Category Celle di San Vito

Nuova Molfetta – Celle di San Vito 1-1
un punto e tanti rimpianti

Nuova Molfetta esultanza gol di Andreula

Un pareggio che sa di beffa per la Nuova Molfetta che non è riuscita a concretizzare la superiorità mostrata in campo e ha ottenuto solo un pareggio (1-1) nel match casalingo contro il Celle San Vito, valevole per la quinta giornata del campionato di Promozione.

I marinai hanno approcciato il match in modo importante con il trio Barile, Minenna, Andreula che ha supportato benissimo l’ottimo De Tullio al centro dell’attacco. Numerose le occasioni da rete per i padroni di casa nella prima frazione di gioco.

A sbloccare il risultato ci ha pensato Lele Andreula, gioiellino biancorosso che al minuto 25 ha lasciato di stucco avversari e spettatori con una conclusione di destro al volo dal limite dell’area.

Un gol bellissimo che legittimava una supremazione tattica e tecnica evidente.

I molfettesi sulle ali dell’entusiasmo andavano vicini al raddoppio in diverse occasioni sembra trovare l’acuto decisivo sottoporta.

Nella ripresa, causa il caldo estivo e una fase di maggiore aggressività però arrivava il pareggio degli ospiti nell’unica sortita offensiva: Falcone è stato bravissimo nel ricevere palla al limite dell’area e scaraventarla con un bel rasoterra nell’angolo basso dell’incolpevole De Candia.

Ottenuto il pareggio quasi per caso gli ospiti si richiudevano in difesa chiudendo ogni varco utile e portando a casa un pareggio prezioso.

Per la Nuova Molfetta invece sensazioni alterne: agli ottimi segnali ottenuti da un gruppo in netta crescita si contrappone la delusione per un successo che è sembrato alla portata di capitan Carlucci e compagni.

Domenica prossima in programma la trasferta in casa della Real Bat.

Nuova Molfetta: De Candia, Tesoro, De Pinto, Carlucci, Palermo, Tridente, Andreula (dal 78’ Cesiro), Foggetti, Di Tullio (dal 84’ De Cesare), Minenna (dal 60’ Maurelli), Barile. A disposizione: Caiati, Zaccheo, Martino. All. Catalano.

Celle di San Vito: Soccio, Argento (dal 70’ Tirelli), Rizzi, Perdonò (dal 57’ Porcelli), Acquaviva, La Rossa, Scanzano (dal 38’ Testa), Guerra, Falcone, Bruno, La Torre. A disposizione: D’Elia, Di Viesti, Miraglia, Capocasale. All. Rutigliano.

Ammoniti: Foggetti, Di Tullio, Barile (Nuova Molfetta); Perdonò, La Rossa, La Torre (Celle).
Marcatori: Andreula 25’, Falcone 52’.
Direttore di Gara: Claudio La Cavalla (Sezione Barletta).
Assistenti: Carlo Tommasi e Stefano Mastronuovo (Sezione Taranto).

Adriano Nappi

Celle di San Vito – Q.U. Bari 0-0
Bella prova in terra dauna

Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Qari nella seconda trasferta in terra dauna. Partita giocata con grande intensità’ agonistica e di carattere.

Un primo tempo con occasioni mancate da Rubino e Campanelli dove il portiere foggiano si e’ superato.

Il Celle di San Vito si e’ reso pericoloso soltanto con qualche sortita dei due giocatori più rappresentativi, Bruno e Falcone ma senza impensierire il portiere Caravelli, superlativo solo in una circostanza. Secondo tempo con i biancorossi sempre alla ricerca del gol del vantaggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, ma senza un nulla di fatto. Ennesimo esordio di un altro baby classe 97, Lanotte, questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo Caffaro-Calaprice propenso al lancio dei giovani. 

Un pareggio tutto sommato giusto che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa l’intera posta in palio. Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.

Appuntamento a domenica 12 ottobre presso il campo comunale

Partenza “diesel” per il Celle

stemma Celle di San VitoPartenza “diesel” per il Celle di San Vito nel campionato di Promozione Pugliese. I ragazzi del presidente Acquaviva hanno pareggiato entrambe le sfide dei primi turni, in esterna a Bitritto e in casa contro la Rutiglianese. Due buoni risultati, se consideriamo che le stesse avversarie dei biancoblu hanno vinto gli altri incontri in programma nella giornata precedente e in quella successiva. La permanenza nella seconda serie regionale è, di certo, l’obiettivo massimo a cui la squadra foggiana potrà ambire, e per il piccolissimo paese è già un risultato eccellente esserci, se poi si pensa ai diversi anni in cui il Celle milita in promozione, il successo è doppio. Bene quindi la partenza dei dauni che già domenica prossima avranno un impegno probante in casa del fortissimo Atletico Corato, per poi tornare in casa la settimana successiva contro il Quartieri Uniti Bari. Provare a portare a casa più punti possibili, almeno provarci, è necessario per una squadra che dovrà lottare su tutti i campi per la salvezza. Poi il campo ci dirà se ci riuscirà.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste: Sei reti in amichevole al Celle San Vito 

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste si avvicina a suon di gol alla prima uscita ufficiale di domenica 31 agosto nella trasferta di Coppa Italia sul campo dell’Ascoli Satriano. L’amichevole di questo pomeriggio con il Celle San Vito è terminata col risultato di 6-0. Nei tre tempi da 30 minuti ciascuno mister Massimo Olivieri ha provato alcune soluzioni facendo giocare tutti i calciatori a sua disposizione.

Con Rocco Augelli precauzionalmente a riposo per un fastidio muscolare, la parte del protagonista l’ha fatta Quaresimale autore di una doppietta e protagonista di giocate che hanno divertito i tifosi che hanno voluto seguire la gara dalla tribuna dell’Omnisport. Buone conferme sono giunte anche da Samuele De Carlo (autore anch’egli di una doppietta) sia quando ha giocato sulla fascia sinistra che da centrocampista interno, da Alessandro Di Claudio, ormai inamovibile sulla linea mediana, e dal giovanissimo Cesar, un motorino instancabile a centrocampo. Si sono rivisti in campo anche Silvestri e Sollitto, la cui preparazione atletica è condizionata dagli impegni lavorativi.

Il risultato cambiava al quarto d’ora quando De Carlo da sinistra crossava sul secondo palo dove Quaresimale girava di testa in rete. Il predominio sul campo veniva suggellato al termine del primo minitempo con un tiro cross di Paolo Augelli che si insaccava sotto l’incrocio dei pali lontano.

Più blandi i ritmi nel secondo tempo che ha avuto una impennata al minuto numero 15 quando Cesar approfittava di un errato retropassaggio per depositare in rete a porta sguarnita.

Nella terza frazione di gioco Quaresimale realizzava la sua doppietta personale a conclusione di una discesa personale aiutata da una triangolazione nello stretto con Triggiani (positivo il suo esordio). Le ultime due reti della giornata le ha messe a segno il giovane Samuele De Carlo, la prima ricevendo palla da Quaresimale e la seconda chiudendo una triangolazione con Rubino.

Troppo netto il divario tra le due formazioni: il Celle San Vito ha tirato in porta solo a metà del primo tempo con Capocasale la cui conclusione dal limite veniva bloccata da Tucci.

Prima dell’esordio in Coppa Italia, una nuova amichevole attende l’Atletico Vieste: giovedì 28 al “Riccardo Spina” arriverà il Monte Sant’Angelo, squadra allestita per ben figurare nel campionato di Promozione e che vede in panchina l’ex tecnico viestano Michele Mimmo.

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Celle di San Vito – Nuova Lucera 2-2
Pari nel recupero di Giovedì

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, solo un pareggio nel recupero contro il Celle.

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore ha strappato il pareggio a un agguerrito Celle San Vito sul campo neutro diRocchetta Sant’Antonio, nel recupero della partita rinviata lo scorso 23 marzo per il forte vento.
Gli uomini di Torre hanno disputato una gara generosa, col cuore, chiudendo il primo tempo in vantaggio di due reti, grazie alle realizzazioni di Ricci Amoroso.
Nella ripresa, il confronto si è fatto ancora più acceso e duro; il Celle San Vito, a caccia di punti per la salvezza anticipata, ha accorciato le distanze e quindi è pervenuto al pareggio, giovandosi di un calo degli ospiti. Il finale è stato tumultuoso, anche dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Con il punto guadagnato, la Nuova Lucera Calcioriagguanta la Nuova Andria a quota 15 punti, ma resta il rammarico per non avere saputo difendere il doppio vantaggio in una contesa, comunque, molto delicata per entrambe le squadre.
Domenica 27 aprile, al Comunale arriva la rivelazione del campionato, il Monte Sant’Angelo, che veleggia in scia al capolista Bitonto.  E’ l’occasione, per il popolo biancoceleste, tenuto conto del valore degli avversari, tra cui l’ex Lizza, di dimostrare il proprio attaccamento ai colori della Città, affollando la tribuna dello stadio.

SundayRadio.it

Celle di San Vito – Monte Sant’Angelo 1-2
Acquaviva: “Sconfitta immeritata”

stemma Celle di San Vito“Va dato atto alla mia squadra di aver giocato alla pari, e forse anche in maniera superiore, alla seconda della piazza. Per questo motivo ringrazio i miei ragazzi per aver dato tutto e lo staff tecnico, mister Leonino e il suo secondo Rutigliano in primis, per aver permesso alla mia squadra di giocare a questi livelli, praticamente a memoria”.

E’ raggiante il patron del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva, nonostante la sconfitta nel recupero contro il Monte Sant’Angelo. Gara macchiata, a dir del presidente, anche da un episodio negativo dettato da un errore arbitrale: “In realtà il direttore di gara, ottimo fino a quel punto, ha dato un calcio di rigore inesistente ai garganici (realizzato da Scarano – ndr), per poi concederci un penalty ad inizio ripresa. Non è così che concepiamo il gioco, ma alla fine possiamo dire che siamo ugualmente soddisfatti per aver giocato un bel calcio contro una delle migliori squadre del campionato, ed è la classifica che lo dice. Eravamo, peraltro, in formazione rimaneggiata”.

Infine l’epilogo della gara lascia parzialmente l’amaro in bocca ad Acquaviva per il risultato che sarebbe potuto essere diverso, anche se il Celle, quasi già salvo, ha sicuramente meno stimoli del Monte, ancora in lotta per la seconda posizione (agganciata con questa vittoria): “Alla fine è arrivato un gol fortunoso per il Monte, su palla inattiva (ad opera dell’ex Lannunziata), che avremmo potuto evitare, ma possiamo tranquillamente sorridere per quanto fatto quest’oggi”.

Fabio Lattuchella

 

Celle di San Vito – Gargano Calcio 4-1
Brutta sconfitta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrutta sconfitta per il Gargano Calcio a Rocchetta Sant’Antonio che premia il Celle di San Vito oltremisura con un risultato sicuramente che gli ospiti non meritavano, per aver affrontato la partita in formazione rimaneggiata (assenti Carretto, Triggiani e Cercone), ma che pur avendo iniziata la partita in salita subendo il primo gol al 2°, hanno avuto il merito di riaprire la partita all’11° della ripresa e se Orfeo non avesse sprecato la possibile palla del 2 a 2, sicuramente avremmo potuto commentare una ben’altra partita.
Al 2° infatti il Gargano Calcio che paga sopratutto gli errori della propria difesa, con Mazzanti che raccoglieva un pallone in aerea che superava Attanasio si portava in vantaggio.
Al 14° provava a rispondere Morrone, ma il suo tiro centrale veniva parato da D’Elia.
Ancora Orfeo al 15°,debole il suo tiro parato da d’elia.
Al 19° era Bruno a sorprendere ancora la difesa garganica e a pervenire al raddoppio.
Al 24° Falcone andava cicino al terzo gol.
Al 26° era Guerriero ad essere anticipato di un soffio da D’Elia.
Al 32° ancora in attacco il Celle il tiro di Falcone veniva ribattuto dalla difesa.
Al 36° su calcio di punizione ci provava Martella,ma il suo tiro terminava fuori.
al 42° era Recchia ad anticipare Guerriero.
Al 4° della ripresa tiro-cross di Morrone terminava sul fondo.
Al 6° era era Bruno a lambire la parte superiore della traversa con la deviazione del portiere Chafik.
Al 11° atterato in aerea Iannone il sig. Masciale di Molfetta concedeva il sacrosanto rigore che Lupardi trasformava al dischetto accorciando le distanze.
Al 12 colpo di testa di Mazzanti parato da Chafik.
Al 13° ghiottissima occasione per pareggiare per Orfeo, ma il suo tiro terminava alto sulla traversa.
Al 22° la regola del gol sbagliato gol subito non si faceva attendere,su di una spinta superflua di Martella, l’arbitro concedeva un calcio di punizione dal limite che Bruno non sbagliava,portando a tre le reti per il Celle san Vito.
Al 29° Uscita avventata di Chafik che lasciava incustodita la porta e il Celle metteva al sicuro il risultato con Mazzanti.
Ultimo sussulto del Gargano Calcio al 47°Papagno impegnava d’Ellia.
La strada per la salvezza del Gargano Calcio sicuramente si fa più difficile però con il recupero di qualche giocatore e la voglia di lottare che anche oggi si è vista, lascia ancora ben sperare.

Giuseppe Laganella

Sporting Altamura – Celle di San Vito 0-0
con il Celle di San Vito è solo pari

E’ solo pari per la compagine di mister Gennaro Di Maio che fra le mura amiche dello stadio D’Angelo consegue uno scialbo zero a zero contro un Celle di San Vito mai pericoloso e molto sterile in campo. Stessa sterilità che hanno avuto i biancorossi, che nonostante numerose e pesantissime assenze a causa delle squalifiche devono fare a meno di Dibenedetto, Martinelli, Castoro e Montemurro, assenze che costringono il tecnico campano a mettere in campo una formazione rimaneggiato con addirittura l’impiego dell’attaccante Lorenzo Tafuni al centro della difesa. Ma nonostante ciò gli avversari dei murgiani non si rendono mai pericolosi anzi concedono spazi e occasioni, ma purtroppo i padroni di casa sono fiacchi e mai pericolosi se non in alcuni frangenti.
Questo pareggio non cambia molto le cose in classifica, ma lascia l’amaro in bocca a causa dei risultati degli avversari infatti il Bitonto inciampa nuovamente nel foggiano, contro il Rodi Gargano è solo 1 a 1, e quindi rimangono invariate le distanza fra gli altamurani e la vetta, mentre per quanto riguarda le inseguitrici il Monte Sant’Angelo perde 1 a 0 contro il Cellamare, il Corato pareggio contro il Modugno e il Canosa cade in casa contro il Bitritto.

Giuseppe Lucariello

Celle di San Vito – Nuova Lucera rinviata
E’ il vento a farla da padrone

stemma nuova luceraIl forte vento, che ha imperversato su tutta la Capitanata, non ha permesso la disputa di Celle San Vito-Nuova Lucera Calcio, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio. La partita non è neanche cominciata, perché la terna arbitrale, prima del fischio di inizio, constatate le avverse condizioni determinate da raffiche di vento impetuose, ha deciso che l’incontro dovesse essere rinviato vista l’obiettiva impossibilità di giocare. La Nuova Lucera Calcio, protesa alla ricerca di punti per alimentare le speranze in chiaveplay-out, non avrebbe potuto schierare Ricci, squalificato, Il capitano, migliore in campo domenica scorsa con il Bitonto, oltre tutto, ha accusato dolori alla schiena nel corso della settimana e venerdì non ha potuto allenarsi. Ora, si attende di sapere la data per la gara di recupero. Intanto, la Nuova Andria, cogliendo il pareggio a Bisceglie, affianca in classifica la Nuova Lucera Calcio, che, per il prossimo turno, aspetta la visita della Rinascita Rutiglianese.

sundayradio

Real BAT – Celle di San Vito 3-3
Ennesimi due punti buttati nel finale

Il Real Bat maledice gli ultimi minuti e bissa punteggio e cronostoria della partita di due settimane fa contro il Modugno pareggiando per 3-3 con il Celle di San Vito dilapidando due punti nel finale di gara stante l’inferiorità numerica sopraggiunta dal 43′, quando il direttore di gara, su assistenza del guardalinee, allontana Frezza per un presunto gioco violento rilevato da ben pochi. Grosso rammarico per gli uomini di Iannone che portano a casa solo 2 dei 7 punti che nelle ultime tre gare avrebbero potuto portare in cascina alla luce della mole di gioco e dei parziali espressi in campo fino agli ultimissimi minuti.
La cronaca: Patimo è il primo a suonare la carica al 12′ con un gran tiro dai 25 metri ad impensierire D’Elia, al 16′ grande risposta di Cilli sul tiro a botta sicura di Falcone, a nulla vale il tap-in di La Rossa colto in offside.
Al 23′ primo dei due scivoloni in fase difensiva Real Bat: Cormio commette un errore in fase di disimpegno al limite e Carità non si fa pregare per lo 0-1.
Dopo cinque minuti pari Real Bat: fallo su Ricco nella trequarti offensiva, Marzella è lesto nell’approfittare della spaesata e distratta difesa ospite battendo subito il piazzato e servendo Frezza che si trova solo dinanzi a D’Elia trafiggendolo.
Al 36′ calcio di rigore sacrosanto per la squadra di Iannone dopo una serpentina fantastica di Gerundini, agganciato in area: Ricco non sbaglia. Ma al 41′ ennesimo pasticcio difensivo con Cilli che chiama palla su un innocuo spiovente ma non si intende con Fiorella e Compierchio con un tocco di testa beffardo scavalca entrambi per il pari.
Prima di andare negli spogliatoi l’episodio che cambia la partita con Frezza che, come accennato, sugli sviluppi di corner viene accusato di gioco violento su un avversario su segnalazione dell’assistente ed allontanato dal terreno di gara.
Nella ripresa 4-4-1 con Gerundini unico terminale offensivo per Iannone e la squadra non sembra patire l’inferiorità numerica provando anzi l’infilata decisiva per il sorpasso che arriva all’80’ con un gran tiro da fuori di Landini che manda in visibilio gli spalti. La beffa arriva nel secondo dei quattro minuti di recupero, l’insperata avanzata offensiva degli ospiti viene premiata con la spizzata di Sylla nel groviglio di uomini creatosi in area piccola.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Rizzi, Landini, Frezza, Marzella (84′ Dinoia), Gerundini, Patimo (69′ Curci), Ricco (86′ Conteduca). A disp: Lombardi, Diterlizzi F., Francavilla, Filannino A. All: Iannone

CELLE SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Carità, Nardella (88′ Francavilla), Falcone, Guerra (56′ Izzo), Compierchio. A disp: Di Leo, Ginese, Tirelli, Laminese, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Carità (C) al 23′, Frezza (R), al 28′, Ricco rig. (R) al 36′, Compierchio (C) al 41′, Landini (R) all’ 80′, Sylla (C) all 92′. Ammoniti: Cassatella, Marzella, Gerundini, Ricco (R). Espulso al 43′ Frezza (R) per gioco violento.

Acquaviva: “Il Celle ha vinto con merito”

stemma Celle di San Vito“Altro che campionato falsato, la nostra vittoria è sacrosanta e non si discute”. È un fiume in piena Luciano Acquaviva, letteralmente scosso dalle dichiarazioni del suo collega Triggiani, presidente del Gargano Calcio, riguardo la vittoria della settimana scorsa del suo Celle di San Vito contro il Cellamare, terzo in classifica. “Dispiace che un presidente faccia delle accuse così precise – nell’intervista si parla chiaramente delle squadra terza in classifica, il Cellamare, che non paga gli stipendi e si presenta sui campi con la juniores – soprattutto perché si infanga il nome della nostra società che, invece, ha vinto esclusivamente per merito e contro un avversario valido, altro che juniores”.

La partita, secondo Acquaviva, si era anche disputata in maniera accesa, “infatti ci sono stati due espulsi ed ha avuto un epilogo del tutto meritato dai miei ragazzi”.

Infine il dispiacere di Acquaviva si fa più amaro nel constatare che “il signor Triggiani, nell’intervista concordata, visto l’intervento del giornalista che preannuncia domande piccanti, ha parlato di fair play da parte della sua società e della sua squadra. In realtà si tratta di un modo non proprio corretto di esprimere il fair play, se poi si mette in dubbio la regolarità del campionato. È solo un fair play di facciata“.

Fabio Lattuchella

Celle tranquillo per la salvezza.

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino ha una buona dote di partenza per la salvezza, ma vincere domenica aiuterebbe ulteriormente.
Una gara in meno e 6 punti di vantaggio sui playout. Il campionato del Celle di San Vito sta volgendo verso la direzione sperata con la squadra dauna che sta ottenendo la seconda salvezza consecutiva nel secondo campionato regionale per importanza. La vittoria della settimana scorsa sul quotato Cellamare, “ampiamente meritata” secondo il patron Luciano Acquaviva, ha donato alla squadra di Leonino una sicurezza maggiore e la certezza di potersela giocare contro qualsiasi tipo di avversario. La squadra con meno pareggi del campionato, soltanto 3, proverà a farsi ulteriormente strada verso la permanenza diretta, domenica prossima contro una concorrente, il Real Bat, con l’intento di andare in doppia cifra, riguardo le vittorie (attualmente 9) e di dare una grossa spallata agli avversari, distanti attualmente 1 solo punto. E non spaventa i dauni il fatto di giocare lontano dalle mura amiche, in quanto ben 5 delle 9 vittorie totali, sono arrivate fuori casa, così come sono arrivate meno sconfitte rispetto al campo casalingo (6 contro 7). Il campionato è ancora lungo, mancano infatti 8 giornate e saranno 24 i punti a disposizione (il Celle deve recuperare una gara), ma vincere domenica prossima significherebbe fare un grosso passo in avanti rispetto alle avversarie per la salvezza. In caso di pareggio o addirittura sconfitta, però, nulla sarà compromesso. Il Celle di San Vito, fino ad ora, ha accumulato una serie di punti, 30 per l’esattezza, che gli permettono di stare parzialmente tranquillo.
Fabio Lattuchella

Celle San Vito – Nuova Andria 1-0
Un goal al 90′ condanna i biancoazzurri

Stemma Nuova andriaUn goal al 90′ condanna la Nuova Andria ad un’altra sconfitta. Ormai questa è un’annata maledetta per i biancoazzurri, che per l’ennesima volta perdono una gara dopo aver giocato bene. Giornata 24 nel campionato di promozione girone A, si gioca a Rocchetta Sant’Antonio tra il Celle San Vito allenato da Leonino e la Nuova Andria. Mister Reggente per gli ospiti, sceglie Lops nell’inedito ruolo di difensore centrale accanto a Pasculli, e il classe ’93 andriese, se la cava bene. La gara contro i foggiani è equilibrata fin dall’inizio, e il freddo incombente sulla cittadina di Rocchetta, non sembra far paura ai 22 in campo. La gara è abbastanza piacevole, ma si contano pochi tiri nello specchio della porta. Al 10′ ci prova il Celle con Falcone, destro in diagonale e palla di poco fuori. Rispondono i ragazzi di Reggente con Dibenedetto al 16, tiro preciso da fuori ma nulla di fatto. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa è più vivace e al 55′ la Nuova Andria sfiora il vantaggio.
Lops dalla distanza esplode un gran destro leggermente deviato da un difensore di casa, la palla colpisce la traversa con D’Elia battuto. Ennesimo episodio sfortunato per i biancoazzurri. Al 77′ il Celle San Vito resta in dieci per l’espulsione del capitano Capocasale, reo di una manata all’indirizzo di Moretti a palla lontana. Ma l’uomo in meno mette brio ai foggiani che poco dopo colpiscono un palo con Bruno. E proprio al minuto 90, vanno in rete grazie a Compierchio che sotto porta dopo un calcio di punizione, batte l’esordiente Conte e porta in vantaggio i suoi. Finisce così, con Il Celle San Vito che batte la Nuova Andria di misura. 1 a 0. Importante vittoria per gli uomini di Leonino in ottica salvezza.
Per i ragazzi di Reggente, ennesima cocente sconfitta. Una sconfitta fotocopia delle altre. Nel calcio non basta giocare bene, ma bisogna vincerle le partite. La stagione sembra segnata e la gara odierna ne è stata la conferma, anche se mancano ancora 10 giornate alla fine del campionato. Prossima gara, al “Fidelis” arriverà la Rutiglianese.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia(82′ Carità), Sylla, Colonna, Larossa, Bruno, Capocasale, Falcone(58′ Guerra), Mazzanti(93′ Ginese), Compierchio. A disp. Di Leo, Nardella, Giannini, Francavilla. All. Leonino

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Lops, Lomonte(87′ Conversano), Moretti, Zingaro(64′ Stella), Caporale, Coppola. A disp. Crisantemo, Di Chio, Erminio, Reggente, Falcetta. All. Reggente

Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: al 90′ Compierchio
Note: espulso al 77′ Capocasale

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Celle di San Vito e Nuova Andria

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Unione Calcio Bisceglie – Celle San Vito 3-1
centrata la decima vittoria stagionale

Al “Di Liddo” gli azzurri superano per 3- 1 il Celle di San Vito. A segno Ingrosso e Ferrante (doppietta). Espulso Porcelluzzi al 47’.

L’Unione Calcio archivia la ventitreesima giornata di campionato con un 3-1 ai danni del Celle di San Vito, incamerando così la decima vittoria stagionale.
Con Antonino ancora out, mister Ferrante schiera tra i pali Di Fazio, alla seconda presenza da titolare, mentre in attacco rientra dal primo minuto Pasculli.
Partita subito pimpante che si sblocca al 13’ grazie alla quarta rete stagionale di Ingrosso, abile a castigare l’estremo ospite d’Elia direttamente su calcio piazzato dalla trequarti. Tre minuti più tardi il Celle di San Vito ristabilisce l’equilibrio sfruttando con Compierchio un avventuroso dribbling in area piccola di Di Fazio.
A sbrogliare la situazione, però, ci pensa Corrado Ferrante, che al 18’ sigla la sua dodicesima marcatura stagionale insaccando di testa in area piccola. Allo scadere, precisamente al 43’, lo stesso attaccante biscegliese si ripete finalizzando al meglio un corner di Pasculli con un’incornata che mette fuori causa d’Elia.
Negli ultimissimi istanti della prima frazione di gara, l’Unione Calcio ha la chance di calare il poker con Angelo Gabriele Monopoli, ma il suo colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato termina di poco sul fondo.
Nel secondo minuto di recupero i biscegliesi perdono Porcelluzzi, che rimedia un rosso diretto causa proteste nei confronti del direttore di gara, il signor Rampino di Lecce.
La superiorità numerica incoraggia gli ospiti nella ripresa, ma la difesa biscegliese riesce a neutralizzare con ordine i tentativi offensivi avversari.
Al 24’ Di Fazio devia da campione una girata in area di Francavilla, una manciata di minuti più tardi è ancora G. Monopoli ad insidiare la porta difesa da d’Elia.
Al 40’ Pasculli sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra nell’ultima azione pericolosa del match.
Con la vittoria odierna, la terza consecutiva, i biscegliesi si portano a quota 36 punti in classifica, riducendo a sei punti il gap dalla zona playoff.

UNIONE BISCEGLIE: Di Fazio, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (15’ st Porcelli), Carlucci, G. Monopoli, C. Ferrante, (17’ st De Masi), Pasculli (41’ st Dascoli), Porcelluzzi. A disp: Napoletano, Ang. Monopoli, V. Di Pierro, D’Ambrosio. All. R. Ferrante.

CELLE SAN VITO: d’Elia, Ginese, Recchia, Syllamama (27’ st Giannini), Carità (15’ st Lomele), La Rossa, Nardella, Capocasale, Falcone (1’ st Francavilla), Bruno, Compierchio. A disp: De Leo, Guerra, Tirelli, Larinese. All. Leonino.

ARBITRO: Rampino di Lecce.
MARCATORI: pt13’ Ingrosso,16’ Compierchio,18’,43’ Ferrante.
AMMONITI: Pasculli, Malerba, Falcone.
ESPULSI: Porcelluzzi (47’pt per proteste)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Il 2-1 di Corrado Ferrante (Ph A. Pedone)

Celle di San Vito – Carapelle 0-2
derby al Carapelle

Gli ospiti battono per 2-0 i padroni di casa.

Nel derby tutto foggiano tra Celle San Vito e Carapelle sono gli ospiti a spuntarla con il più classico dei risultati, 2-0. Il vantaggio per gli uomini allenati da mister Ciccone si materializza nel primo tempo grazie a bomber Ciccone (15esimo centro per la punta foggiana) che su rigore infila il portiere locale D’Elia.

I padroni di casa hanno un sussulto di orgoglio ma nella ripresa arriva lo 0-2 che taglia definitvamente le gambe: a siglarlo è il neo-entrato De Nicola. Tre punti preziosi per il Carapelle che raggiunge quota 23 punti e ha un margine di +4 sulla zona playout. Battuta d’arresto invece per gli uomini di Leonino che restano fermi a quota 21.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Bruno, Capocasale, Falcone, Mazzanti, Compierchio. All. Leonino

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia, Compierchio, Ceglia, Pasquariello, Ciccone, Tarantino, Magaldi. All. Ciccone

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 35° Ciccone rig, 66° De Nicola

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Real BAT – Celle di San Vito 3-1
Successo in coppa sul Celle San Vito

Giammarco Frezza

Finale 3-1 in rimonta: a segno Ricco, Civita e Frezza su rigore

Nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione successo in rimonta del Real Bat sul Celle San Vito con il punteggio finale di 3-1, una vittoria voluta fortemente da mister Iannone che tiene particolarmente a fare bella figura ora che la competizione è entrata nel vivo. Dopo una partenza col freno a mano e il vantaggio ospite la squadra biancorossa ha fatto valere le proprie qualità riuscendo a ribaltare il risultato ed imponendo la propria superiorità con Frezza e Ricco risultati tra i migliori; buona prestazione comunque per i foggiani che hanno giocato a viso aperto sin dalle prime battute, segno tangibile di volersi giocare il match alla pari senza remore.
In partenza squadra pressochè al completo per Iannone, con le defezioni di Dinoia e Cormio non al meglio, stante a dimostrare l’importanza rivolta alla competizione.
Parte forte Ricco che al 7′ ci prova dal limite a giro non trovando lo specchio della porta, lo stesso al quarto d’ora pennella da calcio d’angolo direttamente per la testa di Rizzi che isolato manca il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo stesso difensore barlettano è protagonista di una leggerezza difensiva che consente a Bruno di entrare in area di rigore in solitaria ma il suo rasoterra non ha fortuna. Al 20′ il fantasista foggiano inventa per Falcone bravo a tagliare al centro e a superare in pallonetto Lombardi per il vantaggio, è 0-1.
A questo punto entra in partita il veterano Frezza che con le sue accelerazioni sulla destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite, al 28′ entra in aria ma scarica la sfera addosso all’ex Di Leo.
Al 31′ pareggio Real Bat con una magia dell’estroso Ricco che da fuori aria trova una traiettoria all’incrocio da applausi riportando il match in parità. L’ultima azione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Francavilla al 44′ in una giocata fotocopia al vantaggio siglato venti minuti prima ma questa volta il pallonetto del centrocampista termina alto.
Nella ripresa parte bene l’accoppiata Patimo-Frezza che cerca spesso la combinazione sullo stretto per poi andare alla conclusione, su una di queste giocate al 53′ l’attaccante coglie una traversa che meritava miglior sorte, idem dicasi due minuti dopo alla luce di una fuga avviata da centrocampo e conclusa in maniera poco lucida poi dallo stesso attaccante. Ma è il preludio al goal e il vantaggio arriva al 57′ sull’angolo di Ricco che imbecca la sponda di Rizzi per Civita che di testa completa la rimonta per la squadra biancorossa.
Il Celle non ci sta e prova con il suo uomo migliore, Bruno, a ritrovare la parità ma viene ben stoppato dalla retroguardia di casa, al 69′ Frezza, mai domo, si invola sulla fascia di competenza e viene atterrato da Lomele G., è rigore: lo stesso centrocampista romano trasforma arrotondando il punteggio sul 3-1.
All’ 82′ l’ex nazionale under 21 avrebbe la possibilità di calare il poker ma Di Leo è bravo a non farsi sorprendere, all’85’ finale nervoso con l’arbitro De Vincenzis che estrae il rosso a Bruno e Francavilla, appena entrato per il Real Bat, per reciproche scorrettezze, quindi il fischio finale dopo tre di recupero: finisce 3-1 e ora testa al prossimo incontro di domenica 19 contro il fanalino di coda Nuova Lucera.

REAL BAT: Lombardi, Scommegna, Fiorella, Civita, Rizzi, Curci, Frezza, Marzella (73′ Conteduca), Patimo, Gerundini (66′ Cassatella), Ricco (78′ Francavilla). A disp: Dilillo, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Coviello. All: Iannone

CELLE SAN VITO: Di Leo, Ginese, Sinisi, Guerra, Lomele G, La Rossa, Francavilla (66′ Mazzanti), Capocasale (46′ Sylla), Falcone, Bruno, Lomele A. (91′ Colucci). A disp: D’Elia, Acquaviva, Tirelli, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Falcone (C) al 20′, Ricco (R) al 31′, Civita (R) al 57′, Frezza (R) rig. al 69′. Ammoniti: Ricco (R), Lomele G. (C). Espulsi all’85’ Francavilla (R) e Bruno (C) per reciproche scorrettezze

Ufficio Stampa Real BAT

Bitonto – Celle di San Vito 3-1
continua inarrestabile la marcia dei neroverdi

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Con tre reti i ragazzi di mister di Venere affondano il Celle San Vito. Inarrestabile, spietato e incontenibile.

È una U.S. Bitonto schiacciasassi quella che non lascia scampo neanche al Celle San Vito (3 – 1) nella 18° giornata di campionato, che centra la nona vittoria stagionale a domicilio (su nove gare disputate) e che porta a ben 9 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, prima diretta inseguitrice.

Non c’è storia al “Città degli Ulivi”, perchè dinanzi a un avversario qualitativamente ben alla portata, la capolista non concede distrazioni e chiude la pratica già dopo mezz’ora. Poi, soltanto accademia, gli immancabili gol mangiati e la rete subita (la terza in casa, che interrompe una imbattibilità di Lattanzi che durava da quasi tre mesi) che certamente avrà fatto storcere il naso a un perfezionista come mister di Venere.
Che è pieno di problemi, sì, ma soltanto di abbondanza perchè, a parte lo squalificato Zaccaro e l’indisponibile Aloisio, ha l’imbarazzo della scelta e perciò sceglie i migliori: Lattanzi; Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Bonasia; Foggetti, Sangirardi; Modesto, Roselli, Belviso; Terrone.
I neroverdi iniziano subito d’assalto e la linea maginot dei foggiani crolla già al 12′, quando è Terrone a siglare il vantaggio e il 16° centro in campionato al termine di una bella azione corale, imbastita da Bonasia e proseguita da un superbo Sangirardi. Al 16′ è raddoppio: grande azione personale di Vincenzo Modesto, che entra in area da destra, vince un rimpallo e scarica sul primo palo, con l’estremo difensore ospite D’Elia tutt’altro che impeccabile. Ottavo sigillo per il capitano neroverde. Il Bitonto continua a premere sull’acceleratore e a mettere i brividi alla fragile retroguardia cellese, che al 29′ subisce il tris: angolo dalla destra, batti e ribatti in area, palla arriva a Belviso che non perdona. Terzo gol stagionale per il giovane attaccante di casa.
Dopo neanche mezz’ora la pratica Celle San Vito è già chiusa.
Nella ripresa, i ragazzi di mister di Venere tengono alta la concentrazione e continuano a sostare regolarmente nella metacampo avversaria. Ma a più riprese falliscono il poker (dapprima con Capriati e poi con Modesto) anche per bravura dell’estremo difensore ospite, l’ultimo dei suoi ad alzare bandiera bianca. Che a tempo scaduto trovano il gol della bandiera con Bruno, bravo e fortunato a sfruttare al meglio un assist dalla destra.
Ma è una quisquiglia in un altro pomeriggio radioso. Il Bitonto dei recordcontinua a macinare punti su punti: 49 su 54 disponibili, 16 vittorie in 18 partite, 44 gol fatti e 10 subiti.

«Chi ci ferma più, chi ci ferma più», cantano gli ultras a fine partita.

Già, mistero. Chi riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote alla banda terribile di Muzio di Venere? La più accreditata, lo Sporting Altamura, si fa male da sola e precipita a – 9 dai leoni neroverdi.
Ma è ancora troppo presto per esultare, perchè domenica sarà trasferta insidiosa a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, 19 punti in classifica e impelagata in piena zona retrocessione.

Tifosi. Il gruppo “Quei Vecchi Ultras…del 1921” ha iniziato, frattanto, le ricerche e il lavoro per scrivere la storia dei 93 anni dell’U.S. Bitonto. La mole di documenti e giornali da sfogliare è immane e perciò i supporters neroverdi chiedono a «chiunque abbia voglia, pazienza e tempo di aiutarci a spolverare quei documenti e quegli articoli scritti dai nostri avi e consegnate alla storia».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Un nuovo Celle per il 2014

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino parte col piede giusto nel nuovo anno.

La vittoria di domenica scorsa restituisce un Celle di San Vito diverso, in questo inizio di 2014. La squadra di mister Leonino non solo si è concessa il lusso di superare una delle prime forze del campionato a domicilio, e con punteggio abbastanza netto, ma anche si è ben divincolata in campo azzerando le difficoltà e mettendosi alle spalle alcune prestazioni precedenti poco felici. Cominciato l’anno nel modo giusto, ora c’è da dare continuità al progetto con la squadra Dauna impegnata nella ricerca di una nuova salvezza, nel secondo campionato per importanza a livello regionale, che sarebbe un ulteriore successo per la piccola società del presidente Acquaviva. Il decimo posto in classifica, con 4 punti sulla zona playout, 3 punti più in alto dei cugini del Carapelle, deve essere un punto di partenza e non uno di arrivo. Il campionato è ancora lungo e le insidie sono dietro l’angolo. Inoltre, quella che sembrava essere la “Cenerentola”, il Lucera, ha cominciato a vincere e con i cambi del mercato dicembrino, sicuramente si prefiggerà l’obiettivo di uscire dalla zona caldissima. Un ulteriore motivo per scendere in campo sempre preparati e pronti ad approfittare di ogni occasione per portare a casa i 3 punti, anche quando meno te li aspetti, proprio come è successo domenica scorsa a Modugno.
Fabio Latttuchella

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Pesante sconfitta interna

Il REAL perde l’imbattibilità interna in una giornata “storta” caratterizzata dall’infortunio al Sig. Piccolo, assistente dell’arbitro Lacavalla di Barletta, il quale prima concede un rigore dubbio agli ospiti e poi perde per sospetto stiramento il suo assistente; le bandierine passano ai dirigenti delle due squadre, i quali essendo di parte e come da regolamento non influiscono sulla conduzione di gara.
Un risultato quello del 3-0 indubbiamente pesante per la compagine del Presidente Danza, una sconfitta maturata su decisioni e soprattutto espulsioni in cui ne fanno le spese Indrago al 20’ p.t. e Mongelli al 5’ s.t.; seppur nei primi dieci minuti la formazione biancazzurra sia stata attenta e concentrata, nei successivi cinque si è vista prima assegnare contro un calcio di rigore, e poi soccombere con il 2-0 foggiano in contropiede, tutto ciò condito da quello che sarà l’infortunio al secondo assistente – auguriamo al Sig. Piccolo una pronta guarigione – e dalle successive espulsioni che hanno reso sterile la manovra Modugnese per tutta la seconda frazione di gara!

Domenica prossima si riparte con la prima di ritorno, a far visita al Real ci sarà la Rinascita Rutiglianese che ieri ha espugnato lo “Scirea” di Bitritto.

REAL MODUGNO: Colagrande, Grimaldi (Cap.), Portoghese (1’ s.t. Romito), Calicchio, Lovergine, Mongelli, Ronzullo (1’ s.t. Sassanelli), Indrago, Pica (V.C.), Pizzuto (33’ s.t. Kociraj), Abbinante. A disp.: Bonavita, Franco, Silvestri, De Tommasi. All. Carella M.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla Mamadou, Colonna, Larossa, Bruno (V.C.) (25’ s.t. Cardone), Capocasale (Cap.), Falcone (6’ s.t. Nardella), Mazzanti (35’ s.t. Ginese), Compierchio. A disp.: Vitulano, Lomele, Sinisi, Francavilla. All. Leonino C.

ARBITRO: Lacavalla – Sez. di Barletta
ASSISTENTI: Vitobello Sez. di Barletta – Piccolo Sez. di Barletta.
MARCATORI: 10’ rig. – 15’ p.t. Falcone, 7’ s.t. Mazzanti (C.)
NOTE: Spettatori 200 – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Ronzullo e Grimaldi (R.) – Sylla, Bruno, Capocasale e Compierchio (C.)
ESPULSI: Indrago 20’ p.t. e Mongelli 5’ s.t. per doppia mmonizione (R.)

Real Modugno

Sassanelli al rientro dopo l’infortunio

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Impresa Celle

stemma Celle di San VitoIl Celle san Vito, nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione, espugna il comunale di Modugno con il punteggio di tre reti a zero.
A segno al 10′ Antonio Falcone su rigore per fallo di mani in area.
Al 28′ ancora il bomber di Carapelle ha raddoppiato con un destro piazzato al lato del portiere, sugli sviluppi  di un contropiede.
Al 44′ il Real Modugno e’ rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Indrago per doppia ammonizione, poi al 52′ chiude la contesa per il risultato finale di 0 – 3.
Domenica intanto al comunale di Celle arriva la capolista Bitonto.

Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.

[cvg-video videoId=’363′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

[cvg-video videoId=’359′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°

Savio Losito

Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata  che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a  giornata,  ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo,  Iacobone  e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe  respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo  in molti interventi. Alla prima sortita  gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale  i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito.  Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.

Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli,  accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia  ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col  nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto  tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi  auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’  Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese.  Allenatore  Cosimo Leonino

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti  Gianmarco Tafuro  e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76Losito, 88’ Manadu.

Buon Natale Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Celle di San Vito 3-2
Battuto anche il Celle

Stemma Gargano CalcioBattuto anche il Celle (3-2). Ragazzi avanti così. Doppietta di Matteo Triggiani.

Un gran bel derby tra le due formazioni foggiane. Una gara vibrante tra due formazioni che non si sono mai date per vinte. La gara sarà trasmessa da Teleblu lunedì alle ore 15

RODI GARGANICO – Al Gargano Calcio il derby di Capitanata con il Celle di San Vito. Una gara vibrante, ben giocata dalle due squadre che non si sono mai date per vinte. Bravo il Gargano Calcio nella prima frazione di gioco a mettere a segno le tre reti con Morrone ed una doppietta di Triggiani. Nella ripresa il Celle ha attaccato a testa bassa riaprendo la gara con una rete di Giannini, poi pressing nel finale, ma il Gargano Calcio controlla e porta a casa tre punti importanti per la sua classifica.

GARGANO: D’Errico, Attanasio, Caretto, D’Uva, Lombardi, Papagno, Morrone (41′ st Faiella), Ranieri, Orfeo (27′ st Pelusi), Triggiani (11′ st Cercone), Guerriero. All. Vlassis

CELLE DI SAN VITO: D’Elia D., Lomele, Recchia, Sylla, Colonna,  Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno (41′ pt Giannini, 48′ st Tirelli), Francavilla (12′ st D’Elia G.). All. Leonino

ARBITRO: Salanitro di Bari
RETI: 11′ pt Morrone, 21′ pt Bruno, 34′ pt (rig) e 42′ pt Triggiani, 22′ st Giannini

GarganoCalcio

Celle di San Vito – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria esterna

Altamura 01/12/13 – Importante vittoria in esterna per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che nell’anticipo della 12^ giornata del campionato di promozione battono sul neutro di Lucera un ottimo Celle San Vito. Una partita soporifera e quindi priva di emozioni con i padroni di casa del Celle molto quadrati e ben messi in campo dal canto suo l’Altamura è stata brava a capitalizzare una delle poche occasioni presentategli, spinta da una trentina di tifosi altamurani giunti nella lontana Lucera e rendendo lo stadio foggiano caloroso come se si stesse giocando in casa.

Gli undici titolari messi in campo da mister Di Maio differiscono dalla precedente partita contro il Bitonto solo di Francesco Pappapicco sulla fascia sinistra, spostando Sabino Terrone in avanti al fianco di D’Introno e panchina per Chisena non al top della condizione e quindi non voluto rischiare dal tecnico Di Maio che lo lascerà entrare negli ultimi cinque minuti del match. La prima frazione di gara si rende veramente noiosa e spenta con le due formazioni che non mettono neanche una volta in difficoltà i propri rispettivi estremi difensori tranne che per qualche calcio piazzato malamente battuto. Il Celle è ben chiuso in difesa e abile a ripartire con i loro attaccanti Di Francesco e Stango, stesso discorso per lo Sporting ma entrambe le squadre non riescono a creare sussulti. La seconda frazione di gioco si riapre decisamente meglio rispetto a uno scialbo primo tempo con decisamente più emozioni da entrambe le parti la svolta per l’Altamura arriva in torno al 20’ quando il “toro” Fabio D’Introno riceve palla spalle alla porta, si gira e incomincia la sua galoppata trascinandosi dietro di sé un paio di difensori del Celle che però non riescono di impedirgli di calciare in porta, il portiere foggiano D’Elia respinge la conclusione e Terrone ben appostato al centro non deve altro che appoggiare in rete con un tap-in vincente. Il match prosegue spedito con un ottima reazione dei foggiani prima con Di Francesco e poi con Bruno ma Coretti è abile ad arginare le loro conclusioni, mentre per lo Sporting Altamura un paio di velleitarie conclusione dalla distanza che si spengono sul fondo.

Finisce dunque sullo 0 a 1 per l’Altamura questa dura trasferta contro un Celle di San Vito che ha reso onore a se sè e uscendo a testa alta dal campo, ma l’Altamura è stata più brava a capitalizzare le poche occasioni che la partita ha presentato.

Intanto in attesa del risultato di oggi del Bitonto contro il Gargano, l’Altamura resta in solitaria al primo posto, prossimo impegno in casa contro il Rutigliano prima di tre partite casalinghe consecutive  che i ragazzi di mister Di Maio dovranno affrontare.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (44’pt Belluna (15’st Nardella)), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale (18’st Scopece), Di Francesco, Bruno, Stango. All.: Leonino. A disp.: Pompa, Cardone, Lomele, Giannini

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello, Martellotta (30’st Castoro), D’Introno, Terrone (42’st Chisena), Pappapicco F. All.: Di Maio

Sporting Altamura – tifosi

Nuova Lucera Calcio – Celle di San Vito 0-2
arriva la nona sconfitta

De Masi

Nuova Lucera Calcio, nona sconfitta. Aggrappati alla promessa dei rinforzi

Tutti aggrappati, ormai, alla promessa dei rinforzi che dovrebbero arrivare a dicembre per tentare di ridare un senso al calcio locale in questa stagione figlia, al di là delle motivazioni, dell’idea balzana di voler disputare la Promozione con un gruppo di ragazzi giovanissimi senza esperienza. Una grave scelta che, oltre a demolire, agli occhi dei tifosi, quanto di buono era stato fatto, nonostante i problemi, negli ultimi due campionati, rende persino difficile l’impegno di chi – tra panchina e campo – è in grado di dare un apporto positivo alla compagine biancoceleste.
Contro un Celle per nulla irresistibile, i ragazzi di De Masi, privi di Corcelli, hanno sùbito ceduto sul piano psicologico, commettendo ingenuità ed errori in ogni settore del campo che non potevano che favorire la vittoria degli avversari.
I goal del Celle sono stati realizzati da De Francesco al 20′ e al 45′ del primo tempo a conclusione di azioni ben orchestrate – soprattutto in occasione della prima marcatura – ma in frangenti di gara in cui alcuni giocatori di casa hanno svolto in pratica solo il ruolo delle comparse.
Molto attivo ancora una volta Barisciani che ha tentato come sempre di insidiare il portiere ospite appena gli è stato possibile; mentre ha sostanzialmente deluso Terlizzi, attaccante sul quale si riponevano molte speranze.
La Nuova Lucera Calcio ha chiuso l’incontro in dieci a causa della discutibile espulsione di Russolillo, al 35′ della ripresa, per un presunto fallo su un avversario.
Gli Ultras hanno esposto un striscione di solidarietà, Uniti per la Sardegna, vi si leggeva. Le vittime dell’alluvione che ha colpito l’Isola dei Quattro Mori sono state onorate anche con un minuto di raccoglimento prima del fischio di inizio.
La prossima domenica, trasferta a Rutigliano, dove non ci sarà Barisciani per squalifica, in forse Carrara per l’infortunio rimediato oggi.

NUOVA LUCERA CALCIO. Mescia, Giannini, Prencipe, Totaro, Cannizzo (1’st Amoroso), Petronella, Barisciani, Dibisceglie, Terlizzi (17’st Terlizzi), Carrara (43’st Lo Mele) Russolillo. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Caggiano, Tusiano.

CELLE DI SAN VITO. D’Elia, Colonna, Recchia, Lami, Acquaviva, Belluna, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno, Stanco (21’st Scopece). All. Rutigliano. A disp. Pompa, Cardone, Lo Mele, Nardella, Colucci, Larinese.

Reti: Di Francesco 20’pt, 45’pt
Ammoniti: Barisciani
Espulsi: Russolillo

sundayradio.it

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it