2-1 dei biancorossi sul Deghi in casa. A segno Triggiani e Ventura.
I biancorossi battono 2-1 in casa il Deghi Calcio e raggiungono la vetta del campionato di Eccellenza (a pari punti con Ugento e Martina) a quota 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi in queste prime cinque sfide di campionato: cinque risultati utili consecutivi.Con il Deghi Calcio la Molfetta Calcio ha dominato la gara per la quasi totalità dei novanti minuti lasciando poco spazio agli avversari, bravi però a capitalizzare al massimo le nitide occasioni create e a restare in partita sino al triplice fischio finale.Mister Bartoli, privo di Pinto, Morra e Vitale, ha proposto un 3-5-2 puntando su Legari, tra i migliori, in mezzo al campo supportato da Scialpi e Barrasso e sulla coppia d’attacco Triggiani, nuovamente in goal, e Saani. Panchina per Ventura che, nel finale di match, entrerà e risulterà decisivo.Al 2’ di gioco Triggiani viene imbeccato in profondità ma è fermato per un presunto fuorigioco a tu per tu con il portiere. Lo stesso attaccante è protagonista di un probabile cintura in area al 14’ ma l’arbitro fa proseguire. Pochi istanti dopo è Legari, al 17’, a calciare da fuori su servizio da corner: palla alta di poco. La Molfetta Calcio spinge con molti uomini nella metà campo avversaria alla ricerca del goal del vantaggio ma, nel momento migliore dei biancorossi, il Deghi potrebbe sbloccarla ma Poleti non approfitta di uno svarione difensivo e si fa ipnotizzare sul primo palo da Tucci. Ancora Molfetta al 22’ con Scialpi che ci prova direttamente da corner con palla respinta in affanno dal portiere ospite. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 31’ con Triggiani dopo pregevole scambio al limite dell’area con Legari con tocco pregevole a superare il portiere in uscita. Ma non è finita qui: nel primo tempo ancora Triggiani scatenato. Prima devia di testa a botta sicura, salva il portiere avversario, e poi al 42’ altro possibile fallo non sanzionato su di lui in area.Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge alla ricerca del raddoppio. Scialpi al 56’ mette una gran palla dentro per Monteduro che manca incredibilmente l’impatto con la palla a pochi centimetri dalla linea di porta. Il goal del raddoppio arriva al 78’ e porta la firma del neoentrato Ventura che sfugge in profondità e calcia bene sul secondo palo. Il Deghi sino a quel momento poco pericoloso rientra in partita all’85’ con Campioto che devia bene in spaccata un cross basso da destro. Nel finale i biancorossi non rischiano nient’altro e portano a casa una preziosa vittoria in vista dell’impegno in trasferta con il San Marco e del prossimo appuntamento in casa con la F. Altamura.
Marcatori Eccellenza, Pardo si prende la vetta
14 sono le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Quinta rete e vetta solitari per Pardo dell’Ugento.
Quota 4 raggiunta da Falconieri del Corato.
Doppietta e quota 3 raggiunta da Antonio Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie e terza rete per Triggiani del Molfetta Calcio.
Doppietta e prime due reti stagionali per Diego Quitadamo del San Marco.
Seconda marcatura per Alemanni del Gallipoli.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
5 reti: Pardo (Ugento)
4 reti: Falconieri (Corato) e Di Rito (Martina)
3 reti: Triggiani (Molfetta Calcio), Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Alemanni (Gallipoli), Diego Quitadamo (San Marco), D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento) e Morra (Molfetta Calcio)
Alessandro Polichetti
Una ‘signora’ FBC cede nel finale al Bitonto
I gialloblù escono tra gli applausi del Città degli Ulivi. Decide l’ex Patierno (1-0)
La FBC è di diritto una delle squadre più gradevoli, pericolose e spettacolari del girone H. Una sorta di mina vagante del torneo capace quest’oggi, nonostante la sconfitta, di uscire a testa alta e tra gli applausi del pubblico locale dopo la sconfitta di Bitonto. Una gara decisa dal gol di Patierno al 32’ st, ma che non sorride ai gravinesi, autori di una prova decisamente ottima e in grado di creare diverse palle gol.
Con lo stesso organico che aveva battuto la Team Altamura, la FBC si presenta al Città degli Ulivi con 300 spettatori al seguito. La prima occasione già al 2’ è però per Lattanzio che coglie la traversa con la preziosa deviazione di Loliva! La replica arriva al 6’ col tiro alto di un sontuoso Prosi. Al 10’ sale in cattedra il prof. Ficara 10’ pt, con un assolo e il successivo tiro dal limite messo in angolo. Un minuto dopo colossale palla gol per Santoro con la sfera mandata alta da posizione comodissima! Al 16’ altro miracolo di Loliva su Terrevoli solo davanti all’estremo difensore gialloblù! Alla mezz’ora ancora Ficara si produce in una nuova azione solitaria impegnando l’estremo difensore di casa. La prima frazione di gioco si chiude con un’ultima emozione, il colpo di testa devastante di Mbida al 33’ terminato a lato.
Nel secondo tempo cresce il Gravina che da un momento all’altro da la sensazione di poter passare. Al 16’ il solito Ficara lascia partire un tiro che si spegne di niente a lato! Dopo quattro minuti altra colossale palla gol ospite con Santoro che lascia partire un bolide che Figliolia mette in angolo! Al 32’ però passa la formazione di casa con un chirurgico colpo di testa di Patierno che beffa la retroguardia gialloblù! È il gol che andrà a decidere la contesa! L’ultima emozione di gara sarà l’ennesimo miracolo di Loliva su Merkaj a botta sicura!
Una sconfitta immeritata ma che certifica l’ottima forma del collettivo gialloblù, che già domenica prossima potrà tornare a macinare punti in classifica ospitando il Gladiator.
V.Trani e Martina: è pari tra le due capoliste (virtuale e effettiva)!
Trani – E’ pari (0-0) al termine dei novanta minuti più recupero, l’atteso faccia a faccia tra le due capoliste: quella “virtuale” cioè la Vigor Trani e quella effettiva il Martina. Un pari che sta stretto al Trani che probabilmente avrebbe meritato la vittoria in caso di assegnazione ai punti fosse per una maggior incisività e pressione senza trascurare il computo delle azione pericolose. Il Martina che è pur vero di aver dimostrato di esser una squadra che al vertice della classifica non lo è per puro caso ma per un’intelaiatura ben precisa, costruita per vincere il campionato senza nascondersi è apparsa al di sotto del suo potenziale.
Monco di Stella nella mediana e del suo attaccante principe, Picci, il Trani non è sembrato risentirne più del dovuto essendosi dimostrata la squadra che maggiormente più motivata e incisiva nell’approccio al match.
Il Martina, in completa tenuta granata ha probabilmente pagato una tenuta atletica poco brillante forse dovuta dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Puglia in aggiunta ad un Di Rito sotto tono e poco servito.
La prima azione pericolosa arriva dopo un paio di minuti e capita sui piedi di Moussa facilitato da una serie di rimpalli non è però lucido nel trovare il tap-in vincente a due passi dalla linea di porta.
Stancarone si mette in mostra con un’azione personale ed una serie di dribling che lo portano al limite dell’area ma la conclusione è di poco fuori. Il Martina prova ad affacciarsi dalle parti di Orizzonte e lo fa con un colpo di testa di Di Rito poco distante dal sette della porta.
La ripresa riporta un sostanziale equilibrio e qualche sussulto in più.
Bartoli apre le ostilità per la Vigor: bravo a crearsi l’occasione in mischia, imprecisa la conclusione da posizione favorevole. Il gioco staziona a centrocampo ed un leggero nervosismo dei calciatori in campo, dovuti anche dai molti falli tattici inizia a prender forma, ne fa le spese al 20’st Dentamaro il quale dopo aver subito fallo, reagisce sotto gli occhi dell’arbitro con un “calcione” nei confronti di Fumarola: rosso diretto per il tranese e ammonizione per il martinese.
Nonostante il Trani in dieci uomini la reazione rabbiosa dei biancazzurri della Vigor si aggiunge ad una maggior consapevolezza e voglia di giocarsi il tutto per tutto. E’ sul velenoso calcio piazzato di Negro dal vertice destro e la prodigiosa respinta in corner di Rollo il via ad un frenetico tentativo di scardinare la porta avversaria alla ricerca del gol del vantaggio che ne Moussa e Campanella, appostati in area piccola, riusciranno a deviare la palla in rete tra la disperazione dei presenti.
L’ultima occasione ed è ancora ad appannaggio della Vigor, giunge negli ultimi giri di lancette: Negro prova a superare l’estremo Rollo che a sua volta “si supera” e non capitola di fronte al tiro secco dalla distanza, chiudendogli lo specchio di porta con la palla che regala solo l’illusione ottica del goal.
Il triplice fischio finale, consegna un punto per entrambe le compagini le quali si congedano dai presenti sotto un tripudio di applausi. Il Martina, sostenuto da una 50ina di supporters torna a casa con un punto che muove la classifica nonostante una prestazione opaca, ma sempre con la testa in vetta, mentre la Vigor Trani che ritrova il sostegno dei propri tifosi, ben soddisfatti della prova e con una consapevolezza di potersela giocare a viso aperto con chiunque, guardando senza troppi timori alla testa della classifica che da oggi non è più solo utopia.
ENZO CHICCO
Cuore e impegno non bastano alla Deghi Calcio.
La formazione orange esce sconfitta di misura dal confronto in casa del Molfetta, formazione tra le più attrezzate per disputare un torneo di vertice in Eccellenza pugliese.
Mister Vanni Simone disegna una formazione che, nonostante le numerose assenze di giornata, si dimostra equilibrata e capace di tenere bene il campo. Partono forti i locali baresi, desiderosi di mettere subito in chiaro le cose. La Deghi Calcio non sbanda controlla i ritmi e, dopo un paio di sortite molfettesi nell’aria di rigore salentina, la palla buona capita a Poleti. La conclusione di sinistro del numero sette, ieri alla 101esima presenza con la maglia Deghi, sembra diretta sotto l’incrocio: straordinario l’intervento del portiere avversario. Proprio nel momento migliore degli ospiti, i padroni di casa trovano il vantaggio. Pallone filtrante nei 16 metri per Triggiani, bravo l’attaccante del Molfetta a trafiggere di giustezza Laghezza. Lo stesso portierone tiene in partita la squadra con un intervento miracoloso sul finire di frazione.
Nella seconda parte di gara, le squadre si allungano e il match vive di azioni molfettesi e ripartenze della Deghi che cerca il pari. Ma è il Molfetta a raddoppiare con il neo entrato Ventura. La compagine del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e accorcia le distanze con Campioto. Inutile il forcing finale orange, si torna a casa senza punti ma con nuove consapevolezze.
«Giocando con la grinta e la voglia dimostrata a Molfetta – le parole di mister Vanni Simone – sono convinto che la Deghi Calcio sbaglierà poche gare. Parlare delle assenze sarebbe fare un torto ai ragazzi che sono scesi in campo dando il massimo e sudando la maglia. La Deghi Calcio è gruppo coeso e forte, al di là di quelli che sono gli interpreti di giornata». Parlando della gara con il Molfetta, il tecnico della Deghi Calcio puntualizza: «Resta il rammarico di essere passati in svantaggio nel nostro momento migliore. Queste gare sono decise spesso dagli episodi, se il portiere di casa non fosse stato straordinario su Poleti, forse, avremmo assistito a un altro match». Domenica prossima al Campo Deghi arriva l’Alto Tavoliere San Severo. «Una formazione da prendere con le molle – conclude mister Vanni Simone – da martedì prepareremo al meglio una sfida difficile ma che vogliamo fare nostra. L’impegno di tutti sarà massimo per tornare a festeggiare una vittoria».
Un gol di Colella decide il match col Barletta: allo “Spina” è 1-0
Vince l’Atletico Vieste, ma il Barletta 1922 non demerita affatto. 1-0 per i garganici con i biancorossi che recriminano soprattutto per le tante palle gol non sfruttate. Decide la partita un gran gol dai trenta metri del fantasista Angelo Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione.
CRONACA – Bonetti propone il 3-4-3 ed in avanti si affida a De Vita supportato ai lati da Albano e Raiola. Dalla parte opposta Barletta schierato col 3-5-2 con Pignataro e Faccini coppia d’attacco.
Gara molto vivace sin dalle prime battute complice la volontà di entrambe di portare a casa l’intera posta in palio. Al 7’ ci prova Prieto dalla distanza ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al quarto d’ora la risposta degli ospiti con Pignataro che conclude di poco a lato. Al 21’ proteste garganiche per il mancato assegnamento di un calcio di rigore, mentre al 32’ il tiro di Zonno è intercettato da Romano. Lo stesso estremo difensore di casa si ripete sei minuti più tardi su Faccini. Al 47’ l’occasione più ghiotta della prima frazione con Raiola che al termine di una gran giocata esalta i riflessi di Capossele bravo nell’occasione a deviare in angolo. È anche l’ultima emozione del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa pronti-via e occasionissima Barletta dopo appena cinque minuti di gioco: cross di Faccini, colpo di testa di Caputo e palla clamorosamente sul fondo. Al 64’ batti e ribatti all’interno dell’area di rigore biancorossa e conclusione alta di Sollitto da pochi passi. Due minuti più tardi Raiola recupera palla, si invola e calcia in porta: blocca Capossele. Al 67’ Procida prova a coordinarsi al volo ma la sua conclusione termina alta. All’80’ altra propizia occasione per il Barletta con Ganci, subentrato poco prima a Faccini, che al tu per tu con Romano si lascia ipnotizzare dal portiere del Vieste. All’83’ ci prova anche Procida ma Romano è attento e fa ancora buona guardia. Sembra finita ma al 90’ Andrada si procura un calcio di punizione dai trenta metri che Colella si occupa di battere. Traiettoria imprendibile e palla che termina la sua corsa sotto l’incrocio. Gioia incontenibile sugli spalti e festa grande in campo per il gol che vale il vantaggio. Nel finale arrembaggio disperato del Barletta che va ad un passo dal pari al 93’ con un colpo di testa di Ganci sugli sviluppi di una punizione calciata da Procida. Tra l’altro è l’ultima occasione della partita: poi la grande festa per la vittoria che vale i primi tre punti in campionato per i garganici che grazie a questo successo mettono alle spalle il Barletta in classifica, ora fanalino di coda solitario.
TABELLINO
Campionato di Eccellenza pugliese – 5° giornata; Data e ora 06.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-BARLETTA 1922 1-0
Marcatori: 45’ s.t. Colella.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Sicuro, Ranieri, Sollitto; Prieto (18’ p.t. Gallo, 11’ s.t. Vulcano), Sangarè, Colella, Pipoli; Albano, De Vita (34’ s.t. Ricucci), Raiola (42’ s.t. Andrada). A disposizione: Guerra, Lucatelli, Gramazio, Tantimonaco, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA 1922 (3-5-2): Capossele; Monopoli, Bruno, Bonasia; Procida, Zonno (42’ s.t. Matera), Diomandè, Marinaro (18’ s.t. Milella), Lamacchia (15’ s.t. Fanelli); Pignataro (39’ p.t. Caputo), Faccini (25’ s.t. Ganci). A disposizione: Lullo, Dicorato, Pizzulli, Zingrillo. Allenatore: Massimiliano Tangorra.
Arbitro: Roberto Aratri – sezione di Bari; 1° assistente: Andrea Rizzi – sezione di Foggia; 2° assistente: Vito Errico – sezione di Bari.
Note. Un minuto di raccoglimento in ricordo del dott. Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo ed ex presidente di Confindustria dal 2012 al 2016.
Ammoniti: Milella;
Espulsi: /.
Angoli: 5-2.
Recupero: 3’ p.t.; 5’ s.t.
1-0,Atletico Vieste,Barletta 1922,Colella
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Il G.S.D. Atletico Vieste, nasce nel 1969 per volontà di Leonardo (Narduzzo) Vescera, fondatore e primo presidente. L’ Atletico Vieste vanta nel proprio curriculum 2 partecipazioni al campionato di Terza Categoria, 14 a quello di Seconda, 18 a quello di Prima, 5 a quello di Promozione e 10 a quello di Eccellenza.
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Blitz dell'ASD San Marco a Gallipoli
Con una straordinaria doppietta di Dieghito Quitadamo la compagine celeste granata espugna Gallipoli ribaltando lo svantaggio iniziale dei salentini su generoso calcio di rigore concesso al primo minuto di gioco.
1 a 2 il risultato finale e prima vittoria in esterna per l’Asd San Marco.
Nella più lunga trasferta in assoluto di una squadra sammarchese, i nostri campioni si sono recati in terra salentina già dal Sabato accompagnati dal presidente e da una decina di onnipresenti dirigenti.
Nemmeno il gran caldo ha placato la voglia e la determinazione di Menicozzo e soci scesi in campo col chiaro intento di prendere i tre punti.
Avvio di gara thriller, dopo solo un minuto di gioco un attaccante gallipolino entra in area e si lascia cadere, per l’arbitro è rigore e partita subito in salita. La reazione è veemente. Menicozzo, il baby Viola e Quitadamo conquistano immediatamente la mediana, Freccia Rossa Paolo Augelli inizia le sue scorribande sulla fascia, Grasso e Quaresimale due costanti spine nel fianco della difesa locale, bomber Salerno in grande condizione tiene in costante apprensione i due centrali difensivi, De Cesare, capitan Ciano e Montemitro difendono e impostano con grande precisione, per Ruznic solo lavoro di normale amministrazione fino a cinque minuti dal termine.
Al quinto minuto Salerno di testa, su corner di Quaresimale, manda al lato di poco.
Al settimo Menicozzo, tra i migliori in campo, ruba palla a centrocampo, vede il portiere fuori e prova il gran gol da metà campo mandando fuori di poco.
Al nono dall’asse Quaresimale-Augelli nasce il traversone che il portiere respinge, ma al limite è pronto Dieghito Quitadamo che al volo insacca per il pari.
Accusano il colpo i locali e al dodicesimo bomber Salerno ruba palla al diretto avversario e dalla distanza prova un pallonetto mandando di poco al lato.
È un monologo celeste granata. Freccia Rossa Paolo Augelli si infortuna alla caviglia, ma rimane stoicamente in campo fino al triplice fischio. Al ventesimo Grasso, da ottima posizione, supera il diretto avversario e prova la conclusione respinta da un difensore.
Al trentesimo illusione del gol sul colpo di testa di Salerno sull’esterno della rete. Dopo tre minuti azione spettacolare, Augelli serve Menicozzo che sventaglia su Grasso il quale supera in velocità il diretto avversario e scarica per l’accorrente Salerno al limite che al posto di calciare in porta apre il piattone e gira a Quitadamo il quale di prima intenzione raddoppia. Azione capolavoro di zemaniana memoria che manda in visibilio i campioni celeste granata al culmine di una supremazia territoriale evidente.
Provano a reagire i locali con alcune conclusioni da fuori senza però creare nessun grattacapo all’attento Ruznic.
Al quarantesimo Quaresimale lanciato millimetricamente da De Cesare calcia al lato.
Prima dello scadere Grasso si fa trovare ancora pronto sull’apertura di Menicozzo, ma non riesce a concludere.
Termina 1 a 2 la prima frazione.
Nel secondo tempo i locali provano a tenere palla e a condurre il gioco, ma capitan Ciano e compagni controllano agevolmente ripartendo costantemente.
Difatti dopo due minuti Quaresimale serve un assist al bacio per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Al decimo tocca a Paolo Augelli pennellare per Salerno che gira al volo mandando di poco al lato. Al quindicesimo corner del neo entrato Molenda per Salerno il quale, sfortunato, di testa manda fuori di poco.
Al ventesimo percussione incredibile del baby Grasso partito dalla sua metà campo che non riesce a concludere davanti al portiere.
Al trentesimo bomber Salerno in contropiede si trova a tu per tu col portiere che neutralizza il suo tiro mandando in corner. Tante le occasioni da rete sprecate per chiudere la gara ed ecco pronto il finale da brividi.
Dal quarantesimo al quarantaquattresimo una serie infinita di corner per il Gallipoli.
Sul primo un attaccante locale in mischia manda al lato di poco.
Sull’ultimo Ruznic esce e respinge sui piedi di un attaccante locale che calcia a botta sicura, ma sulla linea di porta trova The Wall De Cesare che salva il risultato. Il suo rinvio è arpionato da Quitadamo che inarrestabile si invola verso la porta costringendo il diretto avversario al fallo e al secondo giallo. Nei sei minuti di recupero succede ben poco e l’Asd San Marco di mister Iannacone al termina di una sontuosa prestazione porta a casa i meritati tre punti.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo vissuto un gran bel fine settimana coronato da una prestazione fantastica. Ringrazio la Società del Gallipoli per l’accoglienza riservataci. Il livello della categoria è alto, ma questo ci stimola tantissimo. Faccio i complimenti alle persone che accompagnano i calciatori che non sembrano dei dirigenti o collaboratori, ma dei parenti stretti dei ragazzi. Siamo una grandissima famiglia e questo ci porterà lontano”.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “I ragazzi e noi tutti sappiamo di essere una rosa ancora incompleta, ma siamo comunque consapevoli che se triplichiamo i tempi d’attenzione e la determinazione possiamo compensare. Ieri è stata una gran bella gara. Mi è molto piaciuta la reazione dopo il loro gol. I ragazzi si sono sentiti quasi presi in giro dopo la concessione di quel rigore al primo minuto, ma non hanno perso la testa, anzi, hanno reagito con maturità costruendo la vittoria con grande qualità.
Risultato molto importante, sappiamo però che quando giochiamo in questo modo dobbiamo chiudere prima le partite”.
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 5a giornata 06/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Doppio Compierchio e l'Unione Calcio sbanca il "Ricciardelli"
A San Severo gli azzurri centrano il bis di vittorie in trasferta e portano a casa tre punti importanti grazie alla doppietta di Antonio Compierchio
Secondo successo stagionale in campionato per l’Unione Calcio, che torna alla vittoria superando per 2-0 il San Severo al “Ricciardelli” nella gara in programma per il quinto turno.
Nell’undici iniziale mister Di Simone ripropone dal 1’ in difesa il classe 2002 Sgarra, Andriano e Musa, con il rientrante Guerra a centrocampo.
Partono bene i biscegliesi che si rendono pericolosi al 2’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cordisco, Dispoto mette al centro per Musa ma la difesa di casa sventa in corner.
Al 14’ lo stesso attaccante in maglia numero undici raccoglie nuovamente il suggerimento di Dispoto provando la conclusione dalla distanza, che risulta imprecisa.
Passano 4’ e gli azzurri ci provano nuovamente con Dispoto in veste di assist man: cross del difensore biscegliese dalla destra e colpo di testa di Lorusso, con la sfera che termina oltre la traversa.
La risposta dei padroni di casa arriva al 19’, quando Morra approfitta di un disimpegno errato degli azzurri e trova la possibilità di calciare da buona posizione, ma la sfera termina alta.
Al 23’ grossa occasione per il San Severo: azione corale che vede Iorio pronto alla finalizzazione scartando Di Bari, in ripiego arriva Di Giorgio che respinge di testa la sfera sulla linea di porta.
Passa un quarto d’ora e gli azzurri accarezzano il vantaggio: Guerra calcia dalla distanza, Carlino respinge ma non trattiene, sulla sfera si avventa Cicerello che non riesce a castigare i foggiani, sparando sul corpo dell’estremo di casa.
Azzurri sempre pericolosi: al 45’ Cicerello e Musa combinano per l’accorrente Guerra che tenta nuovamente il tiro dalla distanza, la sfera incoccia la parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea di porta, graziando così i padroni di casa, occasione che chiude il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa mister Di Simone opta per l’ingresso di Compierchio, chiamato a sostituire Musa.
La prima occasione della ripresa è a firma dei padroni di casa, pericolosi all’ 8’ con un diagonale di Vigliotti che sfiora il palo alla sinistra di Di Bari.
Rispondono i biscegliesi al 14’ con un calcio di punizione dal limite velenoso di Cordisco, respinto dalla traversa, nel secondo legno di giornata per la compagine azzurra.
La caparbietà premia l’Unione Calcio al 17’, quando Compierchio, in pressione, intercetta un passaggio rischioso di Carlino, s’impossessa della sfera e scarta l’estremo di casa, mettendo a segno il gol del vantaggio. Lo stesso attaccante azzurro si ripete 10’ più tardi, questa volta rubando palla a Soleti e trovandosi a tu per tu con Carlino e finalizzando il prezioso 2-0 per l’Unione Calcio, che vale a Compierchio il terzo centro nel giro di pochi giorni tra campionato e Coppa.
In chiusura di gara gli azzurri sfiorano il tris per ben due volte tra 42’ e 43’ con Cicerello e Binetti, quest’ultimo con un colpo di testa che si spegne sul fondo per questione di centimetri.
I due successi su due gare in trasferta consentono all’Unione Calcio di salire a quota 8 punti in graduatoria, buon viatico per preparare la prossima gara di campionato contro l’ostico Gallipoli, reduce dalla sconfitta interna contro San Marco.
SAN SEVERO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-2 (0-0 pt)
SAN SEVERO: Carlino, Soleti, Vigliotti (35’ st Croce), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. A disp: Ouro, Barone, Carriera, Corposanto, Miglio, Niro, Occhionero, Zumbo. All. Pazienza.
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano (31’ st Palumbo), Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (43’ st Sannicandro), Cordisco, Lorusso (46’ st Ingredda), Guerra (18’ st Binetti), Musa (7’ st Compierchio). A disp: Ferrugine, Bufi, Preziosa, Papagni. All. Di Simone.
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Nero (Barletta).
MARCATORI: 17’ st, 27’ st Compierchio
AMMONITI: Soleti (S), Musa (U), Partipilo (S), Andriano (U),
ESPULSI: /
Martina, archiviato il Corato, si pensa al Trani
Una sconfitta di misura contro il Corato non scoraggia il gruppo dei biancoazzurri che è concentrato sulla gara di campionato contro il Trani
Il gruppo allenato da mister Marasciulo è reduce dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Eccellenza. Giovedì scorso, infatti, il Martina Calcio ha disputato i quarti di finale, gara di andata, contro il Corato allo Stadio “F. Coppi”a Ruvo di Puglia (BA). L’incontro terminato 2-1 per i padroni di casa ha visto il vantaggio del Corato con la rete di Vicedomini al 23’, il rigore messo a segno da Di Rito per i biancoazzurri in avvio di ripresa e il raddoppio dei locali con Vergori pochi minuti dopo. Una partita piuttosto equilibrata che ai punti, in questi primi 90 minuti, ha portato a casa la compagine barese.
Ma il Martina Calcio è già pronto per una nuova importante sfida, quella di domenica 6 ottobre alle 15:30 contro il Vigor Trani, una squadra attrezzata per fare bene in campionato e che, se non avesse ricevuto i 3 punti di penalizzazione, occuperebbe la vetta della classifica a pari merito proprio con il Martina.
Il Martina potrà contare su un gran numero di tifosi al seguito, ma per chi non potrà recarsi in trasferta, sarà possibile seguire la diretta della gara su www.antennasud.com, sez. streaming canale 3.
Unione Calcio alla prova San Severo
Azzurri di scena al “Ricciardelli” contro la compagine foggiana nella quinta giornata di campionato
Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 6 ottobre al “Ricciardelli” di San Severo, ospite della compagine foggiana (fischio d’inizio ore 15.30).
Per i biscegliesi si tratterà del terzo impegno in una settimana, dato che Bufi e compagni scenderanno in campo a poche ore di distanza dal match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta, chiusosi sull’1-1. “Si tratta di un buon viatico dopo la sconfitta di campionato contro l’Audace – ha spiegato mister Di Simone nel post partita -. Abbiamo sfidato una corazzata quale il Barletta e, nonostante un undici iniziale molto giovane, la squadra ha risposto con un’ottima prestazione, cercando di giocare sempre a calcio. È un’altra tappa del nostro percorso di crescita, ora sarà importante recuperare le energie per una trasferta molto difficile come quella di San Severo”.
La compagine foggiana, prossima avversaria dei biscegliesi, sta vivendo un buon momento di forma, essendo reduce da due vittorie consecutive rispettivamente contro Vieste, tra le mura amiche, e nella trasferta del “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-2), ultime due gare che hanno riscattato l’avvio con altrettante sconfitte.
“Incontreremo una squadra con il morale a mille dopo le due vittorie consecutive – spiega mister Di Simone -. Dovremo interpretare la gara con il nostro solito spirito propositivo, combinando gioco ed agonismo. Conosco bene l’ambiente, avendo avuto un passato da calciatore, per questo siamo ben consapevoli che sarà necessario scendere in campo con il coltello tra i denti”.
Per i biscegliesi rientra Leonardo Guerra, dopo aver scontato il turno di squalifica. Nessuno squalificato tra le fila della compagine foggiana.
L’incontro tra San Severo ed Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Roberto Nero (Barletta).
Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio
I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto
Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.
La Fortis Altamura cerca riscatto sul campo del Corato
Nonostante il cambio di guida tecnica con il ritorno in panchina di mister Salvatore Maurelli al posto di Fabio Prosperi, la Fortis Altamura non è riuscita a trovare i primi punti davanti ai propri tifosi. I falchetti murgiano sono reduci dalla pesante sconfitta per 1-3 per mano del sorprendente Ugento, che fino ad ora è la vera rivelazione del campionato di Eccellenza. La classifica al momento non sorride alla Fortis che dopo aver fatto un’importante rivoluzione all’interno della propria rosa si augurava ben altri risultati. Lo scontro contro il Corato può rappresentare una svolta per trovare la condizionale ideale, ma soprattutto la fiducia giusta per mettere in campo le qualità che questa squadra ha a sua disposizione. Il Corato dopo il fallimento di risultati della scorsa stagione, fino ad ora ha viaggiato a corrente alternata con due vittorie e due sconfitte nelle prime quattro giornate. Si prospetta un match intenso in cui tutti i 22 in campo metteranno qualità e intensità per portare a casa la vittoria.
Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Andata Quarti di finale
Si sono disputate nel pomeriggio le gare d’andata dei quarti di finale con le vittorie del Vieste, di misura, sull’Orta Nova; del Corato, sempre di misura, sul Martina; del Gallipoli, al ‘Nachira’, contro l’Otranto. Uno a uno, invece, tra Unione Calcio Bisceglie e Barletta 1922, risultato che favorisce i biancorossi ospiti in vista della gara di ritorno.
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Unione Calcio, pareggio interno contro il Barletta
Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa nel match d’andata dei quarti di finale. A segno, nella ripresa, Antonio Compierchio
Termina 1-1 il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia di Eccellenza che al “Di Liddo” ha visto opposte l’Unione Calcio Bisceglie al Barletta.
Un assente per parte alla vigilia dell’incontro con gli squalificati Preziosa, in casa azzurra, e Bruno tra le fila barlettane.
Mister Di Simone si è affidato a Ferrugine tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Losacco e Di Giorgio, a centrocampo Guerra, Andriano, Binetti, il classe 2002 Sgarra, all’esordio assoluto in prima squadra, e Cicerello, coppia d’attacco formata da Musa e Ingredda. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Carmine Marinaro mentre, siede in panchina, l’altro ex azzurro Giovanni Lullo.
Il match si mette subito in salita per i biscegliesi che vanno sotto al 14’ in virtù della rete di Procida coronata al termine di un’ottima azione personale. Il gol subito scuote i padroni di casa ed al 21’ sfiorano il pareggio con Di Giorgio il cui colpo di testa termina di poco alto mentre, al 23’ la traversa nega la gioia del gol ad Ingredda. Successivamente salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 37’ Capossele è reattivo sulla bordata dalla distanza di Andriano invece, al 41’ Ferrugine neutralizza la conclusione di Pignataro. Tre minuti dopo, gli ospiti pareggiano i conti dei legni con la traversa centrata dallo stesso Pignataro.
Nella ripresa, mister Di Simone effettua un triplice cambio sostituendo Musa, Binetti e Palumbo con Bruno, Lorusso e Dispoto. Al 15’ la punizione di Cicerello viene disinnescata dall’estremo barlettano. Il tecnico azzurro vuole rendere l’attacco piu’ imprevedibile concedendo spazio a Compierchio al posto di Ingredda. Tale mossa sortisce i suoi frutti al 26’; ottimo filtrante di Guerra per Compierchio il quale lascia partire una conclusione ad incrociare che termina in rete. Il match cala di intensità e ritorna scoppiettante nel finale. Al 40’ il tentativo a rete di Ganci centra il palo esterno invece, al 50’ Compierchio si rende protagonista di un tiro a giro bello esteticamente quanto inefficace.
Il risultato odierno rimanda il discorso qualificazione al match di ritorno che si disputerà giovedì 17 ottobre al “Manzi Chiapulin”. Archiviata la competizione regionale è tempo nuovamente di campionato con gli azzurri che, domenica 6 ottobre, saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare la squadra locale. Il Barletta invece, si recherà nella tana dell’Atletico Vieste vittorioso quest’oggi per 1-0 sul Team Orta Nova.
UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-1 (0-1 p.t.)
UNIONE CALCIO: Ferrugine, Palumbo (9’s.t. Dispoto), Losacco, Guerra (43’s.t. Cordisco), Sgarra, Di Giorgio, Cicerello, Andriano, Musa (9’s.t.Lorusso), Ingredda (19’s.t.Compierchio), Binetti (9’s.t. Bruno). A disp: Di Bari, Mastrofilippo, Papagni, Sannicandro. All: Di Simone
BARLETTA: Capossele, Aprile, Lamacchia, Diomandè, Monopoli, Bonasia, Procida (41’s.t. Zingrillo), Zonno (17’s.t.Pizzulli), Pignataro (1’s.t. Ganci), Marinaro (24’s.t.Milella), Faccini (36’s.t. Caputo). A disp: Lullo, Fanelli, Guadagno, Gasbarre. All: Tangorra
MARCATORI: 14’p.t. Procida (B), 26’ s.t. Compierchio (U)
AMMONITI: Aprile (B), Palumbo (U), Milella (B)
ARBITRO: Cipriani (Molfetta). ASSISTENTI: Latini (Foggia), Santoro (Taranto)
Atletico Vieste, finalmente vittoria.
Anche se non in campionato, l’Atletico Vieste pone fine alla serie di sconfitte e lo fa battendo per 1-0 il Team Orta Nova nell’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia. A decidere la contesa un gol di Giambattista Gallo realizzato in piena ‘’zona Cesarini’’.
LA CRONACA
Pronti-via ed Atletico Vieste ad un passo dal vantaggio dopo appena 3’ con una conclusione al volo di De Vita che si spegne di poco sul fondo. Quattro minuti più tardi De Vita pericoloso ancora con un altro tiro al volo: palla che questa volta si stampa sulla traversa. La reazione degli ospiti giunge al 22’ con un timido tentativo di Curci che Romano neutralizza facilmente. Al 33’ punizione al bacio di Colella per Sangarè che impatta di testa e costringe Micale a deviare in angolo. Il numero quattro biancoceleste ci riprova al 44’ ma questa volta il suo tentativo sbatte ancora contro la traversa. È anche l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Anche nella ripresa partenza a razzo per i garganici che sfiorano il gol al 47’: angolo di Colella, Pipoli colpisce di testa ma la palla si spegne sul fondo. Si prosegue fino al 70’ quando l’Atletico ha l’occasione di sbloccare il match grazie ad un calcio di rigore concesso dal sig. Doronzo di Barletta. Dal dischetto si presenta Raiola che però spreca malamente calciando alto. Nonostante l’inferiorità numerica (espulso Sangarè) il Vieste riesce a sbloccare la gara al 94’ grazie ad un gol di Gallo che beffa Micale con una conclusione da fuori. Gioia incontenibile in campo e sugli spalti per la rete che vale il primo successo stagionale.
IL TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata Quarti di finale; Data e ora 03.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 1-0
Marcatori: 49’ s.t. Gallo.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (26’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, De Vita (15’ s.t. Andrada), Prieto (19’ s.t. Albano), Raiola (36’ s.t. Ricucci), Colella, Vulcano (26’ s.t. Gallo). A disposizione: Guerra, Tantimonaco, Prencipe, Gramazio. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ORTA NOVA: Micale, Granatiero, Cassinis, Ricciardi (1’ s.t. Ragno), Lacerenza, Mascia, Manna, Russo, Pelosi (1’ s.t. D’Introno), Fiore (20’ s.t. Ventura), Curci (20’ s.t. Tusiano). A disposizione: Laccetti, Di Munno, D’Aries, Lamatrice, Di Dedda. Allenatore: Antonio Ciurlia.
Arbitro: Ruggiero Doronzo – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Coviello – sezione di Molfetta; 2° assistente: Michele Spalierno – sezione di Bari.
Ammoniti: Sollitto, Lucatelli, Sangarè (AV); Mascia, Lacerenza, Cassinis (TO).
Espulsi: Sangarè.
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t
Coppa Italia Eccellenza e Coppa Puglia. Tutti i risultati
Sono ben 90 le società che scese in campo oggi per il primo turno di Coppa Puglia (14 accoppiamenti e 18 triangolari eliminatorie) e per le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Eccellenza. Di seguito tutti i risultati.
Atletico Vieste a caccia del primo successo stagionale
Ripartire dai 90′ minuti visti in trasferta contro il Deghi Calcio per centrare la prima vittoria stagionale. L’Atletico Vieste è pronto per affrontare domani pomeriggio il Team Orta Nova sul rinnovato sintetico del “Riccardo Spina” di Vieste.
Una sfida non semplice per i biancocelesti del Gargano chiamati ad affrontare una squadra si neopromossa ma che in campionato ha totalizzato 4 punti in 4 giornate e che in Coppa nel primo turno ha eliminato l’Alto Tavoliere San Severo. Per la truppa di mister Bonetti l’obiettivo è però mettersi alle spalle il difficile inizio di stagione:
“In questi momenti non c’è tanto da dire, ci assumiamo tutta la responsabilità perché la colpa è solo nostra – le parole del capitano Francesco Sollitto -. Domenica la prestazione e la lettura della partita sono state buone, ma non possiamo permetterci di concedere un millimetro che veniamo puniti. La soluzione ora è quella di continuare a lavorare, di rimboccarci le maniche e rimanere tutti uniti”.
La gara sarà diretta dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta e Michele Spalierno della sezione di Bari.
Calcio d’inizio previsto per le ore 15.30. Potrete seguire gli aggiornamenti in diretta testuale a partire dal medesimo orario sulla nostra pagina Facebook.
© Area Comunicazione
Unione Calcio, tempo di Coppa. Al “Di Liddo” arriva il Barletta
Gli azzurri ospiteranno sul sintetico cittadina la compagine biancorossa fresca del cambio di allenatore
Archiviato temporaneamente il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si riconcentra nuovamente sulla Coppa Italia Puglia di Eccellenza in vista dell’impegno che si disputerà questo pomeriggio, giovedì 3 ottobre al “Di Liddo” contro il Barletta 1922, con fischio d’inizio alle ore 15.30, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale della competizione regionale.
Gli azzurri puntano al riscatto dopo il ko interno rimediato domenica scorsa contro l’Audace Barletta ed al contempo vogliono proseguire il cammino dopo aver eliminato la Vigor Trani.
Al contempo però, la gara non sarà delle piu’ semplici in quanto affronteranno un Barletta che ha tutte le intenzioni di dare una sterzata ad una stagione sinora al di sotto delle aspettative e fresca del cambio di guida tecnica dove, al posto di mister Gallo è subentrato Massimiliano Tangorra.
Le due squadre si incontrano in Coppa a quasi due anni di distanza. L’ultimo precedente tra Unione – Barletta è datato 10 novembre 2016 quando al “San Pio” di Enziteto, i biscegliesi si imposero per 1-0 grazie alla rete di Davide Ventura, ripetendosi, con lo stesso punteggio, due settimane dopo staccando il pass per la finale regionale.
Diversi gli ex di turno. Tra le fila biancorosse vi sono il portiere Giovanni Lullo ed il centrocampista Carmine Marinaro mentre, nell’Unione Calcio militano l’attaccante Gianni Lorusso ed il difensore centrale Gigi Di Giorgio.
Uno squalificato per parte. Non faranno parte del match l’azzurro Antonio Preziosa, a seguito del rosso rimediato nel match di ritorno contro la Vigor Trani ed il barlettano Daniele Bruno.
Unione Calcio – Barletta sarà diretta da Paolo Cipriani di Molfetta il quale sarà coadiuvato da Luca Latini di Foggia e Francesco Santoro di Taranto.
Al match potranno assistere, solamente 99 spettatori ed il 30% della capienza è riservato ai rappresentanti della squadra ospite. Il costo del biglietto è di 5 euro.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 02.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 29.09.2019.
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Barletta, scelto il nuovo tecnico
Massimiliano Tangorra è il nuovo allenatore del Barletta. La società biancorossa ha deciso di affidare il timone della squadra al tecnico barese, alla prima esperienza in carriera nel campionato di Eccellenza. Eredita il testimone da Massimo Gallo, esonerato dopo la sconfitta interna con il San Severo. In carriera ha allenato tra i professionisti a Monopoli e maturato esperienze nelle giovanili del Bari e come vice allenatore al Foligno. Nella Città della Disfida, invece, ha militato come calciatore nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 collezionando 62 presenze e 5 reti. Tangorra esordirà sulla panchina del Barletta già giovedi a Bisceglie, nella sfida contro l’Unione Calcio valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti. Il debutto in campionato, invece, è fissato per domenica prossima a Vieste. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Manzi-Chiapulin. #barletta #sport
Sconfitta pesante della Fortis Altamura contro la neopromossa Ugento
Passo indietro della Fortis Altamura che dopo la convincente prova contro il Gallipoli, perde in casa 1-3 contro l’Ugento. La neopromossa salentina ha meritato ampiamente la vittoria nel complesso, dimostrando una gran condizione fisica nell’arco dell’intero incontro. I ragazzi di mister Maurelli erano anche riusciti nella ripresa a trovare il pareggio con Portoghese, ma a poco è servito difronte alla compagine salentina. Ora la classifica vede i falchetti murgiani con solo 4 punti dopo 4 giornate, di certo non l’inizio migliore per una squadra che ha degli obiettivi importanti. Ora lo staff tecnico avrà ha disposizione qualche giorno per preparare al meglio la sfida contro il Corato che si prospetta una partita molta tesa e combattuta. L’Ugento invece si gode il primato della classifica a pari punti con il Martina Calcio, scrivendo la più bella sceneggiatura di questo inizio di campionato di eccellenza. Read More
Prima vittoria casalinga in Eccellenza per la Degni Calcio
La Deghi Calcio del patron Alberto Paglialunga batte in rimonta l’Atletico Vieste, centra un traguardo e sale a quota sette punti in classifica. Una partita complicata e difficile da sbrogliare quella che ha visto l’undici allenato da mister Vanni Simone di fronte a un team garganico organizzato e smanioso di muovere una classifica molto deficitaria.
Sotto di una rete, la formazione orange ha avuto la capacità di riorganizzarsi subito e di trovare il pareggio con il solito Davide Difino.
La gara è continuata sui binari dell’equilibrio nel proseguo di primo tempo e anche nella ripresa. La il cuore della Deghi Calcio, la voglia di saltare l’ostacolo ha fatto ancora una volta la differenza. Nell’ultimo quarto di gara, capitan Deffo e compagni hanno ripreso vigore e a una manciata di minuti dallo scadere è arrivato il gol del vantaggio, costruito sullo storico asse Libertini – Poleti. Lanciato nella fascia centrale del campo, «Libe» ha premiato il taglio del compagno servendogli un pallone col contagiri: Poleti non ci ha pensato su e ha scaricato in porta un sinistro imparabile. Dopo una sospensione causata dall’infortunio al direttore di gara, la gara è ripresa e la Deghi ha potuto festeggiare la vittoria.
«Era importante fare bottino pieno, ci tenevamo a sbloccarci anche in casa – le parole dell’autore del gol decisivo, Carlo Poleti – e ci siamo riusciti. Al cospetto di un avversario ostico, siamo partiti bene e, subìto lo svantaggio, abbiamo avuto la capacità di pareggiare pochi minuti dopo». L’attaccante con la maglia numero sette della Deghi Calcio ammette qualche difficoltà emersa nella seconda parte di gara: «Anche a causa del grande caldo di giornata – aggiunge – siamo calati nel corso della ripresa, ma al momento giusto la squadra ha dimostrato carattere e voglia di arrivare al risultato pieno. Gli ultimi 20’hanno visto la Deghi Calcio protagonista». Un bel gol quello siglato dall’attaccante al 39’della ripresa, ma Poleti riconosce i meriti a Libertini: «Andrea mi ha dato davvero un gran pallone, non ci ho pensato su due volte e ho calciato forte di sinistro appena entrato in area di rigore». La prima marcatura in Eccellenza ha un gusto molto particolare per chi come Carlo Poleti ha partecipato in modo importante alla scalata della Deghi Calcio dalla Prima categoria al massimo torneo calcistico regionale, a suon di gol e assist. «Sono molto contento, il gol è una gioia sempre piacevole. Ma la cosa più importante è che la squadra abbia centrato la vittoria e aggiunto tre punti importanti alla classifica. Da martedì – chiosa l’attaccante leccese – si torna a lavorare duro con la testa alle prossime sfide».
Marcatori Eccellenza, in vetta la coppia Di Rito-Pardo
21 sono le reti segnate nel quarto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Vanno ancora a segno con una rete ciascuno Di Rito del Martina e Pardo dell’Ugento che si dividono la vetta con 4 reti realizzate.
Salgono a quota 3 Picci della Vigor Trani e Terrone dell’Audace Barletta.
Seconda marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta, Morra del Molfetta Calcio, Regner dell’Ugento, Difino del Deghi Calcio, Partipilo dell’Alto Tavoliere San Severo e Portoghese della Fortis Altamura.
Prima rete stagionale per i vari Pignataro, Traversa, Poletì, Anglani, Villani, Grasso, Giovanni Lorusso, Antonacci, Stancarone, Ponzo e Raiola.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
4 reti: Di Rito (Martina) e Pardo (Ugento)
3 reti: Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Falconieri (Corato)
2 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento), Morra e Triggiani (Molfetta)
Alessandro Polichetti
Unione Calcio, contro l’Audace Barletta non basta il bel gioco
Primo stop stagionale per gli azzurri, sconfitti per 2-1 dalla compagine barlettana in una gara complicatasi già nella prima frazione
S’interrompe dopo cinque gare l’imbattibilità dell’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Di Liddo” dall’Audace Barletta nella quarta giornata di campionato.
Out lo squalificato Guerra e l’infortunato Zinetti, mister Di Simone schiera dal 1’ Andriano e Papagni, con Compierchio preferito ad Ingredda nel reparto avanzato, accanto a Lorusso.
Pronti-via ed è subito l’Unione Calcio a farsi vedere dalle parti di Di Candia: dopo due giri di lancette, sugli sviluppi di un corner, Dispoto svetta ma la sfera si spegne sul fondo.
Passano altri 2’ e Papagni prova a piazzare il sinistro dalla distanza sul secondo palo, Di Candia non rischia ed alza oltre la traversa. La riposta degli ospiti arriva al 7’, quando D’Onofrio si fa spazio nella retroguardia biscegliese e prova il destro di potenza che però non impensierisce Di Bari.
Al 13’ si sblocca il match: cross dalla sinistra di D’Onofrio, Terrone colpisce di testa approfittando del mancato intervento della difesa azzurra ed insacca per il vantaggio ospite.
I barlettani provano ad approfittare di alcuni minuti di stordimento dell’Unione Calcio con il solito D’Onofrio , autore di una discesa sulla fascia sinistra, Di Bari è reattivo e chiude lo spazio sul primo palo respingendo con i piedi. Al 19’ mister Di Simone è costretto al primo cambio, con capitan Bufi che alza bandiera bianca: al suo posto Palumbo.
Dopo 5’ la gara si complica ulteriormente per i biscegliesi: ancora D’Onofrio sfugge al controllo e s’invola verso la porta, Papagni ne interrompe la corsa con un leggero tocco ed il direttore di gara, Lovascio di Molfetta, concede il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso D’Onofrio spiazza Di Bari siglando il doppio vantaggio per la sua squadra.
Nei venti minuti prima dell’intervallo i biscegliesi provano a raddrizzare la gara ed al 32’ Lorusso lascia partire il diagonale trovando l’ottima risposta di Di Candia. Consueto possesso e giro palla alla ricerca del giusto guizzo per i biscegliesi, l’Audace resiste e rientra negli spogliatoi forte del doppio vantaggio.
La ripresa è inevitabilmente a senso unico. Mister Di Simone gioca la carta Musa al 7’ in luogo di Compierchio e all’Unione Calcio servono altri 4’ per accorciare le distanze: corner in favore dei biscegliesi, Lorusso ruba il tempo ai difensori ospiti e piazza la sfera dove Di Candia non può arrivare. Il numero nove azzurro è ancora protagonista al 18’ con un diagonale da ottima posizione, Di Candia ci mette ancora una volta i guantoni.
Nei minuti successivi le occasioni buone capitano sui piedi di Papagni e Cicerello, ma in entrambi i casi gli azzurri non trovano l’impatto con la sfera a finalizzazione di buone trame di gioco.
Mister Di Simone inserisce ancora forze fresche in avanti, con Ingredda chiamato a sostituire Lorusso al 38’ ma al 44’ i biscegliesi devono arrendersi ancora una volta a Di Candia, abile a neutralizzare il potente tentativo dalla sinistra di Cicerello.
Primo stop stagionale, quindi, per gli azzurri che restano a quota 5 punti, mentre l’Audace conquista la terza piazza della graduatoria con 9 punti in classifica.
Per i ragazzi di mister Di Simone si presenta subito un’occasione di riscatto. Giovedì 3 ottobre, infatti, i biscegliesi torneranno al “Di Liddo” per il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE BARLETTA 1-2 (0-2 pt)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (19’ pt Palumbo), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Papagni, Cordisco, Lorusso (38’ st Ingredda), Compierchio (7’ st Musa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Sannicandro, Bruno, Preziosa, Binetti, Mastrofilippo. All. Di Simone.
AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ngracanj, Cafagna (3’ st Dimeo), Rizzi, Ciardi, Albanese, Piarulli (3’ st Cormio), Guacci, Terrone (38’ st Floris), D’Onofrio (17’ st Dascoli), De Giglio (18’ st Troia). Rociola, Losappio, Lomuscio, Di Noia. All. Iannone.
ARBITRO: Lovascio (Molfetta). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Grimaldi (Bari).
MARCATORI: 13’ pt Terrone (A), 24’ pt D’Onofrio (rig.) (A), 11’ st Lorusso (U).
AMMONITI: Piarulli (A), Dascoli (A), Di Candia (A), Rizzi (A), Cordisco (U).
ESPULSI: /
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 29/09/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Riparte il Bitonto. Patierno segna, Figliola para. Nocerina battuta 2-0
Una vittoria per scacciare le nubi e ritrovare fiducia, sicurezza ed entusiamo.
Il Bitonto torna al successo e supera in trasferta la Nocerina per 2-0: al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore decide una doppietta di bomber Kikko Patierno, al termine di una partita che il Bitonto ha meritato di vincere ma che ha rischiato di compromettere nel primo tempo, quando una sbavatura difensiva ha portato la Nocerina ad usufruire di un calcio di rigore che Figliola ha sventato con un intervento dei suoi. Scampato il pericolo, il Bitonto ha subito lo schiaffo ma ne ha fatto tesoro, perché ha lavorato dapprima ai fianchi l’avversario, costruendo un paio di opportunità nella prima frazione di gioco, e poi l’ha punito in avvio di ripresa. E dopo match completamente sotto controllo, da una squadra che è tornata a brillare in qualità, tenacia e fisicità. Insomma, dopo una settimana non facile dopo il ko casalingo contro l’Agropoli, reazione doveva essere e reazione è stata. E che reazione, per un Bitonto tornato a fare la voce grossa.
La partita. Problemi di formazione per mister Taurino, che deve rinunciare agli infortunati Biason e Lattanzio. Il tecnico salentino non rinuncia al suo 3-5-2 e schiera una difesa completamente over rilanciato Lomasto, rispolvera Zaccaria a centrocampo (esordio stagionale per lui) e sposta Turitto ad interno di centrocampo. Torna Figliola tra i pali; linea di difesa con Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Turitto nel mezzo, Terrevoli e Gagliardi laterali; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Partita tattica sin da subito, col Bitonto che prova a prendere in mano il centrocampo forzando col pressing e la manovra. Al 9’, infatti, proprio da un recupero palla a centrocampo di Marsili, azione neroverde con Turitto che sfonda per vie centrali e giunto ai venti metri, invece di allargare su Terrevoli, meglio piazzato in area di rigore sulla destra, prova la conclusione alta sopra la traversa.
Reazione Nocerina, in una fase positiva per i campani: su un corner battuto dalla sinistra, mischia furibonda in area di rigore, con un pericolosissimo batti e ribatti al limite dell’area piccola, a risolvere la matassa ci pensa il “molosso” Sorgente, con una girata sbilenca che quasi termina nei pressi della bandierina. Spavento per il Bitonto, che rischia qualcosa al18’ quando ci prova Di Lollo dalla distanza, intercetta bene a terra Figliola. Poi al 23’ l’azione più importate di tutto il primo tempo, di marca campana: lancio dalle retrovie a cercare lo scatto in profondità di Sorgente, Montrone prova l’intercetto della palla ma il suo tocco in realtà serve ad addomesticare la sfera per l’attaccante rossonero, che anticipa l’uscita di Figliola, che lo atterra. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Poziello ma Figliola conferma lo status di para rigori e neutralizza la conclusione dagli undici metri dell’attaccante campano, conservando così lo 0-0.
Il rigore scuote il Bitonto dal torpore, che inizia a proporre pian piano il proprio gioco. E da quel momento diventa sostanzialmente l’unica squadra in campo. Minuto 26, Turitto si libera in area di rigore, versante di sinistra, prova il tiro a giro ma palla che non inquadra lo specchio. Scoccar del 45’, Patierno e Merkaj scambiano benissimo al limite dell’area, palla in area sulla sinistra a Turitto che prova a saltare un avversario e conclude sul fondo. 0-0 al riposo ma seconda metà di primo tempo con positivi segnali di ripresa da parte del Bitonto.
Segnali confermati dall’avvio della seconda frazione di gioco. Dagli spogliatoi infatti esce un altro Bitonto, nell’atteggiamento, nel coraggio, nel piglio, nella voglia. E dopo neanche tre minuti è avanti: bene Zaccaria sulla destra, che lavora una palla che serve per l’accorrente Marsili, cross teso di prima intenzione dalla trequarti destra, in area piccola di testa Patiernonon sbaglia e fa 0-1 Bitonto. Terza rete in campionato per il capocannoniere dell’ultimo girone H di Serie D.
Bitonto avanti, che dopo appena un minuto ha la grande occasione per raddoppiare: ottima ripartenza con Patierno che libera Turitto, bravo a sfondare sulla sinistra, ad entrare in area di rigore e invece di servire Merkaj, al centro, in ottima posizione, prova a saltare un avversario che lo chiude e gli toglie il tempo della conclusione.
Bitonto in controllo e sempre vivace in avanti: 65’, Patierno sulla trequarti libera l’inserimento in area di rigore, sulla destra, di Zaccaria che solo davanti a Leone, da posizione defilata, spara da ottima posizione sul fondo.
Sussulto della Nocerina al 69’, unico di tutta la seconda frazione di gioco: punizione dal limite dell’area di rigore di Carrotta, Figliola vola sotto l’incrocio dei pali alla sua destra e trova una risposta prodigiosa che mantiene avanti i suoi.
Da quel momento il Bitonto azzanna definitivamente il match e crea una serie notevole di occasioni per il raddoppio. A partire dall’invenzione folle di Patierno, che ci prova addirittura dall’altezza del cerchio di centrocampo, vedendo il portiere avversario fuori dai pali, ma il coraggioso tentativo dell’attaccante numero 9 coglie la traversa. Sfortunato Patierno per una poderosa soluzione balistica che avrebbe meritato maggior fortuna.
Superata la mezzora, tentativo di Marsili dai venti metri sugli sviluppi di un piazzato, il portiere di casa Leone respinge la botta centrale. Patierno recupera l’ennesima palla sui venti metri all’80’ e libera l’inserimento di Turitto, in area sulla destra, tiro strozzato parato a terra da Leone.
Il dominio neroverde trova la via del raddoppio all’87’: Piarulli (subentrato a Zaccaria) recupera la sfera sul versante sinistro della trequarti d’attacco, lancio al limite dell’area per Patierno, che si libera da una marcatura, entra in area rigore e viene atterrato da Leone, nel tentativo di saltarlo. È calcio di rigore, dal dischetto si presente lo stesso Patierno, il portiere di casa intercetta ma non quanto basta per evitare il raddoppio neroverde. 0-2 e quarto sigillo in campionato per l’enfant du pays.
Ultimi minuti e c’è spazio per Bolognese e Amelio, dentro per Turitto e Patierno. Il Bitonto controlla e porta a casa una vittoria che ha un peso specifico rilevante per classifica e soprattutto morale. Il leone neroverde è tornato a ruggire, e ora nel derby di domenica contro il Gravina guai a fermarsi.
5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOCERINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 3’ st e 43’ st Patierno
NOCERINA: Leone, Campanella, De Siena (19’ st Messina), Ciampi, Carrotta, Mannone (c) (34’ st Thsibamba), Liurni (45’ st Festa), Di Lollo (26’ pt Corcione), Sorgente, Pisani (1’ st Lava), Poziello.
A disp. Scolavino, Messina, Matrone, Romano, Mincione. All. Di Costanzo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Montrone (c), Lomasto, Merkaj, Zaccaria (27’ st Piarulli), Patierno (49’ st Amelio), Turitto (44’ st Bolognese), Gagliardi.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Schirone, Gianfreda, Gargiulo, Palmisano. All. Taurino
Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Almanza (Latina) e Tonti (Ancona)
Ammoniti: Leone, Mannone (N), Figliola, Colella, Patierno (B)
Barletta, Massimo Gallo sollevato dall’incarico di allenatore
Il Barletta 1922 ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Massimo Gallo. A Gallo vanno i migliori auguri per il lavoro svolto ed un in bocca al lupo per le prossime esperienze professionali. Nelle prossime ore verrà comunicato il nome del nuovo tecnico.
Serie D, due big match in programma
Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche
Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.
Fabio Lattuchella
Vigor Trani, domani la gara in trasferta contro Orta Nova: tra gli avversari c’è Leo Ragno
Gli ortesi possono contare su una rosa di tutto rispetto: da segnalare la presenza del portiere ex Foggia Micale e gli ex Leo Ragno (tranese doc, con un passato in maglia tranese) ed Angelo Gabriele Monopoli
Secondo impegno in trasferta per la Vigor Trani, che domenica 29 settembre sarà di scena al “Fanelli” di Orta Nova contro la squadra di casa,nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). Un test probante per i tranesi, al cospetto di un’Orta Nova reduce dal pareggio esterno contro l’Unione Bisceglie (1-1) che ha portato la compagine foggiana a 4 punti in classfica, in concomitanza con la Vigor. Di contro i biancoazzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili in campionato (due vittorie e un pareggio, nda), nonché di centrare la seconda vittoria a domicilio, dopo quella ottenuta sul sintetico di Otranto (0-2). Una Vigor a pieno organico che ritrova il fantasista Negro, dopo aver scontato il turno di squalifica. I biancoazzurri devono continuare nella crescita, nel segno di un bel gioco e scendere in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e seguire il più possibile le direttive di mister Sisto. Il prossimo avversario dei tranesi sarà quindi l’Orta Nova del tecnico Ciurlia, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra.
Gli ortesi possono contare su una rosa di tutto rispetto: da segnalare la presenza del portiere ex Foggia Micale e gli ex Leo Ragno (tranese doc, con un passato in maglia tranese) ed Angelo Gabriele Monopoli. Sui social la società ha annunciato che, durante l’intervallo della partita, sarà premiato Giuseppe Maglione, ala destra della squadra foggiana, che conquistò nel 2003-04 la vittoria del campionato di Prima categoria e il salto in Promozione. Giuseppe, al ritorno dalla festa promozione, rimase coinvolto in un incidente d’auto che gli provocò la paralisi degli arti inferiori, ma senza perdersi d’animo oggi, seppur costretto su di una sedia a rotelle, vive da solo e lavora. Il match tra Orta Nova e Vigor Trani sarà diretto dal signor Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Desiderato di Barletta e Panebarca di Foggia.