Il Bitonto cala il poker alla Nocerina e allunga in vetta

Poker alla Nocerina ed allungo in classifica per il Bitonto, che batte 4-0la formazione campana nella 22^ giornata del girone H di Serie D e porta a 5 ora le lunghezze di vantaggio sul Foggia, che batte il Cerignola e torna secondo, scavalcando il Sorrento, battuto a domicilio dal Taranto. Altra ottima prestazione per i neroverdi, che non fanno grossa fatica per superare i molossi rossoneri: ottimo primo tempo per gli uomini di Taurino, che partono forte e poi prima della mezz’ora già suggellano il successo col doppio vantaggio; ripresa partita a ritmi più blandi, ma i neroverdi subito riattaccano la spina dell’attenzione e allungano nel punteggio, evitando guai maggiori. È il diciottesimo risultato consecutivo per il Bitonto, che continua a macinare numeri impressionanti: 50 punti in classifica, miglior attacco con 43 reti siglate, miglior difesa con sole 8 reti subite. E il capocannoniere Kikko Patierno, che ha toccato quota 19 reti in stagione. Statistiche importanti per una squadra che continua a correre e sognare.

La partita. Out per infortunio Montrone e Montaldi, mister Roberto Taurino deve rinunciare anche a Colella, fermato per un turno dal giudice sportivo. Rientrano in mediana Biason e Piarulli, confermato dal 1’ Pierno sulla destra, torna Amelio in difesa. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Piernoe Turitto sulle corsie laterali; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Bitonto subito pericoloso in avvio: Lattanzio per Patierno, anticipato all’ultimo da un avversario. Al 5’, Marsili dalla destra, traversone al centro per la sponda di testa di Amelio, che libera Lattanzio bravo a girare al volo a rete, ma gol annullato per fuorigioco.
Il Bitonto preme contro una Nocerina che fa fatica. Al 9’ ci prova Lattanzio da fuori, risponde il portiere ospite Pizzella, si avventa sulla ribattuta Turitto, conclusione sul fondo. Al 24’ si sblocca il risultato: lancio di Amelio dall’altezza del centrocampo, sponda di testa di Patierno, Lattanzio anticipa l’uscita di Pizzella e deposita nella porta sguarnita. 1-0 Bitonto e rete numero 4 in campionato per l’attaccante andriese.
Il Bitonto non si ferma: minuto 32, Pierno recupera palla sulla corsia di destra, cross al centro di Biason e splendida coordinazione di Patierno, che al volo insacca per il 2-0neroverde.
Risultato in ghiaccio. Sul finale di primo tempo, Bitonto vicino al tris: Patierno lancia Biason in area sulla destra, cross al centro, Piarulli ci prova di testa, salva la difesa campana sulla linea. È 2-0 Bitonto all’intervallo.

L’esultanza dei bitontini alla rete del vantaggio

Ripresa. I neroverdi partono con ritmi più lenti: ci prova la Nocerina col velenoso traversone di Liurni dalla sinistra, Turitto è attento e anticipa Martinelli pronto a far male sul secondo palo.
Taurino scuote i suoi, che recepiscono subito il messaggio. Proteste neroverdi quasi all’ora di gioco: Pierno sfonda sulla destra, Patierno si libera in area, cross al centro per Lattanzio che viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco. Angolo di Marsili dalla sinistra, ci prova al volo Biason dal limite dell’area, palla sul fondo.
Patierno sfrutta un errore della difesa campana, si incunea tra le maglie avversarie ma solo davanti a Pizzella spara oltre la traversa, beffato anche da un rimbalzo sfortunato della sfera sul terreno di gioco.
Al 70’ è tris Bitonto: lancio millimetrico di Biason per Patierno, che scappa via per vie centrali a due avversari, pallonetto ad anticipare l’uscita di Pizzella ed è 3-0, rete numero 19 in campionato.
Fa il suo ingresso in campo Vacca per Biason e l’ex Turris entra subito nel tabellino dei marcatori: Patierno lo libera in area di rigore sulla destra, diagonale fulminante che vale il 4-0. Seconda rete in maglia neroverde per Vacca.
Partita ormai chiusa. Negli ultimi minuti c’è spazio per Foufouè, Merkaj e Zaccaria. Fa il suo esordio in maglia neroverde anche l’ultimo arrivato Bollino.
Il Bitonto vince e fa festa. Il Sorrento cede in casa al Taranto, il Foggia batte il Cerignola: il Bitonto dunque allunga a +5 sui satanelli, +7 sui campani, + 10 sugli ofantini e +12 sugli jonici. Insomma, il sogno neroverde continua. E domenica primo derby pugliese di una lunga serie: si va sulla Murgia, per sfidare il Gravina.

I giocatori a fine gara

22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOCERINA 4 – 0
Reti: 24’ pt Lattanzio, 32’ pt e 25’ st Patierno, 32’ st Vacca

BITONTO: Figliola, Pierno (33’ st Foufouè), Amelio, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (37’ st Zaccaria), Biason (30’ st Vacca), Patierno (35’ st Merkaj), Lattanzio (39’ st Bollino), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Terrevoli, Bolognese. All. Taurino

NOCERINA: Pizzella, D’Anna, Corcione (1’ st De Siena), Monaco (23’ st Cristaldi), Calvanese, Campanella, Martinelli, Carrotta, Dieme (37’ st Mincione), Liurni, Sorgente (23’ st Varriale).
A disp. Leone, Granata, Festa, Pisani, Cavallaro. All. Esposito

Arbitro: Taricone (Perugia). Assistenti: Pinna (Oristano) e Palla (Catania)
Ammoniti: Campanella (N)
Corner: 6-4 per il Bitonto

Pari pirotecnico per l’Atletico Vieste, finisce 4-4 al “Riccardo Spina”

Partita dai ritmi altissimi quella giocata al “Riccardo Spina”, con un pomeriggio pieno di gol e emozioni. Mister Bonetti schiera un 4-3-3 mentre Mister Marulli scende in campo con un 4-2-3-1. Prossima giornata il 9 Febbraio contro l’Otranto, a Otranto. Mentre giovedì 6 Febbraio ci sarà il ritorno della finale di Coppa Italia di Eccellenza, tutti al “Riccardo Spina” per scrivere la storia!

PRIMO TEMPO:
3′ Vieste subito in vantaggio: scodellata da punizione da parte di Colella, Caruso fa la sponda e Pipoli tutto solo insacca il gol del vantaggio Viestano. 7′ prova subito a reagire l’Altamura con un tiro dalla distanza di Fumai, palla che viene deviata in angolo da Pipoli, sullo stesso Loiuodice colpisce di testa ma Equestre blocca in due tempi. 15′ raddoppio del Vieste: azione stupenda del Vieste, palla che arriva al limite dove arriva Raiola e lascia partire un bellissimo tiro che finisce alle spalle di Sante. 21′ gol Altamura: Fumai realizza un bel calcio di punizione e accorcia le distanze. 23′ pareggio Altamura: bella azione dell’Altamura, Abrescia lascia partire un bel cross, Equestre esce male e Ciriolo insacca tutto solo. 27′ altra palla in mezzo di Colella, Pipoli anticipa tutti ma Sante compie un miracolo salvando i suoi. 32′ vantaggio Vieste: Soria lancia a rete De Vita con un bel passaggio filtrante, il bomber Viestano addomesticata la palla e trafigge il portiere avversario.

SECONDO TEMPO:
2′ Colella ci prova da calcio piazzato, palla che colpisce la barriera e per poco beffa Sante. 3′ Gol Vieste: Angolo battuto da Colella, Pipoli arriva prima di tutti e insacca il gol del 4-2. 13′ Ardino si fa spazio e lascia partire un bel tiro da dentro l’area, bella anche la parata del giovane portiere Equestre. 24′ gol Altamura: Portoghese penetra in area e spiazza Equestre, aprendo così la partita nei minuti finali. 30′ ci prova ancora Colella da calcio piazzato, palla alta sopra la traversa. 33′ punizione battuta da Colella, Caruso in spaccata manda la palla di poco a lato. 39′ Pareggio Altamura: pennellata da calcio di punizione da parte di Fumai, palla che arriva a Loiudice che insacca di testa e regala il pareggio all’Altamura. 44′ azione manovrata del Vieste, Raiola scarica per Tantimonaco, Sante neutralizza la conclusione del centrocampista Viestano.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 21º giornata; Data e ora 02.02.2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 4-4 F.ALTAMURA
Marcatori: 3’ p.t., 3’ s.t. Pipoli (AV), 12’ p.t. Raiola (AV), 21’ p.t. Fumai (A), 22’ p.t. Ciriolo (A), 31’ p.t. De Vita (AV), 24’ s.t. Portoghese (A), 40’ s.t. Loiudice.

ATLETICO VIESTE: Equestre (39’ s.t. Romano), Prieto, Lucatelli, Raiola, Pipoli, Caruso, De Vita, Soria (29’ s.t Ricucci), Andrada (38’ s.t. Tantimonaco), Colella (41’ s.t. Vulcano), Albano. A disposizione: Prencipe, Rinaldi, Gramazio, D’Accia, Innangi.
Allenatore: Francesco Bonetti

F.ALTAMURA: Sante, Loiudice, Greco, Lenoci (38’ p.t. Colaianni), Di Cosmo (8’ s.t. Ricco), Ardino, Daugenti (13’ s.t. Desantis), Cannito, Ciriolo (46’ s.t. De Giglio), Abrescia (19’ s.t. Portoghese), Fumai. A disposizione: Forti, Lieggi, Moretti.
Allenatore: Salvatore Marulli

Ammoniti: De Vita, Pipoli (AV), Ciriolo, Colaianni (A).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 9’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Scivolone pesante per la Deghi Calcio

L’undici orange esce sconfitto in maniera pesante sul campo dell’Alto Tavoliere San Severo che conquista tre punti importanti per dare aria a una classifica asfittica. Resta impantanata nei bassifondi della graduatoria la compagine di mister Giuliatto.
Già prive di numerose pedine importanti ferme ai box per infortunio, la Deghi Calcio è costretta a rinunciare nel corso del match anche a Libertini e Paolillo, costretti al cambio.

Ospiti bene in partita all’inizio, ma a rompere l’equilibrio arriva un episodio a favore della compagine dauna. L’arbitro assegna un calcio di rigore, Isceri ipnotizza Cristoforo Morra ma sulla respinta del portierone il più lesto di tutti è Dinielli.
Piove sul bagnato in casa Deghi Calcio che resta anche in inferiorità numerica dopo il rosso sventolato a Muci per un fallo di reazione.
Gli orange gettano il cuore oltre l’ostacolo, Campioto si conquista un penalty realizzato da Di Silvestro con freddezza. Due minuti e altra massima punizione per i padron di casa: dal dischetto Partipilo non sbaglia.

Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di restare in partita, la conclusione di Coronese dal limite impegna seriamente Domingo che si rifugia in angolo. La rete di Konè in contropiede chiude in conti in maniera definitiva a favore dell’Alto Tavoliere.
Sono sempre i 21 punti in classifica. Diventano di vitale importanza le due prossime consecutive partite casalinghe contro Barletta e Fortis Altamura. Match fondamentali per dare una svolta a una stagione intera.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO – DEGHI CALCIO 3-1
RETI: 18’pt Dinielli, 39’Di Silvestro (r), 41’Partipilo (r)

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo, Dinielli, Rubino, Dell’Aquila (47’st Santos), Morra C. (31’st Mastrodonato), Fantasia L. (14’st Konè), Morra A. (25’st Villani) All: Cavallo. A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia C., Galetti, Salcone.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (35’st Botrugno), Muci, Paolillo (7’st Dan Almajiri), Salto, Greco, Romano (35’st Stefanizzi), Di Silvestro, Campioto, Miccoli (41’st Rizzo), Libertini (37’pt Deffo). All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Pinto, Palma.

ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE. Espulso Muci al 22’pt. Ammoniti: Salto (D), Rubino (A), Dell’Aquila (A), Galullo (A), Isceri (D), Morra A. (A), Dinielli (A), Rizzo (D); calci d’angolo 3-1 per l’Alto Tavoliere .
RECUPERO: 2’pt – 5’st

Unione Calcio Bisceglie, Lorusso all’ultimo respiro per il prezioso pari a Gallipoli

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che al “Bianco” di Gallipoli incamera un prezioso pari, impattando per 1-1 al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il ventunesimo turno di campionato.
Out Dispoto causa squalifica, mister Di Simone disegna l’undici iniziale inserendo Zinetti e Palumbo, con il rientrante Cordisco.
Il primo sussulto del match è di marca biscegliese, con Musa che al 6’ ci prova con la specialità colpo di testa su cross dalla sinistra di Zinetti, Bacca para in due tempi. Quattro minuti più tardi Compierchio prova la soluzione personale, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire l’estremo di casa.
Ancora azzurri a rendersi pericolosi al 17’, con Cordisco che ci prova dalla distanza su calcio piazzamento, tentativo che si spegne oltre la traversa.
I salentini rispondono al 21’ con Andrea Portaccio che, pescato in area su calcio di punizione di Porcino, incorna da buona posizione, non inquadrando lo specchio della porta.
Proprio quando il primo tempo sembra incanalarsi sui binari di uno scialbo 0-0, il Gallipoli fa saltare il banco trovando il vantaggio con Andrea Portaccio al 43’, lesto ad aggirare la retroguardia biscegliese e ad arrivare a facile conclusione dinanzi al solo Di Bari.

Azzurri sotto di un gol, quindi, all’intervallo e costretti a rincorrere nel secondo tempo, frazione in cui gli indugi vengono rotti dall’iniziativa al 12’ di Compierchio che cerca e trova in area Musa, il cui colpo di testa risulta di poco fuori misura.
L’Unione Calcio prova ad alzare il ritmo ed al 17’ Zinetti serve Cicerello, abile a coordinarsi per la conclusione a giro, anche quest’ultima imprecisa per questione di centimetri.
La gara si fa molto ruvida e poco spettacolare, con mister Di Simone che si gioca le carte Lorusso e Romanazzo, in sostituzione rispettivamente di Compierchio e Cicerello, mentre Papagni cede il posto a Sannicandro.
Proprio come nella prima frazione, la gara registra l’altro episodio decisivo sul finire. Azzurri proiettati nell’ultimo sforzo allo scadere dei 5’ di recupero che trovano l’insperato pari a firma di Lorusso, bravissimo a finalizzare il cross al bacio di Romanazzo con una precisa incornata, confermandosi ancora uomo-fattore del 95’. Per l’attaccante dei biscegliesi si tratta del quinto gol in campionato.

Un pareggio prezioso ed all’ultimo respiro per l’Unione Calcio, che in classifica sale a quota 28 punti. Nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la Vigor Trani terza forza del torneo, sconfitta tra le mura amiche dall’Audace Barletta (1-0).

GALLIPOLI FOOTBALL – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-1 (1-0 pt)
MARCATORI: 43’ pt A. Portaccio (G), 51’ st Lorusso (U)

GALLIPOLI: Bacca, Gubello, Marulli, Calabuig, Carrozzo, Stifani (13’ st Marti), Alemanni, Porcino, Cortese (13’ st D. Portaccio), Tardini (42’ st Annis), A. Portaccio. A disp: Baglivo, De Iudicibus, Marulli, Moretti, Benvenga, Carrino. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi, Palumbo, Papagni (34’ st Sannicandro), Andriano (19’ st Guerra), Musa, Compierchio (26’ st Lorusso), Cicerello (42’ st Romanazzo). A disp: Lullo, Maselli, Sgarra, Binetti, Preziosa. All. Di Simone.

ARBITRO: Sciolti (Lecce). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Cantatore (Molfetta).
AMMONITI: Andriano (U), Alemanni (G), Carrozzo (G), Marulli (G), Sannicandro (U), Guerra (U).

Unione Calcio, ostica trasferta contro il Gallipoli

Gli azzurri saranno di scena al “Bianco” della cittadina salentina per proseguire il momento positivo ed avvicinarsi sempre piu’ alla salvezza
Il mese di febbraio comincia con un insidioso impegno per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 2, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Bianco” di Gallipoli contro la squadra giallorossa locale nel match valevole per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Sul match vinto contro il San Severo e sulla gara di domenica ecco le dichiarazioni di Antonio Compierchio, autore dell’assist che ha permesso a Mario Musa di siglare il gol vittoria contro i foggiani, ai microfoni di Unione Web & Tv.
Era importante vincere in casa – afferma l’ala classe ’90- visto che la salvezza è ancora distante. Dobbiamo continuare a fare bene”.
Sul suo momento di forma: “Lavoro quotidianamente per stare bene, cerco di dare una mano alla squadra. Sono soddisfatto della mia prestazione contro il San Severo. La strada intrapresa è quella giusta e bisogna continuare così.”
Sul prossimo impegno, Compierchio, non usa giri di parole: “Il distacco tra noi e loro è solamente di un punto. Non dobbiamo quindi cullarci sulla vittoria ottenuta domenica. Domenica andremo al “Bianco” per giocarcela e dobbiamo assolutamente cercare di chiudere il prima possibile la pratica salvezza”.

Una contesa aperta ad ogni risultato con entrambe le squadre che puntano a conquistare il bottino pieno per avvicinarsi sempre piu’ all’obiettivo stagionale che si chiama permanenza nel massimo campionato regionale.
Gallipoli ed Unione Calcio sono distanti un punto. I salentini ne hanno 26 contro i 27 dei biscegliesi. La compagine giallorossa ha siglato sinora 17 reti che ne fanno il terzo peggior attacco del girone ma ha la quinta miglior difesa con 23 gol subiti così come il Barletta 1922. La squadra allenata da Salvadore è reduce da sei risultati utili consecutivi (tre pareggi e tre vittorie tutte di misura contro Deghi, Altamura e Martina) e, nell’ultimo turno, ha impattato per 0-0 contro il San Marco. I top scorer della squadra salentina sono Alemanni, Cortese e Tardini che hanno siglato sinora 3 gol a testa.
Ben quattro giocatori salteranno il match. Mister Di Simone dovrà fare a meno di Dispoto appiedato per un turno dal Giudice Sportivo mentre, tra i padroni di casa, non ci saranno Suhs, Alcazar e De Luca.
Nel match d’andata il Gallipoli si impose per 2-1 grazie alle reti di Stifani e Portaccio. Nelle battute conclusive arrivò la rete biscegliese con Lorusso. Nell’ultimo incontro disputatosi al “Bianco”, il Gallipoli vinse per 2-0 grazie alla sfortunata autorete di Grazioso ed al sigillo di Portaccio.
Gabriele Sciolti è il direttore di gara designato per il match. Il fischietto di Lecce sarà coadiuvato da Giuseppe Turco di Lecce e Fabio Cantatore di Molfetta.

Molfetta Calcio ospita in casa il San Marco

La Molfetta Calcio è alla ricerca dell’undicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vuole continuare ad ottenere punti per mantenere il distacco dalle immediate inseguitrici in classifica: Corato, a meno due in classifica, e V. Trani, a meno otto.

Avversario di turno nel match casalingo in programma domenica alle 16:00 al Poli sarà il San Marco, penultimo in classifica. I foggiani attualmente rischiano la retrocessione diretta in Promozione e puntano quantomeno a rientrare nel lotto delle squadre che parteciperanno ai prossimi play-out (attualmente distante solo due punti). Gli amaranto-celesti sono reduci da tre pareggi nelle ultime cinque partite disputate (0-0 nell’ultimo match disputato in casa con il Gallipoli).

Nelle fila dei biancorossi sicuri assenti Saani, squalificato per il rosso diretto rimediato nello scorso match con il Deghi, e Legari, che ha ripreso ad allenarsi dopo l’infortunio che lo ha bloccato nello scorso mese di dicembre.

Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari, coadiuvato dagli assistenti Miccoli di Brindisi e Grimaldi di Bari.

Dario Ruta

Le decisioni del Giudice Sportivo sono ormai diventati veri bollettini di “guerra”.

E’ arrivato il momento di dire basta. Basta alle aggressioni, alle minacce, agli insulti, agli sputi, al lancio di bottigliette di acqua e di birra, di accendini nei confronti degli arbitri, degli assistenti e, in qualche occassione, anche di qualche “carezza” nei confonti dei commissari di campo.

Le pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi pare che non abbiano ottenuto sin’ora gli effetti sperati. Dopo ogni partita, i comunicati ufficiali evidenziano quanto questo marciume tarda ad allontanarsi dai nostri campi. I cosiddetti “bollettini di guerra” parlano frequentemente di squalifiche di campo, inibizioni a dirigenti, allenatori e di pesanti ammende nei confronti delle società. Una storia infinita che si acuisce specialmente tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. L’ultima “chicca”, in ordine di tempo arriva da Castellaneta e fa seguito alla gara disputata il 26 gennaio scorso sul proprio campo tra la squadra tarantina e il Real Siti, gir.A di Promozione, conclusasi con il risultato di parità (2-2), arbitro il Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Antonio Valente e Alessandro Tangaro, entrambi della sezioni di Molfetta. Pesante la punizione cominata dal Giudice al Castellaneta: Una giornata di squalifica al campo e 500 euro di ammenda, gara da disputare in campo neutro e a porte chiuse. La motivazione:

“A fine gara un soggetto non identificato riconducibile alla società si avvicinava ad un Assistente dell’arbitro e pronunciava al suo inidrizzo espressioni ingiuriose,Indi si avvicinava al collaboratore dell’arbitro prendendolo per il collo e spingendolo con forza contro il muro, provocandogli lievi dolori. Il medesimo veniva allontanato da un dirigente della società, presente in funzione di Forza Pubblica sostitutiva. Inoltre, a fine gara, l’Arbitro, acconpagnato da un dirigente del Castellaneta (al quale aveva consegnato le chiavi dell’autovettura al momento dell’arrivo presso l’impianto sportivo), constatava la presenza di danni sugli sportelli anteriore posteriore sinistro, nonchè la rottura dello specchietto retrovisore lato sx”.

Ma, gli atti di vigliaccheria volano da un punto all’altro della Puglia. All’indomani della gara gara , San Marco – Vigor Trani, disputatasi il 12 gennaio scorso, così sentenziava il Giudice Sportivo :

Ammenda di Euro 1.000,00 SAN MARCO”.

“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (1^ RECIDIVA), lanciavano una sigaretta accesa al suo indirizzo senza colpirlo e, infine, lanciavano della birra bagnandolo sul collo e sulla divisa. A fine gara la terna arbitrale rientrava con difficoltà negli spogliatoi, senza ricevere supporto dai dirigenti della società. Una volta entrati nello spogliatoio, un soggetto estraneo tentava di impedire la chiusura della porta, non riuscendovi per la resistenza collegiale degli occupanti. A quel punto la porta veniva colpita ripetutamente e violentemente dall’esterno e venivano proferite espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Tali disordini cessavano dopo circa dieci minuti con l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) “, con la squalifica di un dirigente sino al 30/06/2020 per aver urtato, a fine gara il Direttore di gara, spingendolo a più riprese e proferendo a più riprese espressioni ingiurose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”.

In alcune partite, invece, ci si mettono anche gli speaker ad “animare” gli animi, com’è successo durante la partita del Campionato di Eccellenza, Corato – Vigor Trani del 17.11-2019:

AMMENDA Euro 400,00 CORATO CALCIO 1946 A.S.D. Propri tifosi accendevano 3 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA). Inoltre lo speaker della società – attraverso l’altoparlante – invitava il pubblico a ripetere cori ingiuriosi all’indirizzo della squadra avversaria. Infine il medesimo speaker disturbava a più riprese lo svolgimento della gara, invitando tramite l’altoparlante i tifosi ad intonare cori a sostegno dei propri tesserati. (Vedi rapporto Commissario di Campo)”.

Ma, la lista è lunga e va da i 700 euro di ammenda inflitta all’Ostuni per lancio ed esplosioni di petardi sul terereno di gioco, agli sputi che colpivano un assistente arbitrale, per finire ai 450 euro cominati allo Sport Lucera” per l’esplosione di numerosi petardi ed accensione di fumogeni con lo spogliatoio sporco e privo di acqua calda”.

E poi, nelle altre gare, sputi, gettiti di acqua, birra, accendini, con la presenza di gente estranea all’interno degli spogliatoi. che inseguono e cercano di aggredire arbitri e assistenti, approfittando in alcuni casi dell’assenza temporanea delle forze dell’ordine.

Pensiamo che sia arrivato il momento di porre un freno a queste mascalzonate , con l’invio, settimanalmente, alle rispettive Questure di appartenenza, delle decisioni del Giudice Sportivo, in modo tale che nei confronti di questi “signori” vengano adottati seri provvedimenti, a caminciare dal DASPO.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Pari e patta tra ASD San Marco e Gallipoli

Un tempo a testa tra Asd San Marco e Gallipoli e risultato di parità che muove di poco la classifica per ambedue le compagini.
Non inganni il risultato a reti bianche, la partita è stata bella e avvincente fino al triplice fischio.
Primo tempo di marca celeste granata con diverse occasioni non capitalizzate.
Nel secondo tempo invece solo il grande lavoro del numero uno celeste granata Catanzaro evita la sconfitta con interventi miracolosi.
Alla fine un punto contro un ottimo Gallipoli che accontenta i padroni di casa.

PRIMO TEMPO

Mister Iannacone deve rinunciare agli indisponibili capitan Ciano e Francesco Viola e schiera nuovamente il giovane Gravina all’esordio al “Tonino Parisi” con Montemitro e De Cesare centrali e Augelli a destra.
In mediana Menicozzo col baby Viola Onofrio e in attacco Molenda, Quaresimale e Quitadamo a supporto di Salerno.
Partono subito forte i ragazzi del presidente Aniello Calabrese, al primo minuto Salerno su punizione dal limite manda alto. Al secondo minuto ancora Salerno su pennellata di Quaresimale impatta di testa centrando il portiere ospite.
Al decimo ci prova Menicozzo su punizione dalla distanza, ma la palla termina di poco fuori.
Buona la pressione dei celeste granata, ma altrettanto buona la risposta della retroguardia giallo rossa brava a chiudere ogni varco. Allo scadere del primo tempo i salentini si affacciano dalle parte di un ottimo Catanzaro con tiri dalla distanza senza pretese.
Termina a reti inviolate la prima frazione con un leggero predominio celeste granata.

SECONDO TEMPO

Nei primi cinque minuti Quaresimale offre due gran palle a Salerno e Viola, sulla prima il bomber sannicandrese di testa sfiora il palo, sulla seconda il baby Viola tarda il tiro a pochi passi dal portiere e si fa anticipare.
Al decimo De Cesare si infortuna, ma rimane in campo stoicamente fino alla fine. Il Gallipoli inizia a cambiare passo, conquista la mediana e spinge forte alla ricerca del gol.
Al ventesimo primo miracolo di Catanzaro che sventa di piede un tiro di un attaccante gallipolino a distanza ravvicinata. Dopo cinque minuti si esalta ancora il numero uno celeste granata volando all’incrocio dei pali.
Al trentacinquesimo punizione di Coco per Ricci che non riesce a impattare di testa.
Ultimi dieci minuti al cardio palmo con continui capovolgimenti di fronte senza tuttavia che nessuna delle due squadre trovi la via del gol.
Pareggio sostanzialmente giusto contro una gran bella squadra salentina.
Solita gran bella giornata di sport al “Tonino Parisi” con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo che hanno offerto al numeroso pubblico prodotti dolciari da loro stessi realizzati.
La salita dell’Asd San Marco è sempre più ripida, ma nulla è perso.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo provato a snaturarci un pò provando a prenderli alti facendolo abbastanza bene nel primo tempo, ma non concretizzando. Nel secondo tempo siamo calati fisicamente, questo era prevedibile, avendo speso molto nella prima frazione.
Con 2/3 allenamenti settimanali e tante difficoltà non possiamo permetterci di fare troppe cose, meglio farne meno, ma farle bene. Il Gallipoli è un’ottima squadra che ci ha messo molto in difficoltà il secondo tempo. Alla fine è stato un buon punto che mi tengo stretto.
Il girone di ritorno del campionato d’Eccellenza è difficilissimo, ma possiamo raggiungere l’obiettivo“.

Deghi Calcio- Molfetta 2-3. Clamorosa rimonta biancorossa. Deghi in vantaggio per 2-0 rimontato al 93’

La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica a +2 sul Corato battendo per 3-2 in rimonta la Deghi Calcio dopo essere stata in svantaggio di due reti. Decide il match una rete in pieno recupero, al 93’, del neoentrato Ventura, al decimo centro stagionale.

Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso nei primi venti minuti con due conclusioni di Triggiani che impensieriscono il portiere ospite Laghezza. Poi è la volta di Lavopa che sfiora il palo in diagonale. Deghi pericoloso, invece, solo in una circostanza con Campioto che manda alto da ottima posizione (azione poi invalidata per fuorigioco).

Nella ripresa, invece, i padroni di casa costringono i biancorossi alla difensiva e trovano la rete del vantaggio al 58’ con il classe ’01 Miccoli che sfugge in sospetta posizione di fuorigioco e batte Tucci in uscita. Proteste da parte della panchina ospite. Ne fa le spese D’Alesio, espulso. Due giri di lancette e raddoppio degli arancioni padroni di casa: Miccoli, tra i migliori, costringe Tucci in angolo sul quale Monopoli, ex di giornata, si avventa di testa e segna anticipando tutti.

Doccia fredda per la Molfetta Calcio che si riversa in avanti sfruttando tutto il potenziale offensivo a sua disposizione giocando col 3-4-3 a seguito degli ingressi di Vitale per Lorusso e Ventura per Triggiani. Al 71’ punizione di Scialpi con palla che resta nei pressi dell’area piccola con Vitale lesto nel depositarla in rete. Al 76’altra punizione di Scialpi, tra i migliori nella ripresa assieme a Vitale e Ventura, e clamoroso autogoal di testa di Salto con palla che termina la sua corsa all’incrocio. Pareggio biancorosso e Molfetta che ora crede nella rimonta. All’84’ grandissima occasione per Vitale che si accentra da sinistra ma colpisce il palo. La Deghi è rintanata nella propria metà campo a non disdegna le azioni di rimessa: all’86’ ancora Miccoli pericolosissimo con un diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con Scialpi che sfiora il goal su punizione prima della rete di Ventura che, al 93’, scambia in area con Morra e batte Laghezza in diagonale facendo esplodere di gioia i tanti tifosi molfettesi giunti in terra leccese.

Dario Ruta

Marcatori Eccellenza, sale Ventura

Sono 23 le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Segna e sale a quota 11 in seconda posizione nella classifica marcatori Ventura del Molfetta Calcio. Decima rete per Leonetti del Corato. Sale a quota 8 De Vita dell’Atletico Vieste. Doppietta e salita a 7 per Mattia Negro della Vigor Trani, settima rete per Agodirin del Corato. Sale a 6 Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie. Quinto gol per Cisternino dell’Otranto. Salgono a quota 4 Antonio Caputo del Barletta, Regner dell’Ugento e Stancarone della Vigor Trani. Terza rete per Varsi del Barletta. Seconda marcatura per Andrea Caroppo dell’Otranto, Marco Monopoli del Team Orta Nova, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio, Ricucci dell’Atrletico Vieste e Touray del Corato.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

10 reti: Di Rito (Martina/ora Corato), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

8 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pignataro (Barletta)

7 reti: Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Pardo (Ugento)

6 reti: Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Cisternino (Otranto), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Regner e Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò e Andrea Caroppo (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Raiola, Ricucci e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Eccellenza : la capolista Molfetta vince nell’extra-time, Corato sempre in agguato,vittoria importante per Team Orta Nova.

Nella ventesima giornata del massimo campionato regionale la Molfetta C. espugna nell’extra-time la Deghi, il Corato, sempre in agguato, si conferma al secondo posto mentre la V. Trani consolida il terzo.  Tre pareggi e un Team Orta Nova vittorioso a discapito dell’A.Barletta.

La Molfetta Calcio ribalta la gara contro la Deghi riuscendo in questo modo a conservare il primato in classifica : gli orange nella ripresa  infliggono  ai biancorossi  ben due reti prima con Miccoli e poi con Monopoli  ma poi la squadra di mister Bartoli  rimonta la gara e accorcia le distanze  con Vitale, successivamente  un autogol mette le situazione in parità. Nei minuti di recupero arriva la beffa per Giuliatto e il suo team,che ora si ritrova terz’ultimo, con il gol- vittoria di Ventura.  La seconda della classe Corato supera nella sua gara esterna la F.Altamura per 0-3 con le reti di Touray, Leonetti e Agodirin;  stesso risultato tra Martina FV. Trani : i tranesi  grazie al gol di Stancarone e alla doppietta di Negro, consolidano così  il terzo posto. Il derby salentino tra OtrantoUgento termina 2-2 : alla mezz’ora gli idruntini conquistano un rigore trasformato in rete da Caroppo , dieci minuti dopo Garcia fa terminare il primo tempo in parità. Nella ripresa ancora vantaggio dei locali con Cisternino ma gli ospiti rispondono, impattando la gara con Regner.  Al “Fanelli”  Team Orta NovaA. Barletta termina con la sconfitta degli ospiti e una vittoria importante in chiave salvezza per i locali (2-1). Di Monopoli e Curci le reti foggiane mentre di Ciardi quella barlettana.  BarlettaAtl.Vieste si conclude in parità : Ricucci e De Vita conducono il gruppo allenato da mister Bonetti in vantaggio ma negli ultimi dieci minuti  Varsi e Caputo rivoltano il match quindi pareggiano e chiudono la pratica.  Vittoria di misura e rete di  Musa per l’U.C. Bisceglie ai danni del sempre più solo Alto Tavoliere mentre reti bianche e un punto a ciascuno tra San MarcoGallipoli.

Emma Schiavano

Il Corato Calcio passa con autorità al D’angelo di Altamura

Alla vigilia la Fortis Altamura sapeva di dover compiere un autentico miracolo sportivo per poter pensare di conquistare punti contro il Corato. Gli ospiti invece dovevano riscattare il mezzo passo falso nella finale di andata di Coppa Italia contro l’Atletico Vieste. Il Corato ha sostanzialmente gestito le operazioni dal primo all’ultimo minuto, imponendo il proprio gioco. I neroverdi di mister Pizzulli nel giro di 4 minuti tra il 29° e il 33° trovano il doppio viaggio che indirizza subito il match con le reti  di Touray e Leonetti. Nella ripresa a 4 minuti dal termine è Agodirin l’ex Fbc Gravina ha trovare il gol del definitivo 0-3.

 

Sconfitta pesante per la Fortis Altamura che viene nuovamente risucchiata nella zona play-out. Corato che invece continua la sua corsa di testa con il Molfetta Calcio, distanze che restano inviarate in virtù delle vittorie di entrambe le compagini.

Tre reti ad Agropoli e il Bitonto consolida il primato. Ora è +4 sul Sorrento

Torna al successo esterno il Bitonto, che nell’ultima trasferta campana della stagione regola per 3-0 l’Agropoli fanalino di coda nel 21esimo turno del girone H di Serie D: al “Guariglia”, stadio del centro cilentano sulle rive del Tirreno, i neroverdi regolano i delfini di casa archiviando la pratica già nel primo tempo, con le reti di Lattanzio e Gianfreda; poi nella ripresa ci pensa Patierno a mettere il sigillo definitivo su una gara condizionata dalle precarie condizioni del terreno di gioco, reso ancora più complicato dall’abbondante pioggia che si è abbattuta su Agropoli per tutta la durata del primo tempo. Rettangolo verde diventato presto molto fangoso, ed il Bitonto è stato bravo subito a calarsi nell’imprevisto e a leggere con attenzione la partita. Meno fraseggio ma più ricerca della profondità immediata, sfruttando i centimetri dei suoi saltatori in occasione delle prime due reti. Poi nella ripresa, con la pioggia che dà tregua, il Bitonto fa valere tutta la sua qualità e fisicità nel gestire il risultato e portare a casa una vittoria importante per tornare a sorridere, dopo tre pareggi consecutivi, lontano dal “Città degli Ulivi” e per allungare in classifica sul secondo posto, ora ad appannaggio del Sorrento, lontano 4 punti, e che ha scavalcato il Foggia, caduto a Gravina, e adesso a -5 dai neroverdi. Insomma, dal Cilento torna un Bitonto che sogna sempre più.

La partita. Problemi di formazione per mister Roberto Taurino: out per infortuni Montrone e Montaldi, squalificato Biason, indisponibile Bolognese. Nell’ultime ore le difficoltà aumentano col virus influenzale che colpisce Piarulli, costretto a dare forfait. Dunque, qualche novità under soprattutto a centrocampo: si rivede Zaccaria nel mezzo, occasione dal 1’ per Pierno. Panchina per Terrevoli e per Gargiulo, non al meglio. E panchina anche per l’ultimo arrivato Bollino. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Vacca nel mezzo, Pierno e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco, Patierno – Lattanzio.
Si parte sotto un violentissimo nubifragio che rende un pantano il terreno di gioco. Il Bitonto capisce subito che manovrare sarà complicato e prova con la ricerca della profondità a guadagnare metri e rendersi pericoloso. E poi ci sono i centimetri sui piazzati. All’8’ il risultato si sblocca proprio così: angolo battuto dalla sinistra da Marsili, sul primo palo irrompe Lattanzio che di testa la mette all’incrocio. 0-1 Bitonto e rete numero 3 in campionato per l’attaccante andriese.
L’Agropoli – squadra giovanissima, con cinque under e cinque classe 98 in campo – prova una timida reazione ma il Bitonto gestisce: minuto 20, punizione con Lattanzio che appoggia per la botta di Marsili, alta sopra la traversa.
I calci da fermo sono l’arma dei neroverdi nel primo tempo: ottima giocata di Pierno sulla destra, fallo di lui e calcio di punizione quasi all’altezza della bandierina, batte Marsili che pennella al centro, sul primo incornata di testa di Gianfreda ed è 2-0 Bitonto. Prima rete in campionato per l’under 2000 cresciuto nelle giovanili del Lecce, ristabilito dopo un periodo di infortunio.
Agropoli mai pericoloso, Bitonto che controlla. Al 42’ Patierno fatica a liberarsi al limite dell’area di rigore, arretrato per Vacca che prova a piazzare la sfera, che si spegne oltre la traversa. Ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo col doppio vantaggio.

La prima rete del Bitonto ad Agropoli

Ripresa. Termina la pioggia, il Bitonto prova a manovrare contro un Agropoli volenteroso e poco più. Figliola mai impegnato, i neroverdi creano le occasioni migliori soltanto nella seconda metà di tempo (prima, colpo di testa debole di Gianfreda, parato da Sanchez). A partire dalla sponda di Lattanzio per l’ottimo inserimento di Vacca, contrato al tiro da Bonfini. Risponde l’Agropoli con la punizione di Acunzo, palla sul fondo, dalla lunetta dell’area di rigore. Patierno alla mezzora fa le prove generali per la sua rete: angolo da destra, Marsili teso al centro, bomber Kikko all’altezza del secondo palo svirgola la sfera. Minuto 78, Zaccaria lotta a centrocampo e serve Lattanzio, bravo subito a servire in profondità Patierno, che sfugge via in velocità, si invola verso Sanchez e lo batte per il 3-0 Bitonto e la 17esima rete in campionato.
Il Bitonto non si ferma: Lattanzio apre splendidamente sulla trequarti per Patierno, che subito serve in profondità per Zaccaria che si presenta a tu per tu con Sanchez, col portiere di casa che alza oltre la traversa. Patierno riceve da Marsili in area, conclusione radente respinta da Sanchez.
Partita ormai chiusa: mister Taurino dà spazio a Merkaj per Lattanzio (gol e assist per lui), Amelio per Colella, Gagliardi per Turitto e Foufouè per l’ottimo Pierno.
Merkaj pericoloso due volte subito: angolo di Marsili, colpo di testa sul primo palo che attraversa tutto lo specchio e sfiora l’incrocio di pali; scambio Patierno – Merkaj e quest’ultimo entra in area e trova la risposta di Sanchez, che respinge in angolo. Chances anche per Foufoué, botta dalla distanza disinnescata da Sanchez.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la vittoria del Bitonto, che allunga in vetta alla classifica.

I festeggiamenti sotto il settore ospiti

Diciassettesimo risultato utile consecutivo, il Bitonto non perde proprio dall’inopinata sconfitta casalinga contro l’Agropoli esattamente un girone fa. Un primato nei numeri da record di questo Bitonto, giunto alla 14 vittoria stagionale. Domenica, ancora una campana nel cammino del Bitonto: arriva la Nocerina. Per un viaggio in vetta da proseguire, per un sogno da inseguire.

21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AGROPOLI – BITONTO 0 – 3
Reti: 8’ pt Lattanzio, 26’ pt Gianfreda, 32’ st Patierno

AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (42’ st Tozzi), Matrone (1’ st Doto), Numerato, Bonfini (c), Gudia, Pagano, Cozzolino (29’ st Mariani), Orefice (29’ st Stratoti), Acunzo, Carrafiello (42’ st Scarcia).
A disp. Selva, Trablesi, Ziroli. All. Procopio

BITONTO: Figliola, Pierno (44’ st Foufoué), Colella (40’ st Amelio), Marsili, Lomasto, Gianfreda, Vacca, Zaccaria, Patierno, Lattanzio (36’ st Merkaj), Turitto (44’ st Gagliardi).
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Bollino, Gargiulo, Accettura. All. Taurino

Arbitro: Baratta (Rossano Calabro). Assistenti: Perali (Chiari) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Numerato, Bonfini, Cozzolino, Orefice, Acunzo, Carrafiello (A); Marsili, Colella (B)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 20a giornata 26/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Sconfitta amarissima per la Deghi Calcio

Arriva negli istanti finali di gara, ed è la terza domenica di fila, la beffa per l’undici orange. Al cospetto della capolista Molfetta non basta il doppio vantaggiato maturato attorno al quarto d’ora della ripresa per portare a casa punti di platino. Finisce con la compagine biancorossa a festeggiare, alla Deghi Calcio rimane l’amaro in bocca al termine di una prestazione di qualità.

Primo tempo vivace, Laghezza è subito attento su Lavopa, ma sul fronte opposto il fraseggio dei padroni di casa tiene in ansia la retroguardia ospite. Libertini impegna Tucci di sinistro, col passare dei minuti, la gara cresce di intensità e di tono. Una punizione di Carrozza si stampa sulla traversa, il numero uno di casa è ancora attento su una conclusione dai 16 metri. Il Molfetta opera la prima sostituzione della partita, entra Barasso al posto di Conteh, e cambia sistema di gioco passando dal 3-4-3 al più collaudato 3-5-2. La frazione si chiude con un gol annullato agli ospiti per fuorigioco, e con un offside sbandierato a Monopoli dopo un sinistro velenoso di Libertini.

In apertura di ripresa, Laghezza è provvidenziale di piede su Barasso. Il centrocampo orange orchestrato da Ruggiero Paolillo e Alessandro Romano sale di giri e al 13’arriva il vantaggio.
Campioto addomestica di petto per Libertini, pallone a Romano che serve in verticale Miccoli: l’attaccante classe 2001 si presenta davanti a Tucci e lo infila.
Un paio di minuti e arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa sul primo palo di Pasquale Monopoli e pallone nel sacco.
Il più sembra fatto. Il Molfetta aumenta il carico in avanti e lascia spazi alle ripartenze orange che difettano più volte di precisione. Al 26’, i baresi allenati da Renato Bartoli accorciano le distanze con Vitale. A dieci dalla fine, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra, è sfortunata la deviazione aerea di Salto che fissa il 2-2.
La Deghi Calcio non capitalizza un paio di strappi in avanti, Miccoli va vicino al bersaglio.
E, quando mancano pochi secondi al triplice fischio finale, è Ventura a completare la rimonta del Molfetta calciando in posizione al limite del fuorigioco.

Restano 21 i punti in classifica. Domenica prossima trasferta foggiana in casa dell’Alto Tavoliere.

DEGHI CALCIO – MOLFETTA CALCIO 2-3
RETI:13’st Miccoli, 15’Monopoli, 26’st Vitale, 35’st Salto (aut.), 49’Ventura.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto M., Muci (30’st Paganelli), Paolillo, Greco, Salto, Monopoli, Romano (31’st Dan Almajiri), Campioto, Carrozza (40’pt Miccoli), Libertini. All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Coronese, Deffo, Di Silvestro, Stefanizzi, Rizzo.

MOLFETTA CALCIO: Tucci, Pinto G. (16’st Vitale), Schirone, Cianciaruso (41’st Sidella), Anaclerio, Lorusso, Lavopa, Conteh (37’pt Barasso), Morra, Scialpi, Triggiani (14’st Ventura). All. Bartoli. A disposizione: Rollo, Grazioso, Monteduro, Ostuni.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi .
NOTE. Espulso Saani (M) dalla panchina; Ammoniti Pinto G. (M.), Lorusso (M), Paolillo (D), Laghezza (D), Miccoli (D) – Calci d’angolo: 6-2 per il Molfetta.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

L’Orta Nova batte l’Audace Barletta ed aggancia il treno salvezza

Seconda vittoria consecutiva casalinga e zona salvezza sempre più vicina per l’Orta Nova, che nella quinta di ritorno del campionato di Eccellenza, al Cianci di Cerignola, supera 2-1 l’Audace Barletta. Gara equilibrata e con poche occasioni nella prima frazione, nella ripresa più vivace, sbloccata da Marco Monopoli al 62′, abile a concludere a rete dal limite dell’area, giocano bene gli ortesi che trovano il raddoppio a otto minuti dalla fine con Martino Curci, da poco entrato in campo, Michele Vitale ha la chance del terzo gol, ma spreca tutto solo davanti alla porta.

La riapre l’Audace nel finale, grazie alla rete di Domenico Ciardi abile a realizzare in mischia, la porta a casa però l’Orta Nova, che in classifica scavalca la Deghi ed aggancia Vieste e Fortis Altamura.

TEAM ORTA NOVA – AUDACE BARLETTA 2-1
MARCATORI Monopoli A. al 62′, Curci al 83′, al 89′ Ciardi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Della Pace (al 87′ Di Dedda), 4 Lamatrice, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Dell’Oglio (al 85′ Vigliotti), 9 Pelosi (al 71′ Vitale), 10 Ragno (al 75′ Monopoli A.), 11 Foschino (al 82′ Curci) ALL Carbone
A DISP 12 Laccetti, 14 Fiore, 18 Vitale, 20 Tusiano

AUDACE BARLETTA 1 Di Candia, 2 Rizzi, 3 Ngracanj, 4 Ciardi, 5 Losappio, 6 Pensa, 7 Iorio, 8 Cormio (al Albrizio), 9 Di Federico (al 85′ Crudo), 10 Di Viesti (al 68′ Messina), 11 Di Noia ALL Iannone
A DISP. 12 Amoruso, 13 Lomuscio, 15 Di Meo, 18 Floris, 19 Tupputi, 20 Di Lernia

ARBITRO Sig. Roberto Aratri BARI, assistenti Sig. Federico Favilla FOGGIA, Sig. Antonio Alessandrino BARI
AMMONITI Lacerenza, Pelosi, Albrizio

SPETTATORI 80 circa

Unione Calcio, sofferta vittoria interna contro il San Severo

Pronostico rispettato per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 1-0 il San Severo nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza. Una vittoria sofferta quella ottenuta dalla squadra guidata da mister Di Simone e decisa dall’inzuccata di Mario Musa a metà prima frazione di gioco.

Il tecnico azzurro conferma quasi in toto gli undici scesi in campo domenica scorsa contro l’Audace Barletta. L’unica novità riguarda Guerra al posto dello squalificato Cordisco.

Gli azzurri detengono sin da subito il pallino del gioco sfiorando il vantaggio al 4’ con Papagni, artefice di un colpo di testa sul cross di Cicerello neutralizzato da Domingo. Dieci minuti dopo, l’inzuccata di Musa viene respinta in corner da un plastico intervento dell’estremo foggiano. Poco male, perché al 22’, i biscegliesi sbloccano il risultato; Compierchio supera due diretti marcatori e mette al centro per Musa la cui incornata termina in fondo al sacco. Per l’attaccante azzurro si tratta della sesta marcatura in campionato, la terza di fila. Il gol siglato galvanizza l’Unione Calcio vicina al raddoppio al 32’ con Andriano, autore di una conclusione dal limite che termina di poco a lato. Quattro giri di lancette dopo, Di Bari si oppone a Kone, mentre al 37’ Papagni non finalizza al meglio l’assist di Compierchio. Passano centoventi secondi quando Compierchio si rende protagonista di una bella azione personale ma la sua conclusione viene respinta dal portiere ospite, la sfera termina sui piedi di Cicerello che la manda fuori da posizione invitante.

Nella ripresa, il San Severo alza il ritmo ed al 3’ il tiro di Cristofaro Morra non centra i tre legni della porta difesa da Di Bari invece, al 6’ Cicerello non concretizza il cross al bacio di Dispoto. Al 18’ Compierchio prova la conclusione della distanza che non impensierisce Domingo. Nove minuti dopo, Cicerello si fa ipnotizzare dall’estremo difensore del San Severo. Al 38’ i foggiani vanno vicinissimi al pareggio con Partipilo la cui punizione sfiora l’incrocio dei pali. Gli ultimi minuti vedono gli assalti della squadra foggiana alla ricerca del disperato pareggio. Gli azzurri però, difendono l’1-0 con le unghie e con i denti portando a casa l’intera posta in palio.

Con l’affermazione casalinga, la seconda stagionale, l’Unione Calcio si porta al settimo posto con 27 punti in compagnia del Martina battuto per 3-0 dalla Vigor Trani.

Nel prossimo turno, in programma domenica 2 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli ospiti della compagine locale che ha impattato per 0-0 contro il San Marco.

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 1-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 22’p.t. Musa (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Bufi, Di Giorgio, Papagni (24’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa, Compierchio (30’ s.t. Lorusso), Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Romanazzo, Binetti, Preziosa, Zinetti. All: Di Simone

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo (29’s.t. Galetti), Dinielli, Rubino (47’s.t. Salcone), Dell’Aquila (4’ s.t. Mastrodonato), A. Morra (35’ s.t. Villani), Kone, C. Morra. A disp: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia, Sane, Santos. All: Cavallo

AMMONITI: Kone (S), Partipilo (S), Burdo (S),Dispoto (U), Cicerello (U), Di Bari (U), Lorusso (U), Dinielli (S)

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), De Benedictis (Bari)

Preview ASD San Marco – Gallipoli, è tempo di finalissime

È tempo di finalissime, è tempo di giocare le partite fino all’ultimo istante andando alla ricerca della vittoria, è giunto il tempo di dimostrare che realmente abbiamo questa categoria nelle corde, ora è tempo in cui bisogna solo vincere. Domani al “Tonino Parisi” giungerà la storica Gallipoli, squadra più in forma del momento, reduce da tre vittorie consecutive. I nostri campioni sono chiamati ad una grande prova d’orgoglio, di dignità, di amore per questa maglia e questa terra.

Il presidente Aniello Calabrese

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Mancano undici finali dove bisogna limitare gli errori e ottenere il massimo da ogni gara. Purtroppo varie vicissitudini mi hanno fatto vedere l’involuzione di diversi miei ragazzi che l’anno scorso mi hanno mandato in estasi. Gli stessi ora sono chiamati a risalire la china, a dimostrare di poter essere bravi anche in Eccellenza. Non mi aspettavo questa classifica così come non se lo aspettava mister Iannacone, ma tanto è e bisogna guardare avanti. Al mercato dicembrino avremmo potuto muovere alcune pedine, ma abbiamo preferito fare scelte di cuore, ora mi aspetto di essere premiato da queste scelte. I ragazzi sanno di aver giocato finora al di sotto delle loro aspettative, ma sono consapevoli che da queste parti verranno amati a prescindere. Mi aspetto undici finali giocate ad altissimi livelli senza se e senza ma e alla fine tireremo le somme. Ho tutta gente esperta in squadra che sa come affrontare queste gare e confido in loro.
Il Gallipoli è la squadra più in forma del momento?
Meglio così, sappiamo che non ci regalerà niente nessuno, ma abbiamo la forza di andare a prendere quello che ci serve da soli.
Invito tutti i sammarchesi a venire ad incitare i nostri ragazzi perchè solo salvando la categoria avremo la possibilità di pianificare un futuro roseo“.

L’Unione Calcio ospita il San Severo per centrare il bis di vittorie

Ventesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 26 gennaio al “Di Liddo” contro il San Severo (fischio d’inizio ore 15). Gli azzurri tornano sul sintetico dell’impianto biscegliese dopo due trasferte consecutive sui campi di Orta Nova ed Audace Barletta e ripartono proprio dalla vittoria per 3-0 al cospetto della compagine barlettana, successo che ha portato i primi tre punti del nuovo anno.

E’ stata una gara accorta ed equilibrata da parte nostra – analizza ai microfoni di Unione Web&tv il tecnico azzurro Gigi Di Simone. Abbiamo sofferto qualcosa nei primi dieci minuti, nel secondo tempo invece la squadra ha saputo sfruttare al meglio le occasioni capitate, portando a casa il risultato senza troppi patemi d’animo”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà il fanalino di cosa San Severo, che chiude la graduatoria con 9 punti all’attivo. La compagine foggiana è reduce dalla sconfitta casalinga di misura contro il Barletta Calcio (1-0). “Ritengo sia la partita più difficile del campionato, per le insidie a livello mentale e non – prosegue Di Simone – . Affronteremo una squadra viva e con giocatori importanti che, come stanno dimostrando anche i recenti risultati, si sta giocando le proprie carte per rientrare nei giochi salvezza. Non possiamo permetterci altri passi falsi perché la classifica è corta ed ogni disattenzione potrebbe costare cara”.

Dello stesso avviso l’attaccante azzurro Mario Musa, autore di una doppietta nella gara di Barletta. “Non guarderemo la classifica – spiega –. Dovremo interpretare tutte le partite come finali e poi vedremo cosa ci riserverà ancora il campionato. Sono contento per i gol e soprattutto per la vittoria perché vincere aiuta a vincere. Dovremo continuare su questa strada”.

Il San Severo ha ottenuto tre vittorie, due fra le mura amiche ed una in trasferta. I giallogranata hanno messo a segno 13 reti, contro le 64 subite.
Nel match d’andata l’Unione Calcio ebbe la meglio sui foggiani grazie alla doppietta di Compierchio che fissò il punteggio sul 2-0.
Per la gara contro il San Severo mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Cordisco, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuno squalificato, invece, tra le fila della compagine ospite.
Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

San Marco, le parole di Mr Iannacone

Le parole di Mister Iannacone:
“Da quasi otto anni ho intrapreso questo percorso insieme a tanti amici e ogni anno abbiamo aggiunto qualcosa migliorando progressivamente da tutti i punti di vista.
Come dimenticare i polverosi campi di Terza Categoria dalla quale siamo partiti. La costante crescita ha alimentato la mia motivazione e il mio entusiasmo per continuare quest’avventura.
Con tantissimo lavoro a 360° gli obiettivi sono stati sempre raggiunti in maniera lodevole sia con la prima squadra che con il settore giovanile.
Oggi ci ritroviamo in una dimensione apparentemente più grande di noi, ma con il nostro obiettivo ancora alla portata.
Salvare la categoria è fondamentale per ripartire e cercare di fare sempre meglio.
A San Marco non ripartirò mai più da una categoria inferiore all’Eccellenza.
San Marco ha bisogno di andare avanti e non indietro. Il nostro lavoro con i giovani merita visibilità per i nostri ragazzi in una categoria importante quale l’Eccellenza. Tra i tanti sogni nel cassetto c’è quello di consegnare qualche ragazzo sammarchese al professionismo e se avremo la possibilità di lavorarci per un altro paio d’anni sono sicuro che questo avverrà.
Quando vedo giocare in prima squadra ragazzi del 2003 che abbiamo cresciuto da quando erano nostri Pulcini mi emoziono, vedo in loro il successo di un grande team di persone preparate che si sono prodigate per offrire il meglio a bambini attraverso una programmazione didattica progressiva, facendo acquisire ai ragazzi le competenze specifiche del calcio in base all’età e dando loro le giuste indicazioni sui comportamenti da tenere. Oggi a 16 anni gli stessi hanno la possibilità di giocare con calciatori che hanno diverse presenze in Serie A e non sfigurano.
L’Asd San Marco rappresenta una realtà sportiva solida e con le idee chiare sul presente e futuro. Oggi il nostro futuro appare incerto perchè disturbato dall’ombra della retrocessione, ma il campionato finirà il 5 Aprile e non molleremo di certo oggi.
Per salvare la categoria avremo bisogno ancor di più del calore della nostra gente, dell’affetto di chi dal primo giorno ha creduto in noi e lo ha dimostrato nel tempo, avremo bisogno di 1000 e più persone ogni Domenica che supportino i nostri ragazzi rappresentando veramente l’uomo in più in mezzo al campo.
Insieme raggiungeremo il nostro obiettivo”.

Molfetta Calcio, trasferta con il Deghi Calcio

Dopo la doccia fredda subita nello scorso match casalingo (pareggio subito dall’Otranto in pieno recupero), la Molfetta Calcio si appresta ad affrontare un’ostica trasferta salentina.

I biancorossi, domenica con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, sfideranno a San Pietro in Lama il Deghi Calcio.

Gli arancioni padroni di casa sono attualmente quart’ultimi in classifica, in piena zona play-out, ma ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta, ed hanno sin qui accumulato 21 punti in 19 gare (frutto di 5 vittorie, 6 pareggio e 8 sconfitte) con un buon rendimento casalingo: quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.

La compagine allenata da mister Giuliatto è reduce da due sconfitte consecutive con Ugento Gallipoli ma nei due incontri precedenti ha ottenuto un pari casalingo con il Corato e una vittoria con l’A. Barletta.

Nella Molfetta Calcio dovrebbe mancare ancora Legari, infortunato, oltre al lungodegente Di Senso. Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Battista di Lecce.

Dario Ruta

Finale ancora tutta da decidere, finisce 0-0 tra Corato e Atletico Vieste

La finale di andata termina a reti bianche, con le due squadre che si sono scontrate a viso aperto in una bella giornata di tifo e di fair play. Mister Bonetti scende in campo un un 4-5-1, mentre Mister Pizzulli schiera un 4-3-3. Finale ancora tutta da decidere il 06/02 al “Riccardo Spina”.

PRIMO TEMPO: 1′ prova subito il n 10 Coratino a rendersi pericoloso con un tiro dalla lunga distanza, palla alta sopra la traversa. 17′ Ancora Corato con Vicedomini che prova la botta da fuori da calcio piazzato, Romano smanaccia e manda in corner. 21′ Caputo se ne va sulla fascia, palla che arriva a Vicedomini dove lascia partire un bel tiro, Romano para in due tempi salvando i suoi. 23′ Azione bellissima del Vieste, Raiola semina il panico in area di rigore, per sua sfortuna calcia debolmente tra le braccia di Addario. 31′ Angolo per il Vieste: Colella mette in mezzo, colpo di testa di De Vita, Vicedomini allontana e salva il risultato.

SECONDO TEMPO: 3′ Lezzi sulla fascia compie un bel cross per la testa di Leonetti, bella la parata di Romano che nega nuovamente il vantaggio Coratino. 11′ punizione di Vicedomini, Leonetti svetta di testa ma la sfera finisce dolcemente tra le braccia di Romano. Poco dopo Occasione per il Vieste: Ricucci si fa tutta la fascia e lascia partire un bel cross , Raiola anticipa tutti ma manda la palla a lato di pochissimo. 23′ botta improvvisa da fuori di Di Rito, Romano compie una bella parata e manda in angolo. 37′ Tenta il tiro da fuori Caputo, palla che Romano controlla facilmente. Ancora un occasione pericola per il Corato: Vicedomini mette in mezzo per Ngom, provvidenziale l’intervento di Romano che spazza via con i piedi. 48′ punizione calciata da Vicedomini, palla che viene allontanata dalla difesa Garganica. Dopo la punizione di Vicedomini l’arbitro sancisce la finale di andata.

Tabellino

Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Finale d’andata

Data e ora 23.01.2020 ore 14:30;

Campo sportivo “F.Coppi”.

CORATO 0-0 ATLETICO VIESTE

CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Di Bari, Caputo (38’ s.t. D’Ambrosio), D’Arcante (16’ s.t. Ngom), Di Rito, Leonetti, Agodirin (12’ s.t. Touray). A disposizione: Gallitelli, Zangla, Camasta, Quacquarelli, Olibardi, Petitti. Allenatore: Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Tantimonaco (38 s.t. Gramazio), Sollitto, Caruso, De Vita (32’ s.t. Prieto), Albano, Raiola, Colella, Ricucci. A disposizione: Equestre, Prencipe, Innangi, Popa, D’Accia, Vulcano, Guerra.Allenatore: Francesco Bonetti

Ammoniti: Vergori (C).

Espulsi: /.

Recupero: 1’ p.t, 5’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Eccellenza, Promozione : intervista al calciatore salentino Simone Cancella

Simone  Cancella  esterno destro/sinistro classe ’94 è cresciuto nel settore giovanile dell’US Lecce per poi passare a disputare  vari campionati dalla Terza Categoria all’Eccellenza.  Ha indossato diverse ed importanti maglie, vincendo anche numerosi campionati, come  quelle  di  Tricase, Maglie, AradeoCasarano, con quest’ultima ha conquistato ben  due Coppa Italia e un terzo posto in Eccellenza.  E’ stato anche tra i protagonisti  della scalata dellaVirtus Matino dalla terza  alla prima categoria  fino alla conquista dell’attuale Promozione.  Con più di cinquanta gol all’attivo ha iniziato la stagione calcistica in corso con il Galatina ma poi un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di due mesi.  Un calciatore di carattere che ha voglia di rimettersi in gioco,  pronto a calcare nuovamente  quel terreno tanto amato.

In attesa di nuovi ingaggi, nuovi progetti e nuove richieste abbiamo posto a Simone qualche domanda riguardo ai campionati in corso e da lui ben conosciuti, di Eccellenza e Promozione.

Hai partecipato in diverse stagioni al campionato di Eccellenza. In questa  che destino avranno, secondo te, le squadre salentine (Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto) presenti nel girone?

Sinceramente penso che tutte le squadre nominate possano raggiungere senza troppi problemi gli obiettivi  prefissati ad inizio stagione. Ad esempio l’Otranto milita in questo campionato da molte stagioni e ha sempre detto la sua con grande personalitá e dimostrando che dietro c’è una società solida e motivata a far bene. Inoltre conosco anche mister Bruno che é un mio caro amico e che oltre ad essere un’ottima persona è anche molto preparato e saprà far valere tutte le sue conoscenze calcistiche. Anche il Gallipoli sta disputando un buon campionato e quindi credo che alla fine tutte le squadre salentine possano trarre delle buone soddisfazioni e ovviamente hanno tutto il mio augurio.

A parere tuo chi è destinato a vincere tra Molfetta e Corato?

– A mio avviso il Molfetta è  attrezzato meglio  e alla lunga potrebbe spuntarla ma nel calcio tutto é possibile e manca ancora troppo tempo alla fine del campionato per sbilanciarsi.

Il Matino , squadra di cui, lo ricordiamo ancora, sei stato tra i protagonisti, sta disputando un ottimo campionato di Promozione occupando la seconda posizione in classifica. Secondo te riuscirà ad impossessarsi  del primo posto ad oggi occupato dal forte Racale?

-Non saprei rispondere a questa domanda perchè entrambe le squadre stanno disputando un campionato di altissimo livello. Il Racale ha alle spalle un bravissimo direttore sportivo  Gianni Inguscio  che ha allestito una rosa molto competitiva per questa categoria e i risultati si stanno vedendo. Dall’altra parte cosa posso dire? Ho vinto tre campionati con il Matino e quindi so di cosa è capace questa societá  e come volevasi dimostrare anche in Promozione sta dando del filo da torcere a tutte le altre pretendenti al titolo. Da ex giocatore e da tifoso posso solo che sperare in un sorpasso matinese perchè se lo meritano davvero tutti. Conosco molto bene, ad esempio, Alessandro Leopizzi che, oltre ad essere come un fratello per me, è stato ed è tuttora un grandissimo portiere ed un uomo che sa tenere lo spogliatoio unito. E per far capire che a Matino nulla è lasciato al caso posso nominare anche il mio amico Stefano Maruccio , uno dei migliori fisioterapisti in circolazione. Potrebbe praticare  tranquillamente in Serie A e lo dico con tutto il cuore. Comunque alla fine, che vinca la migliore!

In generale che idea ti sei fatto del girone B di Promozione? Quali squadre si salveranno tranquillamente e quali invece rischieranno i play-out?

– Penso che sia un bel campionato, molto agguerrito e di spessore. Ma del resto la Promozione Pugliese ha sempre regalato grande spettacolo con giocatori di alto livello. Per quanto riguarda la salvezza, come ho detto prima, è troppo presto per sbilanciarsi con dei pronostici.  Credo che le squadre nella zona bassa della classifica debbano dimostrare di avere qualche risorsa in più rispetto alle altre come ad esempio la tifoseria e una societá ben organizzata dietro che possa supportare i giocatori fino all’ultima partita per raggiungere il risultato desiderato. Da ex giocatore  mi auguro che l’Aradeo possa rientrare in una di quelle squadre che l’anno prossimo rivedremo in questo girone ma ovviamente faccio un grosso in bocca al lupo anche a tutte le altre che stanno lottando per la permanenza in questa categoria.

Ad inizio stagione eri tra i componenti della rosa del Galatina, in prima categoria, come ti sei trovato nella rinata società nerostellata? Credi che il Galatina possa continuare a fare un buon campionato?

-Mi son trovato molto bene sin  da subito e soprattutto ben voluto da tutti. Devo riconoscere l’umiltà e la cordialitá di questa società  sempre vicina ai suoi giocatori, i tifosi poi sono i primi a sostenerti. Mi son trovato molto bene anche con l’allenatore, il magazziniere tutti insomma nessuno escluso. Credo che per il magnifico ambiente che c’è intorno a questa squadra si possa fare ancora tanto e soprattutto credo che si possa fare bene fino al termine della stagione, i ragazzi avranno tutto il mio supporto.

Per finire una domanda personale: cosa significa per te scendere in campo la Domenica?

-Ovviamente, come tutti i ragazzi della mia etá, l’adrenalina che ti suscita una partita di calcio la domenica davanti a centinaia di persone è qualcosa di indescrivibile e che auguro a tutti di provare. Per me giocare a calcio significa sentirmi vivo e anche un po’ bambino come quando con i miei amici passavamo i pomeriggi insieme e “distruggevamo”, purtroppo per i proprietari di casa, porte e finestre perchè eravamo ancora troppo incoscienti e immaturi ma con tanta vogli di tirare calci al pallone. Se devo essere sincero  conservo ancora quella spensieratezza  quando gioco e non è cambiato nulla da quegli anni. Sono sempre il Simone che rincorre un pallone perché,semplicemente, si sente felice quando lo fa . Ora, in campo, ci metto molta più passione perchè so che c’è qualcuno a cui trasmettere quelle stesse emozioni.  Ci tenevo a concludere ringraziando innanzitutto voi per l’intervista e  poi volevo rivolgere un ringraziamento speciale, se mi consentite, ad una persona per me molto importante che è sempre al mio fianco e che recentemente ha compiuto un’impresa sportiva proprio nelle nostre categorie. Parlo di Manuel Mazzotta, ex presidente del Melendugno e grande imprenditore salentino. Mi dispiace che quest’anno abbia dovuto allontanarsi per motivi personali dal mondo del calcio pugliese perchè  c’è davvero bisogno di persone come lui in questo ambient .Spero di vederlo nuovamente in azione l’anno prossimo e ovviamente spero di tornare in azione molto presto anche io. Grazie!

Emma Schiavano