Piove sul bagnato in casa dell’U.S.D. San Severo.

Il Presidente Dino Marino

Alla terza sconfitta consecutiva (2-0 subìto a San Giorgio Cremano dal Mariano Keller), e all’ultimo posto nella classifica della serie D, girone H, si è infatti aggiunta la delusione di poter tornare a calcare il manto sintetico del ‘Ricciardelli’ solo a metà febbraio 2014.
Si è chiusa così una delle più brutte settimane della San Severo calcistica degli ultimi anni, iniziata tra i veleni e le polemiche per la sconfitta nel derby contro il Manfredonia, rinfocolati dal KO in terra campana di sabato scorso.
Eppure mister Rufini aveva provato a dare una svolta all’inerzia negativa del periodo, rivoluzionando l’undici titolare. Una scelta che non ha prodotto alcun beneficio.
Venerdì scorso, in un incontro tenutosi presso il Palazzo del Comune di San Severo è emerso che il Ricciardelli tornerà a disposizione dell’U.S.D. San Severo solo a partire dal prossimo anno. L’evoluzione della vicenda non ha mancato di scatenare polemiche tra il presidente Dino Marino e il Sindaco Savino, probabile rivali anche nelle elezioni amministrative del prossimo anno. Il San Severo quindi potrebbe tornare ad occupare il campo di casa o il prossimo 9 febbraio (5° giornata di ritorno, San Severo – Matera), o tuttalpiù il successivo 23 febbraio (24° turno, San Severo – Taranto).
Intanto domenica prossima i dauni ospiteranno il Bisceglie, nobile decaduta del girone che sta arrancando ai margini della zona play out. I nerazzurri (sette pareggi in dodici gare) hanno ottenuto in trasferta le uniche due vittorie fino ad ora maturate nel 2013/14.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 12° turno

Doppietta per Francesco Faccini del Grottaglie contro il Real Metapontino.

Bottino di reti entusiasmante nella dodicesima giornata del Girone H di Serie D. 24 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 3 goal a partita. Tra le reti prevalgono le doppiette dell’attaccante Francesco Faccini del Grottaglie e del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Nella classifica marcatori lo stesso attaccante del Progreditur Marcianise aggancia il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino  in vetta con 9 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo posto rimane Loris Formuso del Grottaglie a quota 7 goal, davanti a Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento e Massimo Perna della Turris a quota 6 reti.

GARE  12° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BRINDISI-MARIANO KELLER = 2-1
Albano 32′ pt (B), Pellecchia 19′ st (B), Santaniello Emanuele 25′ st (M)

FRANCAVILLA IN SINNI-MONOSPOLIS = 3-1
Ferrara 9′ st (F), Sekkoum 39′ st (F), Montaldi 41′ st (M), Pioggia 47′ st (F)

GLADIATOR-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-2
Citro 39′ pt (P), Prisco 45′ pt (G), Citro 19′ st (P), Santaniello Raffaele 36′ st (G)

GROTTAGLIE-REAL METAPONTINO = 3-2
Pignatta 20′ pt (R), Formuso 23′ pt (G), Faccini 12′ st (G), Faccini 18′ st (G), Di Senso 25′ st (R)

MATERA-TARANTO = 2-1
Oliveira 22′ pt (M), Pino 37′ pt (M), Clemente 20′ st (T)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-REAL VICO EQUENSE = 0-0

SAN SEVERO-MANFREDONIA = 1-2
De Rita 9′ pt (M), Ianniciello 44′ pt (S), Palazzo 19′ st (M)

TURRIS-BISCEGLIE = 1-1
Titone 24′ pt (B), Perna 37′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GELBISON CILENTO

CLASSIFICA MARCATORI                                                       

9 GOAL: Gambino (Brindisi), Citro (Progreditur Marcianise)

7 GOAL: Formuso (Grottaglie)

6 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Perna (Turris)

5 GOAL: Titone (Bisceglie), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Clemente-Molinari (Taranto)

4 GOAL: Pioggia-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Lauria (Matera), Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino)

3 GOAL: Pisani (Francavilla sul Sinni), Faccini (Grottaglie), Di Rito (Monospolis), 2 GOAL:Croce (Bisceglie), Fella-Loiodice Nicola-Pellecchia (Brindisi), Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), De Rita-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Corvino-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo-Pignatta (Real Metapontino), Russo Giulio (Real Vico Equense), Ianniciello (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)

1 GOAL: Del Core (Bisceglie), Albano-Cacace-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Greco-Lancellotti-Sekkoum-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Covelli-Gadaleta (Real Metapontino), Corsale-Iovene-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe (Real Vico Equense), Conte-Dimatera-Galetti-Polani (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL: D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Ascoli Satriano – Francavilla Calcio 3-1
battuto il Francavilla

Punti pesanti per l’Ascoli, battuto il Francavilla concorrente diretto per la salvezza.
Tre come i punti incamerati, tre come i calci di rigore assegnati dal signor Pascariello di Lecce, tre come i gol fatti e tre come gli scontri salvezza da giocare in casa fino al giro di boa: l’Ascoli riesce ad aggiudicarsi il primo scontro diretto casalingo, ne fa le spese un coriaceo Francavilla Calcio, che pure non demerita. L’avvio di gara è di marca ospite, e fino al gol di Quaresimale, autore di un caparbio coast to coast concluso con la sfera alle spalle di Petranca al 26’, va per due volte vicino al vantaggio con Chirico e Giuffrida, ma la palla del difensore ospite finisce sulla traversa ed i padroni di casa possono tirare un sospiro di sollievo; il legno di Chirico scuote i gialloblù, che prendono in mano il pallino del gioco e aumentano la pressione fino alla rete del vantaggio, legittimato una manciata di minuti dopo con l’occasione ghiotta per raddoppiare: Lonigro in proiezione offensiva viene steso da Bruni in area, e Pascariello assegna il primo penalty di giornata, ma Petranca ipnotizza Ricci e tutto resta invariato fino al fischio che pone fine alla prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con il raddoppio ascolano, realizzato da Ragno, abile a concretizzare al meglio un contropiede orchestrato e condotto da Piscopo facendosi trovare smarcato a centro area sul cross radente dalla destra dell’esterno. Il Francavilla cerca di riorganizzarsi, ed al 49’ è Giuffrida a portare il pericolo dalle parti di Moschetto, che ne smorza la conclusione, e la sfera lambisce il palo alla sua destra e si perde in angolo. I padroni di casa sembrano in completo controllo del match, ma alla mezz’ora della ripresa il primo assistente Pansini richiama l’attenzione su un contatto a palla ormai lontana, mimando il gesto della gomitata del difensore di casa, tra Cinquepalmi e Tieni, che crolla a terra col volto tra le mani: il direttore di gara espelle il numero cinque ascolano ed assegna il penalty che Gallù trasforma. Gli ospiti ci provano con maggior convinzione ora, e non disdegnano qualche intervento rude ai danni degli avversari, come quando al 42’ Chirico affossa Montemorra: terzo calcio di rigore accordato dall’arbitro, Piscopo spiazza Petranca e ristabilisce la distanza di sicurezza; nei minuti di recupero non succede altro, e l’Ascoli incamera tre punti fondamentali.

Tre punti fondamentali per l’Ascoli, che aumenta lo score di punti in casa, compie un bel balzo in classifica ed allontana proprio il Francavilla che pure mostra qualche limite dal punto di vista tecnico. Ancora una buona prestazione per Piscopo, a tratti devastante sulla fascia destra, sempre puntuale sui lanci col contagiri di Montemorra, ma oggi il vero valore aggiunto della squadra di Maiellaro è stato Quaresimale, autentico uomo-ovunque per i gialloblù, segna, recupera un’infinità di palloni, costruisce e cuce i reparti, finendo nel ruolo di terzino destro dopo l’espulsione di Cinquepalmi. Soffre in qualche occasione il settore difensivo di destra, a causa del dinamismo di Bruni e Russo, manca la precisione agli avanti ospiti per poter incanalare la gara su un binario diverso. 

A.S.D. Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo Lonigro, Ragno (25’ st Marracino), Cinquepalmi, Bruno, Piscopo, Quaresimale, Ricci (36’ st Lanciano), Montemorra, Balletta (28’ st Veneziano). A disp. Perna, Galano, Gallo, Zoila. All. Maiellaro.

A.S.D. Francavilla Calcio: Petranca, D’Angelo, Casamassima (23’ st Tieni), Vignola, Chirico, Gallù, Bruni (11’ st D’Amone), Scarongella, Andriulo, Russo (6’ st Birtolo), Giuffrida. A disp. Magazzino, Esposto, Bungaro, Rizzato. All. Calabrese.

MARCATORI: 26’ pt Quaresimale, 3’ st Ragno, 43’ st (r) Piscopo (AS); 30’ st (r) Gallù (FC).
AMMONITI: Ragno (AS); Chirico, Gallù, Bruni, Scarongella, Tieni (FC).
ESPULSO: Cinquepalmi (AS) al 29’ st.
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Pansini e Ignomiriello di Bari.

 

Elio Gerardo Lavanga

Il punto sulla serie D

Allo Jacovone termina 2-1 per la formazione di Papagni. Sekkoum e Pisani fanno volare il Francavilla. Turno facile per il Marcianise. Gelbison superato per 4-1.

Girone H: il Taranto aggancia il Matera al secondo posto. Francavilla al quarto successo di fila. Anche la Turris deve arrendersi. Marcianise sempre costante

In coda alla classifica risorge il Real Metapontino grazie al successo sul Gladiator. Perdono Grottagile e San Severo. Ora l’ultima piazza della classifica è occupata proprio dai pugliesi

E’ la giornata di Taranto e Francavilla. La formazione di mister Papagni, nel derby dello Jacovone contro il Monopoli, si impone sull’undici di mister De Luca per 2-1 grazie alla doppietta messa a segno da Molinari. Il successo consente ai rossoblu di agganciare il Matera al secondo posto. I lucani, infatti, nella giornata di ieri hanno osservato il turno di riposo a causa della radiazione del Nardò. Continua il momento magico del Francavilla. Gli uomini di Lazic, al quarto successo di fila, questa volta si liberano della Turris con i gol di Sekkoum e Pisani. Non solo, grazie ai tre punti il Francavilla sale così al terzo posto, in coabitazione con Brindisi e Monopoli. Tutto facile perla capolista Marcianise,la pratica Gelbisonè stata espletata con un secco 4-1. I giallo-verdi continuano la corsa solitaria in vetta alla classifica con 27 punti. L’altro derby pugliese, quello tra Bisceglie e Brindisi, termina 1-1. Al vantaggio brindisino di Marsili, risponde il Bisceglie con il rigore trasformato da Logrieco. Tonfo casalingo del Manfredonia.La Puteolana, con Siciliano e Manco, espugna il Miaramare e trova un importante successo in chiave salvezza. Risorge il Real Metapontino in virtù del successo sul Gladiator. La formazione di Sassanelli non è più ultima in classifica. Sprofondano San Severo e Grottaglie. Le due compagini pugliesi, con le sconfitte in terra campana contro Mariano Keller e Vico Equense, escono da questo turno con le ossa rotte. Ora, l’ultimo gradino della classifica è occupato proprio dal San Severo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Puteolana 1.2
Interviste spost gara

Archiviare la sconfitta e catapultarsi immediatamente allo scontro diretto con il Grottaglie di domenica prossima: è questa la parola d’ordine in casa Manfredonia, dove l’amarezza regna sovrana a seguito della sconfitta rimediata contro la Puteolana, in una gara gestita male e finita peggio.
Di questo avviso è mister Franco Cinque“Non abbiamo fatto bene, mollando troppo la presa e giocando con un atteggiamento del tutto sbagliato che ci ha portato alla sconfitta. Mi assumo le responsabilità di non aver dato la giusta carica durante la settimana ai miei”.
A presentarsi insieme all’allenatore sipontino in zona mista è capitan Ivan Romito, espulso al 92′, a gara ormai compromessa. “Siamo stati presuntuosi, mollando la presa troppo presto. Il loro pareggio ci ha , il raddoppio ha chiuso la partita. Adesso dobbiamo archiviare subito questa gara e pensare allo scontro diretto col Grottaglie di domenica prossima”.

Le dichiarazioni dei due tesserati nel video di Donia Channel.

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Real Gioia/Gravina – San Cesareo 2-1
Cardano- Dumitru, il Gravina torna alla Vittoria

Sorride all’FBC Gravina l’undicesima giornata di campionato. Al termine di una gara maschia e combattuta, i gialloblù portano a casa 3 punti fondamentali utili a  risollevarsi da una posizione di classifica al momento deficitaria. È stato un Gravina gagliardo e generoso quello visto contro il San Cesario, che a tratti ha prodotto un gioco di buona qualità, spinto da un pubblico caloroso che ha fatto sentire il proprio incitamento per tuttala gara. Zinfollino conferma quel 3-5-2 che ben aveva figurato ad Otranto, schierando ancora Cardano e Gilfone come tandem d’attacco. Al3’la gara già si sblocca. Dumitru dalla destra serve Gilfone, appena entrato in area, che con un colpo di tacco elegantissimo serve Cardano che scarica un siluro che si insacca all’incrocio dei pali. Rete bellissima, che riscalda i tifosi accorsi al “Comunale” nonostante la temperatura proibitiva.
Il Gravina continua ad attaccare, spinto da un Cardano in giornata di grazia, e va vicino al raddoppio all’11’ con Chiaradia, che fa venire i brividi a Colapi. Al29’gli ospiti trovano il gol del pareggio. Lorenzo dal limite dell’area calcia in porta, sfortunata è la deviazione di Rizzi che beffa Lagreca e riporta il punteggio in parità. Il Gravina non molla la presa e si riporta in avanti con grande grinta ed è ancora Cardano a sfiorare il gol ma la sua conclusione termina alta. È l’ultima emozione della prima frazione. Nella ripresa, i gialloblù schiacciano i salentini nella propria metà campo, ed è Cardano al50’a concludere a rete ma il suo tiro è impreciso. Contatto sospetto in area al63’quando Cardano viene atterrato da Petrachi, liberato da uno splendido colpo di tacco di Gilfone. Zinfollino prova a cambiare le sorti del match inserendo Costantiello al posto di Rizzi, spostando il baricentro della squadra in avanti. Al72’è Chiaradia ad andare vicino alla segnatura, ma Colapi legge bene il suo tentativo di dribbling e salva la porta rossonera. Al77’ci prova Dumitru ma Colapi è strepitoso nel negargli il gol. Il forcing è costante, gli ospiti si affacciano dalle parti di Lagreca solo su calcio d’angolo, senza impensierirlo più di tanto. All’86’ il Gravina trova il meritato vantaggio. Al termine di un’azione convulsa in area, Dumitru con un preciso tiro di collo supera Colapi scatenando l’entusiasmo sugli spalti del “Comunale”. Un gol di pregevole fattura quello dell’under rumeno, già alla seconda marcatura in campionato. Nei minuti finali vanno sotto la doccia anticipatamente dapprima Cardano e Cofano, poi il capitano degli ospiti Rizzo.
Al91’il Gravina va vicino alla terza rete con Lagreca G., ma il portiere ospite chiude ancorala porta. Altriplice fischio del sig. Andreano il pubblico di casa può fare festa. Serviva un risultato importante quest’oggi, per confermare la buona e sfortunata prestazione di domenica scorsa ad Otranto, ed è arrivata. I ragazzi di mister Zinfollino hanno cercato questa vittoria in tutti i modi ed alla fine l’hanno trovata grazie ad una grande giocata di Dumitru. È piaciuto quest’oggi soprattutto l’atteggiamento alla gara, la grinta e la voglia di vincere che nelle precedenti partita era venuta a mancare, soprattutto dopo la rete avversaria.

Queste le parole del neo tecnico gialloblù a fine gara: “Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto per come è maturata la vittoria. Non era facile giocare su un campo così pesante, ma i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine riuscendo a dare una grande gioia a questo bellissimo pubblico. Meritano tanto, faremo del nostro meglio per provare a regalare in futuro altre vittorie come questa.”

Nella prossima gara l’FBC Gravina farà visita al Fragagnano, reduce dal pareggio esterno in quel di Tricase.

FBC GRAVINA: Lagreca, Rizzi(Costantiello), Chiaradia, Nuzzi, Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(Lagreca), Cardano, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Dibenedetto, Pestrichella, Graziadei, Lacetera.
All: Zinfollino

SAN CESARIO: Colapi, Fasiello(De Mitri), Cofano, Petrachi, Corallo(Staiano), Rizzo, Lorenzo, Ciccarese, Liccardi, Dell’ Anna, De Pascalis(Ingrosso).
A disp: Capone,Conte, Stampeffi, Rizzo.
All: Colapietro

Ammoniti: Nuzzi, Cataldi, Gilfone, Dumitru(FBC Gravina), Colapi, Petrachi, Ciccarese(San Cesario)
Espulsi: Cardano, Cofano, Rizzo
Reti:3’Cardano,29’Lorenzo,86’Dumitru
Arbitro: Andreano di Foggia

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Manfredonia – Puteolana 1-2
il fair play non porta punti…

Manca un rigore al Donia, ed in effetti il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Le lamentele della Puteolana hanno trovato una compensazione nella mancata assegnazione del calcio di rigore. Il pessimo Simiele di Albano Laziale perde presto la bussola e non riesce a sedare gli animi in campo.

Ma veniamo ora alle responsabilità della squadra, che purtroppo in gare come questa dimostra i propri limiti caratteriali e nervosi.

Era già successo con il Vico e puntualmente si ripete con la Puteolana. Il gol realizzato dopo soli 9′ con Pollidori nuoce alla squadra che si rilassa.

Tale atteggiamento incoraggia i campani a rientrare in partita fino al meritato 1-1 con Siciliano al 38′.

Il Donia non punge lì davanti, troppe le assenze, e la Puteolana colpisce con Fioretti che costringe De Gennaro ad atterrarlo dentro l’area. Rigore e rosso diretto. Manco trasforma dagli 11 metri.

Il Donia è in 10 uomini e cerca il gol del pari. A questo punto la gara si fa dura e spigolosa. Fioccano i cartellini ed emerge la grande esperienza della squadra campana, dalla quale il Donia dovrebbe imparare.

Inutili i 2 sussulti di Corbo nel recupero, è sconfitta che spazza via le ultime 2 vittorie consecutive conquistate.

Ora si riparte dallo scontro diretto di Grottaglie, vietato distrarsi.

MANFREDONIA (4-2-3-1): De Gennaro, Granatiero (66’ Palma), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo (61’ Corbo), Coccia, Romito, Palazzo, De Rita, Trotta (56’ Arigò). A disposizione: Sollitto, Balestrieri, Totaro, De Vita, Gentile, D’Ambrosio. All. Cinque

PUTEOLANA (4-4-2): Despucches, Carezza, D’Ascia, Loiacono (84’ Paesano), Signore, Visciano, Manco (86’ Imbriaco), Siciliano, Foggia, Fioretti, D’Auria (80’ Montagna). A disposizione: Ifregerio, Cigliano, Liberti, Capuano, De Lucia, Borriello. All. Potenza

Arbitro: Sig. Simiele di Albano Laziale
Assistenti: Summa e Piccolo di Taranto

MARCATORI: 9’ Pollidori, 38’ Siciliano, 67’ Manco (rig.)
AMMONITI: Pollidori, Coccia, Carezza, D’Ascia, Siciliano, Foggia
ESPULSI: De Gennaro, Romito, Despucches

Spettatori: circa 2.000 Corners: 5-2 Recuperi: 2’+5’+1’

Stefano Favale

Manfredonia – Puteolana 1-2
Sintesi della gara

Inatteso harakiri interno per il Manfredonia che incappa in una sconfitta contro la coriacea Puteolana, autrice di una prestazione grintosa che le ha permesso di fare bottino pieno al Miramare.

Uno stop figlio di un atteggiamento sbagliato da parte dei sipontini, illusi dal gol del vantaggio di Pollidori e “spariti” dal campo subito dopo in una gara che, se approcciata diversamente, avrebbe potuto regalare soddisfazioni.

sipontini ingenui e sfortunati, campani arcigni ed esperti. Negato un rigore al Donia, cattivo l’arbitraggio.

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Mariano Keller – San Severo 2-0
terza defaillance consecutiva

Mr. Danilo Rufini

Una delle più brutte settimane calcistiche per l’U.S.D. San Severo si chiude con la terza defaillance consecutiva nel campionato di serie D, girone H. I dauni lasciano il campo e il bottino alla Mariano Keller al termine dei 90′ disputati al ‘Paudice’ di San Giorgio a Cremano (NA), inanellando il secondo KO consecutivo in trasferta in Campania.

Nonostante mister Rufini abbia rivoluzionato la formazione dopo la sconfitta nel derby con il Manfredonia (e le polemiche delle ore seguenti), l’inerzia negativa del periodo non ha invertito la tendenza. A nulla dunque è valso tenere in panchina contemporaneamente i titolari GanciGaletti De Vivo, per lasciare spazio a FlorioBurdoCesareo e Simonetti, al fine di cogliere frutti diversi da quelli amari della sconfitta. Il San Severo fornisce ancora una buona prestazione in trasferta, ma il tutto passa in secondo piano alla luce del risultato finale e alla realtà di un roster che ha assolutamente bisogno di rinforzi. Ed intanto il presidente Marino detta l’ultimatum: ancora una settimana per cercare di cambiare la tendenza di una stagione che rischia di diventare fallimentare, prima di prendere ‘provvedimenti definitivi’.

Domenica prossima c’è il Bisceglie … e la gara non si disputerà al ‘Ricciardelli’ così come si era sperato fino all’incontro tra i vertici della società e l’Amministrazione comunale dello scorso venerdì. Anzi, la nuova plausibile data per il ritorno tra le proprie mura della compagine giallogranata è stata procastinata alla prima o seconda decade di febbraio. Le motivazioni di tale diatriba si perdono forse nel solo aspetto politico dell’intera vicenda. Sarebbe l’ennesima conferma, nel caso, di quanto qualunque capitolo della vita di una comunità, anche quello in apparenza più neutrale, si tinga dei colori della ‘lotta’ nel momento in cui viene sacrificato alle logiche elettorali.

MARIANO KELLER. Napoli; Tommasini, Marseglia, Cicatiello, Micallo (18′ Noviello), Gala, Falzarano (69′ Sorrentino), Visone (60′ Marzocchi), Mazzeo, La Torre, Santaniello. A disposizione: Parisi; Bosco, Dragone, Colella, Esposito, Amico. Allenatore: Muro.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano, Russi, Musca, Simonetti (75′ Galetti), Ianniciello, Florio (85′ Selvaggi), Burdo, Cesareo, Di Matera, Ladogana. A disposizione: Simone; De Vivo, Ganci, Fasci, Villani, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Tommasini; 89′ Marzocchi.
ARBITRO: Cesaroni di Pesaro.
NOTE – Osservato 1′ di silenzio per le vittime del nubifragio in Sardegna. Ammoniti Napoli, Tommasini, Gala, Falzarano e Noviello del Mariano Keller; Musca del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

FBC Gravina, il nuovo allenatore e’ Zinfollino

Zinfolino

L’FBC Gravina comunica di aver raggiunto l’accordo con Gino Zinfollino, tecnico andriese, reduce dall’esperienza nella passata stagione nella Beretti dell’ A.S. Andria. Zinfollino in passato ha guidato squadre importanti e blasonate come San Severo e Cerignola, dove vinse il campionato di Promozione nella stagione 2008/2009.

Queste le prime dichiarazioni rilasciate:

“Ho accettato con orgoglio ed entusiasmo la proposta dell’FBC. Mi hanno convinto la serietà del progetto e questa piazza affamata di calcio, con una tifoseria che merita grandi soddisfazioni.  Non voglio fare promesse, la posizione in classifica è delicata e vogliamo tirarci fuori al più presto da questa situazione. Voglio valutare al meglio la rosa a mia disposizione prima di effettuare ritocchi nel mercato che si aprirà fra pochi giorni.”

L’ingaggio del nuovo mister avviene in seguito alle dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dal sig. Angelo Terracenere. La Società gialloblù ringrazia il tecnico molfettese per il lavoro svolto con impegno, dedizione e competenza.

 

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Sconfitta per il San Severo nell’anticipo

Il San Severo perde l’anticipo della 13^ giornata per mano della Mariano Keller. Ingeneroso il 2- 0 finale per i padroni di casa.

Solita musica per i sanseveresi in questa stagione. Il San Severo crea gioco e gli avversari fanno punti.

Mister Rufini rivoluziona la squadra e parte con Pizzolato tra i pali, linea a quattro in difesa con Semerano, Ianniciello, Simonetti, Russi; a metà campo schiera Florio, Burdo, Musca, Dimatera; in attacco Cesareo a far coppia con Ladogana.

I padroni di casa passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Tommasini al 35′. Il San Severo prova ad impattare prima del riposo ma la difesa napoletana è brava a chiudere ogni varco.

Nel secondo tempo i giallogranata si sbilanciano, nel tentativo di impattare. Sul finale, però, arriva il raddoppio di Marzocchi al 45′.

Manfredonia Calcio: interviste a De Rita e Palazzo

De Rita e Palazzo: “Dobbiamo continuare così. Occhio alla Puteolana”

Il centrocampista Mauro De Rita e l’attaccante Loris Palazzo, protagonisti di domenica scorsa, ai microfoni di DoniaChannel.

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Oggi il San Severo rende visita al Mariano Keller

Mr. Danilo Rufini

Si gioca sabato alle ore 14,30

Sabato in trasferta per il San Severo Calcio, impegnato sul campo del Mariano Keller. Al “Paudice” di San Giorgio a Cremano (fischio di inizio alle 14.30) si giocherà per la tredicesima giornata del campionato di serie D.

Gli uomini di Mister Rufini sono reduci da due sconfitte consecutive (sul campo del Real Vico e in casa nel derby con il Manfredonia) e torneranno in Campania con l’intenzione di fare risultato.

In questa stagione il San Severo ha già disputato un anticipo in Campania. Per la gara di esordio stagionale, Cesareo e compagni hanno giocato sul campo della Puteolana Internapoli (a Pozzuoli), dove si sono imposti per 2 – 1. Un precedente che potrebbe portare bene ma al quale non vuole aggrapparsi il tecnico sanseverese.

“Sarà una partita molto dura – sostiene – su un campo difficile, dobbiamo disputare una partita di lotta e con grande spirito di sacrificio per fare punti; ne siamo consapevoli e andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto”.

Mancheranno due centrocampisti: Matteo Della Ventura per squalifica e Michele Conte per infortunio muscolare.

Dirigerà il Sig. Marco Cesaroni di Pesaro, primo assistente Luca Fiorillo di Salerno, secondo assistente Moreno Francesco Longo di Paola.

San Severo

Manfredonia: Quattro gol all’Ascoli in amichevole

Consueto giovedì di amichevole ieri per i sipontini, che sono scesi in campo per affrontare l’Ascoli Satriano (Eccellenza pugliese) dello “zar” Maiellaro. Un buon test, considerata la voglia dell’avversario di far bene, che ha permesso a mister Cinque di valutare le condizioni del gruppo, motivato a proseguire nella striscia di risultati utili.
Agonismo e concentrazione durante i primi 45′, che hanno evidenziato determinati meccanismi di gioco già collaudati; nella ripresa, solita girandola di sostituzioni e spazio a chi ha racimolato poco minutaggio fino a questo momento.
Lavoro differenziato per Compierchio (fisioterapia e palestra) e per il lungodegente La Porta, che prosegue nel suo programma personalizzato di recupero.
Per la cronaca, il risultato finale è Manfredonia-Ascoli Satriano 4-2 ed i gol sono stati realizzati da Trotta, Arigò (doppietta) e Lacarra.

Ufficio Stampa

San Severo: Ricciardelli non agibile. Incontro al comune

La Curva del Ricciardelli

Mentre tarda ancora l’inizio dei lavori è mancata anche la corrente
La dirigenza dell’Usd San Severo Calcio incontrerà domani l’Amministrazione Comunale di San Severo per la questione del campo sportivo “Ricciardelli”.

Obiettivo primario dell’incontro è fare definitivamente chiarezza sui lavori da effettuare per renderlo agibile per il campionato di serie D e sul black out di questi giorni.

Sta per volgere al termine il girone di andata senza che i tifosi giallogranata abbiano potuto seguire la propria squadra a San Severo. I ragazzi di Mister Danilo Rufini hanno dovuto giocare a Lucera le ultime tre gare casalinghe. “E’ il disagio minore che abbiamo affrontato – sostiene il vicepresidente Antonello Bisceglie – se consideriamo che siamo stati costretti a giocare a Foggia, Matera e, addirittura, ad Agnone”.

Un disagio che si ripercuote in primis su tifosi ma non risparmia squadra e società. “Nessuno può affermare con certezza – sostiene Rufini – che, se avessimo giocato al Riccirdelli, avremmo avuto qualche punto in più in classifica ma, di solito, nel calcio quando giochi sul campo dove ti alleni per tutta la settimana qualche vantaggio lo hai; per non parlare poi della maggiore carica dei tifosi”.

La società sta scontando gravi perdite economiche per le mancate sponsorizzazioni, il totale fallimento della campagna abbonamenti e i mancati incassi nelle partite casalinghe, che mettono a repentaglio il suo futuro, senza escludere il rischio di non poter portare a termine la stagione. “Vogliamo tranquillizzare i nostri sponsor – dichiara il presidente Dino Marino – che non avranno alcun danno per i contratti stipulati con la società, in quanto i cartelloni pubblicitari avranno validità solo da quando il campo sarà reso agibile, quindi la loro sponsorizzazione che sarebbe dovuta partire all’inizio del campionato e finire al termine dello stesso, inizierà a dicembre e finirà dopo un anno solare , così sarà anche per i contratti ancora da stipularsi”.

La società ha valutato una perdita secca in non meno di centomila euro. Un ulteriore difficoltà finanziaria per una società sportiva che affronta una stagione così dispendiosa, come è quella di partecipazione al massimo campionato dilettantistico di calcio nazionale.

Ad accrescere ulteriormente i disagi c’è stata anche la mancanza di energia elettrica al “Ricciardelli” per diversi giorni. I giocatori della prima squadra sono stati costretti a fare la doccia fredda mentre non hanno potuto fare allenamento diversi gruppi di squadre giovanili per l’impossibilità di accendere le luci sul campo.

USDSanSeveroCalcio

Manfredonia: con la Puteolana in cerca del tris

Dopo i successi con Brindisi e San Severo, i sipontini al Miramare vogliono la terza vittoria consecutiva contro una diretta concorrente nella la lotta per la salvezza.
Prima del match con i campani c’è spazio per una chiaccherata con il presidente Sdanga: “La situazione rispetto alla scorsa estate è cambiata, vogliamo conseguire una salvezza brillante. I voli pindarici sarebbero controproducenti”

MANFREDONIA – I due successi consecutivi ottenuti contro Brindisi e San Severo hanno riportato il sereno in casa del Manfredonia. La classifica dei sipontini è migliorata nettamente rispetto a due settimane fa. La comitiva bianco-celeste prosegue la preparazione in vista del prossimo impegno casalingo, quello con la Puteolana. La gara avrà inizio alle ore 16. Intanto, prima del match, c’è spazio per un tête-à-tête con il presidente Antonio Sdanga. “Quando assunsi le redini del club – precisa Antonio Sdanga – promisi il raggiungimento della serie superiore tre anni ed ho mantenuto la promessa fatta a suo tempo. Il mio intento, ovviamente, sarebbe quello di riportare il Manfredonia nella Lega Pro entro un altro triennio perché questa piazza lo merita. Al momento, però, i presupposti vagliati immediatamente dopo la promozione, allora ritenuti buoni, nel tempo sono purtroppo cambiati perché a fronte di quello che si era detto in estate ovvero che sarebbero entrati in società nuovi soci, la situazione è rimasta invece invariata, anzi è peggiorata nel senso che da quattro siamo passati a tre soci. Di conseguenza, se inizialmente certi discorsi erano stati sovrastimati, adesso è il caso di riportarli nella loro giusta dimensione perché i voli pindarici potrebbero poi lasciare brutte delusioni“.
Traduzione: il raggiungimento della quota salvezza il più presto possibile. “Certamente – continua Sdangavogliamo infatti conseguire una salvezza brillante. L’organico è composto da tanti promettenti giovani e da giocatori che per altri sarebbero un lusso. Però, siamo in tanti e dunque è probabile che si vada verso uno sfoltimento perché, appunto, non possiamo permetterci di tenere un gruppo così nutrito“.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

A Bordo Campo, questa sera con Franco Cinque

 

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Il derby di Capitanata, il punto sulle pugliesi, il caso ultras Monopoli, filmati ed interviste.

Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Puteolana

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Franco Cinque (Allenatore Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Clima teso in casa San Severo

Mr. Danilo Rufini

Clima teso in casa U.S.D. San Severo dopo la sconfitta shock maturata al ‘Comunale’ di Lucera nel derby contro il Manfredonia. A fine gara il presidente Marino ha tuonato contro allenatore e giocatori rei, a suo dire, di non aver dato tutto in una delle sfide più sentite della stagione. La posizione del tecnico Rufini è tornata dunque in bilico all’indomani del doppio KO nelle ultime due giornate del campionato di serie D, girone H. Se contro il Real Hyria, il San Severo aveva perso soprattutto per sfortuna e ingenuità (dal possibile 0-1 – rigore fallito da Ladogana – all’1-0 maturato al 90′), con il Manfredonia i dauni non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica per più di un tempo.
I noti problemi legati alla disponibilità del ‘Ricciardelli’, le lacune di un roster che avrebbe bisogno almeno di un rinforzo a centrocampo – complice anche il lungo infortunio del capitano Conte – e in attacco, e qualche malumore di troppo tra i giocatori minacciano di spaccare uno spogliatoio che ha rappresentato il vero punto di forza nelle scorse cavalcate promozione.
Il San Severo occupa ora la penultima posizione in classifica con appena un punto di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino. Una lunghezza che però potrebbe essere azzerata qualora il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso presentato dal Gladiator per la querelle Cesareo. In tal caso, l’1-1 maturato al ‘Piccirillo’ di Santa Maria Capua Vetere si trasformerebbe in un 3-0 a tavolino per i campani.

Antonio Pio Cristino – Il mattino di Foggia e provincia

 

Otranto – Gioia/Gravina 1-0
Un Gravina sprecone regala 3 punti all’Otranto

Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!

FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.

FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.

Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA 

I ragazzi del Gravina ad Otranto

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’11° turno

Strepitosa tripletta del folletto del Progreditur Marcianise Nicola Citro contro il Grottaglie

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise che ha mandato in bambola il Grottaglie, davanti alla doppietta dell’attaccante Vincenzo Pisani del Francavilla sul Sinni che ha regalato la vittoria contro il Bisceglie. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo postorimangono Loris Formuso del Grottaglie e Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento a quota 6 reti.

GARE 11° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 0-2
Pisani 10′ st (F), Pisani 25′ st (F)

MANFREDONIA-BRINDISI = 2-1
Pellecchia 14′ st (B), Arigò 20′ st (M), De Rita 23′ st (M)

MARIANO KELLER-TURRIS = 1-0
Falzerano 9′ st (M)

MONOSPOLIS-MATERA = 2-2
Girardi 27′ pt (MA), Pagliarini 33′ pt (MA), Montaldi 11′ st (MO), Lanzillotta 47′ st (MO)

PROGREDITUR MARCIANISE-GROTTAGLIE = 6-0
Citro 15′ st (PM), Citro 25′ st (PM), Citro 29′ st (PM), Iadaresta 35′ st (PM), Gerardi 37′ st(PM), D’Anna 44′ st (PM)

REAL METAPONTINO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

REAL VICO EQUENSE-SAN SEVERO = 1-0
Lettieri 47′ st (R)

TARANTO-GELBISON CILENTO = 1-0
Molinari 45′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GLADIATOR

CLASSIFICA MARCATORI
11 GOAL: Gambino (Brindisi)

7 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)

6 GOAL:Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento),Formuso (Grottaglie)

5 GOAL: Molinari (Taranto), Ladogana (San Severo)

4 GOAL: Titone (Bisceglie), Pellecchia (Brindisi), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera),Montaldi (Monospolis),Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise),Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)

2 GOAL:Croce (Bisceglie),Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi),Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-De Rita-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Orlando-Pagliarini-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Il punto sulla Serie D

Momento magico del Francavilla di Lazic, dopo Matera e Bisceglie, battuto anche il Monopoli. Il Brindisi con le reti di Albano e Pellecchia si riscatta dal ko di sette giorni fa. Pareggio tra Turris e Bisceglie.

GIRONE H: IL MATERA SI AGGIUDICA IL BIG MATCH CON IL TARANTO. OLIVEIRA E PINO FANNO VOLARE LA FORMAZIONE LUCANA. PAREGGIO DEL MARCIANISE CON IL GLADIATOR

Il Manfredonia centra la seconda vittoria consecutiva. Il derby con il San Severo viene deciso dalle reti di De Rita e Palazzo. Successo importante del Grottaglie sul Metapontino. 0-0 tra Puteolana e Vico Equense. Turno di riposo per il Gelbison

Il big match della dodicesima giornata, lo scontro tra Matera e Taranto, se lo aggiudica la formazione lucana. Gli uomini di Toma, infatti, grazie ai gol di Oliveira e Pinto piegano le resistenze del Taranto di Papagni, al primo ko dopo tre vittorie consecutive. Con questo successo il Matera sale solitario al secondo posto a quota 22, due punti in meno del Marcianise capolista, bloccato sul 2-2 nel derby con il Gladiator.
Non ne approfitta il Monopoli, sconfitto da un sorprendente Francavilla, al terzo successo di fila e di prestigio. Dopo aver battuto Bisceglie e Matera, formazioni che viaggiano nella parte alta della classifica, l’undici di Lazic si impone anche sulla formazione pugliese, ora ferma al terzo posto. Al Fanuzzi di Brindisi, la compagine di Ciullo si riscatta dalla sconfitta nel derby con il Manfredonia e grazie alle reti di Albano e Pellecchia si impone sulla Mariano Keller. Nessun passo avanti neanche da parte della Turris. La squadra di Torre del Greco, davanti al pubblico amico non va oltre l’1-1. Bisceglie in avanti con Titone, Perna su rigore riacciuffa il pari.
Continua la risalita del Manfredonia di mister Cinque, al secondo successo di fila. Sette giorni fa vittoria sul Brindisi, ieri altro derby, quello con il San Severo, ed altra vittoria grazie a De Rita e Palazzo.
Il San Severo, invece, rimane ancorato nella parte bassa della classifica. La delicata sfida salvezza tra Grottaglie e Metapontino finisce in favore dei pugliesi, mentre la Puteolana pareggia in casa con il Vico Equense. Ha riposato il Gelbison.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo – Manfredonia 1-2
Sintesi della gara

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo che Ladogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14. Di seguito le immagini della gara

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U.S.D. San Severo – Manfredonia 1-2
sconfitta shock

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo cheLadogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14.

Un pronostico leggermente a favore dei padroni di casa confermato, nonostante lo svantaggio quasi immediato per il goal di De Rita al 9′, dall’opportunità di poter giocare più di un tempo in superiorità numerica in seguito all’espulsione dell’estremo difensore ospite Leo al 40′. Un karma benevolo materializzatosi al 48′ del primo tempo con il goal del pareggio del bomber difensore Luigi Ianniciello, e da una seconda frazione a trazione anteriore per i giallogranata. Eppure, tra le tante, troppe, occasioni fallite dai sanseveresi, si è innestato il guizzo di Palazzo che ha reso amarissima la domenica di Dino Marino e soci, rimettendo di fatto sulla graticola il tecnico Rufini.

Il San Severo, dopo la concomitante vittoria del Grottaglie sul Metapontino (3-2), è precipitato al penultimo posto con appena un punto di vantaggio proprio sui lucani. Una lunghezza che potrebbe essere azzerata, se il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso del Gladiator per la ormai nota querelle ‘Cesareo‘. E’ un momento difficile dunque, forse il più complicato per la dirigenza dauna in questi ultimi cinque anni, con i tifosi che cominciano a chiedere rinforzi per affrontare al meglio uno dei più difficili gironi della quarta serie, e la pressione che potrebbe portare a scelte affrettate come l’esonero del tecnico della doppia promozione.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, Ganci (57′ Cesareo), De Vivo, Di Matera, Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disposizione: Simone; Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

MANFREDONIA. Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito, Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile – 68′ Totaro), De Rita (41′ De Gennaro), Palazzo. A disposizione: Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. Allenatore: Cinque.
RETI: 9′ De Rita; 48′ pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo.

ARBITRO: Schirru di Nichelino.
NOTE – Ammoniti Della Ventura e Cesareo del San Severo; Romito, Pollidori, Granatiero e De Gennaro del Manfredonia. Espulso Leo del Manfredonia per fallo di mani fuori area al 40′.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo-Manfredonia 1-2
Eroica vittoria del Donia

Pollidori

Eroica vittoria del Donia sul neutro di Lucera nel derby di capitanata con il San Severo.

Una magìa di De Rita, il nostro pupillo rispolverato nell’occasione, le grandi parate della sorpresa De Gennaro e la perla di Palazzo confezionano una pesantissima vittoria esterna.
Le tante assenze nel reparto avanzato inducono Cinque a schierare un 4-4-2 con Palazzo e De Rita in avanti e Trotta e Coccia larghi sulle fasce. Rufini risponde con il medesimo modulo con Galetti e Ladogana terminali offensivi.
Ritmi alti sin dalle prime battute, è derby vero. Al 10’ una grande giocata di Coccia regala al “mago” De Rita un assist che con estrema eleganza Mauro trasforma in rete nel sette. Il San Severo accusa il colpo e si affaccia dalle parti di Leo solo al 17’ con un tiro fuori misura di De Vivo dai 15 metri.
La determinazione e tranquillità del Donia prevalgono sulla frenesia dei giallorossi, condizionati dall’assillo di vincere a tutti i costi.
Palazzo, sempre pericoloso e sgusciante, per due volte sfiora il raddoppio con Pizzolato super nella prima circostanza ed una questione di centimetri nella seconda.
Al 39’ l’episodio che potrebbe segnare la svolta della gara: un errato disimpegno di Esposito innesca Ladogana che scavalca Leo in uscita con un pallonetto, quest’ultimo tocca la sfera al di fuori dell’area di rigore. Gol evitato ma rosso inevitabile.
Ecco De Gennaro, classe ’96, in campo con lo stadio che si infuoca. Cinque sacrifica De Rita e passa al 4-4-1.
Nell’ultimo dei 4 minuti di recupero Ianniciello trova il tap-in vincente su una sponda sulla linea di fondo. E’ 1-1 e si fa veramente dura in ottica rpresa.
In effetti il copione della gara cambia e il San Severo assedia l’area piccola dei delfini. L’uomo in più induce Rufini a chiedere ai suoi ragazzi di allargare il gioco sulle fasce. E così spiovono cross ripetutamente con il Donia alle corde.
Al 4’ è D’Arienzo a salvare sulla linea, dopo che Ladogana aveva superato De Gennaro con un lob. Al 10’ De Gennaro è strepitoso sul tiro a colpo sicuro dello stesso Ladogana. Il portierino si ripete al 17’ su De Vivo.
Il gol del San Severo sembra ormai nell’aria e invece…un preciso fraseggio dei sipontini trova in Gentile l’autore dell’affondo laterale e dell’assist per Palazzo che anticipa il diretto marcatore e gonfia la rete sul primo palo con Pizzolato appostato.
E’ tripudio sugli spalti occupati dai tifosi sipontini. La rete di Palazzo taglia le gambe ai locali, che vanno in tilt e si affidano puntualmente al lancio in profondità. Il tridente non basta, Simonetti neanche. Il fortino ospite regge con tenacia sino al 94’.
Il Donia vince una gara dominata per 39’, prima di riaprirla con l’espulsione, rischia di soccombere e poi piazza il jolly che disorienta un San Severo apparso in difficoltà.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato, Semerano (57’ Burdo), Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (57’ Cesareo), Galetti, Di Matera, Ladogana (80’ Simonetti). A disposizione: Simone, Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. All. Rufini

MANFREDONIA (4-4-2): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Coccia, Romito, Palazzo, De Rita (40’ De Gennaro), Trotta (62’ Gentile/74’ Totaro). A disposizione: Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. All. Cinque

Arbitro: Sig. Schirru di Nichelino
Assistenti: Pacifico e Basso di Taranto
MARCATORI: 10’ De Rita, 49’ Ianniciello, 65’ Palazzo
AMMONITI: Della Ventura, Galetti, Cesareo, Granatiero, Romito, De Gennaro
ESPULSI: Leo
Spettatori: circa 500. Corners: 9-0 Recuperi: 4’+4’

Stefano Favale

Le pagelle di San Severo – Manfredonia

De Gennaro il migliore del Donia nella vittoria contro i cugini del Manfredonia… il ragazzino compie 3 interventi prodigiosi e ha tanto coraggio ed un pizzico di mestiere già. Tutti al di sopra della sufficienza con il numero 1 Leo inoperoso e quindi senza voto.

Leo s.v.: inoperoso sino all’intervento d’istinto su Ladogana;

Granatiero 6: si sacrifica in fase difensiva, messo alle corde ad inizio ripresa;

De Gennaro 7,5: il migliore del Donia, il ragazzino compie 3 interventi prodigiosi e ha tanto coraggio ed un pizzico di mestiere già;

Esposito 6: la sua leggerezza poteva costare molto cara al Donia, non si risparmia;

Pollidori 7: a tutto campo, interdizione ed impostazione con eleganza;

D’Arienzo 7: un leone in mezzo alla difesa, impenetrabile;

Cuomo 7: idem D’Arienzo;

Coccia 7: corre come un “matto”, un assist per lui ed un’ottima condizione atletica;

Romito 7: tiene bene la posizione, esperienza da vendere;

Palazzo 7: un gran gol, due falliti per un soffio e tanta corsa per lui. Ma deve ancora migliorare;

De Rita 7: delizioso il gol, penalizzato dall’espulsione;

Trotta 6: gioca in un ruolo non suo, da centrocampista laterale di contenimento;

Gentile 6,5: 12 minuti prima dell’infortunio. In mezzo il formidabile assist per Palazzo;

Totaro 6: dà il suo contributo in fase di contenimento nel finale.

SAN SEVERO: Pizzolato 5,5; Semerano 5,5; (57’ Burdo 5,5), Russi 6; Della Ventura 6; Ianniciello 6; Musca 5,5; De Vivo 6; Ganci 5,5;(57’ Cesareo 5,5), Galetti 5,5; Di Matera 6,5; Ladogana 6

Stefano Favale

San Severo – Manfredonia 1-2
Il derby è biancoceleste

LUCERA (FG) – Grande vittoria per i biancocelesti, in dieci uomini per un tempo intero di fronte ad una squadra pronta a vender cara la pelle, che si aggiudicano il derby col San Severo in un match combattuto, maschio, che evidenzia il cuore e lo spirito di sacrificio dell’intero gruppo a disposizione di mister Cinque.

Il Manfredonia, che presenta De Rita in appoggio a Palazzo e con Trotta a sinistra per l’infortunato Portosi, sin dalle prime battute dimostra di voler vincere il derby spinto anche dai suoi numerosi supporters giunti a Lucera e, dopo pochi minuti, è gol: numero di Coccia che assiste De Rita, controllo e parabola arquata che si insacca alle spalle di Pizzolato. 0-1 e gioia per Maurito, al primo gol in maglia biancoceleste.
Il vantaggio acquisito permette ai sipontini di gestire il possesso palla, nonostante l’insidioso terreno di gioco e cercare il raddoppio con Palazzo e Trotta ma, al, la “frittata” è fatta: Romito sbaglia l’appoggio favorendo il contropiede di Galetti, difesa scoperta e Leo è costretto a toccare la sfera con le mani fuori area, per evitare il gol: espulsione immediata per l’estremo difensore nativo di San Severo e dentro De Gennaro (’96), all’esordio stagionale.
L’uomo in più carica i padroni di casa che verso lo scadere, in mischia, trovano il pareggio con Ianniciello, lesto a ribattere in rete da pochi passi dopo un corner.

Cambio di modulo nella ripresa per il Donia, che passa ad un 4-3-1-1 con il solo Palazzo in avanti a fare a sportellate con la difesa giallogranata, mentre Galetti e company provano a vincere, giocando sulla superiorità numerica e lanciando continuamente palla nell’area sipontina, dove però fa buona guardia il “deb” De Gennaro (esordio con personalità) che nega il gol a Ladogana prima e De Vivo poi, coadiuvato da D’Arienzo che al salva sulla linea di porta una conclusione di Galetti.
I biancocelesti giocano di rimessa, si sacrificano e corrono a tutto campo fino a raddoppiare, meritatamente, al 64′ con Palazzo, che di piattone finalizza al meglio una gran giocata di Gentile. 1-2 ed esplosione di gioia.
Ancora occasione-gol per il Manfredonia, ma stavolta l’attaccante bitontino è egoista e preferisce il tiro anzichè servire Coccia e Pollidori, scesi a rimorchio e meglio posizionati; mentre il San Severo tenta la giocata in mischia, non riuscendo però a pareggiare ed uscendo sconfitto dal Comunale, nonostante l’uomo in più per un tempo intero.

SAN SEVERO CALCIO (4-3-1-2): Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Ianniciello, Musca, Russi; Ganci (57′ Cesareo), Della Ventura, De Vivo; Dimatera; Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disp. Simone, Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. All. Danilo Rufini

MANFREDONIA CALCIO (4-4-1-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile, 68′ Totaro); De Rita (41′pt De Gennaro); Palazzo. A disp. Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino (Pacifico-Basso)
MARCATORI: 9′ De Rita (M), 48′pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo (M).
AMMONITI: Romito, Pollidori, Granatiero, De Gennaro (M); Della Ventura, Cesareo (S)
ESPULSI: al 40′pt Leo (M) per fallo di mani fuori area
NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Spettatori 1.000 circa (200 tifosi ospiti). Recupero: 3′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia Calcio

Il Manfredonia è ritornato a vincere

Arigò e De Vita consegnano ai sipontini i tre punti. Agganciato il Gelbison a quota tredici. Diverse squadre alle spalle e domenica c’è il derby con il San Severo

CON IL BINRIDISI TRE PUNTI IMPORTANTI, PER IL MORALE E PER LA CLASSIFICA
Intanto da alcuni giorni Mohammed Bashir Dipo, giovanissimo portiere senegalese classe ’95 si allena con il gruppo. La società valuterà nelle prossime settimane un eventuale tesseramento.

MANFREDONIA – Il Manfredonia è ritornato a vincere. Non accadeva dal 29 settembre, nell’occasione i sipontini superarono in trasferta il Real Metapontino per 0-1. Non solo, i tre punti conquistati con il Brindisi giovano non poco alla classifica dei bianco-celeste. Attualmente il Manfredonia occupa la decima posizione in coabitazione con il Gelbison, alle spalle le dirette inseguitrici per la corsa alla salvezza, ovvero Bisceglie, Gladiator, Puteolana, San Severo, Real Metapontino e Grottaglie.
Tra le compagine appena elencate figura il San Severo, indietro di quattro lunghezze e prossimo avversario dei sipontini. Nel derby con la formazione dauna, mister Cinque dovrà fare a meno di alcuni elementi. Lacarra non sarà della gara, dopo l’espulsione con il Brindisi, sono infatti due le giornate di squalifica per l’attaccante. In più, l’infermeria continua a rimanere alquanto affollata. Ai box ci sono Portosi, La Porta, Compierchio, Gentile ed Esposito, tutti alle prese con i rispettivi acciacchi. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci sarà o meno la possibilità di recuperare qualche elemento. Intanto, da un paio di giorni, Mohammed Bashir Diop, giovanissimo portiere senegalese classe 1995, si sta allenando con la squadra. Il suo status è quello di extracomunitario ma in ogni caso qualora la società dovesse decidere di tesserarlo, potrebbe farlo senza particolari problemi burocratici. Queste le ultime novità in casa del Manfredonia, ora il derby con il San Severo è alle porte. La gara verrà disputata sul neutro di Lucera, i sipontini vogliono l’intera posta in palio per allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio

Vincenzo Ladogana

La sconfitta beffarda maturata all’ultimo minuto del tempo regolamentare della sfida contro il Real Hyria ha prodotto molti rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio. I giallogranata, che appena tre minuti prima del colpo del KO avevano sbagliato un calcio di rigore con Ladogana, hanno riassaporato il gusto della sconfitta, dopo quattro risultati utili consecutivi. La radiazione del Nardò ha inoltre prodotto una rivoluzione nella classifica del campionato di serie D, girone H. I dauni infatti, nonostante i buoni risultati ottenuti nelle ultime settimane, sono precipitati nuovamente in piena zona retrocessione, attestandosi al terzultimo posto con appena due punti di vantaggio sul fanalino di coda Grottaglie. Due punti che potrebbero diventare uno, dato il ritorno in auge della querelle Gladiator. La Corte di Giustizia Federale ha infatti accettato il ricorso della società campana contro il rigetto della precedente istanza da parte del Giudice Sportivo. Quest’ultimo perciò dovrà di nuovo decidere sulla richiesta avanzata dai nerazzurri di avere la vittoria a tavolino del match contro i pugliesi, terminato 1-1 sul campo.

Il San Severo può comunque consolarsi con l’annuncio dell’inizio immediato dei lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’. In realtà si sperava di avere a disposizione lo storico impianto sanseverese già dal prossimo derby contro il Manfredonia, ma i tempi burocratici, stando a quanto si apprende dall’Amministrazione Comunale, non lo hanno consentito.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

A BORDO CAMPO, San Severo – Manfredonia con Rufini

Questa sera, alle ore 20.30, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Ampio spazio alla vigilia di San Severo-Manfredonia

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Danilo Rufini (Allenatore San Severo Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’11° turno

Strepitosa tripletta del folletto del Progreditur Marcianise Nicola Citro contro il Grottaglie

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise che ha mandato in bambola il Grottaglie, davanti alla doppietta dell’attaccante Vincenzo Pisani del Francavilla sul Sinni che ha regalato la vittoria contro il Bisceglie. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquilloin vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise.Al terzo postorimangono Loris Formuso del Grottaglie e Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento a quota 6 reti.

GARE 11° TURNO GIRONE H SERIE D

BISCEGLIE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 0-2
Pisani 10′ st (F), Pisani 25’ st (F)

MANFREDONIA-BRINDISI = 2-1
Pellecchia 14’ st (B), Arigò 20’ st (M), De Rita 23’ st (M)

MARIANO KELLER-TURRIS = 1-0
Falzerano 9’ st (M)

MONOSPOLIS-MATERA = 2-2
Girardi 27’ pt (MA), Pagliarini 33’ pt (MA), Montaldi 11’ st (MO), Lanzillotta 47’ st (MO)

PROGREDITUR MARCIANISE-GROTTAGLIE = 6-0
Citro 15’ st (PM), Citro 25’ st (PM), Citro 29’ st (PM), Iadaresta 35’ st (PM), Gerardi 37’ st(PM), D’Anna 44’ st (PM)

REAL METAPONTINO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

REAL VICO EQUENSE-SAN SEVERO = 1-0
Lettieri 47’ st (R)

TARANTO-GELBISON CILENTO = 1-0
Molinari 45′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GLADIATOR

CLASSIFICA MARCATORI

11 GOAL: Gambino (Brindisi)
7 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL:Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento),Formuso (Grottaglie)
5 GOAL: Molinari (Taranto), Ladogana (San Severo)
4 GOAL: Titone (Bisceglie), Pellecchia (Brindisi), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera),Montaldi (Monospolis),Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise),Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)
2 GOAL:Croce (Bisceglie),Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi),Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-De Rita-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Orlando-Pagliarini-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)
Domenico Vastante – sportcasertano.it