Real Gioia/Gravina – Toma Maglie 2-1
Cardabooom e l’FBC Gravina vince nel finale

Minuto 88 della gara FBC Gravina – Toma Maglie. La partita si avvia alla conclusione col punteggio in parità, con l’FBC che si appresta ad inanellare l’ennesimo pareggio di questo periodo, quando un lampo di luce accende il pubblico del “Comunale”. Gilfone vede solo sulla destra l’accorrente Cardano che legge bene il rimbalzo della palla, e scaglia un siluro sotto l’incrocio dei pali che manda in estasi la torcida gravinese, accorsa anche quest’oggi in massa.

È finito così il match della sesta giornata di ritorno di campionato. Un Gravina che ha meritato la vittoria, pervenuta soltanto nel finale, al termine di una gara giocata a grandi ritmi e sempre all’attacco.

Zinfollino recupera Chiaradia e Ieva, assenti per squalifica a Novoli, e schiera in avanti, oltre al giovane under andriese, Gilfone e Petruzzella. Avvio di gara poderoso dei gialloblù che già al 10’ con Gilfone si fanno insidiosi dalle parti di De Lumè. La risposta dei salentini arriva due minuti più tardi con la volè acrobatica di Renis che termina alta di poco. Al 21’ l’FBC passa in vantaggio con Ieva ma il signor De Vincentis annulla la rete, dopo la segnalazione di “fuorigioco” del collaboratore di linea. Qualche minuto dopo è Petruzzella ad andare vicino al gol, ma la sua conclusione ravvicinata si stampa sulla traversa. Al 31’ Chiaradia porta in vantaggio i gialloblù. Punizione magistrale del terzino sinistro gravinese e palla che si insacca in fondo al sacco. La reazione ospite è sterile e il primo tempo si chiude con il Gravina in vantaggio. Nella ripresa il copione della gara non cambia, nonostante il Maglie sia in svantaggio. Al 60’ Ieva va vicinissimo alla rete del raddoppio ma De Lumè, con una prodezza, strozza in gola l’urlo di gioia del “Comunale”. Al primo vero affondo della gara i giallorossi leccesi pareggiano. Al 67’ infatti, Renis, da vero bomber di razza, brucia sul tempo Ciardi e concretizza l’assist al bacio di Migali dalla sinistra.

La rete subita non demoralizza il team gravinese e al 74’ è ancora Petruzzella a mancare di poco la segnatura. Il forcing di Gilfone e compagni si fa sempre più insistente grazie anche agli innesti di Costa per Bruni e Cardano per Silvestri. All’ 85’ doppia chance per i padroni di casa ancora con Gilfone e Petruzzella ma la sfera non entra in rete di un soffio. All’ 88’ come anticipato Cardano risolvela gara. Peril calciatore, gravinese doc, è la seconda rete in campionato dopo quella al San Cesario, fotocopia del gol di quest’oggi. La gara finisce qui.

Importantissima vittoria quella conseguita quest’oggi dai ragazzi di mister Zinfollino. Tenacia, grinta e voglia di vincere hanno permesso ai gialloblù di pervenire a quella vittoria lontana ormai un mese e mezzo. Grande prova di carattere quindi, a dimostrazione di un gruppo solido e compatto che vuole regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi e ultras, autori quest’oggi di una coreografia mozzafiato.

Nel prossimo incontro l’FBC Gravina farà visita al Leporano, reduce dal k.o. esterno in quel di Tricase per 3-1.

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Nuzzi, Bruni(Costa), Pellicciari, Silvestri(Cardano), Ieva, Gilfone, Petruzzella(Varisco). A disp: Colavito, Rizzi, Mangialardo, Losappio All: Zinfollino

Toma Maglie: De Lumè, Leanza(Carcella), Nico, Greco, Cocciolo, Sicuro, Migali, Serra(Carachino), Renis, Longo, Verardo(Manisi). A disp: Provenzano, Gazzi, Russo, Mangia. All: Bruno

Reti:31’Chiaradia,67’Renis,88’Cardano
Arbitro: De Vincentis di Taranto

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina

L’esultanza alla rete del 2-1

Real Hyria – Manfredonia 0-0
Pareggio a reti bianche, i sipontini recriminano

Franco Cinque

VICO EQUENSE (NA) – Buon pareggio esterno per i biancocelesti che escono indenni dalla “tana” del Real Vico, in un buon momento di forma, portando a casa un punto importante in chiave salvezza e recriminando col sig. Sartoru di Este per un chiarissimo rigore non concesso su La Porta, che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Un punto che comunque muove la classifica dopo due sconfitte consecutive, in vista della difficile trasferta di domenica a Francavilla.
Cinque ripropone il 4-2-3-1 abbassando Coccia sulla linea difensiva destra, con Palumbo dirottato a sinistra in luogo dello squalificato Esposito e Casciani titolare, a supportare Del Prete insieme a La Porta e Carminati. Tra i pali c’è De Gennaro, preferito a Maggi.

Parte bene il Manfredonia, tenendo il campo con autorità e cercando con insistenza Del Prete, ben assistito da La Porta e Carminati; di contro, i padroni di casa provano costantemente di sfruttare la rapidità di Iovene, che al 18′ si esibisce in una rovesciata in bello stile con palla che però termina alta sulla traversa.
E’ una gara maschia, in pieno stile “scontro diretto” ed al sono i sipontini a rendersi pericolosissimi con una ripartenza firmata dal duo CarminatiLa Porta: palla al fantasista foggiano che entra in area e, a due passi dalla porta, viene messo giù: l’arbitro ferma il gioco ma non decreta il calcio di rigore, anzi, ammonisce il numero 10 biancoceleste per simulazione tra le veementi proteste della panchina. Clamoroso.
Un episodio a sfavore, l’ennesimo stagionale per il Donia che però non si ferma e riprende a macinare gioco fino alla traversa colpita in pieno da Del Prete, ad Apuzzo (ex di turno) battuto.

La ripresa scorre via senza particolari spunti di cronaca se non una conclusione del solito Iovene, che al 18′ prova a sfondare centralmente ma De Gennaro fa buona guardia così come l’intera difesa, oggi attenta a non concedere spazi agli avversari; dall’altra parte, Del Prete (colpo di testa centrale) e Carminati (conclusione fuori di un soffio del brasiliano) cercano la via del gol, senza però trovarla. Poi soltanto agonismo fino al triplice fischio.

REAL HYRIA VICO EQUENSE (4-3-3): Apuzzo; Lettieri, Melcarne, Schettino, Oriente; Biondi, Della Ventura (49′ Di Ruocco), Ferrara; Prisco (78′ V. Barone), Mascolo, Iovene (51′ Circiello). A disp. Loffredo, E. Barone, Vigorito, Coppola, Esposito, Russo. All. Renato Cioffi

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): De Gennaro; Coccia, Monti, Corbo, Palumbo; Romito, Gentile; Casciani, La Porta (78′ De Rita), Carminati; Del Prete. A disp. Maggi, Rinaldi, Quitadamo, Balestrieri, Scarano, Stoppiello, Compierchio, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alberto Sartoru di Este (Neri-Martini)
AMMONITI: La Porta, Romito, Del Prete, Palumbo, De Rita (M); Prisco (R).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura mite, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa (di cui 20 ospiti). Angoli: Recupero: 0′pt, 1′st.

Ufficio Stampa

Monospolis – San Severo 4-0
San Severo, è notte fonda

Terza sconfitta consecutiva, zero goal siglati e nove subiti negli ultimi 270′: i numeri, impietosi, fotografano il terribile momento dell’U.S.D. San Severo, uscito ancor più ridimensionato dalla trasferta di Monopoli, valida per la 23° giornata del campionato di serie D, girone H.

Il secondo 4-0 a sfavore in appena sette giorni, dopo il poker casalingo incassato dalla nuova capolista del girone Matera, ha frantumato il morale dello spogliatoio dauno. Società, tifosi e giocatori hanno infatti visto spegnersi alla distanza la speranza di poter invertire la tendenza, tornando finalmente a conquistare punti in trasferta. Eppure il San Severo aveva resistito bene per più di un’ora agli assalti dei padroni di casa, formazione di rango ma anch’essa in preda ad una crisi di identità che in settimana aveva portato prima ad allontanare e poi a richiamare il tecnico De Luca, comunque contestato dai tifosi biancoverdi prima dell’inizio del match. 63′ dunque, fino al più classico dei goal degli ex a firma Antonio Di Matera, che aveva iniziato la stagione proprio in maglia giallogranata. Quindi il buio. Altre tre reti incassate dal rientrante Pizzolato, superato prima da Corvino, quindi da Lanzillotta e infine da Besanja, in pieno recupero.

Per l’ennesima volta in questa stagione il San Severo torna dunque a casa con le pive nel sacco (settimo KO di fila in trasferta e nessun goal siglato), e domenica prossima in casa dei dauni arriverà il temibile Taranto …

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Colella, Marini (56′ Laboragine), Esposito, Amato, Camporeale (61′ Bensaja), Lanzillotta, Corvino (87′ G. Pinto), Di Matera, Montaldi. A disposizione: Serrano; Castaldo, Aprile, Pinto, Mastropasqua, Cortese, Laneve. Allenatore: De Luca.

SAN SEVERO. Pizzolato; Alterio (82′ Cesareo), Sparano (73′ El Ouazni), De Santis, Ianniciello, Follera, Ferrante (60′ Mangiacotti), Burdo, Covelli, Ladogana, De Vivo. A disposizione: Del Rossi; Marino, Lombardi, Masi, Florio, Cordisco. Allenatore: Rufini.

RETI: 63′ Di Matera; 70′ Corvino; 88′ Lanzillotta; 92′ Besanja
ARBITRO: Gosetto di Schio.
NOTE – Ammoniti Corvino del Monospolis; De Vivo e Follera del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Serie D, Girone H: il match clou di questa giornata e’ il derby tra Taranto e Brindisi

Allo Jacovone è sfida d’alta classifica. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, il Matera attende la visita della Puteolana. Altro derby a Monopoli, arriva il San Severo. In coda continua la lotta per non retrocedere. Il rigenerato Metapontino affronta a domiciliola MarianoKeller, il Grottaglie sfida il Gelbison, mentre il Gladiator affronta il Francavilla

Il Marcianise fugge, il Matera insegue. Questa la fotocopia delle ultime giornate di campionato nel girone H. Leggermente più indietro il Taranto, distante quattro lunghezze dalla capolista e tre dai lucani. E proprio la copertina della sesta giornata di ritorno è dedicata al derby dello Jacovone tra il Taranto ed il Brindisi, distante un solo punto dall’undici di Papagni. Il match promette scintille, in senso sportivo s’intende. Il compito più agevole è quello che sulla carta spetta al Matera, i lucani, infatti, attendono la visita della Puteolana, formazione relegata in fondo alla classifica assieme al Gladiator. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, formazione ostica e difficile da affrontare, i pugliesi si sono allontanati dalla zona calda e vogliono staccare il biglietto della permanenza in D nel più breve tempo possibile. Proverà ad approfittarne il Monopoli, i pugliesi in settimana hanno esonerato De Luca, c’è da superare nel derby l’ostacolo San Severo, squadra impegnata nella bagarre per non retrocedere. E’ in cerca di riscatto il Manfredonia battuto sette giorni fa a domicilio dal Real Metapontino. I sipontini puntano dritti alla salvezza, stesso discorso per il Vico Equense, un match che può valere tanto. Arriviamo così alla zona play out. Il rigenerato Metapontino ospitala Mariano Keller, il Grottaglie va nella tana del Gelbison, il Gladiator sfida sul campo amico il Francavilla. Una giornata importante sotto tutti gli aspetti.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della ventitreesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Real Metapontino ha battuto la Mariano Keller con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno al 6´ da Bongermino.

Crisi e musi lunghi a San Severo

Musi lunghi e qualche decibel di tensione per l’U.S.D. San Severo, dopo l’umiliante 0-4 casalingo subìto dal Matera. I tifosi hanno infatti ripreso a mugugnare, lamentando, a loro dire, la scarsa competitività della squadra, mentre il presidente Marino non ha lesinato critiche ai giocatori scesi in campo domenica e a qualche scelta tecnica di mister Rufini, continuando comunque a difendere il buon operato effettuato dalla società in sede di mercato invernale. Eppure i dauni non hanno tempo di recriminare alla vigilia di una trasferta a dir poco rischiosa in quel di Monopoli. Il vantaggio sull’ultimo posto in classifica si è infatti ridotto a due punti (Gladiator e Puteolana, entrambe con un punto di penalizzazione), mentre le rivali più accreditate, Metapontino e Grottaglie, hanno cominciato a correre. Contro il Monospolis, che ha sostituito l’allenatore De Luca, dopo il 4-0 incassato a Brindisi, i sanseveresi dovranno dunque mantenere i nervi saldi. I locali, trascinati da una delle tifoserie più clade del girone, proveranno infatti a reagire immediatamente per non perdere il treno promozione. Impegni difficili anche per la Puteolana, a Matera, e per il Grottaglie, in casa del sorprendente Gelbison. Gladiator e Metapontino potrebbero invece sfruttare il turno casalingo. Il San Severo però dovrà concentrarsi solo su sé stesso, perché dopo il Monopoli, Conte e soci avranno a che fare con le schiacciasassi Taranto e Marcianise, prima della trasferta di Metaponto.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

A bordo campo: serata di grande sport con la S.S. Lazio

Questa sera doppio appuntamento televisivo con lo sport.

Si parte alle 20,30 con una nuova e avvincente puntata di A BORDO CAMPO su Amica9 Tv (canale 91).

La disastrosa prestazione dei sipontini sotto la lente d’ingrandimento con il servizio del match.

Inoltre cenni sull’Eccellenza ed ampia panoramica sul Girone H della D.

In studio: Stefano Favale e Luana La Scala

Ospiti: Danilo Rufini, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini

Replica: ore 23.20 circa

A seguire, con inizio alle 21.30, in onda la differita del 1^ Convegno sui Settori Giovanili di Calcio tenutosi lunedì al Palazzo dei Celestini su Manfredonia Tv (canale 659).

Un’occasione per rivedersi o per ascoltare attentamente gli interventi dei relatori.

Relatori: Giulio Coletta e Giovanna Pisanu (S.S. Lazio), Domenico Ranieri e Lello Sciannimanico.

Buona visione!

Marcatori: Tripletta di Croce in Serie D, Molinari accorcia le distanze

Tripletta di Croce (Turris), che marca il suo primo cartellino prolifico in D con la marcatura multipla. Avanti accorciano Molinari (13), Tedesco (11), Formuso (9), Allegtetta (doppietta – 7), Di Senso e Pisani (6). Più indietro salgono Pellecchia (Brindisi) a 5, Polidori (Brindisi – 2 reti nel Manfredonia) a 4, Iovene (Real Hyria), Fragiello (Mariano K.), Di Gennaro (Real Metapontino – doppietta), La Porta (Manfrdonia), Salvati (Puteolana), Iannini e Picci (Matera) a 3, mentre Alfiero e Tricarico (Gelbison), Carretta (Matera) e Vitiello (Marcianise) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Leo (Francavilla), Zaminga (Real Hyria), Sorrentino (Mariano K.) Del Prete (Manfredonia), Varsi (Matera), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 13
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Balistreri (Taranto) 9
Formuso (Grottaglie) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Novoli – Gravina 1-0
Beffa finale per l’FBC Gravina a Novoli

Zinfolino

Nella 5a giornata di ritorno, l’FBC Gravina perde nel in casa della capolista Novoli al termine di una gara emozionante e ben giocata ad ambo le parti. Sfumano al minuto 83 le speranze dei ragazzi gialloblù di portar via quel punto che sarebbe stato prezioso più per il morale e l’autostima quanto per classifica in se. Una vera beffa se si considera quanto sia stata travagliata la settimana che ha accompagnato i ragazzi di mister Zinfollino nella preparazione alla gara. Il tecnico andriese infatti, recupera solamente nelle ultime ore i febbricitanti Gilfone, Bruni, Pellicciari, Ciardi e Nuzzi, schierandoli regolarmente dal primo minuto.
Nella prima frazione gli ospiti tengono testa alla capolista giocando a viso aperto, non soffrendo le accelerazioni che a turno i vari Scarcella e Carlà imprimono alla partita. I gialloblù vanno addirittura vicino al vantaggio a metà tempo quando Ciardi devia splendidamente di testa la punizione calciata da Silvestri. I padroni di casa invece, sfiorano la rete al 27′ con Carlà ma Cilubriello si supera e sventa la minaccia in corner.
Nella ripresa il Novoli alza il proprio baricentro mettendo sulla difensiva la compagine murgiana che comunque si difende attentamente lasciando pochissimi varchi alle sortite leccesi. Cilubriello torna in cattedra al 72′ quando è prodigioso sulla conclusione a botta sicura di Scarcella. Il Gravina ha la grande chance del vantaggio pochi minuti dopo con Pellicciari ma Antonica si supera salvando così la propria porta. È ancora Pellicciari pochi minuti dopo a servire a centro- area una palla deliziosa che capitan Potì spazza via, evitando così il tap- in di Gilfone. Quando la gara si avvia verso il pareggio con la capolista che continua ad imbastire gioco con grande pazienza e volontà arriva l’episodio che sblocca la gara. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Indirli viene toccato in area da Cataldi costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione, che espelle nella circostanza il difensore gravinese.
Rigore netto ma espulsione eccessiva considerando che non si trattava di chiara occasione da gol. Dal dischetto Scarcella piazza all’angolino il punto del vantaggio rossoblù. La reazione dei gialloblù sta tutta nella punizione di Silvestri che Bruni non spizza in rete di poco.
È stato un episodio a decidere la gara del “T.Cezzi”. Peccato perché il pareggio non sarebbe stato senz’altro un risultato bugiardo, ma nel calcio sono gli episodi a decidere le gare equilibrate. Considerando gli infortuni e le squalifiche (Chiaradia e Ieva), Zinfollino può essere comunque soddisfatto della prova dei propri ragazzi. La risposta di grinta e carattere al cospetto della prima della classe c’è stata e i ragazzi si sono battuti sino alla fine, senza risparmiarsi nonostante non fossero al top.

Nella prossima gara l’FBC ospiterà il Maglie reduce dal pareggio interno nel derby contro il Tricase.

Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.

FBC Gravina: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciari. A disp. Lagreca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.

Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (FBC Gravina).

Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina

Manfredonia: brucia ancora la sconfitta con il Metapontino

Rammaricato il trainer dei sipontini:”Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento”. Ora i sipontini sono attesi da una doppia trasferta: domenica visita al Vico Equense, poi sfida al Francavilla di Lazic. I sipontini vogliono raggiungere la salvezza il prima possibile

C’è ancora delusione in casa del Manfredonia dopo la debacle interna con il Real Metapontino. I lucani, guidati dall’ex Raimondo Catalano, prima del match del Miramare occupavano l’ultimo posto in classifica, il successo contro i sipontini ha aumentato le chance per il Metapontino di continuare a lottare per la salvezza. E dire che i sipontini sono passati anche in vantaggio con una prodezza di Del Prete, poi l’interruttore della luce è passato in modalità off e gli avversari ne hanno approfittato. L’ancora di salvataggio è arrivata proprio allo scadere con un penalty, D’Ambrosio si è lasciato ipnotizzare da Pentimone ed al triplice fischio finale sono gli ospiti a far festa. Il primo ad essere rammaricato è Franco Cinque.  “Che dire – ammette il tecnico sipontino-: la squadra non si è espressa al meglio. Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento. Ovviamente, sono sorpreso per la prestazione negativa, oltre che per il risultato, ma proprio non riesco a spiegarmi perché tutti, indistintamente, siano stati molto al di sotto del normale standard di rendimento”. Alla ripresa degli allenamenti il tecnico valuterà assieme alla squadra ciò che non ha funzionato domenica contro il Metapontino, ora per il Manfredonia si prospetta una doppia trasferta. La prima sul campo del Vico Equense, la seconda a Francavilla contro l’undici di Lazic. All’andata i sipontini non riuscirono a sfruttare il fattore casalingo, sconfitta contro i campani, pareggio con i lucani. Massima concentrazione per Romito e soci, c’è una salvezza da conquistare il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Marcianise e Matera non sbagliano, si ferma il Taranto

I campani superano in rimontala Mariano Keller, prova di forza del Matera a San Severo. Un triplo uppercut manda ko il Taranto a Torre del Greco. Brindisi forza quattro nel derby con il Monopoli. Si accende sempre più la lotta salvezza. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia, vince anche il Grottaglie contro il Gladiator, ultimo assieme alla Puteolana, anch’essa sconfitta nel match con il Gelbison.

Marcianise e Matera non sbagliano, il Taranto si. La ventiduesima giornata di campionato ha emesso i seguenti verdetti: vince la capolista, i lucani rimangono in scia, i ragazzi di Papagni subiscono un duro ko a Torre del Greco controla Turris.Maandiamo per gradi. Il Marcianise supera in rimontala MarianoKeller, in svantaggio per ben due volte, l’undici di Foglia Manzillo ringrazia prima Vitiello e poi la doppietta di Allegretta. Prova di forza del Matera sul campo del San Severo, sono quattro le reti siglate dalla formazione di Cosco, Iannini, Varsi, Carretta e Picci consegnano i tre punti ed il secondo posto solitario ad una sola lunghezza dalla prima della classe. Al Liguori va in scena il big match di giornata tra Taranto e Turris, la tripletta messa a segno da Croce manda in visibilio i tifosi corallini. La cura Chiricallo sembra aver dato i suoi frutti, esordio vincente per il neo tecnico dei messapici. Al Fanuzzi, il Brindisi schianta nel derby il Monopoli per 4-0. Il Francavilla di Lazic non va oltre il 2-2 casalingo contro il Vico Equense, un punto che soddisfa sicuramente la formazione campana, impegnata nella lotta salvezza. In coda alla classifica si registrano due importanti successi. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia per 2-3 con la doppietta di Di Gennaro ed il gol di DI Senso ed abbandona l’ultimo posto in classifica. Importante vittoria del Grottaglie sul Gladiator, tarantini ora a quota 21, perde invecela Puteolana, ora nuova cenerentola del girone.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Real Metapontino 2-3
Disastroso crollo dei sipontini, il Real risorge

Franco Cinque

A fine gara bordata di fischi del pubblico presente al Miramare, nessun saluto della Curva Sud alla squadra che disputa una delle peggiori partite stagionali. Ora gli spettri dei playout si riavvicinano pericolosamente, e nemmeno due grosse ingenuità degli ospiti sanzionati con altrettanti rigori bastano ad evitare una sconfitta devastante.
Salviamo solo i primi 20-25 minuti, poi il buio totale. Nel primo quarto di gara la squadra è viva, veloce e con la voglia di vincere. Ma l’errore madornale prima di Carminati e i due mancati stop facili facili di Del Prete dopo consegnano la misera dote di una lunghezza di vantaggio.
L’imbarazzante difesa ospite ed il quasi tracollo si trasformano quasi per incanto per gentile concessione del Manfredonia in coraggio, intraprendenza e rispolvero ex campioni come Di Gennaro (ancora una doppietta per lui su questo campo).
Se il 4-2-3-1 piace e funziona nel primo quarto, non altrettanto per i restanti tre quarti. Romito e Gentile non possono reggere da soli il centrocampo, Carminati è evanescente, Del Prete evapora, Coccia mai pervenuto e pertanto il solo La Porta deve sostenere l’azione offensiva dal centrocampo in avanti. Ebbene sì, poiché al Donia manca un play (eh Pollidori!) il generosissimo La Porta è costretto a fungere da play avanzato, ruolo dispendioso però.
Non convince il doppio cambio con D’Ambrosio e De Rita per Coccia e Del Prete.
Al primo viene chiesto di affiancare Gentile in mezzo, al secondo di rimpiazzare Coccia a destra.
Romito è chiamato a fare il play avanzato e La Porta avanzato a finto centravanti (come Di Pinto l’anno scorso).
Ma al di là di questi spostamenti, certo la panchina non offre una ricca scelta, è l’atteggiamento della squadra che delude tutti: molle e con continui cali di attenzione ed intensità. Una volta c’era l’attaccamento alla maglia…nessuno ha sudato la maglia oggi.
Quindi, in conclusione, la società è esortata a “strigliare” i suoi tesserati e a pretendere sin da domenica prossima un’inversione di rotta a tutti i costi.
Ovviamente nella consapevolezza che lo squadrone dell’anno scorso è sempre più un ricordo sbiadito…

Manfredonia (4-2-3-1): Maggi;,Palumbo, Monti (83′ Compierchio), Corbo, Esposito, Gentile, Romito, Coccia (63′ D’Ambrosio), La Porta, Carminati, Del Prete (63′ De Rita).

A disp: De Gennaro, Balestrieri, Casciani, Quitadamo, Totaro, Stoppiello. All.:Cinque

Real Metapontino (4-3-3): Pentimone, Semerano, Maglione, Caridi, Cati; Fiorentino, Iennaco, Orlando, Partipilo (60′ Di Senso (93′ Lorusso), De Tommaso (88′ Cadaleta), Di Gennaro.
A disp: Marino, Marchesano, Grippo, Borgermino, Cirigliano, Gallitelli. All.:Catalano

Marcatori: 6’ Del Prete, 42’ e 72’ Di Gennaro, 67’ La Porta (rig.), 80’ Di Senso

Arbitro: Sig. Paterna di Teramo
Assistenti: Mittica e gregorio di Bari

Ammoniti: Esposito, Carminati, Cati, Di Gennaro e Orlando
Espulsi: nessuno

Note: Omaggio della Curva Sud a Pasquale Cotugno prima del match; presenti circa 1000 spettatori; corners: 8-0; recuperi: 0’+4’+1’

Stefano Favale

Francavilla Calcio – Sudest F.C. 1-3
Sudest strepitosa a Francavilla

stemma sudestLa Sudest, formato trasferta, continua ad incantare. Grazie ad un secondo tempo memorabile, le api conquistano l’intera posta in palio, bissando il successo di Galatina, due settimane fa. In una sfida elettrica e fondamentale per ambo le società in chiave salvezza, D’Ermilio devo far a meno di Clementini e Carrassi squalificati e Di Bari, fermo ai box. Il tecnico rilancia Faccitondo al centro della difesa mentre Palasciano e D’Alessio (prova sontuosa per l’under) compongono la cerniera di centrocampo. Fiume si colloca sulla fascia e Savoia supporta Salvati (altra prestazione maiuscola). Nel Francavilla, Calabrese recupera De Florio in difesa, Carteni a centrocampo e bomber Galeandro in attacco.

TRAVERSA SALVATI, GALEANDRO RISPONDE – La prima conclusione in porta è firmata Salvati, il cui tiro però è bloccato da Laghezza. Il Francavilla s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di De Florio e una conclusione a lato di Galeandro. Intorno alla mezz’ora, la Sudest, ben disposta in campo, ha una fiammata che scuote i locali. Prima Colella direttamente da calcio d’angolo, impegna Laghezza, poi Savoia, nello stretto, gira in porta un cross basso di Fiume. Il tiro, però, sibila il palo. Salvati, poi, timbra la traversa con una bordata, destinata nel sette. I biancazzurri si fanno pericolosi con Tamborrino, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un angolo. Il colpo di testa accarezza il palo. Prima del break, Galeandro esalta i riflessi di Portoghese, direttamente su punizione.

TRIS SUDEST, E’ MONOLOGO – Nella ripresa, dopo il brivido iniziale firmato Morleo, è monologo Sudest. Savoia al 15′ imbecca Salvati, la cui torsione di testa è perfetta ma Laghezza si esalta e devia in angolo. Al 18′, tambureggiante scambio sulla fascia tra Schirone-Fiume, con quest’ultimo che serve un cross per l’accorrente D’Alessio, che in spaccata insacca alle spalle del numero uno locale. Al 25′, si ripete la stessa azione sull’asse FiumeD’Alessio, ma l’under, questa volta, non centra l’obiettivo, anticipando Salvati, meglio posizionato per la conclusione in porta. Al 27′, una Sudest arrembante trova la rete del raddoppio. Palasciano taglia il campo per Savoia, che mantenuto in gioco dalla difesa locale, trafigge l’estremo di casa con freddezza. Per l’attaccante dorato, quinta rete in Campionato. Le api, però, affondano definitivamente il Francavilla al 29′. Il gol è un pezzo di bravura di Salvati, che prima si beve De Florio in un fazzoletto di campo, poi insacca di piattone sinistro, battendo un incolpevole Laghezza. Saltano schemi e nervi e Russo ne fa le spese con un doppio cartellinogiallo, sventolatogli nel giro di pochi minuti prima per un fallo di gioco e poi per comportamento antisportivo. Nel finale, Schirone ci prova dalla lunga distanza, mandando la sfera oltre la traversa. Al 41′, i padroni di casa accorciano dagli undici metri col penalty chirurgico di Gallù. Qualche giocatore non se la manda a dire e Faccitondo viene punito col cartellino rosso per una manata ai danni di Tamborrino.

SFIDA PROBANTE A CASARANO – La Sudest, grazie alla terza vittoria esterna stagionale, raggiunge quota 32 punti, isolandosi a metà classifica e aumentando il divario dalla zona play out a +8. Nel prossimo turno, le api saranno di scena, ancora in trasferta, ma sul difficilissimo campo del Casarano.

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Tamborrino, Carteni (13′ st Bruni), Morleo (13′ st Rizzato), Colluto (28′ st Birtolo), Galeandro, Russo, Ciraci. A disp.: Magazzino, Camisa, Casamassima, Palmisano. All.: Pietro Calabrese

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati (37′ st De Tommaso), Savoia (28′ st Di Gennaro), Fiume (33′ st De Giosa D.). A disp.: De Tullio, De Giosa G., Franco, Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 18′ st D’Alessio (S), 27′ st Savoia (S), 29′ st Salvati (S), 41′ st rig. Gallù (F)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Carteni (F), Galeandro (F); De Palma (S), Colella (S), Fiume (S). Espulsi: al 30′ st Russo (F) per doppia ammonizione, al 42′ st Faccitondo (S) per comportamento antisportivo. Al 28′ pt Salvati (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Le quadre al fischio d’inizio

San Severo – Matera 0-4

E ora cosa succederà in settimana? Nessuno avrebbe previsto un tale epilogo per un match che si preannunciava difficile per i colori giallogranata, ma non tanto quanto il risultato finale lascia intuire. Invece il San Severo sceso in campo al ‘Comunale’ di Lucera ha mostrato di ‘meritare’ un simile umiliante passivo alla luce di un approccio alla gara presuntuoso e supponente, non adatto ad una formazione in piena lotta salvezza. Per quanto concerne il Matera, i lucani hanno dimostrato di essere una delle migliori formazioni di questo campionato di serie D, girone H, e, sicuramente, la compagine più in forma del periodo, alla luce di un andamento impressionante nelle ultime quattro gare disputate (compresa l’ultima): 4 vittorie, 9 goal siglati, nessuno subìto.

Che dire di una gara alla quale il San Severo arrivava senza gli indisponibili PizzolatoRussi Conte. Il tabellino che al 45′ segna già lo 0-3 degli ospiti, trascinati da un superbo Carretta, autore degli assist per i goal di Iannini, al 17′, e di Varsi, al 27′, e lui stesso realizzatore del tris biancoazzurro al 36′, dà l’idea della differenza odierna tra i due team. Per il San Severo infatti si registrano solo un paio di calci piazzati senza esito, e due conclusioni dalla distanza con Ferrante Ladogana.

Nella ripresa non succede pressoché nulla fino al definitivo e umiliante 0-4 del bomber ospite Picci al 67′. Il San Severo prova a reagire con una buona iniziativa di Covelli in area lucana, prontamente sventata dal portiere Bifulco, e con un paio di occasioni raffarzonate, ma il Matera non corre mai eccessivi pericoli.

Invece i pericoli per il San Severo arrivano ora dalla classifica. I dauni, giunti alla seconda sconfitta consecutiva, sono stati scavalcati in classifica dal Grottaglie (1-0 al Gladiator), alla vigilia di un trittico di gare ad alto contenuto adrenalinico contro Monospolis, Taranto e Marcianise, prima dello scontro diretto sul campo del Metapontino. Si attendono nel frattempo le reazioni dell’ambiente giallogranata che potrebbero arrivare nel corso della prossima settimana e portare a decisioni importanti.

SAN SEVERO. Del Rossi; Mangiacotti (73′ Burdo), De Vivo, Cordisco (73′ El Ouazni), Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Ferrante (88′ Mastrangelo). A disposizione: Di Michele; Villani, Marino, Alterio, Masi, Sparano. Allenatore: Rufini.

MATERA. Bifulco; Sbardella, Bassini, Tundo, De Franco, Fernandez, Varsi (64′ Pagliarini), Marsili, Picci (83′ Letizia), Iannini, Carretta (68′ Titone). A disposizione: Spirabotte; Calori, Pino, Rosselli, Orlando, Dos Santos. Allenatore: Cosco.

RETI: 17′ Iannini; 27′ Varsi; 36′ Carretta; 67′ Picci.
ARBITRO: Moraglia di Verona.
NOTE – Ammoniti Florio, Ianniciello e De Santis del San Severo; Picci, Carretta e Varsi del Matera. Il Matera ha giocato con il lutto al braccio per ricordare il collega Renato Carpentieri, deceduto la scorsa settimana.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia – Real Metapontino, Cinque: “Partita ostica, niente cali di concentrazione”

Franco Cinque

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio contro il Real Metapontino.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al tecnico sipontino la presentazione del match. “La sconfitta col Marcianise ci ha fatto tornare con i piedi per terra – commenta mister Cinque – facendoci capire che non possiamo permetterci passi falsi e cali di concentrazione. Il Metapontino è una squadra importante ed arcigna ma noi dobbiamo fare punti in casa nostra, con la nostra gente per conquistare la salvezza il prima possibile”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo. Prima convocazione per il neo-acquisto Palumbo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
QUITADAMO Matteo
RINALDI Michele
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


San Severo, contro il Matera la prima gara di un ciclo terribile

Dopo la sosta d’inizio mese, il San Severo si appresta ad affrontare un ciclo terribile di partite nel campionato di serie D, girone H. I dauni infatti affronteranno in serie il Matera, in casa, la trasferta sul campo del Monospolis, il Taranto, probabilmente ancora al Comunale di Lucera, e infine la capolista Marcianise, dopo il turno di riposo del 2 marzo. Quattro gare contro rispettivamente le attuali seconde, terza e prima forza del torneo.

Il San Severo si accinge dunque ad incontrare le attuali formazioni più forti del girone alla luce di una situazione di classifica che, dopo la sconfitta del 26 gennaio in casa del Gelbison, è ritornata precaria. Rufini e soci hanno infatti solo quattro punti di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino (20 vs 16, ma i lucani hanno una gara in meno e la possibilità dello scontro diretto in casa), ma è ancor più risicato il margine sulle attuali penultime della graduatoria, Puteolana, Gladiator e Grottaglie (appena due punti). Soprattutto il Grottaglie, staccato sul fondo della classifica fino a poche domeniche fa, comincia a far paura alla luce di un andamento recente (sette punti nelle ultime tre gare) che fa intuire la bontà della rosa tarantina.

Le buone notizie per i dauni potrebbero arrivare dall’infermeria. È probabile infatti che il San Severo possa tornare ad abbracciare il capitano Conte, dopo un lungo stop.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della ventiduesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 3-1. Ospiti in vantaggio al 30´ con Aufiero. Raddoppio realizzato al 33´ da Tricarico. Terza rete messa a segno al 42´ da Tedesco. Nella ripresa rete della bandiera dei padroni di casa realizzata al 62´ da Salvati.

Il Convegno sui settori giovanili a Manfredonia

Gli ideatori ed organizzatori Stefano Favale, Matteo Mancini e Matteo Vairo, ne danno l’annuncio con entusiasmo e fieri che la città di Manfredonia possa ospitare il primo di una serie di eventi all’insegna dei valori dello sport.

Lo sport è anche formidabile volano di promozione del nostro territorio, che gli ospiti di fuori regione potranno ammirare in tutta la sua bellezza.

Il dibattito si articolerà sul percorso formativo dei ragazzi da una parte, ponendo in risalto i valori educativi dello sport, e su quello tecnico dall’altra.

Interverranno relatori eccellenti del mondo del calcio: il Generale Giulio Coletta e la Direttrice Giovanna Pisanu per la SS Lazio, Mimmo Ranieri Presidente regionale dell’A.I.A.C.e il noto allenatore Arcangelo Sciannimanico.

Prevista la presenza di rappresentanze del Manfredonia Calcio, Salvemini, Civilis, Foggia, San Severo ed altre ancora.

Nel corso della serata spazio anche all’A.S.D. Volley Manfredonia e Futsal Donia C5 femminile.

L’evento è patrocinato dal Comune di Manfredonia.

Si ringrazia il NICOTEL per l’ospitalità riservata agli ospiti.

Appuntamento quindi a lunedì 10 febbraio alle ore 18.00 al Palazzo dei Celestini con ingresso libero.

Matteo D’Arienzo ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera su Amica9 TV (canale 91) nuova puntata di “A Bordo Campo” la Serie D a Casa Vostra con l’allenatore tanto amato da tutti i tifosi sipontini Matteo D’Arienzo.

Commenti in studio, filmati e curiosità sul Girone H della Serie D e cenni sul Campionato di Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale
In studio: Antonio Tasso, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini
Ospite: Matteo D’Arienzo

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

GIOVEDI’ ORE 20.30 – 23.20

Manfredonia, domenica al Miramare col Real Metapontino per vincere

Tredici giornate al termine della stagione, 39 punti ancora a disposizione. Romito e soci vogliono centrare subito la permanenza in D. Il dg Elio Di Toro punta dritto al traguardo finale: “La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto”

Riapre il circus della serie D. Dopo la settimana di sosta, si ritorna a giocare. C’è chi lotta per la promozione, chi per la salvezza. Chi vuole staccare quanto prima il biglietto della permanenza in serie D è il Manfredonia. Ventisei punti in cascina, tredici giornate da disputare e 39 punti ancora a disposizione. In riva al Golfo, tutti si augurano di poter festeggiare la salvezza nel più breve tempo possibile. A cominciare da Elio Di Toro, direttore generale dei sipontini. “Adesso siamo entrati nel vivo del campionato – afferma Di Toro – e quindi non sarà più possibile commettere errori. La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto. Dunque, se da parte dei ragazzi ci sarà il massimo impegno sul campo, la speranza è che tutta la città si stringa intorno alla squadra per incoraggiarla e sostenerla in ogni momento e fino al raggiungimento della salvezza”. A proposito di salvezza, a fine campionato, passando attraverso le previste riforme, l’attuale serie D significherà di nuovo Quarta Serie, un po’ parente della ex C2 e dell’attuale Seconda Divisione. “Per noi – conclude il dg dei bianco-celeste –, la salvezza sarà l’equivalente di una promozione, ci teniamo tantissimo ed ovviamente ci auguriamo di conquistarla”. E domenica c’è la sfida con il Real Metapontino, fanalino di coda. I sipontini sono chiamati a raccogliere l’intera posta in palio per avvicinarsi sempre più al traguardo finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Casarano – Francavilla 0-0

Parte subito forte il Francavilla, che al 2’ impensierisce la retroguardia rossoazzurra con un traversone che nessuno dei tre biancoazzurri presenti in area riesce a deviare in porta. Al 6’giunge la prima ammonizione della gara ai danni dell’ex Gennari per un brutto fallo su Margagliotti. All’8’, calcio d’angolo per il Casarano. Batte Regner che serve Salvadore. Il capitano di piatto colpisce in pieno la traversa. Al 15’, Impallari va in gol, ma il guardalinee aveva già segnalato la posizione di fuorigioco dell’attaccante argentino. Insiste il Casarano, con Marinelli che ci prova prima al 16’ e poi al 17’ ma senza inquadrare la porta. Al 18’, Regner calcia in porta da posizione estremamente defilata. Laghezza para in due tempi. Al 24’, il Francavilla si fa vedere in avanti prima con l’ex Gennari e poi con Russo che mettono dentro due ottimi palloni, senza trovare nessuno pronto al tap in. Al 26’, ci prova Scarongella dalla distanza. La conclusione è leggermente alta. Al 28’, è Regner a cercare la porta dai 20 metri, ma il tiro è deviato in angolo. Sugli sviluppi, Impallari di testa manda di un soffio a lato. Occasionissima per il Casarano al 29’, con Marinelli, solo dinanzi al portiere, che si fa anticipare da Camisa al momento del tiro. Al 37’, ottimo scambio Impallari-Prinari, con quest’ultimo che sbaglia completamente la mira. Al 44′ ammonito prima Giannuzzi del Casarano e poi Colluto del Francavilla. Su calcio di punizione di Regner dal limite che si infrange sulla barriera finisce il primo tempo.
Non è facile manovrare su un campo reso quasi impraticabile a causa delle copiose piogge abbattutesi sul Salento.

Il secondo tempo inizia con gli stessi uomini che hanno disputato la prima frazione di gara.

La prima azione degna di nota è di marca brindisina. All’8’, discesa sulla fascia destra di Colluto che calcia in porta e chiama Leopizzi alla parata in tuffo. Il Casarano ci prova dalla lunga distanza per due volte con Regner, ma in entrambi i casi il tiro si spegne sul fondo. Al 12’ termina sul taccuino degli ammoniti anche Prinari per un fallo a centrocampo ai danni di Russo. Al 13’, ottima azione di Impallari che dalla sinistra serve Marinelli. L’argentino cerca il tiro a girare. La palla, respinta da Lagehzza, finisce sui piedi di Regner che a porta vuota calcia fuori. Al 18’, gran tiro dal limite di Salvadore che chiama il numero uno ospite alla deviazione in tuffo. Al 19’, prodezza di Laghezza che devia in angolo un tiro da distanza ravvicinata di Salvadore. Al 21’, giunge la prima sostituzione della gara: nella fila del Francavilla entra Bruni per Russo. Il Casarano insiste, ma la difesa brindisina si oppone come può alle incursioni rossoazzurre. Prima sostituzione del Casarano, al 24’: Urso prende il posto di Prinari. Al 26’, il Casarano rischia la beffa: Circacì in tuffo di testa, solo davanti al portiere, mette di un soffio fuori. Nuovo cartellino giallo per il Francavilla, ai danni di D’Angelo. Al 32’, secondo cambio per i padroni di casa, con De Razza che entra al posto di Lezcano. Marinelli cade in area, ma il direttore di gara punisce l’attaccante rossoazzurro con un cartellino giallo per simulazione. Al 35’ nuovo cambio per il Francavilla: esce Morleo ed entra Rizzato. Al 39’, ultimo cambio per i brindisini, con Mirto che prende il posto di Gennari. Incomprensione della difesa casaranese. Bruni recupera il pallone e si invola verso la metà campo casaranese, ma viene fermato fallosamente da De Razza che rimedia un’ammonizione. Al 45’ entra Rosciglione per Mirabet. Al 46’ Mirto sfiora il palo con una conclusione di potenza dalla distanza. L’ultima emozione della gara giunge al 49’, quando Laghezza salva per l’ennesima volta il risultato su un bel tiro di Regner.
Finisce 0-0 tra Casarano e Francavilla. Per i brindisini un risultato positivo che fa ben sperare per il futuro. Per il Casarano, invece, due punti persi che potrebbero rivelarsi pesantissimi.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari (24’ st Urso), Lezcano (32’ De Razza), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, De Razza, Palma, Rosciglione, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, Camisa, Tamborrino, Scarongella, Morleo (35’ st Rizzato), Colluto, Gennari (39’ st Mirto), Russo (21’ st Bruni), Ciracì. A disposizione: Magazzino, Casamassima, Rizzato, Bruni, Palmisano, Guerrieri, Birtolo. Allenatore: Calabrese.

Arbitro: Roca di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it