Salento Football – De Icco: “bisogna sfruttare il momento propizio”

Vittoria in rimonta con il Carovigno ed allungo sul Fragagnano, fermato in parità dai cugini del Leverano.
Una domenica perfetta o quasi per la Salento Football, che ha faticato non poco per sbrigare la pratica contro i rossoblu brindisini. “È  stata dura – ammette Davide De Icco – , abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni uomini infortunati ed inoltre molti di noi sono stati bloccati a letto con l’influenza nel corso della settimana. Come se non bastasse, dopo quindici minuti siamo andati sotto di un gol ed il Carovigno ha potuto chiudersi a riccio e ridurre al minimo gli spazi a nostra disposizione. Così, pur creando qualche opportunità interessante e colpendo una traversa con Quarta, abbiamo terminato il primo tempo in svantaggio per uno a zero”.

Nella ripresa, però, la formazione di Calasso è riuscita a mettere in piedi la rimonta:“Abbiamo pareggiato con Quarta – racconta il difensore – e poi l’attaccante Lucà, gettato nella mischia in avvio di secondo tempo, è salito in cielo per deviare di testa una punizione di Ganci. In seguito abbiamo amministrato il risultato, evitando che il Carovigno, il quale vale molto di più della sua attuale posizione di classifica, potesse crearci qualche grattacapo”. Alla fine, dunque, pericolo scampato e scatto in classifica: “Il turno sulla carta ci era propizio e lo abbiamo sfruttato in pieno per rendere più pingue il nostro vantaggio ma adesso non dobbiamo assolutamente mollare. Bisogna sfruttare il momento propizio – conclude De Icco – , in quanto anche noi, in seguito, dovremo cimentarci negli scontri diretti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Renis: “Finalmente abbiamo imboccato la retta via”

Il mattatore del match con il Real San Giorgio è stato, come spesso accade, Antonio Renis. Il gol dell’attaccante copertinese ha consentito al Maglie di superare un avversario dimostratosi ostico, ottenendo il terzo successo consecutivo che rilancia la Toma in classifica. “Finalmente abbiamo imboccato la retta via – dichiara Renis – , centrare il tris di successi è stato importantissimo. Possiamo guardare al futuro con un crescente ottimismo, in quanto la zona playout è a debita distanza”.

Sempre decisivo Renis, che ha però lasciato con il fiato sospeso i tifosi giallorossi per via di un infortunio, la cui entità è da verificare. “Sono salito a quota sei – precisa l’attaccante – , la mia media abituale è distante ma non sempre le cose vanno per il meglio. Mi auguro che gli accertamenti, che farò nelle prossime ore, dimostrino che mi sono procurato solo una contrattuta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Atletico Vieste: Dal San Severo arriva una punta under

stemma Atletico ViesteL’arrivo di un nuovo attaccante rinforza il reparto offensivo dell’Atletico Vieste: da oggi mister Massimo Olivieri può contare anche sull’apporto di Antonio Lombardi, esterno di attacco classe ’95.

Lombardi tira i primi calci al pallone nella Juventus San Michele di Foggia dove viene notato dagli osservatori del Lecce che lo portano nella propria formazione juniores. Il salto di qualità giunge nella scorsa stagione quando viene ingaggiato dalla Vibonese in serie D; con quella maglia totalizza solo 2 presenze senza realizzare gol. A dicembre si trasferisce a San Severo, sempre in serie D, dove mette a segno 4 gol negli 11 match disputati. Resta a San Severo anche all’inizio di questa stagione, realizzando altre due segnature (sui campi della Puteolana e della Cavese) nelle 7 gare disputate, prima di svincolarsi.

L’arrivo di Antonio Lombardi va a colmare l’assenza di Rocco Augelli, il capitano biancoazzurro infortunatosi qualche domenica fa e che sarà costretto a rimanere lontano dai campi circa due mesi. Il nuovo attaccante è a disposizione del tecnico già da domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Ostuni.

Atletico Tricase – Per Branà a Fasano un pareggio positivo

Mister Branà

D’Amico ha evitato al Tricase di tornare con una sconfitta dal “Vito Curlo” di Fasano. Una gara già difficile per le condizioni climatiche certamente non ottimali e complicatasi ulteriormente per i rossoblu dopo l’espulsione di Rizzo. “Aver pareggiato contro un Fasano in grande forma e sul suo campo è per noi un risultato di grande soddisfazione – dichiara fiero Giuseppe Branà – . Va considerato che avevamo subito al quinto minuto del secondo tempo un gol del centravanti fasanese Mastronardi, poi l’espulsione per doppia ammonizione di Jonas Rizzo. Si stavano verificando tutte le condizioni per un’ulteriore domenica nera per la nostra squadra. Invece, non ci siamo disuniti, anzi, abbiamo trovato quel surplus di energie che hanno fatto venir fuori una carica inattesa di grinta e cuore e per il Fasano tutto è diventato più difficile”.

Sul gol del pari: “D’Amico, con un inserimento centrale, è stato bravissimo a rubare il tempo alla difesa fasanese ed a pareggiare all’ottantanovesimo minuto. Un gran gol”, chiosa Branà.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Migali: Risultato utile a Lizzano

Il Galatone di Cimarelli torna dalla trasferta di Lizzano con un punto tutto sommato buono per muovere la classifica, frutto dello 0-0 finale.
“Abbiamo centrato un risultato senz’altro utile – sottolinea l’attaccante Gianluca Migali – . Su un campo al limite della praticabilità, sotto la pioggia scrosciante, abbiamo tentato di spingere nel primo tempo, quando abbiamo avuto il vento a favore. Nella ripresa, invece, abbiamo un po’ tirato i remi in barca”. Proteste giallorosse per un presunto calcio di rigore non assegnato dall’arbitro: “Non siamo molto fortunati con la decisioni arbitrali – ammette la punta ex Gallipoli – . Il nostro attaccante Gabrieli è stato messo a terra in piena area di rigore, ma il direttore di gara non è intervenuto, lasciando correre. Speriamo che alla lunga questi episodi non pesino sulla nostra classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Omnia Bitonto – Sammarco si giocherà domenica alle 11,30 al campo di San Pio

Causa concomitanza con la partita dell’U.S. Bitonto, gli omniani si trasferiscono per la seconda volta nel quartiere barese

L’A.S.D. Omnia Bitonto, preso atto della nuova concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto, e considerando l’importanza delle partite al fine del perseguimento dei rispettivi obiettivi, comunica che la propria gara interna, in programma domenica 25 gennaio, contro la Polisportiva Sammarco, valida per la 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A, sarà disputata presso il campo comunale del Quartiere San Pio di Bari, con inizio alle ore 11,30.

Questa soluzione è stata adottata nonostante il problema non sia stato creato in alcun modo dalla società scrivente, ma per il bene di tutti gli sportivi bitontini e per la tenuta del manto erboso dello stadio comunale “Città degli Ulivi”. Per questi motivi, per evitare ulteriori ed inutili polemiche, come già accaduto in passato, è stato deciso il temporaneo trasferimento del match in altra sede.

Invitiamo, dunque, tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa domenica mattina alle 11,30 presso la struttura del Quartiere San Pio per sostenere la nostra squadra in una gara fondamentale, contro la quinta in classifica, nella rincorsa ad un posto nei playoff per il salto in Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Giovanissimi: Continua la favola dell’A.S.D. Sannicandro Garganico

Continua la favola dell’A.S.D. Sannicandro Garganico che partecipa al Campionato Provinciale Giovanissimi nel Girone A.

E’ appena terminato il girone di andata e nel posticipo di ieri l’ A.S.D. Sannicandro Garganico ha vinto in trasferta a San Marco in Lamis 1-3 “in gol il Capitano Mascolo, Grana e Fallucchi R.” confermandosi capolista solitaria del Girone A.

La compagine Garganica con questa vittoria conferma la sua imbattibilità che dura da inizio stagione, davvero una bella sorpresa per questa nuova realtà nata meno di un anno fa.

COSI’ IL MISTER DE PILLA FRANCO A FINE PARTITA:

– Un valore importante che ho trasmesso ai ragazzi è l’ umiltà, non ci sentiamo primi in classifica, anzi, affrontiamo questo campionato come se fossimo gli ultimi della classe, dobbiamo mantenere alta la concentrazione, guai a distrarsi. Ci sono tante squadre forti in questo girone, sarà difficile continuare a mantenere questo ritmo “nei risultati” perchè ogni partita fa storia a se, non c’ è un favorito.

Giudice Sportivo
Decisioni del 20/01/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Liberty Palo – A. S. D. Canosa 1-0
Sconfitta di misura, a segno Loseto

Continua il momento negativo per il Canosa, che nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda di fila in trasferta giocata sul  campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse contro  la Liberty Palo, a causa delle  intemperanze dei propri tifosi nel corso dell’ultima partita disputata. In campo, reso viscido dalla pioggia, sono scese due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte, Dammacco; Diagnè e Papapicco per la Liberty Palo e Cellamaro, Quacquarelli e Michielli per il Canosa di  mister Scaringella che ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito al centro della difesa, Russo e Cuocci sulle fasce,  Zitoli, Guacci, D’Ambrosio  e l’under Bruno  a centrocampo, Lobascio e  Palmitessa  terminali offensivi . I rossoblu cominciano in attacco con una conclusione di Lobascio ma in poco tempo subiscono la reazione dei “padroni di casa” che vanno vicino al goal con De Cristoforo trovatosi solo davanti a De Blasio, bravo a respingere di piedi. E’ il preludio  alla rete di Loseto che approfitta di uno svarione difensivo del Canosa e porta in vantaggio la Liberty Palo. Gli uomini di mister Scaringella si riorganizzano e vanno vicino al pareggio con un tiro di Lobascio respinto alla meglio dal portiere Ranieri. Segue un’altra azione offensiva dei rossoblu ad opera di Palmitessa che calcia dal limite dell’area ma la palla sorvola di poco l’incrocio dei pali. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante barlettano, solo in area di rigore a sciupare una favorevole occasione da rete.
Nella ripresa il Canosa che tenta di riequilibrare il risultato recrimina un calcio di rigore per un atterramento in area del centravanti Lobascio lanciato  a rete. Le sostituzioni apportate dal tecnico Scaringella non sortiscono gli effetti sperati anzi sono i biancocelesti a rendersi pericolosi ancora una volta con Loseto che trova un attento De Blasio nella risposta riparatoria deviando in corner. Il Canosa chiude in avanti con un colpo di testa di Abruzzese parato dal portiere sugli sviluppi di una punizione prima del triplice fischio dell’arbitro al termine di una gara senza  pubblico e i cori dei tifosi. Con la vittoria odierna la Liberty Palo ottiene il quarto risultato utile consecutivo che permetterà di lavorare serenamente in settimana per preparare la trasferta di Corato contro la seconda forza del campionato mentre il Canosa,  in piena crisi,  dovrà rimboccarsi le maniche per affrontare i prossimi insidiosi impegni a partire da domenica, nella gara interna contro la capolista Gravina prima di sfidare le squadre impelagate nella zona calda per non retrocedere.

Liberty Palo: Ranieri, Palermo Antonio, Sisto, De Michele, Zaccheo, Salierno, Palermo Donato, Lafronza, Bozzi(dal 65’Ciampa), Loseto(dall’ 89’ Mangiulà), De Cristoforo(dal 78’Costantino). A disposizione:Vitucci, Raso.Allenatore: Gaetano Cipolla

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Somma(dal 79’Di Gennaro), Dimmito, Abruzzese, D’Ambrosio, Bruno(dal 65’ Volpe), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Zitoli(dal 76’ Caputo)A disposizione:Di Rienzo, Andriani, Notario, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce   
Rete:19’ Loseto
Ammoniti: Palermo A., Palermo D., Bozzi, Abruzzese, Di Gennaro, Caputo

Bartolo Carbone

Audace barletta – Ultrattivi 1-1
buon punto in quel di Barletta

Dopo la vittoria interna con la Sibillano Bari, gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna conquistano un buon punto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta anche se, va detto, sino a cinque minuti dal triplice fischio gli altamurani conducevano il risultato forti della rete messa a segno dall’ultimo acquisto Antonio Iannuzziello.

Nel primo tempo gli Ultrattivi non sono brillanti ed anzi costruiscono pochissimo rispetto alle gare precedenti. Il Barletta prova a approfittare della sterilità biancorossa ed in un paio di occasioni non concretizza quanto di buono riusciva a produrre in chiave offensiva. La prima frazione, molto spezzettata anche se sempre corretta, termina a reti inviolate.

Nella ripresa dopo una prima fase di studio gli Ultrattivi vanno in rete. La sgroppata sulla fascia di Vincenzo Zocco trova pronto in area di rigore il centravanti Iannuzziello che, raccogliendo l’assist del compagno, gonfia la rete con una botta di prima intenzione dal centro dell’area di rigore. Da lì in avanti i barlettani cercano con veemenza la via del pareggio trovando, però, la buona risposta della difesa altamurana. Ad una manciata di minuti dal triplice fischio, però, arriva la doccia fredda: su di un batti e ribatti in area di rigore, dopo una respinta del portiere Quaratino, l’attaccante di casa Quinto si ritrova fra i piedi il pallone che regala il pareggio al Barletta.

Risultato tutto sommato giusto che consente agli altamurani di rimanere fuori dalla zona play-out. Domenica prossima, nell’ultimo turno del girone di andata, gli Ultrattivi ospiteranno il Rocchetta S. Antonio al “Cagnazzi”. Inizio della gara alle 14,30.

Giovinazzo, risultati sottotono. Esonerato Germinario

Angelo Germinario

Il tecnico molfettese perde il posto dopo la rocambolesca sconfitta con la Rutiglianese

Si separano le strade dell’allenatore Angelo Germinario e il Giovinazzo.

La decisione della società presieduta da Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è arrivata non prima di un’attenta riflessione, ma anche con estrema lucidità e razionalità. L’ultima rocambolesca sconfitta, domenica al San Pio di Bari con la Rinascita Rutiglianese (2-3), deve essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato all’amara scelta di esonerare il tecnico di Molfetta dall’incarico affidando temporaneamente la squadra a Carmine Trentadue, preparatore atletico e profondo conoscitore dello spogliatoio biancoverde.
«Il Giovinazzo – si legge in una nota del club apparsa su Facebook – comunica di interrompere il rapporto di collaborazione con il mister Angelo Germinario. Il Giovinazzo ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto e la grande abnegazione mostrata verso la squadra e la società». La motivazione dell’esonero poggerebbe sulla paura da parte della società di non centrare uno dei quattro posti disponibili (dal secondo al quinto, distante appena tre lunghezze) che varrebbero l’accesso ai play-off per il salto in Eccellenza. Una vittoria, due pareggi e ben tre sconfitte nelle ultime sei giornate sono un bottino infelice per una squadra che nelle intenzioni dichiarate a inizio stagione avrebbe dovuto veleggiare costantemente nelle prime posizioni in classifica. E a pagare il prezzo degli scarsi risultati, come spesso accade nel mondo del calcio, è stato l’allenatore.
Intanto la nuova guida potrebbe essere la pesante scossa di cui i biancoverdi hanno bisogno: contro la Rinascita Rutiglianese serviva una prova di attenzione ed orgoglio. Invece sono stati proprio questi due degli aspetti mancanti nell’ultima sfida con cui il Giovinazzo avrebbe dovuto bissare il successo sul Carapelle e ripartire di slancio. Il nome del nuovo tecnico dovrebbe giungere già nelle prossime ore. Ma chi potrebbe arrivare in riva all’Adriatico? «Non ci sono novità per il successore di Germinario – affermano dalla società -. Stiamo valutando alcune possibilità ma nomi non ne facciamo. A breve, comunque, il Giovinazzo avrà una nuova guida tecnica».

Insomma a stretto giro di posta si saprà chi sarà il nuovo allenatore che guiderà la squadra già a partire da domenica prossima sul campo della Barium.

Nicola Miccione – GiovinazzViva

Le parole del tecnico della SF Leverano

Mario Calasso

Mario Calasso “Il segreto della nostra squadra? Il gruppo”

Le dichiarazioni del tecnico della Salento Football LeveranoMario Calasso, dopo la vittoria contro il Carovigno: “E’ stata una partita molto difficile e combattuta. Dopo essere passati in svantaggio, siamo stati bravi a non demoralizzarci ed a ribaltare il risultato contro una formazione ostica e ben messa in campo. I quattro punti di vantaggio sulla seconda sono molti? No, sono pochi. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare a giocare come abbiamo sempre fatto fino a questo momento. Il segreto della nostra squadra? Il gruppo. I ragazzi hanno sempre fame di vittoria. Questo atteggiamento se lo trasmettono tra di loro di domenica in domenica. Lo spogliatoio per una squadra come la nostra è un fattore fondamentale“.

Leverano -Carovigno 2-1
Ennesima beffa

Ennesima beffa ai rossoblù di mister Monna che, anche sul difficile terreno di Leverano, disputano un match esaltante mettendo in difficoltà i più quotati locali. Come al solito in vantaggio il Carovigno con un incursione in area di Lanzilotti Tony che batte l´estremo locale. Primo tempo che si conclude con il dominio rossoblù.
La ripresa continua con i rossoblù ancora determinati ma l´arbitro concede una prima punizione discutibile al SF Leverano che Quarta non sbaglia. Identica la seconda scena arbitrale che concede un´altro calcio di punizione dal limite che Lucà mette nella rete dell´incolpevole under Natale. I rossoblù perdono, ma escono a testa alta dal rettangolo di gioco della capolista. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Michele SCARONGELLA.

Monte Sant’Angelo – Atletico Corato 0-3
Il Corato scende dal Monte con tre gol e tre punti

In tre mosse il Corato mette in scacco matto il giovane Monte di Michele Mimmo dopo novanta minuti ben giocati da entrambe le squadre. Preoccupavano le assenze, per di più su un campo ostico come quello montanaro ma ancora una volta chi ha sostituito gli indisponibili ha interpretato benissimo la gara. Vedi Zaza e Martinelli, sempre più inseriti e a loro agio nel gioco di Leonino.

Davanti Terrone (riprenderà a correre in settimana ndr) e Difrancesco non timbrano il cartellino, così come Pensa squalificato. Lamine Sylla, alle prese con alcuni fastidi muscolari, stringe i denti e scende in campo come play alto. Michele Mimmo non vince da Novembre, la sua è una squadra giovanissima con ben sei under in campo e, fatta eccezione per Lauriola e Scarano, nessuno supera i ventidue anni. Out Melchionda, altro elemento d’esperienza.

Subito gara frizzante. Monte pericoloso con Quitadamo e Lupoli, ipnotizzati da Divincenzo. Il Corato risponde con un uno due Sylla-Martinelli, qui manca la precisione e la forza. Il senegalese, seppur meno dinamico del solito, colleziona palloni recuperati e qualche azione pericolosa. Al 37’ vantaggio Corato. Dormita di Fiorentino e Paolo Frattaruolo, alle spalle Lomuscio s’infila come lama nel burro e batte Saracino. Continua a vedere la porta l’andriese, sesto gol e lieta conferma. Il Monte si fa notare con Lupoli ma Divincenzo, col piede, manda in corner. Colpo su colpo. Martinelli si libera al tiro ma il palo destro e quello sinistro annullano la gioia del gol all’attaccante tranese. Dall’altra parte Lupoli vola verso l’area, mette dentro per Nanni che spara incredibilmente alto.

Ripresa a ritmi meno elevati. Il gol del raddoppio arriva nel finale. Saragaglia strappa il pallone a Scarano e lancia Zaza che, face to face con Saracino, prima gli spara addosso, poi lo supera sfruttando un rimpallo. Meglio di Molfetta il coratino. E’ caparbio, lotta su tutti i palloni, legge meglio i movimenti della squadra e va ancora in gol. In pieno recupero show Martinelli che, su una ripartenza, brucia Fiorentino, lascia sul posto Guerra prima di venir falciato da due difensori. Fiorentino tocca prima il pallone e lo spedisce fuori, rigore un po’ generoso. Calcia Losito, il capitano, ed è tre a zero. Primo sigillo di Losito con la maglia neroverde.

I neroverdi possono andare a festeggiare nel settore dei passionali tifosi neroverdi che hanno raggiunto Monte organizzando un pullman. Domenica si torna a casa, dopo cinque partite lontane dal comunale e 13 punti conquistati dei quali 12 (en plein) nelle vere trasferte da calendario. Se non ci fosse il Gravina lassù…

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti (15’st M. Frattaruolo), Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Frattaruolo P., Scarano, Lupoli, Quitadamo, Nanni (34’st Urbano). Allenatore Michele Mimmo.

ATLETICO CORATO: Divincenzo, Daluiso, Landini, Sylla (21’st Asselti), Losito, Cifaratti, Rutigliani, Saragaglia (40’st Zagaria), Zaza (45’st Cannillo), Martinelli, Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino.

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 37’pt Lomuscio; 39’st Zaza; 47’st Losito rig.

Francesco De Marinis – LoStradone

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
Audace campione d’inverno

Audace Cerignola

Attacco boom, Audace Cerignola campione d’inverno con una giornata d’anticipo

L’Audace Cerignola si laurea campione d’inverno, con una giornata d’anticipo, nel girone A di Prima categoria: il verdetto arriva dopo il 6-0 alla Nuova Andria, tornando ad esibire i suoi gioielli in attacco e consolidando i suoi numeri da primato. Mister Gallo recupera in extremis Colangione dall’influenza, sistemandolo indifesa con Colucci e Borrelli; a centrocampo, vista la squalifica di Giuseppe Grieco, vengono impiegati il fratello Gabriele e Conte, con Auciello e Lombardi sulle corsie esterne. In prima linea, il trio Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso, per l’indisponibilità di Lasalandra, anch’egli appiedato dal giudice sportivo. Ancora una volta, i gialloblu sbloccano istantaneamente il risultato: al2’Morra fa partire un cross che Dipasquale indirizza nell’angolino, nonostante le proteste andriesi relative alla presunta uscita a fondo campo della sfera, al momento del traversone. Gli ospiti, ben messi in campo da Sinisi, non demeritano, ma vengono puniti alla minima distrazione, pagando una età media tra le più basse del girone: al21’una ripartenza viene felicemente conclusa da Morra, che realizza il sedicesimo centro nel torneo. Nel recupero del primo tempo, e dopo aver mancato un paio di opportunità, l’Audace mette al sicuro i tre punti con la rete di Flavio Amoruso, presentatosi tutto solo davanti al portiere Crisantemo. Gli ofantini non si preoccupano della pioggia battente che cade sul “Monterisi”, incrementando il divario nelle prime battute della ripresa, a stretto giro di posta: Amoruso finalizza una perfetta azione tutta impostata sulla fascia destra con una girata al volo, toccando quota 15 ed avvicinandosi al capocannoniere Morra; Dipasquale sfrutta un appoggio di Gabriele Grieco con la porta spalancata. Il capitano cerignolano proprio allo scadere fa tris, dimenticando un periodo negativo per alcuni problemi fisici, che gli son costati un paio di mesi lontani dal campo. Ancora imbattuto, un solo pareggio in sedici turni, miglior attacco e difesa: l’Audace comanda ma prosegue la lotta col San Marco, ormai l’unica avversaria a tenere costantemente il passo. Domenica prossima impegno in casa dell’Atletico Stornara, a conclusione di un girone d’andata assolutamente ricco di soddisfazioni.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli (61′ Colonna), Colangione, Grieco Gabriele, Morra (61′ Capocefalo), Conte (52′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Auciello. A disposizione: Cirulli, Matera G., Schiavone, Quarticelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Nuova Andria: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico (28′ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio (66′ Coppola), Di Venosa (60′ Amorese). A disposizione: Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. Allenatore: Cosimo Sinisi.

Reti: 2′ Dipasquale, 21′ Morra, 47′ pt e 47′ Amoruso F., 49′ e 93′ Dipasquale.

Ammoniti: Lombardi, Colangione, Grieco Gabriele (AC); Cognetti, Colasuonno (NA).

Angoli: 3-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.

Arbitro: Massari (Molfetta).

Sammarco – Bitetto 0-2
Clamorosa ed inaspettata vittoria esterna

Continua il grande periodo di forma per l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria:  domenica 18 gennaio è arrivata un’importantissima e quasi insperata vittoria in casa del Sammarco, squadra posizionata nella alte zone di classifica.

Si tratta della prima vittoria esterna stagionale per la squadra bitettese, con un netto 0-2 che rilancia le aspettative e i sogni di salvezza: la squadra sale infatti a 16 punti in classifica all’11° posto.

Prossimo turno al Campo “Antonucci” di Bitetto domenica 25 gennaio alle ore 14:30 contro lo Sporting Daunia nell’ultima gara d’andata: lo Sporting viene dal pareggio casalingo contro l’Atletico Stornara e si trova solo 2 punti avanti in classifica.

L’ASD Bitetto proverà a continuare il ‘periodo d’oro’, per tentare un importante sorpasso in classifica alla squadra dauna con un’eventuale vittoria. Un periodo d’oro con due vittorie e due pareggi, per un totale di 11 punti nelle ultime 6 gare di Campionato.

S. Giovanni Rotondo – Atletico Carapelle 0-1
Ancora una sconfitta tra le mura amiche

Francesco Pasqua

Tonfo casalingo del San Giovanni

Il campo del ‘Massa’ sembra essere tabù in questo inizio 2015 per il San Giovanni di Franco La Torre. I gialloblù infatti, nella prima giornata del girone di ritorno, rimediano l’ennesima sconfitta interna questa volta per mano dell’Atletico Carapelle che si impone 1-0.

Partita condotta per larghi tratti dai padroni di casa che si divorano gol clamorosi. All’85mo arriva la beffa del gol ospite. In pieno recupero i gialloblù hanno l’occasione per riportarsi in parità grazie ad un calcio di rigore ma il bomber Matteo Palumbo si fa ipnotizzare dal portiere avversario sul tiro dagli 11 metri.

Domenica ostica trasferta sul campo del San Nicandro.

P.S. Stadio ancora desolatamente chiuso. A quando la riapertura promessa in più occasioni?

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-3
Il Giovinazzo si perde sulla strada di casa

Contro la Rinascita Rutiglianese finisce 2-3. Il ds Milano: «Una partita che ha dell’incredibile

Il Giovinazzo si perde sulla strada di casa (con la Rinascita Rutiglianese finisce 2-3), cade per la quinta volta dall’inizio del campionato di Promozione (la prima sull’erba artificiale del San Pio), manca l’aggancio al Carapelle (fermato sul campo del Putignano) e complica il cammino verso i play-off (i punti da recuperare restano comunque 3).
Nel primo turno del girone di ritorno il Giovinazzo parte bene e aggredisce gli ospiti, dimostrando di avere in testa solamente l’obiettivo della vittoria, tanto che, già al 2′, De Tullio fa secco Carulli. La Rutiglianese intanto prende campo e al 15′ pareggia direttamente su calcio da fermo: Rubino disegna una parabola perfetta che s’insacca alle spalle di Tenerelli.
Il Giovinazzo, però, non accusa il colpo, reagisce e conquista un penalty, mentre Liso (autore del fallo su Uva) si becca il rosso e finisce anzitempo sotto la doccia: Petaroscia va sul dischetto ma ancora una volta (è il secondo rigore consecutivo che sbaglia dopo quello di Bisceglie) sciupa una grande occasione per riportare in vantaggio i suoi, mentre al 40′ Difonzo allunga. Al riposo è 1-2.
Nella ripresa, al 15′, la Rutiglianese colpisce ancora con Gentile, mentre il Giovinazzo perde in un sol colpo Angelico e Longo costretti al ricovero in ospedale per uno scontro aereo e una violentissima zuccata. Colmo della sfortuna si finisce in 10 contro 10 (espulso anche il giovinazzese Costantino), mentre, a tempo scaduto, Uva sigla il definitivo 2-3.
«Una partita che ha dell’incredibile – racconta il ds Marco Milano -. Ad un certo punto, con sul dischetto uno specialista come Petaroscia e Liso espulso, potevamo andare in vantaggio e gestire la ripresa dalla posizione migliore. Invece la situazione si è ribaltata: la Rutiglianese è tornata in vantaggio, noi abbiamo perso due pedine importanti e poi ci siamo complicati la vita in tutti i modi, con qualche errore di troppo e l’espulsione di Costantino».
Ora è vietato sbagliare, a partire dal prossimo impegno esterno in programma domenica prossima sul campo della Barium impelagata fino al collo nella battaglia play-out.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Bellavita Bisceglie – Sauri 1-0
Prodezza di Adriano Dell’Olio

Biscegliesi in piena zona playoff

Prova maiuscola, per carattere e concentrazione, del Bellavitainpuglia.it al cospetto del Sauri nella gara che ha aperto il girone di ritorno del campionato di Seconda categoria. Il team biscegliese ha superato di misura la compagine dauna, capolista del gruppo A ora raggiunta dallo Sportmania Cerignola (che peraltro ha due gare da recuperare), vendicando la beffarda sconfitta dell’andata e riscattando l’amarezza per il pareggio incassato al 90° nell’ultimo match del girone d’andata col Troia.

Su un terreno di gioco del “Francesco Di Liddo” reso ancora più pesante del solito dalla pioggia i ragazzi di mister Tonio Musci hanno dovuto far fronte all’ennesimo forfait del capitano Gigi Di Tullio. Il bomber Giuseppe Sciascia è partito dalla panchina.

La sfida, caratterizzata da un forte agonismo (sette calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara), è stata decisa da una prodezza di Adriano Dell’Olio al 22°: ricevuto il pallone al limite dell’area, il centravanti gialloblu ha fatto partire una palombella imparabile per l’estremo foggiano Lamanna.

Trovato il vantaggio, la formazione di casa lo ha gestito senza badare ai fronzoli, cercando in qualche circostanza di arrotondare il risultato in contropiede, senza però riuscire a finalizzare.

Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Niccolò Lafranceschina (susseguente all’allontanamento del tecnico di casa per proteste), il Bellavitainpuglia.it ha mantenuto i nervi saldi, conquistando tre punti pesantissimi. Ottima la prova del portiere Sgroni, preciso nelle uscite, affiancato da una coppia di centrali (Todisco-Fasciano) molto efficiente.

Bellavita Bisceglie: Sgroni, Carbotti, Lafranceschina, Fasciano, Todisco, Terrone, Palazzo, Occhionorelli, Galasso, Margutti (dal 74° Leonardo La Notte), Adriano Dell’Olio (dall’80° Sciascia). Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Antonio La Notte, Pappalettera, Monterisi, Pasquadibisceglie, Pietro Dell’Olio.

Sauri: Lamanna, Cocco, Tadili, Di Feo, Moriglia, Sacchitelli, Magrone (dal 73° Roccia), Lo Vito, Angerame (dal 65° Pietrasanta), Caputo, Zingarelli. Allenatore: Nicola Borrelli. A disposizione: D’Angelo, Di Fiumeri, Miraglia, Abazia.

Arbitro: Cipriani di Molfetta.
Reti: 22° Adriano Dell’Olio.
Note: ammoniti Adriano Dell’Olio, Margutti, Cocco, Magrone, Sacchitelli, Lamanna. Espulsi mister Tonio Musci al 75° per proteste e Lafranceschina all’87° per doppia ammonizione.

Vito Troilo – bisceglieindiretta

Manduria – Puglia Sport 2-0
Il Manduria mette la terza

Gennari

Succede tutto nella ripresa: il dieci messapico apre le danze, poi Scarciglia la mette in banca. Tre vittorie consecutive, 270 minuti senza incassare gol. Sesto posto, 29 punti in graduatoria, 15 di vantaggio sulla zona rossa, a due dai play off. Adesso il Manduria non è più una sorpresa.

Cosma vara il 4-3-1-2, con Gennari alla spalle del duo PizzollaScarciglia. Mancuso recupera, ma solo per la panchina, Erario bloccato dall’influenza. In mediana Lanzo vertice basso, ai suoi lati Distratis e De Nitto.

Al 3’primo sussulto biancoverde, Distratis serve Scarciglia in area, la cui conclusione viene neutralizzata da Pugliese. La risposta ospite al 23’, punizione dal limite di Busto, D’Adamo devìa sulla traversa e poi in corner. Ancora Laterza con De Vito, il quale spedisce la sfera di poco a lato. Manduria vicino al vantaggio al minuto 30. Corner di Gennari, sulla cui traiettoria svetta Dimitri che centra il montante.

Nella ripresa i messapici mettono il muso avanti con Gennari, che al 10’ calcia da fuori area, traiettoria rasoterra che si spegne alla destra di Pugliese. I biancoverdi bissano al minuto 14: punizione dalla trequarti di Gennari, Scarciglia in spaccata trova il sesto sigillo stagionale. Nel finale, forti raffiche di vento e pioggia battente, D’Adamo dice di no a Somma, che dai 25 metri si inventa una parabola arcuata.

Manduria senza freni, scavalca due posizioni in graduatoria, in virtù del contemporaneo pari tra Fasano e Tricase. Domenica i ragazzi di Cosma andranno a Galatone.

Manduria: D’Adamo, Massari, De Valerio, Lanzo, Dimitri, Mero, Distratis (35’ s.t. Quaranta), De Nitto Scarciglia, Gennari (40’ s.t. Gatto), Pizzolla (19’ s.t. Mummolo).
A disp: De Marco, Tripaldi, Olivieri, Mancuso. All. Cosma

Laterza: Pugliese, Scarati, Piccirilli, Calicchio, Lovergine, Marino, Busto, Somma, Sfarzetta (19’ s.t. Mongelli), De Vito F. (35’ s.t. Mastrodomenico), Russo.
A disp: Lovecchio, Gorghini,  Iusco, Labia, Pietracilo. All. Porzia

Arbitro: Ambasciati di Foggia
Note, ammoniti: Lanzo, Marino, Somma. Espulso dalla panchina Pietracilo.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Reali Siti – Tre Torri 2-1
Copertina per Marco Casano e Nicola Pazienza

La copertina della giornata vanno a 2 ragazzi: 1 è il portiere del Torremaggiore, Marco Casano che a metà primo tempo, dopo l’errore del Direttore di Gara, che non ha assegnato un nettto calcio d’angolo ai padroni di casa, ha volontariamente spedito la palla in fallo laterale per restituire la palla ai REALI SITI, un bel gesto di FAIR-PLAY che andava assolutamente sottolineato.

L’altro protagonista è Nicola Pazienza che è giunto a Stornarella in punta di piedi e si stà ritagliando minuti e spazio con il lavoro e l’umiltà che lo contraddistingue e ieri al 92esimo ha regalato la vittoria alla propria squadra e, in stile Totti, è corso in panchina a farsi un “Selfie”.

I Reali Siti Stornarella, anche in questa gara(come stà capitando da qualche domenica) è stata costretta a rinunciare a qualche sua pedina importante come Martufi, Gentile, Pignatelli, Capotosto ma, come è nello stile di questa società, non piace piangere le assenze ma lavorare sull’intera rosa a disposizione di Mister Ciurlia.

6 Under nella formazione titolare, 7 al 90esimo minuto, un vanto per questa squadra e questa società.

Pronti-via e i REALI SITI schiacciano nella propria metà campo il Torremaggiore, sceso a Stornarella per cercare di portare a casa un risultato positivo, una pressione costante che dopo 7 minuti sembrava già concretizzarsi con il gol, quando, Lorenzo Li quadri, dall’altezza del dischetto del rigore tira a colpo sicuro, ma Casano si supera devìa sul palo la palla che poi attraversa la linea di porta e termina in angolo.

Al 12° dal limite Alessandro Montemorra batte una punizione ma anche questa termina sul palo alla destra di Casano.
2 pali in 12 minuti fanno capire che il fato non è dalla parte dei padroni di casa e che la giornata sarà difficile.

I REALI SITI non cessano di stringere d’assedio l’area ospite, il Torremaggiore cerca di chiudere tutti i varchi. Prima Magaldi, poi Bruno provano a rompere il muro eretto davanti a Casano ma senza esiti.
Il Torremaggiore è sornione e alla mezz’ora, inaspettatamente, passa con Bomber Messinese che si avvia in una azione solitaria(proteste per uno stop che in partenza sembrava esser stato fatto con la mano) poi lascia partire un tiro dai 20 metri che fulmina Colantonini. 0-1 Sarà questo l’unico tiro in porta degli ospiti.

La gara è stata maschia ma corretta arbitrata dal sig.Leonetti in maniara LARGAMENTE insufficiente, alla sua prima partita in Prima categoria, troppo timido ed indeciso, oltre che confuso.

Lo Stornarella rassetta le fila e riprende a macinare gioco e occasioni da gol ma il primo tempo finisce così.

Nella ripresa la reazione dei padroni di casa è intelligente e paziente. Giro-palla ad allargare le maglie ospiti e il giusto premio arriva al 20esimo con il neo entrato Paolo Iungo(rimasto fuori per i postumi di una influenza) che aggancia al volo uno splendido lancio di Lacerenza per siglare il gol del pari.1-1

Ovviamente il Torremaggiore si rintana ancor più nella propria area e dopo 2 splendide parate di Casano su Mascia e Iungo, sperava di aver portato a casa un ottimo punto per il proprio cammino, ma al 92esimo nell’ultima occasione utile sugli sviluppi di un calcio d’angolo Nicola Pazienza vola in cielo e di testa gira sul secondo palo, corre in panchina e come Totti si immortala in una foto che resterà molto tempo tra i suoi ricordi più belli

San Vito – Mesagne 2-0
vittoria in rimonta

Il San Vito vince il derby con il cuore. La gara effettuata su un terreno allentato dall’abbondantemente pioggia è stata a tratti agonisticamente valida a discapito della tecnica.
Ospiti in vantaggio al 14’ con Grande che sfrutta l’assist proveniente dalla sinistra. La reazione dei biancoverdi si concretizza al 45’ quando la difesa mesagnese provoca il penalty su Morelli e Frascaro freddamente trasforma per il meritato pareggio. La seconda frazione di gioco vede i biancoverdi all’arrembaggio e Pendinelli (premiato dall’AVIS come miglior giocatore) super nel salvare in parecchie occasioni il risultato. Nulla può al 83’ contro la caparbietà di D’Ignazio che accompagna in rete un pallone che non voleva rotolare. I tentativi del Mesagne sono respinti da Stabile e compagni.
Dopo un lunghissimo recupero e al triplice fischio della sufficiente terna arbitrale il tripudio dei tifosi biancoverdi.
U.S. SAN VITO: Termite, D’Angelo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Camposeo, Merico(Zizzi), Frascaro, Morelli, Scozia(Marinosci), D’Erriquez. All Baccari (Licci squalificato)

MESAGNE : Pendinelli, Del Prete, Morleo, Caravallio, Marini, Greco, Grande, Allegrini(Rini), Gennari, Iunco, Lorenzo. All. Ribezzi

ARBITRO: Mele da Lecce
Reti: 14’ Grande, 45’ Frascaro (R), 83’ D’Ignazio
NOTE: 75’ espulso Morelli

Sibillano – San Marco 1-2
vittoria in rimonta

Perna e Tantaro

ASD San Marco, vittoria in rimonta: doppietta di Perna, Sibillano Bari ko

I celeste-granata espugnano il neutro di Bitetto. Assente la coppia d’attacco Coco-Gravinese, ci pensa Perna. Mister Iannacone: “Chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo”

Assenti Gravinese e Coco per infortunio, ci pensa il giovanissimo Antonio Perna a regalare tre punti d’oro ai celeste-granata di mister Iannacone. L’ASD San Marco batte in rimonta il Sibillano Bari sul neutro di Bitetto grazie alla doppietta del bomber sangiovannese. La compagine sammarchese conferma – ancora una volta – di avere nel suo dna la solita grinta e la caparbietà che talvolta le hanno permesso di recuperare i momentanei svantaggi, ma soprattutto di risolvere le gare nei secondi quarantacinque minuti.

Partita dai due volti, con gli ospiti poco lucidi e reattivi nel primo tempo, ma determinati a portare a casa l’intera posta in gioco nella ripresa. Gara sbloccata dai padroni di casa dopo pochissimi minuti grazie a un calcio di rigore, ma riacciuffata a inizio ripresa e ribaltata al 65esimo dai celeste-granata, trasformati dopo la strigliata negli spogliatoi dell’allenatore-giocatore Iannacone e con l’ingresso in campo di Tantaro – vero acquisto del mercato invernale – che ha conferito dinamismo al reparto offensivo, rapidità della manovra ed efficacia.

Una vittoria legittimata da altre nitide occasioni e da una rete annullata dal direttore di gara. Tre punti che consentono alla squadra del presidente Martino di mantenere il passo dell’Audace Cerignola e inalterato il distacco dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, in attesa della gara di recupero di giovedì contro il Minervino Murge.

Ecco l’intervista rilasciata a fine gara da Marcello Iannacone. 1. Mister, gara condizionata da un forte vento?  Partita dai due volti. Primi 45 minuti poco concentrati e poco lucidi. Il secondo tempo siamo ritornati la squadra brillante del 2014 e abbiamo ribaltato il risultato con grande voglia e organizzazione. 2. Un rigore al Sibillano dopo pochi minuti, un gol annullato apparso regolarissimo e i parecchi episodi contro hanno caratterizzato la gara di Bitetto? Su qualche decisione c’è poco da commentare e non lo faremo fi certo noi. È nel nostro stile  analizzare i nostri errori e cercare di migliorare. 3. La società ha coccolato Tantaro per tanto tempo, oggi entra e cambia la partita. Giusto? “E’ vero, Tantaro è dall’inizio dell’anno che si allena costantemente e duramente; dopo tanti sacrifici sta avendo la possibilità di giocare e divertirsi. Ha fatto una grande gara e il merito è solo suo, perché con umiltà si mette a disposizione dei compagni e poi ha grandi qualità. Sono molto contento per lui. 4. Perna appena 1996, ma una piacevole conferma. “Non é una novità per me, ha capito perfettamente come si sta in gruppo e i sacrifici che bisogna fare per togliersi delle soddisfazioni. Il campo lo sta premiando per questo. 5. Eppure qualcuno pensava che a Bitetto si potevano lasciare dei punti, viste le pesanti assenze dei bomber Gravinese e Coco. “È dall’inizio dell’anno che giochiamo sempre con formazioni diverse, purtroppo tra infortunati e squalificati è difficile avere sempre tutti disponibili. Comunque chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo. 6. Ennesimo trittico chiuso con tre vittorie, tra cui quella di Coppa Puglia con il Sauri. “Siamo molto felici, lavoriamo tanto per preparare ogni gara, tra l’altro in poco tempo, e vedere che chiunque scende in campo dimostra grande attaccamento e voglia di scrivere un pezzo di storia di questa società, è per tutti noi motivo di grande soddisfazione”.

Fragagnano – Leverano 0-0
il match finisce a reti bianche

Come all’andata tra Fragagnano e Leverano il match finisce a reti bianche, ma al contrario del match contro il San Vito abbiamo avuto a che fare con un ottimo Fragagnano che ha creato diverse palle gol salvate soltanto da un bravissimo Liaci. Prima parte di gara dominata a centrocampo dal Fragagnano che parte subito forte con Cellamare al 3′ la sua conclusione non infiamma il Santa Sofia e termina alto. Dopo i primi minuti è il Leverano ad attaccare, siamo all’ 11′  e Maggi si fa trovare pronto e devia in calcio d’angolo. Al 14′ grossa occasione per il Fragagnano, Kunde dribla tutti anche il portiere, ma la sua conclusione viene respinta sulla linea. Nei  restanti minuti è sempre il Fragagnano ad attaccare, al 24′ ci prova nuovamente Cellamare con un tiro da fuori area, Liaci respinge in angolo. Al 41′ infine ci prova anche Arcadio su cross di Rito la sua conclusione di testa sfiora l’incrocio.

Nella ripresa la musica non cambia, il Fragagnano gioca e crea, ma non concrettizza. Si parte subito con un guizzo di Kunde al 1’st ma Liaci respinge in angolo. Sul successivo corner, Di Stani manda alto. Al 3’st è Rito che ci prova da fuori, poi anche Arcadio al 4’st.  Al 9’st Calò sfiora la traversa su calcio da fermo e poi ancora al 12’st è Cellamare a sbagliare a tu per tu con il portiere. Dopo  è la pioggia a prendere la scena al Santa Sofia, il Fragagnano ci prova ancora con qualche guizzo ma senza concretizzare.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Arcadio (Carta), Calò, Di Stani, Kunde (Notarostefano) , Greco, Rito (Verri), Cellamare, Bocconi. A disp. Sergi, Iaia, Mascia, Micelli, Verri, Carta, Notaristefano. All. Sarli

LEVERANO: Liaci, De Giorgi (Montefrancesco), Dragone, Di Silvestro, Perrone, Rollo, Patera, Capilli (Barry), Franco, Cazzella (De Luca), Margagliotti. A disp. Strafella, Passabì, Barry, Patruno, Montefrancesco, Chiarillo, De Luca. All. Schito

AMMONITI: Perrone, Margagliotti.

Giuseppe Lonoce

Sudest Locorotondo – Vigor Trani 0-0
col Trani un pareggio stretto

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Sotto un autentico diluvio, la Sudest Locorotondotorna a far punti contro i più quotati avversari della Vigor Trani. I blaugrana hanno avuto le migliori occasioni per vincere il match ma Sansonna si è esaltato in rapida sequenza su Salvati e Marini. Le abbondanti piogge hanno di fatto condizionato la gara, rendendo il campo viscido e pesante. D’Ermilio schiera gli stessi undici di Mola, nel Trani, Costantino deve far a meno di Rubini sostituito da Losappio. De Santis stringe i denti e parte titolare insieme a Fabiano e Riontino al rientro dopo la squalifica. Prechiazzis’accomoda in panchina, ancora out Di Gennaro e Albrizio.

VINCE IL DILUVIO, PRIMO TEMPO SOPORIFERO – Il primo tempo è avaro di emozioni. Le squadra faticano ad imbastire azioni degne di nota. La prima conclusione in porta giunge al 26′, ma il colpo di testa di Manzari su assist di Mazzilli è debole. Alla mezz’ora, Marini imbecca Salvati ma l’attaccante viene anticipato in chiusura dall’attento Sansonna. Prima del break, Fabiano mette i brividi alla retroguardia locale con una botta dalla distanza che si spegne di poco fuori.

SANSONNA SALVA IL RISULTATO – Nella ripresa, la pioggia incessante allenta ancor di più il manto erboso. Le due squadre però provano ad incassare l’intera posta in palio e la Sudest Locorotondo appare sin da subito più intraprendente. Salvati si libera dalla marcatura di Cioffi ma conclude debolmente tra le braccia di Sansonna. Al 16′, Manzari ci prova dal vertice ma la conclusione termina alta. Al 26′, sugli sviluppi di un angolo, Beltrame raccoglie una corta respinta e da posizione defilata lascia partire una botta velenosa ma deviata in angolo. Qualche minuto più tardi su cross di Chimenti, il colpo di testa di Beltrame si spegne sul fondo da posizione favorevole. Il Trani si rivede al 32′ su un angolo ma il tiro di Quercia fa la barba al palo. La Sudest Locorotondo ha due occasioni colossali per vincere il match. Prima Salvati dall’interno dell’area di rigore impegna severamente Sansonna, poi sulla corta respinta, Marini ci prova a colpo sicuro ma è straordinario il riflesso del numero uno biancazzurro che salva il risultato. I blaugrana provano a centrare i 3 punti anche con Longo che calcia angolato ma debolmente su assist di Salvati. L’ultimo squillo del match è firmato Manzari, la

TRASFERTA DELICATA A BITONTO – Un punto stretto ma utile per smuovere la classifica contro la quarta forza del Campionato. Ai punti, la Sudest Locorotondo avrebbe meritato l’intera posta in palio. Domenica le api saranno di scena a Bitonto. La salvezza va costruita con fatica e determinazione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Marini, Salvati, Faliero, Beltrame (30′ st Longo). A disp.: Donatelli, Mignone, Fiume, Pastano, Soleti, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

VIGOR TRANI (4-4-2): Sansonna, Mazzilli, Quercia, Cioffi, Losappio, De Santis (36′ st Cialdella), Fabiano, Riontino, Manzari, Cannone (7′ st Martinelli), Trotta. A disp.: Orizzonte, De Paulis, Hodo, Pasquadibisceglie, Prechiazzi. All.: Benny Costantino

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da De Palma e Scoppio di Molfetta
NOTE:
giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 60 ospiti . Ammoniti: Blonda (SL), De Palma (SL), Marini (SL), Faliero (SL). Recupero: 1′ pt, 2′ st.

Roberto Pirolo