Real San Giorgio – Fly Team Brindisi 5-1
Abbandonata l’ultima posizione

Sonora vittoria del Real San Giorgio ai danni del Fly Team Brindisi per 5 a 1. Una vittoria che permette al Real di salire in classifica e lasciare l’ultima posizione.

Cronaca

1° Tempo: Real cinico ed efficace, tre azioni importanti tre goal, brindisini fragili e a volte impacciati.
15° Calcio d’angolo battuto da Lo Bianco, stacco di testa di Friuli e palla in rete: 1 a 0;
22° Discesa di Appeso sulla sinistra, cross in mezzo dal fondo deviato di testa da un difensore, palla sui piedi di Pignatale che al volo dal dischetto del rigore calcia in rete: 2 a 0;
26° Passaggio filtrante di Collocolo per De Comite che batte Napolitano in uscita per il 3 a 0.

2° Tempo: Inizio scoppiettante e poi gara controllata con tranquillità e autorevolezza dai padroni di casa.
1° Azione personale di Greco sulla sinistra, cross al centro dal fondo e Ostuni ben appostato devia in rete: 3 a 1:
2° Palla per Masi che sguscia sulla destra, si libera del suo avversario e crossa al centro, la sfera assume una traiettoria strana che si insacca sotto la traversa della porta brindisina: 4 a 1;
8° Violento tiro di Collocolo dal vertice dell’ area piccola e palla fuori:
10° Tiro di De Vita dall’interno dell’area di rigore e respinta di Ventimiglia;
20° Tocco sbagliato di Di Nota indietro al portiere e palla che colpisce la traversa;
29° Contropiede dei gialloblu, Ceci si presenta in area ma il controllo difettoso gli fa perdere il tempo per servire De Comite o tirare in porta;
30° Lancio lungo di Ventimiglia, palla per De Comite che coglie di sorpresa i due centrali avversari e batte Napolitano in uscita: 5 a 1.

Gara con poca storia, il Real ha vinto una partita che ha dominato dal punto di vista del gioco e della grinta. Una vittoria maturata contro una diretta concorrente per la salvezza e quindi di valore assoluto. La squadra ha girato al meglio, ottimi scambi e soprattutto armonia nei movimenti dei reparti, mai in affanno, chiusure opportune e non sono stati commessi errori.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Ceci, Appeso, Troccoli, Friuli, Iaia, Masi (Basile), Collocolo, De Comite, Lo Bianco (Catapano), Pignatale (Rabindo). A disp. Turco, Ciafardino, Bellini, Pulpito. All. Marinelli.

Fly Team Brindisi: Napolitano, Di Nota Vantaggiato,Mazza, Carbone, Zanzariello F. (Cogliandro), De Vita, Galasso, Morelli, Protopapa (Ostuni), Greco. A disp. Pagliara, Lopez, Ligorio, Zanzariello D, D’Aprile. All. Piscopiello.

Marcatori: Friuli (RS), Pignatale (RS), De Comite (RS), Ostuni (BR), Masi (RS), De Comite (RS).
Ammoniti: Lo Bianco (RS), Pignatale (RS), Di Nota (BR), Galasso (BR), Morell (BR).
Arbitro: Schirinzi (Casar.), assistenti Natille e Fracchiolla (Ba).

San Severo: Dino Marino e il dott. Raffaele Florio si dimettono

 

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Dopo Antonello Bisceglie si dimettono Dino Marino e il dott. Raffaele Florio

Ecco la lettera di dimissioni

“The end”, tante battaglie e tanti successi come quelle che ci hanno accompagnati dalla prima categoria alla serie D, una bella trama e una sfida, dove quattro persone, contro quelli che non ci hanno creduto e contro la passata amministrazione hanno girato un bel film che ora è finito. Avevamo pensato di lasciare quest’estate, ma poi invece, abbiamo deciso di contribuire stando in questa nuova gestione. In questi mesi abbiamo superato mille difficoltà, molte delle quali da addebitare al Amministrazione Comunale che non si è distaccata molto dall’eredità lasciata da quella precedente, infatti, da tutte le promesse estive del sindaco, Francesco Miglio, l’usd San Severo ha ricevuto solo tremila euro, contro i circa 150 mila euro spesi fino ad ora e contro l’impegno in strutture e finanziamenti che l’attuale Amministrazione Comunale ha fatto arrivare ad altre società; sempre la giunta comunale con una scusa ridicola non ci ha rinnovato la convenzione a zero euro che avevamo per la gestione del campo sportivo “Ricciardelli” – lo stesso funzionario che stilò la vecchia convenzione, oggi, accampa la scusa che la struttura è ancora della Regione Puglia e quindi non si può rinnovare l’atto, in verità l’impianto sportivo era della Regione anche quando firmammo la prima volta – a Manfredonia e Bisceglie, due città in cui le due squadre di calcio militano, come la nostra, in quarta serie, le stesse percepiscono circa 120 mila euro per la gestione dei relativi campi sportivi; i lavori al campo sono stati fatti alla meno peggio, ma l’agibilità dello stesso non c’è, viene decisa di volta in volta dal sindaco e dagli uomini del Commissariato di Polizia di San Severo che puntualmente ne riducono la capacità. Questi ultimi sono stati determinanti nell’affossare definitivamente ogni speranza, interpretando con leggerezza una norma amministrativa e infliggendo il DASPO, alla maggioranza della società, vietandoci di partecipare alla vita associativa che ha il suo apice proprio nelle gare del campionato. Quando abbiamo subito questo abuso potevamo lasciare, non lo abbiamo fatto perché avevamo sulle nostre spalle la responsabilità di tanti ragazzi e delle loro famiglie, di questi atleti tesserati con il San Severo che erano venuti perché credevano in noi e nella possibilità di affrontare un campionato tranquillo, invece, proprio quell’assurdo provvedimento ci ha messi nella condizione di preparare e partecipare a tutti i costi di uno spettacolo che però non possiamo vedere. Tuttavia decidemmo di andare avanti fino a dicembre per vedere se qualcuno entrasse in società e se qualcun altro mantenesse le sue promesse e anche perché a dicembre si sarebbero aperte, come è avvenuto, le liste e i giocatori avrebbero potuto, come qualcuno già ha fatto, trasferirsi. Ora il tempo è scaduto, non abbiamo più la forza economica ma soprattutto il morale per andare avanti, anche perché gli abusi continuano, ci è stato impedito di vedere le partite del San Severo, ma scorrettamente i nostri nominativi sono stati messi nel cervellone nazionale dei DASPO così da impedirci di partecipare ad ogni manifestazione sportiva, anche queste decisioni hanno fatto maturare l’idea di chiamarsi fuori. L’altro ieri lo ha fatto il nostro amico, Antonello Bisceglie. Noi invece abbiamo deciso con grande senso di responsabilità di lasciare tranquilli fino allo svolgimento della partita i giocatori e il tecnico e anche perché da adesso chi può intervenire ha ancora una settimana di tempo per mantenere i propri impegni, ma è giunto con amarezza il nostro turno. La bella favola è finita per questo epilogo ringraziamo innanzitutto il commissariato di PS, l’Amministrazione Comunale e tutti quelli che in questi anni non ci sono stati vicini a volte mischiando la politica con lo sport . Abbiamo dimostrato che siamo in grado di portare a termine una “mission impossible” ma come tutte le cose belle difficilmente vivono in questa città.

 

San Severo 07/12/2014 I soci

Dino Marino

Raffaele Florio

Atletico Corato – Virtus Putignano 0-1
Recchia gela il comunale

Recchia esulta dopo il gol

L’imbattibilità del Corato si schianta su Alfredo Ricci e Michele Mongelli ma, in generale, su un Noci cubico e sornione, ben messo in campo da Paolo Dalena. E’ bastata la zampata di Daniele Recchia per l’uno a zero finale, successo di misura che dice principalmente due cose. Uno: il Corato sta facendo registrare una lieve flessione, vero, ma non viene mai messo sotto. Due: il Noci “corre” più di tutte le altre. Sei vittorie consecutive senza subire gol con la miglior difesa del campionato (5).

Leonino cambia a centrocampo. Pensa, non al meglio, viene rimpiazzato da Daluiso. Dalena senza Netti e Sciatta, entrambi fermatisi in settimana. Spazio a Marino Matarrese tra i pali (ottima gara ndr) e passaggio obbligato dal 4-4-2 al 4-3-3 con Recchia centrale e Giovannielli-D’Onghia esterni.

Che sia una partita sentita lo si capisce dal primo tempo. Tanto studio, poche idee, la palla ristagna a centrocampo. Di tanto in tanto il Corato cerca il lancio lungo ma Ricci è una calamita e non si lascia sfuggire un singolo pallone. Rinunciando alla solita manovra avvolgente il Corato “regala” un tempo al Noci. Una soltanto l’azione annotata. Al 20’ Landini si fa sfuggire per l’unica volta D’Onghia che lambisce il palo con il diagonale.

Avvio di ripresa da dimenticare. Giovannielli, una gara a tuttocampo, serve al centro Recchia che tocca soltanto ma quanto basta per superare Di Vincenzo. Ottava rete in campionato per l’ex enfant prodige del Monopoli, in formato 2012/2013 quando portò i biancoverdi in zona playoff con 15 gol. Prova a sfruttare il momento la squadra nocese con Giovannielli, palla fuori. Il Corato si scuote, entra Pensa ed il Corato è più geometrico. Annullato un gol di Terrone per fuorigioco. Al 20’, discesa di Saragaglia, migliore in campo dei suoi, palla al centro per Difrancesco, l’attaccante si porta avanti il pallone con la coscia e tira ma Matarrese mura con la manona. Punizione di Terrone al 28’. Sinistro velenoso, l’estremo nocese alza in corner. A dieci dalla fine un inesauribile Saragaglia mette il pallone al centro, Difrancesco devia fuori. Sull’incornata alta di Cifaratti si chiude la partita.

La sconfitta permette proprio al Noci di avvicinarsi pericolsamente a meno uno. Bene anche il Carapelle, vittorioso a Barletta. Non sfruttano lo stop neroverde il Bisceglie e il Giovinazzo, fermate da Monte e Apricena. Davanti il Gravina torna ad allungare il passo con un bel tris alla Rutiglianese. Controcopertina per i tifosi neroverdi che continuano a cantare ed applaudire i propri beniamini ben oltre i novanta minuti. Il coro finale dedicato a Nicola Difrancesco, sofferente dopo una partita sfortunata, vuol dire “rialziamoci assieme”, già dalla trasferta di Bari.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Landini (23’st Zagaria), Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Daluiso (8’st Pensa), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (26’st Martinelli). Allenatore Mimmo Leonino

NOCI: Matarrese M., Bruno, Mangini A., Costa (36’st Petrosino), Ricci, Mongelli, D’Onghia, Intini, Recchia, Laera P., Giovannielli (41’st Salatino). Allenatore Paolo Dalena.

ARBITRO: Conte di Lecce
RETE: 2’st Recchia

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Casarano – Bitonto 3-1
Pesante sconfitta anche a Casarano. Ed è notte fonda

Illusorio per i neroverdi il vantaggio di Bonasia, e domenica già sfida decisiva contro il Castellaneta. Già finito l’effetto Di Venere?

Altri tre gol sul groppone, e per il Bitonto è notte fonda.

Terza sconfitta consecutiva per i neroverdi, che escono pesantemente battuti (3 – 1) anche da Casarano, e questa volta non certamente per colpa dell’arbitro.

Già, perché ieri nel profondo leccese Modesto e compagni hanno perso per propri demeriti, dimostrando di non essere all’altezza di una compagine, quella di mister Toma, che naviga nei bassifondi della classificata ma rigenerata dagli arrivi in settimana di giocatori di esperienza come Tedesco, Carminati, Negro, Puglia, Zaminga e Sportillo. E non è un caso che ad affossare i bitontini nel secondo tempo siano stati proprio i primi due citati.

Al “Capozza”, insomma, si è visto ancora un Bitonto opaco, deludente, lontano parente di quello ammirato fino a tre domeniche fa. Che non ha saputo sfruttare il vantaggio di Bonasia dopo 18′, che ha dimostrato di avere ancora una difesa colabrodo (la peggiore del campionato, con ben 21 reti incassate in 13 partite, di cui 8 nelle ultime 3), un attacco decisamente sterile (soltanto 12 i gol messi a segno, di cui 5 da Terrone), di non poter fare a meno di alcuni uomini come Roselli e Mastrolonardo (ieri assenti per squalifica, e lo saranno anche domenica), di aver bisogno ulteriori e significativi rinforzi, che fino ad ora si sono limitati soltanto al portiere Nuzzo. Anche perché – come spesso hanno insegnato queste categorie – a dicembre inizia sempre un nuovo campionato, e il Bitonto non deve farsi trovare impreparato.

E pensare che la domenica bitontina era iniziata nel migliore dei modi perché, dopo alcuni pericoli iniziali – traversa di Tedesco al 12′ – è stato Bonasia a sbloccare il risultato con un furbesco calcio piazzato da fuori area che non lascia scampo a Pellegrino. I padroni di casa, però, sospinti da Tedesco, Negro e Carminati, non si scompongono e, dopo aver rischiato di subire il raddoppio, trovano il pareggio al 37′ con una sfortunata autorete di Triozzi che, braccato da Tedesco, insacca alle spalle di Nuzzo un cross in mezzo di Negro.

Nella ripresa, poi, i rossoblu hanno alzato ulteriormente i ritmi e, per i ragazzi di mister Di Venere – che per l’occasione ha rispolverato Daddario in mezzo alla difesa accanto a Montrone dirottando Naglieri in panchina – c’è stato parecchio da soffrire, tanto da crollare sotto i colpi di Carminati al 23′ e diTedesco al 41′. E a nulla sono serviti i lampi di Palazzo, uno dei pochi a non demeritare nel buio pomeriggio leccese.

L’effetto Di Venere, dunque, è gia finito? Difficile dirlo, anche se purtroppo i numeri parlano chiaro e disegnano un Bitonto in evidente difficoltà e che deve assolutamente invertire la rotta. Anche perché la classifica, 12esimo posto, non sorride.

Ecco perché la sfida salvezza di domenica contro il Castellaneta (tre punti sopra i neroverdi) al “Città degli Ulivi” è già decisiva.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

San Severo – Potenza 1-2
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

Seconda sconfitta consecutiva per il San Severo  che tra le mura amiche deve arrendersi per 1-2 al Potenza. Severo De Felice deve fare a meno degli squalificati Carotenuto, Colucci e Mustone e non solo, perchè come sapete in settimana hanno lasciato i giallogranata Carminati al Casarano in eccellenza e De Rita a Manfredonia. Per questa partita vengono convocati dalla Juniores Di Michele (97), Saracino(97), e i due  Favilla entrambi (96).

Nel primo tempo al 6′ subito un occasione per Florio(S) ma la palla finisce fuori. Al 10′ punizione per il Potenza con Palumbo dal limite che manda la palla poco sopra l’incrocio alla destra di Coccia. Ancora Potenza pericoloso Vaccaro che ruba palla la serve a Di Senso e quest’ultimo cerca di piazzare il pallone ma Coccia è attento e blocca la palla. Si chiude cosi il primo tempo con il punteggio fermo sullo 0-0. Il secondo tempo si apre subito con un episodio che risulterà determinate per il proseguo della partita. Infatti al 46′ del s.t Campanella si fa ammonire.Proprio mentre il San Severo era nel suo miglior momente al 58′ la partita si sblocca in favore degli ospiti. Vaccaro  calcia piazzando la palla alla destra di Coccia.
La risposta sanseverese non tarda a farsi attendere infatti al 65′ Campanella firma il pareggio servito da Cammarota di testa mette la palla alle spalle di Patania. La gioia per il difensore sanseverse dura poco. Infatti al 68′ il Sign. Ruggiero giudica irregolare il fallo commesso da Campanella ed gli mostra il secondo giallo che quindi espulsione. San Severo in 10. All’81 la beffa. Azione sulla sinistra di Vaccaro che mette al centro e Di Senso sul secondo palo colpisce di testa siglando il definitivo 1-2. Nei minuti finali non succede nulla la partita si conclude dopo 4′ minuti di recupero.

U.s.d. San Severo: Coccia, Cicerelli, Favilla Davide, Campanella, Galullo, D’Arienzo, Florio, Dell’Aquila (85′ De Bellis), Mallardo (86′ Montechiari) , Cammarota, Mastrangelo (89′ Dragos).All. Severo De Felice.

Potenza: Patania, Lolaico, Barillari, Posillipo, Lauria, Catanese, Basso, Viola, Vaccaro, Palumbo, Di Senso. All. Domenico Giacomarro.

Arbitro: Michele Ruggiero della sezione di Roma. 1° Assistente: Pasquale Alessandro Netti della sezione di Napoli. 2° Assistente: Gianpaolo D’Arco.
Reti: 58′ Vaccaro(P), 65′ Campanella(S), 81′ Di Senso(P)
Ammoniti: 43′Posillipo (P), 46′ del s.t Campanella(S), 72′ Catanese(P)
Espulsi: 68′ Campanella(S)

Fragagnano – Si torna Capolista? Ecco le parole del DS

“Una grande soddisfazione nei confronti della squadra e per i sacrifici che la società sta facendo, un grazie a tutti, anche ai tifosi arrivati in gran numero quest’oggi. Siamo “ultracontenti” di esser tornati nuovamente in testa, anche se i nostri obiettivi son ben altri.

Una partita giocata con cuore su un campo difficile, con un ambiente ostile, ma alla fine ad aver ragione è chi porta a casa i tre punti ed il Fragagnano lo ha fatto.

Vorrei sottolineare come i nostri ragazzi non sono caduti in tentazione difronte ad un comportamento non educativo per il calcio da parte della squadra locale, come sempre il Fragagnano continua a seguire la propria etica, cercando di essere corretti e professionali in ogni campo.

Un doveroso GRAZIE alla dirigenza dell’Avetrana, la quale si è mostrata, anche difronte ad una sconfitta, ospitale e cordiale nei nostri confronti.”

Giuseppe Lonoce

U.S.D. Avetrana – U.S.D. Fragagnano 1-2
Il Fragagnano riconquista il primato

Il Fragagnano esce vittorioso dal derby fuori sede contro l’Avetrana, dopo una partita ben gestita per oltre 65′ dove gli uomini di Mr De Falco hanno “abbassato la guardia” dopo il raddoppio. Nei minuti finale grinta e cuore non bastano all’ Avetrana che in nove contro undici non riescono a siglare la rete del pareggio.

La prima occasione della partita, capita fra i piedi di Kunde al 4′ ma il suo tiro è lento e facile preda dell’estremo difensore avetranese. Un minuto più tardi è Rito a non sfruttare un’ottima palla gol, successivamente ci prova nuovamente Kunde. Non c’è due senza tre, ma alla terza occasione Kunde non sbaglia insaccando alle spalle di Petrarca, siamo al 35′. Nei restanti 10′ il Fragagnano prova il raddoppio, ma senza riuscirci, costringendo l’Avetrana a restare nella sua metà campo.

Il secondo tempo è di quelli all’ultimo respiro, il Fragagnano inizia come aveva finito il primo, ci prova Cimino su punizione al 5’st ma il suo tiro finisce comodamente nelle braccia del portiere. Due minuti più tardi arriva il raddoppio del Fragagnano con Rito al 6’st che fa sedere per terra il povero Petrarca e insacca. Al 14’st ci prova anche Cellamare, senza grande gloria. Il tempo di rimettere la palla in gioco e Vasco viene sanzionato con il giallo per una sua entrata scorretta, peccato è il secondo in giornata per lui. Avetrana in 10. Vita facile per il Fragagnano? Macchè! Ci pensa bomber Galeandro a riaprire il match con un pallonetto che sorprende Maggi. Per i restanti minuti l’Avetrana ci prova, ma non riesce a mettere in rete la palla del due a zero, diverse le occasioni, la più importante è il tiro di Arcadio da calcio da fermo, ma Maggi respinge. Nel finale espulso anche Montanaro, finisce così la gara con il Fragagnano nuovamente capolista.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Nazaro, Scarciglia,Cimino (21’ st Galeandro), Gioia (36’st Arcadio), Vasco, Cappellini, Piliego (17’ Donadei). A disp. Bracciale, Scozia, Maggiore, Candita. All. Pellegrino Claudio

FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio, Calò, Cellamare, Kunde, Greco (45’st Verri), Rito (40’st Carta), Bocconi, Notaristefano (30’st Moscato). A disp. Sergi, Cavallera, Mascia, Pappone. All. De Falco

Note: 15’ st espulso Vasco per doppia ammonizione, 39’ espulso Montanaro per doppia ammonizione
Reti: 35’pt Kunde (F),6’st Rito (F), 24’st Galeandro (A)
Arbitro: Luca Capriulo di Bari
Assistenti: Dentico e Casalino di Bari

Giuseppe Lonoce

Sudest Locorotondo – Hellas Taranto 1-0
Cuore e grinta, i blaugrana rialzano la testa!

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Con un tocco sotto porta di Fumarola nei minuti di recupero, la Sudest Locorotondorialza la testa e centra la seconda vittoria stagionale. Tre punti di ossigeno puro che servono a Blonda e soci per risollevarsi dai bassifondi e raggiungere proprio i tarantini e l’Ascoli Satriano a quota 10 punti. D’Ermilio schiera Sgaramella in difesa e Galetti in attacco. Chimenti e Mignone agiscono sulle corsie esterne mentre Faliero, Rotolo e Fumarola fanno da diga nella zona nevralgica. L’Hellas Taranto deve rinunciare a Guerrero squalificato. Malagnino e De Tommaso supportano Rossi in attacco. In difesa, Passariello recupera Panarelli al centro della difesa insieme a Macaluso.

BELTRAME SCIUPA IN AVVIO, PALO DI MALAGNINO – L’avvio è tambureggiante per i padroni di casa. In due minuti Beltrame ha sui piedi due occasioni d’oro per sbloccare. Prima calcia a lato a tu per tu con Valentino, poi dopo un’azione solitaria, lascia scoccare un tiro troppo angolato. Al 6′, l’attaccante tarantino ci riprova sugli sviluppi di una punizione di Mignone, ma la conclusione avviene dopo che la sfera ha varcato la linea di fondo. L’Hellas Taranto, confusionario nei primi minuti, si vede al 16′ su schema di punizione non concretizzato da D’Arcante. Al 18′, la Sudest Locorotondo trova la via del gol con l’inzuccata di Galetti ma Di Maio vede bene e segnala l’offside. Mignone tenta la conclusione direttamente su calcio di punizione ma la sfera termina alta. Al 41′, Malagnino costruisce l’unica occasione da gol per i tarantini. Il tiro dal vertice dell’area di rigore si stampa sul palo.

VITTORIA AL CARDIOPALMA – Nella ripresa, i ritmi appaiono compassati, complice anche un manto erboso pesante. La prima nota di cronaca scorre al 25′ con la punizione di De Tommaso che chiama Cofano all’uscita tempestiva in tuffo per disinnescare un’ intervento di Abrescia, subentrato a Rossi. Al 28′, la gara cambia connotati. Zaccaria, ammonito, commette un fallo di mano a centrocampo e per Di Reda di Molfetta non ci sono dubbi nell’estrarre il secondo cartellino e conseguente espulsione. La Sudest Locorotondo ritrova forze ed energie anche con gli innesti di Longo e Soleti. Al 44′, Galetti impegna Valentino che respinge di pugno. Poi lo stesso estremo ospite, in un’uscita infelice, rischia di combinarla grossa ma l’attacco blaugrana non ne approfitta. Sul proseguo, De Giosa atterra Caforio da tergo a centrocampo, scatenando l’ira degli ospiti per un cartellino rosso non mostrato. Nell’assalto finale, De Giosa addomestica su respinta di Macaluso e lascia partire un tiro insidioso che si stampa sul palo. Fumarola, nella mischia generale in area di rigore, è più lesto di tutti e ribadisce in rete. Esplode la festa blaugrana. L’Hellas Taranto non ci sta e recrimina duramente: ne fa le spese Visconti, che si becca il rosso diretto. Al triplice fischio, le proteste continuano con veemenza e ci vorranno abbondanti minuti per riportare la calma.

TRASFERTA INSIDIOSA A GALATINA – La Sudest Locorotondo ha rialzato la testa con orgoglio, cuore e grinta. La strigliata di mister D’Ermilio ha sortito gli effetti sperati. L’imminente futuro appare ora meno nebuloso del solito. Bisognerà ora dare continuità e cercare più punti possibili soprattutto con le dirette avversarie per la lotta alla salvezza. Domenica 14, le api saranno di scena al G.Specchia di Galatina.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Sgaramella (39′ st Soleti), Rotolo (46′ st De Giosa), Fumarola, Galetti, Faliero, Beltrame (13′ st Longo). A disp.: Donatelli, Damiani, Fiume, Fucolare. All.: Roberto D’Ermilio

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Zaccaria, Visconti, Panarelli, Macaluso, Bello, Malagnino, D’Arcante, Rossi (10′ st Abrescia), De Tommaso, De Stradis (21′ st D’Amico) (46′ st Caforio). A disp.: Quarto, Marsiglia, Petrelli, La Gioia. All.: Giuseppe Passariello

ARBITRO: Di Reda di Molfetta coadiuvato da Di Maio e De Palma di Molfetta
MARCATORI: 49′ st Fumarola (SL)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Chimenti (SL), Fumarola (SL), Faliero (SL), De Giosa (SL); D’Arcante (HT), Rossi (HT), De Tommaso (HT), Abrescia (HT). Espulsi: al 28′ st Zaccaria (HT) per doppia ammonizione, al 49′ st Visconti (HT) per proteste. Al 41′ pt Malagnino (HT) coglie il palo, al 49′ st De Giosa (SL) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Nardò Calcio – Atletico Vieste 0-0
Un pari che fa aumentare il vantaggio

Rocco Augelli

Doveva essere un turno delicato per la capolista Atletico Vieste ma il pareggio sul difficile campo di Nardò e la concomitante sconfitta del Vigor Trani regala ai garganici un punto in più sulle inseguitrici (ora sono quattro) e il titolo di campione d’inverno. Se in solitario oppure in compagnia, lo diranno i tanti scontri diretti previsti negli ultimi due turni del girone d’andata.

Al “Giovanni Paolo II” si sono affrontate due squadre che fanno del ritmo e del pressing a tutto campo il proprio credo, regalando ai tanti tifosi una gara piacevole, arricchita da diverse occasioni da gol.

Ragno faceva esordire Corvino e Fiorentino dal primo minuto mentre Olivieri partiva con l’undici schierato con più frequenza in stagione. Il primo sussulto giungeva al 12mo quando Colella sfiorava l’incrocio dei pali su punizione dal limite. Replicavano i neretini con la girata di testa di Romeo bloccata a terra da Tucci. Poco prima della mezz’ora il sig. Sanzo di Agrigento annullava un gol di Bozzi per netto fuorigioco; sul ribaltamento di fronte, Salerno inzuccava in mischia mandando di poco fuori alla destra di Picco.

Due azioni personali dei numeri 7 chiudevano il primo tempo: prima Palmisano chiamava Tucci alla respinta coi pugni per togliere il pallone dall’incrocio dei pali, poi Rocco Augelli si accentrava dal fondo e calciava costringendo Picco a bloccare a terra.

Ad inizio ripresa i padroni di casa cercavano di premere sull’acceleratore ma l’attento reparto difensivo viestano riusciva a domare le sfuriate di Bozzi e Corvino. Ed erano proprio i viestani ad avere l’occasione per sbloccare il risultato quando Picco bucava l’uscita alta ma Rocco Augelli non riusciva a trovare varco e tempo giusti per insaccare. Era il 17mo; un minuto dopo il capitano viestano faceva venire i brividi ai padroni di casa quando la battuta di un calcio di punizione solleticava l’incrocio alla destra del portiere locale.

I padroni di casa si rendevano pericolosi soprattutto in occasione dei tiri dalla bandierina, ma le mischie che scaturivano venivano sbrogliate dagli ospiti, anche se con qualche apprensione. Ma guai a lasciare varchi per le ripartenza ai viestani! Al 29mo capitan Augelli crossava da sinistra per Ricucci (subentrato a Cesar) che scaricava per l’accorrente Colella il cui tiro rasoterra dal limite indirizzato all’angolino lontano veniva deviati in angolo da Picco con un intervento strappa applausi.

Appena oltre la mezz’ora un tocco di mano di Sollitto gli costava il secondo giallo che faceva terminare anzitempo la gara al difensore centrale. Olivieri sopperiva all’uscita mandando in campo Silvestri per Quaresimale. L’arrembaggio finale del Nardò non produceva frutti: il pari consente al Vieste di portare a 6 i punti di vantaggio sulla flotta di inseguitrici composta da Virtus Francavilla, Vigor Trani, Sporting Altamura e Nardò (queste ultime due saranno avversarie tra sette giorni). La capolista, dopo due trasferte, tornerà a giocare davanti al proprio pubblico ospitando il Casarano, formazione ridisegnata nel mercato dicembrino avendo attinto dal Gallipoli (squadra in serie D ma in fase di ridimensionamento), con l’aggiunta di giocatori di spessore come Raphael Carminati, prelevato dal San Severo ma con trascorsi in numerose squadre di Eccellenza e serie D (compreso il Manfredonia).

Nardò Calcio: Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Romeo, De Icco, Palmisano (41’st De Razza A.), Fiorentino, Bozzi, Corvino, Caporale. A disposizione Caroppo, Antico, Gigante, Papi, De Razza S., Rizzo. Allenatore Nicola Ragno

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (43’st Sciangalepore), Koumane (13’st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale (35’st Silvestri). A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giovanni Sanzo (sez. Agrigento), assistenti Claudio Scoppio (sez. Molfetta) e Francesco Fallacara (sez. Molfetta)
Ammoniti: Vicedomini (N), Colella, Sollitto, De Carlo (V). Espulsi: 32’st Sollitto (V) per doppia ammonizione.

Sandro Siena

Omnia Bitonto – Margherita Terme 4-0
L’Omnia Bitonto fa poker

Successo degli omniani, che agganciano così la zona playoff

Secondo successo consecutivo per l’Omnia Bitonto che regola agevolmente per 4-0 il Margherita Terme al “Città degli Ulivi” nell’11^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Gara senza storia, dove i protagonisti sono stati i neoacquisti in casa bitontina, compreso l’ultimo arrivato, sabato mattina: dal Barium è giunto l’attaccante Francesco Tenzone, che così va a rinforzare ulteriormente un organico già abbondantemente puntellato in settimana. E la vittoria contro il volenteroso e coriaceo Margherita Terme, che probabilmente non merita l’attuale ultima piazza in classifica, lancia gli omniani al quinto posto, in orbita playoff.

Privo degli squalificati Semerano, Lamura e Caiati, mister Pietro Tullo trasforma l’undici di partenza, negli uomini e nel modulo, lanciando ben sei degli ultimi otto acquisti. 4-2-3-1 con Vito Vitucci in porta; in difesa Barone – Faccitondo – De Giosa – Pazienza; a centrocampo Seccia e De Santis; a trequarti Rizzi – TenzoneVastano; Petruzzella unica punta.

Partenza soft con l’Omnia Bitonto che prova a trovare le giuste misure e gli equilibri necessari, visti i grossi cambiamenti. Attorno al quarto d’ora i primi due lampi di targa omniana, con protagonista Petruzzella: dapprima ci crede su un pallone, sovrastando fisicamente un avversario sulla trequarti, ma calcia di poco al lato dal limite dell’area di rigore; successivamente, architetta un bello scambio rapido a limite che libera al tiro Vastano, ma la conclusione è fuori dallo specchio.

Al 26’ arriva il vantaggio omniano: Petruzzella se ne va in area sulla destra, liberatosi di un difensore, il portiere ospite Ballarino esce per chiudere lo specchio ma intelligentemente serve al centro Tenzone che, a porta quasi spalancata, sigla l’1-0.

I ritmi non sono eccezionali, il Margherita Terme è volenteroso ma non punge, l’Omnia Bitonto è in controllo e quando accelera rischia di far male, come allo scadere del primo tempo, quando un cross di Tenzone dalla sinistra pesca l’inserimento sul secondo palo di Vastano, che al volo sfiora il palo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0.

Inizio di ripresa blando per gli omniani, che rischiano qualcosina sul tocco sottomisura, al lato, di Luigi Ronzino. Ma è solo un lampo da parte del Margherita Terme, perché l’Omnia Bitonto ben presto archivia la pratica, trascinata dalla qualità e dai piedi buoni dei suoi interpreti.

Tenzone libera in profondità Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area sulla sinistra ma viene atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore netto e De Santis, dal dischetto, spiazza Ballarino e realizza il 2-0 dell’Omnia Bitonto al 59’.

Appena due giri di lancette, ottimo spunto di Rizzi sulla sinistra, cross dal fondo e di testa, all’altezza del secondo palo, sbuca Faccitondo che insacca il 3-0.

Nel mezzo, grandissima occasione per Vastano che, servito in profondità da un filtrante delizioso di De Santis, spara addosso a Ballarino, mentre, dopo due minuti dal tris, Pazienza, liberato sulla corsia sinistra da una bella sponda di Petruzzella, salta un avversario, entra in area ma viene stoppato in angolo al momento del tiro.

Al 70’arriva il poker. Apertura di Vastano da destra per Tenzone, che poco dentro l’area viene atterrato: secondo penalty di giornata, anche questo più che legittimo, e sul dischetto si presenta proprio Vastano che non fallisce. 4-0 e quinto gol in campionato per l’attaccante barese, sempre più capocannoniere del gruppo.

Partita chiusa e mister Tullo decide di far rifiatare alcuni elementi (Vastano e Seccia) e dare spazio ad Enrico Verriello e Milella, altro elemento giunto nella campagna acquisti.

L’Omnia Bitonto si rilassa un attimo e il Margherita Terme, volenteroso e sicuramente mai domo, prova a rendersi pericoloso, ma Vito Vitucci tra i pali nega la gioia del gol prima a Ronzulli (punizione alzata sopra la traversa) e poi a Garbetta (girata centrale, bloccata comodamente a terra). Ma l’estremo portiere bitontino è prodigioso per ben due volte su Manasterliu, dapprima deviando in angolo una conclusione a giro dal limite, poi ipnotizzando con i piedi lo slalom dell’esterno ospite.

Anche l’Omnia Bitonto spreca, con Enrico Verriello (prova il pallonetto a Ballarino ma è impreciso) e due volte con Giangaspero (entrato per Tenzone, tra i migliori in campo) che, servito in entrambi i casi in profondità, prima spara al lato e poi non riesce a liberarsi al meglio per il tiro.

Sono le ultime emozioni del match. Finisce con il rotondo successo dell’Omnia Bitonto per 4-0 sul Margherita Terme, che significa anche, in virtù delle sconfitte di Atletico Stornara e Sporting Daunia, aggancio alla zona playoff: quinto posto in classifica, a -5 dalla Polisportiva Sammarco quarta e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.

Ora di fronte all’Omnia Bitonto un doppio impegno in settimana. Giovedì, alle 14,30, al “Paolo Poli” di Molfetta c’è il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia, contro la Virtus Molfetta. Si riparte dal 2-1 bitontino conquistato in casa nel match di andata. La voglia di continuare c’è, anche per scrivere un ulteriore pezzo di storia nella vita del club, mai giunto così avanti in Coppa Puglia. E domenica, sempre alle 14,30, trasferta di campionato sul campo del Minervino Murge. Per consolidare quei playoff agganciati e per iniziare a guardare più su, rosicchiando magari qualche lunghezza.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

A.S.D. Canosa- Quartieri Uniti Bari 1-1

Mister Scaringella e Banushi

Ancora un pareggio per il  Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Bari 

Allo stadio comunale “S. Sabino”,  il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu. Contro i baresi mister Scaringella  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Di Gennaro con il neo arrivato Antonio Abruzzese al centro della difesa, Andriani e Quacquarelli esterni, Cellamaro, Farid, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, De Lorenzo ed il rientrante Palmitessa all’attacco. Nella prima parte della gara le squadre si sono studiate e marcate con molta attenzione e accuratezza. La prima occasione pericolosa è capitata sui piedi del barlettano De Lorenzo che non prende lo specchio della porta. Alla mezz’ora è Palmitessa tra i migliori in campo a realizzare la rete del vantaggio su assist di Cellamaro. Quando tutto filava per il liscio, la squadra  rossoblu che attendeva il riposo, si lascia sorprendere dalla veemenza degli avversari  che pareggiano con Calaprice lasciato libero in area di rigore. Una doccia fredda per il Canosa che nella ripresa riprende ad attaccare con Guacci per Palmitessa ma l’azione non sortisce effetti. Poco dopo è De Lorenzo a smarcare Michielli che calcia debolmente sul portiere. Arrivano le sostituzioni ma il Canosa non riesce a scavalcare il centrocampo avversario. Nel finale i baresi hanno l’occasione buona per vincere con Lanotte che spaventa la difesa canosina e all’ultimo minuto di gioco è Palmitessa a lanciare a rete Diviccaro che solo davanti al portiere  conclude malamente. La partita termina in parità tra il disappunto dei tifosi di casa che attendevano la vittoria per risalire posizioni in classifica dopo le ultime prestazioni positive della squadra rossoblu. Il programma della 14a giornata prevede la trasferta per il Canosa in casa del Bitritto di mister Caricola, reduce dal pareggio esterno a Molfetta mentre la squadra dei  Quartieri Uniti Bari ospiterà il Corato che con la sconfitta casalinga ad opera del Putignano Noci, ha perso anche l’imbattibilità in campionato.

 A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Abruzzese Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dal 73’ Volpe), Guacci(dal 76’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Cuocci, Dimmito, Zitoli, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Quartieri Uniti Bari : Palmisano G., De Cristoforo, Gagliardi, Mineccia(dal 51’ De Giosa), Desimini, Iurlo, Balenzano, Rubino,Calaprice, Vulpis, Campanelli(dall’80’ Lanotte). A disposizione: Cassano, Risola, Armenise,  Padovano, Milella. Allenatore : Banushi Redi

Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele e Pantaleo Sergio  della Sezione di Lecce

Reti:29’ Palmitessa , 48’Calaprice

Ammoniti: Gagliardi, Balenzano,Calaprice, Di Gennaro , Cellamaro.

Bartolo Carbone

Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 1-1
pari di rigore a Monte Sant’Angelo

Al “Comunale Nuovo”, gli azzurri conquistano il quarto pareggio stagionale. Di Pinto firma il vantaggio biscegliese, Scarano risponde nella ripresa.
Secondo pareggio esterno consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che impatta per 1-1 contro il Monte S. Angelo nella gara valevole per la tredicesima giornata d’andata.
Partono dal primo minuto i neoacquisti Rizzi e Gabriele Monopoli, in attacco rientrano dalla squalifica Di Pinto e Di Pierro.
Avvio deciso degli azzurri, subito pericolosi con D’Angelo ed Angelo Monopoli.
La pressione dei biscegliesi viene premiata al 6’, quando Di Pierro si procura un calcio di rigore che Di Pinto si fa respingere da Saracino; sulla ribattuta, l’attaccante azzurro insacca, mettendo a segno il suo decimo acuto in campionato.
Gli azzurri fanno la partita, sfiorando il raddoppio al 25’ con D’Angelo, la cui conclusione a rete (sugli sviluppi di una triangolazione veloce Di Pierro-Di Pinto) termina di poco al lato.
Alla mezz’ora, timido sussulto dei padroni di casa con un calcio franco battuto da Scarano, prontamente respinto dalla barriera.
Sul finire di tempo, l’Unione Calcio va vicinissima alla seconda marcatura: tiro-cross di Di Pierro, raccolto da Angelo Monopoli la cui staffilata viene sventata da Saracino.
Nella ripresa, i garganici partono con maggiore determinazione, ma sono gli azzurri a rendersi nuovamente pericolosi. Al 15’, infatti, Di Pierro, lanciato a rete da Di Pinto, si lascia ipnotizzare da Saracino.
Passano 4’ e il Monte Sant’Angelo perviene al pareggio: Saracino pesca in profondità Quitadamo, che viene atterrato in area da Ciardi. L’arbitro decreta, così, la seconda massima punizione della gara, trasformata al meglio da Scarano.
I padroni di casa, rinvigoriti dal pareggio, pigiano sull’acceleratore cercando di completare la rimonta, ma l’Unione Calcio fa buona guardia.
L’ultima occasione della gara, però, è di marca biscegliese: in pieno recupero, una conclusione dalla trequarti di D’Angelo viene disinnescata dall’estremo difensore garganico.
Con il pari in questione, gli azzurri scendono al sesto gradino della graduatoria, con 25 punti all’attivo (a -2 dalla zona playoff).
In settimana, i biscegliesi ritorneranno al “Di Liddo” per ospitare il Carapelle; in programma la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.

Monte Sant’Angelo: Saracino, Melchionda, Lauriola, Mangiacotti (40’s.t. Frattaruolo Marco), Guerra, Fiorentino, Monzella, Scarano, Lupoli (34’s.t.Nanni), Quitadamo, Pazienza. All: Mimmo. A disp: Starace, Frattaruolo Paolo, Ciuffreda, Murgo, Fischietti.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (29’s.t.Papagno), Rizzi, Ciardi, Costa, Cardinale (36’ s.t.Roglieri), D’Angelo, Gabriele Monopoli, Angelo Monopoli, Di Pierro (16’s.t.Malerba), Di Pinto. All: Di Corato . A disp: Napoletano, Abruzzese, Antonio Monopoli, Grammatica.

Arbitro: De Vincentis (Taranto)
Marcatori: 6’ p.t. Di Pinto, 19’s.t. Scarano su rig.
Ammoniti: Lauriola, Cardinale, Gabriele Monopoli

Valentina Sinigaglia

Monte S.Angelo-Unione Calcio

FBC Gravina – Rinascita Rutiglianese 3-0
Ritorna la corazzata FBC Gravina

Il tifo gravinese

Netto 3-0 ai danni della Rutiglianese e allungo a +6 sul perdente Corato

Serviva una vittoria alla FBC Gravina per tornare a galoppare prepotentemente e ne è arrivata una rotonda e con un prestazione maiuscola. Con due ciliegine a impreziosire la giornata di festa (nuovamente oltre 4.000 sugli spalti): la presenza delle telecamere di Sky (con un entusiasta e strabiliato Diego Ponzè a bordocampo) e Mediaset, da un lato, e la concomitante sconfitta interna dell’Atletico Corato, dall’altro.

Tante le novità di formazione in casa gialloblù. Alla risoluzione consensuale con Lafortezza (accasatosi in settimana al Brindisi) sono coincisi in ritorni in squadra di Cardano, Millan (uscito però dopo appena 2’ per infortunio) e soprattutto Gernone, una diga a centrocampo e risultato il migliore nei 90’ di gioco. Fuori per noie fisiche il sempre-presente Silvestri.

Partita senza storia quella di quest’oggi con tante occasioni, oltre le tre reti. Il vantaggio gravinese arriva al 12’ con il capitano Gilfone, abile a farsi trovare pronto in area amaranto e a trafiggere Carulli. La FBC potrebbe passare ulteriormente se i legni della porta difesa dall’estremo difensore rutiglianese non avessero fermato la corsa delle bordate di uno straripante Scaringella (si rifarà comunque nella ripresa). Da segnalare anche due gol annullati per parte (permangono dubbi su entrambe le occasioni) e la doppia ammonizione per Carrassi.

Nella ripresa la FBC Gravina ha legittimato la vittoria con le reti di Gernone (bella sassata dal limite dell’area e giusto premio ad una prestazione maiuscola dopo uno stop di quasi due mesi) e Scaringella, oggi incontenibile. Buona comunque la prestazione di tutta la retroguardia gialloblu – poche le occasioni concesse – e del granitico centrocampo supportato dalla vivacità di Cardano e Grittani.

Con l’undicesima vittoria in campionato su 13 gare, i gialloblu si portano a 34 lunghezze, seguiti a 28 dal Corato (prima sconfitta nel torneo maturata in casa contro il Noci) e un terzetto di compagini a 27 (il Carapelle ancora vincente – 4-0 in casa della Real Bat –, lo stesso Noci e il Giovinazzo, quest’ultimo fermato in casa dall’Apricena. Segue a 25 il Bisceglie, che ha raccolto un solo punto in quel di Monte Sant’Angelo. Per i gialloblu morale altissimo che potrà servire anzitutto per giovedì sera, quando al Comunale sarà di scena il Fasano (ore 20.00) per la Coppa Italia di Promozione. In palio le semifinali della prestigiosa competizione. Pubblico e tifoseria pronti per un nuovo sostegno agli alfieri murgiani.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Millan, Cardano, Grittani, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Lasalandra, Casareale, Silvestri, Rizzi, Varrese, Sisalli.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Carulli, Romanazzi, Gentile, D’Addiego, Lisi, Liso, Losacco, Di Bari, Pinto, Carrassi, Rubino. All. Valentini. A disp: Iacobellis, Guida, Zaccaro, Guerra, Pellegrino, Altamura, Mele.

ARBITRO: Rampino
ASSISTENTI: Di Masi e Colaianni
MARCATORI: Gilfone (12’), Gernone (61’), Scaringella (78’)
ESPULSI: Carrassi (R) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Il Carapelle a Barletta in cerca di conferme.

Esordio per il bomber Lannunziata.

La vittoria sul Gravina appartiene già al passato per il Carapelle che si prepara alla difficile trasferta di Barletta con la Real Bat, formazione da affrontare con le dovute cautele per non rischiare di rovinare quanto di buono espresso domenica scorsa. “Bisognerà giocare al cento per cento così come fatto con il Gravina – afferma il tecnico Ricucciqueste sono gare difficili da affrontare con la giusta mentalità per non rischiare pericolosi cali di concentrazione”.

Il tecnico foggiano sarà costretto a guardare la gara dalla tribuna perché squalificato fino al prossimo 18 Dicembre. La trasferta barlettana sarà l’esordio con la maglia rossoblu per il bomber Mario Lannunziata, arrivato a rinforzare una rosa che già di per se esprime valori importanti, partirà invece dalla panchina l’estroso Iacobone, reduce da una fastidiosa contusione al ginocchio, mentre Ciccone farà compagnia in attacco all’ex attaccante dell’Unione Calcio Bisceglie. Il Carapelle cercherà quindi conferme in terra barlettana, inseguendo il sesto successo consecutivo per continuare la scalata al vertice del campionato di Promozione.

Luca Caporale

Il mercato sconvolge il San Severo. Domenica, il Potenza al ‘Ricciardelli’.

Il San Severo si mangia le mani per non aver sfruttato l’occasione ‘Brindisi’ ed essere tornato in Capitanata con un pugno di mosche in mano. Ebbene sì, una gara che sulla carta si preannunciava complicata per l’undici giallogranata, nonostante il Brindisi si stia rivelando una delle maggiori delusioni del campionato, poteva fruttare almeno un punto ai ragazzi di mister De Felice. L’amaro verdetto del ‘Fanuzzi’ ha invece sancito la vittoria stentata dei padroni di casa, 2-1, nonostante la superiorità numerica degli ospiti per più di 45’ (espulsione del brindisino Varsi al 42’). In realtà il San Severo avrebbe pure pareggiato grazie al goal di Mustone al 93’ – ennesima conferma che ormai la classica zona Cesarini ha assunto sempre più le tonalità giallogranata -, se l’arbitro non avesse annullato la marcatura per un fuorigioco apparso quantomeno dubbio.

Il primo giorno del calciomercato invernale ha recato con sè una notizia che ha fatto mugugnare i tifosi giallogranata. Raphael Carminati, l’attuale capocannoniere della San Severo, ha rescisso il suo contratto per accasarsi al Casarano, formazione che lotta per salvarsi nell’Eccellenza pugliese. Si tratta di una perdita tecnica gravissima per mister De Felice, alla vigilia della sfida di domenica al ‘Ricciardelli’, dove sarà di scena l’attuale terza forza del girone H, della serie D, il Potenza. Inoltre, mister De Felice non potrà contare sugli squalificati ColucciMustone Carotenuto, e sul centrocampista De Rita, tornato a Manfredonia dopo una prima parte di stagione poco felice. Spazio in porta dunque ad Antonello Coccia, da poco rientrato nei ranghi della prima squadra, con Colucci Mustone che potrebbero essere sostituiti rispettivamente da Lombardi Campanella. In attacco vi sarà, probabilmente, Montechiari.

Si rafforza lo staff tecnico della compagine sanseverese. La scorsa settimana è stato ufficializzato l’ingaggio di un nuovo viceallenatore. Si tratta diMichele Centra, ex tecnico del San Giovanni Rotondo. Il giovane Pierluigi Marino, già team manager, è il nuovo direttore sportivo del sodalizio dauno. L’ex difensore sostituisce Carlucci. Intanto un volto storico della dirigenza giallogranata, Antonello Bisceglie, ha lasciato il club dopo dieci anni di militanza. “Non vi erano più le condizioni per continuare“, ha commentato l’ormai ex vicepresidente.

ANTONIO PIO CRISTINO 

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Due nuovi innesti per il Manfredonia

Colombaretti e De Rita. Romito arriva la prossima settimana

Alla vigilia del derby con l’Andria, in programma domani alle ore 16 al Miramare, il Manfredonia mette a segno due colpi di mercato: Tommaso Colombaretti (foto) e Mauro De Rita. Il primo, classe ’80, si stava allenando già da una settimana con i sipontini. Arriva da svincolato, dopo aver militato la scorsa stagione con il Foggia. Per De Rita, invece, si tratta di un ritorno, dopo la parentesi di San Severo.

Entrambi i nuovi acquisti sono convocati ed arruolabili e potrebbero trovare subito spazio visto l’emergenza in casa biancoceleste, con le squalifiche di Claudio Gentile e Stajano e gli infortuni gravi di La Porta e Palumbo.

Per il ritorno di Ivan Romito c’è già l’accordo e si aspetta solo il via libera del Brindisi. Il capitano, raggiunto un accordo di massima con la società, dovrebbe essere a disposizione di Vadacca a partire dalla prossima settimana.

Domani sarà anche la giornata dell’accoglienza per i Pulcini dell’Andria. Per l’occasione sarà indetta una giornata di incontro ed amicizia tra i pulcini delle reciproche squadre, che si esibiranno in un’amichevole, durante l’intervallo della gara.

Il Real Alberobello si prepara per la prossima trasferta a Lizzano

Diddio e Marco

Archiviata la vittoria di domenica scorsa con il Carovigno, il Real Alberobello si prepara per la prossima trasferta a Lizzano con una diretta concorrente. Le squadre, ferme entrambe a nove punti, si giocano l’opportunità di dare una scossa alla classifica, con il Real Alberobello che vuole interrompere la serie di risultati negativi collezionati fuori casa dall’inizio del campionato. Un mal di trasferta cronico da cui la formazione di mister Antonio Caroli non riesce ancora a guarire. A Lizzano, la compagine gialloverde si presenta orfana dei due difensori centrali Pascullo e Svezia, fuori per squalifica. Mister Caroli dovrà, quindi, inventarsi altre soluzioni per dare solidità al reparto arretrato. Giambattista Marco, autore del gol del pareggio con il Carovigno, è fiducioso e ha le idee chiare sulla partita con il Lizzano “Vogliamo vincere la prima partita in trasferta. La vittoria di domenica è stata importante. Siamo più sereni e abbiamo ritrovato la fiducia nel gruppo. Ora vogliamo continuare a far bene. Quella con il Lizzano sarà sicuramente una partita delicata e non facile. Siamo a pari punti e una vittoria muoverebbe la classifica, per questo dobbiamo dare il massimo e portare a casa i tre punti.

Il Real Alberobello sembra aver ritrovato le giuste motivazioni per proseguire il campionato a testa alta. Ciò che conta con il Lizzano è non tornare a bocca asciutta e conquistare i primi tre punti lontano dalle mura amiche dell’ “Azzurri d’Italia”. “La squadra è consapevole della sua forza ed è pronta a fare punteggio pieno anche in trasferta. A Lizzano ci aspetta una partita tutt’altro che facile contro una squadra ostica che vuole vincere. Di sicuro andremo lì con l’intenzione di giocarcela fino all’ultimo secondo e conquistare i primi tre punti fuori casa.” Chiare le intenzioni di Gianluca Diddio che, domenica scorsa, con il suo gol ha regalato la vittoria ai gialloverdi. L’attaccante alberobellese, schierato titolare nelle ultime tre gare, ha ampiamente ripagato la fiducia che Antonio Caroli ha riposto in lui “Per me questo è un buon momento e sta a me continuare a fare buone prestazioni. Ho fatto due gol in tre partite, sono soddisfatto ma non ho intenzione di fermarmi qui.”

Il Real Alberobello ha voglia di riscattarsi e vuole trovare la continuità di risultati che quest’anno sembra non arrivare.

Emanuela Miraglia

Calciomercato in casa Sporting Altamura

Frascolla

Il primo dicembre il mercato nei campionati dilettantistici ha riaperto le porte e anche la rosa dello Sporting Altamura è stata interessata ai movimenti del mercato dicembrino infatti sono due gli elementi della rosa che lasciano la casacca biancorossa.
Il primo è il portiere materano Angelo Coretti vero leader e veterano di questa squadra ben tre stagioni con la maglia dello Sporting Altamura e autentico protagonista nella passata stagione della cavalcata play off. Per Coretti i motivi dell’arrivederci sono strettamente personali e lavorativi, e in merito a ciò da parte nostra va il più grosso in bocca al lupo a Coretti per nuove sfide professionali sempre più stimolanti e ambiziose, ma allo stesso tempo è doveroso ringraziarlo per la professionalità, la disponibilità e umiltà che l’hanno sempre contraddistinto in campo ma anche fuori.
La seconda partenza è quella di Daniele Fiorentino, uno degli ultimi arrivati durante la campagna acquisti della società murgiana, il regista ex Bari infatti si è accasato alla corte del Nardò di Nicola Ragno. Da parte di tutta la società vanno i ringraziamenti e un grosso in bocca al lupo per traguardi sempre più ambiziosi.
La società però non è rimasta a guardare ed ha provveduto subito a rimpiazzare i partenti, infatti vi è il ritorno di Giuseppe Frascolla che a inizio campionato dopo tre presenze era stato costretto a migrare al nord per motivi lavorativi. Il regista coratino però è nuovamente a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio già a partire dalla partita di domani contro la Vigor Trani.

Tra calcio e ricordi la parola a Farid Ali, centrocampista del Canosa.

Ali Farid

Tra calcio e ricordi la parola a Farid Ali, centrocampista del Canosa. Vigilia di gara Canosa-Quartieri Uniti Bari

Tra calcio e ricordi, alcuni purtroppo tristi per l’immatura dipartita di persone care, tra esperienze vissute nei campionati giovanili ed in quelle familiari a metà marocchina di padre e di madre canosina l’altra metà, il calciatore Farid Ali (classe1996) presenta la prossima giornata del campionato di promozione pugliese che vedrà il Canosa impegnato tra le mura amiche contro i Quartieri Uniti di Bari oltre ad esporre alcuni particolari personali. Farid Ali, centrocampista di qualità, è al secondo anno con la maglia del Canosa che con l’avvento dell’allenatore Scaringella è tornato in pianta stabile  nella formazione rossoblu dopo aver superato un periodo critico ad inizio stagione,  per la perdita di due amici inseparabili, tragicamente scomparsi in un incidente stradale. L’under Farid, il più piccolo di tre fratelli (Rachid e Mounir, gli altri due che hanno militato anche nel Canosa) è cresciuto calcisticamente nei giovanissimi del Bari guidato da mister Giovanni Loseto  e poi nel Barletta per la trafila nei campionati giovanili nazionali alle dipendenze del compianto mister Mauro Lagrasta e dei tecnici Domenico Capurso e Gaetano Pavone prima di rientrare a Canosa nella passata stagione. Al termine dell’ultimo allenamento, il canosino Farid Ali, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “““È stata una bella partita dove abbiamo avuto quasi sempre il pallino del gioco. Abbiamo subito due reti ma siamo riusciti a rimontarle. Il pareggio ci sta tutto  date le occasioni da goal avute dal Barium e non sfruttate nel finale di gara. Stiamo crescendo come organico, molti di noi stanno acquisendo la forma dopo i vari infortuni.  C’è unione e sono sicuro che siamo sulla strada giusta per toglierci molte soddisfazioni. ”””

L’esultanza per il primo goal stagionale mostrando la maglia “101% canosino”… “““L’esultanza di domenica scorsa l’ho dedicata a tutti i nostri tifosi che ci sono sempre vicini ed essendo anch’io un ultras del Canosa non potevo fare altrimenti. E poi era un regalo promesso allo zio Sabino Silvestri per il suo compleanno  ed il grande attaccamento ai colori rossoblu.”””

Un pronostico sulla partita Canosa-Quartieri Uniti Bari…“““Di fare una bella prestazione cosicché venga anche il risultato”””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““È un bravo allenatore, molto preparato e ambizioso, lavora tanto e merita delle soddisfazioni”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? “““ Quelle di fare bene con la squadra del mio paese che deve migliorare la posizione in classifica e di crescere calcisticamente poi si vedrà.”””

Non è passato inosservato il suo approccio alla gara … “““La meditazione nel pre-gara è dovuta alla mia religione , l’islam, mi aiuta a essere concentrato sul mio obbiettivo. ”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Dopo la prima sconfitta del F.C. Gravina, le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto? “““Da quello che ho potuto vedere il F.C. Gravina pur avendo perso per la prima volta in campionato a Carapelle è sempre di un livello superiore alle inseguitrici, tra le quali l’imbattuto Corato con i nostri ex compagni di squadra, il Carapelle, l’U.C. Bisceglie. Per la quarta lascio l’incognita non si sa mai strada facendo. ”””

Un ricordo dei compianti mister Mauro Lagrasta e degli amici Michele Baldassarre  e Giuseppe Pizzuto  in attesa dei memorial che si disputeranno allo Stadio S. Sabino…“““Non dimenticherò mai il mister Mauro Lagrasta, persona seria e formidabile. Se siamo quel che siamo oggi, tutti noi suoi allievi è grazie anche a lui per i suoi insegnamenti e consigli davvero preziosi. Ai miei fratelli Michele e Giuseppe scomparsi tragicamente  vorrei dire che m’impegnerò sempre per loro, sono i  miei tifosi numeri uno che mi guardano da lassù.”””

L’importanza di un allenatore come mister Mauro Lagrasta nella crescita, formazione e maturazione umana e calcistica,  l’amicizia fraterna con Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto, hanno segnato l’esistenza di Farid Alì e di tutta la comunità calcistica e non. Queste esperienze di vita aiuteranno a percorrere il cammino quotidiano  

Buona domenica

Bartolo Carbone

Omnia Bitonto, che colpi di mercato!

Gli acquisti in casa Omnia Bitonto

La società omniana scatenata: tanti i movimenti in entrata ed in uscita ed un organico rafforzato che punta ai playoff

E’ un’Omnia Bitonto scatenata quella che si è mossa in questi primi giorni del mercato di riparazione invernale. Tanti i movimenti in entrata ed in uscita: numerosi gli addii, anche eccellenti, ma al contempo pure acquisti di spessore, con giocatori provenienti da categorie superiori, pronti a dare il loro contributo per consentire il salto di qualità alla società omniana, che punta così ad un campionato sempre più da protagonista.

Partiamo proprio da quest’ultimi. Nomi eccellenti per un solo grande obiettivo: risalire la classifica e provare ad inserirsi nella zona playoff. Ed importante è stato concludere già nei primi giorni questi movimenti di mercato, così da consegnare a mister Pietro Tullo subito l’organico con il quale lavorare, per facilitarne l’inserimento nel più breve tempo possibile.

Dalla Liberty Palo, squadra che milita in Promozione, arrivano il difensore Paolo Faccitondo, il centrocampista Angelo Milella e l’esterno d’attacco Francesco Catucci, quest’ultimo tra i protagonisti del recente passato omniano, e tornato così a casa dopo la breve esperienza palese.

Sempre dalla Promozione, ma dal Canosa, ecco il giovane centrocampista, classe ‘93, Raffaele Seccia.

L’Omnia Bitonto però ha guardato anche al campionato di Eccellenza, ed ecco altri tre colpi di mercato. Dall’Ascoli Satriano arrivano il difensore, ex Bitonto, Filippo Pazienza e l’attaccante Salvatore Petruzzella. Dall’Atletico Mola, invece, giunge l’estroso centrocampista Nicola De Santis.

A questi acquisti si aggiungono, poi, il difensore centrale Francesco Verriello (tornato a vestire la maglia omniana) e l’esterno di difesa Cosimo Semerano, entrambi svincolati e tesserati in corso d’opera già nelle scorse settimane.

Insomma, un mercato di altissimo profilo e spessore che vuole lanciare un segnale importante a tutto il campionato di Prima Categoria: l’Omnia Bitonto c’è e fa sul serio.

Per gente che viene, c’è gente che va via.

Infatti, salutano la compagine biancoblu i difensori Michele Leccese, Ferdinando Agostino e Davide Amoruso, i centrocampisti Antonio Di Bari, Nicola Ranieri e Salvatore Ficarelli, e gli attaccanti Francesco Arsale e Luigi Caldarulo. A loro l’Omnia Bitonto augura le migliori fortune future professionali, ringraziandoli per la professionalità, la serietà, lo spirito di abnegazione e l’impegno dimostrati nella loro esperienza bitontina.

Soddisfatto per queste operazioni di mercato il presidente Antonello Orlino.

«Le ambizioni erano note già ad inizio stagione, ed era inevitabile andare a colmare le lacune e perfezionare la rosa, per ridurre così il gap con le squadre di vertice e soddisfare le esigenze e le richieste di mister Pietro Tullo, con il quale abbiamo concertato tutti gli acquisti e le operazioni effettuate».

«È doveroso ringraziare il partner ufficiale di questa stagione, in quanto senza il suo fondamentale e prezioso contributo la società non avrebbe mai potuto allestire una rosa di livello – ha aggiunto Orlino –. Ci auguriamo che tutti questi sforzi portino entusiasmo nella città, perché è importante per il nostro campionato ricevere l’apporto ed il sostegno di tutti i bitontini».

Tutti i neo acquisti sono già disponibili ed impiegabili da mister Tullo per l’impegno che vedrà domattina alle 11 l’Omnia Bitonto ricevere al “Città degli Ulivi” il Margherita Terme, ultimo in classifica, nell’11^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Nicolangelo Biscardi 

Unione Calcio di scena a Monte Sant’Angelo, tra nuovi arrivi e ritorni

Unione Calcio

Nella trasferta del tredicesimo turno i biscegliesi si recano nell’ostico domicilio dei garganici. Innesto in difesa con l’arrivo di Ruggiero Rizzi. Ritornano in casacca azzurra gli under Angelo Gabriele Monopoli ed Antonio Antonino

Insidioso impegno di campionato per l’Unione Calcio, ospite del Monte Sant’Angelo nella tredicesima giornata di campionato (calcio d’inizio alle 14,30). Sarà un appuntamento ostico per gli azzurri, mai vittoriosi nell’impianto garganico in occasione delle precedenti sfide tra campionato e Coppa.

Il Monte Sant’Angelo è reduce dal passo falso esterno di misura rimediato contro l’Apricena che ha bloccato i ragazzi del tecnico Mimmo a quota 20 punti.

Spirito diverso, invece, in casa Unione Calcio, vittoriosa al cospetto della Nuova Molfetta nello scorso turno. Un successo importante per il morale e la classifica, al quale gli azzurri cercheranno di dare continuità con una buona prestazione in quel di Monte Sant’Angelo. L’allenatore Di Corato recupera per l’occasione capitan Di Pinto, Di Pierro e Malerba dopo il turno di squalifica.

L’incontro sarà diretto da Alessio De Vincentis di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Casula e Chirico provenienti dalla medesima sezione.

Intanto il mercato dicembrino ha già registrato alcune operazioni in entrata tra le fila azzurre. Alla corte di mister Di Corato, infatti, è approdato l’esperto difensore centrale del Canosa, Ruggiero Rizzi. Barlettano, classe ’82, Rizzi vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienze in categorie superiori con le maglie, tra le altre, di Barletta e Trani.

Ritornano in casacca azzurra due biscegliesi doc, vale a dire il difensore Angelo Gabriele Monopoli (proveniente dalla Vigor Trani) ed il portiere Antonio Antonino, entrambi classe 1995.

Valentina Sinigaglia

Le telecamere di SKY al “comunale” per il riscatto della FBC Gravina

I tifosi del Gravina

“L’Altra Domenica” protagonista nell’impianto gravinese nella tredicesima giornata di campionato

Dimenticare la sconfitta contro il Carapelle e ripartire con slancio per difendere il primato conquistato con merito sin qui. Nella tredicesima giornata di campionato, calcio d’inizio alle ore 15,00,la FBC Gravina affronteràla Rinascita Rutiglianese, squadra che naviga a metà classifica, con la ferma intenzione di cancellare lo stop di domenica scorsa in terra foggiana e tornare alla vittoria. Al “Comunale” sarà di scena la squadra che nell’ultima gara ha bloccato, con una prova tenace e gagliarda, il Corato, seconda forza del campionato, a tre lunghezze dai gialloblu.

In settimana, con l’apertura della sessione di mercato, in casa FBC c’è stata la rescissione consensuale del contratto di Antonio Lafortezza, al quale la società augura le migliori fortune professionali.

Mister Loseto, in attesa di nuovi rinforzi, può sorridere comunque per il recupero del centrocampista Gernone, assente negli ultimi due mesi, oltre a Cardano, febbricitante domenica scorsa.

La gara controla Ruglianeseviene impreziosita ed assume maggiore fascino per la presenza delle telecamere di “Sky Sport24”al “Comunale”. Le sorti della FBC Gravina ed in particolare il numerosissimo pubblico che costantemente ha gremito l’impianto gravinese in questi mesi, ha suscitato la curiosità dell’emittente televisiva di Murdoch che punterà i propri riflettori sulla FBC nella rubrica settimanale “L’Altra Domenica”, condotta da Diego Ponzè.

È il giusto premio alla città di Gravina ed ai propri tifosi ai quali si chiede di partecipare ancora più numerosi a questa gara per mostrare, anche a livello nazionale, quella passione, fairplay ed entusiasmo che meritano senz’altro categorie ben più prestigiose. 

Giosafat Loviglio

 

Occorre la svolta in casa Sudest Locorotondo

E’ il momento più difficile della Sudest Locorotondo. Le difficoltà nella rincorsa alla salvezza si concretizzano purtroppo domenica dopo domenica. A 3 giornate dal giro di boa, i blaugrana possono ancora aggrapparsi a posizioni di classifica più tranquille. La sfida interna contro l’Hellas Taranto riserva, ancora una volta, una posta in palio fondamentale per provare a rilanciarsi. Almeno tra le mura del Viale Olimpia. Serve una scossa generale per uscire dal torpore di questo inizio stagione, occorre avere la consapevolezza di crederci fino alla fine e di non arrendersi mai. Motivo per cui sarebbe estremamente dannoso fare calcoli pensando alla classifica e ai punti persi in passato. Ogni domenica può cambiare le sorti di un’intera stagione, ogni domenica la salvezza può diventare un ostacolo meno spaventoso del solito.

STATISTICHE – L’Hellas Taranto non vince dal 19 ottobre (3-0 all’Ascoli Satriano). Da allora, la compagine rossoblu ha collezionato 4 pareggi e 2 sconfitte, entrambe esterne. A domicilio, l’Hellas non ha mai vinto, collezionando 2 pareggi e 4 sconfitte con sole 2 due reti realizzate e 9 subite. Nell’ultimo turno la squadra di Passariello ha rimediato un pari (quinto casalingo!) tra le proteste per un penalty dubbio concesso al Novoli nell’extra time. Una sola vittoria allo Iacovone e 0 sconfitte. Otto i gol siglati, 5 quelli subiti. Gli ultimi punti conquistati in trasferta risalgono alla settima giornata a Bitonto. La Sudest Locorotondo non vince dal 5 ottobre (unico successo stagionale al Viale Olimpia). 4 pareggi e 4 sconfitte di cui le ultime due proprio in casa, intervallate da due pareggi esterni. Dal 2 novembre, i blaugrana non conquistano punti tra le proprie mura (0-0 con l’Altamura), in cui si è segnato 3 volte, subendone 9 (stessi numeri in trasferta).

RIENTRA FIUME – Mister Roberto D’Ermilio recupera Fiume dalla squalifica. Camassa e Blonda comporranno l’assetto difensivo con Faliero supportato da Fumarola e Fiume a centrocampo. Mignone e Chimenti agiranno sulle corsie. In avanti Beltrame supporterà Galetti.

GNONI E RIEZZO PRONTI AL DEBUTTO – Mister Passariello dovrebbe schierare titolari i neo acquisti Riezzo e Gnoni. In uscita Arcadio e Galeandro. Tra i pali ci sarà Valentino con Macaluso e Visconti al centro della difesa. Squalificato Guerrero. In avanti spazio a De Tommaso e Malagnino.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Reda di Molfetta coadiuvato da Di Maio e De Palma di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

divorzio tra Real Alberobello e Paolo Difonzo

Difonso

Aperto il mercato di riparazione di dicembre, iniziano i primi movimenti in casa del Real Alberobello. La prima mossa è in uscita. Si sono consensualmente divise le strade tra la società gialloverde e l’attaccante Paolo Difonzo. “.” Spiega così l’attaccante santermano, Paolo Difonzo, la sua decisione di lasciare il Real Alberobello. “Paolo Difonzo è un calciatore che, in campo, fa la differenza e con noi l’ha dimostrato. – commenta Franco Sgobba, Ds del Real Alberobello – Nella stagione 2012/2013 è stato l’artefice, insieme a Leo Panzarea, della salvezza. Quest’anno, vista la nostra situazione in classifica, avremmo voluto bissare i risultati del passato ma, i suoi impegni, non gli permettono di restare ad Alberobello.” Per Difonzo si aprono nuove strade “Si sono fatte avanti alcune società, ma sto ancora valutando dove andare. – conclude Paolo DifonzoPer me, ciò che conta è dare sempre il massimo.

Emanuela Miraglia

L’Universo nel Pallone – 3a Puntata

Ecco la terza puntata de L’Universo nel Pallone, il nuovo talk show di calcio dilettantistico su AntennaSociale WebTv. Ospite del conduttore, Fabio Lattuchella, Luca Caporale, addetto stampa del A.S.D. Carapelle Calcio e grande esperto di calcio dilettantistico. Tante immagini, interviste e tutti i risultati dalla Serie D alla Seconda Categoria.

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Salvatore Bruno si accasa ai Reali Siti

I Reali Siti Stornarella si aggiudicano le prestazione del forte trequartista foggiano Salvatore Bruno, ex Capitano e numero 10 del Celle di San Vito.

Soddisfazione da parte del Presidente Mario Fiordelisi:”Calcisticamente lo conosciamo tutti ha talento e qualità eccezionali. Personalmente ho conosciuto un ragazzo umile e con grande entusiasmo. Da oggi questa sarà casa sua

Primi arrivi per la Salento Football

Primi arrivi per la Salento Football di mister Calasso, nuova capolista del girone B di Promozione dopo il successo domenica scorsa in casa del Fragagnano. Si tratta del portiere Matteo Giangrande, classe 1995, ex di Casarano, Gallipoli e Galatina, e dell’attaccante Luigi Lucà, classe 1992, ex Brindisi, Nardò e Grottaglie.“Lucà e Giangrande sono già a disposizione del tecnico Mario Calasso – spiega il direttore generale del club, Antonio Obbiettivo –. Adesso stiamo monitorando il mercato con l’intento di assicurarci le prestazioni di tre o quattro calciatori under e di un esterno alto, probabilmente senior, con i quali rendere più folto l’organico, onde essere pronti a far fronte ad eventuali situazione di emergenza dettate da infortuni o squalifiche, che vanno sempre messi in preventivo nell’arco di un campionato. Sino ad oggi tutto è andato a gonfie vele – conclude il dg della Salento Football – ma le insidie sono tante e noi dobbiamo restare umili”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Abruzzese giocherà nel  Canosa. Andrà a rinforzare la difesa.

Antonio Abruzzese

Prima della partitella infrasettimanale del giovedì, contro la Nuova Andria, il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento dell’esperto difensore centrale Antonio Abruzzese(classe 1986), proveniente dal Carapelle di mister Ricucci che domenica scorsa ha inflitto la prima sconfitta alla capolista Gravina. Scelta azzeccata per rinforzare il reparto arretrato del Canosa con il difensore andriese, che dopo la passata esperienza nella Fidelis Andria in Eccellenza e l’inizio stagione nella squadra foggiana ritorna alla corte di mister Scaringella. Il difensore Abruzzese, che ha già indossato la maglia rossoblu nel campionato 2012/13, conclusosi felicemente con il passaggio in promozione, metterà a disposizione la sua esperienza acquisita in questi anni, al reparto arretrato del Canosa composto da giovani promettenti come Marco Di Gennaro(classe 1993), Alessio Dimmito(classe 1995), Giuseppe Andriani (classe 1996).

“””Sono davvero felice di tornare a Canosa, – ha dichiarato il calciatore Antonio Abruzzese  davanti al presidente Leonardo Matera, al vice Nicola Mancini ed al direttore sportivo Angelo Piacenza –  di ritrovare gli amici e tifosi conosciuti nella positiva stagione 2012/13 sempre con mister Scaringella in panchina. Con grande entusiasmo, darò il mio contributo alla causa rossoblu nel prosieguo del campionato,  in un girone che annovera fior di squadre, competitive ed attrezzate per una stagione avvincente“””. Inoltre, al termine degli allenamenti è stato comunicato che non fanno più parte della rosa del Canosa: i difensori Ruggiero Rizzi e Mirko Cassatella, ed i centrocampista  Francesco Cormio e Raffaele Seccia che sono  andati  via per scelte personali.

Bartolo Carbone

 

Movimenti di mercato in casa Ultrattivi

Con l’apertura del mercato dicembrino riservato ai Dilettanti, gli Ultrattivi puntellano l’organico a disposizione del mister Gianluigi Colonna inserendo alcune pedine che vanno a tappare alcuni buchi evidenziati in questa prima fase di stagione.

Il primo tassello è Stefano Vitale, centrocampista classe 1991 nativo di Gravina in Puglia, negli anni passati impegnato con le casacche del Gravina Calcio e del Terlizzi in Prima Categoria.
Sempre a centrocampo dalla Fortis Altamura arriva in prestito sino a giugno il giovane altamurano classe ’96 Valentino Malo.
Un gradito ritorno, infine, per quanto attiene gli estremi difensori. Torna a far parte della famiglia Ultrattivi il portiere classe ’92 Antonello Quaratino, il quale ha già vestito la casacca biancorossa nelle due precedenti stagioni.
Tutti e tre gli innesti saranno convocabili a partire da domenica contro il Torremaggiore. Nei prossimi giorni potrebbero essere portate a termine altre operazioni di mercato in entrata.

Per quanto attiene i movimenti in uscita, Lorenzo Giove (’97) viene ceduto in prestito alla juniores dello Sporting Altamura mentre viene svincolato il terzino under Michele Girardi.

Intanto dagli uffici federali di via Nicola Pende a Bari giunge la conferma dell’ammissione al Corso per Collaboratori della Gestione Sportiva del direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente. Il corso si terrà a Bari dal 5 al 20 dicembre e, superato l’esame finale previsto dal Settore Tecnico FIGC, consentirà l’iscrizione nell’Elenco Speciale dell’Albo dei Direttori Sportivi.