Serie D, il Bitonto per continuare la fuga, Cerignola sogna lo sgambetto. Il Foggia alla finestra ma deve vincere la sua partita

Clou a Bitonto, fari puntati anche su Foggia-Brindisi. Ci si gioca la vittoria del campionato

Sesta giornata del girone di ritorno nel campionato di Serie D. La ventiquattresima giornata totale del campionato vede due scontri importantissimi in chiave promozione. La super sfida Bitonto-Audace Cerignola e Foggia-Brindisi. La prima, con la capolista neroverde in campo alle 15:00, al cospetto di una delle formazioni più in forma del momento, che ha perso soltanto una (derby col Foggia) delle ultime 13 gare. Patierno e compagni sono in serie utile da 19 gare e non perdono dal 22 settembre. Un campionato trionfale finora che ha messo in ginocchio anche la resistenza del Foggia che, dopo un inizio gennaio difficoltoso, è riuscita a riprendere il cammino vittorioso. Ora il distacco tra le due è di 5 punti, mentre il Cerignola quarto è staccato di 10 punti dal Bitonto. Il Sorrento, terzo in classifica, ospiterà il Casarano in un momento delicato della propria stagione. Alle 14:30, insieme alle gare di Foggia e Sorrento, in campo anche Francavilla-Fasano, Gladiator-Gravina e Gelbison-Nocerina. Alle 15, in contemporanea con Bitonto, in campo Fidelis-Andria-Agropoli e Nardò-Grumentum, sfide salvezza, mentre il Taranto sarà di scena ad Altamura.

Fabio Lattuchella

Serie A, il programma completo della 24esima giornata

Si apre domani a Lecce, chiusura a San Siro, sponda Milan, lunedì sera. Il programma completo della 24esima giornata di Serie A

Il clou della 24esima giornata del campionato di Serie A è all’Olimpico di Roma, con Lazio-Inter, domenica alle 20:45. Giornata verità per i romani con le ambizioni scudetto dei biancocelesti che saranno messe a dura prova contro i nerazzurri di Conte, forti di nuovi innesti e di nuove energie per la lotta al vertice. Dove la Juventus, capofila al pari dell’Inter, aspetterà in casa il Brescia in una gara abbordabile sulla carta. Nessun turnover in vista per Sarri, che punta a superare un momento particolarmente complicato con il fantasma di Guardiola che incombe, per la prossima stagione e la volontà di dedicare più energie alla Champions League, ormai alle porte.

L’apertura della giornata spetta a Lecce-Spal, domani alle 15:00, con i salentini in piena lotta salvezza, anche loro forti di un mercato che sembra abbia dato le giuste motivazioni a tutti e i giusti giri al motore giallorosso. Sempre domani, alle 18:00, il Genoa (terzultimo) andrà a Bologna per uscire fuori dalla zona calda. Chiusura del sabato con Atalanta-Roma alle 20:45. Il match di pranzo della domenica sarà Udinese-Verona, mentre alle 15:00 ci saranno Sampdoria-Fiorentina e Sassuolo-Parma, in contemporanea con la Juve. Alle 18:00, prima del serale dell’Olimpico, Cagliari-Napoli. Monday Night a Milan-Torino.

Fabio Lattuchella

 

Taranto-Foggia 0-1

Super Foggia contro il Taranto. Va in vantaggio con El Ouazni e resiste in dieci

Grandissima prestazione del Foggia a Taranto. I rossoneri espugnano la città ionica (0-1) e continuano ad inseguire il Bitonto. Decisiva la rete di El Ouazni al 12esimo minuto del primo tempo. Per l’itali-marocchino è la prima rete in rossonero. “Non potevo sognare di meglio per il primo gol con questa maglia”, il suo commento a caldo. Decisivo anche l’apporto di Anelli, entrato a partita in corso, che rimarca come “questa squadra abbia gli attributi per vincere il campionato”.
Nella ripresa il Foggia, fino a quel momento in controllo del match, ha rischiato di rovinare tutto con l’espulsione di Di Masi, per fallo di reazione dopo una provocazione di Ferrara. Ma i rossoneri riescono a contenere gli attacchi, a dire il vero poco precisi, del Taranto. Pericolosissimo soltanto in due occasioni con Olcese, dopo un evidente fallo su Viscomi non evidenziato dall’arbitro, e con Oggiano al 97’, che ha colpito il palo da distanza ravvicinata.
Fabio Lattuchella

Serie D, c’è Taranto-Foggia. Prove tecniche di fuga per il Bitonto

Il clou della 23esima è nel derby dello Iacovone. La capolista Bitonto in campo a Gravina. Derby campano tra Nocerina e Sorrento

La sfida al vertice del campionato di Serie D vive le sue fasi più importanti. Il Bitonto ha 5 punti di vantaggio e tenta la fuga. In questa giornata, la squadra neroverde giocherà a Gravina (ultima partita in programma con inizio alle 15:30), sarà aiutata dalla sfida altamente difficile per il Foggia, primo inseguitore della capofila, che vivrà il derby più importante, per blasone, della categoria, a Taranto. Una gara molto particolare, già in se, ma resa ulteriormente attrattiva dalla volontà degli jonici di tornare in corsa almeno per il secondo posto (attualmente occupato proprio dal Foggia a +7 dai rossoblu).  Il Sorrento, terzo in classifica, giocherà il derby campano in casa della Nocerina. Tutte in casa le altre pretendenti ai primissimi posti. Il Fasano ospita l’Altamura (insieme alle altre già citate, ad Agropoli-Gelbison e a Francavilla-Gladiator regolarmente in programma alle 14:30), il Brindisi avrà la Fidelis Andria, Casarano col Grumentum e l’Audace Cerignola, dopo il derby perso col Foggia, proverà a rialzarsi contro il Nardò (tutte alle 15:00).

Fabio Lattuchella

Attesa infinita per Monopoli-Bari

Sarà pienone al Veneziani. Sold out già da tempo il settore ospiti. 700 baresi in tutto a Monopoli. 

Che attesa. La prima volta del Bari a Monopoli non rimarrà una gara qualunque. Cinquanta km tra le due città, un derby mai giocato al Veneziani (in passato solo due amichevoli) e che vivrà una prima volta eccezionale. Saranno 700 i tifosi biancorossi al seguito della squadra. Ai 500 tagliandi inizialmente  previsti ne sono stati aggiunti altri 200. Mentre i padroni di casa fremono per vedere i propri beniamini affrontare la squadra del capoluogo. Si va verso il pienone.

Simeri (alla ricerca del decimo gol)-Antenucci (capocannoniere del girone con 15 gol) sarà la coppia d’attacco barese, ormai veri e propri leader del gruppo guidato da Vivarini. Dall’altra parte le reti di Fella (14) per tentare l’aggancio alla vetta dei bomber. Ma il risultato della gara è molto più importante delle sfide singole. La classifica parla di una partita di altissimo livello, con i galletti che inseguono la capolista Reggina a 6 punti di distanza, mentre il Monopoli, a grande sorpresa, è quarto in classifica a 3 punti dal Bari e ad uno dalla Ternana. Un grandissimo risultato, in attesa del derby, che vuole impreziosire il “bottino” dei biancoverdi. Anche se lo sport, a questo punto, ha già vinto.

Fabio Lattuchella

Serie A, si apre stasera all’Olimpico. Forse ci sarà Mihajlovic

Si parte stasera con Roma-Bologna (forse Mihajlovic sarà in panchina). La conclusione col derby di Milano. Lecce a Napoli nel derby del sud

Ventitreesima giornata del campionato di Serie A con una serie di intriganti sfide in programma. A partire da quella di stasera, che apre le danze, Roma-Bologna. E’ la gara dei ricordi, per Mihjlovic, tecnico del Bologna, che è stato dimesso dall’ospedale e forse farà una sorpresa ai suoi calciatori scendendo in panchina. Lui che è stato sia nella Roma, che nella Lazio, questo stadio lo conosce benissimo e a Roma ha tanta gente che ha conservato un ottimo ricordo. Per la questione campo, la Roma deve assolutamente vincere, contro un Bologna in forma e che ha trovato in Barrow, in attacco, un’arma in più.

Domani ci sarà in campo la capolista Juventus, sul campo della sorprendente Hellas Verona. I bianconeri viaggiano a velocità incredibile, ma i gialloblu sono l’autentica sorpresa del campionato e puntano allo sgambetto nei confronti della Vecchia Signora. Gara in programma alle 20:45, mentre in precedenza, alle 15:00, scenderanno in campo Fiorentina e Atalanta. Alle 18:00 il nuovo Torino di Moreno Longo affronterà la Sampdoria di Ranieri.

L’ora di pranzo, domenica, è per Spal-Sassuolo, mentre nel pomeriggio, alle 15:00 ci saranno Genoa-Cagliari, Napoli-Lecce e Brescia-Udinese. Alle 18:00 Parma-Lazio.

Il clou di giornata è alle 20:45 di domenica. Il derby della Madonnina, in un gremitissimo San Siro, sponda Inter. I rossoneri del Milan sono a -19 in classifica, ma in una gara come quella di domenica, un derby tra i più belli d’Italia e d’Europa, le distanze non contano. Nei nerazzurri in campo dal primo minuto Eriksen, Barella e Brozovic. Anche Ibra non potrà mancare la super sfida alla sua ex squadra.

Fabio Lattuchella

Verso Taranto-Foggia. Entrambe devono vincere, per ovvi motivi

Il Bitonto corre, il Foggia insegue e non può fermarsi, il Taranto spera ancora di inserirsi nella lotta o di puntare al secondo posto

La testa solo al derby Taranto-Foggia, guai a proiettarsi già oltre. Il campionato è ancora lungo e la possibilità di una ulteriore falcata del Bitonto spaventa entrambe. Anche i rossoblu che, nonostante i 12 punti dai neroverdi, credono ancora nella possibilità di ricucire lo strappo e provare a vincere il campionato. Parola di capitan Goretta, alla vigilia della gara con il Foggia. Ma si deve, necessariamente, fare un passo alla volta. Gli jonici non possono più sbagliare e lo sanno; in realtà neanche il Foggia può permettersi altri passi falsi dopo Agropoli e Gravina, perché il Bitonto corre veloce. Inutile nascondersi dietro frasi di circostanza, il pensiero va inevitabilmente li. Se si vuole accorciare una distanza, nel calcio, oltre a vincere, devi sperare nelle cadute dell’altro.

In questo senso il Foggia può stare maggiormente tranquillo, visto che i 5 punti da recuperare non sono tantissimi (in realtà non sono nemmeno pochi) e in virtù di uno scontro diretto con i neroverdi da giocare in casa, allo Zaccheria. Ma ‘tranquillità’ non è parola conosciuta nel vocabolario di Ninni Corda, che sta cercando di ovattare la squadra per tenerla nella giusta tensione in vista del match.

Quella dello Iacovone non è mai una gara semplice per il Foggia, è un derby accesissimo e molto atteso. I rossoneri non avranno Gerbaudo e Russo, mentre Fumagalli, Anelli e Cittadino dovrebbero tornare nell’undici titolare. Dall’altra parte occhio a Genchi. La punta tarantina è il secondo marcatore ‘all time’ del Taranto e quest’anno ha siglato già 10 reti. E’ sicuramente la punta di diamante della squadra di Panarelli. Non il miglior cliente per la difesa del Foggia.

Fabio Lattuchella

Stangata Foggia, gara a porte chiuse col Brindisi

Mentre la società cerca la pace con i tifosi, il giudice sportivo stanga i rossoneri per la pietra lanciata contro i tifosi del Cerignola

Da una parte la società, che fa un passo indietro nei confronti dei tifosi, dall’altra il giudice sportivo che infligge 3000 € di multa e 1 gara a porte chiuse al Foggia, per una pietra lanciata verso il settore ospiti domenica scorsa. Pietra che ha colpito un sostenitore cerignolano. Mano dura del giudice sportivo, mano leggera (e protesa al dialogo) da parte della società, che ammaina l’ascia di guerra nei confronti dei tifosi chiedendo scusa per qualche errore di troppo commesso. La speranza è quella di fare la pace con i gruppi organizzati. La contestazione di domenica scorsa aveva fatto ‘storcere’ il naso alla proprietà e l’AD, Davide Pelusi, non aveva perso tempo per manifestare tutto il suo disappunto. Con il comunicato stampa di ieri, la società rossonera ha tentato di ricucire il rapporto con gli ultras, fortemente indignati per una stagione che vede la squadra ancora in lotta con il Bitonto per la vittoria finale del campionato, ma con i neroverdi avanti di 5 punti. Eppure, nonostante la spaccatura, il sostegno alla squadra nei 100 minuti di battaglia contro il Cerignola non era mancato. Ma Felleca sa bene che per raggiungere l’obiettivo è necessario l’apporto di tutti e una giusta dose di tranquillità. In serata è arrivato anche l’appello di Ninni Corda, sulla sua pagina Facebook. Anche lui fa un dietrofront mirato a riallacciare i rapporti con tutti. Ora si attende la decisione degli ultras, mentre in campo si prepara una nuova sfida, difficilissima. Il Taranto è in forma e domenica scorsa lo ha dimostrato a Sorrento, e poi la gara di andata porterà sicuramente i rossoblu ad uno sforzo supplementare per superare i satanelli. Al Foggia mancheranno Gerbaudo e Russo, tra i migliori in campo nella scorsa gara, ma Corda ritroverà Cittadino, Anelli, Fumagalli, Tedesco e Salines. Problemi di formazione non ce ne sono, ma i tifosi contro il Brindisi non potranno esserci, è quello si che è un problema.
Fabio Lattuchella 

Verso Foggia-Cerignola, rossoneri domenica senza il suo condottiero

La squalifica di Corda è pesantissima per un tecnico abituato al confronto costante con i suoi calciatori, anche a partita in atto

Il giochino della grinta, della determinazione e del disturbo ad ogni costo all’avversario, a qualsiasi prezzo, non paga più. Ormai lo conoscono tutti, lo evitano in campo ed è diventata un’arma a doppio taglio per il Foggia, ampiamente studiato e “regolato” dagli avversari. E fioccano espulsioni e squalifiche, un record quelle di questa stagione per i satanelli. Non funziona più neanche fuori dal campo. Il tecnico rossonero, Ninni Corda è stato squalificato per quattro giornate, reo di aver affrontato l’arbitro nel tunnel degli spogliatoi, “petto a petto”, si legge nel comunicato del giudice sportivo. Lascerà da sola la squadra come ha già fatto in altre occasioni quest’anno, visto che è alla terza espulsione, la seconda nel tunnel degli spogliatoi. E solo lui sa quanto sia importante essere vicino anche materialmente alla squadra, sul manto verde per intenderci, visto il modo in cui ha impostato il tutto. In pieno stile condottiero. Più che un campionato di calcio sembra una guerra dove facilmente si passa di battaglia in battaglia, dalle quattro giornate di Anelli, a quelle di Campagna, di Tedesco ed ora di Corda. Tutte per una reazione. Che poi, cosa potesse volere domenica scorsa il tecnico rossonero dall’arbitro non è dato saperlo, visto che la gara l’ha ampiamente persa lui stesso con le proprie scelte e il proprio atteggiamento. Domenica prossima il Foggia ha una gara delicata, dovrà giocarla senza condottiero, chissà come reagiranno i suoi prodi.

Fabio Lattuchella

Gravina-Foggia 2-0

Decide una doppietta di Ficara e l’espulsione prematura di Fumagalli

Doppio Ficara e il Gravina batte il Foggia nella 21esima giornata del campionato di Serie D. Ottima prova anche di Santoro in una gara fortemente condizionata dall’espulsione prematura (17’) di Fumagalli. Primo tempo senza grossi acuti, ma al17’  il lancio per Santoro che scatta in posizione regolare e cerca il pallonetto su Fumagalli. La reazione con il tocco di mano fuori dall’area del portiere rossonero e conseguente espulsione. Ancora Santoro, al 40’, si fa trovare pronto per lo scatto sulla sinistra e serve una palla che Ficara corregge abilmente a rete per il vantaggio gialloblù. Nell’occasione è espulso il secondo di Corda, Cau, mentre il tecnico rossonero sarà espulso negli spogliatoi. Nella ripresa il Foggia prova a spingere ma oltre a 3 colpi di testa di El Ouazni, imprecisi, non produce nulla di interessante. Al 27’ Ficara scatta in profondità, supera Di Jenno e incaca per il 2-0 definitivo. Poco fino al 90’, anche qualche tentativo per il 3-0 mancato, con un ottimo DiStasio in una occasione. Termina 2-0 per il Gravina.

Fabio Lattuchella

Serie D, in programma la 21esima giornata

Si apre oggi con l’anticipo tra Fasano e Sorrento. Cerignola-Brindisi domani alle 15, le altre tutte alle 14:30. Bitonto e Foggia fuori casa

Si apre oggi con l’anticipo tra Fasano e Sorrento la 21esima giornata del campionato di Serie D. I campani cercheranno nuove conferme per la corsa al vertice, mentre i biancazzurri tentano il rilancio in zona playoff. Entrambe fuori casa le prime della classe, con il Bitonto capolista che andrà ad Agropoli, mentre il Foggia giocherà a Gravina. Sfida interessantissima al Monterisi di Cerignola, dove l’Audace affronterà un temibile Brindisi. Casarano (contro la Fidelis Andria) e Taranto (Grumentum) entrambe in casa per il quinto posto, mentre nelle zone basse occhio alle gare GladiatorGelbison, FrancavillaAltamura e NocerinaNardò.

Fabio Lattuchella

Gravina-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Il Foggia formato trasferta proposto dal tecnico Ninni Corda ha sbagliato pochissimo quest’anno. Il punto di forza dei rossoneri è proprio questo. A parte la sconfitta nella prima giornata, infatti, i rossoneri non sono stati mai sconfitti e hanno messo a referto 5 vittorie e 3 pareggi. Solo 3 le reti subite da Fumagalli e compagni, che hanno saputo trarre il massimo anche dalle reti segnate.

Solo 8, che però hanno fruttato le 5 vittorie e i conseguenti 18 punti conquistati fuori dalle mura amiche.

Anche quando la prestazione non è stata delle migliori, come ad Agropoli, i satanelli sono usciti comunque indenni. Lo sa bene Valeriano Loseto, tecnico del Gravina (squalificato non sarà in panchina), che ha preparato al meglio la gara nonostante le difficoltà di formazione viste le squalifiche di Romeo, D’Angelo e Alvarez Prosi. I gialloblu sono decimati soprattutto in difesa, dove dovrebbero giocare gli under Greco e Larosa al fianco di Silletti. A centrocampo si rilancia Gogovski, insieme a Mbida e Correnti, sulla mediana, mentre sulle fasce ci saranno Dentamaro e Di Modugno. Spine per essere nell’undici titolare anche l’argentino Bottari, arrivato a dicembre, mentre l’altro arrivo del mercato invernale, Saverio Ranieri, dovrebbe essere in cammpo al fianco del foggiano Santoro. In casa rossonera, Ninni Corda non dovrebbe azzardare Allegretti, allenatosi in settimana ma in ripresa dopo un infortunio che non gli ha permesso di essere mai in campo dal suo arrivo. In attacco ci saranno Tortori e El Ouazni, che invece esordirà dal primo minuto dopo i 45 minuti della settimana scorsa. In difesa Viscomi guiderà Anelli e Di Jenno, mentre sulla mediana torna dal primo minuto capitan Gentile. Staiano e Gerbaudo al suo fianco, anche se Cittadino vorrebbe insidiare il posto di quest’ultimo. Ai lati Kourfalidis, Campagna e Di Masi si giocano le due maglie, con i primi in leggero vantaggio.

Fabio Lattuchella

Serie A, si parte stasera per la 21esima giornata

Si parte stasera con Brescia-Milan. Chiusura a Roma e Napoli con i big match di giornata. Inter già in campo con Young

Parte tra poco più di un’ora, questa sera, la ventunesima giornata del campionato di Serie A. BresciaMilan apre il programma in anticipo, con le rondinelle orfane di Balotelli e i rossoneri di Paqueta. Due casi spinosi per le società che si riverseranno, per questa sfida, anche in campo con le loro assenze. Sabato la Spal affronterà in casa il Bologna alle 15, mentre alle 18 scenderanno in campo Fiorentina e Genoa, entrambe alla ricerca di punto per risalire una classifica deficitaria. Alle 20:45 sfida dal sapore europeo tra Torino e Atalanta.

Domenica si apre con il lunch match tra Inter e Cagliari, con i nerazzurri che potrebbero schierare dal primo minuto Ashley Young sulla sinistra in luogo di Biraghi. Alle 15 VeronaLecce, ParmaUdinese e SampdoriaSassuolo, il mentre alle 18 il derby della Capitale, RomaLazio. La chiusura è affidata alla sfida tra Napoli e Juventus, che fino a poco fa assegnava il tricolore, ma che oggi, per le vicissitudini dei partenopei, assume ben altri contorni.

Fabio Lattuchella

Serie D, vincono le prime 3, solo pari per il Cerignola

Doppio 2-0, per il Foggia sulla Nocerina e per il Bitonto sul Fasano, mentre il Sorrento ha superato 2-1 in rimonta il Gravina. Le prime 3 squadre in classifica vincono tutte, mentre il Cerignola impatta (0-0) a casa del Grumentum. La 20esima giornata del campionato di Serie D porta in dote questi risultati, così in classifica si torna esattamente a due settimane fa, con gli ofantini che avevano recuperato due punti sulle altre tre la settimana scorsa e li hanno ripersi quest’oggi. Pareggi anche in Brindisi-Casarano (1-1), –Nardò-Taranto (1-1) e Gelbison-Francavilla (0-0). Vittoria esterna del Gladiator (0-2) in casa della Fidelis Andria, mentre l’Altamura ne fa 4 all’Agropoli.

Fabio Lattuchella per CalcioWebPuglia

 

Foggia-Nocerina 2-0

Rossoneri che sbloccano la gara nella ripresa. Cittadino su rigore e Kourfalidis decidono il match

Una bella vittoria del Foggia contro la Nocerina allo Zaccheria. Arriva, dopo due pareggi, la prima vittoria del 2020 per i rossoneri che superano una Nocerina molto attenta alla fase difensiva e pronta alle ripartenze. Dopo un primo tempo equilibrato e senza molte emozioni, è arrivata la rete che ha aperto il match al 5′ della ripresa. Errore nel disimpegno del portiere Scolavino, che poi uscirà per lasciar spazio a Leone, che serve direttamente Gerbaudo, atterrato in area di rigore da un difensore molosso. Dal dischetto Cittadino, vista l’assenza di Gentile per un piccolo infortunio (entrato comunque a mezzora dalla fine), insacca per il gol del vantaggio. A 6 minuti dal termine El Ouazni, all’esordio in maglia rossonera per i secondi 45 minuti, stacca di testa per l’inserimento di Gentile che crossa e trova Kourfalidis pronto ad insaccare il 2-0 definitivo. Il Foggia vince e continua la rincorsa alla vetta della classifica.

TABELLINO

FOGGIA – Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno (68’ Cadili); Di Masi, Gerbaudo, Cittadino (68′ Gentile), Staiano (59′ Kourfalidis), Campagna (81′ Ndiaye); Russo (46′ El Ouazni), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda

NOCERINA – Scolavino (58′ Leone); De Siena, Campanella, D’Anna; Martinelli (58′ Varriale), Mincione (65′ Cristaldi), Monaco, Corcione, Calvanese; Liurni, Dieme (87′ Sorgente). A disp. Festa, Granata, Romano, Mosca, Cavallaro. All. Marcello Esposito

MARCATORI – 50′ Cittadino (rig) (FG), 84′ Kourfalidis (FG)

TIRI IN PORTA – 5-0

TIRI FUORI – 5-1

ANGOLI – 5-1

AMMONITI – 55′ Monaco (N), 75′ Gerbaudo (FG), 79′ Campanella (N), 90+2′ Cristaldi (N)

FUORIGIOCO – 0-2

RECUPERO – 1’ – 4

ARBITRO – Marco Sicurello di Seregno

ASSISTENTI – Vittorio Consonni di Treviglio e Francesco Rinaldi di Policoro

Fabio Lattuchella per CalcioWebPuglia

Serie D, il programma della ventesima giornata

Brindisi-Casarano e Bitonto-Fasano i match più importanti di giornata. Il Foggia ospiterà la Nocerina dell’ex Cavallaro. Cerignola in casa del Grumentum

Ci sarà una grande emozione, nel cuore di Giovanni Cavallaro, quando salirà i gradini dello Zaccheria che portano al tappeto verde. Una gara che doveva giocarsi a porte chiuse e che, invece, vedrà il pubblico rossonero presente. Gli omaggi non mancheranno, perchè Cavallaro ha lasciato un ottimo ricordo nei suoi due anni a Foggia. La gara tra le due rossonere, Foggia e Nocerina, è una delle più in vista della ventesima giornata anche perchè i satanelli padroni di casa non hanno vinto nelle ultime due gare e devono tornare a macinare “3 punti” alla volta per tentare l’assalto al Bitonto capolista, mentre la Nocerina è squadra che mostra il meglio di se in trasferta.

Il Bitonto, dal canto suo, difenderà il primato in casa contro il Fasano, mentre una delle gare più interessanti e Brindisi-Casarano. L’Audace Cerignola andrà sul campo del Grumentum, per proseguire la sua rincorsa alla vetta, forte di 8 vittorie (una a tavolino) nelle 9 gare in cui Feola si è seduto sulla sua panchina.

Il Taranto andrà a Nardò, contro una squadra in salute dopo la vittoria esterna di Fasano e che non perde dalla 12esima giornata, mentre il Sorrento ospiterà il Gravina.

In chiave salvezza si giocano Altamura-Agropoli, Gelbison-Francavilla e Fidelis Andria-Gladiator.

 

Serie D, è sfida a 4. Lo diranno le prossime 4 gare incrociate

Un solo scontro diretto nelle prossime 4 giornate, tra Foggia e Audace Cerignola. La sfida a 4 in vetta sarà il motivo principale delle prossime gare

Sfida a 4, Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola. Il campionato di Serie D prevede uno scenario del genere alla vigilia della ventesima giornata. Ma le prossime 4 (messe in risalto nella grafica sotto), ci diranno molto di più sulle possibilità di resistenza di qualcuna o sull’opportunità di risalite dal basso. Occhio a Taranto, Casarano, Fasano e  Brindisi.

Sotto il cammino fino alla 30° giornata delle 4 pretendenti al titolo.

Fabio Lattuchella

Foggia-Nocerina, già pronto El Ouazni?

Il nuovo centravanti rossonero è a disposizione di Corda ed è già pronto al debutto viste le tante defezioni. Nel pomeriggio lo sfogo di Felleca sul mercato

Una conferenza stampa per “precisare” quanto di buono fatto nel mercato estivo e in quello di riparazione. Roberto Felleca non le manda a dire a chi sostiene che il mercato del Foggia non sia sufficiente alle aspettative della piazza e alle promesse appena giunti al timone della società. “Trovatemi in Serie D una società che ha 29 giocatori in rosa… e arriveremo a 30 perchè ci serve un altro under. Finiamola con le critiche e smettiamola di dire che la società non ha soldi, sono tutte c…”. Questo il pensiero principale dello sfogo del patron rossonero.

La vigilia di Foggia-Nocerina parte da una conferenza stampa in cui sono anche stati presentati i due ultimi acquisti in casa rossonera, Allegretti (ancora out per infortunio) e El Ouazni.

“Bruno” El Ouazni è già pronto per il debutto, nella gara di domani contro i molossi.

“Io sono una prima punta e la mia caratteristica è quella di fare gol” dice l’italo-marocchino, mentre Allegretti si presenta come “una prima punta che può girare intorno al centravanti”. Uno che gioca in stile “Pippo Inzaghi”, come si definisce lui.

Per quanto riguarda il resto della squadra, al fianco di El Ouazni potrebbe giocare Tortori (giocherà con la mascherina), ma se non sarà pronto il centravanti si giocherà con Cittadino a supporto di Tortori. Mentre a centrocampo Cittadino e Gerbaudo dovrebbero agire sulla mediana insieme a Staiano. Larghi Kourfalidis e Campagna. Dietro Fumagalli in porta, Di Jenno, Viscomi e Anelli in difesa. Indisponibili Salvi e Allegretti, ma anche Gentile non ci sarà (problemi al ginocchio – convocato ma non dovrebbe giocare). “Salines e Gibilterra hanno fatto male domenica scorsa e anche in settimana e vanno fuori dalle scatole”, a dichiararlo il tecnico Ninni Corda in conferenza stampa pre gara.

La Nocerina, invece, si schiererà con un 3-5-2 (modulo speculare rispetto al Foggia). In porta dovrebbe esserci l’under (classe 99) Scolavino; in difesa Granata, De Siena e Mincione; a centrocampo D’Anna, Corcione, Carrotta, Martinelli e Monaco. In attacco Liurni e Dieme.

Fabio Lattuchella

Serie A, la 20esima giornata

In casa la Juventus capolista, Inter a Lecce. La Lazio cerca di proseguire la rincorsa alle due battistrada in casa contro la Samp

Si apre oggi alle 15 la 20esima giornata del campionato di Serie A. Lazio e Sampdoria si affronteranno con i biancocelesti impegnati nella rincorsa alla vetta. L’Inter andrà a Lecce, domani alle 15, mentre la Juventus capolista ospiterà il Parma, altra sorpresa del campionato nella gara di domani alle 20:45. Stasera in campo Sassuolo e Torino alle 18, mentre alle 20:45 giocherà Napoli-Fiorentina, clou di giornata.

Il match del pranzo domenicale è affidato al Milan, con i rossoneri di Pioli che ospiteranno l’Udinese. Alle 15 Brescia-Cagliari e Bologna-Verona, mentre alle 18 ci sarà la sfida tra Genoa e Roma. Il posticipo del lunedì è Atalanta-Spal.

Fabio Lattuchella

Serie D, triplo stop in testa. Sale il Cerignola

Pareggiano le tre di testa, ne approfitta il Cerignola che vince la settima gara su nove dell’era Feola. Male il Fasano

Tre pareggi esterni per le prime tre della classe in Serie D. Il Bitonto sciupa il doppio vantaggio a Santa Maria Capua Vetere, ospite del Gladiator, e si fa raggiungere sul 2-2 dai campani. Ma c’è anche chi non riesce a sbloccare la partita, neanche dopo quasi 100 minuti di gioco, in questa 19esima giornata del campionato. Si tratta di Foggia (0-0 ad Agropoli) e Sorrento (0-0 a Francavilla). Così in testa non cambia nulla, se non l’avvicinamento pericoloso dell’Audace Cerignola (unica vittoria casalinga) che liquida con un tennistico 6-3 la Fidelis Andria e si porta a -5 dal Foggia e -7 dal Bitonto.

Pareggio a reti bianche anche in Taranto-Casarano e Nocerina-Brindisi, mentre Gelbison e Altamura impattano sull’1-1. Vittorie esterne, anche un po’ a sorpresa, per Nardò (2-3 a Fasano) e Grumentum (2-3 a Gravina).

Fabio Lattuchella

Agropoli-Foggia 0-0

Un colpo di testa nel primo tempo e un rigore negato nella ripresa. Il Foggia pareggia 0-0 ad Agropoli, contro l’ultima in classifica, e perde l’occasione di agganciare nuovamente la vetta, visto il pareggio esterno del Bitonto.

LA CRONACA DEL MATCH –

Succede poco o nulla nel primo tempo. Al 23’ occasione per Anelli che colpisce fuori di testa su punizione battuta da Gerbaudo. Stesso copione al 27’ con Cittadino che impegna, sempre assistito da Gerbaudo, il portiere avversario Sanchez. Un minuto più tardi Cappiello si invola in contropiede verso l’area rossonera e Fumagalli deve superarsi sul diagonale del centravanti campano. Nel recupero i rossoneri chiedono un fallo di mani in area, senza ottenere nulla, poi sugli sviluppi del corner susseguente, in mischia, Sanchez riesce a salvare la sfera sulla linea. Termina il primo tempo sullo 0-0.

Nella ripresa entra Campagna per Di Jenno, con l’esterno che va ad occupare la sua posizione a centrocampo a sinistra e Kourfalidis che si sposta sulla linea dei 3 difensori.

A ravvivare la ripresa, monotona come il primo tempo, ci pensa Fumagalli al 56’ con un’uscita chilometrica molto rischiosa, ma i locali non ne approfittano. Ci prova Pagano al 58’ ma il suo tiro termina al lato. Un minuto più tardi Proto impegna a terra Fumagalli che si ripara in angolo.

Tiro da distanza siderale di Viscomi, al 72’, parato a terra da Sanchez.

Poco Foggia per riuscire a vincere una gara, l’unica speranza dei rossoneri sono i calci piazzati. Ma i corner i rossoneri li battono anche male. Mossa della disperazione a 5 dal termine, per Ninni Corda. Dentro il difensore Cipolletta per Cittadino, ma il centrale con il numero 55 andrà in attacco per sfruttare la sua altezza. Ed è proprio su una palla spizzata da Cipolletta che un difensore campano tira la maglia a Tortori in area, ma l’arbitro non concede il rigore, apparso netto.

Nulla di più da raccontare, termina 0-0 dopo 6 minuti di recupero, nonostante i 5 concessi. Bruttissima partita del Foggia al cospetto dell’ultima in classifica.

TABELLINO – AGROPOLI-FOGGIA 0-0

AGROPOLI – Sanchez; Guida, Sgambati, Bonfini; Pagano (84’ Ceriano), Acunzo, Numerato, Proto (77’ Carrafiello), Matrone; Orefice (76’ Ziroli), Cappiello (90’ Solazzo). A disp. Selva, Stratoti, Mariani, Cozzolino, Doto. All. Gianluca Procopio

FOGGIA – Fumagalli; Anelli (70’ Cadili), Viscomi, Di Jenno (46’ Campagna); Salines, Gentile, Gerbaudo (53’ Russo), Gibilterra (70’ Gemmi), Kourfalidis; Cittadino (85’ Cipolletta), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda

TIRI IN PORTA – 3-2
TIRI FUORI – 2-6
ANGOLI – 2-6
AMMONITI – 20’ Gerbaudo (FG), 47’ Acunzo (A), 72’ Cappiello (A), 86’ Russo (FG), 90+3’ Carrafiello,
FUORIGIOCO – 2-6
RECUPERO – 1’ – 5’
ARBITRO – Alessandro Cutrufo di Catania
ASSISTENTI – Daniele Bianchini di Frosinone e Simone Denardi di Conegliano Veneto

Fabio Lattuchella per calciowebpuglia.it

Verso Agropoli-Foggia, le probabili formazioni

Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara

Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.

QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.

QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.

Fabio Lattuchella

 

Serie D, il programma della 19esima giornata

Nessun vero big-match. Tutti gli occhi sulle trasferte delle prime tre della classe. Il Cerignola sogna l’avvicinamento ulteriore

Non c’è una gara in particolare, nella 19esima giornata del campionato di Serie D, che catalizza l’attenzione su di se. La seconda giornata del girone di ritorno è un turno molto interlocutorio.

Sfide in trasferta agevoli, sulla carta naturalmente, per le due battistrada Bitonto (in casa del Gladiator) e Foggia (ad Agropoli). L’occhio su queste due gare, in attesa di passi falsi, lo mantengono il Sorrento (in casa del Francavilla) e il Cerignola (in casa con la Fidelis Andria). Sfida playoff tra Taranto e Casarano, mentre il Fasano ospiterà il Nardò, con l’intento di mantenere la corsa in tal senso.

In ottica salvezza, Gravina-Grumentum, ma soprattutto Gelbison-Altamura. La Nocerina, infine, ospiterà il Brindisi.

Fabio Lattuchella

Serie A, continua la sfida Inter-Juve per il primato

Nuovo capitolo della saga scudetto. La 19esima giornata è piena di insidie per entrambe. La Lazio prova ad accorciare in attesa del recupero contro il Verona (5 febbraio)

Roma-Juventus (domani, 20:45) e Inter-Atalanta (stasera, 20:45). La corsa scudetto passa anche da questi scontri. Difficili, ma per chi vuole aggiudicarsi il tricolore è fondamentale saper superare anche questi ostacoli.

Questo il meglio che la 19esima giornata del campionato di Serie A possa proporre, ma occhio anche a Lazio-Napoli, oggi alle 18, perché i romani continuano a sognare l’avvicinamento alla vetta (in attesa del recupero della gara contro il Verona del 5 febbraio), ma i partenopei devono necessariamente reagire al momento negativo, se non vorranno vivere un campionato totalmente anonimo.

Il quadro degli anticipi del sabato è chiuso da Cagliari-Milan, match di apertura delle 15, mentre domani ad aprire sarà Udinese-Sassuolo, il “lunch match” delle 12:30. Entrambe speravano in un campionato diverso e potrebbero risalire, ma devono anche guardarsi indietro. Domani alle 15 in programma Sampdoria-Brescia, Fiorentina-Spal e Torino-Bologna, mentre alle 81 ecco Verona-Genoa. Chiude tutto il programma il “Monday night”, lunedì alle 20:45, tra Parma e Lecce, con il Parma voglioso di riscatto dopo la batosta di Bergamo e il Lecce “formato trasferta” che vuole incamerare punti per la permanenza.

Fabio Lattuchella

Serie D, si riparte con il girone di ritorno

Comincia domani il girone di ritorno. Riprende la sfida a distanza tra Bitonto e Foggia, entrambe in casa. Casarano e Cerignola di fronte, chi resterà in corsa per la rimonta? 

Domani è in programma la 18esima giornata del campionato di Serie D, la prima del girone di ritorno. Giro di boa con in vetta un duo, quello formato da Bitonto e Foggia, che giocheranno entrambe in casa ma con avversari e sfide totalmente diversi. I neroverdi avranno di fronte il Francavilla, penultimo in classifica, mentre i satanelli giocheranno contro il Fasano, quarto. Sfida, quella dello Zaccheria tra Foggia e Fasano, che assume contorni intriganti, se si pensa al fatto che i biancoazzurri hanno battuto la capolista nella prima giornata di andata e l’hanno estromessa ai quarti di Coppa Italia, ai calci di rigore. La rincorsa alla vetta è guidata dal Sorrento (a -4), che giocherà in casa contro l’Agropoli e non dovrebbe avere difficoltà a portare a casa i tre punti, mentre le successive 4 squadre si affronteranno in due scontri diretti da dentro o fuori. Considerando probabili le vittorie delle prime, infatti, solo chi vince in Casarano-Audace Cerignola e Brindisi-Taranto potrà mantenere vivo il sogno della rimonta. Anche un pareggio potrebbe risultare inutile. In chiave salvezza occhio alle sfide Fidelis Andria-Gelbison, Altamura-Gladiator, Nardò-Gravina e Grumentum-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Serie A, si gioca tra domani e lunedì

Diciottesima giornata del campionato di Serie A alle porte, la penultima del girone di andata. Si approfitta dell’Epifania per molte gare, ma si comincia domani alle 12:30

Meno due giornate al termine del girone di andata nel campionato di Serie A. Il ritorno dalla sosta natalizia non coincide con il giro di boa del campionato, che avverrà di fatto tra due settimane.

La diciottesima giornata approfitta della festività dell’Epifania, lunedì, per la disputa della maggior parte delle gare. Si inizia domani, con Brescia-Lazio alle 12:30. Ma domani il programma prevede anche SPAL-Verona alle 15:00, Genoa-Sassuolo alle 18:00 e Roma-Torino alle 20:45. In campo le ultime 3 della classe, Genoa, Spal e Brescia, tutte in casa, con l’obbligo di vittoria per cercare di restare aggrappate al sogno della salvezza. Il Toro, invece, dovrà testare le proprie capacità in casa della Roma, con le residue speranze di aggrapparsi ad una rimonta europea.

Lunedì in campo il resto della giornata, che culminerà alle 20:45 con il big-match Napoli-Inter. La squadra di mister Conte conoscerà già il risultato della Juventus (l’altra capolista), in campo alle 15:00 contro il Cagliari. E non dovrebbe essere un dettaglio positivo, soprattutto in caso di vittoria dei bianconeri, ma la sensazione maturata per la sfida di lunedì sera è che sarà totalmente diversa da quelle degli ultimi anni. L’Inter, infatti, non vince al San Paolo dal 1997 (0-2), mentre nella scorsa stagione hanno subito un sonoro 4-1. Si aggiungono, per gli azzurri, grosse difficoltà difensive per le assenze di Koulibaly e Maksimovic. Alle 15:00 giocheranno anche Milan-Sampdoria, con Ibrahimovic subito in campo e Atalanta-Parma, sorprendentemente sfida dal sapore europeo. Alle 12:30 in campo Bologna e Fiorentina, mentre alle 18:00 si giocherà Lecce-Udinese, con i salentini che sognano la vittoria e l’aggancio in classifica ai bianconeri friulani.

Fabio Lattuchella

Foggia che chiude il 2019 con una vittoria e il primato in classifica

Vittoria per 3-1 del Foggia contro il Gladiator nel pomeriggio e primato mantenuto insieme al Bitonto. Il Foggia chiude bene il 2019 (anno della retrocessione dalla B e del fallimento societario) e si gode il momento positivo. A farne le spese, oggi, il Gladiator di mister Borrelli, battuto 3-1.
In panchina per i rossoneri c’era il preparatore dei portieri, Carafa, vista la doppia squalifica del duo Corda-Cau, primo e secondo allenatore.

Ad andare in vantaggio, però, era stato il Gladiator, con Del Sorbo al 22’, poi la reazione rossonera con Tortori, al 37’ e Gerbaudo su punizione, al 39’. Nella ripresa il gol del definitivo 3-1 ad opera di Cittadino su calcio di rigore. Il Foggia controlla nel finale e porta a casa l’ultima vittoria del 2019.

Foggia – Gladiator 3-1
22’ Del Sorbo (Gla), 35’ Tortori (Fog), 38’ Gerbaudo (Fog), 66’ rig. Cittadino (Fog)

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Cadili, Gentile (54’ Cipolletta), Di Jenno; Salines, Campagna (69’ Staiano), Cittadino, Gerbaudo, Kourfalidis (90’+3 Buono); Russo (73’ Tedesco), Tortori (89’ Ndiaye)
Panchina: Di Stasio, Anelli, Pertosa, Gibilterra
Allenatore: Fabrizio Antonio Carafa

Gladiator (3-5-2): Zagari; Sall, Prevete (67’ Marzano), Maraucci; Pantano, Ziello, Di Pietro (60’ Sorrentino), Di Finizio, Landolfo; Di Paola (76’ Vitiello), Del Sorbo
Panchina: De Lucia, Ioio, Di Monte, Andreozzi, Odjé, Troianiello
Allenatore: Pasquale Borrelli

Arbitro: Di Cicco di Lanciano
1’ Assistente: Perali di Chieri
2’ Assistente: Dell’Arciprete di Vasto

Ammoniti: 16’ Tortori (Fog), 30’ Pantano (Gla), 34’ Maraucci (Gla), 39’ Anelli (Fog, dalla panchina), 45’+1 Del Sorbo (Gla), 45’+1 Gentile (Fog), 61’ Sall (Gla), 80’ Di Jenno (Fog), 85’ Tedesco (Fog)
Espulsi: 70’ Sall (Gla)

Fabio Lattuchella

Serie A, ecco il (frazionato) turno pre-natalizio

Due vittorie esterne negli anticipi. La Juve batte già il suo colpo, si aspetta la risposta dell’Inter. Ma il Genoa è nei guai e non può più sbagliare.

Due vittorie esterne negli anticipi di un frazionato 17° turno di campionato in Serie A. La massima serie, spezzettata da mercoledì scorso fino al 5 gennaio, data in cui si giocherà Lazio-Verona, ha già visto l’alba di due gare, con la vittoria della Juventus a casa della Sampdoria, 1-2 e della Roma sul campo della Fiorentina (1-4). Per i viola nottata lunga ed esonero di Montella ad un passo (pronto Iachini ma ieri in tribuna c’era anche Ballardini – suggestiva ma lontana l’ipotesi di un ritorno di Prandelli), mentre per i giallorossi arriva la conferma di essere tra le prime 4 forze del campionato. Oggi in programma 3 gare, Udinese-Cagliari alle 15, con i sardi intenti a proseguire la rincorsa alla Roma e al quarto posto; Inter-Genoa alle 18 e Torino-Spal alle 20:45. La gara tra Inter e Genoa è già cominciata in sede di mercato e a livello dirigenziale, per via del caso Perin-Radu. I rossoblu hanno il portierino rumeno, di proprietà dei nerazzurri, da fa crescere, ma stanno tentando la Juve per prendere Perin. Scelta non proprio condivisa dagli ambienti meneghini. Ma il campo parla anche di un Genoa torturato, penultimo in classifica e che non può permettersi altri passi falsi. La vittoria, per i genoani, manca dal 26 ottobre e la cura Thiago Motta ha fruttato soltanto una vittoria e 3 pareggi in 8 partite, ponendo seri dubbi sulla scelta fatta in sede di cambio di allenatore. La gara tra Torino e Spal, invece, mette di fronte i granata, intenti a diventare “grandi” nonostante mille difficoltà, ma con un organico all’altezza delle prime 7 posizioni e gli estensi, attualmente ultimi in graduatoria.

Nella giornata di domenica altre 4 gare, prima del posticipo Lazio-Verona, spostato al 5 gennaio per via della finale di Supercoppa Italiana, in cui i biancocelesti affronteranno la Juventus (le squadre sono già a Riyad – la tanto discussa sede araba della sfida). Alle 12:30 Atalanta-Milan, con i bergamaschi che faranno la parte del leone, all’inseguimento di un posto “Champions” oggi distante 7 punti (ma la Roma ha già disputato la sua gara) e il Milan che, nel caso dovesse farcela, con l’arrivo in Europa League farebbe un vero e proprio miracolo, oggi quasi insperato. Alle 15, sempre di domenica, Lecce-Bologna e Parma-Brescia. Ducali che cominciano a pensare in grande grazie ad una serie di prestazioni “monstre” del collettivo e dei suoi pupilli, Kulusevski su tutti, mentre il Brescia cerca di riemergere dalle acqua melmose in cui è immerso finora (terzultimo posto). Discorso diverso per i salentini, oggi con 15 punti in zona molto rischiosa. La banda di Liverani ha sempre riscosso ottimi successi a livello di prestazioni, strappando qualche grande risultato (pareggi con Juve, Milan, Sassuolo e Napoli, vittoria a Firenze e Torino sponda granata) ma senza mai riuscire ad imporsi in casa. Una grande difficoltà per chi punta alla salvezza e che dovrebbe fare del proprio impianto casalingo un vero e proprio fortino. Chiusura dei giochi di domenica, alle 20:45 con Sassuolo-Napoli. Entrambe si sarebbero aspettate qualcosa in più dal proprio campionato. Al Sassuolo pensavano di poter essere, De Zerbi in primis, la rivelazione del campionato, ruolo che oggi hanno squadre quali Cagliari e Parma; mentre il Napoli non si è dimostrato grande, al pari del livello della squadra che è, almeno sulla carta. Il tutto per via delle difficoltà nei rapporti squadra-allenatore-società che hanno portato all’esonero di Ancelotti e all’arrivo di Gattuso. 21 punti in classifica, a pari merito con Milan e Torino, a -7 dall’Europa e a -14 dalla Champions non sono il risultato di una gestione corretta da parte di tutti.

Fabio Lattuchella

Serie C, non si gioca

Sciopero confermato, Ghirelli: “Incontro positivo, comunque serve un segnale forte, domenica non si gioca”

Fine settimana di sciopero in Serie C. A confermarlo il presidente della Lega, Francesco Ghirelli in un comunicato stampa. Ecco il testo completo.

“L’incontro tra il ministro Gualtieri e il presidente Gravina è stato istituzionalmente corretto. Ringrazio sentitamente il Ministro per l’attenzione riservata alla Lega Pro e la disponibilità al dialogo dimostrata. Così come ringrazio il presidente Gravina. L’incontro è stato positivo perché ha consentito di delineare cosa serva ai nostri club e sono emersi interessanti spunti di riflessione. Quello che ci interessa è che i club di Lega Pro arrivino alla sostenibilità economica-finanziaria. Abbiamo però la necessità di atti tangibili e concreti, di passare dalle analisi ai provvedimenti. Noi sappiamo di compiere un atto importante, domenica non si gioca. Di ciò ho informato il consiglio direttivo”.

Fabio Lattuchella