Picci affonda e Pellegrino blinda ed è 2-1 sul Deghi! …il sogno continua …

 

Trani – La doppietta di Picci ed un rigore parato da Pellegrino condannano l’ostico Deghi ad una sconfitta dopo un match tirato per tutti i novanta minuti ed oltre.

Il Deghi si è dimostrato un collettivo spinoso, difficile da scardinare come poche squadre fin ora incontrate dal Trani, ma non solo, buone geometrie, velocità e pressing sono state le componenti di una formazione che risultato a parte (2-1) hanno fato sudare le proverbiali sette camice a Picci & C. Il Trani doveva vincere non solo per riprendere il proprio cammino e riconfermasi nella zona alta della classifica ma soprattutto una vittoria che l’avrebbe aiutato a dimenticare la brutta scoppola ricevuta nel match contro il Molfetta.

Mister Sisto schiera dal primo minuto due dei tre nuovi arrivi in rosa dalla sessione invernale di calcio mercato, Vito Lampugnani e Damiano Partipilo, l’altro, Fumai troverà spazio nella seconda frazione di gioco.

Tempo di far compiere il primo giro di lancette che Picci prova a scaldare le mani dell’estremo ospite Laghezza con un bel diagonale respinto in  calcio d’angolo. Dalla distanza invece è Stella a dire la sua ma sempre Laghezza, si supera. Il buon Deghi in completo arancione non si lascia intimorire dall’attegiamento rabbioso del Trani che a metà tempo rischia grosso: il diagonale di Palma percorre l’area piccola ma la palla attraversa lentamente l’area piccola senza trovar nessuno compagno che potesse spingerla in rete. Al pericolo scampato, il duo Picci-Dentamaro confezionano l’azione che grazie al tocco in area con un braccio di Difino, l’arbitro assegna il penalty dagli undici metri. Picci trasforma ed è l’1-0.

L’ultima azione pericolosa prima che il primo tempo possa chiudersi è di marca tranese con Dentamaro, bravo nell’esecuzione su punizione ma altrettanto la risposta del portiere.

Si riprende per i secondi quarantacinque minuti ed il “Comunale” è inaspettatamente gelato dal diagonale di Monopoli che rimette tutto in parità (1-1) ed è tutto da rifare.

E’ Picci a regalarsi la doppietta personale di giornata: al 10’st servito da Mazzilli magistralmente mette l’attaccante a tu per tu con il portiere, il rasoterra leggermente diagonale è preciso al millimetro ed è gol del sorpasso (2-1). Il Deghi non sembra accusare il colpo, infatti non demorde e non da impressione di voler recitare la parte di vittima sacrificale. La difesa tranese pero’ al 15’st va in bambola e combina l’apparente irreparabile: fallo in area ed il calcio di rigore è pronto e servito. Libertini per il Deghi si incarica di calciarlo ed è Pellegrini ad opporsi deviando il tiro in corner grazie ad una respinta in tuffo a mezz’aria.

I due allenatori provano a cambiare le sorti del match mescolando l carte in campo nella classica girandola di sostituzioni ma che otterranno ben poco: pressing e qualche azione poco di incisive saranno gli unici risultati ottenuti.

Il triplice fischio finale regala non solo i tre punti al Trani che può continuare a sognare insediatosi in terza posizione non troppo lontana dal “grande sogno”, quel’impensabile sogno che il destino potrebbe regalare e come recita un detto popolare: tra le due litiganti (Corato e Molfetta) la terza potrebbe godere.

 

ENZO CHICCO

Passo indietro della Fortis Altamura che cede nettamente all’Unione Calcio Bisceglie

Una prestazione sottotono della Fortis Altamura che cede di schianto al Di Liddo di Bisceglie contro l’Unione Calcio. Per il Bisceglie è la prima vittoria casalinga della stagione. La Fortis Altamura colleziona la sconfitta in trasferta dell’annata calcistica. L’Unione Calcio vince con merito lasciando veramente poco spazio agli avversari, le reti nell’incontro sono di Zinetti, Compierchio e Cicerello. Con questa vittoria il Bisceglie sale a 17 punti abbandonando la zona calda della graduatoria, la Fortis resta bloccata a 18 punti a 6 lunghezze dai play-off.

 

 

 

Nella prossima la Fortis Altamura di mister Maurelli affronterà al Tonino D’Angelo il Team Orta Nova. A questo punto la formazione murgiana al giro di boa di metà stagione dovrà forse ridimensionare quelli che potevano essere gli obiettivi di inizio stagione.

Preview Ugento- Molfetta Calcio

I biancorossi faranno visita all’Ugento, attualmente sesto in classifica a – 4 dalla zona play-off e a +5 dalla zona play-out, reduce dal pareggio con il Gallipoli che ha stoppato una mini serie negativa di tre stop consecutivi.

I biancorossi, invece, sono reduci da tre vittorie consecutive ed inseguono la capolista Corato, distante soli tre punti, in attesa del big match previsto proprio contro i neroverdi al Paolo Poli domenica prossima. Per il match con l’Ugento mister Bartoli dovrà fare a meno degli infortunati Tucci, Vitale e Triggiani ma potrà contare sul nuovo innesto Di Senso in avanti.

Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30 presso il campo sportivo comunale di Ugento. Arbitrerà l’incontro il sig. Giudice di Frosinone coadiuvato dagli assistenti Miceli di Taranto e Miccoli di Brindisi.

Molfetta Calcio, arriva Di Senso dalla Fortis Altamura

Primo colpo del mercato dicembrino biancorosso
La Molfetta Calcio batte il primo colpo e va a puntellare la propria rosa, già ampiamente coperta in tutti i reparti, con l’ingaggio di Sebastian Di Senso dalla Fortis Altamura. Classe ’84, l’esperto esterno offensivo nativo di Potenza riserva ancora tanta energia e qualità in campo, come dimostra il gran goal segnato direttamente da calcio proprio al Molfetta, al Paolo Poli, con la maglia della Fortis Altamura due mesi fa.Di Senso, esterno d’attacco, è in grado di giostrare da trequartista o da ala, preferisce partire largo a destra per accentrarsi e creare gioco o provare la conclusione col suo potente sinistro. In carriera ha vestito maglie importanti come quella del Taranto, con cui ha disputato da protagonista i play-off di Serie D due stagioni or sono, del Barletta ma anche della F. Altamura, del Corato, del Francavilla in Sinni e del Potenza solo per citarne alcune; con più di 300 presenze in D ed Eccellenza con più di 50 reti.

Molfetta Calcio, Dammacco nuovo collaboratore dell’area tecnica

lLa Molfetta Calcio si struttura ancora di più e rafforza il proprio staff tecnico con l’ingaggio di Danilo Dammacco nelle vesti di collaboratore dell’area tecnica. Giovane ma con alle spalle diverse stagioni da DS per Team Altamura, Norba Conversano, Bitritto e Mola (solo per citare alcune squadre in cui ha militato), Danilo metterà la sua esperienza e la sua professionalità al servizio dei colori biancorossi.

“Questa è l’ennesima dimostrazione che noi vogliamo fare, anzi facciamo, le cose per bene”- aggiunge l’intera dirigenza molfettese- “Siamo attenti a quello che il mercato offre, anche in termini di risorse umane, e Danilo in tal senso può darci molto perché conosce bene giocatori e andamento del campionato di Eccellenza ma anche di quello di serie D. In accordo con l’area tecnica, si occuperà di supportare la squadra o di monitoraggio per possibili ulteriori acquisti”.

(Calciomercato) Vigor Trani: tra arrivi e certezze ecco i primi nomi…

 

Trani – Archiviata senza non pochi strascichi polemici del post gara nel derby contro il Molfetta, l’attenzione si sposta sulle notizie inerenti al calcio mercato di riparazione della sessione invernale.

La curiosità più in voga, più ricorrente?  Resterà Picci in forza al Trani come uomo bandiera, capitano e terminale offensivo di questa squadra delle meraviglie o cederà alle lusinghe provenienti da altre squadre ?

Intanto, se tra programmi televisivi e carta stampata si discute e si ipotizzano i vari spostamenti, voci di “corridoio” ed il fantomatico “ho sentito dire che…” animano le discussioni tra i tifosi, mentre il ds Simone Pietroforte è già attivo sul fronte calciatori.

Pare, il condizionale è d’obbligo, vi sia l’interessamento su un paio di rinforzi, uno per reparto, utili a poter migliorare alcune lacune di una squadra che partita in sordina è riuscita a sbalordire tutti stazionando nelle parti alte della classifica.

I nomi associati o in dirittura d’arrivo e che potrebbero indossare la maglia della Vigor, sarebbero, calciatori di indiscussa esperienza dell’Eccellenza.

Per il reparto arretrato il nome più gettonato è Matteo Colangione (ex Corato), difensore di comprovata esperienza. Sul fronte avanzato, pare vi sia un forte interessamento per Vincenzo Ladogana anchegli trascorsi nel Corato, Omnia Bitonto e Cerignola: calciatore duttile, utilizzabile sia come trequartista che attaccante. Mentre per la fascia mediana potrebbe esservi un ritorno in maglia biancazzurra per Daniele Sisalli in forza alla Fortis Altamura.

E’ cosa fatta invece per Massimo Fumai e Damiano Partipilo, anche se manca l’ufficializzazione da parte della società del presidente Lanza e del ds Pietroforte: i due calciatori, pare siano già in forza alla Vigor e si stiano allenando con la squadra.

Capitolo Antonio Picci, al momento le indiscrezioni di mercato lasciano ben sperare per un suo proseguo con la maglia della Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Calciomercato Serie D ed Eccellenza, via ai primi affari

Con il calciomercato dei professionisti che aprirà a gennaio, sono i dilettanti a catturare l’attenzione nel mese di dicembre. Lunedì si è aperta ufficialmente la sessione invernale e Serie D ed Eccellenza fanno già registrare i primi movimenti.Nel girone H di Serie D, è la Fidelis Andria ad aprire le danze con tre acquisti e ben sette addii. Arrivano in biancazzurro il difensore classe ’98 Francesco Forte, il classe 2000 Volzone per rinforzare il parco portieri e soprattutto Michele Piperis, che torna dopo l’esperienza della scorsa stagione. Salutano i federiciani, invece, Banegas e Cristaldi in primis, raggiunti poi da Kosnic, Gava, Arfaoui, Bedin e D’Andrea. Suggestione Addario tra i pali, da valutare la situazione legata a Segantini.Bitonto e Foggia non hanno ancora ufficializzato nessuno, ma si muovono su tutti i reparti.I neroverdi sono chiamati a potenziare tutti i reparti con giocatori over: uno su tutti è Quarta. Il fantasista del Corato ha tante richieste, ma la capolista dell’Eccellenza farà il possibile per non farlo partire. Satanelli invece a caccia di un attaccante da affiancare al non così prolifico Iadaresta: sfumato Santoro dal Gravina, si punta Corvino. Il match di Coppa Italia contro il Fasano può essere l’occasione giusta per sedersi a tavolino e discutere del calciatore.In zona playoff, Ouattara saluta il Taranto attraverso un post su Facebook, mentre il Cerignola architetta le sue mosse: Feola ha formalizzato quattro richieste alla società ofantina. Un vice-Rodriguez con le caratteristiche del totem d’attacco, un altro esterno oltre a Loiodice, Sansone e Marotta, un vice-Coletti under e un altro giovane per il centro della difesa. Grieco sta già lavorando a due operazioni.
In Eccellenza, il Barletta 1922 brucia le tappe per la rincorsa ai piani alti. Già ufficiale Camporeale dal Martina, con lui i due under Laporta e Dimonte. Per i biancorossi rimane in piedi il sogno Varsi, attualmente in Serie D con il Vastogirardi. In uscita Marinaro e Monopoli, Diomandé verso la Serie D per far spazio a Paolillo della Deghi. Il Corato lavora per trattenere Quarta e Addario, ma si cautela tra i pali con l’imminente arrivo di Rollo dal Martina.Il Molfetta risponde con Sebastian Di Senso.In dirittura d’arrivo l’affare con la Fortis Altamura, che oltre al trequartista è ormai certa di salutare Fiorentino, Dimatera, Sisalli e Petitti. I murgiani, in ogni caso, non ridimensioneranno le proprie ambizioni e si preparano a rinforzare la rosa a disposizione di Maurelli. In casa Vigor Trani, invece, si avvicina l’addio di Picci, prossimo a firmare con la Sly in Promozione. Il sostituto sarà Vincenzo Ladogana.Da tenere d’occhio in chiave playoff anche l’Ugento. Passi da gigante per l’ufficializzazione di Nicolas Di Rito, ormai pronto a lasciare il Martina. In Salento anche Daniele Alessandrì, difensore classe ’94 che si appresta a rientrare dall’esperienza sarda con il Tortolì. Chiude, per ora, la Deghi, pronta ad accogliere l’ex Gallipoli Carrozza.

Comunicato ufficile Alto Tavoliere San Severo

Si é tenuta ieri sera una riunione Societaria urgente per fare il punto sulla attuale classifica disastrosa e per dare concretezza all’esigenza di salvare la categoria.
A tal proposito alcuni imprenditori sanseveresi, capitanati da Marcello De Filippis, hanno deciso di entrare in società ed insieme al patron Paolo dell’Erba e gli altri Soci, con grande senso di responsabilità, vogliono salvare la stagione e la storica Società giallogranata.
Servirà, hanno ribadito insieme, remare tutti nella stessa direzione, soci, staff e calciatori, ma anche la Città e gli amanti del calcio, di questi colori e tutte le sue Istituzioni .
Questo é un nuovo atto d’amore nei confronti del San Severo Calcio.

Ci siamo messi immediatamente all’opera, chiamando a raccolta le attività produttive di San Severo e sul mercato per scegliere i calciatori da integrare, formando una rosa di giocatori e tecnici con una mentalità vincente, capace di affrontare le 17 partite che ci separano dalla fine del campionato come 17 finali.
La squadra come noi ci deve credere e l’obiettivo di tutti sarà mantenere la categoria”

Atletico Vieste, Filippo Caruso torna in biancoazzurro

Il primo acquisto di questo mercato invernale, è il gradito ritorno del difensore centrale Filippo Caruso. Il forte difensore foggiano classe 1996 giunse cinque anni fa alla corte dell’allora tecnico Franco Cinque dalla Giovantù Calcio Dauna (Eccellenza molisana), divenuta poi Madrepietra Daunia. Nella stagione antecedente al suo arrivo sul Gargano, Caruso disputò un’ottima stagione tanto da meritarsi la convocazione nella rappresentativa regionale che ha disputato il Torneo delle Regioni in Lombardia e la fascia da capitano.

Nella passata stagione ha disputato tutte le gare dell’Atletico mettendo a segno anche 2 gol. In questa prima parte di stagione ha indossato la maglia del Molfetta calcio.Bentornato Pippo!

Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie

L’Unione Calcio non riesce a raggiungere l’obiettivo finale, superata per 2-1 al “Di Liddo” da un concreto Vieste nel match d’andata delle semifinali della competizione tricolore.
Una gara in salita per i biscegliesi, che nel primo tempo devono fronteggiare la buona partenza ospite. Dopo tre giri di lancette, infatti, Andrada prova ad impensierire Cao con un sinistro dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta.
I ragazzi del tecnico Di Simone stentano ad ingranare ed alla mezz’ora il Vieste concretizza la sua verve con il vantaggio siglato da Ranieri, artefice di un’incornata sotto misura su calcio di punizione di Colella sui cui Cao non può nulla.
La reazione dei biscegliesi arriva solo nel secondo minuto di recupero, quando Zinetti ci prova dai venticinque metri, ma la sfera termina alta.

Nella ripresa i biscegliesi cambiano passo. Dopo 5’, infatti, lo sforzo azzurro viene premiato con il pareggio che ristabilisce il bilancio tra andata e ritorno: punizione dalla destra di Zinetti, Andrada finisce sulla traiettoria della sfera insaccando alle spalle del proprio portiere.
Quattro minuti più tardi si riaffaccia in avanti il Vieste, quando un rimpallo favorisce De Vita che arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, trovando la pronta respinta di Cao.
Al 10’ alza bandiera bianca Bufi per i biscegliesi, sostituito da Cordisco. L’Unione Calcio accelera con l’intenzione di chiudere i conti ed al 12’ Cicerello intercetta palla trovandosi a tu per tu con Romano, reattivo nella respinta. Al 29’ è ancora l’Unione Calcio a provare a schiodare il punteggio dal pari: azione prolungata azzurra, Preziosa colpisce a colpo sicuro da posizione defilata ma trova la respinta provvidenziale della retroguardia di casa.
Gli azzurri procedono nel massimo sforzo, con Di Simone che chiama in causa Losacco e Compierchio, in luogo rispettivamente di Guerra e Papagni. Al 39’, però, per i biscegliesi si materializza la beffa: rimpallo favorevole per il Vieste, palla filtrante per Albano che mette fuori causa la retroguardia azzurra e castiga Cao con un preciso diagonale.
Gli azzurri accusano il colpo ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Romano. Sino al 49’ c’è spazio solo per le proteste biscegliesi su un episodio dubbio che ha come protagonista Dispoto, presunto fallo in area di rigore sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per simulazione nei confronti del numero cinque azzurro.

Termine, così, prima dell’ultimo atto l’avventura in Coppa dei biscegliesi, attesi ora dalla trasferta contro il Barletta 1922 che apre il segmento finale del girone d’andata del torneo, con i biscegliesi chiamati a porre rimedio ad una classifica deficitaria.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE: 1-2 (0-1 pt) (1-1 andata)

UNIONE CALCIO: Cao, Bufi (10’ st Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ st Losacco), Musa, Papagni (32’ st Compierchio), Cicerello (43’ st Lorusso). A disp: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo. All. Di Simone.

VIESTE: Romano, Lucatelli (31’ st Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (33’ st Raiola), Colella, Albano (45’ st Gramazio). All. Bonetti. A disp: Innangi, Zira, Prencipe, Gallo, Trotta, Jesus.

ARBITRO: Valentini (Brindisi); ASSISTENTI: Prigigallo (Bari), De Pandis (Lecce)

MARCATORI: 30’ pt Ranieri (V), 5’ st aut. Andrada (U), 39’ st Albano (V).

AMMONITI: Dispoto (U), Guerra (U), Lucatelli (V), Ranieri (V), Ricucci (V), Andrada.

La Deghi Calcio torna alla vittoria

Al cospetto di un Team Orta Nova che vende cara la pelle, l’undici orange allenato da Alberto Giuliatto conquista tre punti importanti che ridanno nuova serenità a tutto l’ambiente. Una gara intensa e di buon livello quella disputata da Samuele Muci e compagni, soprattutto per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.
La squadra scende in campo con la nuova veste tattica scelta dall’allenatore che prevede la difesa a quattro, tre centrocampisti e Libertini alle spalle della coppia d’attacco composta nell’occasione da Campioto ed Eugenio Palma.
Dopo l’iniziale fase di studio, alla prima occasione la Deghi Calcio trova il vantaggio. Campioto smista palla per Romano sulla sinistra e ricevuta la sfera dal compagno la poggia all’accorrente Libertini. Il numero undici infila alle spalle del portiere un sinistro preciso.

Il vantaggio dura pochi minuti, gli ospiti pareggiano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E poco dopo il Team Orta Nova ha pure il pallone del raddoppio, la premiata ditta Deffo – Laghezza sventa il pericolo. Dalla metà del primo tempo, è un monologo orange. Palma non trova il tempo giusto per colpire sottoporta, il colpo di testa di Deffo è smanacciato in angolo dal portiere. Pochi minuti è ad impegnare l’estremo difensore foggiano è il destro radente e forte di Romano.

A inizio ripresa, la Deghi Calcio trova il gol decisivo ad opera de solito Libertini, man of the match di giornata. Palma intercetta un pallone sull’uscita della retroguardia ortese e serve il compagno di squadra bravo dalla destra dell’area di rigore a mettere palla rasoterra sul palo opposto.
Avanti nel risultato, Max Pinto e soci controllano senza particolari affanni e vanno vicini al tris con un sinistro forte di Palma. Tra una girandola di cambi, la partita scivola via senza particolari sussulti sino ai minuti di recupero, in un concentrato crescente di emozioni. La percussione centrale di Dan Almajiri si chiude con una botta che si stampa sulla traversa a portiere ospite battuto. Sul fronte opposto, il Team Orta Nova trova il pareggio che l’arbitro annulla per un fuorigioco che genera le vibranti proteste foggiane.
Con la vittoria di ieri la Deghi Calcio sale a 16 punti in classifica. Domenica prossima in cartellone c’è la trasferta sul campo della Vigor Trani.

«Era importante fare bottino pieno – le parole del difensore della Deghi Calcio, Marco Grecoe la cosa più importante è che i punti siano venuti a conclusione di una partita combattuta nel quale abbiamo dato prova delle nostre qualità. La vittoria ci mancava da qualche partita, bisognava dare a una svolta dopo due pareggi consecutivi, siamo stati bravi a farlo». Il centrale difensivo orange aggiunge: «Si inizia già a vedere quello che con il nuovo corso tecnico proviamo e riproviamo in allenamento, segno evidente di quanto si stia lavorando. Il lavoro nostro, del mister e di tutto lo staff è importante, quanto accade sul campo è il risultato dell’impegno quotidiano di tutti». In vista della trasferta di Trani, Greco conclude: «Affrontiamo una squadra ostica e di qualità, ma andiamo lì con l’obiettivo di vincere. Approcciare ogni match con la giusta mentalità è fondamentale, necessario alzare di continuo l’asticella dei risultati che si vogliono centrare».

2000 tifosi in estasi per l’ennesima vittoria casalinga della Molfetta Calcio

2000 tifosi in estasi per l’ennesima vittoria casalinga della Molfetta Calcio maturata stavolta nel sentitissimo derby con la V. Trani per 4-1. I biancorossi consolidano, così, la seconda posizione in classifica alle spalle del Corato capolista, distante sempre tre lunghezze.
Ma, al di là del risultato, quello che salta agli occhi è l’entusiasmo palpabile dei tifosi biancorossi e dell’intera città di Molfetta che ha letteralmente invaso il Paolo Poli con cori e scenografie degni di palcoscenici superiori.

I tifosi della Molfetta Calcio

Il match non è stato mai seriamente in discussione anche se è stata la V. Trani a passare in vantaggio al 20′ grazie alla rete di Negro con un preciso piatto angolato su cross da destra di Dentamaro. La Molfetta Calcio, che prima ci aveva provato invano con Scialpi su punizione e da fuori e con Ventura in piena area di rigore, pareggia al 28′ con Lavopa, al primo centro in biancorosso, con un preciso tocco sull’uscita del portiere ospite Orizzonte. Pochi giri di lancette e Morra raddoppia con un tocco sull’uscita di Orizzonte dopo gran lancio dalle retrovie. Morra che al 40′ segnerà seconda rete personale e terza di squadra con un bel tocco sul secondo palo dopo pregevole assist filtrante di Ventura.

Nella ripresa la Vigor ci prova con una punizione di Dentamaro deviata in corner e col il colpo di testa di Caruso sull’azione seguente. Poi è solo Molfetta: Sidella al 54′ calcia in diagonale trovando la parata di Orizzonte, poi Barrasso e Saani impegnano ancora il portiere ospite, Conteh al 76′ calcia incredibilmente fuori tutto solo e al 79′ Saani non riesce a segnare sul primo palo. Il goal sembra non poter più arrivare ma ci pensa l’altro neo entrato Legari alla rete del definitivo 4-1 con una gran punizione a giro dai 25 metri.

Nel prossimo turno i biancorossi sfideranno in trasferta l’Ugento in attesa del big match casalingo con il Corato previsto il prossimo 15 dicembre.

Marcatori Eccellenza, Falconieri si avvicina alla vetta

23 sono le reti segnate nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Falconieri del Corato con la sua decima rete si avvicina alla vetta occupata da Picci e raggiunge Triggiani in seconda posizione. In grande evidenza con una tripletta realizzata c’è Leonetti del Corato che sale a quota 7 reti, settima rete anche per Pardo dell’Ugento. Salgono a quota 5 entrambi dopo una doppietta Libertini del Deghi Calcio e Morra del Molfetta Calcio. Quarta marcatura per Paolo Augelli del San Marco. Terzo gol per Abrescia della Fortis Altamura, Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie e Mattia Negro della Vigor Trani. Doppietta e prime due reti per Camasta del Corato, seconda rete per il suo compagno di squadra Di Federico e per Legari del Molfetta Calcio e Raiola dell’Atletico Vieste.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

11 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

8 reti: Di Rito (Martina)

7 reti: Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

5 reti: Libertini (Deghi Calcio), Pignataro (Barletta), Morra e Ventura (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta)

4 reti: Amodio (Martina), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura), Paolo Augelli e Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Mattia Negro (Fortis Trani), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Saani e Scialpi (Molfetta Calcio), Cisternino (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Giovanni Lorusso, Leigh Musa e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Di Federico (Corato), Lopez (Martina), Villani e Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Il Bitonto non sfonda ma resta primo. 0-0 il big match col Foggia

Termina 0-0 il big match del 14° turno del girone H di Serie D: Bitonto e Foggia non riescono a trovare la via del gol e ne esce così un pari che mantiene inalterate le posizioni in vetta alla classifica, coi neroverdi che restano primi con due lunghezze di vantaggio sui satanelli. Partita con poche vere emozioni, molto tattica, combattuta a centrocampo con poco calcio e tanto tantissimo agonismo, frutto anche dell’atteggiamento dei rossoneri, che hanno interpretato una gara piuttosto maschia, a tratti anche ruvida e spezzettata, e col Bitonto che – dal suo canto – ha provato a manovrare come sa ma non è riuscito a pungere in maniera incisiva, risultando impreciso talvolta nel cercare la giocata giusta. Se nessuna delle due squadra ha vinto, chi però ha trionfato è stata sicuramente la città di Bitonto, che ha risposto in maniera commovente ed indimenticabile a questo appuntamento storico per il calcio bitontino: “Città degli Ulivi” sold out, con record d’incasso ed entusiasmo alle stelle. Splendida la coreografia che ha accompagnato la discesa in campo delle due squadre, con lo sventolio su tutta la tribuna coperta di bandierine nero e verdi. Insomma, Bitonto si è stretta attorno alla sua squadra, dimostrando anch’essa di credere ad un sogno.
La partita. Mister Roberto Taurino torna all’antico e rilancia dal 1’ Marsili a centrocampo, assente nelle ultime uscite: 3-5-2con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Terrevolie Turitto sulle corsie; in avanti, il duo Patierno – Lattanzio.
Il Foggia di Ninni Corda si affida all’esperienza di Fumagalli in porta e Viscomi in difesa, all’intensità di capitan Gentile a centrocampo e ai centimetri di Iadaresta in avanti, supportato quest’ultimo dal mobilismo di Tortori.
Sin da subito partita dove regnano tatticismo ed agonismo, ma col Bitonto che prova ad ogni a sciorinare calcio. Il primo squillo è di marca bitontina: punizione tagliata dalla sinistra calciata da Marsili, in piena area di rigore non ci arriva davvero per poco Gargiulo, con la palla che sfila sul fondo.
Gara spezzettata e ritmo che non decolla. Al 20’ occasione per il Foggia, su uno dei suoi schemi classici, ovvero il rinvio del portiere: dal lancio di Fumagalli, infatti, Iadaresta di testa anticipa Lomasto e serve in area Tortori, che ci prova a sua volta con un colpo di testa bloccato da Figliola.
Bisogna attendere gli ultimi cinque minuti di primo tempo per registrare azioni sui taccuini: 40’, dall’angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio di testa non trova la giusta coordinazione e spedisce la sfera alta sopra la traversa; 44’, ci prova Cittadino, per gli ospiti, conclusione dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Al riposo inevitabile lo 0-0.

Un’istantanea della gara

Il canovaccio non cambia nella ripresa. Anche se l’avvio è più vibrante: un solo giro di lancette, punizione rossonera dal vertice sinistro dell’area di rigore, Cittadino ci prova direttamente verso la porta, Figliola para sicuro a terra. 50’, Piarulli si inserisce e sfonda sul versante sinistro ma una volta entrato in area di rigore, si allunga la palla, facilitando le chiusure di Fumagalli e Viscomi. Dal corner proteste bitontine, per la maglia di Lomasto che si allunga in maniera sospetta e piuttosto evidente. Ma per il signor Perri della sezione di Roma 1 non ci sono gli estremi per il rigore.
Al 57’ l’episodio che può cambiare le sorti del match: Terrevoli lancia in profondità Patierno, che sfugge via alla retroguardia foggiana ma viene steso poco fuori l’area di rigore da Salvi. Fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il numero 17 rossonero: Foggia in dieci uomini e Bitonto che prova subito ad approfittarne con la punizione di Marsili, murata dalla barriera.
Corda corre ai ripari e inserisce Carboni (ultimo arrivato, in difesa) e Gibilterra per Staiano e Tortori. Foggia sempre più chiuso, che concede pochi spazi e che ci mette tanta esperienza per guadagnare tempo prezioso.
Al 64’ squillo Bitonto: Lattanzio lavora bene nei pressi della bandierina, lato sinistro, cross verso il centro dell’area, dove c’è il velo di Patierno, che libera il rimorchio di Biason, che da fuori ci prova di prima intenzione ma conclude centrale a terra.
La contromossa di Taurino è Vacca al posto di Marsili, col giocatore ex Turris che prova a inventare qualcosa per le due punte. Ma il Bitonto non riesce a trovare il guizzo giusto soprattutto in termini di ultimo passaggio. Gli ultimi minuti regalano solo un’occasione – di manca foggia, con Gentile all’87’, tiro dalla distanza che non inquadra lo specchio – e tanto nervosismo: a farne le spese, mister Roberto Taurino, allontanato dalla panchina per proteste, e Biason, espulso a fine gara, dopo il triplice fischio, anch’egli per proteste. Decisioni che scontentato il pubblico bitontino. Finisce 0-0, il Bitonto manca il tentativo di allungo ma resta primo in classifica. E festeggia ugualmente la vetta, finora conquistata con merito e mantenuta ben salda dopo la sfida contro la vicecapolista.
Ora, testa al prossimo impegno, ancora di scena al “Città degli Ulivi”: c’è di scena la sfida contro la Fidelis Andria. C’è da conservare un primato e provare a tenerselo stretto.

14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FOGGIA 0 – 0

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (28’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Bolognese, Gagliardi, Mazzone, Merkaj, Zaccaria, Palmisano. All. Taurino

FOGGIA: Fumagalli, Kourfalidis, Gentile, Iadaresta, Cittadino, Viscomi, Tortori (14’ st Carboni), Salvi, Staiano (14’ st Gibilterra), Di Masi, Di Jenno (26’ st Calili).
A disp. Di Stasio, Anelli, Russo, Pertosa, Sadek, Cannas. All. Corda

Arbitro: Perri (Roma 1). Assistenti: Minafra (Roma 2) e Loperto (Lamezia Terme)
Ammoniti: Colella, Patierno, (B), Salvi, Cittadino, Di Masi (F)
Espulsi: 12’ st Salvi (F) fallo da ultimo uomo, 49’ st Biason (B) per proteste

ASD San Marco sconfitta 3 a 1 al D’Angelo di Altamura

I ragazzi del San Marco in fase di riscaldamento

Un’Altamura cinica e pronta a sfruttare la giornata storta del numero uno celeste granata Ruznic, rientrante dopo l’infortunio, fa sua la gara dopo essere stata messa alle corde per ben sessanta minuti da Menicozzo e soci.
Non è bastata ai ragazzi del presidente Aniello Calabrese una reazione veemente dopo il gol a freddo per agguantare quantomeno il pari dopo aver prodotto diverse occasioni da rete.

PRIMO TEMPO
Dopo tre minuti prima palla gol per i ragazzi di mister Iannacone con Quaresimale che solo davanti al portiere manda al lato di testa su punizione del migliore in campo Menicozzo.
Dopo due minuti un lancio innocuo dalle retrovie dell’Altamura trova Abbrescia pronto a sfruttare l’indecisione di Ruznic nell’uscita e a sorprenderlo con un facile pallonetto.
Asd San Marco sotto di un gol inizia a spingere sull’acceleratore e mette alle corde il più quotato avversario. Al diciannovesimo Menicozzo, sfortunato, su punizione centra la traversa dopo la deviazione del portiere. Dopo un minuto lo stesso Menicozzo serve Grasso che a tu per tu col portiere sbaglia il controllo. Al ventiseesimo Quitadamo serve Viola al limite il cui tiro termina alto sulla traversa.
È un assedio, i murgiani provano a contenere le furie celeste granata lasciandosi cadere e richiamando l’attenzione dell’arbitro per far entrare i sanitari in modo da interrompere le continue fluide manovre d’attacco dei celeste granata. Al trentatreesimo Grasso si accentra e da buona posizione calcia al lato. Al trentacinquesimo Quaresimale servito da Grasso calcia tra le mani del portiere un rigore in movimento. Al trentaseesimo Viola mette al centro, il portiere smanaccia sui piedi di Grasso il cui tiro da posizione defilata finisce tra le mani del portiere locale. Al quarantesimo grandi proteste per netto fallo di mano in area murgese non ravveduto dall’arbitro e soprattutto dall’assistente posto a pochi metri.
Termina così il primo tempo più bello in assoluto per Augelli e company capaci di manovrare e schiacciare i locali nella propria area, ma sotto di una rete.

SECONDO TEMPO
Inizia sullo stesso motivo anche il secondo tempo, ma al diciannovesimo minuto la doccia fredda, Ruznic rinvia, la palla viene respinta a centrocampo e raggiunge un attaccante murgese, posto a distanza notevole dalla porta, il quale controlla e calcia al volo sorprendendo Ruznic fuori dai pali.
È il colpo del K.O. che manda in confusione i celeste granata che distratti subiscono il terzo gol dopo alcuni minuti su un gran tiro da fuori di Di Benedetto servito direttamente dal corner.
Accusano il colpo i celeste granata, ma provano ad organizzare comunque una timida reazione lasciando spazi per il contropiede dove in un paio di occasioni dopo la mezz’ora i murgiani trovano il palo su due conclusioni da fuori.
Al trentacinquesimo Menicozzo su punizione trova la testa di Augelli che prima costringe alla parata il portiere e poi trova il tap in vincente.
Si riaccende la speranza per un finale incandescente, ma al quarantesimo Quitadamo viene atterrato in area e incredibilmente si vede sventolare in faccia il cartellino giallo per simulazione.
Si conclude così un’altra trasferta che ha visto i protagonisti vivi, ma che ritornano a mani vuote.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Tornare con zero punti da una trasferta in cui produci tantissimo fa male. Oltre ai nostri demeriti sotto porta si aggiunge sempre qualche episodio al quale sono ormai abituato.
A cinque minuti dalla fine del primo tempo, durante il quale i miei ragazzi hanno completamente schiacciato gli avversari, un clamoroso fallo di mano in area non è stato visto dal direttore di gara e cosa ancor più grave non è stato segnalato dal suo assistente posto a dieci metri, non è la prima volta ormai. Esistono delle riprese televisive attraverso le quali mi piacerebbe ravvedermi qualora avessi visto male, ma purtroppo questi episodi non vengono mai mandati in onda. Siamo una piccola realtà e alcune situazioni strane che succedono mettono in evidenza che effettivamente siamo piccolissimi al cospetto di altre piazze, troppo facile sbarazzarsi di noi“.

Le parole di mister Iannacone: “Siamo incompleti e non sempre riusciamo a colmare le lacune. Ottimo primo tempo, calati nella riprese, il secondo gol ci ha tagliato le gambe“.

Martina, ad Otranto pareggio a reti inviolate

Dopo una settimana travagliata in casa Martina, con la reale possibilità di non scendere in campo per disputare la gara, i giocatori onorano la maglia e portano a casa un punto.

Il primo tempo scorre senza notevoli sussulti. Le due azioni più pericolose della prima frazione di gioco sono arrivate su calci piazzati da entrambe le parti. Per i biancoazzurri Di Rito manca l’appuntamento col gol. Le due compagini si affrontano a viso aperto, prediligendo la battaglia a centrocampo. Rollo protagonista tra i pali, difende il risultato in più di un’occasione. Nel primo tempo su punizione e nel secondo tempo su colpo di testa insidioso in area. Nella ripresa due importanti occasioni per parte, per il Martina Delgado su punizione centra il palo pieno. Una partita equilibrata in cui il Martina guadagna un punto sul difficile campo dell’Otranto, dinanzi a circa cento tifosi accorsi da Martina Franca per sostenere il gruppo.

TABELLINO
13^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Otranto F.C. vs Asd Martina Calcio 1947
C.S. “Pasquale Nachira” (Otranto)

MARTINA CALCIO

1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Gazquez 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Delgado. A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Mingolla 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Richella 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo.

OTRANTO
1. Caroppo 2. Schirinzi 3. Plevi 4. Diarra 5. Nacci 6. Cisternino 7. Calò 8. Mariano 9. Palazzo 10. Villani 11. Bolognese. A disposizione: 12. Cariddi 13. Trovè M. 14. Vergari 15. Pellegrino 16. Preite 17. Petio 18. Trovè F. 19. Pascali 20. Lucchini. Allenatore: Salvatore Luigi Bruno.

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Gaetano Fiore Sez Barletta e Sig. Loris Luggeri Sez Lecce

L’Atletico Vieste ritrova i 3 punti, battuto 1-0 l’Audace Barletta

Ottima prova dei ragazzi guidati da Mister Bonetti, che ritrovano i 3 punti dopo tre giornate, grazie alla rete di Salvatore Raiola subentrato nella seconda parte di gara.
CRONACA
PRIMO TEMPO:
Dopo 6′ è l’Audace a rendersi pericolosa con D’Onofrio, che superando due avversari si ritrova a tu per tu con Romano, il n 1 Viestano è bravo a respingere con i piedi.
Risponde subito il Vieste con Colella, il suo tiro dalla lunga distanza non crea nessun pericolo a Rociola che blocca agevolmente.
Ancora Colella da calcio piazzato, Rociola c’è e devia in angolo.
Al 25′ il Vieste sfiora il vantaggio con Ricucci, il suo tiro sfiora di poco il palo alla destra di Rociola.
L’ultima azione del primo tempo è sui piedi di Albano, che dalla lunga distanza lascia partire un destro che termina sul fondo.

SECONDO TEMPO
La prima occasione del secondoo tempo è affidata a Tantimonaco, ma il suo tiro colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del vantaggio Viestano.
Poco dopo è ancora il 2003 Tantimonaco a rendersi pericoloso, questa volta Rociola salva compiendo un miracolo.
Al 28′ si fa vedere l’Audace con un tiro-cross di Piarulli, pallone che sbatte sulla traversa, trovando impreparato Romano.
Al 34′ arriva il gol del Vieste, dopo un azione coinvolgente, la palla arriva al limite dove Raiola calcia di potenza e supera Rociola, regalando il vantaggio alla squadra Garganica.
Al 39′ punizione di Colella, palla che sfiora di pochissimo il palo.
Poco dopo ci riprova Colella dalla lunga distanza, ma Rociola compie un altro miracolo togliendo la palla da sotto al sette.
Al 45′ Jesus sfiora il raddoppio Viestano colpendo la parte esterna del palo.
Al 47′ Raiola si mette in proprio mettendo a sedere facilmente tre avversari, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro sancisce la vittoria dell’Atletico Vieste. Prossima giornata l’8 Dicembre contro la capolista Corato, a Corato!

Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 13º giornata, Data e ora 1.12.2019 ore 14:30; campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
Marcatori: 34’ s.t. Raiola (AV)

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli (23’ p.t Tantimonaco), Sangarè, Lucatelli, Ranieri, De Vita (36’ s.t. Gallo), Ricucci (22’ s.t. Raiola), Andrada (29’ s.t. Jesus), Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Gramazio, Kanatè.
Allenatore: Francesco Bonetti

AUDACE BARLETTA: Rociola, Ngracanj, Floris (42’ s.t. Di Meo), Rizzi, Ciardi, Logoluso, Cormio (36’ s.t. Dinoia), Guacci, Terrone, D’Onofrio, Lomuscio (23’ s.t. Piarulli).
A disposizione: Frisario, Troia, Losappio, Cormio, Albanese, Valido.
Allenatore: Beppe Iannone
Ammoniti: Andrada, Albano (AV); Ngracanj, Guacci, Rizzi.
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Molfetta – V. Trani (4-1): Picci in lacrime lascia il campo dopo la sconfitta!

Molfetta – Troppo superiore il Molfetta per un Trani vistosamente sotto tono. Al “Paolo Poli” va di scena un derby con una buona cornice di pubblico, circa duecento i tifosi del Trani sugli spalti i quali dopo l’illusorio vantaggio iniziale hanno dovuto assistere ad una involuzione della squadra.
Il Molfetta non ha praticamente sbagliato quasi nulla, eccezion fatta per il gol subito ma che forse ha dato l’input nel cambiare approccio al match: più aggressività e cattiveria. Il match cambia andamento, il gioco è ingabbiato a centrocampo ed il Trani evidenzia poca lucidità e idee, sia in fase di chiusura che di ripartenza tra l’altro  mal supportato da una difesa, lenta e troppo imprecisa.

Il 4-1 finale è il resoconto di una serata che i ragazzi di mister Sisto dovranno archiviare in fretta ma nel contempo far tesoro. Prima che si giungesse al gol del Trani sono stati i biancorossi a impensierire Orizzonte, duplice occasione capitata a Scialpi : al 12’pt. e successivamente al 14’pt. su un fendente a raso pelo. Il gol di Negro (23’pt.) lanciato a rete da Dentamaro regala la gioia ai propri sostenitori, giusto un paio di minuti. E’ l’ex Lavopa al 27’pt sulla dormita collettiva della difesa penetrare indisturbato in area e pareggiare (1-1).
La reazione dei padroni di casa è veemente. Uno-due micidiale che stordisce il Trani il quale capitombola nuovamente sul pallonetto di Morra che incuneantosi indisturbato in area ospite, realizza il gol del sorpasso (2-1),il Trani alle corde. La Vigor accusa vistosamente il colpo e come un boxer all’angolo di un ring è in balia dell’avversario, ed infatti, sullo scadere arriva il tris: Morra tra una selva di giocatori del Trani disattenti, aggiorna lo score sul 3-1.

La ripresa non sorride al Trani che ha l’occasione per poter accorciare ma sul tiro velenoso di Picci, Sidella si supera deviando la conclusione sulla quale Negro non ci arriva per una manciata di centimetri. I minuti scorrono ed il Trani appare lontano parente di quello visto nella prima frazione: Dentamarro tenta anche in tuffo la deviazione in rete ma Musacco gli nega la gioia.
Il momento magico termina: Picci prova a scuotere tutti ma neanche il suo tiro ad incrocio dei pali riesce a cambiare rotta ad un match che i biancorossi riprendono le redini. Il monologo del Molfetta si riapre ma Orizzonte ci mette una pezza come puo’: Sidella ci prova ed Orizzonte sventa, ci prova Saani ed il portiere tranese miracolosamente devia, ci prova anche Barrasso e il portiere biancazzurro respinge in tuffo.
Il poker però sullo scadere è servito: Legari su punizione indovina la traiettoria giusta e cala il sipario su un derby a senso unico, forse troppo.

Alle Lacrime, delusione e dispiacere di Picci a fine gara dal settore riservato ai tifosi tranesi fanno eco, applausi e cori di sostegno riservati a lui e alla squadra che probabilmente lo avranno visto indossare quella maglia per l’ultima volta, essendo ufficialmente aperta la finestra trasferimenti per la sessione invernale.

ENZO CHICCO per calciowebpuglia.it

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 13a giornata 01/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Bitonto-Foggia 0-0

Resta tutto com’era prima della gara. Termina 0-0 lo scontro diretto del campionato di Serie D, Bitonto -Foggia e le posizioni in classifica restano invariate. Rossoneri senza Campagna e Gerbaudo squalificati, con Salvi riproposto in difesa. Nessun pericolo significante per i due portieri, per tutto il primo tempo. Qualche tentativo sui calci da fermo per il Foggia è un colpo di testa alto di Lattanzio per il Bitonto.

Il primo tempo termina con un gol annullato a Tortori per fuorigioco. Nel secondo tempo tiro di Cittadino, prato bene da Figliola (il portiere del Bitonto di origini foggiane), più Piarulli trova una grande risposta di Fumagalli e Viscomi, che insieme sventano la minaccia. Poi Salvi ferma Patierno in modo irregolare, facendo fallo da ultimo uomo. Espulsione per il rossonero e Foggia in 10 uomini. Nel finale solo qualche conclusione dalla distanza, le due squadre non si pungono e si accontentano del pareggio. Che lascia tutto invariato.

Fabio Lattuchella

Bitonto-Foggia, è big match

Super sfida domani a Bitonto. Neroverdi per allungare, il Foggia per il sorpasso
Si affrontano la prima e la seconda del campionato di Serie D. Bitonto-Foggia domani sarà il big match di giornata, lo dice la classifica ma lo dicono anche i numeri delle due squadre. Bitonto costante in casa, Foggia strabiliante in trasferta. Si preannuncia una sfida frizzante. I neroverdi in casa ne hanno sbagliata soltanto una, alla quarta giornata contro l’Agropoli. Gli uomini di Taurino incassarono a sorpresa uno 0-1 che fu un piccolo campanello d’allarme. Allarme poi completamente rientrato. Il Bitonto riprese a marciare alla grande. Il Foggia fuori casa, idem. Ha sbagliato soltanto alla prima giornata perdendo di misura, ma senza mai essere pericoloso,  contro il Fasano. Poi non si è più fermato. 4 vittorie e un pareggio. Trovare punti deboli della squadra bitontina è praticamente impossibile. Secondo miglior attacco con 21 gol fatti, alle spalle dei 23 del Taranto. Miglior difesa con soli 4 gol subiti, il Gelbison ne ha presi 7,  il Taranto 8 e il Foggia 9.  Ma se andiamo a leggere tra le righe, ci accorgiamo che i rossoneri hanno la miglior difesa esterna, con 3 reti subite. 6, la banda di Ninni Corda le ha prese allo Zaccheria. E questo è uno dei dati che non permette al Foggia di essere al primo posto in classifica. Sicuramente da rivedere, l’andamento in casa, nella seconda fase della stagione. In sostanza è fuori casa che i rossoneri danno il meglio di se. Il Bitonto, dal canto suo, in casa ha subito solo due reti e non è un record, nel girone, soltanto perché il Gelbison ha saputo fare meglio subendo solo 1 rete in casa. Ma il Gelbison è a metà classifica, al Bitonto, questi numeri, l’hanno portato direttamente in testa alla classifica. Toccherà al Foggia, domenica, cercare di cambiare l’ordine degli addendi.

La Fortis Altamura vince e convince contro il San Marco

Terza vittoria consecutiva per la Fortis Altamura davanti al proprio pubblico, una prestazione di altissimo livello della squadra biancorossa che da l’idea di essere nel periodo di forma migliore. Il complicato inizio di stagione sembra ormai essere stato dimenticato definitivamente. La vittoria contro il San Marco è un segnale importante di come la squadra altamurana abbia tutte le intenzioni di risalire la china, e avvicinare il più possibile le  posizioni play-off prima della pausa natalizia. Un 3-1 maturato allo stadio Tonino D’Angelo grazie alle reti di Abrescia, Sisalli,  Dibenedetto per il San Marco ha accorciato le distanze al 41′ del secondo tempo Augelli quando ormai il match era già ampiamente indirizzato verso la squadra di Mister Maurelli.
 
 
 
In attesa del resto degli incontri della tredicesima giornata la squadra murgiana sale a 18 punti, a solo 4 punti di distanza dalla quinta piazza attualmente occupata dal Martina Calcio.

Unione Calcio a Barletta per cercare di ripartire

Dimenticare in fretta la sconfitta di Coppa contro il Vieste e tornare a concentrarsi a tempo pieno sul campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, che domenica 1 dicembre sarà di scena al “Manzi-Chiapulin” di Barletta al cospetto della compagine biancorossa nella gara in programma per la tredicesima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un momento sicuramente delicato in casa Unione Calcio, con la compagine azzurra alla ricerca della vittoria che manca dalla quinta giornata, reduce dal pari in rimonta casalingo al cospetto del Deghi che ha proceduto la scoppola interna nella competizione tricolore contro il Vieste.
Proprio sul match che ha sancito l’eliminazione in semifinale degli azzurri, il tecnico Luigi Di Simone, analizza così: “Abbiamo assistito a gare equilibrate tra andata e ritorno – spiega -. Nel primo tempo il Vieste ci ha messo in difficoltà ed abbiamo preso gol su calcio di punizione. Nel secondo tempo, invece, la squadra è ripartita bene, riuscendo a pareggiare, poi nel nostro momento migliore il Vieste è riuscito a risolvere la gara con un’azione quasi casuale. E’ sicuramente un momento in cui ci gira poco bene, a ciò si aggiunge la consapevolezza di avere limiti sui cui continuare a lavorare”.
L’Unione Calcio affronterà un Barletta forte della vittoria in rimonta nel derby contro l’Audace Barletta ed in serie positiva da tre giornate, con un bottino di 15 punti in classifica, + 4 rispetto agli azzurri. “Troveremo un avversario in salute – spiega Di Simone – ma in queste ore ci concentreremo a recuperare le giuste energie e scrollarci di dosso questa delusione. Chi vive questo mestiere sa si dover fronteggiare momenti di gioia e momenti difficili, e questo lo è sicuramente. Contiamo di recuperare al più preso gli elementi più grandi ed esperti della rosa che possano dare una mano ad una squadra molto giovane come la nostra”.
Per la gara di Barletta mister Di Simone non potrà contare su Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Out in casa Barletta, per lo stesso motivo, Michele Aprile, Antonio Pignataro e Marco Milella.
Il match tra Barletta ed Unione Calcio sarà diretto da Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà coadiuvato da Federico Favilla (Foggia) e Domenico Giordano (Molfetta).

Molfetta Calcio- Vigor Trani, derby a porte aperte con prezzi popolari

Domenica 1 dicembre alle ore 16:00, al Paolo Poli di Molfetta, andrà in scena uno dei derby più sentiti della provincia di Bari e Bat e non solo: Molfetta Calcio- Vigor Trani. Un match di blasone che vale moltissimo in termini di classifica: i biancorossi sono attualmente secondi (a -3 dal Corato capolista) mentre gli ospiti sono quarti a -2 proprio dalla Molfetta Calcio.
La Vigor Trani è reduce da quattro vittorie negli ultimi cinque match disputati (uno stop quello in trasferta con il Corato) in cui l’attaccante Picci ha segnato ben 6 reti andando a segno in tutte le partite citate; raggiungendo tra l’altro l’attaccante biancorosso Triggiani in vetta alla classifica marcatori a quota 10 reti. Triggiani che dovrebbe rientrare a disposizione di mister Bartoli che, per il match in questione, avrà abbondanza di scelte specie in avanti potendo contare contemporaneamente su quasi tutti gli attaccanti in rosa (con la sola eccezione di Vitale infortunato) ovvero Triggiani, Morra, Ventura e Saani che sinora si sono alternati con ottimi risultati personali e di squadra.
Dovrebbe rientrare dal primo minuto anche Lorusso al centro della difesa, così come Cianciaruso sull’out destro di centrocampo nell’ormai collaudato 3-5-2. L’obiettivo: continuare l’ottimo cammino ottenuto sin qui, specialmente in casa, dove i biancorossi hanno totalizzato sin qui 4 vittorie e 2 pareggi, con ben 15 reti realizzate e solo 3 subite.
Per l’occasione, grazie anche alle rassicurazioni in termini di sicurezza della società Molfetta Calcio, il match si giocherà a porte aperte con prezzi inferiori alla media. Una decisione condivisa anche dalla Vigor Trani con il chiaro obiettivo di far vivere ad entrambe le tifoserie una bella giornata di sport.
Arbitrerà l’incontro il sig. Zoppi di Firenze coadiuvato dagli assistenti Alessandrino ed Errico di Bari.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno semifinali – 28/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come gare di ritorni delle semifinali di coppa italia eccellenza
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Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie

“Di Liddo” ancora avaro di soddisfazioni per i biscegliesi, che soccombono per 2-1 contro il Vieste nel match di ritorno delle semifinali di Coppa
L’Unione Calcio non riesce a raggiungere l’obiettivo finale, superata per 2-1 al “Di Liddo” da un concreto Vieste nel match d’andata delle semifinali della competizione tricolore.
Una gara in salita per i biscegliesi, che nel primo tempo devono fronteggiare la buona partenza ospite. Dopo tre giri di lancette, infatti, Andrada prova ad impensierire Cao con un sinistro dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta.
I ragazzi del tecnico Di Simone stentano ad ingranare ed alla mezz’ora il Vieste concretizza la sua verve con il vantaggio siglato da Ranieri, artefice di un’incornata sotto misura su calcio di punizione di Colella sui cui Cao non può nulla.
La reazione dei biscegliesi arriva solo nel secondo minuto di recupero, quando Zinetti ci prova dai venticinque metri, ma la sfera termina alta.
Nella ripresa i biscegliesi cambiano passo. Dopo 5’, infatti, lo sforzo azzurro viene premiato con il pareggio che ristabilisce il bilancio tra andata e ritorno: punizione dalla destra di Zinetti, Andrada finisce sulla traiettoria della sfera insaccando alle spalle del proprio portiere.
Quattro minuti più tardi si riaffaccia in avanti il Vieste, quando un rimpallo favorisce De Vita che arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, trovando la pronta respinta di Cao.
Al 10’ alza bandiera bianca Bufi per i biscegliesi, sostituito da Cordisco. L’Unione Calcio accelera con l’intenzione di chiudere i conti ed al 12’ Cicerello intercetta palla trovandosi a tu per tu con Romano, reattivo nella respinta. Al 29’ è ancora l’Unione Calcio a provare a schiodare il punteggio dal pari: azione prolungata azzurra, Preziosa colpisce a colpo sicuro da posizione defilata ma trova la respinta provvidenziale della retroguardia di casa.
Gli azzurri procedono nel massimo sforzo, con Di Simone che chiama in causa Losacco e Compierchio, in luogo rispettivamente di Guerra e Papagni. Al 39’, però, per i biscegliesi si materializza la beffa: rimpallo favorevole per il Vieste, palla filtrante per Albano che mette fuori causa la retroguardia azzurra e castiga Cao con un preciso diagonale.
Gli azzurri accusano il colpo ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Romano. Sino al 49’ c’è spazio solo per le proteste biscegliesi su un episodio dubbio che ha come protagonista Dispoto, presunto fallo in area di rigore sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per simulazione nei confronti del numero cinque azzurro.
Termine, così, prima dell’ultimo atto l’avventura in Coppa dei biscegliesi, attesi ora dalla trasferta contro il Barletta 1922 che apre il segmento finale del girone d’andata del torneo, con i biscegliesi chiamati a porre rimedio ad una classifica deficitaria.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE: 1-2 (0-1 pt) (1-1 andata)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi (10’ st Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ st Losacco), Musa, Papagni (32’ st Compierchio), Cicerello (43’ st Lorusso). A disp: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo. All. Di Simone.
VIESTE: Romano, Lucatelli (31’ st Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (33’ st Raiola), Colella, Albano (45’ st Gramazio). All. Bonetti. A disp: Innangi, Zira, Prencipe, Gallo, Trotta, Jesus.
ARBITRO: Valentini (Brindisi); ASSISTENTI: Prigigallo (Bari), De Pandis (Lecce)
MARCATORI: 30’ pt Ranieri (V), 5’ st aut. Andrada (U), 39’ st Albano (V).
AMMONITI: Dispoto (U), Guerra (U), Lucatelli (V), Ranieri (V), Ricucci (V), Andrada.

L'Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al "Di Liddo"

L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.
SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.