Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 16a giornata 22/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sedicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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I padroni di casa non si presentano alla gara, Non disputata Martina – Unione Calcio Bisceglie

Non ha avuto luogo la gara tra Martina ed Unione Calcio, in programma nel pomeriggio odierno di domenica 22 dicembre al “Tursi” della città tarantina per la prima giornata di ritorno del campionato.

L’Unione Calcio, come da regolamento, ha svolto le consuete procedure di riconoscimento agli ordini della terna arbitrale capeggiata da Luca Vittoria della sezione di Taranto, il quale, rispettati i 45’ minuti di attesa, ha sancito la mancata disputa della gara.

Unione Calcio al “Tursi” di Martina nell’ultima gara dell’anno

Giro di boa nel campionato di Eccellenza e nel campionato dell’Unione Calcio, attesa al “Tursi” di Martina per la prima gara del girone di ritorno, nonché ultimo impegno ufficiale del 2019, in programma domenica 22 dicembre (fischio d’inizio ore 16).
L’obiettivo della compagine biscegliese è di trovare il pronto riscatto dopo lo stop di Otranto, in una gara che chiuderà la prima parte di stagione, in coincidenza con lo stop per le festività di fine anno.
Gli azzurri incroceranno il Martina reduce dal pari per 1-1 sul campo del San Marco, per un cammino che ha visto la compagine tarantina incamerare 27 punti con annesso terzo posto in graduatoria. I biancazzurri sono imbattuti tra le mura amiche, dove hanno conquistato 6 vittorie ed un pareggio.
Di contro l’Unione Calcio si recherà al “Tursi” con un ruolino di marcia in trasferta che l’ha vista conquistare tre vittorie e quattro sconfitte, senza nessun pari all’attivo.
Nel match d’andata andata in scena al “Di Liddo” i biscegliesi passarono in vantaggio con Zinetti, prima di essere raggiunti proprio al 90’ dalla rete degli ospiti messa a segno da Lopez.
Per i biancazzurri non sarà del match lo squalificato Marco Amato, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto da Luca Vittoria della sezione di Taranto, che sarà coadiuvato da Leonardo Miceli (Taranto) e Francesco Gorgoglione (Barletta).

Messaggio Augurale del Presidente del Comitato Regionale Puglia, Lnd.

Vito Tisci

Le Festività Natalizie rappresentano l’occasione per stare insieme ai propri cari, riflettere e condividere. Voglio approfittare di questa occasione per porgere a tutti Voi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Non facciamoci mancare i migliori propositi per questo periodo di festa, con l’auspicio che il 2020 sia davvero un anno ricco di soddisfazioni per tutti i nostri Dirigenti, Tecnici, Atleti, Arbitri, Addetti ai Lavori, Tifosi e rispettive Famiglie. Il cuore del calcio batte più forte solo se ci mettiamo tutta la nostra passione per questo sport meraviglioso.Sinceri auguri a tutti. Vito Tisci

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

Esport : domani,21-12,a Bari la settima tappa del roadshow

Il calcio virtuale sarà protagonista di questo weekend sportivo con la settima tappa del torneo eSport promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Domani a Bari (ore 10.30 presso l’Autoteam Ford Store in via Amendola 136/138) è in palio il titolo regionale per accedere alle finali nazionali in programma nella primavera 2020 a Coverciano. Accademia Calcio San Vito, Avanti Altamura, Futsal Andria, Levante Azzurro, Monopoli, New Team Cellamare, Real Paradiso, Real San Marzano e Thuriae sono i team pugliesi che si contenderanno il titolo regionale a colpi di joypad.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

Martina, l’addio di Mr Giacomo Marasciulo

Il tecnico del Martina Calcio in un post commovente e pieno di significato si congeda dalla Squadra e dalla Città

Oggi è arrivato il giorno che mai avrei pensato potesse arrivare. Sicuramente per un ragazzo giovane è stata una grandissima opportunità, ma d’altro canto poteva essere anche un’arma a doppio taglio e chi mi conosce sa che mi piace rischiare. A tutti i miei ragazzi ho sempre detto che i protagonisti nel bene e nel male sono sempre loro e ho avuto la fortuna di avere tanti Uomini con la U maiuscola che oggi posso solo ringraziare per tutto quello che hanno dato a me e a questa maglia.
Dopo un Anno e mezzo su questa gloriosa panchina, grazie al lavoro di tutti, i risultati sono stati tanti: 45 partite, 27 vittorie, 14 pareggi e 4 sconfitte; una media punti di 2,11 punti a partita.
Abbiamo affrontato tante difficoltà senza mai arrenderci e senza dar peso alle critiche che in una città esigente come Martina piovono a raffica, e alle volte ingiustamente. Nonostante questo e nonostante quasi nessuno ha compreso le mille difficoltà che tutti noi affrontavamo settimana dopo settimana, a partire dal presidente e dalle sue richieste d’aiuto rimaste inascoltate, una cosa bella siamo riusciti a farla ed è motivo d’orgoglio per noi tutti: aver riempito di nuovo lo stadio Tursi…un’emozione unica!
È stato un percorso non facile ma sicuramente meraviglioso e per me motivo di crescita professionale e personale.
Ho sentito questa squadra una questione di pelle, una seconda casa.
È stata un’esperienza che non potrò dimenticare ma che ahimè purtroppo é finita prima del tempo e prima di avere la possibilità di continuare a dimostrare il valore di una squadra che aveva tutte le carte in tavola per arrivare in alto.
Non sarò sicuramente un grande allenatore, non mi sento arrivato, ho tanto da imparare e continuerò a farlo sempre con umiltà e passione, ma ho un grande rispetto e senso di appartenenza a questa maglia che porterò con me.
Ringrazio tutti: a partire dai giocatori che porterò sempre nel cuore; poi sicuramente chi mi ha voluto fortemente qui cioè Alessio Carrieri, il presidente, tutti i dirigenti, lo staff, la curva nord che mi ha sempre sostenuto, martina nel cuore e tutti i tifosi, in particolare Pasquale che con le sue urla mi ha sicuramente divertito e so che ha un cuore grande come tutti i Tifosi.
Siamo stati una grande famiglia.
Spero che il Martina possa ripartire e tornare sui palcoscenici che le competono.

Vigor Trani: in due lasciano la squadra . . .

 

Trani – Il post gara del derby della Bat contro il Barletta 1922 mal digerita da società e tifosi,  amarezza e delusione soprattutto nella modalità e nel risultato maturata, porta le sue consegueze: Massimo Fumai e Marco Partipilo non fanno più parte della Vigor Trani.

Probabilmente qualcosa non ha funzionato o qualcuno non ha reso come ci si aspettava, la notizia, ufficiale, riportata sul sito della Vigor Trani calcio secondo la quale i due rinforzi giunti in squadra tramite la sessione invernale di calciomercato avrebbero consensualmente interrotto la collaborazione calcistica con la società.

Del comunicato, che riportiamo il testo integralmente  non chiarisce le motivazione che hanno indotto a tale provvedimento, ma lascia presagire come il ds Pietroforte sia già attivo sul mercato vagliando valide alternative ed eventuali innesti da aggiungere alla rosa attuale.

 

La Vigor Trani Calcio comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con i calciatori Partipilo e Fumai, augurandogli tante fortune sportive, inoltre il Direttore Sportivo sonda ancora il mercato per eventuali rinforzi

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, Molfetta agguanta in vetta Corato, V.Trani cade a Barletta. Bene anche le salentine.

Il Molfetta agguanta  in vetta il Corato, il Trani cade a Barletta, vincono le salentine Ugento, Deghi e Otranto. Ben tre pareggi in quella che è stata la quindicesima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

 

Il big match tra Molfetta e Corato se lo sono aggiudicato i padroni  di casa per 2 reti a 0 con i gol di Ventura e Saani.  I biancorossi raggiungono così i neroverdi  in vetta alla classifica mentre il Martina pareggia (1-1) contro il San Marco.  La V. Trani torna a mani vuote dalla trasferta contro il Barletta finita per 3-2 , a nulla è valsa la doppietta di Negro nel secondo tempo, Pignataro e company, dal canto loro,ottengono tre punti importanti per la classifica.  Palma e il nuovo acquisto della Deghi Salto sanciscono la vittoria contro l’Audace Barletta(2-1) mentre l’Ugento infligge, con i gol di Sciacca, Castrì e Sansò, l’ennesima sconfitta all’ultima della classe A. Tavoliere(1-3). Seconda vittoria consecutiva per l’ Otranto a discapito del Bisceglie(2-1) .Sigillano i gol per gli idruntini Caroppo su rigore e Calò invece di Lorusso la rete azzurra. Reti bianche tra F.AltamuraTeam Orta Nova mentre  il Gallipoli passa in vantaggio allo “Spina” con Cortese ma poi l’ A. Vieste riesce a trovare il pareggio con un gol di  De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Marcatori Eccellenza, in evidenza Pignataro e Mattia Negro

21 le reti messe a segno nella quindicesima e ultima giornata di andata del campionato di Eccellenza pugliese. Non segna nessuno tra i vari bomber dell’alta classifica marcatori ma si mette in evidenza con una doppietta Pignataro del Barletta che sale a quota 8. Settima rete per Ventura del Molfetta Calcio e Amodio del Martina. L’altra doppietta di giornata porta la firma di Mattia Negro della Vigor Trani ora salito a quota 5. Quinta rete anche per De Vita dell’Atletico Vieste. Quarta marcatura per Saani del Molfetta Calcio, Giovanni Lorusso dell’Unione calcio Bisceglie e Sansò dell’Ugento. Seconda rete per Castrì e Sciacca dell’Ugento, Calò dell’Otranto, Davide Cormio dell’Audace Barletta e Cortese del Gallipoli.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Amodio (Martina), Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

5 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), De Vita (Atletico Vieste), Salerno (San Marco), Libertini (Deghi Calcio), Morra (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta/ora Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi e Saani (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Saani (Molfetta Calcio), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Calò (Otranto), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Di Federico (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo/ora Vigor Trani), Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì, Sciacca e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Unione Calcio, Lorusso non basta. L’Otranto vince di misura

Si interrompe ad Otranto la serie positiva per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 2-1 dalla compagine locale salentina nel match disputatosi al “Nachira” e valevole per la quindicesima, nonché ultima giornata di andata, del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Dispoto, Preziosa a centrocampo Zinetti, Binetti, Cordisco, Cicerello e Andriano, tandem d’attacco Papagni, Musa. Dei nuovi innesti siede in panchina solamente Gallo subentrato nella seconda frazione di gioco.

Gli azzurri hanno l’occasione per sbloccare il risultato dopo soli 2′ con Papagni che si fa ipotizzare da Caroppo. Tre giri di lancette dopo, i padroni di casa passano in vantaggio; fallo di Zinetti su Villani, il direttore di gara, Tropiano di Bari, concede il calcio di rigore che l’estremo difensore Caroppo realizza.
La rete siglata galvanizza l’Otranto che sfiora il raddoppio al 15′ con Villani abile ad incunearsi in area ma, il suo diagonale, viene respinto da un reattivo Di Bari. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti del portiere di casa con un colpo di testa di Dispoto che sorvola la traversa mentre, al 24′, la punizione di Villani lambisce minuto il palo della porta biscegliese.
I bianco blu continuano a spingere ed alla mezz’ora Di Bari si supera su Calo’ invece al 32′ la traversa nega la gioia del gol a Diarra. Passano dodici minuti quando arriva il 2-0 da parte dall’Otranto; conclusione dal limite di Cisternino deviata sulla traversa da Di Bari, si avventa come un falco Calò che deposita la palla nel sette.

Nella ripresa, mister Di Simone inserisce Gallo e Lorusso al posto di Zinetti e Papagni. Il cambio dà ragione al tecnico azzurro poiché, all’ottavo minuto, l’Unione Calcio accorcia le distanze con Lorusso abile a concretizzare l’assist di Binetti e siglare il quarto goal in campionato. A questo punto, i biscegliesi alzano il baricentro. Al 15′ la punizione di Cordisco viene disinnescata da Caroppo invece, al 28′, il colpo di testa di Musa termina di poco a lato. Nei minuti seguenti entrano Bufi, Guerra e Compierchio con lo scopo di azzerare lo svantaggio ma tali mosse non sortiscono gli effetti sperati.

A seguito del ko in terra idruntina, l’Unione Calcio chiude il girone d’andata con 17 punti frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte,. Nel prossimo turno, in programma domenica 22 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Tursi” di Martina Franca ospiti della squadra locale che ha pareggiato per 1-1 contro il San Marco nella prima di ritorno, nonché ultimo appuntamento dell’anno solare.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 2-1 (2-0 pt)
MARCATORI: 5’ p.t. Caroppo (O), 44’ p.t. Calò (O), 8’ s.t. Lorusso (U)

OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Vergari, Diarra, Nacci, Cisternino, Calò, Mariano, Trovè (37’s.t. Plevi), Villani (37’s.t. Palazzo), Bolognese. A disp: Mele, Schiavone, Mangione, Mancarella, Tundo, Pascali, Pellegrino. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (7’s.t. Bufi), Preziosa, Andriano, Dispoto, Cordisco, Cicerello (30’s.t. Compierchio), Zinetti (1’s.t. Lorusso), Musa, Papagni(1’s.t. Gallo), Binetti (16’s.t.. Guerra) A disp: Cao, Losacco, Di Giorgio, Sgarra. All. Di Simone.

ARBITRO: Tropiano (Bari). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Spagnolo (Lecce).
AMMONITI: Zinetti (U), Nacci (O), Schirinzi (O), Cisternino (O) Diarra (O), Gallo (U),
ESPULSI: /

Il Bitonto raggiunto a Vallo. Con la Gelbison è 1-1

Un punto su un campo difficile, che lascia però qualche rimpianto.
Il Bitonto torna con un pareggio dal Cilento: la trasferta di Vallo della Lucania contro la Gelbison termina per 1-1. I neroverdi passano in vantaggio sul finale di primo tempo, ma nella ripresa non riescono a chiudere il match e su una rapida ripartenza di rossoblu di casa, subisce la rete del pareggio. E a nulla serve la superiorità numerica degli ultimi dieci minuti più recupero e l’assalto con tre punte, il Bitonto rallenta ma resta ugualmente al primo posto, che conserva con i suoi 34 punti seppur ora raggiunto in vetta dal Foggia.
La partita. Rientra dalla squalifica mister Roberto Taurino, che torna a sedere in panchina e recupera anche Patierno al centro dell’attacco, dopo lo stop per un turno dal giudice sportivo. Out lo squalificato Biason (ultimo tuo per lui) e il solito Montrone. Confermato l’undici di partenza contro la Fidelis Andria, eccezion fatta per Patierno al posto di Merkaj: dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa a tre composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Turitto e Terrevoli sulle corsie; in avanti il duo d’attacco Patierno – Lattanzio.

Partenza col brivido per il Bitonto, che rischia dopo un solo giro di lancette: punizione di Corso dalla lunga distanza, respinta di Figliola e tapin di Tedesco, con la palla in rete. L’arbitro però annulla per fuorigioco. Risposta Bitonto con la botta di Marsili dai diciotto metri, palla che non inquadra lo specchio.
Proteste neroverdi per una trattenuta apparsa piuttosto evidente in area di rigore ai danni di Lattanzio, sugli sviluppi un calcio d’angolo, l’arbitro lascia continuare. Bitonto pericoloso al quarto d’ora: punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, sventagliata sul versante opposto, in area di rigore, per Lomasto che di testa la rimette al centro, Gargiulo non ci arriva per poco ad un passo dalla porta.
Partita scorbutica: il Bitonto non trova fluidità di manovra ma è comunque pericoloso. E al 31’ protesta per un gol annullato per fuorigioco: Colella lancia perfettamente Patierno sulla destra, l’attaccante neroverde dal fondo crossa al centro, smanaccia D’Agostino, tentativo di Vacca che svirgola la conclusione, la sfera arriva a Lattanzio che conclude a rete, cogliendo il palo interno, ma l’arbitro annulla per offside. Il bitonto rischia qualcosa al 34’, quando una incomprensione tra Turitto e Marsili viene sfruttata da Tedesco, che prova la conclusione dal limite, palla alta sopra la traversa.
La Gelbison prova ad alzare i ritmi e l’intensità ma il Bitonto è sornione e al 43’ passa: Patierno viene servito al limite, entra in area puntando e superando in velocità Mautone che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma, spiazzando D’Agostino. Tredicesima rete in campionato per bomber Kikko, Bitonto avanti 1-0. Rete pesante, che manda i neroverdi in vantaggio al riposo.
Nella ripresa parte meglio la Gelbison, che dopo due giri di lancette è pericolosa con Simonetti, bravo a ricevere da Zanghi e a provare la conclusione rasoterra, sulla sinistra dell’area di rigore, para a terra Figliola. Punizione di Tedesco al 50’, il portiere bitontino respinge una perfida traiettoria.

Il Bitonto si assesta e con un paio di ripartenze di Terrevoli ha due occasioni importanti, ma se nel secondo caso la difesa cilentana è costretta a spendere il fallo tattico, nella prima occasione invece l’esterno bitontino si attarda e cerca la soluzione personale invece di allargare per Patierno e Lattanzio, meglio posizionati.
Il match diventa molto aspro, poco spettacolare: più agonismo ed intensità che manovre fluide e bel gioco. Mister Taurino prova a dare forze fresche soprattutto nel reparto avanzato, con Montaldi che prende il posto di uno stanco Lattanzio. E proprio il neoentrato, subito, ha una buona opportunità: scambia con Patierno e prova la conclusione dai diciotto metri, parata centralmente a terra da D’Agostino.
Il Bitonto tiene ma su una ripartenza subisce il pareggio vallese: Tedesco sfugge via sulla destra, salta anche Lomasto, anticipandolo sulla corsa, cross al centro che scavalca Gargiulo e la sfera arriva a Simonetti, bravo a toccare la palla anticipando l’uscita disperata di Figliola, con la palla che si insacca in fondo al sacco. 1-1 e tutto da rifare per un Bitonto che schiuma rabbia: un solo minuto, pregevole scambio al limite dell’area di rigore tra Montaldi e Patierno, che libera l’attaccante argentino solo davanti a D’Agostino, ma il portiere di casa è bravo a chiudere la strada e deviare in angolo.
Mister Taurino prova il tutto per tutto: dentro Merkaj per Vacca, Bitonto che passa al 3-4-3. Il forcing neroverde però non produce i risultati disperati: eppure la Gelbison resta anche in dieci uomini, per il rosso diretto al neo entrato Esposito, espulso per proteste. L’occasione più ghiotta per i neroverdi arriva al quarto dei cinque minuti: Merkaj difende palla e la lavora bene al limite dell’area, appoggio arretrato per Turitto che ci prova di prima intenzione ma sfera che termina sul fondo.
Al triplice fischio finale fa festa la Gelbison, il Bitonto si accontenta dell’1-1, mantenendo la vetta della classifica, con 34 punti, ma agganciato dal Foggia. Domenica ultima dell’anno e del girone di andata: il 2019 neroverde si chiuderà al “Città degli Ulivi” contro la Team Altamura. Con l’obiettivo di trascorrere un Natale da capolista.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GELBISON – BITONTO 1 – 1
Reti: 43’ pt Patierno (rig), 29’ st Simonetti

GELBISON: D’Agostino, Caruso, Cassaro (25’ st Passaro), Pipolo (32’ st Esposito), Mautone, De Gregorio, Zanghi (25’ st Tandara), Uliano (c), Simonetti (35’ st Giordano), Corso (15’ pt Marin), Tedesco.
A disp. Cefariello, Passaro, Difficile, Zullo. All. Squillante

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Vacca (38’ st Merkaj), Piarulli, Patierno, Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Bolognese, Gagliardi, Schirone, Foufoué, Zaccaria. All. Taurino

Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno). Assistenti: Barberis (Collegno) e Pischedda (Torino)
Ammoniti: Uliano, Cassaro, Mautone, Pipolo, Simonetti, Esposito (G), Colella, Lomasto, Patierno (B)
Espulsi: 35’ st Esposito (G) per eccessive proteste

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 15a giornata 15/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Una Deghi Calcio bella e convincente batte la GSD Audace Barletta e risale in classifica

Vittoria di misura ma meritata per l’undici di mister Alberto Giuliatto al cospetto di una delle formazioni più quotate del torneo di Eccellenza.
Il tecnico orange conferma in campo Monopoli dopo il bell’esordio a Trani e manda in campo un altro nuovo acquisto, il difensore centrale Salto che sarà decisivo marcando il secondo gol della Deghi Calcio.
Ottimo l’approccio alla gara di capitan Andrea Libertini e compagni che partono forte e inanellano una lunga serie di azioni pericolose. Lo stesso numero 11, Palma, Monopoli vanno vicini al bersaglio grosso, importanti almeno un paio di interventi del portiere avversario.
Sul finire del primo tempo, i padroni di casa del patron Alberto Paglialunga trovano il meritato vantaggio: sovrapposizione sulla destra di Pinto, cross a centro area con Eugenio Palma che irrompe sul primo palo e insacca di testa.

La ripresa si apre su ritmi meno forsennati, la Deghi Calcio pare controllare il vantaggio, ma al primo affondo l’Audace pareggia. Guacci porta a spasso la palla, si accentra dalla sinistra e dal limite lascia partire un destro che si insacca sul palo opposto.
Il team di casa si riorganizza e si rende pericoloso con le conclusioni dai 20 metri di Monopoli prima e Libertini poi, sul quale il portiere avversario devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, imperioso lo stacco di Salto che mette alle spalle di Di Candia.
La reazione ospite è tutta nelle proteste per un presunto fallo in area di rigore Deghi Calcio sul quale il direttore di gara lascia correre. Marco Greco e soci controllano senza particolari affanni e sprecano un paio di occasioni per chiudere i conti.
Alla fine, la festa è tutta orange.

Con la vittoria sull’Audace Barletta, la Deghi Calcio chiude il girone di andata a 19 punti. Domenica prossima, ultima partita dell’anno, altro appuntamento casalingo con il Corato per inaugurare la seconda parte di stagione.

DEGHI CALCIO – GSD AUDACE BARLETTA 2-1
RETI: 46’pt Palma E.; 11’st Guacci, 22’st Salto.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci, Paolillo, Greco, Salto, Palma E., Romano (45’st Dan Almajiri), Campioto (25’st Stefanizzi), Monopoli, Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Nuzzaci, Difino, Giaracuni, Deffo, Palma R., Voli.

GSD AUDACE BARLETTA: Di Candia, Rizzi G. (39’st Crudo), Floris, Rizzi R., Losappio, Albanese (25’st Lomuscio), Ngracani, Guacci (8’st Dinoia), Terrone, Iorio, Cormio D. (31’st Valido). All. Iannone. A disposizione: Amoruso,Troia, Di Meo, Cormio F., Piarulli.

ARBITRO: Caldararo di Lecce.
NOTE. Ammoniti Iorio (A), Monopoli (D), Palma E. (D), Rizzi R. (A), Iannone (All. A), Libertini (D), Pinto (D) – Calci d’angolo: 7 a 2 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 2’pt – 4’st

Sale l’attesa per il big match Molfetta – Corato

Tantissime le prevendite già acquistate in città dai tifosi biancorossi. Da Corato ci si attende un’invasione di tifosi neroverdi. Il big match Molfetta- Corato in programma domenica alle ore 16:00 al Paolo Poli è entrato già nel vivo.
I due tecnici ci tengono a sottolineare che non si tratta di un match decisivo. La partita è, allo stesso tempo, quanto di meglio oggi il campionato di Eccellenza possa offrire: prima contro seconda in classifica, divise da soli tre punti.

Mister Bartoli non dovrebbe avere problemi di formazione e potrà contare per l’occasione anche su un nuovo innesto, Nicola Grazioso, che va a puntellare il reparto difensivo.
33 enne, barese, difensore centrale in grado di giocare come difensore laterale o regista difensivo in una difesa a tre, Nicola è un veterano della categoria e ha indossato, in ordine sparso, le maglie, tra le altre, di Noicattaro, Matera, Altamura, Polimnia. “Sono contento di far parte di questo progetto importante” – dichiara Grazioso- “Si tratta di un gruppo importante composto da giocatori di ottimo livello. Io mi metto da questo momento a disposizione del mister e darò il meglio ogni qual volta verrò chiamato in causa mettendoci la grinta e il carisma che mi contraddistinguono”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Liotta di Castellamare di Stabia coadiuvato dagli assistenti Magnifico e Battista di Lecce.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, intervista a Lorusso in vista di Molfetta- Corato.

Sale l’attesa per Molfetta- Corato, big match del campionato.Le parole del capitano biancorosso Lorusso
A poche ore dall’attesissimo big match Molfetta- Corato, valido per l’ultima gara del girone di andata del campionato di Eccellenza pugliese che vedrà di fronte prima e seconda del campionato di Eccellenza, divise da soli tre punti, ecco le parole del capitano biancorosso Bartolo Lorusso; tra i migliori in questa stagione ed ex di turno.

Molfetta- Corato, un match che vale tantissimo in chiave vittoria finale. Che sensazioni provi e che clima c’è nello spogliatoio in questo momento?
Partita importantissima, come tutte d’altronde, perchè il campionato è ancora molto lungo. Quindi non è una partita decisiva. Dopo questo turno ci sarà un intero girone da giocare quindi non possiamo definirla decisiva per la vittoria finale. Il clima è sereno e tranquillo. Sappiamo di dover affrontare una grande squadra ma c’è molta consapevolezza di quello che possiamo fare e la stiamo preparando come tutte le altre”.

Avresti immaginato ad inizio stagione di ritrovarti a tre punti dal Corato a fine girone di andata? Cosa ha funzionato sinora e in cosa dovreste migliorare per rendere reale il sogno chiamato serie D?
Il rammarico sta nell’aver perso dei punti immeritamente ma il calcio è anche questo. Avremmo potuto vincere ad esempio un paio di partite che abbiamo pareggiato. Punti che ci avrebbero fatto guardare la classifica in maniera diversa. Ad inizio stagione sapevamo di poter ambire ad un campionato importante, oggi abbiamo fatto tesoro degli errori commessi in precedenza e siamo pronti a battagliare per questo grande appuntamento”.

La squadra sin dalle prime giornate ha una chiara impostazione tattica e chiunque si alterna in campo dimostra di trovarsi bene in questo contesto di gioco. È questo uno dei vostri segreti di quest’anno? Quanto ha inciso il mister?
Il campionato di Eccellenza è sempre molto difficile. In estate società, direttore e mister hanno messo su una gran bella squadra. Ottimi giocatori, sia under che senior, e gruppo importante fatto di professionisti e di giocatori che ambiscono alla vittoria del campionato e al salto di categoria con giovani importanti che hanno la mentalità di migliorarsi e di allenarsi sempre il massimo. C’è sempre da migliorarsi. Nel calcio basta davvero poco per cambiare le carte in gioco. C’è da stare sempre sul pezzo e non lasciare mai nulla al caso. Il mister è stato bravo a darci sin da subito un’identità di gioco e un’identità tattica, oltre che serenità. Il gruppo è quello che fa la differenza anche in campo. Ed è giusto che ci sia concorrenza. L’importante è che tutti seguano lo staff tecnico e remino nella stessa direzione”.

Quest’anno il pubblico vi sta sostenendo parecchio. Nelle ultime partite casalinghe si sono superati abbondantemente i 2000 spettatori. Che effetto fa?
È il terzo anno che sono qui a Molfetta e sono contento di vedere tutta questa gente al campo dopo stagioni in crescendo. Ti dà una carica in più. Abbiamo trasmesso entusiasmo in città e siamo felicissimi di questo. Ho giocato in stadi pieni a Barletta, Bisceglie, Teramo e Andria e so quanto è importante per raggiungere obiettivi prestigiosi. E Molfetta da questo punto di vista non è da meno. Ai tifosi chiedo, quindi, di incitarci dal primo all’ultimo minuto come hanno fatto nelle gare precedenti, specie in casa, per mettere davvero un mattone importante per il sogno chiamato serie D”.

Chi vincerà questo campionato di Eccellenza?
Noi! (serio ndr)

Picci: … resto al Trani per la città e per i tifosi!

 

Trani – “resto al Trani per la città e per i tifosi” è questo il sunto di un comunicato ufficiale che lo stesso Picci qualche ora fa ha reso pubblica la propria volontà, divulgando la propria decisione attraverso il suo personale profilo del social “facebook”.

A spingere di ufficializzare la propria scelta in modo definitivo, attraverso la nota divulgativa di quest’oggi è probabilmente il frutto di alcuni rumor, un malcontento che  alimentava polemiche per via di una intervista avvenuta subito dopo la gara di domenica scorza (08 dicembre nds), tenuta dallo stesso calciatore, dalla quale in una sua risposta riguardante al suo futuro calcistico, qualcuno, anzi più di qualcuno, avrebbe trovato terreno fertile per “ironizzare” o mettere in discussione il suo attaccamento alla maglia del Trani calcio 0 alla reale volontà di continuare ad indossarla.

Le dichiarazioni e la scelta che ne consegue, riportata integralmente, non lascia più dubbi e dovrebbe aver messo fine alla vicenda.

 

Al fine di evitare ogni tipo di polemica e di destabilizzazione comunico che rimarrò a Trani fino a fine stagione e lo farò come ho sempre fatto fino ad adesso!!!!!

Spero che adesso torni un po di tranquillità attorno a me stesso e alla squadra per quel che di eccezionale un gruppo partito dal NIENTE sta riuscendo a fare contro a ogni scetticismo!!!

Voglio solo puntualizzare che è normale che un giocatore o una persona aspiri a migliorare la propria posizione calcistica ed economica quindi vedo normale come il sottoscritto possa tentennare davanti a altre proposte anche di categorie superiori!!!

Detto ciò come ho sempre fatto,rimango fedele e motivatissimo per il resto del campionato!!!!Ho sempre ringraziato Trani e i Tranesi in ogni occasione è continuerò a lottare fino alla fine per questi colori!!! Ad maiora…”

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio di forza contro la Fortis Altamura

Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il secondo successo di fila, il primo casalingo, imponendosi per 3-0 al cospetto della compagine murgiana
Nella penultima giornata del girone d’andata arriva il sospirato successo casalingo per l’Unione Calcio, che s’impone per 3-0 contro la Fortis Altamura, incamerando il secondo successo di fila dopo la vittoria di Barletta.
Out Dispoto, causa squalifica, mister Di Simone riconferma Cordisco e Palumbo in difesa, con Preziosa e Sgarra. In attacco riparte dal 1’ Cicerello, assieme a Compierchio e Musa.
Pronti-via ed è l’Unione Calcio ad avere la prima occasione al 2’, quando Compierchio dalla sinistra suggerisce per Musa, ma il numero nove azzurro manda fuori di testa.

I ritmi del match sono alti senza però grossi pericoli per i due portieri, tanto che per il secondo tiro in porta della gara bisogna aspettare il 23’, quando Cordisco ci prova su calcio di punizione, ribattuto da Giannuzzi.
Dopo due minuti si sblocca il punteggio: cross di Preziosa dalla sinistra, la palla arriva a Zinetti che dal limite si coordina per il sinistro vincente, imprendibile per l’estremo ospite.
La Fortis Altamura alza il baricentro provando a far valere il proprio spessore tecnico e fisico, l’Unione Calcio conduce la gara con lucidità ed intelligenza, rientrando negli spogliatoi con un prezioso vantaggio.
Nella ripresa arriva subito il primo squillo dei padroni di casa che bissano dopo soli sei minuti grazie ad un gran gol di Compierchio, lesto a raccogliere il suggerimento nello spazio di Binetti ed a liberarsi per il sinistro a giro sul secondo palo.
Pochi secondi dopo la Fortis Altamura è costretta all’inferiorità numerica per l’espulsione di Dibenedetto che, al momento della sostituzione ed ancora in campo, si sfila la maglia, rimediando il secondo giallo da parte del direttore di gara, Epicoco di Brindisi.
Al 17’ si registra il cenno di reazione degli ospiti con il colpo di testa su calcio d’angolo di Abrescia che non centra di poco il bersaglio grosso.
Forti del doppio vantaggio e della superiorità numerica, gli azzurri giocano con più disinvoltura ed al 22’ Musa ha la grossa occasione del tris ma sbaglia sotto porta.
Il terzo gol di giornata è rimandato di un quarto d’ora e porta la firma di Cicerello, lesto a finalizzare una ripartenza azzurra e l’assist di Papagni piazzando la sfera sotto la traversa con un colpo da biliardo.
Al 40’ c’è spazio per l’esordio in maglia azzurra di Riccardo Berardino mentre l’ultima nota di cronaca del match arriva al 47’, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area di rigore nei confronti di Daugenti, decretando il penalty in favore della Fortis Altamura.
Sul dischetto va De Giglio ma Di Bari mantiene inviolata la porta azzurra respingendo il tiro del numero undici ospite, sfortunato anche nel tentativo successivo di tap in sulla respinta.
Nell’ultima gara casalinga del 2019, quindi, l’Unione Calcio sfata il tabù “Di Liddo” ed incamera tre punti importanti che le permettono di salire a quota 17 punti in graduatoria. Nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Simone saranno di scena al “Nachira” di Otranto nella gara in programma per l’ultima del girone d’andata.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – FORTIS ALTAMURA 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (16’ st Di Giorgio), Preziosa, Andriano (40’ st Berardino), Sgarra (20’ st Papagni), Cordisco, Cicerello, Zinetti, Musa (26’ st Lorusso), Compierchio (20’ st Bufi), Binetti. A disp: Cao, Losacco, Guerra, Amoruso. All. Di Simone.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ricco, Greco, Dibenedetto, Colaianni, De Santis (18’ st Cannito), Daugenti, Ardino (32’ st Lieggi), Portoghese (11’ st Loiudice), Ciriolo (21’ sr De Giglio), Abrescia. A disp: Ancona, Monteleone, Di Cosmo, Traversa, Gatto. All. Maurelli.

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Mele (Lecce), Vitobello (Barletta).
MARCATORI: 25’ pt Zinetti (U), 6’ st Compierchio (U), 37’ st Cicerello (U)
AMMONITI: Palumbo (U), Andriano (U), Cordisco (U), Di Bari (U), Dibenedetto (A), Cannito (A), Ardino (A).
ESPULSI: Dibenedetto (U) (7’ st per doppia ammonizione).

Pari e patta tra Orta Nova ed ASD San Marco

Termina 1 a 1 il derby foggiano tra Orta Nova e Asd San Marco. Al vantaggio celeste granata di bomber Salerno risponde Monopoli per gli ortesi.
Partita maschia, ma mai scorretta su un campo al limite della praticabilità dove non c’è stato verso di costruire azioni da gioco lineari.
Alla fine un pari che permette alle due compagini di fare un piccolo passo in avanti in classifica.

PRIMO TEMPO
Partono subito bene i ragazzi del presidente Aniello Calabrese creando un paio di grattacapi alla difesa locale già nei primi cinque minuti.
Al terzo minuto Montemitro, tra i migliori in campo, lancia Quaresimale il cui tiro cross viene alzato sopra la traversa da uno sfortunato Salerno.
Al quinto punizione di Menicozzo per Augelli che di testa manda di poco alto.
Al quindicesimo primo squillo degli ortesi con Pelosi il quale da buona posizione manda al lato. Al ventesimo corner di Quaresimale per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Dopo alcuni minuti Mascia su punizione di Lamatrice costringe di testa l’estremo difensore Ruznic ad un non facile intervento.
Al trentacinquesimo tiro da Fuori di Lamatrice parato facilmente a terra da Ruznic.
Termina così sullo zero a zero la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Dopo un paio di giri di lancette Quitadamo si invola sulla sinistra e mette in mezzo, il suo traversone viene intercettato dal braccio di Lamatrice e l’arbitro decreta il penalty per i ragazzi di mister Rocco Augelli al quale bomber Salerno dedicherà il gol del vantaggio.
Non ci stanno i padroni di casa e reagiscono con veemenza, al decimo Lacerenza ci prova da distanza siderale mandando alle stelle.
Al ventesimo Ragno su punizione pesca Monopoli che anticipa tutti e di testa insacca sotto la traversa.
Al venticinquesimo stessa azione del pari, con Monopoli che in mezza rovesciata manda sul palo.
Al trentesimo mischia in area celeste granata e palla che sta per entrare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Grasso sulla linea di porta.
Finale scoppiettante con tutte e due le squadre che provano a vincere.
Al trentaduesimo Quitadamo da fuori calcia alto.
Al trentacinquesimo corner di Molenda sul primo palo per la deviazione di testa di Menicozzo che attraversa tutta l’area e termina al lato di un soffio. Al quarantesimo Pelosi dalla distanza manda al lato. A due minuti dal termine ghiotta occasione per Grasso servito da Ciano che ad altezza del rigore spara alto tradito dal falso rimbalzo.
Allo scadere ancora Grasso prova ad incrociare il tiro, ma l’estremo locale para facilmente a terra.
Termina così una gara vibrante, ricca di emozioni nonostante le pessime condizioni del campo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Un pari giusto per quanto visto sul campo, ovviamente sono un pò rammaricato perchè dopo essere passati in vantaggio pensavo di poter portare a casa i tre punti, ma purtroppo la disattenzione c’è sempre e puntualmente veniamo castigati. Dobbiamo fare qualcosa in più per vincere le gare, fermo restando che questo è un buon punto contro una diretta concorrente. Abbiamo aggiunto un altro piccolo mattoncino per costruire la nostra salvezza”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone dopo la gara: “Venire a giocare su questo campo non è facile, devi fare un altro tipo di gioco e adattarti in fretta. I ragazzi lo hanno fatto bene e hanno aspettato con pazienza il momento per colpire. Peccato poi per il gol subìto su una punizione laterale di facile lettura.
Possiamo fare di più, dobbiamo fare di più”.

Atletico Vieste battuto dalla capolista Corato

Match fin dall’inizio equilibrato con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Il Mister Di Domenico schiera un classico 4-2-3-1, mentre Mister Bonetti risponde con il classico 3-4-3. Buona partita dei ragazzi di Mister Bonetti, che mettono più volte in difficoltà la corazzata Corato. Il prossimo match sarà contro il Gallipoli al “Riccardo Spina”, mentre il Corato affronterà il Molfetta Calcio, a Molfetta.CRONACA:PRIMO TEMPO:È il Vieste a farsi pericoloso già dai primi minuti con De Vita, che penetrando in area manca la zampata vincente per mettere la palla in rete.Al 15′ occasione Corato: Quarta calcia dal limite, grande risposta di Romano che manda la palla in angolo, sullo stesso, colpo di testa di Falconieri che non crea problemi al portiere Viestano.Un minuto più tardi arriva il vantaggio del Corato, bellissimo cross di Quarta, Romano non esce, e Quacquarelli di testa insacca il gol del vantaggio.20′ Falconieri si divora il gol del 2-0, bel lancio di Agodirin, Falconieri scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Romano manda la palla fuori di poco.Poco dopo ancora Falconieri, questa volta da distanza ravvicinata inquadra la porta ma trova la grande risposta di Romano che evita il 2-0 per i padroni di casa.L’ultima occasione del primo tempo è del Vieste, cross di Albano, Vergori svirgola e Andrada da distanza ravvicinata calcia sul portiere sprecando il gol del pareggio.SECONDO TEMPO:Parte forte il Vieste al 2′ Andrada ruba palla sulla fascia, scarica su Sangare, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.Al 20′ brutta palla persa da Sangare, Falconieri non approfitta calciando sul corpo di Sollitto.Poco dopo contropiede Corato con Agodirin, palla che arriva a Falconieri che spreca tutto mandando la palla alta sopra la traversa.31′ Pericoloso il Vieste con Albano, da posizione defilata lascia partire un bel tiro, Addario vola e manda la palla alta sulla traversa.Poco dopo è Raiola a seminare il panico in area, liberandosi di tre avversari serve la palla a Andrada, lo stesso lascia partire un bel tiro trovando un’altra bella parata di Addario.Al 45′ sfiora il raddoppio il Corato con Olibardi, che tutto solo in area di rigore calcia la palla centrale, facile parata del n.1 Viestano.
TabellinoCampionato di Eccellenza Pugliese – 14º giornata; Data e ora 9.12.2019 ore 14:30; Campo sportivo “F.Coppi”.Marcatori: 17’ p.t. Quacquarelli.
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Caputo (32’ s.t. Ngom), Vergori, Camasta, Quarta (43’ s.t. Antonicelli), D’Arcante, Agodirin (10’ s.t. Leonetti), Falconieri (36’ s.t. Di Federico), Quacquarelli (29’ s.t. Olibarti).A disposizione: Fortunato, Guida, Maselli, Touray.Allenatore: Fabio Di Domenico.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Sicuro (11’ s.t. Tantimonaco), Sangarè (30’ s.t. Caruso), Sollitto, Ranieri, De Vita (33’ s.t. Raiola), Ricucci (17 s.t. Jesus), Andrada, Colella, Albano (36’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Prencipe, Gallo, Vulcano.Allenatore: Francesco Bonetti.Ammoniti: Camasta, Quarta (C); Sicuro, Ranieri (AV).Espulsi:/.Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda

Ottima prova per la Deghi Calcio in casa della Vigor Trani

Una gara ben giocata al cospetto di una delle formazioni più in forma del campionato di Eccellenza non basta però a portare fieno in cascina per gli orange, che escono sconfitti 1-2 al termine di una partita che rimane in bilico sino al triplice fischio di chiusura.

Su un terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici e sul quale è già difficile mantenere l’equilibrio, mister Alberto Giuliatto sistema il suo 4-3-1-2: privo ancora dell’infortunato Paganelli sulla fascia sinistra di difesa e dello squalificato Paolillo in mediana, il tecnico trevigiano lancia a centrocampo Pasquale Monopoli, tesserato nel corso della passata settimana e proveniente dal Molfetta.

Dopo una buona partenza della compagine di casa, la Deghi Calcio inizia a crescere per intensità e qualità delle giocate e punge a più riprese con ripartenze ben costruite. Anche il vantaggio di rigore della Vigor pare casuale e la squadra non si scompone e riparte. Sul finire di frazione, il direttore di gara lascia correre su un atterramento plateale di Campioto nell’area tranese, inutili le proteste ospiti

A inizio ripresa, meritato il pareggio: Eugenio Palma imbecca nel corridoio giusto proprio Monopoli, il destro in corsa si insacca.
Il pareggio dura una manciata di minuti, la Vigor Trani sfrutta al meglio un pallone vagante e si riporta avanti con Antonio Picci, autore della doppietta decisiva.
Ma la Deghi Calcio è viva e non molla: la squadra si riversa nella metà campo avversaria e al 19’della ripresa si conquista un penalty. La conclusione dal dischetto di Libertini è forte, prodigioso l’intervento del portiere avversario che manda la sfera in angolo.
Nonostante l’occasione fallita, l’undici del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e continua spingere: la Vigor completa in pochi minuti la girandola dei cambi, la condizione fisica della Deghi Calcio fa la differenza. A più riprese, Marco Greco e compagni si fanno vedere dalle parti dei 16 metri avversari ma non riesce a trovare il gol del pari.

Alla fine, restano gli applausi dello sportivo pubblico di Trani. Domenica prossima, in occasione dell’ultima gara del girone di andata, al campo Deghi di San Pietro arriva l’Audace Barletta.
«Quella disputata in casa della Vigor Trani – le parole del direttore dell’Area tecnica Deghi Calcio, Sergio Mello – è stata un prova di qualità e carattere. Non è venuto il risultato, ma prestazioni di tale livello lasciano ben sperare per l’immediato futuro. La squadra è viva, i dettami di mister Giuliatto sono già visibili. Il lavoro porterà a migliorare ancora, correggendo quelle che sono le sbavature – continua il direttore Mello – e ad alzare ancora il livello delle performance».
Ieri ha già fatto l’esordio in squadra Pasquale Monopoli, esterno destro di centrocampo arrivato dal Molfetta, ma in casa Deghi Calcio sono ore frenetiche di calciomercato. «Qualche trattativa è stata chiusa – aggiunge il responsabile dell’Area tecnica orange – qualche altra è in fase avanzata. Al contempo stiamo lavorando anche in uscita per garantire a chi sin qui ha avuto poco spazio nuove e gradite destinazioni. L’obiettivo è quello di consegnare quanto prima a mister Giuliatto – la chiosa del direttore Sergio Mello – la rosa definitiva con la quale affrontare la seconda parte di stagione».

Molfetta vittoriosa sull’Ugento e resta in scia del Corato

La Molfetta batte anche l’Ugento in trasferta per 2-1 e resta in scia del Corato (a – 3 punti) in attesa del big match stagionale che vedrà i biancorossi impegnati proprio conto i neroverdi domenica prossima al Poli. L’Ugento si rivela avversario ostico ma l’insistenza e la maggior precisione in zona goal premia i biancorossi, privi per l’occasione di Triggiani, Vitale e Tucci ma con il neoarrivato Di Senso in campo dal primo minuto.
Dopo due giri di lancette è Scialpi a rendersi pericoloso con un calcio di punizione da fuori di poco alto. Il regista salentino ancora protagonista al 22′ con dribbling e ingresso in area prima di essere atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore da lui stesso trasformato e Molfetta in vantaggio. Poco dopo la mezz’ora è invece Ventura ad avere una ghiotta occasione da goal ma non riesce a superare il portiere di casa. L’Ugento si ricompatta e al 42′ perviene anche al pareggio grazie al colpo di testa di Sciacca. 1-1 all’intervallo.

Al 49′ ci prova Morra in diagonale con palla deviata, poi ancora Scialpi protagonista per il raddoppio biancorosso: al 62′ recupera palla e si invola sulla destra mettendo una gran palla per il colpo di testa vincente di Ventura. Poi ancora Lavopa pericoloso chiuso al momento della battuta a rete. L’Ugento prova a reagire e lo fa con tre occasioni in serie: Musacco devia in corner una conclusione destinata all’angolino, poi destro che sfiora l’incrocio e traversa colpita da fuori area. I biancorossi stringono i denti e nel finale riescono ad anestetizzare la gara anche grazie all’ingresso di Legari e Saani per tener palla e guadagnare tempo prezioso.

Eccellenza, la situazione dopo la quattordicesima giornata

Nella quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza,giocatasi ieri,il Corato mantiene la vetta mentre Molfetta Calcio e V.Trani si confermano le dirette inseguitrici. Fermo a sei punti l’Alto Tavoliere.

Il Corato vince di misura contro l’Atl. Vieste grazie al gol di Quacquarelli e consolida il suo primato in classifica. La diretta inseguitrice Molfetta ,in traferta ad Ugento, supera il team di mister Oliva per 1-2. Bene anche la Vigor Trani che, con una doppietta di Picci, infligge la sconfitta alla Deghi.  Il fanalino di coda Alto Tavoliere subisce ben quattro reti dal Martina Franca mentre l’A. Barletta cederà all’81’quando Villani metterà a segno il gol che porterà poi  l’Otranto alla vittoria(0-1).  Procida e Pignataro regalano al Barletta i tre punti  contro il Gallipoli, seconda vittoria consecutiva invece per il Bisceglie che si impone con ben tre reti sulla F. Altamura.  L’unico pareggio della giornata è quello tra Team Orta Nova –San Marco(1-1).

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Meraviglioso Bitonto. Poker alla Fidelis Andria

È un Bitonto quasi perfetto quello che batte la Fidelis Andria per 4-0 e mantiene il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia: al “Città degli Ulivi”, nel quindicesimo turno del girone H di Serie D, i neroverdi sfoderano una prestazione esemplare per carattere, intensità e organizzazione tattica, nonostante le pesanti defezioni di Patierno e Biason, entrambi out pe squalifica. La risposta del gruppo però è davvero da grande squadra, col Bitonto capace di chiudere la pratica già dopo 35 minuti di gioco, grazie alle prime marcature stagionali di Vacca e Lattanzio e al secondo sigillo di Piarulli. Per gli ultimi due, gol dal retrogusto amaro, perché segnati contro la squadra della loro città. Poi nella ripesa il Bitonto amministra e colpisce nuovamente con l’inzuccata imperiosa di Lomasto. Il 4-0 finale dunque dimostra la solidità e la forza del gruppo, che continua a viaggiare davanti a tutti.

Nel finale c’è spazio anche per il nuovo arrivato Montaldi, subito pericoloso e allo stesso tempo generoso, incarnando sin da subito quello spirito combattivo e di sacrificio che sta contraddistinguendo il gruppo neroverde.

La partita. Squalificato mister Taurino, in panchina siede nuovamente il talismano Gigi Anaclerio: confermato il 3-5-2, gli assenti Biason e Patierno sostituiti rispettivamente da Vacca e Merkaj. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Terrevolie Turitto (capitano di giornata) sulle corsie; in avanti, il duo Lattanzio – Merkaj.

Primo tempo impressionante del Bitonto, per ritmo, intensità e numero di occasioni create. Apre le danze la formazione di casa già al 3’: Merkaj recupera la sfera a centrocampo, tocca per Lattanzio che avanza indisturbato e, giunto al limite dell’area, serve in profondità sulla sinistra Piarulli, che conclude e trova la risposta di piede di Segantini, portiere ospite. Un minuto dopo e Bitonto in vantaggio: scambio tra Marsili e Turitto sulla corsia sinistra, cross dell’esterno barese e in piena area irrompe sul primo palo Vacca, che col piattone batte al volo Segantini per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’ex Turris.

Al 9’, Terrevoli libera Lattanzio al limite dell’area di rigore, lato destro, e conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Passano due minuti, Lattanzio serve Turitto, che si accentra e dai diciassette metri prova una rasoiata deviata da Segantini. Poco prima del quarto d’ora è raddoppio Bitonto: Turitto lavora bene palla sulla sinistra, quasi dal vertice dell’area filtrante per Lattanzio, in posizione regolare, e tiro a giro che coglie il palo interno opposto e si insacca in rete. 2-0e prima marcatura in campionato per l’attaccante di Andria, che nonostante la gioia per il tabù sfatato, non esulta per rispetto della squadra della sua città.

Ciclone Bitonto, Andria in grosso affanno, che si fa vedere al 20’ con una conclusione dal limite dell’area di Palazzo, bloccata a terra centralmente da Figliola. È solo un episodio, perché il Bitonto ricomincia a macinare gioco: minuto 21, cross di Turitto dalla sinistra, colpo di testa di Merkaj sul fondo. Ci prova col pallonetto dal limite dell’area Lattanzio, su un errato retropassaggio della difesa andriese, palla alta sopra la traversa. Ancora Lattanzio protagonista, servito da Terrevoli, di punta non inquadra lo specchio.

Al 29’ occasione clamorosa per il Bitonto: Vacca lancia in profondità Merkaj, Segantini esce e intercetta ma perde palla, l’attaccante di origine albanese è caparbio e la sradica dai piedi di un avversario e prova la conclusione, parata da Segantini, bravo a recuperare la posizione e poi a recuperare la sfera che lentamente si dirigeva verso la porta. L’estremo difensore ospite blocca la sfera sulla linea anche se restano molti dubbi su una situazione dove solo la goal-line technology avrebbe potuto dare riscontro certo.

Al 33’ si rivede la Fidelis, col suo uomo più pericoloso, ovvero il bitontino Palazzo, che sfonda centralmente ma da fuori area sul fondo.

Minuto 35 e partita praticamente chiusa: Gargiulo recupera palla a ridosso della propria area di rigore e lancia Lattanzio, bravo ad andarsene in campo e a spaccare in due la difesa avversaria, dalla trequarti lancia sulla sinistra Piarulli che beffa Segantini sul primo palo. Seconda rete stagionale, dopo quella al Brindisi, per l’under classe 2001 andriese, che non esulta al gol. Per Piarulli doppia soddisfazione nel weekend, dopo la convocazione nella rappresentativa di Serie D.

Ultima emozione di un primo tempo a tinte esclusivamente neroverdi, il tentativo di Merkaj dal limite, terminato sul fondo. 3-0 Bitonto all’intervallo.

Ripresa. I padroni di casa amministrano senza grossi affanni, e quando accelerano fanno male alla retroguardia andriese: 57’, Merkaj recupera palla sulla trequarti, avanza e serve in area Lattanzio, che solo davanti a Segantini coglie un clamoroso palo interno. Un minuto dopo e il Bitonto fa poker: angolo di Marsili dalla destra, svetta in area più alto di tutti Lomasto, che di testa, con un’inzuccata imperiosa, la mette all’incrocio imparabile per Segantini. 4-0 Bitonto e anche per il difensore campano prima marcatura in stagione.

Ultima mezzora in surplace per il Bitonto: la Fidelis ci prova al quarto con la conclusione di Della Corte, respinta splendidamente in angolo a mano aperta da Figliola. È l’ultimo sussulto dell’Andria. Il Bitonto gestisce ed inizia la girandola delle sostituzioni: fa il suo esordio in maglia neroverde Anibal Montaldi, che subentra a Lattanzio, uscito tra gli applausi di entrambe le tifoserie.

Merkaj cerca in tutti i modi la gioia del gol, che meriterebbe anche vista l’ottima prestazione, ma Segantini si oppone splendidamente sulla spaccata su traversone di Piarulli dalla sinistra.

C’è spazio anche per Zaccaria, Amelio, Bolognese e Palmisano, al posto di Gargiulo, Vacca, Marsili e Merkaj: il Bitonto chiude addirittura con sei under in campo e con altre due occasioni per la cinquina: all’82’, cross di Zaccaria dal fondo destro, sul secondo palo stacca di testa Montaldi e trova la risposta di Segantini; all’88’, staffilata di Turitto dalla distanza, palla che sibila il palo e si spegne sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero, festeggia il Bitonto: 4-0 all’Andria e primo posto confermato. Ora, testa al rush finale che porterà al giro di boa e alla pausa natalizia: domenica, insidiosa trasferta in quel del Cilento, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison. Vietato fermarsi per un Bitonto che continua a sognare.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 4 – 0
Reti: 4’ pt Vacca, 14’ pt Lattanzio, 35’ pt Piarulli, 13’ st Lomasto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (36’ st Bolognese), Lomasto, Gargiulo (33’ st Zaccaria), Vacca (33’ st Amelio), Piarulli, Merkaj (40’ st Palmisano), Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gagliardi, Foufoué. All. Anaclerio (squalificato Taurino)

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Zingaro, Montemurro, Porcaro (35’ st Forte), Della Corte (30’ st Stranges), Iannini (40’ st Piperis), Petruccelli (1’ st Varriale), Palazzo (c), Nannola (30’ st Massa), Cipolletta, Tedesco.
A disp. Volzone, Daluisio, Di Filippo, Casella. All. Catalano

Arbitro: Turrini (Firenze). Assistenti: Renzullo (Torre del Greco) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Bolognese (B), Massa, Iannini (FA)

Marcatori Eccellenza, Picci allunga in vetta

20 le reti realizzate nella quattordicesima e penultima giornata del girone di andata del campionato di Eccellenza pugliese. Picci mette a segno un’altra doppietta che lo porta ad allungare in vetta a quota 13 staccando di tre lunghezze Falconieri e Triggiani fermi a 10. Di Rito del Martina sale a quota 9. Doppietta e salita a quota 6 per il suo compagno di squadra Amodio mentre salgono a quota 6 anche Pignataro del Barletta e Ventura del Molfetta Calcio. Quinta rete per Salerno del San Marco. Salgono a 4 Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie e Scialpi del Molfetta Calcio. Terza marcatura per Villani dell’Otranto. Secondo gol per Cicerello e Zinetti dell’Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli del Team Orta Nova e Tardini del Gallipoli.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina)

7 reti: Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

6 reti: Amodio (Martina), Pignataro (Barletta) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Salerno (San Marco), Libertini (Deghi Calcio), Morra (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta)

4 reti: Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Mattia Negro (Fortis Trani), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Saani (Molfetta Calcio), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Di Federico (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo/ora Vigor Trani), Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 14a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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