Category Rocchetta Sant’Antonio

Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara 2-1
Brutta sconfitta sul sintetico di Rocchetta

stemma Atletico StornaraBrutta sconfitta sul sintetico di Rocchetta, al termine di una partita incolore per l’Atletico Stornara. Una squadra irriconoscibile che ha mostrato lacune in tutti i reparti. Eppure la partita si era messa bene per i biancoverdi che dopo nemmeno 5 minuti di gioco si erano portati in vantaggio con Compierchio al termine di una caparbia azione dell’attaccante cerignolano. Il gol anziché galvanizzare la compagine di Mr. Borrelli provoca un effetto sonnifero e di questo il modesto Rocchetta ne approfittava subito, guadagnando campo e mostrando voglia di lottare su ogni pallone. Di lì a poco giunge inesorabile il pareggio dei locali causato da una dormita colossale dell’intero pacchetto difensivo stornarese. I padroni di casa pur non entusiasmando, sembrano dei fenomeni al cospetto di un Atletico sulle gambe e senza energia. Nell’intervallo ci si aspetta una reazione d’orgoglio dei ragazzi del presidente Rotordam, ma nonostante Mr. Borrelli cambi le carte in tavola la squadra non mostra segni di risveglio e continua nella sua lenta, noiosa e prevedibile manovra che i locali tamponano senza problemi. In una giornata così storta, ma questo non deve assolutamente essere un attenuante, non può mancare il direttore di gara con le sue decisioni pazzoidi che riesce a non fischiare neppure un calcio di punizione a favore dei biancoverdi in tutto il secondo tempo, ma che regala loro un rigore contro a due minuti dalla fine che ha davvero del tragi-comico, e che perfino sulla panchina dei locali veniva preso ridendo; perfino il protagonista di tale comportamento anti-sportivo (una simulazione visibile a 600 km di distanza), a fine partita, ammetteva. Questo però, come detto, non può e non deve giustificare il tipo di atteggiamento (e di prestazione) di una squadra qualitativamente eccelsa come l’Atletico.

Mr. Borrelli: “ Da quando alleno non mi era mai capitato di vedere la mia squadra, sfoderare una prestazione talmente scadente sotto tutti i punti di vista. Mi rifiuto di pensare che le persone con la maglia dell’Atletico quest’oggi, sono i miei giocatori! L’arbitro? Ha diretto con la stessa bravura con la quale i miei giocatori hanno giocato la partita!

Rocchetta Sant’Antonio
Una salvezza che da di primato

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – Una salvezza, nel campionato di Prima catgeoria per la matricola Rocchetta, che sa di primato. Sudata, sofferta, insperata. Raggiunta all’ultima gara, all’ultimo appello disponibile. Vittoria in casa della blasonata Apricena nella finale play-out e Prima che resta in tasca.
Dopo un campionato vissuto da ultima ruota del carro, sempre a rincorrere, sempre a guardare le altre dal basso verso l’altro. Nonostante l’impatto non facile con la Prima però, il Rocchetta del patron Castelli, non ha mollato. Ha lavorato duro, serrando le fila. Ha cercato di costruire delle certezze, magari poche, ma condivise da tutti. La linea programmatica è stata chiara: mai mollare, fino alla fine. E il gruppo ci ha creduto, giocando a testa bassa, senza curarsi della forma. Contava la sostanza, i punti, una classifica che, pur tra le lacrime degli ultimi posti, non ha mai smesso di regalare speranze. A quelle speranze il tecnico Antonio Matarangolo e i suoi ragazzi si sono aggrappati, sfoderando una rimonta epica nel finale di stagione. Una rincorsa poderosa, che ha lasciato tutti di stucco. Tranne i giocatori, così come spiega il tecnico. “Un po’ di stupore per com’è andata a finire rimane, perchè veramente non ci avrebbe creduto nessuno. Però il gruppo è sempre stato compatto, abbiamo lavorato, sperando scattasse la molla, che poi è scattata“.
Qual è stata la svolta per la stagione del Rocchetta? “Non so bene cosa sia scattato – continua Matarangolo , non c’è un episodio in particolare. Fatto sta che nel finale abbiamo preso pochissimi gol e per fortuna abbiamo iniziato a segnare con continuità, trovando spesso reti decisive“.
Da rimarcare, l’impatto con la categoria. “Non è stato facile – continua Matarangolo , poi con l’aiuto dei ragazzi e della società ho capito come muovermi e ho preso le misure e i ritmi della categoria. C’è voluto tempo, ma poi i risultati si sono visti“.
Il Rocchetta è pronta a un riassetto societario, stando alle indiscrezioni. “Stiamo lavorando per rafforzarci sotto questo aspetto – rimarca il patron Castelli -, poi vedremo“.
Richiteste per il mister. “Fa sempre piacere – dice l’allenatore –, ma sinceramente non ci penso più di tanto. Parlerò con la società al momento giusto e insieme decideremo il da farsi, non c’è fretta“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

Rocchetta Sant’Antonio: operazione Apricena
si cerca la salvezza attraverso i play-out

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – È ufficialmente partita l’operazione-Apricena. Sarà lì, in gara unica, che la matricola Rocchetta cercherà di trovare la salvezza attraverso i play-out. Ma i ragazzi di Matarangolo potranno giocare per un solo risultato: la vittoria.
Infatti il nuovo regolamento parla chiaro: pareggio dopo i supplementari e salvezza per chi è arrivato prima in campionato. “Sarà difficile, ma noi ci proveremo – ammette il tecnico –. l’Apricena è una società di grandi tradizioni che ha fatto benissimo in questo finale di stagione. È un avversario che per certi versi temiamo, anche se credo che la stessa cosa dovranno fare loro. L’unica cosa che posso dire in merito e che dovremo pensare più al risultato che al gioco”. Senza fare troppi calcoli e senza pensare troppo allo svantaggio legato alla classifica e alla possibile parità. Credo che in questa stagione la squadra abbia già dimostrato di non essere portata a gestire i risultati: quando è successo ha creato solo danni. Il Rocchetta andrà ad Apricena con l’obiettivo di vincere, con lo stesso spirito che abbiamo dimostrato in campionato, questo non possiamo farci trovare impreparati“.
Domenica la prova-verità. Sarà un Rocchetta che darà battaglia, giurano i giocatori: l’occasione per mettere il sigillo sul campionato di Prima trovando la permanenza. La banda di mister Matarangolo prova l’assalto alla salvezza. Questa volta non si può sbagliare: bisogna giocarsi questa chance, ha ripetuto più volte il tecnico al gruppo. Senza dimenticare che non si tratta affatto di una formazione imbattibile, ma di una squadra che il Rocchetta può e deve battere. Il ragionamento non fa una grinza, ma sul campo è tutta un’altra cosa. Indispensabile non fare calcoli. Ci vuole una grande prestazione per arrivare al successo, punto. Non esistono alternative. L’ennesimo esame importante, l’ennesimo di questo campionato. Il Rocchetta chiede strada all’Apricena. “Andiamo ad affrontare un avversario tosto – dice ancora il tecnico –. Siamo consapevoli di dover disputare una grossa partita: loro cercano di vincere, ma noi abbiamo un obiettivo più importante, la pemanenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

 

 

Rocchetta Sant’Antonio – Sanseverese 5-3
L’ultima gita fuori porta della Sanseverese

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ultima gita fuori porta di questo 2012/13 rappresentava una formalità per la Polisportiva Sanseverese. Sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio infatti, sia i padroni di casa sia gli ospiti avevano poco da chiedere a questo finale di stagione. Qualche motivazione in più l’avrebbe potuta avere la compagine giallorossa, almeno intenzionata a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico per ciò che concerne la regular season, nonchè a sperare ancora in un miglior piazzamento in vista degli imminenti play out dei quali sarà inevitabilmente protagonista. I dauni invece avevano dalla loro solo la voglia di concludere degnamente il loro sfortunato campionato, casomai salvaguardando l’attuale settimo posto in classifica.
Al fischio finale dell’arbitro Di Benedetto di Foggia il risultato ha segnato uno spensierato 5-3 a favore dei locali, che consente al Rocchetta di sperare ancora nel dodicesimo posto, il migliore della griglia play out. Ai sanseveresi, in goal con Morra, Del Re e Liquadri, invece non resta che attendere la prossima sfida casalinga contro il Raffaele Castriotta Manfredonia per salutare il proprio pubblico.

Il campionato di Prima Categoria, girone A, si avvicina così al suo epilogo regolare. In vetta alla classifica il Canosa ha appaiato il Real BAT Barletta, e domenica prossima entrambi i team si giocheranno l’accesso (o si andrà all’eventuale spareggio) in Promozione. Le capoliste affronteranno le attuali quinte della classe, Unione Calcio Bisceglie, il Canosa, e Minervino Murge, il Real BAT, le quali però avendo ormai accumulato un distacco di quindici punti dalla seconda posizione, non avranno diritto ad accedere ai play off.
In coda al gruppo invece i play out si disputeranno regolarmente. La sconfitta dell’Apricena in casa del Monte Sant’Angelo e il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Minervino Murge hanno infatti consentito ai biancoazzurri di mantenere l’eventuale distacco finale dai rossoblu entro la soglia dei nove punti, oltre i quali ci sarebbe stata la retrocessione diretta insieme alla Civilis Atletico Manfredonia.

ROCCHETTA. Moriello; Catenaccio, Di Tuccio, Magaldi, Magliano, Garruto, Corbo, Crisantino, Russo, M. Feninno, S. Feninno. A disposizione: Di Feo, Lamatrice, Bangoura, Ranieri, Castelli, Mastropietro. Allenatore: Matarangolo.

SANSEVERESE. Pompa; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli (Pettolino), Bufalo, Fantasia (Tricarico), Messinese (Liquadri), Del Re, Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Adriani, Compagnone, Rubino. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra; Del Re; Liquadri.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

Una formazione del 2012/2013

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Rocchetta Sant’Antonio – Canosa 0-3
Sintesi della gara

Videosintesi della gara tra Rocchetta e Canosa, valevole per la 23esima giornata del campionato ri prima categoria pugliese Girone A.A vincere sono gli ospiti con un secco 3-0. A segno Losito su rigore e Di Noia con una doppietta.

Queste le formazioni scese in campo:
Rocchetta Sant’Antonio: Bruno, Catenazzo, Di Tuccio, Crisantino(dal 61′ Ranieri), Magliano, Garruto(dal 55′ Giusto), Feninno, Magaldi,Castelli, Albenzio, Corbo (dall’80’Bangoura).
A disposizione: Moriello, D’Agostino, Di Feo. All.Antonio Matarangolo

A.S.D.Canosa: De Blasio, Falcetta, Ciciriello(dal 78’Volpe), Abruzzese, Losito(dal 68′ Impera), Abbasciano (dal 10′ Balducci), Iacobone, Conte R., Di Noia, Landini, Quacquarelli.
A disposizione: Conte V., Mansi N., Pagano, Ruscino. All.Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto.
Reti: 13’Losito su rigore, 51′ e 82′ Di Noia.
Ammoniti:Magliano, Falcetta, Iacobone.

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Unione Calcio Bisceglie – Rocchetta 4-0
poker per l’Unione Calcio

Unione Calcio Bisceglie, poker al Rocchetta Sant’Antonio
Dopo la batosta subita a Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio Bisceglie archivia la ventiduesima giornata di campionato superando per 4-0 il Rocchetta Sant’Antonio, squadra in crisi di risultati e immischiata nella lotta alla salvezza.
Sesta vittoria stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che sblocca subito il risultato con Di Pierro all’8’, con una conclusione dalla trequarti che coglie di sorpresa l’estremo ospite Mastropietro.
Qualche minuto più tardi si scatena Galasso, autore di una bellissima tripletta. Al 24’ l’under tranese firma il raddoppio insaccando di testa in area piccola su punizione chirurgica di Caprioli. Al 34’ firma il bis approfittando di un disimpegno errato della difesa foggiana, errore che gli consente di arrivare a tu per tu con il portiere e di insaccare con spietatezza.
Il Rocchetta accusa il colpo e al 37’ deve fare i conti con l’inferiorità numerica , conseguenza dell’espulsione di Marcello Feninno, autore di una bruttissima, quanto inutile,  entrata su Di Pierro.
Al 40’ Galasso completa l’opera con uno splendido sinistro al volo di prima intenzione su torre perfetta di Persia, firmando così la sua personale tripletta alla prima da titolare.
Nel secondo tempo i biscegliesi si limitano all’ordinaria amministrazione, risparmiando energie in vista della trasferta di  Monte Sant’Angelo.
Giovedì 7 marzo, infatti, l’Unione Calcio sarà impegnata nel match di andata delle semifinali di Coppa Puglia proprio in casa del Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del campionato.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Troilo (77’Palazzo), A. Monopoli, Malerba, Salerno,  La Notte, Marzocco, Caprioli (61’ Ciardi), Persia (67’ Pasculli), Di Pierro, Galasso. A disp: Simeone, Dell’Orco, Bufi, Albanese. All: Gusmai.
Rocchetta: Mastropietro, Giusto, Di Tuccio, Crisantino, Magliano, M. Fennino, Melillo, Ranieri (54’ S.Feninno), Castelli (46’ Magaldi), Albenzio (46’ Bangoura), Catenazzo. A disp: Moriello, Corbo, Lamatrice, Garruto. All. Matrangolo
Arbitro: Pignalosa (Taranto)
Marcatori: 8’ Di Pierro, 24’34’40’Galasso
Ammoniti: /
Espulsi: 37’ M. Feninno

Valentina Sinigaglia – Addetto Stampa U.C.B.

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente

stemma Monte Sant'AngeloUn Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.

Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.

ASDMonteSantAngeloCalcio

Sanseverese – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
La Sanseverese si regala Morra e tre punti

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese pensa in grande e lo fa regalandosi due doni d’eccezione per la Befana. La dirigenza presieduta da Roberto Fanelli ha compiuto un ulteriore sforzo economico, ma si è regalata due elementi che innestati in un telaio già di per sè funzionante, potrebbero far spiccare il definitivo salto di qualità agli arancioneri. Nella giornata di venerdì 4 gennaio infatti il Direttore Sportivo Giuseppe Del Grosso ha raggiunto l’accordo con il mediano Giuseppe Da Bellonio, ex U.S.D. San Severo e all’Audace Cerignola dall’inizio di questa stagione, e, sporattutto, con Vito Morra, giovane bomber di razza che ha appena concluso la sua esperienza con i Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. Proprio l’ultimo arrivo ha deciso il primo match del 2013 della Sanseverese, al ‘Ricciardelli’ contro il Rocchetta Sant’Antonio. Nella gara valida per il quattordicesimo turno del campionato di Prima Categoria, girone A, i dauni, dopo essere andati sotto contro i subappenninici in rete su rigore con Fennino al 5′ dopo il fallo subito da Bangoura, hanno ribaltato il risultato nel giro di mezzora grazie al solito Liquadri ed appunto al goal dell’esordiente Morra.

Per noi l’ingaggio di Morra e Da Bellonio rappresenta un investimento importante – sottolinea il ds Del Grosso – e non neghiamo che molto dipenderà dai risultati. E’ stata una sorpresa per i nostri tifosi, una scommessa nata quasi per gioco che Morra però ha deciso di accettare. Con Dell’Aquila, Morra, Da Bellonio e Scopece, putroppo infortunato, abbiamo completato la nostra campagna di rinforzamento invernale, mentre al momento Danilo Viele non fa più parte della rosa“.
Grazie al 2-1 inflitto al Rocchetta Sant’Antonio, la Polisportiva Sanseverese si è ulteriormente avvicinata alla zona play off chiusa attualmente dall’Unione Calcio Bisceglie con ventisei punti. Santarelli e soci sono distanti quattro lunghezze dai biscegliesi.

SANSEVERESE Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Camillo (Del Re), Mastropieri (Santarelli), Morra, Liemonte, Liquadri. A disposizione: Meola; Corposanto, Marrocchella, Messinese, Pagano. Allenatore: Zito.

ROCCHETTA. Mastropietro; Catenazzo, Russo, Feninno, Magliano, Garruto, Castelli, Ranieri (Magaldi), Bangoura, Corbo, Lamatrice. A disposizione: Moriello, Di Tuccio. Allenatore: Matarangolo.

NOTE – Ammoniti Sderlenga, Pignatelli e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese; Russo, Feninno e Garruto del Rocchetta Sant’Antonio. Espulso Di Tuccio del Rocchetta Sant’Antonio dalla panchina.
RETI: Feninno rig. (R); Liquadri; Morra
ARBITRO: Giuliano di Foggia.

Rocchetta – Uniona Calcio Bisceglie 1-3
Tris Pasculli e l’Unione Calcio si rialza

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta

Il Pasculli show, con tre reti di fattura pregevole sul campo avversario del Rocchetta Sant’ Antonio, ha galvanizzato l’ambiente in casa Unione calcio Bisceglie, lanciando un concreto messaggio alle cinque formazioni del gruppo di testa. Pur tuttavia nulla è cambiato in graduatoria per il gruppo caro al presidente Pedone, ancora distante sette punti dalla vetta.
A sorpresa Parente, recuperato in extremis da un problema all’interno coscia, resta in panchina consegnando le chiavi della zona angelica difensiva a Troilo. Esordio dal primo minuto per Dell’Olio.
Dopo una fase di studio ad alta concentrazione da parte degli ospiti, il risultato è già in ghiaccio alla mezz’ora: in dieci minuti si consolida la supremazia degli azzurri, prima con una punizione dalla tre quarti dell’esterno sinistro, aiutato nell’occasione da una leggera deviazione di Magliano; successivamente con un’azione spettacolare orchestrata da Nicola Tritta. L’esperto attaccante serve il numero 9 con una finezza lasciando esterrefatto Mastropietro, scavalcato ai tredici metri da un pallonetto.
Nel mezzo il rigore degli avversari che ha fruttato l’espulsione al 36’ del capitano Angelo Monopoli, punito per un presunto fallo di mano sulla linea di porta: Fennino la metta nell’angolino più lontano dove Napoletano non può arrivare.
Nel recupero della ripresa c’è tempo per la terza esultanza di Mattia Pasculli, bravo a ribadire in rete un penalty sbagliato dallo stesso ventiseienne: palo destro e tap in facile da portarsi a casa la sfera.
Con questo risultato l’Unione resta sesto a dodici punti delineando le aspettative del roster per il prosieguo della stagione.
Prima di addentrarci nel prossimo turno di campionato c’è tempo anche per pensare alla Coppa Puglia: giovedì pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 14:30, è la volta della Virtus Molfetta, formazione di Seconda Categoria Pugliese oggi sconfitta in campionato dal Fasano per 4 – 0.

ROCCHETTA : Mastropietro, Catenazzo, Di tuccio (84′ Magaldi), Crisantino, Magliano, Giusto, Russo, Feninno S., Feninno M. (78′ Corbo), Albezio, Lamatrice (50′ Castelli).
A disp:
Moriello, Ranieri, Telesca, Garruto. All. Matarangolo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Napoletano, Monopoli Ang., Troilo (76’ Ciardi), Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De cillis, Dell’olio (46′ Tortora), Pasculli, Porcelli, Tritta (57′ Abbascià).
A disp: Simeone, Parente, Caprioli, Bombini. All: Di Pierro

Arbitro: Ostuni di Bari
Reti:
30′, 39′, 94′ (rig.) Pasculli, 36′ Feninno M.
Ammoniti: Troilo, De cillis, Abbascià (UCB)
Espulsi: Monopoli Angelo al 36’

Una formazione del 2012

Rocchetta – Minervino Murge 1-2
il Minervino fa sua la gara contro il Rocchetta.

Stemma Minervino MurgeNella quinta giornata di campionato il Minervino Murge “delle meraviglie”,  fa sua la gara contro il Rocchetta.
La formazione di mister Maino, conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti gare di campionato. Dopo il rinnovamento societario di questa estate, il presidente Forenza, il vice Gabriele, e l’inossidabile D.S. Martoccia hanno dato il via ad un progetto nuovo mirato alla valorizzazione di giovani locali affidati alle cure di un tecnico preparato quale mister Maino.
In una splendida giornata, il Minervino si schiera con Amoruso tra i pali esterni difensivi Tancorre e Maggiulli centrali il capitano Quacquarelli e Colonna a centrocampo Maino e Schiavo centrali esterni Galdino e Tricarico D. in avanti le punte Mancuso e Tricarico C.
Parte forte il Rocchetta che si schiera con un tridente offensivo e nei primi minuti sorprende più volte la pur attenta difesa murgiana ma non riesce a superare un grande Amoruso autore di pregevoli interventi, con il passare dei minuti il Minervino trova la quadratura rispondendo colpo su colpo con manovre pungenti e veloci contropiede ber orchestrati dai due centrocampisti Schiavo e Maino, e proprio su una bella azione corale al 25’ Tricarico C. non riesce a finalizzare dopo un ottimo controllo in area avversaria.
La gara scorre veloce e divertente ben giocata da ambo le parti sino al 32’ quando Amoruso blocca un tiro dalla distanza e immediatamente con un calcio di circa 70 mt. trova un assist perfetto per Mancuso che controlla al limite dell’aria, salta in velocità Feninno e il portiere insaccando il gol del vantaggio minervinese. Trascorrono pochi minuti e al 35’ il Minervino raddoppia, triangolazione centrale MainoSchiavo e palla sull’esterno per uno scatenato Mancuso che salta due avversari entra in area servendo un assist perfetto per l’accorrente Tricarico D. che mette in rete.
Al 44’ infortunio per Tancorre e mister Maino è costretto a ridisegnare la squadra con l’ingresso di Forenza, il Rocchetta non ci sta è si lancia in avanti a testa bassa impegnando la difesa ospite, e ad al 45’ riesce ad accorciare le distanze con Albenzio in una mischia su azione di calcio d’angolo con il portiere Amoruso che rimane colpito e nonostante una evidente lacerazione alla palpebra e tumefazione del volto rimarrà stoicamente in campo sino al termine della gara.
La prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Al rientro in campo parte ancora forte il Rocchetta ma il Minervino non si scompone e resiste alle sfuriate dei padroni di casa con un’ottima difesa ben orchestrata dal capitano Quacquarelli. Il tema di tutta la seconda frazione non cambierà sino alla fine della gara con il Rocchetta sempre in attacco sia pure in maniera disordinata, nervosa e poco incisiva e il Minervino che mostra una buona organizzazione difensiva non rinunciando mai a contrattaccare con  ripartenze veloci, ma i pur bravi attaccanti Mancuso e Tricarico C. si divorano almeno sei clamorose occasioni da gol. Da segnalare l’ottimo arbitraggio del sig. Morea di Molfetta.
A fine gara grande soddisfazione per tutta la dirigenza Minervinese; mister Maino a fine gara:”Stiamo facendo bene, e devo fare un plauso ai miei ragazzi considerato che la maggior parte di loro non ha maturato nessuna esperienza in un campionato difficile come la prima categoria, ringrazio la dirigenza per tutto quello che sta facendo per metterci in condizione di ben figurare ed i miei collaboratori il prof. e vice Rubino, il preparatore dei portieri Elifani ed il nostro insostituibile massaggiatore Cancellara, per il momento ci godiamo questo primato ma stando attenti a non perdere mai di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza”.

A.S.D. Rocchetta S.Antonio: Morilollo, Giusto, Russo, Corbo, Magliano, Feninno M., Catenazzo, Crisantino, Albenzio Feninno S., Lamatrice. Allenatore Matarangolo

A.S.D. Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (44’ p.t. Forenza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Galdino, Mancuso, Schiavo (32’ s.t. Monopoli), Tricarico C..
A Disp. Frondini, Calabrese, Carretta, Cerasole, Sassi. Allenatore Maino

Reti: Al 32’ p.t. Mancuso, 35’ p.t. Tricarico D., 45’ p.t. Albenzio

Arbitro: Sig. Morea di Molfetta

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013