Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Coppa Italia Promozione, ottavi di finale

Le gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di promozione hanno regalato emozioni e gol. Una sola partita, Real Siti – Nuova Molfetta è finita zero a zero. Nelle altre sette gare sono state segnate 25 gol di cui solo 8, si fa per dire, in Monte S. Angelo – Sporting Ordona, 4 – 4 il finale, con l’attaccante del Monte, Lannunziata, autore di una tripletta.

Goleada anche in Manduria – Grottaglie, gara vinta dai biancoverdi per 5 a – 1. L’Omnia Bitonto, capolista del gir. A, ha faticato più del previsto per superare la Rinascita Rutiglianese (foto). Al vantaggio dei rutiglianesi segnato al 4’ della ripresa da De Vito, ha risposto l’Omnia nel finale con Lacarra, su rigore e Massimo Fumai nei minuti di recupero. Una sola vittoria in trasferta, l’ha centrata per 1 a 0, l’Aradeo sul campo dell’Uggiano. A parte il Manduria quasi sicuro del superamento del turno, tutte le altre partite delle gare di ritorno, che si disputeranno il prossimo 17 novembre, sono aperte a qualsiasi risultato.

Il riepilogo dei risultati e i marcatori.

Gir. A

Monte S. Angelo – Ordona 4 – 4

Cicolella – De Leo (S.O.); Lannunziata, Lannunziata(rig.) Lannunziata M.), Cicolella (S.O.), Russo (S.O.), Lizza (M) su rigore.

Omnia Bitonto – R. Rutiglianese 2 – 1

De Vito (R.), Lacarra (O.B.) su rigore, M.Fumai (O.B.)

Real Siti – N. Molfetta 0 – 0

F.Altamura – Puglia Sport Laterza 3 – 1

Gionay (P.S.); Ardino,Ardino e Ostaku (F.A.)

Gir. B

Brindisi – Salento F. Leverano 2 – 1

Quarta ( S.F.) su rigore; Margarito e Piumetto ( Br.)

Manduria- Grottaglie 5 – 1

Collocolo(G),Gennari, Gennari, Jaberth, Scarciglia e Malagnimo (M)

Ostuni – Fasano 0 – 2

Longo e Marino

Uggiano – Aradeo 0 – 1

Vadruccio

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Mimmo De Gregorio xCalcioWebPuglia  

 

GS Troia: Termina a reti bianche il derby di coppa con il Lucera

In attesa dell’esordio stagionale in quel di Cagnano Varano (domenica 16 ottobre pv), il G.S. TROIA del nuovo corso Panarese – Cola Antonini pareggia (0-0) la prima di Coppa nel derby con un buon Lucera. Giornata nuvolosa ed a tratti piovosa; terreno in discrete condizioni: gialloverdi,in fase di allestimento, partono con un 4-2-3-1: tra i pali l’esperto portiere Russo, difesa  a quattro con De Lorenzis a sinistra e Cibelli a destra, centrali di difesa Izzo e Miraglia; a centrocampo il duo Berardi-Tricarico, con Zazzera, Veneziano e Stella di supporto all’unica punta Troisi. A disposizione ci sono Festa, Lostorto, Di Gennaro Angelo, Paglia, Marino e de Cosimo.

Gara equilibrata dove nessuna delle compagini prevale sull’altra; gioco spezzattato. I gialloverdi si rendono pericolosi in più di un’occasione: sugli sviluppi di un corner Miraglia di testa sfiora il palo; si muove bene Troisi che offre un pallone d’oro a Veneziano che per poco non riesce a finalizzare in rete. Il Lucera fa circolare meglio la palla ma non impensierisce più di tanto l’estremo Russo.

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Nella ripresa il copione è lo stesso: Zazzera e Berardi cercano di fare filtro; Troisi lì davanti cerca di farsi spazio e lo fa egregiamente rendendosi più volte pericoloso. Da segnalare il buon esordio del giovane troiano Pietro Stella (classe ’99). Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara decretà la fine dell’incontro. Le buone impressioni ci sono state ma come ha ribadito mister Cola Antonini c’è ancora tanto da fare: si è fatto bene ma si può e si deve dare di più. I ragazzi riprenderanno gli allenamenti martedì prossimo, nel frattempo domenica 9 ottobre pv inizia il campionato che ci vede riposare nella prima giornata.

In Coppa il cammino prosegue affrontando l’Atletico Foggia in trasferta, il prossimo 27 ottobre.

A.S.D. Sanctum Nicandrum  – A.S.D. Michele Salamini 4-1

Sotto i riflettori del glorioso Miramare inizia, finalmente, la stagione agonistica delle due compagini sipontine come matricole nel campionato regionale di 2° categoria, la gara in programma oggi valevole per la Coppa Puglia proponeva subito il derby.

Pronti via e gli ospiti sfiorano il gol con Pacillo che si invola solo verso Di Bari ma il portiere in uscita compie un super intervento sventando la minaccia, al 6° è la volta di Trotta che si incunea in area di rigore ma conclude da favorevole posizione fuori, sono gli ospiti che si fanno apprezzare in questa fase, mentre gli uomini di Grasso preferiscono difendere e ripartire in contropiede, la prima azione degna di nota dei locali arriva al 22° quando Vaccarella P. ( decisamente il migliore dei suoi) con un lancio millimetrico mette Ciullo solo di fronte a Rinaldi ma il pallonetto ma si perde alto sulla traversa, al 30° azione fotocopia con Vaccarella P. che entra dalla sinistra e batte Rinaldi con un delizioso pallonetto chapeau. Il gol subito scatena la reazione degli ospiti che stringono d’assedio la retroguardia sempre ben guidata dal duo Stramaglia – Vitulano ma nulla possono su l’incursione di Gravinese al 37° che salta tre difensori piu’ il  portiere ma incredibilmente a porta vuota si lascia intercettare il tiro sulla linea di porta da Cassa in salvataggio miracoloso petto o braccio? Gli ospiti reclamano per il calcio di rigore ma l’arbitro non è dello stesso avviso e concede solo calcio d’angolo, che battuto male scatena il contropiede dei locali che si presentano con Giaccone solo davanti a Rinaldi ma Rago con un intervento alla disperata da dietro salva i suoi dalla capitolazione. Al 41° su un cross del sempreverde Zerulo, Stramaglia trattiene per un braccio Vaccarella M. per il sig. Piciaccia è rigore, dal dischetto si presenta Simone ( migliore tra i suoi) e realizza il gol del pareggio meritato. Al 44° ancora Giaccone semina il panico in area avversaria e sul piu’ bello sbaglia la conclusione ma sulla  ribattuta va’ Totaro che calcia a colpo sicuro ma Manzella sulla linea di porta respinge, ancora Totaro sulla ribattuta a porta vuota calcia incredibilmente fuori, su quest’azione finisce il primo tempo tutto sommato piacevole, corretto e soprattutto giusto nel risultato.

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La seconda frazione di gara inizia subito con un’altra occasione da gol divorata da Pacillo che tutto solo si lascia ipnotizzare da Di Bari in uscita, dopo questa azione diventa un monologo dei padroni di casa che al 51° passano in vantaggio ancora con Vaccarella P che su uscita di Rinaldi lo beffava sempre a pallonetto. Il gol subito demoralizzava i ragazzi di mister Nuzziello che commettevano errori su errori gratuiti come al 73° quando su calcio d’angolo lasciavano solo colpevolmente bomber Giaccone che non si faceva pregare e portava la squadra sul 3-1. Reazione d’orgoglio da parte ospite al 76° con Trotta che si faceva trovare pronto sottoporta ma ancora una volta la sua conclusione si perdeva a lato. Infine al minuto 85° gloria per il neo entrato Ognissanti che sfrutta un rimballo tra Giaccone e Rinaldi e segna a porta vuota.

In definitiva il primo round è andato meritatamente A.S.D. Sanctum Nicandrum, ma al ritorno ( in programma il 20.10.2016) siamo convinti che i ragazzi dell’A.S.D. Michele Salvemini si vorranno rifare, gara corretta e agonisticamente valida ben arbitrata dal sig. Piciaccia e infine un plauso alle due societa’, che nonostante i proclami pre-gra si sono comportate in modo signorile e cavalleresco, le premesse  per fare bene ci sono per entrambe le societa’, a cui auguriamo le migliori fortune calcistice, ma da domenica bisogna pensare al campionato che propone i seguenti incontri ore 15:30 al miramare A.S.D. MICHELE SALVEMINI – STORNARELLA CALCIO mentre i ragazzi di mister Grasso esordiranno in trasferta a San Giovanni Rotondo.

A.S.D. Sanctum Nicandrum: Di Bari – Prencipe A.- Cassa ( 65° De Fabritis A) – Stramaglia – De Fabritis Ant. – Vitulano (82° Acquaviva) – Santoro – Totano – Giaccone – Vaccarella P. (77° Ognissanti) – Ciullo
A disposizione: Salvemini – Palumbo– Prencipe C. – Vairo. Mister: Franco Grasso

A.S.D. Michele Salvemini: Rinaldi – Manzella – Guerra – Simone – Pestilli – Rago – Zerulo ( 68’Gatta) – Trotta – Pacillo ( 60’ Gramazio) – Gravinese – Vaccarella M (85° Casalino)
A disposizione: Bottalico – Armillotta – Greco – La Torre. Mister: Pasquale Nuzziello

Arbitro: Domenico Piciaccia ( sez. di Barletta)
Reti: 27°  – 54° Vaccarella P.  – 38° Simone – 73° Giaccone – 85° Ognissanti
Ammoniti: Vaccarella P. – Cassa –  Vitulano ( sanctum)  – Gatta – Rinaldi ( Michele Salvemini)

Lino Prencipe

 

Real Sannicandro – Atletico Acquaviva 2-7

Parte il giovedì di Coppa per la compagine acquavivese inserita nel triangolare con Real Sannicandro e Capurso; gara importante al “Giammaria” per Mr Di Mauro che ha valutato i propri uomini in prospettiva campionato.

Il risultato non deve di certo ingannare per gioco ed individualità espresse, visto il ritardo di condizione degli avversari inseriti nel girone B di seconda categoria, l’incontro ha avuto luogo sul comunale di Acquaviva vista l’indisponibilità del campo di Sannicandrogrande il rapporto di collaborazione tra le due società -.

Partono bene gli ospiti con un fraseggio tra Pastore e Maffei che manda di poco fuori, i rosso blu all’8’ passano in vantaggio con Tassielli che di testa prima fa 1-0 e, dopo il pareggio locale, raddoppia sempre con un’incornata da calcio d’angolo; la prima frazione si conclude sul 2-2.

Nel secondo tempo le ripartenze degli ospiti trovano impreparata la difesa del Real con Rizzi (nella foto in alto) abile ad inserirsi tra le linee e a procurarsi due calci di rigore dove vanno a segno prima Pastore e poi Difonzo.

Pastore e De Palma vanno ancora a segno su due errori difensivi e i locali su autorete concludono il primo turno di Coppa.

Domenica prossima testa al match col Norba Conversano, si giocherà al “Peppino Lorusso” alle ore 15:30, gara valida per la terza giornata di andata di campionato, arbitrerà l’incontro il Sig. Campanella della sezione di Taranto.

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REAL SANNICANDRO – ATLETICO ACQUAVIVA 2-7

REAL SANNICANDRO: Daccio’, Baccellieri Domenico (92), Colatorti, Franco, Baccellieri Domenico (98), Lampignano (Kap.) (20’ st Schiraldi D.), Silecchia, Giammarella (10’ st Chimienti), Sassone P., Novielli (V.K.) (30’ st Mastrandrea), Riccardi. A disp.: Paladino, Schiraldi F., Sassone A., Sblano. All. BIRARDI Domenico

ATLETICO ACQUAVIVA: Cottino, Serini, De Cosmis (8’ st Giampetruzzi), Lenoci, De Palma, Tassielli (V.K.), Rizzi, Saracino (Kap.), Maffei, Antonicelli, Pastore (20’ st Difonzo). A disp.: Lella, Salierno. All. DI MAURO Leonardo

RETI: 8’ pt – 15’ pt Tassielli, 15’ pt Riccardi, 18’ st Giammarella, 5’ st rig. – 10’ st Pastore, 20’ st Difonzo rig., 30’ st De Palma, 40’ st autorete.

ARBITRO: Sig. Garofalo sezione di Molfetta

NOTE: Spettatori 80 circa di cui 20 ospiti – giornata soleggiata

AMMONITI: Baccellieri D. 98, Silecchia, Riccardi, Schiraldi D. (R)

SQUALIFICATI: Ferorelli e Cirrottola (A)

 

Nuova Andria, disfatta all’esordio in Coppa Puglia

Un pomeriggio da dimenticare per la Nuova Andria che inaugura il torneo di Coppa Puglia con una sconfitta. Al Campo Sportivo “Fidelis” la squadra di mister Sinisi cede contro la Virtus Andria per 1 a 2.

Una gara incolore quella disputata da entrambe le squadre, complici per mister Sinisi alcuni assenti e qualche errore arbitrale che ha condizionato la prestazione della squadra creando non poco nervosismo in campo.

A nulla è valsa la rete del vantaggio nel primo tempo di Zinni che ci mette il cuore e dedica il gol al nonno scomparso, perché Di Vietri punisce due volte la Nuova Andria: nel primo tempo con la rete del pareggio, e nel secondo sfruttando un errore in fase difensiva e decretando dunque il definitivo vantaggio.

A fine gara mister Sinisi dichiara: “Non siamo mai entrati in partita. Questa sconfitta ci servirà sicuramente per farci rimboccare le maniche”.

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Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma la Nuova Andria deve guardare avanti e rifarsi nella prossima gara di Coppa Puglia che si disputerà giovedì 27 ottobre contro l’Audace Barletta. Intanto bisogna pensare anche al prossimo match che è quello di campionato che si giocherà domenica in casa contro il Sammarco.

Melania Mansi

L’ASD Sport Lucera comincia la stagione con un pareggio in coppa

La stagione agonistica dello Sport Lucera è ufficialmente cominciata con il primo impegno di Coppa Puglia, in attesa del Campionato di Seconda Categoria che comincerà domenica 9 ottobre con la trasferta sul campo dell’Ortanova. Nel pomeriggio di oggi, i biancocelesti hanno pareggiato a reti inviolate a Troia, nella prima gara del triangolare eliminatorio che comprende anche l’Atletico Foggia.

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Il confronto è stato muscolare e combattuto, con i ragazzi allenati da Carlo De Masi abili, nel primo tempo, a mantenere l’iniziativa del gioco; ma sono stati i padroni di casa, nel conto delle conclusioni, ad essere maggiormente pericolosi. Al 20′, infatti, De Lorenzis, di testa, ha mandato di poco fuori. Gli ospiti hanno risposto con una punizione dal limite di De Biase che Russo, l’estremo di casa, non ha avuto difficoltà a bloccare. Giocatori in maglia verde ancora in percussione al 34′, ma l’ex Veneziano ha mancato l’aggancio a un passo dalla porta. Il tempo si è chiuso con un bel disimpegno di De Biase, il cui diagonale sul secondo palo si è perso sul fondo.

La ripresa è cominciata con le proteste dello Sport Lucera per un fallo di mano in area troiana che l’arbitro non ha punito con il penalty. Poi, al 4′, Pellegrino P. ha chiamato Russo alla parata in due tempi; sul rovesciamento di fronte, Rubino ha messo in angolo un insidioso tiro di Zazzera. Il Troia ha via via assunto il controllo dell’incontro, approfittando di un calo fisico dello Sport Lucera; ma, al 19′, Pellegrino P. ha mandato il cuoio di poco alto. E’ stato l’ultimo, vero tentativo a rete degli ospiti, che hanno, così, subito la pressione troiana, pur senza trovarsi mai in seria difficoltà. Particolarmente vivace in questa fase Troisi che ha saputo sfruttare un paio di incertezze della difesa avversaria per incunearsi pericolosamente al 24′, palla oltre la traversa; e al 31′, quando Rubino ha respinto con prontezza.

A fine gara, mister De Masi si è detto parzialmente soddisfatto dell’esito della partita, contro una compagine solida come il Troia, riconoscendo il calo che i suoi giocatori hanno accusato nel secondo tempo.

 TROIA-SPORT LUCERA 0-0

SPORT LUCERA – Rubino, Di Sabato, Petronella R., Maffia (24’st De Mare), Petronella S., D’Aloia, Russolillo (38’st Danese), Savino, De Paolis, De Biase, Pellegrino P.. All. De Masi

SundayRadio

Coppa Puglia, un Ginosa rimaneggiato cede al Mottola

GINOSA – Il Mottola espugna il “Miani” di Ginosa e si aggiudica la prima gara del triangolare di Coppa Puglia (riposava il Crispiano).
I biancazzurri del tecnico Pizzulli, scesi in campo con diversi giovani nell’undici titolare, hanno avuto un approccio sbagliato alla gara, subendo tre reti nella prima mezzora.
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Prima frazione ricca di emozioni. Pronti via e gli ospiti, al primo giro di lancette, sbloccano il risultato con Greco, abile a sfruttare una disattenzione difensiva locale ed infilare Larocca in uscita. I padroni di casa accusano il colpo ed al 10’ incassano il raddoppio ospite per mano di Amatulli che dal limite inventa un delizioso “lob” a scavalcare Larocca leggermente fuori posizione. Sembra una giornata storta per i biancazzurri quando al 18’ il baby talentuoso Schembri è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un scontro di gioco fortuito. Il Ginosa, comunque, reagisce alle avversità ed al 22’ il neo entrato Pasqualicchio tenta la conclusione dai venti metri che sorvola di poco la traversa, mentre al 25’ è Donno a provare su calcio piazzato dal limite, con la sfera che termina alta di un soffio. Nel momento migliore dei biancazzurri, il Mottola, con cinismo, triplica al 28’ grazie a Greco, abile ad insaccare sottomisura dopo un’azione convulsa in area. Passano due minuti e Romanelli cerca la rete su calcio piazzato dal limite trovando un attento Larocca a neutralizzare la minaccia. Lo 0-3 scuote in parte i padroni di casa che al 38’ accorciano le distanze con Cappiello che, dal limite, trasforma magistralmente una punizione infilando la sfera nel “sette” dove D’Elia nulla può.

Nella ripresa entrambe le squadre cercano di dosare le energie in vista degli impegni di domenica in campionato e le occasioni da rete latitano. Da registrare al 31’ una conclusione dalla distanza di Donno, leggermente deviata da un difensore, che impegna severamente D’Elia in angolo, mentre al 34’ è Amatulli ad andare vicino al poker con un tiro ravvicinato che termina a lato di poco.

La prossima gara (giovedì 27 ottobre) vedrà il Ginosa impegnato in trasferta contro il Crispiano, mentre domenica ci si rituffa in campionato con il Ginosa impegnato al “Miani” contro il Civitas Conversano (fermo a quota 0) alla ricerca del terzo successo di fila, mentre il Mottola se la vedrà in trasferta con l’ostico Capurso.

GINOSA: Larocca, Di Lena, Vannella (41’ Cinieri), A. Ribecco, Castellano, Stano, Novario (61’ Paiano), Comparato, Cappiello, Schembri (18’ Pasqualicchio). A disp.: Giampetruzzi, Bastelli, Binetti, Dettoli. All. Pizzulli
U. MOTTOLA: D’Elia, Fanigliulo, Bianco, Galiero, Dragone, Minardi, Greco, Salvi, Amatulli, Romanelli (46’ D’Onofrio), De Nicola (74’ Maggi). A disp.: Ritella, D’Aprile, Lentini. All. Schiavone
ARBITRO: Raffaele Adamo di Taranto.
RETI: 1’ Greco (M), 10’ Amatulli (M), 28’ Romanelli (M), 38’ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Novario e Pasqualicchio (G), Galiero e Dragone (M).

ADDETTO STAMPA AS GINOSA – DOMENICO RANALDO

Unione Calcio, Serri decide la gara d’andata dei quarti di Coppa

L’Unione Calcio fa suo il primo round dei quarti di finale di Coppa Italia, superando per 1-0 il Bitonto, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Mister Zinfollino mantiene invariato l’undici iniziale sceso in campo nella gara contro il Barletta, eccezion fatta per lo squalificato Bartoli, sostituito da Sergio Quercia.

Superata l’iniziale fase di studio, il match entra nel vivo al 13’, quando Dattoli dalla destra suggerisce per Moscelli, lesto a coordinarsi in una volée, di poco fuori misura.

Dopo 4’ arriva la rete che decide la contesa, nata dal tiro-cross dalla sinistra di Quercia che scavalca l’estremo Longo, venendo finalizzato dal tocco sotto misura sul secondo palo di Serri.

Alla mezz’ora i biscegliesi sfiorano il raddoppio, bloccati soltanto da un reattivo Longo, che prima respinge il diagonale di Ventura, poi salva per due volte sui tentativi di ribattuta in area piccola di Caprioli.

Gli ospiti rispondono dopo sei giri di lancette con il calcio franco dal limite di Zotti, fuori misura. La chiusura di prima frazione è di marca ospite, con Lavopa che impensierisce Lullo in un paio di circostanze, tra il 40’ ed il 44’.

In apertura di ripresa gli azzurri hanno la chance di bissare. Moscelli recupera palla, suggerendo per Ventura che si libera per il tiro ma viene murato sulla linea di porta da Monopoli.

Scatta il 9’ quando mister Zinfollino deve rinunciare a Dattoli, uscito malconcio da uno scontro di gioco (manata al naso, nda), sostituito dal pari età Asselti.

Al 12’ Zotti prova ancora a risolvere su calcio piazzato, senza fortuna. Poco dopo il quarto d’ora fa il suo esordio in maglia azzurra Mastropasqua, subentrato a Serri. Al ridosso della mezz’ora Moscelli ruba il tempo alla retroguardia avversaria per raccogliere un lancio dalle retrovie, ma non riesce ad agganciare la sfera a tu per tu con Longo.

Nel finale sono gli ospiti a provare il tutto per tutto. Al 34’ Turitto per poco non finalizza una manovra corale (conclusione di prima intenzione a lato, nda), mentre tra il 38’ ed il 40’ è Bonasia

ad impensierire Lullo, decisivo nell’ultima circostanza con una bella parata su incornata del numero sei neroverde.

Per le due sfidanti, quindi, si tratta solo del primo dei tre incontri ravvicinati, in programma da calendario. Domenica si replicherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto, nella sfida valevole per la quinta giornata di campionato.

Unione Calcio – Bitonto 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (9’ st Asselti), Quercia, Anglani, Quacquarelli, Caprioli, Serri (17’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura (44’ st Amoroso), Moscelli, Cannone. A disp: D’Agostino, Vispo, Vitale, Gilfone. All. Zinfollino.

Bitonto: Longo, Monopoli, Pastore (33’ pt Elia), Capriati, Cantatore, Bonasia, Lavopa, Roselli, Terrone (27’ st Manzari), Zotti, Turitto (43’ st Albrizio). A disp: Zecchino, Campanella, Modesto, Sciacoviello. All. De Candia.

Arbitro: Iannella (Taranto), assistenti: Chirico (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 17’ pt Serri

Ammoniti: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Sangirardi, Moscelli, Ventura, Turitto, Lavopa, Roselli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, sfida di Coppa a Terlizzi contro il Bitonto

L’impianto sportivo terlizzese sarà teatro della gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Unione Calcio e Bitonto. Mister Zinfollino suona la carica. “Lavoriamo per un’altra prestazione importante – dice -. Sono certo che la squadra saprà reagire”

Nuovo appuntamento con la Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani, giovedì 6 ottobre, sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, dove ospiterà il Bitonto nel match d’andata dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15).

Un altro impegno di rilievo per gli azzurri, reduci dal kappaò di misura al cospetto del Barletta (2-3). “La sfida contro i biancorossi ci ha permesso di confrontarci con una compagine di spessore – commenta il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Nonostante la sconfitta, la squadra ha mostrato di essere un gruppo che può togliersi delle soddisfazioni, capace di tener testa anche ad un organico importante. Era una gara da disputare a ritmi alti ed i ragazzi hanno attuato ciò che avevo chiesto loro. Tuttavia ci sono stati fatali le uniche due ingenuità commesse, motivo per cui si tratta di una sconfitta difficile da digerire. La squadra teneva molto a far bene e regalare a tutti un’altra vittoria. Il morale è certamente intaccato ma sono certo che sapranno reagire”.

Una gara scoppiettante in cui gli azzurri hanno ribattuto colpo su colpo agli affondi degli avversari, che hanno, poi, trovato il gol decisivo nell’ultimo segmento di gara. “I ragazzi hanno dimostrato di avere determinazione e carattere da vendere – continua Zinfollino -. Sfido chiunque, dopo esser passati in svantaggio negli ultimi secondi di prima frazione, a tornare in campo ed a riaprire la gara in un ambiente caldo, al cospetto di una squadra come il Barletta. Successivamente abbiamo tenuto bene le redini del gioco, ma siamo stati puniti nel momento migliore. Probabilmente potevamo e dovevamo dare qualcosa in più subito dopo i primi cambi, ma questo dimostra che c’è ancora da crescere e lavorare”.

Per gli azzurri, quindi, si prospetta un altro banco di prova importante, al cospetto del rinnovato Bitonto (tra gli ex Christian Albrizio, nda), nella sfida-anteprima, a parti invertite, del prossimo impegno di campionato. La compagine neroverde annovera tra le proprie fila anche l’esperto Pietro Zotti. “Conosciamo tutti la caratura dell’avversario – aggiunge il tecnico andriese -. Puntiamo a lavorare per offrire un’altra bella prestazione. Sicuramente ci saranno da valutare le

condizioni fisiche di alcuni giocatori, ma le mie scelte saranno soprattutto frutto delle indicazioni che i singoli mi daranno nel corso degli allenamenti”.

Per la sfida di Coppa mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Renato Bartoli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale tarantina, composta da Salvatore Iannella, Mirko Chirico ed Ernesto Daniele Casula.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Domani scattano i quarti di finale

Messa in archivio la giornata di campionato, le squadre di Eccellenza scenderanno in campo giovedi alle 15.30 per disputare la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia di categoria (gare di ritorno il 20 ottobre).

Dopo aver eliminato il Cerignola, proverà a fare lo sgambetto ad un altra grande del torneo il Vieste di Cinque che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta. I biancorossi di Bitetto (in foto) hanno superato nel primo turno il Trani e, come ribadito dal diesse De Santis, puntano molto sulla Coppa per un salto di categoria. La gara in terra barlettana sarà un replay della gara di campionato disputata il 25 settembre con i foggiani che strapparono un 1-1 (reti di Trotta e Dirito).

Impegno in casa per la capolista Team Altamura che affronterà un altra tarantina ossia l’Avetrana. Dopo aver eliminato l’Hellas Taranto (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno), la truppa del sergente Di Maio sulla carta appare nettamente favorita su un avversario che in campionato è nei bassifondi.

Gara sulla carta molto interessante quella tra Unione Calcio e Bitonto: le due squadre sono state costruite molto bene dalle rispettive società e puntano a fare un campionato importante. La coppa rappresenta una ghiotta occasione, per entrambe, per dimostrare il proprio valore e, perché no, puntare a salire di categoria.

Chiude il programma il derby tutto a tinte leccesi tra Otranto e Casarano. Se ci si soffermasse su storia e blasone, la gara non avrebbe storia con il Casarano che dovrebbe fare un solo boccone del più piccolo avversario ma le due squadre arrivano all’impegno di Coppa appaiate in classifica a quota otto punti. La squadra di mister Andrea Salvadore si può tranquillamente definire il “Chievodell’Eccellenza ossia una piccola squadra che con l’obiettivo dichiarato della salvezza sta dando filo da torcere a chiunque.

ANTONIO GENCHI 

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Un Bisceglie senza sosta, pronto per la Coppa

Non c’è neppure il tempo di esultare per la vittoria di misura sulla Vultur Rionero che il Bisceglie Calcio è già al lavoro in vista della sfida di mercoledì pomeriggio contro il Nardò, valevole per l’accesso al terzo turno di Coppa Italia.

Già da lunedì sera i biscegliesi sono ritornati agli ordini di Nicola Ragno e dopo una seduta defatigante hanno lavorato molto sulla tattica da utilizzare contro i neretini.

Certamente i tori granata, reduci dalla prima vittoria in campionato sull‘Agropoli, saranno diversi e maggiormente motivati rispetto a dieci giorni fa quando vennero annichiliti dai nerazzurri con un tris in campionato. Mister Antonio Foglia Manzillo sembra aver finalmente fatto quadrato sulla situazione e vorrebbe il trionfo in questo match per dare continuità al lavoro svolto domenica.

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 sarà affidato all’avellinese Fabio Mattia Festa supportato dagli assistenti Giovanni De Girolamo e Luigi Gallo, provenienti dalla stessa sezione.

Bartolomeo Pasquale 

Puglia Sport Laterza, mister Danza “Siamo sulla buona strada”

Passaggio del turno ok per la Puglia Sport Laterza, che in Coppa Italia Promozione accede agli ottavi di finale grazie al pari ottenuto al “De Bellis” di Castellaneta per uno a uno, forte del doppio vantaggio ottenuto nella gara di andata.

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E’ proprio mister Franco Danza ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando come numerosi sono i cambi effettuati rispetto la gara precedente di campionato contro il San Marco:

Mi aspettavo qualcosina in più, visto che sulla carta loro si sentivano inferiori a noi, ma se considerò che ho schierato otto undicesimi nuovi e tre esordienti dal primo minuto sono molto soddisfatto. Giocare contro una squadra che ha interpretato la gara come la partita dell’anno, posso dire che le mie tra virgolette seconde linee, hanno svolto in pieno il loro compito, non concedendoli un solo tiro in porta e se fossimo stati più cinici la partita poteva finire già a metà del primo tempo“.

Proseguendo, mister Danza ammette: “Ed invece? Ci siamo complicati la vita con un rigore evitabile. Si loro hanno effettuato un forcing iniziale a centrocampo dove non ci hanno quasi mai fatto ragionare, li siamo stati bravi a subirli senza rischiare niente, ma passati i primi venti minuti abbiamo cambiato modulo a centrocampo e senza soffrire eccessivamente, con ordine e mestiere abbiamo ottenuto quello che volevamo. Sapevamo di giocare con una squadra in difficoltà nel costruire e finalizzare, siamo stati bravi a non farci prendere dalla paura di non potercela fare“.

Il finale di analisi del tecnico laertino si chiude con una iniezione di fiducia sul futuro: “Adesso si guarda avanti, non siamo una corazzata ma una squadra che con organizzazione e sacrificio vogliamo toglierci qualche soddisfazione e se il buon giorno si vede dal mattino spero di stare sulla buona strada”

Un ringraziamento a mister Danza ed un augurio di un buon prosieguo di stagione.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

L’Ostuni batte il Carovigno 2-0 e passa il turno di Coppa Italia

Vittoria per 2-0 dei ragazzi del presidente Antonio Molentino che adesso si preparano alla gara di campionato con il Mesagne.

L’Ostuni bissa il successo di dieci giorni fa e supera il turno di Coppa Italia battendo il Carovigno al termine di una gara divertente e ricca di emozioni. Basterebbero solo i tre calci di rigore (di cui due sbagliati) guadagnati dai padroni di casa per spiegare una prestazione maiuscola.

Le due squadre si studiano per buona parte della prima frazione. Al 23’ l’Ostuni perde Miccoli per infortunio, per il resto poche emozioni. In pieno recupero il primo penalty concesso all’Ostuni per atterramento in area di Masi da parte di Gravante. Lo stesso Masi si presenta dal dischetto, ma Petranca intercetta e respinge il rigore.

Nella ripresa al 19’ fallo di mani in area di Diagnè e secondo calcio di rigore per l’Ostuni (e conseguente espulsione per Diagnè). Questa volta Masi non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 29’ Lanzilotti stende Schiavone in area. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta il terzo penalty della giornata. Sul pallone lo stesso Schiavone che si fa respingere il tiro da Petranca.

Al 40’ arriva il raddoppio per i padroni di casa: Ancona di testa mette in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’Ostuni passa il turno e si prepara al derby casalingo di domenica prossima contro il Mesagne.

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Ostuni: Quartulli, Rateo, Narracci (37’ s.t. Colucci), Burdo, Camassa, Ancona, Chiatante, Cristofaro (22’ s.t. Sataliano), Miccoli, Masi, Schiavone. A disp.: Pinto, Fonte, Galeandro, Colucci, Capriglia. All. Ciraci

Carovigno: Petranca, Morleo, Zippo, Triarico (5’ s.t. Vignola), Gravante, Diagnè, Spedicati, Somma (23’ s.t. Th. Lanzilotti), Vasco, Disantantonio (31’ s.t. To. Lanzilotti), Prodi. A disp. Petrarolo, Mastrogiacomo, Marrazzo, Sbano. All. Denitto

Arbitro: Novielli di Bari

Marcatori: 19’ s.t. Masi su rig., 40’ s.t. Ancona.

Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Diagnè per fallo di mani in area.  Ammoniti Cristofaro, Zippo, Morleo, Disantantonio, Petranca, To. Lanzilotti.

Castellaneta fuori a testa alta, Lippolis: “Un grazie ai tifosi”

Castellaneta fuori dalla competizione si, ma a testa alta. Al termine dei centottanta minuti di coppa contro un Laterza cinico specie nella gara di andata, resta l’amaro in bocca per il match di ritorno ben interpretato, ma con un pareggio che di fatti elimina i biancorossi dalla competizione.

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Mister Walter Lippolis a fine gara si mostra comunque soddisfatto: “Abbiamo fatto il massimo, non avevamo il centrocampo titolare, senza ancora aver avuto la possibilità di schierarlo quest’anno tra infortuni e squalifiche. Peccato, abbiamo lottato dall’inizio alla fine, alla vigilia ci avevano dato come vittima predestinata ed invece fino al trentacinquesimo del secondo tempo della gara di ritorno eravamo pienamente in corsa. Il vero rammarico? Se non fosse per quel gesto balordo (espulsione Gorghini ndr), non so che partita avremmo potuto commentare”.

Il tecnico biancorosso spende anche due parole sulla volontà del suo gruppo, e dell’ottimo rapporto instauratosi con i propri supporters: “Non me ne voglia nessuno ma a parte i pronostici che portavano una differenza abissale tra noi e loro, abbiamo dimostrato che la fame supera ogni cosa. La vittoria nostra è stata il richiamo dei nostri tifosi a fine partita, che volevano i loro giocatori sotto la tribuna a meritarsi i loro applausi, diciamo grazie a tutti loro”

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Al “De Bellis” è parità, passa il Laterza

Nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, Castellaneta e Puglia Sport Laterza impattano consentendo il passaggio del turno agli ospiti, in virtù del doppio vantaggio maturato nella gara di andata in favore dei laertini. Gara non bella, molto spezzettata specie nella prima frazione e priva di clamorose occasioni da rete, mentre nella ripresa maggiore vivacità da ambo i lati, con tratti di nervosismo che indurrà il direttore di gara ad estrarre per ben tre volte il cartellino rosso. Se da un lato mister Lippolis deve reinventarsi il centrocampo causa squalifica di Greco e l’infortunio di Panzarea, mister Danza opta per il riposo di Bitetti e Perrone, confermando solamente quattro undicesimi la formazione schierata in campionato contro il San Marco.

[sc name=”baldo” ]Avvio del match caratterizzato da una buona pressione del Castellaneta, ma le occasioni da rete latitano e la gara risulta spesso interrotta visto l’agonismo posto in campo da ambo i lati. Primo sussulto al quarto d’ora quando Amandonico in protezione di palla al limite, viene aggredito dal giovane Castellaneta, con il rimpallo che fa  carambolare la sfera sopra la traversa. Bisogna attendere la mezzora inoltrata per il primo vero brivido di gara. Bottiglione sfugge via dopo aver scippato palla a Benedetto. Poco prima di entrare in area Buttiglione lo stende, beccandosi l’ammonizione e consegnando al Laterza (che protesta chiedendo il rigore), una buona possibilità su calcio franco, ma lo stesso Nardò centra la barriera e la palla si perde in angolo. Ripresa con il Castellaneta che presenta dal primo minuto Montelli, ex di turno, al posto di De Mare, mentre Franco Danza ordina ad alcuni suoi uomini di scaldarsi, su tutti l’ex più atteso quale è Domenico Cecere. Al quarto buona ripartenza ospite, ma l’ultimo baluardo difensivo, Pietracito, effettua un’ottima diagonale difensiva ed allontana la sfera quando Bottiglione si ritrovava a due passi dall’ingresso in area. Ottima combinazione Gjonaj – Nardò al nono, con il filtrante del dieci ospite, altro ex della contesa, che pesca l’attaccante tarantino solo davanti a Perrone che si supera in uscita. Castellaneta che trova con Montelli maggior peso offensivo, e su un’azione nata dall’out di destra, l’ariete biancorosso viene tirato giù per la maglia da Amandonico, inducendo il direttore di gara Giordano, ad assegnare il penalty. Passiatore spiazza Donatelli e realizza con freddezza al minuto sessantasette, per il vantaggio locale che riaccende gli animi in campo e sugli spalti riaprendo il discorso qualificazione. Spinge il Castellaneta sulle ali dell’entusiasmo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo al settantasettesimo, Buttiglione recupera una palla dall’out sinistro, e portatosi al cross, pesca la testa di D’Auria che colpisce debole tra le braccia di Donatelli. Prima svolta della gara alla mezzora della ripresa: fallo veniale a centrocampo con reazione scomposta. Si accendono gli animi che vede a parere dell’arbitro, Buttiglione e Cannito già ammoniti, tra i più coinvolti e meritevoli a suo grado di giudizio, del secondo cartellino giallo per entrambi e la doccia anticipata. Le due compagini in dieci uomini, si allungano, ed il Laterza cerca di approfittare degli spazi lasciati dai propri avversari riversati in attacco. Ottantacinquesimo e altro rosso sventolato dall’arbitro ai danni del neo entrato Gorghini, reo di aver colpito a palla lontana Bottiglione per la terza espulsione di giornata. Con il Castellaneta in nove ed ormai stanco, ospiti che tentano di chiudere il discorso qualificazione. Prima è Grittani dalla destra a pescare in area Cecere, buono l’anticipo del diciotto ospite sui difensori biancorossi,  ma la sfera si perde sul fondo di un nulla. Grittani entrato a partita in corso è scatenato, ma lanciato tutto solo verso Perrone viene fermato con i piedi dal numero uno locale che sventa la minaccia in angolo. E’ ancora Cecere imbeccato da Bottiglione, a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione colpisce nuovamente il bravo Perrone che evita il pari laertino. Pari che giunge come una sentenza sulla gara, nel primo dei quattro minuti di recupero grazie ad una conclusione insidiosa di Grittani che sbuca ad un Perrone apparso nell’occasione impreparato. Minuti di recupero di pura accademia, Puglia Sport ancora insidiosa con Grittani, ma Perrone si riscatta respingendo alla grande, mentre negli ultimi istanti viene annullato un gol a Cecere per presunto fuorigioco, a gara oramai ampiamente chiusa. Al triplice fischio finale applausi e cori di incitamento per entrambe le compagini, con il ritrovato orgoglio biancorosso sventolato in tribuna, merito di una squadra coriacea che non ha mollato ed in corsa qualificazione fino al secondo rosso di giornata, e con invece i giocatori del Laterza a festeggiare sotto la gradinata con i propri ultras il passaggio del turno.

Tabellino di Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 -1

Castellaneta: Perrone, Favale, Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione, Antonicelli, Tisci (59° D’Auria), De Mare (46° Montelli), Benedetto, Castellaneta (68° Gorghini), Passiatore. A disp. Basile, Caffè, Piccirilli. All. Lippolis

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Chietera, Del Zotti, Cannito, Amandonico, Mileto, Lippolis (56° Chito), De Cosmo, Nardò (65° Cecere), Gjonaj (69° Grittani), Bottiglione. A disp. Pentimone, Capone, Presicci, Salatino. All. Danza

Arbitro: Giordano di Bari, assistenti Colaianni e Fracchiolla di Bari

Marcatori: 67° rig. Passiatore; 91° Grittani

Note: Pomeriggio soleggiato, campo in sintetico in ottime condizioni. Ammoniti Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione e Benedetto per il Castellaneta; Amandonico e Cannito per il Laterza. Espulsi Cannito e Buttiglione al minuto 78° per reciproche scorrettezze, Gorghini all’85° per gioco scorretto. Spettatori circa 350 con un centinaio da Laterza. Angoli 4 a 2 per il Laterza, recupero 2′ p.t. 4′ s.t.

 

Vincenzo Pizzulli

Polimnia – R. Rutiglianese 0 – 0

Il risultato dell’andata, 6 a 1 per la Rutiglianese, non ha stimolato una eventuale ma impossibile remuntada della Polimnia. Lo zero a zero finale fotografa esattamente quello che è successo in campo per l’intero arco della partita. Le due squadre, in parte modificate nelle rispettive formazioni rispetto a domenica scorsa, si sono affrontate senza colpo ferire. Hanno cercato di superarsi, hanno tentato qualche sortita in attacco, ma i pochi velleitari tentativi non sono serviti a sbloccare il risultato. Accompagnati dall’ amico maestrale, la partita ha vissuto anche momenti interessanti soprattutto nella parte centrale del campo. Nella Rutiglianese, hanno fatto il debutto stagionale in maglia granata il difensore Petrella ( 98) e il centrocampista De Vito, quest’ultimo tesserato ad inizio di settimana dal direttore sportivo Sanapo. Nella Polimnia, invece, si è rivisto in campo dopo l’assenza di domenica scorsa, l’inossidabile centrocampista, Saverio Di Bari mentre tra i pali, il tecnico Di Spirito ha schierato al posto del titolare Serrano il giovane Martino ( 98), poi espulso nel corso della ripresa per aver interrotto con le mani, fuori dalla propria area di rigore, un inserimento dell’attaccante della Rutiglianese, Haka.

Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non è riuscita a segnare anzi , nel finire di gara sono stati i “ verdi” della Polimnia a tentare di impensierire la porta difesa dall’esperto portiere, Iacobellis. E’ stata comunque una gara dalla quale i due allenatori hanno tratto delle utili indicazioni in vista degli incontri di domenica prossima, la Rutiglianese al “ Comunale” con la Puglia Sport Laterza, la Polimnia  a Canosa per la seconda trasferta consecutiva.

Le formazioni

Polimnia : Martino, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Tagliente, Grazioso, Abbatepaolo ( 12’ st. Caramia), Barbati ( 21’ st. Foggetti), Giannuzzi ( 6’ s.t. Tropiano),Fiume, Pellegrini. All. Dispirito.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Petrelli, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( 30’ st. Vittorio), Gentile, De Vito (40’ st. Curci), Rubino, Pinto, Colella, Haka ( 23’ st. Cepparano). All. Di Venere.

Arbitro :  Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giuseppe Sicolo di       Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Coppa Italia Promozione, tutto o quasi secondo pronostico.

Le gare di ritorno del primo turno della coppa Italia vanno in archivio. Si riprenderà con la seconda fase il 13 ottobre prossimo, giorno in cui si incontreranno le sedici squadre uscite vittoriose dal doppio confronto odierno.  Per la verità, grosse sorprese non ce ne sono state. Tre le partite delle quali è stato in dubbio il risultato sino al fischio finale e di conseguenza l’approdo al turno successivo. Sono : Monte S.Angelo – San Marco finita ai rigori per 7-4, dopo che  i tempi  regolamentari si erano conclusi con lo stesso risultato dell’andata, 3 – 1, con il passaggio dei dauni; Ascoli Satriano – Sporting Ordona 3- 2 ( 0 – 1 all’andata), un risultato che non è stato sufficiente all’Ascoli per passare il turno. Doppio vantaggio iniziale per gli ospiti e remuntade dei padroni di casa non sufficiente per accedere ai sedicisemi. Altra partita combattuta e con il risultato sempre in bilico sul neutro di Toritto tra la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura, finita 3 a 2 per i murgiani. Goleada per l’Omnia Bitonto che sul sintetico di Bari – San Pio ha rifilato sette gol allo Spinazzola.L’ unica partita finita a reti bianche quella giocata a Polignano tra la Polimnia e la Rinascita Rutiglianese.

Il quadro completo dei risultati ( in neretto le squadre che hanno superato il turno) :

Monte S.Angelo –  San Marco 7-4 dopo i c.d.r.

Ascoli Satriano – S.Ordona  3-2

Real Siti –  Canosa  2-0

Corato – N. Molfetta  1 – 0

Omnia Bitonto – N. Spinazzola  7 – 0

Polimnia – R. Rutiglanese  0- 0

  1. Altamura – V. Bitritto 3 – 2

Trulli e Grotte – Fasano  1 – 0

Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 – 1

Grottaglie – Massafra  1 -2

Ostuni –  Carovigno 2 – 0

Manduria – Lizzano  3 – 0

Brindisi –  Mesagne 1 – 0

Copertino –  Salento F.  2 – 2

Maglie –  Aradeo 0 – 2

Tricase –  Uggiano  0 – 3

Mimmo De Gregorio xCalciowebPuglia

Coppa Italia Promozione: Super Massafra, 2-1 al Grottaglie

Tanto spettacolo allo stadio D’Amuri di Grottaglie, il Massafra ha dominato gli avversari mettendo in mostra un gioco veloce, brioso e di qualità. Vince solo 2-1 (un risultato beffardo) e soltanto una terna arbitrale “distratta” e in giornata negativa ha penalizzato la clamorosa rimonta per il passaggio del turno in Coppa Italia.

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Un “clamoroso” calcio di rigore non concesso al 55′ per un atterramento ai danni di Masella lanciato in porta e poi una “incredibile” espulsione al 60′ (Riformato) ha lasciato gli ospiti in dieci uomini nel periodo di maggiore pressione alla ricerca del gol per la qualificazione. Dal 29′ al 46′ del primo tempo i giallorossi del Massafra hanno costruito almeno sei nettissime occasioni da gol capitate sui piedi di Ingrosso, Masella (2), Novellino (2) e Camarà ma un pò la sfortuna, un pò la precipitazione ed un pò gli ottimi interventi del portiere di casa Annicchiarico hanno vanificato la superiorità degli ospiti. Nel secondo tempo, seppure in dieci uomini, il Massafra ha continuato la sua impavida rincorsa al meritato passaggio del turno ma la negativa “performance” della terna arbitrale non ha permesso di portare a termine un risultato molto più copioso nel numero dei gol. Comunque rimane la grande prestazione ed il netto miglioramento messo in mostra dai ragazzi di mister Iacobellis che mettono in campo quanto appreso durante gli allenamenti settimanali. Anche oggi una squadra “giovane” con quattro “under” in campo e l’esordio del portiere Iacobellis (1996), del difensore Salvi (1998) e dell’attaccante di colore Camarà (1997).

Castellaneta e Laterza si riaffrontano per la Coppa. Parola ai due tecnici

Quando si gioca una gara di coppa infrasettimanale, a volte poca è l’attenzione riservata da parte di media e tifosi, ma quando si affrontano Castellaneta e Laterza, non può mai essere una gara banale.

Lo sanno benissimo le due compagini che al “De Bellis” scenderanno in campo per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, dopo il due a zero dei laertini ai danni dei biancorossi valentiniani nella gara di andata in quel del “Madonna delle Grazie”, con le reti di Perrone e Mileto.

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Impresa impossibile per il Castellaneta? Mister Walter Lippolis ci crede e si presenta carico all’appuntamento: “Onoreremo al massimo questo derby che è sentito da tutto il paese,  per rispetto verso l’ambiente e chi ci sta intorno. Renderemo filo da torcere al Laterza, cercando di compiere l’impresa. Turnover? Assolutamente no, recupereremo un pò di assenti tra infortuni e squalifiche e schiereremo la miglior formazione possibile, è una questione di principio”.

Sull’atteggiamento che i giovani biancorossi adatteranno sul terreno di gioco. “Noi aggressivi? Non è questione di essere aggressivi o meno, faremo di tutto per onorare il derby con la testa tentando l’impresa, cercando di non subire gol, curando ogni minimo particolare e mettere tutto quello che abbiamo. Qualcuno lo stiamo recuperando, e non avendo giocato queste ultime partite avrà, come si suol dire, voglia di mangiarsi anche l’erba

Infine una considerazione sull’ambiente intorno alla sua squadra: “Sappiamo che i nostri tifosi si stanno organizzando già da qualche giorno per rendere questo evento impresso nei nostri ricordi, li ringraziamo anticipatamente, cercheremo di ricambiare questo atteggiamento benevolo nei nostri confronti, che è stato molto notato”

Mister Franco Danza tecnico della Puglia Sport Laterza pone alta la guardia e la concentrazione: “Partiamo con il vantaggio di due gol e credo che non sia poco, ma non faremo calcoli. Alla squadra chiedo continuità, sto apportando diversi cambi alla formazione perché credo in tutti , ognuno deve dimostrare di essere importante per il progetto, altrimenti non avrebbe senso avere una rosa così ampia”. Possibili cambi in vista? Non mi piace la parola turn-over, giocheranno i migliori , li ritengo tutti allo stesso livello, chi gioca sa quanto è importante per noi passare il turno, non voglio cali di tensione ne tanto meno pensare che sia facile, ci aspetta una battaglia e guai chi si tira indietro!

Calcio di inizio al “De Bellis” di Castellaneta posticipato alle ore 16.00. Terna arbitrale barese: direttore di gara il signor Antonello Giordano, coadiuvato dagli assistenti Colaianni e Fracchiolla.

Vincenzo Pizzulli interviste a cura di Baldo D’Angelo

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 12 del 16.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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