Nuova Lucera – Gargano Marconi 1-1
primo punto della stagione in pieno recupero

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio agguanta il pareggio al 94′ e si schioda da quota zero, ma rimane sempre ultima in classifica. Con il Gargano Calcio, giunto al Comunale afflitto da alcune assenze e con l’intenzione di non mancare il primo appuntamento con la vittoria, i biancocelesti, senza GianniniPrencipe e con il rientrante Tusiano, hanno mostrato ancora tanta buona volontà, un Barisciani pronto all’affondo, tuttavia non sempre lucido, ma anche una situazione di fragilità generale – a nostro giudizio – bisognosa di interventi decisi sul piano tecnico, se si vuole evitare la retrocessione. Quello di oggi era un test importante, contro un’altra pericolante, per cercare di ottenere il successo pieno; invece, è giunto solo un pareggio, conseguito nel corso del quarto minuto di recupero, con un tiro dalla distanza di Barisciani, lanciato da Tusiano, quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca per decretare la fine dell’incontro. Meglio della sconfitta, certo; ma la squadra garganica, andata in vantaggio al 34′ della ripresa con il nuovo entrato Morrone, servito in velocità da Salerno, non ha dimostrato di essere tanto più avanti dei ragazzi di De Paolis, però ha indovinato i cambi.

I padroni di casa hanno esercitato una superiorità territoriale per tutta la prima mezz’ora di gioco, durante la qualeCarrara, con un tiro-cross, ha mandato la palla sulla parte alta della traversa e Barisciani ha doverosamente impegnato dalla distanza D’Errico, l’estremo ospite. I garganici si sono fatti vedere dalle parti di Corcelli nei minuti finali in un paio di occasioni con Salerno.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio priva di smalto e in affanno, senza un costante punto di riferimento a centrocampo; ospiti, a tratti, più determinati nel dare profondità al gioco, però esposti alle sortite e ai tiri dal limite di Barisciani, che, infatti, alla fine ha visto meritatamente premiata la sua caparbietà.
Partita non bella, piena di errori e poco interessante, tra due squadre che dovranno lavorare parecchio per sperare di risalire la classifica. In tribuna, avvistato l’ex tecnico biancoceleste Teodoro Torre che occupa un posto di privilegio nel cuore dei tifosi lucerini.
Domenica, 20 ottobre, la Nuova Lucera Calcio farà visita all’Atletico Corato.

SundayRadio

Gargano Marconi – Real Bat 1-1
Appuntamento per la vittoria ancora rinviato

Lorenzo Salerno

Il Gargano Calcio non sfrutta il turno casalingo contro il Real Barletta per brindare alla prima vittoria stagionale. Infatti il Gargano aveva iniziato a spron battuto la gara, nel chiaro intento di portarsi subito in vantaggio. Al quarto d’ora esatto sul corner battuto da D’Aprile, bel colpo di testa di Salerno di poco alto sulla traversa. Al 21° minuto succedeva dell’incredibile, Morrone su passaggio di Salerno si trovava da solo davanti alla porta ma sfortunatamente incespicava, sfumando un’occasione d’oro per passare in vantaggio. Il Gargano insisteva con D’Aprile con un bel tiro da fuori area del rigore ma, la palla finiva tra le braccia del portiere avversario. Il Real Barletta si affacciava dalle parti del portiere D’Errico soltanto intorno alla mezz’ora con un tiro di Curci che finiva sulla destra della porta del portiere D’Errico. Al 32° minuto Carretto deviava in corner un contropiede pericoloso da parte del Real Barletta. Al 35° minuto veniva annullato un goal di La Roia per un presunto fuori gioco, apparso a molti regolare. Sul finire del primo tempo, il Gargano concretizzava la supremazia territoriale con un goal di Salerno sfruttando un bel cross di Morrone.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 per il Gargano. Il secondo tempo vedeva il Gargano partire alla grande nella speranza di chiudere la partita anzitempo. Arrivava la prima ammonizione ai danni di Scommegna per fallo su Morrone. Al 65° minuto c’era la seconda ammonizione sempre ai danni del Real Barletta con ammonizione di Diviccaro per fallo su Attanasio. Il mister Vlassis procedeva alla sostituzione facendo entrare Guerriero al posto di Morrone. Al 73° minuto Salerno ha l’opportunità per raddoppiare ma il tiro non è angolato e la palla finisce tra le braccia del portiere. Due minuti dopo, c’era uno bello scambio tra Guerriero e Orfeo ma il portiere Lombardi riusciva a deviare in corner.
Il Real Barletta cercava a sua volta di riportare il risultato in parità e, ci riusciva con Curci, il quale da fuori area indovinava una traiettoria che sorprendeva D’Errico con la palla che finiva nel set alla sua destra. Era una brutta mazzata per il Gargano che non meritava il pareggio visto l’andamento della gara disputata ampiamente in attacco.
Gli ultimi minuti non sortivano alcun effetto per la vittoria del Gargano, rinviando al derby di domenica prossima contro il Lucera.

Gargano Marconi: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Gargano-Real Bat 1-1
Pari del Real Bat sul campo del Gargano

Con una rete di Curci la squadra di Iannone acciuffa i padroni di casa a pochi minuti dal termine

Non è da buttare il pareggio ottenuto dal Real Bat sul campo del Gargano Calcio. Non sarà facile per nessuno ottenere i tre punti sull’ostico terreno di gioco di Rodi Garganico, specialmente per le squadre abitutate a giocare sull’erba sintetica.
Senza Iannone in panchina e Patimo, Ricco e Rizzi in campo, viene lanciato Cavaliere come under sull’esterno.
Il Real Bat soffre la pressione dei garganici che si rende subito pericoloso con due occasioni limpide, prima con l’altissimo centravanti Salerno poi con D’Aprile che dalla distanza scalda le mani a Lombardi.
La compagine barlettana non riesce a stare dietro alla velocità degli esterni del Gargano, riuscendo solo a fare barricate in difesa ed arrivando in area di rigore avversaria solo al 32′ con Frezza, lanciato sul filo del fuorigioco da Digiorgio, che si accentra e al momento di tirare si porta la palla sul sinistro, facendosi anticipare dal difensore con il portiere ormai battuto.
Il Gargano prova ad accelerare impostando trame offensive con la ricerca ripetuta dell’onnipresente Salerno, il quale non sbaglia allo scadere del primo tempo, bravo a uscire fuori dal blocco ed incornare su calcio d’angolo spedendo la palla in rete.
Il Real Bat vede lo spettro della sconfitta e ritorna in campo nel secondo tempo più motivato, collezionando buone occasioni da gol anche grazie all’ingresso di Gerundini che va a formare un attacco a tre punte.
Ma è il Gargano che sbaglia in due occasioni il raddoppio, prima con Salerno al 10′ poi con Pelusi che sbaglia a porta sguarnita.
A seguire è Mennuni, che lanciato da Curci, sbaglia il tiro dal limite dell’area di rigore locale. Si ha la sensazione che il pareggio stia per arrivare. infatti da una punizione battuta dal limite al 37′ nasce un batti e ribatti in area con la palla che arriva sui piedi di Savio Curci, bravo col sinistro a fare un pallonetto che finisce in rete.
Dopo aver ottenuto il pareggio il Real Bat spreca l’impossibile non approfittando di un Gargano ormai stanco.
Le occasioni più limpide capitano prima a Digiorgio che in una mischia nell’area piccola calcia a botta sicura ma la palla si infrange sulla traversa, poi Gerundini è molto bravo a stoppare in area una palla col destro, ma invece di calciare col portiere già a terra, perde l’attimo alzando la palla a campanile.
Finisce così in pareggio una gara iniziata male per il Real ma poi recuperata nei minuti finali.
Domenica prossima impegno casalingo contro il forte Atletico Corato.

Gargano: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Cellamare – Gargano 0-3
cronaca di una partita sfortunata

Stemma Gargano CalcioIl Gargano Calcio cercava il riscatto contro il Cellamare dopo due partite negative tra l’altro non addebitabili al gioco della squadra ma ad una serie di circostanze sfavorevoli. La partita iniziava al 3° minuto con uno svarione difensivo di Ranieri e il Cellamare per poco non realizzava con il giocatore Ferrarese il cui tiro andava a finire contro il palo esterno alla destra del portiere Di Cataldo.
Al 7° minuto primo corner per il Gargano battuto da d’Aprile senza esito. Al 10° minuto il Gargano ha la prima occasione vera da goal su cross di Morrone, colpo di testa di Salerno con il portiere Ritorno che devia in corner. Il Gargano nel primo quarto d’ora domina la partita, infatti c’è da registrare una bella triangolazione Morrone-Salerno-Guerriero con palla pericolosa sventata in corner ancora una volta dal portiere avversario. Al 20° minuto il Cellamare a sua volta ha con Terrevoli l’occasione di passare in vantaggio ma il tiro è di poco alto sulla traversa. Cellamare spinge in attacco ed al 25° minuto Cercone salva su botta sicura di Fanfulla. Sul susseguente corner, il Cellamare sfiora il vantaggio ma la palla finisce tra le braccia di Di Cataldo. Verso la mezz’ora su indecisione di Regalino, Salerno non ne approfitta. Al 37° minuto il Cellamare passa in vantaggio con Conese il quale con un colpo di testa scavalca Di Cataldo, il quale non è fortunato a mandare la palla oltre la traversa. Il Gargano accusa il colpo, infatti fino alla fine del primo tempo non riesce a reagire in maniera ordinata e, al 42° minuto viene assegnato un calcio di rigore alquanto dubbio al Cellamare che, raddoppia con Terrevoli. Voglio esprimere un modesto parere su questi episodi che portano al calcio di rigore che, stanno penalizzando in una maniera pesante per il Gargano.
Nella precedente partita casalinga uguale sorte era toccata contro il Giovinazzo. Il secondo tempo iniziava con il Cellamare galvanizzato dal doppio vantaggio, infatti Giuliani vinceva un contrasto con Foschi il cui tiro veniva respinto in cornea. Al 55° minuto Salerno sulla destra superava un avversario e puntava verso la porta ma il suo tiro veniva respinto in cornea. Al 60° minuto c’era il secondo rigore per atterramento di Giuliani ad opera di Foschi. Lo stesso Giuliani realizzava il calcio di rigore. Qualche minuto dopo lo stesso Giuliani ha l’occasione per arrotondare il risultato ma il pallone si perdeva di poco sul fondo. Risultato un po’ pesante per il Gargano ancora una volta colpito da episodi poco chiari e discutibili. Mister Vlassis dalla tribuna impartiva ordini per dare maggiore freschezza alla manovra del Gargano, veniva effettuata una doppia sostituzione: dentro entravano Faiella e Lombardi ed uscivano Guerriero e Foschi. Il Cellamare per guadagnare tempo effettuava a sua volta la sostituzione dentro Jurlo fuori Conese. Il Gargano all’80° minuto con Faiella dal limite dell’area di rigore con una sforbiciata sfiorava il palo alla sinistra del portiere. L’ultimo quarto d’ora c’era un vero e proprio arrembaggio da parte del Gargano nell’ area di rigore del Cellamare, nel chiaro intento di rendere il risultato meno pesante. Purtroppo il match si concludeva con il risultato 3 a 0 per il Cellamare.
Onestamente il responso del campo non rispecchiava l’andamento della gara, visto che il Gargano non era arrivato alla partita, pensando soltanto a difendersi. Inoltre c’è da aggiungere che la partita è stata condizionata da un forte vento che ha soffiato per l’intera gara. Nel calcio purtroppo contano anche i punti e, i Gargano è ancora a quota zero. Si spera in una svolta della sorte, anche perché la prima vittoria darebbe una sferzata all’ ambiente della squadra.
Esprimo un piccolissimo parere sulla condizione non perfetta di alcune pedine fondamentali del Gargano, le quali una volta acquisita la forma ottimale faranno vedere i risultati. Domenica turno casalingo per il Gargano che ospita il Real Bat, con l’auspicio di far muovere la classifica, sempre restando molto concentrati e umili nell’affrontare qualsiasi avversario.

Gargano Calcio: Mr Vlassis sconcertato per l’espulsione

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Non aveva mai ricevuto un’espulsione nei suoi venti anni di carriera agonistica, nè un allontanamento negli ultimi cinque da allenatore. Il tecnico della Gargano calcio, Teodoro Vlassis, domenica scorsa nella gara giocata con il Giovinazzo nel campionato di Promozione, ci è rimasto davvero male quando il direttore di gara Carrier di Barletta gli ha detto: “Mister, si accomodi negli spogliatoi“. L’allenatore garganico ci è rimasto davvero male. Molto male. “Ho chiesto, con tanto di rispetto nei suoi confronti, solo una semplice spiegazione – racconta Vlassis -, non ho neppure terminato la frase che mi ha allontanato dal campo senza una spiegazione. Penso sia venuto da noi prevenuto, anche se io a queste cose non ci credo. Però non sembrava in forma smagliante“.
Ed in effetti l’arbitro Carrier è stato il vero protagonista dell’ultima gara giocata dal Gargano calcio. Al 44′ del primo tempo l’espulsione frettolosa del garganico Stefano Laroia, poi un rigore molto dubbio nel finale di gara con un fallo (netto) di Nazario Foschi ai danni di un avversario fuori almeno un paio di metri dall’area di rigore. “Non lo so – continua Vlassis, forse non era in forma come può capitare ai giocatori ed ai tecnici, ma ancora non riesco a capire dove ho sbagliato e se ho sbagliato“. Vlassis non ci dorme la notte. “Si – continua – perchè in quasi trent’anni non ho mai subito un’espulsione sia da giocatore che a tecnico, non riesco a spiegarmelo“. Stessa cosa in seno alla dirigenza che, ricordiamo, negli ultimi due anni ha vinto la Coppa Disciplina Regionale (un traguardo non da poco) per il comportamento leale di giocatori e dirigenti nei confronti di arbitri e avversari. “Capita a tutti una giornata-no – dice il presidente Agostino Triggiani, questa volta è capitata al direttore di gara. Può succedere, come succede a tutti. Peccato perchè vogliamo vincere per la terza volta la Coppa Disciplina ed è un traguardo a cui teniamo più del campionato stesso“. Intanto la squadra continua a preparare la prossima partita che verrà disputata sul campo del Cellamare. “Speriamo di essere tutti in forma – conclude ironicamente il presidente Triggiani -, dai nostri giocatori ai dirigenti e, speriamo, che anche l’arbitro non sbagli giornata“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Marconi – Giovinazzo 0-1
arriva la seconda sconfitta consecutiva

Stemma Gargano CalcioDoveva essere la giornata del riscatto della Gargano dopo la sconfitta di Andria ma, per una serie di circostanze sfortunate è arrivata la seconda sconfitta consecutiva. La partita era iniziata sotto i buoni auspici visto che la Gargano partiva di slancio per sbloccare subito il risultato. Infatti già al 3° minuto un ottimo scambio Salerno- Morrone con tiro di quest’ultimo che finiva tra le braccia del portiere Colagrande. Al settimo un magistrale calcio di punizione battuto da Ranieri creava scompiglio nella difesa del Giovinazzo, la quale si salvava con affanno. Capovolgimento di fronte con una punizione battuta da Germinario con D’errico il quale effettuava un’ottima parata deviando in corner. Al 15° c’è la prima ghiotta occasione per la Gargano con un colpo di testa di Salerno per l’accorrente Morrone il quale superava un avversario e crossava, sulla sfera si avventava Guerriero il quale mandava la palla fuori di un soffio. D’ora in poi la partita non registrava azioni pericolose.
Al 33° il Giovinazzo a sua volta aveva la prima occasione da goal sempre con Germinario il quale si accorgeva che D’errico era fuori dai pali e tentava un pallonetto, sventato da Foschi che evitava che la palla finisse in rete. Al 35° bel lancio di Cercone per Salerno la cui conclusione si spegneva tra le braccia del portiere avversario. Al 40° brutta tegola per la Gargano con l’espulsione di La Roia per fallo su Germinario il quale dribblava lo stesso e veniva atterrato. Per l’arbitro era fallo da espulsione. Sugli sviluppi del calcio di punizione D’errico a pugni uniti allontanava la palla dall’aria della Gargano. Squadre negli spogliatoi con il risultato di zero a zero. La ripresa vedeva il Giovinazzo prendere le redini del gioco, forte anche della superiorità numerica che costringeva la Gargano ad essere un po’ più prudente. Al 60° veniva ammonito D’errico per ritardo nel rilanciare il pallone. Al 65° D’errico con un bel colpo di reni salvava la porta della Gargano su colpo di testa di Facchini. A questo punto c’era una sequenza di ammonizioni per la Gargano ai danni di Mastropaolo e Guerriero. L’arbitro non usava la stessa misura nei confronti del Giovinazzo, i falli del quale non venivano sanzionati dal cartellino giallo. Bisognava attendere il 75° per avere la prima ammonizione ai danni di Di Bari. All’83° c’era un dubbio contatto tra Roselli e Foschi, l’arbitro indicava il dischetto del rigore tra le proteste vibranti della Gargano. Il rigore veniva battuto da Di Bari il quale mandava la palla sulla destra dell’incolpevole D’errico.
Sul finire della partita veniva espulso il tecnico Vlassis il quale, incredulo chiedeva maggiori lumi all’arbitro su tale decisione. Niente da fare Vlassis era costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi con molta tristezza. L’arbitro concedeva appena tre minuti di recupero nonostante ci siano stati ripetute interruzioni del gioco. La partita finiva con la vittoria del Giovinazzo che inaspettatamente raccoglieva i tre punti in trasferta. Bisogna sottolineare che nonostante le due sconfitte per la Gargano, la squadra ha mostrato segni di miglioramento rispetto alla gara d’esordio in casa dell’ Andria.
Siamo ancora agli inizi e bisogna essere fiduciosi creando un fronte unico tra squadra, società e il caloroso pubblico che ha sostenuto la squadra fino all’ultimo minuto.

Voglia di un pronto riscatto per la Gargano Calcio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

C’è tanta rabbia e voglia di un pronto riscatto nei ragazzi della Gargano Calcio dopo la sconfitta per 2-1 maturata nella prima di campionato (Promozione) in casa della Nuova Andria. Una sconfitta di misura (2-1) che lascia l’amaro in bocca per quanto fatto vedere al “Degli Ulivi”.
Domenica arriva il Giovinazzo e si sa che nel calcio, i ‘se’ ed i ‘ma’ servono a poco. Ci vogliono i punti. Caretto, Ranieri, D’Aprile e Paolino si rimboccano le maniche e sono tornati al lavoro. “Il passo falso di domenica scorsa ci ha fatto male, ma non deve demoralizzarci perché arrivato in casa di una buona NUova Andria che ha dimostrato di essere una grande squadra; inoltre, in un girone difficile come il nostro, ci può anche stare perdere una trasferta contro una diretta rivale – dice il presidente Agostino Triggiani -. L’importante adesso è non mollare e far capire a tutti che il nostro scopo resta la vittoria già da domenica. La società crede molto nei suoi giocatori, si va avanti puntando tutto sul gruppo, di cui conosciamo bene le enormi potenzialità e che può farci lottare sino alla fine per una buona posizione in classifica. Senza dimenticare che abbiamo un allenatore di primo ordine: Vlassis è l’uomo giusto per caricare l’ambiente e gli uomini. Dobbiamo riprendere il nostro cammino, una sconfitta non può cancellare quanto di buono fatto nella passata stagione“.
La società garganica, quindi, dà piena fiducia al gruppo: “Il Gargano calcio ha un progetto ben preciso – continua Triggiani – e sta investendo molto per portarlo a termine. Come società faremo il massimo per renderlo reale”. Ma gli uomini di Vlassis, ricompattati dalla bella prestazione di Andria sono comunque rinvigoriti nel morale e nelle intenzioni, difenderanno a tutti i costi il fortino del campo amico e giocheranno a loro volta con un solo obiettivo. Il successo, da conquistare a tutti i costi in uno scontro chiave per il futuro di questo campionato.
Prima battere il Giovinazzo, nella filosofia del step to step by di Vlassis, poi senza tralasciare un occhio al mercato arriverà qualche altro elemento. L’intenzione è chiara: niente tabelle, ma questo Gargano Calcio punta almeno ad ottenere tre punti. I mezzi ci sono, le qualità dei singoli e del gruppo sono indiscusse. E domenica rientrerà in organico il bomber Lorenzo Salerno pronto a metterl in rete per la felicità dei suoi tifosi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Andria – Gargano Calcio 2-1
inizio col botto

Mr. Nicola Reggente

Parte bene il campionato della Nuova Andria. I biancoazzurri vincono per 2 a 1 contro il Gargano calcio, nella prima giornata del  campionato di promozione girone A.

Si gioca al “Degli ulivi” e gli andriesi vogliono fare bella figura. Mister Reggente, deve fare a meno di alcuni uomini, tra cui Di Candia squalificato. Assenti anche gli under Colasuonno e Conversano. Ziri, schierato difensore centrale in coppia con Cognetti. Sulle fasce laterali avanzate, agiscono gli under Lorusso e Barile, con Paparusso classe ’95, terzino destro. Debutto in attacco con il n.9 per Fabio Dinoia ex Canosa. Contro c’è il Gargano calcio di mister Teo Vlassis. Anche i garganici devono fare a meno di qualche pedina importante, ma fanno esordire l’ottimo Morrone classe ’93, buona gara la sua. Pronti via e al minuto 2, la Nuova Andria, prova a scardinare la difesa ospite con Dinoia, che per poco non arriva al tiro. Al 9’ ci prova Zingaro, cosi come al 30’, con un’azione in area, ma il n.10 andriese non riesce a concludere a rete. Al 31’ ci provano gli ospiti con Morrone, bravo Crisantemo a deviare in angolo. La gara è piacevole, e cosi quasi allo scadere della prima frazione, i biancoazzurri locali passano in vantaggio. Da un cross dalla sinistra, irrompe Lorusso che calcia al volo, impegnando Vecera, che respinge, ma pronto come un rapace d’area di rigore, è pronto Dinoia, al tap in vincente, è gol! 1 a 0 per la Nuova Andria, e gol all’esordio per l’attaccante classe ’92. Il primo tempo termina cosi, con gli andriesi meritatamente in vantaggio. Nella ripresa il Gargano cerca il pari ma non spinge piu di tanto.
Cosi al 75’ arriva il raddoppio biancoazzurro. Dopo un rimpallo in area, è lesto Giuseppe Lorusso classe ’94 a mettere dentro, per il suo primo gol in promozione, 2 a 0 Nuova Andria! I garganici reagiscono bene e 4 minuti dopo, accorciano le distanze, grazie ad un destro preciso del neo entrato Paolino. A questo punto, gli ospiti prendono coraggio e impensieriscono la difesa locale. Al minuto 85’ è Morrone a far tremare i biancoazzurri locali, destro terrificante da fuori, che colpisce la traversa. Generoso, il Gargano si riversa in avanti, mostrando verve e coraggio, ma il risultato non cambia piu e la Nuova Andria può brindare con i 3 punti, questo esordio in campionato. 3 punti che incoraggiano i ragazzi allenati da Reggente, buona la gara in generale di tutti.
Encomiabile la prova del Gargano, specie nel secondo tempo, dove ha messo i brividi alla retroguardia locale. Dopo questo esordio vittorioso, per la Nuova Andria, giovedi ci sarà il ritorno di Coppa Italia contro il Real Bat. Mentre domenica prossima, seconda giornata, e primo derby nord barese del campionato, in quel di Corato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso(94’ Pisicchio), Pasculli, Laluce, Cognetti, Ziri, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia(76’ Virgilio), Zingaro(87’ Montrone), Barile. A disp. Mancino, Di Chio, Storelli, Di Venosa. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Laroia, Lombardi, Mastropaolo(57’ Paolino), Cercone, Stinelli, Carretto, Ranieri(73’ Orfeo), Faiella, Guerriero(73’ D’Aprile), Morrone. A disp. D’ Errico, Pizzarelli, Foschi, D’ Uva. All. Vlassis

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 44’ Dinoia(A), AL 75’ Lorusso(A), al 79’ Paolino(G)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La Gargano calcio vuole ripetersi

Stemma Gargano CalcioLa Gargano calcio vuole ripetersi dopo la strepitosa stagione dello scorso anno che portò i garganici, allora matricola, alle spalle delle corazzate della categoria. Domenica si riparte on la trasferta in casa della Nuova Andria per la prima giornata del campionato di Promozione.

Nonostante tutto, la Gargano calcio è ancora un cantiere aperto e questo la società e il tecnico Teodoro Vlassis lo sanno benissimo. Diretto, schietto, sincero. Senza peli sulla lingua. Il presidente Agostino Triggiani ferma il tempo e prende in esame il suo giocattolo. Negli occhi del patron si legge una comprensibile soddisfazione. La rosa a disposizione appare all’altezza della categoria, la truppa dei giovani è interessante, c’è materiale umano sul quale lavorare. Non mancano nemmeno i nomi di spicco, Elia Ranieri su tutti. Per non adagiarsi sugli allori dell’abitudine però, in casa della Gargano calcio serve un salto di qualità. Non tanto a livello tecnico, ma mentale. Uno spirito diverso, un approccio più professionale alla dimensione calcistica. Lo spiega così il tecnico Vlassis, pronto a tessere le lodi dei suoi senza lesinare qualche paterna, bonaria ramanzina: “Sono soddisfatto, abbiamo svolto un buon lavoro. E’ un mese che ci alleniamo e ho avuto buone indicazioni da tutti. Siamo un cantiere aperto, però vedo che c’è un buon potenziale. Ogni viaggio verso la novità offre la spinta degli stimoli nascondendo, sotto il velo delle incognite, i pericoli dell’ignoto. Il piacere della scoperta non può esser definito tale, se non condito di una punta di rischio“.
Volere tutto e subito è impossibile. Un po’ di genuina incoscienza ci vuole per mettersi in gioco. La dimensione della categoria è ben diversa: la Promozione è un mondo con dinamiche diverse, tempi più stretti, attimi che fuggono più in fretta. L’auspicio di farsi trovar pronti però, non può far rima con improvvisazione. La società s’è adoperata per predisporre uno staff di tutto rispetto. “Ripartiamo dalle nostre certezze. La gioia della permanenza del campionato scorso è bella da ricordare – dice il massimo dirigente Mimmo Pizzarelli, però dobbiamo riprendere la marcia. Siamo già nella storia: cerchiamo di rimanerci. Come società siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista, anche nel settore giovanile, dato che abbiamo la Juniores a livello regionale“. Concentrato sul lavoro del campo, invece, è il tecnico Vlassis, il quale termina così: “L’anno scorso ci eravamo posti l’obiettivo di dare un’immagine diversa del Gargano calcio, ci siamo riusciti, cogliendo addirittura un risultato che nessuno s’aspettava. Quest’anno non cambiamo filosofia: affacciamoci alla Promozione con lo stesso spirito. Giochiamo al calcio: il risultato sarà la conseguenza. Il fatto che, nonostante alcune difficoltà logistiche i ragazzi si organizzano, partecipano praticamente al completo e l’impegno non manca. Però serve un passo in più, ci vuole un’altra mentalità“.
E il debutto è ormai alle porte, bisogna ripetere le geste della scorsa stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio: Mister Vlassis fiducioso

Stemma Gargano CalcioMister Vlassis fiducioso: “ abbiamo svolto un grande lavoro, saremo pronti a breve”.

Il Gar­gano Calcio, in vista del suo secondo campionato di Promo­zione pugliese consecutivo, è sulla strada giusta. Lo sotto­linea il tecnico Teodoro Vlassis che traccia un bilancio positivo dopo tre durissime settimane di raduno. “E’ quasi tutto po­sitivo, mi è piaciuto soprat­tutto l’atteggiamento e la disponibilità di tutti i giocatori – ammette il tecnico –. Non è giusto parlare dei singoli per­chè tutti hanno fanno un grande lavoro. Poi è chiaro che bisogna migliorare: manca an­cora qualcosa ma stiamo la­vorando e abbiamo il tempo per farlo” dice il tecnico, sod­disfatto anche degli ultimi col­pi di mercato. “La concorrenza – sottolinea – è un valore ag­giunto che consentirà a questa squadra di lottare per vincere le partite. E poi è normale per una squadra che vuole giocare al massimo livello. Abbiamo bisogno di giocatori di qualità che lottino per il posto. L’anno scorso. abbiamo fatto bene ma ora dobbiamo superarci”.
Vlassis ha fiducia in questo gruppo: “La fiducia me la da la forma che abbiamo al momen­to – rimarca –. Abbiamo tran­quillità e consapevolezza e l’ho visto nei ragazzi nel modo di affrontare gli allenamenti con gioia e tranquillità. Questo è sintomo di maturità acquisita grazie al fatto che abbiamo giocato molte partite impor­tanti nella passata stagione. Lo svantaggio è che la rosa non è al completo».
Serenità arma importante: quest’anno un piz­zico di esperienza in più per i ragazzi del presidente Agostino Triggiani. “Dobbiamo gio­care a viso aperto con tutti – conclude Vlassisgiocare con la consapevolezza di dare tutto quello che abbiamo. Per vin­cere serve una squadra su­perlativa». Intanto si è allargata la “fa­miglia” del consorzio calcisti­co del Gargano. In società i dirigenti della Santucci Ischi­tella che nella scorsa stagione, con la loro squadra, parteci­parono al torneo di Seconda categoria”. L’ex presidente del sodalizio biancoverde, Agosti­no Santucci, è il nuovo vi­cepresidente e con lui arri­vano altre forze con Antonio D’Errico, Arturino Minischet­ti e  
Rino Santucci in qualità di dirigenti. Confermata la di­rigenza della scorsa stagione con il presidente Domenico Pizzarelli, il tesoriere Leonar­do Mastropaolo, e i dirigenti Rocco D’Avolio, Luigi Draisci e Franco Mileto.

Antonio Villani

Gargano Calcio in espansione
si amplierà il settore giovanile

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Ischitella – E adesso il Gargano Calcio, nel campionato di Promozione Pugliese e dopo l’esperienza maturata nella scorsa stagione con la sua prima ‘apparizione nella “Serie B” pugliese (con un ottimo sesto posto), vuole alzare “l’asticella”, i garganici vorrebbero arrivare più in alto.
La passione ci porterà lontano – giura il patron Agostino TriggianiSiamo in rampa di lancio e faremo almeno quattro innesti di spessore“. Ambizione. E’ questa la parola d’ordine in casa del Gargano calcio. Metti un gruppo di amici accomunati dalla passione per il calcio, unisci una realtà calcistica rifondata completamente e a cui nessuno dava più credito, aggiungi un pizzico di intraprendenza e voglia di fare, ed il gioco é fatto. Ne esce un piccolo miracolo chiamato Gargano Calcio. “Siamo partiti quattro anni fa tra mille dubbi, di questi tempi ricordo che non eravamo sicuri neanche di riuscire ad iscriverci – precisa Triggianioggi invece posso affermare con orgoglio che il Gargano Calcio é in piena rampa di lancio“.
Il gratificante piazza mento ottenuto nello scorso campionato, al ridosso del podio, fa ben sperare il patron, che senza peli sulla lingua fissa il nuovo obiettivo. “E’ il momento di alzare l’asticella: quest’anno, vogliamo arrivare in alto, Senza stress o pressione di alcun genere è chiaro, ma partiamo con l’intento di raggiungere questa meta. Ne abbiamo le potenzialità, l’ossatura di base della squadra è stata confermata in toto, ora stiamo lavorando per quattro innesti di spessore ed alcuni fuori quota
Sul discorso giovani il tecnico gonfia il petto e fiero spiega. “Il Gargano calcio è riuscito a crescere diversi elementi Under del territorio: questo significa che abbiamo acquisito buona credibilità e dirò di più, la nostra società é in espansione, per il momento il progetto è solo sulla carta, ma si pensa di creare un settore giovanile con diverse categorie

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Gargano calcio
Si allarga la “famiglia” del consorzio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Si allarga la “famiglia” del consorzio calcistico del Gargano calcio del patron Agostino Triggiani, che per il secondo anno consecutivo parteciperà al campionato di Promozione. In società i dirigenti della Santucci Ischitella che nella scorsa stagione, con la loro squadra, parteciparano al torneo di Seconda categoria. L’ex presidente del sodalizio biancoverde, Agostino Santucci, sarà il nuovo vicepresidente del Gargano calcio e con lui arrivano altre forze con Antonio D’Errico, Arturino Minischetti e Rino Santucci in qualità di dirigenti.
“‘L’unione fa la forza – ha detto subito il vicepresidente Santucci. Ora come ora, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il Santucci, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“.
Confermata la dirigenza della scorsa stagione con il presidente Domenico Pizzarelli, il tesoriere Leonardo Mastropaolo, e i dirigenti Rocco D’Avolio, Luigi Draisci e Franco Mileto. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola. Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia. “Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina per due anni di seguito, distinguendosi tra la squadra e la tifoseria più corretta della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiosa Vlassis.E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo, i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“. Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio
Chi semina, raccoglie

Stemma Gargano CalcioChi semina, raccoglie. Dopo le ultime esaltanti stagioni, c’è entusiasmo tra gli sportivi garganici per la loro squadra ed in molti bussano alla porta del presidente Agostino Triggiani per far parte del progetto del consorzio calcistico per il prossimo campionato di Promozione. Non ultima la Santucci Ischitella che in questa stagione ha partecipato al campionato di Seconda categoria. L’intera dirigenza della storica squadra di Ischitella entrerà a far parte del direttivo della Gargano Calcio con compiti importanti in seno alla società. Entusiasmo che contagia anche alcuni sponsor che si sono detti pronti ad investire nell’immagine della società garganica che per due anni consecutivi ha vinto la Coppa Disciplina ricevendo gli elogi non solo dei vertici regionali ma anche di quelli nazionali: se non è record poco ci manca. Nesssun problema per l’iscrizione che partirà regolarmente. Anzi la società non vede l’ora che iniziano i lavori al “Santucci” di Ischitella dopo che il comuna abbia, finalmente, l’intenzione di investire con un manto erboso artificiale nuovo di zecca. Sopddisfatto il presidnete Agostino Triggiani. “Ora non ci resta che metterci al lavoro per organizzare al meglio la prossima stagione”. Confermato alla guida tecnica Teodoro Vlassis, ora la società inizierà a sfoltire la rosa e mettere a segno i primi colpi. Ma ora come ora è il momento di scegliere gli Under della prossima stagione: un momento interessante quindi per andare a pescare nel mare dei possibili elementi che potrebbero arrivare, qualche calciatore che possa, ci si augura, fare un grandissimo campionato con la maglietta del Gargano calcio e per poter anche avere a disposizione un parco-giovani che abbia, oltre al talento, la voglia di combattere sui campo infuocati della regione dove per vincere ci vuole soprattutto grinta all’ennesima potenza. Grinta che va utilizzata in ogni gara, nessuna esclusa se davvero si vuole provare a vincere questa stagione. Sul fronte delle giovani speranze che possono essere anche considerate delle conferme già si sono fatti e sentiti diversi nomi. Ma questa settimana sarà anche importante perché si discuterà delle riconferme oltre che dei possibili nuovi arrivi, il mister e lo staff societario hanno, insieme e di comune accordo, stilato una lista con i potenziali elementi che potrebbero dare quel “quid” in più che richiede il mister dalla sua squadra. Sul taccuino del presidente ci sono i nomi dei primi possibili acquisti.
In società si lavora a ritmo serrato per ellestire un organico di prim’ordine per il campionato. Il gruppo è molto affiatato: le conferme sono importanti per elementi di spessore come il Carretto, Ranieri, Ventrella, Di Stolfo, La Torre e Salerno. Gente, per dirla in parole povere, che di campionati ne ha vinto tanti. “Siamo ancora un cantiere aperto: posso ritenermi soddisfatto della permanenza di certi calciatori che tanto bene hanno fatto lo scorso anno e dell’arrivo dei nuovi – dice il tecnico Vlassis, ma ovviamente sarà con i prossimi colpi di mercato, seguiti dalle prime partitelle estive, che potrò fare una valutazione migliore del materiale tecnico che mi è stato messo a disposizione per poter stabilire quale sarà il metodo più giusto da utilizzare al fine di far rendere al meglio gli undici in campo“. Quella di Vlassis, da parte della società, è stata una scelta molto gradita dall’ambiente, sempre molto esigente. “Quando il presidente mi ha riproposto la panchina non ho avuto alcuna perplessità ad accettare; quello che mi sento di promettere ai tifosi è massimo impegno e massima serietà, cercando sin da subito di dare alla piazza le soddisfazioni che merita: c’è da lavorare sodo per ben figurare in questo torneo“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio nella storia
I ringraziamenti

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Questo è stato un anno speciale da ricordare per tutti noi, un anno in cui tutti abbiamo gioito per il risultato ottenuto. Risultato che, al momento, è da ritenersi storico per la Gargano Calcio.

Dobbiamo ammettere che la stagione calcistica era iniziata con grandi dubbi su che tipo di squadra puntare e quali sarebbero stati i risultati che avremmo potuto raggiungere.
Oggi abbiamo la risposta a tutto questo: Ottavi su 19 nel Campionato di Promozione, PRIMI, per la seconda volta consecutiva, nella classifica della Coppa Disciplina di categoria e Sesti nel Campionato Regionale Juniores.
La A.S.D. Gargano Calcio, per tutto questo, vuole dire GRAZIE
GRAZIE ai Mister Vlassis (Campionato di Promozione) e Tavaglione (Campionato Juniores Regionale), al Preparatore Tobia e a tutti i giocatori che con il loro impegno e la loro serietà in campo hanno dato il massimo dimostrando grande professionalità e correttezza. Da ricordare, anche, che la Gargano Calcio, con Salerno, ha avuto il miglior realizzatore del Campionato di Promozione.
GRAZIE ai Dirigenti che, da squadra invisibile dietro le quinte, hanno svolto le proprie mansioni, ognuno con un suo ruolo, per far si che il progetto Gargano Calcio decollasse e raggiungesse i risultati sperati.
GRAZIE enorme a tutti gli sponsor che hanno creduto in noi e che, con il loro contributo, hanno dato linfa vitale a una società sportiva che altrimenti non avrebbe potuto esistere: certi che, anche per la prossima Stagione sportiva, non ci faranno mancare il loro apporto
GRAZIE di cuore a tutti i tifosi che, anche nei momenti più difficili, non ci hanno mai abbandonato ma hanno continuato a sostenerci con il loro calore e la loro sportività.
GRAZIE a tutti i dirigenti e i giocatori delle squadre “avversarie” per lo scambio di reciproca amicizia a conferma che lo sport deve essere un fattore di aggregazione e sportiva rivalità.
GRAZIE alle Amministrazioni comunali di Rodi Garganico, Ischitella, Carpino, Cagnano Varano ,Peschici e San Nicandro Garganico che, per quanto loro di competenza, non ci hanno fatto mai mancare il loro appoggio.
GRAZIE ai Dott. Stabile, Speraddio e Basile che, al momento del bisogno, sono sempre stati disponibili e solerti nel risolvere gli infortuni in cui i giocatori sono incorsi.
GRAZIE alle Forze dell’Ordine che sono stati sempre presenti mantenendo l’ordine in campo con professionalità.
GRAZIE a tutte le scuole calcio del territorio che, serbatoi di giovani calciatori, hanno contribuito e senza dubbio contribuiranno alla formazione di atleti da inserire nell’organico della Gargano Calcio.
GRAZIE al Presidente LND PUGLIA Cavaliere Vito Tisci.
GRAZIE al Presidente CRA PUGLIA Dott Giove Raffaele.
GRAZIE a Tele Blu ad Antonio Villani giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno e al nostro addetto stampa Giuseppe Laganella.
GRAZIE ad Emanule Laquintana di Calciowebdilettanti e a tutti i siti che hanno parlato di noi, da Puglia Calcio 24 a Colpo di Tacco e a Mario Bada di Calcio Foggia.it
GRAZIE agli organi di stampa che, con i loro articoli, hanno fatto conoscere ed apprezzare noi e il territorio che rappresentiamo.
Affettuosamente
G R A Z I E
La A.S.D. Gargano Calcio

Gargano Calcio: confermato il Tecnico
Teodoro Vlassis resta al timone

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

E’ fatta. Il Gargano calcio e Teodoro Vlassis continueranno la loro avventura (per la seconda volta nel campionato di Promozione) insieme. Il presidente Agostino Triggiani ottiene il sì dell’allenatore che ha lanciato, in questa stagione, tantissimi ragazzi del territorio. Continua ufficialmente, dunque, il duo vincente che ha riportato il Gargano calcio per la prima volta nella serie B pugliese.

Vlassis è molto legato a noi e non ci poteva tradire – dice subito il presidente Triggiani. Giuro che ci abbiamo messo solo cinque minuti per continuare insieme la nostra avventura. Tutta la squadra voleva Vlassis. Due squadre di categoria superiore lo avevano contattato, poi l’affetto che lui nutre verso tutti noi ha vinto. Raggiungere l’accordo non è mai difficile“.
Soddisfatto soprattutto lo stesso Vlassis. “Non c’è voluto tanto ad arrivare ad una conclusione di proseguire il rapporto con soddisfazione da ambedue le parti. La voglia di continuare il lavoro iniziato due anni fa ha avuto una parte importante. C’è la voglia di fare bene in Promozione e per molti ragazzi del terirtorio è un punto di partenza sapendo benissimo le difficoltà che incontreremo l’anno prossimo“.
L’atteggiamento della società ha avuto una strategia convincente: ora si dovranno chiarire molti aspetti che riguardavano l’organizzazione e i programmi. L’obiettivo è formare un corpo unico tra tutti i componenti per un organico che possa dare soddisfazione ai propri tifosi. E sono molti i giocatori che hanno dato dimostrato di attaccamento alla maglia: resta buona parte della rosa della passata stagione con il tecnico e la società pronti a vincere qualsiasi scommessa. Un sodalizio da play-off.
Sono traguardi a cui teniamo – continua Triggiani, ma è difficile in un campionato ricco di squadre ambiziose. Intanto proveremo a divertirci”. Sarà un torneo difficile e questo la società lo sa benissimo. “Sarà un campionato difficile, non partiamo battuti e siamo pronti a dar battaglia a chiunque – rilancia –. Posso semplicemente dire che i nostri ragazzi cercheranno di essere all’altezza della situazione. Ci scommetto un caffè“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano calcio al lavoro
obiettivo: non commettere errori

Stemma Gargano CalcioISCHITELLA – Il Gargano calcio, dopo la riconferma nel campionato di Promozione, è già al lavoro. La compagine del presidente Agostino Triggiani non sta certo alla finestra. La società ha lavorato e sta lavorando al fine di costruire una ottima formazione e soprattutto di evitare di pescare un elemento che alla fine, potrebbe non garantire quello che si attendono il mister e la triade TriggianiDerricoMastropaolo. Parliamo di elemento perché in queste giornate che precedono quello che sarò il vero e proprio calciomercato si deve fare massima attenzione ai calciatori che vengono seguiti e valutati. Tra i primi obiettivi della società c’è quello di evitare di commettere possibili errori e allora si deve continuare a lavorare con la necessaria serenità che sta contraddistinguendo il cammino del sodalizio garganico anche in questi giorni di contatti avviati e di trattative già nel pieno. C’è da lavorare, in silenzio ed anche tanto, perché non è facile costruire quello che sarà il nuovo Gargano calcio. A questa squadra serviranno armi e possibilità di combattere contro qualsiasi avversaria, al fine di centrare l’obiettivo che la società si sta prefissando.
Servono grinta, determinazione, voglia di vincere e continuità di rendimenti. Tutte queste caratteristiche devono fare parte della squadra, degli elementi che saranno messi a disposizione del tecnico e che andranno a giocarsi il tutto per tutto nella stagione che verrà. La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la stagione che andremo a giocarci deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato di vertice. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. La società è al lavoro.
Dopo aver partecipato quale spettatore interessato alle gare delle squadre delle città confinanti che hanno visto scendere in campo i migliori giovani del territorio, si torna in città per proseguire il lavoro intrapreso e per avviare o riallacciare i contatti con i club che potrebbero fare arrivare in casa del Gargano calcio calciatori utili alla causa.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Rinascita Rutiglianese – Gargano 0-1
decide bomber Salerno

Il capocannoniere del girone, 32 le reti realizzate, contro la Rutiglianese non si fa sfuggire l’occassione  per chiudere  nel migliore dei modi una stagione ricca di soddisfazioni. Sarebbero state molto di più se non ci fosse stato un lungo periodo di inattività, dovuto ad un fastidioso infortunio. Una stagione iniziata con le quattro reti messe a segno nella prima giornata contro il Carapelle e conclusa con il gol partita contro la Rinascita Rutiglianese.
Le due squadre si sono affrontate senza particolari tatticismi e sin dai primi minuti i padroni di casa hanno cercato la via del gol. Per 23 minuti Pinto e compagni hanno cercato la via del gol ma senza fortuna. Un palo, una traversa colpita da Bruni, diverse parate del portiere ospite hanno impedito ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. La risposta del Gargano al 24’ nella classica azione di contropiede. Intorno alla mezz’ora la grande occasione sprecata da Pinto, Il bomber “ tascabile” dopo aver fatto fuori  l’intera  difesa avversaria, portiere compreso, a due passi dalla porta manda incredibilmente fuori. Il finale è tutto di marca foggiana. Nel giro di tre minuti il portiere, Iacobellis con due prodigiosi interventi evita a Salerno la gioia del go.
Nella ripresa gioco meno brillante con le due squadre che sembrano accontentarsi del pari. Da registrare una conclusione di poco alta sulla traversa, un cross di Maiuallari per la testa di Pinto ed infine la veloce azione in contropiede del Gargano con Salerno che, alla prima vera occasione della ripresa, mette in rete.
Sino al fischio di chiusura di un attento direttore di gara, il Sig. Pascariello di Lecce, ben coadiuvato dai suoi due assistenti, non succede più niente e la Rutiglianese, dopo cinque vittorie consecutive, incappa nell’ennesima sconfitta stagionale. A fine partita, terzo tempo per tutti con omaggi di ciliegie “ ferrovia” da parte della società della Rutiglianese a tutta la squadra del Gargano e poi i saluti finali con pasticcini e spumante. Questo estenuante campionato va in archivio, l’appuntamento è alla prossima stagione.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Vischi, Carducci, Gentile, Angelico, Maiullari, Pignataro( 21’ s.t. Monti), Barbati, Pinto, Tenzone, Bruni. All.Montecalvo

Gargano: D’Errico, Iannone, Carretto E., Di Stolfo ( 27’ s.t. Mabchur), Mastropaolo, Laroia, Carretto, Ranieri, Latorre ( 13’ s.t. Ventrella), , Daprile , Salerno. All. Ulassis.

Arbitro : Pascariello di Lecce
Assistenti : Sicolo e Salierno di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24

Il desiderio della Gargano Calcio…
un campo in erba sintetica!

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

RODI GARGANICO – Domenica prossima, con la trasferta in casa della Rutiglianese, si chiude definitivamente il primo, storico campionato di Promozione per la Gargano calcio. Un successo, oltre ogni immaginazione per la soicetà guidata dal presidente Agostino Triggiani e che raggruppa calcisticamente diversi paesi del territorio (Cagnano, Vico, Ischitella, Carpino e Rodi). Salvezza ottenuta con largo anticipo con i ragazzi del posto, premio Fair-Play per la grande disciplina sportiva di giocatori e dirigenti ed infine, la ciliegina sulla torna, il titolo di capocannoniere con il bomber Lorenzo Salerno.
Che volere di più? “Un campo – dice subito il massimo dirigente Triggiani, un campo in erba sintetica per poter far crescere di più i nostri ragazzi che continuano a lottare con il fango durante il periodo invernale e con la polvere durante quello primaverile. Un campo, sogno di avere un campo in erba sintetica“.
Amministrazioni sorde e ceche: più volte la dirigenza della società ha cercato di percorrere insieme alle ammnistrazioni locali (in particolare con quella di Ischitella) una strada, un progetto che potesse trovare finanziamenti per il manto erboso. Niente: tutti sordi e cechi da parte delle istituzioni che non riescono a vedere cosa realmente la società garganica ha fatto in questi ultimi anni sia in termini di crescita (ormai l’organico è formato da ragazzi del posto e la squadra per il prossimo campionato è già bella e pronta), sia intermini di promozione (il nome della squadra è giornalmente sui mass-media regionali e nazionali). Ed allora? “Un manto erboso – continua all’infinito il presidente Agostino Triggiani che quasi quasi implora le amministrazioni locali –, un manto erboso per i ragazzi che vanno in campo, per noi dirigenti c’è la passione di un gruppo che non molla mai, ma il manto erboso serve ai ragazzi che lottano contro fango e polvere per poter correre dietro ad un pallone“.

Antonio Villani

Gargano Calcio – San Giovanni Rotondo 2-0
Applausi per tutti

Stemma Gargano CalcioRodi Garanico – Grande festa sul Gargano per la sua squadra di calcio che ha trovato con largo anticipo la sua storica permanenza nel secondo campionato regionale in cui nessuna squadra del territorio aveva mai militato.
Ma è stata festa anche per il cannoniere Lorenzo salerno e per Ventrella ritornato in campo dopo un lungo infrotunio. Applausi per tutti, anche per il San Giovanni, già retrocesso, che ha onorato la gara.

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (1′ st Mabchour), Carretto S., Mastropaolo, Laroia, Attanasio, Carretto S. Ranieri, Di Stolfo (23′ st Ventrella), D’Aprile (29′ st Del Conte), Salerno. All. Vlassis

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Pennella, Giordano, Melchionda, Di Iorio, Tenace, Turco, De Nicola, Tarantino, Cristofaro, Palumbo. All. Di Maggio

ARBITRO: Roca di Foggia
RETI: 21′ pt Salerno, 26′ st Di Stolfo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Crisi nel calcio dilettantistico
Gargano Calcio: l’unione fa la forza

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

L’unione fa la forza. E’ quanto si dovrebbe capire nel mondo del calcio dilettantistico foggiano ormai in crisi per via della mancanza di sponsor. E il consorzio Gargano calcio ne è un’esempio. Due squadre a Carapelle, Torremagggiore, Apricena, Biccari, Ordona, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Peschici e Manfredonia (Civilis e Castriotta). Troppe per la crisi economica, il calcio in alcune cittadine potrebbe sparire e il pallone non rotolare più. Fronte fusioni: ad oggi non se ne parla, ma sarebbe opportuno che le dirigenze si incontrassero e iniziassero a superare campanilismi e divergenze di veduta personali che non portano da nessuna parte.
Il presidnete del Gargano calcio, Agostino Triggiani, spiega il progetto del suo “consorzio” partito alcuni anni fa e che in questa stagione (nel campionato di promozione) ha dato i suoi frutti. “Ora come ora – ammette Triggiani, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il patron Agostino Triggiani, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola.
Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società: il giorno della presentazione ufficiale della squadra in piazza, tanti simpatizzanti, ma soprattutto le istituzioni, con i sindaci dei vari comuni rappresentati. “Mi auguro che presto sposino il nostro progetto anche gli operatori turistici del territorio – continua Triggiani. Ora stanno alla finestra, ma noi non disperiamo e ci auguriamo che possano sostenerci“. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia.
Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina, mentre due anni fa arrivarono secondi, affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiude Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“.
Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Gargano Calcio: Lorenzo Salerno
Stagione da incorniciare per il bomber

Lorenzo Salerno

Alla fine di una stagione lunga e intensa si fanno i bilanci e si raccoglie quello che uno è riuscito a seminare durante l’arco del campionato. Per l’attaccante Lorenzo Salerno, faro del Gargano calcio, nonchè capocannoniere del torneo di Promozione, è stata una stagione da incorniciare. Trenta i gol messi a segno da “Re Bomba” al termine di questa annata veramente esaltante, mai era riuscito il bomber biancaverde a realizzare così tanto.
Questa sue performance lo ha portato ad essere sotto gli occhi degli sportivi ed in particolar modo degli addetti ai lavori di tutta la regione che lo hanno fatto entrare stabilmente nel Top 11 della categoria. “E’ una bellissima soddisfazione – dice Salerno , di quelle che ricorderò per sempre con grande piacere, ringrazio prima di tutto i miei compagni che mi hanno nelle mie prestazioni domenicali e poi la società che mi è stata sempre vicino e al tecnico Vlassis che ha creduto in me. Voglio dunque condividere con loro questo riconoscimento e questa cavalcata nella classiifca dei marcatori, poiché senza il loro apporto forse non avrei mai raggiunto questo traguardo“.
E dopo il momento dei ringraziamenti, un pensiero a quello che è stato fatto. “Sono molto soddisfatto di quest’annata straordinaria, soprattutto se pensiamo che all’inizio della stagione molti addetti ai lavori ci davano tra le squadre che avrebbero dovuto lottare strenuamente per guadagnarsi la salvezza – racconta Salerno . Tuttavia, nonostante la grande soddisfazione, rimane un pizzico di amarezza per la mancata possibilità di arrivare ancora più su in classifica: sarebbe stata veramente la ciliegina sulla torta. Per il futuro mi piacerebbe ricostruire sempre in casa del Gargano calcio un gruppo come quello di quest’anno, ma non so ancora cosa vorrà fare la società. Fosse così, io sarei certamente pronto a restare e sposare l’ennesima sfida ocn il presidente Triggiani“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Gargano 0-0
pareggio a reti bianche

Stemma - Sporting AltamuraAl “D’Angelo” va in scena una partita senza marcature ma comunque piacevole

Pareggio a reti bianche per lo Sporting Altamura nella terzultima giornata del campionato di promozione pugliese. La formazione altamurana, che ospitava il Gargano Calcio, ci mette tanta buona volontà ma non riesce a scardinare la difesa foggiana. Partita abbastanza godibile, quella andata in scena al “D’Angelo” tra due formazioni che, da tempo, hanno raggiunto i rispettivi obiettivi.

Ancora problemi di formazione per mister Di Maio che, rispetto alla vittoriosa trasferta di domenica scorsa, è costretto a cambiare ancora. Tra i titolari si rivedono Saponaro Martelli e, mentre fa il suo esordio stagionale Vincenzo Tafuni. Out Centonze, in panchina, Casiello e Porfido. Tra le fila degli ospiti occhi puntati sul capocannoniere del torneo, Salerno, autore di 30 goal.

Nel primo tempo le due formazioni si fronteggiano a viso aperto e fioccano le occasioni. La prima capita, al 3’, sui piedi del bomber foggiano Salerno che, con un bel tiro al volo da appena dentro l’area, non centra il bersaglio grosso. La replica altamurana è affidata a Lorenzo Tafuni che ci prova dai ventri metri, trovando la respinta con i pugni di Vecera.

Al 23’ tocca ancora agli ospiti tentare la via della rete con Papagno che, con una bella rovesciata dal limite dell’area, costringe Coretti ad un difficile deviazione, mentre l’ultima emozione del primo tempo la regala il capitano biancorosso, Dibenedetto che, con una punizione da distanza siderale, circa 35 metri, centra in pieno la traversa.

Meno vivace la riprese tant’è che pe la prima occasione bisogna arrivare fino al 17’ quando Lorenzo Tafuni, tutto solo nell’area foggiana, di terza colpisce debolmente. Otto minuti più tardi ci prova ancora l’attaccante altamurano ma, ancora una volta, la sua conclusione è debole con l’estremo ospite che blocca senza problemi.

Nella seconda parte della frazione sono gli ospiti a farsi più intraprendenti ma, tranne un paio di mischie nell’area altamurana, non creano particolari problemi a Coretti & Co. La partita termina, così, con un pareggio tutto sommato giusto.

Grazie al punto conquistato, complice la decisione del giudice sportivo che ne ha tolto uno al Melphicta, lo Sporting Altamura raggiunge e supera, in virtù di una miglior differenza reti, a quota 51, proprio la formazione adriatica, issandosi al 7° posto.

Questa partita è stata la penultima della stagione per lo Sporting Altamura che chiuderà le proprie fatiche tra due domenica in casa contro il Castellaneta. Domenica prossima, infatti, turno di riposo forzato per la formazione biancorossa che, grazie alla radiazione della Victoria Locorotondo, incamererà i tre punti senza scendere in campo.

SPORTING ALTAMURA – GARGANO CALCIO 0-0

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Tafuni V., Dibenedetto, Tafuni L., Pappapicco, Saponaro, Martimucci, Martelli (45′ st Centonze). A disp.: Picerno, Ninivaggi, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (14′ st Mabchour), Carretto, D’Aprile, Laroia, Attanasio, Carrettino (24′ st Di Stolfo), Ranieri, Papagno (25′ st Mastropaolo), Del Conte, Salerno. A disp.: D’Errico. All.: Vlassis

ARBITRO: Gambarrota di Barletta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta

Domenico Olivieri

 

 

Gargano Calcio – Real alberobello 5-1
Stratosferico Salerno,

Stemma Gargano CalcioStratosferico Salerno, tripletta e trenta gol e Alberobello subisce una pesante sconfitta.
Davanti a un Salerno così c’era poco da fare anche e l’Alberobello che ha colpito più volte i legni della porta del

Gargano Calcio non meritava sicuramente una sconfitta così pesante.
Era comunque Attanasio ad aprire le danze al 17° con un eurogol quasi dalla bandierina del calcio d’angolo a

portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 23° era L’Alberobello a pervenire al pareggio con Marco.
Ma al 33° saliva in cattedra lo strepitoso Salerno che prima di testa al 33° portava in vantaggio il Gargano

Calcio,poi al al 47° arrotondava il risultato per poi chiuderla al 56°.
Al 59° Di dio colpiva la traversa.
Al 63° era Del Conte a farsi respingere il tiro da Montaruli.
Al 76° Agostino colpiva il palo.
Al 78° era Capitan Ranieri a mettere la ciliegina sulla torta e a portare il Gargano Calcio sul 5 a 1.
Al 79° era il neoentrato Diamante a cercare di accorciare le distanze,ma il suo tiro terminava fuori.
Era l’ultimo sussulto perchè la partita terminava qui e il Gargano Calcio si aggiudicava una splendida vittoria anche se il

risultato pesante punisce oltre misura un buon Alberobello.

Giuseppe Laganella

 

 

Carapelle – Gargano calcio 1-1
Il Gargano Calcio blocca il Carapelle

Stemma Gargano CalcioAl Campo Comunale di Ordona il Gargano Calcio blocca il Carapelle.
Il Carapelle squadra di alta classifica era scesa in campo per vincere, ma un buon Gargano Calcio ha giocato alla pari con la compagine avversaria, anche se ha sofferto un pò nel finale ha portato a casa un pareggio tutto sommato giusto grazie al solito Salerno e al proprio portiere D’Errico in grande spolvero.
Era iniziata infatti in salita la partita per il Gargano Calcio che già al 6° si trovava sotto di un gol ad opera di Cicconer che dopo uno bello scambio in velocità portava in vantaggio il Carapelle.
Ancor Carapelle al 14° Quaresimale non agganciava un assist in aerea che avrebbe potuto consentirgli il raddoppio.
Al 24° era Guerriero che provava ad alleggerire la pressione avversaria, ma il suo tiro terminava fuori.
AL29° ancora Carapelle era Ceglia a sfiorare i pali della porta difesa da D’errico.
Al 32° bella azione personale di Guerriero che si invola presso la porta avversaria, ma il suo tiro termina fuori.
Al 34° tiro di Ciccone fuori.
Al 38° bella rovesciata di La torre fuori di poco.
Al 39° bella parata di D’Errico sul tiro di Ciccone.
Nella ripresa è il solito Salerno con un bel tiro da fuori aerea a pescare l’angolino e a raggiungere il pareggio al 25°.
Non ci sta il Carapelle che nel finale cerca disperatamente la vittoria, ma le prodezze di D’errico prima sul tiro di Ciccone poi sul tiro di Bosco non gli consentono la vittoria.
Anche l’ultimo tiro del neoentrato Bosco al 46 termina fuori e il Carapelle deve rassegnarsi al pareggio.
.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Pertusa, Marcone, Mascia F, Quaresimale, Casieri(dal 35st Matera), Ciccoe, Magaldi, Ceglia(al 17 st Bosco), Del Prete, Mascia L. , Compierchio, Bocumetti, Matera, Bosco, De Juro.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carrettos, La roia, Papagno, Guerriero, Ranieri(dal 4st Carretto J), La torre, Del conte (dal 17 st d’Aprile), Salerno Vescera, Machbour, Iannone, d’aprile, Martella, Carreto j.

Reti al 6° Ciccone al 25st Salerno.
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta.

Giuseppe Laganella
 

Premiazione Gargano Calcio.
Fair play Tim.

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Oggi ha Vieste presso il Punto Vendita tim” Elettrinica di Carmine Prencipe in Viale XXIV Maggio ha avuto luogo la premiazione della “Gargano Calcio” che ha ricevuto una muta da gioco completa con i colori della Società dilettante d’Ischitella. All’Incontro erano presenti i rappresentanti del CR. PUGLIA -LND e di Tim Dr. Antonio Quarto, Coordinatore Federale Regionale del Settore Scolastico e Domenico Moffa e un altro collaboratore per Telecom-Tim.
Ha preso inizialmente la parola il Dr. Antonio Quarto che ha rimarcato l’importanza del riconoscimento a una società giovane che equivale a un campionato vinto o a una salvezza raggiunta come in questo caso e che si è distinta per il suo comportamento leale a cui si augura un buon proseguimento in tal senso e un bocca al lupo continuando su questa strada.
Ha preso poi la parola il rappresentante tim Domenico Moffa che si è detto fiero di questa iniziativa Tim che ha potuto realizzare questo riconoscimento.
Ha concluso il Mister Teo Vlassis che si è dichiarato contento per questo riconoscimento e avere appena ottenuto la salvezza matematica e aver ottenuto una nuova divisa in attesa di un altro importante riconoscimento, la coppa disciplina già vinta l’anno scorso che anche quest’anno probabilmente potremmo vincere.
Alla premiazione a cui erano presenti il patron Triggiani Agostino, il Presidente Domenico Pizzarelli, il dirigente Francesco La Salandra, l’addetto stampa Laganella Giuseppe e i giocatori Di Stolfo Pasquale e Alessandro D’Aprile con il capitano Ranieri.
Dopo la consegna e l’esposizione della nuova divisa è seguito un piacevole rinfresco.

Giuseppe Laganella

Gargano Marconi – Virtus Bitritto 2-0
Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria

Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate d’anticipo.

Splendido Gargano calcio che con il solito Salerno artefice di una bella doppietta ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate di anticipo,cosa impensabile alla vigilia del campionato.
In una partita il cui risultato non è stato mai in discussione il Gargano Calcio disputa una splendida partita con una  bella squadra  e corretta come  il Bitritto che ha cercato di portare a casa un risultato positivo,ma sopratutto Salerno e tutta la squadra non gliel ‘hanno consentito.
Dopo una fase di studio  il bomber e capocannoniere  del campionato Salerno presentava le proprie credenziali portando in vantaggio gia al 6° il Gargano Calcio con un tiro che seppure deviato dal portiere entrava in rete portando in vantaggio i garganici.
AL 12° di testa era La Torre a sfiorare il raddoppio.
Al 19° un netto fallo in aerea La torre non veniva rilevato dal  direttore di gara sig. Giangregorio di Molfetta.
Subito dopo era ancora Salerno a rendersi pericoloso con un tiro che terminava fuori.
Al 30° ancora lui in grande spolvero protagonista  con un colpo di testa che termina va fuori di poco.
Al 35° si svegliava il Bitritto un colpo di testa di Di Stolfo impegnava il bravo d’errico che evitava l’autogol.
Ancora al 38° il bravo portiere garganico anticipava di un soffio Schettino.
Risaliva in cattedra il Gargano Calcio al 45° colpo di testa di Martella che terminava fuori un minuto dopo era un forte tiro di Carretto che veniva respinto con affanno dalla difesa ospite e subito dopo ancora Di stolfo con un colpo di testa  che terminava fuori impensieriva la difesa avversaria.
Stessa musica nella ripresa era sempre Salerno con un colpo di testa a sfiorare i pali della porta avversaria.
Al 59° unica e vera ghiotta occasione per Paparella che solo davanti a D’errico metteva la palla alta sulla traversa.
Stessa occasione dall’altra parte per il neoentrato per D’aprile con identico risultato.
A 8 minuti dalla fine era sempre Salerno con uno splendido colpo di testa a mettere la ciliegina sulla torta e a chiudere definitivamente la partita.
La partita in pratica finiva qui e i garganici festeggiavano una salvezza in anticipo e il Bitritto si rassegnava a una sconfitta che non preclude una posizione tranquilla in classifica contro una squadra il Gargano Calcio con cui vi è stima reciproca.

Bitritto: Giampetruzzi,  Masotti,  Silvestri,  Spina(dal 72° Masotti), Romito, Pignataro, Paparella(79° Boschetti)Tarallo, Schettino, Triggiani, Ripa (73° Vacca)De Gennaro, Vacca, Masotti, Boschetti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Di stolfo, Papagno, Carretto s, (dal 78° D’aprile), Ranieri (dal 82° del Conte), Guerriero (dal 83° La roia), Salerno,  Vecera, Mastropaolo, la roia, del Conte, Machbour.

Reti: Salerno al 6° e al 82.
Arbitro sig. GIANGREGORIO DI MOLFETTA. ASSISTENTI: dI MAIO E de Paleta di Molfetta.
Ammonito al 27° La Torre .

Giuseppe Laganella

Promozione: Celle e Gargano Calcio
Un passo ancora per la matematica salvezza

Mister Giulio Forte (Celle)

Celle di San Vito e Gargano Calcio. Due realtà completamente differenti, ma che hanno tantissimo in comune. La cavalcata fino ai ripescaggi dello scorso anno, il primo campionato in Promozione, la buonissima impressione fatta agli addetti ai lavori per l’esordio nella seconda serie regionale. Eppure sono due squadre totalmente diverse.

Ottime individualità e un complesso di squadra votato all’attacco, secondo il credo di mister Giulio Forte, per la piccolissima Celle (paesino con poco più di un centinaio di abitanti), che ha camminato sola, con le forze del suo proprietario Luciano Acquaviva.

Una squadra con buone individualità, tanti giovani locali che vogliono crescere e un conoscitore del calcio giovanile come Teo Vlassis, dall’altra parte dove vige il motto “l’unione fa la forza”. Un comprensorio di paesi del Gargano che soli avrebbero potuto ben poco, ma che insieme sono diventati un miccia pericolosissima.

Li accomuna una salvezza meritatissima, ad un tiro di schioppo quindi non ancora raggiunta (ma basta un semplice sforzo finale per farlo), al termine di un campionato condotto egregiamente da entrambe le formazioni, con vari alti e bassi, come giusto che sia per due neopromosse con tantissima voglia di fare bene e di organizzare un futuro, nel calcio di Capitanata, che sia protagonista.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria – Gargano Calcio 3-0
Una super Nuova Andria stende il Gargano Calcio

Mr. Nicola Reggente

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Nuova Andria contro il Gargano calcio. I biancoazzurri allenati da mister Reggente scesi in campo col giusto piglio e con la rabbia agonistica che serve in partite del genere, riescono a cogliere 3 punti fondamentali in chiave salvezza. Reggente deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e presenta Conversano al rientro, come ala sinistra. Dall’altra parte i Garganici allenati da Vlassis, senza alcune pedine soprattutto in difesa affidano il compito di scardinare la difesa andriese al bomber Salerno  assistito da Latorre e Guerriero.  Il match inizia e a fare la partita sono i padroni di casa. Al minuto 8 ci prova capitan Lomonte di testa, palla di poco alta. Ci prova anche Piccinni al 18’ ma nulla da fare. Al 21’ però la Nuova Andria passa in vantaggio. Da un fallo laterale sulla destra è rapido e lesto Luca Piccinni(classe 95) a trafiggere il portiere ospite Vecera, è 1 a 0 per la Nuova Andria! Non sazia del vantaggio la squadra andriese trova un uno-due micidiale.  Al 38’ ancora Piccinni, sotto porta infila il portiere ospite e coglie la sua doppietta personale.
Passa soltanto un minuto e Nicola Zingaro si inventa il classico gol della domenica con un destro magico che batte Vecera. 3 a 0. Nuova Andria spumeggiante e Gargano calcio tramortito. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio di 3 reti. Cosi nella ripresa i biancoazzurri possono amministrare il cospicuo vantaggio al cospetto di un Gargano calcio abulico che tenta qualche sortita offensiva senza fortuna. Vittoria importante come detto per la Nuova Andria che ha mostrato grinta da vendere in questa gara. Laluce è stato il migliore in campo per i biancoazzurri ma tutti gli uomini schierati in campo hanno dato tutto. Domenica prossima la Nuova Andria riposerà dato che doveva giocare in trasferta contro il Locorotondo radiato dal campionato. Arriveranno 3 punti a tavolino,. Poi mercoledi 8 ci sarà il recupero interno contro il San Giovanni Rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce(81’ Storelli), Polichetti, Cassetta, Lomonte(77’ Lops), D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Conversano(71’ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Rizzi, Zagaria. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Mastropaolo, Iannone, Di Stolfo, Martella, Del Conte, La Roia(51’ Carretto), Ranieri, Latorre, Guerriero(61’ D’ Aprile), Salerno. A disp. D’Errico, Cercone, Mabchour, Papagno, Paolino. All. Vlassis

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: al 21’ e 38’ Piccinni, al 39’ Zingaro

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013