Category Audace Cerignola

Coppa Italia Eccellenza
I risultati dei quarti di finale

Nelle gare d’andata dei Quarti di Coppa Italia dedicata alle squadre di Eccellenza, il Cerignola batte il Tiger Brolo per 2-1 (Apre le marcature Caggianelli al 39′ su suggerimento di Lasalandra, i tigrotti pareggiano i conti grazie ad una sfortunata autorete di Compierchio al 60′, gol vittoria a pochi minuti dalla fine firmato da Piscopo con una prodezza). Vittorie esterne per il Pro Settimo (2-1 contro il San Daniele) e per la Casalicontrada (1-0 contro il Muravera). Rinviata per impraticabilità di campo la gara tra San Donato Tavernelle e Fermana.
Il passaggio del turno si deciderà nelle gare di ritorno fra sette giorni.

San Daniele – Pro Settimo & Eureka 1-2
San Donato Tavernelle – Fermana
Muravera – Casalicontrada 0-1
Audace Cerignola – Tiger 2-1

Coppa Italia Eccellenza
il programma dei quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Oggi alle ore 14:30 si gioca l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza, fra sette giorni,  le gare di ritorno.

Archiviato il primo turno, la 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti riservata alle squadre di Eccellenza celebra oggi l’andata dei quarti di finale. L’appuntamento è fissato per le ore 14:30, unica variazione al programma gare la sede dello scontro tra Audace Cerignola e Tiger che si disputerà al XXI Settembre di Matera a causa della squalifica del campo della formazione pugliese. San Daniele, Pro Settimo & Eureka, Fermana, San Donato Tavernelle, Muravera, Casalincontrada ed appunto Audace Cerignola e Tiger inseguono l’obiettivo del passaggio del turno per continuare a sperare nella vittoria finale e nella promozione diretta in Serie D. Le gare di ritorno sono previste mercoledì 20 marzo.

San Daniele – Pro Settimo & Eureka (David Capelli di Bergamo) – Comunale di San Daniele del Friuli (UD)

San Donato Tavernelle – Fermana (Michele di Cairano di Ariano Irpino) – Comunale di San Donato in Poggio (FI)

Muravera – Casalicontrada (Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto) – Comunale di Muravera (CA)

Audace Cerignola – Tiger (Simone Degli Esposti di Bologna) – Stadio XXI Settembre di Matera

Audace Cerignola: L’Avvocato Chiacchio
incaricato per il caso Kamano

stemma Audace CerignolaIl legale è stato incaricato dalla società ofantina di redigere e seguire l’appello avverso la decisione di primo grado.

La nostra indiscrezione relativa all’appello del Cerignola, avverso la sentenza di rigetto del Giudice Sportivo in primo grado per il tesseramento di Kamano, trova conferma per bocca dell’avvocato Chiacchio, legale incaricato dalla società dauna. “Abbiamo avuto incarico dalla società ASD Cerignola per la redazione dell’atto di appello avverso la decisione di primo grado”, ammette il legale napoletano.

Su quali motivazione si fonda l’atto di appello?

“L’appello si fonda sulla irregolarità del tesseramento del giocatore in questione. A nostro avviso il tesseramento del calciatore non è regolare. Naturalmente rispetteremo le decisioni che assumeranno gli organi di giustizia”.

Graziano Congedo – colpoditaccoweb.it

Tesseramento Kamano
L’Audace Cerignola non si ferma

stemma Audace CerignolaSecondo indiscrezioni, l’Audace Cerignola proseguirà l’iter giudiziario per affrofondire la vicenda.

Il caso riguardante il tesseramento di  Kamano non è affatto concluso. In prima istanza il gravame del Cerignola, infatti, è stato rigettato dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione: “L’U.S.D. San Severo è stato autorizzato al tesseramento del citato calciatore per la corrente stagione sportiva dopo aver esaminato la relazione della comunità La Zattera che ospita il medesimo, dalla quale si evince l’ottimo inserimento del medesimo sia nella stessa comunità che nella società San Severo dove svolgeva gli allenamenti; che l’ufficio ha rimarcato altresì che il Kamano è giunto in Italia nell’agosto 2011 ed è regolarmente soggiornante dal primo settembre 2012”.

Gli ofantini, facendo leva sulla normativa riguardante il primo tesseramento in Italia di un calciatore extracomunitario per la quale il medesimo, prima di essere regolarmente tesserato, deve risiedervi da almeno 12 mesi, solleverebbero la discrasia tra la suddetta motivazione del Giudice Sportivo, in prima istanza, e la norma in vigore. Lo stesso organo decisionale nel provvedimento citato rimarca che “il Kamano è giunto in Italia nell’agosto 2011 ed è regolarmente soggiornante dal primo settembre 2012”, tempo insufficiente, secondo quanto sostiene il Cerignola, per poter tesserare l’atleta africano. Secondo le nostre indiscrezioni i dauni, in virtù di questa contraddizione, adiranno gli organi competenti, ricorrendo nelle sedi opportune, finchè non sia fatta chiarezza sulla questione.

Eduard Kamano – foto Nico D’Amicis

Graziano Congedo – colpoditaccoweb.it

Coppa Italia Eccellenza
completato il quadro dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Scelta la sede dei Quarti fra Audace Cerignola e Tiger Brolo, sarà il Comunale “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera ad ospitare la sfida

Rinviata al 28 marzo la gara fra Vieste e Audace Cerignola

Si riporta di seguito il programma definitivo dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti, effettuato il sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle gare tra le Società PRO SETTIMO E EUREKA e SAN DANIELE, ed a seguito della definizione del campo neutro dove si disputerà la gara AUDACE CERIGNOLA – TIGER:

 

MERCOLEDÌ’ 13 MARZO 2013 ORE 14.30 –

QUARTI DI FINALE – ANDATA

SAN DANIELE – PRO SETTIMO E EUREKA                   Campo Piazza IV Novembre – San Daniele del Friuli (UD)

SAN DONATO TAVARNELLE – FERMANA                      Stadio di San Donato in Poggio (FI)

MURAVERA – CASALINCONTRADA                               Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico

AUDACE CERIGNOLA – TIGER                 Stadio Comunale “XXI Settembre – Franco Salerno” – Matera (MT)


MERCOLEDÌ’ 20 MARZO 2013 ORE 14.30 –

QUARTI DI FINALE – RITORNO

PRO SETTIMO E EUREKA – SAN DANIELE             Campo Comunale “R. Valla” – Settimo Torinese (TO)

FERMANA – SAN DONATO TAVARNELLE                      Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)

CASALINCONTRADA – MURAVERA                               Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico

TIGER – AUDACE CERIGNOLA                                      Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico

 

 

 

Intanto l’Atletico Vieste ha accolto la richiesta del Cerignola di posticipare la prossima gara di campionato per consentire alla stessa  un’adeguata preparazione in vista dell’imminente impegno di Coppa Italia.
Pertanto, la gara Vieste – Cerignola di domenica 10 marzo 2013 e’ posticipata a giovedì 28 Marzo.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Viggiano

Una doppietta di Zotti stende la squadra lucana nel primo tempo, capitan Lasalandra arrotonda il punteggio nella ripresa, portandolo sul 3 a 0. Ora l’Audace è attesa nei Quarti di finale di Coppa Italia Nazionale dal doppio scontro contro il Tiger Brolo (Sicilia). Ecco l’intervista a Mister Pizzulli dopo la gara.

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Audace Cerignola – Viggiano 3-0
Troppo Cerignola per il Viggiano, Audace ai Quarti

Audace Cerignola - Lasalandra

Luigi Lasalandra

Una doppietta di Zotti stende la squadra lucana nel primo tempo, capitan Lasalandra arrotonda il punteggio nella ripresa, portandolo sul 3 a 0. Ora l’Audace è attesa nei Quarti di finale di Coppa Italia Nazionale dal doppio scontro contro il Tiger Brolo (Sicilia).

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Audace Cerignola al quale è bastato un tempo per assicurarsi il passaggio del turno ai danni del malcapitato Viggiano.
Pizzulli recupera tutti, fatta eccezione per Matera (squalificato), e decide di schierare per la prima volta tutti insieme in avanti Piscopo, Lasalandra, Zotti e Caggianelli, in porta a sorpresa c’è De Palma.
Dopo aver preso le misure alla squadra bianco blu, oggi in tenuta verde, l’Audace comincia ad attaccare, la prima azione degna di nota porta la firma di Ingrosso che al 12’ incoccia di testa un cross di Riontino, ma la conclusione esce fuori di poco.
In successione è Zotti in un’azione fotocopia a crossare per la “torre” Colangione, ma il difensore di casa è poco preciso sotto porta.
De Santis sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 17’, tenta la botta dalla distanza, ma la palla sorvola la traversa.
Pochi minuti più tardi è sempre il centrocampista ofantino con una conclusione da oltre 30 metri, a a tentare la via della rete, ma l’estremo difensore del Viggiano Perna si supera rifugiandosi in angolo.
Il predominio della squadra di casa è netto, e viene concretizzato al 24’ da Zotti, che realizza un calcio di rigore, concesso dal signor Casagrande di Roma 1, per atterramento netto da parte di un difensore viggianese di  Piscopo in area.
Il Cerignola vuol mettere al sicuro la qualificazione continuando ad attaccare, e al 27’ riesce a raddoppiare grazie ad una stupenda azione corale dei suoi quattro “tenori” avanzati: Piscopo pesca Lasalandra dalla parte opposta, il capitano serve a centro area Caggianelli, l’ariete, di tacco smarca Zotti., che tutto solo avanti a Perna non può far altro che mettere la palla in rete; una segnatura che vale la sua prima doppietta in Coppa con la maglia gialloblu.
La prima frazione si chiude con Zotti che cerca la terza gioia personale, imbeccato ottimamente da De Santis e concludendo con un pallonetto che esce fuori di un soffio.
Mister Taglianetti cerca di scuotere il Viggiano nella ripresa, e butta subito in campo Santalucia e Scaricci al posto di Rubilotta e Izzo, nella speranza di cambiare qualcosa, ma il copione non muta.
E’ sempre l’Audace a fare la partita e a cercare la via della rete, Caggianelli al 61 lancia in profondità Zotti che entra in area e rimette al centro per lo stesso, ma la conclusione viene ribattuta.
Quattro minuti dopo, ancora Caggianelli è troppo impreciso sotto porta, calciando fuori una conclusione che avrebbe meritato miglior sorte.
Al 73’ il colpo del KO per il Viggiano: De Santis cerca Lasalandra, il capitano raccoglie l’invito, parte sul filo del fuorigioco, con una colpevole difesa ospite ferma, e arrivato dinanzi al numero uno del Viggiano lo supera per terza volta.
L’Audace paga del risultato, comincia ad allentare la pressione e in maniera disordinata la squadra lucana cerca di approffitarne. Prima Scaricci tenta un’improbabile pallonetto da posizione invitantissima, poi è lo stesso avanti bianco blu a colpire la traversa in pieno recupero, ma è troppo tardi per il Viggiano che esce sconfitto dal “Monterisi”.
Il Cerignola ora dovrà pensare al derby di Domenica contro il Vieste, per continuare a rimanere in corsa nel campionato.
Nei Quarti di Coppa Italia è atteso mercoledì 13 Marzo, sempre al “Montersi” nell’andata contro il Tiger Brolo, squadra siciliana che ha superato il Rocella negli Ottavi.

AUDACE CERIGNOLA: DePalma s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Colangione 6, Piscopo 7 (40’s.t.Compierchio), DeSantis 6,  Caggianelli 6,5(45’s.t. Salatino), Zotti 7,5 Riontino 6.Lasandra 7 (35’s.t. Ventura)
A disposizione: Vurchio, Caputo, Russo Allenatore:Tullo (Pizzulli squalificato)

VIGGIANO: Perna, Sacco, DellaGuardia, Perna, Anastasio, DePascale, Rubilotta(1.s.t. Santalucia), Corsaro, Izzo(1’s.t. Vaccaro), LoBosco(8’s.t.D’Elia),Mangrella
A disposizione:
Davide, Vaccaro, BalzanoAllenatore: Taglianetti

Ammoniti : Colangione (A.C.) Perna, Anastasio (V.)
Arbitro: Campogrande di Roma 1
Marcatori: 24’ Zotti (rig), 27’ Zotti, 27’s.t. Lasalandra
Note: giornata fredda e piovosa, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Viggiano per inagibilità del settore ospiti

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Audace Cerignola 2 1 1 0 3 0 0 3 4
Polisportiva Viggiano 2 1 0 0 3 2 0 1 3
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

in rosso la squadra qualificata ai quarti

 

Quarti di finale di Coppa Italia (fase nazionale)

Andata 13 Marzo 2013 – Ritorno 20 Marzo 2013

Pro Settimio Eureka – San Daniele
San Donato Tavernelle – Fermana
Muravera – Casalincontrada
Audace Cerignola -Tiger

Coppa Italia Eccellenza
Oggi si chiude il primo turno

Già qualificate in 5, si attendono le ultime 3 squadre che participeranno ai quarti Tutto pronto per l’ultimo atto del primo turno della fase nazionale della 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti. Già sicure di un posto nei quarti di finale, Casacastalda, Muravera, San Donato Tavernelle, Tiger e Fermana attendono di sapere quali saranno le ultime tre squadre qualificate al termine delle gare di domani, le ultime in calendario per i tre gironi triangolari.

Nel gruppo A, nella sfida tra Inveruno e Pro Settimo & Eureka si parte dalla perfetta parità visto che le due formazioni hanno ottenuto entrambe una vittoria per 2-1 contro la Fezzanese; nel gruppo B, la veneta Union Ripa La Fenadora ha a disposizione due risultati su tre contro il San Daniele in virtù del successo maturato contro il Comano Terme Fiavè (il club del Friuli Venezia Giulia ha invece pareggiato contro i trentini); infine nel gruppo G, il Viggiano, forte della vittoria contro lo Stasia Soccer, si presenta a Cerignola con un piccolo vantaggio di morale e di classifica.

Per questa partita, in programma nella cittadina pugliese, la Prefettura di Foggia ha disposto la vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Cerignola e la chiusura del settore ospiti. Il calcio d’inizio delle partite di domani è fissato per le ore 14:30.

Designazioni arbitrali
Girone A:
Inveruno-Pro Settimo & Eureka (Ireneo Vidali di Pordenone) – campo comunale di via Lazzaretto – Inveruno (MI) – Fezzanese
Girone B:
Union Ripa La Fenadora-San Daniele (Vincenzo Fagnani di Termoli) – campo via Fermi – Seren del Grappa (BL) –
riposa: Comano Terme Fiavè
Girone G:
Audace Cerignola-Viggiano (Paolo Massimo Campogrande di Roma 1 ) – stadio “Monterisi” – Cerignola (FG) –
riposa: Stasia Soccer

Audace Cerignola – Colangione
Un buon risultato lo 0-0 di Coppa

Matteo Colangione

Il difensore: “Ora sotto con il Copertino. Da lunedì penseremo al Viggiano”

Il Cerignola pareggia 0-0 in casa dello Stasia nella prima gara della fase a giorni degli ottavi di finale. Zotti sbaglia il penalty che avrebbe potuto regalare i tre punti.  Lo specialista dopo aver siglato la prima trasformazione, sbaglia la ripetizione della massima punizione decisa dal sig. Massari. “Lo 0-0 è buon risultato – commenta Colangione – . Abbiamo ottenuto un punto contro una buona squadra, completa che saprà dire la sua nel suo campionato. Lo Stasia se la giocherebbe sicuramente contro chiunque anche nel nostro girone. I campani hanno giocato per la vittoria fino alla fine. Abbiamo avuto le nostre occasioni per vincere: su tutte il rigore che l’arbitro ha fatto ripetere. Abbiamo fatto, comunque, un’ottima prestazione, da gruppo”.

In ottica qualificazione il prossimo 6 marzo dovrete vincere in casa contro il Viggiano. Al “Monterisi” dovrete fare bottino pieno.
“Il Cerignola cerca sempre la vittoria. A maggior ragione in casa nella partita che potrà regalarci la qualificazione ai quarti (basta vincere con ogni risultato,ndr). Ora prepariamo la trasferta di Copertino e da lunedì penseremo al Viggiano”.

Quant’è difficile giocare su due fronti?
“Sicuramente è molto impegnativo, ma è una bella esperienza e abbiamo l’obbligo di crederci sempre e fino alla fine “.

Duoble coppa-campionato: ci credi?
“Sarebbe un traguardo importantissimo. Noi cercheremo di dare il massimo su tutti e due i fronti poi alla fine tireremo le somme. Da cerignolano che gioca con la maglia della propria città spero di regalare molte gioie ai tifosi. Mi auguro inoltre che in questo tour de force finale il “Monterisi” si riempia il piú possibile”.

Graziano Congedo per colpoditaccoweb.it

Stasia – Audace Cerignola 0-0
Audace sprecone grazia lo Stasia!

Mister Pizzulli

Pareggio a reti inviolate in terra campana per l’Audace che per passare ai quarti, fra una settimana, dovrà battere il Viggiano. Eliminato lo Stasia.

Buon pareggio a reti inviolate per l’Audace che in terra campana, contro lo Stasia, nella fase a girone degli ottavi di Coppa Italia nazionale,  riesce ad imporre il proprio gioco, senza però segnare.
Mister Pizzulli decide di far rifiatare capitan Lasalandra, lanciando al suo posto Piscopo, Ventura è preferito a Caggianelli, nella fase nazionale scendono in campo due under e non tre (come in Puglia) allora il trainer bitontino fa accomodare Corcelli in panchina, preferendo l’esperienza di Matera, per il resto confermata la formazione tipo.
Il Cerignola parte subito all’attacco, studiando l’avversario e risponde colpo su colpo alla squadra vesuviana.
Al 10’ i gialloblù sfiorano la rete: Zotti manda in profondità Ventura, ma il numero nove viene anticipato dalla difesa di casa.
Dopo soli 5’ è Piscopo a rubar palla ad un difensore avversario, entrare in area e crossare basso al centro, senza trovare nessuno che la mandi dentro.
Il Cerignola è una furia: Zotti dal limite dell’area ci prova su calcio di punizione ma Liccardo, classe ’95 si rifugia angolo con un intervento che ha del miracoloso.
La squadra di casa, pian piano recupera terreno e in maniera piuttosto confusa cerca il gol che gli permetterebbe di continuare di essere in corsa per i quarti, provando soprattutto da calcio da fermo.
Al 31’ De Falco entra in area palla al piede, ma provvidenziale è l’intervento di Colucci in scivolata.
Lo Stasia ci prova a più riprese, ma la difesa dell’Audace si difende ordinatamente facendosi trovare sempre pronta come al 40’ quando Di Costanzo (il capitano della squadra bianco blu) tenta la conclusione con un diagonale dalla distanza che si spegne alto sulla traversa chiudendo il primo tempo.
Nella seconda frazione l’Audace potrebbe subito sbloccare il risultato: dopo soli 2’ Piscopo parte da centrocampo, accelera, superando il suo diretto avversario, e da posizione decentrata, arrivato in area, calcia con Liccardo che ancora una volta nega la gioia del gol ai gialloblu; nell’occasione però, forse pecca di egoismo, con Zotti completamente solo al centro dell’area.
Al 56’ il sig. Massaro di Reggio Calabria non vede un netto contrasto ai danni di Russo nell’area di rigore, negando il penalty.
Lo Stasia cambia, mister Renna si scopre passando ad un 3 4 3 mandando in campo Di Sabato e Pastore, sperando di invertire l’inerzia del match.
E’ proprio il neo entrato Pastore ad avere la palla del vantaggio per i padroni di casa, ma Vurchio si immola e quasi sulla linea riesce a ribattere con una parata strepitosa.
Pizzulli risponde sostituendo Ventura e Russo  con Caggianelli e Auciello.
Al 62’ combinazione ZottiPiscopo, con quest’ultimo che mette in area un pallone d’oro, ma Liccardo è provvidenziale nell’uscita.
Lo Stasia ci prova timidamente con Rima, ma il suo pallone termina abbondantemente fuori, senza impensierire minimamente Vurchio.
Al 69’ Piscopo, lanciato in area da Riontino, viene agganciato da un difensore napoletano in maniera non regolamentare, per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che segna, ma è costretto a ripetere il tiro dagli undici metri perché, a detta del sig. Massaro, qualche giocatore era entrato in area prima del fischio. Il numero dieci non cambia angolo, Liccardo intuisce e para, confermando la sua bravura nell’opporsi dagli undici metri (in Finale regionale aveva parato ben tre rigori consecutivi al Mari F.C.).
Il mister gialloblu viene allontanato dal direttore di gara per proteste, e lo Stasia si butta in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria.
Il Cerignola si copre bene chiudendo tutti gli spazi e portando a casa un buon punto, che consente di sperare nella qualificazione ai quarti di finale, ma dovrà battere obbligatoriamente fra sette giorni al “Monterisi” la Polisportiva Viggiano, privo di Matera espulso così come Aliperta (per lo Stasia) nel finale.

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Polisportiva Viggiano 1 1 0 0 3 2 0 1 3
Audace Cerignola 1 0 1 0 0 0 0 0 1
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

 

Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:

a)    dei punti ottenuti negli incontri disputati;

b)    della migliore differenza reti;

c)    del maggiore numero di reti segnate;

d)    del maggior numero di reti segnate in trasferta;

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.

RISULTATI OTTAVI NAZIONALI

A..Fezzanese-Inveruno………………….1-2

B..San Daniele-Comano Terme…………….0-0

C..San Donato Tavarnelle-Rolo…………..2-0

D..Vis Torgianese-Fermana………………0-2  68’Pazzi, 87’Rossi

E..Muravera-Collefferro………………..7-1 dcr  39’Farci, 40’Usai, 63’Corona

F..Turris Santa Croce-Casalincontrada……0-2

G..Stasia Soccer-Audace Cerignola……….0-0

H..Roccella-Tiger……………………..1-2  6’Calabrese(T), 41’Gaglio(T), 53’Sorgiovanni(R)

Nei gironi A B G (triangolari) riposano Pro Settimo, Union Ripa La Fenadora e Viggiano

in grassetto le qualificate ai quarti

Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it

Audace Cerignola
Mr Pizzulli post Terlizzi

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina. Interviste post gara Audace Cerignola – Terlizzi a cura del sito ufficiale della società ofantina.

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Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
Sintesi della gara

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina. Rivivi le emozioni dell’incontro di Campionato tra l’Audace Cerignola e U.S.D. Terlizzi, il big match per  incontro valido per la 23 Giornata del girone di Ritorno.
Riprese:Stefano Pepe, a cura della redazione di Assist Sportivo.

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Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
anche il Terlizzi va ko!

Mister Pizzulli

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina

Continua la marcia del Cerignola che fra le mura amiche mette a segno la decima vittoria su dodici partite giocate.
Si chiude così una settimana ricca di polemiche con gli ultras della squadra ofantina che avevano chiesto a gran voce la testa del tecnico Pizzulli dopo l’ottava sconfitta stagionale in trasferta (la settima in campionato), e la squadra che aveva fatto quadrato attorno al trainer bitontino.
Non sono stati certamente tranquilli anche gli ultimi sette giorni del Terlizzi, che in un primo momento avrebbe dovuto presentarsi quest’oggi con la Juniores, dopo la brutta sconfitta maturata a Polignano, poi a metà settimana tutto è rientrato e nella giornata odierna si è presentata con la miglior formazione.
Mister Pizzulli, che deve fare i conti con le assenze di Daleno, Caputo (che ha lasciato la squadra per motivi personali) e Compierchio, decide di far rifiatare Colangione e Ventura lanciando al loro posto dal primo minuto Matera e Caggianelli.
A partire meglio è la squadra ospite con Laviano che al 9’ sfugge alla difesa di casa e tenta un improbabile pallonetto, con Vurchio, leggermente fuori dai pali, che guarda il pallone scivolare fuori.
Le due squadre hanno paura di sbagliare, la partita è tirata, tanti sono i falli, alcuni anche molto cattivi.
Al 18’ Corcelli con un cross perfetto taglia tutta l’area di rigore, ma nessuno arriva e riesce a mettere la zampata vincente.
Il Terlizzi ci prova con una conclusione dalla distanza di Tenzone al 23’, ma la palla termina alta sulla traversa.
Due minuti più tardi per l’Audace, è De Santis che da fuori area con una perfetta rasoiata impegna Vitucci che si rifugia in angolo, si chiude così la prima frazione con ben sei ammoniti sul taccuino del sig. Gargilio di Pinerolo che ha diretto ottimamente la gara.
L’Audace, dopo aver preso le misure alla squadra rossoblù, torna in campo con un piglio diverso e comincia a macinare gioco alla ricerca del vantaggio: al 47’ De Santis fa gridare al gol i tifosi di casa con una potente staffilata da oltre trenta metri, ma sulla traiettoria si trova la schiena di Bartoli che devia in angolo.
Al 52’ Zotti taglia il campo, lanciando in profondità Caggianelli, l’ariete ofantino in velocità, supera il suo avversario e a tu per tu con il portiere di casa spara a botta sicura, ma l’estremo difensore respinge proprio sui piedi del numero nove di casa che si trova tutto solo con la possibilità di gonfiare la rete, regalando così il vantaggio all’Audace.
Il Cerignola, non pago, continua a spingere, e ha una doppia possibilità di raddoppiare prima con De Santis e poi con Zotti, ma la sorte non accompagna i gialloblù.
Piscopo (subentrato a Lasalandra) è una furia sulla sua fascia e Cioffi per fermarlo deve ricorrere alle maniere cattive con un entrataccia da dietro. Il direttore di gara vede tutto e decide di espellere il terzino terlizzese.
Al 68’ ancora l’esterno gialloblù in velocità supera  Semerano, si fa tutto il campo  e serve Caggianelli, che, colpevolmente in ritardo nell’occasione, non raccoglie l’invito.
Il Terlizzi non supera la sua metà campo e Giusto tenta di scuotere i suoi sostituendo due terzi dell’attacco, inserendo Caracciolese e Seccia al posto di Laviano e Tenzone, ma nulla cambia.
E’ sempre il Cerignola a cercare il raddoppio e al 71’ è miracoloso l’intervento di Vitucci che si oppone a Caggianelli in maniera provvidenziale.
Al 90’ potrebbe essere Piscopo a chiudere definitivamente l’incontro: parte da metà campo salta due avversarsi e arriva a tu per tu con il portiere, ma senza troppa lucidità calcia malamente.
Con la vittoria contro il temibile Terlizzi, l’Audace torna al secondo posto in compagnia del San Severo ,uscito sconfitto da Manfredonia per 3 a 1, a sole due lunghezze dalla capolista Molfetta.
Il Cerignola sarà nuovamente in campo, per le fasi nazionali di Coppa Italia, Mercoledì contro lo Stasia, in Campania, che ha perso contro la Polisportiva Viggiano nel primo match del triangolare nazionale.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Matera 6, Auciello 6,5 (36’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6,5 Caggianelli 6,5 (42’s.t. Ventura), Zotti 6,5 Riontino 6.Lasandra 5,5 (7s.t.’ Piscopo 7).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Vitucci, Semerano, Cioffi, Bucci, Anglani, Bartoli, Barnabà, Lorusso, Manzari, Tenzone(25’ Caracciolo), Laviano(39’s.t. Seccia)
A disposizione: Villarelli, Pinto, Lavopa, Natilla, Martiradonna Allenatore: Giusto

 

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Marcatori: 7’s.t. Caggianelli
Ammoniti
: Ingrosso, De Santis, Lasalandra (A.C.) Semerano, Bucci, Manzari, Lorusso (T.)
Espulsi: 18’s.t. Cioffi per fallo su Piscopo
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Terlizzi per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone – asdaudacecerignola

Coppa Italia Dilettanti
Oggi al via la fase nazionale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Al via oggi la fase nazionale della 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti, chi succederà al Bisceglie?

Con l’inizio del periodo caldo per i campionati dilettantistici, torna puntuale l’appuntamento con la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Giunta alla 47^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato nella fase regionale, debutta il 20 febbraio per concludersi mercoledì 24 aprile a Roma, al termine di due mesi intensi di emozioni in giro per tutta l’Italia. In palio, oltre all’ambitissima promozione diretta in Serie D, il trofeo conquistato lo scorso anno dal Bisceglie nella finale vinta contro il Pisa Sporting Club. Si rinnova dunque il confronto tra realtà calcistiche diverse, in un percorso a ostacoli che garantisce spettacolo e che, per la prossima vincente, assicura un posto nella storia del calcio dilettantistico italiano. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, visto che la fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni) anche quest’anno, nella gara di finale, vivrà il suo palcoscenico in televisione con la trasmissione in diretta su Rai Sport.  “La Coppa Italia Dilettanti è un pilastro del nostro movimento – ha affermato il presidente Carlo Tavecchio – perché condensa passione e qualità agonistica in una manifestazione che è di fatto propedeutica al grande salto in Serie D, la massima serie del calcio dilettantistico”.

LE PROTAGONISTE – Alla scoperta delle 19 formazioni impegnate nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, partiamo dal girone triangolare del nord-ovest dove sono state inserite la Fezzanese, il Pro Settimo & Eureka e l’Inveruno. I liguri rappresentano il piccolo Comune di Fezzano, appena 850 abitanti, al termine dell’atto conclusivo giocato contro il Finale. I piemontesi, invece, non sono una novità visto che vantano una tradizione invidiabile: terzo successo in sei anni di vita del club. I lombardi, grazie al 2-1 maturato contro il Ciserano, bissano il trionfo di due stagioni fa quando si imposero sull’Aurora Seriate. Il triangolare che vede protagoniste le formazioni del nord-est annovera il San Daniele del Friuli Venezia Giulia, che ha vinto per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia regionale con una squadra giovane, dopo un cammino spedito conclusosi in finale con la sorpresa Rivignano, formazione di Promozione, il Union Ripa La Fenadora del Veneto, che insiste con il lavoro di prima squadra e settore giovanile nei comuni di Fonzaso, Pedavena e Seren del Grappa, ed il Comano della provincia di Trento. Questi ultimi, per la prima volta nella storia, dopo la cessazione dell’attività dell’ex Comitato del Trentino Alto Adige, conquistano prima la Coppa Italia Provinciale (7-6 al Levico ai rigori), poi di quella Regionale contro il Brixen (4-2 ancora dopo la lotteria dei penalty). A cavallo dell’Appennino, lo scontro tra Emilia Romagna e Toscana vede protagoniste Rolo e San Donato Tavernelle, con i primi che da due anni sono tornati nel massimo campionato regionale ed hanno conquistato il pass per la fase nazionale in virtù della vittoria ai calci di rigore contro il Cattolica, mentre i secondi si sono qualificati a seguito del successo contro il Baldaccio Bruni. Nello scontro tra Marche e Umbria, fari puntati sulla nobile decaduta Fermana che, anche attraverso la Coppa Italia, punta decisa al salto di categoria. Sono lontani, infatti, i fasti la vittoria sul Napoli di Ferlaino e l’Atalanta di Vavassori, ma ora l’organizzazione e l’attenzione che contraddistingue l’attuale gestione punta a ricreare quell’entusiasmo che una piazza come quella di Fermo merita. I marchigiani se la vedranno con la Vis Torgianese, club di un piccolo Comune alle porte di Perugia, famoso per i vigneti e la sua storia medievale. Ma nel calcio non è mai detta l’ultima parola e la formazione di Montecucco, dopo aver alzato al cielo del Curi la Coppa Italia Regionale contro la Tiberis, non si vuole porre limiti grazie alla pericolosità offensiva della punta Alex Gibbs. Molta attesa per l’incrocio che vede contrapporsi la Muravera, allenata da Lulù Oliveira (ex Cagliari e Fiorentina), alla laziale Colleferro. La formazione sarda ha vinto a sorpresa contro l’Olbia il trofeo regionale ed ora sogna di andare avanti nella competizione tricolore, di contro si trova una squadra che ha nel suo mister un catalizzatore di entusiasmo importantissimo. Enrico Baiocco, infatti, è diventato un’istituzione a Colleferro, i tifosi lo considerano il loro Ferguson per i risultati conseguiti: unica squadra nel Lazio ad aver vinto sia la coppa Italia di Eccellenza che di Promozione. In Abruzzo, a distanza di due anni, ritroviamo il Casalincontrada che in 3 anni di Eccellenza vanta già due successi nella coppa regionale. Il progetto sportivo della cittadina in provincia di Chieti, dal 2002 ha scalato tutte le categorie dilettantistiche partendo dalla 3^ categoria e punta ad essere una realtà importante anche per le prossime stagioni, nonostante oggi non navighi in ottime acque in campionato. Nel primo turno della fase nazionale, il Casalincontrada sfida la molisana Turris Santa Croce che proprio in questa stagione festeggia il cinquantenario della sua fondazione. Storica società molisana, la Turris si basa da sempre su una forte spinta popolare che l’ha spinta verso il terzo successo nella fase regionale di Coppa Italia. Scendendo più a sud troviamo le rappresentanti di Campania, Basilicata e Puglia, inserite in un triangolare affascinante che ogni anno si contraddistingue per l’incertezza. I campani della Stasia Soccer, fiera rappresentanza del Comune di Sant’Anastasia, che sono ripartiti dall’inizio degli anni 2000 dalle categorie più basse dopo aver rinunciato al salto nei professionisti. I lucani della Polisportiva Viggiano sono ormai una realtà consolidata della Basilicata calcistica visto che, in pochi anni, sono stati protagonisti di una scalata avvincente che li hanno portati dalla Terza Categoria fino in Eccellenza. L’Audace Cerignola, che nel 2008/2009 ha stabilito il record di punti nel campionato di Promozione (ben 73), è una presenza ormai consolidata dell’Eccellenza pugliese ed è intenzionata a raccogliere il testimone dei corregionali del Bisceglie, l’anno scorso laureatisi campioni della 46^ edizione. Nell’ultimo incrocio meridionale la calabrese Roccella sfida la siciliana Tiger Brolo, con i primi giunti alla fase nazionale della Coppa Italia conquistando la fase regionale a suon di vittorie, ben otto su altrettanti incontri e con un attacco atomico (23 gol complessivi, quasi 3 di media a partita) e una difesa ermetica (2 gol subiti, di fatto uno ogni 360’). Di contro gli isolani, pur essendo in campionato soltanto a ridosso della zona play-off, per arrivare in fondo, hanno superato le tre grandi del proprio girone di Eccellenza: Orlandina, Due Torri e Città di Vittoria.

 

LA FORMULA – Nel primo turno, le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali della Coppa sono state divise in 3 gironi da 3 squadre e 5 abbinamenti da due. Va specificato che nei triangolari la squadra che riposa è stata decisa tramite sorteggio, mentre riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato Ia prima gara in trasferta. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; in caso di persistente parità, saranno battuti direttamente i rigori. Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Qualora la squadra vincente la Coppa Italia avesse già acquisito il diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D 2013/2014, tale titolo sarà riservato all’altra squadra finalista di Coppa Italia. Nell’ipotesi in cui entrambe le finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale diritto, l’ammissione al prossimo Campionato di Serie D è riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale o alla semifinalista soccombente, qualora l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione alla prossima Serie D. La fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti prenderà il via mercoledì 20 febbraio e, da quella data, si giocherà ogni fino alla finale, in programma a Roma, il 24 aprile.

 

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.1994 in poi ed 1 nato dall’1.1.1995 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di tre calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

 

SOCIETÀ QUALIFICATE – Queste le società che hanno guadagnato il diritto a partecipare alla fase nazionale:

Abruzzo: Casalincontrada
Basilicata: Viggiano
Calabria: Roccella
Campania: Stasia Soccer
Emilia R.: Rolo
Friuli V.G.: San Daniele
Lazio: Colleferro
Liguria: Fezzanese
Lombardia: Inveruno
Marche: Fermana
Molise: Turris Santa Croce
Piemonte V.A: Pro Settimo e Eureka
Puglia: Audace Cerignola
Sardegna: Muravera
Sicilia: Tiger
Toscana: San Donato Tavernelle
CPA Trento: Comano Terme Fiavè
Umbria: Vis Torgianese
Veneto: Union Ripa la Fenadora

 

Composizione dei gironi

Le squadre impegnate nella fase nazionale sono suddivise in otto raggruppamenti, tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno) così composti:

Girone A: Fezzanese, Inveruno, Pro Settimo e Eureka (triangolare)

Girone B: Comano Terme Fiavè, San Daniele, Union Ripa La Fenadora (triangolare)

Girone C: Rolo-San Donato Tavernelle

Girone D: Fermana-Vis Torgianese

Girone E: Colleferro-Muravera

Girone F: Casalicontrada-Turris Santa Croce

Girone G: Audace Cerignola, Viggiano, Stasia Soccer (triangolare)

Girone H: Roccella-Tiger

 

I FASE – IL PROGRAMMA

 

Mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: Pro Settimo-Fezzanese (Stadio Valla di Settimo Torinese) arbitro: Davide Moro di Schio; Riposa: Inveruno

Girone B (h 15:00): Comano-Union Ripa (Stadio Briamasco di Trento) arbitro: Mario Berger di Pinerolo; Riposa: San Daniele

Girone C: Rolo-San Donato (Comunale B di Rolo) arbitro: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona;

Girone D: Fermana-Vis Torgianese (Stadio Recchioni di Fermo) – arbitro: Stefano Fusco di Brindisi;

Girone E: Colleferro-Muravera (Stadio Caslini di Colleferro) – arbitro: Giovanni Salamone di Sapri;

Girone F: Casalincontrada-Turris Santa Croce (Comunale di Casalincontrada) – arbitro: Valerio Amadio di Ascoli Piceno;

Girone G: Viggiano-Stasia Soccer (Comunale di Viggiano) – arbitro: Marco Carrelli di Campobasso; Riposa: Audace Cerignola

Girone H: Tiger-Roccella (Comunale di Brolo) – arbitro: Francesco Luciani di Roma

 

Mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30

Girone A: seconda gara triangolare
Girone B: seconda gara triangolare
Girone C: San Donato-Rolo (Stadio di San Donato in Poggio – FI)
Girone D: Vis Torgianese-Fermana (Comunale Braca di Torgiano)
Girone E: Muravera-Colleferro (Comunale di Muravera)
Girone F: Turris S. Croce-Casalincontrada (Campo Ventimila)
Girone G: seconda gara triangolare
Girone H: Roccella-Tiger (Comunale di Roccella Ionica)

 

Mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30

Girone A: terza gara triangolare
Girone B: terza gara triangolare
Girone G: terza gara triangolare

 

Il calendario della manifestazione viene stabilito come segue:

20 febbraio 2013 – 1^ gara triangolari – ottavi di finale andata

27 febbraio 2013 – 2^ gara triangolari – ottavi di finale ritorno

6 marzo 2013 – 3^ gara triangolari

13 marzo 2013 – quarti di finale andata

20 marzo 2013 – quarti di finale ritorno

10 aprile 2013 – semifinali andata

17 marzo 2013 – semifinali ritorno

24 aprile 2013 – finale a Roma

 

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “famose” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona e, proprio lo scorso anno, l’Ancona. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991/92 Quinzano; 1992/93 Treviso; 1993/94 Varese; 1994/95 Iperzola; 1995/96 Alcamo; 1996/97 Astrea; 1997/98 Larcianese; 1998/99 Casale; 1999/00 Orlandina; 2000/01 Nola; 2001/02 Boys Caivanese, 2002/03 Ladispoli; 2003/04 Salò; 2004/05: Colognese Bg; 2005/06: Esperia Viareggio; 2006/07: Pontevecchio PG; 2007/08 Hinterreggio Rc; 2008/09 Virtus Casarano; 2009/2010 Tuttocuoio; 2010/2011 Ancona; 2011/2012: Bisceglie.

COMUNICATO LND

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post San Severo

Mister Pizzulli

Il trainer dell’Audace Cerignola analizza la dura sconfitta di San Severo.

Una brutta sconfitta quella dell’Audace Cerignola a San Severo, anche se ad essere onesti nei primi venti minuti abbiamo imposto il nostro gioco, cominciando ottimamente, ma poi la squadra di casa è venuta fuori, noi abbiamo sbagliato giocando con la palla lunga, un gioco che non è assolutamente una nostra caratteristica, poi il primo tempo si è chiuso 0 a 0 in maniera abbastanza giusta per quanto visto.
Nel secondo tempo siamo partiti male, abbiamo preso subito gol con Iannicello, che è riuscito ad approfittare di una nostra distrazione difensiva; fuori casa purtroppo, non è la prima volta che commettiamo simili ingenuità che poi hanno pregiudicato il risultato finale.
Quando è entrato Selvaggi, ci ha messo seriamente in difficoltà.
Abbiamo cercato disordinatamente di pareggiare senza riuscirci, anche se siamo andati molto vicini al gol con Colangione e Lasalandra. E’ mancata la rabbia, l’abbiamo  avuta solo per pochi minuti…. nei primi venti e negli ultimi dieci, ma non per tutto il match.
Il San Severo ha avuto più fame di noi. Siamo stati penalizzati da una settimana un po’ tribolata, ma non dobbiamo piangerci addosso.
Il campionato non è ancora chiuso, possiamo giocarcela fino alla fine.

San Severo – Audace Cerignola 2-1
Interviste post gara

Il grande sogno giallogranata continua, spiccando il volo da un ‘Ricciardelli’ denso di tifo come non mai negli ultimi venti anni. Il San Severo ha battuto il Cerignola nel big match della ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza, e si è portato alle spalle della Libertas Molfetta, distanziando il resto del gruppo. I dauni hanno infatti approfittato al meglio delle contemporanee sconfitte di Terlizzi (2-0 a Polignano contro il Polimnia), e soprattutto del Manfredonia, sommerso 4-0 in casa del Mola. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Rufini, mister Pizzulli, il presidente Dino Marino e Luca Selvaggi.

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San Severo – Audace Cerignola 2-1
Continua il sogno giallogranata

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il grande sogno giallogranata continua, spiccando il volo da un ‘Ricciardelli’ denso di tifo come non mai negli ultimi venti anni. Il San Severo ha battuto il Cerignola nel big match della ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza, e si è portato alle spalle della Libertas Molfetta, distanziando il resto del gruppo. I dauni hanno infatti approfittato al meglio delle contemporanee sconfitte di Terlizzi (2-0 a Polignano contro il Polimnia), e soprattutto del Manfredonia, sommerso 4-0 in casa del Mola.

La vittoria dei sanseveresi contro i cugini ofantini ha tre matrici d’eccezione: una preparazione tecnico tattica da attribuire ad un allenatore sempre più padrone del ruolo quale si sta dimostrando Danilo Rufini; ad una maturità e freddezza da grande squadra, vista già nella scorsa trasferta di Vieste, e all’innesto nel secondo tempo di Luca Selvaggi, una vera scheggia impazzita che ha mandato in frantumi gli schemi difensivi approntati dagli ospiti.

Il mister del San Severo non si è avvicinato nelle migliori condizioni all’incontro che forse potrebbe decidere la stagione. Le squalifiche maturate in settimana ai danni del portiere Pizzolato e dell’attaccante Cesareo, costringono infatti il tecnico calabrese a rivoluzionare la formazione, schierando tre giocatori under di movimento per la prima volta in questa stagione, e consegnando le chiavi della porta giallogranata ad Angelo Renna, alla prima presenza stagionale proprio contro la squadra della sua città. Anche per questo motivo alla vigilia del match, la dirigenza sanseverese ha provveduto a tessare l’interessante prospetto africano Edward Kamano, classe 1995, che insieme a Mangiacotti, a Russi, a De Vivo, al giovane portiere Colanero e ad Annese rappresentano il parco under a disposizione dei padroni di casa per il match clou della giornata. Dall’altro lato del campo, il Cerignola può invece contare sull’intera propria rosa ad esclusione dello squalificato Daleno. Mister Pizzulli conferma così la composizione della squadra che nel turno precedente ha battuto senza eccessivi patemi il Polimnia al ‘Monterisi’.

La probabile fragilità connessa ad un impianto difensivo inedito per la formazione di casa, avrebbe potuto rappresentare un vantaggio per gli ospiti che infatti provano a fare gioco nei primi quindici minuti del tempo iniziale. Tuttavia, il Cerignola non va oltre uno sterile possesso palla, tanto che le uniche due emozioni dei primi quarantacinque minuti sono entrambi di marca sanseverese. Al 13′, Lanave crossa dalla destra pescando alla perfezione l’inzuccata a centro area di Nando Galetti che costringe Vurchio ad un intervento miracoloso. Al 25′, è invece Michele Conte a poter girare la sfera in rete di testa da posizione ravvicinata, non inquadrando di pochissimo lo spazio delimitato dai tre pali.

Se il primo tempo si è limitato ad un affrontarsi con timore da parte di entrambe le squadre, di tutt’altro spessore è apparsa invece la ripresa. Pronti via e al 1′ minuto di gioco un intervento scellerato di un difensore ofantino davanti a Vurchio consente al difensore Ianniciello di appoggiare la sfera in rete, approfittando così del comodo assist involontario, 1-0. Selvaggi, che nel frattempo ha sostituito Ladogana in non perfette condizioni fisiche, prende quindi per mano i suoi compagni e li guida ad una grandissima vittoria. Al 18′, il ‘figlio d’arte’ semina il panico nella retroguardia ospite, saltando gli avversari come birilli, prima di servire il ben appostato Lanave a cui va il merito di aver coronato un’azione superba con il goal del raddoppio. La reazione del Cerignola è veemente. Al 67′, la conclusione da dentro l’area sanseverese di uno ‘spento’ Zotti è deviata da Renna sul fondo dopo aver lambito la traversa. Al 69′, Colangione riesce a colpire di testa da ottima posizione, ma un difensore di casa ribatte la traiettoria del tiro. Ancora Colangione va in goal al termine di un’azione sviluppatasi sul fronte offensivo di destra degli ospiti, ma Guarneri annulla su segnalazione di fuorigioco da parte di uno dei due assistente di linea. All’82’ il giovane Kamano potrebbe bagnare il suo debutto con un goal, ma, dopo essersi ritrovato a tu per tu con Vurchio, cincischia troppo con la sfera che riesce comunque a pervenire sui piedi di Galetti. La conclusione rasoterra dell’argentino è potente trovando però la respinta di un difensore gialloblu sulla propria linea di porta.

Nel finale il Cerignola riesce a siglare il goal della bandiera con Russo, perfetto ad incornare il cross dalla sinistra di Colucci. In pieno recupero poi è Lasalandra a fallire il possibile pareggio non concludendo al meglio da buona posizione, ma il cuore del San Severo resiste agli assalti dei forti avversari, ed ora il prosieguo del campionato dei dauni non può che assumere un profumo diverso, quello cioè di una concreta possibilità di vittoria.

SAN SEVERO. Renna; Mangiacotti, Russi, Ianniciello, Conte; Silvestri, De Vivo (75′ Kamano), Ganci, Lanave (89′ Piano); Ladogana (46′ Selvaggi), Galetti. A disposizione: Colanero; Annese, Mongelli, Ancona. Allenatore: Rufini.

AUDACE CERIGNOLA. Vurchio; Corcelli, Colucci, Riontino, Ingrosso, Colangione, Auciello (54′ Russo), De Santis (69′ Piscopo), Ventura (71′ Caggianelli), Zotti, Lasalandra. A disposizione: De Palma; Compierchio, Matera, Dercole. Allenatore: Pizzulli.

NOTE – Spettatori 700 circa. Ammoniti Silvestri, Lanave, De Vivo e Ganci del San Severo; Colucci del Cerignola.
ARBITRO: Guarnieri di Empoli.
RETI: 46′ Ianniciello; 63′ Lanave; 88′ Russo (C)

San Severo – Audace Cerignola 2-1
Derby amaro per l’Audace

Audace Cerignola Russo

Russo

Settima sconfitta per il Cerignola che cade nel derby contro il San Severo. Apre le marcature per i giallogranata Iannicello al 47′, raddoppia Lanave al 63. La reazione dell’Audace è tardiva, Russo accorcia le distanze all’88, ma non basta, la vetta dista ora quattro lunghezze.

Settima sconfitta stagionale per l’Audace Cerignola che cade al “Ricciardelli” contro un San Severo cinico e più quadrato che riesce a imporsi per 2 a 1.
Mister Pizzulli non varia la formazione che ha raccolto nove punti nelle ultime tre gare affidandosi a Vurchio tra i pali, in difesa la coppia centrale formata da Ingrosso e Colangione, sulle fasce i “soliti” Corcelli e Colucci. Le chiavi del centrocampo sono affidate a De Santis affiancato da Riontino. In avanti Lasalandra e Ventura, sorretti sulle corsie laterali da Zotti e Auciello.
Il Cerignola parte bene e nei primi venti minuti dirige il gioco senza però concludere.
A mettere i brividi all’Audace però ci pensa Galetti, ma Vurchio è strepitoso e riesce a ribattere il colpo di testa con un miracoloso riflesso.
Per attendere la prima conclusione di marca gialloblù bisogna attendere il 31’: Lasbalandra tenta la il tiro dalla distanza, ma Renna (cerignolano doc) è attento, e fa sua la sfera.
Il tatticismo prevale, la paura di perdere anche, e il ritmo della gara cala vertiginosamente fino al riposo.
Dopo soli 2’ dal ritorno in campo la doccia gelata per il Cerignola: sugli sviluppi di un calcio da fermo, la difesa ospite non riesce a rinviare il pallone che vaga in area, Inannicello lo recupera e da pochi passi supera l’incolpevole Vurchio.
Il San Severo tenta di legittimare il vantaggio e al 63’ riesce a raddoppiare: Selvaggi (subentrato a Ladogna) va a spasso nella difesa gialloblu, saltando indisturbato ben quattro avversarsi, arriva sul fondo e crossa per l’accorrente Lanave che sigla il raddoppio.
L’Audace si scuote, Pizzulli manda in campo Russo al posto di un anonimo Auciello, facendo rifiatare anche DeSantis e Ventura per Caggianelli e Piscopo.
Zotti colpisce una traversa, poi è la difesa giallo granata a negare la gioia del gol a Colangione con la palla che si infrange sulla linea di porta.
Il Cerignola riesce in mischia ad accorciare le distanze grazie ad un colpo di testa del neo entrato Russo, ma è già l’88.
Il forcing ofantino è costante, nel recupero Zotti batte una punizione pericolosa che deviata, finisce in calcio d’angolo, ma per il direttore di gara non c’è più tempo, e fischia la fine.
Rimpianti per il Cerignola che se si fosse svegliato prima, forse, sarebbe potuto tornare a casa con almeno un punto.
Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il Terlizzi, altra squadra in lizza per un posto play off, perdente oggi, a sorpresa sul campo del Polimnia per 2 a 0.

SAN SEVERO. Renna, Mangiacotti, Russi, Ianniciello, Conte, Silvestri, De Vivo (dal 75′ Kamano), Ganci, Lanave (dal 85′ Piano); Ladogana (dal 45′ Selvaggi), Galetti.
A disposizione: Capotosto, Annese, Mongelli, Ancona. Allenatore: Rufini.

AUDACE CERIGNOLA. Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino, Ingrosso, Colangione, Auciello (dal 55′ Russo), De Santis (dal 70′ Piscopo), Ventura (dal 70′ Caggianelli), Zotti, Lasalandra.
A disposizione: De Palma, Compierchio, Matera, Dercole. Allenatore: Pizzulli.

RETI: 46′ Ianniciello; 63′ Lanave; 88′ Russo (C)
ARBITRO: Guarnieri di Empoli.
NOTE – Spettatori 700 circa. Ammoniti Silvestri, Lanave, De Vivo e Ganci del San Severo; Colucci del Cerignola.

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza
Sarà lo Stasia l’avversario dell’Audace Cerignola

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Lo Stasia si aggiudica il trofeo regionale, battendo il Mari F.C. per 3 a 0 ai calci di rigore, decisivo il portiere Liccardo. La squadra di Sant’Anastasia va a completare il girone G nazionale composto già da Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano

L’avversaria dell’Audace Cerignola sarà lo Stasia Soccer che insieme alla Polisportiva Viggiano va a completare così il Girone G, valido per gli ottavi di Coppa Italia Nazionale.

La squadra biancoblù si è imposta per 3 a 0, ai rigori, contro il Mari F.C.

La partita al termine dei 90’ era terminata sullo 0 a 0, priva di emozioni. Nel secondo tempo la squadra di Sant’Anastasia è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Rima.

Nonostante la superiorità degli uomini in campo, il Mari F.C. non riesce ad approfittarne, si arriva così ai supplementari, dove nulla cambia.

A decretare la vincente regionale sono stati pertanto i rigori, protagonista unico il portiere dello Stasia Liccardo, che ha parato tutta la sequenza di tiri dagli undici metri regalando alla squadra napoletana l’ambito trofeo.

Lo Stasia affronterà la Polisportiva Viggiano in trasferta fra una settimana, il 20 febbraio.

La squadra vincente nella prima gara (o in caso di pareggio quella che avrà giocato fuori casa ) riposerà nella seconda, quando entrerà in gioco l’Audace Cerignola.

Audace Cerignola – Polimnia 2-0
interviste post gara

Terza vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, battuto frà le mura amiche il modesto Polimnia, con un gol per tempo, entrambi siglati dal difensore Ingrosso, gialloblù sempre secondi ad un solo punto dalla capolista Molfetta.
Interviste post gara Audace Cerignola – Polimnia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Polimnia 2-0
Una doppietta di Ingrosso stende il Polimnia

Ingrosso, oggi doppietta per lui

Troppo Cerignola per il Polimnia, l’Audace sbriga la pratica in 50′ grazie ad una doppietta di Ingrosso ben servito da Zotti, che fallisce un rigore nel finale
Continua a vincere e convincere tra le mura amiche l’Audace che mette a segno il suo nono sigillo al “Montersi” contro un arrendevole Polimnia.

Mister Pizzulli ha tutta la rosa a disposizione eccezion fatta per Daleno, squalificato per 3 anni per presunto illecito sportivo.
Il trainer bitontino si affida alla formazione tipo, preferendo tra i pali l’esperienza di Vurchio, al quale affianca una difesa formata dalla collaudata coppia centrale Colangione Ingrosso,  terzini Colucci a sinistra e sulla fascia opposta Corcelli.
La diga di centrocampo è formata dai “soliti” De Santis e Riontino, in avanti  Lasalandra e Ventura supportati da Auciello e Zotti sulle corsie laterali.
Prima della gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria di una ex bandiera dell’Audace, Campaniello, morto la settimana scorsa a causa di un male incurabile.
Il Cerignola parte subito in avanti e dopo soli 3’ ha l’opportunità di sbloccare il risultato, ma all’interno dell’area piccola Lasalandra calcia con potenza un tiro centrale che vede opporsi il portiere Serrano.
All’11 il Polimnia risponde con Turitto che semina il panico nella difesa ofantina, saltando diversi avversari e arrivando da solo in porta, provvidenziale è l’intervento di Ingrosso che al momento del tiro lo anticipa rifugiandosi in angolo.
Il Cerignola schiaccia sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma sulla sua strada trova uno strepitoso Serrano che in più occasioni si oppone miracolosamente.
Al 13’Ingrosso sfiora il gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma l’estremo difensore ci mette una pezza.
Un minuto più tardi Auciello entra in area, temporeggia troppo, favorendo però, l’uscita bassa del numero uno ospite.
In più occasioni il Polimnia sembra capitolare, ma rimane a galla grazie agli interventi prodigiosi del suo portiere prima su Zotti e poi su Ventura, ma Serrano non può nulla al 44’ su un calcio d’angolo (il tredicesimo nel corso del primo tempo) battuto da Zotti che Ingrosso di testa sfiora appena, segnando il meritatissimo vantaggio per gli ofantini.
La seconda frazione si riapre così come si era chiusa, al 50’ un nuovo tiro dalla bandierina per il Cerignola battuto ottimamente da Zotti, palla che finisce a Ingrosso, che lasciato colpevolmente solo dai rossoverdi polignanesi, sigla il raddoppio, questa volta di piede.
L’Audace è pago del risultato, pian piano arretra il suo baricentro gestendo il 2 a 0, il Polimnia sembra non volerne approfittare, non dando il minimo segno di risveglio.
Al 56’ Zotti con una “sciabolata” che taglia tutto il campo, imbecca Ventura in area che viene fermato in maniera irregolare, il sig. Montaruoli di Molfetta (ottimo il suo arbitraggio) non può far altro che decretare il rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che calcia però incredibilmente alto.
La partita lentamente si spegne, diversi spettatori abbandonano anzitempo il “Monterisi” fra qualche sbadiglio, l’unica occasione degna di nota per il Polimnia, giunge in pieno recupero e porta la firma del neo entrato Carrieri, che sugli sviluppi di un corner calcia di poco al lato, troppo poco per impensierire una delle migliori difese del torneo.
Il distacco dalla prima posizione rimane invariato, infatti il Molfetta riesce a vincere sul difficile campo del Tricase, grazie ad una rete di Petruzzella.
Domenica prossima importantissima gara per l’Audace, che in trasferta affronterà il San Severo (appaiato al secondo posto), in una partita in cui sarà determinante fare risultato per continuare a restare in scia della Libertas e magari tentare il sorpasso.

 

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Ingrosso 7,5, Colangione 6,5 Auciello 6 (28’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6, Ventura 6(13’s.t. Caggianelli 6), Zotti 7 Riontino 6.Lasandra 6,5(41s.t.’ Piscopo s.v.).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Serrano, Ancona, Mazzilli, Martellotta, De Luisi, Lisi, Catalucci(33’s.t. Carrieri), Cassano(15’s.t. Menna), Brescia, Turitto, Mastrangelo (23’s.t. Micunco)
A disposizione: Dirchio, Mancini, Caradonna, Pallone Allenatore: Mancini

Arbitro: Montaruli di Molfetta
Marcatori:
44’, 5’s.t. Ingrosso
Ammoniti
: Lisi(P)
Espulsi:
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Zotti fallisce un rigore calciando alto. Divieto di trasferta per i tifosi del Polimnia per inagibilità del settore ospiti

Audace Cerignola
Date e sorteggi di Coppa

Il Cerignola riposa nella prima giornata, entrerà in gioco a partire dal 27 febbraio

COPPA ITALIA DILETTANTI 2012/2013 – FASE NAZIONALE

Si da atto che, a conclusione delle rispettive fasi regionali, vengono ammesse alla fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti 2012/2013 le seguenti Società:

Abruzzo: CASALINCONTRADA 2002 di Casalincontrada (CH)
Basilicata: POL. VIGGIANO di Viggiano (PZ)
Calabria: ROCCELLA di Roccella Ionica (RC)
VINCENTE CAMPANIA
Emilia Romagna: ROLO di Rolo (RE)
Friuli Venezia Giulia: SAN DANIELE di San Daniele del Friuli (UD)
Lazio: COLLEFERRO di Colleferro (RM)
Liguria:FEZZANESE di Fezzano Portovenere (SP)
Lombardia: INVERUNO di Inveruno (MI)
Marche: FERMANA di Fermo (FM)
Molise: TURRIS SANTA CROCE di S.Croce di Magliano (CB)
Piemonte/ Val d’AostaPRO SETTIMO E EUREKA di Settimo Torinese (TO)
Puglia: AUDACE CERIGNOLA di Cerignola (FG)
Sardegna: MURAVERA di Muravera (CA)
Sicilia: TIGER di Brolo (ME)
Toscana: SAN DONATO TAVERNELLE di Tavernelle Val di Pesa (FI)
C.P.A. Trento: COMANO TERME FIAVE’ di Cornano Terme (TN)
Umbria: VIS TORGIANESE 1928 di Torgiano (PG)
Veneto: UNION RIPA LA FENADORA di Seren del Grappa (BL)

In linea con le determinazioni a suo tempo assunte dal Consiglio Direttivo della L.N.D., e nel rispetto dell’art. 5 del Regolamento della Coppa Italia Dilettanti pubblicato dalla L.N.D. sul C.U. N. 4 del 1° luglio 2012, le squadre predette vengono suddivise in otto raggruppamenti così costituiti:

n° 3 da 3 squadre ciascuno (triangolari)
n° 5 da 2 squadre ciascuno (gare di andata e ritorno)

Le relative composizioni, come dal richiamato C.U. N. 4, pubblicato dalla L.N.D. il 1° luglio 2012, vengono stabilite nel modo seguente:

Girone A: FEZZANESE – INVERUNO – PRO SETTIMO E EUREKA (triangolare)
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – SAN DANIELE – UNION RIPA LA FENADORA (triangolare)
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE (andata e ritorno)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 (andata e ritorno)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA (andata e ritorno)
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS SANTA CROCE(andata e ritorno)
Girone G: AUDACE CERIGNOLA – POL. VIGGIANO – VINCENTE CAMPANIA (triangolare)
Girone H: ROCCELLA – TIGER (andata e ritorno)

Il calendario della manifestazione è stabilito come segue:

20 febbraio 2013 1a gara triangolari ottavi andata
27 febbraio 2013 2a gara triangolari ottavi ritorno
6 marzo 2013 3a gara triangolari
13 marzo 2013 quarti andata
20 marzo 2013 quarti ritorno
10 aprile 2013 semifinali andata
17 aprile 2013 semifinali ritorno
24 aprile 2013 finale

Ciò premesso si riporta di seguito il programma della prima fase; l’ordine di svolgimento è stato stabilito da apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti:

mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: PRO SETTIMO E EUREKA – FEZZANESE Campo Comunale “R. Valla” Settimo Torinese (TO)
Riposa: INVERUNO
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – UNION RIPA LA FENADORA Campo Ponte Arche (TN) – sintetico
Riposa: SAN DANIELE
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE Campo Comunale B (principale) di Rolo (RE)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA Campo “Andrea Casiini” – Colleferro (RM) – sintetico
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS S.CROCE Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico
Girone G: POL. VIGGIANO – VINC. CAMPANIA Campo Comunale di Viggiano (PZ)
Riposa: AUDACE CERIGNOLA
Girone H: TIGER – ROCCELLA Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico

mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: 2a gara triangolare
Girone B: 2a gara triangolare
Girone C: SAN DONATO TAVERNELLE – ROLO Stadio di San Donato in Poggio (FI)
Girone D: VIS TORGIANESE 1928 – FERMANA Campo Comunale “F.Braca” – Torgiano (PG)
Girone E: MURAVERA – COLLEFERRO Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico
Girone F:TURRIS S.CROCE – CASALINCONTRADA Campo “Ventimila” -Santa Croce di Magliano (CB) -sintetico
Girone G: 2a gara triangolare
Girone H: ROCCELLA – TIGER Stadio Comunale di Roccella Ionica (RC) – sintetico

mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30
Girone A: 3a gara triangolare
Girone B: 3a gara triangolare
Girone G: 3a gara triangolare

PARTECIPAZIONE CALCIATORI

Alle gare di Coppa Italia Dilettanti possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima.
Inoltre, come già reso noto con C.U. n° 4 della L.N.D. dell’ 1.07.2012, si conferma che nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla Lega Nazionale Dilettanti, che si svolgono in ambito nazionale, le Società hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti – almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età:
1 nato dall’1.1.1994 in poi 1 nato dall’1.1.1995 in poi.
Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate.
L’inosservanza deile predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista daH’art. 17. comma 5. del Codice di Giustizia Sportiva.

NORME DI SVOLGIMENTO – GRADUATORIE

Triangolari
– La squadra che riposa nella prima giornata è stata determinata per sorteggio a cura della Segreteria della L.N.D., così come la squadra che disputa la prima gara in trasferta;
– riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta;
– nella terza giornata si svolgerà la gara fra la due squadre che non si sono incontrate in precedenza.
Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:
a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b) della migliore differenza reti;
c) del maggiore numero di reti segnate;
d) del maggior numero di reti segnate in trasferta;
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.
b) Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.

Il Calcio di Capitanata
protagonista in Eccellenza

C’è da essere orgogliosi del San Severo, Audace Cerignola, Manfredonia e Vieste. La classifica attuale del campionato di eccellenza, a dieci giornate dal termine, candida seriamente le prime tre al ruolo di vincitrice del torneo con il Vieste ancora in corsa per i playoff.

Il San Severo di Rufini è la formazione che vanta ad oggi una migliore continuità di gioco e risultati. Un mix di esperienza e giovani talenti molto ben assemblata e diretta dal bravo mister. Lo sfortunato k.o. interno col Libertas non ha lasciato il segno, anzi. Per puntare al primato occorrerà mantenere l’attuale standard di forma e necessariamente cambiare marcia in trasferta.

Il Cerignola di Pizzulli è appena uscito da un periodo di lieve appannamento, i nuovi acquisti sembrano finalmente poter assicurare quel valore aggiunto tanto auspicato. La vittoria di Manduria è un segnale forte, è in trasferta infatti che l’Audace lascia un po’ a desiderare. Può ora contare su un ritrovato entusiasmo, sulla tradizione e su una tifoseria importante.

Il Manfredonia di Cinque, alla sua quarta vittoria consecutiva, è stato revisionato in corso d’opera con innesti mirati e di qualità specie nel reparto difensivo. Il momentaccio attraversato a novembre (1 punto in 5 giornate) appartiene al passato. Ora la squadra è motivata e consapevole dei propri mezzi. Anche in questo caso tradizione e tifoseria possono fare la differenza.

Il Vieste paga l’iniziale spregiudicatezza tattica ed una personalità raggiunta verso la fine del girone d’andata. Terracenere ha trovato il giusto equilibrio tattico, spiccano alcune individualità di grande livello ma soprattutto c’è coralità di gioco. Può ancora ambire alla quinta posizione ma ha pochissimi margini di errore.

Stefano Favale

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Manduria

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Abbiamo giocato bene, i nuovi acquisti si sono ben amalgamati, contro il Polimnia dobbiamo fare bottino pieno”

(Sulla vittoria contro il Manduria)
“La vittoria contro la Libertas ci ha dato fiducia, consapevolezza dei nostri mezzi.
Ieri abbiamo giocato un ottimo primo tempo, ci sono stati annullati 2 gol nei primi sei minuti di gara, uno dei quali nettamente regolare, poi è tornato al gol Gigi, per il quale sono particolarmente contento!
Non siamo riusciti subito a chiudere la gara, pur dominando per tutti i 90’, ma ce la siamo sudata fino al 93’ quando Ventura ha raddoppiato. Il Manduria senza dubbio è una squadra che ha qualche problema, ma non dobbiamo dimenticare che in trasferte contro Corato e Tricase, pur dominando abbiamo portato 0 punti a casa. Tornare a vincere fuori casa, beneficiando dei risultati degli scontri diretta di alta classifica ( Molfetta VS Terlizzi) è importante, un segnale forte.
Abbiamo segnato solo due gol, meritavamo un punteggio più rotondo, ma va bene così. Ci siamo scrollati di dosso la paura di far risultato fuori casa.

(Sulla squalifica di Savino Daleno per illecito sportivo)
Siamo vicini a Savino, da quello che sappiamo avendo parlato con l’avvocato, è totalmente estraneo ai fatti e a breve dovrebbe essere assolto dall’accusa e quindi tornare in campo, si sta allenando con noi, deve essere tranquillo. E’ un vero peccato perché era subito entrato a far parte dei meccanismi della nostra squadra e poi con l’arrivo della Coppa (fine febbraio) un giocatore del suo calibro fa senz’altro comodo!

(Sul Polimnia prossimo avversario)
E’ una squadra “tosta”, a San Severo ha perso perché aveva diversi squalificati e infortunati, ieri ha vinto per 4 a 2 imponendo il suo gioco.
Non dimentichiamo che ha pareggiato fuori casa con squadre di spessore quali Manfredonia (3 a 3) e Molfetta (1 a 1). Noi, però, siamo il Cerignola, non dobbiamo temere nessuno, ma avere rispetto di tutti.
La squadra sembra stare bene, i nuovi acquisti si sono ben amalgamati, forse è stato questo il motivo della flessione. Ora non possiamo fermarci, domenica dobbiamo fare bottino pieno.”

Matteo Bancone – asdaudacecerignola.it

Manduria – Audace Cerignola 0-2
l’Audace torna a vincere in trasferta

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

Dopo oltre tre mesi l’Audace Cerignola torna a vincere in trasferta, a farne le spese il Manduria, penultimo in classifica. Netto predominio della squadra ofantina che nei primi 6′  vede annullare ben due gol a Ventura. A sbloccare la gara Lasandra al 9′ che approfitta di uno svarione difensivo, chiude la gara al 93′ Ventura ben imbeccato da Zotti

Torna alla vittoria l’Audace in trasferta dopo oltre tre mesi, un’importante risultato quello della squadra di mister Pizzulli ottenuto su un campo ostico come quello del Manduria.

Di certo non si poteva chiedere il miracolo ai ragazzi di Terzaroli contro il lanciatissimo Cerignola, ma l’approccio negativo col quale i manduriani si sono presentati al cospetto della vice-capolista non lascia presagire granché di buono in previsione futura.
Il Cerignola, invece, è tornata la squadra precisa è ben rodata di inizio campionato capace di inanellare 8 vittorie di fila fra campionato e coppa, basti pensare che agli ofantini sono state annullate dal secondo assistente ben due reti nei primi 6’.
Al Cerignola basta poco per affondare nella retroguardia manduriana. Al 9′ ottima ripartenza della formazione di Pizzulli con Lasalandra che sfrutta una scivolata di Spinelli, entra in area, si accentra e trafigge nell’angolo basso di destra l’estremo Laghezza, apparso nella circostanza poco reattivo.
E il Manduria? A differenza della gara di Vieste quando una reazione c’era comunque stata, questa volta l’avversario di turno la fa da padrone.
Al 14′ punizione di Zotti dal limite, tiro centrale e parata di Laghezza.
Bell’angolo con palla tesa al 19′ di Zotti, testa di Ingrosso e palla di poco alta.
Sempre l’esperto Zotti al 23′ prova il tiro al limite con Laghezza che para a terra.
Clamoroso è quello che accade al 32′, con un tiro-cross dalla sinistra di Colucci che s’infrange sul secondo palo, con Laghezza praticamente battuto, mentre al 43′ cross dalla destra di Lasalandra, uscita a vuoto del portiere messapico e Ventura, solo davanti alla porta, manca la deviazione vincente.
Il cliché della ripresa non cambia, nel senso che la reazione del Manduria proprio non c’è nonostante il grande impegno del manduriano – doc, Giovanni Malagnino, che proprio non ci sta a perdere e lotta su ogni pallone, represso nelle sue intenzioni talvolta da due, se non tre avversari.
Grave errore tecnico del direttore di gara, Fumagalli di Cremona, che, su un fallo commesso da De Pascalis, ammonisce al 65′ Malagnino che ha solo la colpa di essere nei paraggi dell’azione giocatore e, cosa ancor più clamorosa, è che sia i giocatori in campo che lo staff tecnico del Manduria gli fanno notare la svista, ma il fischietto lombardo non se ne dà per inteso e rimane sulla sua decisione, la quale, pochi minuti dopo, si associa al secondo giallo per simulazione e provoca la doccia anticipata per il forte esterno manduriano.
E per il Cerignola è gioco facile in undici contro dieci, con il taccuino che continua a registrare solo azioni di marca ospite.
Al minuto 74 Zotti entra in area dalla sinistra, dribbla due avversari ma conclude sul primo palo con Laghezza che para.
Cinque minuti dopo, Ventura sfrutta un rimpallo al limite, entra in area, evita anche Laghezza in uscita, ma il suo tiro viene salvato da Passiatore sulla linea, bravo a deviare in angolo.
Sugli sviluppi dell’azione, Zotti impegna severamente Laghezza, costringendolo alla respinta su tiro di potenza.
Eccezion fatta per un tiro di Cocciolo all’88’ sul quale Vurchio si salva in due tempi, non senza affanni, il Manduria si sbilancia e subisce il raddoppio al 93′, con l’indomabile Zotti che affonda sulla destra, effettua un cross basso e radente sul quale è lesto in area piccola ad arrivare Ventura che brucia il diretto marcatore sigla un meritato due a zero.
Si chiude così l’incontro con il Cerignola che torna a casa con l’intera posta in palio, conscio della propria forza, capace di recuperare 5 punti al Molfetta (che oggi ha impattato 0 a 0 contro il Terlizzi ) in sole due gare.
Domenica prossima l’Audace tornerà di scena al “Monterisi” contro il Polimnia vincente contro il Corato per 4 a 2, una partita non impossibile, che in caso di ulteriore passi falsi da parte della capolista Libertas, potrebbe trasformarsi in trampolino di lancio per la prima posizione.

Manduria: Laghezza, Parlangeli (24′ Chirico), De Pascalis, Nicoletti, Spinelli (20′ Passiatore), Rizzo, Pasimeni (55′ Garibaldi), Cocciolo, Morello, Cimarelli, Malagnino. A disposizione: Leone, Binetti, Corvaglia, Galeandro. Allenatore: Terzaroli

Cerignola: Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino, Ingrosso, Colangione, Auciello, De Santis, Ventura, Zotti, Lasalandra (80′ Piscopo). A disposizione: De Palma, Russo, Matera, Compierchio, Caputo, Caggianelli. Allenatore: Pizzulli

Arbitro: Fumagalli di Cremona
Ammoniti: Cimarelli, Malagnino, Chirico e Laghezza (MAN); Colucci (CER)
Espulsi
: 73′ Malagnino per doppia ammonizione e Dott. Filomeno, medico del Manduria, per proteste susseguenti l’espulsione di Malagnino
Angoli
: 4-0 per il Cerignola
Spettatori
: 400 con rappresentanza ospite
Recupero
: pt 2′ ; st 4′
Marcatori
: 9′ Lasalandra (CER), 93′ Ventura

Giovanni Gulli asdaudacecerignola.it

Coppa Italia Eccellenza
si attende la vincente campana

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Uscirà dallo scontro fra F.C. Mari e Stasia Calcio la terza partecipante al triangolare nazionale della Coppa Italia, nel girone che interessa l’Audace Cerignola. Si scontreranno, infatti, la vincente della Coppa Italia regionale Campania, Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano (Basilicata).
Sono Stasia e Mari a guadagnare l’accesso alla finalissima di Coppa Italia Dilettanti in programma il 13 febbraio. Un atto finale tutto vesuviano, che potrebbe avere come cornice il “Giraud” di Torre Annunziata, già teatro del trionfo dell’Ippogrifo di Lazzaro Luce due anni fa. Lo Stasia ha prevalso sull’Angri Calcio ai calci di rigore (4-2) dopo lo 0-0 del “Novi” ed altri 90′ di scarse emozioni. Al Mari bastava un gol, ma ne ha fatti quattro al Forio, travolto dalla furia Peppe Liccardi. L’attaccante ex Sarnese ed Ebolitana ha trascinato la formazione del presidente Mai con una tripletta (1′, 76′ e 78′) intervallata dalla rete di Maruggi (36′). Prestigio o viatico per la D, poco importa: Stasia e Mari sono a un passo dal sogno

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 2-0
Interviste post gara

Si aggiudica il Cerignola il big match contro il Molfetta. Partita brutta e cattiva, sbloccata da una prodezza di Zotti, che direttamente su calcio di punizione, trova il sette alle spalle di Di Candia. Raddoppio nel finale, sempre con il numero dieci barese che trasforma un penalty concesso per atterramento di Russo in area
Nel dopo partita abbiamo ascoltato ai nostri microfoni il mister degli ofantini Pizzulli, l’allenatore della capolista L. Molfetta Sisto e il protagonista di giornata Zotti.

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Audace Cerignola – Libertas Molfetta 2-0
L’Audace annulla il Molfetta

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Si aggiudica il Cerignola il big match contro il Molfetta. Partita brutta e cattiva, sbloccata da una prodezza di Zotti, che direttamente su calcio di punizione, trova il sette alle spalle di Di Candia. Raddoppio nel finale, sempre con il numero dieci barese che trasforma un penalty concesso per atterramento di Russo in area.
Dopo la brutta sconfitta di Mola, torna a giocare fra le mura amiche, al “Monterisi”, l’Audace dove fino a questo momento non ha mai sbagliato un colpo.

Mister Pizzulli deve fare i conti con le assenze di Lasalandra e Matera appiedati dal giudice sportivo, mentre recupera Riontino (capitano dal 1’ minuto) che ha scontato le due giornate di squalifica.
Il trainer bitontino decide di cambiare modulo passando al 4 3 3, dando nuovamente fiducia al senior Vurchio tra i pali, in difesa Corcelli e Colucci sulle fasce, centrali Ingrosso e Colangione, a centrocampo la novità è Daleno che affianca DeSantis e Riontino; punta centrale Ventura sorretto sugli esterni da Zotti e Auciello.
I tre punti in palio pesano come un macigno per entrambe le squadre, che danno vita ad una brutta partita; nei primi minuti giocare a calcio appare un’utopia, gioco duro e spezzettato con tanti falli e facili passaggi sbagliati.
A sbloccare l’incontro ci pensa pertanto con una prodezza Zotti al 17’. Dopo aver guadagnato una serie di punizioni consecutive ed essersi progressivamente avvicinato all’area di rigore ospite, il fantasista cerignolano, posiziona la palla sulla sua mattonella preferita e dal limite dell’area, lascia di stucco il portiere molfettese, calciando nel sette un pallone imprendibile.
La Libertas non si scuote, non reagisce, ma neppure l’Audace fa più di tanto nella prima frazione, dando l’impressione di accontentarsi del minimo vantaggio.
Per segnalare la seconda azione pericolosa del match, dobbiamo far scorrere il nostro tabellino fino al 29’ quando De Santis raccogliendo un cross dalla sinistra dell’ispiratissimo Zotti lascia partire, calciando al volo, un bolide  che si spegne non lontano dal palo della porta protetta da Di Candia. I biancorossi, oggi in tenuta blu notte con riporti rossi sul collo e sui pantaloncini, si affacciano timidamente nell’area dei padroni di casa al 37’: un calcio d’angolo battuto in maniera perfetta da Loseto taglia tutta l’area, ma Vurchio in maniera provvidenziale libera, smanacciando e non permettendo a nessun avversario di toccare la sfera, chiudendo di fatto un noioso primo tempo.
Nella ripresa gli ofantini appaiono più vivi e già dopo 7’ sfiorano il raddoppio con Auciello, sparando alto, ottimamente  imbeccato da Zotti, onnipresente.
La partita si trascina senza troppe emozioni, al 76’ il sig. D’Ascanio della sezione di Ancona, annulla un gol ad Ingrosso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per un presunto fallo in area dello stesso difensore.
Mister Sisto tenta di svegliare la sua squadra rendendola super offensiva, e dopo aver mandato in campo Uva, decide di far rifiatare Cantatore buttando nella mischia Capriati.
Pizzulli risponde inserendo Piscopo per Ventura e Russo per Auciello.
Al ’83 proprio Piscopo taglia tutta l’area con un cross per Zotti che raccoglie e con una serie di finte entra in area, seppur nettamente falciato dalla difesa biancorossa, l’arbitro non ritiene di dover assegnare la massima punizione, ma sugli sviluppi dell’azione, il neo entrato Russo raccoglie il pallone e si invola verso la porta, nuovamente fermato in maniera irregolare, il direttore di gara, a questo punto, non può far altro che fischiare il rigore.
Dagli undici metri si presenza Zotti che calcia in maniera perfetta, lasciando di sasso l’estremo difensore molfettese, che non si tuffa neppure.
L’Audace tenta di legittimare il proprio vantaggio, Zotti lancia Colucci che con personalità calcia da fuori area un pallone che impegna seriamente De Candia.
Continua il forcing della squadra di casa e Russo sfiora la terza segnatura a 5’ dal termine toccando di testa sotto porta sugli sviluppi di un corner.
Vittoria meritata per quanto visto in campo, una vittoria che la squadra ha dedicato al mister e ai tifosi, pronti a ripartire insieme per un unico obiettivo.
Domenica prossima l’Audace tornerà a giocare fuori casa, contro il Manduria, penultimo della classe, per provare a sfatare il tabù trasferta, provando a guadagnare altri punti sulla Libertas, impegnata in casa contro il temibile Terlizzi.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Daleno 7, Ingrosso 6, Colangione 6, Auciello 6 (33’s.t. Russo 6,5), DeSantis 6, Ventura 6 (36’ Piscopo s.v.), Zotti 7,5(45s.t.Compierchio), Riontino 6.
A disposizione:
DePalma, Caputo, Salatino, Caggianelli Allenatore:Pizzulli 7

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Cantatore(33’s.t. Capriati), Schirone (46’DeMaj), Favia, Paris, Rubini, Martinelli, De Santis, Petruzzella,Loseto, Milloni(46’Uva)
A disposizione:
Simone, Messina, Romito,Giuliani Allenatore: Sisto

Ammoniti :Zotti,Riontino, Daleno(A.C) Favia, Loseto(L.M.)
Espulsi:  DeCosmo Dg (A.C.) Sisto (all. L.M.)
Arbitro: D’Ascanio di Ancona
Marcatori: 17’Zotti, 39’s.t. Zotti (R)
Note:
giornata fredda, presenti circa 600 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Molfetta per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Vittoria a tavolino contro il Racale

stemma Audace CerignolaRespinto il ricorso del Racale, vittoria a tavolino per l’Audace che domenica non potrà schierare Lasalandra e Matera, squalificati, nel big match contro la Libertas Molfetta.

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 13/ 1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 13/ 1/2013 AUDACE CERIGNOLA – REAL RACALE

IL GIUDICE SPORTIVO

Rilevato che la società Real Racale non si è presentata presso il campo sportivo della società Audace Cerignola nei tempi di tolleranza previsti dalle normative vigenti (45 minuti dopo il termine fissato per ‘l’inizio della gara);

che con fax inviato martedì 15/01/2013 alle ore 17,16 l’A.S.D. Real Racale giustificava la propria assenza invocando la causa di forza maggiore, perchè il pulman che trasportava i calciatori avrebbe subito un avaria e sarebbe stato rimorchiato in sede;

che a sostegno del reclamo allegava dichiarazione privata rilasciata dalla Protopapa Tour Scarl e fattura emessa dalla Gaetani Autoservice Sas Osserva questo Giudice Sportivo che , ai sensi dell’art.46 comma 1 CGS,i reclami devono essere preannunciati a mezzo fax / telegramma entro le ore 24 del giorno feriale successivo a quello della gara alla quale si riferiscono.

Pertanto il termine per inoltrare il preannuncio è inutilmente scaduto alle ore 24 di lunedì 14/01/2013: da tale violazione deriva l’inammissibilità del reclamo propsto dalla A.S.D. REAL RACALE.

Per mera completezza espositiva, risultando assorbente la violazione testè citata, si rimarca che al preannuncio di reclamo non è stata allegata alcuna relazione di servizio proveniente da Organi di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale) che attestasse la verificazione dell’evento dedotto. Tale carenza documentale contrasta con la costante giurisprudenza di questo Ufficio ed avrebbe comunque comportato il rigetto del ricorso nel merito.

PQM

1) dichiara inammissibile per tardività il reclamo proposto dall’A.S.D. REAL RACALE e, per l’effetto,
2) commina all’A.S.D. REAL RACALE la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore dell’AUDACE CERIGNOLA;
3) commina all’A.S.D. REAL RACALE la penalizzazione di UN punto in classifica;
4) commina all’A.S.D. REAL RACALE l’ammenda di euro 500 per prima rinuncia;
5) commina all’A.S.D.REAL RACALE l’ammenda di euro 400 quale indennizzo per il mancato incasso: