Le interviste del dopo gara a cura di Antonio Villani.
Sentiamo Torre, Ricci, Vlassis, Morrone, Triggiani e Di Tonno.
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Le interviste del dopo gara a cura di Antonio Villani.
Sentiamo Torre, Ricci, Vlassis, Morrone, Triggiani e Di Tonno.
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Decidono Morrone e Triggiani, ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica.
Al Gargano calcio il derby con il Lucera. Ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica. Penalty per i padroni di casa e Triggiani manda sulla traversa. Poi il vantaggio di Morrone e il raddoppio di Triggiani. Gara chiusa. Niente affatto, la riapre Baresciani e il Lucera cerca il pari fino alla fine con i garganici che recriminano per tre legni colpiti. Il cuore non è bastato, neanche questa volta alla Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo. La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi. Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis
Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre
arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusianoo
GarganoCalcio
Il cuore non è bastato, neanche questa volta. A Rodi Garganico, la Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo.
La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi.
Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto. Nell’ultimo spezzone di gara, Torre ha fatto esordire Pellegrino, giunto nel corso della settimana.
Domenica, 16 febbraio, arriva l’Atletico Corato.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis
Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre
arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusiano
sundayradio.it
Pareggia Elia Ranieri, poi non basta una doppietta di Guerriero, ma il Gargano Calcio esce a testa alta da Barletta. Festival del gol al «Manzi-Chapulin» tra Real Bat e Gargano Calcio.
La spuntano i biancorossazzurri di Beppe Iannone. Ricco in apertura si procura e trasforma il penalty del vantaggio, Ranieri pareggia su punizione.
I padroni di casa trovano immediatamente il nuovo sorpasso con Fiorella. Poi piazzano l’allungo grazie a Landini. I garganici accorciano con la doppietta di Guerriero.
REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Civita, Rizzi, Landini (22′ st Diterlizzi), Cormio, Marzella, Dinoia (20′ st Patimo), Gerundini, Ricco (29′ st Curci). All. Iannone.
GARGANO CALCIO : Dicataldo, Iannone, Carretto, Lombardi, Cercone, D’Aprile (27′ st Papagno), Morrone (7′ st Guerriero), Ranieri, Pelusi (20′ st Caputo), Triggiani, Lupardi. All. Vlassis.
ARBITRO: Miceli di Taranto.
RETI: 4′ pt (r.) Ricco, 27′ pt Ranieri, 30′ pt Fiorella, 43′ pt e 11′ st Landini, 30′ st e 45′ st Guerriero.
Gargano Calcio
Il Cellamare batte il Gargano Calcio per 3-1 fuori casa e consolida la seconda posizione in classifica. Il risultato finale punisce in maniera pesante il Gargano che, ha disputato una bella partita dopo essere passato in vantaggio, con un gran goal di Triggiani, il quale sfruttava un cross effettuato da Orfeo.
Il Cellamare perveniva al pareggio dopo alcuni minuti ,prima della conclusione del primo tempo, con un tiro da fuori area di Farfulla che mandava la sfera a stamparsi nel set alla destra dell’incolpevole D’Errico. Il Gargano aveva giocato un primo tempo dignitoso meritando qualcosa in più del pareggio. La seconda frazione di gioco vedeva il Gargano sfiorare clamorosamente il raddoppio proprio nei minuti iniziali con Triggiani che faceva partire un bel tiro in diagonale con palla che lambiva il palo alla destra del portiere Caravelli ormai fuori dalla presa. Sembrava che il Gargano dovesse farcela a vincere giocando senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica. Ma il Cellamare passava in vantaggio con Schiraldi dopo una serie fortunosa di rimpalli in area di rigore. Dopo dieci minuti, esattamente al 63° il Cellamare metteva al sicuro il risultato con Giuliani, abile a sfruttare il contropiede. Da segnalare l’ottima partita del n° 11 del Cellamare vale a dire Giuliani che sulla fascia sinistra riusciva per buona parte della partita a guadagnare dei corner.
Il Gargano cercava in tutti i modi di raddrizzare il risultato ma non ci riusciva un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisioni di alcuni giocatori. Domenica prossima bisogna cercare di fare un risultato positivo sul campo del Real Bat. Anche un pareggio sarebbe andato bene per far muovere la classifica e mantenere il morale buono. Comunque la squadra gioca un bel calcio e fa presagire una salvezza tranquilla per il prosieguo del campionato”
Gargano Calcio
Morrone dagli undici metri realizza il gol del pari. Una buona prestazione per i ragazzi di Vlassis
Subisce il pareggio a dieci minuti dalla fine l’Usd Giovinazzo ad opera di Morrone: due rigori segnano il risultato finale per i biancoverdi a caccia di punti per risalire la classifica. Match il cui pallino del gioco è stato in mano ai padroni di casa. Arriva il primo penalty per il Giovinazzo e Lops sbaglia, Busco recupera e insacca. Poi a qualche minuto dalla fine arriva il rigore per il Garganoche chiude i conti.
Buon debutto con relativa bella prestazione dei due juniores di Carrasi Luciano anno 1996 prima partita ufficiale e Caputo Michele anno 1997 futuro gioiellino della Gargano Calcio
GIOVINAZZO : D’Oronzo, Sigrisi, Drpalma, Sinigallia, Signorile, Busco, Roselli, (15’st Martiradonna), Camporeale (25’st Caldarola), Decarne, Silecchia, Lops. All. Liddi.
GARGANO: D’Errico, Carrassi (25’st Caputo), Carreto, Lombardi, Cercone, Stinelli (42’st Papagno), Morrone, Lupardi, Paiella (20’st Ranieri), Guerriero, Pelusi. All. Mileto.
ARBITRO : Rampino di Lecce.
RETI: 35′ pt Busco, 36’st (rig.) Morrone.
Gargano Calcio
Il Gargano torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive contro la Nuova Andria diretta concorrente per la salvezza. Il primo tempo vedeva il Gargano insediare ripetutamente la porta difesa dal portiere Crisantemo. infatti il Gargano al 12° passava in vantaggio su calcio d’angolo con un colpo di testa di Lombardi che colpiva il palo e poi la palla si depositava in rete. Al quarto d’ora Triggiani veniva atterrato in area ma per l’arbitro era tutto regolare, assegnando un calcio d’angolo al Gargano.
Al 22° veniva atterrato Pelusi con conseguente ammonizione del giocatore Civita. La punizione battuta da Ranieri non sortiva alcun effetto. Da registrare un bel cross dalla sinistra di Orfeo ma, non trovava nessun compagno per mandare la palla in rete. Alla mezz’ora bel passaggio di Guerriero per Pelusi che non riusciva ad anticipare il portiere.
Al 35° Triggiani serviva un pallone d’oro ad Orfeo che da ottima posizione colpisce il palo esterno. Squadre negli spogliatoi con il punteggio di 1-0 per il Gargano. Il secondo tempo iniziava con un’ammonizione ai danni di Orfeo per simulazione. Al 63° il Gargano raddoppiava con Orfeo direttamente da calcio d’angolo. Dopo tre minuti la partita subiva un’interruzione, scaturita dopo la sostituzione del capitan Ranieri in seguito ad una incomprensibile interpretazione arbitrale. Ne facevano le spese il mister Vlassis e Di Tonno, i quali venivano espulsi senza aver fatto alcunchè di grave. Al 70° Triggiani aveva la possibilità di portare il punteggio al sicuro ma era sfortunato con palla che sfiorava la traversa . come accade nel calcio goal mancato goal subito, infatti l’Andria accorciava le distanze con una sforbiciata in area di rigore del giocatore Pasculli. Entravano in campo nel Gargano il giovane Caputo e Morrone. Ma dopo c’era l’espulsione per doppia ammonizione di Orfeo. Ma la tegola maggiore per il Gargano accadeva con l’espulsione di Carro Elia che commetteva un brutto fallo ai danni di Pasculli.
Il Gargano riusciva comunque a portare in salvo il risultato incamerando tre punti d’oro. Domenica ci sarà un altro scontro diretto a Giovinazzo, con l’auspicio che la squadra possa affrontarla con la necessaria tranquillità, dopo i vari episodi accaduti nella partita odierna.
Rivolgiamo un appello affinchè l’intera classe arbitrale possa dirigere ogni partita con più equilibrio e serenità per non falsare il campionato, anche in considerazione che alcune società fanno enormi sforzi economici per far vedere alle popolazioni locali, specialmente ai territori più disagiati, partite di calcio veramente genuine.
GarganoCalcio
Vincono i ragazzi di Vlassis, ma la Nuova Andria ha sciupato il pari nel finale. Arbitraggio pessimo di Patruno di Bari. Espulsi anche i tecnici Vlassis e di Tonno oltre a Orfeo e Caretto.
Hanno vinto i padroni di casa, ma la Nuova Andria con doppia superità numerica non è riuscita a pareggiare le sorti della gara per un niente. Garganici in doppio vantaggio con Lombardi e Orfeo. Gli uomini del tecnico Vlassis sbagliano l’impossibile. Poi è Pasculli a rimettere in scia i suoi che sbagliano nel finale due grosse occasioni per il pari. Arbitraggio deludente con cartellini gialli e rossi a volontà.
GARGANO CALCIO: D’errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Stinelli, Orfeo, Ranieri (23′ st D’Aprile), Pelusi (35′ st Caputo), Triggiani (39′ st Morrone), Guerrieri. All. Vlassis
NUOVA ANDRIA: Cristianzano, Conversano, Civita, Pasculli, Ziri, Lops, Lomonte, Moretti, Virgilio, Coppola, Caporale. All. Carbutti
ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: 14′ pt Lombardi, 19′ st Orfeo, 31′ st Pasculli
NOTE: espulsi al 31′ st Orfeo e al 39′ st Caretto
GarganoCalcio
Dopo il pareggio interno ottenuto giovedì scorso nel recupero contro il Carapelle, la Nuova Andria incappa in un’altra sconfitta. Questa volta i biancoazzurri si sono arresi al Gargano calcio, nella prima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Si gioca sulla terra battuta del “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico e la giornata è invernale ma non freddissima. Il locali allenati da mister Vlassis puntano molto sul gioco di squadra e questo si vede già nei primi minuti di gioco. Al 7’ ci prova Stinelli, Crisantemo para deviando la palla in angolo. Dal successivo corner c’è il vantaggio dei garganici. Lombardi svetta di testa e batte Crisantemo, siamo al minuto 8. Vantaggio meritato per il Gargano calcio, che inizia sicuramente meglio dei nord baresi.
La Nuova Andria tenta la reazione e si rende pericolosa al minuto 37. Punizione di capitan Lomonte di poco fuori. La prima frazione di gioco termina col Gargano avanti di una rete. Il Secondo tempo inzia con dei ritmi alla camomilla, poche azioni degne di nota. Ma al 62’ ancora su calcio da fermo, segnano i locali. Orfeo direttamente da calcio d’angolo batte Crisantemo che non riesce a trattenere il forte tiro del centrocampista garganico. A questo punto la Nuova Andria si riversa in attacco e al 72’ su cross del neo entrato Colasuonno dalla destra, Lomonte tira ma la palla finisce alta.
Due minuti dopo la Nuova Andria accorcia le distanze. Azione convulsa in area e Mirco Pasculli con una splendida rovesciata mette la palla in rete segnando un gol di altri tempi. Una rete da puro attaccante per il difensore centrale andriese al secondo centro consecutivo in campionato. Dopo la rete biancoazzurra, la partita cambia e diventa nervosa. Il direttore di gara Patruno di Bari(pessima la sua direzione di gara), espelle Orfeo per doppia ammonizione al 79’, prima di lui anche mister Vlassis. La Nuova Andria inizia a credere al pari e attacca. Al minuto 80 cross di Caporale e Lomonte da buona posizione spara alto. All’ 87’ è espulso anche Carretto per il Gargano(fallo di reazione) e i locali restano in 9. La Nuova Andria tenta l’assedio finale, ma nonostante la pressione e le occasioni con Lomonte(in giornata no) perde questa importante gara. Il Gargano prende tre punti importanti in chiave salvezza diretta e gli andriesi restano ultimi a quota 6 in compagnia del Lucera. La squadra del presidente Carbutti paga un approccio sbagliato alla partita, ma la reazione lascia ben sperare. Nella prossima gara, al “Fidelis” ci sarà il derby contro il Corato.
GARGANO CALCIO: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Stinelli, Orfeo, Ranieri(65’ D’Aprile), Pelusi(86’ Caputo), Triggiani(89’ Morrone), Guerriero. A disp. Di Cataldo, Faiella, Papagno, Pizzarelli. All. Vlassis
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(64’ Colasuonno), Civita, Pasculli, Ziri, Lops, Lomonte, Moretti, Virgilio(89’ Di Venosa), Coppola, Caporale(84’ De Fato). A disp. S. Zingaro, Attimonelli, De Iacovo, Reggente. All. Valerio G.-Carbutti
ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 8’ Lombardi(G), al 62’ Orfeo(G), al 74’ Pasculli(A)
NOTE: espulsi al 79’ Orfeo e al 87’ Carretto del Gargano calcio
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Arriva una secca accusa da parte del sodalizio garganico, all’indomani della gara persa contro l’Unione Bisceglie. Nel mirino il direttore di gara.
“Partita beffa, arbitraggio insufficiente”
La prima partita del 2014 per il Gargano Calcio, inizia nel peggiore dei modi. Si sperava di sfruttare il turno casalingo che, tra l’altro coincideva con l’ultima partita del girone d’andata. Il Bisceglie porta a casa l’intera posta, complice un arbitraggio non all’altezza di una condotta lineare. Infatti ci sono state ben 11 ammonizioni e 2 espulsioni di cui ne ha fatto le spese anche il presidente del Gargano calcio. Analizzando l’incontro c’è da dire che ad un primo tempo giocato in maniera decente da entrambe le squadre, ha fatto da contraltare un secondo tempo rovinato da una condotta di gioco del Bisceglie poco sportiva. Al 10° minuto del primo tempo Triggiani colpiva la traversa e, faceva ben sperare per l’esito dell’incontro. Dopo due minuti veniva ammonito il giocatore Tridente del Bisceglie per gioco falloso. Ma l’episodio dubbio avveniva al 20° del primo tempo, quando veniva decretato un calcio di rigore a favore del Bisceglie per un fallo di mano inesistente. D’ora in poi l’arbitro si rendeva protagonista di una serie di ammonizioni poco ortodosse. Per dovere di cronaca il rigore è stato trasformato da Pasculli. Alla mezz’ora c’era un brutto fallo su Attanasio punito con l’ammonizione. Al 32° ghiotta occasione da goal per il Gargano Calcio con Triggiani che non riesce ad agganciare il pallone a due passi dal portiere avversario.
Sul finire del primo tempo ci sono da registrare due occasioni da goal per entrambe le squadre; la prima è del Bisceglie con Porcelluzzi, il quale invece di tirare serviva il pallone al centro con la difesa del Gargano che riusciva a respingere, l’altra invece è stato Triggiani ancora una volta a sprecare un’occasione per riportare il punteggio in parità. Il secondo tempo era la brutta fotocopia del primo tempo infatti il Bisceglie era costretto a giocare in dieci per l’espulsione di Monopoli per doppia ammonizione per un brutto fallo su Triggiani. Da questo momento il Bisceglie impostava il gioco sul nervosismo, cercando ogni contatto che potesse trovare la reazione da parte dei giocatori del Gargano. Fioccavano ammonizioni per una serie di giocatori del Gargano alcune veramente ingiuste. L’arbitro dopo reiterati comportamenti da parte del portiere Antonino, il quale si rendeva protagonista di ritardate ripartenze di gioco, veniva ammonito al quarto comportamento irregolare. Sul finire della partita il Gargano cercava di riportare le sorti in parità ma era sfortunato. Domenica prossima il Gargano giocherà di nuovo in casa ospitando l’Andria nella prima partita del girone di ritorno. Peccato per il fatto che si potevano sfruttare i due turni casalinghi ma, come detto, vari fattori hanno fatto da intralcio per il primo turno casalingo. Comunque bisogna essere positivi e pensare già alla prossima partita concentrandosi sulle potenzialità che la squadra del Gargano possiede.
Gargano Calcio
Unione Calcio, Pasculli firma la vittoria contro il Gargano. I biscegliesi espugnano il “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, superando per 1-0 la formazione locale. Decisivo un rigore di Mattia Pasculli, espulso Manasterliu
Vittoria di misura per l’Unione Calcio Bisceglie che, nell’ultima gara del girone di andata, si impongono per 1-0 sul campo del Gargano.
Buona la partenza dei padroni di casa, in avanti con Guerriero e Triggiani nei primi 5’ della contesa, con quest’ultimo autore di una conclusione dal limite che viene respinta dall’incrocio dei pali.
I biscegliesi prendono le misure degli avversari e passano in vantaggio con Pasculli al 17’, lesto a finalizzare il tiro dal dischetto concesso dal direttore di gara per un tocco di mani di Carretto su conclusione di Dascoli.
Alla mezz’ora lo stesso centrocampista tranese serve Porcelluzzi che da buona posizione serve Ferrante, anticipato dalla difesa di casa.
Il Gargano chiude in avanti la prima frazione di gioco con il lob di Triggiani che termina di poco oltre la traversa.
La prima azione della ripresa è targata Unione Calcio. Al 10’ i biscegliesi si rendono protagonisti di una bella azione corale che mette Porcelli solo davanti al portiere, ma l’incornata del numero quindici biscegliese si spegne d’un nulla sul fondo.
I padroni di casa rispondono per le rime un giro di lancette più tardi. Questa volta Antonino ci mette una pezza respingendo con il piede di richiamo un diagonale rasoterra di Guerriero.
Al 15’ il giovane terzino azzurro, Manasterliu, rimedia il secondo giallo di giornata per un fallo su Morrone, espulsione che costringe l’Unione Calcio in dieci uomini nel momento topico della sfida.
Mister Modesto corre ai ripari chiamando in panchina Porcelluzzi, rilevato da Bufi. I biscegliesi difendono con cuore il vantaggio, rischiando in poche occasioni. Alla mezz’ora Triggiani prova l’eurogol su calcio di punizione dal limite, tentativo fuori misura. In pieno recupero Carretto II mette i brividi agli azzurri con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione che termina d’un soffio oltre lo specchio della porta difesa da Antonino.
Con la vittoria odierna, la seconda consecutiva in trasferta, l’Unione sale a quota 23 punti in classifca, a -6 dalla zona playoff. I biscegliesi torneranno in campo giovedì 9 gennaio al “Di Liddo”, dove andrà di scena la gara di recupero contro il Giovinazzo.
Gargano: D’Errico, Carretto I, Carretto II, Lombardi, Cercone, D’Aprile (33’ st Stinelli), Morrone (24’ st Faiella), Papagno (16’ st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Attanasio. A disp: Vecera, Ranieri, Orfeo, Carrassi. All. Vlassis.
Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (36’pt Porcelli), Porcelluzzi (20’ st Bufi). A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, Amoroso, Favarò, Di Ceglie. All. Modesto.
Arbitro: Cipolla (Bari); Assistenti: Colaianni (Bari), Cassano (Bari).
Marcatori:17’ pt Pasculli (rig.)
Ammoniti: Cercone, Carretto, Manasterliu, Ferrante, Attanasio, Guerriero, Stinelli, Antonino, Chisena .
Espulsi: Manasterliu (15’ st per doppia ammonizione)
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Arbitro protagonista e il Gargano calcio recrimina con l’Uc Bisceglie che passa di rigore (0-1).
Il signor Cipolla di Bari protagonista in negativo della gara: 11 ammonizioni ed una espulsione con il direttore di gara che non è riuscito mai a tenere in pugno la partita e i suoi 22 in campo. Vince il Bisceglie con un rigore trasformato da Pasculli, poi le due squadre di sono affrontate a viso aperto chi alla ricerca del pari, chi del raddoppio.
Occasioni sciupate dai garganici, ma anche i baresi hanno avuto la possibilità di raddoppiare con Porcelluzzi. Polemiche a fine gara con entrambe le dirigenze che hanno bocciato la direzione arbitrale di Cipolla.
GARGANO CALCIO: D’Errico, Elia Carretto I, Elia Carretto II, Papagno (23′ st Pelusi), Cercone, Lombardi, Morrone (33′ st Faiella), D’Aprile (29′ st Stinelli), Guerrieri, Triggiani, Attanasio. All. Vlassis
U.C. BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu, Malerba, Monopoli, Tridente, Chisena, D’Ascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (3’st Porcelli), Porcelluzzi (21′ st Bufi). All. Modesto.
ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 18′ pt (rig.) Pasculli
Gargano Calcio
Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.
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Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.
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Il Monte fa suo il derby del Gargano. Lannunziata mette a segno una doppietta.
Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.
Sulla partita c’è da dire prima di tutto che il divario tra le due squadre si è visto nella prima ora di gioco con il Monte che ha corso e costruito di più. Poi se ti distrai un pò, ecco che gli avversari ti puniscono ed allora Triggiani (ancora lui) ha riaperto la gara per un solo minuto: il tempo che ancora una volta il “cobra” Lannunziata anticipasse tutti e con un guizzo mettese in cassaforte il risultato.
Una gara tecnicamente valida: entrambe le squadre hanno cercato di giocare la palla e quando vedi giocare ragazzini come Attanasio, Giordano, Sementino, Armillotta, Pelusi e Quitadamo ti rendi conto che il calcio garganico potrà dire ancora tanto nel calcio dilettantistico della Puglia. Ragazzini tra il ’95 e il ’97 che possono crescere ancora: quelli la palla la sanno davvero giocare.
Ma la parte del leone è toccata a lui: Mario Lannunziata che è stato l’autentico trascinatore della squadra del Monte. Il “cobra” ha spaziato su tutto il fronte d’attacco anche se ad aprire le marcature ci ha pensato il sempreverde Michele Melchionda su calcio piazzato.
E’ stata davvero una bella gara che ha mostrato ai presenti che il calcio di Promozione (e anche qualcosa in più) da queste parti si può fare. Un dieci e lode alle due società che continuano, nonostante la crisi, ha puntare sul pallone cittadino. A fine gara ancora baci e abbracci tra le due dirigenze guidate da Tommaso e Leo La Torre da una parte e da Agostino Triggiani e Mimmo Pizarelli dall’altra. Uno spettacolo!
Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Armillotta (33′ st Frattaruolo), Giordano, Lannuziata, Quitadamo, La Torre (12′ st Lizza). All. Ricucci.
Gargano calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Lupardi (13′ st Stinelli), Morrone, Ranieri, Guerriero, Triggiani, Pelusi (33′ st Faiella). All. Vlassis.
RETI: 16′ pt Melchionda, 6′ st e 32′ st Lannunziata, 31′ st Triggiani
ARBITRO: Lopriore di Foggia
Antonio Villani – ASDMonteSantAngeloCalcio.it
Giornata nell’insegne del rispetto tra le due compagini, tutto è iniziato di buon ora la Gargano faceva visità al Santuario di San Michele di Monte, già li alcuni componenti del Monte scambiavano gli auguri con dirigenti della Gargano Calcio.
Sembra un destino scritto le due squadre mangiano in due ristoranti uno di fronte all’altro, il primo incontro con il Mister Ricucci Celestino ragazzo capace saggio e disponibile come il mister Teo Vlassis.
Le squadre dopo mangiato fanno una piccola passegiata per le strade della cittadina di Monte Sant’Angelo
Alle 13:10 al campo sportivo, dove forse è avvenuta la parte piu’ bella della giornata, scambi di doni, e accoglienza ai dirigenti della Gargano Calcio, dove va ricordato si vede poco sui campi, (dobbiamo sempre riconoscere e ricordare l’accoglienza degli amici di Ruttigliano)
il Presidente del Monte Santangelo La Torre Tommaso regalava al Presidente Pizzarelli Domenico la statua del San Michele accolta dalla società Garganica con tanto Amore visto che il Monte è una delle cittadine gemmelate con i Garganici.
Gargano Calcio
Grande attesa per il derby del Gargano in programma oggi.
La “Serie B” pugliese (il campionato di Promozione è l’unico che gioca l’intera giornata) punta i riflettori sul Gargano. A Monte Sant’Angelo, con una cornice di pubblico che potrebbe sfiorare le duemila unità, i montanari del presidente Tommaso La Torre riceveranno la visita del Gargano calcio del patron Agostino Triggiani.
Prima di tutto sarà una festa, visto il gemellaggio che c’è da anni tra le due società (in una foto di diversi anni fa): prima della partita scambi di doni tra calciatori e dirigenti. Poi la gara, quella che vale i tre punti che possono essere importanti per entrambe. Il Monte Sant’Angelo del tecnico Celeste Ricucci vuole il podio (oggi Scarano e soci sono quarti), il Gargano calcio per uscire fuori dai play-out.
La sfida richiamerà il pubblico delle grandi occasioni, inutile dirlo visto che in settimana non si è parlato d’altro.In campo due belle squadre che fin qui hanno fatto davvero bene ed in questo ultimo mese hanno avuto il passo della capolista (nonostante la sua classifica, il Gargano calcio ha raccimolato 13 punti in 5 gare).
Organici al gran completo con i reparti avanzati che possono colpire in qualsiasi momento. Montanari con il bomber Lannunziata su tutti, il Gargano Calcio si presenta con la coppia Morrone-Triggiani che fino ad oggi ha bucato a piacimenti gli avversari. Sarà una sfida inedita tra i due tecnici: sulla panchina montanara ci sarà Celeste Ricucci, su quella garganica Teodoro Vlassis. Vogliono vincere entrambe nonostante il rispetto dell’avversario e questo lo si evince dalla dichiarazione dei due tecnici alla vigilia della gara. “Tanto rispetto per la squadra del Gargano calcio – dice il tecnico di casa Celeste Ricucci -, ma noi vogliamo i tre punti in palio. I ragazzi lo sanno bene e cercheranno di infierire fin da subito“. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico Teodoro Vlassis. “Espugnare il campo di Monte è un’impresa per tutti – rimarca l’allenatore garganico -, lì ci ho giocato e so quanto sia importante il calore della tifoseria che ti da quelle marcia in più“.
Dirigenze che vedranno la gara insieme. “Monte Sant’Angelo è una piazza calcistica importante della Capitanata – dice il patron del Gargano calcio Agostino Triggiani -, un successo darebbe tanto al nostro morale che, ricordiamo, gioca per la salvezza in questo torneo“. Complimenti anche dalla dirigenza montanara. “Noi al primo anno, loro al secondo – ammette il patron Tommaso La Torre -, ritrovarli in campionato è un piacere e spero sia una grande partita”. Una sfida che darà delle indicazioni sul reale potenziale dei due organici che vogliono essere protagonisti in questo torneo. “Vogliamo essere protagonisti del torneo – dice il dg Leo La Torre -, inutile nasconderlo. Dobbiamo conquistare i tre punti anche perchè ci aspetta un trittico di partite importanti“.
Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Tornano al lavoro anche nei giorni festivi i ragazzi del Mister Teodoro Vlassis il quale dice, “dobbiamo recuperare punti per poter chiudere il girone d’andata in una situazione di classifica tale da poter evitare i play out”.
“Volevo elogiare lo spirito di sacrificio dei ragazzi, – interviene il preparatore atletico Di Tonno Tobia – ” i quali nonostante le avversità atmosferiche sono sempre ligi al dovere”
Il Presidente Pizzarelli Domenico, in compagnia del responsabile della società “Gargano Logistica” Michele d’Atri, colgono l’occasione per augurare alla squadra buone feste.

Vittoria a Rutigliano con superman-Morrone. Ora il Gargano calcio viaggia con il vento in poppa!
Ancora super-Morrone e il Gargano calcio continua a scalare la classifica nel campionbato di Promozione. L’ultima posizione è ormai un brutto ricorso, la strada intrapresa è quella giusta.
RUTIGLIANO – Un guizzo di Marco Morrone e il Gargano calcio espugna Rutigliano. Anche se giocare in casa dei granata e come giocare a casa. Grandissima ospitalità della dirigenza e della tifoseria che alla fine ha applaudito, nonostante la sconfitta, i ragazzi garganici di Vlassis. La cronaca passa in secondo piano: oggi Rutiglianese e Gargano calcio hanno dimostrato, con giocatori e dirigenti, che il calcio dilettantistico è fatto di amicizia e grande fratellanza.
Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Lisi, Sibillano, Pignataro, Catalucci, Pinto, Fanelli, Cardinale. All. Carella
Gargano Calcio: D’Errico, Attansio, Carretto J., Lombardi, Cercone, Papagno (11′ st Lupardi), Morrone (33′ st Carretto S.), Stinelli, Pelusi, Triggiani (25’st Orfeo), Guerriero. All. Vlassis
Arbitro: Carrer di Barletta
marcatore: al 17′ st Morrone
GarganoCalcio
Un pari alla luce di quanto è successo in campo per l’intero arco della partita avrebbe meglio rispecchiato l’andamento del match. Chiariamo subito : la squadra di Mister Vlassis ha colto il successo pieno perché ha saputo colpire al momento giusto, nel momento, in cui la Rutiglianese, stava producendo il massimo sforzo per passare in vantaggio. La lucidità e la rapidità delle azioni, alla fine premiano sempre. Lo svantaggio a venti minuti dal termine, ha costretto i granata a rincorrere, alcune volte in modo disordinato, una pari, che tutto sommato ci stava. L’espulsione di Catalucci, per doppia ammonizione, a sette minuti dal termine, ha complicato ancora le residue speranze di evitare la quarta sconfitta casalinga. Il Gargano, invece, dopo il successo di domenica scorsa a spese del Celle San Vito, pare abbia imboccato la strada giusta per allontanarsi dalla zona calda del basso classifica. A Rutigliano ha conquistato il secondo successo esterno stagionale. Per la cronaca, nel primo tempo, il primo affondo è del padroni di casa con risposta del Gargano al 23’. Dal 27’ al 35’, la Rutiglianese ha cercato il gol al 27’ con Lisi a seguito di calcio d’angolo, al 23’ con Pignataro, al 31’ su punizione con Anelli e, infine, al 35’ con una rapida triangolazione Cramarossa, Pinto, Catalucci.
Nella ripresa, dopo un eccezione recupero difensivo da parte di Carducci, la Rutiglianese si è fatta pericolosa con Anelli, bravo il portiere ospite nella circostanza. Al decimo, andava alla conclusione Cramarossa, pallone di poco alto. E , mentre i granata cercavano il gol, venivano puniti da Morrone, al termine di. una rapida azione di contropiede. I locali accusavano il colpo e per poco non venivano puniti dalle conclusioni di Lupardi e Guerriero, bravissimo Nuzzo nelle due circostanze. Al 40’ e al 47’ il pareggio sembrava cosa fatta ma le conclusioni dei granata non sortivano l’effetto sperato. A fine partita, garganici, applauditi con simpatia e sportività dagli ultras della Nuova Guardia , applausi ricambiati. Granata, invece, delusi e amareggiati per uno stop arrivato nel momento più delicato del campionato.
Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli ( 14’s.t.Antonicelli), Cramarossa, Lisi, Sibillano, Pignataro ( 27’s.t.Aufieri), Catalucci, Pinto, Anelli, Cardinale ( 23’ s.t. Milzi). A disposizione : Iacobellis, Guida, Fiorentino, Lofoco. All. Carella.
Gargano : D’Errico, Attanasio, Carretto 2, Lombardi, Cercone, Papagno ( 6’s.t. Lupardi), Morrone ( 30’s.t. Carretto 1), Stinelli, Pelusi, Triggiani ( 14’s.t. Orfeo), Guerriero. A disposizione : Vecera, D’Aprile, D’Uva, Caputo. All. Vlassis.
Arbitro : Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg. ri Gianluca De Bellis e Nicola Morea di Molfetta.
Marcatori : 25’ s.t. Morrone.
Ammoniti : Pignataro ( R. ) , Lombardi, D’Errico e Carretto 1( G.).
Espulso per doppia ammonizione : Catalucci ( R. )
Mimmo De Gregorio
La classe non è acqua. Ed allora, l’attaccante Matteo Triggiani alla sua prima apparizione con il Gargano Calcio non si smentisce: due reti in un’ora al Celle di San Vito, domenica scorsa, e il sorriso che è ritornato sul suo volto.
Triggiani, probabilmente in queste categorie è solo di passaggio: un brutto infortunio al torneo di Viareggio con la maglia del Torino Calcio due anni fa gli ha, si spera, momentaneamente fermato la carriera. Ma lui è pronto a scommettere su se stesso e ritornare di nuovo in pista. Oggi gioca con la maglia del territorio (la Gargano calcio), per mantenersi in forza e ritronare a bruciare le tappe. Quattro anni con il Manfredonia (Giovanissimi e Allievi nazionali), poi il passaggio al Torino nella Primavera.
Il brutto infortunio al Viareggio, poi lo scorso anno partì con il Foggia (una presenza a Matera) ed ancora una ricaduta. Ora ha lavorato sodo, quest’estate e in questo autunno e domenica scorsa è ritornato a correre dietro un pallone. “Ringrazio tutti – dice il giovane calciatore del ’92 -, spero di rimettermi in pista un’altra volta”. E per quanto fatto vedere domenica scorsa, la stoffa è rimasta intatta.
Elegante, di pasta buona; il suo stile di gioco, sembra la traduzione più letterale dell’attaccante vecchia scuola: gambe o pallone. Non c’è scampo per le difese. “Vogliamo la slavezza, il nostro obiettivo è quello e tutti dovremo essere uniti per raggiungerlo”. Servirà migliorare, apportare qualche correzione per continuare a vincere. “Dobbiamo chiudere prima le partite, e essere tutti concentrati sull’obiettivo. In partita dobbiamo fare un salto di qualità a livello mentale”. E poi la forza della squadra. “La coesione del gruppo, in tutti i sensi”. E sull’allenatore Vlassis. “Ottimo, grande uomo e poi è molto preparato, ci fa lavorare sodo, ma ci divertiamo anche. Sa stare nel gruppo, è uno di noi”.
Domenica prosisma la trasferta in casa della Rutiglianese: servono i gol di Matteo Triggiani.
“L’importante è che si segni e si vinca – conclude il giocatore -, poii se segno io o qualche altro compagno di reparto fa lo stesso. Vogliamo trovare la salvezza senza passare per i play-out. E poi la voglio conquistare per fare un bel regalo a tutti quanti coloro che mi sono stati vicino”. E con un Triggiani in squadra, ritornato in forma smagliante, tutti scommettono sulla salvezza della squadra. “Un ragazzo di ben altra categoria – dice il presidente Mimmo Pizzarelli -, lo so che prima o poi ci lascerà, ma avremo un bel ricordo di lui”.
Battuto anche il Celle (3-2). Ragazzi avanti così. Doppietta di Matteo Triggiani.
Un gran bel derby tra le due formazioni foggiane. Una gara vibrante tra due formazioni che non si sono mai date per vinte. La gara sarà trasmessa da Teleblu lunedì alle ore 15
RODI GARGANICO – Al Gargano Calcio il derby di Capitanata con il Celle di San Vito. Una gara vibrante, ben giocata dalle due squadre che non si sono mai date per vinte. Bravo il Gargano Calcio nella prima frazione di gioco a mettere a segno le tre reti con Morrone ed una doppietta di Triggiani. Nella ripresa il Celle ha attaccato a testa bassa riaprendo la gara con una rete di Giannini, poi pressing nel finale, ma il Gargano Calcio controlla e porta a casa tre punti importanti per la sua classifica.
GARGANO: D’Errico, Attanasio, Caretto, D’Uva, Lombardi, Papagno, Morrone (41′ st Faiella), Ranieri, Orfeo (27′ st Pelusi), Triggiani (11′ st Cercone), Guerriero. All. Vlassis
CELLE DI SAN VITO: D’Elia D., Lomele, Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno (41′ pt Giannini, 48′ st Tirelli), Francavilla (12′ st D’Elia G.). All. Leonino
ARBITRO: Salanitro di Bari
RETI: 11′ pt Morrone, 21′ pt Bruno, 34′ pt (rig) e 42′ pt Triggiani, 22′ st Giannini
GarganoCalcio
La squadra di Teo Vlassis, dopo la seconda vittoria consecutiva, si gode il buon momento di forma.
Una vittoria può sembrare nulla nell’arco dell’intero campionato, eppure la vittoria del Gargano di domenica scorsa ha tutti i crismi di un’affermazione importante.
Tre punti fondamentali perché arrivati dopo altri tre punti d’oro (quelli della settimana precedente – prima vittoria reale in campionato a Bitritto), tre punti d’oro perché guardando al futuro, domenica prossima, il Gargano andrà sul campo della capolista Bitonto, una capolista, peraltro, ferita dalla sconfitta di Altamura dal quale è stata raggiunta in vetta.
Una vittoria e tre punti fantastici, ancora, perché è il Gargano dei giovani, con Di Cataldo (classe 1996) e Caputo (1997) tra i protagonisti.
Ed ora, questa truppa di giovani in seno al Gargano comincia ad essere una vera squadra, rispetto ad un inizio di stagione colmo di difficoltà. Il tutto merito anche del tecnico Teo Vlassis che ha saputo dare la sua impronta, di grande esperienza con i giovani, a questi ragazzi. Ha saputo insegnargli a non abbattersi nelle difficoltà, a insegnato loro a non esaltarsi dopo due vittorie consecutive. La rete di D’Uva, dopo quattro minuti di recupero, domenica scorsa, l’esultanza al gol e poi a fine partita, vanno subito messe da parte. Bisogna guardare avanti. Il Gargano vuole salvarsi e sembra aver trovato i mezzi per combattere.
Fabio Lattuchella
Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa.
RODI GARGANICO – Vittoria a sorpresa del Gargano calcio che supera un ottimo Real Modugno che non è riuscito ad essere pungente in attacco. Partita intensa tra due squadre che volevano i tre punti. Decide Marco D’Uva in pieno recupero beffando Tenzone e soci che avevano trovato la parità con Pizzuto. Gargano calcio giovanissimo con un’età media bassissima. Contro il Real Modugno altre a Di Cataldo (’96) anche il debutto di Michele Caputo (’97). Real Modugno che deve ripartire già da domenica prossima. Il Gargano calcio, invece, farà visita alla capolista Bitonto battuto ad Altamura, ma già dalla scorsa settimana (vittoria sul campo del Bitritto) questa squadra sembra cambiata, niente più personalismi, ma un grande gruppo.
GARGANO: Di Cataldo 6,5; Caretto 6,5; Lombardi 6,5; Stinelli 6,5; D’Uva 7,5; D’Aprile 6 (23′ st Orfeo 6,5); Morrone 7,5; Ranieri 7; Faiella 6 (31′ st Papagno 6); Guerriero 6,5; Pelusi 6 (37′ st Caputo 6,5). All. Vlassis
R. MODUGNO: Lamacchia 6,5; Grimaldi 6 (25′ st Kociraj 6,5); Lovergine 6,5; Angelillo 6,5; De Tommaso 6; Mongelli 6; Pizzuto 6,5; Indrago 6,5; Pica 7; Tenzone 7; Panzarino 6 (33′ st Leggi 6) All. Carella
ARBITRO: Palmisano di Taranto
RETI: 42’pt Morrone, 25’st Pizzuto, 49′ st D’Uva.
garganocalcio
Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa..
Le interviste post gara a cura di A. Villani.
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La squadra di Vlassis ancora a secco di Vittorie
Il Gargano Calcio non ce l’ha fatta a sfatare il tabù. Per la squadra del patron Agostino Triggiani è arrivata un’altra sconfitta interna, questa volta ad opera del Canosa che esce vittorioso dal confronto di domenica scorsa per 2 reti a 1.
La squadra di Vlassis non è riuscita a conquistare il primo, attesissimo successo di questo difficile avvio nel campionato di Promozione che vede i garganici mestamente in fondo alla classifica.
“Dobbiamo ritrovare il giusto spirito – ha dichiarato il presidentissimo del sodalizio garganico Triggiani -. Quello spirito che ci ha portati l’anno scorso ad essere la rivelazione del campionato. Ci siamo affidati alla linea giovane assieme al nostro tecnico, sono sicuro che ne usciremo. La squadra – conclude – gioca bene e produce tanto, dovremo essere bravi ad essere più cinici sottoporta anche perché veniamo puniti ad ogni minimo errore e anche gli arbitri ci stanno danneggiando oltremodo ”.
Sulla stessa linea di pensiero il tecnico Teodoro Vlassis: “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, stanno tutti dando il massimo. Sono sicuro che con il lavoro e l’impegno usciremo da questo difficile momento”.
Il mister garganico nonostante l’ultimo posto non si sente in discussione: “La società ci è sempre stata vicina e crede nel mio lavoro e in quello dei ragazzi. Presto la fiducia sarà ripagata”.
Antonio Lo Vecchio Il Mattino di Foggia e Provincia
A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu. A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria.
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A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.
A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore Scaringella, ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo, ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero, che si è mosso bene e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo, ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.
Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio giocherà in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis
ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.
Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.
Bartolo Carbone
Alla sesta di campionato, il Gargano Calcio nonostante il turno casalingo rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria.
Il Gargano ha affrontato lo Sporting Altamura senza timori reverenziali visto che, l’Altamura occupa la prima posizione in classifica. Avvio veemente del Gargano che già al 5° minuto con un tiro di Carretto faceva capire subito l’intenzione di voler fare l’intera posta in palio. L’Altamura dopo tre minuti rispondeva con un’azione di Pappapicco con un colpo di testa di poco alto sulla traversa. Al 20° minuto su cross di Cerrone, c’era un’indecisione di D’Errico con Lombardi che mandava la palla in angolo. Dopo due minuti, l’Altamura andava in vantaggio con lo stesso Cerrone che sulla sinistra dell’aerea di rigore del Gargano approfittava dell’ampia libertà e mandava la palla in rete. La reazione del Gargano era immediata, infatti al 25° minuto pareggiava con un eurogoal da parte di Guerriero. C’era una vera esplosione da parte dei tifosi del Gargano che apprezzavano il bel gioco del Gargano.
Durante la prima frazione di gioco, c’è da registrare un goal annullato a Morrone per un presunto fuorigioco. Il secondo tempo la fortuna baciava l’Altamura che nei primi dieci minuti andava in rete con la palla che attraversava tutta l’area del Gargano e finiva in rete con un tiro di D’Introno. Al quarto d’ora del secondo tempo, l’Altamura ha l’occasione per portare a tre le reti ma è bravo Lombardi a sventare il pericolo. Il Gargano in cinque minuti crea due palle goal limpide con Morrone prima e Salerno dopo che su punizione manda il pallone a stamparsi sulla traversa. Nel Gargano c’è la prima sostituzione usciva Carretto ed entrava Orfeo. Prima della mezzora del secondo tempo, il Gargano Calcio premeva sull’accelleratore alla ricerca del pari ma ancora una volta la palla usciva di poco a lato su tiro di Guerriero. Nell’ultimo quarto d’ora il Gargano Calcio va all’arrembaggio della porta dell’Altamura. Infatti è veramente sfortunato al 33° del secondo tempo con Salerno anticipato di un soffio proprio davanti alla porta dell’Altamura. Al 35° veniva ammonito Stinelli per fallo da dietro. Due minuti dopo lo stesso Stinelli veniva sostituito da Del Conte. Al 43° Orfeo ha una ghiotta occasione per riequilibrare il risultato ma la buona sorte che serve sempre non è dalla parte del Gargano.
La partita termina con l’Altamura che porta a casa i tre punti ma, onestamente il risultato più giusto era il pareggio. Applausi da parte del pubblico amico per il Gargano Calcio che nonostante lo vede nei bassifondi della classifica dimostra sul campo tutta la buona volontà e l’organizzazione del gioco. Adesso per il Gargano si profilano due trasferte consecutive nella speranza che la buona sorte venga a darci una mano, sempre giocando come sa fare il Gargano. Arrivederci alla prossima.
Quarta vittoria consecutiva in campionato, quinta fra campionato e coppa, tre partite vinte nel giro di sette giorni, grandi numeri stanno conseguendo i ragazzi di mister Gennaro Di Maio in questo inizio di stagione con il primato in classifica insieme al Bitonto, mantenuto grazie alla difficile vittoria in esterna di ieri a Rodi, e i quarti di finale di Coppa Italia raggiunti giovedì. Ma passiamo al match di ieri.
E’ stata una vittoria molto sofferta su di un campo in terra battuta molto ostico e inadatto alle giocate tecniche. I primi minuti sono di sicuro equilibrio e veemenza agonistica il Gargano è voglioso di conquistare la prima vittoria stagionale, soprattutto davanti al pubblico amico, ma l’Altamura è spinta dal desiderio di continuare la serie positiva di risultati. Gli attacchi foggiani trovano maggiore pericolosità con alcuni dei loro elementi di spicco come Morrone e l’ariete Salerno (l’anno scorso autore di 30 gol circa in promozione), ma i loro tentativi vengono però ben arginati dalla retroguardia biancorossa. La marcatura arriva al ventesimo circa con l’Altamura che stava ingranando giocate e trame, il giovane altamurano Rifino serve dal limite con una bella palla Terrone che è bravo e pronto a concludere con il piatto sinistro in rete, così da siglare il vantaggio. Il Gargano Calcio non demorde, e continua a proporsi in maniera pericolosa e trova dopo circa dieci minuti il pareggio con un eurogol di Guerriero che da posizione molto defilata, distante pochi metri dalla striscia di bordo campo, calcia in porta con il pallone che scavalca il portiere biancorosso, uno a uno ed equilibrio ristabilito. Si va dunque negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa è ancora più avvincente e combattuta: la svolta del match potrebbe arrivare pochi minuti dopo l’inizio della seconda frazione dove un giocatore del Gargano calcia in porta, De Tullio non trattiene e Morrone ribatte in rete, ma la rete viene annullata per posizione irregolare proprio di Morrone. La partita diventa un vero e proprio campo di battaglia, agonisticamente parlando naturalmente poiché sempre sotto il segno del fair play, dopo varie occasioni mancate da ambo le parti la partita trova la sua direzione con una gran azione altamurana cross dalla sinistra messo in mezza da Chisena, D’Introno lascia scorrere con un gran velo e Terrone ben appostato lascia partire un sinistro al volo che non lascia scampo a D’Errico con lo Sporting Altamura che ritrova il vantaggio grazie alla doppietta di Sabino Terrone. Il Gargano conferma la sua qualità nonostante solo due punti in classifica, prima con una gran traversa su calcio di punizione di Salerno che fa venire i brividi a tutto il comunale di Rodi e poi con una conclusione foggiana ottimamente smanacciata da De Tullio, la ciliegina sulla torta e conseguente ipoteca del risultato per lo Sporting potrebbe arrivare a tre minuti circa dalla fine con Chisena che solo d’avanti al portiere conclude al volo sopra la traversa un cross proveniente dalla destra. Ciò nonostante l’Altamura riesce a tornare dal Gargano con tre importantissimi e fondamentali punti.
Domenica prossima, dopo due trasferte consecutive, si torna a calcare l’erba amica del D’Angelo, per un partita di cartello della prossima giornata contro l’Atletico Corato di Loseto, secondi in classifica, distante solo tre punti proprio dall’Altamura.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva (40’st Faiella), Cercone, Stinelli (28’st Del Conte), Carretto (20’st Orfeo), Papagno, Morrone, Guerriero, Salerno.
All.: Vlassis
A disp.: Di Cataldo, Mastropadio, D’Avolio, Pizzarelli
Sporting Altamura: De Tullio, Manicone, Pappapicco F., Rifino, Castoro, Martinelli, Tafuni L., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone (40’st Tafuni N.)
All.: Di Maio
A disp.: Coretti, Pardiso, Tafuni V., Casiello, Saponaro, Porfido
Arbitro: Maurizio Patruno di Bari coadiuvato da Livio De Zio di Barletta e Antonio Strippoli di Barletta
Marcatori: 34’pt Guerriero (G), 21’pt 15’st Terrone (SA)
Ammoniti: Lombardi, Stinelli (G), Martinelli, De Tullio (SA)
Note: spettatori circa 150, temperatura molto calda 25°C
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello