Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria! Qualificate: Atletico Vieste, Barletta, UC Bisceglie, Bitonto, Altamura, Avetrana, Otranto, Casarano.
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 11 del 15.09.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Coppa Italia, Barletta – V.Trani: senza pubblico sugli spalti.
Trani – Archiviata la prima giornara di campionato, 1-1 contro il Novoli, l’attenzione in casa Vigor si sposta al match di Coppa Italia. Nel ritorno del primo turno, il Trani sempre contro il Barletta, sconfitta in campionato dal Casarano, proverà per lo meno a non dover abbandonare la competizione con un ulteriore risultato negativo.
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E di poco fa la nota comunicativa diramata dalla dirigenza tranese, la quale, informa la tifosera biancazzurra che gara prevista per giovedì 15 settembre, si disputerà presso lo Stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta, ma senza tifosi, in quanto la struttura non è ancora in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla commissione di vigilanza pubblico spettacoli, nel poter ospitare i supporters sugli spalti della struttura.
ENZO CHICCO
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 10 del 12.09.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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V.Trani – Dammacco analizza la sconfitta contro il Barletta: “niente drammi, credo in questo gruppo!”
Trani – Ad analizzare la sconfitta delle Vigor Trani per 3-0 contro il Barletta calcio nel primo turno di Coppa Italia di Eccellenza è il dg Danilo Dammaco. Un volto visibilmente disciaciuto e rammaricato per la non prestazione dei suoi ragazzi, nonostante ci fossero ben altre aspettative è stato proprio il dirigente tranese, senza scuse e senza giri di parole a commentare nel post gara: “la sconfitta contro i biancorossi è meritata non ho visto una gran prestazione dei miei ragazzi – ammette lo stesso Dammacco – puo’ esser dovuto da carichi di lavoro in fase di preparazione appena terminati ed anche il caldo, hanno potuto penalizzare le prestazioni.
Una gara sotto tono – prosegue – merito comunque al Barletta ad aver saputo spingere la palla dentro. Non è questo il Trani che ho visto io durante la fase di precampionato – dichiara – Il Trani è una squadra piena di voglia, piena di carattere e sarà pronto ad inserire la 5a marcia per l’inizio del campionato.”
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E’ un fiume in piena, il Dg. Dammaco non ha freno, nelle sue parole la consapevolezza di aver steccato, rammarico e delusione, non solo nel risultato ma nel come è giunta la sconfitta, ma ad essa fa eco la consapevolezza nelle potenzialità di ogni giocatore e di tutta la squdra: “ niente drammi e nessun campanello d’allarme, la sconfitta contro i biancorossi potrebbe esser utile alla squadra come scossa positiva – continua lo stesso Dammacco – non vi saranno ulteriori innesti, la nostra campagna acquisti è chiusa, – afferma ulteriormente – ho piena fiducia nei miei ragazzi, e so cosa posso dare”.
Intanto, la squadra archiviata la gara di domenica scorsa ha ripreso gli allenementi calandosi nel clima campionato che la vedrà ospitare domenica 11 settembre, sempre sul neutro del “San Diomede” di Bari, inizio ore 15.30, i salentini del Novoli con la speranza che sia l’inizio di tutt’altra storia.
ENZO CHICCO
Carovigno, De Nitto: “La sconfitta contro l’Ostuni? Sono rammaricato, ma soddisfatto”
Una sconfitta di misura, nell’andata del primo turno di Coppa Italia, per il Carovigno di Giovanni De Nitto, per mano dell’Ostuni, che tuttavia non desta alcuna preoccupazione.
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“Il Carovigno è stato positivo sino a quando non abbiamo preso il gol – analizza l’allenatore rossoblù ex Racale ed Avetrana – , interpretando bene la gara. Sono rammaricato per la prima partita in casa in cui volevamo far bene davanti al nostro pubblico, ma tutto sommato sono soddisfatto”. “L’unica squadra ad aver fatto la partita è stata il Carovigno – rimarca ancora mister De Nitto – , poi è arrivato il loro gol su una nostra disattenzione. Comunque, crediamo in quello che stiamo facendo”.
fonte: Gazzetta del Mezzogiorno
Audace Cerignola: buona la prima
I gialloblu battono il Vieste con un rigore di Lasalandra: “Felicissimo per il gol e la vittoria”.
Sulla ruota del “Riccardo Spina” esce il segno “due”, nell’andata degli ottavi di finale di coppa Italia. Uno 0-1 di rigore (trasformato sul tramonto del primo tempo da Lasalandra) che all’Audace Cerignola sta stretto, considerando le tante occasioni da gol create in quei 90 minuti sempre condotti e gestiti.
Alla prima uscita stagionale, mister Gallo sceglie lo stesso modulo provato e riprovato nelle amichevoli di pre campionato. Quel 4-2-3-1 con Lasalandra e Morra larghi, Marinaro libero di agire sulla trequarti e Flavio Amoruso unico riferimento in attacco. In difesa spazio alla coppia Colangione e Ciano con Cappellari e Rinaudo (al debutto ufficiale con la maglia gialloblu) sulle corsie e con Colella e Albanese ad agire in mediana. Il caldo afoso di Vieste, in aggiunta ai carichi di lavoro del pre campionato, sono componenti fondamentali che avranno i propri effetti durante tutta la partita.
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L’Audace è ben disposta in campo ed è brava ad avvolgere la squadra di mister Cinque, poco intraprendente e con il baricentro troppo basso. Il possesso palla gialloblu scandisce i ritmi della partita: Morra sulla destra è una minaccia costante ma è Albanese il più pericoloso con due tiri da fuori area che chiamano all’intervento l’estremo difensore di casa. Al minuto 43 arriva l’episodio chiave: Lasalandra prova a saltare Sollitto che tocca con la mano. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Il numero 10 gialloblu è freddo, spiazza Innangi e regala il vantaggio ai suoi (0-1).
Il copione della ripresa non cambia: è l’Audace ha sfiorare più volte il raddoppio con Morra, ma prima Innangi e poi la traversa gli negano la gioia del gol. Il Vieste non risponde e nel finale Oliva (entrato al posto di Amoruso) calcia centralmente da ottima posizione. Finisce 0-1, la qualificazione si deciderà il 15 settembre al Monterisi. “Come prima partita, considerando la temperatura con cui abbiamo giocato, ho visto una buona squadra con grinta, voglia di imporre il proprio gioco, che ha costruito ottime trame – dichiara il match winner Lasalandra – In qualche occasione siamo stati anche sfortunati per le tante occasioni da gol non sfruttate”. “Personalmente – conclude l’attaccante – sono soddisfatto della mia prova, considerando anche i carichi della preparazione. Non mi sento ancora al top ma so che andrà meglio con il passar del tempo. Per questo, sono felicissimo per il gol ma soprattutto per la vittoria della squadra, sperando sia solo la prima di una lunghissima serie“.
Fabio Trallo
Puglia Sport Laterza, mister Danza: “Buona gara contro un avversario ostico”
Dopo la vittoria in coppa, che pone il Laterza in netto vantaggio rispetto al Castellaneta grazie al due a zero conseguito sul campo in vista del ritorno, mister Franco Danza analizza la gara dal suo punto di vista, non tralasciando, come sempre, nulla al caso.
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“La partita non è stata bella sotto l’aspetto tecnico, ma è pur vero che le partite si giocano in due e non certo potevo pretendere di più dal primo match ufficiale. Non imposto le mie squadre per dare spettacolo o per dimostrare superiorità sull’avversario, quello che mi interessa è il risultato, ed i ragazzi sono stati cinici contro un avversario di tutti rispetto, che ha svolto bene il proprio compito”.
Il tecnico laertino prosegue sulla condizione della propria squadra: “Non guardo mai gli assenti, ma quando ti mancano sei potenziali titolari, qualche difficoltà si può trovare. Al Castellaneta abbiamo concesso poco, quasi niente, se non qualche tiro in porta da distanze esagerate dove si lascia calciare di proposito. Ieri ho schierato una squadra molto giovane e meno esperta del Castellaneta e mi è sembrato che abbiamo fatto una bella figura”.
In chiusura mister Danza rivolge un pensiero sul prossimo avversario che affronterà nella prima gara di campionato (fuori casa), quel Polimnia che ha perso in malomodo in quel di Rutigliano: “Il Polignano ha perso in coppa con un pesante 6-1, ma il mio collaboratore Gianni Resta, che ieri ha visto la partita, mi ha parlato di un risultato bugiardo, di una squadra che è stata sempre in partita e che la dea bendata non gli ha dato una mano, gli ha voltato le spalle ed é stata sfortunata in diverse occasioni, per questo non ci faremo trovare impreparati.”
Intervista a cura di BALDASSARRE D’ANGELO
[VIDEO] Vigor Trani – Barletta 0-3
Il servizio a cura di SvevaSport.
[VIDEO] – Mesagne-Brindisi 0-0 interviste post gara
Interviste a cura di Mauro Pasimeni per “Qui Mesagne”.
[VIDEO] – Unione Calcio Bisceglie – Molfetta Sportiva 1-0
La sintesi della gara di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, a cura di SvevaSport.
Coppa Italia Promozione: Fasano, pokerissimo al Trulli e Grotte
Va all’Us Città di Fasano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione: 5-1 il finale con reti nel primo tempo di Gennari e Amato, gol della bandiera di Giardino, e nella ripresa le marcature di Marini, Laguardia e Longo. Con questo risultato, i biancazzurri mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, con gara di ritorno a Castellana Grotte il prossimo giovedì 22 settembre.
Si è giocato in un pomeriggio molto caldo: è stata questa la gara di esordio stagionale per entrambe le formazioni, con il Trulli e Grotte degli ex Sgobba, Comes (espulso nel secondo tempo), Telesca e Recchia inserito nel girone A di Promozione. Nel Fasano fuori tra infortuni e squalifiche Leggiero, Dimichele, Pace e Brescia. Buona la presenza di pubblico.
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I primi minuti della gara sono piuttosto soporiferi: bisogna attendere la metà del primo tempo per vedere una vera azione pericolosa, che è quella del gol del vantaggio di Gennari: cavalcata sulla destra del numero nove brindisino che in uscita batte l’ex Comes. Il Trulli e Grotte è in bambola e dopo quattro minuti capitola di nuovo su colpo di testa di Amato, abile a raccogliere un ottimo cross di Marini.
Gli ospiti si svegliano e mettono i brividi a Lacirignola con un calcio di punizione dell’ex monopolitano Giardino. Il Fasano sembra subire in parte le azioni ospiti nel finale del primo tempo: Daddato va vicino al gol e, dopo un cambio forzato per mister Laterza (fuori Quaranta infortunato, dentro Laguardia), il Trulli e Grotte segna la rete con Giardino al 45’, sfruttando una indecisione della retroguardia fasanese.
La seconda frazione di gara comincia con il piede sull’acceleratore per il Fasano: dopo sei minuti ci prova Amodio, ma la palla termina alta. Il Trulli e Grotte, con l’ex Recchia, impegna in una parata miracolosa Lacirgnola. Colpo di testa del portiere ospite Comes che, protestando in maniera spettacolare contro un giocatore fasanese per non aver buttato la palla fuori in seguito ad un infortunio di un suo compagno, si fa espellere dall’arbitro. E così il Fasano piazza i colpi del k.o. prima con Marini, poi con Laguardia e infine con Longo.
Domenica prossima prima di campionato ad Aradeo.
Us Città di Fasano – As Trulli e Grotte 5-1
Marcatori: 24’ Gennari, 27’ Amato (F), 45’ Giardino (TG), 63’ Marini, 71’ Laguardia e 86′ Longo (F).
Fasano: Lacirignola, Mizzi (73’ Fanigliulo), Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Quaranta (38 ‘ Laguardia), Fumarola (75’ Puglliese), Gennari, Amodio, Longo. All. Laterza.
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cantalice, Agostino (54’ Recchia), Telesca, Pedone, Daddato, Greco, Giardino (46’ Mangini), D’Onghia, Cassano (58’ Parchitello). All. Sgobba.
Arbitro: Scaraggi di Molfetta. Collaboratori: Di Gennaro e Maffione di Molfetta.
Note: 227 spettatori paganti, per un incasso di 1.225 euro lordi. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 55’ Comes per comportamento antisportivo. Ammoniti Mizzi (F), Pedone, Giardino (TG). Angoli 1-4.
Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda
Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.
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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.
Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri
Arbitro: Giordano di Bari
Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci
Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.
fonte: lavocedimanduria.it
Coppa Italia Promozione, il Carovigno si arrende all’Ostuni: 0-1
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Il primo tempo è giocato su buoni livelli e con una discreta intensità, con il Carovigno che ha un leggero predominio territoriale; le occasioni, comunque, latitano, vista la preparazione tattica delle due difese. Il primo acuto si ha solo al 25´, quando Di Santantonio s´invola in area bruciando Narracci, il quale poi lo atterra vistosamente a tu per tu con il portiere ostunese: per il sig. Palmieri di Brindisi si tratta, però, di simulazione (con conseguente ammonizione) del numero 10 rossoblu. Due minuti più tardi si assiste all´unico tiro, tra l´altro molto debole, verso la porta della prima frazione, calciato con il mancino da Tony Lanzilotti.
Nella ripresa, visto il caldo e la preparazione ancora da smaltire, i ritmi calano vistosamente, ma aumentano, fortunatamente, le occasioni da goal. Al 50´ lancio di Vignola per il taglio di Di Santantonio, il quale stoppa e tira di prima, ma la sua conclusione non impensierisce più di tanto Quartulli. Al 53´ Ostuni in vantaggio: Miccoli parte in contropiede dopo un corner per i rossoblu, lancio per Schiavone non intercettato da Morleo e pallonetto vincente del numero 11 ostunese. Al 63´ incursione di Cristofaro, ma Petranca non si fa sorprendere. A questo punto il Carovigno prova a reagire, guidato dal sinistro del suo uomo migliore Di Santantonio e dalla vivacità di Morleo; prima (64´) il numero 10 si vede respingere una conclusione dalla distanza da Quartulli, poi al 74´ una sua punizione dai 25 metri finisce di pochissimo a lato. In mezzo, intorno alla mezz´ora della ripresa, occasione per gli ospiti ad opera del neo entrato Chiatante, il quale calcia dal limite sperando invano di sorprendere l´estremo difensore locale. Le ultime occasioni per il Carovigno arrivano su palla inattiva: all´87´ il difensore Marini, lasciato solo, non inquadra clamorosamente la porta a due passi dal goal e, nei secondi finali, Zippo si vede deviare in angolo una conclusione a botta sicura dall´area piccola.
Finisce così, con una sconfitta – il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto -, la prima gara stagionale per il Carovigno. I presupposti, però, sono comunque buoni: diamo tempo al mister De Nitto di amalgamare al meglio la propria squadra. Le soddisfazioni arriveranno.
CAROVIGNO 0-1 OSTUNI
Reti: 53´ Schiavone
CAROVIGNO: Petranca, Liuzzi (Gravante), Zippo, Vignola (Diagnè), Carruezzo, Marini, Morleo, Spedicati (Demitri), Lanzilotti To., Di Santantonio, Candita.
A disp. di mister De Nitto: Marrazzo, Rinaldi, Marrazzo, Lotti.
OSTUNI: Quartulli, Urso, Narracci, Fonte, Camassa, Ancona, Pastano, Cristofaro, Galeandro (Zizzi), Miccoli (Chiatante), Schiavone.
A disp. di mister Ciraci: Pinto, Rateo, Cito, Cavallo, Parisi.
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
ASS 1: Cretì di Brindisi; ASS 2: Nisi di Brindisi
Castellaneta, mister Lippolis: “Emozionato e grato ai nostri Ultras, al ritorno ci proveremo”
E’ un mister Lippolis piacevolmente sorpreso, dagli Ultras Castellaneta e dai suoi calciatori, al termine della gara di andata di Coppa Italia Promozione. Puglia Sport Laterza che vince sul campo per due a zero sul sintetico del “Madonna delle Grazie”, e qualificazione che pende dalla parte dei laertini. Ma il tecnico biancorosso non demorde e si sofferma sulla gara:
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“E’ stata una partita non molto bella, specie all’inizio dove le squadre erano timorose. Poi da un traversone nato sulla sinistra, l’intervento del portiere proteso in tuffo, ha deviato la sfera, compiendo un bell’intervento, ma sfortunatamente ha messo fuori causa i nostri difensori e per il loro attaccante è stato facile segnare. Dopo lo svantaggio, siamo stati timidi, abbiamo aspettato il momento propizio per colpire, ma subiamo gol, così come l’anno scorso, su calcio d’angolo, perdendo la marcatura. Nella ripresa abbiamo cominciato a giocare. Con De Mare abbiamo calciato verso la porta ma non abbiamo mai preso lo specchio. Poi c’è stata la clamorosa occasione per Antonicelli, ma nel migliore momento nostro siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Greco, ed abbiamo subito su palla persa a centrocampo, un contropiede che Cecere non ha concretizzato. Questo gol mancato del tre a zero deve darci la carica per il ritorno. Nel complesso questa partita non ha mostrato tutte quelle differenze che si diceva, si sarebbero palesate, dove aldilà di qualche episodio, siamo stati in gara fino all’espulsione, dove abbiamo perso qualcosa in avanti per sopperire all’uomo in meno. Ripeto, io tutta questa differenza non l’ho vista, per questo ci credo”.
Lippolis prosegue parlando della propria squadra: “Noi la partita l’abbiamo giocata al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo che dobbiamo migliorare. I ragazzi a fine gara hanno capito che migliorando, al ritorno ce la possiamo giocare, potendoci togliere anche delle soddisfazioni. Ci mancavano altre due pedine fondamentali per motivi di lavoro, che recupereremo presto”.
Ed infine un rigraziamento ai tifosi: “Sono rimasto sorpreso ed emozionato vedendo i nostri ultras vicino alla squadra, hanno capito che stiamo facendo il massimo per tenere il calcio a Castellaneta. Sono stati encomiabili, i ragazzi hanno apprezzato molto, ed avere la loro vicinanza ci darà la carica al ritorno per la rimonta, tengo a ringraziarli tantissimo a nome mio e della squadra. Oggi abbiamo giocato con sette undicesimi di Castellaneta in un derby così sentito, tantissimi giovani tra cui quattro under, quando il minimo è di tre, questo è motivo di vanto ed orgoglio.”
BALDO D’ANGELO
R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1
La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.
Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.
Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.
Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.
Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.
Audace Cerignola, Lasalandra trasforma il penalty: Vieste battuto
Esordio positivo stagionale per l’Audace Cerignola: nell’andata degli ottavi di finale di coppa Italia, gli ofantini battono di misura (0-1) l’Atletico Vieste. Senza gli squalificati Dipasquale e Schiavone, e le indisponibilità di Altares, Grieco e Daniele Amoruso, la prima versione gialloblu 2016/2017 è con un 4-2-3-1. Roberto Marinaro in porta; difesa con Cappellari, Colangione, Ciano, Rinaudo; Colella ed Albanese in mediana; Morra, Carmine Marinaro e Lasalandra a supporto di Flavio Amoruso punta avanzata.
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Fa molto caldo al “Riccardo Spina” (tant’è che intorno alla mezzora c’è stato addirittura un timeout per consentire ai ventidue in campo di rinfrescarsi), ma gli ospiti partono subito all’attacco: al 3′ Albanese con un piazzato di sinistro chiama alla parata in corner Innangi. Morra poi salta un difensore sulla destra e crossa basso, ma né Amoruso né Lasalandra arrivano in tempo per deviare in porta. Il Vieste si schiera con un 4-5-1 in cui si distinguono Kouame per la gran corsa e Silvestri per i tentativi di dare geometrie ai suoi, ma non impensierisce mai Marinaro. Bella combinazione Amoruso-Lasalandra-Albanese, la conclusione del centrocampista si spegne di poco a lato. Molto attivo l’ex Manfredonia: da una sua rapida percussione, la sfera giunge ad Amoruso, che trova il portiere di casa a sbarrargli la strada (38′). Tre minuti dopo, Lasalandra cerca di saltare Sollitto, il quale tocca con la mano: Doronzo indica il dischetto e lo stesso numero 10 gialloblu trasforma con un destro angolato a mezza altezza.
Nei primi bagliori della ripresa (appena 13″), Morra sfiora il raddoppio accentrandosi da destra, Innangi respinge a mani aperte. L’ariete cerignolano diventa il riferimento offensivo con Amoruso spostato largo: l’afa si fa sentire maggiormente ed il Cerignola bada ad amministrare il vantaggio. Sempre Morra esplode uno dei suoi proverbiali destri dalla distanza, centrando in pieno la traversa; a seguire fanno il loro ingresso Oliva e Colucci per Rinaudo ed Amoruso. Le sostituzioni dell’Audace si completano con Russo al posto di Morra e, a recupero quasi ultimato, Oliva calcia centralmente da buona posizione, consentendo ad Innangi di lasciare il punteggio sul minimo scarto. Qualificazione ancora aperta e che si deciderà a Cerignola: l’Audace ora penserà al debutto in campionato, nella nuova insidiosa trasferta in casa dell’Hellas Taranto.
ATLETICO VIESTE-AUDACE CERIGNOLA 0-1
Atletico Vieste: Innangi, Langi (79′ Dimauro), Caruso, Kouame, Sollitto, Telera, De Vita, Silvestri, Facecchia, Laforgia, Sicignano (70′ Milella). A disposizione: Saracino, D’arenzo. Allenatore: Franco Cinque.
Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo (64′ Oliva), Ciano, Colangione, Albanese, Marinaro C., Colella, Morra (81′ Russo), Lasalandra, Amoruso F. (64′ Colucci). A disposizione: Vurchio, Borrelli, Matera, Gadaleta. Allenatore: Massimo Gallo.
Rete: 42′ Lasalandra (rig.).
Ammoniti: Kouame, Telera, De Vita (AV); Rinaudo, Albanese, Colucci (AC).
Angoli: 2-13. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 3′ st.
Coppa Italia Eccellenza: il Barletta fa suo il derby con la V.Trani
Bari (San Paolo) – Il Barletta batte nettamente il Trani e fa suo il derby della Bat con un secco 3-0. Sul neutro del “San Diomede” di Bari, i biancorossi del neo subentrato Bitetto archivia sin dal turno di andata la pratica Vigor, ipotecando l’accesso al secondo turno, sbarazzandosi di un brutto e confusionario Trani.
Il netto risultato non lascia dubbi o alib,i se non l’amaro in bocca e tanta delusione ai tifosi biancazzurri che da questo match si aspettavano tutt’altro epilogo. Dello stesso avviso è anche il tecnico tranese Fumai che nel post gara, non nasconde un volto visibilmente dispiaciuto, ma la consapevolezza di chi da una prova incolore di un po tutta la squadra, troverà il modo per correggere e apportare le migliorie in vista del campionato a 7 giorni dal suo inizio.
Per il Trani un primo tempo, forse, meno grigio rispetto alla ripresa nonostate già sotto di due reti: Di Rito al 20’ pt. di testa portava in vantaggio il Barletta e Loiodice al 37’pt. raddoppiava, sempre nella stessa modalità, di testa. Sotto di due reti i biancazzurri non trovavano il modo di reagire, spegnendosi col trascorrere dei minuti.
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Forti di un risultato secco acquisito nella prima parte di gara (0-2), il Barletta amministrava il secondo tempo senza sbavature e senza rischiare più di tanto. Le idee per cambiar rotta e la tenuta nella gambe del Trani era latente, i biacanzzurri riuscivano solo ad arginare le sfuriate barlettane apparsi nettamente più avanti con la condizione e più fluidi nel gioco.Anzi, ad arrotondare e concludere la “frittata” un impreciso Grazioso portava al terzo gol il Barletta, con il classico autogol.
La Vigor Trani davrà far tesoro di una scialba prestazione come quella vista al “Sante Diomede”, da non ripetersi, gettandosi subito nel clima campionato trovando quanto prima la forma fisica, lucidità e quella rabbia di vittoria dimenticata nel turno di Coppa. Il Barletta di mister Bitetto, appaludito a fine gara dai propri sostenitori, lancia un segnale forte al campionato, se mai ve ne fosse bisogno: il Barletta c’è ed è pronto.
ENZO CHICCO
Al Laterza l’andata del derby in Coppa
Derby dal fascino ritrovato e spalti dello stadio “Madonna delle Grazie” gremito, che segna il ritorno anche dei supporters ospiti assiepati in curva. Puglia Sport Laterza – Castellaneta è un intreccio di ex e tanti amici che per novanta minuti si sono confrontati da avversari. La spuntano i padroni di casa con una prestazione cinica fatta di solidità difensiva ed alcune buone trame, al termine di novanta minuti combattuti e con un caldo che specie nella ripresa, ha notevolmente condizionato l’andamento della gara.
Per i padroni di casa, mister Danza opta per Perrone punta centrale affiancato da Nardò e Gjonaj (altro ex) con Del Zotti nel ruolo di difensore centrale al canto di Mileto. Capitan Bitetti spostato a sinistra, ed esordio per i tre under Capone sulla destra, con Chito e Marinaro in mezzo al campo supportati dall’esperto Cannito.
Per i biancorossi mister Lippolis schiera i suoi con un sistema di gioco accorto, dando fiducia a numerosi giovani calciatori locali con l’esperienza dei “senior” che specie nel reparto arretrato, possano garantire il giusto equilibrio in termini di esperienza, ai quali si aggiunge anche l’esperto difensore Luca Buttiglione affiancato da Valerio Lippolis per la cerniera difensiva con Petrosino e Favale ai lati.
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Gara condizionata dal gran caldo, ed in avvio, squadre in fase di studio con il Laterza in possesso della sfera. E’ al minuto numero diciotto la prima vera occasione della gara, che coincide con la rete del vantaggio: Bitetti lavora una pallone sulla sinistra su invito di Gjonaj, riuscendo a procurarsi lo spazio per crossare in area, il suo traversone è radente e filtra tra le gambe dei calciatori biancorossi presenti nell’area piccola, sbucando sui piedi di Perrone, abile a trafiggere il suo omonimo portiere avversario con un piattone indirizzato nell’angolo opposto. Laterza avanti e gara in salita per i ragazzi di mister Lippolis. Sempre da sinistra laertini maggiormente pericolosi. E’ il minuto numero ventisette quando sempre sull’asse mancino del campo, Gjonaj lancia in velocità Nardò che dal vertice della’area di rigore avversaria, scaraventa un bolide di sinistro con Perrone che si rifugia in angolo con i pugni. Fase con i padroni di casa in possesso della gara, Castellaneta guardingo, e con Gjonaj e Perrone che non trovano la porta in due buone circostanze in cui calciano dal limite dell’area creando le circostanze per il raddoppio. Dopo un alleggerimento di Gorghini, che con il sinistro calcia tra le braccia di Donatelli, arriva il due a zero sullo scadere di prima frazione: angolo di Gjonaj e inzuccata poderosa e vincente di Mileto che trafigge un Perrone cui nulla ha potuto. Intervallo con i laertini in doppio vantaggio e Castellaneta che prepara per l’avvio di ripresa, due cambi che Lippolis ordina sin dall’inizio. Dentro un punta, De Mare (ex Palagiano), fuori Panzarea, mentre sull’out sinistro Recchia subentra al giovane Petrosino. Ritmi di gara che complici un caldo asfissiante e le fatiche del lavoro svolto in preparazione da ambo i lati, si riducono notevolmente. Esce fuori il Castellaneta che con De Mare, ha maggior peso in attacco e tenta timidamente il gol della rimonta, ma Donatelli è poco impegnato con diverse conclusioni del mancino neo attaccante biancorosso, fuori bersaglio. Al cinquantaseiesimo è un destro di prima intenzione del diciotto ospite a sfiorare il palo alla sinistra di Donatelli, un minuto dopo è un tiro dal limite che non gira abbastanza per beffare il portiere di casa. Sessantaduesimo con la più clamorosa delle palle gol per gli ospiti: rimpallo in area, Gorghini protegge la sfera per l’accorrente Antonicelli che appena in area di rigore, spara alto oltre la traversa per una chiara occasione che di fatti, spegne le velleità biancorosse. Laterza che con i cambi si risistema ed addormenta la gara, sfiorando il tris con uno dei più attesi della gara, Cecere, che appena entrato, è servito da Bitetti sul filo del fuorigioco dopo un prezioso recupero a centtrocampo. L’attaccante ex Castellaneta si presenta solo contro Perrone, tentando di scavalcarlo con un delizioso “lob” che termina di pochissimo a lato. L’ingenuità di Angelo Greco (allontanamento della palla da ammonito e quindi espulso), sancisce di fatti un finale soft con molti calciatori in preda ai crampi e tutto rinviato al match di ritorno del ventidue Settembre in quel del “De Bellis” , in cui il Castellaneta tenterà di rimontare un Laterza che si conferma matricola terribile, piena di ambizione ed entusiasmo.
Tabellino
Puglia Sport: Donatelli, Capone (50′ Amodio), Bitetti, Cannito, Mileto, Del Zotti, Chito, Marinaro (62’Bottiglione), Perrone, Gjonaj, Nardò (77′ Cecere). A disposizione Bufano, Chietera, Reccina, Salatino. Allenatore Danza
Acd Castellaneta: Perrone, Petrosino (46′ Recchia), Favale, Panzarea (46′ De Mare), V. Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Greco, Gorghini (68′ Tisci), Antonicelli, Benedetto. A disposizione Marcello, Caffè, D’Auria, Montelli, Allenatore Lippolis
Arbitro: Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Denisov ed Errico della medesima sezione
Reti: 18′ Perrone, 45′ Mileto
Note: Pomeriggio soleggiato, termperatura 30°C ca. Spettatori circa 450 con una ottantina da Castellaneta. Espulso Greco al minuto settantuno per doppia ammonizione. Ammoniti Cannito, Nardò, Del Zotti e Marinaro per il Laterza, Greco per il Castellaneta. Angoli 7 – 2 per il Laterza. Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.
VINCENZO PIZZULLI
Coppa Italia Promozione, reti bianche a Mesagne: 0-0 con il Brindisi
Primo turno di andata di Coppa Italia tra Mesagne e Brindisi : 0 – 0
Mesagne : Polito, Martella, Coccioli, Stabile, Angelè, Camisa, Greco, Denisi, De Benedictis, Mummolo, Nacci. In panchina : Lamarina, Nacci, Coppola, Del Prete, Leuzzi, Crupi, Cantoro. All. Marangio
Asd Brindisi : Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Tagliente, Piumetto, Procida, Calabrese. In panchina: Contestabile, Guastella, Lazzoi, Di Campi, Francioso, Pacifico Boscaini. All. Ribezzi
Arbitro: Montanaro di Taranto
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Partita di andata di Coppa Italia, vede il Brindisi presentarsi in campo con la terza delle maglie, un completo arancione con la V sul petto. Presenti numerosi brindisini in trasferta, che lascia ben sperare per il proseguo del campionato. Applaudito il ritorno di Marangio a Mesagne. Da segnalare le numerose assenze nelle file del Brindisi, in particolare quelle di Scarcella, Caravaglio e Schena , tutti e tre fermi per squalifica prese nella passata stagione sportiva.
La partita è stata equilibrata, con leggero predomino territoriale da parte del Brindisi, in particolare nel primo tempo, durante la quale non vi è stato nessuno tiro di rilievo in entrambe le porte . Verso la fine del primo tempo al 39° infortunio per il Mesagne per l’ex Martella, che è stato sostituito da Del Prete. Al 43° tiro da fuori area da parte di Denisi su passaggio di De Benedictis , ma il centrale brindisino Tamborrino, riesce a respingere. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Montanaro di Taranto, fischia la fine.
Nel secondo tempo la partita si è ravvivata con continui cambi di fronte. Al 9° bella discesa sulla sinistra del brindisino Procida che crossa al centro dove il portiere Polito anticipa Calabrese e Piumetto che erano in ottima posizione per concludere a rete. Dal 17° le due squadre effettuano una serie di cambi, entra per il Mesagne l’ex Crupi ,che crea qualche problema, ma sempre su azioni fischiate dall’arbitro per fuorigioco. Al 20° entra per il Brindisi Francioso Junior che sostituisce Calabrese. Al 25° per il Brindisi esce Piumetto ed entra Boscaini. Al 31° occasione per Procida che, si libera di un avversario, tira da fuori area, palla che viene deviata da un difensore avversario e che sfiora il palo. Sul conseguente calcio d’angolo colpo di testa di Tamborrino che colpisce la traversa. Al 33° Crupi si trova da solo d’avanti al portiere, Termite para, buona la sua prova, ma l’azione era stata bloccata dall’arbitro per fuori gioco. Al 35° Mummolo, del Mesagne, si libera di Mastrogiacomo, crossa al centro e Crupi di poco non devia in porta.
L’incontro di andata di Coppa Italia, tra Mesagne e Brindisi, si conclude con un giusto pari. Il ritorno si effettuerà giorno 15 settembre allo stadio F. Fanuzzi, chi vincerà passerà il turno.
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Coppa Italia: V.Trani – Barletta, ecco i prezzi e dove acquistare i biglietti.
Trani – Mentre le due tifoserie, di fede biancazzurra quelli del Trani e biancorossa quelli del Barletta, sono intente a preparare gli ultimi dettagli di questo insolito primo turno di Coppa Italia, per entrambe in trasferta, la dirigenza della Vigor Trani Calcio, colei che giocherà “in casa”, comunica di aver messo a disposizione dei tifosi ospiti (Barletta) N. 250 biglietti, acquistabili direttamente presso lo Stadio “Sante Diomede” all’ingresso del settore a loro dedicato di Via Lombardia. Fischio di inizio alle ore 16.00
Per la tifoseria biancazzurra, gli sportivi o semplici appasionati di calcio i biglietti potranno essere acquistati all’ingresso riservato di Via Piemonte, con possibilità di arrivo anche da Via Sardegna.
Ecco di seguito elencati il prezzo dei biglietti:
Biglietto unico uomini 6€
Biglietto unico donne 3€
Entrano gratis ragazzi/e under 14.
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La nota informativa pubblicata dalla dirigenza tranese, sottolinea e ricorda inoltre a tutti gli spettatori (tifosi ospiti e tifosi tranesi) che la partita è sotto lo stretto controllo dell’osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive, per cui, eventuali disagi creati dalle tifoserie potrebbero comportare pesanti sanzioni alle società.
La società Vigor Trani inoltre approfitta dell’evento calcistico per scusarsi ulteriormente con tutti i tifosi per l’eventuale disagio non dipeso dalla sua volontà. L’indisponibilà del “Comunale”, per lavori di ristrutturazione del manto erboso, ha comportato la necessità di trovar svolgimento in una struttura lontana dalla città.
Certa della collaborazione di tutti affinchè si possa assistere ad un piacevole derby, la società ringrazia anticipatamente e ricorda l’appuntamento di questa sera alle 20.30 presso il “Fortino Sant’Antonuo” per la presentazione della squadra.
ENZO CHICCO
Audace Cerignola: si riparte da Vieste
Esordio in Coppa per i gialloblu. Mister Gallo “Siamo concentrati. La squadra è pronta”
Si ricomincia e, finalmente, sarà il campo a parlare. Gli esperimenti estivi sono finiti, ora è tempo di far sul serio e in città cresce l’attesa per l’esordio in Coppa della nuova Audace. Si riparte dal “Riccardo Spina” di Vieste, domani ore 16:00, (prezzo del tagliando € 3,00, con l’incasso che sarà interamente devoluto a favore delle popolazioni colpite dal sisma) per l’andata del primo turno di Coppa Italia.
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Partire bene è l’obiettivo della truppa di mister Gallo, per opzionare il passaggio del turno e aprire nel migliore dei modi la nuova stagione. “Sono concentrato e pronto a cominciare questa nuova avventura. Sicuramente darò più del cento per cento per ottenere grandi risultati” dichiara nel pre partita il tecnico ofantino pronto a varare, con ogni probabilità, un’Audace d’attacco in linea con gli ultimi test del pre campionato. Gli acquisti di questa estate, d’altronde, ribadiscono la volontà del mister: creare una squadra offensiva, con la mentalità vincente, sempre sul pezzo, padrona del campo e che attacchi con intensità. “L’innesto dei nuovi non fa altro che aumentare il numero della rosa, adattandola alle varie soluzioni tattiche che vorremo adoperare – continua Gallo – Hanno tutti caratteristiche diverse dai giocatori che avevo già a disposizione. La squadra è pronta“.
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In campo scenderà la miglior Audace possibile. Senza gli squalificati Schiavone e Dipasquale e conGiuseppe Grieco e Daniele Amoruso ancora in fase di recupero, le chiavi del centrocampo saranno affidate al grande ex Angelo Colella, di ritorno in quello che è stato per otto stagioni il “suo” stadio. In attacco invece sono in 4 in lotta per 3 maglie (Russo, Flavio Amoruso, Morra e Lasalandra): “Non ho ancora in mente gli undici titolari. Come ben sapete, scioglierò gli ultimi dubbi solo dopo la rifinitura del sabato” conclude Gallo. Problemi di formazione invece per mister Cinque. L’Atletico Vieste, infatti, dovrà fare a meno dell’attaccante Trotta (squalificato), di Scirpoli e Di Mauro ancora fermi ai box per problemi fisici e di altre pedine che ancora devono aggregarsi al resto del gruppo (Masanotti, Cipriano e Santoro su tutti).
Dopo la rifinitura di questo pomeriggio, i gialloblu partiranno alla volta di Vieste (partenza prevista alle ore 17:00): il sipario sulla nuova stagione è finalmente pronto ad alzarsi.
Fabio Trallo
Laterza – Castellaneta, è l’ora del “Derby”. Parola ai due tecnici
Sette anni. Questa l’attesa da parte dei supporters di Laterza e Castellaneta prima che potessero rivedere il famigerato “derby”. Ottobre duemilanove, nuovamente derby in coppa, in quel caso però riservato alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Dopo il pari dell’andata in terra laertina, è Agostino Perrone, sempre lui, a decidere la gara di ritorno nel teatro del “De Bellis”, per una vittoria esterna dal sapore unico per gli ospiti, vista la categoria di differenza dai biancorossi (quell’anno in Prima mentre il Laterza allenato da Lomagistro in Seconda).
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Situazione differente quella che si ripresenterà al “Madonna delle Grazie” in questa prima Domenica di Settembre per la gara di Coppa, ma questa volta, con entrambe le compagini pronte nel disputare il campionato di Promozione, seppure in due gironi diversi. Castellaneta che di fronte ritroverà Perrone, uomo decisivo per il Laterza nell’ultimo periodo della passata stagione, ma soprattutto Domenico Cecere, bomber e capitano biancorosso fino alla scorsa stagione. Castellanetani anche mister Danza, e il difensore Amandonico.
Il Castellaneta è proveniente da una retrocessione, ed ha con se tanti giovani in rampa di lancio per l’obiettivo salvezza. Walter Lippolis, trainer biancorosso in questa stagione così come nell’ultimo derby, è fiducioso ma predica calma: “Forse abbiamo iniziato tardi, siamo in ritardo di preparazione, ma era inevitabile, in conseguenza di una estate in cui non si sapeva cosa si doveva fare”. Sulla gara si augura che “sia un derby bello, appassionante come in altre occasioni, ma per noi senza pressioni”. Successivamente, si sofferma sulle condizioni della propria squadra: “Siamo in ritardo, ma ci stiamo impegnando tanto, e stiamo cercando di trarre il massimo. Le nostre due uscite in amichevole (Fortis Altamura e Real Metapontino ndr) ci fanno ben sperare, visto che abbiamo disputato delle buone gare con squadre di livello superiore, in cui è emersa la nostra voglia di mettersi in gioco. I favoriti? Per una questione di progetto e di tempistiche nel fare le cose, non possiamo esserlo. Noi, e ce ne assumiamo le colpe, siamo in ritardo per aver visto bene il da farsi, con una programmazione in base a quello che la società ha messo sul piatto chiedendo disponibilità di sposare il progetto ai calciatori. C’è chi ha sposato questo progetto, un dieci per cento ci ha detto no, ma è normale che un calciatore possa guardarsi intorno e possa accettare offerte migliori. C’è anche chi ha ricevuto ottime offerte, superiori alle nostre, ma ha deciso di rimanere.”
Puglia Sport Laterza che invece giunto al termine della quarta settimana di allenamenti, ha voglia di mostrarsi dinanzi ai propri tifosi per la prima ufficiale. Mister Franco Danza, artefice della vittoria nei playoff e riconfermatissimo tecnico anche per la corrente stagione, pone l’attenzione sul campo smorzando facili entusiasmi: “La parola stessa derby può avere molti significati, ma il più delle volte viene sentita maggiormente dai tifosi, quel campanilismo che poi segna una intera stagione. É ovvio che loro ripongono sulla squadra quelle attenzioni in più di quella che può essere una normale partita. Il nostro compito è quello di regalare e brindare una vittoria, ma sappiamo che non sarà facile perché troveremo una squadra agguerrita che è retrocessa dall’Eccellenza e con un bagaglio di esperienza e con un blasone in questo momento migliore del nostro. Noi siamo una matricola, spero terribile, abbiamo allestito una squadra di tutto rispetto, in questo momento non siamo al massimo di condizione, ma il nostro primo obiettivo è passare il turno di Coppa Italia”.
Fischio di inizio al “Madonna delle Grazie” di Laterza fissato alle ore 16.00. Arbitrerà l’incontro il signor Niccolò Salomone della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti di linea Alexander Denisov e Vito Errico.
Vincenzo Pizzulli – Interviste a cura di Baldo D’Angelo
Via alla Coppa Italia di Promozione
Parte la Coppa Italia di Promozione, preludio alla partenza del campionato di domenica prossima. Il fattore “vicinanza” tra le cittadine offrirà numerosi derby
Tanti i derby del primo turno di Coppa Italia di Promozione. Il fattore “vicinanza” tra le cittadine, valevole per l’accoppiamento del primo turno della competizione, offrirà l’opportunità di vedere numerosi derby.
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Doppia straprovinciale foggiana, tra San Marco e Monte Sant’Angelo e tra Sporting Ordona e Ascoli Satriano, mentre la Real Siti di Stornara-Stornarella andrà a Canosa.
San Marco-Monte Sant’Angelo
Sp. Ordona-Ascoli Satriano
Canosa-Real Siti
N. Molfetta-Corato
N. Spinazzola-Omnia Bitonto
V. Bitritto-F. Altamura
R. Rutiglianese-Polimnia
Fasano-Trulli e Grotte
Puglia Sport-Castellaneta
Massafra-AEL Grottaglie
Carovigno-Ostuni
Lizzano-Manduria
Mesagne-Brindisi
Salento Football-Copertino
Atl. Aradeo-A. Toma Maglie
Uggiano-Atl. Tricase.
Fabio Lattuchella
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 8 del 02.09.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Coppa Italia Lega Pro, il sorteggio: tra Taranto, Fondi e Melfi, passano il turno gli ionici
La vittoria al fotofinish del Fondi ai danni del Taranto e la sconfitta incassata dai laziali per via del Melfi, hanno affidato alla sorte il passaggio del turno di Coppa Italia Lega Pro per quanto riguarda una tra le tre squadre coinvolte, che ribadiamo essere Taranto, Fondi e Melfi, tutte appaiate a tre punti, con tre reti segnate e altrettante subite.
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Ebbene, il sorteggio ha sorriso al Taranto, che nel prossimo turno dovrebbe affrontare una tra Virtus Francavilla e Lecce.
Alessandro Mazzarino
Coppa Italia: Vigor Trani – Barletta si giocherà sul neutro del “Sante Diomede”.
Trani – A pochi giorni dal primo turno di Coppa Italia Puglia, che sancirà l’inizio ufficiale della stagione calcistica 2016/17 la dirigenza tranese ha ufficializzato che la gara V.Trani – Barletta si disputerà sul neutro di Bari presso il “Sante Diomede” in Via Sardegna, situato nel cuore del quartiere barese del San Paolo.
L’indisponibilità del “Comunale” tranese ha obbligato la società biancazzurra del presidente L. Savi ad emigrare ed utilizzare un’altra struttura, omologata, ad ospitare la gara. In molti, speravano si potesse scegliere per una soluzione più vicina, dal “Comunale” di Terlizzi, al “Fausto Coppi” di Ruvo, ma opzione scartata, perché priva di un settore ospiti. Non da meno anche la possibilità del “San Pio” di Enziteto, quest’ultima in aggiunta alla mancaza del settore ospite vi era la concomitanza del match, sempre di Coppa Italia, tra l’Unione Calcio Bisceglie ed i biancorossi del Molfetta.
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Molto probabile che l‘impossibilità di alternative abbia indotto lo staff della Vigor ad opzionare il sintetico del “ San Diomende” come struttura dove far disputare il match di andata, fra Vigor Trani e Barletta Calcio 1922.
La gara, in programma per domenica 4 settembre, avrà inizio alle ore 16.00 mentre ad ospitarne il match di ritorno, previsto per giovedì 15 settembre, dovrebbe essere il “Manzi-Chiapulin” di Barletta, ma anche qui problemi con l’impianto sportivo biancorosso, in quanto, in attesa di agibilià del settore ospiti e omologazione dell’intero settore spalti.
ENZO CHICCO