Gli azzurri superano per 1-0 un coriaceo Barletta e staccano il pass per il penultimo atto del torneo regionale
Il “Manzi Chiapulin” di Barletta, almeno per le gare di Coppa, sorride all’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 la squadra biancorossa e stacca il pass per le semifinali. Una gara ben giocata dagli azzurri e decisa da una clamorosa autorete di Capossele al 28’ del primo tempo.
Mister Di Simone si affida all’italo-argentino classe’96 Gianfranco Cao tra i pali al debutto assoluto in maglia azzurra, linea difensiva composta da Palumbo, Lavopa e Dispoto a centrocampo Guerra, Binetti, Cordisco, Andriano e Preziosa, coppia d’attacco Papagni e Lorusso.
Partono meglio i padroni di casa che al 3’ sfiorano il vantaggio con Ganci il cui colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Sei minuti dopo, ci prova nuovamente il calciatore barlettano trovando la pronta opposizione del portiere azzurro. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Capossele ed al 19’ il tentativo di Binetti è neutralizzato dall’estremo di casa. Al 26’ Zingrillo serve Ganci il quale si rende protagonista di una conclusione insidiosa disinnescata da Cao. Due minuti dopo, l’Unione Calcio si porta in vantaggio; retropassaggio di Monopoli per Capossele, quest’ultimo sbaglia incredibilmente lo stop e la sfera termina in rete. Quattro minuti dopo, viene annullato il 2-0 azzurro; Capossele velocizza la battuta, la palla impatta su Papagni e carambola in porta. Il direttore di gara dapprima concede il gol cambiando in seguito idea dopo essersi consultata con il guardalinee. Al quarto minuto di recupero, uscita a vuoto di Cao sul calcio di punizione battuto da Procida, ma fortunatamente per i biscegliesi, Bonasia non ne approfitta.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio ha l’occasione per chiudere definitivamente il match con Guerra che sbaglia la conclusione da due passi mentre, al 13’ il tiro dal limite di Zingrillo lambisce l’incrocio dei pali. Il Barletta alza notevolmente il baricentro ed al 37’ ci vuole un prodigioso intervento di Cao per negare il pareggio a Zingrillo. Successivamente l’Unione Calcio si limita a gestire il vantaggio staccando il pass per le semifinali.
Per gli azzurri si tratta della quarta vittoria stagionale in trasferta tornando nella top four della competizione regionale dopo tre anni. L’ultimo ostacolo tra l’Unione Calcio e la finalissima si chiamerà con ogni probabilità Atletico Vieste che ha superato nel doppio confronto il Team Orta Nova. La Coppa va temporaneamente in archivio per ridare spazio al campionato. Domenica 20 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor Trani.
BARLETTA 1922- UNIONE CALCIO 0-1 (0-1 p.t.)
BARLETTA: Capossele, Fanelli (16’s.t. Lamacchia), Bonasia, Diomandè (45’s.t.Matera), Monopoli, Bruno, Procida, Pizzulli (32’s.t.Guadagno), Ganci (1’s.t. Caputo), Zingrillo (41’s.t. Zonno), Faccini. A disp: Lullo, Dicorato, Gasbarre, Diterlizzi. All: Tangorra
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa (23’s.t.Sgarra), Guerra, Dispoto (36’ s.t. Cicerello), Cordisco, Lavopa, Andriano, Lorusso (8’s.t.Musa), Papagni (11’s.t. Ingredda), Binetti. A disp: Ferrugine, Losacco, Mastrofilippo, Sannicandro, Zinetti. All: Di Simone
MARCATORI: 28’p.t. aut. Capossele (U)
AMMONITI: Guerra (U), Ganci (B), Caputo (B), Diomandè (B)
ARBITRO: Laraspata (Bari) ASSISTENTI: Bono (Bari), De Musso (Molfetta)
Atletico Vieste, Espugnata Orta Nova 3-2, è semifinale di Coppa!
Dopo l’1-0 casalingo nel match d’andata l’Atletico Vieste espugna Orta Nova con il punteggio di 3-2 e per la seconda volta nella propria storia stacca il pass per le semifinali di Coppa Italia. A segno Andrada, Colella (su rigore) e Gramazio prima dei centri ortesi di Curci e Tusiano.
CRONACA – Pronti-via e Atletico Vieste in vantaggio dopo appena nove secondi grazie al gol di Andrada bravissimo a sfruttare un clamoroso errore difensivo dei padroni di casa. Al 20′ Raiola, al termine di un’azione personale, si procura un calcio di rigore che successivamente Colella realizza. Provano a scuotersi due minuti dopo gli ortesi con un calcio di punizione di Tusiano che termina alto. Al 26′ sono però i biancocelesti a servire il tris con Gramazio, abile a sfruttare un assist al bacio di Andrada dalla destra. Due giri di lancette più tardi ghiotta occasione per l’Orta Nova con Monopoli che di testa sugli sviluppi di un corner centra il palo. Al 35′ cross di Kanatè dalla destra per Gramazio, Laccetti devia sopra la traversa. Allo scadere dells prima frazione i padroni di casa accorciano le distanze con il gol di Curci che all’intervallo manda le due squadre negli spogliatoi sul 3-1 per il Vieste.
Nella ripresa gli ortesi vanno subito in gol al 10′ con una zampata di Tusiano su assist di Ventura, ma però non riescono nella rimonta finale con la truppa di mister Bonetti che con merito accede alle semifinali, dove con molta probabilità affronterà l’Unione Calcio Bisceglie.
Domenica nel frattempo però è nuovamente tempo di campionato con l’Otranto di scena al “Riccardo Spina”.
TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Ritorno Quarti di finale; Data e ora 17.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Michele Fanelli” di Orta Nova
TEAM ORTA NOVA-ATLETICO VIESTE 2-3
Marcatori: 1′ p.t. Andrada, 20′ p.t. rig. Colella, 26′ p.t. Gramazio (AV), 44′ p.t. Curci, 10′ s.t. Tusiano (TO).
TEAM ORTA NOVA (4-4-2): Laccetti; Di Munno (21′ s.t. Lacerenza), Mascia, Monopoli, Clemente; Ventura (21′ s.t. Ragno), Di Dedda (27′ s.t. Manna), Russo (30′ s.t. Lamatrice), Curci; Tusiano, Fiore. A disposizione: Micale, D’Aries, Ricciardi, Foschino, Cassinis. Allenatore: Antonio Ciurlia.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli (41′ s.t. Prencipe), Ranieri, Kanatè; Gramazio (33′ s.t. Vulcano) Tantimonaco (46′ s.t. Sicuro), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (18′ s.t. Ricucci), Raiola. A disposizione: Innangi, Scirpoli, Gentile, Trotta, Pupillo. Allenatore: Aurelio Colalillo. Francesco Bonetti (squalificato).
Arbitro: Domenico Piciaccia – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Dellaquila – sezione di Barletta; 2° assistente: Pierluigi Mazzarelli – sezione di Barletta.
Ammoniti: Mascia (TO); Gramazio, Andrada, Pipoli (AV).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.
Coppa Italia Eccellenza – Quarti di finale andata
In diretta i risultati delle gare odierne valevoli come ritorno dei quarti di finale.
Questi i risultati delle gare di andata.
Alt. Vieste-Orta Nova 1-0
Corato-Martina Franca 2-1
Otranto-Gallipoli 0-2
UC Bisceglie-Barletta 1922 1-1
Sfida delicata per il Barletta in coppa
Secondo round per i quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti. Giovedì pomeriggio le magnifiche 8 scenderanno in campo per le gare di ritorno che decreteranno le semifinaliste di un torneo che in caso di vittoria della fase nazionale permette la promozione in serie D.
Sul filo dell’equilibrio si giocheranno i due match clou, quello tra Martina Franca e Corato e quello tra Barletta 1922 ed U.C. Bisceglie. Al “Tursi” la capolista ospiterà i neroverdi nel primo dei due match in quattro giorni tra due squadre che si affronteranno a campi inverititi domenica prossima in campionato. In coppa si partirà dal 2-1 Corato dell’andata con Di Rito e compagni chiamati quindi alla rimonta per accedere al turno successivo.
Dall’1-1 del “Di Liddo” si partirà invece al “Manzi-Chiapulin” nella sfida tra Barletta 1922 ed Unione Calcio Bisceglie.
Per i biancorossi ancora a secco di vittorie in campionato ed il cui unico successo è proprio il 4-1 rifilato all’Audace Barletta in coppa la sfida alla formazione di Di Simone rappresenta una cruciale per il proseguo della stagione. L’Unione dal canto suo cercherà riscatto dopo il k.o. con il Gallipoli in campionato e sogna di ripetere l’impresa di tre stagioni fa quando approdò in finale elminando proprio il Barletta.
In bilico dopo l’1-0 dell’andata per l’Atletico Vieste è anche la sfida tra i garanici e l’Orta Nova. Il doppio successo contro Barletta 1922 e Fortis Altamura ha rilanciato le quotazioni della squadra di Bonetti che dovrà difendere l’esiguo vantaggio accumulato sul campo di una squadra in buona forma ed inisidosa tra le mura amiche.
L’ultimo quarto in programma è quello tra Otranto e Gallipoli. Al “Bianco” si partirà dallo 0-2 conquistato dai giallorossi di Salvadore nella gara d’andata, un punteggio che sembrerebbe aver blindato l’accesso alle semifinali per l’11 giallorosso.
Unione Calcio a Barletta: in palio la semifinale di Coppa
Azzurri di scena al “Manzi-Chiapulin” al cospetto della compagine biancorossa. Si ripartirà dall’1-1 dell’andata
Trasferta di Coppa per l’Unione Calcio, attesa al “Manzi-Chiapulin” nella sfida contro il Barletta in programma giovedì 17 ottobre per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore (fischio d’inizio ore 15.30).
Impegno difficile ma motivante per gli azzurri, alla ricerca del riscatto dopo lo stop casalingo in campionato contro il Gallipoli (2-1). “Siamo passati in svantaggio su un episodio sfavorevole, frutto di un errore che fa parte del nostro modo di giocare – analizza il tecnico azzurro Luigi Di Simone -. Siamo stati confusionari nella successiva fase di reazione, probabilmente la squadra ha risentito di una partita che potevamo sbloccare noi, nei primissimi minuti, ed invece ci ha visti dover rincorrere. Bisogna, però, essere equilibrati e saper ripartire, lavorando in quegli aspetti da migliorare”.
Stesso desiderio di far bene per il Barletta Calcio, reduce dal pari a reti inviolate di Otranto. “Affronteremo una grande squadra, dalle qualità importanti – prosegue Di Simone – come visto nella gara d’andata. Andremo a Barletta con l’obiettivo di fare la nostra partita, come sempre, provando a strappare una qualificazione importante”.
Si ripartirà dall’1-1 dell’andata, gara in cui i barlettani passarono in vantaggio con l’acuto di Procida, seguito nel secondo tempo dalla marcatura di Compierchio.
L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata della sezione di Bari, coadiuvata da Davide Bono (Bari), Giovanni De Musso (Molfetta).
L’Orta Nova quest’oggi al Fanelli per il ritorno di Coppa, vincere col Vieste per la semifinale
L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
Dimenticare la sconfitta dell’andata e quella di domenica scorsa per provare a raggiungere un traguardo storico, il Team Orta Nova affronta questo pomeriggio al Fanelli l’Atletico Vieste nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. La formazione del tecnico Antonio Ciurlia, che dovrà rinunciare a quasi tutto il reparto offensivo, ha l’obbligo di vincere con almeno due reti di scarto per passare il turno, ribaltando l’uno a zero dell’andata. Se infatti gli ortesi vincessero con una sola rete di scarto, a passare il turno sarebbe la formazione del tecnico Francesco Bonetti, nel caso invece gli ortesi vincessero uno a zero si andrebbe direttamente ai calci di rigore, qualsiasi altro risultato qualificherebbe invece i garganici, in netta ripresa dopo un difficile avvio di stagione. Direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Pierluigi Mazzarelli, tutti e tre appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta. Nelle altre sfide il Martina al Tursi ospita il Corato, che si è imposto 2-1 nella gara di andata, il Gallipoli, prossimo avversario degli ortesi, riceve l’Otranto con l’obiettivo di difendere il 2-0 dell’andata, mentre al Manzi Chiapulin di Barletta invece i biancorossi di Mr. Tangorra ospitano l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’uno a uno dell’andata. Fischio d’inizio per tutte alle ore 15:30, aggiornamenti in tempo reale sul blog, highlights della sfida di Orta Nova su Blog TV.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 16.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 13.10.2019.
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Molfetta Calcio pareggio per 3-3 a San Marco
Biancorossi rimontati nel finale. Sesto risultato utile consecutivo.
I biancorossi non riescono ad ottenere i tre punti con il San Marco dopo essere stati in vantaggio di dure reti sino a dieci minuti dal termine. 3-3 il risultato finale, con tripletta di Triggiani. Molfetta ancora imbattuto in classifica, attualmente al secondo posto a due punti di distacco dal Martina capolista.
Il match
Mister Bartoli ripropone lo stesso undici iniziale vittorioso con il Deghi con l’eccezione di Pinto nuovamente titolare in difesa.
Partono meglio gli ospiti che approfittano di una disattenzione di Tucci e colpiscono il palo con Santoro. Al 13′ è però la Molfetta a passare in vantaggio grazie al rigore di Triggiani concesso per un atterramento su Monteduro. Cinque minuti dopo pareggio dei padroni di casa con Grasso su palla tagliata dalla destra di Santoro. Poi ci prova ancora Scialpi su punizione, palla alta, e Coco per i padroni di casa, palla a lato. Al 33′ goal annullato ancora a Triggiani, pescato in posizione irregolare, e nel finale di prima frazione Saani calcia sul primo palo ma trova la respinta del portiere di casa.
Nella ripresa ancora Triggiani sugli scudi: gran destro a giro all’incrocio deviato in corner poi raddoppio siglato ancora su rigore al 55′ e tris personale e di squadra a metà frazione con una sgroppata e diagonale mancino vincente.
Il San Marco, però, non demorde e schiaccia i biancorossi nella propria metà campo siglando prima la rete del 2-3 con il preciso sinistro piazzato di Quitadamo e, all’88’, il punto del definitivo 3-3 grazie al colpo di testa di Salerno su punizione dalla destra.
La Molfetta Calcio nel prossimo turno attenderà in casa la F. Altamura.
San Marco, tuona il presidente Aniello Calabrese:"vogliamo rispetto!"
Su tutte le furie il presidente Aniello Calabrese dopo la sesta giornata di campionato del primo storico campionato d’Eccellenza della compagine celeste granata.
Lo abbiamo sentito stamattina ed ecco le sue parole: “Sentirsi presi in giro non è una bella sensazione. Dopo sei giornate non potevo continuare a rimanere in silenzio dopo tutto quello ci sta succedendo. Io e i miei amici facciamo dei sacrifici immani per mantenere un giocattolo bello, appassionante e genuino, ma evidentemente contiamo poco. Fin dalle prime gare alcuni assistenti dell’arbitro ci hanno ripresi in malo modo offendendo il nostro operato e facendoci sentire di troppo in questa categoria. Gli arbitri concedono con molta generosità rigori inesistenti, escono pochi cartellini ai nostri avversari e in almeno sei occasioni in sei gare avremmo meritato un rigore.
In queste prime sei gare ho notato molta sudditanza psicologica, vero è che ogni squadra ha un grande blasone, ma se dobbiamo essere bistrattati in questo modo preferisco ritirarmi.
Abbiamo tanta voglia di fare sacrifici e continuare a tenere viva questa realtà, ma se la musica non cambierà vuol dire che dedicheremo il nostro tempo ad altro. L’Asd San Marco è una realtà sana ed equilibrata e che negli anni si è guadagnata il rispetto con comportamenti esemplari in campo e fuori. Con noi in campo a San Marco i tifosi delle squadre avversarie si sentono a casa e ad ogni fine gara ci sono applausi scroscianti per vincitori e vinti. La mia squadra è un bell’esempio di sport, non meritiamo di essere presi in giro, voglio rispetto, nessuna sudditanza, il giusto“.
Crisi di risultati per la Fortis Altamura alla terza sconfitta casalinga consecutiva
Allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura è un dominio per 90 minuti della Fortis Altamura, che però non riesce a trovare la rete e paga a caro prezzo la disattenzione difensiva del primo tempo. Il Vieste ne approfitta e con Sangare al 25′ del primo tempo trova il gol del definitivo 0-1 , che consegna una vittoria fondamentale per la classifica agli ospiti. Questa volta una presentazione di livello degli altamurani rispetto alle precedenti partite, i ragazzi di mister Maurelli hanno condotto il gioco per gran parte del match, mancando però di cattiveria in fase realizzativa. Sconfitta pesante per la Fortis Altamura che dopo 6 giornate ha conquistato solo 4 punti, al momento occupa la penultima posizione in classifica in piena zona retrocessione. Vittoria invece importante per l’Atletico Vieste che respira e sale a quota 6 punti.
Una stagione iniziata nel peggiore dei modi per i murgiani che ora devono assolutamente invertire il trend, se vogliono allontanarsi dalle ultime posizioni della graduatoria.
Prima sconfitta stagionale per l’Ugento
Arriva alla sesta in Valle D’ Itria la prima sconfitta del Campionato per l’ Ugento di Mimmo Oliva oggi in tribuna causa squalifica a seguito dell’espulsione di domenica scorsa .
Parte bene il Martina Franca che passa in vantaggio dopo pochi minuti su un colpo di testa ravvicinato di Di Rito col pallone che finisce in gol .
La reazione degli ospiti c’è e da i suoi frutti col gran tiro da fuori di Maiolo che sancisce il provvisorio 1-1 , ma al secondo minuto di recupero il Martina sigla il 2-1 con Amodio col quale si chiude la prima frazione di gioco .
Nella ripresa i Padroni di casa entrano in campo con maggiore autorevolezza prendendo in mano le redini dell’ incontro andando ancora a segno e chiudendo cosi’ la disputa sul definitivo 3-1 di Camporeale che significa vetta solitaria del Torneo .
I Salentini tornano a casa con al seguito degli aspetti positivi ed alcune note da migliorare dopo una sconfitta che per come è venuta ci può stare .
Da martedì testa e cuore proiettati alla sfida di domenica 20 Ottobre quando farà visita al Comunale di Ugento il San Marco che oggi ha bloccato sul 3-3 il forte Molfetta Calcio .
MARTINA-UGENTO 3-1
RETI: 11′ pt Di Rito (M), 24′ pt Maiolo (U), 47′ pt Amodio (M), 19′ st Camporeale (M)
MARTINA: Rollo, Ruscigno (44’ st Salamina), Marangi, Morales, Anglani, Camporeale, Amoruso (32’ st Torres), Fumarola (36’ st Laguardia), Di Rito, Amodio(22’ st Richella), Mummolo (31’ st Cristofaro). A disposizione: Gallitelli, Malamine, Modou, Mingolla. Allenatore: Marasciulo.
UGENTO: Esposito, Palumbo, Signore (10’ st Stefano), Maiolo, Pasca, Martinez, Biasi (10’ st Castrì), Sansò (27’ st Paladino), Mosca, Regner, Pardo. A disposizione: Pino, Carlino, Magagnino, Solidoro, Indino, Ponzo. Allenatore: Buccarella (squalificato Oliva).
Marcatori Eccellenza, Triggiani ne fa tre e vola in vetta
20 sono le reti realizzate nella sesta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
In grande evidenza con una tripletta messa segno e conseguente vetta conquistata a quota 6 c’è Triggiani del Molfetta Calcio.
Salgono a quota 5 Di Rito del Martina e Falconieri del Corato.
Doppietta e salita a quota 3 per Salerno del San Marco e terza rete per il suo compagno di squadra Diego Quitadamo.
Seconda rete per Andrea Portaccio del Gallipoli, Maiolo dell’Ugento e Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
6 reti: Triggiani (Molfetta Calcio)
5 reti: Di Rito (Martina), Falconieri (Corato) e Pardo (Ugento)
3 reti: Salerno e Diego Quitadamo (San Marco), Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Alemanni e Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner, Maiolo e Sansò (Ugento) e Morra (Molfetta Calcio)
Alessandro Polichetti
Vittoria in piena zona Cesarini per la Deghi Calcio
Vittoria all’ultimo istante. È il colpo di testa di Marco Malerba a ribaltare un risultato che pareva già scritto e a regalare tre punti d’oro alla Deghi Calcio. Un’affermazione che arriva in rimonta, al termine di una partita nella quale la compagine orange resta sul pezzo sino al triplice fischio finale.
La partita si mette subito male con l’unici ospite che approfitta di un errore in uscita della Deghi Calcio: Iorio trova in verticale Romanazzo che da posizione defilata mette alle spalle di Laghezza.
La Deghi Calcio cerca di reagire, è Poleti a caricarsi di responsabilità. Dopo una prima conclusione, cerca la porta con un sinistro dalla distanza che esalta Carlino. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il piattone di Difino si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, l’undici allenato da Vanni Simone cambia marcia. Entrato in campo da pochi secondi, Tardini raccoglie un pallone dalla sinistra di Paganelli e si inventa il colpo di tacco vincente. Il gol esalta la Deghi che continua a spingere, gli ospiti tengono botta. Da segnalare un colpo di testa alto di Deffo e una conclusione velenosa di Tardini.
Il San Severo si fa vedere con Iorio dalla lunga distanza, Deffo poco dopo è provvidenziale sulla linea di porta.
Quando tutto sembra finito, Carlo Poleti disegna una sinistro nell’area di rigore, la spizzicata di Malerba non lascia scampo al portiere avversario e fa esplodere i tifosi sugli spalti.
Con questa vittoria la Deghi Calcio sale a 10 punti in classifica e attende con fiducia le due prossime trasferte in terra barese.
DEGHI CALCIO – SAN SEVERO 2-1
RETI: 3’pt Romanazzo (SS); 3’st Tardini (D), 50’Malerba (D).
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (32’st Caputo), Paolillo, Malerba, Deffo, Stefanizzi, Difino (40’pt Malagnino), Campioto (2’st Tardini), Muci, Poleti. All. Simone. A disposizione: Isceri, Elia, De Pascalis, Sciolti.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Carlino, Soleti (40’st Zumbo), Bucci (32’st Barone), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. All. Pazienza. A disposizione: Ouro, Carriera, Corposanto, Miglio, Villani.
ARBITRO: Montanaro di Taranto.
NOTE: espulsi Romanazzo e Traversa per l’Alto Tavoliere San Severo; ammoniti Deffo e Pinto per la Deghi Calcio, Soleti e Morra per l’Alto Tavoliere; calci d’angolo: 7-1 per la Deghi
Calcio, il Corato vince in campo, i suoi tifosi sugli spalti, omaggio da applausi alle vittime della strage di Orta Nova
Vittoria del Corato al Fanelli grazie ad un calcio di rigore contestato per un fallo di mani di Mascia, assegnato dal Sig. Aronne e trasformato da Falconieri al 70′ battendo Micale, autore di una grande prova. Una gara con poche emozioni nella prima frazione, che si sblocca poi nella ripresa, con i padroni di casa che agiscono di rimessa e con i neroverdi, che grazie ai cambi, vengono fuori nella ripesa, grazie alla maggior qualità ed esperienza.
La gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria della famiglia Curcelli, gli ortesi hanno giocato con il lutto al braccio, mentre i supporter neroverdi hanno esposto uno striscione di solidarietà alla città di Orta Nova, applaudito da tifosi e giocatori prima della gara, gli stessi supporters sono rimasti inoltre in silenzio nella prima frazione. Giovedì gli ortesi torneranno in campo per il ritorno di coppa contro il Vieste, domenica prossima trasferta a Gallipoli, mentre per il Corato si spalancano le porte dell’alta classifica.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Granatiero (al 16′ Russo), 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 D’Aries, 8 Lamatrice, 9 Pelosi (al 60′ Tusiano), 10 Ragno (al 79′ Fiore), 11 Foschino ALLENATORE Antonio Ciurlia A DISPOSIZIONE 12 Laccetti, 13 Monopoli, 14 Clemente, 15 Curci, 17 Di Dedda, 18 Ventura
USD CORATO CALCIO 1 Addario, 2 Lezzi, 3 Santoro, 4 Vicedomini, 5 Vergori, 6 Di Bari, 7 Touray (al 27′ Rizzo), 8 Ngom (al 64′ Darcante), 9 Leonetti (al 49′ Agodirin), 10 Falconieri (al 74′ Di Federico), 11 De Vivo (al 80′ Olibardi) ALLENATORE Fabio Di Domenico A DISPOSIZIONE 12 Fortunato, 13 Zangla, 14 Guida, 15 Caputo
MARCATORE al 70′ su rigore Falconieri
AMMONITI Ricciardi, Lacerenza, Russo, Vergori, Leonetti, De Vivo, Darcante
SPETTATORI 500 circa
ARBITRO Sig. Daniele Aronne della sezione di Roma, assistenti sIG. Luca Latini ed il Sig. Andrea Rizzi di Foggia
Stettacolare 3-3 tra ASD San Marco e Molfetta Calcio
Pubblico delle grandi occasioni al “Tonino Parisi” per assistere alla sesta gara del campionato d’Eccellenza tra Asd San Marco e la capolista Molfetta Calcio.
Giornata calda iniziata con la presentazione della “pizza paesana” sammarchese, iniziativa lodevole della Società celeste granata che ogni Domenica in casa darà lustro alle eccellenze del territorio. Pizza distribuita al numeroso pubblico presente e ai correttissimi tifosi ospiti.
Una bellissima e avvincente partita che vedeva gli ospiti in vantaggio per 3 reti a 1 fino a 8 minuti dal termine e sicuri di portare l’intero bottino a casa, ma che si sono dovuti ricredere quando Quitadamo prima e bomber Salerno al novantesimo hanno ristabilito la parità.
PRIMO TEMPO
Al secondo minuto, su punizione di Menicozzo
dalla trequarti, Augelli manca la deviazione vincente per un soffio, si rifugia in corner il portiere Tucci.
Al settimo una grossa ingenuità di Tucci mette Salerno in condizioni di segnare, ma il tiro di quest’ultimo termina sul palo.
Al tredicesimo sugli sviluppi di un corner degli ospiti la palla resta in mischia quando l’arbitro vede un fallo di Viola su un attaccante molfettese e indica con molta generosità il dischetto. Sulla palla si presenta Triggiani che spiazza Ruznic per il vantaggio bianco rosso.
La reazione di capitan Ciano e soci non si fa attendere, al diciottesimo Menicozzo lancia Salerno sull’out di destra, il bomber controlla, lascia sul posto il diretto avversario e calcia verso il secondo palo dove il velo del giovane Grasso inganna il portiere ospite ed è uno a uno.
Ristabilita la parità, la contesa vive una fase di stallo ed è molto combattuta a centrocampo. Non si risparmiano i contrasti e il direttore di gara sventolerà diversi cartellini gialli, soprattutto tra i calciatori molfettesi.
A due minuti dal termine Saani conclude da posizione defilata, ma l’attento Ruznic respinge.
Poco prima dello scadere punizione di Coco per bomber Salerno che da buona posizione, di testa, manda alto sulla traversa.
Termina in parità la prima frazione.
SECONDO TEMPO
Al nono Triggiani appena in area calcia alto sulla traversa.
Dopo un minuto Saani entra in area, Montemitro in scivolata tocca la palla, ma l’attaccante molfettese si lascia cadere, per il direttore di gara è ancora rigore.
Il tiro di Triggiani è toccato da Ruznic, ma entra comunque in rete per il vantaggio ospite.
Mister Iannacone prova a mischiare le carte, dentro Di Iorio e Molenda, fuori Viola e Montemitro, ma al minuto ventitre, da una palla persa a centrocampo, Triggiani supera l’avversario e porta a tre le reti.
Iniziano a far scorrere i minuti gli ospiti, forti del doppio vantaggio.
Ma i quindici minuti finali saranno un mix di cuore, precisione, determinazione che porteranno la compagine celeste granata ad una storica e magnifica rimonta.
Al trentacinquesimo un devastante Quitadamo, migliore in campo, supera in velocità quattro avversari, guadagna il fondo e serve a Grasso una palla da spingere in porta, il giovane attaccante Cerignolano calcia di potenza esaltando i riflessi di Tucci che compie un autentico miracolo e manda in corner.
Alla battuta si presenta Molenda il quale finta di metterla in mezzo e indirizza su Quitadamo posto al limite dell’area. L’inarrestabile funambolo di Monte Sant’Angelo Dieghito, di prima intenzione, trafigge Tucci per il 2 a 3.
Crescono gli ammoniti per gli ospiti, costretti sempre al fallo per fermare le furie celeste granata. Al minuto ottantanove Paolo Augelli subisce fallo al limite dell’area, sulla palla si presenta l’intramontabile mister Iannacone che pennella per la testa di bomber Salerno il quale trova la rete del definitivo 3 a 3 tra il tripudio dei supporters celeste granata.
Applausi scroscianti a fine gara per le due squadre che hanno dato vita ad uno spettacolo meraviglioso in una giornata di sport che fa certamente bene al calcio.
Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono amareggiato perchè da un pò di Domeniche appena gli avversari entrano in area sono sempre rigori, e poi siamo costretti a rincorrere. Oggi addirittura due. Credo siano stati concessi con molta generosità, nessuno dei due era sacrosanto. Penso che il rigore più netto era quello su Salerno. Dall’inizio della stagione ad oggi ci mancano 6 rigori, e dico 6 rigori. Detto questo, sono molto soddisfatto della reazione incredibile che hanno avuto i ragazzi negli ultimi quindici minuti. Non era facile contro una grande squadra recuperare un doppio svantaggio, e sono fermamente convinto che se l’arbitro avesse fatto giocare altri 3 o 4 minuti, e c’erano tutti considerando le numerose interruzioni, avremmo potuto vincerla. Oggi voglio fare un plauso a mister Iannacone che è convinto di non giocare più, ma quando è in campo il suo peso si fa sentire, non molla mai, un grande“.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Vedere ragazzi sotto di due gol a pochi minuti dalla fine che reagiscono in quel modo è segno di attaccamento, grande cuore, alla fine abbiamo recuperato una gara che sembrava persa.
Bene l’approccio, bene la reazione dopo il primo vantaggio, qualche ingenuità si poteva evitare, ma alla fine ancora bravi a trovare il pari. Siamo sulla buona strada“.
Un Bitonto gagliardo fa 0-0 col Cerignola
Termina a reti bianche al “Monterisi” di Cerignola tra Audace e Bitonto, nella settima del girone H di Serie D: lo 0-0 finale è il risultato giusto per una partita molto tattica e che ha vissuto emozioni a strappi. Per i neroverdi si tratta del primo pareggio stagionale, ottenuto su un campo storicamente non facile. Un punto importante per dare continuità alle due recenti vittorie e che offre importanti segnali. Innanzitutto di maturità ed organizzazione tattica da parte di un Bitonto che praticamente non rischia quasi mai nulla e pronta a far male quando ne ha avuto le possibilità. Una squadra compatta tatticamente, ordinata, rocciosa e chiusa tra le linee, e che mantiene inviolata la propria porta per la terza gara consecutiva. Insomma, da Cerignola torna un Bitonto che resta aggrappato alle posizioni di vertice e con la consapevolezza di una prestazione assolutamente positiva e confortante per il futuro.
La partita. Mister Roberto Taurino (squalificato, al suo posto in panchina il suo vice Gigi Anaclerio) opta per la difesa over, già vista a Nocera, rilancia Piarulli a centrocampo e dà spazio, per la prima volta in stagione, dal 1’, all’esterno classe 2000 Schirone. Dunque, 3-5-2con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sulle corsie Terrevoli e Schirone; in avanti il duo Patierno – Lattanzio. Panchina iniziale per Turitto e Vacca.
Modulo speculare per il Cerignola di mister Potenza, che schiera Cappatra i pali, Siku – Rosania – Caiazzain difesa, Tancredi – Di Cecco – Coletti – Longo – Alfarano a metà campo, Marottaed il grande ex Loiodice in attacco.
Primi minuti favorevoli al Cerignola, che al 7’ ha la migliore occasione di tutto il match: Longo viene imbeccato splendidamente in profondità, sul filo dell’offside, tenuto in gioco probabilmente da Schirone, e si presenta a tu per tu con Figliola, con quest’ultimo bravo a restare in piedi fino all’ultimo e a non farsi ingannare dalle finte dell’avversario e a chiudere lo specchio, anticipandone la conclusione.
Lo spaventa desta il Bitonto, fino a quel momento molto guardingo e bravo ad aspettare l’avversario, per poi proporsi rapidamente in avanti. Come al quarto d’ora, quando Lattanzio recupera palla sulla trequarti offensiva, su una transizione in uscita della difesa ofantina, palla a Biason che ci prova dai venti metri, respinta di Cappa sul tiro angolato del centrocampista argentino.
A metà tempo si fa vedere Loiodice, che scambia al limite dell’area con Longo, sfrutta un rimpallo fortunoso e si ritrova tutto solo in area davanti a Figliola, ma è provvidenziale il recupero difensivo di Colella, che stoppa il numero 11 cerignolano prima della conclusione.
Il Bitonto cresce col passare dei minuti e prende le redini del centrocampo, con una manovra più fluente e propositiva, ed un baricentro decisamente più alto. La difesa non corre rischi, con Lomasto su tutti bravo a vigilare sui guizzi di Loiodice. Lattanzio e Patierno fanno a sportellate in avanti e fanno salire la squadra. E l’occasione per il vantaggio prima della conclusione del primo tempo arriva al 42’, quando su una rimessa laterale, Biason è bravo ad incunearsi sulla destra e a crossare dal fondo, respinge la difesa cerignolana, arriva a rimorchio Marsili che però conclude non di molto oltre la traversa. È 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Parte benissimo il Bitonto, che crea i presupposti per andare avanti nel punteggio. Come al minuto 47, quando arriva l’opportunità più importante di tutto il match: Lattanzio lavora bene e a centrocampo e lancia in profondità Patierno, che scatta in posizione regolare e si invola verso la porta avversaria, a tu per tu con Cappa, che è bravo a sua volta ad intercettare la conclusione del numero 9 bitontino, con la sfera che poi viaggia lentamente verso la porta ma è provvidenziale un recupero difensivo di un difensore gialloblu, che anticipa il tentativo di tapin di Terrevoli.
Grande opportunità per il Bitonto, che al 51’ si ritrova ancora vicino al gol: di nuovo Lattanzio a costruire ed imbucare tra le linee, questa volta per Piarulli, Cappa esce e chiude tutto.
Due minuti e proteste neroverdi per il mancato secondo giallo a Rosania, che stende Lattanzio bravo a saltarlo e pronto a dirigersi indisturbato verso la porta.
Il match diventa nuovamente una gara a scacchi, che si gioca sul filo del tatticismo. Il Bitonto, compatto ed organizzato, prova a respingere la manovra ed il palleggio ofantino ma fa più fatica a ripartire. Dalla panchina subentrato Merkaj per Lattanzio, Amelioper l’acciaccato Colella, Zaccariaper Schirone e Gagliardi per Piarulli. Tatticamente non cambia nulla tra le fila neroverdi. I padroni di casa ci provano con una conclusione di Coletti dalla distanza, debole e parata centralmente a terra da Figliola; col tentativo di Loiodice, tiro strozzato che termina sul fondo.
Nei quattro minuti di recupero ancora Coletti pericoloso, una rovesciata che non impensierisce Figliola, che para a terra. Termina 0-0 al “Monterisi”, il Bitonto strappa un punto e sale a quota 13 punti, al terzo posto, in coabitazione col Brindisi, a -2 dal Fasano capolista e a -1 dal Foggia. Sabato, con fischio d’inizio alle 15,30, si anticipa l’ottavo turno di campionato, per la concomitanza della festività di domenica dei Santi Medici Cosma e Damiano. E al “Città degli Ulivi” arriva il Taranto di Nicola Ragno. Una sfida affascinante per un Bitonto che vuole ora confermarsi.
7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AUDACE CERIGNOLA – BITONTO 0 – 0
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku (40’ pt Sindic), Coletti, Rosania (11’ st Russo), Alfarano, Di Cecco (c) (33’ st Cinque), Longo, Marotta, Loiodice.
A disp. Tricarico, De Cristofaro, Muscatiello, Nives, Martiniello, Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella (28’ st Amelio), Marsili, Montrone (c), Lomasto, Piarulli (34 st Gagliardi), Biason, Patierno, Lattanzio (19’ st Merkaj), Schirone (34’ st Zaccaria).
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gianfreda, Vacca, Turitto. All. Anaclerio (squalif. Taurino)
Arbitro: Castellone (Napoli). Assistenti: Cipolletta (Avellino) e Maiorino (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Rosania, Alfarano (AC), Marsili, Montrone. Lomasto (B)
Unione Calcio, vittoria casalinga rimandata. Il Gallipoli sbanca il “Di Liddo”
Gli azzurri vengono sconfitti per 2-1 dalla compagine salentina proseguendo così l’astinenza di affermazioni casalinghe
Appuntamento con la prima vittoria al “Di Liddo” ulteriormente rinviata per l’Unione Calcio Bisceglie battuto per 2-1 da un cinico Gallipoli nel sesto turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara che, nonostante il risultato, è stato ben disputata dagli azzurri sfortunati nel colpire due traverse nella ripresa e con il gol di Lorusso arrivato allo scadere.
Mister Di Simone conferma gli undici scesi in campo nella trasferta di San Severo. Torna a disposizione Luigi Zinetti partito dalla panchina. Assenti invece Compierchio e Ingredda.
Partono bene i padroni di casa che al 2’ sfiorano il vantaggio con Lorusso il cui colpo di testa, su cross di Guerra, termina di poco sopra la traversa. Alla prima occasione, il Gallipoli sblocca il risultato. Errore difensivo azzurro, ne approfitta Stifani che deposita la palla in rete. Galvanizzati dal vantaggio, gli uomini di Salvadore sfiorano il raddoppio con Fernandez la cui conclusione è neutralizzata da Di Bari. Al 28’ il tentativo a rete di Losacco viene disinnescato a terra da Bacca mentre, un minuto dopo, il tiro di Cordisco non centra il bersaglio grosso. Al 42’ il Gallipoli raddoppia con Andrea Portaccio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Sush.
Nella ripresa si assiste ad un match scoppiettante. Dopo 7’, Di Bari respinge la conclusione di Stifani, ripetendosi, sessanta secondi dopo, sul tiro sottomisura di Andrea Portaccio. Tra i minuti 20’ e 22’ l’Unione Calcio, centra due traverse, la prima con Lorusso su cross di Cicerello e la seconda con Papagni complice la deviazione di Gubello. Pochi secondi dopo, Losacco ha l’occasione per riaprire la contesa ma il suo tiro a schiacciare, da posizione privilegiata, termina sopra la traversa. Gli azzurri alzano il baricentro permettendo al Gallipoli di giocare in contropiede. Al 23’ infatti Sgarra salva sul tiro di Andrea Portaccio invece, al 24’ Di Bari compie due miracoli in successione prima su Andrea Portaccio e poi su Cortese. Passano dieci giri di lancette quando il diagonale di Lorusso fa la barba al palo destro della porta difesa da Bacca invece al 38’ il tiro dell’attaccante azzurro viene neutralizzato dal portiere del Gallipoli. In pieno recupero gli sforzi biscegliesi vengono premiati con il colpo di testa di Lorusso che riapre il match ma ormai è troppo tardi per trovare il pareggio.
Con il ko interno, il secondo consecutivo tra le mura amiche, l’Unione Calcio rimane a quota 8 punti in classifica che significa settimo posto in compagnia della Vigor Trani.
Il campionato andrà temporaneamente in archivio per ridare spazio alla Coppa Italia in programma giovedì 17 ottobre con i biscegliesi di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro la squadra biancorossa. Si partirà dall’1-1 ed in palio c’è l’accesso alle semifinali.
Per quanto concerne il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie scenderà in campo domenica 20 ottobre, al “Comunale” di Trani ospite della Vigor Trani.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI 1-2 (0-2 p.t.)
MARCATORI: 9’ p.t. Stifani (G), 42’p.t. A. Portaccio (G), 48’s.t. Lorusso (U)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (36’s.t.Zinetti), Cordisco (25’s.t.Binetti), Lorusso, Guerra (12’s.t. Papagni), Musa. A disp: Ferrugine, Bufi, Palumbo, Preziosa, Sannicandro, Lavopa. All: Di Simone
GALLIPOLI: Bacca, Gubello (42’s.t.Annis), D. Portaccio, Moretti (49’s.t.Giaracuni), Carrozzo, Sush, Stifani, Alcazar, Cortese (29’s.t.Alemanni), Fernandez (46’s.t. Podo), A. Portaccio. A disp: Ciribe, Tricarico, Marulli, Piscopiello, Porcino. All: Salvadore
AMMONITI: Moretti (G), Di Giorgio (U), Fernandez (G), Gubello (G), Andriano (U), Dispoto (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Spagnolo (Lecce)
Fortis Altamura – Atletico Vieste 0 -1
La Fortis ancora una volta rimanda l’appuntamento interno con la vittoria. La squadra murgiana rimedia la quarta sconfitta stagionale, la terza sul proprio campo con una posizione di classifica che si fa sempre più deficitaria. I padroni di casa, nel corso dell’intero incontro, hanno palesato evidenti disagi atletici e tecnici. Evidenti le difficoltà che Il tecnico Maurelli, richiamato a campionato in corso, ha trovato al suo ritorno sulla panchina murgiana. Nel corso dell’incontro con il Vieste la squadra ha evidenziato punti deboli sia in difesa che in attacco, con un centrocampo eventualmente tutto da risistemare. Per le occasioni create (palo colpito), diversi salvataggi sulla linea di porta del Vieste, e per l’impegno profuso, un pari la Fortis lo avrebbe certamente meritato. Il Vieste ha centrato l’obbiettivo giocando con accortezza, bloccando sul nascere le azioni della Fortis, non disnegnando di ripartire in contropiede, come ha fatto nel momento del gol vittoria, segnato al 24′ del primo tempo da Sangare, il migliore dei suoi. Prima e dopo il gol, la Fortis è andata vicina al gol con Disenso in ben quattro occasioni, l’ultima con il palo colpito alla sinistra del portiere Romano, direttamente su calcio di punizione. Pari cercato in finale di tempo con lo stesso Disenso, con Ardino, pallone deviato in angolo sempre dal portiere e in chiusura con Dibenedetto, pallone ribattuto sulla linea di porta. Nella primi minuti del secondo tempo, in evidenza il portiere della Fortis che in due circostanze nega il gol prima ad Andrada e poi a Devita. Nel prosieguo della gara,tenuta bene sia dall’arbitro,che dai due assistenti,questi ultimi sempre presenti e attenti, la Fortis ha cercato, senza riuscirvi, la via del pari.
Fortis Altamura – Atletico Vieste 0 -1
Marcatore : 24′ p.t. Sangare
Fortis Altamura : Giannuzzi, Gallo(15′ st, Greco), Monteleone, Dibenedetto, Loiudice( 21’st. Gatto), Cannito, Daugenti, Disenso, Ardino, Petitti( 3’st. Dimatera), Abrescia(13′ st. Portoghese). A disposizione : Ancona,Desantis, Dellino, Pennacchia, Sisalli. All. Maurelli.
A. Vieste ; Romano, Lucatelli( 24’st. Sicuro), Pipoli,Sangare, Solito, Ranieri, De Vita(41′ st. Kanate), Raiola, Andrada ( 36′ st. Ricucci), Colella, Vulcano (24′ st. Albano). A disposizione : Iannangi, Iantimonico, Scirpoli, Gramazio, Prencipe. All. Bonetti.
Arbitro : Sig: Fabrizio Consales della Sezione di Foggia.
Assistenti : Sigg.ri Leonardo Grimaldi della Sezione di Bari e Giammarco Miccoli della Sezione di Brindisi.
Mimmo De Gregorio
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 6a giornata 13/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sesta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Cerignola e Bitonto non si fanno male, la partita termina 0 a 0
Dopo tre sconfitte consecutive, fra campionato e coppa il Cerignola torna al “Monterisi” per l’importantissima sfida contro il Bitonto. Potenza si schiera con il suo 3 4 3 come marchio di fabbrica con Rosania, Syku e Caiazza sulla linea di difesa, le chiavi del centrocampo affidate a Tommaso Coletti affiancato da capitan Di Cecco, in avanti il tridente “leggero” formato da Loiodice , Marotta e Longo. La tifoseria di casa, decide di non sostenere la squadra in segno di protesta per le ultime prestazione, nella prima frazione di gara.La prima occasione da rete arriva al 7’ per la squadra di casa con Longo che si trova nelle vicinanze del portiere ospite, ma cincischia, perdendo la palla e permettendo il rinvenire dei neroverdi. Il Cerignola nei primi quarantacinque minuti mostra un importate possesso palla, ma sterile, senza mai concludere a rete. Si conclude così un brutto primo tempo con nessuna delle due squadre capace di impensierire la difesa avversaria.
Nella seconda frazione di gioco,al 47’ a farsi subito pericoloso è la squadra barese con Patierno che in contropiede si trova a tu per tu con Cappa, il portiere di casa si distende alla sua sinistra in uscita e la palla toccata rischia di finire in rete, ma Di Cecco è abile a mettere fuori, la palla che sarebbe finita dentro. Le squadre si temono e ad aver la peggio è il gioco, spezzettato e concentrato a centrocampo. I due allenatori fanno ricorso ai cambi, ma nulla cambia, la partita, brutta, termina 0 a 0, con il Cerignola che nelle ultime quattro partite di campionato non è riuscito mai ad andare in gol. Domenica si torna in campo, in trasferta, contro il Sorrento con la possibilità di inserire i due nuovi acquisti Rodriguez e Sansone, che si spera possano dare un po’ più di peso all’attacco.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku(40’Sindic),Coletti,Rosania(56’Russo L.) ,Alfarano,DiCecco (79’ Cinque), Longo, Marotta, Loiodice. Adisp: Tricarico,Decristofaro,Muscatiello,Nives,Russo L, Sindic, Cinque, Martiniello,Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola,Terrevoli,Colella (73’Amelio)Marsili,Montrone,Lomasto,Parulli(79’Gagliardi),Biason,Patierno,Lattanzio(64’Merkaj),Schirone(79’Zaccaria). A disp. Zinfollino,Amelio,Mazzone,Gianfreda,Gagliardi,Merkaj,Vacca, Zaccaria, Turitto . All.Anaclerio
Arbitro: Castellone (Napoli) Cipolletta(Avellino)Maiorino (Nocera)
AMMONITI: Montrone(Bitonto) Alfarano,Rosania, (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
Settore giovanile Atletico Vieste, al via le Juniores
Lunedì al via il campionato della Juniores, esordio interno contro il Team Orta Nova
Finalmente ci siamo: lunedì prenderà ufficialmente il via il campionato della Juniores biancoceleste. Il gruppo seguito quest’anno da Francesco Sollitto sarà impegnato al “Riccardo Spina” (calcio d’inizio previsto per le ore 15.30) contro i pari età del Team Orta Nova nella prima giornata del raggruppamento A del campionato regionale.”Il nostro primo obiettivo è quello di dare stabilità e continuità a tutta la filiera del settore giovanile – le parole del presidente Lorenzo Spina Diana -. L’anno scorso fummo costretti a rinunciare all’under 19, quest’anno purtroppo non abbiamo abbastanza ragazzi per disputare il campionato under 17. Vieste è una piccola cittadina di sole 14.000 anime e se a questi scarni numeri aggiungiamo il fatto che, in una realtà piccola è completamente isolata come la nostra, esistano addirittura due scuole calcio, non è difficile immaginare quanta fatica si faccia per superare questo primo step.Noi però siamo convinti che, nel giro di uno o al massimo due anni, saremo in grado di andare oltre, cominciando a selezionare giovani calciatori, provenienti qualsiasi parte del mondo, per costruire nel nostro laboratorio i calciatori per la prima squadra: basti pensare che già quest’anno l’età media della rosa che disputa l’Eccellenza e di circa 21 anni. In futuro, vogliamo abbassare ulteriormente questa media e dimostrare ai nostri sponsor che un calcio giovane e sostenibile è possibile, anche a Vieste.L’under 19 rappresenta il passaggio più selettivo nel nostro vivaio, ma in futuro confidiamo di poter essere più selettivi già dalle fasce più basse. Come? Investendo nelle professionalità acquisite e nella continua formazione. Nel weekend del 2 e 3 novembre avremo il primo clinic formativo targato Parma Calcio qui a Vieste: la strada è lunga, ma noi ci crediamo”.
Dello stesso avviso è anche Francesco Sollitto che da quest’anno oltre ad essere in orbita prima squadra sarà responsabile della formazione Juniores:”Saremo in campo con ragazzi nati nel 2003 e 2004, il nostro obiettivo è quello di portare più ragazzi possibili in prima squadra. Noi usiamo lo stesso tipo di metodologia di lavoro che usa la prima squadra e lo staff di mister Bonetti, proviamo a giocare a calcio e ad imporre il nostro gioco. Non sarà facile avendo ragazzi sotto età, ma per noi il risultato è un pensiero secondario.Siamo partiti in ritardo per via del campo, abbiamo lavorato bene in questa settimana, anche se non saranno tutti disponibili per dei problemi burocratici che cercheremo di risolvere in settimana, ma chi abbiamo a disposizione darà il massimo”.L’incontro sarà diretto dal sig. Domenico Del Conte della sezione di Foggia.
Barletta, biancorossi pronti per Otranto
Tutto pronto per la trasferta di Otranto. Con la rifinitura odierna si è chiusa la settimana di allenamento che porterà il Barletta 1922 domenica 13 ottobre alle ore 15.30 a scendere in campo al “Nachira” per il turno numero 6 di campionato.
Obiettivo 3 punti
“Di riffa o di raffa dobbiamo conquistare la vittoria”. L’ultimo posto in classifica impone un cambio di rotta immediato ed è stato questo il leit motiv della settimana biancorossa. Ad Otranto la squadra di Tangorra dovrà conquistare l’intera posta in palio per tirarsi fuori dal momento difficile.
L’avversario
L’Otranto di Gigi Bruno è avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Reduci dall’1-1 in casa dell’Ugento gli idruntini hanno fin qui conquistato 5 punti figli oltre che del pari di domenica scorsa, del successo all’esordio sul campo del Gallipoli e dell’1-1 interno contro il Molfetta calcio. K.o. invece sono arrivati contro Vigor Trani in casa e Corato in trasferta.
La terna arbitrale
Sarà il signor Luca Vittoria della sezione di Taranto a dirigere Otranto-Barletta, partita in programma domenica 13 ottobre alle 15.30 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. L’arbitro sarà assistito da Piergiorgio Battista di Lecce e Giuseppe Coviello di Molfetta.
Biglietteria e diretta tv
L’ASD Barletta 1922 comunica le informazioni utili all’acquisizione del tagliando per assistere al match del “Nachira” tra Otranto e Barletta, in programma domenica 13 ottobre alle ore 15.30.
Per accedere al settore ospiti dell’impianto idruntino (capienza 150 posti) sarà possibile acquistare il biglietto ad un prezzo di 7 euro. Disponibili anche tagliandi al prezzo ridotto di 5 euro per le donne. Ingresso gratuito per gli under 15 muniti di documento.
I tagliandi saranno acquistabili presso il botteghino del “Narchira” a partire dalle 14.30.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi
Molfetta Calcio, trasferta insidiosa col San Marco
I neopromossi sono reduci da due vittorie di fila.
I biancorossi si apprestano alla trasferta in terra foggiana per affrontare la neopromossa San Marco.I granata sono reduci da due vittorie prestigiose maturate con il Gallipoli (2-1 in trasferta) e con il Corato (1-0 casalingo). In precedenza, invece, tre sconfitte consecutive per una squadra che sin qui non ha ancora pareggiato. 6 punti in classifica e tanta voglia di continuare a stupire ma il tecnico Iannacone cerca di far tenere a tutti i piedi per terra.Tra le fila biancorosse, invece, mister Bartoli vuole dar seguito alla convincente vittoria ottenuta in casa con il Deghi Calcio e proseguire la striscia positiva che vede i biancorossi ancora imbattuti in campionato.
Saranno di nuovo arruolabili Pinto, Vitale e Ventura e non ci sono squalificati.“Il match con il San Marco sarà un banco di prova importante” – ha dichiarato il presidente Ennio Cormio ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno- “L’Eccellenza è in rodaggio e il match con i foggiani sarà un banco di prova essenziale per capire di che pasta siamo fatti”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Fiore della sezione di Barletta e Miceli della sezione di Taranto.Il match sarà visibile anche in diretta tv sul canale 196 del digitale terrestre grazie alla copertura garantita da Antenna Sud.
Bitonto chiamato alla trasferta del "Monterisi" per la sfida contro l'Audace Cerignola
Il match che tutti attendono. Il Bitonto è chiamato alla sempre ostica trasferta del “Monterisi” per la sfida contro l’Audace Cerignola.
Un incrocio mai banale nelle ultime stagioni. Una sfida che mette in campo sempre e solo il meglio della categoria.
Ad attendere i neroverdi ci sarà un’Audace Cerignola imprevedibile e mina vagante di questo girone, complice anche le vicende federali che l’hanno vista protagonista e che l’hanno costretta ad essere un autentico cantiere aperto in queste prime giornate, con un mercato che sembra quasi non interrompersi mai. Col chiaro obiettivo di puntare alla promozione nei professionisti.
Un’ Audace Cerignola momentaneamente ferma a quota sette punti in classifica e col morale non proprio dei giorni migliori, dopo l’inattesa sconfitta di domenica scorsa contro il fanalino di coda Nardò, giunta nei minuti finali.
A contendere l’intero bottino in palio ai gialloblu, ci sarà un Bitonto rinvigorito dalle due vittorie consecutive ottenute contro la Nocerina e contro un avversario ostico da affrontare ed esperto, come il Gravina.
Due successi che hanno permesso al Bitonto di risalire la china in classifica e di prendersi la seconda piazza in classifica, a quota dodici punti, ad una sola lunghezza dal Foggia capolista.
Un Bitonto, che potrà contare su tutti i suoi effettivi, a partire dal folto centrocampo rinvigorito da Raffaele Vacca, autore di un’ottima ora di gioco al suo esordio stagionale in maglia neroverde domenica scorsa contro il Gravina, e dai goal ritrovati del proprio bomber Kikko Patierno. Ora si attendono le prime marcature stagionali in campionato di Riccardo Lattanzio, ex della gara, e di SIlvio Merkaj, entrambi andati ad un soffio dalla prima rete in campionato domenica nella sfida contro il Gravina.
Neroverdi, che stanno dimostrando anche un’ottima solidità difensiva con due sole reti subite nelle ultime quattro gare.
L’obiettivo dei ragazzi di mister Taurino (purtroppo appiedato per due turni dal giudice sportivo) è di presentarsi in terra ofantina con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, con vista sul primato in classifica.
Appuntamento dunque a domenica 13 ottobre, stadio “Monterisi” di Cerignola per Audace Cerignola – USD Bitonto Calcio. Dirigerà l’incontro il fischietto del sig. Domenico Castellone della sezione di Napoli, coadiuvato dagli assistenti, il sig. Paolo Cipolletta della sezione di Avellino ed il sig. Maiorino della sezione di Nocera Inferiore. Calcio d’inizio alle ore 15.
L’Unione Calcio ospita un Gallipoli alla ricerca di riscatto
Insidia Gallipoli sul cammino dell’Unione Calcio, impegnata domenica 13 settembre al “Di Liddo” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il sesto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).Reduci dal blitz di San Severo (0-2), gli azzurri hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo. “La vittoria ci ha dato morale e certifica quanto di buono staff, squadra e società stanno facendo – commenta il centrocampista azzurro Antonio Cordisco -. La nostra forza è di essere un gruppo omogeneo, per questo chiunque venga chiamato in causa fornisce il massimo apporto alla causa”.
L’Unione Calcio ha conquistato i due successi sinora maturati lontano dalle mura amiche, incappando, invece, in due pareggi ed una sconfitta nelle gare casalinghe. “È vero, non ci siamo ancora sbloccati in casa ma questo non deve diventare un’ossessione per noi – prosegue Cordisco -. L’età media della nostra squadra è molto bassa e sappiamo di dover lavorare duro ogni giorno per migliorare e mettere in atto al meglio le direttive del mister. Per quanto riguarda il Gallipoli, sicuramente troveremo una compagine vogliosa di riscatto e guai a guardare la classifica, perché in questo momento della stagione non è veritiera. I salentini non meritano la posizione attuale in graduatoria: fare risultato pieno sarebbe una buona prova di maturità ed un passo avanti nel nostro percorso di crescita”.
Avvio di campionato difficile per i giallorossi del tecnico Salvadore, terzultimi con 3 punti all’attivo e reduci dallo stop interno ad opera del San Marco (1-2).Stati d’animo differenti ma stessa fame di vittoria, quindi, per le due sfidanti, in una gara che sarà diretta da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Gianmarco Spagnolo (Lecce).Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite e capienza limite di 99 spettatori.
La Fortis Altamura sfida l'Atletico Vieste per trovare fiducia e continuità
Dopo la splendida stagione passata con il terzo posto raggiunto da matricola del campionato, ci aspettavamo una stagione ad alti livelli della Fortis Altamura; invece fino ad ora la squadra murgiana ha faticato tremendamente per portare a casa punti nelle prime 5 partite stagionali. Il profondo rinnovo della rosa ha influito sulle difficoltà che la squadra sta affrontando, perché di certo non è semplice trovare la sintonia ideale in poco tempo. Questo team però con la qualità e le individualità su cui può contare, deve fare qualcosa in più. Domenica i ragazzi di mister Maurelli sfidano l’Atletico Vieste, che come gli altamurani vive un inizio di campionato abbastanza travagliato. L’Atletico ha conquistato solo 3 punti nelle prime giornate, collezionando ben 4 sconfitte con solo 3 gol all’attivo. Sarà una partita tra due formazioni che sono alla ricerca di rivalsa e vogliono dimenticare al più presto la brutta serie di risultati.
Fortis Altamura è ancora alla ricerca dei primi punti stagionali davanti al pubblico amico, spera che questo incontro possa essere l’occasione giusta. L’ Atletico Vieste fino ad ora in trasferta ha ottenuto solo sconfitte e vorrebbe provare ad invertire il trend negativo.
Calcio d’inizio previsto per le 15:30 Stadio Tonino D’Angelo ad Altamura.
Salvatore Maurelli, il guerriero mai domo.
Salvatore Maurelli, 46anni, tornante di destra, come si usava dire una volta, da giocatore 266 presenze tra C/2, Serie D e Eccellenza pugliese, dopo l’esonero dello scorso giugno, è stato richiamato, direi a furor di popolo, alla guida della Fortis Altamura, precedentemente guidata da Fabio Prosperi. Tre partite, una vittoria e due sconfitte stanno a dimostrare che il lavoro da fare è ancora tanto per poter portare la Fortis in acque tranquille. Impegno, serietà e tanto lavoro sono le “armi” che Sasà Maurelli sta già mettendo in campo,come d’altronde ha sempre fatto. per riportare la navicella murgiana in posizioni di classifica più consoni al valore della squadra. Concetti che Maurelli ha ribadito, in esclusiva per Calcioweb, al termine dell’allenamento pomeridiano del mercoledì :
” Avendo trovato una squadra scarica dal punto di vista mentale, la mia prima necessità è quella di riportare tutti i giocatori in condizioni accettabili sia mentali che fisici. Lo stesso dicasi per l’ambiente e per l’intera tifoseria, che ho trovato molto scoraggiata. C’è da lavorare parecchio, ma sono sicuro che riuscirò, come ho già fatto negli anni passati, a fare un buon campionato”.
– Mister, il bilancio di queste prima tre partite in panchina non è tanto esaltante. Cosa è successo ? :
” E’ sempre difficile subentrare in corso d’opera. Mi mancano giocatori importanti e di esperienza sopratutto in difesa, ma con l’organico a disposizione e con l’impegno di tutti, riusciremo a risalire la classifica”.
– Che campionato è ? :
” Un campionato difficile forse più difficile delle scorse stagioni. L’anno scorso c’erano due squadre : Casarano e Brindisi su tutte, quest’anno invece le conconrrenti alla vittoria finale sono di più. La favorita è certamente il Corato, che vanta un organico di tutto rispetto”.
– Domenica prossima si ritorna a giocare in casa con il Vieste, che partita sarà ? :
– Una partita difficile. Affrontiamo una squadra giovane e ben organizzata, ma noi vogliamo vincere e faremo di tutto per conquistare l’intera posta in palio”.
Mimmo De Gregorio.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 09.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 06.10.2019.
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Nuovo ingresso in società per la Molfetta Calcio
Aufieri è il nuovo direttore commerciale. Bufi: “Proviamo a fare qualcosa in più…”
Nuovo ingresso nella società biancorossa: Vito Aufieri è il nuovo Direttore Commerciale dei biancorossi. Un ulteriore tassello che va a strutturare e consolidare sempre più la compagine biancorossa in termini di esperienza e professionalità con un occhio di riguardo rivolto alla crescita.“Non vivo di etichette”- dichiara lo stesso Aufieri- “Mi occuperò di supportare la squadra dal punto di vista commerciale ma sono anche disposto ad occuparmi di ciò che occorre a livello dirigenziale. Un po’ ciò che è accaduto nelle mie esperienze passate in ambito calcistico con la Team Altamura, in Serie D, per la quale ho svolto il ruolo di direttore generale sino a gennaio, e con la Sud Est Locorotondo negli anni passati”.Sul lavoro che lo attende“Ho delle idee e degli spunti da poter sviluppare. Vorrei che sempre più gente fosse presente allo stadio. Per far questo si può coinvolgere sempre di più l’ambito scolastico, ma non solo. Ogni molfettese può e dovrebbe supportare la squadra della propria città (l’hashtag #SostieniLaTuaCittà va proprio in questa direzione ndr) nel suo piccolo. Con poco, con quel che può. Non parliamo di elemosina ma di “erogazione liberale”. In che modo? Con piccoli contributi, atti simbolici (per intenderci piccoli bonifici che è possibile anche scaricare a livello fiscale in ambito aziendale ndr) da parte di privati, piccole e medie imprese e di tutti gli appassionati, di tutti coloro che hanno a cuore i colori biancorossi”.“La società ha basi solide e sta dimostrando con i fatti, già da diversi anni, il proprio amore e il proprio supporto alla città”- aggiunge il Direttore Generale Saverio Bufi-“Quest’anno, a prescindere da questa iniziativa promozionale di sponsorizzazione o da altre che creeremo durante l’anno, puntiamo ad un campionato di vertice e siamo già organizzati per fronteggiare tutti gli impegni richiesti in tal senso. Però vorremmo poter fare qualcosa in più. Vorremmo “poterci permettere” la ciliegina sulla torta per poter fare magari un salto di qualità. E per farlo ci occorre il supporto della nostra gente”.
San Marco, la carica di Mr Iannacone
Ha ideato il progetto Asd San Marco e condotto la sua squadra dalla terza categoria all’Eccellenza.Ogni anno è costretto ad operare tra mille difficoltà , ma non conosce la parola lamentarsi o rammaricarsi per quello che sarebbe potuto essere. “Tanto è e dobbiamo ottenere il meglio in queste condizione”, dice il mister, “è inutile lamentarsi”.Lui ha un solo credo, il lavoro sul campo che prima o poi porterà obbligatoriamente i suoi frutti.La sua squadra è spesso in emergenza, ma i conti alla fine tornano sempre.Negli anni son cambiati i calciatori, ma non l’identità della squadra, forgiata a sua immagine e somiglianza. Studia e si aggiorna, in breve tempo è riuscito a studiare tutte le squadre d’Eccellenza e ora sa come rendere più facile il lavoro ai suoi ragazzi.Si è prefissato l’obiettivo della permanenza in Eccellenza e nonostante le numerose difficoltà siamo certi che insieme ai suoi fedelissimi Prof. Parisi, mister Rocco Augelli, mister Daniele Rubino, porterà la nave al porto.Chapeau mister Iannacone.GO ASD SAN MARCO GO


