Vigor Trani: la forza del gruppo e l’adrenalina della Coppa stendono l’U.c. Bisceglie!

 

Trani – Una  travolgente, spietata e cinica al punto giusto Vigor Trani fa suo il derby con un perentorio del “Ponte Lama”,con un perentorio 3-0 contro una U.c. Bisceglie che dal “Comunale” di Trani avrebbe voluto portar via un risultato positivo ma, Lorusso prima e Cantatore dopo hanno infranto ogni idilliaco discorso.

Nel computo dei due tempi il match non é stato mai stato messo in discussione per una Vigor apparsa troppo forte per un Bisceglie, forse, troppo in giornata di smarrimento.  La vittoria in Coppa Italia Puglia per la Vigor ha probabilmente immesso ulteriore energie e maggior consapevolezza come questo sia un gruppo che diretto da Pizzulli oltre a sciolinare un gioco fluido e senza troppe contorte geometrie, dimostra di partita in partita una compattezza davvero invidiabile.

Il risultato in se, lascia intendere su che binari si sia viaggiati ma ai gol,  sono state costruite altre occasioni, in cui. salvataggi sulla linea da parte del difensore di turno a portiere battuto o per altre fortuite coincidenze, non ha permesso ai biancazzurri del Trani di chiudere con un bilancio ancora più pesante per l’Unione Bisceglie.

Lorusso firma la sua doppietta in poco più di tre minuti. Il primo gol arriva al 25’pt l’attaccante tranese approfittando di un retropassaggio della difesa biscegliese, coglieva al volo l’occasione per giungere indisturbato d’avanti ad Amoroso e trafiggerlo. Passano solo tre minuti e sempre Lorusso, altro errore della difesa ospite, regalava il diagonale che portava sul 2-0 il match.

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Il Trani non esaurisce qui la possibilità di stendere al tappeto il Bisceglie. Alla mezz’ora, sempre Lorusso, su cross di testa, questa volta trovava Amoroso in pronta replica negargli la terza marcatura.

La ripresa non cambia lo scenario, anzi, il terzo gol arriva dopo solo sette minuti. Cantatore si incarica di calciare una punizione che da circa 20 metri regala la gioia del gol.

Il Bisceglie capisce che la frittata ormai è fatta ed a conferma il tutto arrivava anche il gestaccio di Di Pierro che sostituito, si rivolgeva al pubblico con un gestaccio fatto con la mano, non passato inosservato agl’occhi dell’arbitro che lo ha espulso.

Succede poco o niente nel proseguo della gara per un match che mai in discussione ed una Unione calcio Bisceglie incolore o forse sfortunata per una Vigor da rullo compressore.

 

ENZO CHICCO

L’Unione Calcio rende tutto facile al Trani

Al “Comunale” di Trani arriva la sconfitta più sonora della stagione per gli azzurri. I biancazzurri si impongono per 3-0
Pesante sconfitta esterna per l’Unione Calcio Bisceglie che soccombe per 3-0 contro la Vigor Trani nel match valevole per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Un ko figlio di una prestazione incolore in cui decisivo è stato l’uno-due dei padroni di casa nella prima frazione.
Mister Rumma deve fare a meno dello squalificato Renato Bartoli, e degli infortunati Mastropasqua, Binetti, Catalano ed Albano, e si affida quindi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Stella, Marco Bartoli, Dell’Oglio; centrocampo con Quacquarelli, Colella, Di Pierro, tandem d’attacco composto da Mignogna e Ventura.
Il primo sussulto della gara arriva al 9’, con il tranese Bruno che finalizza un calcio d’angolo con una girata fuori misura. Il Trani copre bene il campo e prova a mettere in difficoltà gli azzurri con le ripartenze di Cantatore. Al 20’ Faccini tenta la soluzione personale su calcio piazzato dalla trequarti, Amoroso alza la sfera oltre la traversa.
La gara si sblocca solo con un episodio: al 26’ leggerezza di Bufi, che prolunga la sfera spalle alla porta verso Amoroso, retropassaggio su cui si fionda Lorusso che è libero di insaccare. Il gol subito stordisce un’Unione già apatica, tanto che passano 2’ e Stella perde palla in favore dello stesso Lorusso, freddo nel superare Amoroso per la seconda volta con un preciso diagonale, mettendo a segno il provvisorio 2-0.

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Al 37’ il direttore di gara Doronzo di Barletta assegna un calcio di rigore all’Unione Calcio per un tocco di mani sul cross dalla destra di Dell’Oglio ma, dopo una consultazione con l’assistente, si decide per la punizione dal limite dell’area; sul punto di battuta ci va Mignogna che calcia a giro verso la porta di Sansonna, reattivo nella respinta.
Nella ripresa dopo 7’ arriva il tris della Vigor Trani: Cantatore s’incarica del calcio di punizione dal limite, la barriera azzurra si apre e la sfera termina nell’angolino basso sul primo palo.
La prima mossa di mister Rumma è Liberio, che all’8’ rileva Bufi, avvicendamento che precede quello tra Dell’Oglio e Palumbo. Al 17’ fa il suo esordio in gara Grieco, in sostituzione di Di Pierro.
Al 25’ è lo juniores Papagni a fare il suo ingresso in campo, al posto di Colella. Nonostante i cambi è ancora il Trani a sfiorare la marcatura questa volta con Infimo, il cui diagonale non centra lo specchio della porta. Nel finale di gara, l’Unione si rende pericolosa con un colpo di testa di Stella che costringe agli straordinari Sansonna. Successivamente il Trani va vicino al poker con Fernandez respinto da Quercia sulla linea a portiere battuto.
Al “Comunale” di Trani, quindi, matura la sconfitta più pesante della stagione nel punteggio per l’Unione Calcio, stop che interrompe la striscia di tre risultati utili consecutivi. In settimana gli azzurri lavoreranno per archiviare al più presto una gara nera in vista del match casalingo di domenica, quando al “Di Liddo” arriverà il Bitonto.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-0 (2-0 pt)

VIGOR TRANI: Sansonna, Rizzi (45’st Cepele), Tortosa, Zambetta (31’ st Rociola), Bruno, Monopoli, Martinelli, Cantatore, Lorusso (25’ st Fernandez), Faccini (18’ st Infimo), Camporeale (45’st Di Meo). A disp: Orizzonte, Nannola. All: Pizzulli

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (8’ st Liberio), Quercia, Stella, M. Bartoli, Dell’Oglio (12’ st Palumbo), Quacquarelli, Colella (25’ st Papagni), Ventura, Mignogna, Di Pierro (17’ st Grieco). A disp: Napoletano, Losito, Vispo. All: Rumma

MARCATORI: 26’ pt e 28’ pt Lorusso, 7’st Cantatore
AMMONITI: Bufi (U), Monopoli (T), Quercia (U), Di Pierro (U)
ESPULSI: Di Pierro (17’ st dalla panchina)
ARBITRO: Doronzo (Barletta); ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Peloso (Barletta)

Unione Calcio attesa al “Comunale” di Trani

Derby in trasferta per gli azzurri, ospiti della Vigor Trani. Assente lo squalificato Bartoli, oltre agli infortunati di lungo corso

La ventunesima giornata del campionato di Eccellenza propone un altro derby per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 febbraio al “Comunale” di Trani, ospite della Vigor (fischio d’inizio ore 15).
Una gara importante per gli azzurri, chiamati a mantenere sempre alto il proprio rendimento per non perdere terreno nella rincorsa alla salvezza.
I ragazzi di mister Rumma ripartiranno dai quattro risultati utili consecutivi, che hanno fruttato loro sei punti, gare in cui sono riusciti a fermare sul pari compagini di alto rango quali Fasano e Gallipoli.

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Viaggiano sulla scia dell’entusiasmo, invece, gli avversari della Vigor Trani, freschi vincitori del titolo regionale della Coppa Italia di Eccellenza nella finalissima contro il Fasano (3-1).
La compagine del tecnico Massimo Pizzulli è reduce dal pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-1), ottenuto pochi giorni dopo il successo tricolore. In graduatoria, i biancazzurri sono a ridosso della zona playoff con 32 punti all’attivo, a- 3 dal quinto piazzamento.
In casa Unione Calcio, la rifinitura in programma in mattinata sarà utile a sciogliere gli ultimi dubbi in chiave formazione. Sicuro assente per la gara di Trani sarà Renato Bartoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certe le assenze dei convalescenti Catalano, Binetti ed Albano, resta in forse Mastropasqua. Nessuno assente causa squalifica, invece, per la Vigor Trani.
Il match d’andata si concluse con la vittoria per 2-1 della compagine tranese al “Coppi” di Ruvo, gara in cui furono decisive le marcature di Infimo e Faccini, mentre per gli azzurri andò a segno Visconti.
La sfida di domenica sarà il quarto incrocio stagionale fra due compagini, viste le gare di Coppa Italia, in cui la compagine tranese conquisto l’accesso ai quarti di finale ai calci di rigore.
L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Gaetano Fiore e Federico Peloso, provenienti dalla medesima sezione.

Saani chiama Lorusso risponde, Barletta – Vigor Trani è 1-1

Secondo pareggio interno consecutivo per i biancorossi

Finisce 1-1 la sfida con la Vigor Trani. I biancorossi passati in vantaggio con Saani non riescono a portare a casa i 3 punti subendo il pari dall’ex Lorusso. Questa la cronaca del match

PRIMO TEMPO
7’-Ospiti al tiro con Lorusso: diagonale dai 20 metri e palla a lato;

11’- Incursione di Trotta da sinistra, palla murata dalla difesa ospite;

14’- Trani pericoloso con Infimo, che stacca su cross da destra di Martinelli: palla a lato;

23’-Azione personale di Lorusso, sponda per Camporeale e Grazioso chiude in corner;

33’- Gran punizione a giro di Laboragine e volo prodigioso di Sansonna. 0-0.

37’ -Risposta del Trani: punizione di Cantatore dai 25 metri, Maraglino tocca e spinge in corner;

46’- calcia D’Ercole dai 20 metri, mancino di poco alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

1’ – Cambio in avvio per mister Cinque: dentro Lieggi, fuori D’Ercole.

2’ – Subito Barletta pericoloso: Saani serve Trotta, il suo tiro però è facile preda di Sansonna.

4’ GOL DEL BARLETTA – Saani parte dalla sinistra e, dopo essersi accentrato, lascia partire un destro che termina la propria corsa nell’angolino basso a destra. Barletta in vantaggio.

14’ – Bruno ci prova dalla distanza, Maraglino controlla in due tempi.

18’ – Ancora cambio per il Barletta: Grumo prende il posto di Saani.

21’ – Monopoli colpisce di testa, respinta corta di Maraglino. Arena prova a rendersi pericoloso successivamente, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto.

21’ GOL DEL TRANI – Tiro dalla distanza di Lorusso deviato da Grazioso, la traiettoria della palla inganna Maraglino e finisce in porta.

30’ – Ancora Laboragine pericoloso su calcio di punizione, Sansonna non si lascia sorprendere.

38’ – Terzo cambio per i biancorossi: dentro Filannino, fuori Tommasi.

48’ – Continua la sfida a distanza fra Laboragine e Sansonna, con il numero uno biancoblu bravo a respingere l’ennesimo tiro al centrocampista biancorosso. Lieggi sulla ribattuta non trova la porta.

49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Lorusso risponde a Saani, 1-1 fra Barletta 1922 e Vigor Trani.

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BARLETTA-VIGOR TRANI 1-1

Barletta 1922 (4-3-3): Maraglino, Cicerelli, Ola, Grazioso, Ronzino, D’Ercole (1’ st Lieggi), Berardi, Laboragine, Trotta, Saani (18’ st Grumo), Tommasi (38’ st Filannino). A disposizione: Volpe, Addario, Cispone, Di Terlizzi. Allenatore: Cinque

Vigor Trani (4-2-3-1): Sansonna, Tortosa, Bruno, Monopoli, Rizzi, Arena, Cantatore (20’ st Fernandez), Camporeale, Infimo (43’ st Telera), Martinelli, Lorusso (41’ st Musa). A disposizione: Orizzonte, Cepele, Rociola, Di Meo. Allenatore: Pizzulli

Marcatori: 4’ st Saani, 21’ st Lorusso

Arbitro: Montanaro di Taranto (De Chirico-Acquafredda)

Note. Ammoniti: Arena (V), Berardi (B), Saani (B), Bruno (V), Telera (V). Recupero: 1’; 4’. Calci d’angolo: 3-6

Vigor Trani sul tetto della Puglia: 3-1 in finale di Coppa Italia ed è magicamente bello!

I supporters del Trani nella Finale di Coppa Italia Puglia

 

Trani – E’ tutto magicamente e meritatamente bello.  La Vigor alza la Coppa al cielo d’innanzi a quasi 1500 tifosi giunti da Trani, circa 100 km di strada è questa la distanza percorsa per raggiungere  Monopoli, chilometri di infinito amore per questi colori che fanno aggregare e sognare.

E’ la Vigor Trani la vincitrice della coppa Italia Puglia e da oggi (ieri ndr) è sul tetto più alto della Puglia

Il match inizia con un minuto di silenzio in memoria dello scomparso allenatore della nazionale italiana di calcio  Vicini il trainer delle “notti magiche” degli anni ’90 e che probabilemente ieri ha voluto lasciare il suo segno per l’azzurro del Trani regalando una “notte magica” alla Trani calcistica ed i suoi immensi tifosi accorsi.

La Storia è scritta, dopo esattamente 30 anni la Trani calcio solleva al cielo un altro importante trofeo, ricordando quel  neutro di Senigaglia contro i toscani del Poggibonsi l’allora  capitano Petruzzella sollevò la coppa laureando la Polisportiva Trani campione d’Italia. Ma la storia, oggi, scrive una pagina importate un trofeo che orgogliosamente la neo Vigor Trani con tutti i suoi componenti dello staff, calciatori e parte tecnica, oggi può esibire con vanto.

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Il match – Una vittoria che acquista maggior valore se si considera che il Fasano, partiva con il favore dei pronostici ed infatti al primo affondo trovava il gol del momentaneo vantaggio. l’argentino  Montaldi servito da Morga si imbucava nel corridoio giusto per una difesa tranese, poco lucida, ed è subito 1-0 per il Fasano.

Forse il gol del vantaggio, svantaggiava lo stesso Fasano che smette di “giocare”. La Vigor non si scompone e prende coraggio guadagnando metri su metri nel punto nevralgico del gioco, nonostante il muro fasanese ma è la Vigor a far la partita.  Il pareggio è sfiorato in diverse occasioni. Al 30’pt Arena dalla distanza, il tiro fa la barba al palo, Faccini e Camporeale non sono da meno, il segnale è forte: il Trani c’è e non molla.

E’ nel secondo tempo che il Trani scrive la sua storia. In campo è davvero a tutto Vigor, dagli spalti una bolgia di tifo dei quasi 1500 supporters è un sospingere la squadra al gol del pari, confezionato con maestria da Arena che partito dalla sua trequarti di campo dopo un doppio slalom giungeva in area avversaria, il tiro è chirurgico, la diagonale è perfetta, geometrica, la palla si insacca ed è il visibilio dei tranesi. Vigor Trani – Fasano è 1-1.

Ma il sogno completo è a 10 minuti dal suo compimento. Al 25’st Faccini raccoglie il cross di Martinelli ed è 2-1. La notte magica diventa ancor più magica.

Il Fasano è allo sbando, la Vigor capta il segnale di disagio degli avversari: è il momento di tentare l’affondo finale. Trascorrono sette minuti ed arriva il 3-1. Faccini mette in mezzo per Lorusso che insacca e chiude definitivamente il mach.

Al “Veneziani” di Monopoli il cielo si tinge di biancazzurro una tonalità dal nome Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani direzione Monopoli: la carica dei 1000? …no, forse anche di più…!

Vigor Trani sotto gli spalti

 

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio di questa tanto attese e per certi versi sognata finale di coppa Italia Puglia sale inarrestabile la febbre per assistere a questo evento di sport.

Ormai in città o sui social l’argomento di interazione più gettonato è il match V.Trani-Fasano.

Non mancano gli appelli ad essere presenti così come gli incoraggiamenti, le speranze e la meritata ricompensa che potrebbe giungere al termine della contesa per una Trani calcio e quegli stessi tifosi che immancabili, di domenica in domenica che sia campionato o amichevole che sia coppa o recupero non ha mai fatto mancare la sua presenza “macinando” chilometri per supportare, incoraggiare e tifare per quei colori biancazzurri.

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Non ci sono ancora dati ufficiali o definitivi ma riportando le ultime indiscrezioni sembrerebbero “sold out” i 10 pullman organizzati dai tifosi (Irascibili 1988 e Trani 1929) mentre per i tagliandi di ingresso, “voci di corridoio“, darebbero per superata la quota vendita iniziale di 1000 ticket e si viaggerebbe verso altri 200/300 in aggiunta.

Ricordiamo a tutti coloro che hanno scelto di raggiungere la città di Monopoli con autobus il raduno è fissato alle ore 16.30 in via Superga, lato tribuna, necessario presentarsi con biglietto e fotocopia del documento di riconoscimento.

Dal punto di vista più strettamente calcistico la squadra agli ordini dell’attento trainer Pizzulli si sta allenando con il massimo della concentrazione consapevoli che qualunque sia il risultato finale avranno scritto la storia del calcio Trani.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: e ora, “tutti a Monopoli”!

Vigor Trani: abbracciati tutti a Monopoli

Trani – Archiviata la pratica campionato, 1-0 contro l’Aradeo con la rete messa a segno da Bruno, adesso la mante  vola verso la finale di coppa Italia Puglia, con l’unico invito: tutti a Monopoli.

Infatti, il principale argomento di interesse e conversazione tra i tifosi biancazzurri è quello di esserci e portar quanti più supporter al seguito in quel di Monopoli dove, per i pochi ancora non al corrente,  giovedì 1 febbraio presso lo stadio “Veneziani” si disputerà la finale di Coppa Italia Puglia contro il Fasano calcio. Una vera giornata di sport per tutti da non mancare.

In questi giorni si entra nella fase più cruciale della dell’organizzativa e sono molte le “voci”e le note divulgative ufficiali che si susseguono, alcune di esse giungono dalla società Vigor,  riguardanti soprattutto la vendita dei biglietti oltre al come logisticamente raggiungere la città sede della finale.

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Ultime giungono dalla stessa società che ricorda la possibilità di poter acquistare il biglietto presso la sede degli Irascibili in via Nigrò o presso il Bar Rosanna C.so Imbriani al costo di 5 euro + 1 di sostegno alla coreografia. Mentre per chi volesse non utilizzare un proprio mezzo la Vigor Trani ricorda che sono stati messi a disposizione 10 pullman di cui, notizia di poche ore fa, sette bus sono stati già completatati, costo 6euro + 1 di prevendita. Chi dovesse scegliere questa opzione, l’ora e luogo del ritrovo è stato fissato alle ore 16.30 presso il “Comunale”di Trani, lato tribuna  con partenza prevista per le ore 17.00

La Vigor Trani, inoltre, ricorda che su disposizioni della P.S. per chi dovesse scegliere di usufruire del bus, sullo stesso si potrà accedere solo se muniti biglietto della partita e fotocopia documento d’identità.

Per quanto concerne la vendita complessiva dei ticket in prevendita per la tifoseria traneSe, entro i prossimi giorni si dovrebbe raggiungere il classico “sold out” toccando quota mille, soglia massima dei tagliandi messi a disposizione in prevendita per i supportes tranesi.

L’imperativo qui da Trani al momento è: tutti a Monopoli per scrivere la storia!

 

ENZO CHICCO

Finale Coppa Italia Puglia: V.Trani-Fasano, ecco le disposizioni per i tifosi tranesi.

Il ticket di ingresso per assistere alla finale

 

Trani – Conosciuta finalmente la sede e la data della finale,  Monopoli 1 febbraio stadio “Veneziani” fischio di inizio ore 19.30, la macchina organizzativa per rendere il tutto perfetto e degna di un evento di sport molto importante è partita celermente.

Nella giornata di ieri ne rende comunicazione attraverso una nota ufficiale del proprio sito la Vigor Trani aggiornando quali sono state e sono in essere tutte le decisioni prese, che riportiamo punto per punto.

 

Si è tenuta nel pomeriggio (ieri nds) c/o commissariato di Monopoli, la riunione organizzativa del G.O.S. per la finale di Coppa Italia Vigor Trani calcio – Città di Fasano, che si giocherà alle 19.30 di giovedì 1* febbraio allo stadio di Monopoli.

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Si comunica che :
• Alla tifoseria tranese è stata riservata la tribuna con una disponibilità di 1000 posti

  • I biglietti sono già stati distribuiti e sono disponibili a € 5 presso:

Club Irascibili Via Nigro’ e Bar Rosanna Corso Imbriani, 74
Ingresso gratuito per under 14

  • La prevendita si chiuderà mercoledì 31 gennaio ore 12
  • I botteghini dello stadio di Monopoli saranno aperti il giorno della partita, consigliamo vivamente di acquistare i tagliandi in prevendita
    La società si è attivata per reperire la disponibilità di 10 pulmann per agevolare la tifoseria nella trasferta. Al momento abbiamo la conferma di 4/5 bus biglietto ar 6/7 €, seguono aggiornamenti in merito

 

  • Il commissariato di Monopoli ha predisposto un percorso obbligato per la carovana biancazzurra, che avrà a disposizione un parcheggio riservato e presidiato, lato tribuna per i bus e le auto .

Seguiranno aggiornamenti.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, ritorno al successo. 3-1 alla Vigor Trani. 

Primo successo del 2018 per l’Omnia Bitonto, che batte al “Città degli Ulivi” la Vigor Trani per 3-1 nella 18^ giornata di Eccellenza.

Successo meritato per gli omniani, premiati anche dagli episodi. Perché il Trani del bitontino Pizzulli (squalificato, in panca il suo vice Papagni) spreca al 14’ l’occasione del vantaggio, con Infimo che si fa bloccare da Lizzano un calcio di rigore fischiato dal sig. Selvatici di Rovigo per fallo di mani in area di Anaclerio. 

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Poi reazione Omnia, e al 34’ arriva il vantaggio: Zotti vede e favorisce in area l’inserimento sulla destra di Turitto, atterrato da Telera. Rigore e giallo, Patierno dal dischetto rischia di scivolare ma trafigge Sansonna per l’1-0. Gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Telera, doppio giallo per fallo da dietro a centrocampo su Picci al 40’.

Nella ripresa monologo Omnia: al 53’, Patierno libera splendidamente in area Picci, che spara addosso a Sansonna, si avventa sulla ribattuta Turitto che anticipa Valido e fa 2-0.

Viene anche annullato il terzo gol omniano a Picci per presunto fuorigioco, ma a mettere il risultato in cassaforte ci pensa la magia direttamente su punizione di Zotti al 73’, che vale il 3-0.

Cinque minuti dopo accorcia il Trani con la botta dalla distanza di Camporeale, imparabile per Lizzano. È 3-1, l’Omnia conquista tre punti che la fanno salire al sesto posto, a quota 28 punti, proprio in coabitazione col Trani. La vetta è lontana 7 punti, i playoff son distanti quattro lunghezze. 

Domenica trasferta sul Gargano: gli uomini di mister De Candia di scena al “Riccardo Spina” di Vieste contro l’Atletico. 

18^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – VIGOR TRANI 3 – 1
Reti: 34’ Patierno (rig), 53’ Turitto, 73’ Zotti, 78’ Camporeale

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Cardinale (42’ st Stringano), Montrone (c), Lavopa (26’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno (45’ mst Ladogana), Zotti (32’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Montanaro. All. De Candia

VIGOR TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli (43’ st Zambetta), Bruno (c), Lorusso (35’ st Cantatore), Camporeale, Infimo (25’ st Diarrassouba).
A disp. Orizzonte, Cepele, Tortosa, Rociola. All. Papagni (squalificato Pizzulli)

Arbitro: Selvatici (Rovigo) coadiuvato dagli assistenti Miceli (Taranto) e Casula (Taranto)

Ammoniti
: Anaclerio, Cardinale, Patierno (OB), Arena, Martinelli, Camporeale, Cantatore (VT)

Espulsi
: Telera (VT) al 40’ per doppia ammonizione

Finale Coppa Italia Puglia, Fasano – Vigor Trani: ha la sua sede e la sua data!

 

Trani – Finalmente  è stato deciso, la finale di Coppa Italia Puglia ha la sua sede definitiva, una data e  l’ora di inizio del match che al termine dello stesso tra Fasano calcio e Vigor Trani sancirà la vincitrice e chi potrà gioire e sollevare la coppa al cielo.

Tutto questo si racchiude ufficialmente nel “Veneziani” di Monopoli il 1 febbraio, calcio di inizio alle ore 19.30.

La notizia che ormai si trascinava da qualche, nel  classico “voce di corridoio”  attendeva solo che fosse confermata e ufficializzata dando così il via ai preparativi dei supporter di entrambe le compagini che da oggi potranno partire speditamente.

Non conosciamo al momento quale settore sarà destinato ai tifosi del Trani e quale per i supporters del Fasano così come non siamo al momento al corrente del relativo costo del tagliando per accedere alla visione del match. Ma almeno sappiamo dove si disputerà.

 

ENZO CHICCO

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V.Trani – Casarano: il pari tra due ottime compagini stona con un arbitraggio contestatissimo.

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Trani – Doveva esser un match ostico, equilibrato, combattuto e che avrebbe potuto regalare  agli spettatori presenti il ricordo di un bel gioco tra due formazioni allestite per ben figurare, ma di “ben figurare” è stato solo l’arbitro, il Sig. Sascia di Vicenza. Le sue innumerevoli decisioni e le continue errare interpretazioni di gioco ha fatto si che tutto il buon gioco in campo passasse in secondo piano. Decisamente pessima e di discusse capacità di saper gestire un match di campionato di Eccellenza pugliese.

La cronaca tra i biancazzurri e gli ospiti del Casarano nel computo finale, recita un 1-1, tutto sommato giusto. Un  Trani in dieci per tre quarti di gara e che ha dovuto faticare maggiormente nel contenere, costruire e ripartire per impensierire la retroguardia rossoblù ed un buonissimo Casarano che ha spinto molto a centrocampo, potendo contare nell’uomo in più, ma forse poco lucido al momento di affondare il colpo.

Il pari giunge anche per una direzione di gara al limite del comprensibile e sopportabile, per lunghi tratti capace di innervosire entrambe le compagini in campo, continue ed errate interpretazioni su ogni decisione hanno completato l’opera. Ne ha fatto le spese per il Trani sia l’attaccante Faccini che l’allenatore Pizzulli. Il primo guadagnava il rosso dopo un contatto spalla a spalla sul possesso di palla: decisione che ha mandato su tutte le furie i giocatori tranesi, nell’incredulità e stupore degli ospiti. Al coincitato momento ne faceva le spese anche mister Pizzulli per aver invitato i suoi calciatori a mantenere la calma e non protestare così vivacemente.

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Lo scenario che si prospettava non era dei più rosei: il timore che il gol del vantaggio (1-0) del Trani rete di Faccini,  la squadra ridotta in dieci, senza allenatore, un Casarano squadra meritevole di navigare in alta classifica ed un arbitro unico protagonista, temere il pari non sarebbe poi stata una utopia, ed infatti. Si giunge al 35’pt il colpo di testa di Vergori regala il pari.

Nel secondo tempo, Sportillo trainer del Casarano prova a modificare l’assetto dei suoi alla ricerca del gol vantaggio: il primo tentativo giunge dalla distanza, Vicedomini ci prova, Sansonna  si fa trovare pronto. Al 21’st è il Trani a reclamare un rigore per atterramento, su Lorusso in area piccola ma per l’arbitro tutto è concesso. Ancora Vigor con Lorusso che spreca una ghiotta occasione calciando diagonalmente e male. Non può mancare il Casarano che rispondere pericolosamente con ancora con l’inesauribile Vicedomini sul tiro arcigno è Sansonna a negargli la gioia. Arriva il triplice fischio finale, applausi per tutti e sonori fischi per l’unico vero protagonista l’arbitro Scialla di Vicenza.

 

ENZO CHICCO

Avetrana: Reti bianche nel big match con Vigor Trani

Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di eccellenza pugliese dopo la sosta natalizia, è la Vigor Trani a far visita alla tremenda compagine tarantina, forte di una serie continua di risultati positivi. Unica bestia nera per la squadra di Branà finora, proprio il Trani che riuscì nella prima di campionato a strappare i 3 punti all’ultimo respiro con una punizione di Faccini. Quest’oggi le due compagini si ritrovano con un nuovo look, vuoi per i nuovi innesti vuoi per la posizione di classifica. Partita arcigna sin dai primi minuti, le due squadre si contendono il gioco a centrocampo senza prevalere l’una sull’altra. Al quarto d’ora prova il Trani con azioni confusionarie ma non riesce a sfondare il muro difensivo biancorosso. L’Avetrana contiene spazzando sempre e rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di incursione tranese. Al 20’ occasione per Lorusso che non sfrutta il bell’invito di Martinelli. Il vento ed il terreno di gioco non perfetto creano non pochi problemi ad entrambe le compagini che mostrano diverse difficoltà in fase di ripiego e di costruzione. Si chiude praticamente una prima frazione senza grosse emozioni ma con tante palle perse e sparate lontano dalle rispettive difese.

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La ripresa non vede grosse variazioni e bisogna attendere il 23’ per vedere una gran conclusione da fuori area di Alemanni che Sansonna respinge abilmente in angolo alla sua destra. Al 35’ gran tiro di Cappellini che si infrange all’incrocio dei pali, sulla ribattuta Venza ci prova ma il tiro è ribattuto dalla retroguardia tranese.  Finale di marca tarantina con tre occasioni nel giro di un minuto la prima con un bolide da fuori diAlemanni che al 40’ scheggia la traversa, e poi prima del triplice fischio ci provano su calcio piazzato gli uomini di Branà senza trovare per un soffio il guizzo vincente. Termina la sfida tra due squadre molto compatte e solide che sicuramente avranno altro da dire in questo avvincente campionato.

AVETRANA-VIGOR TRANI 0-0

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Guerra, Cavalieri, Romano, Alemanni, Venza, Seu (5’st Cellamare), Cappellini, Richella. Panchina: Strafella, Pizzolante, Cellamare, Sebastio, Kandji, Calò, Saracino. All. Branà.

TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli, Camporeale, Lorusso (30’ Bruno), Faccini, Infimo. Panchina: Orizzonte, Cepele, Tortosa, Bruno, Rociola, Nannola, Zampetta. All. Massimo Pizzulli.

Arbitro: Negrelli Alessandro (Finale Ligure) Assistenti:  D.Fedele (Lecce)- A.Brizio (Casarano).

Note: ammoniti: Alemanni, Petranca (A), Telera, Monopoli (VT),.

Blunote

Finale di Coppa Italia Puglia: 21 dicembre ore 14.00 al D’Amuri di Grottaglie.

 

Trani – Finalmente la finale di Coppa Italia Puglia che vedrà opporsi Vigor Trani e il Fasano calcio ha la sua sede ufficiale: il “ComunaleAtlantico D’Amuri di Grottaglie (Ta). La gara avrà inizio di svolgimento alle ore 14.00 del 21 dicembre 2017. Nell’occasione la Vigor  scenderà in campo indossando con la maglia granata mentre il portiere indosserà la maglia gialla.

La nota informativa giunta poco fa, ha carattere ufficiale e chiude definitivamente ogni dubbio o possibile illusione di stadi faraonici che avrebbero potuto ospitare il match.

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ENZO CHICCO

Alla Vigor Trani il derby contro il Corato: vittoria del gruppo, cinico e spietato!

 

Trani – E’ il Trani che ancora una volta non si smentisce: cinico, caparbio e spietato. Una vittoria nel derby contro un ostico, roccioso Corato, un gran bel Corato che esce a testa alta dal “Comunale” avendo affrontato a viso aperto la Vigor Trani. Un derby che torna di scena dopo sette anni ma che negli anni addietro se disputato in categoria superiore e con un arbitro che nel suo proseguo, sarebbe diventato di livello internazionale come il Sig. Collina di Bologna.

Il match e i tre punti se li aggiudicano i biancazzurri di mister Pizzulli che fanno del gruppo l’arma vincente pur non annoverando nomi altisonanti ma che da ulteriore importanza alla vittoria sul Corato del due Di Rito–Lacarra.

Un primo tempo giocato soprattutto a centrocampo, avaro di emozioni eccezion fatta per il primo tentativo in diagonale di Lorusso al 10′, new entry della Vigor proveniente dal Casarano  e Di Rito per i coratini al 35’ poco lesto al momento del tiro, a tu per tu, con Sansonna in uscita

Il vero boato arriva sullo scadere. E’ Martinelli in splendida forma sulla corsia di destra, scodellare al centro aria un cross che trova in Infimo il colpo di testa vincente, ed è 1-0.

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Che il secondo tempo sarebbe stata tutt’altra storia lo si sospettava, ed infatti una  frazione più arrembante e adrenalinico, regalava agli spettatori più emozioni. I neroverdi al 5’ del st trovano nel diagonale di Di Rito, calciato sul primo palo, la prima occasione pericolosa. Ma è proprio la cattiveria del Trani a colpire e concretizzare, un calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo in area. Sul dischetto è ancora Infimo che realizza la doppietta: ed è 2-0

Il Corato non si arrende e si catapulta in avanti. Il pressing dei neroversi al 35’ premia gli ospiti. Il gol però, scatena le ire e le veementi proteste di tutto il Trani, panchina compresa. Sulla deviazione finale di Diagne, a molti, è parso un tocco col braccio ma non segnalato dalla terna arbitrale. Ne faranno le spese in due dalla panchina della Vigor: mister Pizzulli e l’attaccante Fernandez. Nonostante il gol degli ospiti riapriva il match, il risultato non cambiava.

I tre punti, definiti “pesanti” a fine gara da mister Pizzulli,  regalando al Trani ulteriore iniezione di fiducia, entusiasmo e consapevolezza dell’importanza di questo gruppo che oltre al campionato può guardare alla vetta e alle sue concorrenti che la precedono,  “face to face”, faccia a faccia.

Il Corato ? seguito da un centinaio di supporters, gran bella squadra ed una classifica che non la rispecchia per il gioco profuso e che sarebbe un errore definirla tagliata fuori dai giochi.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dei biancazzurri.

 

Trani – Prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dicembrino anche per la Vigor. Assume un valore importante questa sessione di calciomercato in quanto il Trani calcio posizionata in  classifica di campionato a meno tre dalla vetta ed una finale di Coppa Italia tutta da scrivere non poteva restarne esclusa.

Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe, che lo staff tecnico dei tranesi stia lavorando sotto traccia per corregge e sopperire ad alcune lacune numeriche  della squadra e l’intenzione di  aggiungere, ulteriormente, tasso tecnico per essere quanto più competitiva e in scia di altre compagini che appaiate in classifica o la precedono in vetta, stanno movimentando il mercato con acquisti di indiscusso valore.

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Ovviamente, senza entrare nel merito del budget che altre società hanno a loro disposizione, bisognerà tener d’occhio anche il mercato in uscita per la Vigor che al momento vedrebbe il Lavopa in procinto di passate all’Omnia Bitonto ma non ancora ufficializzato.

Riprendendo l’ottica in entrata, si stanno allenando col gruppo da qualche giorno il difensore Tortosa, classe ’98 provenienza Galatina e l’attaccante Lorusso,  sponda salentina rossoblu del Casarano. Altre “voci di corridoio” ma ancora da accertarne la concretezza, darebbero nomi altisonanti in possibilità di poter indossare la maglia del Trani ma per evitare illusioni o smentire, preferiamo non far nomi.

 

ENZO CHICCO

E’ ufficiosa: Vigor Trani – Fasano finale di coppa, si disputa al San Nicola di Bari!

Trani – E’ ufficioso: Vigor TraniFasano finale di Coppa Italia Puglia si disputerà il venerdì 22 dicembre con inizio alle ore 20.00 presso lo stadio  “S. Nicola” di Bari.

La notizia “ufficializzata” tramite social dal  vice presidente della Vigor Alberto Altieri, pochi istanti fa, accendeva l’entusiasmo di molti tifosi in città. All’appuntamento vi era anche l’idea di mettere a disposizione diversi pullman x chi non avrebbe avuto possibilità di raggiungere il luogo del match.

Ma nelle ore successive, la stessa notizia lanciata dal vicepresidente inizialmente dal carattere imperativo e di certezza ha assunto successivamente il condizionale, con il ridimensionamento da parte della società tranese che ha smentito il tutto.

A prescindere tutto siamo certi che entrambe le formazioni un motivo giungeranno a questa finale al top delle formazioni, trovandosi anche in pieno mercato di riparazione e con le due formazioni, Fasano e Trani distanti una manciata di punti dalla vetta del campionato di Eccellenza, elemento che fa presagire in un sostanziale equilibrio senza nessuna delle due compagini che potrà sentirsi favorita o sfavorita.

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Attendendo che sia definitivamente stabilito la data e lo stadio non resterà  che giungere all’appuntamento con quanti più supporters possibili per sostenere la propria squadra del cuore ed  assistere ad un evento sportivo indimenticabile che porterà inevitabilmente a “scrivere la storia“.

 

ENZO CHICCO

Lavopa lascia la Vigor Trani per l’Omnia, ed i biancazzurri impattano a Novoli!

 

Trani –Un pari dal sapore dolceamaro per la Vigor Trani che torna da Novoli con un pari (0-0) che ha il sapore di beffa. Un caparbio Trani che ottiene un buon punto se considerato le condizioni di un terreno di gioco in terra battuta al limite della regolarità ed una prestazione maiuscola dei ragazzi di Pizulli. I biancazzurri  avrebbero meritato i tre punti, ma l’imprecisione, la foga e quel pizzico di sfortuna in più contro un ostico e spigoloso Novoli, porta in cascina solo un punto.

Ancora una volta mister Pizzulli deve reinventarsi la formazione. Problema atavico che perdura da inizio campionato per via di una rosa ristretta e che in questa finestra di mercato  di riparazione dicembrino, ufficialmente al via dal 1 dicembre,  diverse formazioni li in alto in classifica, si sono assicurati nomi di indiscussa importanza per la categoria, arricchendo il proprio valore sia in qualità che in quantità, e da questa opportunità il Trani deve da subito arricchire il proprio parco giocatori, per far fronte al proseguo del campionato se lo si vuol proseguire da protagonista.

La Vigor in tal senso, deve per forza di cosa acquistare qualche pedina che possa accrescere il valore di una squadra che ha dimostrato, nonostante gli uomini contati e non da meno il fattore infortuni che ha costretto il trainer  a scelte forzate, di potersela giocare con tutte.

Ed invece, a poche ore dal match con il Novoli, il Trani, perde un’altra pedina: l’esterno Lavopa si è accasato all’Omnia Bitonto così come da qualche giorno circolava questa voce.

Con una finale di Coppa Puglia, conquistata e da disputare il 21 dicembre, ed una classifica di campionato a -3 dalla vetta e in piena bagarre play-off, la Vigor del duo Amato-Altieri adesso deve  lanciare un segnale forte e deciso sul proprio futuro:  puntare in alto incrementando la rosa con acquisti che non siano da meno ad altre compagini o scegliere la via di doversi accontentare proseguendo con gli uomini a disposizione anche se ancora più contati e tutto un girone di ritorno da affrontare.

 

ENZO CHICCO

Novoli-Vigor Trani 0-0, si riparte col piede ( e con l’approccio) giusto

Nell’ambito della tredicesima giornata di Eccellenza pugliese, la Vigor Trani, fresca di qualificazione alla finale regionale di Coppa Italia, era atterrata al Toto’ Cezzi con l’intento di confermare la sua caratteristica peculiare di questo inizio di stagione targato Pizzulli: il cinismo. Ma i suoi propositi belligeranti (ovviamente in senso sportivo) sono rimasti stroncati dall’impeto del nuovo Novoli di Antonio Schito, da lui schierato con un congeniale 4-4-2, all’interno del quale si presentano i primi recenti innesti del mercato, ovvero i difensori Cornacchia, proveniente dal Gallipoli cosi’ come il portiere Colapietro accasatosi in panchina a favore del giovane Melissano,  e Signore, ex Alto Tavoliere San Severo, Casarano e Nardo’, e l’attaccante Mazza, proveniente dal Veglie, formazione di Prima Categoria, ritornato nella città della Focara dopo un decennio circa. Tra l’altro proprio Cornacchia e Colapietro sono due pupilli del tecnico di Copertino, in quanto quest’ultimo li aveva apprezzati sempre in questa categoria tempo addietro: il primo proprio nel paese di San Giuseppe e il secondo a Leverano durante l’impresa salvezza di due anni fa.

Dalle prime battute dell’incontro appare evidente che l’esordiente mister rossoblu’ entra nel vivo dell’incontro controllando incessantemente i movimenti della squadra, i cui elementi sono posizionati in ruoli appropriati secondo le loro caratteristiche intrinseche: in modo particolare, i Novolesi mostrano passi da gigante non indifferenti su due aspetti in precedenza non sviluppati in maniera adeguata: interscambio tra i reparti e superamento dei contrasti uno contro uno.

Passando alla cronaca di per sè, nel primo tempo Arena per il Trani e Quarta per il Novoli provano a concludere dalla distanza ma invano: tuttavia sul finale i biancazzurri colpiscono la traversa con Rizzi a seguito di una azione che in precedenza era necessario fermare per l’atterramento non simultaneo di due avversari.

Ma nella ripresa, di preciso al 49′, si presenta ai locali l’occasione piu’ nitida in quanto l’arbitro assegna un calcio di rigore dopo un fallo evidente commesso da un giocatore della Vigor ai danni di Rubino. Sansonna, esperto portiere ex Andria, para il tiro di Coquin che sulla ribattuta non sfodera la giusta cattiveria per rimediare all’errore: tale nota stonata, l’unica di tutta la giornata, potrebbe essere un preludio ad un altro addio eccellente, dopo Laghezza, Giorgetti, Carlucci, considerato l’interesse vivace del Gallipoli?

Lasciando stare queste insinuazioni di mercato, qualche minuto piu’ tardi anche il Trani si divora il possibile vantaggio con Sisalli, protagonista recente del rilancio del calcio della Murgia sia a Gravina sia ad Altamura, che non inquadra bene la porta avversaria a seguito di una ripartenza; in aggiunta, verso la mezz’ora della ripresa la stessa punta ospite non angola la sfera di testa con precisione. Verso la parte finale dell’incontro sia Marasco sia Poti’ eseguono dei calci piazzati senza buona sorte, mentre alla squadra di Pizzulli, molto ordinata in fase difensiva, viene annullato un goal per irregolarità di un suo componente.

Sebbene il punto di prestigio conquistato oggi contro una pretendente alla vittoria finale del campionato non abbia cambiato di molto la attuale classifica, tuttavia è palese che nel rinnovato gruppo novolese si respiri un’altra atmosfera all’insegna del sudore del sacrificio e, soprattutto, della cultura del lavoro settimanale, come evidenziato nella seguente videointervista da Fabio Mazza e Cristian Colapietro, somigliante in tutti gli aspetti al suo esempio di leader Gennaro Gattuso. Pertanto, affinche’ a dicembre si possa compiere la tanto agognata svolta, è necessario preparare con la massima dovizia di particolari la sfida in trasferta contro l’ambiziosa Molfetta di Pino Giusto, allestita per una stagione ai vertici da parte dell’intraprendente direttore sportivo Gianluca Frascati.novoli-vigor-trani

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Tabellino a cura della pagina Facebook Novoli calcio

Novoli Calcio: Melissano, Nacci, Signore, Marasco, Cornacchia, Potì, Coquin, Quarta, Rubino, Podo (50′ Iaia, dal 64′ De Giorgi), Mazza. A disposizione Colapietro, Sanguedolce, Tundo, Striani, Bayo. Allenatore Antonio Schito

Vigor Trani Calcio: Sansonna, Rizzi, Cepele, Arena, Telera, Monopoli, Zambetta, Bruno, MArtinelli, Sisalli, Nannola (60′ Fernandez). A disposizione Orizzonte, Valido, Borracino, Di meo, Rocciola, Lafranceschina. Allenatore Massimo Pizzulli.

Arbitro: Antonio Andrea Grosso (Bari), assistenti Ruggiero (Brindisi), Alessandrino (Bari)

 

 

 

​Molfetta Calcio battuta in semifinale di Coppa Italia dal Trani 

Merito agli avversari ma onore ai biancorossi per il cammino fatto sin qui Il sogno della Molfetta Calcio si interrompe in semifinale di ritorno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo l’1-1 maturato nel match d’andata, la Vigor Trani si impone in casa per 3-1 sui biancorossi segnando le due reti decisive per l’accesso in finale negli ultimi dieci minuti di gara. C’è rammarico, quindi, tra le fila dei biancorossi abbinato, però, a tanta fierezza per essere giunti sin qui dopo aver estromesso dalla competizione le blasonate Barletta e Corato con partite da incorniciare. Primi segnali negativi con l’infortunio di Vitale. Il talento molfettese è costretto ad uscire a metà primo tempo per una distorsione al ginocchio. Sino a quel momento lui e tutto l’attacco biancorosso, completato da Albrizio e Corallo, avevano messo apprensione alla difesa di casa con scambi rapidi e conclusioni improvvise. Col passare dei minuti, però, è la Vigor Trani a rendersi più pericolosa. Turi, oggi in campo al posto di Savut, si supera sul sinistro ravvicinato di Sisalli e sul colpo di testa angolato di Arena. Quest’ultimo, classe ’99 di casa, sarà protagonista assoluto dell’incontro. Poco dopo, una sua gran botta sugli sviluppi di calcio d’angolo trafigge Turi e porta in vantaggio la Vigor che, di lì a poco, potrebbe anche raddoppiare ma Sisalli scheggia la traversa da fuori. Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con più ardore agonistico. Migliora, così, la manovra ed aumenta il numero di occasioni create. Sansonna smanaccia, così, sul palo una punizione di Dentamaro, Albrizio spreca dall’area piccola calciando a lato e, poi, si susseguono ben tre tiri da fuori area nell’arco di due minuti; ma le conclusioni di Corallo, due volte, e Andriano trovano sempre la risposta di Sansonna in corner. Il goal è nell’aria ed arriva puntuale al 73’ con l’ennesima perla stagionale su punizione di Dentamaro.

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Di lì, in poi, il Molfetta cala d’intensità. Lo sforzo compiuto per raggiungere la parità si fa sentire sulle gambe e nella testa. Il Trani reagisce di rabbia, le squadre si allungano e fioccano, così, le occasioni da rete. Turi è ancora miracoloso su un calcio di rigore in movimento di Lavopa deviando la palla sul palo ma non può nulla sul man of the match Arena che su cross dell’inesauribile Lavopa da sinistra batte forte e preciso per il 2-1. La Molfetta si riversa, così, in avanti alla ricerca del pareggio che l’avrebbe portata in finale in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta ma un contropiede micidiale del Trani segna il definitivo 3-1. 

Dario Ruta

La Vigor Trani batte il Molfetta e scrive la sua storia: é in finale di coppa!

 

Trani – La Vigor batte 3-1 il Molfetta è scrive per la prima volta la sua storia: è in finale! Una vittoria netta che racconta l’andamento effettivo della gara. Contro il Molfetta, la Vigor è in piena emergenza, infatti senza nessun attaccante: Infimo, Faccini e Fernadez sono out per infortunio.  E’ l’estro di mister Pizzulli a dover inventare una formazione che possa tener testa al Molfetta che si gioca la possibilità di ribaltare il risultato dell’andata (1-1) e approdare in finale di Coppa Italia Puglia.

Un “Comunale” vuoto, si gioca a porte chiuse, ma un antistadio che ospita un centinaio di tifosi del Trani che per oltre 90 minuti non hanno mai smesso di incitare la squadra sospingendola a gran voce  alla vittoria che avrebbe avuto il sapore della finale: semplicemente encomiabili.

Sul piano squisitamente del gioco, è stato un bel match disputato a viso aperto in gran velocità e con verticalizzazioni da entrambi i fronti.

Vince con merito la Vigor Trani che può gustarsi e godersi  questo “regalo” per aver fortemente creduto e voluto raggiungere un importante primo traguardo, con giocate di pregiata fattura.

A segno ci va prima la Vigor: Arena  al 27′ dopo un colpo di testa ci riprova con un gran tiro in diagonale all’incrocio dei pali, ed l’1-0. Esulta tutta la Vigor ma anche i sostenitori appostati fuori dallo stadio. Sullo scadere arriva la palla del raddoppio ma è sfortunato Sisalli, la traversa gli nega il gol.

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Nella ripresa è ancora Vigor Trani pericolosa. Turi si supera sulla botta sicura di Martinelli, mentre Sansonna deve distendersi sulla velenosa punizione di Lorusso. Il Trani gioca, manovra, mantenendo lontano il Molfetta dall’area di rigore ma alla mezz’ora su una disattenzione, i biancorossi dello squalificato mister Giusto, pareggiano.  Magistrale punizione di Dentamaro sigla l’1-1 e  lo spettro dei rigori sono vicinissimi.

Il Trani ci crede, i cori incessanti dei propri sostenitori che giungono da oltre lo stadio incoraggiano e galvanizzano ulteriormente i biancazzurri che dopo un palo colpito da Lavopa, passa in vantaggio: ancora lui,  Arena,  realizza il 2-1 su cross di Lavopa.

Il Molfetta tenta il tutto per tutto ma è il Trani a rispondere  con un allungo micidiale di Martinelli: il tiro è perfetto 3-1 e cala il sipario sulla semifinale.

E’ la Vigor la prima squadra che vola in finale, scrivendo la sua storia.

 

ENZO CHICCO

V.Trani: la doppietta di Arena stende l’Otranto e adesso c’è una finale da conquistare!

Trani – Sconfitta dell’Otranto nell’”Arena” del Trani. Con una doppietta del diciassettenne Arena, la Vigor, ritrova la vittoria (2-0) potendo così tuffarsi con la mente al prossimo impegno di giovedì 30 novembre nella semifinale contro il Molfetta che determinerà chi fra le due accederà alla finale.

Un match che non ha mai messo in discussione il predominio dei biancazzurri di mister Pizzulli nonostante le molte defezioni ed il.gioco poco incisivo dell’Otranto che del pressing attuato a metà campo non ha però saputo incidere in avanti, mantenendo Sansonna inoperoso per gran parte dei 90 minuti, salvo su l’unica occasione capitata nel finale del match.

Sugli scudi Arena che regala i tre punti alla Vigor ed una personale doppietta. La prima realizzazione è al 16’pt. su calcio d’angolo: un preciso colpo di testa portava i padroni di casa in vantaggio. Tanto gioco ma un Otranto poco pungente e un Trani sprecone e impreciso, rendevano il match avaro di  occasioni. Solo sul finire, un gran bolide dalla distanza: Bruno ci prova e Caroppo sventa in angolo, interrompeva un digiuno di azioni che chiudono il primo tempo.

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La ripresa è più  galvanizzante. Il Trani reclama a gran voce un calcio di rigore sul tiro a giro di Sisalli che supera il portiere ospite ma trova nel braccio di un difensore ospite la deviazione del tiro,  i tranesi reclamano il penalty ma la terna arbitrarle non ravvisava la volontarietà. Ancora Vigor in evidenza.

Infimo, ultimo attaccante rimasto per il Trani chiede il cambio, dopo aver perso anche il rientrante Fernandez, uscito anzitempo per un colpo ricevuto,  il trainer Pizzulli si ritrova a fronteggiare l’emergenza attaccanti. E’ Sisalli a fungere da perno e faro per l’attacco biancazzurro.

La provvidenza aiuta gli audaci e per fortuna del Trani è Arena a siglare la doppietta, anche questa volta è sempre di testa l’inzuccata vincente che stende definitivamente l’Otranto sul 2-0. L’unico brivido finale x i tranesi è in una ripartenza mal sfruttata dagli ospiti che trovano in Sansonna la chiusura al gol.

Applausi per tutti giungono dagli spalti e soprattutto dai supporters del Trani che nel match di ritorno di semifinale di Coppa Italia, giovedì 30 novembre contro il Molfetta, vedrà assente il pubblico in quanto si disputerà a porte chiuse, il concetto ribadito è chiaro: “noi vogliamo questa finale”.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Fasano 1-1: la Vigor passa in vantaggio il Fasano riequilibria.

 

Trani – Il giusto pari, frutto di una prestazione a corrente alternata  evidenzia una rosa troppo esigua per far pronte a due competizioni, Coppa Italia e campionato,  nella quale la Vigor vuol bene figurare ed un Fasano che ha ben figurato

L’1-1 deve esser accolto dal Trani come un punto positivo conquistato contro un Fasano che ha dimostrato, senza troppi fronzoli, di esser formazione che punta al primato in classifica con la solidità e l’atteggiamento non arrendevole o rinunciatario.

Seguito da un centinaio di supporters, il Fasano chiude il primo tempo sotto di un gol, al cospetto di un Trani conscio di dover trovar la chiusura del match quanto prima per evitare che i 90 minuti disputati in settimana nella semifinale di andata contro il Molfetta, potessero riaffiorare nelle gambe dei tranesi, rallentandone l’efficacia.

A questo aspetto non trascurabile, mister Pizzulli deve tener conto la problematica infermeria, infatti, la Vigor giunge a questo importate “scontro” con una squadra senza quattro pedine fondamentali. Un attacco monco, Faccini uscito anzitempo in coppa per stiramento, probabile stop di un mese e Infimo per una botta, nella mediana Cantatore ai box da oltre un mese e Lavopa appiedato per due turni.

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Bene, benissimo la Vigor del primo tempo forte: caparbia e più determinata da costruirsi in più occasioni la via del gol, Zambetta apre le danze dalla distanza e al 18′  Camporeale concretizzava il vantaggio Vigor gestito ottimamente fino al termine della prima frazione di gioco.

Nella  ripresa il temuto calo di ritmo affiora. Ne prende consapevolezza la squadra ospite che ne approfitta e al 4’st trova il gol del meritato pareggio con Ganci astuto a cogliere l’invito di Corvino che in punizione serve il compagno che insacca.

Il Trani stordito a freddo dal gol ,accusa il colpo. Il Fasano tre minuti dopo ha l’occasione per il sorpasso ma Gennari spara altro da posizione ottimale. Riorganizzato l’assetto e pianificato il cambio ritmo la Vigor  cercava di ritrovare la via del gol, ma si imbatteva con la maggior freschezza atletica dei fasanesi e con un uomo in più, Telera per doppia ammonizione lasciava la squadra in dieci, rendeva più agevolato il compito del Fasano che premeva maggiormente sull’acceleratore.

Nulla cambiava le sorti di un match  che si incanalava sui binari del pari, tra due compagini che forse hanno avuto la necessità di non farsi del  male per evitare una sconfitta.

 

ENZO CHICCO