Casarano: preso l’ attaccante albanese Besmir Balla. Il 18 agosto sfida in Coppa sul campo del Nardò

Il Casarano comunica l’ acquisto dell’ attccante Besmir Balla. Nel frattempo resa nota anche la data della prima sfida ufficiale della stagione, riguardante la Coppa Italia Dilettanti, che si svolgerà a Nardò contro i granata. La gara avrà inizio alle ore 16:00 con orario che potrebbe cambiare in caso di accordo diverso tra le due società.
Di seguito il comunicato stampa della società rossoazzurra:

La società Casarano calcio comunica di aver perfezionato il tesseramento del calciatore Besmir Balla, classe 1994, attaccante esterno.
Balla, di nazionalità albanese, è arrivato in Italia nel 2014, ha disputato complessivamente 115 gare sempre in serie D, segnando 24 reti, con le maglie del Ligorna e Argentina Arma, in Liguria, e, nelle ultime due stagioni, con il Pavia.
Al neo rossazzurro, Balla, il benvenuto della Società.
Danilo Sandalo

Ufficiale: il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D

Si riporta di seguito il programma gare del turno preliminare di Coppa Italia Serie D 2019/2020 da effettuare il 18 agosto 2019:

CALENDARIO GARE
18agosto 2019 alle ore 16.00
Turno Preliminare
Gara 1 CHIONS-SAN LUIGI CALCIO
Gara 2 TAMAI-LUPARENSE
Gara 3 CARTIGLIANO-BELLUNO
Gara 4 AMBROSIANA-CALDIERO TERME
Gara 5 VIGASIO-VILLAFRANCA
Gara 6 CLODIENSE CHIOGGIA-MESTRE
Gara 7 LEVICO-DRO
Gara 8 CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS
Gara 9 MILANO CITY-ARCONATESE
Gara 10 CARAVAGGIO-SCANZOROSCIATE
Gara 11 TRITIUM-BRUSAPORTO
Gara 12 PONTISOLA-NIBIONNOGGIONO
Gara 13 LEGNANO-CASTELLANZESE
Gara 14 CALVINA SPORT-BRENO
Gara 15 LAVAGNESE-FEZZANESE
Gara 16 BORGOSESIA-VERBANIA
Gara 17 FOSSANO-VADO
Gara 18 CORREGGESE -LENTIGIONE
Gara 19 MEZZOLARA -ALFONSINE
Gara 20 FORLI’-SAN MARINO
Gara 21 SCANDICCI-PROGRESSO
Gara 22 ATL. PORTO S. ELPIDIO -TOLENTINO
Gara 23 REAL FORTE QUERCETA-LUCCHESE
Gara 24 SANGIOVANNESE-GROSSETO
Gara 25 AGLIANESE-GRASSINA
Gara 26 BASTIA-FOLIGNO
Gara 27 AVEZZANO-REAL GIULIANOVA
Gara 28 VASTESE-CHIETI
Gara 29 OLYMPIA AGNONESE-VASTOGIRARDI
Gara 30 TORRES-ARZACHENA
Gara 31 MURAVERA-BUDONI
Gara 32 ACADEMY LADISPOLI-FLAMINIA
Gara 33 OSTIA MARE-POMEZIA
Gara 34 PRO CALCIO TOR SAPIENZA-TEAM NUOVA FLORIDA 2005
Gara 35 CITTA’ DI ANAGNI-CITTA’ DI CAMPOBASSO
Gara 36 GLADIATOR-SAN TOMMASO
Gara 37 GELBISON-AGROPOLI
Gara 38 GIUGLIANO-SORRENTO
Gara 39 NOCERINA-NOLA
Gara 40 FRANCAVILLA-GRUMENTUM VAL D’AGRI
Gara 41 NARDO’-CASARANO
Gara 42 BRINDISI-CALCIO FOGGIA
Gara 43 ROCCELLA-CORIGLIANO
Gara 44 PALMESE-FC MESSINA
Gara 45 MARINA RAGUSA-ACR MESSINA
Gara 46 LICATA-TROINA
Gara 47 PALERMO-CALCIO BIANCAVILLA

Oggi conosceremo i gironi di Serie D

Giornata fatidica per la Serie D: oggi 6 agosto conosceremo i gironi che andranno a comporre la Serie D per la stagione 2019/20. 162 società più le 4 in sovrannumero, che daranno vita alla stagione 2019/2020.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, attraverso un comunicato ufficiale la Lega Nazionale Dilettanti renderà noti i gironi e potremo finalmente conoscere le avversarie del Taranto. Naturalmente il primo interrogativo che ci si pone è sapere se della serie D farà parte anche il Cerignola o meno, ma a questo punto aspettiamo le mosse della LND.

Oggi verrà pubblicato anche il calendario di Coppa Italia, delineando concretamente la nuova stagione calcistica.

Sfortuna e legni fermano il Cerignola, a passare agli ottavi di Coppa è il Picerno

Dopo la convincente prova e la vittoria di domenica scorsa, l’Audace torna in campo dopo soli tre giorni per il recupero dei sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno. Mister Bitetto fa turnover lanciando in attacco Sante Russo con Esposito e Siclari.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Pittaresi tenta di bottarsi in vantaggio, gran botta dalla distanza per il capitano rossoblu con la palla che si spegne sul fondo, la partita è combattuta, le due squadre giocano a viso aperto e al 23’è ancora Pittaresi che sfiora il gol per i lucani con un bolide da fuori che tenta di sorprendere Vassallo abile a toccare la sfera che si spegne sul palo. I rossoblu continuano ad attaccare e al 35’ passano in vantaggio, Camara riceve palla al limite dell’area si gira su se stesso e disegna una perfetta parabola che si insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Vassallo. All’ 41’ l’Audace si sveglia, cross di Sante Russo dalla destra, palla sulla testa di Longo che incoccia, la palla viene sfiorata dall’estremo ospite, per poi toccare il palo  e scivolare lungo la linea, prima che la difesa lucana liberi. Sul finire del tempo una doppia occasione per il Cerignola, ma la sfortuna non permette alla palla di entrare.

Il Cerignola parte all’attacco nella seconda frazione e al 49’ il Cerignola il Picerno rimangono con un uomo in meno: Imbriola trattiene Esposito, doppia ammonizione per il difensore rossoblu che lascia in dieci la propria squadra. Il forcing dell’Audace è veemente,   Russo riceve palla in area e con un diagonale colpisce a botta sicura, ma è ancora un legno a negare la gioia della rete ai gialloblu. Nel momento migliore dell’Audace a raddoppiare è il Picerno: al 60’ Camara lanciato in profondità, supera con facilità, il portiere Vassallo in uscita. Il Cerignola non ci sta e reagisce subito accorciando le distanze: De Cristofaro con una grande conclusione dalla distanza colpisce il terzo legno della serata, la palla carambola sul portiere e supera la linea di porta. Bitetto cambia alcuni uomini, fuori l’autore del gol, dentro Carannante. Il Cerignola continua ad attaccare, ma la fortuna non è dalla sua parte. Bitetto schiera contemporamente 3 attaccanti e due mezze punte, alla disperata ricerca del pareggio. Le occasioni sono tante, ma nessuno riesce a concretizzare, nel finale di tempo il Picerno rimane addirittura in nove quando Vanacore viene espulso per proteste. Non bastano però i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, la squadra di Giacomarro, si chiude bene e il Cerignola non riesce a superare il muro lucano, così il Picerno si ritrova agli ottavi di Coppa dove affronterà il Messina, per il Cerignola non c’è tempo di recriminare, domenica si torna al “Monterisi” per il Campionato, sarà di scena il Nola, i gialloblu sono chiamati a fare risultato pieno per rimanere in scia del Taranto.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS AZ PICERNO 1-2 : 34’Camara 14’s.t Camara 15s.t. DeCristofaro.

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone(45s.t.’ Cascione), Matere, Dicecco(30’s.t. Lattanzio), Abruzzese, Allegrini, Decristofaro(15’s.t. Carannante),Longo (15’s.t. Loiodice) Siclari, Esposito V, Russo Sante(20’s.t.Marotta) A disp: Abagnale, Ujka, Parise, Pugliese, All. Bitetto

AZ PICERNO:  Coletta, Imbriola, Desantis(8s.t.D’Alessandro), Impagliazzo, Bassini, Vanacore, Iannello(43’ Ligorio), Camara(23s.t. Tedesco), Agresta(8s.t. Kosovan), Langone (23s.t.Sambou) A disp: Grilo, D’alessandro, Grieco, Sanna, Sgovio, Tedesco, All Giacomarro

ARBITRO: sig Campobasso(Formia) Assisteni:Pavone(Sesto San Giovanni), De Palma(Monza)

AMMONITI : Kosovan,  (AZ PICERNO) Carannante(Audace Cerignola)

ESPULSI: al 4’ per doppia ammonizione Imbriola, 45s.t. Vanacore.

NOTE:

 

 

Cerignola corsaro a Sarni, la vetta è a meno tre

Il Cerignola si impone in trasferta con un perentorio 3 a 1 e avvicina la vetta della classifica comandata dal Taranto,  a sole tre lunghezze. A passare in vantaggio è l’Audace, dopo un gran forcing nella prima parte della gara, grazie a Carannante abile in ribattuta a mettere la palla in fondo al sacco. Al 34’ la Sarnese pareggia: Sellitti viene atterrato da Abagnale in uscita che lo atterra, calcio di rigore. Langella dagli undici metri non lascia scampo al portiere ofantino.

Nella ripresa il Cerignola parte subito all’attacco e al 50’ riesce a trovare il raddoppio grazie a Loiodice che prima triangola con Lattanzio e poi conclude in rete battendo il portiere di casa.A mettere al sicuro il risultato di una gara comandata dal primo all’ultimo minuto è il Siclari, subentrato a Foggia, che al 79’ è più lesto di tutti, riuscendo a raccogliere una presa sbagliata dell’estremo difensore Mennella e a scaraventare la palla in rete per la terza volta. Seconda vittoria consecutiva per la squadra di mister Bitetto che mercoledì tornerà in campo al “Monterisi” contro l’AZ Picerno per i sedicesimi di Coppa.

Matteo Bancone

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci

Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.

Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.

Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.

Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.

Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.

Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.

Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.

Fasano espugna anche Gravina: ora il Taranto ai 32esimi di finale

Il pareggio oltre il 90′ del Gravina non hacondizionato gli umori del Fasano e i giocatori biancazzurri, anche questo pomeriggio, sono riusciti ad avere la meglio ai calci di rigore (come domenica scorsa ad Andria) sulla squadra murgiana, superando il primo turno di Coppa Italia. Ora per Montaldi e compagni ci sarà il Taranto (in attesa di conoscere la data dell’incontro, vista ancora l’indisponibilità del “Curlo”).
Il Gravina ha fallito i rigori con Croce e Romeo, mentre il Fasano è andato sempre a rete con Enis Nadarevic, Loris Formuso, Leo Serri e Facundo Ganci. Grande esultanza sugli spalti del “Vicino” per i numerosi sostenitori al seguito che non hanno fatto mancare il proprio apporto neanche nella cittadina barese.
I tempi regolari erano terminati in perfetta parità (1-1) alla luce della rete di Montaldi nel primo tempo, ma i locali hanno trovato la forza di riequilibrare il tutto in pieno recupero, all’ultimo respiro, con Croce, tra il dissapunto della compagine biancazzurra per un calcio d’angolo molto dubbio assegnato ai baresi (espulso per proteste l’allenatore Laterza). Poi i rigori hanno ridato il sorriso ai biancazzurri.
Gravina-Città di Fasano: 4-5 dtr (0-1; 1-1)Reti: 44’ Montaldi (C), 93′ Croce (G).
Gravina: Loliva, Dentamaro, Caponero (38’ s.t. Tarantino), Colella, Romeo, Nigro (12’ s.t. Santoro), Potenza (20’ s.t. Agodirin), Mady, Croce, Guadalupi, Chiaradia (29’ s.t. Guida). All. Di Meo. A disposizione De Santis, Lenoci, Diarra, Riccio, De Giglio.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (47′ s.t. Montalbò), Rullo, Colombatti, Forbes (40’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic, Corvino (45’ s.t. Ganci), Montaldi (35’ s.t. Formuso). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Pugliese, Ramilli, Cardea.
Arbitro: De Vincentis di Taranto.

Coppa Italia, il Taranto elimina il Nardò

Si comincia finalmente a parlare di calcio giocato in serie D. Si comincia a parlare, in particolare della Coppa Italia di categoria.

Si comincia finalmente a parlare di calcio giocato in serie D. Si comincia a parlare, in particolare della Coppa Italia di categoria. Le prime due pugliesi a scendere in campo sono state Taranto e Nardò, che ieri allo “Iacovone” si sono date battaglia per 94 minuti, prima di affidare al dischetto la sentenza sulla qualificazione al turno successivo. L’hanno spuntata i padroni di casa, che ringraziano soprattutto il proprio portiere Cavalli, capace di parare ben tre rigori, tra cui quello decisivo calciato da Bencivenga.

Supremazia tarantina nella prima frazione, durante la quale il team di mister Cazzarò si è reso pericoloso in diverse circostanze, senza tuttavia trovare la via del gol. Più equilibrata la seconda metà di gara, che ha visto gli ospiti entratre in partita e ribattere colpo su colpo. Nel finale il Taranto è rimasto in dieci a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Infusino. Risultato inchiodato sullo 0-0 al termine dei tempi regolamentari e verdetto rimandato ai tiri dal dischetto, che hanno premiato i rossoblu col punteggio di 5-4.

Bisogna ora attendere domenica 2 settembre per vedere all’opera le altre compagini di casa nostra iscritte alla competizione. Il Cerignola ha conosciutio ieri il suo avversario. Si tratta del Campobasso, uscito vincitore dalla sfida tutta molisana col l’Olympia Agnonese. Già noti, invece, gli altri accoppiamenti, che prevedono due attesissimi derby: Bari-Bitonto e Fidelis Andria – Fasano. A proposito di Fidelis, questa mattina il club federiciano ha presentato tramite social il suo nuovo stemma. Nei prossimi giorni dovrebbe toccare all’organigramma societario e all’apparato tecnico.