Coppa Puglia: Risultati di oggi

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE Gara di Finale

CASARANO CALCIO-ATLETICO VIESTE: 3 – 3 | (3-0 ai calci di rigore) |

10´ Marinelli (Ca) 17´ Marinelli (Ca) 34´ R. Augelli (AV) rig. 47´ Marinelli (Ca) rig. 67´ R. Augelli (AV) 86´ Morra (AV) | sequenza dei calci di rigore: Mirabet (Ca) alto; Rocco Augelli (AV) parato; Ruggiero (Ca) rete; Colella (AV) parato; Gennari (Ca) rete; Perlangeli (AV) alto; Salvadore (Ca) rete

COPPA PUGLIA Terzo turno andata

SAN MARCO-VICARIUS LUCERA: 2 – 1

Terzo turno ritorno
SPORTING DAUNIA FOGGIA-SAURI CASTELLUCCIO DEI SAURI: 1 – 1 | (and. 3-1)
REAL SITI STORNARELLA-MINERVINO MURGE: 3 – 0 (and. 3-2)

XLVIII Edizione Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Finale di Coppa Italia Dilettanti riservata al Campionato di Eccellenza fra S.S.D. Casarano calcio S.R.L. e G.S.D. Atletico Vieste avrà luogo presso il Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta (TA). All’evento, che si svolgerà domani alle ore 15.00, presenzieranno le massime autorità legate al mondo dello Sport.

Il match sarà diretto dal Sig. Giorgio Vergaro della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Pierluigi De Chirico (Sezione di Barletta) e Giulio Baldassarre (Sezione di Taranto), quarto uomo il Sig. Domenico Mallardi della Sezione di Bari.

In caso di parità al termine dei 90 minuti, saranno giocati due tempi supplementari da 15′ ciascuno. In caso di ulteriore parità, l’assegnazione del Titolo sarà decretata ai calci di rigore. Al termine della partita seguirà la cerimonia di premiazione cui parteciperà il Presidente del C.R. Puglia-LND, Vito Tisci.

Atletico Vieste, entusiasmo alle stelle

stemma Atletico ViesteAttesa per la finale di Coppa Italia.

Settimana d’oro per l’Atletico Vieste di mister Olivieri. La compagine garganica domenica è tornata alla vittoria in campionato dopo quattro, sfortunate, sconfitte consecutive. Tre punti che consentono a Rocco Augelli (autore del gol partita contro l’Ostuni) e compagni di respirare in classifica.
Ma nella cittadina del Promontorio l’attesa è ormai rivolta tutta all’appuntamento di giovedì prossimo dove il Vieste si gioca una grande fetta della sua storia nella finale di Coppa Italia di Eccellenza regionale. I biancoazzurri si troveranno di fronte il forte e blasonato Casarano, caduto in disgrazia dopo anni di calcio glorioso. Una partita speciale per Rocco Augelli che ha militato nella formazione leccese qualche anno fa.
Proprio il bomber di San Giovanni Rotondo è stato grande protagonista della gara di ritorno della semifinale sul difficile campo della Libertas Molfetta: prima realizzando il gol del pari nei 90 minuti regolamentari, poi calciando alle stelle il primo rigore della serie dal dischetto. Ci ha pensato Piccolo, estremo difensore garganico, a ristabilire la parità con una grande parata sul quarto tiro dei molfettesi. Il quinto rigore segnato da Campanella e il palo colpito da Montrone ha dato il via alla festa viestese, che si giocherà quindi la conquista della coppa nella finalissima di giovedi 12 dicembre.
Finalmente ci siamo lasciati alle spalle il novembre nero – ha dichiarato mister Olivieri. La vittoria contro l’Ostuni e quella contro il Molfetta hanno confermato che la squadra sta bene. Le quattro sconfitte sono ormai dimenticate, abbiamo pagato qualche errore ma anche tanta sfortuna. Ora guardiamo avanti con fiducia e ci prepariamo al grande appuntamento in Coppa“.
Intanto si attendono nuovi arrivi in casa Vieste. Il presidente Spina Diana assieme al suo staff sta lavorando per portare qualche innesto di rilievo che dia qualità ad un gruppo già solido ma forse poco esperto per la folta presenza di under in squadra.

Antonio Lo Vecchio – Il mattino di Foggia e provincia

Coppa Italia Eccellenza: La finale a Castellaneta

Sarà il “De Bellis” di Castellaneta il teatro della finale di Coppa Italia tra Atletico Vieste e Casarano Calcio il prossimo 12 dicembre. La decisione di disputare il match nello stadio tarantino è giunta nel corso di una riunione tenuta questa mattina dai rappresentanti delle due società finaliste, al cospetto del presidente della FIGC regionale Vito Tisci.
Oltre a decidere la sede della gara, con un sorteggio è stato stabilito che sarà il Casarano la squadra di casa, acquisendo il diritto di far alloggiare i propri tifosi nella tribuna centrale.
L’inizio del match è fissato per le ore 15:00 e il biglietto di ingresso allo stadio costerà 5 euro (costo non dovuto dai minorenni muniti di documento di riconoscimento).
Ironia della sorte, il Castellaneta sarà l’avversario dell’Atletico Vieste nella domenica successiva alla gara di finale, ma al “Riccardo Spina”.

Minervino – Reali Siti 2-3
ritorno alla vittoria in Coppa Puglia

La Reali Siti torna alla vittoria in Coppa Puglia, 3-2 al Minervino, e domenica si torna sulla Murgia per il campionato alla vigilia del mercato

Con la vittoria in Coppa Puglia a Minervino la Reali Siti Stornarella è tornata alla vittoria, dopo un mese di astinenza dal successo, una situazione che ha fatto precipitare la formazione biancoazzurra in zona play out nel campionato di Prima Categoria. A Minervino per la formazione di Mr. Angelo D’Aniello sono andati a segno Giuliano e Triunfo, autore di una doppietta.
Una vittoria che potrebbe segnare la svolta per la formazione biancoazzurra, che domenica tornerà di nuovo a Minervino per la decima giornata di campionato, una gara da vincere per tentare la rimonta verso le zone alte della classifica, alla vigilia dell’apertura del mercato, che potrebbe consentire qualche correzione ad una formazione che potrebbe aver bisogno di una punta di peso, per offrire alternative in un reparto già di per se importante, ma che potrebbe aver bisogno di un giocatore che domini l’area di rigore. Rinforzi potrebbero arrivare anche a centrocampo, dove nell’organico bioancoazzurro ci sono diversi mediani di interdizione, servirebbe forse un centrocampista capace di creare il gioco e con l’esperienza giusta per un campionato difficile come quello di prima.

Luca Caporale – Il mattino di Foggia e provincia

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 4-5 (d.c.r.)
Ed è finale!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara piena di colpi di scena e dalle mille emozioni, l’Atletico Vieste sconfigge ai rigori la Libertas Molfetta e stacca il biglietto per la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Per la seconda volta in questa stagione, la squadra garganica espugna il “Paolo Poli”: ma il successo odierno vale molto di più dello 0-1 di campionato, visto che consente ai viestani di partecipare per la prima volta alla finale di Coppa, un traguardo storico ottenuto con una prova semplicemente perfetta, nonostante le difficoltà che si sono susseguite nel corso della gara. L’1-1 con cui si era conclusa l’andata concedeva più possibilità ai molfettesi che avrebbero ottenuto l’accesso alla finale con il pareggio senza reti o con la vittoria. Era d’obbligo, quindi, per la squadra di Massimo Olivieri, mettere a segno almeno una rete per vincere la gara o per pareggiarla con almeno 2 gol a testa. L’ultima ipotesi, la più intrigante, prevedeva il ripetersi dello stesso risultato della gara di andata, che avrebbe costretto le due formazioni a giocarsi la finale ai rigori (non sono previsti i supplementari prima della finale).

Il 3-5-2 con cui Olivieri ha schierato il suo Atletico teneva bene il campo, frenando le scorribande di Ventura e compagni, decisi a sbloccare il risultato per mettere la finale in cassaforte. Ma erano gli ospiti a sfiorare per due volte il gol con altrettante conclusioni dalla distanza: una punizione di Colella che sfiorava il palo e un tiro di Simone che invece lo centrava a portiere battuto. La squadra di Raffaele Loconsole, che perdeva Lanave dopo appena 18 minuti, sostituito da Asselti, impensieriva Piccolo solo al 37mo quando il piattone a volo di Messina finiva fuori di poco.

Al 44mo del primo tempo Camasta veniva spedito anzitempo negli spogliatoi dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in 10, inferiorità che non veniva percepita per l’intera ripresa, quando l’Atletico Vieste prendeva in mano il pallino del gioco tra i mugugni del pubblico locale. A condizionare le azioni delle due squadre, ci metteva lo zampino anche il terreno in erba naturale, già irregolare in condizioni normali, reso viscido e pesante dalle piogge dei giorni scorsi.

Al 20mo l’Atletico recriminava l’assegnazione di un calcio di rigore per un tocco di mano in area da parte di un difensore, visto dai più, ma non dal direttore di gara, il sig. Pascariello di Lecce.

Nell’unica disattenzione viestana, il Molfetta sbloccava il risultato: palla persa a centrocampo, servizio in profondità per Ventura che approfittava di uno scivolone di Mandorino per arrivare al cospetto di Piccolo mandando la sfera in fondo al sacco. Il gol del vantaggio della Libertas costringeva il Vieste a realizzarne due per andare direttamente in finale, o uno per giocarsela ai rigori.

Dopo una occasione di Sallustio (al rientro dopo un paio di mesi di assenza) che mandava di poco fuori, al 38mo giungeva il gol del pari con un calcio di rigore procurato e realizzato da Rocco Augelli. Il bomber viestano mandava alle spalle di Di Candia un pallone pesante quanto un macigno, indispensabile per tenere vive le speranze per il passaggio del turno.

Quella che alla vigilia era definita la soluzione più intrigante, diventava l’epilogo per questa doppia sfida: l’accesso alla finale doveva passare per la lotteria dei calci di rigore. Il primo a presentarsi sul dischetto era proprio Rocco Augelli, il giocatore che aveva raddrizzato il risultato pochi minuti prima; ma questa volta non si ripeteva, mandando la sfera oltre la traversa. Vieste di nuovo sotto. Dal dischetto non fallivano Renato Bartoli, Colella, Dentamaro, Perlangeli, Ventura e Stranieri mentre Piccolo neutralizzava il penalty di Asselti ripristinando il pari. Campanella non sbagliava, lasciando a Montrone il compito di decidere se si doveva proseguire ad oltranza o assegnare la vittoria al Vieste. Il difensore centrale locale spiazzava Piccolo ma angolava troppo mandando il pallone contro il palo alla propria sinistra, tra la disperazione sua, dei suoi compagni di squadra e del pubblico di casa.

L’Atletico Vieste è in finale di Coppa Italia, obiettivo raggiunto grazie all’impeccabile gara di tutti i giocatori schierati in campo che con questa prestazione sono riusciti a cancellare la delusione delle quattro sconfitte consecutive in campionato e a far salire l’entusiasmo in attesa della gara casalinga con l’Ostuni. Unica nota triste della giornata è l’espulsione di Matteo Camasta che impedirà al forte difensore centrale di disputare la sfida finale con il Casarano, gara prevista per il prossimo 12 dicembre su un campo ancora da stabilire.

Nelle dichiarazioni rilasciate da Davide Ventura ai corrispondenti di CalcioClub emerge tutta la delusione che serpeggiava nello spogliatoio della Libertas: “Stanotte io e i miei compagni non dormiremo. Dopo il mio gol del vantaggio abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ma il penalty di Augelli ci ha portati ai rigori dove le percentuali si dividono esattamente a metà. Faccio i complimenti al Vieste – ha proseguito l’autore di 9 gol in Coppa in questa stagione – che ha dimostrato ancora una volta di essere tra le squadre a giocare il miglior calcio, fatto di grande corsa, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario“. Fortemente emozionato, invece, Massimo Olivieri, l’allenatore viestano, che ha vissuto il successo come una liberazione dopo le delusioni delle ultime settimane. “Ora dobbiamo riprendere il nostro cammino in campionato, tornando a far punti dopo averne lasciati troppi per strada. Questo grande successo, ottenuto su un campo difficile, contro una ottima squadra, superando l’inferiorità numerica, il gol di svantaggio e il primo rigore fallito, restituisce il sorriso sui volti di tutti noi; sorriso che cercheremo di tenere vivo anche domenica prossima“.

Nell’altra semifinale, il Casarano riesce ad avere la meglio sulla Virtus Francavilla nonostante la sconfitta per 2-1, vanificata dal successo casalingo dell’andata per 1-0.
Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (28st Sallustio), Cantatore, Ventura, Lanave (18pt. Asselti), Messina (25st Fittipaldi). A disposizione Soares, Amoruso, Ventola, Amato. All. Raffaele Loconsole

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Mandorino, Campanella, Camasta, Augelli, Silvestri (8st Perlangeli), Gentile (21st Morleo), Colella, Simone. A disposizione Muscato, Basso, Paglione, Flaminio, Morra. All. Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierangelo Pellegrini e Raffaele Loconsole di Barletta
Reti: 29st Ventura (M), 38st R. Augelli rig. (V)
Rigori: R. Augelli (V) alto – Bartoli R. (M) gol – Colella (V) gol – Dentamaro (M) gol – Perlangeli (V) gol – Ventura (M) gol – Stranieri (V) gol – Asselti (M) parato – Campanella (V) gol – Montrone (M) palo
Ammoniti: Montrone (M), R. Augelli, Morleo (V)
Espulso Camasta (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Coppa Puglia. I risultati di oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi, valevoli come andata degli accoppiamenti eliminatori.

Gare di Giovedì 28 Novembre 2013 (andata)
San Marco – Vicarius rinviata per neve
Sauri – sporting Daunia 1-3
Minervino Murge – Real Siti 2-3
Liberty Palo – Calcio Gravina 4-2
Polimnia Calcio – Libertas Calcio palese 4-0
Cisternino – Citta di Fasano 0-7
United Mottola – Real San Giorgio
Real Paradiso Brindisi – Mesagne Calcio 2011
Andrano – San Marzano
Pro Patria – Gioventu Calcio Cutrofiano 7-3
Sud Salento – Ruffano 4-1
Ugento – Alezio 1-1

Coppa Italia Eccellenza, la finale è Casarano-Atletico Vieste

Sarà Casarano-Atletico Vieste la finalissima della fase regionale diCoppa Italia Eccellenza 2013/14. I rossazzurri hanno sofferto sul campo della Virtus Francavilla che si è imposta in rimonta, in extremis, per 2-1. Ma non è bastato. Ha fatto la differenza, a parità di reti, quella segnata da Regner in avvio di partita. Rossazzurri nuovamente in finale di Coppa, dopo quella alzata il 7 marzo scorso, di Promozione, battendo 1-0 il Castellaneta.

Nell’altra semifinale, prevale l’Atletico Vieste per 5-3 (ai rigori) sul campo del Molfetta. La partita, dopo i tempi regolamentari, è finita con lo stesso punteggio dell’andata (1-1), grazie alle reti di Ventura per i baresi e Rocco Augelli per i foggiani, al 29′ e 38′ della ripresa. Dal dischetto si è dimostrato più preciso il Vieste che stacca, così, il biglietto per la finale del 12 dicembre prossimo.

Coppa Italia Eccellenza: ultimo passo verso la finale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Due sfide ancora in sostanziale equilibrio con Casarano Libertas Molfetta a poter usufruire di un leggero vantaggio. Si presentano così le semifinali di ritorno dellaCoppa Italia di Eccellenza. I rossazzurri di Longo andranno a giocare in casa di una Virtus Francavilla che dovrà fronteggiare diverse assenze di rilievo ma non per questo sarà meno motivata, spinta dall’entusiasmo dei risultati positivi ottenuti con l’avvento di Francioso; l’ago della bilancia, al momento, pende dalla parte di Salvadore e compagni, in virtù del gol messo a segno da Gennari nella gara di andata a Taurisano. A Molfetta, tra Libertas Vieste si ripartirà dal risultato di 1 a 1: punteggio che naturalmente favorisce la compagine di Loconsole, ma i foggiani, nonostante il momento di difficoltà in campionato, restano formazione in grado di ribaltare ogni pronostico. Questi i fischietti per le due semifinali di ritorno:

Libertas – Atletico Vieste: Jacopo Pascariello di Lecce (Pellegrini-Binetti di Barletta)
Virtus Francavilla – Casarano: Claudio Panettella di Bari (Torneo-Maddalena di Bari)

SalentoSport.net

Le gare di oggi di coppa Puglia.

Sono in programma oggi le gare valevoli come andata degli accoppiamenti eliminatori. Si scende in campo alle ore 14,30…. 12 le squadre in campo.

 

Gare di Giovedì 28 Novembre 2013 (andata) – inizio ore 14,30
SAN MARCO – VICARIUS Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in L.
SAURI – SPORTING DAUNIA Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri
MINERVINO MURGE – REAL SITI Campo Comunale di Minervino Murge
LIBERTY PALO – CALCIO GRAVINA Campo Comunale di Palo del Colle
POLIMNIA CALCIO – LIBERTAS CALCIO PALESE Cam.Com.”Mad.D’Altomare”er.ar di Polignano a M
CISTERNINO – CITTA DI FASANO Campo Comunale “Mediterraneo” di Cisternino
UNITED MOTTOLA – REAL SAN GIORGIO Campo Comunale”A.Chiappara”e.a di Mottola
REAL PARADISO BRINDISI – MESAGNE CALCIO 2011 Campo Torretta “Paradiso” di Brindisi
ANDRANO – SAN MARZANO Campo Comunale di Leverano
PRO PATRIA – GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO Antistadio “Campo A” di Lecce
SUD SALENTO CALCIO – RUFFANO Campo Comunale di Andrano
UGENTO – ALEZIO Campo Comunale di Ugento

San Giovanni eliminato a tavolino dalla Coppa

I gialloblù pagano un errore nello schieramento degli Under

Brutta tegola per l’AC San Giovanni. I gialloblù sono infatti stati eliminati a tavolino dalla Coppa Puglia per un errore nello schieramento degli Under in campo. Vanificata quindi la bella vittoria ai calci di rigore della settimana scorsa contro l’ASD San Marco.

Ecco il contenuto del bollettino della FIGC Puglia:

GARA DEL 14/11/2013 SAN MARCO – SAN GIOVANNI ROTONDO

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali, rilevato che: – Il CU numero 9 dell’1/8/2013 impone l’utilizzo di num. 3 calciatori juniores nati dopo 1/1/1992, per l’intera gara, pena la perdita dell’incontro ai sensi dell’art. 17 CGS; – Dall’esame del referto arbitrale, confermato da successivo supplemento, è emerso che la soc. ACD SAN GIOVANNI R. ha utilizzato num. 2 calciatori juniores dal 31º min. del s.t. sino al 36º del s.t. (al 31º del s.t. esce URBANO NICOLA – 21/12/1992 ed entra CAPPUCCI FABRIZIO – 23/12/1991) contravvenendo alla suddetta norma. Tanto premesso DELIBERA Di comminare alla soc. ACD SAN GIOVANNI R. la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della soc. ASD SAN MARCO”.

La società granata ci tiene a precisare di non aver prodotto alcun ricorso e di aver accettato sin da subito il verdetto del campo.

La FIGC Puglia ha quindi operato d’ufficio analizzando il referto arbitrale.

I gialloblù pagano a caro prezzo una disattenzione che a questi livelli non è permessa per alcun motivo. Per il San Giovanni quindi non resta che il campionato. Domani alle 14,30 allo stadio ‘Massa’ il recupero della 2ª giornata contro l’Omnia Bitonto.

San Marco – San Giovanni Rotondo 1-1
Passa il San Giovanni ai rigori

Perna non basta ai ragazzi di mister Iannacone. Vergura ringrazia un Valente in giornata di grazia. Espulso Gualano. La lotteria dei rigori premia il San Giovanni Rotondo che supera il turno di Coppa Puglia

Come spesso accade in campionato, anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco sfodera l’ennesima prestazione convincente, ma contro il San Giovanni Rotondo è costretta ad arrendersi ai rigori, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul risultato di 1 a 1, lo stesso della gara di andata.

I ragazzi di mister Iannacone, padroni del campo anche dopo la severissima espulsione comminata dal direttore di gara a Michele Gualano, pagano a caro prezzo, troppo e immeritatamente, l’errore dagli undici metri del loro bomber, ma escono dal terreno di gioco sotto una pioggia di meritatissimi applausi.

Peccato però che a passare il turno siano stati i gialloblu di Vergura, fortunati nel trovare la rete del pari ma soprattutto nell’aver avuto tra i pali un Valente in giornata di grazia, che in almeno in tre occasioni ha negato la gioia del gol ai celeste-granata.

Una sconfitta indolore maturata dopo una gara giocata a buoni ritmi, che al di là dell’amaro epilogo, conferisce sicurezza a un gruppo ormai maturo, solido e capace di mettere sotto, nei complessivi 180 minuti, anche la compagine di Vergura, che milita nel campionato di Prima Categoria.

Ai ragazzi di Iannacone, ancora fermo ai box, non è bastato il primo gol stagionale di Perna. Il giovane attaccante sangiovannese (convincente la sua prestazione) avrebbe potuto addirittura firmare una doppietta se solo non avesse calciato a lato una clamorosa palla gol servitagli su un piatto d’argento a pochi minuti dal termine e pochi istanti dopo quella capitata sui piedi di Nazario Tenace, bravo nell’occasione a spingersi in avanti e a trovare il varco in area per poi concludere di sinistro sui piedi dell’estremo difensore ospite.

Alla compagine sammarchese resta l’amaro in bocca per non essere riusciti a chiudere l’incontro, ma in casa ASD si sorride ugualmente per non aver perso l’imbattibilità nei novanta minuti (22 risultati utili consecutivi) e per aver dimostrato quanto di buono questa squadra sia in grado di fare, tra mille avversità, comprese alcune incomprensibili decisioni arbitrali.

Su tutti l’espulsione del neo entrato Gualano, reo di aver preteso – su punizione accordata dall’arbitro in favore dei padroni di casa – la restituzione del pallone da un avversario, che l’aveva ingiustamente trattenuto tra le sue braccia per qualche secondo.

Messo da parte il capitolo Coppa Puglia, mister Iannacone pensa già al prossimo turno di campionato che si disputerà domenica prossima alle 14.30, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà l’Atletico Peschici, squadra contro la quale finora nessuno ha avuto vita facile.

 

 

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-1
L’arbitro decide il pari col Molfetta

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 1-1 la semifinale di andata della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese disputata al “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta. Risultato che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa che, per mole di gioco ed occasioni create, meritava di approcciare al ritorno con un risultato più positivo. Sulla strada verso il successo, oltre agli avversari, i ragazzi di mister Olivieri hanno incappato nella giornata nerissima della terna arbitrale composta dai tarantini Carlo Palmisano, Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, capaci, in soli 90 minuti, di annullare un gol regolare, negare un rigore netto, e fermare per fuorigioco azioni regolarissime.
Partivano meglio gli ospiti che nel primo quarto d’ora si procuravano un paio di occasioni, anche con la complicità di alcuni disimpegni errati della difesa locale. In uno di questi, al settimo, Dentamaro serviva Ventura che cercava di trafiggere Piccolo da 30 metri mancando il bersaglio di pochi centimetri. Ci voleva una spaccata del miglior Campanella per mandare in corner un cross di Amato dalla sinistra, anticipando Ventura. Anche Piccolo (ottima la sua partita) anticipava il temibile centravanti avversario respingendo in volo con i pugni un lancio giunto dalle retrovie.
Arginata la sfuriata iniziale molfettese, i viestani si rendevano pericolosi al ventesimo con Colella la cui punizione dal limite scaldava i guantoni di Di Candia, bravo a tuffarsi sulla sua destra per respingere la cannonata.
Quattro minuti e il Vieste passava in vantaggio con una azione tutta in verticale: lancio dall’interno della propria area di rigore, colpo di testa all’indietro di Gentile per Rocco Augelli che, di prima intenzione, serviva in area Perlangeli il cui collo-interno destro si spegneva sotto l’incrocio dei pali lontano. Era il secondo gol realizzato dal giovane attaccante salentino in questa stagione, entrambi in partite di Coppa.
Al 29mo l’Atletico riusciva a realizzare la rete del raddoppio, ma veniva annullata dalla terna arbitrale che iniziava il personale horror-show: Perlangeli con caparbietà difendeva la palla al limite dell’area avversaria per poi scaricare all’accorrente Silvestri che, senza pensarci due volte, calciava con violenza mandando la sfera a stamparsi contro la traversa; sulla ribattuta la palla finiva a Ricucci che calciava di prima gonfiando la rete. L’esultanza del centrocampista classe ’96 veniva, però, strozzata dalla inesistente segnalazione di fuorigioco indicata inspiegabilmente dal secondo assistente del direttore di gara: al momento del tiro di Silvestri, infatti, Ricucci era nettamente alle spalle dei difensori molfettesi.
Il dominio territoriale dei viestani portava a sfiorare il raddoppio in altre due occasioni prima dell’intervallo di metà gara, protagonisti i fratelli Augelli: al 38mo Paolo crossava dal limite destro dell’area per Rocco il cui colpo di testa dalla linea dell’area piccola finiva clamorosamente alta di un soffio; azione gemella allo scadere, ma stavolta Paolo fintava il cross calciando direttamente verso la porta mancando lo specchio di pochi centimetri.
La svolta della gara giungeva ad inizio ripresa, quando mister Loconsole mandava in campo Lanave per Asselti. Dopo soli 90 secondi, il neo-entrato si esibiva in una irresistibile discesa sulla destra conclusa con un lancio in area dove Vitale colpiva a volo mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Piccolo.
La rete subita non demoralizzava i viestani che riprendevano l’arrembaggio verso l’area avversaria, sbattendo contro il muro eretto dai molfettesi, spesso barricati nella propria trequarti di campo. Ma sulla strada verso il gol, i viestani si vedevano costretti a sopportare anche decisioni arbitrali inspiegabili come la segnalazione di fuorigioco a Rocco Augelli partito da fuori area e sbucato alle spalle dei difensori avversari, al cospetto di Di Candia. L’episodio che faceva saltare su tutte le furie giocatori e tifosi avveniva poco prima della mezz’ora: Rocco Augelli, palla al piede, puntava Amoruso nel tentativo di attaccare la porta dalla linea di fondo, ma veniva atterrato dallo stesso difensore, appostato mezzo metro circa dentro l’area. Rigore? No, punizione dal limite. E’ inspiegabile la mancata collaborazione del sig. Guidetti, primo assistente del direttore di gara, che non segnalava all’arbitro che l’atterramento era avvenuto in area.
Nonostante le ingiustizie, i viestani continuavano a cercare il gol del successo, andandoci vicino con una bella conclusione di Ricucci dal limite deviata in corner dall’ottimo Di Candia. Al 40mo, però, il solito Lanave aveva l’opportunità per portare in vantaggio i suoi trovandosi solo in area palla al piede al cospetto di Piccolo, ma il portierino viestano (classe ’94) non si faceva ipnotizzare e salvava la sua porta.
L’1-1 consente al Molfetta di affrontare la gara di ritorno al “Poli” forte di due risultati su tre, lasciando ai viestani l’obbligo di vincere o di pareggiare con almeno due reti segnate. Nel match del 28 novembre non ci saranno Paolo Augelli e Ricucci per i quali giungerà la squalifica avendo ricevuto un cartellino giallo mentre erano diffidati. Va sottolineata la presenza di ben 7 under nella formazione viestana al triplice fischio finale – Piccolo (94), Stranieri (95), Simone (95), Iaia (94), Ricucci (96), Rubino (96) e Perlangeli (94) – a confermare la voglia di valorizzare i giovani voluta dal presidente Lorenzo Spina Diana sin dal raduno pre-campionato.
La rabbia di fine gara per non aver conquistato il risultato che meritavano sul campo era tangibile nei volti dei giocatori viestani a fine gara; rabbia che dovrà essere trasformata in grinta in vista della delicata sfida casalinga di domenica contro il Mola, distante un solo punto dalla capolista Gallipoli. Mister Olivieri dovrà sopperire alle assenze dello squalificato Stranieri e dell’infortunato Morra, sperando di poter recuperare Paolo Augelli, uscito malconcio dalla gara di Coppa.

Atletico Vieste: Piccolo, Augelli P. (50st Iaia), Stranieri, Silvestri (24st Simone), Campanella, Camasta, Augelli R., Ricucci, Gentile (28st Rubino), Colella, Perlangeli. A disposizione Muscato, Mandorino, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Amoruso (50st Messina), Bartoli R., Asselti (1st Lanave), Cantatore, Ventura (34st Barone), Vitale, Amato. A disposizione Soares, Ventola, Russo, Herve. Allenatore Raffaele Loconsole

Arbitro Carlo Palmisano, assistenti Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, tutti della sezione di Taranto
Reti: 24pt Perlangeli (V), 1st Vitale (M)
Ammoniti: Campanella, Perlangeli, Ricucci, Augelli P. (V), Ventura, Cantatore (M)

Sandro Siena

Coppa Italia Promozione: all’Otranto basta un pari per approdare ai quarti

Con lo 0 a 0 in casa del Leverano, nella gara di ritorno del quadrangolare eliminatorio, l’Otrantodi Andrea Salvadore stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione e completa il tabellone, raggiungendo Real Bat, Celle di San Vito, Bitonto, Sporting Altamura, Cellamare, San Vito e Fragagnano. Gli idruntini hanno giocato in casa della formazione di Branà, già forti del largo successo, 4-1, ottenuto nella gara di andata.

La Coppa Italia ora entrerà in ghiaccio per un paio di mesi: i quarti di finale, infatti, si disputeranno il 16 gennaio (andata) e il 30 gennaio (ritorno) prossimi.

SalentoSport.net

Coppa Italia Eccellenza: una vittoria ed un pareggio nelle semifinali di andata

Un successo casalingo ed un pareggio: è questo il bilancio delle gare di andata delle semifinali di Coppa Italia Eccellenza. Il Casarano di Longo riesce a spuntarla sulla Virtus Francavilla di Francioso (che ha chiuso in 10 per l’espulsione di Marino nel finale) grazie al gol messo a segno da Gennari a ridosso della mezz’ora di gioco del primo tempo. Termina invece in parità, 1 a 1, l’altra gara, quella tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta: al vantaggio foggiano siglato da Perlangeli nella prima frazione di gioco, ha risposto Vitale per il definitivo uno a uno.

Discorso qualificazione per tutte e quatto le compagini rinviato al 28 novembre, data in cui si disputeranno i match di ritorno.

SalentoSport.net

Risultati coppa puglia

Si sono giocate oggi le gare valevoli per il ritorno della II Fase eliminatoria. Questi i risultati (in grassetto la squadra che passa il turno)

II FASE ELIMINATORIA
GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI

Vicarius – Atletico Peschici 3-3 (And. 1-0)
San Marco – San Giovanni Rotondo 3-0*a tavolino (1–1 (3-5 dcr)) (And. 1-1)
Civilis Atletico – Sporting Daunia 3-5 (And. 0-9)
Sauri – Real Biccari 4-0 (And. 3-3)
Atletico Stornara – Real Siti 1–0 (2-3 dcr) (And. 0-1)
Rocchetta S.Antonio – Minervino Murge 3–4 (And. 3-3)
Nuova Molfetta – Calcio Gravina 1-1 (4-5dcr) (And. 1-1)
Liberty Palo – Ultrattivi 2-0 (And. 3-3)
Libertas Calcio Palese – Football Carbonara 5-3 (And. 2-1)
Polimnia Calcio – Football Club Capurso 1-2 (And. -)
Pezze – Citta di Fasano 1-0 (And. 1-3)
Cisternino – Atletico Martina 2012 1-2 (And. 3-1)
United Mottola – Maruggio Calcio 4-4 (And. 2-0)
Calcio Palagiano – Real San Giorgio 1-1 (And. 1-2)
San Marzano – Don Bosco Manduria 4-1 (And. 4-1)
Tuturano – Real Paradiso Brindisi 1-4 (And. 2-2)
Football Guagnano – Mesagne Calcio 2011 1-0 (And. 1-3)
Pro Patria – Calcio Insieme Carmiano 1-1 (8-7 dcr) (And. 1-1)
Andrano – Calcio Soleto  (And. 2-2)
Zollino – Gioventu Calcio Cutrofiano 4-3 (And. 0-1)
Minervino – Sud Salento Calcio 2-3 (And. 2-2)
Stella del Colle – Alezio 1-1 (And. 2-3)
Ugento – Aquile Alliste e Felline 1-0 (And. 2-1)
Capo di Leuca – Ruffano 2-1 (And. 0-2)

Coppa Italia Promozione, ancora un posto per i quarti di finale

Saranno Leverano e Otranto a contenderselo.

Manca solo un tassello per completare il tabellone delle squadre che a gennaio prossimo (andata il 16, ritorno il 30) si sfideranno nei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. Ed il posto vacante sarà occupato da una tra Leverano ed Otranto che, alle 14.30, si affronteranno nel return match del quadrangolare eliminatorio.
Il risultato dell’andata favorisce nettamente gli idruntini di Andrea Salvadore, che si sono imposti in casa per 4 a 1, ma i bianconeri di Branà vogliono provare il ribaltone. Gara che sicuramente riserverà diverse emozioni, questa la terna arbitrale designata:

Leverano – Otranto: Antonio Conte di Taranto (Tomasi-Casula di Taranto)

SalentoSport.net

Semifinali di Coppa Italia Eccellenza, primo round: le designazioni arbitrali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Tutto pronto per la fase clou della Coppa Italia di Eccellenza: Vieste, Libertas Molfetta, Casarano e Virtus Francavilla si contenderanno un posto per la finalissima, in programma il 12 dicembre prossimo. Il fischio di inizio per le gare odierne è fissato per le 14.30, match di ritorno previsto tra due settimane, il 28 novembre. Questi i fischietti designati per le semifinali di andata:

Atletico Vieste – Libertas: Carlo Palmisano di Taranto (Giudetti-Laghetti di Taranto)
Casarano – Virtus Francavilla: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Baldassarre-Urselli di Taranto)

Salentosport.net

Coppa Puglia: San Giovanni – San Marco 1-1

Di Coco e Farisco le reti

Finisce in parità l’andata del secondo turno di Coppa Puglia tra AC San Giovanni Rotondo e ASD San Marco, capolista nel campionato di II Categoria. 1 a 1 il risultato finale di questo insolito derby, giocato in uno stadio ‘Massa’ ancora senza pubblico per motivi di sicurezza.
Gara vibrante sin dall’inizio con il sammarchese Luciani vicino al gol dopo dieci minuti. Al 25′ l’episodio che poteva cambiare faccia al match: rigore per il San Giovanni per fallo di mano di un difensore avversario. Sul dischetto va Bruno che però tira debolmente di piatto, pallone che viene bloccato agevolmente dal bravo Ivan Longo.
Al 33′ ancora una buona occasione per i gialloblù con Palumbo che da buona posizione tira a lato.
Sul finire della prima frazione però arriva la doccia fredda del gol ospite con Michele Coco, ex di turno, bravo a insaccare di testa alle spalle di Di Bari.
Il primo tempo finisce col il vantaggio del San Marco.
La ripresa inizia con un curioso episodio: l’arbitro espelle il tecnico sangiovannese Vergura per essersi acceso una sigaretta a bordo campo. Il divieto di fumo vale infatti anche per i campionati dilettantistici per questo l’allenatore gialloblù è stato allontanato. Negli spogliatoi chiederà poi scusa al direttore di gara. Al 17′ un altro rigore a favore del San Giovanni, penalty che il neo entrato Farisco trasforma. 1 a 1.
Passano pochi minuti ed ancora uno scatenato Farisco colpisce l’incrocio dei pali su punizione. Il match prosegue con le due squadre che lottano a tutto campo, a volte esagerando anche con i falli tanto che l’arbitro è costretto ad estrarre molte volte il cartellino giallo. Nel finale espulso il sangiovannese Palumbo.

Termina così il match. Il 14 novembre il ritorno al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis.

alv – sangiovannirotondonet.it


Coppa Puglia: I risultati della 2a fase

Si sono giocate oggi le gare d’andata del secondo fase eliminatoria di Coppa Puglia.
Ecco i risultati delle 24 gare disputate oggi:

Atletico Peschici – Vicarius 0-1
San Giovanni Rotondo – San Marco 1-1
Sporting Daunia – Civilis Atletico 9-0
Real Biccari – Sauri 3-3
Real Siti – Atletico Stornara 1-0
Minervino Murge – Rocchetta S.Antonio 3-3
Calcio Gravina – Nuova Molfetta 1-1
Ultrattivi – Liberty Palo 3-3
Football Carbonara – Libertas Calcio Palese 1-2
Football cLub Capurso – Polimnia Calcio
Citta di Fasano – Pezze 3-1
Atletico Martina 2012 – Cisternino 1-3
Maruggio Calcio – United Mottola 0-2
Real San Giorgio – Calcio Palagiano 2-1
Don Bosco Manduria – San Marzano 1-4
Real Paradiso Brindisi – Tuturano 2-2
Mesagne Calcio 2011 – Football Guagnano 3-1
Calcio Insieme Carmiano – Pro Patria 1-1
Calcio Soleto – Andrano 2-2
Gioventu Calcio Cutrofiano – Zollino 1-0
Sud Salento Calcio – Minervino 2-2
Alezio – Stella del Colle 3-2
Aquile Alliste e Felline – Ugento 1-2
Ruffano – Capo di Leuca 2-0

Real Modugno – Sporting Altamura 1-2
Sporting Altamura, vittorioso anche in coppa

I ragazzi di mister Gennaro Di Maio superano anche il secondo turno della coppa Italia promozione, imponendosi in esterna in quel di Modugno per 1-2 (1 a 1 il risultato dell’andata ad Altamura), e quindi si aggiudicano il ticket per il terzo turno di coppa.

La qualificazione per gli altamurani parte subito in discesa passa appena un minuto e mezzo e sugli sviluppo di un calcio d’angolo il portiere di casa Bonavita non è bravo a controllare la presa e il pallone gli sfugge dalle mani, dove è lesto Francesco Pappapicco che insacca in rete. Ed è dunque subito vantaggio per l’Altamura. Le occasioni per raddoppiare non si fanno attendere capitano sui piedi di D’Introno delle buone conclusioni ma che sfortunatamente non centrano la porta, e con un paio di calci di punizione di poco alti sopra la traversa calciati da Terrone.
Modugno che non si rende mai pericoloso dalle parti di Coretti ma la sfortuna vuole, il calcio è anche questo, che il Modugno su errore altamurano fa gol. Calcio di punizione defilata per i modugnesi e conclusione che viene ribattuta nella propria rete da D’Introno consentendo così ai padroni di casa del Real di pareggiare. L’Altamura reagisce l’attaccante coratino D’Introno è voglioso di riscattarsi dell’ autogol e sui suoi piedi capita l’occasione più ghiotta per andare in vantaggio, ma a tu per tu con il portiere calcia a lato. Subito dopo è il 95 altamurano Rifino che mette un bel cross tagliato sul secondo palo dove nessuno però ci arriva. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Nella ripresa la partita è sicuramente più combattuta e avvincente con il Modugno più propositivo rispetto al primo tempo.
Ma l’Altamura non si fa sopraffare e continua a condurre il pallino del match alla mezz’ora arriva l’agognato vantaggio con un gran gol di Fabio D’Introno che si riscatta dell’autogol: riceve palla al centro dell’aria di rigore, l’attaccante di Corato è bravo a girarsi e a far partire il destro che va ad insaccarsi alla destra del portiere, 1-2 e passaggio del turno in cassaforte. La reazione del Modugno però non tarda ad arrivare con un pericoloso ma inoperoso forcing offensivo che fa terminare il match sul 2-1 in favore dell’ Altamura che grazie anche al pareggio interno dell’andata conquista il terzo turno di Coppa dopo aver acciuffato, in campionato, la vetta della classifica insieme al Bitonto.
Da segnalare a fine partita il ringraziamento e la festa della squadra insieme ai propri tifosi giunti anche in quel di Modugno.

Domenica lunga e logorante trasferta a Rodi Gargano contro la locale compagine del Gargano Calcio su di un campo ostico e insidioso.

Real Modugno: Bonavita, Maselli, Carofiglio, La Forgia, De Francesco (1’st Tenzone), Romito, Grimaldi, Sicilapi (24’st De Tommasi), Pizzuto, Danza (13’st Messinese), Scaramuzzi.
All.: Carella
A disp.: Schirone, Malnari, Messinese, Lavolpice, Kograd

Sprorting Altamura: Coretti, Pradiso, Manicone, Rifino, Castoro, Martinelli, Pappapicco (44’st Centonze), Martellotta, D’Introno (15’st Saponaro), Terrone, Casiello.
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Chisena

Marcatori: autogol D’Introno (RM), Pappapicco, D’Introno (SA)
Arbitro: Nicola Campanale di Molfetta coadiuvato da Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta
Ammoniti: Pizzuto, Scaramuzzi, Messinese (RM), Martellotta, Casiello (SA)
Note: spettatori circa 150 con una rappresentanza di tifosi altamurani, temperatura calda ma condizionata da un fortissimo vento.

La squadra ringrazia i tifosi a fine partita

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA –

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0
Atletico in semifinale di Coppa

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste accede alle semifinali di Coppa Italia regolando con successo la difficile pratica Fidelis Andria, la nobile decaduta del campionato di Eccellenza allestita per risalire in categorie superiori, ma al tempo stesso la delusione di questo inizio di stagione.
Forte del 2-2 conquistato in terra barese, i garganici (come sempre con 4 under in campo dal primo minuto, diventati 5 al triplice fischio) non hanno mai messo a rischio la qualificazione sfoderando una prestazione di elevatissima caratura tecnica e caratteriale, suggellata dalla doppietta di Rocco Augelli realizzata nella ripresa.
Nel primo tempo le due formazioni cercavano la via del gol con tentativi dalla distanza (dell’ex Grieco e Moscelli per gli ospiti, di Morra, Simone e Colella per i locali) finiti fuori di poco o che premiavano i riflessi dei due portieri.
Ripresa più spumeggiante, aperta da un gol annullato a Rocco Augelli in presunta posizione di fuorigioco segnalata dalla terna arbitrale composta dal sig. Natilla della sezione di Molfetta, e dagli assistenti Cavallo e De Paola, entrambi di Bari.
Il colpo di testa di Riontino respinto dalla traversa e il tiro di Grieco alto di poco facevano impensierire l’Atletico Vieste, ma erano anche il preludio alla prima segnatura giunta al 66mo quando Rocco Augelli trafiggeva Sansonna dall’interno dell’area.
Nicola Ragno, il tecnico chiamato una decina di giorni fa a cercare di dare una svolta positiva alla stagione dell’Andria, metteva in campo la punta Rana per Daddario senza ottenere il risultato sperato; anzi, era ancora Rocco Augelli ad avere la possibilità di insaccare, ma il suo tiro terminava fuori.
L’ingresso di La Fortezza al 79mo era più utile agli avversari che ai suoi: dopo appena 60 secondi, infatti, si faceva beccare mentre sferrava una gomitata a Maurizio Gentile in area di rigore a palla lontana. Inevitabili il cartellino rosso e l’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava fissando il risultato sul 2-0.
Il forcing finale degli ospiti non produceva risultati, ma esaltava la resistenza dei padroni di casa che potevano festeggiare il passaggio del turno dinanzi al proprio pubblico, letteralmente impazzito di gioia per il prestigioso obiettivo raggiunto.

Siamo in ballo, e balliamo” ha commentato nell’immediato dopopartita mister Massimo Olivieri, deciso ad affrontare la doppia sfida con la Libertas Molfetta con l’intento di non interrompere il cammino finora percorso. “Questa sera ci godiamo la gioia del successo ma da domani si deve tornare con i piedi per terra per poter affrontare al meglio la delicata gara interna con la Stella Jonica Massafra“. I tarantini, anche loro impegnati nel turno infrasettimanale di coppa, hanno espugnato il campo del Francavilla Calcio col netto risultato di 4-1, mostrando i benefici ottenuti con l’arrivo in panchina di Angelo Sisto.
Nelle altre due gare di Coppa Italia, il Molfetta ha liquidato senza problemi (7-1) la rimaneggiata formazione dell’Atletico Mola (già sconfitto sul proprio terreno per 4-1), mentre in terra salentina il Casarano pareggia senza reti sul campo del Galatina e prosegue il suo cammino in Coppa (1-0 all’andata).

ATLETICO VIESTE: Piccolo; Augelli P., Mandorino, Campanella, Stranieri; Silvestri, Colella, Simone (83 Ricucci); Gentile (79′ Rubino), Augelli R., Morra. A disposizione: Muscato, Paglione, Iaia, Morleo, Flaminio. All: Olivieri.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna; Corcelli, Colangione, Daddario (66′ Rana), Colucci; Moscelli, De Santis, Riontino (64′ Serri), Cannone; Grieco; Manzari (78′ La Fortezza). A disposizione: Donatelli, Crescente, Lorusso, Ciciriello. All: Ragno.

RETI: 66′, 79′ (rig.) Augelli R.
Ammoniti: 45′ Daddario (FA). Espulsioni: 79′ La Fortezza (FA).
Angoli: 5-1 per il Vieste.

Atletico Vieste

Coppa Italia Promozione: I risultati degli accoppiamenti eliminatori

Si sono decise oggi cinque delle otto qualificate agli ottavi di finale. Fragagnano, Real BAT, Sporting Altamura, Celle di San Vito e Cellamare possono già festeggiare l’accesso ai quarti, mentre sono ancora da giocarsi le gare di ritorno tra S.Vito e Real Alberobello (2-0 all’andata giocata oggi) e Atletico Corato e Bitonto, rinviata al 24 Ottobre. Nel quadrangolare eliminatorio passano il turno Leverano ed Otranto che si giocheranno l’accesso con gara di andata e ritorno (in programma il 31 ottobre e 14 novembre).

Leporano-Fragagnano 0-1 (and. 0-6)
S.Vito-Real Alberobello 2-0 (gara d’andata)
Real Bat-Monte S.Angelo 1-1 (and. 1-0)
Carapelle-Celle di San Vito 0-0 (and. 0-6)
A.Corato-Bitonto rinviata al 24/10 (and. 1-2)
Real Modugno-Sporting Altamura 1-2 (and. 1-1)
Cellamare-VC Putignano 1-1 (and. 2-0)
QUALIFICATE ai QUARTI DI FINALE: Fragagnano, Real Bat, Sporting Altamura, Cellamare, Celle di San Vito

QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Novoli-Leverano 0-0 (and. 1-2)
Otranto-LM Scorrano 3-1 (and. 3-1)
QUALIFICATE: Otranto e LeveranoProssimo turno: 31 ottobre e 14 novembre

Coppa Italia Eccellenza: Ecco le prime tre semifinaliste

Saranno Libertas Molfetta, 7-1 su un Mola altamente rimaneggiato, Casarano, 0-0 a Galatina dopo la vittoria di misura interna, ed Atletico Vieste, 2-0 grazie al doppio Augelli dopo il pari per 2-2 in trasferta, le prime tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica, entrambe a quota 3 punti grazie alle vittorie sul Francavilla Calcio.
Francavilla Calcio – Stella Jonica 1-4

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0 (And. 2-2)
Libertas – Atletico Mola 7-1 (And. 4-1)
Galatina – Casarano 0-0 (And. 0-1)

Coppa Italia Promozione: ecco i fischietti per i return match del 2° turno

Oggi pomeriggio torna la Coppa Italia Promozione, con le gare di ritorno del secondo turno: quasi certi della qualificazione Fragagnano e Otranto, ricca di interesse la sfida del “Totò Cezzi” tra Novoli e Leverano (2 a 1 per i bianconeri di Branà quindici giorni addietro). San VitoReal Alberobello, invece, è valida come match di andata: queste le designazioni arbitrali.

Carapelle – Celle di San Vito: Michele Desiderato di Barletta
Cellamare 2005 – Virtus Putignano: Giuseppe Maffione di Molfetta
Leporano – Fragagnano: Leonardo Miceli di Taranto
Novoli – Leverano: Antonio Zammillo di Brindisi
Otranto – L.M. Scorrano: Andrea Bizio di Casarano
Real Bat – Monte Sant’Angelo: Domenico Mallardi di Bari
Real Modugno – Sporting Altamura: Nicola Campanale di Molfetta
San Vito – Real Alberobello: Mirko Chirico di Taranto

Coppa Italia Eccellenza: ritorno del 2° turno: ecco le designazioni arbitrali

si conosceranno Oggi i nomi di tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica (Massafra). Apertissime le sfide di Vieste (di scena la Fidelis Andria) e Galatina (contro il Casarano), nelle quali si partirà rispettivamente dal 2 a 2 e dall’1 a 0 in favore della formazione di Longo. Poco più di una formalità il match di ritorno per il Molfetta dopo il 4 a 1 inflitto al Mola a domicilio: queste le designazioni arbitrali.

Atletico Vieste – Fidelis Andria: Pierpaolo Natilla di Molfetta
Francavilla Calcio – Stella Jonica (Massafra): Giorgio Piacenza di Bari
Libertas – Atletico Mola: Carlo Palmisano di Taranto
Galatina – Casarano: Claudio Panettella di Bari

Virtus Molfetta – Nuova molfetta 0-2
Nuova Molfetta avanti in Coppa Puglia

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Nuova Molfetta che ha rimontato la sconfitta della gara di andata rimediata dieci giorni fa.
Si partiva dal 2 a 1 conquistato dalla Virtus Molfetta che, da calendario, giocava la prima gara in trasferta: questo obbligava i ragazzi del presidente Saverio Bufi ad ottenere, per guadagnarsi il pass al turno successivo, una vittoria con almeno due reti di scarto.
E’ proprio per 2 a 0 si è conclusa la gara con le reti di Dario Bernardo e Giovanni Guadagno. Una vittoria meritata che arriva tre giorno dopo il successo conquistato in trasferta contro il Vicarius che ha fruttato i primi tre punti in campionato. Oltre il successo, positivo il rientro in campo dell’attaccante Francesco Arsale che, superati i problemi fisici che lo avevano costretto ai box, promette di dare una grossa mano a mister Catalano.

Dopo questo turno di Coppa, da domani si tornerà a pensare al campionato con la sfida casalinga al Bitetto, sconfitto nella prima giornata in casa e proprio per questo, un avversario ancora più ostico.
Arbitrerà l’incontro il signor Pio Carlo Cutaneo di Foggia.

Nel frattempo proseguono le iniziative della società. Infatti da oggi cliccando sul sito internet www.nuovamolfetta.it e andando nella sezione “INDOVINA IL RISULTATO” potrete lasciare il vostro pronostico sulla gara della domenica successiva dei “marinai”, indovinando risultato esatto e marcatori della Nuova Molfetta. Per i vincitori sono previsti premi come gadgets ufficiali.

Sauri – Orta Nova 2-0
Passaggio di turno agevole

Passaggio di turno agevole per l’ASD Sauri. La squadra del presidente Bellofatto, forte del pareggio ottenuto ad Orta Nova all’andata, ha schierato sin dall’inizio una squadra imbottita di rincalzi, per dar spazio a chi gioca meno in campionato.
Il primo tempo scivola via senza emozioni. Nella seconda frazione mister Gentile decide di far entrare bomber Angerame, per vincere la partita. Lo stesso bomber, dopo 3 minuti dalla sua entrata, trafigge l’incolpevole portiere ortese. Dopo 5 minuti, da una punizione dalla trequarti per il Sauri, capitan Rigillo schizza di quel tanto che spiazza il portiere.
Il resto è pura accademia, con il Sauri che chiude la partita facendo possesso palla. E domenica arriva la Civilis Manfredonia. È previsto il pubblico delle grandi occasioni per una squadra che, quest’anno, punta almeno ad un posto nei play off.

Celle di San Vito – Carapelle 6-0
Carapelle con la juniores, il Celle dilaga

stemma Celle di San VitoFinisce 6 – 0 per i padroni di casa la partita d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione che ha visto il Celle di san Vito impegnato in casa contro il Carapelle.
La squadra del presidente Mariano Tarantino si e’ presentata al comunale con la formazione juniores allenata da Paolo Caravella che poco ha potuto contro i ragazzi del duo CavalierePellegrino.
Le reti nel primo tempo di Giannini che ha aperto la contesa, poi di Stango su rigore, ancora Stango bravo a finalizzare un assist di Bruno, poi il 4 – 0 realizzato ancora su calcio di rigore da Bruno.
Nella ripresa Lo Mele e Acquaviva siglano le atre due reti per il definitivo 6 – 0.
Domenica intanto sempre al comunale di Celle di San Vito, i giallo verdi ospiteranno il Fortis Murgia, inizio gara alle ore 15.30.

Minervino Murge – Nuova Spinazzola 3-1
Missione compiuta per il Minervino

Stemma Minervino MurgeMissione compiuta, il Minervino vince il derby con lo Spinazzola e passa il turno di Coppa.
Grande partita del Minervino che ridotto ancora in dieci uomini riesce a superare per 3 a 1 un coriaceo Spinazzola. Aria di derby anche sugli spalti dove le due tifoserie fanno a gara tra loro e sostengono i rispettivi beniamini fino all’ultimo secondo.
Giornata riscaldata da un tiepido sole e ospiti convinti di passare il turno ma, il Minervino di oggi non gli ha dato scampo pur giocando in dieci uomini dal 36′ del primo tempo. Parte forte il Minervino, ma nel momento migliore lo Spinazzola si porta in vantaggio con uno dei suoi uomini più rappresentativi, Bove. Il Minervino accusa il colpo ma non si dà per vinto e al minuto 31′ pareggia con Simone che dopo l’eurogol di domenica, non perde il vizio e batte Di Tullio. Ma la gioia dura poco perché si fa espellere per doppio giallo dall’arbitro Patruno della sezione di Bari e siamo al minuto 36. Disperazione in campo e sugli spalti ma, il folletto Magrone ci pensa lui a riportare in vantaggio il Minervino al minuto 42′ dopo splendida azione personale, il primo tempo finisce dopo due minuti di recupero con il Minervino in vantaggio per 2 a 1.
Nello spogliatoio mister Maino ha il suo da fare per impartire gli ordini ai suoi uomini per portare in porto il risultato.I ragazzi sono consci di poter superare il turno e di farlo anche in nome di Simone che non potrà disputare il secondo tempo. La partita è combattuta ma, a menare la danza è sempre il Minervino che al 20′ con una punizione di Silvestri impegna il portiere Di Tullio e, sulla sua ribattuta Rubino manda colpevolmente fuori. Ma al 25′ Valentino su errore della difesa ospite porta a tre le segnature e sugli spalti parte il coro di bellu guagnone. Dopo qualche minuto parte la girandola delle sostituzioni con Loberto che sostituisce Magrone, Schiavone che sostituisce un esausto Silvestri e, Maino dolorante e sfinito sostituito da Claudio Tricarico. Finalmente dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro Patruno fischia la fine delle ostilità e i giocatori del Minervino vanno a esultare sotto la tribuna occupata dai supporter minervinesi.
Da sottolineare la sportività dei tifosi spinazzolesi che hanno applaudito i propri giocatori anche se sono usciti sconfitti dal campo. Il Minervino, qualora ce ne fosse bisogno ha ancora una volta dimostrato di essere una squadra a trazione anteriore, avendo segnato in tre partite ufficiali la bellezza di undici gol. Anche la difesa e il centrocampo hanno mostrato segni di miglioramento e di affiatamento tra i reparti. Passata l’euforia del passaggio di turno da domani la mente e le gambe saranno rivolte alla gara di domenica prossima a Torremaggiore contro l’Ordona.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino(43’s.t.Tricarico C.)Quacquarelli, Tancorre, Magrone (28’s.t.Loberto), Valentino, Simone, Silvestri(34’s.t.Schiavone),
Rubino.
A disposizione:Frondini, Morra, Calabrese, Posa.
Allenatore:Maino.

Nuova Spinazzola: Di Tullio, Palombo, Minervino, De Sario, Casamassima, Latorraca(Conte), Carulli(Rigato)Arborea, Bove, Quattromini, Cinelli(Cancellara)
A disposizione:Di Lascio, Tarantino, Vinosa, Bombacigno.
Allenatore:Carulli.

Arbitro:Patruno sez. di Bari.