“Il nostro grosso rammarico è quello di non essere riusciti a completare la rosa e questo ci ha condizionato non poco.Ciononostante i ragazzi finora hanno tenuto molto bene il campo dimostrando comunque di poter stare tranquillamente in questa categoria. Siamo ancora in cerca degli uomini giusti per potenziare la rosa e avere altre frecce nel nostro arco. Non sono minimamente preoccupato per questo inizio di campionato e nessuno lo deve essere anche se perderemo altre gare. C’è tempo per rimettersi in carreggiata e tireremo le somme il 5 Aprile. Da queste parti non deve esistere lo sconforto e l’abbattimento, a noi interessa solo vedere ragazzi che buttano il cuore oltre l’ostacolo in ogni gara come stanno già facendo, i risultati saranno una conseguenza. Stiamo tutti sereni e pensiamo a giocare e divertirci, magari con un pò di furbizia in più.Domani arriva la squadra più attrezzata in assoluto per vincere il campionato e per noi sarà un bel banco di prova.I ragazzi sanno bene che in questa categoria non esisteranno partite abbordabili per cui dovranno affrontarle tutte come finali.Affrontiamo il Corato con molta umiltà, ma anche con la consapevolezza che possiamo batterli. So che verrà un pò di gente da Corato e sono felice che potranno godere dell’accoglienza che riserviamo agli ospiti.Ai nostri supporters dico di non demoralizzarsi e di sostenere i ragazzi in questo momento di difficoltà, rimaniamo tutti uniti e fino all’ultima giornata e vedrete che alla fine festeggeremo insieme il raggiungimento degli obiettivi prefissati.Domani sarà l’ennesima gran bella giornata di sport con applausi finali per vincitori e vinti”.
La Fortis Altamura contro l’Ugento per trovare i primi punti casalinghi
Il ritorno in panchina di mister Salvatore Maurelli è conciso con la prima vittoria in campionato della Fortis Altamura. I falchetti murgiani dopo la batosta casalinga per mano dell’Audace Barletta sono stati bravi a resettare, espugnando il difficile campo del Gallipoli grazie alle reti di Portoghese e De Santis. La grinta di mister Maurelli si è fatta subito sentire sulla squadra, che ha fornito una grande prestazione per intensità e qualità. L’incontro casalingo contro l’Ugento potrebbe essere la chance per la Fortis portare a casa il secondo risultato utile consecutivo. Non sarà per nulla facile per gli altamurani che di fronte trovano la matricola Ugento, che fino ad ora è stata una delle piacevoli sorprese di questa eccellenza. Le vittorie dei salentini contro Barletta 1922 e Atletico Vieste attestano l’ottimo momento di forma. L’Ugento vanta al momento il miglior attacco dell’intero campionato con ben 9 gol segnati in sole 3 giornate, la Fortis Altamura dovrà fare particolarmente attenzione al reparto avanzato degli avversari.
Ci sono tutti gli ingredienti giusti per vedere un gran match ricco di spunti tattici e tecnici.
Ostacolo Audace Barletta per l’Unione Calcio
Secondo impegno casalingo di fila per i biscegliesi che ospiteranno la matricola barlettana
Secondo impegno casalingo consecutivo per l’Unione Calcio, che domenica 29 settembre ospiterà al “Di Liddo” l’Audace Barletta nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).
Un test probante per i biscegliesi, al cospetto della matricola barlettana, reduce dallo stop casalingo contro il Martina (2-1) che ha interrotto la striscia di due vittorie consecutive all’esordio nel massimo torneo regionale.
Di contro gli azzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili tra campionato e Coppa (tre vittorie e due pareggi, nda), nonché di centrare la vittoria tra le mura amiche, ancora mancante dopo il pareggio contro l’Orta Nova (1-1). “E’ stata una partita maschia, tipica del campionato di Eccellenza – afferma l’attaccante azzurro Andrea Cicerello, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese -. Si tratta comunque di un punto importante per noi, considerando anche la sopravvenuta inferiorità numerica (doppio giallo nei confronti di Guerra, nda) che ci ha costretti a tener botta all’Orta Nova”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà quindi l’Audace Barletta del tecnico Beppe Iannone, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra. “Dovremo continuare nella nostra crescita, nel segno di un bel gioco – spiega Cicerello -. Scendiamo in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e di seguire il più possibile le direttive di mister Di Simone. Giochiamo in casa e ci teniamo a dimostrare che sul nostro campo non sarà facile per nessuno”.
Per la gara contro la compagine barlettana sarà assente lo squalificato Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La gara sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, coadiuvato da Giuseppe Coviello (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
Come di consueto, il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con la vendita esclusa alla tifoseria ospite.
Molfetta Calcio fa visita all’Otranto
Passata la rabbia per la mancata vittoria con il Barletta in casa, sfumata al 93’ per un rigore siglato dagli ospiti, i biancorossi si rituffano in campionato per ritrovare i tre punti e continuare la propria striscia di risultati utili consecutivi (2 vittorie e 1 pareggio il positivo score di questo avvio di stagione).
Avversario di turno, stavolta in trasferta, sarà l’Otranto, compagine salentina guidata da mister Bruno che sinora ha collezionato 3 punti nelle prime tre giornate di campionato grazie al successo maturato all’esordio con il Gallipoli in trasferta. Nelle successive due giornate, invece, i bianco-blu hanno perso in casa per 2-0 con la V. Trani e 4-0 in trasferta a Corato.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 al campo sportivo Nachira di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il sig. Nico Valentini di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Nero di Barletta.
Palinsesto TV calcio dilettanti
Tutte le DIRETTE e le DIFFERITE in programma questo week end sulle reti del gruppo Distante.
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Coppa Italia: il Martina accede ai quarti di finale
La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha deliberato in favore della società biancoazzurra, relativamente alla controversia legata alla gara di Coppa contro la Fortis Altamura
La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha accolto il reclamo presentato dall’Asd Martina Calcio 1947 nei confronti della Fortis Altamura, in merito alla posizione del tesserato Onofrio Abrescia interessato da una “sanzione” comminata dal Giudice Sportivo con la decisione pubblicata sul CU n.24 del 26/09/2013, con la conseguenza che il richiamo operato dal Giudice Sportivo all’art. 40 comma lettera a) non appare corretto.
L’autorità ha così assegnato la vittoria per 0-3 alla compagine biancoazzurra.
La società dell’Asd Martina Calcio 1947 si è avvalsa di una grande figura legale sportiva quale è l’avvocato Mattia Grassani, oltre che del parere interpretativo di un altro grande esperto delle norme che è Angelo Passera.
Un ringraziamento anche al perfetto lavoro svolto dalla segretaria Rossana Devito che ha assistito e collaborato con il Presidente nella preparazione di tutta la documentazione necessaria.
Tra una settimana, quindi, sarà il Martina Calcio ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 25.09.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 22.09.2019.
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Marcatori Eccellenza, in evidenza Falconieri con una doppietta
22 sono le reti realizzate nella terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
In evidenza con una doppietta c’è Falconieri del Corato che balza in testa alla classifica marcatori con tre reti segnate al pari di Pardo e Sansò dell’Ugento entrambi ancora a segno e Di Rito del Martina.
Seconda rete stagionale per Picci della Vigor Trani.
Da segnalare la prima rete stagionale per i vari Iorio, Partipilo, De Vita, Lomuscio, Mummolo, Leonetti, Di Federico, Andrea Portaccio, De Santis, Portoghese, Difino, Libertini, Cicerello, Lamatrice, Scialpi e Ganci.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)
3 reti: Pardo e Sansò (Ugento), Falconieri (Corato) e Di Rito (Martina)
2 reti: Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Triggiani (Molfetta)
Alessandro Polichetti
Beffa per la Molfetta Calcio, al Poli, il Barletta pareggia al 93’ su rigore dubbio.
Recriminazioni anche per un possibile goal non convalidato ai padroni di casa
Beffa per la Molfetta Calcio che nei minuti finali di gara vede infrangersi la possibilità di ottenere i tre punti con il Barletta. Al 93’, infatti, un calcio di rigore concesso per fallo dubbio di mano di Legari fissa il punteggio sull’1-1. Polemiche, inoltre, per una possibile rete non assegnata ai padroni di casa ma, come dichiara anche il mister molfettese Bartoli: “Avremmo dovuto sfruttare al meglio le occasioni create e chiudere il match sul punteggio di 2-0”.
Bicchiere mezzo pieno quindi per la Molfetta Calcio che non riesce a centrare il terzo successo consecutivo nei primi tre match di campionato ma può sorridere per quanto espresso in campo e per gli ampi margini di miglioramento ancora possibili.
Bartoli, per l’occasione, dispone i suoi con un 3-4-3 dall’attacco “pesante” per la contemporanea presenza in campo in avvio di Morra, Saani e Ventura mentre il mister ospite Gallo opta per Pignataro centravanti supportato da Procida, Marinaro e Faccini.
Primo quarto di match di assoluto equilibrio con nessuna occasione degna di nota.
Tra il 25’ e la mezz’ora di gioco è il Barletta a farsi vivo con una gran conclusione sul secondo palo di Faccini di poco alta e con uno spunto di Marinaro che calcia però debolmente. La Molfetta Calcio, invece, ci prova con immediate verticalizzazioni sulle sue punte. È un calcio piazzato, però, a sbloccare il match. Segna Scialpi al 44’ con un pregevole destro dai 25 metri che supera il portiere ospite Capossele.
Nella ripresa Il Barletta prova a reagire con una punizione insidiosa di Faccini in avvio e con la conclusione di poco alta di Procida.
Al 54’ l’episodio che avrebbe potuto dare un’altra piega al match: Scialpi calcia da posizione defilata un’altra punizione magistrale e Capossele devia molto probabilmente quando il pallone aveva già oltrepassato la linea di porta. Grandi proteste da parte dei padroni di casa ma l’arbitro decide di far proseguire il gioco. La Molfetta Calcio non demorde e al 59’ Saani sfugge in velocità ma non riesce a battere tutto solo Capossele in uscita disperata e al 78’ altra involata di Morra con assist per l’accorrente nuovo entrato Triggiani che viene anticipato all’ultimo al momento di battere a rete.
Nel finale il Barletta prova il tutto per tutto. Entra anche Ganci che prima calcia a botta sicura in piena area di rigore trovando una respinta salva-risultato di Lorusso e, al 93’, si incarica del penalty decisivo per il definitivo 1-1.
Molfetta-Barletta 1-1
Molfetta (3-4-3): Tucci; Pinto, Lorusso, Anaclerio; Cianciaruso (72’ Sidella), Conteh, Scialpi (75’ Legari) Monteduro; Morra, Saani (66’ Triggiani), Ventura (82’ Monopoli).
A disp. Pellegrini, Caruso, Fischer, Barrasso, Vitale.
All. Bartoli
Barletta 1922 (4-2-3-1): Capossele; Aprile (82’ Monopoli), Bonasia, Bruno, Lamacchia; Zonno, Diomande; Procida, Marinaro, Faccini (72’ Ganci); Pignataro.
A disp. Lullo, Matera, Pizzulli, Monopoli, Fanelli, Gasbarre, Milella, Zingrillo.
All. Gallo
Marcatori: 44’ Scialpi (M), 93’ Ganci rig. (B)
Note: ammoniti: Diomandè e Marinaro (B), Pinto e Lorusso (M);
Calci d’angolo: 4-2
Recupero pt. 3’, st. 8’
Una Deghi Calcio mai doma torna da Ugento con un punto importante per classifica e morale
Di fronte a un avversario che ha dimostrato tutto il proprio valore, la compagine orange passata da pochi giorni nelle mani di mister Vanni Simone ha avuto il merito di crederci sempre, recuperando il doppio svantaggio con due gol negli ultimi minuti di gara.
Una sfida emozionante che ha visto la Deghi Calcio prima subire e poi partire lancia in resta alla ricerca di un pareggio arrivato nei minuti di recupero grazie alla magia di Andrea Libertini, capace di trovare dal limite dell’area di rigore un sinistro forte e preciso che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dell’Ugentino.
Ad accorciare le distanze era stato una decina di minuti il centrocampista Davide Difino, bravo a farsi pescare a pochi metri dalla porta avversaria e a superare Esposito con un colpo di testa.
Proprio il mediano nell’ultima stagione a Mesagne è uno delle più belle sorprese di questo inizio di stagione in casa Deghi Calcio, capace di abbinare dinamismo e visione tattica.
«Quella a Ugento – le parole del mediano orange – è stata una partita rocambolesca. La squadra ha dimostrato di avere carattere e buona qualità tecnica, oltre alla voglia di non mollare neanche dinanzi alle difficoltà. Il pareggio finale è stato il sigillo a una prova coraggiosa e volitiva». Difino è convinto che la Deghi Calcio abbia tutti i mezzi per recitare un ruolo importante da guastafeste nel corso del campionato: «Lavorando come stiamo facendo, sono convinto che i risultati positivi non mancheranno. Con il cambio tecnico avvenuto a principio della scorsa settimana – continua il calciatore che ha scelto la maglia numero quattro – abbiamo intrapreso un percorso nuovo. Mister Simone ha chiare idee di gioco, a noi non resta che metterle in pratica». Il mediano brindisino traccia quindi un bilancio dei primi tre match del torneo. «Siamo partiti col botto – dice – andando a vincere in casa della corazzata Corato e sono convinto che sul campo dei baresi nessuno farà più bottino pieno. Anche col Gallipoli non abbiamo demeritato, la partita a favore degli avversari è stata decisa dal calcio di rigore e dall’espulsione comminata a Malerba nell’occasione. A Ugento – conclude Davide Difino – la prova che la Deghi Calcio ha i mezzi per ben figurare su ogni campo».
Inzuccata di Picci e la V. Trani supera di misura il San Marco.
Trani – La seconda vittoria consecutiva per la Vigor Trani porta la firma di Picci, giocatore carismatico e trascinatore per i biancazzurri.
L’inzuccata del centravanti tranese si rivela al termine della regular season, preziosissima. Sono tre punti che oltre ad esser utili per la classifica, il Trani ha iniziato questo campionato con 3 punti di penalizzazione senza dei quali la classifica, se pur in condominio, oggi direbbe: capolista.
I ragazzi di mister Sisto stanno interpretando al meglio questo inizio di campionato, confermando quanto di buono ci si potesse aspettare da una squadra se pur costruita in extremis e nonostante una condizione atletica non ottimale di alcuni giocatori, tutti sembrano essersi intersecati nelle geometrie di gioco.
All’ottimo pari casalingo nella prima di campionato contro la Fortis Altamura, giunge dopo il colpaccio esterno di Otranto anche la prima vittoria casalinga ad opera di un San Marco che ha saputo giocarsi il match senza fronzoli ma sciolinando una discreta compatezza senza mai rinunciare anche in fase offensiva dove il Trani però è stato cinico e cattivo.
Saper gestire e leggere la gara soprattutto quando gli ospiti hanno tentato di rendersi pericolosi durate alcune sbavature dei biancazzurri, sensore di come una piccola disattenzione avrebbe potuto favorirli è stata probabilmente la chiave di lettura vincente.
Il gol messo a segno da Picci, secondo per lui con la maglia del Trani, rilancia la Vigor in classifica, attualmente nella pancia della stessa ma il rammarico di come quella penalizzazione iniziale, senza la quale, oggi, avrebbe portato in testa alla classifica viene subito a galla.
In fin dei conti, sarebbe stata una posizione meritata visti anche i deludenti risultati di altre compagini costruite e partite in questo campionato per recitare altro ruolo ma che attualmente, le vede arrancare: infondo è il bello del calcio.
Potrà essere la Vigor la rivelazione del campionato? Alle prossime gare la risposta.
ENZO CHICCO
Ganci all’ultimo respiro, a Molfetta è 1-1
Una rete su rigore al 90esimo del neo acquisto Massimo Ganci evita la sconfitta per il Barletta.
I padroni di casa si erano portati in vantaggio con una rete dell’ex Scialpi su calcio di punizione allo scadere del primo tempo.
PRIMO TEMPO
21’ Marinaro in profondità per Pignataro, conclusione fuori misura (B)
25’ Bolide di Faccini, palla che scheggia la traversa (B)
37’ Spunto di Marinaro in area, conclusione debole è bloccata da Tucci (B)
44’ Punizione Scialpi gol Molfetta
48’ Fine primo tempo
SECONDO TEMPO
3’ Punizione Faccini, palla sopra la Traversa (B)
5’ Ci prova Procida a giro, sfera di poco alta (B)
9’ Punizione Scialpi, vola Capossele a dire di no (M)
14’ Saani soffia il pallone a Bruno e calcia trovando un super Capossele (M)
18’ Diagonale di Procida, Tucci dice di no (B)
23’ . Morra in mezzo per Triggiani anticipato da Bonasia al momento di battere a rete (M)
26’ Punizione Faccini sul fondo. Il numero 11 lascia il posto a Ganci
45’ Lamacchia in mezzo per Ganci che calcia a botta sicura ma trova l’opposizione di Lorusso
48’ Calcio di rigore per il Barletta gol di Ganci!
53’ Finisce 1-1 al “Poli”
Molfetta-Barletta 1-1
Marcatori: 45’ Scialpi (M), 93’ Ganci rig. (B)
Molfetta (3-4-3) Tucci ; Pinto, Lorusso, Anaclerio; Cianciaruso (72’ Sidella) Conteh, Scialpi (75’ Legari) Monteduro; Morra, Saani (66’ Triggiani), Ventura (82’ Monopoli). A disp. Pellegrini, Caruso, Fischer, Barrasso, Vitale. All. Bartoli
Barletta 1922 (4-2-3-1): Capossele; Aprile (82’ Monopoli), Bonasia, Bruno, Lamacchia; Zonno, Diomande; Procida, Marinaro, Faccini (72’ Ganci); Pignataro. A disp. Lullo, Matera, Pizzulli, Fanelli, Gasbarre, Milella, Zingrillo. All. Gallo
Note: ammoniti: Diomandè e Marinaro (B), Pinto e Lorusso (M); calci d’angolo: 4-2; recupero pt. 3’, st. 8’
Sconfitta immeritata per l’ASD San Marco a Trani
Alla fine la spunta il Trani con un gol al diciottesimo minuto di Picci che regala i tre punti ai compagni.
Su un campo al limite della praticabilità partono bene gli undici di mister Iannacone i quali all’ottavo minuto si divorano una clamorosa palla gol col giovane Grasso, servito da Ciano, che da ottima posizione calcia debolmente tra le mani del portiere. Al tredicesimo da una punizione sulla tre quarti, guadagnata dal sempreverde capitan Nardella, Menicozzo pennella sul secondo palo dove Augelli non trova la deviazione vincente per pochissimi centimetri. Il gol celeste granata sembra nell’aria, ma al diciottesimo minuto passano in vantaggio i tranesi con il loro bomber Picci di testa.
Sulle ali dell’entusiasmo i locali provano a chiuderla, ma l’attenta retroguardia sammarchese lascia pochi spazi. Al trentesimo ancora Picci di testa su azione da corner manda al lato.
Termina così la prima frazione.
Nel secondo tempo Menicozzo e compagni provano ad aumentare il ritmo e, dopo aver rischiato di prendere il raddoppio al secondo minuto, iniziano a riversarsi nella metà campo avversaria. Al decimo Viola ci prova dalla distanza mandando alto. Al quindicesimo ancora Picci calcia alto sulla traversa. Dopo pochi minuti gran punizione di Salerno che costringe l’estremo difensore locale a rifugiarsi in angolo. Su seguente corner battuto da Coco, Quaresimale viene steso al momento della conclusione, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Al quarantesimo Quaresimale riceve da Salerno e calcia a botta sicura, ma la palla accarezza il palo e termina sfortunatamente al lato. Al quarantaduesimo fendente da fuori area di Quitadamo parato dal portiere locale. Dopo un minuto D’Amaro riceve in area da Menicozzo e viene travolto, ma per l’arbitro non è rigore.
Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine. Tempo effettivo di gioco nel primo tempo tanto, nel secondo tempo 5 minuti.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Quando sali di categoria e arrivi in Eccellenza pensi di non trovare più determinati atteggiamenti, probabilmente più frequenti in categorie minori, ma invece, in queste prime gare, ho notato come durino molto poco i secondi tempi delle gare se una delle due squadre passa in vantaggio, diventa difficile trovare i palloni, i racchettapalle vanno subito in ferie, e i calciatori stanno a terra ogni minuto facendo delle sceneggiate plateali e ridicole. Bene, se questo è il modo di fare dobbiamo presto adattarci. È una categoria con tanti marpioni oltre che buoni giocatori. Anche ieri ci sono stati episodi negativi per noi, almeno uno dei due rigori poteva essere fischiato, e sono sei. Al momento ci sono stati negati due rigori a partita in tre gare, non penso ci sia malafede, ma gli episodi stanno facendo la differenza”.
Le parole di mister Iannacone: “Atteggiamento giusto e partita ben interpretata su un campo difficile. Peccato per il gol subìto e per qualche gol sbagliato. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo faremo. In queste tre gare abbiamo fatto molto, ma non è bastato, bisogna fare di più e lo faremo già da Domenica”.
Il Bitonto cede in casa. L’Agropoli passa 1-0
Domenica amara per il Bitonto, che soccombe in casa per una rete a zero contro l’Agropoli, al termine di una gara stregata. La vittoria ospite viene costruita nell’unico tiro nello specchio dell’intera gara, al minuto due, con Cozzolino che sfrutta al meglio una distrazione della difesa neroverde per lanciarsi sulla corsia di sinistra e fulminare sul primo palo Zinfollino, per quello che poi risulterà il sigillo decisivo della vittoria. I neroverdi, quasi storditi dal gol a freddo, hanno tentato in tutti i modi di scardinare la difesa dei campani ma sulla propria strada hanno trovato un superlativo Sanchez, portiere ospite, che ha letteralmente messo i sigilli alla propria porta con almeno cinque interventi prodigiosi. Ma non solo prodezze dell’estremo difensore ospite, perché il Bitonto recrimina anche per alcuni episodi arbitrali assai discutibili: dopo i fatti di Fasano, oggi altre polemiche per due reti annullate per fuorigioco, una per tempo, a Gagliardi e Patierno, e per un calcio di rigore non concesso per netto atterramento in area di Merkaj, nella prima frazione di gioco. Insomma, un periodo poco fortunato sotto vari punti di vista per un Bitonto che però ha l’obbligo ed il dovere di reagire e ripartire dopo una sconfitta, la seconda consecutiva, che deve far riflettere per dare un cambio di marcia repentino in questo avvio di stagione.
La partita. Mister Taurino cambia alcuni interpreti rispetto la gara di Fasano. Dentro Zinfollino in porta al posto di Figliola, tornano Amelio e Gagliardi, esordio stagionale per Gargiulo in difesa, al posto dello squalificato Gianfreda, e per Bolognese a centrocampo; in avanti prima volta dal 1’ per Merkaj. Dunque, 3-5-2 classico con Zinfollino tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Montrone – Amelio; centrocampo con Biason – Marsili – Bolognese nel mezzo, Gagliardi e Turitto sugli esterni; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Pronti via ed è subito doccia gelata per il Bitonto: minuto 2, da fallo laterale offensivo dell’Agropoli, distrazione difensiva tra Montrone e Gargiulo, ne approfitta Cozzolino, che scappa via, entrando in area di rigore sulla sinistra, si accentra e trafigge sul primo palo Zinfollino per l’1-0ospite. Per il Bitonto gara subito in salita ma è immediata la reazione: al 5’, da azione d’angolo, Biason scodella al centro dell’area per la girata volante di Montrone, palla in gol ma rete annullata per fuorigioco che sembra esserci. Sussulto ospite con Siciliano, che vince un rimpallo in area che lo libera al tiro, palla sul fondo. Due giri di lancette e occasione colossale per i neroverdi: Biason pesca in profondità lo scatto di Merkaj, che brucia in velocità gli avversari e prova a sorprendere l’uscita del portiere avverso Sanchez con un pallonetto, sfera di pochissimo sul fondo. Ancora due soli minuti, Biason recupera palla al limite dell’area di rigore, sfera per Patierno che ha un rigore di movimento dalla sua, ma la girata al volo viene neutralizzata con la mano di richiamo da Sanchez in angolo. Assalto Bitonto, che all’11’ reclama un calcio di rigore: Patierno libera Turitto sulla destra, cross al centro dell’area e Merkaj viene letteralmente abbattuto da Sgambati, sarebbe rigore netto ma non per il sig. Delli Carpini della sezione di Isernia, che lascia continuare.
La sfuriata del Bitonto si affievolisce e trova nuova linfa negli ultimi dieci minuti del primo tempo: ci prova Bolognese dalla distanza, tiro deviato in angolo. Al 35’ ancora proteste veementi neroverdi: Bolognese inventa un filtrante che favorisce l’inserimento poderoso di Gagliardi sulla sinistra, l’esterno brucia in velocità l’avversario, entra in area di rigore e trafigge Sanchez con una bella botta sotto la traversa. Sarebbe la rete del pareggio ma non per la terna arbitrale, che annulla per un fuorigioco apparso davvero incomprensibile.
Mister Taurino prova a scuotere i suoi e cambia subito: al 38’ dentro Terrevoli per Gargiulo, cambio modulo per il Bitonto che passa al 4-4-2. Subito il neo entrato crossa da destra al 42’, Patierno si gira al volo al centro dell’area di rigore, Sanchez si distende alla sua destra e devia in angolo. Primo minuto di recupero, Patierno lanciato sulla sinistra, cross perfetto al centro dell’area piccola per merkaj, che ci prova in tuffo di testa, ancora una prodezza di Sanchez, poi la sfera sbatte addosso all’attaccante di origini albanesi e termina sul fondo. Occasione pazzesca per Merkaj, davvero sfortunato. Squadre al riposo con l’Agropoli avanti di una rete.
Ripresa. Subito il Bitonto prova a premere: Patierno recupera una palla sulla trequarti, botta dal limite ad incrociare, palla sul fondo. 51’, Cross di Gagliardi dal fondo sinistro, colpo di testa di Sanchez e ancora una risposta miracolosa di Sanchez, che con un colpo di reni sventa la minaccia e tocca in angolo. Poco dopo l’ora di gioco l’occasione più ghiotta: su un lancio dalle retrovie, una spizzata di un difensore addomestica la palla per Patierno, che si ritrova solo davanti a Sanchez, lato destro, conclusione che si stampa clamorosamente sul palo da posizione ottimale. Porta dell’Agropoli che sembra stregata.
Gli ospiti si fanno rivedere al 63’, con la mezza girata di Camara alta sopra la traversa. Ancora Bitonto a cavallo della metà della ripresa: punizione sul fondo di Marsili dai venti metri, botta di Biason al volo dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Nel frattempo mister Taurino ridisegna il suo Bitonto: dentro Lattanzioper Merkaj, Palmisano per Bolognese e Piarulli per Gagliardi. Neroverdi a trazione anteriore: poco dopo la mezz’ora, Palmisano crossa dal fondo, lato sinistro, Turitto taglia al centro dell’area ma non trova l’impatto con la sfera da ottima posizione; la difesa sventa in corner, e sugli sviluppi colpo di testa di Amelio, blocca Sanchez.
All’80’ nuove proteste bitontine, per la seconda rete annullata per offside: cross di Turitto dalla destra, la palla resta lì, ci prova Marsili ma Sanchez si esalta nuovamente con un grande intervento, tapin sottomisura di Patierno che tocca in rete, ma l’urlo del gol viene strozzato ancora una volta dalla bandierina dell’assistente, che annulla per fuorigioco.
Forcing disperato del Bitonto: 85’, cross di Turitto da destra, Sanchez smanaccia anticipando in maniera decisiva Lattanzio, pronto ad appoggiare; sulla respinta della difesa Marsili di prova di testa, alto sopra la traversa. 87’ Piarulli ci prova al volo dal limite, solo esterno rete.
Nei cinque minuti di recupero il Bitonto preme con la rabbia ma non sfonda. L’Agropoli si difende strenuamente e porta a casa una vittoria preziosa: per i neroverdi una sconfitta inattesa, al termine di una gara stregata. Per riprendere il cammino, tornando al successo domenica nella trasferta sul campo della Nocerina, servirà maggior determinazione e lucidità in fase realizzativa. Per scacciare ombre e paure.
4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AGROPOLI 0 – 1
Reti: 2’ pt Cozzolino
BITONTO: Zinfollino, Gargiulo (38’ pt Terrevoli), Amelio, Marsili, Montrone (c), Gagliardi (30’ st Piarulli), Merkaj (13’ st Lattanzio), Biason, Patierno, Bolognese (20’ st Palmisano), Turitto.
A disp. Figliola, Colella, Schirone, Zaccaria, Mazzone. All. Taurino
AGROPOLI: Sanchez, Guida, Leonetti, Siciliano, Bonfini (34’ st Nathan Nael), Sgambati, Camara, Numerato (10 st Sakata), Cozzolino, Acunzo (40’ st Semati), Doto (1’ st Dampha)
A disp. Colella, Garofalo, Cuomo, Tine, Orefice. All. Ferazzoli
Arbitro: Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Miccoli (Lanciano) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Amelio, Patierno (B)
Lamatrice risponde a Cicerello: contro l’Orta Nova è 1-1
Gli azzurri impattano per 1-1 al “Di Liddo” contro una buona Team Orta Nova. Al gol biscegliese di Cicerello, segue quello di Lamatrice
Nuovo pareggio interno, terzo stagionale e secondo consecutivo in campionato, per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” viene bloccata sull’1-1 da un ostico Team Orta Nova nel terzo turno di campionato.
Mister Di Simone conferma quasi in toto la formazione scesa in campo contro il San Marco. L’unica eccezione riguarda Ingredda al posto di Papagni. Tra gli ospiti invece, partono dal 1’ i due ex di turno Leo Ragno ed Angelo Gabriele Monopoli.
I padroni di casa scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 3’ la conclusione di Lorusso viene neutralizzata da Micale. Sei minuti dopo, l’Unione Calcio rischia grosso su un disimpegno di Bufi prontamente sbrogliato da Di Bari. Al 21’ il tentativo dal limite di Lorusso termina a lato e, pochi secondi dopo il tecnico azzurro è costretto al primo cambio, a seguito di un infortunio occorso a Zinetti, rimpiazzato da Compierchio. Al 35’ il tentativo di Guerra dal limite non sortisce gli effetti sperati mentre, al 43’ la conclusione di Tusiano termina a lato. Al tramonto della prima frazione, Compierchio si rende protagonista di una azione personale ma il suo tiro non centra il bersaglio grosso.
Nella ripresa, dopo 5’ l’Unione Calcio passa in vantaggio; assist di Cordisco per Cicerello, il quale si allarga e lascia partire un tiro a giro che termina in fondo al sacco. Per l’attaccante nato a San Cesario di Lecce si tratta della prima marcatura con la maglia azzurra. Dodici minuti dopo la situazione in casa biscegliese si complica in virtù del doppio giallo rimediato da Guerra ed, a questo punto, mister Di Simone inserisce Andriano al posto di Lorusso. Il Team Orta Nova vuole sfruttare la situazione numerica favorevole ed alza il baricentro. Al 21’ Ragno, da pochi passi, manda alle stelle ed al 24’ Palumbo è provvidenziale nell’anticipare D’Introno pronto a depositare in rete il cross di Tusiano. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia dalle parti di Micale con una insidiosa punizione di Cordisco che sorvola la traversa ma, al 32’ il Team Orta Nova gela il “Di Liddo”; sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Bari compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Mascia, si avventa sulla sfera Lamatrice che deposita in rete. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Ciurlia tentano il colpo grosso sfiorandolo al 45’ con Ragno ma capitan Bufi neutralizza il tutto con un intervento in scivolata.
Con il pareggio odierno l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 5 punti in classifica e continua la sua imbattibilità stagionale tra campionato e coppa.
Domenica prossima, 29 settembre, gli azzurri scenderanno nuovamente in campo al “Di Liddo” ospitando l’Audace Barletta, sconfitto in casa per 2-1 dal Martina.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ORTA NOVA 1-1 (0-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Losacco, Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti (21’ p.t. Compierchio), Cordisco, Lorusso (19’s.t. Andriano), Ingredda (11’s.t. Papagni), Cicerello (22’s.t. Palumbo). A disp: Ferrugine, Bruno, Lavopa, Musa, Binetti. All: Di Simone
TEAM ORTA NOVA: Micale, Lacerenza, Clemente, Lamatrice, Monopoli, Mascia, Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (40’s.t.Granatiero), D’Aries (14’s.t. Ventura). A disp. Laccetti, Cassinis, Di Munno, Curci, Ricciardi, Russo, Fiore. All: Ciurlia
MARCATORI: 5’s.t. Cicerello (U), 32’s.t. Lamatrice (O)
AMMONITI: Lacerenza (O), Cordisco (U), Ragno (O), Foschino (O)
ESPULSI: 17’s.t. Guerra (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Errico (Bari), Fiore (Barletta)
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 22/09/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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San marco, verso Trani senza paura
Dopo due giornate di campionato e zero punti in classifica le partite iniziano ad avere un’importanza notevole. Due sconfitte maturate da alcune ingenuità, un po’ di sfortuna, alcuni episodi quantomeno dubbi in area sia del Barletta che del Bisceglie che avrebbero potuto cambiare le sorti della gara e una squadra in totale emergenza.
Da domani inizia il campionato in casa celeste granata con l’intero organico a disposizione di mister Iannacone.
Le parole del presidente Aniello Calabrese alla vigilia: “La nostra, dal punto di vista dei risultati, è stata una falsa partenza, nella quale però ho visto impegnarsi molto i ragazzi per ottenere di più. Da domani finalmente avremo tutti a disposizione e potremo avere più soluzioni. Ci siamo documentati molto sul Trani e sappiamo che non sarà facile giocare su quel campo, ma vogliamo muovere la classifica e riprenderci quello che abbiamo lasciato al Bisceglie e al Barletta. Il livello sarà anche alto, ma i ragazzi non devono temere nulla e nessuno perchè hanno i mezzi per poter battere chiunque. Sono molto fiducioso.
In queste prime gare, tra Coppa e Campionato ho notato un atteggiamento degli arbitri che non mi è piaciuto affatto, ci siamo sentiti di troppo in una categoria dove si, siamo gli ultimi arrivati, ma pretendiamo lo stesso rispetto di chi ci naviga da decenni.
Avanti senza paura”.
GO ASD SAN MARCO GO
ECCELLENZA – Molfetta-Barletta al Poli. Tutte in casa Vigor Trani, Uc Bisceglie e Audace Barletta” su YouTube
Molfetta Calcio domenica attende in casa il Barletta
Dopo aver ottenuto sei punti su sei disponibili nei primi due turni di campionato disputati contro A. Vieste e San Severo, la Molfetta Calcio ritorna al Poli per affrontare nella terza giornata il temibile e blasonato Barletta.
Gli ospiti, in questo avvio di stagione, sono fermi ancora a quota zero punti in campionato, a fronte delle sconfitte rimediate con Ugento e Corato; in coppa, invece, gli uomini allenati da mister Gallo hanno estromesso dalla competizione l’Audace Barletta.
“Dal Barletta mi aspetto una squadra importante per la categoria” – dichiara il mister del Molfetta Bartoli– “Hanno un parco giocatori di livello elevato, che hanno già vinto in queste categorie. Ma al di là della loro forza, noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Conosciamo bene le nostre qualità e stiamo in un momento positivo e di grande autostima. Abbiamo ancora da migliorare ma abbiamo tanta voglia e fame di far bene”.
Il fischio d’inizio del match è previsto domenica 22 settembre alle ore 17:00. Per l’occasione, a seguito di un accordo sottoscritto tra le due società, il prezzo di biglietti per il settore ospiti sarà di 5 euro anziché i canonici 7 euro.
Nelle file della Molfetta Calcio non ci saranno squalificati né indisponibili. Nel Barletta probabile convocazione per il neoarrivato attaccante Ganci.
Arbitrerà l’incontro il sig. Drigo di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Favilla di Foggia e Alessandrino di Bari.
Unione Calcio a caccia di conferme contro il Team Orta Nova
Gli azzurri ospiteranno la matricola foggiana al “Di Liddo” per la terza giornata di campionato
Terza sfida di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 22 settembre al “Di Liddo” nella gara contro il Team Orta Nova (fischio d’inizio ore 15.30).
L’obiettivo per i biscegliesi è di confermare la propria crescita, tappe di un percorso che ha visto Bufi e compagni superare il turno di Coppa Italia ed incamerare quattro punti nelle prime due uscite del campionato. Gli azzurri, infatti, sono reduci dal blitz in rimonta sul campo del San Marco (2-1) deciso dalle reti d Ingredda e Compierchio. “E’ stato importante vincere innanzitutto, ma un successo negli ultimi minuti è ancor più incoraggiante – afferma Antonio Compierchio ai microfoni di Unioneweb&tv -. Lo svantaggio ci ha costretto a raddoppiare le forze per tentare la rimonta e siamo stati bravi a centrare l’obiettivo”.
Il prossimo avversario dell’Unione Calcio, quindi, sarà la matricola Team Orta Nova del tecnico Ciurlia. La compagine foggiana ha all’attivo 3 punti, arrivati grazie al successo interno contro San Severo, che ha anticipato la sconfitta sul campo del Martina. “Il campionato è lungo e complesso – spiega Compierchio – per questo non dovremo lasciarci sfuggire l’occasione di fare punti in casa. Stiamo lavorando duro per migliorarci ogni giorno e quella contro l’Orta Nova sarà una verifica del nostro lavoro quotidiano”.
La sfida tra Unione Calcio e Team Orta Nova sarà il primo di due impegni casalinghi successivi, con gli azzurri che domenica 29 saranno nuovamente di scena al “Di Liddo” contro l’Audace Barletta. I biscegliesi, poi, se la vedranno con il Barletta Calcio giovedì 3 ottobre al “Di Liddo”, nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Il match tra Unione Calcio ed Orta Nova sarà diretto da Antonio Spera della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Vito Errico (Bari) e Gaetano Fiore (Barletta).
Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite.
Molfetta Calcio, il giovane Conteh tra i migliori in questo avvio di stagione
È risultato trai i migliori in campo in tutte le quattro partite disputate dalla Molfetta Calcio in stagione con ciliegina sulla torta rappresentata dalla rete siglata nel vittorioso match di San Severo. Stiamo parlando di Abou Conteh, giovane gambiano classe 2000, da quest’anno in forza alla Molfetta Calcio dopo l’esperienza della scorsa stagione tra le fila del Terlizzi.
Abou ha subito colpito tutti, sin dalla preparazione, per la sua generosità e per la sua capacità, nonostante la giovane età, di interpretare al meglio entrambi le fasi di gioco. Un requisito fondamentale, specie per un centrocampista centrale come lui.
Conteh sinora ha giocato sul centro-destra in un centrocampo a 4 o a 5 al fianco di un regista puro come Scialpi ma ha dimostrato di sapersi adattare egregiamente anche come tornante di destra. Recupera e imposta e pressa tutti a più non posso.
Ricordiamo che obbligatoriamente devono essere sempre presenti in campo quantomeno un giocatore classe ’01 e due giocatori classe ’00. Abou, per l’appunto, fa parte della batteria di under messa a disposizione di mister Bartoli dal DS Frascati che comprende anche altri giocatori affidabili che hanno già offerte prestazioni soddisfacenti in questo avvio di stagione come Cafagno e Pellegrini, entrambi portieri classe 2001, i difensori rispettivamente classe ’00 e ‘01 Monteduro e Cianciaruso, l’esterno destro Sidella (’01) e l’esterno sinistro francese Fischer (’00) ed i centrocampisti Di Bari (’01) e Barrasso (’00).
Le decisioni del Giudice Sportivo del 18.09.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 15.09.2019.
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Deghi Calcio: Vanni Simone ,nuovo allenatore
È Vanni Simone il nuovo trainer della Deghi Calcio. Il 37enne tecnico di Nardò, già inserito nello staff tecnico come vice allenatore e match analyst prende il posto di Francisco Lima, esonerato dopo la partita casalinga con il Gallipoli.
Una scelta «interna» ma di assoluto valore per ridare nuovo slancio alla stagione orange, in attesa di valutare una serie di situazioni aperte dal non preventivato allontanamento dell’ex calciatore del Lecce. Tecnico federale con diploma Uefa B, la scalata di mister Simone comincia nei settori giovanili di Olimpica Nardò e Sporting Bellolivo, prima di passare nei quadri del Leverano. Il tecnico neretino è alla guida nella stagione 2014/2015 della formazione Allievi Regionali del Montefiore Gallipoli che disintegra tutti i record di categoria: 21 vittorie su 22 partite, 12 le affermazioni consecutive, migliore difesa e migliore attacco. Prosegue il lavoro come trainer degli Allievi regionali della Salento Football Leverano. Nel 2017 – 2018 è match analyst di Alberto Villa nel Gallipoli di Eccellenza. Ruolo che svolge nella stagione scorsa nella Deghi Calcio assieme a quello di guida tecnica della formazione Juniores.
«Sono contento della fiducia accordatami dal patron Alberto Paglialunga – le prime dichiarazioni da allenatore della Deghi Calcio di Vanni Simone – e credo che questa davanti a me sia una grande opportunità. Lavorerò in ogni momento per il bene della squadra, convinto come sono che l’impegno e la voglia di sacrificarsi facciano sempre la differenza».
Parole importanti nei riguardi dell’allenatore arrivano proprio da Alberto Paglialunga: «Siamo convinti che la scelta di Vanni sia quella più giusta in questo momento. L’esonero di Lima non era nelle idee di nessuno, ancor più dopo appena due partite di campionato e altrettante di Coppa Italia. Ora c’è bisogno di fare decantare quanto accaduto e ritrovare serenità. Vanni Simone conosce il mondo Deghi Calcio e ha le capacità umane, morali e tecniche per guidare la squadra e condurre tutto l’ambiente in questa fase particolare della stagione. A lui l’augurio – conclude Paglialunga – di un lavoro proficuo e foriero di soddisfazioni».
ECCELLENZA – Terzetto in vetta, Corato espugna il “Manzi-Chiapulin”
In vetta il terzetto che non ti aspetti, due panchine già saltate ed una big attesa come il Barletta 1922 ancora a 0 punti. Sono passati solo 180′ dal via del campionato di Eccellenza pugliese ma le emozioni ed i colpi di scena sono già presenti in grande quantità.
Di sorpresa è inevitabile parlare scorrendo il terzetto di testa composto da una protagonista attesa, il Molfetta calcio, vincente con un bel tris a San Severo e da due neo-promosse Ugento e Audace Barletta. Dopo il successo sul San Marco la squadra di Beppe Iannone si è clamorosamente imposta per 3-0 sul campo della Fortis Altamura provocando l’allontanamento di Fabio Prosperi che sarà sostituito in panchina dal rientrate Salvatore Maurelli. Per l’Ugento il bis dopo la vittoria sul Barletta 1922 è arrivato sul campo dell’Atletico Vieste travolto con un roboante 0-4 ed inchiodato a 0 punti in classifica. A 0 resta anche il Barletta 1922 superato nel big-match del “Manzi-Chiapulin” dal Corato che trova dunque i suoi primi pesantissimi 3 punti.
La gara decisa da una rete di Falconieri nel primo quarto d’ora ha visto il Barletta in 10 dalla mezz’ora in virtù dell’espulsione di Caputo ma vicino al pari con un clamoroso palo di Pignataro. Nella giornata caratterizzata dalle 7 vittorie esterne su 8 gare, spiccano anche i successi di Unione Calcio Bisceglie e Vigor Trani. La squadra di Di Simone ha espugnato San Marco nel finale ribaltando l’iniziale vantaggio firmato Salerno mentre quella di Sisto ha sbancato Otranto trascinata ancora una volta da bomber Picci. Vince in trasferta anche il Gallipoli di Salvadore che supera la sua ex Deghi e provoca l’esonero di Francisco Lima. Unico successo casalingo è quello del Martina che regola 2-0 l’Orta Nova grazie ad una doppietta di Nicolas Di Rito.
Il Martina vince nell’esordio casalingo
Davanti ai calorosi tifosi che hanno riempito gli spalti dello Stadio Tursi, il Martina porta a casa bottino pieno contro l’Orta Nova, per 2 reti a 0, grazie alla doppietta di Di Rito
Buono l’esordio dei biancoazzurri tra le mura amiche dello Stadio Tursi. Il Martina la chiude già nel primo tempo grazie alla doppietta realizzata da Nicolas Di Rito.
I primi venti minuti dell’incontro trascorrono senza grandi emozioni. Il Martina gestisce senza trovare gli sbocchi giusti ma, alla mezz’ora il risultato si sblocca grazie al gol di Di Rito che la mette in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
I biancoazzurri si sbloccano così mentalmente e fisicamente, tanto è che pochi minuti dopo arriva il raddoppio, sempre ad opera del centravanti che si fa trovare pronto in area di rigore e trafigge il portiere ospite.
Il secondo tempo si svolge praticamente a senso unico, con il Martina che ha sempre il pallino del gioco ma non riesce a trovare la via del gol, pur rendendosi pericoloso in almeno tre nitide occasioni.
A partire dal 61′ iniziano le sostituzioni dell’incontro. Per l’Orta Nova Pelosi in campo per Tusiano, al 65′ Lamatrice sostituisce Granatiero. Al 66′ per il Martina Amodio cede il posto a Torres, al 79′ esce Camporeale ed entra Modou. All ’81′ per il Martina dentro Lopez al posto di Mummolo. All’ 87 fuori Morales per Cristofaro e nei tre minuti di recupero, l’ultima sostituzione con l’uscita Di Rito tra gli applausi dello Stadio che cede il posto alla Laguardia. Buona la prova corale del gruppo allenato da Mister Marasciulo che concretizza i primi tre punti della stagione.
TABELLINO
2^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Team Orta Nova
Stadio G. D. Tursi (Martina F.)
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola (K) 9. Di Rito 10. Amodio 11. Mummolo
A disposizione: Gallitelli, Salamina, Renna, Cristofaro, Laguardia, Modou, Lopez, Amoruso, Torres. Allenatore: Marasciulo
ORTA NOVA
1.Micale 2. Granatiero 3. Clemente 4. Ricciardi 5. Lacerenza 6. Mascia 7. Tusiano 8. Foschino 9. D’Introno 10. Ragno 11. D’Aries
A disposizione: Laccetti, Monopoli, Cassinis, Manna, Di Dedda, Ventura, Lamatrice, Fiore, Pelosi.Allenatore: Ciurlia
Reti: 31’ Di Rito pt (M); 35’ pt Di Rito (M)
Arbitro: Sig. Roberto Aratri – Sez. di Bari
Assistenti: Sig. Roberto Nero Sez. di Barletta e Sig. Leonardo Grimaldi Sez. di Bari
Tatogol e il Fasano vola in vetta alla classifica: Bitonto sconfitto 1-0
Un Fasano concentrato, affamato e con le idee chiarissime fa tre su tre e vola in vetta alla classifica a punteggio pieno. Prestazione di grande cuore in questo terzo derby di Puglia della stagione e pallino del gioco quasi sempre di marca biancazzurra. Il gol di Diaz al 30’ del primo tempo basta per strappare i 3 punti e festeggiare il momentaneo primato in solitaria.
Gli uomini di mister Laterza sono scesi in campo e sin dall’inizio hanno dimostrato di non temere la corazzata Bitonto, che notoriamente è candidata alla vittoria del campionato. Si fa vedere subito in avanti Corvino che al minuto numero 8’ bussa dalle parti di Figliola con una punizione troppo debole per impensierirlo. Sicuramente più ghiotta è stata l’occasione capitata tra i piedi di Forbes che al 24’ supera addirittura il portiere bitontino e mette in mezzo ma la difesa riesce a liberare in extremis. Il Fasano attacca, il Bitonto si difende e a volte non sempre bene: al 28’ pasticcio clamoroso di un difensore bitontino che appoggia la palla con il ginocchio al suo portiere che blocca con le mani. Per l’arbitro è punizione in favore dei biancazzurri in area di rigore: Ganci appoggia per Dìaz che insacca e fa esplodere il Curlo.
Non si placa però la voglia di vincere del Faso che al 45’ si presenta in area con Corvino ma la difesa neroverde riesce a rifugiarsi in corner. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala il Bitonto: al 47’ manata in pieno volto a Ganci a centrocampo, l’arbitro lascia giocare e Patierno lancia Lattanzio davanti a Suma. Soltanto un miracoloso recupero di Diop evita il pareggio allo scadere.Nella ripresa il Bitonto entra in campo con grande motivazione e con tutta la voglia di pareggiare. Il clima si riscalda subito e gli ammoniti fioccano. Al 18’ st gol annullato al Bitonto: palla in mezzo e incornata di Lattanzio ma l’arbitra ferma tutto per un fallo in attacco. Vistose le proteste dei neroverdi nonostante Rizzo e Suma fossero rimasti a terra dopo lo scontro di gioco. L’episodio fa aumentare ulteriormente il clima in campo e il Bitonto resta in 10: al 32’st un già ammonito Gianfreda commette un durissimo Fallo su Ganci che gli costa il doppio giallo e l’espulsione.
Superiorità numerica che dura poco per i biancazzurri che dopo 10 minuti perdono Schena a causa di un infortunio: under in panchina terminati per il Fasano e parità numerica ristabilita. Forcing finale del Bitonto con Biason che al 38’st prova un tiro da fuori e la palla esce di poco fuori. Nessun’altra azione saliente da segnalare e fischio finale al Vito Curlo che si lascia esplodere nel famoso coro “Salutate la capolista!”Grande entusiasmo in casa Fasano dunque, entusiasmo che però viene “smorzato” in conferenza da un concreto mister Laterza: “Fare i discorsi oltre la salvezza mi sembra inappropriato e soprattutto fuori luogo. Dobbiamo salvarci e sappiamo soltanto questo, tutti i discorsi legati a obbiettivi più ambiziosi possono farci del male. Abbiamo fatto una prestazione gagliarda, contro una squadra veramente forte e ben organizzata. Questo gruppo mi piace tanto, mi ascolta e assimili tutto quello che cerco di trasmette e quando lavori così non puoi non ottenere risultati. Sono contento per il gol di Tato e sono contento ci sia entusiasmo per la nostra fase offensiva ma un dato vi sfugge e voglio sottolinearlo: non abbiamo subìto ancora gol e questa cosa dimostra quanto sia importante il concetto di squadra piuttosto che il concetto di singolo.” Potete seguire la differita della conferenza stampa post partita sulla nostra pagina Facebook Us Città di FasanoUs Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-0 (1-0) Rete: 31’ p.t. Diaz (F).
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (36’ s.t. Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (22’ s.t. Serri), Bernardini (22’ s.t. Schena), Diaz, Corvino (29’ s.t. Cochis), Gomes Forbes (42’ s.t. Cavaliere).All. Laterza.A disp.: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione.
USD Bitonto Calcio: Figliola, Terrevoli (12’ s.t. Schirone), Colella, Marsili, Montrone, Gianfreda, Lattanzio (33’ s.t. Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (12’ s.t. Mazzone), Turitto.All. Taurino.A disp.:Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano.
Arbitro: Djurdjevic di Trieste.
Note:
Spettatori 2500 circa (50 circa provenienti da Bitonto).Fasano rimasti in 10 al 46’st a causa dell’infortunio di Schena e dell’impossibilità di effetturare un cambio under.Ammonizioni: Rizzo (F), Turitto (B), Montrone (B), Ganci (F), Schena (F), Prinari (F). Espulsioni: al 31’ s.t. Gianfreda (B) per doppia ammonizione
Recuperi: p.t. 3’; s.t. 7’Fasano,
Molfetta Calcio a punteggio pieno dopo due giornate. Esordio con goal per Morra.
La Molfetta Calcio batte per 3- 0 in trasferta il San Severo e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate del campionato di Eccellenza pugliese.Mister Bartoli dispone i suoi nuovamente con una sorta di 3-4-1-2 con Triggiani alle spalle del duo d’attacco Vitale- Morra, Conteh a supporto di Scialpi in regia, Pinto e Sidella esterni con pacchetto arretrato composto da Monteduro, Lorusso e Anaclerio a protezione della porta difesa da Tucci.
Primo tempo chiuso sul punteggio di 2-0 grazie alle reti di Conteh, tra i migliori, con tap in vincente al 28’dopo che Morra aveva colpito un palo con una pregevole girata al volo, e Triggiani, alla seconda rete stagionale dopo il goal vittoria col Vieste, con un preciso destro sul secondo palo su assist del solito Conteh.Da annotare nella prima frazione anche una traversa colpita da Scialpi su punizione dopo pochi minuti di gara e una respinta di Tucci su una conclusione dei padroni di casa (sarà l’unico suo intervento degno di nota nell’intero match).Nella ripresa ancora un legno, traversa, colpita da Morra e predominio territoriale dei biancorossi che controllano agevolmente punteggio e pallone sino al definitivo punto del 3-0 siglato dallo stesso Morra (gran prova per lui all’esordio stagionale) con un preciso destro in corsa su preciso assist da destra.Nel prossimo match, in programma nuovamente di domenica alle ore 17:00, i biancorossi se la vedranno con il Barletta reduce dallo stop casalingo con il Corato.
Vigor Trani corsaro a Otranto: Stella e Picci firmano la vittoria in trasferta.
Otranto – Colpo gobbo della Vigor che batte i padroni di casa con un secco 2-0 in un match avaro di sussulti, eccezion fatta per le due marcature.
Vincono i ragazzi di mister Sisto facendo prevalere una maggior esperienza e più cinismo rispetto ad un buon Otranto forse ingabbiato e sorpreso dalla velocità dei tranesi.
Dal punto di vista del gioco offerto dalla due compagini non è stato un match entusiasmante ma povero di occasioni da rete specialmente nel primo tempo dove solo due tiri in porta ha cambiato un andamento, fino ad allora, insipido. Le due occasioni, una per parte, sono arrivate al 30’pt per il Trani con una conclusione di Diarrasouba terminata di poco a lato, mentre l’Otranto sul finire del primo tempo una pregevole azione personale di Trovè non trova fortuna nel suo intento, sciupando al lato la conclusione.
La ripresa si apre con una tegola che cade sulla Vigor, al 12’st perde un uomo a centrocampo: Negro rimedia il cartellino rosso, Trani in 10. Nonostante l’inferiorità numerica l’Otranto non sa approfittare ed infatti al 25’st sono i tranesi a passare in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Dentamaro palla che giunge a Stella il quale è scaltro ad approfittarne per lo 0-1 ospite.
I padroni di casa accusano il colpo, il Trani gioca meglio nonostante l’inferiorità numerica ed il raddoppio è cosa fatta: basta aspettare il 35’st. E’ l’incornata di Picci a firmare lo 0-2, siglando il suo primo gol in campionato per la Vigor per la gioia dei suoi compagni di squadra ed i tifosi del Trani presenti nel settore ospiti.
Per i ragazzi di mister Bruno l’occasione per accorciare le distanze capita sui piedi di Nacci il cui tiro però lambisce la traversa spegnendo così ogni possibile riapertura del match.
ENZO CHICCO
Deghi Calcio, esonerato Mr Lima
Francisco Lima non è più l’allenatore della Deghi Calcio. Il tecnico brasiliano è stato sollevato dall’incarico nella serata di domenica dopo la partita disputata sul Campo Deghi al cospetto del Gallipoli. « Non una scelta legata ai risultati di questa prima parte di stagione – le dichiarazioni dalla società del patron Alberto Paglialunga – quanto a una differente veduta sulle modalità di lavoro e di programmazione dello stesso in seno a una società sportiva strutturata come la Deghi Calcio».
Presentato lo scorso 24 giugno, reduce dalla stagione di Promozione alla guida dell’Uggiano, Francisco Lima ha preso il posto di Andrea Salvadore sulla panchina della Deghi Calcio. Sotto la guida del tecnico brasiliano, la squadra ha svolto la preparazione precampionato, disputato le prime due gare nel campionato di Eccellenza, tre i punti in classifica sinora conquistati, e gli ottavi di finale di Coppa Italia.
«L’esonero di Lima, cui rimarremo legati da sentimenti di stima e amicizia – continuano dalla società presieduta da Alfredo Matranga – si è reso necessario per dare una scossa positiva a tutto l’ambiente orange prima che la stagione entri nel vivo. A Francisco, del quale abbiamo apprezzato le doti umane e morali, vanno gli auguri per le migliori fortune personali, lavorative e sportive».
La compagine societaria della Deghi Calcio è al lavoro alla ricerca di un sostituto che possa ben valorizzare la rosa allestita in sede di mercato e che possa prendere da subito in mano la conduzione tecnica della squadra. Novità importanti si potrebbero avere già nelle prossime ore.
