Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0

Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.

La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto

Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto

GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)

Il Lucera Calcio riparte e in dieci batte uno smarrito Foggia Incedit

Luigi Balletta protagonista positivo e negativo della giornata

Il Lucera Calcio, con Di Flumeri per la prima volta in panchina, batte il Foggia Incedit, al Comunale, nel corso di una gara in cui si è ritrovato a giocare più di mezza partita in inferiorità numerica. I biancocelesti, in questa stagione, superano per la terza volta i rossoblu, considerando le due vittorie di Coppa Puglia. I foggiani, in formazione rimaneggiata – senza Rizzi, Ferrantino e Bruno, in particolare – hanno dimostrato molto poco, dalla posizione di capolista con ampio margine del girone A di Prima Categoria.

Al fischio di inizio, il Foggia Incedit prende l’iniziativa rispetto a un Lucera Calcio che oppone un pressing molto alto. Le squadre si affrontano duramente e il confronto è subito spigoloso. Però, al 3′, il primo squillo è di De Paolis che, imbeccato da Balletta, di testa manda a lato di poco. Tuttavia, per un lungo tratto le squadre fanno a sportellate, puntando soprattutto a impedire, con molti falli, le iniziative avversarie, senza efficaci proiezioni in avanti.
La gara ha un sussulto al 33′, quando Curci compie un autentico miracolo su tiro ravvicinato di Magaldi, favorito da un velo di Ciccone, al termine di un’ariosa ripartenza. Ma è il Lucera Calcio a sbloccare il risultato, al 37′, con un diagonale a mezz’aria di Balletta, servito da Di Gioia. Proprio Balletta, giocatore dai piedi buoni, al 41′, interviene sciaguratamente in gioco pericoloso su un avversario, nel settore centrale del campo. L’arbitro, già poco benevolo con i padroni di casa nei minuti precedenti, secondo SUNDAY RADIO, manda il numero dieci lucerino sotto la doccia. Il Foggia Incedit non sembra accorgersi della superiorità numerica; infatti, al 43′, un missile da fuori di Mamah chiama Pelilli all’intervento a terra.
Il Lucera Calcio non molla e una punizione lunga di Ricciardi, al 46′, sorvola il legno orizzontale. Per gli ospiti, al 48′, Ciccone tenta dalla corsia di sinistra; Curci blocca.

Nella ripresa, il gioco si fa ulteriormente duro e spezzettato; il Foggia Incedit non sembra avere un uomo in più. Al 3′, i biancocelesti protestano per un atterramento in area di Mamah; mentre, al 6′, De Rita manda di poco sopra la traversa. Gli uomini di La Salandra faticano ad articolare una manovra plausibile; Ciccone, ma su punizione, sfiora il palo, all’8′. Il Lucera Calcio difende il vantaggio e riparte veloce quando i suoi giocatori non vengono atterrati. Al 26′, Melino si affida a un diagonale che Curci blocca a terra. Al 34′, Persichella tenta da lontano, la conclusione è velleitaria e Curci si adagia a terra sul cuoio in totale sicurezza.
Col passare dei minuti, il Foggia Incedit è in riserva di idee e di benzina, in piena afasia di gioco. Pimpante e veloce come una gazzella del Masai Mara è Mamah che, in contropiede, al 35′, articola un diagonale che si perde a lato.
Il primo Lucera Calcio del dopo Bertozzi azzanna alla giugulare una capolista spenta e smarrita e muove la classifica.

Domenica 16 febbraio, arriva il Troia, un altro impegno che si preannuncia ruvido e divora energie; non prima del ritorno dei quarti di Coppa Puglia sul campo del Real Zapponeta, questo giovedì.

Reti: Balletta, 37’pt.

LUCERA Curci, Rotondo, Simone G. (14’st Conticelli), Riacciardi, Di Gioia, Bortone, De Nicola, De Rita, De Paolis (28’st Simone D.), Balletta, Mamah. All.: De Flumeri.

Polimnia, a Noci sconfitta per 4-0

Tra le mura del campo comunale “De Luca Resta” di Noci nel pomeriggio di quest’oggi si è disputata la gara tra Noci Azzurri e Polimnia Calcio, valida per la quinta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone B. Un match tanto difficile quanto importante per due squadre che puntano a giocarsi i play-off. Ad avere la meglio sono stati i padroni di casa allenati da mister Francesco Palazzo che si sono imposti per ben 4 reti a 0 sulla Polimnia Calcio. Polimnia che, tuttavia, scendeva in campo con una formazione inedita, largamente rimaneggiata per sopperire ai giocatori squalificati e ai tanti infortunati: tant’è che mister Narraccio ha dovuto schierare l’abile centrocampista Satalino come terzino, mentre come centrale di centrocampo sin dai primi minuti di gara l’under Narracci. Tra l’altro anche Pascalicchio, avendo accusato un dolore alla coscia, è dovuto uscire dopo i primi dieci minuti, sostituito con il neo-acquisto Benedetti.

Venendo più propriamente al match, anche l’approccio alla gara non è stato dei migliori da parte dei rossoverdi. Nonostante un avvio di partita equilibrato ad essere più cinici sono i nocesi che trovano il goal del vantaggio su rigore per involontario fallo di mano in area di Ancona (1-0). Nel prosieguo continuano ad impensierire Fortunato, ma il parziale resta dell’1-0. Nella ripresa i rossoverdi provano a raddrizzare la partita, ma alla fine subiscono altre tre reti sempre originate da contropiedi avversari.

Questa sconfitta sul campo sommata alla perdita a tavolino della gara contro l’Erchie a seguito dell’intervento del Giudice sportivo in merito all’utilizzo dei giovani calciatori (gara che però era stata vinta sul terreno di gioco) fa uscire momentaneamente la Polimnia Calcio dalla zona play-off. Ma il campionato è ancora lungo e c’è ancora l’infermeria da svuotare per tornare a vedere la Polimnia che conosciamo.
Per la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie, squadra da non sottovalutare e reduce da una larga vittoria in esterna (1-5) sul Crispiano. Intanto giovedì 13 febbraio è in programma il turno di ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia: qui l’undici di mister Narraccio, forte della vittoria per 2-0 dell’andata, sarà impegnato ad Alberobello con l’obiettivo di mantenere il vantaggio sull’Arboris Belli e qualificarsi alle semifinali.

Noci Azzurri vs Polimnia Calcio
4-0 (1-0 pt)
Marcatori: Daddato (NA) su rigore, D’Onghia A. (NA), Daddato (NA), Recchia D. (NA).

Noci Azzurri 2006: Donatelli, Ivone, Palazzo (dal 41’st De Sanctis), Mangini, Genco, Frascati, D’Onghia S. (dal 29’st Sabatelli), Conte (dal 44’st Troilo), Recchia D., Daddato (dal 40’st Goffredo), Vittorini (dal 35’st Recchia A.). A disp.: Fanelli, De Sanctis, Muraglia, Moliterni, Troilo, D’Onghia A., Recchia A., Goffredo, Sabatelli. All. Palazzo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Satalino, Carusi, Romanazzi, Ancona, Narracci, De Donato, Schirone, Giannuzzi, Manelli (dal 19’st Semeraro), Pascalicchio (dal 13’pt Benedetti). A disp.: Pellegrini, Gimmi, D’Alessio, Semeraro, Benedetti, Frascaro, De Luisi, Rizzi, Mancini C.. All. Narraccio.

Arbitro: Michele Cozza di Bari
Note: ammoniti Ivone e D’Onghia S. per il Noci e Ancona per la Polimnia.

Giuseppe Grieco

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 25a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 23a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 22a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Tusiano fa volare l’Orta Nova, tripletta al Gallipoli ed ortesi fuori dalla zona playout

L’autore della tripletta Pietro Tusiano

Una vittoria nel segno di Pietro Tusiano, il talento foggiano spacca la partita e regala tre punti fondamentali in chiave salvezza per un Orta Nova che raccoglie la terza vittoria casalinga consecutiva battendo il Gallipoli 3-2. Primo tempo a tinte biancoazzurre, con gli ortesi che passano in vantaggio dopo un solo giro di lancette con la prima marcatura di Tusiano, dopo un quarto d’ora è il brasiliano Tardini a portare la gara in parità con una spettacolare rovesciata. Alla mezz’ora Tusiano se ne va sulla destra e sigla il gol del nuovo vantaggio ortese, ripetendosi al 35′ con la sua terza rete di giornata.

Nella ripresa i salentini provano a fare la partita, complice anche un Orta Nova arrendevole, la formazione giallorossa colpisce due traverse e trova sulla sua strada un impeccabile Micale, al 88′ arriva un discusso calcio di rigore che Carrozzo realizza per il 3-2 che riapre la gara, il direttore di gara assegna sette minuti di recupero ed i salentini trovano anche il gol del pari, ma l’assistente annulla per fuorigioco. Finisce con la vittoria degli ortesi che salgono a quota 26 e si allontanano dalla zona retrocessione. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights del match.

TEAM ORTA NOVA – GALLIPOLI 3-2
MARCATORI Tusiano al 1′, 31′, 35′, Tardini al 16′, Carrozzo su rigore al 88′

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Della Pace, 4 Lamatrice (al 81′ Fiore), 5 Lacerenza, 6 Monopoli A., 7 Monopoli M. (al 78′ Di Dedda), 8 Russo, 9 Vitale (al 67′ Foschino), 10 Ragno (al 86′ Vigliotti), 11 Tusiano (al 75′ Pelosi) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 13 Cassinis, 15 Ventura, 19 D’Introno

GALLIPOLI 1 Bacca, 2 Gubello (al 46′ De Leo), 3 De Luca (al 46′ Annis), 4 Calabruig, 5 Carrozzo, 6 Sush, 7 De Iuducibus (al 59′ Porcino), 8 Alcazar, 9 Cortese (al 46′ Marti), 10 Tardini, 11 Portaccio ALL Salvadore A DISP 12 Baglivo, 14 Marulli, 16 Benvenga, 17 Carrino, 20 Portaccio

ARBITRO Sig. Mazzer di Conegliano
ASSISTENTI Sig. Magnifico di Bari e Sig. Giordano di Molfetta
AMMONITI Lamatrice, Micale, Ragno, Fiore, Di Dedda, Calabuig, De Iuducibus, Portaccio
ESPULSO Carbone
SPETTATORI 70 Circa

Un Foggia Incedit decimato cade a Lucera

Con troppi titolari assenti, il Foggia Incedit lotta fino alla fine ma cade a Lucera. È la prima volta che Montemorra e compagni non vanno a segno in campionato, ma senza Bruno, Rizzi, Ferrantino, Ciccarelli, D’Emilio e Granatiero, che solitamente fanno parte dell’undici titolare, non si poteva fare di meglio. Sì, perché l’Incedit è riuscito a fare la partita e a tener testa ai federiciani, al loro esordio con mister Di Flumeri, che ha sostituito Alfredo Bertozzi sulla panchina lucerina. La Salandra ha schierato un inedito Santoro sulla linea mediana e il roccioso difensore garganico non ha sfigurato neanche fuori ruolo.

A provare a centrare il sette avversario per primo è il Lucera con un colpo di testa di De Paolis al 4’, ma Pelitti è attento. Bisogna attendere una mezz’ora di studio per vedere un bel destro di Michele Ciccone, un tiro che in gergo si definisce “telefonato” e che trova preparato Curci. Al 33’ l’azione che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara: bello scambio Melino-Ciccone, l’attaccante di Stornarella pesca sulla destra Magaldi che solo davanti a Curci sbaglia clamorosamente.
Quattro minuti più tardi, complice anche una disattenzione difensiva, il Lucera passa in vantaggio con Balletta.
L’attaccante federiciano dopo pochi minuti viene espulso per fallo di reazione e lascia il Lucera in dieci. Lo svantaggio numerico non sembra interessare ai padroni di casa, che al 43’ ci provano con il nigeriano Obinna, ma c’è Pelitti ad opporsi. Due minuti dopo, l’estremo difensore foggiano ci mette la pezza anche su una bella punizione di Ricciardi. Si va negli spogliatoi con il Lucera in vantaggio.

La ripresa si apre con un bel calcio di punizione di Michele Ciccone, che dà a tutti l’impressione del gol. Nel Foggia Incedit fa il suo esordio anche Ilia Schiavone, difensore di origini russe classe 2002, molto promettente e che però deve cedere il posto a Pio Persichella, più avvezzo a giocare sulla mediana. Nel finale di gioco l’Incedit prova in ogni maniera a pareggiare, ma non ci riesce. I Canarini restano al primo posto con sei lunghezze di vantaggio sull’Atletico Acquaviva, oggi corsaro a Molfetta contro la Virtus (prossimo avversario dei foggiani) e con dieci punti sui lucerini.

LUCERA – FOGGIA 1-0
Balletta al 37’ p.t.

LUCERA: Curci, Rotondo, Simone (Disciglio), Ricciardi, Di Gioia, Bortone, De Nicola, De Rita, De Paolis (Simone D.), Balletta, Mamah
All. Di Flumeri
A disposizione: Vitulano, Franchino, Conticelli, Catano, Pellegrino, Patella

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Carella, Montemorra, Morelli, Santoro, Villani, Caggiano (Schiavone) (Persichella), Pipoli, Ciccone, Magaldi, Melino
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Ferrantino, Rizzi, Granatiero

Ammoniti: Di Gioia, De Rita, (Luc), Magaldi, Carella (Fog)
Espulso Balletta al 40’ p.t.

Il Sava regola con un perentorio 3-1 il quotato Toma Maglie

Un match al vertice della tensione, quello prospettatosi alla vigilia dello stesso, vuoi per il blasone del Maglie che per la posta in palio, trattandosi difatti di scontro diretto.
Dopo circa venti minuti di studio e di sporadiche azioni da rete, il Sava passa: cross dalla sinistra di Cimino e pallone accidentalmente deviato di testa da un difensore magliese proprio alle spalle del povero Potenza. Al 23′, il Maglie prova a riaddrizzare la gara con ll francese Coquin (migliore tra i suoi), che con una conclusione impensierisce Maraglino. Dopo appena cinque minuti, i biancorossi raggiungono il raddoppio con il senegalese Kandji, che sugli sviluppi di un’azione in area salentina, ben orchestrata da Mignogna, la tocca quanto basta per battere l’estremo ospite. I giallorossi provano a limitare i danni, tentando invano di pungere la retroguardia savese.

Nella ripresa, il Maglie ci prova in un paio di circostanze sino 73′, quando accorcia le distanze con l’ex genoano Coquin, complice una disattenzione della difesa di casa. Il Sava può chiudere la partita già al 77′, quando Mignogna, dopo una notevole accelerata su contropiede, cicca la conclusione da posizione favorevole. Ma giusto dieci giri di lancette e i ragazzi di Marangio archiviano una volta per tutte la pratica con Vasco, che realizza un eurogoal da oltre 25 metri e a seguito di una sgroppata degna da un classico alla Sergio Leone.

SAVA: Maraglino, Voges, Amaddio, Stabile, Eleni (86′ Colluto), D’Ettorre, Cellamare (66′ Gioia), Vasco, Mignogna (77′ De Michele), Kandji. A disp.: Manograssi, Biasi, Beltrame, Galeone, Cava, Cavallo. All.: Marangio

TOMA MAGLIE: Potenza, De Vita, Rizzo, Magnolo, Cota, Pace, Coquin, Permeti, Iurato (69′ Ponzo), Hadj, Nuzzo. A disp.: Foscarini, Rollo, Fiorentino, Frisullo, Nero, Patera, Tagarelli, Calogiuri. All.: Portaluri

MARCATORI: 20′ aut. (S), 28′ Kandji (S), 73′ Coquin (M), 87′ Vasco (S)
AMMONITI: Eleni, Gioia (S); Cota, Pace (M)
ARBITRO: Epicoco di Brindisi

Unione Calcio, secondo tempo da urlo e vittoria contro la Vigor Trani

Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” supera per 4-1 la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una affermazione in rimonta per la squadra azzurra, protagonista di un secondo tempo fantastico in cui, nel giro di undici minuti, sigla tre gol, portando a casa tre punti importantissimi ai fini della salvezza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Zinetti, Dispoto e Bufi, a centrocampo Losacco, Cordisco, Papagni, Guerra e Cicerello, in attacco Compierchio e Lorusso.

Il match si mette in salita per il biscegliesi a seguito del gol siglato al 12’ da Mazzilli su azione avviata da Dentamaro. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il raddoppio al 18’ con Negro mentre, al 28’ la conclusione di Muciaccia non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ la conclusione di Cicerello viene respinto dall’estremo tranese con un intervento in bagher. Quattro giri di lancette dopo, gli azzurri pervengono al pareggio; triangolazione Compierchio – Lorusso il quale appoggia per Cicerello, lesto a depositare in rete. Al 39’ cross di Compierchio per Lorusso il cui colpo di testa viene disinnescato dal portiere tranese.

Nella ripresa, dopo 3’ il tiro di Ceglie viene respinto in corner da Di Bari. Sessanta secondi dopo, l’Unione Calcio capovolge il risultato con Lorusso, il quale dopo essere scattato sul filo del fuorigioco, supera Orizzonte e colloca la sfera in fondo al sacco. L’Unione Calcio è un tamburo battente ed al 9’ si porta sul 3-1 ancora con Lorusso, che recupera palla e completa una triangolazione con Compierchio. Al 15’ arriva il poker biscegliese che porta la firma con Cicerello bravo a concretizzare un’azione corale che ha come protagonisti Musa e Lorusso. Per l’esterno classe ’96 si tratta della quarta marcatura in campionato. Successivamente i biscegliesi si limitano a gestire la situazione sfiorando il 5-1 al 30’ con Binetti che si fa ipnotizzare da Orizzonte.

Con l’affermazione davanti al pubblico amico, la terza in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si porta al sesto posto a quota 31 punti in classifica in compagnia dell’Audace Barletta, allungando il gap sulla zona playout ora distante 7 lunghezze.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Ugento contro la compagine locale vittoriosa in trasferta per 2-1 sul San Marco.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE –VIGOR TRANI 4-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi (32’st Palumbo), Dispoto, Papagni (35’ st Preziosa), Guerra, Lorusso (24’st Binetti), Compierchio (11’ st Leigh Musa), Cicerello (41’ st Sannicandro). A disp: Lullo, Maselli, Di Giorgio, Romanazzo. All. Di Simone.

VIGOR TRANI: Orizzonte, Colella, Muciaccia, Dentamaro (25’st Fanelli), Bartoli (11’st Dell’Era), Ciceriello (35’pt Schirinzi), Ceglie, Mazzilli, Diarra Musa (35’st Moretti), Negro, Stancarone (16’st Caruso). A disp: Pellegrino, Vulpio, Antonacci, Strambelli. All: Sisto

ARBITRO: Palmieri (Brindisi) ASSISTENTI: Battista (Lecce), Miccoli (Brindisi)
MARCATORI: 12’pt Mazzilli (T), 35’pt e 15’st Cicerello (U), 4’st, 9’st Lorusso (U)
AMMONITI: Dispoto (U), Dentamaro (T), Colella (T), Lorusso (U), Ceglie (T)

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 16a gir.A e 18a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quindicesima (Gir.A) e la diciassettesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Angelo Bonfitto: il Sammarco è un famiglia.

Intervistato il Capitano della Polisportiva Angelo Bonfitto, con più di 10 stagioni alle spalle con la maglia granata.

Buongiorno, Angelo, 10 vittorie in 12 partite e primo posto in classifica, un girone d’andata da incorniciare. Cosa è cambiato rispetto alla stagione e alla squadra dello scorso anno?

Sicuramente stiamo andando forte, anche se abbiamo maturato due sconfitte che si potevano evitare. Rispetto allo scorso anno abbiamo imparato a conoscerci meglio [7/11 della formazione sono gli stessi dello scorso anno. N.d.I.] e sicuramente i nuovi innesti hanno portato nuova linfa alla squadra. Ma soprattutto c’è maggiore convinzione nei nostri mezzi e alcuni errori caratteriali sono stati smussati.

La difesa da te guidata è la meno battuta del campionato. Quali sono i segreti della vostra solidità difensiva?

Non c’è un segreto, ma un ottimo gioco di squadra. Come ben sai il calcio è fatto di movimenti di 11 giocatori. La difesa si deve muovere di concerto. La stessa cosa vale per l’attacco. E poi là dietro con Cursio, Tenace, Colletta, Poppa, Mimmo, con chiunque giochi, c’è un forte affiatamento.

Oltre alla tecnica e alla tattica nel calcio è molto importante il gruppo. Quasi tutti i ragazzi sono sammarchesi. Quali sono gli ingredienti che hanno reso il gruppo così unito?

Sicuramente il gruppo è stato fondamentale in questa prima parte della stagione. Siamo tutti ragazzi di San Marco che sono amici anche al di fuori del rettangolo di gioco e questo ha fatto sì che il tutto è avvenuto più facilmente. Inoltre ormai sono un paio d’anni che giochiamo insieme. I nuovi si son fatti trasportare facilmente dal nostro modo di vivere il calcio ed è stato tutto più semplice. Anche la società ha favorito tutto questo, devo ammetterlo, spesso infatti organizziamo delle serate in cui si sta allegramente tutti insieme e questo crea maggiore amalgama nel gruppo.

Domenica giornata di riposo, poi si riprenderà con una partita in casa. Quali sono le sensazioni che si avvertono nello stare fermi mentre gli altri scenderanno in campo?

Nessuna sensazione particolare. Stiamo iniziando a pensare in grande, da squadra di vertice e stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre qualità. Perciò non ci pesa il turno di riposo. Comunque una domenica a casa con la propria famiglia dopo tanto tempo fa anche bene al corpo e alla mente. [sorride]

I risultati sono certamente figli anche del lavoro che mister Di Claudio sta facendo e gli sforzi che la dirigenza compie ogni giorno per non farvi mancare nulla e portare avanti un campionato impegnativo. Quali e le tue valutazioni in merito?

Come ho detto prima, bisogna dare merito a chi c’è dietro. In primis al presidente Pietro Soccio che come ogni anno permette a tanti giovani di San Marco di potersi esprimere e scendere in campo. Poi la dirigenza tutta, che in silenzio fa la sua parte. E sicuramente mister Di Claudio che, oltre ad essere una brava persona, può essere certamente definito un ottimo mister, ma soprattutto un “uomo spogliatoio”. Lo ripeto: nel calcio non si vince mai da soli, ma è la società tutta che fa una grande squadra.

Infine Capitano, ti chiediamo di mandare un messaggio a tutti i tifosi granata che seguono direttamente o indirettamente il percorso della squadra.

Come Capitano della Polisportiva mi sento di invitare tutti i sostenitori del Sammarco a seguire la squadra. Mi piacerebbe rivedere il “Tonino Parisi” riempirsi come un po’ di anni fa. Sicuramente noi tutti ci stiamo provando, stiamo dando il massimo, sarebbe bello provarci tutti insieme. Questo è l’invito che faccio ai nostri tifosi: venite allo stadio a vederci e sostenerci!

Grazie Angelo, buon prosieguo di campionato.

Grazie, colgo l’occasione per augurare buon fine campionato a tutti gli sportivi.

Incedit, prova di maturità a Lucera

Il terremoto in casa Lucera, culminante con l’esonero di mister Bertozzi e la squadra affidata al tecnico in seconda Fabrizio Di Flumeri, è un’arma a doppio taglio per il Foggia Incedit. La capolista domenica affronterà i federiciani che, se da un lato sembrano psicologicamente scossi dall’accaduto, dall’altro non daranno adito a pensieri di facile vittoria per i Canarini di mister La Salandra. Montemorra e compagni devono affrontare questa trasferta come un’ennesima finale di campionato. Una gara cruciale che è aperta ad ogni risultato. Il Lucera è terzo ma la sconfitta rimediata a Sannicandro ha minato molto il morale e le velleità di raggiungere i foggiani. L’Incedit invece viene dall’importante vittoria contro la Football Acquaviva, che ha permesso ai foggiani di tenere a bada i diretti inseguitori: l’Atletico Acquaviva è a nove lunghezze, mentre il Lucera fa registrare tredici punti di distacco dai foggiani. Uomo da guardare a vista per la difesa rossoblù il giovane nigeriano Mamah Kennet Obinna, autore di otto reti quasi sempre determinanti. L’Incedit ha recuperato a tempo pieno il capocannoniere del campionato, il “Cobra” Magaldi, che dall’alto dei suoi 13 gol dovrà continuare a strabiliare i suoi tifosi, insieme a Michele Ciccone, sempre più protagonista del campionato, con le stesse reti di Obinna. Assente di lusso per i foggiani Ciccarelli, appiedato dal giudice sportivo, ma le formazioni di Enrico La Salandra hanno dimostrato ogni domenica di avere risorse giuste per poter fare risultato, con e senza titolari. Con l’arrivo della capolista, la società lucerina ha istituito la giornata Pro Lucera: abbonamenti congelati e biglietti a 3 euro per tutti.

Unione Calcio al banco di prova Vigor Trani

Gli azzurri puntano al quarto risultato utile consecutivo nel derby della sesta provincia. Non sarà del match lo squalificato Andriano

Dopo il pareggio all’ultimo respiro contro il Gallipoli, l’Unione Calcio Bisceglie vuole proseguire la striscia di risultati utili consecutivi nel derby della BAT contro la Vigor Trani in programma domenica 9 febbraio, alle ore 15.00, sul sintetico del “Di Liddo” e valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Sull’ottimo pari in terra salentina e sul match contro la compagine tranese ecco le dichiarazioni del Direttore Generale Leonardo Pedone ai microfoni di Unione Web e Tv.

“Per quel che ha detto la partita poteva starci anche il risultato pieno – esordisce Pedone – però, per come si è messa la gara, è un punto guadagnato. Dovevamo essere piu’ cinici e concreti. E’ il terzo risultato utile consecutivo, sette punti ottenuti nelle ultime tre partite, è un ottimo viatico. E’ importante averci creduto sino alla fine, ci sono state partite dove abbiamo recuperato punti in extremis (San Marco ndr) anche se, ad onor del vero, ne abbiamo anche persi al fotofinish”.

Sul campionato: “All’orizzonte arriva un trittico importante ed insidioso. Dobbiamo andare dritti per la nostra strada. L’Eccellenza è un campionato molto duro dove ci sono due squadre che si contenderanno la vittoria finale e tantissime squadre che hanno pochissimi punti di distacco”.

Tra Unione Calcio e Vigor Trani ci sono nove punti di distacco. I biscegliesi occupano il settimo posto con 28 punti mentre, i ragazzi di Sisto sono terzi con 37.

Una contesa che si preannuncia equilibrata ed aperta ad ogni risultato vista anche la voglia della squadra tranese di riscattarsi dal ko interno maturato nel match contro l’Audace Barletta.

Mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Andriano appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, mentre tra gli ospiti, non ci sarà il difensore Fabio Campanella espulso nell’ultima partita.

Di fronte il quarto e quinto miglior attacco del campionato. L’Unione Calcio ha siglato sinora 29 reti invece, la Vigor Trani 28. Al contempo però, la squadra biancazzurra ha subito solamente 19 gol che ne fanno la seconda miglior difesa del girone in compagnia del Molfetta Calcio e dell’Otranto contro i 26 dei biscegliesi.

Si tratta del quarto incontro stagionale tra le due contendenti. Il bilancio dice una vittoria azzurra in Coppa Italia Puglia, un pareggio per 3-3 avvenuto nel match di ritorno della competizione tricolore ed una vittoria del Trani per 2-1 in occasione della gara d’andata.

Nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo”, l’Unione Calcio si impose per 2-0 grazie alle marcature siglate da Ingredda e Binetti.

L’arbitro designato per l’incontro è Andrea Palmieri di Brindisi il quale sarà coadiuvato da Piergiorgio Battista di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

Le dichiarazioni di Mr Bitetto prima della gara contro il Grumentum

– Il Casarano e’ alla ricerca della continuita’ di vittorie.
Si, anche perché, per una società come la nostra che ha obiettivi ambiziosi, la vittoria é fondamentale, soprattutto in casa, ed é ciò che dobbiamo ricercare assolutamente.

– Alla luce di quanto accaduto, a parte Mincica, come giudica il reparto d’attacco?
Tutti stanno facendo un ottimo lavoro. Ci si aspetta, di sicuro, qualche gol un più, ma sono certo che arriverà. Sono giocatori che hanno fatto sempre molti gol e ho la convinzione che sapranno farne, saranno proprio loro la vera svolta.

– Ritiene di dover cambiare qualcosa. Ora ha anche Russo a disposizione. Chi saranno gli indisponibili di domani ?
Russo rientra. Ho un paio di incertezze per domani. Solo Versienti indisponibile in seguito ad infortunio durante la rifinitura di oggi.

– Perché continuiamo a prendere gol sui calci piazzati?
Un po’ per la bravura degli avversari, un po’ per nostra disattenzione e anche per sfortunate circostanze.

– Nelle prossime cinque gare incontrerete, tra le altre, Bitonto, Sorrento e Foggia. E’ un momento cruciale vero ?
Si. Decisamente. Saranno cruciali sorpattutto le due partite in casa in cui affronteremo il Bitonto e il Foggia. Poi il Sorrento.., consideriamo il fatto di giocare contro le prime tre squadre in classifica. Sono partite che affronteremo con grande concentrazione soprattutto per dare soddisfazione alla società, al nostro pubblico, ai nostri tifosi.

– Come vede la corsa ai playoff ?
Molto avvincente perché mancano tante partite con tanti scontri diretti.

– Che avversario si aspetta ?
Quanto ritiene difficile la gara di oggi col Grumentum?
Guardando i nominativi che compongono la loro squadra, posso dire che sono tutti giocatori si categoria. Noi dobbiamo affrontarli come abbiamo fatto nel recente passato con l’Andria: con la giusta attenzione e con grande coraggio per poterla vincere.

Chiara Giulia Micoccio

Molfetta Calcio in trasferta con la F. Altamura

Trasferta insidiosa per la Molfetta Calcio, chiamata come sempre a far risultato per esser certa di restare in testa alla classifica di Eccellenza. Avversaria di turno la F. Altamura, in lotta per evitare i play-out (distanti un solo punto) dopo esser stata inserita dai critici tra le pretendenti ai play-off ad inizio stagione. Una compagine di valore guidata da mister Maurelli che può contare tra le sue fila su giocatori esperti e di qualità, tra gli altri, come De Santis, Ciriolo, Portoghese e gli ex biancorossi Di Cosmo, Daugenti e Fumai. I padroni di casa sono reduci da due pareggi e una vittoria negli ultimi cinque turni; con un rocambolesco 4-4 nell’ultimo match disputato in trasferta a Vieste.
I biancorossi guidati da mister Bartoli, invece, inseguono il dodicesimo risultato utile consecutivo. Nei precedenti undici turni la Molfetta Calcio ha raccolto, infatti, ben nove vittorie e due soli pareggi, andando tra l’altro sempre a segno. Per il match di Altamura sarà assente Conteh, infortunato nel match con il San Marco, mentre prosegue il recupero di Legari.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00 allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura. Arbitrerà l’incontro la terna arbitrale della sezione di Barletta composta dal Sig. Spina e dagli assistenti Rizzi e Gorgoglione.

Dario Ruta

Taranto, De Santis: “Il futuro di Panarelli? Ecco chi deciderà”

Ospite di TRB Channel, il direttore sportivo Vincenzo De Santis analizza il momento del Taranto, dopo la vittoria di Sorrento e in vista della sfida di domenica prossima contro il Foggia. Parlando anche di futuro.

A SORRENTO VITTORIA IMPORTANTE. RISVEGLIO TARDIVO? – “Si tratta di un risveglio tardivo perchè se i risultati fossero stati positivi anche prima io non mi troverei qui in questo momento. Ma non dobbiamo deprimerci ed esaltarci troppo. Il cammino intrapreso è quello di ragionare con il noi e non con l’io, come accadeva magari poco tempo fa. Contro il Sorrento c’è stata una vittoria del gruppo. Abbiamo vinto da grande squadra, in grado di soffrire e colpire al momento giusto. Il cammino è quello giusto ma c’è ancora tanto lavoro da fare”.

GLI OBIETTIVI DEL TARANTO – “Il primo obiettivo è quello di onorare la maglia. Capisco la frustrazione dei tifosi ma io per carattere non depongo mai le armi prima del tempo. Il calcio è bello anche perchè è in grado di riservare qualsiasi sorpresa anche se è chiaro che vincere questo campionato è quasi impossibile. Dispiace per come è andata questa stagione ma da quando sono arrivato io, con un lavoro di team, il cammino è stato positivo. Abbiamo risolto molti problemi, su alcuni ci stiamo lavorando, con l’obiettivo di creare una base solida per programmare la prossima stagione. Vogliamo fare le cose per bene e non ripetere gli stessi errori”.

STATO DI SALUTE DELLA SQUADRA E PIAZZA – “La squadra è in ottima salute, è serena e tranquilla. La famiglia Giove ha pagato un altro stipendio e ha anche portato un premio ai calciatori per la vittoria di Sorrento, promesso prima di questa sfida in caso di risultato positivo. Anche lo staff tecnico sta lavorando meglio rispetto a qualche mese fa. Non essendo di Taranto, mi dispiace molto per questa situazione perchè questa piazza ha un potenziale enorme. Ma dobbiamo remare tutti dalla stessa parte: addetti ai lavori, comunicazione e tifosi. Non dobbiamo vedere sempre tutto negativo. Domenica dopo la vittoria contro il Sorrento, ho detto ai ragazzi che abbiamo vinto contro tutti. Contro la squadra e i tifosi avversari e anche contro i nostri tifosi che ci contestavano anche dopo i gol realizzati”.

IL FUTURO CON PANARELLI? – “Sarà il campo a deciderlo. Siamo tutti sotto esame, me compreso. Stiamo lavorando per step: il primo è stato quello di prendere quell’ “armata” di 2000, il secondo sarà quello di trovare i 2001, 2002 e anche 2003 di prospettiva. Il nuovo allenatore mi auguro che sia proprio Panarelli perchè significa che quest’anno avremo fatto bene. Cambiare ogni volta significa perdere tempo e lucidità. Ad oggi sono convinto che abbiamo preso la strada giusta”.

FOGGIA – “Non dovremo accettare provocazioni e pensare solo a giocare a calcio. Se giochiamo con intelligenza secondo me riusciremo a vincere, il Foggia è una buona squadra ma non è inarrestabile”.

Highlights ed interviste Finale Coppa Italia – Atletico Vieste Corato

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Il Corato si aggiudica la Coppa, finisce 1 a 3 al “Riccardo Spina”

Finale a viso aperto quella giocata al “Riccardo Spina”, il Vieste spreca tante occasioni, mentre il Corato segna sfruttando le poche occasioni create.Mister Bonetti schiera un classico 4-3-3 con Raiola e Ricucci a supporto dell’unica punta De Vita. Mister Pizzulli schiera il 3-4-3 con il tridente formato da Di Rito, Falconieri e Touray.Prossima giornata: 9 Febbraio contro l’Otranto, a Otranto.

PRIMO TEMPO: 3′ Occasionissima Vieste: azione spettacolare del Vieste, palla che arriva a Albano, lo stesso lascia partire un bel cross, De vita tutto solo calcia addosso a Addario.5′ Ancora Vieste: Ricucci tutto solo manda clamorosamente a lato.21′ azione personale di Raiola, smarcandosi di un paio di avversari, Addario gli nega la gioia del gol con una bella parata.23′ Falconieri prova la via del gol dalla distanza, palla che finisce ampiamente a lato.28′ Raiola semina il panico superando tutta la difesa avversaria, ma il suo tiro finisce al lato di poco.40′ Corato in vantaggio: angolo battuto, Di Rito svetta di testa e sigla il vantaggio Coratino.

SECONDO TEMPO: 9′ ancora un’altra azione personale di Raiola, il suo tiro, però, finisce tra le braccia di Addario.11′ prova Falconieri a chiudere la finale con un tiro a giro da fuori area, ma trova l’opposizione di Romano.21′ cross di Quarta per Di Rito, lo stesso tenta la rovesciata senza, però, riuscirci.31′ arriva il raddoppio Coratino; angolo battuto da Vicedomini, Di Bari anticipa tutti e sigla il doppio vantaggio.35′ rigore Corato: sulla battuta va Falconieri, che spiazza Romano e sigla il 3-0.41′ Accorcia il Vieste: palla in mezzo di Sangare, Tantimonaco la tocca e batte Addario.47′ ci prova Colella dalla lunga distanza,palla alta sulla traversa.

Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – finale di ritorno,
Data e Ora 06.02.2020 Ore 15:00,
Campo sportivo comunale “Riccardo Spina” -Vieste.

ATLETICO VIESTE 1-3 CORATO CALCIO
Marcatori: 40’ p.t. Di Rito, 31’ s.t. Di Bari, 33’ Falconieri rig. (C), 42’ s.t. Tantimonaco (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre (6’ s.t. Romano), Sangarè, Pipoli (29’ s.t. Andrada), Albano (33’ s.t. Tantimonaco), Sollitto (6’ s.t. Sicuro), Caruso, De Vita, Soria, Raiola, Ranieri, Ricucci (18’ s.t Colella). A disposizione: Prencipe, Lucatelli, Gramazio, Prieto. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO CALCIO: Addario, Zangla, Quacquarelli (35’ s.t. D’Arcante), Vicedomini, Camasta, Di Bari, Quarta (30’ s.t. Petitti), Caputo, Di Rito (44’ s.t. Agodirin), Falconieri (35’ s.t. Leonetti), Touray (23’ s.t. Santoro). A disposizione: Gallitelli, Guida, Lezzi, D’Ambrosio. Allenatore: Massimo Pizzulli.

Ammoniti: Soria, Sangarè (AV); Quarta, Camasta (C).Espulsi: /.Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.Nickolas Lapomarda

Copia Italia, la finale in diretta su Canale 8

La Coppa Italia di Eccellenza Pugliese è giunta alla face cruciale.

Giovedì 6 febbraio alle 15.00 trasmetteremo in diretta ed in esclusiva su Canale 85 del DTT ed in streaming su www.canale85.it la finale di ritorno tra Atletico Vieste e Usd Corato.

Dopo il pareggio della gara di andata la sfida assume contorni avvincenti.

Un appuntamento da non perdere e da vivere dal primo all’ultimo minuto grazie, come sempre, ai canali del Gruppo Editoriale Distante.

Bitonto, Rossiello: “Sempre creduto alla C, ma non mi aspettavo di essere…”

Il presidente del Bitonto Francesco Rossiello è stato intervistato dai colleghi del Corriere dello sport: “Serie C? Io ci credo sin dai primi allenamenti svolti durante il ritiro di Camerino: non ci aspettavamo di essere così in alto, ma bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra. A 12 gare dal termine è necessario guardare in faccia la realtà: è sufficiente il minimo passo falso per sprecare il vantaggio accumulato nei confronti delle inseguitrici. Le somme le potremo tirare soltanto a poche giornate dalla conclusione: ad oggi il futuro si chiama Gravina, dove ci attende una gara complicata, così come lo saranno tutte le altre da qui fino alla fine“.