L’ASD San Marco cade sotto i colpi della corazzata Corato

2 a 0 il risultato finale al termine di una gara ben giocata per un’ora dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Mister Iannacone deve rinunciare a Quaresimale per infortunio e Viola Onofrio per influenza e manda in campo il classe 2003 Gravina Giovanni all’esordio in assoluto in Eccellenza e migliore in campo.
Dopo una prima frazione giocata ad armi pari con un paio di situazioni importanti per l’una e per l’altra squadra, nel secondo tempo i celeste granata cadono sotto i colpi di Di Rito e Lionetti.
Ottima la prestazione del numero uno Catanzaro bravo ad evitare un passivo più pesante.
Partita vinta con merito dal Corato che ha dimostrato di avere un organico decisamente superiore al nostro come testimoniato dal presidente Aniello Calabrese al termine della gara: “I ragazzi per un’ora hanno retto molto bene chiudendo tutti i varchi, ma potevano sfruttare meglio qualche ripartenza. Dopo il loro vantaggio non ho visto la reazione e di questo sono molto dispiaciuto. Il secondo gol ha di fatto chiuso la gara.
Alla distanza il Corato ha dimostrato il suo enorme potenziale e ha meritato la vittoria. Usciamo vivi da questo confronto e faremo di tutto per salvare la categoria.

Mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo provato a contenere il Corato facendolo bene per un’oretta, ma poi la differenza di valori è venuta fuori e hanno vinto meritatamente.
Credo fortemente che possiamo raggiungere l’obiettivo e non molleremo fino alla fine“.

L’Orta Nova ferma il Trani e guadagna un punto prezioso in ottica salvezza

Una presentazione di grande carattere permette all’Orta Nova di raccogliere un preziosissimo pari sul campo della Vigor Trani, al comunale finisce senza reti la gara valida per la quarta giornata del campionato di Eccellenza. I padroni di casa recriminano per due pali ed una traversa, e per un calcio di rigore fallito dal bomber Antonio Picci che calciando alto sulla traversa si infortuna ed è costretto ad uscire ad inizio ripresa. La formazione del tecnico Christian Carbone tiene però bene il campo e nel finale ha in due occasioni la chance di fare il colpaccio, ma ottiene comunque un preziosissimo punto che rilancia i biancoazzurri in piena lotta per la salvezza.

VIGOR TRANI 1 Pellegrino, 2 Ceglie (al 66′ Colella), 3 Muciaccia, 4 Dentamaro, 5 Bartoli, 6 Campanella, 7 Caruso, 8 Stella, 9 Picci (al 48′ Stancarone), 10 Negro, 11 Fanelli (al 46′ Dellera) ALL Sisto A DISP. 12 Orizzonte, 14 Vulpio, 15 Antonacci, 16 Circiello, 17 Strambelli, 18 Schirizzi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli A., 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 81′ Russo), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Vigliotti (al 35′ D’Aries, al 83′ Di Dedda), 8 Dell’oglio, 9 Monopoli M., 10 Ragno (al 68′ Tusiano), 11 Foschino (al 65′ Vitale) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 15 Curci, 17 Ventura, 18 Pelosi

ARBITRO Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistenti Sig. Giuseppe Coviello, ed il Sig. Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta
AMMONITI Picci, Micale, Monopoli A., Ragno
ESPULSI Ciciriello, Carbone
NOTE 300 spettatori circa

Luca Caporale

Eccellenza : il Corato a meno due dalla Molfetta Calcio.Terza vittoria consecutiva del Gallipoli.

Nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza la Mofletta Calcio, capolista del girone, impatta con l’Otranto mentre il Corato vince contro il San Marco accorciado così le distanze. Pareggiano anche Trani, Ugento e Deghi. Gallipoli alla terza vittoria di fila.

La capolista Molfetta viene fermata dall’Otranto e non va oltre l’1-1, risultato che giova invece sicuramente agli idruntini. Il match si concrettiza nelle battute finali quando i padroni di casa siglano il momentaneo vantaggio con Anaclerio ma poi nei minuti di recupero Cisternino evita la sconfitta ai suoi compagni. Ne approfitta, accorciando le distanze e portandosi a sole due lunghezze di distanza dalla squadra di Bartoli, il Corato a discapito del San Marco.  Di Rito e Leonetti firmano le reti neroverdi. Reti bianche tra V.Trani e T.Orta Nova mentre il Bisceglie ritrova la vittoria con Dispoto e una doppietta di Musa castigando in tal modo l’A.Barletta. UgentoF.Altamura termina 1-1: i salentini  allungano con De Santis ma poi Regner porta la situazione in parità. Tardini risolve e concede la terza vittoria consecutiva al Gallipoli  questa volta contro il Martina; vittoria di misura firmata da Procida anche per per il Barletta in casa dell’estremo Alto Tavoliere. Infine l’Atl. Vieste beffa nell’extra-time la Deghi : il team di Giuliatto va in gol con Difino ma un rigore concesso e realizzato da Colella al novantaquattresimo permette a mister Bonetti e ragazzi di non perdere la gara.

Emma Schiavano

 

 

Pareggio per la Fortis Altamura sul campo dell’Ugento

Continua il difficile percorso di risalita della Fortis Altamura, che dopo un inizio di stagione da incubo ora è chiamata a conquistare punti per mantenere la categoria.

Termina con un pareggio 1-1 l’incontro tra Ugento e Fortis Altamura. La Fortis Altamura era passata in vantaggio al 55° di gioco con la rete dell’esperto Nicola De Santis , i padroni di casa hanno trovato il pareggio al 73° con Regner. Un punto guadagnato su un campo difficile contro una delle rivelazioni dell’eccellenza pugliese, l’Ugento neopromossa che sta disputando un campionato di altissimo livello.

I risultati altalenanti non permettono alla squadra altamurana di orbitare in una zona di classifica lontana dai pericoli, anzi la zona play-out dista un solo punto e le posizioni di testa ormai sembrano irraggiungibili. Ora alla Fortis Altamura servono un filotto di risultati utili per salvare una stagione che era iniziata con tutt’altre ambizioni.

Marcatori Eccellenza, in evidenza Leigh Musa con una doppietta

Soltanto 13 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Di Rito mette a segno il suo decimo gol stagionale. Nona marcatura per il suo compagno di squadra al Corato Leonetti. L’unica doppietta di giornata è siglata da Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie che sale a quota 5. Quarta rete per Cisternino dell’Otranto, Colella dell’Atletico Vieste e Tardini del Gallipoli. Quota 3 raggiunta da Difino del Deghi Calcio e Regner dell’Ugento. Secondo gol per Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie, De Santis della Fortis Altamura e Procida del Barletta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Di Rito (Martina/ora Corato), Ventura (Molfetta Calcio), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Leonetti (Corato)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pardo (Ugento)

6 reti: Agodirin (Corato), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Mattia Negro (Vigor Trani), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Cisternino (Otranto), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), Regner (Ugento), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Calò (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida, Varsi e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Sconfitta esterna per il Fasano

Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.

La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.

Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.

Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.

TABELLINO

Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)

Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza

Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo

Gerry Moio

Svanisce all’ultimo secondo la vittoria della Deghi Calcio.

Come in occasione dell’ultima gara casalinga con l’Ugento, arriva allo scadere la beffa per il team orange, resta l’amaro in bocca pur avendo conquistato un punto che muove la classifica e dà morale alla squadra.
Nella formazione iniziale trova posto il neo acquisto Mattia Coronese sul lato destro di difesa, capitan Libertini rientra dopo la squalifica e occupa la linea avanzata con Carrozza e Miccoli.

Nei primi 45’ di gioco sono i padroni di casa a fare la partita, Laghezza è subito attento con una respinta di piedi. La Deghi Calcio si difende con ordine non sfrutta un paio di spunti di Carrozza.
Il team foggiano tiene il pallino del gioco, ma non produce che qualche conclusione dalla distanza senza velleità. Gli ospiti prendono coraggio nella ripresa. Sale il livello di aggressività, il fraseggio in mezzo al campo: la partita diviene così gradevole con diversi capovolgimenti di fronte. Il Vieste si rende pericoloso con due colpi di testa, la Deghi Calcio presenta Miccoli in area di rigore, ma il centravanti si allarga e calcia fuori da posizione defilata.
La compagine allenata da Giuliatto trova il gol al 31’. Ottima combinazione sulla destra che libera al cross Coronese, il pallone arriva sul secondo palo dove l’accorrente Davide Difino insacca di testa.
La reazione dell’Atletico non crea particolari grattacapi alla retroguardia leccese. Ma quando il match sembra finito, il pallone scagliato dal limite da un attaccante garganico impatta la mano di Deffo in area di rigore. L’arbitro concede la massima punizione, Colella trasforma con freddezza.

La Deghi Calcio sale a 21 punti in classifica. Domenica prossima arriva a San Pietro in Lama la capolista Molfetta.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti. A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

ARBITRO: Arnaut di Padova.
RETI:31’st Difino, 49’Colella (r).
NOTE. Ammoniti: Carrozza (D), Monopoli (D), Colella (V), Difino (D), Libertini (D), Deffo (D); calci d’angolo 6-2 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

Dispoto e Musa sbloccano l’Unione Calcio Bisceglie

Arriva al “Manzi Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta, la prima vittoria dell’anno solare per l’Unione Calcio Bisceglie che supera la compagine biancorossa per 3-0 nell’incontro valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una affermazione frutto di una gara ordinata, di pazienza e carattere quella attuata dalla squadra allenata da Gigi Di Simone che compie un piccolo passo avanti verso l’obiettivo salvezza.
Il tecnico azzurro effettua diversi cambi rispetto all’undici sceso in campo contro l’Orta Nova. Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Bufi a centrocampo Cordisco, Papagni, Andriano, Losacco e Cicerello. In attacco spazio a Compierchio e Musa.
Tra i padroni di casa invece, partono dal primo minuto gli ex Rizzi, Ciardi e Albrizio.

I barlettani partono subito col piede sull’acceleratore ma la prima azione degna di nota arriva al 12’; sventagliata di Cicerello per Papagni il quale ruba il tempo al diretto marcatore ma il suo tiro a giro viene neutralizzato senza problemi da Di Candia. Un quarto d’ora dopo, il colpo di testa di Dispoto, su corner di Cordisco, termina a lato, mentre la conclusione di Andriano al 29’, non sortisce gli effetti sperati. Passano tre minuti quando corrono brividi lungo la schiena dei giocatori biscegliesi. Cross di Lomuscio, Di Bari sbaglia l’uscita, Albrizio di testa serve D’Onofrio ma l’attaccante dell’Audace Barletta grazia l’Unione Calcio con un pallonetto che termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa, dopo 10’ gli azzurri passano in vantaggio con Dispoto, artefice di un ottimo terzo tempo sul corner battuto da Cordisco. Per il centrale classe ’92 si tratta della seconda rete in campionato, la terza stagionale. Passano centoventi secondi e l’Audace Barletta rimane in inferiorità numerica a seguito del rosso rimediato da Rizzi reo di un fallo su Musa. La situazione favorevole viene sfruttata a pieno dall’Unione Calcio Bisceglie che al 22’ si porta sul 2-0 con Musa abile a depositare in rete una respinta corta della retroguardia locale sul tiro di Compierchio. A questo punto i biscegliesi si limitano il gestire il risultato ed al 40’ mettono in ghiaccio il match ancora con Musa che concretizza l’ottima iniziativa da parte di Papagni portandosi a quota cinque gol in campionato.

Con i tre punti conquistati in terra barlettana, gli azzurri conquistano il quinto successo esterno in campionato e si portano al decimo posto a quota 24 punti che significa decimo posto in classifica, scavalcando la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro l’Ugento.
Domenica prossima 26 gennaio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il fanalino di coda San Severo, sconfitto in casa per 1-0 dal Barletta 1922.

AUDACE BARLETTA– UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-3 (0-0 pt)
MARCATORI: 10’s.t. Dispoto (U), 22’s.t. e 40’ s.t. Musa (U)

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ruscigno (28’s.t.Floris), Ngracanu, Rizzi, Ciardi, Pensa, Lomuscio (11’s.t.Di Noia), Guacci, Albrizio (11’s.t. Di Federico), D’Onofrio (22’s.t.Cormio), Di Meo (21’s.t. Crudo). A disp: Frisario, Losappio, Piarulli, Iorio. All: Tanzi

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Cordisco (32’s.t. Guerra), Bufi, Di Giorgio, Papagni (42’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa (42’s.t. Binetti), Compierchio (29’s.t.Lorusso), Cicerello (23’s.t.Zinetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Preziosa. All: Di Simone

ARBITRO: Ancona (Taranto). ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Latini (Foggia)
AMMONITI: Ruscigno (B), Guacci (B), Compierchio (U), D’Onofrio (B), Di Federico (B), Cicerello (U), Cordisco (U)
ESPULSI: 12’s.t. Rizzi (B)

Patierno fa doppietta, il Bitonto sfonda nella ripresa e batte il Fasano 2-0

Una doppietta in avvio di ripresa di bomber Kikko Patierno consente al Bitonto di superare per 2-0 il Fasano nel 20° turno del girone H di Serie D e di restare in vetta alla classifica in solitaria. Nella giornata della ribalta nazionale, con le luci e le telecamere di Sportitalia a trasmettere in diretta tv la gara, i neroverdi non sbagliano il colpo e fanno proprio il sentito derby del “Città degli Ulivi”: primo tempo positivo del Bitonto, che crea buone occasioni ma che ma non riesce a sbloccare il risultato, anche per effetto del mancato rigore per un evidente fallo in area ai danni di Patierno sul finale di tempo; ma nella ripresa, la partenza bitontina è devastante, e in tre minuti con l’attaccante profeta in patria riesce a pescare il coniglio dal cilindro che valgono tre punti pesantissimi. Per il morale e perché conquistati contro un avversario davvero ostico. Sfatato il tabù Fasano, grande rivincita dopo la sconfitta dolorosa della gara d’andata.

La partita. Mister Roberto Taurino perde in difesa Gargiulo, out per qualche problemino fisico, mentre non rischia Montaldi, sulla via del recupero. Riecco dunque dal 1’ il ritorno di Gianfreda in difesa: nel 3-5-2 di partenza Figliolatra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Pronti via, Bitonto all’attacco: Lattanzio libera Patierno, che entra in area sulla destra, conclusione sul primo palo che il portiere fasanese Suma devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, cross di Marsili per il colpo di testa di Colella, che non inquadra lo specchio. All’8’ ci prova Lattanzio dal limite, para centrale Suma. Poco prima del quarto d’ora, punizione velenosa e tagliata di Marsili dalla trequarti sinistra, deviazione della difesa ospite in calcio d’angolo con la sfera che non va molto lontana dalla porta. 16’, angolo di Marsili dalla destra e colpo di testa alto di Patierno. Ma è un minuto dopo che il Bitonto ha la sua più grande occasione: Terrevoli sfonda sulla destra, servizio rasoterra al centro dell’area per Lattanzio, che salta bene un avversario ma la sua conclusione sul primo è sul fondo davvero di pochissimo. Due minuti dopo primo sussulto del Fasano: Bernardini viene liberato al limite dell’area da Prinari, conclude ma trova la respinta di Figliola, tapin di Diaz ma l’arbitro, il sig. Borriello di Arezzo, annulla per la posizione di fuorigioco dell’attaccante ospite.
La gara vive poi alcuni minuti di stallo, col Bitonto che respira un attimo e il Fasano che riesce così a trovare le giuste contromisure: ci provano prima Ganci e poi Prinari da fuori area, in entrambi i casi sfera oltre la traversa.
Chiusura di tempo e nuova accelerata del Bitonto. E al 42’ proteste vibranti dei neroverdi: scambio tra Patierno e Lattanzio, l’uno-due libera in area la punta di Bitonto, che viene letteralmente abbattuto da Gonzalez. Ci sarebbero tutti gli estremi per il calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che assegna solo calcio d’angolo.

Un’istantanea della gara

Il Bitonto schiuma rabbia e attacca a testa bassa: Biason dalla trequarti destra pesca Patierno sul secondo palo, colpo di testa che Suma con un colpo di reni alza in calcio d’angolo. Al secondo minuto di recupero, punizione di Lattanzo dai venti metri, respinge la barriera, secondo tentativo e parata centrale a terra di Suma. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Partenza arrembante del Bitonto: angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio tocca la palla ma non trova lo specchio della porta. Ancora Marsili dalla bandierina, questa volta lato sinistro, Patierno di testa scheggia la traversa. Sempre l’ex centrocampista del Taranto da corner, versante di destra, sponda di Lomasto e colpo di testa ravvicinato di Patierno, che segna. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il gol è nell’aria e arriva al 53’: lancio lungo di Lomasto, Patierno scatta in profondità e mette in apprensione Panebianco, che sbaglia il tocco e lascia strada libera all’attaccante bitontino, bravo a saltare Suma e a depositare in rete. Bitonto avanti 1-0 con la quindicesima rete in campionato dell’enfant du pays.
Bitonto in scioltezza, che non vuole fermarsi: passano tre minuti dal vantaggio, Piarulli pesca Patierno in area ma viene abbattuto da Panebianco. Questa volta viene assegnato il calcio di rigore anche se forse manca il secondo giallo al difensore fasanese. Patierno dal dischetto è implacabile, spiazza Suma e fa 2-0 Bitonto. Rete numero 16 per bomber Kikko.
Fasano che fatica a rientrare in partita: 65’, cross di Terrevoli dalla sinistra, si gira Turitto, sfera oltre la traversa. Passano sette minuti, sempre Terrevoli a servire Lattanzio in area di rigore, conclusione di prima intenzione, palla sul fondo.
È l’ultima giocata di Lattanzio, che esce poco dopo sostituito da Vacca. Dentro anche Pierno per Terrevoli e nel recupero esordio per il francese Foufouè per Piarulli, stoico nel giocare una intera gara con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro in avvio. Il Bitonto amministra e porta a casa il 2-0. Sono 44 punti in classifica, +2 sul Foggia, + 4 sul Sorrento e + 7 sul Cerignola. Domenica per il Bitonto il più classico dei testacoda: si torna ancora una volta dall’altro lato degli Appennini, per l’ultima trasferta campana, sul campo dell’Agropoli. Dopo tre pareggi consecutivi lontano da casa, è l’ora di fare di nuovo bottino pieno.

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI FASANO 2 – 0
Reti: 8’ st e 11’ st (rig) Patierno

BITONTO: Figliola, Terrevoli (39’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Piarulli (47’ st Foufouè), Biason, Patierno, Lattanzio (35’ st Vacca), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. All. Taurino

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis (39’ st Scardicchio), Pedicone, Ganci (c), Panebianco, Gonzalez, Titarelli (30’ st Cochis), Bernardini (16’ st Gomes Forbes), Diaz, Prinari (35’ st Serri), Cavaliere (16’ st Schena).
A disp. Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. All. Laterza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Marchese (Pavia) e Laici (Valdarno)
Ammoniti: Lomasto, Turitto, Biason (B), Panebianco, Gonzalez (F)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 19a giornata 19/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4vhiCf7uz5SJuHlgroCNZm&layout=gallery[/embedyt]

Pari in extremis per L’Atletico Vieste

Partita a tratti noiosa quella giocata al “Riccardo Spina”. Mister Bonetti schiera ancora il 3-4-3 mentre Mister Giuliatto schiera il classico 4-3-3. Partita sbloccata solo al 30′ del secondo tempo grazie a Difino, raggiunto poi dal gol sul dischetto da parte di Colella al 49′. Prossima giornata il 26 Gennaio contro il Barletta, a Barletta. Invece giovedì 23 ci sarà l’andata della finale di Coppa Italia contro il Corato, a Ruvo di Puglia, tutti presenti!

PRIMO TEMPO:3′ ci prova Raiola ad impensierire subito Laghezza, il suo tiro si spegne di poco sul fondo. 8′ punizione di Colella, De Vita colpisce di testa ma Laghezza compie un miracolo negando il vantaggio Viestano. 14′ pericoloso il Deghi con Carrozza, lo stesso prova a calciare da posizione defilata, palla che arriva docile tra le braccia di Romano. 38′ Ci prova Albano a trovare la via del gol senza, però, molta fortuna. 40′ anche Prieto ci prova dalla lunga distanza, palla che sfiora il palo alla destra di Laghezza. 45′ cross in mezzo di Raiola per Pipoli, lo stesso da distanza ravvicinata colpisce male di testa mandando a lato di poco.

SECONDO TEMPO:4′ bella azione del Vieste: cross di Ranieri, De Vita spizza di testa ma non riesce ad angolare il pallone. 14′ pericoloso il Vieste: lancio lungo di Colella per De Vita, lo stesso calcia al volo di sinistro sfiorando di poco la traversa. 20′ vicino al vantaggio il Deghi: uscita sbagliata di Romano, Miccoli non ne approfitta e calcia fuori da buona posizione. 22′ bellissima azione di Colella, liberandosi di un paio di avversari crossa in mezzo, sullo stesso si avventa Albano a colpo sicuro, provvidenziale l’intervento del difensore Romano che nega il vantaggio ai Garganici. 27′ azione personale di Raiola: arriva sul fondo dove lascia partire un bel cross, sullo stesso si avventa De Vita che sfiora di poco la traversa. 30′ arriva il gol del Deghi: bellissima azione del Deghi, la palla arriva a Difino dove tutto solo insacca e regala il vantaggio ai Salentini. 40′ punizione dalla lunga distanza di Campioto, Romano para e manda in angolo. 45′ rigore per il Vieste: tocco di mano in area da parte di Deffo. Colella si incarica della battuta, la sua conclusione finisce centrale battendo Laghezza e regalando, così, il pari in extremis.

ATLETICO VIESTE 1-1 DEGHI CALCIO
Marcatori: 30’ s.t Difino (D), 49’ s.t. Colella rig. (AV).

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti.
A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto.
A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

Ammoniti: Albano, Colella (AV); Carrozza, Monopoli, Difino, Libertini, Deffo (D).
Espulsi:/.Recupero: 1’pt – 4’st

Serie D, è sfida a 4. Lo diranno le prossime 4 gare incrociate

Un solo scontro diretto nelle prossime 4 giornate, tra Foggia e Audace Cerignola. La sfida a 4 in vetta sarà il motivo principale delle prossime gare

Sfida a 4, Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola. Il campionato di Serie D prevede uno scenario del genere alla vigilia della ventesima giornata. Ma le prossime 4 (messe in risalto nella grafica sotto), ci diranno molto di più sulle possibilità di resistenza di qualcuna o sull’opportunità di risalite dal basso. Occhio a Taranto, Casarano, Fasano e  Brindisi.

Sotto il cammino fino alla 30° giornata delle 4 pretendenti al titolo.

Fabio Lattuchella

Bitonto, domani derby con la rivale di sempre: il Fasano

La gara che tutti aspettano. Dopo il pari ottenuto in terra casertana contor il Gladiator con tanto di amaro in bocca e rimpianti, è nuovamente tempo dicampionato per il Bitonto che domencia ospiterà al “Città degli Ulivi” la storica rivale sportiva di sempre, ovvero il Città di Fasano.

Una sfida, quella di domenica, che rappresenta un vero e proprio tabu da sfatare per il Bitonto.

Detentrice del quinto posto in classifica, ultimo disponibile per poter disputare i play off, a quota trentuno punit, la squadra di mister Giuseppe Laterza è una delle rivelazioni di questo girone H di serie D.

Dopo i proclami estivi in cui tutto lasciava presagire ad una salvezza tranquilla, i bianco azzurri stanno invece disputando un’ottima stagione, come dimostrano anche i due scontri col Foggia termianti entrambi in parità.

Al netto di quella che è stata fino a questo momento la stagione dei fasanesi infatti, ha destato grande stupore la sconfitta interna nel turno precedente contro il Nardò per tre reti a due.

Ad attendere il Fasano, ci sarà un Bitonto desideroso di cancellare immediatamente gli ultimi venti minuti di gara in quel di Santa Maria Capua Vetere, che lo hanno costretto a rinunciare sia al bottino pieno, sia all’allungo in classifica sul Foggia.

Un Bitonto, che mantiene comunque il primato in calssifica a quota quarantuno punit, più due sulla diretta inseguitrice Foggia e continua comunque a mantenere uno score positivo in stagione con trentaquattro goal segnati ed otto subiti.

Neroverdi, che attendpono di ritrovare le reti in campionato da perte dei propri attaccanti Kikkko Patierno e Riccardo Lattanzio, entrambi fermi all’ultima gara del 2019 contro il Team Altaura.

Neroverdi, che potranno nuovamente cointare sull’apporto di due pedine dalla grandissima esperienza come capitan Gianni Montrone ed Anibal Montaldi, entrambi recuperati dai rispettivi acciacchi fisici.

Tutti i riflettori duqnue, sarano puntati su questo match.

Le info in vista di Molfetta Calcio- Otranto

La Molfetta Calcio, dopo l’ottimo pareggio in trasferta contro la blasonata Barletta, ritrova il campo amico del Poli per il match casalingo con l’Otranto.

I biancorossi di mister Bartoli vogliono proseguire la propria striscia positiva fatta di otto risultati utili consecutivi (7 vittorie ed un pareggio) per mantenere immutato il distacco dalle dirette inseguitrici in classifica. Il Corato, secondo in graduatoria, rincorre i biancorossi a quattro lunghezze (in attesa dell’esito sul ricorso del match Molfetta- Corato) mentre la V. Trani dista otto lunghezze.

Avversario di turno il coriaceo Otranto di mister Bruno, attualmente a metà classifica a tre punti dalla zona play-off (anche se attualmente non si disputerebbero perché il distacco tra il Corato e la quinta in classifica è superiore a sette punti) e a tre punti da quella play-out. I biancoazzurri sono reduci proprio dal pareggio casalingo con il Corato in un match che li ha visti in vantaggio sino a dieci minuti dal termine e possono contare sul portiere goleador Carroppo e sull’estro di Villani in avanti.

Nessuno squalificato in entrambe le formazioni.

Fischio d’inizio previsto domenica 19 gennaio alle ore 16:00 al Poli di Molfetta. Arbitrerà l’incontro il sig. Lacerenza di Barletta coadiuvato dagli assistenti Mele di Lecce e Alessandrino di Bari.

Unione Calcio contro l’Audace Barletta per il cambio di passo18

Secondo impegno esterno consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 19 gennaio, con fischio d’inizio ore 14.30, sarà di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro l’Audace Barletta nel match valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese. Un altro scontro salvezza di vitale importanza per gli azzurri che puntano alla prima vittoria del nuovo anno per allontanarsi prepotentemente dalla sabbie mobili della zona playout, in cui sono ripiombati a seguito del ko contro l’Orta Nova.

Il vicepresidente azzurro Vito D’Addato, ai microfoni di Unione Group, analizza la battuta d’arresto maturato nell’ultimo turno con uno sguardo sul futuro. “Avevamo iniziato con il giusto piglio – esordisce il dirigente azzurro – ma, dopo qualche minuto, abbiamo perso la verve e al contempo gli equilibri. Bisogna guardare con fiducia al futuro, dobbiamo dare continuità ai risultati così come abbiamo fatto al termine dello scorso anno solare.

Sono contento per il gol” – afferma il centrocampista Andriano, Peccato però, che non sia servito ai fini del risultato”. Il prossimo impegno si chiama Audace Barletta: “Ci prepareremo al meglio come facciamo ogni settimana. L’Audace Barletta è un’ottima squadra ma ce la giocheremo alla pari”.

Tra le due compagini vi sono sette lunghezze di distacco ma, mentre l’Unione Calcio è in piena zona playout con 21 punti, la squadra barlettana occupa il quarto posto della graduatoria con 28 punti, frutto di 9 vittorie, 1 pareggi ed 8 ko ed è reduce dal blitz esterno contro il Martina deciso dall’acuto di Cormio.

I barlettani hanno segnato sinora 25 reti e ne hanno subiti 19. Il miglior marcatore è Felice D’Onofrio, artefice di nove marcature ed a segno nel match d’andata vinto dai biancorossi per 2-1.

Quattro gli ex di turno. Si tratta dei difensori Rizzi e Ciardi del centrocampista Albanese nonchè dell’attaccante Albrizio, approdato all’Audace Barletta nel mercato dicembrino così come l’ex Corato Ivan Di Federico.

Alessandro Vincenzo Ancora di Taranto è l’arbitro designato per l’incontro e sarà coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Luca Latini di Foggia.

Gallipoli, Salvadore : “E’ fondamentale dare continuità e muovere la classifica”

Il Gallipoli , nel campionato di Eccellenza,è reduce da una serie di risultati positivi (due pareggi e due vittorie) con la conseguente conquista di punti importanti in virtù dell’obiettivo stagionale.

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il mister giallorosso Andrea Salvadore.

Lei e la sua squadra siete reduci dall’importante vittoria esterna contro la F. Altamura che avete raggiunto in classifica. Che partita è stata?

  • La partita è stata giocata un tempo per parte, noi abbiamo trovato il goal al 10’ con Tardini e successivamente abbiamo avuto diverse occasioni con Stifani, Cortese e Carrozzo senza riuscire però a chiudere la gara. Nel secondo tempo abbiamo subito un po’ il ritorno dell’Altamura ma alla fine siamo riusciti a gestire la situazione. Qualche parata del portiere Bacca ci ha tenuto in partita , è comunque un risultato importante su un campo difficile.

I risultati parlano chiaro, dall’ultima sconfitta contro il Barletta avete ottenuto solo risultati positivi : due pareggi (Atl. Vieste e Otranto) e due vittorie (Deghi e F. Altamura) risalendo così la classifica. E’ un Gallipoli in ripresa?

  • Sicuramente siamo in ripesa soprattutto nell’aspetto gestionale della gara perché, anche dove purtroppo sono venuti meno i risultati, nel girone di andata, si sono verificati degli episodi in cui abbiamo peccato,per esempio, nella scelta della giocata ed essendo un gruppo così giovane ci sta pure. E’ ovvio che adesso con il passare delle partite si sta crescendo poi l’ingresso in difesa di Calabuig ,giocatore più esperto, ha dato quella forza in più a livello mentale che ci serviva in questo momento. Anche gli altri innesti fatti a Dicembre come De Luca, De Iudicibus e Tardini sono stati fondamentali.  Abbiamo così completato una rosa già, comunque, partita in ritardo ma eravamo consapevoli che i ragazzi potevano dare, piano piano, qualcosa in più. E’ chiaro che quando ci sono tanti giovani in squadra ci vuole pazienza.  Avremo un trittico di partite importanti : Martina, San Marco, Bisceglie e successivamente Orta Nova quindi dovremo concentrarci una partita per volta in quanto per noi, se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, le partite non sono delle finali ma molto di più.

Questo periodo positivo può essere il trampolino di lancio per un proseguo migliore?

  • Non è un trampolino di lancio ma sicuramente ci da più autostima ,più fiducia e più consapevolezza dei nostri mezzi e questa è la cosa più importante. Altrettanto importante è che la squadra inizi a credere nelle proprie qualità e nelle proprie forze, tutti stiamo mettendo il massimo. Anche nei momenti più bui la società ha rimarcato la fiducia nei miei confronti e nei ragazzi e quindi l’unità di intenti è stata la chiave di questo momento favorevole. La classifica si esprime bene :  dieci, undici squadre sono raccolte in 9 punti ciò significa che ogni Domenica può accadere di tutto perciò è fondamentale dare continuità e muovere la classifica, se non riesci a vincere devi essere bravo a non perdere perciò, in un campionato così, anche il punticino fa la differenza.

Domenica prossima affronterete il Martina che, come sappiamo, è sceso in campo nelle ultime due gare schierando la Juniores. Si potrà tentare di allungare la striscia positiva?

  • Sarà una partita impegnativa tra due squadre giovani, la differenza di età tra noi e il Martina non è che sia tantissima. Questi sono i match complicati, ho avuto la possibilità di visionare le due gare che hanno disputato e ho notato che i ragazzi del Martina hanno ritmo e hanno molta corsa. Il Martina in campo sta dando tutto  con la Juniores cercando, appunto, di mantenere la categoria quindi di conquistare i punti necessari.  Tuttavia non so cosa stia accadendo in questi giorni a livello societario quindi diciamo che ci muoviamo un po’ nel buio in quanto non sappiamo che formazione schiereranno in campo Domenica.  Sul piano mentale ,inoltre, saranno novanta minuti difficili perché si dovrà cercare di sbloccare il risultato altrimenti diventerà tutto più difficile e non possiamo permetterci passi falsi rovinando quello che di buono  abbiamo fatto fino ad ora.  Speriamo di arrivare con la testa, la mentalità, la fame e la voglia giuste per poter conquistare il match che sarà propedeutico allo scontro diretto cha avremo tra due Domeniche con  San Marco.

Infine, una sua considerazione su questo campionato di Eccellenza.

  • I numeri parlano chiaro ci sono solo due squadre in lotta per la vittoria : Molfetta e Corato noi altre squadre siamo tutte alla stessa altezza. Corato e Molfetta hanno qualcosa in più sia come organico sia come qualità di organico e lo stanno dimostrando in campo. Poi c’è il Trani che si sta mantenendo in una fase transitoria. In sostanza queste tre compagini stanno avendo più continuità di risultato. Credo che i play off sarà difficile disputarli quindi tutte le altre si giocheranno la permanenza nel massimo campionato regionale. E’ comunque un campionato molto equilibrato con partite tutte difficili. Speriamo nelle salentine , in noi Gallipoli, nell’Ugento che sta raggiungendo un posto tranquillo in classifica, nella Deghi che spero si riprenda presto e anche nell’Otranto. Cerchiamo di fare il tifo per le nostre quattro salentine e di riuscire a mantenere la categoria tutte insieme.

Emma Schiavano

Vigor Trani, Suriano si dimette!

Saverio Suriano, dopo soltanto 13 ore dall’ufficialità, si è già dimesso dall’incarico assunto nella Vigor Trani Calcio in Eccellenza.

Questo il suo messaggio diramato sul suo profilo Facebook:

Per soppravenute divergenze di intendere il calcio , rassegno le mie dimissioni! Un grazie ai giocatori, ai quali rivolgo i miei più cari in bocca al lupo per il miracolo calcistico che stanno compiendo!!

Vigor Trani, rafforzata la struttura dirigenziale

In queste ore la Vigor Trani comunica di aver affidato a Saverio Suriano l’incarico di Responsabile organizzativo della società biancoazzurra, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale.
La società ripone nei confronti di Suriano la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo.
La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo maturando esperienze nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi. In questi anni ha ricoperto diversi ruoli manageriali ,collaboratore tecnico e team manager. Ha esordito proprio nella Vigor Trani,passando poi al Norba Conversano e per ultimo alla Vigor Bitritto a inizio stagione

Aggiornamenti dalla ASD Martina Calcio

L’Asd Martina Calcio 1947 conferma che sono in corso continui incontri con il gruppo capeggiato dal Dott. De Nigris (unico gruppo che ha confermato interesse al sindaco Franco Ancona) per definire il passaggio di consegne in gestione della società fino al termine del campionato.
Poiché si tratta di un passaggio di consegne in gestione a campionato in corso, si stanno mettendo a punto tutte le questioni affinché il passaggio avvenga in totale sicurezza per entrambe le parti, nell’interesse stesso del Martina Calcio.
Nel frattempo lo stesso Dott. De Nigris, coadiuvato dai suoi collaboratori, ha iniziato una serie di incontri con l’attuale staff tecnico della prima squadra e della Juniores, per iniziare a gettare le basi per una proficua collaborazione.
Si spera che l’ufficialità possa essere data a stretto giro, con una conferenza stampa che sarà convocata dal gruppo De Nigris, per presentare alla città il proprio progetto.
La Juniores continua gli allenamenti in preparazione della trasferta di Gallipoli, in attesa di novità, sotto le direttive del responsabile Tripepi e del suo staff. Ci rammarica constatare che oggi non è stato permesso alla stessa squadra di effettuare la seduta d’allenamento sul terreno del Tursi perché ai custodi non era pervenuta la copia del bonifico settimanale.
Crediamo eccessiva tutta questa rigidità in una situazione al quanto delicata, sopratutto se si considera che il Martina Calcio ha sempre rispettato fedelmente i canoni di utilizzo e, anche oggi, ha provveduto ad effettuare il bonifico, come dall’inizio dell’anno, regolarmente.
Auspichiamo senza polemiche che con il nostro passaggio di consegne si riesca a far si che il tutto ritorni in una normale collaborazione nell’interesse di quello che viene da tutti definito un bene della città.

Serie D in tv: Le telecamere di SportItalia si accendono per Bitonto-Fasano

La Puglia del Campionato D’Italia sotto ai riflettori con Bitonto–Fasano. Sarà infatti il match del girone H, domenica 19 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15.00, il prossimo appuntamento televisivo in diretta su Sportitalia. La sfida tra neroverdi primi in classifica e biancazzurri “formato play off”, potrà essere seguita dagli appassionati di Serie D sul canale 60 del digitale terrestre, accompagnati dalla telecronaca di Gabriele Schiavi e le interviste di Ludovica Scardia a bordocampo.

I padroni di casa guidano l’attuale classifica con 41 punti, due di vantaggio sul Foggia secondo e ben dieci sul Fasano, prossimo avversario. Gli ospiti arrivano al “Città degli Ulivi” con in dote la vittoria nella gara di andata per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’. La capolista è reduce dal pareggio esterno ottenuto in terra casertana nella 19^ giornata, contro il Gladiator, confermando un trend altalenante lontano dalla città dell’olio. Non è infatti servito il doppio vantaggio firmato da Turitto e Colella per strappare una vittoria “da mini fuga” ma il punto ha comunque permesso al Bitonto di mantenere il primato in solitaria. Il Fasano giunge invece a questa difficile sfida con l’obiettivo di riscattare la cocente sconfitta per 2-3 maturata al “Vito Curlo” per mano di Camara del Nardò, a due minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Nuovo allenatore per il Corato

La societa’ Usd Corato Calcio 1946, comunica che il nuovo allenatore neroverde sara’ il signor Massimo Pizzulli.

Il trainer di origini bitontine, arriva a Corato dopo l’ottimo quarto posto raggiunto nella scorsa stagione, proprio a Bitonto in Serie D, con quasi 60 punti conquistati. Notevoli le sue esperienze pregresse, in grandi piazze come Cerignola, Barletta e Trani, dove ha conquistato una Coppa Italia regionale di Eccellenza, approdando successivamente alla finalissima nazionale.

Massimo Pizzulli, classe 1972, negli ultimi mesi spesso accostato a team di Serie D, e’ sembrato il profilo giusto per rilanciare la nostra formazione, dati gli ultimi risultati, che hanno imposto un cambio della guida tecnica.
Si e’ scelto Pizzulli, perche’ ritenuto uomo di spessore e di esperienza, affinche’ si possa ritornare sulla strada giusta al piu’ presto e tutti insieme.

Mister Pizzulli, dirigera’ nel pomeriggio il primo allenamento, della sua avventura in neroverde.

Unione Calcio Bisceglie, il gol di Andriano trasmesso a “Striscia lo striscione”

Magra consolazione per l’Unione Calcio Bisceglie all’indomani della sconfitta patita sul neutro del “Cianci” di Cerignola contro l’Orta Nova penultimo in classifica nel campionato di Eccellenza Pugliese.

Seppur il gol di Giuseppe Andriano non è servito a completare la rimonta a spese dei dauni guidati da mister Carbone, il colpo da biliardo del giovane centrocampista azzurro è stato indicato dalla redazione di “Striscia la notizia” come il secondo fra i tre migliori gol realizzati in questo weekend.

Nel servizio di “Striscia lo striscione”, realizzato come consuetudine da Cristiano Militello e trasmesso dal celebre tg satirico nella serata del 13 gennaio la botta al volo del centrale ventenne, alla sua prima marcatura con la maglia biscegliese, è salita sul podio affiancando il gol di Bernardo Silva del Manchester City, autore del vantaggio nel derby di League Cup contro lo United, e di Bapitste dell’Oxford.

Per la seconda volta nella storia di questa finestra calcistica un gol realizzato dal team caro al presidente Enzo Pedone viene rilevato dalla redazione di “Striscia” a conferma della imprevedibilità e della bellezza di un campionato sempre più appassionante come la Premier League regionale.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia per la foto Marcello Papagni)

Eccellenza : Molfetta e Corato fermate da Barletta e Otranto, continua il momento positivo del Gallipoli

 Nella diciottesima giornata del massimo campionato regionale pugliese  la capolista Molfetta C.  e la seconda della classe Corato tornano dalle rispettive trasferte con un solo punto mentre vincono Ugento e V. Trani.Bene anche il Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta non va oltre il pareggio in casa del Barletta che, nel secondo tempo, va in vantaggio con Gasparre ma poi gli ospiti riescono a trovare il pareggio al novantesimo con Ventura. I biancorossi si tengono, comunque,a quattro lunghezze di distanza dal Corato fermato anch’esso con un pareggio dall’Otranto. Vittorie di misura quelle di  V. Trani e A. Barletta : Caruso all’ottantesimo sigla il gol dei bianco-azzurri contro il San Marco mentre i biancorossi superano il Martina,sceso in campo sempre con la juniores, nelle battute finali grazie alla rete del difensore Cormio. La gara tra le salentine Deghi e Ugento termina con una vittoria in zona Cesarini dei giallorossi sancita da Garcia. Gli orange di mister Giuliatto si ritrovano, così, nella zona rossa della classifica. Continua,invece, la scia positiva del Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva questa volta a discapito della F. Altamura : al D’Angelo il match lo decide al 10′ del primo tempo Tardini , gli ionici di mister Salvadore, in questo modo, raggiungono in classifica la compagnine barese.  Il Bisceglie viene messo ko dalle due reti coronate nei primi quarantacinque minuti dall’Orta Nova e che portano la firma di Monopoli e Lamatrice. Negli ultimi minuti del match gli azzurri accoricano, invano, le distanze con Andriano. Momento positivo quello dell‘Atl. Vieste che  impone, nella sua gara casalinga, l’ennesima sconfitta all’ultimo della classe Alto Tavoliere. Gli ospiti si portano momentaneamente in vantaggio con Morra ma la gioia dura poco perchè, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, arriva il pareggio dei locali con Colella. Nella ripresa i bianco-celesti chiudono la pratica con De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Comunicato Stampa – ASD San Marco: scandalo al “Tonino Parisi”

Ora in Eccellenza, il livello si è alzato e le squadre spendono, investono, gli interessi aumentano e puntualmente arrivano le ingiustizie contro chi, come noi, non conta niente.
Oggi è una data triste per noi perchè dopo aver predicato i valori dello sport da otto anni, stiamo rivalutando la nostra posizione, evidentemente ci sono sfuggiti dei particolari tipici delle categorie minori.
Il 12 Gennaio del 2020 l’Asd San Marco è stata totalmente derubata, denigrata, violentata da decisioni assurde prese con sicura malafede da una terna giunta al “Tonino Parisi” col chiaro intento di indirizzare la gara.
Il “Tonino Parisi” con l’Asd San Marco in casa conta ogni Domenica oltre 1000 spettatori per lo più donne, anziani e bambini che oggi sono rientrati a casa piangendo per la rabbia perchè ognuno di loro si è sentito preso in giro da una terna vistosamente di parte.
Gol assurdo dato al Trani con la palla di almeno 30 centimetri al di fuori della linea e gol annullato incredibilmente a Ricci che di testa ha semplicemente superato l’incerto portiere ospite.

Gli episodi incriminati

Due decisioni che hanno regalato tre punti agli ospiti e una grande delusione e rabbia al popolo celeste granata.
Cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo?
Forse siamo troppo buoni?
Dobbiamo fare come fanno in altri campi che non vogliamo citare?
In altri campi un pò più caldi una terna del genere avrebbe fatto tutto questo macello?
Se qualcuno dall’alto ha deciso che l’Asd San Marco deve retrocedere si è fatto male i conti perchè da queste parti nessuno mollerà e daremo battaglia fino all’ultimo secondo del campionato contro tutto e tutti.
Si è appena chiusa una delle più disarmanti Domeniche calcistiche sammarchesi dove i pochi sopravvissuti che vogliono ancora credere ai sani valori dello sport devono purtroppo dar ragione alla massa la quale sostiene che molto spesso è inutile allenarsi e preparare le gare, basterebbe fare qualcos’altro.

prezioso punto col Barletta per la Molfetta Calcio

Al Manzi Chiapulin termina 1-1 con le reti, entrambe siglate nella ripresa, di Gasbarre per i padroni di casa e di Ventura (al decimo dentro stagionale) per la Molfetta Calcio.

Nel primo tempo ci provano prima i padroni di casa, ben disposti e aggressivi nel recupero palla, con un gran destro da fuori di Camporeale destinato all’incrocio e deviato in angolo da Tucci ( rientro dopo l’infortunio). La Molfetta Calcio, con Di Senso a metà campo, Lavopa mezzala e la conferma di Schirone a sinistra, replica dopo pochi minuti con un punizione di Scialpi di poco a lato. I maggiori rimpianti sono relativi però a due occasioni non sfruttate da Monteduro che prima colpisce una clamorosa traversa e sul finale di prima frazione manda a lato un cross di Schirone. Il Barletta prova a rendersi pericoloso e a finalizzare il buon fraseggio della prima frazione ma Salamina calcia debolmente dopo percussione sulla sinistra di Caputo.

Nella ripresa, Procida ci prova da fuori, attento Tucci, mentre al 62′ Gasbarre tutto solo insacca indisturbato sul secondo palo per il vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che non dura però molto. La Molfetta Calcio si rianima, grazie anche ai numerosi cambi di mister Bartoli che apportano freschezza e qualità (nella ripresa entraranno Vitale, Barrasso, Triggiani e Saani). Al 70′ rete annullata a Ventura per presunto fallo sul diretto avversario al momento del colpo di testa vincente. Il nove biancorosso si rifà però poco dopo ancora di testa con la rete del pareggio su punizione tagliata di Scialpi. La Molfetta a questo punto ci crede. Il Barletta si rintana a difesa della propria porta ma un attento Caposele e l’imprecisione in fase di finalizzazione non crea ulteriori pericoli ai padroni di casa.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in casa l’Otranto, compagine che ha bloccato il Corato per 1-1 tra le mura amiche.

Sconfitta casalinga per la Deghi Calcio

Arriva in pieno recupero la doccia fredda per gli orange allenati da Alberto Giuliatto che lasciano strada a un cinico Ugento. La squadra del presidente Alfredo Matranga resta ancorata così a 20 punti in classifica.
Causa infortuni e squalifiche, l’allenatore dei locali è costretto a ridisegnare l’undici di partenza, ben cinque gli under tra i titolari. L’avvio di gara è di qualità, la Deghi Calcio tiene bene il campo e spinge con convinzione nella metà campo avversaria. Al 22’, sulla conclusione sporca di Muci, è felino il riflesso di Esposito che cattura palla sulla linea di porta. Pochi minuti e Miccoli, imbeccato dalla sinistra, cicca la conclusione. Dopo un alleggerimento ugentino concluso da Castrì, manovra Deghi che porta al tiro dal limite Difino, sfera che supera di poco la traversa.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Alessandro Carrozza che ci mette pochi minuti per impegnare in maniera severa Esposito, l’estremo difensore ospite manda in angolo. Sul fronte opposto, Laghezza è attento su Dieme.
Si rinnova il duello tra Carrozza e il portiere dell’Ugento, stavolta attento in due tempi sulla punizione dell’attaccante orange.
La partita scorre via, nella parte finale di match sono gli ospiti a prendere campo, pur senza essere pericolosi.
L’episodio chiave arriva al 47’. Regner lavora un pallone ai 16 metri, il sinistro è respinto da Laghezza ma il pallone finisce sui piedi di Garcia Miranda che insacca.
La contesa si chiude con un colpo di testa di Di Silvestro che non si concretizza.
È tempo di serrare le fila. Domenica prossima, la Deghi Calcio va in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci (22’st Paganelli), Difino (15’st Di Silvestro), Salto, Greco, Monopoli, Vecchio (32’st Botrugno), Campioto, Romano, Miccoli (1’st Carrozza). All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Rizzo, Dan Almjiri

UGENTO: Esposito, Indino (1’st Dieme), Solidoro, Iannone, Signore, Martinez, Regner, Sansò, Garcia Miranda, Castrì (20’st Mosca), Pardo (48’st Marasco). All. Oliva. A disposizione: Merone, Congedi, Alessandrì, Pino, Corciulo, Sciacca.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
RETI: 47’st Garcia Miranda.
NOTE. Ammoniti Pinto (D), Martinez (U), Vecchio (D), Signore (U); Calci d’angolo: 7-3 per la Deghi Calcio
RECUPERO: 1’pt – 5’st