San Severo – Monospolis sul neutro di Agnone

Sarà il campo comunale di Agnone (IS) ad ospitare il derby pugliese tra San Severo e Monospolis. Di seguito il comunicato stampa del San Severo:

L’incontro di calcio tra San Severo e Monopoli, in programma domenica 6 Ottobre alle ore 15, si giocherà allo stadio comune di Agnone (nella foto), in provincia di Isernia. Il match sarà disputato a porte chiuse.
Ancora una partita casalinga senza ‘Ricciardelli’ per la formazione di mister Danilo Rufini. Dall’inizio della stagione è la quarta volta, dopo il match di Coppa Italia con il Manfredonia (giocato al Miramare), la prima giornata di campionato con il Grottaglie (giocata a Matera) e la seconda con la Gelbison (allo Zaccheria di Foggia). La società ha cercato in tutti i modi di trovare uno stadio più comodo per favorire l’afflusso dei tifosi. Gli stadi di Foggia e Manfredonia non sono disponibili in quanto le rispettive squadre giocheranno in casa, per quello di Lucera ieri pomeriggio la Lega non ha concesso la proroga richiesta.
Per questa ennesima odissea – dichiara ironicamente il presidente Dino Marino – ringrazio vivamente per l’impegno profuso da quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione comunale di San Severo per i lavori da effettuare al Ricciardelli e non ancora iniziati”.
Lo scorso 5 settembre, dopo oltre quattro mesi dalla promozione in serie D, è stato siglato un ulteriore accordo per i lavori da effettuare per poi scoprire ieri che la Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari (che deve dare il via libera per alcuni lavori) ha ricevuto i progetti del Comune solo qualche giorno fa.
“La Fortuna dei nostri amministratori – ancora Marino – è che questa società, nonostante stia subendo un enorme danno economico e di risultati per l’indisponibilità dello stadio, non vuole istigare i propri tifosi”.
Il San Severo, grazie all’inerzia dell’amministrazione comunale, è l’unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura.
Se nei prossimi giorni non avremo segnali nuovi – conclude il presidente – da martedì prossimo ci alleneremo a Piazza Municipio”.

San Severo ancora out, Manfredonia si affaccia in alto.

In Serie D umori diversi in casa delle due foggiane.
Una vittoria e una sconfitta non modificano gli umori in casa delle due squadre della provincia di Foggia nel campionato di serie D.
Il Manfredonia, già lanciato da due affermazioni consecutive, si concede il tris a discapito di un Real Metapontino che non è riuscito a mantenere il fattore campo.
Decisiva una rete di D’Arienzo, ma è tutto il complesso sipontino, messo bene in campo da mister Cinque, a convincere.
Continua il momento buio del San Severo, alla seconda sconfitta consecutiva, anche se l’avversario era di quelli ostici. Il Matera, infatti, è squadra lanciatissima verso la vittoria finale di questa categoria, dopo il fallimento della passata stagione. Resta l’amaro in bocca, in casa giallogranata, per un blocco importante, dopo la partenza a razzo con la vittoria alla prima giornata in casa della Puteolana. Da allora raccolto soltanto un altro punto.
Ora urge una reazione immediata, già a partire dal prossimo match casalingo col Monopoli. Manfredonia che ospiterà, invece, la Real Hyria.

Fabio Lattuchella

Matera – San Severo 2-0
San Severo ancora KO

Secondo KO consecutivo (quarto se verrà confermato il 3-0 a tavolino della sfida di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator), per il San Severo, opposto al Matera nella difficile sfida del ‘Franco Salerno’, valida per la 5° giornata del campionato di serie D, girone H.
Contro la formazione lucana non sarebbe stato facile per i dauni, chiamati al primo vero match clou contro una delle favorite del girone. L’impegno, già di per sè gravoso, è stato poi ulteriormente complicato dalle assenze registrate in casa giallogranata, alla vigilia del match.

Mister Rufini deve fare a meno dell’infortunato Michele Conte, e degli squalificati Cesareo e Della Ventura. Con un unico mediano titolare a disposizione, l’argentino Ganci, l’allenatore calabrese è così costretto ad inventarsi l’undici da mandare in campo. Il giovane Burdo si posiziona dunque sulla mediana, con Ladogana e Di Matera ad agire sulle fasce a supporto della coppia offensiva composta da Galetti e Polani.

L’emozione iniziale del match è targata ‘Matera’. Lauria coglie infatti il primo legno, la traversa, di giornata al 16′. Un minuto dopo, Ladogana semina il panico nella retroguardia lucana, che riesce a salvarsi a stento. Al 25′, Affatato di Domodossola assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di causa, per una presunta trattenuta subita da Lauria nei sedici metri avversari. Nonostante le proteste degli ospiti la decisione non cambia, e lo stesso numero dieci realizza l’1-0 dal dischetto. Al 28′, il San Severo reagisce pareggiando il conto delle traverse grazie ad una bella conclusione di Di Matera. E’ l’ultima nota di cronaca della prima frazione.
La ripresa si apre ‘male’ per i colori dauni. Al 63′, Semerano interviene malamente su Oliveira e rimedia il rosso diretto. Al 69′, i sanseveresi hanno una ghiottissima occasione per pareggiare. Tiro piazzato dal limite ad opera di Ladogana, e sfera che sbatte sui due legni senza varcare la fatidica linea bianca. Sul capovolgimento di fronte è ancora Lauria a fallire il raddoppio. Al 73′, però Pizzolato deve inchinarsi al raddoppio dei padroni di casa firmato da Raveduto. Il 2-0 spezza l’inerzia del match che termina così senza ulteriori emozioni.

 

MATERA. Spillabotte; Sbardella, Bassini, Giorgino, Migliaccio, Fernandez, Raveduto, Iannini, Majella (56′ Girardi), Lauria (87′ Roselli), Oliveira (71′ Di Gennaro). A disposizione: Lombardo; Calori, Liberacki, Orlando, Barretta, Sy.

SAN SEVERO
. Pizzolato; Semerano, Russi, Ganci, Ianniciello, Musca, Di Matera (71′ Simonetti), Burdo, Galetti (84′ Selvaggi), Polani, Ladogana (93′ Ancona). A disposizione: Simone; Cocozza, De Vivo, Florio, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Oliveira del Matera; Ganci e Ianniciello del San Severo. Espulso Semerano del San Severo per intervento pericoloso al 63′.
RETI: 26′ Lauria rig.; 73′ Raveduto.
ARBITRO: Affatato di Domodossola.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo alla vigilia della 5°. Chisena all’Altamura.

Il San Severo dovrà trovare la forza per non disunirsi, dopo la sfortunata sconfitta casalinga (in realtà si è giocato al Pino Zaccheria di Foggia), contro il Gelbison Vallo della Lucania. Nonostante una seconda frazione di gioco dominata, i dauni hanno ceduto 1-2 alla formazione salernitana, che era ferma a quota zero punti dopo le prime tre giornate. Peccato che il primo tempo della gara valida per il 4° turno del campionato di serie D, girone H, si fosse chiuso sullo 0-2 per gli ospiti, e che quindi il goal di Ianniciello al 70’ sia valso solo per lenire il KO.

Domenica prossima il San Severo sarà atteso dalla difficile trasferta di Matera, contro la formazione del capoluogo lucano. Per Rufini e soci si tratterà della seconda gita in meno di un mese nella città dei sassi. In occasione della seconda giornata di campionato infatti, i giallogranata avevano affrontato il Grottaglie al ‘Franco Salerno’ di Matera, per la squalifica del campo di casa.

Contro i lucani, il San Severo non potrà disporre degli squalificati Della Ventura e Cesareo, e, molto probabilmente, del capitano Michele Conte, ancora alle prese con un fastidio alla caviglia che lo aveva relegato in panchina contro il Gelbison. Se Conte non dovesse recuperare, il mister sanseverese potrebbe optare per l’inserimento di un mediano under (Mastrangelo o Burdo).

Intanto si intensificano gli appelli per il ripristino dell’idoneità dello storico impianto del ‘Ricciardelli’. La speranza è in un accelerazione dei lavori di adeguamento del vecchio campo sportivo sanseverese, per renderlo disponibile già a partire dal prossimo mese.

Intanto si chiude anticipatamente l’avventura di Antonio Chisena in maglia giallogranata. L’attaccante lucano ha infatti lasciato il ‘Ricciardelli’, per accasarsi allo Sporting Altamura, Promozione pugliese. Per la punta trentaquatrenne, che non ha mai esordito con la formazione dauna, si tratterà della prima esperienza nella serie B pugliese, dopo una carriera intera spesa tra Lega Pro, serie D ed Eccellenza.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo, tra Gelbison e giustizia sportiva

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Sul San Severo potrebbe abbattersi la scure della Giustizia sportiva. La gara dei dauni di domenica scorsa contro il Gladiator, valevole per il terzo turno del campionato di serie D, girone H, è andata in archivio con il risultato di 1-1, ma potrebbe avere un epilogo extra calcistico. La compagine di Santa Maria Capua Vetere ha infatti presentato ricorso per ottenere la vittoria a tavolino del match, poiché i giallogranata hanno schierato l’attaccante Cesareo, reo di dover scontare ancora una giornata di squalifica. Il ricorso, stando alla ricostruzione della società casertana, sarebbe giustificato dallo stop di due turni comminato all’attaccante di Ruvo di Puglia dopo il match promozione contro l’Atletico Mola, nell’ultima giornata dello scorso campionato d’Eccellenza pugliese. Cesareo avrebbe scontato solo la prima parte della squalifica all’esordio dei dauni nel nuovo campionato contro la Puteolana, visto che già alla seconda, a Matera contro il Grottaglie, il suo nome compariva sulla lista consegnata all’arbitro. Cesareo ha quindi calcato il terreno dello stadio ‘Piccirillo’ contro i neroazzurri domenica scorsa, ma solo per sette minuti prima di essere espulso.

Il 3-0 a tavolino complicherebbe i piani dei sanseveresi che erano riusciti ad ottenere un insperato punto, nonostante un match disputato in inferiorità numerica per quasi 90’. Inoltre la possibile gaffe consegnerebbe due punti fondamentali ad una diretta rivale per la salvezza come il Gladiator.

In attesa di conoscere l’esito del ricorso, il calcio giocato non si ferma. Domenica, alle ore 17,00, i dauni affronteranno il Gelbison, ancora fermo a quota zero in classifica. Allo ‘Zaccheria’ di Foggia, il San Severo proverà a sfatare il tabù casalingo, ma probabilmente non potrà contare sul difensore centrale Musca. L’ex capitano del Gallipoli è stato infatti già escluso in occasione della scorsa trasferta. Nelle ultime ore di mercato, i dirigenti dauni avrebbero provato a tesserare, ma senza successo, Gigi Di Simone, in maglia giallogranata nella scorsa stagione e ora alla Fidelis Andria.

 

Irregolarità del San Severo calcio, sarà 0-3?

Giuseppe Cesareo

Irregolarità del San Severo calcio, la gara con il Gladiator di domenica scorsa (pareggiata per 1-1) potrebbe essere persa a tavolino. I campani, infatti, hanno scovato la posizione irregolare di un calciatore foggiano (Cesareo).
Secondo voci vicine all’ambiente campano, un escamotage burocratico dovrebbe stravolgere il risultato dell’incontro. Il San Severo ha schierato l’attaccante Giuseppe Cesareo che doveva scontare ancora un turno di squalifica. Il caso, che necessita dell’accertamento da parte del giudice sportivo per verificarne la fondatezza, potrebbe dar raggione ai campani. Cesareo, infatti, fu espulso nella gara valevole per la trentesima ed ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. In data 2 maggio, il San Severo si giocava la promozione in Serie D contro l’Atletico Mola ed aveva bisogno della vittoria per laurearsi campione del raggruppamento pugliese. In una gara che sin dall’inizio si era rivelata abbastanza complicata, Cesareo era stato mandato in campo al 52’ al posto di Conte, con l’intento di smuovere un reparto avanzato troppo compassato. Sul risultato di 1-1, l’attaccante pugliese si vide sventolare il secondo cartellino giallo per un fallo e fu costretto a lasciare i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica. Fortunatamente il San Severo ribaltò l’1-2 subito all’87’ con due reti realizzati nei minuti di recupero che regalarono l’Interregionale alla compagine foggiana. Per l’espulsione rimediata in tale gara, il giudice sportivo sanzionò Cesareo con due giornate di stop, da scontare nella stagione appena iniziata. Infatti, Cesareo sconta la prima giornata di squalifica sabato 30 agosto, quando non è presente in distinta nella gara della prima giornata al “Conte” di Pozzuoli contro la Puteolana Internapoli. Fino a qui nessuna piega, poi la situazione cambia.
Com’era doveroso, l’attaccante avrebbe dovuto saltare anche la gara di domenica scorsa contro il Grottaglie. Invece, il suo nome è presente in distinta ed egli fa il suo ingresso in campo al 71’ al posto di Galetti, dopo aver iniziato dalla panchina. A prescindere del fatto che abbia scoperto o meno tale caso, il Grottaglie porta a casa i tre punti con il punteggio di 1-2. Non accortisi dell’errore, i dirigenti pugliesi ci ricadono quando Cesareo viene schierato tra i titolari dal tecnico Danilo Rufini. Anche se la sua gara è durata appena sette minuti, a causa dell’espulsione rimediata ad inizio partita, si è riscontrata in pieno l’irregolarità del San Severo che ha fatto giocare un atleta su cui pendeva ancora un turno di squalifica. Nei prossimi giorni la società campana dovrebbe presentare ricorso nei confronti della posizione irregolare di Cesareo e, con molta probabilità, potrebbe ottenere la prima vittoria stagionale in via burocratica e scavalcare in classifica i foggiani. “Non so – dice il presidente Marino -, vedremo. Speriamo non sia così, ma se dovesse essere avremmo avuto un altra lezione che ci farà crescere ancora di più come squadra e come società“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gladiator – San Severo 1-1
In 10 il San Severo sfiora l’impresa

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

In dieci uomini fin dal 6′ del primo tempo, il San Severo ha sfiorato l’impresa nella terza giornata del campionato di serie D, girone H. In uno stadio ‘Piccirillo’ silenzioso, per la disposizione della Prefettura di Caserta di far disputare il match a porte chiuse, il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere è riuscito infatti solo a limitare i danni, nonostante il vantaggio di un uomo per novantadue minuti.
Il San Severo, nel quale non erano disponibili Ladogana, squalificato, e Chisena, infortunato, mentre Musca a sorpresa non è stato portato neanche in panchina, ha dimostrato di aver ben metabolizzato il KO di sette giorni fa contro l’Ars et Labor Grottaglie.
I dauni sono stati subito costretti a sopperire all’inferiorità numerica per l’espulsione lampo di Giuseppe Cesareo. Alla prima stagionale da titolare, l’attaccante, non nuovo a simili intemperanze, ha dato l’ennesima dimostrazione della sua eccessiva irruenza. L’ex Atletico Mola si è fatto buttare fuori dall’arbitro Cataldo di Bergamo, per un’espulsione diretta al 6′. Colpiti ma tuttaltro che affondati, gli ospiti hanno reagito alla prima vera grande occasione avuta al 29′. L’attaccante argentino Galetti, 41 anni, non ha avuto pietà dell’estremo difensore di casa Munao, mettendo a referto il suo primo goal in questo 2013/14.
Il Gladiator, buttatosi in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ha cinto d’assedio l’area avversaria, ma la retroguardia giallogranata, nella quale ha svettato il centrale Simonetti all’esordio con la sua nuova maglia, ha resistito gagliardamente.
Solo al 25′ della ripresa, l’attaccante esterno D’Esposito, su invito del quasi omonimo Esposito, è riuscito a trovare la rete del pareggio per i casertani.
L’1-1 consente al San Severo di racimolare il quarto punto in campionato (tutti conquistati in trasferta). In attesa di rompere il tabù casalingo, si spera già domenica prossima contro il Gelbison, Conte e soci hanno messo in cascina ulteriore fieno per l’obiettivo salvezza.

GLADIATOR. Munao; Esposito (Di Mase), Oriente, Prisco, Ferrara, Terminiello, Mazza, Bonavolontà, Liccardi (De Falco), Di Leva, D’Esposito (Santaniello). A disposizione: Stinga; D’Amato, Degli Innocenti, Barone, Mele, Russo. Allenatore: Di Somma.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semeraro, Russi, Della Ventura, Simonetti, Conte, Di Matera (Selvaggi), Ganci (Polani), Galetti (Ancona), Cesareo, Burdo. A disposizione: Simone; De Vivo, Ianniciello, De Rosa, Fasci, Mangiacotti. Allenatore: Rufini.

RETI: 29′ Galetti; 70′ D’Esposito (G).
ARBITRO: Cataldo di
Bergamo.
NOTE – Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Esposito, Ferrara e Bonavolontà del Gladiator; Di Matera, Della Ventura e Russi del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 6′.

San Severo: Danilo Rufini carica i suoi

C’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Gladiatori di domenica scorsa: nella prossima di campionato, bisogna andare in casa del Gladiator, vincere e voltare pagina“. Così, ai suoi, il tecnico Danilo Rufini alla vigilia della gara con i campani valida per la terza giornata di andata del campionato di serie D. Il concetto chiaro e coinciso, dell’allenatore giallogranata che quasi non credeva ai suoi occhi quando vedeva in campo i suoi gargare più gli avversari che giocare al calcio. Il match con i tarantini ha fatto ritornare un pò tutti sulla terra. “Con il Gliadiator – conferma Rufinivediamo che reazione abiamo in questo torneo. E’ fuori discussione che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica“. Eppure l’undici di mister Rufini, nonostante i risultati alterni, ha sempre prodotto trame di gioco di ottima caratura. “La squadra quando decide di giocare genera tanto, – prosegue il tecnico – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Grottaglie nella ripresa abbiamo creato diverse nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione“.

Si riparte da Santa Maria Capua Vetere. “Da domenica la posta in palio – precisa Rufinisarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Gladiator è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire da domenica non sono ammesse disattenzioni voglio una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza“.
Si lavora e si è lavorato a ritmo serrato in casa giallogranata.
Dovremo stare attenti – commenta Rufini, in due giornate questo campionato ci ha insegnato come sia necessario non dare mai nulla di scontato. Ci troveremo di fronte un avversario motivato, rinnovato nell’organico e quanto mai deciso a vendere cara la pelle contro di noi“. Alla vigilia del match, il tecnico del San Severo, Danilo Rufini, incita i suoi a non abbassare la tensione e a continuare a lottar, nonostante la sconfitta “casalinga”. Bisogna cancellare la prestazione a tratti troppo brutta di domenica, a dispetto di un precampionato che lasciava ben sperare per il gioco espresso, la compattezza, grinta e corsa mostrata. L’unica consolazione è proprio il “troppo brutta per esser vero” e che si spera vero non sia in ottica futura. Ora, ricompattarsi e far tesoro di questa esperienza. Mai più un approccio del genere. In campo si va con gli occhi di tigre.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-2
San Severo assaggia il calice della sconfitta

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La prima gara casalinga del San Severo nel girone H della serie D, riserva un boccone amaro alla truppa di mister Rufini. I ragazzi in casacca giallogranata, costretti ad emigrare in Lucania presso il ‘Franco Salerno’ di Matera, per il combinato disposto dell’indisponibilità del ‘Ricciardelli’ e della squalifica del campo con obbligo di disputare il primo match del 2013/14 a porte chiuse, sciupano una ghiotta occasione.

I dauni infatti, nonostante lo svantaggio di due goals accumulatosi già alla fine della prima frazione di gioco, hanno goduto della superiorità numerica a partire dal 12′ della ripresa, riuscendo però a siglare solo la rete della bandiera e non finalizzando invece le altre occasioni avute.

Contro l’Ars et Labor Grottaglie, squadra ripescata la scorsa estate in seguito alla retrocessione maturata a maggio, i dauni potevano godere dei vantaggi dei pronostici. I tarantini difatti avevano esordito in campionato subendo una dura punizione dal quotato Brindisi, vincitore per 3-0 in casa degli avversari. Il San Severo invece era reduce dall’exploit di Arco Felice, cioè dall’1-2 inflitto a domicilio alla Puteolana.

Privo degli indisponibili Ianniciello e Chisena, ma con l’ormai recuperato Della Ventura disponibile dal primo minuto, coach Rufini non rinuncia al suo 4-2-4, retrocedendo Michele Conte sulla linea dei difensori e inserendo il centrocampista ex Francavilla al centro della mediana al fianco di Ganci.

Dopo un inizio monotono, dove si segnalano le proteste dei foggiani per una gomitata subìta da Della Ventura che è valsa solo il giallo al biancoblu Sanna, il match si sveglia all’improvviso con il vantaggio ospite. Al 18′, Formuso sfrutta al meglio un invito al centro dell’area avversaria, battendo sul tempo l’intervento dei due difensori centrali e del giovane portiere Simone.

Il San Severo sbanda, accusando l’effetto del goal degli avversari. I giallogranata riescono ad orchestrare una risposta solo al 40′ con De Vivo, abile a procurarsi l’occasione nei sedici metri del Grottaglie con un dribbling stretto ai danni di due difensori, ma non altrettanto a concluderla. In pieno recupero del primo tempo arriva la doccia fredda per Russi e soci. Ancora una disattenzione difensiva e nuovamente Formuso si avventa su una palla vagante all’interno del fortino difensivo dauno, per poi siglare lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo.

Il San Severo si presenta con un piglio diverso nella ripresa. Al 57′, Sanna è costretto a compiere un fallo da rigore, guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Sul dischetto si presenta Ladogana che sigla il suo settimo goals in serie D.

In vantaggio di un uomo, mister Rufini opta per la difesa a tre, lanciando i suoi in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Polani fallisce una delle più ghiotte occasioni a pochi passi dalla porta di Maraglino, poi i dauni collezionano almeno altre tre nitide opportunità per giungere al pareggio, senza riuscire a concretizzarle.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro (59′ Burdo), Russi, Della Ventura, Musca, Conte, De Vivo, Ganci (59′ Polani), Galetti (71′ Cesareo), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Pizzolato; Mangiacotti, Annese, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GROTTAGLIE. Maraglino; Russo, Pisano, D’Arcante, Anglani, Danese, Presicci, Sanna, Formuso, Gnoni, Merico. A disposizione: Sergi; Carlucci, Quaranta, Palmisano, Collocolo, Radicchio, Manzella, Battista, Faccini. Allenatore: Bosco.

RETI: 18′-50′ p.t. Formuso (G); 58′ Ladogana rig. 
ARBITRO: Paterna di Teramo.
NOTE – Gara disputata allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno di Matera a porte chiuse. Ammoniti De Vivo del San Severo; D’Arcante del Grottaglie. Espulso Sanna del Grottaglie per doppia ammonizione al 57′.

San Severo, tra Grottaglie e le good news di mercato

Antonio Pio Cristino – San SeveroSport

Il San Severo è in viaggio per Matera dove questo pomeriggio, a partire dalle ore 15,00, affronterà l’Ars et Labor Grottaglie nel secondo incontro del girone H della serie D. I dauni, costretti ad emigrare in Lucania per il turno di squalifica comminato al proprio campo al termine della scorsa stagione di Eccellenza, contenderanno i tre punti ai tarantini, non un ostacolo insormontabile. Ripescati durante l’estate, dopo la retrocessione maturata al termine dello scorso campionato di serie D, i ragazzi di mister Bosco hanno agito sul mercato, prelevando alcuni elementi di categoria dalla vicina Taranto (MaraglinoPapaGnoniBattista Faccini), e confermando ben sette elementi della passata stagione (SannaPresicciDanesePisanoQuarantaFormuso e Radicchio). Il Grottaglie, sconfitto in casa 0-3 all’esordio contro il Brindisi, dispone dunque di una rosa costruita attorno ad alcuni elementi di esperienza (è presente anche il trentunenne difensore Anglani, proveniente dal Monopoli, e il diciannovenne ma già con un campionato di serie D alle spalle, Manzella), che costituiranno l’ossatura a supporto dei tanti giovani presenti.

LA ROSA

PORTIERI
Angelo Maraglino (Proveniente dal Taranto – 1990)
Antonio Sergi (Proveniente dal Martina – 1995)
DIFENSORI
Antonio Anglani (Proveniente dal Terlizzi – 1982)
Enrico Cantoro (Confermato – 1992)
Pierangelo Carlucci (Proveniente dal Manduria – 1988)
Antonio Danese (Confermato – 1994)
Christian Maiorino (Proveniente dalla Stella Ionica – 1995)
Salvatore Papa (Proveniente dal Taranto – 1993)
Carmelo Pisano (Confermato – 1993)
Giuseppe Quaranta (Confermato – 1994)
CENTROCAMPISTI
Renato Collocolo (Proveniente dal Ginosa – 1992)
Vincenzo Colucci (1992)
Salvatore D’Arcante (1990)
Matteo Fraschini (1989)
Riccardo Formuso (Confermato – 1992)
Valerio Gnoni (Proveniente dal Taranto – 1993)
Pierluca Legari (Proveniente dal Martina – 1994)
Marco Manzella (Proveniente dal Francavilla – 1994)
Marco Palmisano (Proveniente dal Martina – 1995)
Andrea Presicci (Confermato – 1994)
Roberto Russo (Proveniente dalla Paganese – 1992)
Pierluca Sanna (Confermato – 1990)
ATTACCANTI
Loris Battista (Proveniente dal Taranto – 1995)
Marco Collocola (Confermato – 1994)
Francesco Faccini (Proveniente dal Taranto – 1992)
Loris Formuso (Confermato – 1990)
Roberto Pisani (1982)
Davide Radicchio (Confermato – 1982)
ALTRI GIOCATORI
Mario Carruezzo (difensore – 1994)
Ciro Marinò (difensore – 1995)
Simone Sergio (centrocampista – 1994)
Vincenzo Merico (attaccante – 1995)
Anthony Zito (attaccante – 1993)
(fonte rosa: Antonello Abbattista)

Intanto buone nuove arrivano anche dal mercato sanseverse ‘in uscita’. Dopo l’approdo ai lidi professionistici avvenuto già da qualche mese del giovane centrocampista africano Eduard Kamano (7 presenze e 1 goal nello scorso campioanto con la maglia giallogranata), un prodotto del vivaio sanseverese ha preso la strada della serie B. Si tratta di Gianluca Galullo, difensore di 16 anni, approdato allo Spezia via Genoa.

L’approdo di Galullo in serie B segue di qualche giorno quello di un altro giovane propsetto calcistico locale in Lega Pro. Il difensore Pietro Salcone, cresciuto nella Polisportiva Sanseverese, ha firmato infatti con il Football Club Esperia Viareggio, Prima divisione, girone B. Nella scorsa stagione lo stopper sedicenne ha vestito la maglia della Virtus Lanciano.

Serie D
Puteolana -San Severo 1-2

Antonio Pio Cristino -SanSeveroSport.com

Come è avvenuto nella scorsa stagione di Eccellenza, il San Severo comincia il suo nuovo campionato con l’obiettivo di puntare al titolo di matricola terribile. Gli undici ragazzi agli ordini di coach Rufini tornano infatti dalla prima trasferta con il bottino pieno, dopo una gara accorta e sapiente nonostante il gap di esperienza nei confronti dei rivali. Al ‘Conte’ di Arco Felice, contro i granata della Puteolana, i dauni spezzano anche la tradizione negativa che non li ha mai visti vincenti nei precedenti quattro confronti contro i flegrei (un pareggio e tre KO), accumulando già un rassicurante vantaggio di sette punti sull’attuale fanalino di coda del girone H della serie D, il Nardò (penalizzato di quattro punti).
Contro i campani, formazione esperta della categoria, ma alle prese con un inizio di stagione denso di difficoltà, il San Severo cancella in un sol colpo il brutto tonfo registrato domenica scorsa a Bisceglie nel secondo turno di coppa Italia di serie D.
Il San Severo, privo di Chisena e Cesareo, e con Della Ventura inizialmente in panchina, schiera la novità Simone tra i pali e il rientrante Russi nel ruolo di terzino destro. Sulla corsia opposta c’è l’esordio in campionato di Semeraro al posto di Fasci.All’8′, la Puteolana si rende pericolosa con Sardo, ma senza successo. La reazione dei sanseveresi è veemente. Al 15′, i dauni sfiorano il goal. Al 25′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il sanseverese Michele Conte sigla il primo goal in campionato della squadra della sua città natale. Nel corso della stessa azione, il difensore Ianniciello è colpito da una gomitata che lo costringerà ad uscire e a ricorrere alle cure ospedaliere. La Puteolana prova a stringere gli ospiti alle corde, ma il San Severo regge bene agli assalti dei padroni di casa. In pieno recupero, il secondo dei tre sanseveresi in campo, Rodolfo De Vivo, sfiora il raddoppio colpendo il palo esterno della porta di Alcolino.Come accaduto nel primo tempo, la prima emozione della ripresa è di marca flegrea. Visciano prova il tiro dalla distanza e sfiora la rete. Il San Severo agisce di contropiede e colpisce per la seconda volta al 55′ con Ladogana. Il capocannoniere della scorsa stagione giallogranata deve solo spingere la sfera nella porta sguarnita. La Puteolana prova il tutto per tutto. Siciliano calcia alto da buona posizione, quindi è Foggia a non inquadrare la porta. All’80’, il San Severo crea ancora un’ottima azione in ripartenza, ma senza fortuna. All’83’, il Puteolana rimane in dieci per l’espulsione di Signore. All’85’, l’arbitro Marchese concede un generoso rigore ai padroni di casa che l’esperto difensore Salvati realizza. Il forcing finale della Puteolana non produce gli effetti sperati, e Ganci e soci possono tornare in terra di Puglia con tre punti fondamentali per programmare al meglio il prosieguo della stagione.

RETI: 25’pt Conte(SS); 10’st Ladogana (SS), 30’st Salvati (Rig. P).

ARBITRO: Marchese di Cosenza.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro, Russi, Conte, Ianniciello (26′ Della Ventura), Musca, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana. Allenatore: Rufini.

PUTEOLANA. Alcolino; Cristiano, Signore, Visciano, Imbriaco, Salvati, Guidelli, Sardo, Foggia, Napolitano, Cigliano. Allenatore: Ambrosino.

U.S.D. San Severo: in serata presentazione della rosa

Questa sera in piazza Allegato a San Severo sarà presentata la squadra del “patron” Dino Marino

Questa sera alle ore 20:30 in piazza Allegato a San Severo sarà presentata la compagine di patron Dino Marinoe mister

Dino Marino

che affronterà il prossimo campionato di Serie D nel girone H. Una rosa calciatori  competitiva che comunque nel reparto arretrato va puntellata in maniera più oculata. Una “matricola” da non sottovalutare, anche se le difficoltà di sorta non mancano. Però in sede di calciomercato si è lavorato bene, e questo fa ben sperare per una stagione da vivere in maniera tranquilla. L’entusiasmo della tifoseria gialloblù farà il resto.

Di seguito l’attuale rosa del San Severo. Tra parentesi, anno di nascita e il club di provenienza

Allenatore: Danilo Rufini

PORTIERI
Simone Del Rossi (Proveniente dal Montesilvano – 1995)
Giorgio Pizzolato (Confermato – 1995)
Daniele Simone (Proveniente dal Molfetta – 1994)

DIFENSORI
Ermanno Annese (Confermato – 1996)
Carlo Burdo (Proveniente dal Corato – 1994)
Simone Fasci (Proveniente dal Real Hyria – 1993) (24/0)
Luigi Ianniciello (Confermato – 1986)
Michele Mangiacotti (Confermato – 1994)
Pierluigi Marino (Confermato)
Emanuele Musca (Proveniente dal Racale – 1985)
Francesco Russi (Confermato – 1995)
Cosimo Semeraro (Proveniente dal Terlizzi – 1994)

CENTROCAMPISTI
Nicola Ancona (Confermato – 1985)
Antonio Chisena (Proveniente dal Francavilla – 1979) (6/0)
Michele Conte (Confermato – 1984)
Matteo Della Ventura (Proveniente dal Francavilla – 1984) (29/5)
Luigi De Rosa (Confermato)
Rodolfo De Vivo (Confermato – 1994)
Antonio Di Matera (Proveniente dal Bisceglie – 1986) (27/4)
Facundo Ganci (Confermato – 1988)
Remo Mastrangelo (Confermato – 1995)
Luca Selvaggi (Confermato – 1988)

ATTACCANTI
Giuseppe Cesareo (Confermato – 1981)
Fernando Galetti (Confermato – 1972)
Vincenzo Ladogana (Confermato – 1987)
Enrico Polani (Proveniente dall’Aversa Normanna – 1980) (21/3)
Nanni Riezzo (Proveniente dal Manduria – 1994)

Coppa Italia Serie D
Manfredonia – San Severo 5-6 dcr

Il Manfredonia dopo aver condotto per 80 minuti ed aver segnato la rete del vantaggio con Trotta è stato raggiunto al 40’ st da una rete di Polani. Ai rigori dopo l’errore alla prima esecuzione di Ganci, Trotta fallisce il quinto tiro, decisivo. Poi segna Galetti e sbaglia Palazzo.

I sipontini sono stati protagonisti di una gara ben giocata mostrando una intesa tra i reparti già a buon punto. Benefici in questo senso sono arrivati anche dalla presenza nell’undici titolare di sei calciatori della scorsa stagione. Romito e Pollidori sono apparsi in forma campionato. Il portiere Leo, si è reso autore di autentici miracoli che non sono bastati ad evitare il pari degli ospiti. Al 19’ pt il vantaggio dei ragazzi di mister Cinque nasce da una punizione di Romito non trattenuta da Pizzolato; dopo la prima respinta su Albano nulla ha potuto l’estremo difensore del San Savero sulla conclusione ravvicinata di Trotta. La segnatura non ha fermato i Sipontini, che sono stati padroni del campo in lungo e in largo con tanto possesso e circolazione della palla.
Nella ripresa, al 6’ st, mister Rufini ha subito cambiato Di Matera con Polani. In campo non cambia nulla. Ininfluenti sono apparsi anche i cambi intorno al 20’ st di Palazzo per Albano, per il Manfredonia e di Burdo per De Vivo nelle file sanseveresi. Al 24’ st Romito pesca Trotta solissimo in area ospite, l’inzuccata è precisa e vincente; con colposo ritardo il primo assistente vede un fuorigioco inesistente e fa annullare.
Un minuto più tardi la coppia rifinitore-finalizzatore si ripete ma questa volta Trotta calcia decisamente alto. Al 30’st da schema su calcio d’angolo Pollidori non riesce a colpire bene di testa a manda fuori di poco. Mister Rufini cambia ancora: al 31’ st, fuori Conte dentro Ancona. Mister Cinque non risponde nonostante la squadra stia un po’ sulle gambe, la stanchezza dei centrocampisti crea imbarazzi anche in difesa. Non succede nulla nella panchina sipontina neanche dopo tre grossi rischi corsi dal Donia: al 33’ st la difesa si perde Ganci che da ottima posizione manda fuori. Al 35’ st punizione battuta da Musca e palla ad Ancona che sorprende tutti sul primo palo, Leo miracolosamente c’arriva e mette in angolo. Altra grave distrazione dei quattro di dietro al 37’ st quando il falloso e pesante Galetti spizza per Polani che prende la mira ma Leo c’è e con un riflesso incredibile sventa ancora. Quando il peggio sembra essere passato, al 39’ st, Polani in area sipontina riesce prima a controllare e poi calciare, senza troppa forza verso la porta avversaria, da distanza molto ravvicinata; la palla dopo aver battuto sul palo supera la linea di porta senza che Leo riesca a fermarla. È Il pari del San Severo con il quale terminano i tempi regolamentari. La formula della Coppa Italia non prevede supplementari, si va a i calci di rigori. Dopo l’errore di Ganci, del San Severo, segnano Pollidori, D’Arienzo, Romito e Gentile per il Manfredonia; Musca, Polani, Ancona, e Ladogana per il San Severo, sul dischetto si porta Trotta, se segna passano i sipontini. Invece l’attaccante s’impappina tra l’esecuzione da fermo e l’attesa del movimento del portiere; ne viene fuori un tiro lento e centrale che Pizzolato blocca facilmente. Si va ad oltranza. Segna Galetti. Palazzo calcio forte ma la palla si stampa sulla traversale ed esce. Passa il San Severo. Restani i dubbi sui cambi che mister Cinque avrebbe potuto fare.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Coppa Italia Manfredonia – San Severo
Servizio ed interviste

Dal canale sipontino DoniaChannelTV, la sintesi della gara di Coppa Italia tra San Severo e Manfredonia e le interviste al presidente del San Severo Dino Marino ed all’allenatore dei sipontini Franco Cinque.

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Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.

Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.

Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.

Fabio Lattuchella

San Severo: Ricciardelli inagibile.
Si gioca a Manfredonia il derby di Coppa.

Si gioca a Manfredonia il derby di Coppa. L’indignazione e lo sfogo di Dino Marino.
«Dovevamo giocare in casa ma il nostro Ricciardelli è inagibile». Parte da qui lo sfogo di Dino Marino, patron del San Severo Calcio riguardo alla notizia dell’inversione del campo di gioco per la gara di Coppa Italia di serie D, contro il Manfredonia.
La gara si giocherà, domenica prossima, al Miramare di Manfredonia, in clima serale, alle ore 20:30.
Riflettori accesi, dunque, sull’esordio delle due foggiane che parteciperanno al prossimo campionato di Serie D, in attesa di sciogliere ogni dubbio sul Cerignola.
Non solo sfogo, per Dino Marino sul proprio profilo di un noto social network, ma anche prospettiva futura sui suoi tifosi, che vorrebbe seguissero in massa la squadra anche in seno al Golfo per la prima uscita ufficiale e, probabilmente, per le prime gare di campionato ufficiali che dovrebbero giocarsi a Foggia.
Intanto le due formazioni juniores, quelle di Manfredonia e San Severo, giocheranno nel girone Abruzzese-Molisano.
Fabio Lattuchella

Esordio positivo per l’Usd San Severo
Battuto per 8 a 0 il Bojano

Mr. Danilo Rufini

Rufini soddisfatto per la condizione fisica e per la prestazione della squadra

Si è conclusa con un secco 8 a 0 la prima gara ufficiale disputata dall’Usd San Severo. Ieri sul campo di Monte Sant’Angelo, dove la squadra dell’Alto Tavoliere sta tenendo il ritiro in vista del campionato di Serie D, i ragazzi guidati da Danilo Rufini hanno sconfitto con un risultato rotondo il Bojano, primo avversario del ciclo di amichevoli programmato. Buona la partecipazione di pubblico per una gara il cui incasso è stato interamente devoluto a favore della campagna di sensibilizzazione contro le violenze che l’Usd San Severo proseguirà durante tutto il campionato.

Ad andare in rete La Dogana (autore di una doppietta), Ganci, De Vivo, Selvaggi, Ancona, Cesario e Cesareo. La squadra ha dimostrato una buona condizione fisica ed una notevole fluidità sul piano della trama di gioco. Fattori che inducono il tecnico a dirsi “soddisfatto di quanto visto in campo”. “Di fronte avevamo una formazione di buon livello – commenta Danilo Rufiniper cui considero ancor più positivamente la nostra prestazione. È evidente che i ragazzi non hanno ancora nelle gambe la migliore condizione. Però hanno mostrato una buona resistenza, evidentemente frutto del lavoro svolto in questo inizio della preparazione”.

Positivo anche il giudizio relativo a quanto visto in campo sul piano tecnico. Per mister Rufini, infatti, “il gruppo comincia a mostrare quella coesione che considero uno dei fattori più importanti per affrontare il campionato che ci aspetta in Serie D. Come nelle precedenti stagioni il San Severo avrà nel collettivo il suo punto di forza – sottolinea –. L’entusiasmo dei più giovani è poi una vera e propria iniezione di ottimismo, perché conferma la voglia di far bene e la loro chiara volontà di mettersi in mostra. Il mix tra esperienza e freschezza può essere la nostra arma migliore, anche contro avversari più blasonati”.

La serata è poi proseguita con la manifestazione nel corso della quale la squadra e la società hanno incontrato la comunità di Monte Sant’Angelo. Una manifestazione alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio Di Iasio, l’assessore comunale con delega allo Sport, Michele Ferosi, il presidente del Consiglio comunale, Damiano Totaro, e l’esponente della Uil Pasquale Benestare. Presenti inoltre i rappresentanti della Legea (sponsor tecnico dell’Usd San Severo), della società ‘Tre G Mondo Casa’ e della ‘Sangue di Puglia SpA’, l’azienda di prodotti enogastronomici che è il primo sponsor della formazione sanseverese. Quest’ultima, in particolare, ha offerto ai partecipanti la degustazione delle sue produzioni, soprattutto vini.

Quella di ieri è stata una vera e propria festa dello sport – evidenzia il patron dell’Usd San Severo, Dino Marino. Un’occasione per celebrare degnamente il valore di questa disciplina sportiva e anche per rivendicare la nostra appartenenza e il nostro attaccamento al territorio di Capitanata. Nella splendida cornice di Monte Sant’Angelo abbiamo fatto il nostro esordio, cercando di dimostrare che il calcio può essere uno straordinario veicolo di promozione e valorizzazione delle eccellenze territoriali”.

Crisi a San Severo
I lavori allo stadio non partono.

Dino Marino

«Fatti e non promesse» il grido d’allarme del presidente giallogranata Dino Marino.
La vittoria del campionato, la festa per la promozione, il ritorno nei palcoscenici calcistici che contano di una città che qualche anno prima aveva addirittura rischiato il baratro dell’ultimo campionato regionale per importanza.
Un ricordo fresco ancora nella mente dei tantissimi tifosi del San Severo, ma che avrebbe dovuto avere il suo giusto seguito.
Il campo sportivo del San Severo non è idoneo alla serie D, e questo lo sanno tutti, e le promesse della politica cittadina di adempiere al compito di sistemare le cose non si sono fatte attendere.
Ma ad oggi sono soltanto promesse, a meno di un mese dall’inizio del campionato, e il presidente Dino Marino è più che allarmato. Il Comune, dal canto suo, pianifica un crono-programma per l’adempimento dei lavori ma con un grosso ritardo.
«Questo significa che la squadra giocherà le prime due gare di campionato a Foggia, grazie alla lungimiranza dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi dalla società – ammette il patron.
Saranno validi gli abbonamenti, comunque – prosegue – anche per le partite disputate nel capoluogo dauno. Non intendiamo fare alcuna polemica con la Giunta comunale ed il sindaco Savino. Vogliamo soltanto che ci sia una più seria assunzione di responsabilità nei confronti di un intervento che ha una grande valenza, non solo sul piano esclusivamente sportivo».

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia

Il San Severo chiede il cambio di girone

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Dopo la sgambata contro una rappresentativa di Monte Sant’Angelo, l’U.S.D. San Severo scenderà in campo per la prima amichevole ufficiale della stagione 2013/14. Gli avversari dei giallogranata saranno i pari categoria del Bojano Calcio, in un esordio che si terrà a Monte Sant’Angelo, località del ritiro dauno.
L’amichevole riveste un ruolo particolare poichè sugella la partnership tra i due team che, insieme, hanno chiesto alla Lega D di essere inseriti nel girone abruzzese-marchigiano del quinto livello calcistico federale. La richiesta, espletata nelle settimane scorse anche dall’altra formazione foggiana impegnata nel prossimo campionato di serie D, il Manfredonia, sarebbe giustificata da una maggiore comodità logistica nel raggiungere le località dell’Italia centro-adriatica.
Al termine dell’amichevole, il San Severo si radunerà in piazza a Monte Sant’Angelo. Non si tratterà comunque della presentazione ufficiale, che invece dovrebbe tenersi il prossimo 29 agosto a San Severo.

QUESTIONE STADIO – Il San Severo dovrebbe disputare la prima sfida di Coppa Italia serie D contro il Manfredonia allo ‘Zaccheria’ di Foggia (manca solo l’ufficialità), ma è ormai quasi sicuro che anche i primi due turni casalinghi del prossimo campionato dei sanseveresi si terranno presso l’impianto foggiano. Al momento infatti non si sa ancora quando termineranno i necessari lavori di messa a norma del ‘Ricciardelli’, in vista della prossima stagione.

Usd San Severo
Domani prima uscita ufficiale

Domani prima uscita ufficiale dell’Usd San Severo. Al termine dell’amichevole con il Bojano incontro tra la squadra guidata dal mister Danilo Rufini e la società con la comunità di Monte Sant’Angelo

Prima uscita ufficiale, domani a Monte Sant’Angelo, per l’Usd San Severo. Sul campo che sta ospitando il ritiro del sodalizio del centro dell’Alto Tavoliere, i ragazzi di Danilo Rufini affronteranno in amichevole il Bojano. La gara avrà inizio alle ore 17.00 ed il prezzo del tagliando d’ingresso sarà di 5 euro. L’intero ammontare dell’incasso sarà devoluto a favore della campagna di sensibilizzazione contro le violenze che l’Usd San Severo proseguirà durante tutto il campionato. “Sarà una prima importante occasione per testare la condizione fisica dei nostri ragazzi e, nello stesso tempo, per misurarsi con il calcio giocato – commenta il tecnico Rufini –. Nel prosieguo del ritiro disputeremo altre amichevoli, cercando di elevare progressivamente il livello delle squadre avversarie. In questo momento posso dirmi soddisfatto per il lavoro svolto sino ad oggi e per la risposta data dalla squadra, che ha confermato entusiasmo e voglia di far bene anche in una categoria difficile come la Serie D.Continueremo a lavorare con impegno e dedizione – conclude Danilo Rufini – in modo da amalgamare il gruppo anche con i nuovi innesti, provando tatticamente le diverse soluzioni di gioco che adotteremo nel corso della stagione”.

Al termine dell’amichevole con il Bojano – primo test dopo l’inizio della preparazione atletica – la squadra e la società incontreranno la comunità di Monte Sant’Angelo. “Sarà un modo per esprimere un sincero ringraziamento per la calorosa accoglienza e per ospitalità ricevute in questo ritiro – spiega il patron dell’Usd San Severo, Dino Marino. Abbiamo scelto Monte Sant’Angelo come luogo del nostro ritiro per diverse ragioni. Lo abbiamo fatto scaramanticamente per non spezzare la tradizione che ci ha permesso di vincere tre campionati di fila dopo aver svolto la preparazione atletica in questa splendida cornice. Ma anche nella profonda convinzione che restare in Capitanata significasse dare un preciso segnale di sostegno al sistema economico del territorio in questo momento di crisi. Peraltro Monte Sant’Angelo è stato recentemente insignito del prestigioso riconoscimento di patrimonio dell’Unesco – precisa Marino. È dunque anche questo un modo per valorizzare le nostre eccellenze territoriali e per fare del calcio un efficace strumento di promozione e marketing territoriale”.

U.S.D. San Severo
notizie e presentazione

Antonio Pio Cristino SanSeveroSport

Il ritiro pre-campionato dell’U.S.D. San Severo continua tra pesanti sedute atletiche in quel di Monte Sant’Angelo. Nella località garganica si respira tuttavia un clima di grande coinvolgimento emotivo. Il gruppo sanseverese si sta infatti amalgamando rapidamente sotto la sapiente regia dell’allenatore Danilo Rufini. Tra i volti nuovi giunti fino a questo momento dalla sessione di calciomercato, e i tanti eroi confermati dalla scorsa stagione, il roster che affronterà il prossimo campionato di serie D sta dunque assumendo una sua fisionomia.

PolaniMusca, il mediano ex Molfetta, De SantisAntonio Chisena e l’ex Nocerina Daniele Bruno sono i principali innesti della compagine del presidente Dino Marino, che insegue anche un regista spagnolo per puntellare il centrocampo. Alla truppa dauna si è poi aggregato l’esterno Di Matera, mentre il reparto under registra i nuovi innesti di Semeraro Riezzo, entrambi in prestito dal Chievo, del lucerino Balletta e dei due portieri, Simone dal Molfetta e Del Rossi dal Montesilvano.

LE CONFERME – A GalettiLadoganaCesareo Ianniciello, si sono aggiunte le conferme di Luca Selvaggi e Facundo Ganci. Restano inoltre in rosa i tre principali protagonisti under della scorsa stagione, il portiere Giorgio PizzolatoMichele Mangiacotti e il talento di casa Francesco Russi (potrebbe partire solo in presenza di un’offerta irrinunciabile da un club di alto profilo). Anche l’ex campione d’Italia ‘Berretti’, Rodolfo De Vivo e il compaesano Luigi De Rosa, sono rimasti nella squadra della propria città.

GLI ADDII – Dopo Andrea FlorioEdu Kamano, approdato al Lumezzane, e Nicola Lanave, anche Nicola Ancona e Michele Mongelli hanno lasciato la maglia sanseverese. Restano invece da definire le situazioni di Vincenzo Silvestri e Luigi Di Simone.

LA PRESENTAZIONE – Martedì 6 giugno, l’U.S.D. San Severo si presenterà ufficialmente in piazza a Monte Sant’Angelo. Nel pomeriggio i dauni disputeranno un’amichevole con il Bojano.

PARTITA DI COPPA – Non è ufficiale, ma è ufficiosa, la notizia della prima sfida di Coppa Italia Dilettanti tra U.S.D. San Severo e Manfredonia Calcio che si terrà allo Zaccheria di Foggia (gara unica dentro-fuori).

 

Stadio San Severo
Il Ricciardelli verso i 1150 posti?!

La Curva del Ricciardelli

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport
Come conferma lo stesso assessore allo sport del Comune di San Severo, Raffaele Bentivoglio, sembra che il prossimo ampliamento dello storico campo sportivo ‘Ricciardelli’ ne porterebbe la capienza a 1150 posti, il massimo ottenibile. Inoltre la tribunetta dell’impianto dovrebbe dotarsi finalmente di una copertura.
Durante la presentazione della campagna abbonamenti dell’U.S.D. San Severo, formazione che il prossimo anno disputerà il campionato di serie D, lo stesso Assessore ha confermato l’inizio dei lavori, che dovrebbero terminare prima dell’inizio della prossima stagione. “Tra una settimana saranno appaltati i lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’ (il sui valore ammonterà complessivamente a 150mila euro) – ha dichiarato l’assessore Bentivoglio –. Il che ci rende ottimisti circa la possibilità di rispettare la tabella di marcia che ci siamo imposti“.
A riguardo il presidente del sodalizio dauno, Dino Marino, ha espresso soddisfazione: “la realizzazione della tribuna coperta allo stadio ‘Ricciardelli’ è un risultato storico per San Severo raggiunto grazie al contributo determinante dell’Amministrazione comunale. Un segnale del salto di categoria che è stato compiuto e del fatto che, dopo 18 anni, la nostra compagine torna nel calcio che conta“.
Nel caso gli adeguamenti si protrassero oltra la data d’inizio ufficiale della stagione 2013/14, il San Severo comincerebbe la sua annata calcistica casalinga allo ‘Zaccheria’ di Foggia. E’ stato infatti già siglato un accordo tra le parti.

San Severo
presentata la campagna abbonamenti

Il manifesto

“Ogni Santa domenica, presentata la campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D”

È ‘Ogni Santa domenica’ lo slogan scelto dall’Usd San Severo per la campagna abbonamenti relativa al campionato di calcio 2013-2014 che il sodalizio del centro dell’Alto Tavoliere disputerà in Serie D. La presentazione della campagna abbonamenti, il cui slogan ricalca dichiaratamente il famoso film di Oliver Stone con Al Pacino, è avvenuta questa mattina nei locali del Coni provinciale a Foggia. “Una scelta – ha sottolineato il patron dell’Usd San Severo, Dino Marinoche abbiamo fatto nella convinzione che la nostra sia una squadra provinciale, in grado di rappresentare l’intero territorio e non soltanto la città di San Severo. Il Coni provinciale, che è la casa dello sport, era dunque il luogo migliore per la nostra prima uscita pubblica”. Accanto a Dino Marino il presidente del Coni, Mimmo Di Molfetta, alcuni rappresentanti della compagine societaria, il tecnico della squadra Danilo Rufini, Giovanni Corleone in rappresentanza della ‘Sangue di Puglia S.p.A’ (l’azienda di produzioni enogastronomiche che sarà il primo sponsor della società), l’assessore comunale allo Sport del Comune di San Severo, Raffaele Bentivoglio, ed il delegato allo Sport del Comune di Foggia, Pasquale Dell’Aquila.

Lo sport, ed il calcio in particolare, sono straordinari fattori di marketing territoriale, volani per la promozione della Capitanata – ha detto Dino Marino. La nostra intenzione è dunque quella di trasformare questa passione in uno strumento utile a tutta la nostra provincia, che determini un movimento in termini economici e soprattutto che, respingendo ogni tendenza violenta, porti nuovamente le famiglie negli stadi”. A questo proposito il patron del San Severo ha annunciato di aver nominato l’ex Maggiore dei Carabinieri, Luigi Mauro, responsabile della sicurezza della società.

La campagna abbonamenti partita ufficialmente oggi è stata immaginata con una gradazione di costi tale da permettere a tutti di sostenere l’Usd San Severo. Si partirà infatti dai 260 euro per assicurarsi un posto nella tribuna coperta del ‘Ricciardelli’ per passare poi ai 130 euro della gradinata ed ai 70 euro della curva. “La realizzazione della tribuna coperta allo stadio ‘Ricciardelli’ è un risultato storico per San Severo – ha aggiunto Marinoraggiunto grazie al contributo determinante dell’Amministrazione comunale. Un segnale chiaro del salto di categoria che è stato compiuto e del fatto che, dopo 18 anni, la  nostra compagine torna nel calcio che conta”. I lavori che interesseranno lo stadio dovrebbero terminare prima dell’inizio del campionato. Qualora così non dovesse essere l’Usd San Severo ha già siglato un accordo per poter disputare le gare casalinghe allo stadio ‘Zaccheria’ di Foggia. “Tra una settimana saranno appaltati i lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’ (il cui valore ammonterà complessivamente a 150mila euro) – ha confermato l’assessore Bentivoglio. Il che ci rende ottimisti circa la possibilità di rispettare la tabella di marcia che ci siamo imposti”. La capienza complessiva dello stadio sarà di 1150 posti.

Sul piano squisitamente tecnico è stato mister Rufini – l’uomo delle due promozioni – a spiegare che il San Severo “si affaccia con umiltà in questa importante categoria che ci permetterà di confrontarci con formazioni dalla tradizione prestigiosa e con ambizioni sicuramente superiori alle nostre. Noi però vogliamo giocare questo campionato senza timori reverenziali, convinti di essere una squadra che può far bene, come dimostrano i due campionati vinti nei gli anni che abbiamo alle spalle”. Qualche accenno anche al calcio mercato che per mister Rufini non può che ripartire “dagli uomini che ci hanno permesso di centrare questa straordinaria promozione: Galetti, Cesareo, La Dogana, Selvaggi, Conte, Ianniciello, senza tralasciare i nostri under, che restano tra i più forti in circolazione”. Tra gli acquisti certi per il patron Marino spiccano i nomi di Polani e di Musca l’ex capitano del Gallipoli. “Quella offerta dall’Usd San Severo è una grande opportunità. Contiamo molto sulla voglia di riscatto di questi calciatori, sulla loro ‘fame’ di risultati – ha sottolineato il tecnico Rufini –. Ma nel contempo vogliamo valorizzare il settore giovanile, costruendo attorno ai nostri talenti il futuro”. Fondamentale da questo punto di vista è l’accordo raggiunto con il Chievo Verona. “Si tratta di un accordo di grande valore – ha aggiunto Rufiniche ci consente di dar vita ad un progetto di lungo respiro”.

La squadra partirà domani per il ritiro di Monte Sant’Angelo, dove resterà sino al 12 agosto.30 intutto i calciatori che effettueranno la preparazione, tra i quali moltissimi under. “Un modo – ha spiegato Rufiniper dare alla squadra un metodo di lavoro univoco per tutti, anche per i più giovani”. Ogni tre giorni di ritiro l’Usd San Severo terrà un’amichevole, ovviamente aumentando gradualmente il livello degli avversari. Il primo vero test sarà tuttavia quello del 3 agosto, quando i giallo-granata incontreranno Manfredonia ed Avellino.

Resta ancora da sciogliere il nodo del girone in cui l’Usd San Severo disputerà il campionato. “La nostra richiesta è stata quella di poter avere accesso al girone marchigiano-abruzzese – ha rilevato Marinoanche in ragione della riflessione che si sta sviluppando in Lega sulla questione. Qualunque sarà il responso però affronteremo questo torneo con umiltà e determinazione, cercando di essere una matricola scomoda per tutti”.

Un’immagine della conferenza stampa

San Severo
presentazione campagna abbonamenti

Lunedì 22 luglio presso i locali del Coni provinciale a Foggia conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D. 

Si terrà lunedì 22 luglio, alle 10.30 nei locali del Coni provinciale in via Furore a Foggia, la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D.

A presentare la campagna abbonamenti – che avrà come slogan “Ogni santa domenica” – saranno i soci del sodalizio, alla presenza dell’intero organigramma societario, dello staff tecnico e dell’allenatore Danilo Rufini.

Parteciperanno inoltre alla presentazione i rappresentanti dell’azienda di prodotti enogastronomici “Sangue di Puglia”, che sarà il primo sponsor dell’Usd San Severo nella prossima stagione.

L’occasione sarà anche utile per fare il punto circa le attività della compagine societaria, la campagna acquisti e le iniziative collaterali al ritiro della squadra a Monte Sant’Angelo.

U.S.D. San Severo
arrivano le prime conferme

Antonio Pio Cristino – San Severo Sport

Con gli acquisti di MuscaPolaniRiezzo e Semeraro, l’U.S.D. San Severo ha chiuso la prima parte della sua campagna di rafforzamento in vista del prossimo campionato di serie D. L’obiettivo della dirigenza dauna sarebbe quello di fornire al manager Danilo Rufini una rosa già pressoché completa in vista del primo turno della Coppa Italia serie D (il 18 agosto), o almeno solo da puntellare per l’appuntamento più importante, l’inizio del campionato previsto domenica 1 settembre.

TRATTATIVE – Sanseveresi sempre più attivi sul mercato degli under con il giovane Balletta, reduce da un’ottima annata all’Ascoli Satriano, vicinissimo all’accordo. Insieme al pugliese si aggregherà al gruppo anche un altro giovanissimo, l’attaccante umbro Castellani. In difesa piace ancora David Trovato, ma il difensore tentenna non sentendosela di scendere nuovamente nelle categorie dilettantistiche italiane. E’ invece confermato l’interessamento dei dauni per il mediano di Cerignola, De Santis.

CONFERME – LadoganaIanniciello e Michele Conte faranno ancora parte del progetto serie D targato U.S.D. San Severo. La società ha infatti trovato l’accordo con i tre pilastri della formazione vincitrice della passata edizione dell’Eccellenza pugliese. Anche il centrocampista Silvestri è vicinissimo alla riconferma. I dirigenti giallogranata stanno intessendo trattative anche per i rinnovi di GalettiLanaveSelvaggi Ancona. Si lavora anche al fine di trattenere a San Severo l’attaccante Cesareo per il terzo anno di consecutivo. Il difensore Di Simone, che inizialmente non sembrava rientrare nei piani dei sanseveresi, è invece ora più vicino a rimanere un altro anno al Ricciardelli. Il centrocampista Andrea Florio è invece in procinto di lasciare il team giallogranata dopo tre stagioni di permanenza. Lascia i colori giallogranata anche il colored Kamano, che ha compiuto il grande salto nel calcio che conta. Il centrocampista è stato prelevato dal Chievoverona che lo girerà in prestito ad una società di Lega Pro.

PRIME DATE – Il nuovo San Severo si riunirà martedì 23 luglio, e partirà per il ritiro di preparazione che per il terzo anno consecutivo si terrà nella vicina Monte Sant’Angelo. Il 3 agosto, i dauni prenderanno parte al triangolare ‘Padre Pio’ che si disputerà a San Giovanni Rotondo. Conte e soci si confronteranno con i pari categoria del Manfredonia e soprattutto con l’Avellino, neo promosso in serie B.

Parte il San Severo
Marino pensa allo stadio, Rufini al mercato

Il Presidente Dino Marino

Il presidente è impegnato sulla questione stadio, Rufini pensa al mercato

U.S.D. San Severo impegnata su tre fronti in questa delicata fase di preparazione al ritorno nel quinto livello dei campionati federali italiani. La serie D sembra non fare paura alla nuova società giallogranata, che anzi promette di continuare a stupire dopo le tre promozioni ottenute negli ultimi quattro anni. Mentre la dirigenza è alle prese con l’ormai nota questione ‘Ricciardelli’ (i lavori di messa a norma dovrebbero comunque partire a breve), il manager Danilo Rufini si è gettato a capofitto nell’affascinante mondo del calcio mercato al fine di costruire una squadra adatta al prestigioso futuro palcoscenico. L’allenatore calabrese, cresciuto calcisticamente in questa categoria, può dunque sfruttarne i contatti e le conoscenze. Al momento i dauni avrebbero portato a termine due ingaggi, il difensore Trovato e il centrocampista De Santis, per i quali dovrebbe mancare solo l’ufficialità. I prossimi obiettivi dovrebbero essere un attaccante di categoria e un portiere, oltre agli adeguati rinforzi per il parco under.

Il terzo fronte d’azione della società sanseverese è rappresentato dalle necessarie conferme da individuare nella rosa che ha ben figurato nello scorso campionato di Eccellenza. I sanseveresi non dovrebbero fare a meno della duttilità tecnica del mediano-capitano Michele Conte, capace anche di rivestire il ruolo di difensore centrale. Tra i confermati meriterebbe di esservi anche il difensore Ianniciello, vera rivelazione della scorsa stagione, mentre in avanti Cesareo, Ladogana, Lanave e Galetti sono tutti punti interrogativi.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Musca e Polani
Il San Severo fa sul serio

Il Presidente Dino Marino

Primi acquisti dei giallogranata. Un difensore e un attaccante di categorie superiori.

Emanuele Musca e Enrico Polani sono i primi movimenti di mercato del nuovo San Severo di Dino Marino, appena promosso in serie D.

I calciatori hanno firmato per i dauni in mattinata legando il proprio nome alla società sanseverese, alla caccia di altri ambiziosi traguardi.

Difensore centrale, forte fisicamente, Emanuele Musca proviene da Racale, dove era finito dopo aver vestito anche maglie importanti, come quella del Gallipoli (dove era anche capitano) in serie C1, C2 e D, quella del Martina (C1), del Varee (C2), Lanciano e Cosenza (C1) e addirittura 2 presenze in B nel Pisa. I ventottenne difensore è un tassello che dimostra le reali ambizioni del presidente.

Enrico Polani, invece, ha 33 anni ma ancora tanta voglia di dimostrare molto. Non segna tantissimo (strepitosa stagione da 19 reti alla Viterbese nel 2004-05 nel suo palmares) ma è un giocatore che potrà portare la sua esperienza al servizio della squadra in un campionato, come quello di serie D, dove a vincere, generalmente, è il giusto mix tra giovani e giocatori d’esperienza.

Una carriera altisonante per il giocatore capitolino che ha sempre vestito maglie di serie C, scendendo in D soltanto nel Salerno fortissimo di due stagioni fa. Cosenza, Benevento, Grosseto, Latina, Aversa Normanna, Pro Vercelli, Potenza, Lodigiani e Lecco, oltre che la già citata Viterbese nella sua storia calcistica, con 81 reti segnate in totale.

Fabio Lattuchella