Real Gioia Gravina – San Vito 1-1
la pareggite è cronica…

Ancora un pareggio, il quarto consecutivo per l’FBC Gravina nella 21° giornata di campionato. Un Gravina passato in vantaggio ad inizio gara con Petruzzella e che, complice l’espulsione comminata a Chiaradia ad inizio ripresa, si è visto raggiungere dalla rete di Cavallo. Non è senz’altro un momento fortunato per i gialloblù, penalizzati fortemente dalle squalifiche e dagli infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Gilfone con Ieva e recupera Ciardi, assente ad Avetrana. La partenza dei padroni di casa è lanciatissima e al 5′ passano in vantaggio con Petruzzella che raccoglie il perfetto assist di Chiaradia, abile ad approfittare dell’errore di Termite. Il Gravina spinge sull’acceleratore per chiudere il match ma è impreciso nella finalizzazione. Al 17′ ci prova Ieva con un gran tiro dalla distanza ma la sfera termina alta. Passano pochi minuti ed è Chiaradia a sfiorare la rete ma la sua conclusione va fuori di pochissimo. Ancora Ieva è protagonista di una bella azione ma non è ancora preciso davanti all’estremo difensore ospite. Gli ospiti soffrono la veemenza dei gialloblù e si tengono sulla difensiva senza offendere.
La ripresa si apre con l’espulsione di Chiaradia, ammonito per la seconda volta, che cambia le sorti del match. Al 22′ i brindisini giungono al pareggio con Cavallo che è lesto nell’appoggiare in rete il tiro di Camposeo respinto dalla traversa. La rete degli ospiti scuote la squadra gravinese ma il campo pesante e l’uomo in meno hanno la meglio sulle speranze di vittoria. Zinfollino prova ad invertire la rotta inserendo Anaclerio per Ieva ma la gara non svolta. L’ultima occasione della partita dei i locali arriva a tempo ormai scaduto ma Termine non è freddo davanti a Termite. È stato un Gravina troppo sprecone quello visto quest’oggi al “Comunale”. Troppi errori sotto porta e poca cattiveria nel voler chiudere la gara, un vero peccato vista la buona prestazione e la tanta determinazione messa in campo dall’undici gravinese.

Domenica prossima, l’FBC farà visita al Novoli, capolista del girone, reduce dal pareggio a reti bianche in quel di Tricase. Servirà il Gravina visto all’opera contro il Putignano e il Tricase, all’altezza delle big del torneo, per conquistare l’intera posta in palio contro la prima della classe. FORZA RAGAZZI…NON MOLLIAMO!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi(Cafagna), Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella, Silvestri, Ieva(Anaclerio). All: ZINFOLLINO A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Losappio, Lasaponara

U.S. SAN VITO: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Cavallo, Cogliandro(Mazza), Arcadio, Andriuolo(Pinto), Lanzillotti(Di Palmo), Moreli. All. LICCI. A disp: Masiello, Grande, Grassi, Lanzillotti,

Arbitro: Maffioni di Barletta.
Reti: 5′ Petruzzella, 67′ Cavallo (2T)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Turno di riposo in Serie D

Domenica prossima riprenderà la caccia al Marcianise. I campani vogliono tornare a fare la lepre, Matera e Taranto non mollano la presa. Cambio in panchina per il Brindisi, arriva Chricallo.

Turno di riposo per la serie D. Domenica il campionato si fermerà per consentire alla Rappresentativa della massima categoria dei dilettanti, allenata da Roberto Polverelli, di partecipare al torneo di Viareggio. Si riprenderà a giocare il 9 febbraio, il Marcianise proverà a tenere a debita distanza il duo composto da Matera e Taranto. Tredici giornate ancora da disputare, 39 punti a disposizione per tentare non solo l’assalto alla Lega Pro, punti preziosi anche per chi è impegnato nella lotta per non retrocedere. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. I campani allenati da Foglia Manzillo conservano una lunghezza di vantaggio sui ragazzi di Cosco e Papagni, Monopoli, Brindisi, Francavilla e Turris restano un po’ più staccate. Cambio in panchina per il Brindisi, in settimana c’è stato l’esonero di Salvatore Ciullo. La compagine pugliese è stata affidata alla cura Chiricallo. Fatale all’ex tecnico dei messapici il pesante ko subito domenica scorsa sul campo del Matera. E domenica prossima battesimo di fuoco per Chiricallo, c’è subito il derby con il Monopoli. Altro big match di giornata sarà lo scontro tra Turris e Taranto. I tifosi attendono con trepidazione la ripresa del campionato. Anche la bagarre per non retrocedere si fa di giornata in giornata più interessante. San Severo, Grottaglie, Puteolana, Gladiator e Real Metapontino lottano per la sopravvivenza. Più tranquille Manfredonia, Bisceglie e Vico Equense, anche se, nel calcio l’imponderabile è sempre dietro l’angolo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

La sconfitta di Andria in amichevole fa scattare l’allarme in casa Manfredonia

Il consueto giovedì di test per i sipontini, che si sono esibiti sul manto erboso del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria, si è tramutato in un piccolo campanello d’allarme per la squadra allenata da mister Franco Cinque

Nulla di particolarmente preoccupante, ma il test, sebbene amichevole, si è rilevato molto probante, ed una sconfitta contro una squadra di categoria inferiore, sebbene dal blasone e dalla rosa molto competitiva come come quella andriese, desta più di una perplessità. Il match  ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma dei locali e qualche lacuna di troppo tra i ragazzi di mister Cinque, apparsi abulici e non al top della condizione, come evidenziato dal brutto risultato finale.
A dimostrazione della non brillante figura rimediata, al cospetto degli andriesi di Ragno, ieri è comunque scesa in campo l’intera rosa a disposizione di mister Cinque fatta eccezione per il lungodegente Portosi (che prosegue nel suo programma personalizzato di lavoro) e per l’infortunato De Gennaro, rimasto precauzionalmente a riposo. Una sconfitta probabilmente salutare, ma che deve servire a far riflettere la società, perché il campionato è ancora lungo e la salvezza deve essere ancora raggiunta, e soprattutto in difesa, dopo la cessione di Granatiero e l’infortunio di Cuomo, la coperta è corta.

Per la cronaca, le tre reti sono state messe a segno da Strambelli su calcio di punizione nel primo tempo, e nella ripresa dall’ex Pasquale Trotta, autore di una doppietta.

Quattro chiacchiere con Vincenzo Ladogana

Vincenzo Ladogana

Ciao bomber come va?
Abbastanza bene (sorride, ndr)

Come giudichi questa prima parte della stagione?
Questa prima parte della stagione è andata abbastanza bene dal punto di vista del gioco. Nonostante le nostre difficoltà abbiamo sempre giocato a viso aperto con tutte le avversarie.In diverse occasioni, purtroppo, pur disputando buone prestazioni, non siamo riusciti a portare a casa il risultato.

Come sta andando la stagione personale di Vincenzo Ladogana?
Per quanto mi riguarda sto facendo grossi sacrifici insieme ai miei compagni, spero di continuare dando il massimo, come sempre facciamo tutti, per raggiungere la salvezza.

Come vedi questo campionato?
Questo campionato è molto equilibrato, dove anche le ultime possono vincere in maniera tranquilla con le big. Situazioni che si sono viste anche nelle partite che abbiamo disputato noi: in casa con Brindisi (vinta per 2 – 1)e in trasferta a Marcianise e Taranto (entrambe pareggiate per 1 – 1). Erano partite in cui tutti ci davano per sconfitti già in partenza. E’ un campionato molto difficile ed equilibrato, dove non si possono fare calcoli, bisogna affrontarle tutte le avversarie con la stessa intensità, cercando di raccogliere più punti possibili.

Quanto ti manca il Ricciardelli?
Il nostro stadio ci manca tanto in tutto è per tutto, sia calcisticamente che anche per l’aiuto che poteva dare alla società. Secondo il mio punto di vista alcune partite disputate in casa sulla carta ma di fatto in trasferta ad Agnone, Matera e Lucera potevano avere un epilogo diverso e darci qualche punto in più. Spero che ci diano il nostro campo il più presto possibile, per disputare le ultime partite in casa nostra e davanti ai nostri tifosi, cercando cosi insieme di conquistare la salvezza.

Quale è stata la gioia più grande di questo campionato?
La mia più grande gioia a livello personale è stato rivedere Cosimo Altomare assistere alla nostra partita con Gladiator; sappiamo tutti cosa ha attraversato e vederlo con noi è una gioia immensa, più di una vittoria. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente sportivo, di gioie ce ne sono state tante, dalle vittorie con Bisceglie e Brindisi ai pareggi in trasferta a Taranto e Marcianise, dove tutti ci davano per sconfitti prima di mettere piede in campo.

Il momento che vorresti cancellare
Il momento più brutto che vorrei cancellare è il rigore sbagliato a Vico Equense con il Real Vico. Poteva darci la vittoria invece, dopo il mio errore dal dischetto, sul capovolgimento di fronte abbiamo subito il gol della sconfitta.

Tante partenze e tanti arrivi. Quale ex compagno di squadra ti manca di piu?
Con i “vecchi” compagni di squadra avevo legato con tutti, in particolare con Di Matera, Della Ventura, Musca e Polani. Non nascondo che mi mancano un po’ tutti, però il calcio è anche questo e bisogna accettare queste situazioni. Le strade si separano per volere dei giocatori o per decisioni della società.

Domenica c’è la pausa per l’impegno della selezione di serie D al Torneo di Viareggio. Arriva al momento opportuno per ricaricare le pile?
Dopo le ultime quattro partite, in cui abbiamo raccolto due vittorie e due sconfitte, credo che sia il momento migliore per ricaricare le batterie e per recuperare qualche acciaccato. Come tutti sappiamo, alla ripresa ci aspetta un filotto di partite veramente difficili sulla carta come Matera, Taranto, Monopoli e Marcianise. Bisogna prepararsi al meglio, cercando di sbagliare il meno possibile e sperando di riuscire a portare a casa punti preziosi. Anche in queste partite, sulla carta siamo spacciati, ma abbiamo già dimostrato che possiamo giocarcela senza timore reverenziale anche con le grandi favorite per la promozione in serie C.

A proposito del Torneo di Viareggio, Russi e Pizzolato secondo te avrebbero meritato di andarci?
Vedendo gli altri under del nostro girone penso che Pizzolato e Russi potevano rientrare benissimamente in questa selezione. Però le scelte del mister sono state altre. Pazienza. Io sono convintissimo che Checco e Giorgio sono due dei migliori under di questo girone.

Cosa ti senti di dire ai Tifosi?
Ai tifosi chiedo di continuare a stare vicino alla squadra, come hanno sempre fatto in questi due anni. Cerchiamo, tutti insieme, di portare sempre più gente al campo, perché la salvezza passa anche da loro e soprattutto dal loro apporto che non fanno mai mancare durante le nostre partite.

A cura di Luigi Franco

Danilo Rufini ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera, alle 20.30 e 23.20, su Amica9 Tv (canale 91) in onda A BORDO CAMPO con il punto sul Campionato di Serie D.

Ampi cenni su tutte le squadre pugliesi del girone H, filmati e curiosità.

In studio: Stefano Favale, Luana La Scala e Matteo Mancini

Ospiti: Danilo Rufini e Franco Ciuffreda

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Manfredonia: semaforo rosso a Marcianise

Non basta la buona prestazione offerta dai ragazzi di mister Cinque, cinica la formazione campana che colpisce con Citro e Iadaresta. 

Il Manfredonia esce dal campo della capolista Marcianise a testa alta. Una sconfitta in casa della prima della classe ci può stare, d’accordo, anche se la società sipontina ha qualcosa da dire riguardo la seconda marcatura dei campani ed un presunto rigore su La Porta. Atal proposito interviene Elio Di Toro, dg dei sipontini. “In effetti ci sono stati due distinti episodi sui quali ci sono stati dei dubbi – sottolinea Elio Di Toro -. Il primo riguarda la dinamica che ha coinvolto Antonio La Porta, il quale, a seguito di un contatto col diretto avversario è andato giù in piena area. Onestamente non posso affermare con precisione cosa sia avvenuto effettivamente tra il nostro attaccante ed il loro difensore, ma il contatto c’è stato e quindi resta il dubbio. Come pure, in occasione del loro raddoppio, c’è il dubbio su come Iadaresta abbia controllato il pallone prima di calciare a rete. I ragazzi, però, sostengono che l’attaccante campano si sia aggiustato il pallone con un braccio e quindi c’era un calcio di punizione in nostro favore. Il calcio è anche questo e pertanto sarebbe inutile continuare a recriminare sugli episodi perché sarebbe sin troppo facile ma allo stesso tempo anche riduttivo. Insomma, non cerchiamo gli appigli ad ogni costo, piuttosto è necessario capire anche cosa non funziona in casa nostra e cercare di rimetterci in marcia al più presto”. Finita l’analisi sulla gara con il Marcianise, Elio Di Toro pensa soprattutto all’obiettivo da centrare dal Manfredonia. “Il nostro obiettivo – conclude il dg – era e rimane la salvezza e pertanto non dobbiamo allontanarci da questo traguardo pensando a quello che ormai non si può più modificare”. Domenica prossima il campionato si fermerà, appuntamento domenica 9 febbraio, al Miramare arriverà il Metapontino.    

 

Avetrana – Real Gioia Gravina 1-1
Scialbo pareggio ad avetrana

Nella terza giornata di ritorno, torna con un punto l’FBC Gravina da Avetrana, al termine di una gara combattuta e condizionata dal forte vento. Un Gravina poco brillante quello sceso quest’oggi in terra tarantina, vittima probabilmente di un calo psicologico dopo il filotto di vittorie conseguito nel mese di dicembre. Zinfollino deve fare a meno degli squalificati Varisco e Ciardi appiedati dal giudice sportivo, ed inserisce Cataldi e Cafagna nella linea difensiva guidata da Nuzzi. La coppia d’attacco è composta da Gilfone e Petruzzella.
Partono forte i padroni di casa, che sfruttando il vento a favore, prendono campo chiudendo i gialloblù sulla difensiva. La grande occasione per i biancorossi arriva al 37′ quando Cappellini approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ospite e serve Vasco che, tutto solo a centro- area, si divora la rete del vantaggio.
Nella ripresa, il Gravina si fa vivo dalle parti di Petranca con Bruni, che tenta il colpo dalla lunga distanza ma la sfera termina alta di poco. Al 55′ l’Avetrana passa in vantaggio. Cappellini supera Termine in dribbling e lascia partire un tiro velenoso verso Lagreca, il portiere gravinese salva la propria porta con uno scatto felino ma non può niente sul tap- in vincente di Gioia. L’FBC non ci sta e al 61′ Gilfone si procura un calcio di rigore dopo il tocco di mano di Eleni. Lo stesso capitano gialloblù spiazza Petranca e sigla la rete del pareggio. Al 62′ Buccoliero viene espulso per un fallo di reazione su Pellicciari lasciando gli avetranesi in inferiorità numerica. Il Gravina non riesce ad approfittare dell’uomo in più e rischia di subire la rete del sorpasso di Vasco, ma Lagreca è bravissimo sulla suo tiro insidioso. All’ 80′ Petruzzella sciupa la chance per regalare il bottino pieno agli ospiti. Nel finale sono ancora i biancorossi ad andare vicini alla rete ma Chiaradia si immola e salva la propria porta con una scivolata tanto provvidenziale quanto decisiva ai fini del risultato.
Terzo pareggio consecutivo quindi per l’FBC Gravina. I gialloblù stanno ripercorrendo lo stesso cammino del girone d’andata dove il team gravinese lasciò punti preziosi per strada. Domenica prossima al “Comunale” arriverà il San Vito che, nella gara d’andata, vinse la partita nei minuti di recupero dopo il vantaggio della squadra gravinese avvenuto all’88’. L’occasione giusta dunque per “vendicare” la sconfitta dell’andata e tornare alla vittoria per ridare entusiasmo e soddisfazioni all’ambiente gravinese. FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

AVETRANA: Petranca, Alfarano, Buccoliero, Eleni (27’st Candita), Amaddio, Angelè, Simone (14’st Matino), Gioia, Vasco, Cappellini, Legari. In panchina: Foggetti, Licitra, Pasimeni, Allegrini, Gennari. All. De Nitto.

REAL GIOIA: Lagreca, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Cafagna, Bruni, Termine, Silvestri, Petruzzella, Gilfone, Pellicciari (Ieva 24’st). In panchina: Colavito, Rizzi, Cassatella, Mangialardo, Losappio, Anaclerio. All. Zinfollino. ote: Espulso Buccoliero 17′ st

RETI: Gioia (A) al 10′ st, Gilfone (RG) rig. al 16’st
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
Assistenti: Francesco Romano – Mario Mastria di Brindisi
Note: Espulso Buccoliero al 17’st

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Serie D: Il Marcianise torna a vincere

Il Matera si impone con un secco 3-0 sul Brindisi, allo Jacovone va in scena il festival del gol, Taranto supera Bisceglie 4-2. Pedalino regala i tre punti al monopoli contro la Turris. Serrata la lotta per non retrocedere. Successo che vale doppio per il Grottaglie contro il Freancavilla, vince anche il Gladiator, perde il San Severo. Solo un pareggio per il Metapontino 

Braccato. Il Marcianise torna a vincere ma Taranto e Matera non mollano la presa, a dividere le tre squadra ancora un solo punto. Vince il Monopoli, si fermano Brindisi e Turris. La quarta giornata di ritorno ha emesso questi verdetti. Ma andiamo per gradi. Citro e Iadaresta consegnano i tre punti al Marcianise contro il Manfredonia. Dimenticato immediatamente lo stop di sette giorni fa con il Vico Equense. Una rete per tempo e pratica archiviata. Gol e spettacolo per Matera e Taranto. La formazione di Cosco liquida con un secco 3-0 il Brindisi grazie alla doppietta di Iannini ed il gol di Picci. Brindisi non pervenuto. Pioggia di gol allo Jacovone, gli uomini di Papagni si aggiudicano il derby con il Bisceglie per 4-2. Sugli scudi il difensore Riccio, autore di una doppietta. Il gol di Pedalino al quinto minuto del primo tempo è sufficiente al Monopoli per superare le resistenze della Turris. Vittoria e sorpasso in classifica per i bianco-verde. Cade il Francavilla in terra pugliese. A Grottaglie è la formazione tarantina a raccogliere l’intera posta in palio, non solo, l’undici di Pettinicchio incamera tre punti d’oro per la lotta salvezza. Successo importante anche per il Gladiator. Nello scontro salvezza conla Puteolana, Del Gaudio decide la sfida per i ragazzi di mister Cimmino. Male il San Severo, sconfitto sul campo del Gelbison per 1-0. Chi resta ancorato in fondo alla classifica è il Real Metapontino, fermato sull’1-1 dal Vico Equense. Ha riposatola MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Trani-Francavilla 3-0

Ottimo esordio di Pino Giusto sulla panchina del Trani!! Un netto 3 a 0,e’ certamente la prova che questa squadra sa ancora crederci e vincere. Tre punti preziosissimi che danno morale e ci aiutano in classifica,fermo restando che non abbiamo risolto tutti i nostri problemi in un solo colpo,ma che forse abbiamo preso la strada giusta. L’avversario non era irresistibile,ma gia’ altre volte ci eravamo complicati tutto in scontri alla nostra portata. Dunque archiviamo questo risultato con la convinzione di potercela fare,di poter risalire la china e di poter ricominciare a giocare con piu’ tranquillita’ e determinazione. Registriamo gli ottimi innesti degli under e dei nuovi acquisti,e la conferma dei piu’ esperti su cui contavamo. Domenica prossima sara’ piu’ dura,ma possiamo contare su qualche rientro importante e sul morale piu’ alto!! Forza Ragazzi.

tranicalcio.com

Gelbison – San Severo 1-0
Ancora tanti complimenti e zero punti

Rodolfo De Vivo

La formazione di Mister Danilo Rufini colpisce due pali, esce tra gli applausi dei tifosi locali e riceve i complimenti degli avversari in sala stampa. Tutto molto bello per il lavoro di società, staff  tecnico e giocatori ma con un solo particolare: niente punti per la classifica.
Il tecnico giallo granata parte con una squadra completamente rivoluzionata per scelta di modulo (5-3-2) e per gli uomini utilizzati. A cominciare dalla inedita coppia in attacco, composta da El Ouazni e Ferrante.
Partita in equilibrio nelle prime battute di gioco.
Al 5^ Santonicola supera due difensori sanseveresi ma non riesce a servire al centro.
I giallogrnata rispondono con Florio che, da oltre 30 metri, sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Carotenuto.
Grimaudo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora la segnatura.
Prova a rispondere El Ouazni ma la conclusione è debole.
Due minuti più tardi Santonicola porta in vantaggio i vallesi, con un conclusione al volo dal limite dell’area.
Santonicola prova con insistenza la via del raddoppio ma Pizzolato si fa trovare sempre pronto.
Al 31^ De Vivo, su calcio di punizione dal limite dell’area, colpisce un clamoroso palo alla sinistra di Carotenuto.
Sullo scadere del primo tempo il San Severo raddoppia il conto dei pali, con El Ouazni che manda il pallone sullo stesso punto colpito dal compagno.
All’inizio della ripresa Rufini manda in campo Ladogana per Alterio.
Il maggiore peso in attacco vede subito il nuovo entrato ad una conclusione pericolosa, deviata da Carotenuto.
A metà frazione Florio ci prova su calcio di punizione ma la palla sorvola di poco la traversa.
Rufini getta nella mischia anche Cesareo, entrato al posto di Florio.
Il Glebison ha una ghiotta occasione per raddoppiare ma Tedesco (autore della doppietta nella partita di andata) percorre 30 metri palla al piede ma il tiro verso l’incrocio viene respinto da un ottimo Pizzolato.
In un minuto il San Severo ha due grosse occasioni per pareggia. Prima Masi (subentrato a Follera), su calcio di punizione, impegna Carotenuto che dopo qualche secondo deve compiere un autentico miracolo in uscita di El Ouazni.
Finisce qui la partita, con il San Severo che non riesce ancora a guarire dal mal di trasferta.
Marcatore: Santonicola al 16^ pt.

GELBISON: Carotenuto, Magliocca, Consiglio, Tricarico, Ruggieri, Giordano, Camorani, Grimaudo, Santonicola, Trimarco. A disposizione: Cimmino, Delli Paoli, Di Filippo, Iorio, Guzzo, Fariello, Fiumarella, Abagnale, Tedesco. All. Erra.

SAN SEVERO
: Pizzolato, Sparano, De Vivo, Alterio, Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, El Ouazin, Ferrante, Burdo. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Mastrangelo, Dell’aquila, Marino, Masi, Covelli, Ladogana, Cesareo. All. Rufini.

Arbitro
: Mastrogiuseppe di Sulmona; 1° assistente Cucumo di Cosenza; 2° assistente. Sifonetti di Rossano Calabro.
Note: Gelbison: Indisponibili: Sica; Squalificati: Passaro e Aufiero.
San Severo: Indisponibili: Conte e Russi; Squalificati: Cordisco.
Spettatori circa 200 di cui 20 provenienti da San Severo.

San Severo

Serie D: Big match a Matera, Monopoli e Taranto

In testa alla classifica si lotta per la promozione diretta. Al comando il Marcianise con un solo punto di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Matera, Taranto, Turris, Brindisi, Francavilla e Monopoli non mollano. In coda si lotta per non retrocedere. Impegni esterni per San Severo  e Puteolana, può sfruttare il fattore campo il Real Metapontino, l’ostacolo è rappresentato dal Vico Equense.

Sette squadre racchiuse in soli tre punti. Regna l’incertezza nel girone H della serie D. Il Marcianise sembra aver rallentato l’inarrestabile marcia di inizio campionato. Ne hanno approfittato le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte, ora ad un solo punto dalla formazione allenata da foglia Manzillo. La quarta giornata di ritorno propone alcuni scontri davvero interessanti. Quello in programma al XXI settembre tra Matera e Brindisi può valere doppio. I lucani cercano la terza vittoria consecutiva, i messapici il sorpasso proprio ai danni dell’undici di Cosco. Si prevedono scintille. Stesso discorso per Monopoli e Turris. I pugliesi vogliono il riscatto dopo il ko di sette giorni fa nel derby con il Bisceglie, i corallini puntano a rimanere ai vertici della classifica sino al termine della stagione. Chi vuole tornare a vincere è proprio il Marcianise capolista. Allo stadio Progreditur arriva il Manfredonia, formazione che staziona proprio a ridosso delle sette sorelle. Derby allo Jacovone per il Taranto, c’è il Bisceglie di Favarin in ottimo stato di forma, ci sarà da combattere sino al triplice fischio finale. Non molla neanche il Francavilla di Lazic, impegnato a Grottaglie, squadra alla ricerca di punti vitali per la salvezza. In coda, la lotta per staccare il biglietto per la permanenza in D è serrata. Impegni in trasferta per San Severo e Puteolana, attesi da Gelbison e Gladiator. Turno casalingo per il Metapontino, arriva il Vico Equense galvanizzato dalla vittoria con il Marcianise. Riposa la MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

San Severo per proseguire sulla strada salvezza …

La vittoria nello scontro diretto contro il Gladiator ha riportato il sereno in casa dell’U.S.D. San Severo, dopo una settimana a dir poco difficile. Al rientro da Lucera, la comitiva dauna ha inoltre avuto un motivo in più per sorridere, essendo arrivata a soluzione la diatriba sviluppatasi tra giocatori e dirigenza in merito ad alcuni emolumenti da saldare.

I giallogranata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce dei valori espressi fino ad oggi dal campionato di serie D, girone H, sembrerebbe fattibile.

La prossima trasferta a Vallo della Lucania contro il Gelbison non si preannuncia però delle più semplici. I campani si stanno infatti dimostrando coriacei e difficili da battere per chiunque (solo KO nelle ultime sette gare), tanto da aver raggiunto una tranquilla posizione di metà classifica, dopo un avvio di stagione a dir poco incerto (quattro sconfitte nelle prime cinque sfide di campionato).

Contro il Gelbison, mister Rufini potrà riabbracciare il difensore Ianniciello e l’attaccante El Ouazni, entrambi reduci da un turno di stop per motivi disciplinari, mentre capitan Conte (dovrebbe rimanere ai box almeno per un’altra settimana), e il centrocampista Cordisco, squalificato, non saranno disponibili.

Sugli scudi nel frattempo vanno i giovani Ferrante, autore del goal del vantaggio dauno nella sfida con il Gladiator, e Sparano, che ha sostituito al meglio il terzino Russi, il quale sarà indisponibile per qualche mese dopo il malore accusato a Grottaglie.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Marcianise – Manfredonia: sono 22 i convocati

Franco Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di domani pomeriggio sull’erba naturale del “Progreditur” contro la capolista Marcianise.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

“Avrei preferito evitare la sosta forzata, infatti ho dovuto lavorare molto sull’aspetto mentale per mantenere alta la tensione – rammenta mister Cinque – anche perché ci aspetta un’altra partita difficile contro la capolista, che sicuramente vorrà far bene davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta di domenica. Noi dal canto nostro dobbiamo confermare quanto di buono fatto a Taranto e daremo il massimo in campo, come sempre”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi, Cuomo e Rinaldi, oltre a De Vita. Prima convocazione per i neo-acquisti Casciani e Scarano.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
PALMA Francesco
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa

Marcatori Serie D: Molinari tripletta, Citro resiste

La tripletta di Molinari porta l’attaccante argentino al terzo posto in classifica con 11 reti. È lui il mattatore di giornata anche se l’ennesima rete segnata consente a Citro di mantenersi saldamente in testa e a Gambino di mantenere la seconda posizione. Salgono Ladogana a 8, Sperandeo e Balistreri a 7, Clemente a 6, Pisani, Di Senso e Lacarra a 5. Scorrendo verso il basso troviamo il passo avanti di Fella (Brindisi) e Faccini (Grottaglie) a 4, così come quelli di Fragiello (Mariano Keller) e D’Auria (Puteolana) che vanno a 2. Prima gioia dell’anno per Marsili (Matera), Ferrante (San Severo), Pedalino (Monopoli), Lattanzio e Zotti (Bisceglie), Aufiero e Tricarico (Gelbison), Della Ventura e Mascolo (Real Hyria).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    20° GIORNATA
Citro (Marcianise) 15
Gambino (Brindisi) 12
Molinari (Taranto) 11
Tedesco (Gelbison) 10
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Balistreri (Taranto) 7
Iadaresta (Marcianise) 6
Clemente (Taranto) 6
Lacarra (Bisceglie) 5
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5
Pisani (Francavilla in Sinni) 5
Di Senso (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: avanti un altro.

Mister Cinque non ammette cali di concentrazione: “D’ora in poi dalla squadra pretendo un solo processo di crescita perché non ammetterò più cali di tensione”. Notizie positive anche dall’infermeria, Cuomo operato al menisco, salvo il legamento. Il suo rientro in campo è previsto tra un mese. Da oggi in gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino.

E’ cominciata la settimana che porterà il Manfredonia a sfidare la capolista Marcianise. La squadra campana è reduce dalla sconfitta sul campo del Vico Equense e pertanto vorrà non solo riscattare il ko, tenere anche a distanza le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte. Di contro troverà un Manfredonia in forma, capace di battere il Taranto a domicilio e desideroso di raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Nel turno appena trascorso i sipontini hanno osservato il turno di riposo, mister Cinque non vuole cali di concentrazione, piuttosto tiene tutti sulla corda.  “Il nostro nuovo punto di riferimento – ha detto il tecnico – deve coincidere con il successo ottenuto a Taranto. Lì eravamo chiamati ad un riscatto, azione che abbiamo fatto direi in modo egregio ed è appunto da quella prestazione che dobbiamo ripartire restandone vicinissimi ad ogni sfaccettatura. Solo così potremo affrontare il girone di ritorno in piena fiducia dei nostri mezzi, altrimenti, considerati gli impegni che ancora restano da disputare, andremo incontro a momenti difficili”. Notizie positive giungono anche dall’infermeria, in particolare da Luigi Cuomo. Salvo il legamento del difensore sipontino, si tratta solo del menisco ed il suo rientro è previsto più o meno tra un mese. Sospiro di sollievo per tutto l’ambiente bianco-celeste. “Conosciamo il valore di Cuomo – afferma il dg Elio Di Toro – e pertanto speriamo che possa tornare a disposizione al più presto”. Inoltre nella giornata di oggi è possibile che si aggreghi al gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino, classe ’87, con trascorsi calcistici al Pescara, Pro Vasto, Scafatese, Cavese, Celano e Viterbese.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto sulla D

Mascolo e Della Ventura consegnano i tre punti al Vico Equense. Marsili gol ed il Matera sconfiggela Turris. Taranto forza cinque, pareggia il Brindisi, perde il Monopoli, vince il Francavilla. Zona play out: Ferrante e Ladogana regalano ossigeno puro al San Severo, piegata la resistenza del Gladiator, ora ultimo in classifica. Pareggio tra Puteolana e Grottaglie

Il risultato che non t’aspetti. Chi credeva in un turno pro Marcianise dovrà ricredersi. La formazione di Foglia Manzillo cade contro il Vico Equense sotto i colpi di Mascolo e Della Ventura. Ne approfittano Taranto e Matera, ora ad un solo punto di distanza dall’undici gialloverde. La squadra allenata da Papagni riscatta il ko interno subito sette giorni fa nel derby con il Manfredonia, infliggendo un pesante 1-5 alla Mariano Keller. Sugli scudi Molinari, autore di una tripletta. Seconda vittoria consecutiva per il Matera di Cosco, i lucani sconfiggonola Turrisa domicilio grazie alla rete messa a segno al26’della ripresa da Marsili. Giornata poco positiva per Brindisi e Monopoli. I messapici, per due volte in vantaggio, non vanno oltre il 2-2 incasa contro il Gelbison. Va peggio al Monopoli, sconfitto nel derby con il Bisceglie. Lattanzio, Zotti e Lacarra consegnano i tre punti alla squadra allenata da Favarin. Torna a vincere il Francavilla, superato il Real Metapontino per 2-1 con i gol di Sperandeo e Pisani. Questo il bollettino per quanto riguarda la zona alta della classifica. Sette squadre nel giro di tre punti, il Marcianise fa di tutto per complicarsi la vita e di conseguenza tutto è ancora in discussione. Stesso discorso per quanto riguarda la zona salvezza. Compie un passo avanti il San Severo, sconfitto il Gladiator con un secco 2-0 grazie alle reti di Ferrante e Ladogana. Si dividono la posta in palio Puteolana e Grottaglie. Ha riposato il Manfredonia. Incertezza su tutti i fronti nel girone H, domenica nuovo appuntamento. Cosa accadrà?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo – Gladiator 2-0
Il Gladiator cade sotto i colpi dei giallogranata

Mr. Danilo Rufini

Quarta vittoria casalinga consecutiva per il San Severo. Dopo Bisceglie, Brindisi e Puteolana, anche il Gladiator cade sotto i colpi dei giallogranata. Mister Rufini deve fare a meno degli squalificati Ianniciello e El Ouazni (appiedati per un turno dal giudice sportivo) e degli infortunati Conte e Russi. In difesa esordiscono gli ultimi arrivati Alterio e Sparano. Dopo l’esordio a partita in corso di domenica scorsa a Grottaglie, entra dal primo minuto in campo Antonio Ferrante.
Prime battute di gioco senza grandi sussulti.
Covelli non riesce a impattare su calcio d’angolo di Florio mentre Santaniello calcia alto su cross invitante di Diana.
Al 20’ Florio libera il sinistro e supera Munao ma il palo gli nega la gioia del gol.
Cinque minuti più tardi il centrocampista sanseverese doc ci prova ancora ma, questa volta, sfiora l’altro palo della porta sammaritana. Prima del riposo il Gladiator ha una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Capitan Bonavolontà entra in area e cross basso per Santaniello, che sfiora il palo alla destra di Pizzolato.
Inizio della ripresa da gran lavoro per il direttore di gara, costretto ad estrarre tre cartellini gialli in  7’ di gioco.
Al 54’ Ferrante, da poco spostato sulla fascia destra da mister Danilo Rufini, segna il primo gol con un gran tiro dal limite dell’area.
Il Gladiator accusa il colpo e non riesce a trovare le forze per reagire.
Il San Severo prova a raddoppiare e chiudere la contesa. Covelli manda di poco alto sulla traversa, con un tiro al volo su cross di Sparano. Dieci minuti più tardi Bonavolontà sfiora il pareggio con un conclusione di poco alta. Al 78’ Laezza entra in gioco pericoloso su Ladogana e l’arbitro lo manda anzitempo sotto la doccia. Il San Severo continua a spingerea spingere.
All’86’ Masi entra in area e tira per una facile parata di Munao.
Il Gladiator prova il forcing finale, con Mazza e Santaniello ma Pizzolato è sempre pronto ad intervenire.
Al 93’ Cesareo addomestica un pallone difficile da controllare e serve un assist delizioso a Ladogana che, a tu per tu con Munao, segnala rete del 2 – 0 finale. Ottavo sigillo stagionale per l’attaccante giallogranata.
A fine partita, giocatori, staff tecnico e società hanno dedicato la vittoria al giocatore  Francesco Russi e al dirigente Cosimo Altomare (entrambi presenti a Lucera).

SAN SEVERO: Pizzolato; Sparano, Follera, Alterio, De Vivo; Cordisco (45’ s.t. De Santis), Florio (36’ s.t. Masi), Burdo, Ferrante; Covelli (31’ s.t. Cesareo), Ladogana. A disposzione: Del Rossi, Annese, Marino, Mangiacotti, Mascolo, Dell’Aquila. All. Rufini.

GLADIATOR: Munao; Pucino, Simonetti, Laezza, Diana; Franchini (14’ s.t. Fasci), Del Gaudio, Carfagno (40’ s.t. Piccirillo), Bonavolontà; Mazza, Santaniello. A disposizione: Cerretti, Perrella, Degli Innocenti, Gaudiano, Scarano, Puccinelli, Sandu. All. Di Pierro.

Marcatori: 10’ s.t. Ferrante, 48’ s.t. Ladogana.
Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia.
Note Espulso: 34’ s.t. Laezza per gioco pericoloso. Ammoniti: Franchini, Florio, Cordisco, Burdo, Ladogana, Carfagno, Pizzolato.

Le gare di Serie D ai raggi X

Zona play out: Puteolana – Grottaglie e San Severo – Gladiator i match caldi nella parte bassa della classifica. In palio punti pesanti per la salvezza, non sono ammessi errori

E’ di nuovo caccia al Marcianise. Dopo l’aggancio di due domeniche fa da parte della Turris, nel precedente turno i corallini non sono andato oltre l’1-1 sul campo del Gelbison. L’undici di Foglia Manzillo è cosi di nuovo solitario al comando della classifica. La giornata che si prospetta sembra proprio sorridere alla formazione gialloverde. Al Liguori andrà in scena il big match della ventesima giornata trala Turrisdi Pensabene ed il Matera di Cosco. In palio punti pesanti. Gara sulla carta più semplice per il Marcianise, ospite del Vico Equense. Al terzo posto c’è momentaneamente il duo pugliese composto da Monopoli e Brindisi. Turno difficile per il Monopoli di De Luca, il calendario propone il derby del Ventura contro il Bisceglie, mentre il brindisi se la vedrà con il Gelbison. Chi vuole tornare a vincere è il Francavilla di Lazic, bisogna però superare le resistenze del Metapontino, coinvolto nella lotta per non retrocedere. Dopo il ko interno nel derby con il Manfredonia, il Taranto di Papagni ha tutta l’intenzione di ripartire deciso verso le prime posizioni, l’ostacolo Mariano Keller è alla portata degli jonici. In coda alla classifica è vera e propria bagarre. Non sono ammessi ulteriori passi falsi, il margine di errore si assottiglia con il passare delle giornate. E allora Puteolana – Grottaglie e San Severo – Gladiator diventano fondamentali per la permanenza in serie D. Vietato sbagliare. Turno di riposo per il Manfredonia.  

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Anticipi Serie D

Due le gare di anticipo della ventesima giornata del girone H di Serie D disputate oggi. Nella prima il Taranto Football Club 1927 ha espugnato con il punteggio di 5-1 il terreno del Mariano Keller. Per gli jonici sono andati a segno Molinari (autore di una tripletta), Balistreri e Clemente, mentre la rete del momentaneo pareggio dei padroni di casa è stata realizzata da Fragiello. La seconda gara in programma tra Puteolana 1902 Internapoli ed Ars et Labor Grottaglie è terminata in parità con il punteggio di 1-1. Al vantaggio dei padroni di casa realizzato da D´Auria ha risposto nel finale di gara per gli ospiti Faccini.

Il San Severo contro il Gladiator dopo una brutta settimana

La brutta sconfitta di Grottaglie potrebbe aver lasciato delle fastidiose cicatrici nell’ambiente giallogranata. All’indomani del 3-0 subìto dall’ultima in classifica del campionato di serie D, girone H, pare che il presidente Dino Marino non abbia lesinato di esprimere il proprio disappunto direttamente all’allenatore Rufini. Lo stesso tecnico non avrebbe gradito, arrivando anche a minacciare le dimissioni. Sembra probabile a questo punto che le strade del tecnico e del club dauno possano dividersi a fine stagione. Durante la settimana inoltre ci sono state delle tensioni nell’ambiente. Alcuni giocatori hanno manifestato la propria ‘insofferenza’, mentre i tifosi hanno contestato la società con il lancio di alcuni petardi.

Al 3-0 incassato a Grottaglie e alle due espulsioni, Ianniciello ed El Ouazni, rimediate contro i tarantini fa da contraltare la buona notizia circa le condizioni del giovane difensore giallogranata Francesco Russi. Il terzino ha dovuto infatti abbandonare la sfida dell’Amurri dopo appena 10’ di gioco per un malore. I successivi accertamenti medici gli hanno diagnosticato una piccola anomalia cardiaca (tecnicamente P.F.O, come la ebbe Cassano due stagioni orsono), rimediabile con un intervento chirurgico di routine.

L’assenza di Russi e Ianniciello costringerà il San Severo a rivoluzionare la sua difesa per la decisiva sfida contro il Gladiator al ‘Comunale’ di Lucera. Con Conte che potrebbe tornare a disposizione solo tra due settimane, potrebbe essere il giovane Annese ad occupare la casella di centrale difensivo al fianco di Follera. Sulla corsia difensiva di sinistra invece potrebbe trovare posto il giovane Mascolo, che ancora non ha esordito in maglia giallogranata.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo: ruggini interne?

La brutta sconfitta di Grottaglie potrebbe aver lasciato delle fastidiose cicatrici nell’ambiente giallogranata. All’indomani del 3-0 subìto dall’ultima in classifica del campionato di serie D, girone H, pare che il presidente Dino Marino non abbia lesinato di esprimere il proprio disappunto direttamente all’allenatore Rufini. Lo stesso tecnico non avrebbe gradito, arrivando anche a minacciare le dimissioni. Sembra probabile a questo punto che le strade del tecnico e del club dauno possano dividersi a fine stagione.

Al 3-0 incassato a Grottaglie e alle due espulsioni, Ianniciello ed El Ouazni, rimediate contro i tarantini fa da contraltare la buona notizia circa le condizioni del giovane difensore giallogranata Francesco Russi. Il terzino ha dovuto infatti abbandonare la sfida dell’Amurri dopo appena 10’ di gioco per un malore. I successivi accertamenti medici gli hanno diagnosticato una piccola anomalia cardiaca (tecnicamente P.F.O, come la ebbe Cassano due stagioni orsono), rimediabile con un intervento chirurgico di routine.

L’assenza di Russi e Ianniciello costringerà il San Severo a rivoluzionare la sua difesa per la decisiva sfida contro il Gladiator al ‘Comunale’ di Lucera. Con Conte che potrebbe tornare a disposizione solo tra due settimane, potrebbe essere il giovane Annese ad occupare la casella di centrale difensivo al fianco di Follera. Sulla corsia difensiva di sinistra invece potrebbe trovare posto il giovane Mascolo, che ancora non ha esordito in maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: I saluti e i ringraziamenti di Lorenzo Granatiero

Dalla pagina personale di Facebook, i saluti e i ringraziamenti di Lorenzo Granatiero, da oggi nuovo calciatore della Juventus:

“Dal Miramare a Vinovo…. Dal biancoceleste al bianconero… Dal “figlio unico” al “storia di un grande amore” .. Da oggi sono un giocatore della juventus!!
Ringrazio tutti !! Ringrazio la società che ha creduto in me, i mister che mi hanno allenato e mi hanno fatto crescere, i tifosi per tutto l’affetto dato in ogni momento,la gente più cara che mi è stata accanto e I MIEI GENITORI … Pensavo durasse più la stagione con la maglia della mia città ma la vita è fatta di scelte ….. Ciao a tutti un abbraccio ! ️ ..
SEMPRE FORZA DONIA !!

Lorenzo Granatiero

Granatiero: un ’97 del Manfredonia in bianconero

Lorenzo Granatiero – PH Lucia Melcarne

La Juventus si conferma squadra molto attenta al vivaio italiano, pescando giovani talenti soprattutto al sud. L’ultimo in ordine di tempo è il giovane esterno destro del Manfredonia, Lorenzo Granatiero, classe 1997. Il giocatore andrà in prestito con diritto di riscatto. Granatiero è uno dei più bravi e promettenti esterni, micidiale sull’asse destro del campo. Proprio come piace a Conte.

Antonio Lo Vecchio – tvgargano.it