Category Celle di San Vito

Real BAT: Pari beffardo con il Celle San Vito

Fatali i secondi finali, il Celle agguanta con un doppio rigore il pari (2-2)

La gioia dei tre punti strozzata in gola a venti secondi dalla fine. Non è un periodo decisamente fortunato in casa Real Bat, oggi proprio quando sembrava tutto fatto un’ingenuità difensiva (la seconda del caso) condanna i rossobiancoazzurri sul 2-2 allo scadere vanificando di fatto un match positivo.
Al 3′ partono bene i padroni di casa che ci provano con Spadaro che impegna Cola Antonini da fuori, risponde Larossa sempre dalla distanza trovando Simone attento a mettere in angolo. Buone le manovre palla a terra della squadra ospitante che viene premiata al 31′ quando l’esordiente Ruscino riceve dalla destra da Diterlizzi A. e scarica sul secondo palo la palla del vantaggio.
Si riparte con un sostanziale equilibrio con gli ospiti mai pericolosi ma al 63′ un clamoroso fallo di mano di Filannino P. sugli sviluppi di calcio d’angolo regala di fatto il rigore del pari a Falcone, tuttavia la squadra reagisce e al 78′ Lamberti imbecca ancora Ruscino che è freddissimo con un diagonale a riportare davanti i suoi. Quando il più sembrava fatto l’ennesima palla a spiovere della disperazione ospite frutta un insperato penalty a 20″ dal termine per un fallo di Maffeo quantomeno evitabile, Falcone realizza con il direttore di gara che decreta mestamente la fine della contesa.
Due punti decisamente gettati alle ortiche per la squadra di mister Tanzi anche alla luce degli stop delle dirette concorrenti alla salvezza, domenica prossima la sfida in trasferta con il fanalino di coda Sammarco risulta fondamentale per distanziare i garganici e respingerli verso l’ultima piazza che decreta la diretta retrocessione in Seconda Categoria.

REAL BAT – CELLE DI SAN VITO 2-2

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Fiorella (68’Lamberti), Impera, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Ruscino, Spadaro (85′ Piccolo). A disp: Pinto, Di Tria, Laluce, Filannino G., Dibitonto. All: Tanzi

CELLE S.VITO: Cola Antonini, De Ninno, Lonigro, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Gramazio, Falcone, Di Viesti, Pigoli. A disp: Totaro, Argenio, Sciarra, Vegliante. All: Presutto

Note: reti di Ruscino (R) al 31′ e 78′, Falcone al 63′ rig. e 95′ rig. Ammoniti: Fiorella, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Ruscino, Spadaro (R); Larossa, Gramazio, Di Viesti (C).

Contestualmente il Real Bat comunica l’ingaggio di tre ex tesserati: Michele Fiorella 02/01/92 difensore, Giovanni Ruscino 01/01/80 attaccante e Salvatore Dibitonto 19/09/84 centrocampista.
Ceduti invece Giuseppe Landini all’Atl.Corato e Antonio Cassatella al Venosa.

Ruggiero Rutigliano

Buon pari per il Sauri a Cerignola

Il derby con il Celle finisce 0-0.

Non è arrivata la vittoria ma sono arrivate ancora una volta buone indicazioni per Mr. Nicola Borrelli dopo il derby giocato a Cerignola contro il Celle di San Vito. La sfida contro i gialloverdi di Mr. Attilio Presutto è finita senza reti, ma i gialloneri hanno avuto diverse occasioni per portarsi in vantaggio.
Imprecisione sotto porta, e un episodio dubbio su Porcelli lanciato a rete con una vistosa trattenuta non punita dal direttore di gara, hanno caratterizzato la sfida del Cianci di Cerignola, con il Sauri che ha confermato quanto di buono mostrato già domenica scorsa contro la Nuova Spinazzola. Un punto guadagnato comunque per i gialloneri, alla vigilia di due gare molto importanti, che saranno giocate entrambe al Campo dei Sauri di Castelluccio, dove Atletico Corato e Nuova Andria saranno le prossime avversarie della formazione del presidente Grandone, che cerca punti importanti per avvicinare l’obiettivo salvezza.

Luca Caporale

Pareggio esterno per Città dei Fiori: è passata davvero la crisi?

Il Terlizzi si fa rimontare a 5 minuti dal termine, ma è il secondo risultato utile consecutivo

Termina con un rocambolesco 2-2 ed un punto che sta stretto ai rossoblu, la gara valevole per l’ottavo turno del campionato di Prima Categoria tra Celle San Vito e Città dei Fiori giocatasi al “Torricelli” di Cerignola.

L’incontro che porta il secondo risultato utile consecutivo in casa Terlizzi e che sembrerebbe scacciare definitivamente la crisi in cui la squadra di coach Tricarico, versava sino alla vittoria interna per 4-1 con il Sauri, inizia in salita per gli ospiti che si ritrovano sotto di un goal dopo pochi giri di lancette. Dopo la rete al 5′ del numero 11 dauno, la gara registra un predominio territoriale del Città dei Fiori Terlizzi a cui sino al termine della prima frazione manca solo la marcatura.

Dopo il forcing del primo tempo gli sforzi rossoblu sono premiati in avvio di seconda frazione di gara, grazie al subentrato Tempesta (nella foto, alla destra) che al 50′ trova il diagonale vincente che porta la contesa sull’1-1. All’undici di Tricarico il pareggio non basta. Capitan Angelico e compagni vogliono l’intera posta e si riversano nella metà campo locale con il chiaro intendo di trovare l’1-2 che giunge puntuale su un penalty ben calciato da Rutigliani che spiazza Cola Antonini allorquando al “Torricelli” di Cerignola siamo al 66′. Sul 2-1 per i rossoblu, vi è una timida reazione delle Celle San Vito che trova il pareggio beffa per il Terlizzi. Locali che impattano grazie ad un rigore, davvero dubbio realizzato dal bomber dauno, Falcone, che firma la sua ottava marcatura stagionale rafforzando così la leadership di capocannoniere del campionato. Il ragazzi di mister Tricarico, dopo i quattro punti conquistati negli ultimi due turni, potranno allungare la serie positiva facendo risultato al “comunale” domenica 29 novembre, contro quella Virtus Molfetta che naviga a quota cinque in classifica.

La classifica dopo otto turni: Omnia Bitonto 24, Corato 18, Ultrattivi Altamura 15, Bitetto 14, Barium Calcio, Nuova Spinazzola 13, Sportmania Cerignola, Minervino Murge, Città dei Fiori 11, Celle di San Vito, Audace Barletta 10, Sauri 8, Nuova Andria 7, Virtus Molfetta 5, Real Bat 4, Sammarco 2.

Celle di San Vito – Città dei Fiori Terlizzi 2-2

Celle di San Vito: Cola Antonini, De Ninno, Pipoli, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Guerra, Falcone, Capotosto, Gramazio. A disposizione: Totaro, Argenio, Ciracci, Sciarra, Scarpiello, Vegliante. Allenatore: Presutto.

Città dei Fiori: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Dello Russo F., Rutigliani, Calicchio, Pulito, Martinelli, Zaza. A disposizione: De Chirico E., Buonporto, Tesoro, Amendolagine G., Tempesta, De Simine, Barile. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Roberto Doronzo della sezione di Barletta.
Reti: 5′ Gramazio, 50′ Tempesta, 66’rig. Rutigliani, 85′ rig. Falcone

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Celle San Vito – ASD Sportmania Cerignola 2-1

Grande sfortuna da parte dei nostri campioni

“Dobbiamo guardare partita dopo partita. Siamo una neo promossa e per questo non possiamo abbassare la guardia altrimenti ci puniscono”. Cosi si esprimeva il mister ofantino M. Schiavone alla vigilia della partita con il Terlizzi Calcio. Mai parole furono cosi azzeccate per analizzare il dopo partita contro il Celle San Vito. Una partita giocata benissimo da parte dei nostri campioni ma un pizzico di disattenzione e un rigore concesso troppo generosamente hanno permesso a Celle San Vito di strappare i punti contro gli ofantini. Partiamo dall’inizio. Mr Schiavone schiera il modulo 3-5-2, con la sola aggiunta di Marino al posto del capitano D.Carudcci( infortunato la scorsa partita ) in difesa . Quindi, in porta A. Lodia , in difesa da destra a sinistra : Marino, G.Compierchio e Di Pilato o a centrocampo. Invece, da destra a sinistra Aucello , Giuliano , Guglielmi , Curci e D’ Ercole. Infine, in attacco la coppia Castro e Compierchio. La partita inizia subito forte per i ragazzi del nostro Mr Schiavone, che già al 15 del primo tempo con un bel tiro di Castro che respinge di mano il piede avversario e quasi all’altezza del dischetto di rigore con il piede destro insacca la rete e porta il vantaggio per i gialloblù. Già dal gol si vede l’andamento della partita. Infatti , gli ofantini al 35′ del primo tempo altra azione con un Gugliemi che poco fuori dall’area grande sfodera un tiro che esce di poco al lato .
Al 40′ altra iniziativa di Castro , che cerca di farsi largo nelle maglie blu della difesa avversaria ma non riesce a trovare la conclusione. Al 45′ del primo tempo( la decisione fin troppo generosa a nostro parere ) dell’arbitro. Un’ uscita del nostro portiere Lodia che cerca di fermare un cross sporco del Celle e l’arbitro fischia un rigore per la squadra foggiana . Si nota grande tensione sugli spalti, ma il numero 16 foggiano non si fa intimorire e porta il pareggio per i suoi . L’ arbitro dopo due minuti fischia il primo tempo e manda tutti negli spogliatoi. Doppio Lavoro per il Mister Ofantino che deve caricare le batterie dei suoi dopo questo rigore inaspettato . Rientro in campo per entrambe le squadre. Sembra un film già visto. Grandi azioni da parte dello Sportmania Cerignola ma sono inconcludenti sotto porta . Azioni di nota da segnalare, una punizione di P.Compierchio al 15′ del secondo tempo al limite dell’area ma tiro debole . Un cross di Leo Di Pilato al 30 ” del secondo tempo in mezzo all’area dove trova D.Sciscio ( appena entrato al posto di Dercole, passando a tre in attacco ) in mezzo all’area e lascia partire un tiro debolissimo. Al 40, altra punizione per i gialloblu a limite dell’area grande un po’ defilata batte il bomber Guglielmi che lascia partire un tiro che non inquadra la porta.
Quando sembrava che dovesse finire la partita, con un pareggio da parte di entrambe le squadre e la molta sfortuna sotto porta degli uomini del Mister Schiavone succede l’ impensabile. Siamo al 42 del secondo tempo un contrasto a centrocampo da parte delle squadre dove va a finire sulle piedi dell’attaccante foggiano che si scarta due giocatori da parte dell’attaccante foggiano che trova al limite dell’area grande e lancia un tiro all’angolo dove il nostro Lodia non ci arriva . Cala un’ atmosfera irreale sugli spalti e sul campo cercat . Grandissima sfortuna da parte dei nostri però siamo sicuri che la ruota girerà quindi ora più che mai .

Celle, aggredito coach Presutto.

A Rocchetta il tecnico Attilio Presutto aggredito da un genitore di un calciatore del Sammarco 

“Oggi non dovrebbero succedere queste cose. Quando giocavo io non sapevamo cosa sarebbe successo sul campo, ma erano altri tempi. Oggi siamo nel 2015. Non è possibile”. Il rammarico è grande da parte di Attilio Presutto, allenatore del Celle di San Vito, squadra del campionato di Prima Categoria pugliese. Di seguito il racconto del tecnico foggiano: “A risultato ormai acquisito sono stato insultato da un personaggio della tifoseria ospite. Ad occhio, non mi sembrava avesse a che fare con la dirigenza del Sammarco. Peraltro conosco molte persone da quelle parti e c’è grande stima e rispetto con molti di loro. Dopo avermi intimato di non presentarmi a San Marco in Lamis, al ritorno, mi ha schiaffeggiato due volte. Io non ho reagito per non compromettere la mia situazione, in quanto tecnico della squadra (presente in tribuna – peraltro unico della sua squadra in quanto senza tifosi – per squalifica). Così ho deciso di non proseguire e non denunciare il fatto. Ma continuo a non capire il perché di questi gesti, oggi. La violenza non è lo sport e con essa non si risolve nulla”.

Va giù duro, invece, il presidente Luciano Acquaviva. “Con loro non avevamo nulla a che fare. Non ci eravamo mai incontrati e non c’erano mai stati problemi con le prime squadre. Ma lo scorso anno, in una gara della juniores, uno di loro schiaffeggiò un mio ragazzo negli spogliatoi e la cosa non venne fuori perché il ragazzo non lo raccontò immediatamente. Oggi sono infuriato perché a Rocchetta non c’è stata tutela per noi, forse perché alcuni non gradiscono la nostra presenza al campo (il Celle gioca le sue gare in casa su altri campi, non avendo campo idoneo in paese). È vero che i Carabinieri non avevano nessun obbligo di stazionamento totale al campo, ma una volta arrivati sul posto e constatato quello che era successo, avrebbero dovuto trattenere il colpevole del gesto. Invece il colpevole è andato via e a noi è stato detto di calmarci, pena il rischio di non essere più ospitati al campo. Cose inaudite”. Infine la decisione di andar via da Rocchetta e cercare ‘casa’ a Cerignola. “Stiamo lavorando per questo”, conferma Acquaviva.

Fabio Lattuchella

Prima Categoria. Solo il Celle bene, male le altre foggiane. Aggredito Presutto

Omnia Bitonto sempre in testa, Corato e Spinazzola inseguono. Sammarco sempre ultimo.

Quattro reti e unica gioia foggiana per il campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito infligge una sonora sconfitta al fanalino di coda Sammarco (4-0) e si rialza da una classifica difficile lasciando in fondo i cugini sammarchesi. Cugini per via della stessa provincia, ma fuori dal campo aggredito mister Presutto (tecnico del Celle), che riceve anche due schiaffi (approfondimenti in seguito con dichiarazioni del tecnico foggiano e del presidente del Celle). Pareggio insipido per lo Sportmania Cerignola (0-0) a Terlizzi, mentre il Sauri (1-2) perde in casa contro il Barium e resta a metà classifica. In testa vincono la capolista Omnia Bitonto (1-5 sul campo della Nuova Andria), così come le inseguitrici (a 2 punti) Corato (2-0 all’Audace Barletta) e Nuova Spinazzola (0-1 al Real Bat). Gli altri risultati del girone: Minervino Murge-Bitetto 0-2 e Virtus Molfetta-Ultrattivi Altamura 0-1.

Fabio Lattuchella

GS Troia: in Coppa la prima vittoria, ma non basta

Coppa Puglia: i Gialloverdi firmano la prima vittoria della stagione ma non basta l’1 a 0.

Giornata piovosa che ha permesso, comunque, alle due squadre di entrare in un campo al limite del praticabile.I gialloverdi giocano in casa ma ufficialmente risultano ospiti del Celle San Vito (squadra di 1^Categoria) che per indisponibilità del proprio campo ha deciso di giocare anche a Troia il ritorno del primo turno della Coppa Puglia. All’andata terminò 3 a 2 per il Celle. Ai ragazzi di mister D’Angelo servirebbero due gol senza subirne per passare il turno ma non è priorità rispetto all’incontro di domenica prossima a Foggia con l’Atletico, per la terza di campionato. Senza le due punte, Landolfi e capitan Capuano entrambi indisponibili, mister D’Angelo, leggermente febbricitante,osserva la gara e da indicazioni dalla panchina, schierando un attento 4-5-1, preparato in settimana. Ritorna al centro del centrocampo Tricarico, per l’occasione capitano, circondato da De Lorenzis e Berardi M., sulle fasce a destra Hamdani e a sinistra Poppa; difesa a quattro con Romano e Salandra, centrali, Cibelli a destra e Ciccarelli a sinistra; in attacco il solo Vincenzo De Santis che ben si è difeso.

Gara equilibrata con le due compagini che si studiano. Il Celle fa girare il pallone ed i gialloverdi che aspettano il momento giusto per attaccare. Primo tempo che scivola via con l’ex Daniele Tucci che non ha palloni giocabili e con Hamdani che ha l’occasione giusta per far passare in vantaggio i suoi compagni, ma dopo una bella incursione in area, il tiro risulta essere debole. Nella ripresa le squadre si allungano e la gara diventa più bella e veolce. Il direttore di gara espelle l’attaccante cellese per doppia ammonizione ed il Troia ne approfitta rischiando qualcosa. Sfortunato De Lorenzis che si coordina ma il pallone viene respinto dalla traversa a portiere battuto. I gialloverdi spingono su entrambe le fasce e centralmente per cercare il vantaggio ma bravi sono anche i difensori cellesi. Dopo la girandola di sostituzioni, entrano Martino e l’esordiente Lopez arriva il gol. E’ proprio Lopez a procurarsi il rigore, netto il fallo di mano del difensore cellese sul cross del velocissimo giocatore del Troia, figlio e nipote d’arte.

Sul dischetto va Daniele Salandra che all’85’ insacca senza timori. I gialloverdi tentano l’assalto ma la gara termina dopo tre minuti di recupero: non si passa il turno ma si festeggia lo stesso negli spogliatoi per una vittoria che fa sicuramente morale.

Omnia Bitonto, cuore e carattere: 1-0 esterno al Celle di San Vito

Una rete di Petruzzella al 73′ sfonda il muro eretto dal portiere di casa Colantonini. Bitontini a punteggio pieno

Orgoglio, sofferenza ed un cuore mai domo.

L’Omnia Bitonto espugna l’”Opera don Uva” di Foggia battendo per 1-0 il Celle di San Vito nella 2^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. I bitontini dominano, non subiscono nulla grazie ad una prestazione sontuosa e di grande carattere, soffrono per un risultato che non si sblocca per via delle prodezze di Colantonini – portiere di casa, autentico baluardo e protagonista del match – ma con pazienza trovano nella ripresa il jolly da tre punti. Che valgono tantissimo, perché li proiettano in vetta alla classifica, a punteggio pieno, con 6 punti, in coabitazione col Corato. Insomma, quella vista a Foggia è un’Omnia Bitonto dalle tante qualità, tecniche ma anche caratteriali. Che alla lunga potranno fare la differenza durante la stagione.
La partita. Mister Benny Costantino deve fare la conta degli infortunati, soprattutto a centrocampo. Out Cioffi, De Giosa, Gernone e Marinella, l’undici di partenza vede un’Omnia Bitonto a trazione anteriore e con il doppio playmaker a centrocampo: di fianco a capitan De Santis, spazio a Francesco Tenzone, che arretra il proprio raggio di azione in fase di costruzione. Per il resto, confermato il blocco di partenza visto già contro il Sauri, con Verrelli tra i pali, Schirone e Frappampina ai lati dei due centrali Ciardi e Naglieri; Rizzi e Alfredo Tenzone sugli esterni di centrocampo, Petruzzella e Anaclerio in attacco.

I bitontini partono a spron battuto, con veemenza, e provano subito ad imporre il proprio gioco nonostante il campo in terra, reso ulteriormente pesante dalla pioggia delle ultime ore. Fioccano le occasioni ma il portiere di casa Colantonini, nel primo quarto d’ora di gioco, è provvidenziale su Petruzzella, Anaclerio e Alfredo Tenzone. Ma è al 26’ che Colantonini diventa addirittura miracoloso: prima toglie letteralmente dalla porta, smanacciando in angolo, una punizione deliziosa di Alfredo Tenzone; poi sugli sviluppi del corner dice di no anche alla conclusione dalla distanza di De Santis.

Ci provano anche Ciardi e Naglieri di testa, sempre su azioni d’angolo, ma il risultato non si sblocca. Si fa vedere pure il Celle di San Vito, ma Pipoli e Falcone non creano grattacapi all’attenta retroguardia omniana. Si arriva così alla fine del primo tempo con le due squadre che chiudono sullo 0-0, risultato strettissimo per i bitontini.

Nel secondo tempo i padroni di casa provano a speculare sul tempo, con continue interruzioni e rallentamenti del gioco. La contesa diventa più maschia e carica di tensione, ma alla lunga emerge la pazienza e la caparbietà dell’Omnia Bitonto che, col palleggio e dando respiro continuamente alla manovra, prova a sfondare il muro dauno.

Mister Costantino però pesca dalla panchina il jolly che cambia il match. Il neo arrivato Gianluca Loseto entra al 62’ al posto di Rizzi, e dopo appena 6 minuti dal suo ingresso ha la grande occasione del vantaggio: splendido scambio al limite dell’area di rigore tra Petruzzella e Anaclerio, palla larga in area sulla destra per Loseto, conclusione ad incrociare sul palo opposto ma ancora nuova prodezza di Colantonini.

La porta sembra stregata ma al 73’ salta il banco: grande lancio di De Santis, che pesca in area Loseto, colpo di testa che manda fuori uso Colantonini, arriva Petruzzella, tap-in vincente e Omnia Bitonto avanti 1-0.

Sempre Petruzzella avrebbe l’occasione per chiudere definitivamente il match ma il suo diagonale, su pennellata di Francesco Tenzone, si spegne di un non nulla al lato. Entrano Minenna e Vitucci per Alfredo Tenzone e Anaclerio, l’Omnia Bitonto si sistema con un atteggiamento più prudente e, nonostante l’assalto dei padroni di casa nei cinque minuti di recupero, riesce a portare a casa una vittoria pesante, sofferta ed ampiamente meritata.

Finisce 1-0, seconda vittoria in campionato in altrettanti impegni, primo posto a punteggio pieno con 6 punti, vetta condivisa solo con il Corato. È il successo della compattezza, della duttilità e della solidità del gruppo, con la coppia difensiva Naglieri – Ciardi che giganteggia e annulla qualsiasi pericolo, e con Francesco Tenzone che si sacrifica e costruisce con intelligenza nonostante un ruolo non proprio vicino alle sue caratteristiche.

Ora una settimana impegnativa: giovedì ritorno del 1° turno di Coppa Puglia a Bitetto contro il Città dei Fiori Terlizzi. Si parte dal 3-2 conquistato in trasferta nel match di andata. C’è una qualificazione da portare a casa per continuare a coltivare un obiettivo importante di questa stagione. E domenica terzo impegno in campionato: si ospita la Virtus Molfetta con l’intento di accelerare e provare subito ad allungare in vetta.

Le voci dagli spogliatoi. Volto tirato dalla tensione di un match spigoloso ma gioia per tre punti pesanti. L’analisi di mister Costantino.

«È stata una partita molto sofferta, abbiamo disputato un ottimo primo tempo fallendo 5-6 occasioni limpide, in cui il portiere avversario si è esaltato. Dopo siamo stati bravi ad avere la forza di aspettare perché, con la qualità dei giocatori che abbiamo, l’occasione prima o poi ci capita. E a 20 minuti dalla fine l’abbiamo sbloccata, senza rischiare mai, tranne nei minuti finali con alcune mischie in cui loro gettavano palla nella nostra area. Bravi i ragazzi anche per il terreno di gioco. Sono tre punti che valgono doppio. La squadra avversaria l’ha buttata sul piano dell’agonismo, avvantaggiati dal terreno di gioco che penalizzava i miei, ma sono stati bravi a combattere al loro livello e ad aspettare il momento giusto. Bene Loseto e anche Minenna e Vitucci, sono entrati subito in partita. Loseto ci ha ripagati dei tanti sacrifici per averlo cercato dall’inizio dell’anno».

Nicolangelo Biscardi

Amichevoli, Monte Sant’Angelo-Celle di San Vito 4-0

E’ terminata 4-0 in favore del Monte Sant’Angelo l’amichevole giocata sabato pomeriggio contro il Celle di San Vito. Per i garganici a segno De Vita, Ciullop (doppietta) e Frattaruolo. Per gli uomini di mister Attilio Presutto, invece, prima uscita stagionale, dopo la partenza della preparazione il 24 agosto scorso.

Intanto il Monte Sant’Angelo, qualche ora prima, ha riabbracciato un suo ex giocatore, tornato a vestire la maglia bianconera. Si tratta del difensore Francesco Santoro, ex San Marco.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, ultima vittoria casalinga nel segno di Di Pinto

Il rigore del vantaggio

Gli azzurri si congedano dal “Di Liddo” centrando 24esima affermazione, in virtù del 2-1 al Celle S. Vito. Decisiva la doppietta di Di Pinto che fa suo il titolo di capocannoniere del girone. Dedica speciale per il giovane barlettano Vincenzo Cassano, vittima di un tragico incidente stradale.

Si conclude nel migliore dei modi il campionato dell’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al cospetto del Celle S. Vito nell’ultimo appuntamento del torneo.

Rientra nell’undici titolare Ciardi, mentre Rizzi sostituisce Gabriele Monopoli, squalificato.

Partita viva sin dai primi istanti di gioco, con gli ospiti chiamati a tentare il tutto per tutto per evitare la retrocessione diretta.

Al 2′ ci prova Amoroso, la cui conclusione dal limite viene neutralizzata da Ferrazzano. Al quarto d’ora ancora Amoroso suggerisce dalla destra, Di Pinto manca per un soffio l’impatto con la sfera.

Al 27′ l’episodio che sblocca il match: Unione Calcio in proiezione offensiva, Amoroso viene atterrato in area, per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto va Di Pinto, che spiazza Ferrazzano, portando in vantaggio la sua squadra.

Poco dopo l’Unione Calcio raddoppia, ma l’arbitro non convalida la marcatura di Amoroso, causa offside.

Nel secondo tempo gli ospiti provano a riaprire i giochi con Di Viesti, trovando, però, la risposta di Delfino. Al 7′ ci riprova nuovamente Amoroso con un diagonale da posizione defilata che si spegne sul fondo. Allo scoccare del quarto d’ora De Lorenzo deposita in rete su assist di Di Pinto, ma il direttore di gara non convalida il raddoppio azzurro, ravvisando un fuorigioco.

Al 21′ arriva il sospirato raddoppio, frutto di una bella ripartenza palla al piede di D’Angelo che dalla sinistra serve orizzontalmente per Di Pinto, libero di insaccare il 28esimo centro stagionale, guadagnandosi il titolo di capocannoniere del girone.

Poco più tardi Ferrazzano si rende protagonista di due provvidenziali interventi su Di Pinto e Grammatica, sventando la rete che avrebbe definitivamente chiuso la gara.

Al 29′, invece, sono gli ospiti a riaccorciare le distanze con Tarantino, artefice di una conclusione dal limite dell’area che sorprende Delfino.

Gli azzurri hanno la chance di ristabilire il divario con D’Angelo, il cui destro a giro sul secondo palo mette i brividi alla retroguardia ospite. Il 3-1 sembra cosa fatta al 40′ quando Angelo Monopoli, pescato in area da Moreo, colpisce tutto di solo di testa, spedendo sul palo più distante.

Nei primi minuti di recupero da forfait Bufi, dopo un duro contrasto di gioco che lo costringe a venire trasportato dolorante fuori dal terreno di gioco.

La 14esima affermazione casalinga stagionale dei biscegliesi condanna il Celle S. Vito alla retrocessione diretta, visto il concomitante successo del Barium contro il Real Bat. Prima di salutare il pubblico del “Di Liddo” gli azzurri provano a consolare i colleghi foggiani, protagonisti di una stagione poco fortunata.

La vittoria casalinga del Corato (2-0 contro la Nuova Molfetta) rende ufficiale la sede della finale playoff. Corato ed Unione chiudono al secondo posto con 76 punti, dandosi appuntamento al “Comunale” di Corato per ipotecare il salto in Eccellenza (data ancora da stabilirsi, nda).

Al termine della gara Ruggiero De Lorenzo dedica la vittoria al 23enne barlettano Vincenzo Cassano, vittima di un tragico incidente nella mattinata di sabato sulla Statale 16bis: “Enzo era un mio amico fraterno – dice -. Volgiamo dedicare questa vittoria a lui ed alla sua famiglia, unendoci al loro dolore per una così grave perdita. Enzo ha sempre seguito da grande tifoso le mie vicende sportive e dei miei compagni barlettani, sono convinto che continuerà a seguirci da lassù”.

 

Unione Calcio – Celle S. Vito 2-1 (1-0 pt)

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Rizzi, Ciardi (30′ st Ang. Monopoli), Cannone (1′ st Grammatica), D’Angelo, Moreo, De Lorenzo (16′ st Malerba), Amoroso, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Abruzzese, Pasculli, Porcelli.

Celle S. Vito: Ferrazzano, Diedhiou (14′ st Podio), Acquaviva, De Galma, Irmici, Recchia, Perdonò (27′ st Tarantino), Capocasale, De Vita, Mazzone, Sorrentino (26′ pt Di Viesti). All. Presutto. A disp: Totaro, Guerra, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari). Assistenti: Squicciarini (Bari), Ignomiriello (Bari).
Marcatori: 27′ pt (rig.) e 21′ st Di Pinto, 29′ st Tarantino.
Ammoniti: Capocasale, Acquaviva, Irmici, Perdonò, De Galma, Recchia.

Valentina Sinigaglia

Celle: Via Manolo Stango

stemma Celle di San VitoLa società Celle di San Vito Calcio decide di allontanare il calciatore Manolo Stango dalla squadra. La decisione è stata presa al termine della gara di domenica scorsa persa contro il Barium, in virtù della mancanza di stimoli del calciatore in questione rispetto agli obiettivi del resto della squadra e della società.

 

Celle di San Vito – Real 3-1
L’impresa non arriva

Si chiedeva una prestazione di spessore per provare a cercare il miracolo ma l’impresa non è arrivata.
A Cerignola contro la diretta rivale alla salvezza Celle San Vito arriva il nono stop consecutivo stagionale, 90′ poco incisivi e disuniti per la squadra che con questo risultato vede seriamente compromettere la rincorsa alla zona playout che, complice la sconfitta del Barium Calcio (nuova penultima), resta comunque ancora distante sei punti, l’opportunità di avvicinare di gran lunga una diretta contendente come il Celle oggi era ghiotta, cosi non è stato.
La cronaca: al 18′ vantaggio dei padroni di casa con Impera che vede perdere malamente palla sulla quale si fionda Tarantino che batte di giustezza Dibenedetto. Dieci minuti dopo il raddoppio con un assolo di Stango che si destreggia alla grande tra la difesa ospite per il 2-0.
Nella ripresa al 5′ testa di Patimo a sfiorare la porta, quindi al 12′ arriva la rete della speranza firmata Bollino bravo dal limite a punire Ferrazzano su assist di Impera.
Al 67′ fallo dubbio di Fiorella per l’arbitro meritevole di calcio di rigore, Perdonò non sbaglia e riporta a due le reti di vantaggio per i suoi.
Negli ultimi 20′ saltano i nervi alla squadra di Damato: espulsi per doppio giallo prima Maffeo, quindi Diterlizzi F. con la squadra che termina mestamente in nove.

Tesserato per il finale di stagione l’ex estremo difensore Samuele Rizzi.

CELLE DI SAN VITO: Ferrazzano, Ginese, Recchia, Acquaviva, Larossa, Mazzone (79′ Capocasale), Sorrentino, Perdonò, Tarantino, Stango, Mazzanti (84′ De Vita). A disp: Totaro, Irmici, Diedhiou, Di Viesti, Argenio. All: Presutto

REAL BAT: Dibenedetto, Fiorella, Filannino, Maffeo, Impera, Curci, Diterlizzi F., Spadaro (79′ Gerundini), Bollino, Longo, Piccolo (50′ Patimo). A disp: Rizzi, Diterlizzi A., Porcelluzzi, Francavilla, Civita. All: Damato

Note: reti di Tarantino al 18′ (C), Stango al 27′ (C), Bollino (R) al 57′, Perdonò rig. al 67′ (C). Ammoniti: Acquaviva (C), Curci, Fiorella, Impera (R). Espulsi Maffeo e Diterlizzi F. (R)

Gravina – Celle di San Vito 0-0
Sintesi ed interviste

La sintesi della gara e le interviste a Indrago, al DG Costantiello e a mister Presutto, post partita FBC Gravina- Celle San Vito

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FBC Gravina – Celle di San Vito 0-0
Gravina rallenta la corsa

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Gara terminata a reti bianche. Ma i concomitanti pareggi di Corato e Bisceglie lasciano invariate le distanze in vetta

Si era detto alla vigilia che sarebbe stato un match non facile a dispetto dell’ampia differenza di classifica tra le due compagini e così si è rivelato. Alla fine il modesto ma ben messo in campo Celle San Vito impone il pari alla capolista nel turno interno al termine di una gara sottotono e caratterizzata da un arbitraggio non all’altezza di un incontro di cartello.
Ampio turnover in casa Gravina. Per le assenze di Chessa e Grittani (squalificati) accanto alle defezioni di Cardano e Franco (acciaccati), Loseto varia la formazione di domenica scorsa schierando dall’inizio come variazioni Simone tra i pali, Panarelli e Rizzi in difesa, Millan a centrocampo e Sisalli in avanti; i recuperati Gilfone e Indrago partono dalla panchina (saranno impiegati nel corso della ripresa.
Primo tempo privo di emozioni di rilievo. Match decisamente spento con i locali a impostare e gli ospiti attenti a difendersi con ordine e ripartire all’occorrenza, come quando al 28’ Perdonò si rende autore di una bella girata prontamente deviata in angolo dall’attento Simone. La prima frazione è dominata dal nervosismo e da scelte arbitrali molto dubbie che nella ripresa si acuiranno.
Nel secondo tempo i gialloblù aumentano decisamente i ritmi alla ricerca di varchi buoni per passare in vantaggio e con i foggiani che raramente si affacceranno in area locale. Dopo l’espulsione di mister Loseto per proteste nei confronti del direttore di gara e un gol annullato per fuorigioco a Sisalli, è Gernone al 59’ a scaldare i guanti di Ferrazzano con un bolide dal limite su ottimo assist di Gilfone, entrato da poco. Lo stesso Gilfone potrebbe impensierire alcuni minuti più tardi l’estremo difensore ospite su un assist al bacio di Silvestri ma viene bloccato dal portiere gialloverde. Le occasioni migliori capitano al minuto 69’: dapprima è Silvestri (ottima prova la sua fino all’espulsione) con una bella staffilata dal limite deviata, poi l’incredibile traversa colta da Scaringella con una sassata da fuori area sul cui seguito Sisalli non conclude a rete da posizione comoda. La gara scivola via senza altri patemi. Ci provano i gialloblu fino alla fine ma senza fortuna.
Ampie proteste a fine gara all’indirizzo di Insanguine, reo di aver arbitrato una gara con evidenti falle e distribuito cartellini a volontà. Non cambia nulla però in classifica. L’Unione Bisceglie resta a -3 (pareggio a Bitritto), mentre l’Atletico Corato (-4) non va oltre lo 0-0 contro la Fortis Altamura. E saranno proprio i ‘cugini’ ad ospitare la capolista nel prossimo match di campionato, ricordando che i gravinesi dovranno ancora recuperare la gara interna contro il Monte Sant’Angelo.

FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri, Rizzi, Gernone, Millan (Gilfone), Albano, Sisalli (Indrago), Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Brucoli, Indrago, Ieva, Varrese

CELLE SAN VITO: Ferrazzano, Ginese, Recchia, Acquaviva, Larossa, Sorrentino (Didieu), Mazzoni, Rinaldi, Perdonò, Mazzanti (Podio), Manolo (De Vita). All. Presutto. A disp: Totaro, Di Viesti, Ginese F., Tarantino

ARBITRO: Insanguine (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Savino e Maggi
AMMONITI: Albano, Chiaradia, Scaringella, Gernone, Rizzi (FBC Gravina); Perdonò, Didieu, Manolo
ESPULSI: Silvestri (FBC Gravina)
NOTE: 2.900 spettatori

Domingo Mastromatteo

Canosa – Celle di San Vito 0-0
Sintesi della gara

Canosa, pareggio e recriminazioni. L’arbitro annulla due goal netti dei rossoblu. Un gol per tempo annullati dalla terna arbitrale, ancora una volta non all’altezza della situazione, che penalizzano fortemente il Canosa con la vittoria a portata di mano. In questa fase importante della stagione che si decidono le sorti delle squadre non si può far esordire un arbitro al primo impatto nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 23a giornata, ancora tutto aperto sia in testa che in coda.

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Canosa – Celle di San Vito 0-0
Canosa, pareggio e recriminazioni

Le squadre a centrocampo

Canosa, pareggio e recriminazioni. L’arbitro annulla due goal netti .  

Un gol per tempo annullati dalla terna arbitrale, ancora una volta non all’altezza della situazione, che penalizzano fortemente il Canosa con la vittoria a portata di mano. In questa fase importante della stagione che si decidono le sorti delle squadre non si può far esordire un arbitro al primo impatto nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 23a giornata, ancora tutto aperto sia in testa che in coda. Sotto la pioggia battente, il Canosa di fronte al proprio pubblico scende in campo con una formazione rimaneggiata, a causa delle squalifiche ben cinque (Zitoli, Guacci, Lamanna, Somma e Caputo) e diversi titolari in non perfette condizioni fisiche costretti a giocare ugualmente. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio con la fascia di capitano in porta, Cuocci e Dimmito  centrali   difensivi,  Di Gennaro e Andriani sulle fasce, Abruzzese, Farid, Quacquarelli e il debuttante Ujka Emiliano(classe 1996) a centrocampo, Volpe e Palmitessa in attacco. Il Celle S.Vito si presenta  a Canosa con il nuovo tecnico Attilio Presutto, nominato in settimana a guidare la squadra dopo la positiva esperienza alla guida della juniores foggiana. Gli ospiti partono bene con lo sgusciante Tarantino che entra in area dove la retroguardia canosina si salva in corner. Dagli sviluppi batte di testa Acquaviva ma De Blasio para. Sono ancora i biancazzurri a tenere le redini del gioco con l’under Diedhiou (classe 1998) in bella evidenza a proporsi in avanti e a colpire la base del palo a portiere battuto su un gran tiro. Il Canosa risponde con Ujka che si procura anche un corner ma l’azione non sortisce effetti. Il Celle S.Vito si rende pericoloso con una punizione insidiosa battuta da De Vita che impegna De Blasio, bravo a respingere in angolo. Al 35′ circa è il Canosa a segnare con un bolide dal limite di Palmitessa che batte il portiere Ferrazzano e buca la rete per la potenza del tiro ma l’arbitro non concede il goal, nonostante le proteste dei giocatori canosini e fa continuare con la rimessa del portiere.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco alla ricerca del gol prima con uno scambio tra Ujka e Palmitessa che va alla conclusione, poi è una traversa a negare la gioia del gol a Quacquarelli su punizione dal limite. Nella fase di maggior propensione del Canosa subisce un’altra decisione dell’arbitro  Ivan Alexandrovic Denisov che annulla per fuorigioco una rete di Quacquarelli, apparso  a molti in posizione regolare. Nel rocambolesco finale i padroni di casa colpiscono un altro legno con il nuovo entrato Sanluca, lesto a saltare gli avversari e a calciare a rete. Prima del triplice fischio finale l’arbitro chiude la sua performance negativa espellendo il difensore Di Gennaro, al secondo giallo per proteste. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai canosini ad un passo dalla vittoria negata dalle decisioni arbitrali davvero clamorose. Domenica prossima il Canosa giocherà in trasferta contro la Fortis Altamura, ben posizionata in classifica,  mentre il Celle S.Vito ospiterà la Liberty Palo, in un incontro decisivo per evitare i play out. Al termine della gara ci sono state le premiazioni del concorso intitolato “Lo striscione più bello – Canosa, il cuore rossoblu” promosso dall’Assessorato allo Sport congiuntamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa di Puglia (BT) in sinergia con il CONI e la redazione della testata giornalistica La Terr@ del Sole con la direttrice Claudia Vitrani in veste di presentatrice. Davanti al pubblico, più numeroso del solito, e alle autorità cittadine, tra le quali il sindaco La Salvia, il vice con delega allo sport Basile  e l’assessore alla cultura Facciolongo, sono stati premiati gli studenti del Liceo Scientifico “E.Fermi”, vincitori con lo striscione “Quando il Canosa giocherà questo stadio esploderà, innalzando i nostri colori”, seguiti da quelli dell’Istituto “L.Einaudi” e dalla Scuola “G.Marconi” con lo striscione “Ma quale serie A. La domenica a Canosa io tifo la mia città”, in attesa di tempi migliori per il salto di categoria.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Andriani(dall’89’Di Nunno S), Abruzzese, Cuocci, Dimmito, Ujka(dal 51’Cellamaro), Farid, Volpe(dal 51’Sanluca), Quacquarelli, Palmitessa. A disposizione:Conte, Morra, Bruno, Di Renzo.  Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Celle di SanVito : Ferrazzano, Sorrentino, Diedhiou(dall’ 81′ Recchia), Irmici, La Rossa(dal 64′ Tolino), Acquaviva, Capocasale, De Palma, Tarantino(dall’88’ Ginese), De Vita, Mazzone. A disposizione: Bruno, Di Viesti, Tirelli, Rinaldi. Allenatore: Attilio Presutto

Arbitro: Ivan Alexandrovic Denisov coadiuvato dagli assistenti Andrea Masino e Marco Colecchia della Sezione di Bari.
Ammoniti: Di Gennaro, Dimmito, Tolino, Capocasale. Cellamaro
Espulso :90’Di Gennaro

Bartolo Carbone

Canosa – Celle di San Vito, la partita tra le deluse.

Cresce l’attesa per la prossima domenica  calcistica in programma alle ore 15,00 presso lo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) che vedrà in campo le squadre del  Canosa e Celle San Vito . La partita, valida per la 23a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese,  assume particolare importanza vista la precaria situazione che stanno vivendo le due squadre, posizionate in una zona pericolante della classifica. Entrambe le formazioni sono reduci da sconfitte e vanno alla ricerca disperata di punti salvezza per evitare gli imprevedibili play out. Il Celle S.Vito ha nominato il nuovo tecnico Attilio Presutto mentre la dirigenza del Canosa auspica di portare più persone possibili allo stadio per sostenere la squadra che in questo frangente della stagione deve essere maggiormente supportata dai tifosi e  sportivi per superare il momento critico e raggiungere una posizione consona alle proprie potenzialità.

Per l’occasione è stato deciso l’ingresso gratuito in concomitanza della comunicazione degli esiti relativi al concorso intitolato “Lo striscione più bello – Canosa, il cuore rossoblu” promosso dall’Assessorato allo Sport congiuntamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa di Puglia (BT) in sinergia con il CONI e la redazione della testata giornalistica La Terr@ del Sole. Al termine della gara saranno resi noti i nomi dei vincitori attraverso la visione e la pubblicazione dei lavori eseguiti in questi giorni dalle scolaresche, dalle associazioni, parrocchie locali e privati cittadini. Un’opportunità in più per stare insieme e fare comunità in una domenica dedicata al calcio, alla creatività e alla socializzazione attraverso lo sport e le attività culturali di gruppo, veicoli di valori e passioni collettive.

Bartolo Carbone

 

Carapelle – Virtus Bitritto 2-2
La sintesi della gara

Dopo una girandola di emozione Carapelle-Virtus Bitritto finisce 2-2, una gara piena di rimpianti per i rossoblu che partono timorosi ma chiudono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Mario Lannunziata. Nella ripresa il Carapelle raddoppia grazie a Salvatore Ferrantino, che lancia i padroni di casa sul 2-0, ma gli ospiti trovano subito il gol che accorcia le distanze, siglando poi nel finale il gol del pari.

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Celle di San Vito – Nuova Molfetta 0-2
Vittoria importantissima e meritata

Nuova Molfetta

Vittoria importantissima e sicuramente meritata, della Nuova Molfetta 1983, che batte un esperto e ostico Celle San Vito, confermando l’ottimo stato di salute di tutta la squadra.

Dopo aver rischiato al 1′ di gioco di soccombere per una propria, indecisione difensiva, dove, Zaccaro ben appostato, sventava abilmente sulla linea di porta. Al 25′ del primo tempo la Nuova Molfetta passa in vantaggio, per merito di Gigli, che dalla tre quarti indovina, su calcio di punizione, che si infila nel sette della porta difesa dall’incolpevole Ferrazzano. Gigli tra l’altro, non è nuovo a queste prodezze, un paio di anni fa, nel Trani in Serie D, furono ben 7 le reti realizzate. Nel secondo tempo si assisteva, ad un arrembaggio da parte del Celle di San Vito, ma l’attenta e forte difesa della Nuova Molfetta, guidata dal bravo portiere Under classe 1996 De Santis, resisteva egregiamente agli attacchi, senza grandi sussulti. Mentre Campanale in contropiede poteva raddoppiare in on paio di occasioni, ma, il bravo Ferrazzano lo ipnotizzava egregiamente.
Al 46′ del st, con il Celle di San Vito, sbilanciato in avanti, Barile, subentrato all’infortunato Lucarelli, in contropiede, serve un bel pallone a Salvatore al limite dell’ area avversaria, che lo stesso, scaraventa con violenza, in rete, sotto la traversa.
Ottima l’accoglienza da parte della Dirigenza del Celle San Vito, come ottima la Direzione di gara di tutta la terna.

CELLE DI SAN VITO: Ferrazzano, La Rossa, Lo Campo, Perdonò, Acquaviva, Irmici (dal 37′ st Ginese Feder.), Argenio (dal 1′ st Capocasale), Mazzone, De Vita, Stanco, Tirelli (dal 16′ st Ginese Fabr.) A disp.Bruno, Rinaldi, Recchia, Di Viesti. Allenatore Rutigliano Francesco.

NUOVA MOLFETTA 1983: De Santis, Del Zotti, Cafagna, Lucarelli (dal 4′ st Barile), Zaccaro, Gigli, De Fato ( dal 20′ st De Cesare e dal 42′ St Belviso), Foggetti, Salvatore, Campanale, Gesuito. A dispos. Caiati, Amendolagine, Ciciriello, Lomonte. Allenatore De Gennaro Pantaleo

RETI : al 25′ pt Gigli e al 46′ st salvatore.
NOTE: la gara si è disputata a Ordona alle ore 11.30 per indisponibilità del Campo di Celle San Vito.

Rinascita Rutiglianese – Celle di San Vito 3-0
terzo risultato utile consecutivo

Esultanza a fine gara

Tutto nel primo tempo con la doppietta di Lisi e l’eurogol di Colella.

Il terzo risultato utile consecutivo, seconda vittoria nelle ultime tre gare, consente alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti per una classifica sempre più soddisfacente. Contro il Celle dell’ex Mazzone, i padroni di casa hanno giocato una gara ad altissimo livello tecnico e agonistico. Il Celle ha fatto quello che ha potuto. I foggiani hanno cercato anche la via della rete, ma hanno dovuto fare i conti con l’estremo difensore rutiglianese, Carulli, anche oggi protagonista, come domenica scorsa, per aver parato, a distanza di sette giorni, il suo secondo rigore. Non tragga in inganno il fatto che a segnare una doppietta sia stato un difensore, Lisi, oggi al suo rientro dopo circa due mesi e mandato in campo pochi minuti prima della gara al posto di Gentile, quest’ultimo infortunatosi durante il riscaldamento.
Al successo finale tutti hanno dato il loro contributo. La rete di Colella, botta da circa trenta metri, è stata la classica ciliegina su una torta ( vittoria), di per se , già gustevole. Rutiglianese già in vantaggio al quarto del primo con Lisi, lesto a mettere alle spalle del portiere ospite a seguito di calcio d’angolo. Al 16’, bravo Ferrazzano, su conclusione di Losacco, ad evitare la seconda segnatura. Al 19’, conclusione insidiosa di D’Addiego. Al 35’, pericolosa conclusione di Stanga. Al 37’, il raddoppio era opera di Colella con una “ botta” scagliata da circa trenta metri. Al 44’, il terzo gol ancora con Lisi, doppietta e terzo gol in stagione, e ancora a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa al Celle si presentava l’occasione per dimezzare lo svantaggio, ma al 14’, Carulli impediva a Stango la realizzazione di un calcio di rigore.
Per i restanti minuti il copione non cambiava con la Rutiglianese vicina al quarta realizzazione. Al termine dell’incontro non poteva mancare l’ideale abbraccio tra la squadra e il gruppo della “ Nuova Guardia come si evince dalla foto.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 11’ st. Altamura), Rubino, Pinto ( 42’ st. Pellegrino), Difonzo ( 32’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Gentile, Guerra. All. Valentini.

Celle di San Vito : Ferrazzano, Ginese F. ( 16’ st. Tinelli), Acquaviva, Perdonò, La Rossa, Irmici ( 18’ st. Rizzi), Di Viesti, Mazzone ( 4’ st. Capocasale), De Vita, Stango, Di Palma. A disposizione : Bruno, Recchia, Argenio G., Ginese F. All. Rutigliano.

Arbitro : Sig. Alessandro Caricati di Barletta.
Assistenti : Gaetano Fiore e Michelangelo Azzariti di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Celle di San Vito – Unione Calcio 0-1
Rizzi decide il match

Un’immagine della gara

Gli azzurri superano per 1-0 la compagine foggiana, inanellando il settimo risultato utile consecutivo. Decisiva la marcatura nella ripresa di Rizzi.

Undicesima vittoria stagionale per l’Unione Calcio che, nell’ultimo match del girone d’andata, s’impone di misura presso il domicilio del Celle di San Vito.
Gara contraddistinta da forti raffiche di vento che rendono, a tratti, molto difficoltose le manovre di gioco delle due sfidanti.
Dopo un’inziale fase di studio, i biscegliesi prendono le misure ai padroni di casa, sfiorando il vantaggio al quarto d’ora con Di Pinto, il cui tentativo viene respinto da un ottimo Ferrazzano.
Gli azzurri crescono con il passare dei minuti, rendendosi pericolosi alla mezz’ora con De Lorenzo, servito sul movimento da D’Angelo. Negli ultimi istanti della prima frazione ci prova Moreo con una punizione che attraversa tutta l’area di rigore, senza però trovare la deviazione di giocatori azzurri.
Nei secondi 45′ l’Unione Calcio prova a fare la gara, mentre i padroni di casa cercano di insidiare la porta difesa da Delfino con ripartenze velenose.
Al 19′ la gara si sblocca: calcio d’angolo di Moreo su cui si avventa Rizzi, bravo a concludere a rete dalla corta distanza, mettendo a segno la sua prima marcatura con la casacca azzurra.
Il vantaggio biscegliese scuote il Celle di San Vito che prova con continuità a rendersi pericoloso, trovando la pronta risposta della retroguardia biscegliese.
Alla mezz’ora Di Viesti approfitta del vento a favore lasciando partire un ingannevole sinistro dalla trequarti, diretto all’angolino, Delfino ci arriva e sventa in corner.
Negli ultimi minuti l’Unione Calcio difende con ordine, portando a casa la quarta vittoria consecutiva (nonché il settimo risultato utile consecutivo).
Con l’affermazione in questione gli azzurri salgono a quota 37 punti in graduatoria, conquistando la terza piazza solitaria visto lo stop del Carapelle, sconfitto dal Giovinazzo (2-1).
I ragazzi di mister Di Corato scenderanno nuovamente in campo giovedì pomeriggio al “Di Liddo”:  in programma il match d’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Gravina.

Celle di San Vito: Ferrazzano, Ginese Federico, Acquaviva, Mazzone, La Rossa, Irmici, Tirelli (30′ st Di Viesti), Capocasale (41′ st Ginese Fabrizio), De Vita, Stango, Perdono (30′ st Recchia). All. Rutigliano. A disp: Bruno, Podio, Rizzi.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (39′ pt Di Pierro), De Francesco, Abruzzese, Moreo, Rizzi, D’Angelo, Grammatica (30′ st De Chirico), De Lorenzo, Monopoli Ang., Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Troilo, Favarò, Monopoli Ant., Pasculli, Ciardi.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Masino (Bari), Parisi (Bari).
Marcatori: 19′ st Rizzi
Ammoniti: Di Pierro, Di Pinto, Bufi, Rizzi, Capocasale, Ginese Federico.

Valentina Sinigaglia

Celle di San Vito – Carapelle 2-2
Si ferma a Celle la striscia del Carapelle

Carapelle con la nuova divisa

Pareggio 2-2 ma rossoblu ancora sul podio.

Si ferma a sette il numero delle vittorie consecutive per la Polisportiva Carapelle, che a Celle San Vito non va oltre il due a due in una gara sfortunata, in cui più volte i rossoblu avrebbero potuto chiudere la contesa. I ragazzi di Mr. Ricucci si erano portati in una situazione di doppio vantaggio grazie alle reti di Lasalandra e Narciso, ma dopo aver sfiorato diverse volte il gol, che avrebbe potuto chiudere il match, il Celle non ha mollato ed è riuscito a raggiungere il pari. Le assenze di Iacobone e Lizza e alcuni giocatori scesi in campo a mezzo servizio, non hanno certamente permesso di rendere al massimo nell’ultima trasferta dell’anno, un risultato che però mantiene i rossoblu sul terzo gradino del podio, in compagnia di Unione Calcio Bisceglie e Virtus Putignano.
Da segnalare l’esordio del centrocampista Vittorio Costa, subentrato nel finale, un innesto che assieme a Lannunziata potrà nel proseguo del torneo donare alla formazione del presidente Tarantino esperienza e qualità per affrontare un 2015, in cui tutti i tifosi, si augurano di raggiungere importanti soddisfazioni, nel frattempo dalla società, dallo staff e dall’intera rosa auguri di Buon Natale a tutti gli sportivi e ai tifosi.

Luca Caporale

Madre Pietra Apricena – Celle di San Vito 1-0
Un eurogol di Mastromatteo piega il Celle

Con­tinua a scalare posizioni in clas­si­fica la Madre Pietra Apri­cena che al Garibaldi fa suo il derby con­tro il rin­no­vato Celle San Vito. Un euro­gol di Mas­tro­mat­teo, nella ripresa, regala tre punti salvezza fon­da­men­tali ai gial­loblu, che escono momen­tanea­mente dalla zona play out dopo quat­tro risul­tati utili con­sec­u­tivi. Una vit­to­ria tutto som­mato mer­i­tata per gli uomini di Rufini, che, specie nella ripresa con l’uomo in più, avreb­bero potuto real­iz­zare la sec­onda rete almeno in tre occa­sioni. Nei primi minuti di gara, in realtà, sono gli ospiti a ren­dersi più peri­colosi. Prima con Maz­zanti, stop­pato in due tempi da Colanero, poi con una bella con­clu­sione di Per­donò che, al quarto d’ora, sfila non lon­tana dal palo alla destra del portiere gial­loblu.
L’Apricena rib­atte due minuti dopo su palla inat­tiva. Prencipe, dalla bandie­rina, pesca Valente in area pic­cola. Il colpo di testa del difen­sore è alto. Cinque minuti dopo Vil­lani, uno degli ultimi arrivati in casa Madre Pietra, cal­cia una punizione dalla tre quarti in area per Prencipe. L’esterno gial­loblu prova la con­clu­sione volante, ma strozza il tiro. Al 27’ Pet­tolino, dopo un uno due con Vil­lani, serve una bella palla rasoterra a Con­so­lazio che dai diciotto metri alza la mira. Sul finire di frazione si rivede il Celle con Stanco che, al ter­mine di una ripartenza ospite, rien­tra sul sin­istro e cal­cia di poco largo dal lim­ite. Nel sec­ondo tempo Rufini manda subito in campo forze fres­che. Scan­zano e Amoroso pren­dono il posto di Ardore e Vil­lani. Aumenta il peso in attacco della Madre Pietra e Con­so­lazio, in due occa­sioni, va vicino alla mar­catura. Prima con un diag­o­nale che si spegne sul fondo al 6’. Poi con una azione caparbia fer­mata sul più bello da una parata ravvi­c­i­nata dell’ex Monte Fer­raz­zano. Vista la poca con­cretezza offen­siva ci pensa Mas­tro­mat­teo, sem­pre più deter­mi­nante per la Madre Pietra, a spez­zare in due la gara. Il cap­i­tano aprice­nese riceve una palla al lim­ite destro dell’area e fa par­tire un bolide al volo che si infila sotto la tra­versa. Inutile il volo di Fer­raz­zano e applausi a scena aperta per il cen­tro­camp­ista aprice­nese. Il Celle risponde col solito Stanco che recu­pera una sua punizione rib­at­tuta e cal­cia cen­trale per Colanero. Al 25’ il Celle resta in 10’.
Doppio giallo per Per­dono’ che finisce anzitempo sotto la doc­cia. Gli ospiti cor­rono ai ripari inserendo De Palma e Rec­chia. La supe­ri­or­ità apre ampi spazi alla Madre Pietra che potrebbe rad­doppi­are in con­tropiede. Prima con Santarelli, entrato per un applau­di­tis­simo Mas­tro­mat­teo, che si rende subito peri­coloso costrin­gendo Fer­raz­zano alla dif­fi­cile parata in angolo. Poi con Scan­zano che non final­izza un con­tropiede 4 con­tro 1 della Madre Pietra, tar­dando nel servire i com­pagni. Al 90’ ancora Stanco prova l’ultimo assalto del Celle. Il suo destro è cen­trale e bloc­cato da Colanero. La Madre Pietra tira un sospiro di sol­lievo e può fes­teggiare. Domenica si torna al Garibaldi. Arriva la Vir­tus Putig­nano, reduce dal rotondo 3 – 0 al Giovinazzo.

Giuseppe Del Fuoco

Situazione difficile per il Celle ma serve una reazione

stemma Celle di San VitoNon è riuscita a portare la gioia ai propri tifosi, finalmente in casa dopo tante gare disputate lontano dal proprio paese, il Celle di San Vito è incappato nella giornata no, contro un avversario di tutto rispetto, il Giovinazzo terzo in classifica. La squadra di Leonino non è riuscita a fermare una delle squadre più in forma del campionato di Promozione Pugliese, restando al palo e rischiando seriamente di ritrovarsi in lotte che non competono ad una società diretta egregiamente dal patron Luciano Acquaviva. L’ultimo posto, seppur ci siano altre 4 squadre di mezzo, dista soltanto 2 punti e la preoccupazione in casa Celle comincia a prendere forma e la soluzione non sembra essere dietro l’angolo. Domenica prossima, infatti, l’undici dauno sarà di scena sul campo della Virtus Putignano-Noci, una squadra che ha già collezionato 21 punti e che punta a recitare un ruolo di protagonista, quantomeno a posizionarsi in zona playoff. Non sarà ancora neanche questa, forse, la gara per ricominciare a macinare punti, ma guai a farlo sapere al patron. Di partire sconfitti, lui, proprio non ne vuol sapere. Allora è lecito provarci.

Fabio Lattuchella

Celle di San Vito – Giovinazzo 0-2
Inarrestabile Usd Giovinazzo

Contro il Celle San Vito, sconfitto 0-2, arriva la quarta vittoria consecutiva. Gol di Petaroscia su rigore e raddoppio di Fanfulla allo scadere

L’Usd Giovinazzo infila la quarta, battendo a domicilio il Celle San Vito con due reti nella ripresa. I tre punti permettono ai biancoverdi di mister Germinario di consolidare il terzo posto, adesso occupato in solitario.

In avvio di gara si vede la differenza tra le due formazioni, con il Giovinazzo che occupa costantemente la metà campo avversaria. Tra gli ospiti ci prova Cubaj, ma la sua conclusione è parata dal portiere di casa. Poi è il turno del Celle San Vito che si fa vedere con un diagonale di Falcone finito di poco fuori. Alla mezz’ora grande occasione per i dauni: Colagrande devia sul palo un tiro insidioso, la palla danza sulla linea di porta ma i difensori biancoverdi riescono ad allontanare la minaccia.

Nella ripresa al 27’ l’arbitro concede un rigore al Giovinazzo per un fallo su Bozzi. Sul dischetto va Petaroscia che non perdona. L’Usd chiude la pratica a due minuti dal 90’ con un gran gol di Fanfulla che, al termine di una manovra corale, scavalca Delia con un preciso pallonetto. Nel finale ammonito Patruno, che diffidato salterà la prossima gara.

Per la prima volta dall’inizio del campionato i biancoverdi recuperano due lunghezze sulla capolista Gravina, fermata sul pari dal Bisceglie, ma mister Germinario preferisce tenere i piedi per terra: «Sicuramente il loro è un calo temporaneo, hanno le qualità per centrare l’obiettivo».

Domenica al San Pio, in attesa dell’imminente quanto agognato ritorno al Depergola, arriva il Real Bat ultimo in classifica: «Queste sono le partite più brutte – ammonisce il tecnico molfettese-. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, anche perché sono convinto che il Real Bat non meriti questa classifica».

Nicola Palmiotto – Giovinazzolive

Real BAT – Celle di San Vito 2-1
Arriva la prima vittoria stagionale

Agostino Damato

E vittoria fu. Dopo due mesi estenuanti d’attesa il Real Bat si regala finalmente la prima vittoria in campionato contro il Celle di San Vito e si riporta a ridosso di Liberty Palo ed Apricena (oggi duellanti) a quota 5 punti.
Funziona alla grande la cura del neo mister Albanese che ha saputo dare la giusta scossa e le giuste motivazioni ai ragazzi alla sua prima panchina ufficiale, la squadra disputa egregiamente la prima frazione di gara poi accusa un leggero calo fisico nella ripresa e sopra di un uomo rischia di far riaprire il match, ma lo spavento rimane solo tale e i tre punti vanno in cascina.
Al 5′ punizione di Diterlizzi F. in mezzo e Capocasale rischia l’autorete con un colpo di testa addosso al proprio portiere che blocca. Al 12′ ci prova Acquaviva con una traiettoria velenosa da fuori area, Cilli lascia scorrere con qualche brivido sul fondo. Al quarto d’ora vantaggio Real: punizione di Lops dal centro-destra e parabola vincente che termina in rete complice un mischione a saltare verso la sfera, dove Barile sembra quasi sfiorare.
Complice il vantaggio la squadra assume il controllo totale del campo di prepotenza, prima Barile poi Patimo cercano il raddoppio ma al 44′ ecco che ci pensa Curci bravo a seguire un cross dalla destra di Diterlizzi A. andando ad impattare col petto in modo vincente la palla grazie anche all’incertezza di D’Elia in uscita.
Ad inizio ripresa la squadra appare un pò sulle gambe e, nonostante al 63′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Di Viesti, concedono al Celle la rete che riapre l’incontro con Falcone. Gli spettri dell’ultima prestazione contro il Liberty Palo aleggiano, ma il risultato non cambia. Il Celle chiude in nove con l’espulsione di La Rossa nel finale per proteste.

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino P., Storelli (53′ Dimalta), Civita, Lops, Diterlizzi F., Desario (75′ Cafagna), Patimo (64′ Lomonte), Curci, Barile. A disp: Zagaria, Francavilla, Caputelli, Orofino. All: Albanese

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Di Viesti, Rizzi, Capocasale, La Rossa, Acquaviva, Pepe (46′ Dargenio), Miraglia, Falcone, Perdono, Recchia (71′ Tirelli). A disp: Soccio, D’Atri, Larinese. All: Rutigliano

Note: reti di Lops (R) al 15′, Curci (R) al 44′, Falcone (C) al 67′. Ammoniti: Dimalta, Cafagna (R), D’Elia, Pepe, Perdono (C). Espulsi Di Viesti e La Rossa (C) per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano

Celle di San Vito – Gravina 1-4
Gravina rullo compressore

L’esultanza gravinese

FBC Gravina rullo compressore: e sono otto consecutive!
Gialloblu perfetti nel 1-4 maturato contro il Celle San Vito

Con una condotta di gara esemplare per 90 minuti, la FBC Gravina si sbarazza pure del Celle San Vito in trasferta e continua nel suo incredibile e oramai sensazionale percorso incredibile con otto vittorie consecutive in altrettanto incontri. Match perfetto dei gravinesi che non hanno concesso nulla ai foggiani, mantenendo il pallino delle azioni per tutta la durata dell’incontro. Decisivo nuovamente Scaringella che con una tripletta si ritaglia il ruolo di match winner nel 1-4 finale e si staglia in testa alla classifica dei marcatori con 9 segnature insieme a Terrone dell’Atletico Corato.

Loseto schiera una formazione obbligata dopo gli stop in casa gialloblu di Gernone, Millan, Chiaradia e Franco, oltre allo squalificato Lasalandra, tant’è che in panchina terminano tre giovani gravinesi (Casareale, Braia e Cilifrese che poi debutterà sul finale) a rinfoltire l’organico gialloblu. Partenza lanciatissima degli ospiti che già al 1’ possono passare con una bella incornata dell’ariete coratino salvato sulla linea dalla difesa locale. È solo il preludio al vantaggio che arriva al ’13 proprio col numero 11 gravinese, abile a riprendere una corta respinta di Soccio su tiro potente di Albano. Quest’ultimo, invece, realizza dieci minuti dopo la marcatura del doppio vantaggio al termine di un’azione corale e tutta in velocità. Grande il possesso palla e le occasioni per la FBC, mentre il Celle San Vito non si affaccia mai dalle parti di Simone e perde verso il finire del primo tempo il suo più temibile uomo, Bruno, vittima di una stiratura alla coscia.
Stesso copione durante i secondi 45’. Già dopo sette minuti Scaringella porta a tre le marcature per i suoi una perfetta girata di testa. Ma non è tutto. Lo stesso attaccante 18enne realizza pone la firma pure sulla quarta rete gialloblu depositando in rete la palla al termine di un’azione da manuale condotta da tutto il reparto offensivo gravinese. Gli ospiti hanno una reazione di orgoglio solo nel finale quando Porcelli nei minuti di recupero realizza il gol della bandiera sfruttando l’unica amnesia della retroguardia gialloblu.

Match dunque perfetto quello dei murgiani con un’ottima condotta di gara da ogni reparto dell’organico. La gara si è disputata sul bel sintetico di un paese di appena 2.000 abitanti, dove però ad assistere all’incontro erano solo tifosi ospiti, circa 250 supporters gravinesi.

CELLE DI SAN VITO: Soccio, Argenio, Rizzi, Capocasale (Latorre), Larossa, Acquaviva, Tirelli, Perdonò (Podio), Guerra, Bruno (Recchia), Porcelli. All. Rutigliano. A disp: Delia, Rubano, Scanzano, Falcone.

FBC GRAVINA: Simone, Rizzi, Cardano, Baldassarre, Lafortezza (Sisalli), Chessa, Grittani (Cilifrese), Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella (Rifino). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Braia, Varrese.

ARBITRO: Rampino di Lecce
ASSISTENTI: Pavone e Seccia
MARCATORI: Scaringella (13’, 52’ e ’65), Albano (’24), Porcelli (’91)
AMMONITI: Recchia (Giovinazzo), Scaringella e Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

Celle di San Vito – Canosa 1-1
Il  Canosa pareggia in nove.

Arbitr Natilla con Natilla e Morea

Ancora un arbitraggio negativo .

Al campo sportivo “Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio(FG) il Canosa pareggia in nove uomini contro il Celle S.Vito dopo aver disputato una gara tutta in salita fino al termine che ha visto l’arbitro Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta, alla terza direzione nel campionato di promozione pugliese, protagonista in negativo per le sue decisioni non all’altezza delle situazioni di gioco, sempre titubante ed in ritardo. Ancora una volta, il Canosa paga a caro prezzo l’arbitraggio in giornata no  che in più occasioni ha dimostrato inesperienza  e molta incertezza nella prima parte della partita, andando nel pallone verso la fine dell’incontro con la terza espulsione, quando ha dato il rosso all’attaccante Diviccaro, “reo” di aver condiviso la gioia del gol con i tifosi, a ridosso del terreno di gioco mentre in altri frangenti ha sorvolato su falli duri, da sanzionare immediatamente invece del  richiamo verbale. In trasferta, il Canosa, privo del suo bomber Ruggiero De Lorenzo squalificato ma che ha seguito la partita assieme ai tifosi, ha schierato: Amoruso in porta, il capitano Rizzi e Cuocci centrali difensivi,  gli under Dimmito ed Andriani esterni, Cellamaro, Seccia, Cormio e l’under Farid  a centrocampo, Diviccaro e Palmitessa in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici del Celle S.Vito sotto la guida tecnica di Francesco Rutigliano ex giocatore della S.S. Canosa.
Nel primo tempo con le due squadre che si temevano, il Canosa  è andato più volte vicino al gol sfruttando i calci piazzati di Palmitessa. Però, sono i padroni di casa a passare in vantaggio sfruttando un calcio di punizione battuto dal capitano  Bruno per la testa di Porcelli che insacca indisturbato. In svantaggio, mister Iannone, ritornato in panchina dopo una breve assenza per motivi di salute, inserisce l’under Michielli al posto di Farid per dare più incisività al reparto offensivo.
Nella ripresa i canosini partono all’attacco per rimontare subendo diversi falli a centrocampo spesso non redarguiti fino a quando l’arbitro decide di espellere Perdonò, tra i più fallosi della giornata, con il secondo giallo dopo aver tergiversato inspiegabilmente ed a breve distanza di tempo pareggia le forze in campo dando un altro rosso al difensore Dimmito per un entrata sull’avversario a centrocampo. Nelle fila del Canosa entra anche Quacquarelli che da più grinta  e combattività alla squadra superando gli avversari nella metà campo in su. Le azioni pericolose partono dai suoi piedi servendo l’under Michielli che supera in dribbling la difesa del Celle S.Vito. e calcia a rete dove trova Soccio ben attento. Dagli sviluppi di un corner è Rizzi a colpire di testa ma non supera l’estremo difensore prima del pareggio che porta la firma di Diviccaro. La sua gioia dura poco perché l’arbitro Natilla l’ammonisce per la seconda in quanto ha esultato con i tifosi, una decisione scellerata che provoca l’ira dei tifosi, increduli per quanto messo in atto dal direttore di gara molfettese. Nonostante i trenta gradi di temperatura e l’inferiorità numerica gli uomini di mister Iannone chiudono all’attacco con tre limpide azioni da gol condotte Palmitessa prima con un tiro al volo respinto da Soccio,  poi è ancora una traversa a negargli la soddisfazione personale seguita dalla gran botta dal limite del neo entrato Volpe. Un pareggio che fa morale per il Canosa, più tonico e deciso nella ripresa rispetto alle precedenti gare, in attesa della  prossima gara tra le mura amiche che dovrà vedersela con la Fortis Altamura mentre il Celle S.Vito andrà in trasferta contro la Liberty Palo ancora a secco in classifica.

Celle S. Vito: Soccio, Di Viesti, Rizzi, Acquaviva, La Rossa, La Torre(dal 52’Capocasale), Miraglia, Perdonò, Falcone(dall’ 81’ Guerra), Bruno, Porcelli (dal 71’ Recchia). A disposizione: D’Elia, Argento,Tirelli, Scanzano . Allenatore: Francesco  Rutigliano.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro Seccia, Cormio(dal 52’ Quacquarelli), Farid (dal 41’ Michielli e dal 79’ Volpe), Diviccaro, Palmitessa. A disposizione: Conte, Fiorella, Di Gennaro, Cassatella. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Gianluca Natilla  coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla e Giuseppe Morea  della Sezione di Molfetta
Reti: 40’ Porcelli, 75’Diviccaro
Ammoniti:  Perdonò, Diviccaro,La Torre
Espulsi: 51’Perdonò, 56’ Dimmito, 75’Diviccaro

Bartolo Carbone

Celle di San Vito – Canosa 1-1
Sintesi della gara

Nonostante i trenta gradi di temperatura e l’inferiorità numerica gli uomini di mister Iannone chiudono all’attacco con tre limpide azioni da gol condotte Palmitessa prima con un tiro al volo respinto da Soccio, poi ancora una traversa a negargli la soddisfazione personale e prima del triplice fischio finale la gran botta dal limite del neo entrato Volpe.
Un pareggio che fa morale per il Canosa, più tonico e deciso nella ripresa rispetto alle precedenti gare, in attesa della prossima gara tra le mura amiche che dovrà vedersela con la Fortis Altamura mentre il Celle S.Vito andrà in trasferta contro la Liberty Palo ancora a secco in classifica. Bartolo Carbone — Video Savino Mazzarella

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