Da qualche giorno l’LND ha pubblicato il regolamento e il calendario della Coppa Italia Dilettanti. L’inizio è fissato per il 24 Agosto alle ore 16:00. Si giocheranno 47 partite a cui però non parteciperà il Manfredonia Calcio. Infatti questo primo turno è riservato ad altre squadre che il comunicato dell’LND di seguito specificherà. Il Manfredonia inizierà la Coppa il 31 Agosto alle ore 16:00 contro la vincente della partita numero 38 del turno preliminare, tra Arzanese e Torrecuso. In caso di vittoria della prima il Manfredonia giocherà al Miramare altrimenti sarà trasferta. Di seguito troverete il comunicato della LND sulla Coppa Italia. “Approvato dal presidente della LND, su indicazione del Consiglio del Dipartimento Interregionale, il Regolamento della Coppa Italia riservato alle società che partecipano al campionato di Serie D. Calcio d’inizio, per la lunga corsa alla conquista del titolo, il 24 di agosto 2014 con la disputa di 47 gare. In campo, per il turno preliminare, scenderanno le neopromosse dal campionato di Eccellenza, le squadre retrocesse dalla ex seconda divisione di Lega Pro, le società uscite vittoriose dai play-out 2013/14, la ripescata Arzachena, le due società inserite in sovrannumero che portano il nome dei Biancoscudati Padova e della Robur Siena. Ai nastri di partenza sul rettangolo di gioco anche le undicesime e dodicesime classificate al termine della scorsa stagione e le società con maggior penalizzazione nella Coppa Disciplina 2013/14 di Serie D. In caso di parità al termine dei 90′ regolamentari, si procederà direttamente ai tiri di rigore per l’accesso al turno successivo. Al termine del turno preliminare le 47 squadre vincitrici incontreranno, per il primo turno in calendario il 31 agosto, le 63 squadre della Serie D tranne, le 9 che hanno disputato il primo turno della TIM CUP 2014/15. Le 55 squadre che si aggiudicheranno il match di sola andata del primo turno, andranno a comporre il tabellone principale dei trentaduesimi di finale in programma per il 10 settembre insieme alle 9 partecipanti della TIM CUP; Rapallobogliasco, Olginatese, Altovicentino, Correggese, Foligno, Matelica, Terracina, Taranto e Akragas. Le squadre vincitrici saranno suddivise in abbinamenti con gare di sola andata. Per quanto riguarda le successive tappe, sedicesimi (15/10), ottavi (19/11) e quarti di Finale (10/12), disputerà la prima gara in casa la squadra che in occasione del turno precedente ha giocato il primo match in trasferta e viceversa. Nel caso in cui entrambe le squadre abbiano invece svolto la prima gara del turno precedente in casa, o in trasferta, l’ordine di svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio effettuato dal Dipartimento Interregionale. Si ricorda inoltre che, nelle partite di sola andata, in caso di parità al termine dei 90′ regolamentari si procederà all’effettuazione dei tiri di rigori per l’assegnazione del passaggio al turno successivo. Le Semifinali sono organizzate in incontri di andata (25/02/2015) e ritorno (11/03/2015). La finalissima, fissata per il 15 aprile 2015, si giocherà in gara unica ed in campo neutro”. Calendario gare del Turno Preliminare 24 agosto 2014 – ore 16.00 Tamai- Com. Fontanafredda Delta Porto Tolle-Kras Repen Dro-Mori S.Stefano Mezzocorona-Villafranca Veronese Legnago Salus-U.Arzignanochiampo Giorgione-Union Pro Virtus Vecomp-Abano B.Padova-Castellana Castelgoffredo Atl. Montichiari-Castiglione Lecco-Ciserano Mapellobonate-Cliverghe Mazzano Sancolombano-Pergolettese Folgore Caratese-Oltrepo Voghera Bra-Derthona Acqui-Cuneo Borgomanero-Sporting Bellinzago Pro Settimo-Valle D’Aosta Sestri Levante-Argentina Fidenza-Fiorenzuola Virtus Castelfranco-Bellaria Igea Marima Rimini-Ribelle Gavorrano-Poggibonsi Robur Siena-San Donato Tavarnelle Jolly Montemurlo-Ponsacco Bastia-San Giovanni Valdarno V.Spoleto-Villabiagio Civitanovese-Castefidardo Alma Juve Fano-Sambenedettese Campobasso-Olympia Agnonese Giulianova-San Nicolò Teramo Chieti-Amiternina Viterbese Castrense-Virtus Flamina Isola Liri-Aprilia Lupa Castelli Romani-Sora Nuorese-Arzachena Selargius-Budoni Real Trentinara-Sorrento Arzanese-Torrecuso Puteolana Internapoli-Nerostellati Frattese Scafatese-Pomigliano Battipagliese-Cavese Grottaglie-Potenza Bisceglie-Gallipoli Fidelis Andria-San Severo Com. Montalto Uffugo-Rende Due Torri-Roccella Leonfortese-Tiger Roberto Caterino Editore – Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia Calcio
Liberty Palo: La Coppa sfuma… tra le polemiche
Il Liberty Palo vede sfumare il primo titolo della stagione nella finale di Coppa Puglia. Nel triangolare giocato a Francavilla Fontana (Br) con Mesagne e Real San Giorgio è proprio quest’ultima a spuntarla e a portare a casa il trofeo.
Per i biancocelesti una sconfitta per 2-0 nella gara con il San Giorgio e una vittoria per 1-0 contro il Mesagne (rete di De Cristoforo) che ha permesso agli ionici, in virtù della sconfitta per 1-0 contro il Mesagne, di alzare il trofeo. Contava infatti la differenza reti.
La partita tra Liberty Palo e Mesagne è stata la più tesa delle tre con diverse interruzioni di gioco causate dagli scontri tra i giocatori. Da registrare dopo la consegna dei trofei le veementi proteste della dirigenza palese verso la terna arbitrale e in particolare l’arbitro leccese Pascariello, per la mancata concessione del rigore su Tamma e per non aver espulso due giocatori del Mesagne per altrettante gomitate.
COPPA PUGLIA 2013-2014
1^ gara – MESAGNE 2011-REAL SAN GIORGIO 1-0
RETI: 34′ Battaglia (M)
2^ gara – LIBERTY PALO-REAL SAN GIORGIO 0-2
RETI: 5′ Friuli (S), 17′ Catapano (S)
PALO: Quaratino, Solimini, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli, Vulpis, Tamma, Costantino, De Cristoforo.
I gol: sugli sviluppi di una punizione Friuli è lasciato tutto solo in area. Il raddoppio dopo un errato retropassaggio di De Cristoforo. Sull’1-0 il Liberty reclama un rigore per fallo su Tamma. Poi palo di Zaccheo e colpo di testa di poco fuori di De Cristoforo.
3^ gara – LIBERTY PALO-MESAGNE 2011 1-0
RETI: 48′ De Cristoforo (P)
PALO: Quaratino, Servidio, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli (29′ Ameruoso), Vulpis, Tamma, Solimini, De Cristoforo.
Al 18′ fallo su Solimini in area, Botta si fa parare il rigore da Maggi. Gara nervosa, frequenti mischie, l’arbitro stenta a tenerla in pugno. Al 31′ De Cristoforo ci prova da fuori, palla a lato. Al 35′ espulso Servidio. Al Mesagne basterebbe un pari per aggiudicarsi il trofeo ma al 3′ di recupero la beffa: De Cristoforo è abile a girarsi in area e con un rasoterra a fil di palo batte Maggi, consegnando la Coppa al Real San Giorgio.
asdlibertypalo
Il Real San Giorgio si aggiudica la Finale di Coppa Puglia
La Coppa Puglia vede come vincitore i tarantini del San Giorgio Jonico, che grazie alla loro differenza reti riescono a vincere questo torneo ai danni delle altre due formazioni, il Mesagne Calcio e il Liberty Palo. Questa competizione si presenta al suo atto finale in un insolito triangolare che prevede tre partite da 45′ minuti l’una. Con una grande cornice di pubblico, evidenziata da una netta supremazia dei tifosi della Liberty, il torneo incomincia. Alle 17 come prima partita abbiamo lo scontro tra due formazioni che si presentano all’inizio di questa partita molto agguerrite, stiamo parlando di Real San Giorgio e Mesagne Calcio, questa prima partita incomincia subito a ritmi altissimi con contrasti molto duri, il Real avrebbe l’occasione per andare in vantaggio ma la sciupa al 30′ minuto. Successivamente su una azione di contropiede però il Mesagne va in vantaggio al 33′ minuto grazie al gol del caparbio Battaglia. La partita finisce così senza nessun sussulto finale. La seconda partita vede impegnate il Liberty Palo e la perdente della prima partita, il San Giorgio, pronti-via i tarantini passano in vantaggio al 4′ minuto grazie al gol di Friuli, successivamente il Palo prova a pareggiare ma ci va solo vicino grazie alle azioni pericolose di Tamma e De Cristoforo, ma al 16′ minuto il San Giorgio raddoppia grazie a un bel gol di Catapano che insacca alla destra di Quaratino. Il liberty va all’arrembaggio nei minuti finali alla ricerca di quel gol che potrebbe riaprire il match ma prima La Fronza e poi Costantino sciupano l’1-2. Finisce per 2-0 a favore degli jonici il secondo match. Il terzo match è quello che vede maggiori occasioni da rete, una partita molta combattuta che vede al 30′ assegnare un rigore al Liberty , però Botta non riesce ad insaccare il rigore, questo non demoralizza affatto il Palo che riprova di nuovo colpendo un legno sugli sviluppi un calcio d’angolo grazie alla zampata di De Cristoforo, ma non va. Proprio quest’ultimo allo scadere al 48′ insacca l’1-0 a favore dei baresi. Finisce così un torneo che vede vincere gli jonici del Real San Giorgio, grazie alla favorevole differenza reti.
COPPA PUGLIA
Triangolare di finale a Francavilla Fontana (45´)
REAL SAN GIORGIO-MESAGNE CALCIO 2011: 0 – 1
REAL SAN GIORGIO-LIBERTY PALO: 2 – 0
MESAGNE CALCIO 2011-LIBERTY PALO: 0 – 1
Classifica:
REAL SAN GIORGIO 3 (+1); MESAGNE CALCIO 2011 3 (+0); LIBERTY PALO 3 (-1).
Vito Proce
Coppa: Sp. Altamura – Bitonto 0-3
Sintesi della gara
Va al Bitonto la Coppa Italia Promozione Puglia 2013-14 che batte per 0 a 3 lo Sporting Altamura, al comunale di Rutigliano che per l’occasione era quasi tutto esaurito come non si vedeva da anni con entrambe le tifoserie che hanno dato spettacolo sugli spalti, con due perle di Roselli e un pregevole tiro di capitan Modesto i neroverdi si portano a casa l’ambito trofeo, lo Sporting Altamura dal canto suo nonostante un inizio molto affiatato e deciso non riesce a reggere il ritmo così ad avere il sopravvento è il collettivo bitontino.
Il video della gara a cura dello Sporting Altamura.
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Coppa Italia promozione, trionfo del Bitonto
Sul neutro di Rutigliano si è consumato nel pomeriggio l’ultimo atto della Coppa Italia di Promozione2013-14. È stato il Bitonto ad alzare al cielo il trofeo battendo per 3-0 lo Sporting Altamura, che in semifinale aveva eliminato l’Otranto di mister Salvadore.
Le reti sono state messe a segno daRoselli (40’pt e 12’st) e da Modesto(42’st).
L’anno scorso fu il Casarano a trionfare in questa manifestazione battendo il Castellaneta per 1-0.
SalentoSport.net
Coppa Italia Eccellenza: i risultati dei quarti e gli accoppiamenti delle semifinali
Oltre al Casarano che, con una massiccia dose di sfortuna, non è riuscito a ribaltare l’1 a 0 dell’andata contro i siciliani del Catania San Pio X salutando, dunque, la Coppa Italia, nessuna sorpresa nelle altre tre gare dei quarti di finale. Ponsacco e Campobasso hanno bissato i successi di sette giorni prima, l’Arzignanochiampo ha fatto, invece, pesare il fattore campo, ottenendo il visto per la semifinale contro i piemontesi del Pro Settimo & Eureka. Questi i risultati dei return match e gli accoppiamenti delle semifinali.
QUARTI DI FINALE
Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka 2-0 (and. 0-0)
Ponsacco – Montegiorgio 4-1 (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu – Campobasso 0-1 (and. 0-2)
Casarano – Catania San Pio X 0-0 (and. 0-1)
SEMIFINALI
Union Arzignanochiampo – Ponsacco
Campobasso – Catania San Pio X
SalentoSport.net
Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa
Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.
Casarano-San Pio X Catania 0-0
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.
San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.
Arbitro: Copat di Pordenone.
Alberto Nutricati
Coppa Italia Eccellenza: il programma dei quarti di finale di ritorno e gli arbitri
Si giocano oggi le gare di ritorno dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Se il Ponsacco, vittorioso all’andata in casa del Montegiorgio per 1-0, e il Campobasso, impostosi tra le mura amiche per 2-0 sui sardi del Portocorallo, hanno più di un piede in semifinale, decisamente più equilibrate risultano le altre due gare. In Veneto si ripartirà dallo 0-0 della settimana scorsa tra Arzignanochiampo e Pro Settimo & Eureka, il Casarano, invece, è chiamato a vincere per ribaltare la sconfitta di misura subita in Sicilia dal San Pio X. Queste le designazioni arbitrali.
Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka (ore 16): Marco Stampatori di Macerata (Grisei di Macerata-Lanese di Fermo) (and. 0-0)
Ponsacco-Montegiorgio (ore 14.30): Andrea Cassella di Bra (Vayr di Collegno-Massimino di Cuneo) (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu-Campobasso (ore 14): Luca Testi di Livorno (Assante-Vona di Frosinone) (and. 0-2)
Casarano-Catania S. Pio X (ore 14.30): Davide Copat di Pordenone (Santarsia-Cappiello di Matera) (and. 0-1)
Casarano: Mercoledì tutti allo stadio.
Tutti insieme per un altro appuntamento con la storia!
Casarano-San Pio X Catania
Coppa Italia – Ritorno Quarti di finale
Mercoledì 12 marzo, stadio “G.Capozza”, ore 14.30
Ingresso libero – Curva Nord e Gradinata
“Il Casarano è chiamato a superare una prova importantissima, destinata ad incidere sul suo futuro calcistico.
Superare i quarti di finale di Coppa Italia significa porre una seria ipoteca sulla agognatapromozione in Serie D.
Intendo rivolgere perciò un invito corale ai tifosi e agli sportivi, facendo leva sul vecchio e inossidabile “Orgoglio rosso-azzurro”, a partecipare sugli spalti dello stadio per essere al fianco dei nostri calciatori. Condividendone i loro sforzi agonistici.
Anche per facilitare la partecipazione allo stadio di famiglie e bambini, mercoledì, ci sarà ingresso libero in curva e gradinata, con l’auspicio che sia un’autentica giornata di festa rossazzurra!”.
Eugenio Filograna – casaranocalcio.it
Casarano, Rogazzo: “Sconfitta immeritata, ma sono fiducioso”
Nonostante la delusione per la sconfitta con il San Pio X, certamente immeritata per quanto fatto vedere in campo, mister Rogazzo si dice fiducioso per il passaggio del turno e chiama a raccolta tutti i tifosi.
«Abbiamo fatto – commenta a caldo il tecnico partenopeo, una grande prestazione. Meritavamo sinceramente di vincere, ma abbiamo perso per un errore clamoroso arbitrale. Dico clamoroso perché lo abbiamo rivisto in video. L’arbitro, infatti, aveva fischiato una punizione di seconda che, invece, è stata calciata direttamente in porta. È un peccato. In questo modo viene mortificato il lavoro di chi si sacrifica giorno dopo giorno per fare bene. Ad ogni modo, noi abbiamo dominato, avevamo preparato bene la gara, siamo stati fortissimi sulle seconde palle. Loro, tranne una mezza occasione all’inizio e la punizione del gol, non hanno mai calciato in porta. Sono fiducioso per il ritorno. Ho visto i ragazzi arrabbiati e rammaricati. Noi ci siamo, siamo presenti e sono convinto che al ritorno faremo una grande partita, anche perché, vedendo i risultati delle altre squadre, mercoledì sarà una finale anticipata.
Voglio ringraziare il gruppo di tifosi che si è sobbarcato tanti chilometri per stare al nostro fianco, nonostante la gara fosse a porte chiuse, e ne approfitto per invitare la gente ad accorrere numerosa mercoledì allo stadio per una gara che potrebbe valere un’intera stagione».
Alberto Nutricati . casaranocalcio.it
Catania San Pio X-Casarano 1-0
Coppa Italia Eccellenza – Quarti di Finale:
Parte subito forte il San Pio X che al 2’ va vicino al gol su colpo testa ravvicinato di Arena, ma Leopizzi è bravo a respingere. I padroni di casa ci riprovano al 5’, impegnando nuovamente il portiere ospite chiamato ad anticipare in uscita Riccobono. Il Casarano si fa vedere al 7’, con l’incursione di Marinelli bloccata dalla retroguardia biancorossa. I rossoazzurri ci riprovano all’11’ con una gran conclusione dal limite di Regner, servito da Marinelli. Vitali, però, non si fa sorprendere. Gli ospiti non mollano e continuano a tentare di scardinare la linea difensiva catanese: al 15’ è il solito Marinelli a presentarsi in area, ma viene anticipato dalla difesa del San Pio X che si rifugia in angolo. Il Catania sembra soffrire maggiormente sulla destra, dove imperversano Prinari e Marinelli. Il San Pio torna a farsi pericoloso al 34’ con un’azione in contropiede, fermata dal direttore di gara per fuorigioco di Panetterio. Un minuto dopo è di nuovo il Casarano a provarci con un bel tiro dai 30 metri di Impallari finito di poco alto. L’attaccante argentino si rende nuovamente pericoloso al 40’, quando si presenta solo dinanzi all’estremo difensore ospite, ma angola troppo il tiro. I rossoazzurri vanno ancora una volta vicini al gol al 43’ con Marinelli, che lascia partire un gran tiro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tempo si conclude sul parziale di 0-0, con il Casarano padrone del campo.
La ripresa si apre con il gol del San Pio X all’8’. Il Catania passa in vantaggio su punizione calciata da Riccobono. L’arbitro prima annulla, poi convalida la rete, nonostante le proteste dei rossoazzurri. Sul gol, però, gravano forti dubbi, visto che è scaturito da una punizione in due calciata direttamente in porta. Il Casarano non ci sta e cerca in tutti i modi di riagguantare il pareggio. Al 26’, Marinelli tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta sopra la traversa. Al 29’, punizione dai 30 metri di Regner, deviata nell’area piccola da Marinelli, con la palla che si spegne di pochissimo a lato. Al 37’, ci riprova Regner su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene prima deviata dalla barriera e poi parata da Vitale. Al 40’, De Razza, da calcio piazzato, mette in area, dove trova Calabuig che in acrobazia sfiora il palo. Allo scadere viene atterrato in area Impallari, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.
Il triplice fischio blocca la gara sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa; un risultato decisamente ingiusto per quanto fatto vedere in campo.
Catania San Pio X-Casarano 1-0
Reti: 8’ st Riccobono.
Catania San Pio X: Vitale, Marino, Orlando, Caruso, Orefici, Scalia, Truglio (32’ st Palermo), Arena, Pasca, Riccobono, Panatteri. A disposizione: Cavone, Pistorino, Palermo, Ranno, Garufi, Febbraio, Cristaldi. Allenatore: Giuseppe Anastasi.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore, Rosciglione (35’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, De Razza, Marzo, Margagliotti, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.
Arbitro: Ricci di Firenze.
Alberto Nutricati – casaranocalcio.it
Sporting Altamura – FC Otranto 3-1
Sintesi ed interviste
Goal realizzati da Porfido, Martinelli e Castoro.
Dopo il raggiungimento di questo importante traguardo, il primo pensiero va al nostro presidente, colpito da un grave problema familiare, tutti i giocatori lo staff e la dirigenza dedicano la vittoria a lui: PRESIDENTE questa finale é per te !
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Coppa Promozione: lo Sporting Altamura in finale
Si sono disputate questo pomeriggio le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. Tra le squadre impegnate, lo Sporting Altamura che, al “D’Angelo” ha ospitato l’Otranto. La squadra altamurana è riuscita nell’intento di ribaltare il risultato dell’andata, 2 a 1 per i leccesi, vincendo per 3 a 1 con goal realizzati da Porfido, Martinelli e Castoro.
Lo Sporting Altamura, così, approda all’atto finale che andrà in scena il 13 marzo.
A contendergli la vittoria ci saranno i rivali di campionato del Bitonto che, vincendo per 1 a 0 contro il Real Bat, hanno bissato il successo dell’andata.
Grande soddisfazione in tutto l’entourage altamurano per aver centrato il primo obiettivo stagionale, quella finale di Coppa che potrebbe spalancare le porte dell’Eccellenza.
Domenico Olivieri
Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia: semifinali
Sfuma in semifinale la corsa dell’Otranto in Coppa Italia. La formazione di Andrea Salvadore non è riuscita a difendere la vittoria per 2-1 conseguita all’andata, perdendo per 3-1 sul campo dell’Altamura nel match di ritorno giocato nel pomeriggio. Gli idruntini, tra l’altro, hanno giocato per più di un tempo in dieci uomini per l’espulsione diMilello.
L’Altamura, nella finale del 13 marzo, se la vedrà con il Bitonto che ha battuto in trasferta per 1-0 il Real Bat, bissando la vittoria dell’andata per 2-0.
COPPA PROMOZIONE SEMIFINALI RITORNO – (giovedì 27/02/2014 ore 15.00)
Real Bat – Bitonto 0-1 (and. 0-2)
Sporting Altamura – Otranto 3-1 (and. 1-2)
La finale si giocherà il 13 marzo prossimo con sede da definire.
In coppa Puglia sono Liberty Palo, Real San Giorgio e Mesagne a passare il turno
COPPA PUGLIA SEMIFINALI
Sporting Daunia Foggia – Liberty Palo 1-1 (AND. 0-3)
Polimnia Polignano – Real San Giorgio 1-2 (and. 0-0)
Mesagne – Ruffano 3-1 (and. 1-1)
Otranto – Sporting Altamura 2-1
primo round all’Otranto, ma l’Altamura c’è
Gli uomini di mister Di Maio tornano da quel di Otranto con una sconfitta di misura contro la locale formazione bianco blu, ma la prestazione dei murgiani e l’andamento della partita non rispecchiano assolutamente il risultato finale del match infatti sono molteplici le occasioni che gli ospiti dopo il vantaggio iniziale hanno avuto per chiudere la partita, ma nel calcio vince chi segna un gol in più dell’avversario e l’Otranto è stato bravo a capitalizzare le pochissime occasioni create nel match.
La partenza degli altamurani è infatti prepotente e decisa, pronti via e dopo appena venti secondi, D’Introno lanciato in porta da Porfido, viene atterrato dall’estremo difensore di casa, il sig. Palmisano decreta il calcio di rigore che capitan Dibenedettotrasforma in gol. Passano i minuti e gli altamurani diventano sempre più padroni del campo e costruiscono giocate di qualità con Terrone e Chisena scatenati in fase offensiva al servizio del “toro” coratino D’Introno è quest’ultimo che ha ben due occasioni per consolidare il vantaggio prima con una conclusione su cui è miracoloso il portiere Baglivo poi spreca una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere spegnendo il suo pallonetto di poco alto sopra la traversa, l’Otranto cerca di reagire con Conte e Morello ma l’estremo difensore Girolamo è bravo negli interventi. L’Altamura ha fame di gol e continua a giocare e creare, questa volta è Chisena ad andare vicinissimo al gol ma la sua bordata dalla trequarti indirizzata sotto il sette viene miracolosamente deviata da Baglivo. Ma poco dopo accade un episodio che ha dell’incredibile: l’Altamura applica magistralmente uno schema su calcio piazzato che manda in porta Terrone che a tu per tu con il portiere finalizza in gol ma l’assistente, sotto l’incredulità di tutti, decide di sbandierare un fuorigioco veramente inesistente perché Terrone era ampiamente tenuto in gioco dalla difesa di casa. Passano i minuti e accade l’episodio che cambia il match: in area altamurana per una presunta trattenuta di Dibenedetto l’arbitro fischia il penalty in favore dell’ Otranto su cui si precipita Conte che finalizza in rete. Passano poco più di cinque minuti e l’Otranto trova in vantaggio con Schito abile a deviare in porta un cross messo in mezzo su palla inattiva. Si conclude sul 2 a 1 per l’Otranto la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la formazione murgiana di Di Maio tenta in tutti i modi di pareggiare l’incontro ma purtroppo i terminali altamurani non riescono a trovare il guizzo giusto per il gol e quindi termina in favore dell’Otranto il primo round di questa semifinale.
Il ritorno fra quindici giorni fra le mura amiche del D’Angelo dove si deciderà la qualificazione alla finale, ma per la squadra biancorossa è già tempo di concentrarsi sul campionato infatti domenica in casa è ospite il Gargano Calcio.
Reti: 1′ pt Di Benedetto su rig. (A), 36′ pt Conte su rig. (O), 44′ pt Schito (O)
OTRANTO: Baglivo, Ferramosca, Morello, Salentino, Mele, Conte, Schito, Castrignano’, Setreanu, Cezza, Sergio. All.: Salvadore
ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Dibenedetto, Castoro (Tafuni L.), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione: Coretti, Tancredi, Martelli, Tafuni V., Casiello, Centonze, All.: Di Maio
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: Spettatori circa 300 di cui 50 provenienti da Altamura
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO
Coppa Dilettanti: risultati odierni
Si sono disputate oggi, alle ore 15.00, i match di Andata delle Semifinali di Coppa Italia Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Questi i risultati:
Coppa Italia Promozione
Bitonto – Real Barletta 2-0 (Doppietta di Terrone, entrambe le reti su rigore)
Otranto – Sporting Altamura 2-1 (2’pt Di Benedetto (SpAlt), 38’pt Conte su rigore, 44’pt Schito)
Le gare di ritorno di disputeranno il prossimo 27 febbraio
Coppa Puglia
Liberty Palo – Sporting Daunia Foggia 3-0
Real San Giorgio – Polimnia Polignano 0-0
Ruffano – Mesagne 1-1
Giovedì di Coppa: Oggi in campo per le semifinali
Si disputano oggi, alle ore 15.00, i match di Andata delle Semifinali di Coppa Promozione: Bitonto vs Real Barletta, arbitrata dal sig. Pascariello di Lecce, e Otranto vs Sporting Altamura, che sarà diretta dal sig. Palmisano di Taranto.
Si disputano oggi le Semifinali di Coppa Puglia 2013/14. In campo alle ore 15.00 Liberty Palo vs Sporting Daunia Foggia (arbitra il sig. Vitobello di Barletta), Real San Giorgio vs Polimnia Polignano (Schirinzi di Catanzaro) e Ruffano vs Mesagne (Iannella di Taranto).
Fragagnano – Sporting Altamura 1-0
Sintesi della gara
Lo Sporting Altamura si qualifica per le semifinali di coppa Italia Promozione nonostante la sconfitta per 1 a 0 in quel di Fragagnano per il match di ritorno, i biancorossi si qualificano in virtù del 2 a 0 maturato all’andata.
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Coppa Puglia: I risultati di ieri
Finisce ai quarti di finale l’avventura della Reali Siti Stornarella che a Palo del Colle non và oltre l’uno a uno contro la capolista del campionato di prima categoria Liberty Palo, che quindi si qualifica per le semifinale. Padroni di casa in vantaggio, poi Borgia sigla il gol del pari. Passa il turno lo Sporting Daunia, ai danni della Vicarius Apricena.
Ecco tutti i risultati:
Vicarius – Sporting Daunia 0-1 (And. 1-1)
Polimnia Calcio – Citta di Fasano 1-1 (And. 2-1)
Real San Giorgio – San Marzano 0-0 (And. 2-2)
Pro Patria – Mesagne Calcio 0-2 (And. 1-6)
Ugento – Ruffano 2-0 (And. 1-4)
Liberty Palo – Real Siti 1-1 (And. 2-1)
Coppa Italia Promozione: risultati quarti di finale
Si sono giocate nel pomeriggio le gare di ritorno dei quarti di finale diCoppa Italia. Questi gli esiti:
QUARTI DI FINALE
Celle di San Vito – Real Bat 0-1(and. 1-3)
Bitonto – Cellamare 2005 3-2 (and. 2-1)
Fragagnano-Sporting Altamura 1-0 (and. 0-2)
Otranto – San Vito 2-1 (and. 0-0)
Le semifinali si disputeranno il 13 e 27 febbraio prossimo.
Coppa Italia Promozione, quarti di finale
Impresa ardua per il Fragagnano, equilibrio ad Otranto
Si giocano nel pomeriggio i return match dei quarti di finale della Coppa Italia Promozione. Compito damission impossible per ilFragagnano di De Falco che, per accedere in semifinale, dovrà ribaltare al “Santa Sofia” il 2-0 subito dallo Sporting Altamura. Decisamente più equilibrata la sfida che metterà di fronte Otranto e San Vito: il risultato dell’andata, 0 a 0, lascia l’incontro aperto a qualsiasi pronostico. Completano il quadro dei quarti Celle di San Vito-Real Bat e Bitonto-Cellamare 2005: queste ledesignazioni arbitrali.
Bitonto – Cellamare 2005: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta
Celle di San Vito – Real Bat: Giuseppe Maffione di Molfetta
Fragagnano – Sporting Altamura: Alessandro Carrer di Barletta
Otranto – San Vito: Valerio Vogliacco di Bari
salentosport.net
Real BAT – Celle di San Vito 3-1
Successo in coppa sul Celle San Vito
Finale 3-1 in rimonta: a segno Ricco, Civita e Frezza su rigore
Nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione successo in rimonta del Real Bat sul Celle San Vito con il punteggio finale di 3-1, una vittoria voluta fortemente da mister Iannone che tiene particolarmente a fare bella figura ora che la competizione è entrata nel vivo. Dopo una partenza col freno a mano e il vantaggio ospite la squadra biancorossa ha fatto valere le proprie qualità riuscendo a ribaltare il risultato ed imponendo la propria superiorità con Frezza e Ricco risultati tra i migliori; buona prestazione comunque per i foggiani che hanno giocato a viso aperto sin dalle prime battute, segno tangibile di volersi giocare il match alla pari senza remore.
In partenza squadra pressochè al completo per Iannone, con le defezioni di Dinoia e Cormio non al meglio, stante a dimostrare l’importanza rivolta alla competizione.
Parte forte Ricco che al 7′ ci prova dal limite a giro non trovando lo specchio della porta, lo stesso al quarto d’ora pennella da calcio d’angolo direttamente per la testa di Rizzi che isolato manca il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo stesso difensore barlettano è protagonista di una leggerezza difensiva che consente a Bruno di entrare in area di rigore in solitaria ma il suo rasoterra non ha fortuna. Al 20′ il fantasista foggiano inventa per Falcone bravo a tagliare al centro e a superare in pallonetto Lombardi per il vantaggio, è 0-1.
A questo punto entra in partita il veterano Frezza che con le sue accelerazioni sulla destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite, al 28′ entra in aria ma scarica la sfera addosso all’ex Di Leo.
Al 31′ pareggio Real Bat con una magia dell’estroso Ricco che da fuori aria trova una traiettoria all’incrocio da applausi riportando il match in parità. L’ultima azione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Francavilla al 44′ in una giocata fotocopia al vantaggio siglato venti minuti prima ma questa volta il pallonetto del centrocampista termina alto.
Nella ripresa parte bene l’accoppiata Patimo-Frezza che cerca spesso la combinazione sullo stretto per poi andare alla conclusione, su una di queste giocate al 53′ l’attaccante coglie una traversa che meritava miglior sorte, idem dicasi due minuti dopo alla luce di una fuga avviata da centrocampo e conclusa in maniera poco lucida poi dallo stesso attaccante. Ma è il preludio al goal e il vantaggio arriva al 57′ sull’angolo di Ricco che imbecca la sponda di Rizzi per Civita che di testa completa la rimonta per la squadra biancorossa.
Il Celle non ci sta e prova con il suo uomo migliore, Bruno, a ritrovare la parità ma viene ben stoppato dalla retroguardia di casa, al 69′ Frezza, mai domo, si invola sulla fascia di competenza e viene atterrato da Lomele G., è rigore: lo stesso centrocampista romano trasforma arrotondando il punteggio sul 3-1.
All’ 82′ l’ex nazionale under 21 avrebbe la possibilità di calare il poker ma Di Leo è bravo a non farsi sorprendere, all’85’ finale nervoso con l’arbitro De Vincenzis che estrae il rosso a Bruno e Francavilla, appena entrato per il Real Bat, per reciproche scorrettezze, quindi il fischio finale dopo tre di recupero: finisce 3-1 e ora testa al prossimo incontro di domenica 19 contro il fanalino di coda Nuova Lucera.
REAL BAT: Lombardi, Scommegna, Fiorella, Civita, Rizzi, Curci, Frezza, Marzella (73′ Conteduca), Patimo, Gerundini (66′ Cassatella), Ricco (78′ Francavilla). A disp: Dilillo, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Coviello. All: Iannone
CELLE SAN VITO: Di Leo, Ginese, Sinisi, Guerra, Lomele G, La Rossa, Francavilla (66′ Mazzanti), Capocasale (46′ Sylla), Falcone, Bruno, Lomele A. (91′ Colucci). A disp: D’Elia, Acquaviva, Tirelli, Giannini. All: Leonino
Note: reti di Falcone (C) al 20′, Ricco (R) al 31′, Civita (R) al 57′, Frezza (R) rig. al 69′. Ammoniti: Ricco (R), Lomele G. (C). Espulsi all’85’ Francavilla (R) e Bruno (C) per reciproche scorrettezze
Ufficio Stampa Real BAT
Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Tempesta commenta la gara di Coppa Italia
Sconfitta sicuramente immeritata quella patita allo stadio di Altamura. La squadra ha dimostrato di avere una grossa personalità ed ha avuto per il 90 per cento dell’incontro, il pallino del gioco nelle proprie mani. L’approccio alla gara è stato favorevole e le occasioni avute accentuano il rammarico. Nella parte finale, quando si era in completo controllo della partita due disattenzioni venivano pagate a caro prezzo. Resta il rammarico, ma vi è la convinzione che fra quindici giorni, a campi invertiti, vi è la possibilità di capovolgere il risultato e di ottenere la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.
Da segnalare il comportamento indecoroso di un giovane calciatore, che la società ha provveduto immediatamente a mettere fuori rosa.
calciobiancoverde.it
Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara
Lo Sporting Altamura si aggiudica l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione contro il Fragagnano, compagine inserita nel girone B. Per i murgiani decisive le reti di Sabino Terrone e di Fabio D’Introno, entrambe realizzate nelle battute finali del match ovvero tra il trentaseiesimo ed il quarantottesimo del secondo tempo. Al match di ritorno, dunque, lo Sporting si proietta in una condizione di sicuro vantaggio anche se per ottenere il lasciapassare per il turno successivo bisognerà ancora lottare.
Di seguito le immagini della partita fornite dall’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura:
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I risultati di Coppa Italia Promozione
Si sono giocati nel pomeriggio di oggo le gare valevoli come quarti di finale (gara di andata) di Coppa Italia Promozione. Vittorie per Bitonto, Real Bat e Sporting Altamura. A reti bianche il posticipo delle 17 tra San Vito e Otranto. Ecco i risultati:
Cellamare 2005-Bitonto 1-2
Real Bat-Celle di San Vito 3-1
San Vito-Otranto 0-0
Sporting Altamura-Fragagnano 2-0
Le gare di ritorno si giocheranno il 30 gennaio.
Fabio Lattuchella
Oggi in campo per la Coppa Puglia
Nella giornata di oggi sono in programma le gare di Coppa Puglia, giunta alla Terza Fase Eliminatoria. In lizza ancora dodici squadre, ecco il quadro delle gare:
Coppa Puglia – Gare di Giovedì 16 Gennaio 2014 (andata) – inizio ore 14,30
Sporting Daunia – Vicarius Campo Comunale “San Pio X” di Lucera
Real Siti – Liberty Palo Campo Comunale di Stornarella
Citta di Fasano – Polimnia Calcio Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
San Marzano – Real San Giorgio Campo Comun. “A.Casalini” di S.Marzano di S.G.
Mesagne – Pro Patria Campo Comunale “Erba Artific.” di Mesagne
Ruffano – Ugento Campo Comunale di Ruffano
Ecco il link per seguire tutte le gare precedenti con noi:
Coppa Puglia: San Marco eliminato

A San Paolo di Civitate, contro la Vicarius Apricena, si ferma il sogno Coppa Puglia per il San Marco. Il 2 a 0 porta all’eliminazione. Ai ragazzi di mister Iannacone non è bastata la prova magistrale del turno d’andata terminata 2 reti a 1 per i celeste-granata.
Quella di oggi è la prima sconfitta per l’ASD SAN MARCO, arrivata nel pieno di una straordinaria stagione e di un anno di record e di successi che vi invitiamo a festeggiare domenica prossima al ‘Tonino Parisi’ contro il Mattinata, quando per l’occasione verrà presentato anche l’inno ufficiale della società, musica e parole di Ciro Iannacone.
San Marco – Vicarius 2-1
Vittoria in Coppa Puglia
Coppa Puglia, l’ASD San Marco fa valere la legge del ‘Tonino Parisi’: Apricena ko
La Vicarius Apricena, seconda nel campionato di Prima Categoria, si arrende ai gol di Caiafa e Tancredi, ma un generoso rigore riapre il discorso qualificazione
Anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco fa valere la legge del Tonino Parisi. Questa volta, a farne le spese, è la Vicarius Apricena, costretta ad arrendersi ai celeste-granata di casa per effetto dell’ennesima prestazione convincente dei ragazzi di mister Iannacone, che con questa vittoria ottengono il 16esimo risultato utile consecutivo della stagione, il quinto nella competizione parallela al campionato di Seconda Categoria.
CRONACA DELLA GARA | Dopo il 2 a 0 firmato nei primi 45 minuti da Angelo Caiafa e da Leonardo Tancredi, nella ripresa, con l’ingresso in campo di Iannacone, la compagine della società del presidente Tommaso Martino provava a chiudere anzitempo il discorso qualificazione, continuando – così com’era successo nella prima frazione – a macinare gioco e a creare i presupposti per chiudere l’incontro, che in un’occasione anche il sempreverde allenatore-giocatore, dopo aver recuperato palla a metà campo, sfiorava dopo un’azione dirompente e in solitaria, tra gli applausi scroscianti dei supporters di casa.
Su capovolgimento di fronte, però, l’arbitro accordava un penalty agli ospiti per un presunto atterramento del centravanti apricenese, tra le vibranti ma contenute proteste dei giocatori in campo. Al momento del tiro dagli undici metri, Longo intuiva, ma non riusciva ad evitare la rete che riportava incredibilmente in partita la Vicarius.
I padroni di casa non accusavano il colpo e nei venti minuti finali tornavano a produrre una significativa mole di gioco, tale da mettere Coco, Nardella, Ianzano, Luciani e D’Elia, al suo esordio in questa stagione, nelle condizioni di poter triplicare le marcature. Tutto questo mentre Iannacone era costretto a lasciare il campo per un duro scontro di gioco.
Al termine dell’incontro, alle prese con la botta al ginocchio rimediata in partita, il mister elogiava la prestazione della squadra, che, seppur priva di capitan Gualano, Antonio Daniele e Michele De Cata, ha potuto contare sugli innesti di forze fresche come Spagnoli, Ciavarella, Perna e lo stesso Tancredi, artefici di una prova maiuscola.
Impegni di Coppa Puglia a parte, domenica a Biccari per la Capolista comincia un nuovo campionato. Contro la squadra diretta inseguitrice per la corsa alla vittoria finale, l’ASD San Marco è chiamata alla prova del nove, a mantenere l’imbattibilità in campionato e a tenere a distanza il Real, che dista di nove lunghezze in classifica ma che ha due partite in meno, quella in casa contro la Polisportiva e in trasferta contro la Civilis Manfredonia.
Casarano – Atletico Vieste 3-3 (6-3 dcr)
Sfiorata l’impresa storica
Sfiora l’impresa da annali del calcio l’Atletico Vieste che vende cara la pelle cedendo la Coppa Italia regionale di Eccellenza al Casarano solo ai calci di rigore, dopo aver rimontato il doppio svantaggio in inferiorità numerica. I ragazzi di Massimo Olivieri hanno dato tutto, e anche di più, uscendo vincitori morali di una gara che li ha visti apparentemente sconfitti per ben due volte; ma caparbietà e orgoglio hanno consentito a Rocco Augelli e compagni di ritornare in partita e sfiorare addirittura il colpaccio con Perlangeli a fine primo tempo supplementare il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo. Ma la favola, per una volta, non ha avuto il lieto fine sperato, e ha visto festeggiare i giocatori del Casarano, più freddi e precisi dal dischetto.
Su un campo (il “De Bellis” di Castellaneta) non degno di ospitare una finale di Coppa Italia, più simile ad una aiuola mal curata che ad un manto erboso su cui dover giocare a calcio, i salentini sbloccavano il risultato dopo soli 10 minuti con un gol di Marinelli, tra le proteste dei viestani: lancio in area dalle retrovie, scontro aereo tra il portiere Piccolo e il bomber argentino (ai più apparso falloso), e rovesciata dello stesso sudamericano per spedire in rete la ribattuta.
Al quarto d’ora i viestani si costruivano l’opportunità di pareggiare ma il piattone di Salerno su cross da destra di un indemoniato Rocco Augelli attraversava l’intero specchio della porta per spegnersi dalla parte opposta.
Gol mancato, gol subito: cross dalla trequarti di destra, incornata in tuffo di Marinelli e raddoppio salentino.
Una doccia fredda difficile da smaltire, che avrebbe messo ko qualunque altra squadra. Non l’Atletico Vieste. Poco dopo la mezz’ora, infatti, il solito Rocco Augelli costringeva Calabuig ad atterrarlo in area obbligando il sig. Vergara di Bari ad assegnare il calcio di rigore che lo stesso attaccante viestano realizzava, dimezzando lo scarto e riaprendo un match apparentemente già chiuso.
Nonostante il tentativo di mister Longo di bloccare l’inventiva dell’Atletico facendo in modo che Colella venisse seguito a vista sin da quando è uscito dal sottopassaggio, erano i garganici a condurre il gioco affidandosi alle discese di Paolo Augelli (in dubbio fino alla fine del riscaldamento) e di Stranieri, o alle sponde di Salerno per Rocco.
Al ritorno dagli spogliatoi, la gara tornava a sorridere sul versante salentino, quando Campanella atterrava Gennari al limite dell’area di porta: rigore ed espulsione. Inutili le proteste viestane per una sospetta posizione di fuorigioco dell’attaccante. Marinelli non falliva dal dischetto mettendo a segno la tripletta che pareva aver chiuso le ostilità.
Ma era quello il momento in cui saliva in cattedra il carattere e l’orgoglio viestano: sotto di due reti e con l’uomo in meno, cercare l’impresa non costava niente! Olivieri toglieva Grieco e Paolo Augelli mandando in campo Perlangeli e Morra, sostituendo un centrocampista e un difensore con due punte. La ricerca della storica rimonta passava per un inedito quanto spregiudicato 3-3-3 che dava i suoi frutti a 22mo quando Rocco Augelli approfittava di una leggerezza difensiva per ficcare il piedino tra le tante maglie bianche del Casarano e sorprendere Leopizzi in uscita mandando la sfera contro il palo lontano, quindi in rete.
Con il risultato non più tanto al sicuro, i salentini cercavano la via della quarta rete ma si trovavano davanti gli insuperabili Silvestri e Mandorino, e il portiere piccolo in particolare stato di grazia. Proprio Piccolo si esibiva in una serie di interventi salva-risultato, prima su tiro di Marzo dalla distanza e sulla ribattuta sottomisura di Regner (uno degli 8 argentini in distinta) e poi su Gennari.
Arginate le offensive avversarie, l’Atletico tentava qualche sortita offensiva, e in una di queste, al 41mo, giungeva la rete dell’insperato quanto clamoroso pareggio: Rocco Augelli conquistava palla a centrocampo, approfittava di una prateria per giungere palla al piede al limite dell’area dove serviva l’accorrente Morra che di prima intenzione trafiggeva Leopizzi in uscita. L’attaccante viestano bagnava col gol il suo ritorno in campo dopo un mese di stop per infortunio, e mandava in estasi gli oltre 200 tifosi giunti da Vieste con un paio di autobus e numerose automobili private.
Nei supplementari si assisteva ad un assedio da parte dei salentini, ma il rivisitato scacchiere garganico divenuto un 4-4-1 non lasciava grandi chance agli avversari, nonostante la presenza di 5 under in campo, 4 dei quali nel reparto difensivo (Piccolo, Stranieri, Mandorino e Ricucci). A pochi secondi dalla fine del primo supplementare Perlangeli aveva la palla buona da scaricare nella rete dal limite ma il suo tiro solleticava il palo alla sinistra di Leopizzi, immobile spettatore.
Le fatiche dei viestani, costretti a giocare in inferiorità numerica su un campo indecente, si facevano impietose durante la lotteria dei rigori, quando tre sbagli su tre regalano il trofeo ai salentini: Rocco Augelli e Col
ella parati, Perlangeli tirava alto. E dire che il primo a sbagliare il penalty era stato Mirabet, che spediva alto sopra la traversa il primo rigore dei suoi.
A fine gara, mister Longo si è complimentato con l’Atletico Vieste per le doti tecniche e soprattutto caratteriali messe in mostra in questa finale. Per il Casarano si aprono le porte per disputare la fase nazionale, solitamente inaugurata con un triangolare composto dalle rappresentanti di Basilicata e Campania.
Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti (2 s.t.s. Alemanni), Giannuzzi, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Regner (35st Mignaco), De Pascalis (44pt Marzo), Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Stechina, Lezgano, De Razza. Allenatore Alessandro Longo
Atletico Vieste: Piccolo, Paolo Augelli (20st Morra), Stranieri, Silvestri, Campanella, Mandorino, Rocco Augelli, Grieco (13st Perlangeli), Salerno, Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Iaia, Simone, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri
Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Giulio Baldassarre di Taranto (quarto uomo Domenico Mallardi di Bari).
Reti: 10pt, 17pt Marinelli (C), 34pt R. Augelli (V) su rigore, 2st Marinelli (C) su rigore, 22st R. Augelli (V), 41st Morra (V).
Sequenza dei calci di rigore: Mirabet (C): alto – R. Augelli (V): parato – Ruggieri (C): rete – Colella (V): parato – Marinelli (C): rete – Perlangeli (V): alto
Ammoniti: Piccolo, Mandorino, Morra, Stranieri e Salerno (V), Calabuig, Regner, Giannuzzi e Margagliotti (C)
Espulso Campanella (V) per fallo da ultimo uomo
Sandro Siena


