Category Audace Cerignola

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Mola

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

E’ un momento difficile, ma dobbiamo ricompattarci; dopo la finale di Coppa diversi aribtraggi sono stati avversi.

“Abbiamo perso una partita importante, ma non dobbiamo scordarci di essere scesi in campo con un centrocampo nuovo di zecca, un punto interrogativo…, mi serviva per capire certi meccanismi, avrei voluto giocare con tre centrocampisti, considerato che in trasferta soffriamo, cambiando lo schieramento, ma non e’ stato possibile.

Siamo andati sotto per un’autorete clamorosa, subito dopo ci e’ stato negato un rigore evidentissimo.

Non voglio recriminare, ne avere degli alibi, ma dopo la finale di Coppa, diversi sono stati gli arbitraggi sfavorevoli che hanno condizionato le gare, ma bisogna assumersi le proprie colpe e le nostre responsabilita’.

Nel secondo tempo abbiamo modificato il nostro assetto, ho portato Zotti in cabina di regia e la squadra ha cominciato a girare meglio, rischiando addirittura di ribaltare il 3 a 0.

E’ un momento difficile, ma ci dobbiamo ricompattare come ambiente e come squadra.

Contro il Molfetta abbiamo l’occasione di riaprire il campionato con una vittoria, non sara’ facile considerate le assenze di Lasalandra, Riontino e Matera, ma abbiamo il dovere di provarci.

Capisco i tifosi, la loro contestazione, la delusione, ma non dobbiamo scordarci che siamo ancora in corsa su due obiettivi avendo vinto la Coppa.

Domenica mi piacerebbe avere il “Monterisi” ricolmo in ogni ordine di posto, i ragazzi devono sentire il calore dei cerignolani, un calore che io conosco e ricordo molto bene, quest’anno per vari motivi, non c’e’ stato ancora modo di manifestarlo.

Siamo consci di dover fare di piu’, abbiamo avuto il nostro momento di flessione, come e’ capitato a varie squadre (vedi Terlizzi, che si e’ prontamente rialzato), ora ci tocca rimboccarci le maniche e ripartire torndando a vincere gia’ da domenica.”

Atletico Mola – Audace Cerignola 3-2
Ancora un tonfo fuori casa per l’Audace

Zotti

Brutta prova della squadra ofantina che va sotto di tre reti nel primo tempo contro il Mola, i gialloblu si risvegliano troppo tardi e riescono ad accorciare le distanza con Ventura e Zotti, ma il pareggio rimane un miraggio

Ancora una sconfitta per l’Audace lontano dal “Monterisi”, la squadra di mister Pizzulli sembra incapace di raccogliere punti fuori casa, l’ultima vittoria esterna risale ormai al lontano 28 ottobre in casa del Terlizzi.
La squadra ofantina è orfana dei suoi centrocampisti titolari De Santis e Riontino, sostituiti in mediana dall’esperto Daleno e dal giovane  Caputo. In avanti Ventura è preferito a Caggianelli, sulla trequarti Piscopo, Zotti e Lasalandra. Confermata la difesa titolare, eccezion fatta per Ingrosso sotituito da Matera.
Il Mola di mister Caricola e degli ex Giacco e Zonno parte subito forte e dopo soli 7’ è in vantaggio.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione in mischia un pallone toccato prima dalla difesa ospite e poi da Mastrolonardo termina in rete.
Un minuto più tardi Ventura viene atterrato in area biancoazzurra, ma per il direttore non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
Al 16’ ancora un altro calcio da fermo per il Mola: la palla termina sul braccio di Piscopo, il sig. Salomone di Sapri propende per il tocco volontario del furetto gialloblù, ammonendolo e assegnando il penalty.
Dagli undici metri si presenta l’ex Giacco che non perdona, raddoppiando, ma non esultando contro la sua ex squadra.
Il Cerignola non appare in partita, bisogna aspettare il 23’ per una conclusione della squadra ofantina con Daleno, ma la risposta dell’estremo difensore di casa Petruzzelli è da applausi.
I baresi continuano ad attaccare e con il capitano Schirone sfiorano la terza marcatura.
L’unico a tentare di tenere a galla l’Audace è l’altro ex dell’incontro Zotti, prima ci prova su calcio da fermo, poi dopo una bella triangolazione Lasalandra Piscopo, riceve palla e conclude senza troppa fortuna.
Zonno a 4’ dal termine della prima frazione inventa un tiro cross che impegna De Palma che smanaccia liberando l’area.
Il Mola macina gioco e ancora Mastrolonardo riesce a trovare la terza segnatura del match con un euro gol dalla distanza.
Nella ripresa Pizzulli manda in campo Caggianelli al posto dell’esordiente Caputo e successivamente è Auciello a sostituire uno spento Piscopo, sbilanciando la squadra alla disperata ricerca del pareggio.
La partita comunque nella seconda frazione non è granchè, merito del  Mola che in più occasioni sfiora il poker con Giacco.
Al 32’ l’Audace accorcia le distanze: discesa di Lasalandra sulla sinistra, cross al centro per Ventura che di tacco batte Petruzzelli.
Il Cerignola si sveglia tardi, e a 4’ dal triplice fischio Frampappina in un’azione fotocopia di quella che ha portato al rigore il Mola tocca di mano, l’arbitro decide cosi di assegnare anche in questo caso la massima punizione.
Zotti accorcia le distanze, ma nulla accade fino al termine se non l’espulsione di Matera per doppia ammonizione.
Contemporaneamente il Molfetta frena in casa, pareggiando 0 a 0 contro il Copertino, ora la prima posizione dista ben nove lunghezze (aspettando che il Giudice sportivo ratifichi il 3 a 0 a tavolino contro il Racale), l’unico imperativo per gli ofantini domenica prossima sarà quello di vincere, proprio contro la Libertas, per  tentare di riaprire il campionato.

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Real Racale
Al “Monterisi” il Racale è assente

Daleno

Audace Cerignola – Real Racale non disputata… Inspiegabilmente la squadra del presidente De Lorenzis non si presenta al “Monterisi”. La squadra di casa si allena e dopo il riconoscimento fatto dagli arbitri attende per un tempo gli ospiti che non arrivano. Sarebbe stato l’esordio per Daleno che ha raggiunto nelle ultime ore l’accordo con i gialloblu.

Si è trasformato in un semplice allenamento quella che doveva essere la partita domenicale per l’Audace.
La squadra salentina del Racale non si è presentata al “Monterisi” e dopo 45’ (canonici) di attesa la terna arbitrale è tornata negli spogliatoi, annotando sul proprio tabellino l’assenza della squadra di DeLorenzis.
A proposito della mancata presenza da parte della squadra salentina molto critico il trainer Pizzulli: “Così si rischiano di falsare i campionati… avremo ancora due squalificati nella prossima partita contro il Mola, c’è qualcosa che non va, avremmo voluto giocare la nostra partita, invece… ci troviamo costretti ad allenarci, anche di Domenica”.
Questa la formazione che sarebbe scesa in campo per l’Audace:
De Palma, Matera, Ingrosso, Colucci, Colangione, Daleno, Auciello, Caputo, Ventura, Lasalandra, Zotti.
Panchina: Vurchio, Compierchio, Corcelli, Saladino, Piscopo, Russo, Caggianelli.
L’Audace in piena emergenza a centrocampo per le squalifiche di De Santis e Riontino, avrebbe schierato dal primo minuto una coppia inedita in mediana formata da Daleno e Caputo.
Caputo proveniente dal settore giovanile del Bari, classe ’94 jolly di centrocampo, giocatore dai piedi buoni che può ricoprire tutti i ruoli nel centro nevralgico del campo.
Daleno (foto) classe ’75 centrocampista fisico, con i piedi buoni, diversi anni di Lega Pro per lui alle spalle, esperienza da vendere al servizio del Cerignola.

 asdaudacecerignola.it

Audace Cerignola
Vittoria in amichevole contro l’Ascoli Satriano

Piscopo (foto S. Petrarolo)

Audace Cerignola – Ascoli 4-1: in gran evidenza Auciello, assente Piscopo.

Nel pomeriggio odierno consueta amichevole infrasettimanale per saggiare le condizioni della squadra in vista del delicato incontro di domenica contro il Racale.

L’Audace Cerignola ha incontrato l’Ascoli Satriano militante in Promozione battendolo per 4 a 1.

Buona la prova di tutta la squadra che sembra essere in netta ripresa dopo la sconfitta di Gallipoli, si sono messi particolarmente in evidenza Auciello (doppietta per lui), una rete a testa per Caggianelli e Ventura in lotta per una maglia da titolare domenica.

Tutti a disposizione di mister Pizzulli, fatta eccezione per Piscopo colpito da febbre, che comunque sembra recuperabile per la partita contro il Racale.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Gallipoli

Mister Pizzulli

“Siamo stati penalizzati dagli errori arbitrali, Gallipoli è un ambiente caldo”

“E’ stata una bella gara, che dovevamo far nostra, abbiamo giocato un gran primo tempo, penalizzati dal gol a freddo, potevamo essere in vantaggio già nella prima frazione, ma non è stato così.
Siamo stati penalizzati dagli errori arbitrali che possono starci però.
Nel secondo tempo ci siamo allungati un po’, poi l’arbitro non ha visto che la palla aveva nettamente superato la linea di porta, un gol che sarebbe stato importantissimo portandoci sul 2 a 1.
Gallipoli è un ambiente caldo, poi spesso si parla male contro Cerignola …. vedere il primo assistente  (quello che ha annullato la nostra rete) accerchiato da venti persone che lo intimidiscono…. non è bello.
Dovevamo portare a casa tre punti, ma per colpa di alcune cose successe non ci siamo riusciti.
Peccato perché la squadra ha profuso un grande sforzo, ora dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare a domenica quando giocheremo contro il Racale, senza Desantis (diffidato e ammonito) e Riontino (espulso ieri).
Non guardo a San Severo- Molfetta, spesso ci siamo fatti prendere dalla smania di vincere e per questo alla fine abbiamo perso, bisogna pensare a noi, a giocare come sappiamo per ottenere il risultato pieno, anche le altre poi possono perdere punti.”

Matteo Bancone asdaudacecerignola

Gallipoli – Audace Cerignola 2-1
Salento amaro, ancora una sconfitta

Colangione, in rete oggi

Presicce sblocca il risultato in apertura, Colangione pareggia i conti, Negro concede la vittoria ad un brutto Gallipoli. Gol fantasma non dato all’Audace Cerignola, che aveva segnato con Ventura.

Ennesima delusione per l’Audace Cerignola in trasferta che fuori dalle mura amiche non riesce proprio a fare risultato.
Ancora una volta il Salento non ha portato bene alla squadra di mister Pizzulli che contro il Gallipoli è uscita scofitta per 2 a 1.
L’Audace Cerignola fa esordire l’attaccante Ventura dal primo minuto, supportato da Lasalandra, Piscopo e Zotti, per il resto confermata la squadra che bene ha fatto nelle prime quindici giornate di campionato.
Pronti via e il Gallipoli si trova in vantaggio: Presicce scatta sul filo del fuorigioco, lanciato da Savino, e mette in gol alle spalle dell’incolpevole De Palma.
L’Audace Cerignola riorganizza le idee e si affida a Zotti, che al 12’ calcia dal centrocampo tentando l’euro gol senza troppa fortuna.
Ancora il numero dieci di origini baresi impegna il portiere di casa su calcio di punizione al 22’.
L’Audace Cerignola cerca disperatamente la rete: Lasalandra sugli sviluppi di un calcio d’angolo tocca la palla di testa, ma ancora Laguardia si oppone.
La squadra ofantina è premiata alla mezz’ora quando Colangione è abile a insaccare la difesa gallipolina sugli sviluppi di una punizione calciata con il contagiri da Ingrosso.
Alla ripresa il Cerignola appare non lucido, rischia di andare subito sotto sempre con il “solito” Presicce, dopo uno svarione della difesa.
Al 54’ è Ventura ad andare in rete per la squadra ospite: riceve palla da Piscopo e conclude, la palla batte sulla traversa e supera la linea di porta, ma l’assistente dell’arbitro non è dello stesso avviso facendo riprendere il gioco con una rimessa del portiere.
La partita è lenta, noiosa, ma dal nulla nasce il gol della squadra giallo rossa. Al 74’ in un azione di contropiede De Palma si supera, ma la difesa gialloblù è lenta nel rinviare e la palla termina a Negro che da due passi infila.
Lo stesso Negro 4’ più tardi potrebbe triplicare, ma sotto porta è privo di precisione.
Pizzulli manda nella mischia Caggianelli al posto di Lasalandra, ma nulla accade, se non l’espulsione al centrocampista gialloblu Riontino reo di aver protestato troppo contro il direttore di gara.
Fortunatamente anche il Molfetta stecca in casa, pareggiando per 1 a 1 contro il Polimnia, ma il Cerignola viene superato in classifica dal San Severo vittorioso  in trasferta contro il Corato.
Domenica prossima occorerà tornare forzatamente alla vittoria contro il Racale, con un orecchio al big match di giornata fra San Severo e Libertas nella speranza di recuperare qualche punto in classifica.

 

Audace Cerignola
Ottima prova al I torneo della Misericordia

Mister Pizzulli

Il Bisceglie si aggiudica il trofeo, ottime indicazioni per l’Audace Cerignola di Pizzulli privo di diverse pedine chiave in vista del ritorno in campo del 6 Gennaio

Una vittoria e una sconfitta, questo il bottino dell’Audace nel “ I torneo Misericordia” svoltosi quest’oggi al “Degli Ulivi” di Bitonto contro la squadra di casa e il Bisceglie.

Nel primo incontro i gialloblù privi di diverse pedine importanti quali Lasalandra, Matera e Caggianelli, hanno battuto il Bitonto per 2 a 1, le reti portano le firme di Ventura (alla prima segnatura con la maglia ofantina) e di Zotti su rigore.

Nel secondo incontro gli uomini di mister Pizzulli hanno affrontato il Bisceglie giocando un’ottima partita, imponendo il loro gioco, ma uscendo sconfitti per 1 a 0, a causa di una disattenzione difensiva che ha portato al gol Di Rito per i nero azzurri.

Il trainer bitontino Pizzulli ai nostri microfoni  è apparso soddisfatto del gioco della squadra e della brillantezza dei suoi uomini: “ Abbiamo tenuto testa, giocando, forse,un po’ meglio del Bisceglie che sta disputando un campionato di serie D da protagonista, ci mancavano diversi uomini, e in questi giorni stiamo caricando parecchio per il richiamo di preparazione, nonostante tutto, sono davvero contento per la prova e per come ci siamo espressi, siamo sulla giusta strada.

Per la cronaca, il trofeo se lo è aggiudicato il Bisceglie, che nell’ultimo incontro di giornata ha superato il Bitonto per  2 a 0.

Ora due giorni di riposo per i gialloblù che torneranno in campo mercoledì per preparare la difficile trasferta salentina contro il Gallipoli il 6 Gennaio.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
A Bitonto per un triangolare benefico

Il Cerignola sarà impegnato a Bitonto contro la compagine locale e il Bisceglie in un triangolare benefico, ingresso (ore 9 ) gratuito

E’ tornata a lavorare l’Audace Cerignola il 27 dicembre, agli ordini del preparatore atletico prof.Maurizio Capozza, per il consueto richiamo di preparazione.

Doppie sedute per esser pronti alla ripresa del campionato il 6 gennaio in trasferta contro il Gallipoli.
Si è lavorato duramente anche stamane, caricando nella prima parte in palestra e poi sulla pista d’atletica, si tornerà al “Monterisi” anche nel pomeriggio odierno.

Domani l’Audace sarà di scena al “Degli Ulivi” di Bitonto in un triangolare di beneficienza che  permetterà agli uomini di mister Pizzulli di mantenere il ritmo partita.

Le squadre impegnate nel triangolare intitolato “I trofeo Misericordia” saranno Audace Cerignola, Bisceglie (serie D) e l’U.S. Bitonto (Prima categoria), l’ingresso (previsto per le ore 9 ) sarà gratuito.

Durante la manifestazione ci sarà una lotteria benefica (costo del biglietto 2 euro )con in palio le maglie delle tre squadre. L’intero ricavato sarà devoluto  alla Misericordia locale che provvederà all’acquisto di materiale tecnico sanitario da tenere a bordo dell’ambulanza.

Questo il programma della giornata:

Ingresso ore 9
Ore 9:30                 Audace Cerignola VS U.S. Bitonto

A seguire                Audace Cerignola VS  Bisceglie
A seguire                U.S. Bitonto VS Bisceglie
A seguire                Premiazione

Matteo Bancone asdaudacecerignola


Colpo del Cerignola
Ventura firma per l’Audace

Ventura

L’attaccante, ex Monopoli, è l’uomo scelto per dare peso all’attacco ofantino.

Colpo dell’Audace Cerignola in attacco, la squadra ofantina si assicura le prestazioni del bomber Davide Ventura.
L’Attaccante, classe’91, ha già vestito la maglia gialloblu qualche stagione fa, (quando era ancora under) lasciando un ottimo ricordo.
Ventura , classica prima punta capace di attaccare gli spazi in profondità, 181 cm per 75 kg, nasce nelle giovanili del Noicattaro, ha vestito fino a pochi giorni fa la maglia del Monopolis (serie D) mettendo a segno 6 reti dall’inizio della stagione, pur non giocando tutte le gare.
La scorsa stagione aveva salvato con le sue reti il Fasano (15 gol nella regular season, più uno nella lotteria play out) lasciando di fatto la squadra brindisina in Eccellenza, prima che fallisse per problemi economici per ripartire dalla Prima categoria.
Importante pedina per Pizzulli, considerate le difficoltà in alcune gare, per la squadra gialloblu di andare in rete, sarà a disposizione già dalla trasferta di domenica prossima contro il Gallipoli.
Intanto, da Molfetta giungono notizie positive, si è recuperata, infatti,la gara fra la Libertas e il Corato, valida per il 14^ turno di Eccellenza pugliese, risultato finale 0 a 0, adriatici che guadagnano “solo” un punto sul Cerignola secondo.

Pro Italia Galatina – Audace Cerignola 2-1
Galatina indigesto, stop Audace

Audace Cerignola Zotti

Zotti in rete oggi

La squadra bianconera va in vantaggio con Deffo, a riacciuffarla è Zotti in apertura di secondo tempo. Super Marino, stende l’Audace Cerignola su calcio di rigore al ’77, quarta sconfitta in trasferta per il Cerignola
Ancora una sconfitta per il Cerignola, la quarta in Campionato che permette al Galatina di prendersi la rivincita dopo la Finale di Coppa Italia persa tre giorni fa al “Tursi” di Martina.
L’Audace Cerignola è costretta a fare la conta dei presenti, Lasalandra e Piscopo out per squalifica, Auciello rimasto a casa per problemi fisici, Caggianelli si accomoda in panchina acciaccato così come Matera, Pizzulli si porta in panca due portieri (Vurchio e Gervasio) completando così la lista dei diciotto.
Il Galatina parte all’attacco, ma il portierino ofantino Depalma salva il risultato su Scalise dopo soli 5’.
L’Audace appare poco presente, il primo tiro della gara per gli ospiti porta la firma di De Santis, ma la conclusione del centrocampista si spegne alta sul fondo.
Il match vive di lampi e lunghe pause di studio da parte delle due squadre, è la squadra bianco stellata a essere più spesso pericolosa con Deffo, difensore schierato nel ruolo di punta.
Al 25’ l’illuminante Marino serve in area proprio Deffo che supera con facilità Depalma in uscita disperata.
Il Cerignola non reagisce, e la squadra di casa sfiora la rete sempre con il numero dieci di casa Marino che strappa applausi a scena aperta.
Al 29’ De Santis per l’Audace tenta il break con una conclusione, ma velleitario è il tiro che sorvola la traversa.
Il Cerignola tenta di raggiungere il pari su calcio da fermo: al 34’ Zotti direttamente su calcio di punizione impegna il portiere di casa con una traiettoria velenosissima, ma l’evanescente Stefanini, non riesce a ribattere la palla in rete.
Il Galatina sfrutta gli spazi e Deffo impegna al 41’ Depalma che si salva con un intervento prodigioso.
La squadra ofantina torna in campo con il piglio giusto dopo i primi 45’, e dopo solo 1’ va in gol: Riontino serve di testa Zotti che, freddamente, sotto porta batte l’incolpevole Iurlo.
Il Galatina sembra calare alla distanza, mister Pizzulli butta nella mischia Caggianelli nella speranza di sfruttare le sue doti fisiche, ma l’onnipresente Marino al 77’ viene atterrato in area da Cellamaro, per l’arbitro Marinuzzi della sez. di Taranto non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta proprio Marino che non lascia scampo a Depalma, portando nuovamente la squadra salentina in vantaggio.
Il Cerignola prova a raggiungere il pareggio, ci mette il cuore, e al 85’ Zotti serve Riontino, ma il centrocampista spreca sparando fuori bersaglio.
Il Galatina vince trascinato da un super Marino, il pareggio sarebbe stato, forse, il risultato più giusto, la squadra gialloblu può recriminare, però, per le tante assenze che hanno condizionato la gara.
Il Molfetta vince contro il Manduria e allunga in classifica a più tre, laureandosi campione d’inverno, con una partita ( contro il Corato) da recuperare.
Domenica prossima il Cerignola sarà impegnato ancora in trasferta, sempre in Salento, contro il Gallipoli, gara sulla carta difficilissima, ma che l’Audace dovrà far sua se vuole continuare a restare in scia della capolista.

Matteo Bancone con la collaborazione di Stefano Petrarolo

Audace Cerignola – Pro Italia Galatina 2-1
La cronaca della gara

Audace Cerignola – Pro Italia Galatina: La partita sta per partire. Un minuto di raccoglimento omaggia Iliya Ancona, il portiere galatinese prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale. I tifosi del Galatina espongono uno striscione recitante: “ILIYA DA LASSU’ VOLA SOTTO GLI INCROCI”.

Il Cerignola batte il calcio d’avvio.

Il Galatina schiera un 4-3-2-1: Marino e Prinari appoggianno Manca. Il Cerignola si dispone con il 4-2-4. Zotti a sinistra, Auciello a destra. Attaccanti centrali sono Lasalandra e Caggianelli. Stefanì marca Auciello (entrambi under), Malerba è su Zotti sull’out opposto.

Al 10′ ammonizione per Coppola che interviene duramente su Lasalandra.

Nulla da segnalare nei primi 18′: solo un corner calciato da Zotti con la concentrata difesa biancostellata che respinge senza affanni.

Ammonito Malerba al 23′ per un fallo tattico. Il terzino trattiene per la maglia Colucci. Il sig. Di Tondo estrae il cartellino giallo.

Al 25′ calcio di punizione conquistato da Prinari dai 30 metri. Marino calcia: Auciello, in barriera, respinge con un braccio e viene ammonito. La successiva battuta del calcio piazzato dello stesso Marino non ha alcun esito. Il pallone termina fuori.

Al 30′ sugli sviluppi di un corner conquistato da Zotti, il portiere del Galatina Iurlo è incerto in uscita aerea, ma recupera il pallone sfuggitogli.

Al 35′ Colucci serve in verticale Lasalandra, sfuggito alla marcatura della difesa galatinese, ma conclude alto sulla traversa.

Al 41′ arriva il gol del Cerignola: Auciello in contropiede batte Iurlo per l’1-0. Il Galatina batte un corner: sulla ribattuta della difesa dauna i biancostellati sono piazzati male. Colucci lancia, di prima intenzione, Zotti sulla sinistra. L’esterno mette al centro per l’indisturbato Auciello che sigla l’1-0.

Al 43′ il Galatina reagisce subito: su azione d’angolo, Deffo, di testa, sfiora il pari. Riontino salva sulla linea con Depalma battuto. Sul capovolgimento di fronte Zotti e Lasalandra creano scompiglio nella metacampo biancostellata: Iurlo compie una gran parata sulla conclusione del capitano foggiano.

Dopo tre minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 a favore del Cerignola.

Riprende la partita: al 1′ viene ammonito Zotti per fallo su Prinari.

Al 3′ Zotti serve Caggianelli che, dal limite dell’area, calcia alto sulla traversa. Al 6′ Lasalandra è egoista: invece di servire Caggianelli libero in area, calcia da posizione defilata. Iurlo para. Un minuto dopo Prinari serve De Razza che, da buona posizione, clacia malamente a lato.

Al 15′ il Cerignola si difende con ordine, il Galatina attacca, ma manca della convinzione necessaria.

Al 16′ Di Tondo concede il rigore per il Cerignola: Deffo perde la sfera nella propria metà campo sulla pressione di Auciello. Stefanì tenta di recuperare su Caggianelli, ma lo atterra irregolarmente in area. Zotti segna il 2-0 dal dischetto. Giorgetti subentra a Tundo

Al 23′ il direttore di gara nega un penalty al Galatina: Marino ruba la sfera a Colangione che lo atterra in area. L’arbitro lascia proseguire.

Al 27′ Malerba viene espulso: rosso diretto per il terzino biancostellato che avrebbe proferito al quarto uomo qualcosa di “poco simpatico”.

Al 30′ De Santis sfiora il 3-0: il centrocampista vede fuori dai pali Iurlo. Dai trenta metri, il suo tentativo di lob, termina alto di poco.

Al 31′ Previderio rileva Manca; per il Cerignola Stefanini entra per Caggianelli.

Al 33′ De Santis colpisce la traversa: Zotti, scatenato sulla sinistra, e Colucci costruiscono per il mediano: la traversa gli nega il gol.

Al 37′ Deffo e Ingrosso battibeccano; l’arbitro ammonisce entrambi.

Al 38′ Bonatesta entra al posto di Stefanì. Un minuto dopo, per i foggiani, Conte sostituisce Matera.

Al 43′ Marino tenta la sorte con un tiro da fuori area. La sfera trermina a lato. La gara si avvia verso l’epilogo: al 44′ Piscopo subentra a Zotti.

Gol del Galatina allo scadere: Bonatesta sigla il 2-1. Deffo dalla sinistra lascia partire un buon cross. Depalma viene superato dalla sfera: Bonatesta è lesto a spingere il pallone in rete, anticipando i difensori gialloblù.

Il quarto uomo segnala 5′ di recupero.

Al 50′ Marino sfiora il pari: Bonatesta conquista la palla. Depalma, uscito dai pali, viene superato. La sfera giunge sui piedi di Marino che calcia da posizione defilataa colpo sicuro, ma Ingrosso spazza il pallone prina che questo oltreapassi la linea di porta.

Finisce 2-1: il Cerignola si aggiudica la Coppa.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma, Matera (39′ s.t. Conte), Colucci, Colangione, Ingrosso, Riontino, Auciello, De Santis, Caggianelli (31′ s.t. Stefanini), Lasalandra, Zotti (44′ s.t. Piscopo) (Gervasio, Saladino, D’Ercole, Russo – All. Pizzulli)

PRO ITALIA GALATINA: Iurlo, Stefanì, (38′ s.t. Bonatesta) Malerba, Deffo, De Toma, De Razza, Tundo (16′ s.t. Giorgetti), Coppola, Manca (31 s.t. Previderio) , Marino, Prinari (Leone, Palano, Parlangeli, Giaffreda – All. Inglese)

ARBITRO: Di Tondo di Barletta
COLLABORATORI:
Martimucci, Mitica
QUARTO UOMO:
Binetti di Barletta

Verso Audace Cerignola – Pro Italia Galatina
Lasalandra: ” giocheremo entrambe per vincere”

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

“Sarà una partita dura, affrontiamo in finale di Coppa una squadra di Eccellenza come il Galatina. In una gara del genere non esiste la più forte. Ce la giocheremo e proveremo a vincere”

L’Audace Cerignola è pronto per affrontare il Galatina nella finale di Coppa regionale di Eccellenza. Il capitano Luigi Lasalandra non vuol sentire parlare però di squadra favorita. “Sarà una partita dura, affrontiamo in finale di Coppa una squadra di Eccellenza come il Galatina. In una gara del genere non esiste la più forte. Ce la giocheremo e proveremo a vincere”.

Quindi, a tuo parere, il distacco che c’è in classifica non designa una favorita.
“No, la classifica non ha valore. Per arrivare in finale il Galatina ha dato il massimo e ha fatto vedere di essere una buona squadra. Ha giocatori importanti come Dino Marino, che conosco da anni ed è un carissimo amico”.

Il mercato ha cambiato il volto del Galatina. Potreste trovare una squadra diversa da quella che ha giocato le ultime gare e che voi vi aspettate.
“Sicuramente i cambi che hanno fatto serviranno per migliorare la squadra. Conosco bene Angelo De Benedictis, è un grandissimo giocatore, ma sicuramente verrà sostituito da un altro giocatore di alto livello”.

Se doveste vincere la Coppa regionale, quella nazionale sarebbe un vostro obiettivo? C’è chi la vive come una perdita di tempo e di soldi, chi invece la fissa come un obiettivo. L’anno scorso il Bisceglie ha vinto e si è guadagnato la serie D.
“Noi punteremmo a vincere anche la coppa nazionale. Sappiamo che è difficile arrivare alla finale di Roma, ma per noi non è una perdita di tempo e di soldi. Noi ci crediamo e proveremo a centrare i nostri obiettivi”.

State andando a gonfie vele in campionato, avete agganciato in testa il Molfetta che ha una partita in meno. Il double campionato – coppa è il vostro obiettivo?
“Sì, noi lottiamo su tutti e due i fronti. Lotteremo fino alla fine anche in campionato e ad aprile vedremo quale sarà la nostra classifica”.

A inizio torneo la società aveva minacciato di abbandonare tutto per problemi ambientali, poi l’allarme è rientrato. Adesso è tutto risolto definitivamente?
“Sì, la situazione è serena. Tutto è stato superato dalla società nel giro di una settimana. Ci sono stati degli screzi con la tifoseria, ma nulla di grave”.

Il Cerignola è una delle squadre più solide del girone. Se tu dovessi indicare altre squadre che ti hanno impressionato finora, chi sceglieresti?
“Direi il San Severo. Ci sono stato l’anno scorso e quindi conosco le potenzialità dei giocatori che giocavano con me. Inoltre hanno ingaggiato giocatori importanti come Galetti, Lanave, Ganci. È una squadra che potrà giocarsela con noi fino alla fine”.

Colpoditaccoweb.it

Coppa Italia Eccellenza
prezzi e punti vendita dei biglietti per la Finale

A partire dalla serata di oggi, lunedì 10 dicembre, sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso per la finale di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina, che si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18.

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Il costo del tagliando è di 5 euro.

La Finale per il 1° e 2° posto sarà in gara unica su campo neutro, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari si applicheranno le seguenti norme:
•          due tempi supplementari di 15 minuti cadauno
•          effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.

Al termine della gara il presidente del C.R. Puglia – LND, Vito Tisci, premierà le società vincitrice.

 

Punti prevendita in Cerignola:
Bar Stadio, via Napoli 29. (Nei pressi dello Stadio “Monterisi”)
Bar Olimpia, Viale di Levante

 

 

 

 

 

Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Interviste post gara

Interviste a Piscopo, autore del gol vittoria in pieno recupero e mister Pizzulli che analizza la vittoria contro la squadra barese e si proietta nella finale contro il Galatina.
A cura del sito ufficiale della società ofantina www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Prova di carattere per l’Audace

Mister Pizzulli

Prova di carattere per l’Audace Cerignola che riesce a vincere, dopo essere passato in svantaggio, contro la migliore squadra vista fino a questo momento al “Monterisi”, il Quartieri Uniti Bari, compagine giovanissima (con l’età media più bassa di tutta l’Eccellenza), ma capace di produrre un bel calcio.
Mister Pizzulli deve fare i conti con la squalifica di Corcelli sostituito sulla fascia da Cellamaro (tornato in campo dopo 2 mesi per infortunio), i centrali difensivi sono Colangione e Ingrosso, con l’under Colucci sulla corsia destra.
A centrocampo a dettar legge De Santis in coppia con Riontino, in avanti al fianco di Caggianelli, il capitano Lasalandra, sulle ali Auciello (preferito a Russo) e Zotti all’esordio con la maglia gialloblù.
A partire meglio è la squadra ospite: Bozzi è pericoloso, ma il portiere under Depalma (arrivato nel mercato dicembrino dal Mola) si presenta al pubblico di casa con un’ottima uscita bassa.
Il Cerignola cerca di prendere le misure all’avversario, ma  a tentare la conclusione dalla distanza e Balzano che favorito da un rimpallo, a causa del terreno in pessime condizioni, si accentra e tira, con il bolide che si spegne alto sulla traversa.
Il Cerignola produce gioco, guadagna una serie di calci d’angolo, senza mai però impensierire il portiere Fortunato, e così è ancora il Quartieri Uniti ad essere pericoloso al 31’ con il “solito” Bozzi che di testa impegna il portiere di casa in due tempi.
Al 37’ Caggianelli servito in area stoppa di petto, ma si divora una ghiotta occasione facendosi murare al momento del tiro da De Palma.
L’Audace, strigliato nella ripresa da mister Pizzulli per il primo tempo “opaco”,torna in campo fortemente motivato e comincia subito ad attaccare cercando la via della rete, ma al 48’ è sempre Bozzi, spina nel fianco della difesa ofantina, a concludere dalla distanza con De Palma che si fa trovare pronto.
Il Cerignola risponde 3’ più tardi con Colangione che sfruttando una sponda di Ingrosso conclude da distanza ravvicinata, ma la il tiro è troppo debole per impensierire il portiere biancorosso.
I gialloblù macinano gioco, al 63’Zotti imbecca Lasalandra, ma Fortunato, sulla conclusione del capitano si esalta, deviando in angolo.
Nel momento migliore della squadra di casa, a passare in vantaggio sono proprio i biancorossi: al 76’ Bozzi, si inserisce, sfruttando una dormita della difesa di casa, calciando da pochi passi con potenza, Depalma si oppone, ma la palla finisce nuovamente al bomber barese che non sbaglia, siglando la sua undicesima rete stagionale in campionato.
Pizzulli manda in campo Piscopo al posto di Riontino, ridisegnando la squadra e arretrando in posizione di playmaker Zotti.
E’ proprio il numero dieci gialloblu, proveniente dal Mola, che al 77’ propizia il pareggio, calciando perfettamente una punizione che si stampa sull’incrocio dei pali e torna in campo, più lesto di tutti è Ingrosso che sulla ribattuta da pochi passi pareggia i conti.
Russo viene mandato in campo al posto di uno spento Auciello, cercando di aumentare ancor di più la spinta offensiva.
Piscopo è una furia sulla sua corsia e a 3’ dalla fine mette al centro un cross per la testa di Caggianelli che svetta e centra in pieno la traversa.
L’arbitro segnala in quattro i minuti di recupero e al ‘90 ammonisce per la seconda volta il capitano di casa Lasalandra, reo di aver protestato troppo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi.
Tutto lascia supporre che la gara si chiuda con un pareggio, ma Piscopo lanciato in profondità, quando il cronometro segna 49’ e 30’’ ( recupero nel recupero per l’espulsione), brucia in velocità il suo diretto avversario, vede il portiere del Quartiere Uniti in uscita e lo batte con un tiro che lentamente si insacca, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”.
Giovedì l’Audace tornerà nuovamente in campo, a Martina, l’appuntamento è la Finale di Coppa Italia regionale contro il Galatina, una vittoria della squadra ofantina permetterebbe ai gialloblù di scrivere una pagina storica del club ofantino.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma 6,5; Colucci 6 , Ingrosso 6,5, Colangione 6, Cellamaro5,5 Auciello5,5 (35’s.t. Russo), DeSantis 5,5 , Riontino 6,(30’s.t. Piscopo 7) Lasalandra 5,5, Zotti 6,5. Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio,Matera,D’Ercole, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

QUARTIERI UNITI BARI: Fortunato, De Palma, Muciaccia, Grandolfo, Montrone, Bruno, Salvi(23’s.t. Pontrelli), Balzano, Morra Menga, Bozzi
Ammoniti :De Santis, Lasalandra, Zotti, Piscopo (A.C) Fortunato, Menga(Q.U.B.)

Espulsi:  45’s.t. Lasalandra per doppia ammonizione
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona
Marcatori: 23’s.t. Bozzi, 31’s.t. Ingrosso, 49’s.t. Piscopo
Note: giornata piovosa e fredda, presenti circa 400 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Quartieri Uniti Bari per inagibilità settore ospiti

Coppa Italia Eccellenza
A Martina la finalissima

Cerignola e Galatina si contenderanno il trofeo al ”Tursi” giovedì 13 alle 18

La finale di Coppa Italia Dilettanti di EcCoppa Italia Dilettanticellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.

Audace Cerignola
Intervista al neo acquisto Zotti

Apertura del mercato con due colpi per l’Audace Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni dell’eclettico Piero Zotti.  Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

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L’Audace Cerignola fa spesa a Mola
ufficializzati Zotti e Depalma

Audace Cerignola Zotti

Zotti

L’Audace Cerignola si assicura le prestazioni del forte centrocampista barese Zotti e del giovane portiere Depalma, saranno a disposizione di Pizzulli a partire dalla gara contro il Quartieri Uniti Bari.
Apertura del mercato con due colpi per il Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni del giovanissimo portiere under Depalma Nicola e dell’eclettico Piero Zotti.

Audace Cerignola Depalma

Depalma, classe’95

Depalma, classe ’95, 180 cm per 73 kg, cresciuto calcisticamente nel Mola colma il vuoto del portiere under nella rosa ofantina, nella prima parte della stagione ha difeso la porta biancoazzurra per diverse gare mettendosi in luce per le sue ottime prestazioni.
Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

Ha indossato le maglie di Nociattaro, Barletta e Potenza calcando campi professionistici per diverse stagioni mettendo a segno numerose reti, oltre che quelle di Ostuni, Conversano, Rutigliano e Paganese in D ed Eccellenza.
Abilissimo nel dribbling e a produrre superiorità numerica con la sua velocità, implacabile sui calci da fermo, sarà un’importante freccia all’arco di Mister Pizzulli.

Matteo Bancone

Atletico Tricase – Audace Cerignola 1-0
Il Cerignola “scivola” a Tricase

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio

In un campo al limite della regolarità, per l’abbondante pioggia, l’Audace Cerignola esce sconfitta contro un anonimo Tricase. Ancora una volta fatali i minuti di recupero: a segno Morello per i padroni di casa al ’93, abile a sfruttare una ripartenza e a battere Vurchio. In virtù della contemporanea vittoria della Libertas Molfetta sul campo del Gallipoli, gli ofantini scendono al secondo posto in classifica distanziati di tre lunghezze, proprio, dai biancorossi
Terza sconfitta stagionale per l’Audace che perde inaspettatamente contro un Tricase zeppo di giocatori con le valigie, che a partire da domani, giornata d’apertura del mercato dicembrino, saranno liberi di cambiare casacca.

Pizzulli da fiducia a Zonno dal primo minuto, al posto di Piscopo in non perfette condizioni fisiche.
Il campo è quasi impraticabile per la tanta pioggia caduta e le due squadre fanno fatica a giocare.
Al 7’ è la squadra di casa a tentare la conclusione, ma Vurchio si fa trovare pronto.
Un minuto più tardi  Auciello risponde con un’iniziativa personale calciando abbondantemente fuori.
Zonno sulla fascia è una furia e con le sue discese mette spesso in difficoltà la difesa salentina, ma i suoi cross cadono spesso preda della difesa rossoblù.
Al 30’  il portiere gialloblù Vurchio si rende protagonista di un autentico miracolo su una conclusione di Morello.
La prima frazione termina con il Cerignola in avanti e Caggianelli che sotto porta viene anticipato prima del tiro.
Pizzulli striglia i suoi nell’intervallo e il Cerignola in tre minuti colleziona diverse palle gol, con Zonno, Auciello e Lasalandra; a negare la gioia della rete però agli avanti ofantini sono in ordine, il palo, la difesa ospite, abile a liberare, e il portiere Esposito che si oppone.
Il Tricase reagisce con il solito Morello che a tu per tu con Vurchio si lascia ipnotizzare.
La partita cala di tono e complice anche il terreno di gioco, diventa quasi impossibile riuscire a controllare il pallone per le due squadre.
Quando sembra vicina la conclusione del match, con un pareggio sostanzialmente giusto che sembra accontentare tutti, giunge la beffa, così come a Corato: Morello, al ’93, calcia con potenza da fuori area un tiro che un difensore del Cerignola devia quel tanto da non permettere a Vurchio di intervenire, per la gioia dei tifosi salentini.
Una sconfitta pesante che allontana di tre lunghezze la testa della classifica, bisognerà tornare a fare punti già dal prossimo incontro, anche se la gara non sarà sicuramente delle più semplici, infatti, i gialloblù saranno opposti al coriaceo Quartieri Uniti Bari, in piena zona play off, vincente oggi sul Poliminia per 2 a 0.

Matteo Bancone con la collaborazione dell’inviato Michele Petrarol

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Il Manfredonia sprofonda in una crisi nera

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Una partita nervosa, piena di falli, ammonizioni e espulsioni  quella giocata a Cerignola, dal Manfredonia, finita con 9 giocatori in campo e persa per 2 a 1, contro i padroni di casa combattivi fino all’ultimo.

Nella prima metà del primo tempo, entrambe le squadre stazionano al centro campo, con qualche timido accenno da parte del Cerignola nel voler violare la porta dei sipontini, fortunatamente senza riuscirci.
Al 28′, a seguito di un calcio di punizione, Carminati di testa colpisce la traversa, la palla rimbalza e Di Pinto, di rimando mette dentro, segnando la rete dello 0 a 1 per il Manfredonia.
La gioia dei sipontini si spegne, al 40′ , quando per una distrazione dell’intera difesa, La Salandra, raggiunge il pareggio con un colpo di testa, senza che il nostro portiere Della Torre, possa intervenire, 1 a 1 per il Cerignola.
Nel secondo tempo la partita si scalda e affiora il nervosismo, i sipontini tentano di ripassare in vantaggio, senza riuscirci, poi al 53‘ il patatrac  il Manfredonia perde Pollidori, espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano, da questo momento si gioca in 10.
Anche il Cerignola ha i suoi problemi, per proteste e qualche parola di troppo, verso i guardalinee viene espulso il medico della squadra, ma, ininfluente per il proseguo della partita.
Al 32′ il Manfredonia perde uno dei suoi uomini più importanti, poteva fare la differenza in campo, Antonio Rizzi, espulso anche lui per doppia ammonizione, si gioca in 9, e il Cerignola sembra approfittarne.
Al 39′ arriva il goal del vantaggio, per i padroni di casa, dal solito La Salandra, che tira da centro area, insaccando alle spalle di Della Torre, il 2 a 1, il Manfredonia ormai è ko.
Continuano vari timidi tentativi di pareggio, ma difficili da riuscirci, il Cerignola fa di tutto per non farsi scappare la vittoria incassata.
Anche il derby viene perso e il Manfredonia sprofonda in una crisi nera, sembra che la linfa inserita con il nuovo tecnico Franco Cinque, non sia servita a molto, ora si spera nel prossimo incontro in casa alle 18, con il Terlizzi, ma ormai vincere una partita sembra diventata un impresa ardua per i sipontini…
sipontoblog.it

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Lasalandra abbatte il Manfredonia

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra


Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa.
Dopo la brutta sconfitta di Corato e il passaggio del turno in Coppa con la conquista della finale a spese della Libertas Molfetta battuto ai rigori,  l’Audace torna in campo contro il Manfredonia, in crisi di risultati per  la conquista del risultato pieno.
Mister Pizzulli deve rinunciare a Ingrosso (problemi ad una costa per il difensore) e Caggianelli, in non perfette condizioni, al loro posto Matera e Stefanini, con Gervasio a sorpresa tra i pali al posto di Vurchio, per il resto confermata la squadra tipo con Russo preferito ad Auciello.
Nei primi minuti, le squadre si studiano, ma a rompere gli indugi è il Cerignola con Lasalandra che riceve un cross di Corcelli, ma il colpo di testa del capitano ofantino esce fuori dallo specchio.
Ancora il numero dieci di casa pericoloso, dopo aver ricevuto palla su finta di Piscopo all’8, ma Pollidori riesce a deviare in angolo.
Il Manfredonia alla prima azione degna di nota va in gol: Romito al 28’ batte una punizione apparentemente innocua, Gervasio esce in maniera non perfetta, nel batti e ribatti in area, la sfera prima termina sulla traversa e poi sui piedi di Di Pinto che da pochi passi mette a segno il gol dell’ex, non esultando in rispetto dei tifosi gialloblù.
Il Cerignola appare in bambola, ne approfittano i sipontini con Costa che al 32’ penetra in area e tira costringendo Gervasio alla parata in due tempi.
L’Audace riesce a prendere le misure ai biancoazzurri e ricomincia ad attaccare.
Russo al 36’ prima, e al 38’ poi, ha due ghiotte occasioni per riequilibrare la gara, ma la precisione non è dalla sua parte.
Al 40’ lo sforzo del Cerignola viene premiato: De Santis batte un calcio d’angolo pennellando un perfetto pallone per Lasalandra, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa sipontina, riesce a battere Della Torre con un perfetto colpo di testa, chiudendo così il primo tempo.
Dopo soli 8’ dal ritorno in campo Pollidori, già ammonito precedentemente, tocca con la mano una palla vagante a centrocampo, il sig. Turchet della sezione di Pordenone vede il fallo, ammonisce per la seconda volta il difensore sipontino espellendolo.
Il Manfredonia in dieci ci prova con Simone, che calcia da fuori area, ma essendo sbilanciato al momento del tiro la palla termina alta.
Al 62’ Lasalandra serve De Santis che lascia partire un bolide esaltando i riflessi di Della Torre che si rifugia in angolo.
Pizzullitenta di scuotere la sua squadra mandando in campo Caggianelli e Auciello per Stefanini e Russo, ma il pressing degli ofantini non sembra sortire i risultati voluti.
Il Manfredonia tenta in più occasioni di raggiungere il pareggio su calcio piazzato, e Romito al 68’ per poco non ci riesce, scheggiando la traversa e ammutolendo il “Monterisi”.
L’indomito Rizzi protesta troppo contro il direttore di gara che al ’76 lo manda anticipatamente sotto la doccia per somma di ammonizioni, lasciando i bianco azzurri in nove uomini.
L’Audace si riversa nella metà campo ospite alla ricerca del gol vittoria, prima Lasalandra e poi Caggianelli vengono atterrati in area abbastanza nettamente, ma l’arbitro non vede gli estremi per concedere il penalty ai padroni di casa.
Al ’80 Riontino raccoglie una palla fuori area e tenta il “piattone” con la sfera che sfiora l’incrocio.
Il Manfredonia è alle corde, e il vantaggio si concretizza quando Lasalandra, all’84 riceve palla da De Santis al limite dell’area, stoppa la sfera con la suola, si gira su stesso e velocissimo lascia partire un fendente che batte per la seconda volta il portiere sipontino, facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti; per il capitano gialloblù è il quarto gol in tre gare fra Campionato e Coppa alla squadra sipontina.
La squadra di casa avrebbe anche l’opportunità di triplicare con Piscopo che in pieno recupero viene servito in area ottimamente da Caggianelli, ma l’ala ofantina calcia  di poco fuori.
Domenica prossima l’Audace affronterà, nella più lontana trasferta del Campionato, il Tricase, squadra in crisi societaria che è uscita sconfitta oggi contro il Vieste per 2 a 1.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7, Russo 5,5 (11’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5(41’s.t.Recchia),40’s.t. Stefanini 6 (24s.t.Caggianelli 6,5)
A disposizione:
Vurchio, Dimmito, Conte Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Dellatorre, Quitadamo, Rizzi, Costa(39’ Vairo), Paglione, Pollidori, Simone, Romito, Di Pinto(27’s.t.Trotta), Moro, Carminati(37’s.t. Totaro)
A disposizione:
Conoscitore, Rainaldi, De Vita, De Rita Allenatore: Cinque

Arbitro: Turchet di Pordenone
Marcatori:
28’Di Pinto, 40’p.t. Lasalandra, 39’s.t. Lasalandra
Ammoniti
: Gervasio, Caggianelli(A.C.), Rizzi, Paglione, Pollidori, Romito(M.)
Espulsi:
Pollidori 8’s.t., Rizzi 31’s.t. (per doppia ammonizione) Cirulli (medico sociale Aud. Cerignola)
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 700 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Interviste post gara

Lasalandra abbatte il Manfredonia
Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa
Interviste post gara Audace Cerignola – Manfredonia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Libertas Molfetta – Cerignola 1-0 (3-4 d.c.r.)
Molfetta eliminato

MOLFETTA. Si infrange sulla traversa il Sogno del Libertas Molfetta del Presidente Mauro Lanza di arrivare alla finalissima Regionale di coppa Italia di Eccellenza , dopo una partita dominata dai primi minuti la truppa di sisto si deve arrendere alla lotteria dei calci di rigore, con il Cerignola ancora bestia nera del Molfetta.
La cronaca si apre subito al 15° pt quando Millone in piena area Cerignolana manca l’aggancio ad un buon cross pennellato dai piedi di Demaj, alla mezzora Caggianelli per gli ospiti mette i brividi a Di Candia calciando un destro che scheggia la parte alta della traversa, i padroni di casa rispondono con un bel calcio di punizioni di Cantatore dal limite che si spegne sul fondo .La ripresa riserva subito emozioni forti con il goal del vantaggio della Libertas grazie al neo entrato Colella che ribadisce in rete un cross da sinistra e batte Vurchio, la furia dei padroni di casa non si spegne qui due minuti piu’ tardi Rubini impegna Vurchio con una sassata che finisce in corner, ancora Colella al 17° st ad impegnare Vurchio con un tiro centrale. Al 27° st il Libertas rimane in 10 uomini per l’espulsione del Capitano Paris per doppia ammonizione, nel finale di tempo gli ospiti impegnano Di Candia prima con Zonno con una velenosissima punizione , poi con Caggianelli che in un batti e ribatti in area calcia sfiorando la base del palo alla destra di Di Candia. Il match si decide alla lotteria dei calci di rigore decisivi sono gli errori dal dischetto di Cantatore e Giuliani per la Libertas , il primo calcia fuori il secondo sulla traversa , per il Cerignola errore dal dischetto di Conte che si fa parare il tiro da Di Candia , alla fine il rigore decisivo di Compierchio manda il Cerignola in finale Regionale di coppa Italia.

LIBERTAS : Di Candia, Messina, Daddario(Pazienza), De  Gennaro(Collela), Paris,  Rubini, Giuliani, Demaj, Petruzzella, Cantatore, Millone(Favia).
All: Sisto.

AUDACE CERIGNOLA : Vurchio, Porcelli, Colucci, Compierchio, Matera, Riontino, Piscopo, De  Santis, Caggianelli, Stefanini(Conte), Aucello(Zonno).
All: Pizzulli.

Arbitro: Politi di Lecce.
Rete : 15° st Colella.
Note: Espulso al 27° st Paris per doppia ammonizione.

Alessandro Cuocci

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Corato

Mister Pizzulli

Abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte, la fortuna da e toglie, questa volta ci ha tolto qualcosa. Contro il Molfetta spero i tifosi sostengano la squadra, lo merita!
Abbiamo perso a Corato, ma abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte. Non abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e abbiamo cominciato ad attaccare dal primo minuto.
Loro sono stati un po’ remissivi, giocando con una sola punta, dopo 5’abbiamo avuto due ghiotte occasioni con Gigi Lasalandra, alle quali si sono aggiunte altre durante il match.
L’unica cosa che posso rimproverare alla mia squadra è la cattiveria, giocando con questa avremmo portato a casa il risultato.
Secondo me, anche se la partita fosse durata altre due ore, difficilmente la palla sarebbe entrata, sembrava fosse stregata la porta. Alla fine ho messo dentro Stefanini, abbiamo giocato con due punte di peso, sembrava fatta ad un certo punto, ma non siamo riusciti a mettere la palla in rete.
Il Corato si è difeso ordinatamente a denti stretti, poi c’è stato l’infortunio di Colangione che dribblando, anche a causa del terreno di gioco e della pioggia battente, ha perso palla, ma sappiamo tutti il valore di Matteo, che fino a questo momento si è comportato in maniera straordinaria.
Abbiamo attaccato dal 1’ al 93’, il Corato con una delle poche azioni è andato in gol, il calcio è bello anche per questo.
La fortuna spesso da e toglie, basti ricordare il palo colpito dal Copertino che poteva farci perdere punti, oggi ci ha tolto qualcosa.
Giovedì c’è la semifinale di Coppa, dobbiamo riprendere in fretta la condizione, molti giocatori hanno dato tanto, vogliamo scrivere qualcosa di importante nella storia del Cerignola.
Sappiamo di trovare un ambiente particolare, giochiamo con la prima che ci fa compagnia in classifica.
Spero che i tifosi ci seguano in massa e ci sostengano, gli undici in campo, lo meritano!

Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Atletico Corato – Audace Cerignola 1-0

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra

Arriva la sconfitta per il Cerignola dopo otto vittorie consecutive fra campionato e coppa, una sconfitta giunta in pieno recupero, che riporta con i piedi per terra il Cerignola e permette al Corato di rialzarsi e lasciare l’ultima posizione in classifica.

Il Corato, con la guida di Loseto è cambiato, nell’azione del gol di Fittipaldi sono emersi alcuni fattori che hanno fatto dei neroverdi un’asfaltatrice due anni fa e una piacevolissima sorpresa l’anno scorso. Grinta, fame e cattiveria. Quercia strappa un pallone a Colangione, Terrone allunga la gamba, toccando per Fittipaldi, il giovane attaccante è lucido e trafigge Vurchio. Corato che vince ancora al 47’ del secondo tempo e porta a casa il primo successo casalingo dopo undici giornate.

I due tecnici scelgono un modulo a trazione anteriore. Scaringella davanti con Terrone a suggerire e Saracino a supporto per il Corato. Caggianelli e Lasalandra sono muscoli e cervello dell’attacco ofantino mentre Auciello e Piscopo fanno un gran lavoro sulle fasce. Si rivede Beppe Ingrosso dopo un mese e mezzo di stop. La pioggia cade sul Comunale rendendo viscido il terreno di gioco e non mancano scivoloni e cadute. Coratini e cerignolani si danno un gran da fare ma sono poche le conclusioni nella prima parte della gara. Al 3’ Lasalandra si inserisce e calcia di prima intenzione. Loporchio allontana coi pugni. Replica il Corato al 6’. Terrone è bravo a saltare l’uomo e scaricare alle sue spalle per Burdo che spara altissimo. Allo scadere ci prova Amoruso su punizione, sopra la traversa di un paio di metri.

Il Cerignola diventa sempre più pericoloso nella ripresa, soprattutto con le scorribande di Giuseppe Auciello, classe 1995. Al 12’ spedisce al centro un pallone che viene tolto dai piedi di Caggianelli solo grazie all’ottima copertura di Roselli. Replica di Terrone un minuto più tardi. La difesa ospite temporeggia e il tranese calcia in porta debolmente. Vurchio si stende e neutralizza. Al 14’ Piscopo mette un pallone sulla testa di Caggianelli che lo indirizza sotto la traversa. Il colpo di reni di Loporchio è da Oscar. Se la martellata dell’ariete cerignolano ha fatto sobbalzare i tifosi neroverdi, maggior effetto ha il bellissimo tiro al volo di Auciello che, al 26’, si stampa sulla traversa. Ottima la coordinazione del giovanissimo esterno su un pallone non facile da controllare. Un minuto dopo punizione insidiosa di De Santis che finisce di poco alta. Quando le due squadre sembravano ormai avviarsi verso un pareggio giusto, Quercia approfitta dell’unica disattenzione di Colangione, serve Terrone che manda in porta Fittipaldi. Il gol dell’attaccante, il secondo dopo quello di Mola, fa esplodere i tifosi neroverdi che devono stare col fiato sospeso fino alla fine. Al 48’ il Corato riesce a salvarsi, grazie anche all’intervento da calcio a cinque di Loporchio.

L’Audace sarà impegnato giovedì nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, all’andata finì 1 a 0 per i gialloblù, un risultato positivo, con la conquista della finale, permetterebbe di cancellare subito la sconfitta contro i  neroverdi coratini.

CORATO: Loporchio, Roselli (32’st Fittipaldi), Bruno, Baldassarre, Sardella, Amoruso, Saracino (26’st Asselti), Maurelli (39’st Quercia), Scaringella, Terrone, Burdo. Allenatore Valeriano Loseto. A disp. Tarantini, Saragaglia, Scardigno, Zaza.

CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Colangione Ingrosso, Da Bellonio (24’st Conte), Piscopo (24’st Stefanini), De Santis, Caggianelli, Lasalandra, Auciello (38’st Russo). Allenatore Massimo Pizzulli (squalificato). A disp. Gervasio, Dimmito, Matera, Zonno.

Rete: 47’st Fittipaldi
Arbitro: Dell’Olio di Molfetta
Ammoniti: Loporchio, Bruno, Terrone, Burdo, Quercia (C); Colangione, Lasalandra (A)

Francesco De Marinis

Audace Cerignola
Contro il Corato per la conferma

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Tutta la rosa a disposizione di Pizzulli, Riontino assente per squalifica.

Vigilia di campionato in  casa Audace Cerignola, la gara di domani vedrà il Cerignola affrontare un rinfrancato Corato reduce dalla vittoria in campionato contro il Mola.

Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, fatta eccezione per lo squalificato Riontino, probabile quindi che scenda in campo la migliore formazione possibile alla ricerca dei tre punti, che servirebbero a confermare la prima posizione in classifica.

In porta sicuro del posto Vurchio, terzini di difesa, dopo le ottime prestazioni delle prime gare confermati i  “soliti under” Corcelli e Colucci.

La coppia centrale sarà formata da Colangione, che giovedì sarà squalificato nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, e Matera che dovrebbe vincere il ballottaggio con Ingrosso che è ormai recuperato al cento per cento, ma sarà titolare in Coppa.

A sostituire Riontino dovrebbe essere Conte, al suo fianco “l’illuminante” De Santis.

Sulla fascia destra confermato Piscopo, nonostante nelle ultime uscite non sia stato brillante; sulla sinistra si giocano una maglia Russo e Auciello.

Il capitano Lasalandra, recuperato dopo l’infortuno alla caviglia, partirà titolare, al suo fianco Caggianelli.

Il biglietto d’ingresso a Corato costerà 5 euro, le donne entreranno gratis.

Matteo Bancone – Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Sintesi della gara

La sintesi della gara tra Audace Cerignola e Atletico Vieste valevole per la 10ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese 2012/13. Decide il gol di Russo al 33mo del primo tempo. Servizio realizzato da Sandro Siena con le riprese di Davide Zaffarano.

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