Sportin Apricena, lettera aperta di Mister Ferrara:Crediamoci!

A pochi giorni dalla sfida Play-off di Domenica prossima a Barletta, il tecnico Blugranata sprona l’ambiente affidando il suo pensiero alla sua pagina Facebook personale. Non mancano i ringraziamenti per società, calciatori, staff e collaboratori: la famiglia Sporting Apricena!
“Ed eccoci qui, anche quest’anno, a campionato ultimato e playoff ancora da giocare, a tirare un po’ le somme.Quando, qualche mese fa, cominciò questa avventura in “promozione”, nessuno avrebbe scommesso su di noi. E’ vero: avevamo allestito una squadra per una salvezza tranquilla. Ma quella squadra, per tanti motivi, è stata poi smantellata, riadattata, ricostruita. Perché il calcio dilettantistico, si sa, è così: vive di alti e bassi, legati molte volte alle promesse mancate degli sponsor, alle vicissitudini del campo di gioco, a un pallone che per un centimetro non entra, a un arbitro che vede un’altra partita, alle inaspettate circostanze che spesso vanno a incidere sui programmi iniziali. E molte volte li stravolgono.E così, tra tante difficoltà, spesso legate anche alla grave crisi economica di questi tempi, ma con l’impegno quotidiano e la voglia di arrivare, siamo riusciti a raggiungere un posto lassù, tra i primi della classe.Non sappiamo come finirà, ma prima ancora di saperlo, mi sembra giusto spendere due parole per ringraziare chi ci è stato sempre vicino, ha lottato e sofferto con noi, ha esultato ai nostri successi e ha pianto delle nostre vittorie. Grazie alla società, ai dirigenti, al presidente, ma anche a tutti coloro che la domenica lasciavano la famiglia per seguirci in casa e fuori. A tutti quelli che ci hanno messo la faccia e hanno continuato a sostenerci fino ad oggi.Ma il grazie più grande va ai giocatori. Tutti: chi ha disputato con noi solo una parte di stagione e chi invece è rimasto qui fino alla fine. Non faccio nomi, ma per tutti voglio ringraziare il capitano Menicozzo. E’ arrivato a stagione iniziata e in condizioni fisiche non ottimali, ma ha dato tutto se stesso, si è rimesso in condizione, impegnandosi fino all’ultimo secondo per prendere la squadra per mano tra mille difficoltà di ogni genere e condurla fino a qui, alla soglia del gran finale. Grazie, ragazzi.Siamo dilettanti, è vero. E non dimentichiamolo mai. Ma abbiamo dentro la stessa voglia di chi ci vive per il calcio, vivono di questo, mentre noi dobbiamo modellare la nostra passione infilandola tra gli impegni familiari, lavorativi, di studio. E non sempre è facile, anzi non lo è quasi mai, ma quando poi indossiamo questa maglia, diamo tutto noi stessi ed è un piacere guardarvi, una soddisfazione per tutto lo staff!!Ora siamo nei play off. Una lotteria che in novanta minuti può portarci alle stelle, dove mai avremmo pensato di poter salire, o può farci salutare ogni sogno. Sappiamo che non è affatto facile, anzi è molto difficile, ma sappiamo anche che noi possiamo giocarcela. Perché lottiamo per la squadra della nostra terra, per i colori che tutti noi portiamo dentro, per quelle tante persone che, sugli spalti, aspettano che la palla rotoli in rete per gioire con noi.Le conquiste della vita sono fatte sempre di sudore e lacrime. Ma sono fatte soprattutto di una cosa: crederci. Ed è per questo che oggi io, guardandovi tutti negli occhi, vi porgo una domanda. Una sola domanda. Semplice, ma fondamentale: ci crediamo? Se sì, stringiamoci tutti in un abbraccio e mostriamo a tutti chi siamo”.

Ars et Labor Grottaglie, Marco Napolitano: “domenica ci aspetterà un ambiente caldo”

Continua la striscia positiva dell’ Ars Et Labor Grottaglie che, in formazione largamente rimaneggiata, si sbarazza anche della Leonessa Erchie, con un secco 4-0. Il centrocampista Marco Napolitano, il migliore in campo, commenta la goleada contro i brindisini: “La vittoria di domenica scorsa è stata importante e ci da la possibilità di proseguire il nostro cammino in vetta alla classifica. Abbiamo imposto il nostro gioco sin dall’ inizio; avevamo varie assenze tra squalifiche e infortuni, ma il tecnico Gigi Orlandiniha trasmesso al gruppo la sicurezza di meritare questa maglia, e domenica dal più giovane al più esperto ha giocato al meglio”.

Al mio caro nonno: “Sono particolarmente felice per aver sbloccato la gara e messo a segno la personale doppietta. È stata un emozione indescrivibile vedere gioire il “D’Amuri“: se posso , dedico tutto questo al mio caro nonno, che da qualche mese ci ha lasciato”.

Antagonista: “Per quanto riguarda il Castellaneta è una squadra che conosciamo bene: hanno giocatori di qualità che possono fare la differenza in qualsiasi momento; anche loro sono determinati, e credo che vogliono vincere il campionato quanto noi”.

Trasferta insidiosa: “Siamo letteralmente concentrati sulla prossima trasferta di Polignano, dove sicuramente ci aspetterà un ambiente caldo: dovremo essere pronti sotto tutti gli aspetti, poi alla fine tireremo le somme”.

Kragl: “Conta solo salvare il Foggia”

Oliver Kragl torna ad analizzare il momento in casa Foggia e lo fa partendo, inevitabilmente, dall’ultima preziosa vittoria ottenuta, sabato scorso, davanti al pubblico dello Zac, a dir poco straordinario: “L’unica cosa importante per noi era vincere la partita, fondamentale per la squadra e per i nostri tifosi, ora abbiamo altre 6 finali da giocare”. L’analisi, poi, si sposta sul prossimo incontro, delicato ed importante, in programma a Venezia, un vero e proprio scontro-salvezza: “Ci aspetta una partita difficile, loro sono nella nostra stessa situazione e giocheranno in casa ma poco importa, anche noi lì avremo, come sempre accade, tantissimi tifosi che ci sosterranno. Adesso conta solo vincere e salvare il Foggia”. Sulla forza del gruppo rossonero, infine, Kragl non ha alcun dubbio: “Abbiamo una squadra forte ma dobbiamo dimostrarlo in tutte le restanti partite”.Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Poker dell’Ars et Labor Grottaglie contro la Leonessa Erchie

L’Ars Et Labor Grottaglie, orfana di Costantino, Camassa e De Tommaso, con una prestazione superlativa, vince anche lo scontro con la penultima in classifica Leonessa Erchie e resta in vetta al campionato insieme al Castellaneta corsaro a Locorotondo, a quota 74 punti. Sugli scudi Napolitano e Galeandro, entrambi realizzano una doppietta. La cronaca: Al 9′ staffilata di Appeso su punizione che, il portiere Ferretti respinge corto, interviene Pizzolante di testa, che manda alto. Al 12′ risponde la Leonessa con un cross di De Stradis in area grottagliese per Leo, che tenta di scavalcare Annicchiarico, ma l’estremo difensore biancoazzurro blocca sicuro. Al 15′ punizione di Napolitano alla Platini: e il Grottaglie passa in vantaggio meritatamente. Al 17′ ancora il Grottaglie in attacco: Collocolo, splendido il suo passaggio filtrante per Appeso, che tutto solo davanti a Ferretti, mette clamorosamente fuori. Nella ripresa il Grottaglie sfrutta al meglio il fattore campo: di fatto al 53′ prima tenta di raddoppiare con Pizzolante di testa servito su punizione da Napolitano. Al 56′ azione caparbia di Lecce che viene atterrato in area brindisina: per l’arbitro Fracassi di Foggia è rigore; si incarica del tiro il solito Galeandro che spiazza Ferretti, e realizza l’ ennesima doppietta del campionato. Al 59′ Fonzino, subentrato a Collocolo, si invola sulla destra, entra in area e serve Napolitano, per lui doppietta, che di prima intenzione piazza il pallone all’angolo destro del portiere brindisino. Al 70′ Galeandro, su passaggio filtrante di Pizzolante, cala il poker e realizza l’ ennesima doppietta del campionato. Al 81′ la Leonessa Erchie tenta il gol della bandiera con De Stradis che libera Donadei al tiro, che Annicchiarico, buona la sua prova, respinge di piedi. Il Grottaglie vince 4-0, sesta vittoria consecutiva gli uomini di Orlandini che, anche oggi, ha saputo mettere in campo una squadra competitiva nonostante le numerose assenze. Da registrare un altro esordio per la società di via Aldo Moro, oggi è toccato a Raimondo (classe 2001). Domenica ultima trasferta della stagione in quel di Polignano a Mare, dove sarà un’ altra battaglia. Ottima la conduzione dell’ arbitro foggiano Fracasssi .

Ars Et Labor Grottaglie-Leonessa Erchie 4-0
Reti: 15′ Napolitano (G), 57′ Galeandro (r) (G), 59′ Napolitano (G), 70′ Galeandro

Ars Et Labor Grottaglie
(3-5-2) (4-5-1) Annicchiarico, Cazzetta, Appeso (Castellana), Pizzolante, Amaddio, Lecce, Collocolo (Fonzino) (Raimondo), Comes, Birtolo (Galeandro), Napolitano, Masella (Marangiolo). All. Orlandini

Leonessa Erchie
(3-4-1-2) Ferretti, Voges (Saracino), De Stradis, Brunetti, Ciccarese, Sampietro, Scarciglia, Leo (Morleo), Perrucci (Di Lauro), Sollazzo (Donadei), Moccia. All. Russo

Arbitro: Cosimo Damiano Fracassi (Foggia)
Ammoniti: Brunetti (E), Ferretti (E),
Angoli: 6-3
Note: osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime del sisma che dieci anni fa colpì l’Aquila, terreno in buone condizione, pioggia copiosa, buona affluenza di pubblico

Record per sua eccellenza ASD San Marco

L’Asd San Marco consegna alla storia del calcio sammarchese numeri da capogiro e vince il campionato senza conoscere sconfitta.
Un miracolo sportivo senza precedenti per la compagine del presidente Aniello Calabrese che pareggia a Ginosa per 3 a 3 e conserva l’imbattibilità entrando di diritto nella storia delle migliori squadre di sempre dei campionati di Promozione.
Trenta partita condite da ventuno vittorie e nove pareggi.
Stagione incredibile per i ragazzi di mister Iannacone che partita dopo partita sono cresciuti in maniera esponenziale tanto da rasentare la perfezione in più gare. I numeri registrati sono impressionanti. Quasi tutti i calciatori in organico sono andati in rete, tra tutti spicca il capocannoniere bomber Salerno con 28 reti.
Squadra solida in grado di interpretare più sistemi di gioco rimanendo perfettamente equilibrata. Devastante sulle palle inattive.
Una squadra bella, pratica ed estremamente concreta.

PRIMO TEMPO
I campioni celeste granata si presentano a Ginosa con indisponibili Fiorentino, Quitadamo e Salcone, ma con il chiaro intento di non perdere l’imbattibilità.
Partita bella e avvincente fin dalle prime battute.
Al quinto sul primo affondo celeste granata Rocco Quaresimale pennella un delizioso assist per Solimando che di testa insacca alle spalle del portiere.
È subito vantaggio per Salerno e soci, ma dopo pochi minuti un gran tiro da fuori di Carlucci centra l’incrocio dei pali per l’uno a uno. Fase di stallo tra il quindicesimo e il trentesimo dove accade ben poco.
Al trentunesimo Cristofaro scambia con Salerno e mette in mezzo per Coco che a porta vuota manda incredibilmente alto. Dopo cinque minuti sempre Cristofaro recupera palla, scambia nuovamente con Salerno e calcia in diagonale da buona posizione mandando di poco al lato. È il preludio al gol che arriverà dopo due minuti con Salerno che riceverà al limite da Quaresimale, salterà il diretto avversario e di sinistro trafiggerà il portiere ginosino. Nemmeno il tempo di esultare che il Ginosa troverà il pari con un’altra grande conclusione dal limite del giovane D’Angelo.
Al quarantesimo Quaresimale approfitta di un errato disimpegno della difesa locale e con un colpo da biliardo porta a tre le reti dei nostri campioni.
Termina così la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Cala il ritmo nel secondo tempo e inizia la girandola delle sostituzioni. Al decimo Musa trova il pari su punizione dal limite. Al ventesimo capitan Ferrantino prova il gran gol dalla distanza su punizione, ma il portiere respinge. Non succede più nulla fino al triplice fischio e la gara termina 3 a 3.
Da registrare la grande sportività di tutti gli addetti ai lavori del Ginosa per aver applaudito la capolista e reso onore ai vincitori del campionato. Onore a voi Ginosa per la gran bella realtà che negli anni avete costruito.
L’Asd San Marco è nella storia con record.
ORGOGLIO

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo chiuso in bellezza una stagione incredibile. Non perdere per trenta gare in Promozione rappresenta un record di assoluto valore. I ragazzi, il mister e tutti gli addetti ai lavori hanno fatto un vero miracolo sportivo e non posso che ringraziarli.
Oggi mi preme fare un plauso alla gente di Ginosa, addetti ai lavori e non, che ci hanno fatto sentire a casa con un senso di ospitalità raro. Hanno applaudito i miei ragazzi per la vittoria del campionato e si sono complimentati con ognuno di noi. Veramente una gran bella realtà alla quale auguro le migliori fortune. Inoltre un grande abbraccio vorrei darlo a tutte le persone che si sono fatte diverse ore di pullman per seguire la squadra. Siete stati fantastici prima, durante e dopo le partite“.

Mister Iannacone a fine gara: “Ai ragazzi ho detto prima della gara che il 31 Marzo hanno scritto la storia e il 7 Aprile avrebbero potuto aggiungere i caratteri cubitali. Non hanno perso questa occasione e anche oggi hanno saputo trovare la concentrazione giusta per ottenere un risultato importante.
Ho condiviso quest’anno con ragazzi straordinari e molto intelligenti che mi hanno dato la piena disponibilità in tutto.
Da ognuno dei miei ragazzi ho imparato tanto e per questo li ringrazierò per sempre.
Oggi il mio paesello è nella storia e sono felice per chi ha creduto e continua a credere in noi“.

Gagliardo Carovigno, vittoria pesante a Talsano

Sotto di un gol i rossoblù rimontano e si aggiudicano lo spareggio in casa contro lo stesso Talsano.

Oggi era una di quelle partite della serie “o vittoria o morte”, ma l’estrema unzione dovrà aspettare ancora 90 minuti per la squadra di mister Vignola. Sotto un’insistente pioggia in quel di Talsano, che ha reso il campo al limite dell’impraticabilità, il Carovigno ha disputato un match attento e audace. Massima attenzione sulla linea difensiva con Camposeo e Urso padroneggianti, Morleo in gran giornata e il volenteroso Miccoli (sostituito per infortunio da Mattia Motti). In attacco il solito Tidiane affiancato da Boscaini. Centrocampo ben curato da Martella, D.Motti e sulle fasce Greco e Diagnè. Tra i pali Contestabile. Il match incomincia a tutto sprint per i rossoblù che vanno già vicino al gol con Tidiane su un delizioso assist di Greco. Diagnè sulla destra riesce a lanciare in porta l’ivoriano rossoblù, e questa volta Fischetti tra i pali di casa ci mette una pezza. Al 38′, nel momento migliore del Carovigno, Diego Motti perde un pallone a centrocampo e lancia Lisi verso Contestabile, il bravo attaccante tarantino con un preciso tiro dalla distanza realizza il gol battendo l’incolpevole Contestabile. Poi si vede sempre il Carovigno che cerca di riprendere il risultato. Al 40′ un calcio di punizione perfetto di Greco dal limite dell’area, trova la testa di Tidiane che manda di un soffio sopra la traversa. Finisce il primo tempo sul risultato di 1-0 per il Talsano.

Ripresa ancora più motivata per i rossoblù che alzano il baricentro con un ottimo Martella e un inesauribile Diagnè sulla fascia destra. Morleo sulla sinistra è devastante, e nonostante il terreno sempre più pesante riesce a trasportare il pallone nelle zone di Tonti. Al 51′ azione di attacco del Carovigno, mischia in area, Diego Motti si riscatta l’errore del primo tempo e realizza il pari per i rossoblù. La partita è ancora viva e c’è tempo per sperare. Martella recupera una palla e lancia Diagnè dalla destra, il senegalese si avvicina a Fischetti e,con un gesto di altruismo invece di tirare in porta cede la palla a Tidiane in arrivo che manda clamorosamente fuori. Mister Vignola sostituisce Boscaini con Tony Lanzilotti sempre pronto a insidiare la difesa tarantina. Al 59′ Diego Motti ha la palla del suo secondo gol e, con precisione, non fallisce trafiggendo di forza l’estremo Talsanese. Vantaggio per il Carovigno. Il Talsano la mette tutta per raggiungere almeno il pareggio, ma gli attaccanti sono poco precisi e Contestabile rischia poco. Il Forcing dei tarantini continua sino allo scadere dei 4 interminabili minuti di recupero concessi dall’arbitro Sciolti di Lecce, poi arriva la fine con l’esultanza dei numerosi tifosi giunti dalla città della Nzegna. Rossoblù momentaneamente salvi. Si va ai play out, dove affronterà lo stesso Talsano per via della classifica che si è combinata con gli incontri odierni.
Partita bella ed emozionante, giocata con la voglia di vincere e con intelligenza.
Migliore in campo sono stati TUTTI.

E’ un grande Sport Lucera anche a Modugno

Lo Sport Lucera aggiunge un’altra preziosa vittoria al suo bottino di risultati positivi, per un finale di stagione ancora in piena accelerazione.
A Modugno, gli uomini di Alfredo Bertozzi, benché in formazione rimaneggiata per l’assenza di elementi importanti come Rizzi, Tadili, e Conticelli, squalificati, si sono imposti di autorità, confermando quanto ampiamente dimostrato nei mesi scorsi, in merito alla capacità di affrontare le trasferte con compattezza e solidità sul piano nervoso.

I biancocelesti hanno rotto l’equilibrio, al 36′ del primo tempo, con un calcio di rigore trasformato da Balletta. Nella ripresa, con i padroni di casa che tentavano di conseguire il pareggio, il risultato è stato messo al sicuro prima da un grande goal di Stramaglia, al 31′, e poi dalla terza marcatura giunta al 45′ ad opera di Favilla.

L’obiettivo dello Sport Lucera, ora, è raggiungere quota 51 punti in classifica; e, questo, significa vincere anche le due partite che restano da disputare.
Domenica prossima, Ricci e compagni saluteranno la tifoseria locale, affrontando la Virtus Molfetta; mentre, il camponato sarà concluso sul campo della Gioventù Calcio Cerignola, il 28 aprile.

La Rutiglianese supera 3-2 il Real Siti ed ipoteca il fattore campo nella sfida play-out

Sotto una pioggia fitta e battente, la Rinascita Rutiglianese di mister Colucci coglie il quarto acuto consecutivo al “Comunale” di via Gorizia ipotecando, difatti, il fattore campo nella sfida – sarà, come da regolamento, gara secca – play-out contro la Virtus Bitritto. Piegata, nell’ultimo turno di campionato, la resistenza di un buon Real Siti (3-2), già alla vigilia quinto ma tagliato fuori da ogni discorso play-off in virtù del distacco, cospicuo, dalla seconda piazza. Grande protagonista, con una doppietta, Mirko Ferro; di capitan Gentile, su rigore, l’altra rete del pomeriggio.

CRONACA – Per il trentesimo turno della stagione regolare, mister Colucci deve fare a meno degli squalificati Fortunato e Gernone, oltre che del lungodegente Ferro G. Nel cuore della difesa si ricompone il tandem Gentile-Lofano; D’Addiego avanza sulla corsia esterna di centrocampo mentre, in avanti, la Rutiglianese si affida a Pizzuto e Pinto. Dopo il minuto di raccoglimento per il decennale del terremoto a L’Aquila, il sig. Raimondo della sezione di Taranto dà inizio alle ostilità. Passano soli centottanta secondi e arriva la prima svolta dell’incontro: un cross dalla destra di Tanzella impatta, in piena area di rigore, sul braccio di un difensore foggiano. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto, Gentile batte Vurchio e fa 1-0. La reazione degli ospiti non si fa attendere e, al 12′, è Di Francesco a graziare i padroni di casa “ciccando” letteralmente il cross basso di De Battista. Quattro minuti più tardi, Ferro V., da calcio d’angolo, arma la conclusione di prima intenzione di Pizzuto: palla alta. Al 22′, gli uomini di Lo Polito ristabiliscono la parità nel punteggio. Una botta da fuori area di Rizzi viene “stoppata”, col braccio, da Gentile regalando, a capitan Stango e soci, una chance su penalty. Dagli undici metri si presenta Di Francesco che spiazza Addante siglando il momentaneo 1-1. Dopo il vivace avvio di match, i ritmi calano e le squadre stentano a creare pericoli degni di nota, complice un terreno di gioco appesantito e ai limiti del praticabile. Si torna, così, negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, la Rutiglianese preme, sin da subito, alla ricerca del vantaggio. Al 47′ Pizzuto, dal limite dell’area, pecca di mira. Sei minuti più tardi, ci prova anche Pinto ma Renna – subentrato a Vurchio – è prodigioso. Al 56′ locali nuovamente vicini alla rete del possibile sorpasso: Renna, però, si oppone sia al tentativo di Dipierro col piattone che a quello, in girata, di Pizzuto. Il Real Siti non sta a guardare e, al 58′, Addante risponde “presente” sul tentativo, con la testa, di De Francesco. Si arriva, così, al 63′: Mirko Ferro, dalla destra, punta l’area, si accentra e fulmina l’estremo difensore del Real Siti con una conclusione sul primo palo. Rutiglianese meritatamente avanti 2-1. Gli uomini di Colucci, a questo punto, provano a chiudere i conti ma sia Dipierro che Baldè calciano debolmente da posizione favorevole. Al 74′ Renna tiene a galla i suoi respingendo il piattone di Ferro M.; sulla corta respinta si avventa Pinto che, a porta sguarnita, spedisce la sfera oltre la traversa. Il tris, tuttavia, è nell’aria e giunge puntuale alla mezz’ora della ripresa: è Mirko Ferro, nuovamente, ad entrare nel tabellino dei marcatori risolvendo un batti e ribatti da pochi passi per il provvisorio 3-1. Il Real Siti non mostra alcun segnale di resa e, dopo un’occasione ghiotta cestinata, Lo Vasto si presenta a tu per tu con Addante, lo salta e deposita la palla in rete per il definitivo 3-2. Null’altro accade, infatti, nell’ultimo scorcio di partita, quattro minuti di extra-time compresi.

RUTIGLIANESE – REAL SITI 3-2 (1-1)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (Balde), Lorusso, D’Addiego, Lofano (Barbati), Gentile, Ferro V. (Ferro M.), Iurlo (Sasanelli), Pizzuto, Pinto (Magistro), Dipierro – all. Colucci

REAL SITI: Vurchio (Renna), Sparapano, Rizzi, Amoruso, Lacerenza, De Battista, D’Ercole (Bonavita), Stango, Mastrodonato (Lo Vasto), Pipoli (Giancola), Di Francesco – all. Lo Polito
ARBITRO: sig. Raimondo sez. di Taranto

RETI: 4′ p.t. Gentile rig.(R), 23′ Di Francesco rig. (RS), 18′ s.t. Ferro M. (R), 31′ Ferro M. (R), 37′ Lo Vasto (RS)
AMMONITI: Iurlo (R) – Stango, Pipoli (RS)
ANGOLI: 2-1 // 2-0
RECUPERO: – // +4

Michele Rubino

Monopoli sconfitto tra le mura amiche

Sotto un nubifragio, il Monopoli viene sconfitto tra le mura amiche del “Veneziani” dalla Casertana per 0-1 condizionati dall’aver giocato nuovamente l’intero secondo tempo in 10.
I biancoverdi disputano un buon primo tempo dimostrando qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma nel finale perdono Mangni per rosso diretto dopo un fallo di reazione.
Nella ripresa al 18′ gli ospiti passano in vantaggio con Castaldo, servito da uno splendido assist di Mancino. Alla mezz’ora Adamonis compie un miracolo respingendo un gran tiro di Paolucci in angolo. Nel finale altro brivido con un contropiede fallito dagli ospiti in 3 contro 1 e a pochi secondi dal novantesimo un tiro di Gerardi sfiora la traversa.
Domenica prossima sfida esterna contro la Vibonese.

MONOPOLI-CASERTANA 0-1
18’st Castaldo

MONOPOLI: Pissardo, Mercadante, Scoppa (45’ st Montinaro), Sounas (22’ st Berardi), Donnarumma (22’ st Gatti, Mangni, Rota (1’ st Maimone), Gerardi, Paolucci, Fabris, De Franco. A disp.: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Mingione, Cavallari, Antonacci, Berardi. All. Scienza

CASERTANA: Adamonis, Rainone, Blondett, De Marco, D’Angelo (30’ pt Mancino), Castaldo, Lorenzini (1’ st Zaccaro) (39’ st Matese), Cigliano, Gonzalez, Pascali, Meola. A disp.: Zivkovic, Ciriello, Floro Flores, Pinna, Genovese, Moccia. All. Pochesci

ARBITRO: Federico Longo di Paola
Espulso al 44’ pt Mangni per fallo di reazione. Ammoniti: Gonzalez (C), Pinna (C), Zaccaro (C), Scoppa (M), Adamonis (C).

Note: recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 10-1; campo in discrete condizioni; pioggia; divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Spettatori totali – di cui – abbonati e 54 da Caserta.

Sarao e Zenuni regalano alla Virtus Francavilla la vittoria al Ceravolo

La Virtus Francavilla Calcio espugna il Ceravolo di Catanzaro vincendo contro i giallorossi per 2 a 3 nella gara valevole per la trentaquattresima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i calabresi sono andati a segno Celiento e Fischnaller, mentre per i biancazzurri doppietta di Sarao e Zenuni. Prossimo appuntamento domenic 14 aprile 2019 h. 16.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Catania.

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 2-3
Reti: 8’pt Celiento, 17’pt Fischnaller (CA) 10’pt, 21’st Sarao, 32’st Zenuni (VF)

Catanzaro: Furlan, Ciccone (31’st Bianchimano), Maita, Celiento, Nicoletti, D’Ursi, Favalli (29’pt Posocco-31’st Eklu), Riggio, De Risio, Fischnaller, Casoli. A disp: Elezaj, Iuliano, Signorini, Nikolopoulos, Lame, Mittica, Figliomeni. All. Auteri

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (37’st Vrdoljak), Sarao, Partipilo, Pino, Albertini, Caporale (19’st Marino), Gigliotti (31’st Pastore), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello (31’st Cason). A disp: Saloni, De Luca, Monaco, Cavaliere, Puntoriere, Corado, Tchetchoua. All. Trocini

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Marco Carrelli di Campobasso-Veronica Martinelli di Seregno)

Note: Ammoniti: Casoli, Ciccone, Maita (CA) Nunzella, Zenuni (VF)
Recupero: 2’pt, 5’st

Talsano ko contro il Carovigno, adesso giocherà i play out

Talsano e Carovigno nell’ultimo match della regular season di Promozione/B si giocano tantissimo. Gara, perciò tesa per la l’importanza della posta in palio. Nella prima frazione le due compagini lottano molto a centrocampo con la prima occasione che capita ai brindisini con Boscaini che si trova solo davanti al portiere ma si vede respingere la conclusione grazie ad un gran bell’intervento del portiere Fischetti. Al 38′ ci pensa capitan Lisi a portare in vantaggio i biancoverdi: il centrocampista recupera palla sulla tre quarti campo avversaria, avanza e calcia un tiro che si va ad insaccare sotto il sette. Nella ripresa, precisamente al 51′, arriva il pareggio del Carovigno: cross dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Tidiane che colpisce di testa, palla che si trova sui piedi di Motti che da pochi passi ribadisce la sfera in rete. Dopo, 7′ arriva il vantaggio degli ospiti: azione ben impostata e palla, ancora, a Motti che salta un paio di avversari e con un bel tiro insacca per l’1-2. Padroni di casa che cercano a tutti i costi il pareggio prima con Lisi, il cui tiro termina fuori e poi con Peluso: la sfera esce a fil di palo. Biancoverdi condannati allo spareggio play out che si giocherà proprio in quel di Carovigno.
TALSANO-CAROVIGNO 1-2Reti: 38′ Lisi (T), 51′ e 57′ Motti (C)
Talsano: Fischetti, Cisse, Tonti (39′ st Galante), Galzarano, Angelini (19′ st Carbone), La Gioia, Lisi, Franchini (10′ st Diatta), Peluso, Rossi Mirko, Scarci (39′ st Albano E.). A disp.: Valentino , Amodio, Ingrosso, Peluso Simone, Piepoli. All.: Luciano Frascella.
Carovigno Calcio: Contestabile , Urso, Morleo, Motti Diego, Miccoli (31′ pt Motti Mattia), Camposeo, Diagne, Greco (43′ st Spagnulo), Tidianè, Martella, Boscaini (16′ st Lanzillotti Tony). A disp.: Abatematteo, Mosaico, Urso, Cirasino, Cisaria, Lanzillotta Thomas. All.: Vignola.
Note: Ammoniti: Lisi (T), Carbone (T), Greco (C), Tidianè (C) Espulsi: neRecuperi: 3′ e 4′Spettatori: circa 150

Unione Calcio, tre gol al Brindisi e salvezza raggiunta

Obiettivo raggiunto per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 3-0 il Brindisi nella trentesima nonché ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese e conquista la permanenza nel massimo torneo regionale senza passare dagli inferi dei playout. Una gara ben disputata dai ragazzi di Di Corato dove sono prevalse le maggiori motivazioni della squadra biscegliese che ha messo in ghiaccio la gara dopo 45’ con i tre gol realizzati da Quercia, Triggiani e Ingredda.
Mister Di Corato nel 3-5-2 schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e De Mango in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
L’Unione Calcio sfiora il vantaggio al 10’ con De Mango il quale, dopo aver superato due avversari, lascia partire un tiro cross che costringe Pizzolato a rifugiarsi in corner. Il Brindisi alza il baricentro ed al 13’ la conclusione di Girardi viene deviata in corner da Di Bari. Due minuti dopo, è clamorosa l’occasione sprecata da Ingredda che, a tu per tu, con l’estremo brindisino manda la sfera fuori bersaglio. Al 17’ ed al 23’ Procida si rende protagonista di due conclusioni dalla distanza che non centrano i tre legni. Passano sei giri di lancette e l’Unione Calcio sblocca il risultato; De Mango recupera palla e mette la sfera sul secondo palo dove Quercia insacca sotto la traversa facendo esplodere il “Di Liddo”. Sulle ali dell’entusiasmo i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 34’ raddoppiano con Triggiani abile a liberarsi di un avversario con un dribbling e secco e superare Pizzolato con una precisa conclusione. Per l’attaccante azzurro si tratta della quattordicesima rete in campionato. Nonostante il duplice vantaggio, l’Unione Calcio continua a detenere il pallino del gioco ed al 38’ Triggiani, ben imbeccato da De Mango, si rende protagonista di un colpo di testa che termina di poco fuori. Poco male perché al 44’ arriva il 3-0 azzurro; colpo di testa lungo di de Giosa per Ingredda bravissimo ad eludere il fuorigioco e superare Pizzolato in uscita.

Nella ripresa, dopo 5’ la conclusione di Procida non sortisce gli effetti sperati mentre, al 28’ il colpo di testa di Acosta termina di poco fuori. Durante questo segmento di gara mister Di Corato concede minuti a Del Giudice, Quacquarelli, D’Addato, Petrachi e Goffredo con l’Unione Calcio che si limita a gestire la gara. L’ultima azione degna di nota arriva al 44’ con il tiro di Di Pasquale disinnescato da Di Bari.
Il triplice fischio finale del direttore di gara viene accolto con grande gioia dal sodalizio azzurro che centra l’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
Con i tre punti conquistati al “Di Liddo”, l’Unione Calcio termina la regular season a 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. Gli azzurri detengono il terzo miglior attacco del girone con 44 gol fatti di cui 35 in casa.
A questi dati si aggiunge l’ottavo clean sheet stagionale ma quello che più conta è che l’Unione Calcio sarà ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Per il sodalizio biscegliese si tratta della quinta partecipazione consecutiva.

UNIONE CALCIO – BRINDISI 3-0 (p.t. 3-0)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, de Giosa, Grazioso, Paolillo (31’s.t.Quacquarelli), De Mango (39’s.t. Goffredo), Binetti (14’s.t.D’Addato) (24’s.t.Del Giudice), Ingredda, Triggiani, Marinaro (25’s.t. Petrachi). A disp: Lullo, Losacco, Accettura. All: Di Corato

BRINDISI: Pizzolato, De Fazio (44’s.t.Renna), Salamina (40’s.t. Piscopiello), Iaia, Ianniciello, Zizzi, Procida (37’s.t. Schirone), Lieggi (9’s.t.Ruscigno), De Pasquale, Giunta, Girardi (18’s.t. Acosta). A disp: Rollo, Marzella, Ambrosio, Quarta. All: Olivieri

MARCATORI: 29’p.t. Quercia (U), 34’p.t. Triggiani (U), 44’p.t. Ingredda (U)

ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Denisov (Bari)

Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 34 Giornata

La Juve Stabia torna a vincere nella domenica più importante, valida per la 34/a giornata del Girone C di Serie C, e battendo il Trapani per 2-0 verso una magnifica promozione in Serie B. Adesso, c’è solo da difendere il vantaggio sui siciliani. Continuano tra alti e bassi, invece, il Catania e il Catanzaro: i primi superano tra mille difficoltà il Bisceglie, mentre i secondi si fanno rimontare dalla Virtus Francavilla e alla fine perdono per 3-2 sotto lo sguardo attonito dei propri tifosi. Punti importanti anche per Sicula Leonzio e Rieti che espugnano di misura rispettivamente i campi della Reggina e della Paganese.

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla 34esima giornata del campionato di Serie C Girone C.

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Cremonese – Lecce 2-0, Highlights ed interviste post partita

Lecce sfortunato allo Zini, stadio che costa lo stop sulla strada della promozione dopo il 2-0 incassato dalla Cremonese. Liverani al tappeto dopo 3 vittorie di fila in un match dagli episodi negativi: ridotti in 10 dal 24’ per l’espulsione di Vigorito, i salentini lamentano pure i pali colpiti da La Mantia e Meccariello sullo 0-0. Costa cara la doppietta di Strizzolo a segno per la prima volta in maglia grigiorossa, exploit che restituisce serenità a Rastelli (38 punti in classifica a +8 sui playout). S’arresta invece la corsa del Lecce che resta al 2° posto ma a -3 dal Brescia capolista.

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 30 giornata

Manca solo l’artimetica, ma il Picerno è ad un passo dalla promozione in Serie C. In questa trentesima giornata del girone Hdi Serie D, la compagine di Giacomarro ha conquistato l’ennesima vittoria della sua stagione: sconfitto il Pomiglianocon un secco 3-0.

Non reggono il passo della capolista l’Audace Cerignola che non è andata oltre il pareggio a reti bianche in casa della Gelbison, e il Taranto, clamorosamente sconfitto dalFrancavilla per 2-1.

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla 30esima giornata del campionato di Serie D Girone H.

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Foggia – Spezia 1-0, gli highlights e le interviste postgara

Finisce 1-0 la gara tra Foggia e Spezia, la prima delle sette finali a disposzione e necessarie per mantenere la categoria. Primo tempo dominato dai rossoneri. Nella ripresa, più equilibrata tra le due compagini in campo, il risultato, all’84’, lo sblocca Pietro Iemmello.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa

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U.S. Lecce: Conferenza Stampa di mister Fabio Liverani vigilia Cremonese – Lecce

“La squadra a prescindere dai nomi sta bene, non ha dato segnali di stanchezza, c’è stato un po’ di affaticamento dovuto alle gare ravvicinate, ma è una stanchezza sotto controllo. Domani giocheremo in uno stadio dove la Cremonese ha concesso poco. E’ una squadra che viene da quattro risultati utili di fila e ha dei valori, che l’avrebbero potuta proiettare nelle zone alte della classifica. Per i valori dell’avversario, ci aspetta una gara difficile, da affrontare con grande attenzione e intensità. A prescindere se giochiamo in casa o in trasferta il mio modo di preparare la partita è sempre uguale. Domani poi, visti i numeri della prevendita, avremo un gran seguito di tifosi giallorossi.”

Foggia: presentato ricorso al collegio di garanzia per lo sport

Il Collegio di Garanzia per lo Sport ha ricevuto un ricorso, presentato dalla Societa’ Club Foggia Calcio nei confronti della Procura Federale FIGC e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Il ricorso riguarda la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC nel giudizio di rinvio ex art. 62, comma 1, CGS, pubblicata, con relativa motivazione, in data 27 marzo 2019, a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 083/CFA, con la quale – a seguito dell’accoglimento con rinvio disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport con decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018 – e’ stata rideterminata in 6 punti la sanzione della penalizzazione originariamente inflitta, a carico della societa’ istante, dalla medesima Corte Federale di Appello con decisione pubblicata a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 22/CFA del 22 agosto 2018, che aveva ridotto la sanzione irrogata in primo grado da 15 a 8 punti di penalizzazione in classifica (da scontarsi nella s.s. 2018/2019), per la violazione dell’art. 4, comma 2, CGS, a titolo di responsabilita’ oggettiva, per le condotte contestate, per quanto qui rileva, a. Fedele Sannella e Francesco Domenico Sannella. La ricorrente Foggia Calcio chiede al Collegio di Garanzia: in rito, in via preliminare, di concedere l’abbreviazione dei termini ai sensi di ci all’art. 60, comma 5, CGS CONI; nel merito, in via principale, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, senza rinvio; nel merito, in subordine, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, previa ulteriore precisazione del principio di diritto cui il Giudice del rinvio dovra’ attenersi nella rideterminazione della sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, di rinviare gli atti alla Corte Federale di Appello, affinche’, in diversa composizione, rinnovi il giudizio, imponendo in ogni caso alla Corte di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio.

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Eccellenza: Penalizzazioni per Trani e Molfetta Sportiva

Tre punti di penalizzazione al Trani, da scontare nel campionato 2019/2020. Inoltre, 2 anni e 8 mesi di inibizione, da aggiungere a quella inflitta fino al 6 gennaio 2020, all’ «amministratore di fatto» del Trani, Mauro Lanza (nella foto). Ed ancora, 1 anno e 4 mesi al presidente biancazzurro, Gian Maria Lanza. Cosi ilgiornaleditrani.it spiega i passaggi che hanno colpito il Trani, la Molfetta Sportiva e la famiglia Lanza, patron di due sodalizi nella stessa categoria.Proseguendo, 5 punti di penalizzazione per la Molfetta Sportiva, da scontrarsi nella stagione 2019/2020. Inoltre, 1 anno e 4 mesi al suo presidente, Antonia Lanza.Infine, inibizione per 6 mesi ai dirigenti Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, per 3 mesi ad Emanuele Santoruvo.Queste le sanzioni che il Tribunale federale territoriale ha disposto oggi, con un’ordinanza non impugnabile firmata dalla presidente, Giancarlo De Peppo, a latere Ghiro e Contaldi, alla conclusione di un procedimento nei confronti di Mauro Lanza, proprietario della società Vigor Trani e Molfetta sportiva, Gianmaria Lanza presidente della Vigor Trani, Antonia Lanza, presidente della Molfetta sportiva, Emanuele Santoruvo, presidente dell’Unione sportiva Bitonto.Nel fascicolo figurano anche Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, anche loro inclusi nel fascicolo federale. Tutti sono coinvolti, a vario titolo, per essere venuti meno all’obbligo di collaborare con gli organi della giustizia sportiva.Il fatto giudiziario nasce il 15 gennaio 2019, quando il Tribunale federale territoriale disponeva la convocazione delle parti con riferimento «all’operazione di fusione per incorporazione tra le società Molfetta sportiva e Unione sportiva Bitonto, operata da Lanza il 21 giugno 2018 a titolo oneroso, acquistando il titolo sportivo del Bitonto ed eludendo, così il divieto di commerciabilità di quest’ultimo».A Lanza, peraltro, viene contestato di «non avere alcun titolo per concludere tale operazione, in quanto non tesserato di alcune delle due società interessate, ma bensì il presidente di un’altra società, la Sporting Fulgor».Inoltre, e soprattutto per quanto concerne il Trani, «per essere ad oggi legale rappresentante della Molfetta sportiva 1917, ma anche direttamente, o indirettamente, amministratore di fatto della Vigor Trani calcio. Entrambe le società non solo sono appartenenti alla Lega nazionale dilettanti, ma partecipano allo stesso campionato di Eccellenza da questa organizzato».In merito a tali profili, Lanza ha reso in sede di audizione «dichiarazioni false e reticenti, smentite non solo da più soggetti ascoltati nel corso del procedimento, ma anche dagli atti documentali acquisiti al fascicolo di indagine».I suoi figli ed i dirigenti succitati rispondono, a vario titolo, di comportamenti in violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità.Alla luce degli accertamenti svolti, le parti hanno raggiunto con la Procura federale un’intesa ai fini dell’applicazione di sanzioni ridotte.

Nuovi playout e penalizzazioni, lotta salvezza sarà serrata in Serie C

Prima il nuovo regolamento per i playout. Poi, ieri, una serie di penalizzazioni da parte del Tribunale Federale Nazionale. La lotta salvezza nel Girone C, da mera formalità, si trasformerà nelle ultime cinque giornate in una battaglia senza esclusione di colpi.Ricordiamo che la Lega ha comunicato che arrivare penultimi a più di otto punti dall’ultima, attualmente la Paganese, non significherà salvezza diretta. La squadra che arriva penultima dovrà affrontare un playout con l’omologa formazione del Girone A che vincerà il primo spareggio nel suo girone o arriverà similmente penultima a più di otto punti dal fanalino di coda.Ma non è finita qui. Ieri il TFN ha annunciato una serie di penalizzazioni che hanno riguardato le tre squadre che, di fatto, si stanno giocando la salvezza nel Girone C. Il Bisceglie ha incassato un -3, due punti in meno a testa invece per Rieti e Siracusa. La nuova classifica vede la Paganese sempre ultima a 14 punti, poi Bisceglie a 26, Siracusa e Rieti a 30.La lotta per restare in Serie C si farà quindi decisamente serrata. Considerando che ad esempio Siracusa e Bisceglie dovranno osservare un turno di riposo, mentre la Paganese ha già tre punti garantiti per il match col Matera. Rieti e Paganese poi domenica si affronteranno in uno scontro diretto, e tutte affronteranno squadre in lotta per mantenere il posto playoff.Insomma sarà un finale di stagione che si giocherà sul filo del rasoio. Di tutto questo però una squadra ne sorride. E’ la Sicula Leonzio che ora, con i suoi 39 punti, si può considerare matematicamente salva. Il Bisceglie infatti, dovendo giocare solo quattro gare, non può più raggiungere i bianconeri che ora possono chiudere l’anno senza pensieri se non provare a puntare ai playoff.

Foggia, Grassadonia: “Domani è la partita, dobbiamo vincere”

A poco più di 24 ore dalla sfida in programma allo Zaccheria contro lo Spezia, torna in conferenza stampa Mister Grassadonia. La disamina del tecnico rossonero parte dall’ultima sfida disputata a Brescia: “Non sono soddisfatto, c’è da fare di più, non possiamo appellarci ai gravi errori evidentissimi e che ci sono stati, dobbiamo crescere sui particolari ed essere più smaliziati, gli errori vanno corretti in fretta perchè di tempo ce n’è sempre meno”. Grasssadonia, poi, si sofferma sull’importanza del match di domani pomeriggio: “Mancano 7 partite, la più importante è di certo quella di domani non alla luce delle restanti gare ma per tanti altri aspetti, domani è la partita, dobbiamo vincere”. Quando i giornalisti presenti in sala gli chiedono quale debba essere l’atteggiamento giusto dei suoi ragazzi per centrare l’obiettivo di domani, il condottiero del Foggia tuona: “Dobbiamo giocare 100 minuti compatti, da squadra, servono cuore e nervi saldi, ci sarà grande dispendio di energie per via dell’avversario che andiamo ad affrontare, una squadra forte, di grande qualità e velocità, bisogna gestire la partita in maniera perfetta”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Serie D Girone H – 30ª giornata: il programma gare e gli arbitri

Serie D in campo nel weekend per la 30ª giornata di campionato. Il turno si aprirà il 7 aprile alle ore 15 ad eccezione di Gravina-Savoia, che inizierà alle 15.30, e di Fidelis Andria-Fasano, fischio di inizio alle 18.

Anche in Serie D, prima del calcio d’inizio delle partite, sarà osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto de L’Aquila a dieci anni dalla tragedia che ha colpito il capoluogo abruzzese.

Questo il programma e le designazioni arbitrali:
Az Picerno – Pomigliano (Mattia Ubaldi di Roma 1)
Fidelis Andria – Città di Fasano (Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno)
Francavilla – Taranto (Alberto Ruben Arena di Torre del Greco)
Gelbison – Audace Cerignola (Simone Galipo’ di Firenze)
Granata – Bitonto (Antonio Monesi di Crotone)
Gravina – Savoia (Davide Faraon di Conegliano)
Nardò – Città di Gragnano (Simone Piazzini di Prato)
Polisportiva Sarnese – Sorrento (Stefano Nicolini di Brescia)
Team Altamura – Nola (Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone)

Serie C Girone C, come cambia la classifica dopo le penalizzazioni del TFN

Cambia ancora la classifica del girone C della Serie C dopo la decisione del TFN di infliggere 3 punti di penalizzazione al Bisceglie e 2 Siracusa e Rieti.

I pugliesI scivola in penultima posizione (a +12 sulla Paganese). Siciliani e laziali al terzultimo posto. Questa la nuova graduatoria.

JUVE STABIA 65
TRAPANI 64
CATANZARO 57
CATANIA 57
POTENZA 47
VITERBESE 44
MONOPOLI 44
VIRTUS FRANCAVILLA 43
VIBONESE 42
CASERTANA 41
RENDE 40
CAVESE 40
REGGINA 40
SICULA LEONZIO 39
SIRACUSA 30
RIETI 30
BISCEGLIE 26
PAGANESE 14

Lecce – Cosenza 3-1, Highlights ed interviste

Con una doppietta del suo attaccante il Lecce supera il Cosenza dopo il vantaggio lampo di Garritano e l’immediato pareggio di Tabanelli. La squadra di Liverani raggiunge così il Brescia in vetta alla classifica.
Di seguito le immagini della gara e le interviste post partita.

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Play off e Play out campionato serie C

Il nuovo regolamento, che sostituisce quello approvato in precedenza, tenuto conto dell’esclusione delle società Pro Piacenza e Matera, rimodula la formula dei playout e stabilisce che le retrocessioni al campionato di Serie D sono ridotte a 5 con i seguenti criteri: nel girone B, unico a 20 squadre, è prevista una retrocessione diretta e un playout tra la penultima e la terzultima squadra. Se tra le due ci sono più di 8 punti di differenza, la retrocessione della penultima è diretta.

Nei gironi A e C non è prevista la retrocessione diretta, a meno che non vi siano più di 8 punti di distacco, ma un playout dell’ultima classificata contro la penultima di ciascun girone. Le perdenti retrocedono mentre le vincenti dei play out dei due gironi si scontrano tra di loro. La perdente di tale ultimo incontro retrocede in serie D.

Il Consiglio Federale di oggi ha rappresentato un altro passo importante verso la riscrittura di quelle regole tanto invocate dal Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dal Presidente della Figc Gabriele Gravina, quel percorso nuovo che aspira a un futuro migliore e più sereno per il calcio, fatto più di campo di gioco e società sane. Da qui anche la nascita di una sorta di ‘Black List’, tema affrontato oggi e che il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità con delle modifiche al regolamento in materia di partecipazioni societarie a livello professionistico. Questa ‘lista nera’ impedisce di acquistare una società a quei soggetti che negli ultimi cinque anni abbiano ricoperto il ruolo di socio, amministratore o dirigente con poteri di rappresentanza in ambito federale in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato o di revoca dell’affiliazione dalla FIGC.
Contestualmente sono state approvate anche le modifiche all’art. 52 delle NOIF sul titolo sportivo: in circostanze straordinarie, la FIGC può attribuirlo entro il termine del 10 giugno, ricevendo cinque giorni lavorativi prima le domande con le relative documentazioni. Inoltre dalla prossima stagione si dimezzerà (da 4 a 2) il numero delle gare che è possibile disertare prima di essere esclusi dal campionato e la mancata disputa della gara, a valore di rinuncia, scatterà anche in caso di assenza di un allenatore tesserato e abilitato dal Settore Tecnico, del medico sociale o di altro medico autorizzato.

Galano: “Dobbiamo dare tutto e giocare da Foggia”

“Già con il Cittadella abbiamo fatto una grande partita, a Brescia abbiamo disputato un’ottima gara, dobbiamo ripartire proprio da lì”. Cristian Galano torna ad analizzare il momento in casa Foggia e lo fa ripartendo, inevitabilmente, dall’ultima uscita stagionale e dal suo gol: “Sto bene, mi alleno sempre forte, il Mister poi fa le sue scelte, segnare è stata una liberazione, mi serve per ritrovare la fiducia persa, voglio continuare così”. Quando, poi, i giornalisti presenti in sala, evidenziano la sfortunatastagione, a livello personale, l’attaccante rossonero replica: “Onestamente non mi è mai capitata una stagione del genere, l’ho confidato tante volte anche ai miei amici ma non importa, ora a me interessa solo la salvezza del Foggia, per me sarebbe come vincere la Champions League”. Fortemente diretto, Cristian Galano parla chiaro, mai come in questo momento le sue parole vogliono giungere dritte al cuore di…tutti i tifosi rossoneri: “Mi auguro che sabato prossimo allo Zaccheria ci sia il tutto esaurito, anche se i tifosi non hanno mai fatto mancare il loro supporto, sono sicuro che sapranno aiutarci per compiere questa impresa”. Sul prossimo avversario, infine, Galano taglia corto: “Affrontiamo una squadra che sta facendo un ottimo campionato e che gioca bene a calcio ma a noi deve interessare solo il Foggia, il campionato sta finendo, dobbiamo dare qualcosa in più, dobbiamo giocare da Foggia”.Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

La Molfetta Calcio saluta il proprio pubblico con una vittoria

La Molfetta Calcio batte per 4-0 il Corato nell’ultimo match casalingo stagionale e saluta il proprio pubblico sommersa di applausi per l’impegno profuso. Come sottolineato dalla società: “Quest’anno sono mancati un po’ di punti rispetto a quanto preventivato ma abbiamo allargato la base societaria e creato un bel seguito intorno alla Molfetta Calcio. Come settore giovanile, invece, occorre sottolineare l’ottimo secondo posto ottenuto a livello di juniores regionale (a soli due punti dallo stesso Corato Juniores vincitore del torneo).
Juniores Corato oggi scesa in campo proprio con il Molfetta (scelta dettata dalla presidenza del Corato) per una sfida impari per esperienza e tasso tecnico che, però, ha visto ben figurare i nero-verdi specie nella prima frazione di gara.
Il match si è concluso con una vittoria dei biancorossi per 4-0 grazie alle reti siglate su rigore da Fumai e Bozzi, rispettivamente al 37′ e al 46′, da Terrone dopo un’incomprensione della difesa ospite al 59′ e da Fumai a un quarto d’ora dal termine. In evidenza il portiere ospite Iurilli con diverse parate: nel primo tempo sventando un tentativo da fuori e uno ravvicinato di Terrone e un colpo di testa a botta sicura di Di Cosmo; nel secondo tempo su un destro piazzato di Paparella.
I biancorossi ampiamente salvi già da qualche settimana affronteranno nell’ultimo match di campionato l’Otranto in trasferta.