Category Celle di San Vito

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: undicesima giornata

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica: il Giovinazzo batte il Celle di San Vito e approfittando del pareggio dell’Audace Barletta (1 a 1 sul campo della Virtus Andria), torna ad essere la capolista del girone.

 

Torneo altalenante quello di Prima Categoria girone A.

Ogni settimana, cambia la capolista. Dopo l’undicesima giornata disputata domenica, la nuova capolista è il Giovinazzo.

La squadra allenata da mister Biancofiore, vince in rimonta sul proprio campo contro il Celle di San Vito: 2 a 1 il risultato con la doppietta decisiva di Arsale che risponde alla rete dei foggiani segnata dal solito Pietro Compierchio.

Superata di nuovo l’Audace Barletta di Iannone che compie un mezzo passo falso al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria. Anzi, ai barlettani è andata anche bene, visto che erano stati i biancoazzurri allenati da Antonio Cavaliere a passare nel primo tempo con la rete di Alessandro Di Vietri, nel secondo tempo il pari dei biancorossi con Volpe.

Giovinazzo quindi ora primo col +1 sull’Audace.

Dietro di loro, salgono Herdonia e Terlizzi ora in terza posizione con 17 punti all’attivo.

I foggiani battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1, mentre i rossoblù di mister Ancalerio, vincono in trasferta per 2 a 0 sul campo della Virtus Molfetta, grazie alle reti di Piccinni e Rutigliani nel secondo tempo.

Colpo esterno della Victrix Trinitapoli che vince 3 a 2 a Mattinata contro il Matinum, mentre altrettanto importante è la vittoria del Borgorosso Molfetta che sconfigge il Sammarco per 3 a 2 tra le mura amiche.

Ultime in classifica con 8 punti ci sono tre squadre: Virtus Andria, Matinum e Virtus Molfetta.

A considerazione del fatto che la lotta salvezza sarà serrata ed ogni giornata potrà rivelare sorprese e cambiamenti, soprattutto poi in questo periodo, visto che è aperto il calcio mercato invernale e molte squadre cambieranno pelle.

 

Ha riposato lo Sporting Apricena.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 11

 

GIOVINAZZO 22

AUDACE BARLETTA 21

HERDONIA e TERLIZZI 17

CELLE DI SAN VITO e NUOVA ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 14

BORGOROSSO MOLFETTA 12

SPORTING APRICENA 10

VIRTUS ANDRIA, MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il Giovinazzo torna in vetta alla Prima Categoria

I biancoverdi vincono 2-1 contro il Celle e sorpassano il Barletta che non va oltre il pari

Successo rocambolesco per il Giovinazzo che con due gol di Arsale supera al Raffaele De Pergola il Celle San Vito col punteggio di 2-1 riportandosi in vetta alla classifica del girone A di Prima Categoria con un punto di vantaggio sull’Audace Barletta, costretta al pareggio dalla Virtus Andria.

Ospiti pericolosi in avvio, ma Mongelli si supera. Poco dopo la mezzora si fanno vedere anche i biancoverdi, privi dei vari Costantino, Fiorentino, Lagattolla, Noviello e Verna, con De Cristoforo (migliore in campo alla pari di Naglieri, mediano di lotta e di governo), ma la difesa del Celle si difende senza problemi. Il Giovinazzo spreca ancora e a sorpresa, al 44′, va sotto: mischia furibonda in area, per Defazio di Barletta è rigore, che Compierco trasforma. Al riposo è 0-1.

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Nella ripresa i padroni di casa ripartono a spron battuto, (Suglia sostituisce il debuttante Marolla), si gettano in avanti e al 25′ trovano il pareggio con il terribile Arsale che con una prodezza, stop di petto e botta mortifera al volo dritta in fondo al sacco, sigla l’1-1. Il Giovinazzo continua a pigiare sul pedale dell’acceleratore, Suglia si divora il sorpasso e al 45′ realizza il gol vittoria con Arsale che, su calcio di punizione dal limite, incornicia la sua prestazione segnando la doppietta che regala al club di Fiorello Folino Gallo il primato.

Raggiante, a fine gara, l’allenatore Nicola Biancofiore: «Vittoria che ha mostrato la qualità del gruppo a disposizione, in grado di sopperire in maniera efficace alle pesanti assenze di cinque pedine. La società, lo staff ed i giocatori stanno lavorando bene ed in piena tranquillità, ma adesso ci manca solo la ciliegina sulla torta: l’adeguamento del De Pergola».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nuova andria vittoria sofferta ma meritata

Vittoria voluta, sofferta, ma meritata quella di oggi per la Nuova Andria che, in casa al Campo Sportivo “Fidelis”, batte la capolista Giovinazzo per 2 a 1. Gli andriesi portano a casa la seconda vittoria consecutiva e si posizionano al terzo posto a 16 punti in compagnia del Celle di San Vito.

Dopo i primi venti minuti di gioco le due squadre si studiano. Al 24° però Montrone prova dalla distanza ma la palla termina sul fondo. Dopo tre minuti è Quacquarelli invece a rendersi pericoloso con un tiro da fuori area ma la sfera termina di poco alta. Al 32° arriva la rete del vantaggio per la Nuova Andria: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, mischia in area di rigore e gol di Amorese. Al 44° reazione del Giovinazzo con De Cristoforo ma Crisantemo non si fa sorprendere e devia. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine della prima frazione di gioco.

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Nella ripresa dopo undici minuti di gioco, fallo in area di rigore su De Cristoforo, dal dischetto Vitale non sbaglia: 1 a 1 e match riaperto. Euforici per il gol, dopo due minuti gli ospiti tentano il gol del vantaggio con Capriati ma Crisantemo bravo a non farsi sorprendere, spedisce la palla in calcio d’angolo. Al 67° la Nuova Andria tenta e trova la rete del 2 a 1: Montrone crossa, pasticcio in area difensiva e gol di Quacquarelli. Reazione degli ospiti dopo cinque minuti, ma Crisantemo si oppone ancora e spedisce la palla fuori. Al 78° occasione sprecata per gli andriesi di chiudere il match: fallo in area di rigore su Montrone, dal dischetto si presenta Loconte che calcia incredibilmente alto sopra la traversa. All’80° la Nuova Andria resta in dieci per l’espulsione di Fiore, ma nonostante l’inferiorità numerica, la Nuova Andria ha continuato a spingere con Loconte che tira da fuori area ma la palla termina alta sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine del match.

Una vittoria importante quella di oggi, che dimostra quanto carattere possiede la squadra per aver lottato con determinazione dall’inizio della partita fino all’ultimo minuto di gioco. Alla fine match mister Sinisi dichiara: “Una vittoria importantissima per noi che è servita per farci rimanere in corsa e non staccarci. Sono soddisfatto perché i ragazzi hanno interpretato la partita nei migliori dei modi, abbiamo sofferto ma ce la siamo giocata e l’abbiamo vinta”. Prossimo match ad Ordona contro l’Herdonia Calcio.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: nona giornata

Vince ancora la capolista Giovinazzo ma dietro non molla l‘Audace Barletta (a -2).

 

Nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A con un bilancio di risultati completamente equilibrato.

2 le vittorie interne, 2 i pareggi e 2 le vittorie esterne.

La capolista Giovinazzo vince ancora e salendo a quota 19 punti, resta la capolista del girone.

I ragazzi allenati da mister Biancofiore al “De Pergola” battono la Victrix Trinitapoli per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Minervini al 45’ del primo tempo.

Dietro i biancoverdi non molla l’Audace Barletta.

I biancorossi di Iannone sbancano Ordona per 2 a 1, sconfiggendo l’Herdonia e riscattando il brutto passo falso interno subito domenica scorsa nello scontro diretto contro il Giovinazzo.

Tutte nel secondo tempo le reti dell’incontro: Curci e Volpe per l’Audace e Stefano Mafucci per l’Herdonia.

Sale al terzo posto con 14 punti il Terlizzi che al “Comunale” batte il Celle di San Vito con un perentorio 3 a 1.

In evidenza De Manna con una doppietta realizzata.

Rocambolesca vittoria esterna della Nuova Andria sul campo della Virtus Molfetta.

I ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi, si mettono in mostra con una rimonta pazzesca (da 3 a 1 a 3 a 4) nel secondo tempo, grazie anche alla doppietta di Nicola Montrone.

13 sono ora i punti in classifica per gli andriesi che agganciano il Celle di San Vito.

Pareggio senza reti tra Matinum e Sammarco mentre l’altro pareggio di giornata è stato quello del “Fidelis” tra Virtus Andria e Sporting Apricena.

Le due matricole che ambiscono alla salvezza, danno vita ad un match combattuto terminato sul 2 a 2 ma è un pareggio che a conti fatti non serve a nessuno, visto che entrambe le compagini restano ultime in classifica.

Vantaggio degli ospiti con Mastrodonato, pari dei biancoazzurri andriesi con il calcio di rigore trasformato da Daniele Coratella, poi nella ripresa il sorpasso della Virtus con l’eterno Giammarco Frezza, ma nei minuti di recupero arriva la beffa per la squadra di Cavaliere che subisce la rete del pari ancora ad opera di Mastrodonato.

Ha riposato il Borgorosso Molfetta.

 

Torneo avvincente quello di Prima Categoria girone A, anche se a dirla tutta sta andando verso una direzione in cui a giocarsela per la vittoria finale saranno Giovinazzo e Audace Barletta.

Ma sarà presto per dirlo? Vedremo!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 9

 

GIOVINAZZO 19

AUDACE BARLETTA 17

TERLIZZI 14

NUOVA ANDRIA e CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 11

BORGOROSSO MOLFETTA 9

MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Un grande Terlizzi vince in rimonta in dieci uomini

Grandissima prova di maturità contro il Celle San Vito

Un Terlizzi tutto cuore, seppur in dieci uomini per più di 70 minuti, e addirittura in nove per quasi un quarto d’ora, batte in rimonta il Celle di San Vito con il punteggio di 3-1 e si riaffaccia in zona play off.

L’ avvio del match valevole per il nono turno del campionato di Prima Categoria é di marca cellese. Ospiti che pigiano sull’acceleratore sin da subito, andando alla ricerca del vantaggio, che giunge puntuale all’11 allorquando per un fallo di mano in area di Grudian Precetaj, il signor Luigi Lacerenza di Barletta decreta la massima punizione. Dagli undici metri si presenta il centrocampista dauno Pietro Compierchio che spiazza Pantaleo Amoruso. Al 18′ in casa rossoblu piove sul bagnato. Lo stesso Grudian Precetaj compie un fallo dal limite dell’area terlizzese, il direttore di gara non può che sanzionare il fallo del difensore rossoblu con il secondo giallo dopo quello sanzionato in occasione del rigore, e il Terlizzi resta in dieci.

I ragazzi del Terlizzi ci mettono poco ad assorbire il colpo e sin da subito vanno alla ricerca del pareggio andandoci vicinissimo al 21′ con Giuseppe De Manna che colpisce il palo a portiere battuto, su una punizione scoccata dal vertice sinistro dell’area ospite. Al 33′ la svolta del match. Mister Michele Anaclerio butta nella mischia l’esordiente in rossoblu Michele Mongelli. È il cambio che dà la spinta giusta al Terlizzi che al 37′ trova il pareggio con Giuseppe De Manna che dopo essere entrato in area batte Salvatore Riceputo con un diagonale sul secondo palo. Il punteggio resta inchiodato sull’1-1 sino al termine del primo tempo.

La prima occasione della seconda frazione di gara é di marca gialloverde con Luca Pontone che spara alto a due passi dalla porta rossoblu. Al 53′ il pubblico del ‘comunale’ esulta per il vantaggio. Il 2-1 é griffato dal capitano Luigi Rutigliano che batte l’estremo ospite con un piattone dal limite indirizzato all’angolo basso alla sua sinistra. La gara nonostante l’inferiorità numerica parla rossoblu. I ragazzi di Anaclerio sono padroni del campo e vanno alla ricerca della terza marcatura, che giunge al 66′ grazie ad un rigore realizzato da Giuseppe De Manna (il terzo in due partite), concesso dall’arbitro per fallo di mano di Elio Acquaviva. Il numero 7 rossoblu spiazza Riceputo, realizzando la sua seconda doppietta in due gare, ma soprattutto é 3-1. Avanti di due goal il Terlizzi prova a complicare il tutto con Francesco Colasanto che si fa espellere commettendo un fallo ingenuo al limite dell’area avversaria. Corre l”81 e gli ultimi 13′ compresi i 4′ di extra time sono vissuti in apnea dal pubblico di marca rossoblu, che al triplice fischio può esultare per la quarta vittoria stagionale.

Domenica 27 novembre, il Terlizzi osserverà il suo turno di riposo per poi ritornare domenica 4 dicembre alle ore 14.30 sul campo della Virtus Molfetta.

La classifica dopo 9 turni é la seguente: Giovinazzo 19, Audace Barletta 17, Terlizzi 14, Celle di San Vito 13, Nuova Andria 13, Victrix Trinitapoli 11, Herdonia 11, Sammarco 11, Borgorosso Molfetta 9, Matinum 8, Virtus Molfetta 8, Virtus Andria 7, Sporting Apricena 7.

Il direttore sportivo Nicolò Gialluisi a fine gara commenta così l’impresa della sua squadra: “Quella di oggi é una vittoria che ci permette di restare agganciati alla zona play off. Il fatto che é venuta in rimonta e inferiorità numerica ci da piena consapevolezza dei nostri mezzi e ci fa capire che possiamo davvero dire la nostra in questo campionato. Il merito di questa gran bella partita é del mister e di tutti i giocatori che hanno ascoltato alla lettera le sue direttive”.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Prima Categoria girone A: ottava giornata

Ribaltone in vetta alla classifica col Giovinazzo che vince lo scontro diretto contro l’Audace Barletta e diventa la nuova capolista del girone.

 

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A che va in archivio con tante reti segnate (ben 22) e con il Giovinazzo che stravince a Barletta per 4 a 1 contro l’Audace e supera i biancorossi in classifica, diventando la nuova capolista con 16 punti all’attivo.

Col Celle di San Vito fermo e a riposo, dietro non ne approfitta nessuno.

L’Herdonia perde 1 a 0 a San Marco in Lamis contro il Sammarco che giosce grazie alla rete realizzata da Leonardo Lizzadro.

Pareggi per Terlizzi e Victrix Trinitapoli.

Nel derby nord barese finisce 2 a 2 la gara del “Fidelis” tra Nuova Andria e Terlizzi, mentre ancora più rocambolesco e spettacolare è stato il match tra Victrix Trinitapoli e Virtus Molfetta finito 3 a 3.

Altra gara con tante reti è stata quella del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Virtus Andria, finita 2 a 2 con gli andriesi che recriminano contro un arbitraggio a loro sfavorevole (vedi il rigore concesso da cui è scaturito il 2 a 2 finale).

Infine vittoria importante in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che nel derby foggiano batte il Matinum per 2 a 0 grazie alle reti di Mininno e Pizzicoli.

Questo torneo sta prendendo forma e appassiona sempre più, giornata dopo giornata e tutto ciò era preventivabile.

La situazione in vetta può cambiare “Ogni maledetta domenica” e di tutto ciò ne giova lo spettacolo.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime puntate…Ehm… Giornate!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 8

 

GIOVINAZZO 16

AUDACE BARLETTA 14

CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e TERLIZZI 11

NUOVA ANDRIA e SAMMARCO 10

BORGOROSSO MOLFETTA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

MATINUM 7

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 6

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: settima giornata

Audace Barletta sempre in testa ma Giovinazzo e Celle di San Vito inseguono a -1 dalla vetta.

 

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Prevale il fattore campo nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sono 4, infatti, le affermazioni interne, un pareggio ed una sola vittoria esterna.

La capolista Audace Barletta pareggia a Molfetta contro la Virtus: vantaggio degi ospiti con Volpe, il pari dei molfettesi è di De Pinto su calcio di rigore.

Con questo pari, la squadra di Iannone mantiene la vetta della classifica ora con 14 punti all’attivo.

Dietro, avanzano e salgono in seconda posizione a quota 13, il Giovinazzo e il Celle di San Vito.

I biancoverdi di mister Biancofiore, superano i Sammarco tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Vitale e Lagattolla.

I foggiani di mister Presutto, invece, battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1: vantaggio Celle con il bomber Pietro Compierchio, pari dei nord baresi con il calcio di rigore trasformato da Donato Loconte e rete vincente di Elio Acquaviva.

Balzo in avanti significativo per l’Herdonia che rifila ben sei reti allo Sporting Apricena: i biancoazzurri allenati da mister Ivano Liberatore, salgono a quota 11 punti in classifica con un Daniele Tucci in grande spolvero, doppietta e salita a quota 5 reti segnate in campionato per lui.

L’unico colpo esterno di giornata è della Victrix Trinitapoli che sbanca Terlizzi vincendo per 2 a 1.

La vittoria della squadra di Ronzulli vale l’aggancio proprio ai terlizzesi a quota 10 punti in classifica.

Infine, scoppiettante la gara giocata all’Agnuli di Mattinata tra il Matinum e il Borgorosso Molfetta: 4 a 3 il risultato finale in favore dei rossoneri foggiani con Gianpiero La Torre che sigla una tripletta e diventa il capo cannoniere del torneo con 6 reti segnate.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nuova Andria: sconfitta immeritata contro il Celle di San Vito

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, la Nuova Andria questo pomeriggio è tornata in campo, ma esce sconfitta sul terreno di Foggia, al cospetto di un Celle di San Vito non irresistibile. Il match termina 2 a 1 grazie alle reti di Compierco e Acquaviva per i padroni di casa, Loconte per gli andriesi.
Parte bene la Nuova Andria che al terzo minuto di gioco si procura un calcio di punizione: batte Loconte ma in area nessuno ne approfitta e il portiere blocca la palla. Rispondono i padroni di casa con Capotosto che, dopo l’uno-due con Gramazio, tira direttamente in porta ma la palla termina sul fondo.

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Gli andriesi gestiscono il match con un buon possesso palla, ma al 35° arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa: fallo laterale che finisce direttamente in area di rigore e Compierchio lasciato solo, non sbaglia. È 1 a 0. La rete dei padroni di casa provoca una reazione negli andriesi che al 43° trovano una clamorosa traversa: calcio di punizione di Quacquarelli dal limite dell’area ma nessuno ne approfitta e la palla viene spazzata dagli avversari.

Dopo tre minuti dalla ripresa, Quacquarelli cade in area di rigore, il direttore di gara concede il penalty che Loconte non sbaglia; è 1 a 1. Gli andriesi gestiscono ancora il match ma la gara comincia a diventare nervosa e tanti sono gli scontri tra gli atleti in campo. Al 65° entrambe le squadre restano in dieci, espulsi Pasculli per la Nuova Andria e Capocasale per il Celle di San Vito. Al 68° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva la rete del definitivo 2 a 1 siglato Acquaviva. All’88° brividi per gli andriesi: l’attaccante Gramazio prova il tiro dalla distanza ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Occasione per la Nuova Andria al terzo minuto di recupero: Caporale tutto solo anziché calciare in porta tenta un ultimo passaggio ma la palla finisce fuori. La partita termina 2 a 1.

A fine match mister Sinisi dichiara: “La partita l’abbiamo fatta noi! La classifica per fortuna è ancora corta e sicuramente noi siamo in grado di fare anche di più di quello che abbiamo fatto oggi”.

Domenica prossima subito la possibilità di ritrovare la via dei punti e del successo al Campo Sportivo “Fidelis” contro il Terlizzi.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: sesta giornata

La sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A dal punto di vista dei risultati è stata omogenea.

Su sei gare disputate, non ci sono stati pareggi ma 3 vittorie interne e 3 affermazioni esterne.

Continua ad andare forte l’Audace Barletta.

La squadra allenata da mister Iannone, nell’anticipo mattutino, batte il Terlizzi nello scontro diretto al vertice, grazie ad una rete di Curci e vola a quota 13 punti, al primo posto in solitaria.

Dietro i barlettani, salgono Giovinazzo e Celle di San Vito, che vincendo raggiungono il Terlizzi in seconda posizione a quota 10 punti.

I biancoverdi del Giovinazzo si impongono per 2 a 1 sul campo dello Sporting Apricena; vantaggio degli ospiti con Vitale, pari dei foggiani con Mininno ma il calcio di rigore trasformato da Minervini, porta la vittoria ai suoi.

Anche il Celle di San Vito vince in trasferta con Perdonò che non “perdona” la Victrix Trinitapoli e porta i suoi al secondo posto.

Altro importante colpo esterno è quello dell’Herdonia che vince a Molfetta contro il Borgorosso.

2 a 1 il risultato finale in favore dei foggiani andati in vantaggio nel primo tempo con il solito Daniele Tucci, pari a fine prima frazione del Borgorosso con Giuseppe Murolo, nel secondo tempo però arriva la rete decisiva dell’Herdonia con Sodrio.

Con questa vittoria i biancoazzurri allenati da Ivano Liberatore raggiungono proprio i molfettesi a quota 8 punti.

Scoppiettante gara quella del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis tra Sammarco e Virtus Molfetta con i garganici che si impongono per 3 a 2 e salgono a quota 7 punti in classifica, superando proprio i molfettesi.

Infine, prima vittoria storica in Prima Categoria per la Virtus Andria che nella gara interna del “Fidelis”, batte per 2 a 0 il Matinum, grazie alle reti di Lampo nel primo tempo e Fabio Conversano su calcio di rigore nella ripresa.

 

Ha riposato la Nuova Andria.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quinta giornata

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A va in archivio e fa registrare 3 vittorie interne, 2 esterne e un pari.

Dopo cinque gare, ci sono due squadre in testa alla classifica e sono l’Audace Barletta e il Terlizzi, appaiate a quota 10 punti in classifica.

Ma analizziamo bene la giornata.

 

GIORNATA 5

 

CELLE DI SAN VITO vs AUDACE BARLETTA 1-2

Importante colpo esterno dell’Audace Barletta che sbanca Foggia, battendo il Celle di San Vito.

Succede tutto nel secondo tempo: i barlettani vanno sul 2 a 0 grazie alle reti di Spinazzola e Ricco, in pieno recupero poi la rete dei foggiani con Acquaviva.

 

GIOVINAZZO vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-1

Pari e patta al “De Pergola” tra Giovinazzo e Borgorosso Molfetta.

Vantaggio degli ospiti grazie alla terza rete stagionale di Giuseppe Murolo, il pari dei biancoverdi locali è di De Cristoforo.

 

HERDONIA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

Dopo un primo tempo finito sullo 0 a 0, nella ripresa si scatena l’Herdonia che va a segno per tre volte con la doppietta di Daniele Tucci e la rete di Pietro Tusiano.

Nulla da fare per la Virtus Andria che paga l’inesperienza e per ora è ultima in classifica con 2 punti conquistati in 5 gare di campionato.

 

NUOVA ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-0

Il big match di giornata, giocato sulla terra battuta del “Fidelis” di Andria va alla Nuova Andria che grazie ad un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte ad inizio ripresa batte la Victrix Trinitapoli.

 

TERLIZZI vs SAMMARCO 2-1

Bella partita al “Comunale” di Terlizzi, dove i padroni di casa battono il Sammarco per 2 a 1.

Vantaggio dei rossoblù locali nel primo tempo con la rete di Gianfranco Amendolagine, nel secondo tempo c’è il pari dei garganici con Alessandro D’Orsi ma dopo alcuni minuti il Terlizzi realizza il gol vittoria con Antonio Amorese.

 

VIRTUS MOLFETTA vs SPORTING APRICENA 1-2

Il vero colpo di giornata è firmato dallo Sporting Apricena che dopo aver perso le prime 4 gare di campionato, si sblocca e vince in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.

Decisiva la doppietta di Matteo Mininno per i dauni, per la Virtus va a segno invece Mauro Sciancalepore.

 

Ha riposato il Matinum.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, ora sono due le squadre che comandano la classifica.

Audace Barletta e Terlizzi si contendono lo scettro di regina del girone ma c’è da dire che i barlettani allenati da mister Iannone, hanno già riposato e quindi vinto 3 gare su 4.

A quota 9 punti troviamo la Nuova Andria di mister Sinisi, e subito dopo a quota 8 c’è il Borgorosso Molfetta.

Nelle parti basse della classifica, importante vittoria dell’Herdonia che trovando la prima vittoria stagionale sale a quota 5 punti.

Si sblocca lo Sporting Apricena che vincendo lascia l’ultima posizione alla Virtus Andria, ora ultima a quota 2.

 

PROSSIMO TURNO

 

La sesta giornata si aprirà subito in mattinata alle ore 11 con lo scontro al vertice del “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Terlizzi.

Sarà un match importante e che dirà già qualcosa per quanto riguarda l’andamento del torneo.

Le gare del pomeriggio da domenica prossima si disputeranno alle ore 14:30.

Al “Petrone” di Molfetta ci sarà la sfida tra Borgorosso Molfetta ed Herdonia.

Il Sammarco ospiterà la Virtus Molfetta, mentre o Sporting Apricena attenderà il Giovinazzo.

Interessante la sfida tra Victrix Trinitapoli e Celle di San Vito, mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare il bottino pieno nella gara interna contro il Matinum.

 

Riposerà la Nuova Andria.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quarta giornata

La quarta giornata de girone A di Prima Categoria pugliese va in archivio e questa volta a prevalere è il segno X.

Sono ben 3 i pareggi nelle sei gare disputate domenica scorsa, una vittoria interna e due esterne.

In testa è ormai bagarre! Classifica cortissima e ora in vetta ci sono ben 5 squadre e considerato il fatto che il girone ha 13 squadre, significa che questo girone è davvero equilibrato.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 4

 

AUDACE BARLETTA vs NUOVA ANDRIA 3-1

Nel match mattutino delle ore 11, vola l‘Audace Barletta che liquida la Nuova Andria con tre reti segnate nel primo tempo e nell’arco di 11 minuti.

Crudo, Volpe e Gerundini i marcatori per i biancorossi, nel secondo tempo la rete dei biancoazzurri con Quacquarelli.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS MOLFETTA 1-1

Finisce in parità il derby tutto molfettese tra Borgorosso e Virtus.

Vantaggio Virtus nel primo tempo con De Bari, pari nella ripresa del Borgorosso grazie al solito Corrado Uva, al terzo gol in campionato.

 

MATINUM vs HERDONIA 2-2

Scoppiettante pari tra Matinum e Herdonia.

Ai rossoneri locali non basta la doppietta del bomber Gianpiero La Torre, l’Herdonia va a segno con Loretti e Alari.

 

SAMMARCO vs CELLE DI SAN VITO 2-2

Nel secondo derby foggiano di giornata, arriva un altro 2 a 2.

Sammarco e Celle si dividono a posta in palio: non basta la doppietta di Melino al Sammarco che subisce le reti degli ospiti, a segno con il capo cannoniere (4 reti)m Pietro Compierchio e Perdonò.

 

SPORTING APRICENA vs TERLIZZI 0-1

Colpaccio del Terlizzi che sbanca Apricena con la rete di Rutigliani nel secondo tempo.

Ancora una sconfitta, la quarta su quattro gare disputate dalla matricola apricenese che proprio non riesce a sbloccarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 0-1

La giovane Virtus Andria si arrende all’esperienza del Giovinazzo che sbanca il Fidelis di Andria, grazie alla rete di bomber Arsale nel primo tempo.

 

Ha riposato la Victrix Trinitapoli.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, questo girone per ora non ha un padrone. La classifica è cortissima e con 7 punti troviamo al primo posto ben 5 compagini.

Con una vittoria si può sognare, con una sconfitta non si fanno drammi.

Così con 7 punti all’attivo troviamo Audace Barletta, Victrix Trinitapoli, Borgorosso Molfetta, Terlizzi e Celle di San Vito.

Sicuramente con il prosieguo del torneo si delineeranno bene le posizioni e soprattutto le ambizioni dei team presenti.

Ad oggi è troppo presto e anche complicato fare previsioni.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quinta giornata vedrà match interessanti e che potranno dire qualcosa in ottica futura.

Il Celle di San Vito ospiterà l’Audace Barletta, con il Borgorosso Molfetta che sarà impegnata in trasferta al “De Pergola” di Giovinazzo.

Sfida importante tra Herdonia e Virtus Andria, mentre la Nuova Andria ospiterà al “Fidelis” la Victrix Trinitapoli.

Terlizzi-Sammarco e Virtus Molfetta-Sporting Apricena le atre gare in programma.

Riposerà il Matinum.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: terza giornata

Terza giornata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nelle 6 gare disputate, questa volta ha prevalso il segno 2.

Ben tre le affermazioni esterne con due pareggi ed una sola vittoria interna.

Ancora cambiamenti, dunque, in questo pazzo girone.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 3

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

Nell’anticipo mattutino delle ore 11, finisce 2 a 2 il match tra Virtus Molfetta e Virtus Andria.

La gara è condizionata dai calci di rigore, ben tre quelli assegnati e trasformati.

Vantaggio molfettese con il tiro dagli undici metri di Beppe De Candia, a cui segue il pari degli andriesi con Salvatore Montrone.

La Virtus Andria ribalta la gara, andando in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Fabio Conversano ma i molfettesi pareggiano ancora grazie al rigore segnato da Mauro Sciancalepore.

 

CELLE DI SAN VITO vs SPORTING APRICENA 4-1

Schiacciante vittoria interna per gli uomini allenati da mister Attilio Presutto che nel derby foggiano, fanno fuori lo Sporting Apricena, riscattando la bruciante sconfitta di domenica scorsa in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Mattatore dell’incontro è stato il bomber Pietro Compierchio con una doppietta.

A segno anche Perdonò e Lonigro.

Per lo Sporting Apricena, a segno Guerriero.

 

GIOVINAZZO vs MATINUM 0-1

Vera e propria sorpresa di giornata è il colpo esterno del Matinum che sbanca il “De Pergola” di Giovinazzo, grazie ad una rete al minuto 80 di Francesco Di Mauro che regala ai rossoneri la prima vittoria in campionato.

Delusione per il Giovinazzo di mister Biancofiore.

 

NUOVA ANDRIA vs SAMMARCO 1-3

Brutto scivolone interno per la Nuova Andria che dopo due vittorie consecutive, deve arrendersi al volitivo Sammarco.

Le reti nel primo tempo ad opera di Gaggiano e Bruno, spezzano le ali ad una comunque propositiva Nuova Andria.

Nel secondo tempo, arriva la rete della speranza per gli andriesi con Domenico Amorese ma ancora Gaggiano, pone fine alle ostilità e regala i primi tre punti in campionato ai suoi.

 

TERLIZZI vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-2

Importante vittoria esterna del Borgorosso che sbanca Terlizzi grazie alle reti di Giuseppe Murolo e Petrone.

Proprio Murolo porta in vantaggio i molfettesi al 44’.

Il Pari del Terlizzi è di Antonio Amorese nella ripresa, ma la beffa è dietro l’angolo per i rossoblù che subiscono la rete decisiva a 4’ dal termine, autore della rete è l’ex di turno, Simone Petrone.

 

VICTRIX TRINITAPOLI vs AUDACE BARLETTA 1-1

La capolista Victrix viene bloccata sul pari nella gara interna contro l’Audace Barletta.

Succede tutto nel primo tempo: al 20’ vantaggio dei padroni di casa con la rete di Claudio Ragno.

Pari dell’Audace al 32’ con Bartolo Laluce.

 

Ha riposato l’Herdonia.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

La Victrix Trinitapoli pareggia ma resta in vetta.

Dietro la squadra di Ronzulli, però, avanzano Borgorosso Molfetta e Celle di San Vito.

Si ferma la Nuova Andria, mentre Matinum e Sammarco si prendono i primi tre punti stagionali.

Il campionato appare incerto, la classifica è corta e può succedere di tutto.

Certo, siamo ancora alla terza giornata ma le cose pian piano si delineeranno.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quarta giornata si aprirà subito con l’anticipo mattutino delle ore 11 tra Audace Barletta e Nuova Andria.

Nel pomeriggio poi, spicca il derby tutto molfettese del “Petrone” tra Borgorosso e Virtus.

Il Matinum ospiterà l’Herdonia, mentre il secondo derby foggiano andrà in scena al “Parisi” di San Marco in Lamis tra il Sammarco e il Celle di San Vito.

Interessante il match del “Madre Pietra Stadium” tra lo Sporting Apricena, a caccia dei primi punti stagionali e il Terlizzi.

Chiude la giornata, il match del “Fidelis” tra la Virtus Andria e il Giovinazzo.

 

Riposerà la Victrix Trinitapoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima categoria girone A: giornata 2

Seconda giornata nel girone A di Prima categoria pugliese e ciò che avevamo detto della giornata inaugurale del torneo, è andato a farsi benedire.

Nella scorsa giornata erano state 5 le affermazioni interne a fronte di un solo pareggio.

Beh, è cambiato tutto nella seconda.

4 le affermazioni esterne questa volta, con un pareggio ed una sola affermazione interna con 15 reti realizzate in totale.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 2

 

HERDONIA vs GIOVINAZZO 0-1

Nella gara mattutina ad Ordona, la spunta l’esordiente Giovinazzo.

Una rete di Francesco Arsale al 18’ del primo tempo, costringe l’Herdonia alla prima sconfitta stagionale.

I biancoverdi di mister Biancofiore, dunque, colgono la vittoria alla loro prima gara di campionato, dopo il riposo nella prima giornata e lo fanno in un match combattuto e mai banale.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs CELLE DI SAN VITO 5-1

Netta affermazione interna del Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” fa un solo boccone del Celle di San Vito.

Sugli scudi, il bomber Corrado Uva, che sigla una doppietta.

Il Celle aveva trovato subito il pari dopo la rete iniziale di Uva ma poi è crollato subendo altre due reti nel primo tempo e nella seconda frazione di gioco ha continuato a subire gli attacchi dei biancorossi che hanno arrotondato il punteggio segnando altre due reti.

 

MATINUM vs VIRTUS MOLFETTA 1-2

Dopo il pari interno di domenica scorsa contro l’Herdonia, arriva la prima vittoria in campionato per la Virtus Molfetta che sbanca Mattinata, vincendo per 2 a 1.

Decisivo ancora l’attaccante Ilario De Cesare con una rete, mentre l’altra marcatura è una sfortunata autorete del Matinum, andato a segno con Gianpiero La Torre.

I rossoneri pagano l’inesperienza in un campionato difficile come quello di Prima categoria, ma ci sarà tempo per rifarsi.

 

SAMMARCO vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-3

Colpaccio esterno della Victrix Trinitapoli di mister Carlo Ronzulli che sbanca San Marco in Lamis con un perentorio 3 a 1.

Tutte nel secondo tempo le reti del match: Marrocchelli, De Vincentis e Andriani fanno sognare gli ofantini, a nulla vale se non per le statistiche, la rete del Sammarco con Gennaro Bruno.

 

SPORTING APRICENA vs NUOVA ANDRIA 0-1

Una rete di Riccardo Tesse al 2’ del secondo tempo, permette alla Nuova Andria di trovare la seconda vittoria in campionato.

Un importante colpo esterno per la squadra allenata da mister Sinisi, che quest’anno ha rinforzato la squadra con inserimenti giusti in varie zone del campo.

Lo Sporting Apricena paga lo scotto dell’inesperienza nella nuova categoria ma la squadra di mister Lange, avrà sicuramente modo di rifarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs TERLIZZI 0-0

Ed ecco l’unico pareggio di giornata.

Reti inviolate nel match del “Fidelis” tra Virtus Andria e Terlizzi.

Primo punto per i biancoazzurri di mister Cavaliere mentre il Terlizzi dopo la vittoria interna dell’esordio contro il Matinum, può dire di essere soddisfatto, un pari fuori casa non è mai da disprezzare.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Due squadre a punteggio pieno dopo le prime due gare di campionato.

Victrix Trinitapoli e Nuova Andria in vetta.

Siamo soltanto alla seconda giornata de è impossibile designare una favorita per la vittoria finale del torneo ma una cosa è certa, questo torneo riserverà sorpresa ad ogni giornata disputata!

Troppe le differenze tra una giornata e l’altra, difficile fare previsioni e forse anche per questo, il girone A diverte e si ha la sensazione di stupore, in quanto a risultati, ogni maledetta domenica (usando una famosa citazione).

 

PROSSIMO TURNO

 

La terza giornata si aprirà in mattinata alle ore 11 con il match del “Paolo Poli” tra la Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Nel pomeriggio poi ci sarà la gara di Foggia tra il Celle di San Vito e lo Sporting Apricena, l’esordio al “De Pergola” del Giovinazzo che ospiterà il Matinum, la Nuova Andria che al “Fidelis” sfiderà il Sammarco, l’interessante Terlizzi-Borgorosso Molfetta e infine la sfida tra Victrix Trinitapoli e Audace Barletta.

Riposerà l’Herdonia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

E’ terminata la Stagione 2015/16 dell’ASD Bitetto.

Nell’ultima giornata di Campionato, disputata domenica 8 maggio 2016, è finita 0-0 la sfida tra ASD Bitetto e Celle di San Vito…

E’ terminata la Stagione 2015/16 dell’ASD Bitetto. Nell’ultima giornata di Campionato, disputata domenica 8 maggio 2016, è finita 0-0 la sfida tra ASD Bitetto e Celle di San Vito.

Gli amaranto hanno chiuso così la stagione al 5° posto con 38 punti e non disputeranno i Play-Off a causa dell’eccesso di distacco delle altre squadre. La Finale Play-Off sarà disputata tra Corato (57) e Spinazzola (51).

In 26 gare, il bollettino finale dice 10 vittorie, 8 pareggi e 8 perse, con 31 gol fatti e solo 24 gol subiti, quarta miglior difesa del Campionato.

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“Sicuramente per tutti noi è stata una stagione positiva e se nell’ultimo mese avessimo avuto maggiore personalità e con una maggiore presenza della Società avremmo potuto toglierci qualche soddisfazione in più – le parole dell’allenatore, Rocco Cramarossa – Nell’ultma gara di Campionato 6 su 11 erano Under e abbiamo dato a tutti la possibilità di divertirsi!”.

“La nostra forza è stata la compattezza del gruppo e il rispetto dei ruoli – conclude il Mister – In ogni caso, è stata una grandissima stagione. L’anno prossimo? Aspettiamo un po’, mi piacerebbe allenare una Società con ottimi progetti per il futuro, ma nell’attesa ci godiamo tutti le meritate vacanze”.

Nuova Andria: buon pari esterno contro il Celle San Vito

Per la ventisettesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia c’è la sfida tra il Celle San Vito e la Nuova Andria.
I biancoazzurri di mister Sinisi, arrivano a questa trasferta dopo aver riposato domenica scorsa.
Il Celle San Vito allenato da mister Attilio Presutto stazionano a quota 33 punti.
Quinti in classifica, i foggiani si giocano le ultime residue speranze di playoff.
La Nuova Andria impegnata nella lotta salvezza, si presenta in terra foggiana con la formazione tipo delle ultime gare.
Mister Sinisi non cambia gli uomini e il modulo, Presutto per il Celle, deve fare a meno degli squalificati Iuppa e del bomber Compierchio.
C’è il cannoniere Falcone (14 reti in campionato per lui.
La giornata è calda e il campo in terra battuta è polveroso ma le due squadre a questo tipo di terreno sono abituate.
Il match inizia con il tentativo dei padroni di casa al 7’, il sinistro di Pipoli è sventato in angolo da Crisantemo.
La Nuova Andria tiene bene il campo e al 24’ si rende pericolosa con il calcio di punizione dello specialista Loconte, il destro del n. 10 ospite viene deviato in angolo dal portiere locale Riceputo.
Al 29’ ancora una ghiotta occasione per gli andriesi: azione convulsa in area e Caporale di testa da buona posizione non riesce a battere Riceputo che sventa il pericolo, respingendo la sfera.
Un minuto dopo sotto porta è Zagaria per la Nuova Andria a sfiorare la rete del vantaggio.
Crisantemo resta inoperoso per il resto della prima frazione e si va al riposo sullo 0 a 0 ma la Nuova Andria avrebbe meritato il vantaggio.
Nel secondo tempo il Celle San Vito entra in campo più determinato ma la Nuova Andria non rischia, anche se da palla inattiva arriva la rete dei gialloverdi locali.
Minuto 63, angolo battuto da sinistra da Guerra per la testa di Elio Acquaviva che porta avanti i suoi.
1 a 0 per il Celle.
La Nuova Andria non accusa il colpo e reagisce grintosa e decisa a conquistare un risultato positivo in un match importante per la salvezza.
Mister Sinisi al 74’ inserisce le punte Fiore e Tesse per Amorese e De Fato e la volontà della squadra andriese è premiata a tre minuti dal termine della gara.
Minuto 87, Zinni dal limite dell’area di rigore inventa un gran gol con una parabola che non lascia scampo a Riceputo.
Prima rete in campionato per lui e grande gioia per la compagine biancoazzurra che acciuffa una gara che non avrebbe assolutamente meritato di perdere.
Le antagoniste Sammarco e Terlizzi vincono, con i garganici che superano di un punto la Nuova Andria che ora è terzultima.
Tuttavia su un campo difficile come il “Degli Ulivi”, questo è punto pesantissimo per la Nuova Andria che nella prossima gara di campionato, affronterà il Real Bat in trasferta.
Sarà la terzultima gara della stagione.
Una gara da vincere assolutamente e che potrebbe valere una stagione, verso l’agognata e meritatissima salvezza.

CELLE SAN VITO-NUOVA ANDRIA 1-1

CELLE SAN VITO: Riceputo, Acquaviva E., Pipoli, Lonigro, Larossa, Capocasale, Gramazio, Curci, Falcone, Guerra, Recchia (77’ Lo Mele). A disp. Sciarra, Piacenza, Patruno, Russo, Argenio. All. Attilio Presutto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (74’ Fiore), De Fato (74’ Tesse), Loconte, Zagaria. A disp. Zingaro, Sibio, Acquaviva M., Lepore, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Mirko Girolamo Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 63’ Acquaviva E. (CSV) e al 87’ Zinni (NA)

NOTE: ammoniti Larossa, Curci e Guerra (CSV), Di Palma, Amorese, De Fato e Zagaria (NA)

Alessandro Polichetti

Città dei Fiori, un 2-2 contro il Celle San Vito che sta strettissimo ai rossoblu

Malerba pareggio al 90esimo su calcio di rigore

Il Città dei Fiori Terlizzi nella gara valevole per il ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria, acciuffa in extremis il Celle San Vito in una gara rocambolesca che racconta di un 2-2 che sta strettissimo alla compagine rossoblu. La gara del comunale ha un inizio in discesa per i rossoblu che vanno in vantaggio al 4′ con un gran tiro dalla distanza di Campanale. Dopo la marcatura il Terlizzi sembra avere in mano il pallino della gara, ma al 25′ alla prima sortita offensiva il Celle trova il pareggio con il difensore Acquaviva che insacca alle spalle di Santeramo su un pregevole schema di calcio d’angolo. Dopo il pareggio ospite, l’undici rossoblu prova a ritornare in vantaggio, ma la prima frazione di gara si chiude sull’1-1.

La seconda frazione non racconta nulla di rilevante sino al vantaggio dei gialloverdi che AL 65′ grazie ad una conclusione balistica di Falcone. Sull’1-2 l’undici di mister Baldassarre si riversa nella metà campo alla ricerca del pareggio che giunge al 90′ su calcio di rigore realizzato da Gaetano Malerba.

Città dei Fiori Terlizzi – Celle di San Vito 2-2

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo P., Amendolagine L., Baldassarre V., Angelico G., Petrone S, Amendolagine G. (27′ s.t. De Gennaro F.), Barile A. (2′ s.t. Cantatore A.), Malerba G., Campanale S., Tamma F., Martinelli N. A disposizione: De Chirico E., Precetaj G., Malerba A., De Gennaro A., Tangari F. Allenatore: Baldassarre V.

Celle di San Vito: Ricevuto, Acquaviva, Capotosto, Lonigro, Larossa, Capocasale, Compierchio, Guerra, Falcone (46′ s.t. Prodio), Gramazio, Recchia. A disposizione: Totaro, Prodio, Juppa, Sciarra. Allenatore: Presutto A.

Arbitro: Rocco Epicoco di Brindisi.
Reti: 4′ Campanale (T), 25′ Acquaviva (C), 65′ Falcone (C), 90′ Malerba G. (T)

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Città dei Fiori, un 2-2 contro il Celle San Vito che sta strettissimo ai rossoblu

Malerba pareggio al 90esimo su calcio di rigore

Il Città dei Fiori Terlizzi nella gara valevole per il ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria, acciuffa in extremis il Celle San Vito in una gara rocambolesca che racconta di un 2-2 che sta strettissimo alla compagine rossoblu. La gara del comunale ha un inizio in discesa per i rossoblu che vanno in vantaggio al 4′ con un gran tiro dalla distanza di Campanale. Dopo la marcatura il Terlizzi sembra avere in mano il pallino della gara, ma al 25′ alla prima sortita offensiva il Celle trova il pareggio con il difensore Acquaviva che insacca alle spalle di Santeramo su un pregevole schema di calcio d’angolo. Dopo il pareggio ospite, l’undici rossoblu prova a ritornare in vantaggio, ma la prima frazione di gara si chiude sull’1-1.

La seconda frazione non racconta nulla di rilevante sino al vantaggio dei gialloverdi che AL 65′ grazie ad una conclusione balistica di Falcone. Sull’1-2 l’undici di mister Baldassarre si riversa nella metà campo alla ricerca del pareggio che giunge al 90′ su calcio di rigore realizzato da Gaetano Malerba.

Città dei Fiori Terlizzi – Celle di San Vito 2-2

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo P., Amendolagine L., Baldassarre V., Angelico G., Petrone S, Amendolagine G. (27′ s.t. De Gennaro F.), Barile A. (2′ s.t. Cantatore A.), Malerba G., Campanale S., Tamma F., Martinelli N. A disposizione: De Chirico E., Precetaj G., Malerba A., De Gennaro A., Tangari F. Allenatore: Baldassarre V.

Celle di San Vito: Ricevuto, Acquaviva, Capotosto, Lonigro, Larossa, Capocasale, Compierchio, Guerra, Falcone (46′ s.t. Prodio), Gramazio, Recchia. A disposizione: Totaro, Prodio, Juppa, Sciarra. Allenatore: Presutto A.

Arbitro: Rocco Epicoco di Brindisi.
Reti: 4′ Campanale (T), 25′ Acquaviva (C), 65′ Falcone (C), 90′ Malerba G. (T)

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Il Corato cade contro il Celle di San Vito, lo Spinazzola è lì

Si complica il cammino del Corato e si assottiglia il vantaggio sullo Spinazzola che, dopo il successo ad Andria, è distante solo tre punti. La terra battuta di Foggia, sede dell’incontro con il Celle San Vito, si sapeva fosse campo ostico e la squadra foggiana allenata da Attilio Presutto, una delle più difficili da affrontare in trasferta. A queste premesse va aggiunto un Pietro Compierchio in formato maxi casalingo (sei delle sue otto reti da dicembre tra le mura amiche).

LA PARTITA – Proprio l’attaccante foggiano sigla la rete del vantaggio sfruttando un’indecisione neroverde ad avvio gara. L’uno a zero permette al Celle di amministrare il vantaggio e gli uomini di Presutto difendono con ordine. Poco Corato nel primo tempo e Celle vicino al raddoppio con Gramazio e Capotosto. Nella ripresa gli ospiti spingono senza trovare il gol. Gramazio si frappone tra Uva e la porta salvando il risultato.

LE ALTRE – L’Omnia è una schiacciasassi. Real Bat annichilito da 6 reti. Due le firma Petruzzella, tre Alfredo Tenzone e una Cioffi. Tanti gol anche per il Bitetto col Sammarco e dell’Ultrattivi con il Barium. Detto già dello Spinazzola che doma una bella Nuova Andria con una rete di Bove e va a -3 dal Corato. Di misura il Minervino sull’Audace Barletta. Petruzzella prende il largo (16), ora a tallonarlo è Alfredo Tenzone (14). Uva scende al terzo posto. Ottava perla per Compierchio, tra i top attaccanti della seconda parte della stagione.

I TABELLINI

CELLE SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, Lonigro, Larossa, Falcone (21’st Guerra), Compierchio (44’st Capotosto), Loretti, Curci, Gramazio (49’st Podio), Recchia. Allenatore Attilio Presutto. A disposizione Totaro, Iuppa, Sciarra, Argenio.

CORATO: Loiodice, Abbasciano, Quacquarelli, Lops (8’st Gallo), Asselti, Cannillo, Uva, D’Ambrosio (35’st Amorese), Civita (18’st Pasquadibisceglie), Terrone, Lomuscio. Allenatore Tommaso Amorese. A disposizione De Santis, Zingaro, Losappio, Bediako.

RETE: 17’pt Compierchio
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta
NOTE: Ammoniti Compierchio, Curci, Riceputo, Pipoli, Recchia (CSV); Uva (C)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Omnia Bitonto, il cuore oltre gli ostacoli. 2-1 al Celle San Vito e sempre più in fuga

I bitontini vanno sotto dopo pochissimi secondi, soffrono, restano in dieci ma ribaltano tutto nella ripresa. Ed allungano in classifica sul Corato.

Un cuore immensamente grande. Ed una fuga ormai pienamente lanciata.

L’Omnia Bitonto batte in rimonta per 2-1 il Celle di San Vito nella 17^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone B ed allunga  ancora in classifica sul Corato secondo, battuto nel finale dal Barium per 2-1 ed ora lontano 8 punti. A San Pio è una domenica pomeriggio per cuori forti: gli omniani vanno sotto dopo pochissimi secondi di gioco, poi faticano tantissimo a trovare varchi nella retroguardia ospite, arroccata ad oltranza in difesa. Ci si mette la tegola anche del rosso a Loseto, che lascia i suoi in dieci per una clamorosa ingenuità. Ma nella ripresa il ribaltone, frutto di un secondo tempo tutto cuore, orgoglio, carattere ed esperienza. Segno di una squadra che davvero non muore mai ed ha risorse infinite. Un successo dedicato al vice allenatore Saverio Liso.

La partita. Un avversario ostico, che già nel match di andata si mostrò scorbutico e difficile da affrontare. Ed in più qualche problemino fisico: Petruzzella out, Francesco Tenzone e De Giosa non al meglio ed in panchina. Ed ancora, la gestione delle forze in vista anche dell’andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, in programma giovedì a Spinazzola. Turno di riposo per Ciardi e Frappampina, mister Costantino vara un 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; in avanti il duo Alfredo Tenzone – Anaclerio.

Pronti via, neanche quindici secondi di gioco e doccia gelata su San Pio. Gli ospiti battono il calcio d’inizio, lancio in profondità sulla sinistra per Gramazio, che vince un contrasto di fisico con Corcelli, arriva sul fondo, cross al centro e girata vincente di Compierchio, che coglie il palo interno e realizza l’1-0 ospite.

Colpo a freddo durissimo per l’Omnia Bitonto. Per il Celle di San Vito il vantaggio immediato è una manna dal cielo perché così può organizzare al meglio la sua partita puramente difensiva.

Gli omniani sfiorano il pari al 4’, con un colpo di testa di Anaclerio di poco a lato sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra. Ma gli spazi si fanno sempre più limitati, le maglie difensive dei foggiani sempre più strette. L’Omnia Bitonto fa fatica a trovare varchi, la partita è molto spezzettata. Alla metà del primo tempo altra grande opportunità per il pari, ma Alfredo Tenzone, bravo a liberarsi in area di rigore, sulla destra, coglie una clamorosa traversa con un gran bel tiro a giro.

Il match si accede anche a livello di tensione, sempre più crescente: i foggiani perdono tempo, provocano, stuzzicano. Brutto fallo di Capotosto che rifila un colpo proibito a Schirone. L’arbitro barlettano Vitobello, lontano dallo sviluppo dell’azione, non sanziona il giocatore ospite.

Attorno alla mezz’ora di gioco il protagonista, purtroppo in negativo, diventa Loseto. Prima sfiora la rete con una punizione dal limite che non inquadra lo specchio di un soffio, poi viene espulso a causa di una clamorosa e colossale ingenuità: reagisce all’ennesima provocazione, questa volta di Recchia, e si fa espellere, lasciando i suoi in dieci uomini dal 32’. Per l’Omnia Bitonto, dunque, un’ora di gioco da disputare in inferiorità numerica, una montagna da scalare.

Eppure i ragazzi di mister Costantino premono: al 34’ scambio al limite tra Anaclerio ed Alfredo Tenzone, conclusione di quest’ultimo da posizione defilata e respinta di piede del portiere ospite Riceputo. Si va al riposo con il Celle di San Vito avanti 1-0 e con un uomo in più.

Nella ripresa ci vuole un’Omnia tutto cuore e carattere. Mister Benny Costantino cambia e si getta all’attacco: fuori Naglieri, un difensore, e dentro Rizzi, un esterno offensivo. Si passa al 3-4-2, con Schirone e Corcelli nei tre di difesa ma con licenza anche di spingere sulle corsie. I bitontini cingono d’assedio la metà campo avversaria: Rizzi sulla destra spinge e punge, Gernone e De Santis giganteggiano in mezzo al campo, Anaclerio e Alfredo Tenzone provano a dare imprevedibilità e qualità alla manovra.

Ci prova Gernone di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, ma non trova la porta. Sempre il centrocampista ex Gravina lancia Alfredo Tenzone in area di rigore, defilato sulla destra, ma la conclusione dell’attaccante viene respinta da Riceputo. Al 54’ il pari, più che meritato: ennesima palla recuperata da Gernone a metà campo, lancio in profondità per Alfredo Tenzone che dal limite scaglia una conclusione angolata ed imparabile per Riceputo. 1-1.

Match apertissimo. Il Celle di San Vito torna a farsi vedere dalle parti di Verrelli. E sono brividi: ancora iniziativa di Gramazio sulla destra, cross che trova in area di rigore, sul secondo palo, tutto solo Capotosto, colpo di testa ma ci pensa il palo a salvare la porta bitontina.

L’assedio omniano riprende dopo questo spavento: Alfredo Tenzone libera Rizzi tutto solo in area sulla destra, ma l’esterno a tu per tu con il portiere ospite si attarda al tiro e spreca una ghiotta occasione.

Al 67’ vibranti proteste omniane: Anaclerio viene atterrato in area da Riceputo, calcio di rigore solare ma l’arbitro invece ammonisce per simulazione la punta barese, incredula.

È il preludio al vantaggio: al 73’ sempre Anaclerio viene falciato in area da Curci. Questa volta l’arbitro Vitobello assegna il penalty ed ammonisce il giocatore foggiano: secondo giallo per lui e rosso. Ristabilita così la parità numerica. Sul dischetto si presenta capitan De Santis, spiazzato Riceputo ed è la rete del 2-1, festeggiata ancora una volta col trenino.

Cinque minuti e l’Omnia va ancora in gol: punizione di De Santis dalla destra, svetta in area Anaclerio, che di testa realizza ma l’arbitro annulla per un fuorigioco assai dubbio.

Mister Costantino ridisegna tatticamente i suoi in campo: fuori Minenna e Anaclerio, dentro Ciardi e Francesco Tenzone, si passa ad un più quadrato 4-3-1-1.

I bitontini gestiscono e sprecano molto in ripartenza, gli ospiti si fanno vedere solo con una conclusione a lato di Falcone. Nel recupero Alfredo Tenzone spreca malamente il tris, cercando un pallonetto debole, con Rizzi e suo fratello Francesco in posizioni ottimali per colpire. È l’ultima emozione di un pomeriggio di grande sofferenza omniana. Ma anche di grande gioia: un successo meritato, il tredicesimo in Campionato su quattordici uscite. La vittoria del cuore, della caparbietà, del carattere di uomini mai pronti a cedere. E l’esultanza a centrocampo a fine partita è l’immagine più bella della giornata, perché è la dimostrazione di un gruppo unito, pronto ad affrontare qualsiasi battaglia.

Bella è anche la classifica, col vantaggio sul Corato aumentato a 8 lunghezze in virtù della sconfitta neroverde sul campo del Barium. Ora, per mister Costantino e i suoi ragazzi un tour de force: giovedì andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia con la trasferta contro la Nuova Spinazzola, unica squadra a imporre il pari in campionato agli omniani; domenica ancora trasferta, questa volta contro la Virtus Molfetta. Due match per rendere ancora più promettente il futuro di questa stagione.

 

Nicolangelo Biscardi

Bitetto: 1-1 contro il Celle di San Vito

Termina 1-1 la gara in casa del Celle San Vito a Rocchetta S.Antonio per l’ASD Bitetto, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata giocato nella mattinata di domenica 17 gennaio…

Termina 1-1 la gara in casa del Celle San Vito a Rocchetta S.Antonio per l’ASD Bitetto, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata giocato nella mattinata di domenica 17 gennaio.

Per gli amaranto in rete Claudio Savoia, mentre per la squadra di casa la rete è stata siglata da Complerchio.

Il Bitetto sale così a 19 punti, in una domenica fredda e nevosa nella quale due gare sono state rinviate, vale a dire Corato-Ultrattivi e Nuova Spinazzola-Barium.

Domenica 24 gennaio al via il girone di ritorno: l’ASD Bitetto giocherà in casa della Virtus Molfetta (nella 1^ di andata i molfettesi si imposero per 1-4).

 

Doppietta di De Fato e la Nuova Andria vola

Per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria si scontrano la Nuova Andria di mister Sinisi e il Celle San Vito.
Ultima gara dell’anno 2015 e match prenatalizio per le due squadre, staccate di un solo punto in classifica con i foggiani avanti di un punto(12) contro gli 11 conquistati dagli andriesi.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, deve fare e meno di ben tre squalificati (De Nigris, Miracapillo e Tesse).
Dentro da subito il neo acquisto Vincenzo De Fato, attaccante classe ’97 prelevato dalla Molfetta Sportiva.
Torna tra gli undici titolari anche il difensore Loporcaro.
Nel Celle con mister Presutto fuori per squalifica, non c’è il bomber Falcone, anch’esso squalificato.
Il match inizia e le due squadre si studiano.
La giovane squadra andriese opposta all’esperta squadra foggiana, si batte con ardore e al 13’ trova la rete del vantaggio.
Lancio preciso di Loconte che imbecca proprio il neo acquisto De Fato che si divincola bene in area e lascia partire un sinistro che fa secco il portiere ospite Riceputo.
1 a 0 e goal all’esordio per il giovanissimo attaccante andriese.
Il Celle cerca di reagire subito allo svantaggio ma la Nuova Andria fa buona guardia e così non ci sono occasioni di spessore da annotare.
Il Celle ci prova con un paio di calci di punizione calciati da Compierchio ma Crisantemo fa il suo dicendogli di no.
Le due squadre si fronteggiano a centrocampo ed entrambe mettono grinta ma il risultato non cambia.
Nel secondo tempo i foggiani entrano in campo più determinati e al 50’ trovano la rete del pari.
Fallo laterale dalla destra e palla che finisce al centro per Gramazio che con una girata al volo di destro la mette dentro.
1 a 1 e tutto da rifare per la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi si riversano in attacco e sfiorano la rete al 57’ con Albano ma il suo sinistro finisce alto.
Poco male però, perché al 64’ arriva la rete del sorpasso andriese.
Loconte mette in mezzo una palla velenosa, mischia e confusione in area e il più lesto di tutti è ancora De Fato che fa secco Riceputo con un tiro beffardo che prima colpisce il palo e poi supera di poco la linea.
Il Celle protesta ma per l’arbitro la palla varca la linea ed è goal!
2 a 1 per la Nuova Andria.
Il match diventa super nervoso e al 66’ il Celle resta in dieci per l’espulsione di Gramazio che protesta e si becca il secondo giallo.
Al 73’ viene espulso anche mister Sinisi per la Nuova Andria che resta orfana del suo allenatore. L’arbitro sente delle proteste dalla panchina e va dritto verso il mister andriese che però viene incolpato di una cosa che non ha fatto.
Fioccano i cartellini gialli specie nelle fila dei foggiani, il match si incattivisce sempre più e alla fine l’arbitro Mallardi di Bari è costretto a indire ben 6 minuti di recupero.
Al 94’ il Celle colpisce il palo con Larossa che solo in area non riesce a battere Crisantemo, ma il risultato non cambia più e così la Nuova Andria può festeggiare la quarta vittoria su 4 gare disputate al “Fidelis”.
Una vittoria sudata, voluta e presa con le unghie e con i denti per i biancoazzurri che sono ora in striscia positiva da 3 gare (2 vittorie e un pareggio).
Un santo Natale da passare col sorriso per i ragazzi del presidente Carbutti che chiudono il 2015 con una vittoria e la salita in classifica a quota 14 punti.
Esordio da favola per De Fato che si è integrato subito con i suoi compagni per la causa Nuova Andria.
Alla ripresa del torneo, il 3 Gennaio, ancora una gara interna per la Nuova Andria che al “Fidelis” affronterà il Real Bat.

NUOVA ANDRIA-CELLE SAN VITO 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, Zagaria, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (46’ Piciocco), De Fato (69’ Fiore), Loconte, Albano. A disp. Zingaro, Di Palma, Palumbo, D’Avanzo, D’Errico. All. Cosimo Sinisi

CELLE SAN VITO: Riceputo, Lonigro, Pipoli (73’ Borrelli), Acquaviva (87’ Argenio), Larossa, Capocasale, Recchia (60’ Curci), Loretti, Compierchio, Capotosto, Gramazio. A disp. Totaro, Sciarra, Lomele, Vegliante. All. Attilio Presutto (squalificato)

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

MARCATORI: al 13’ De Fato (NA), al 50’ Gramazio (CSV) e al 64’ De Fato (NA)

NOTE: espulso Gramazio (CSV) per somma di ammonizioni
Ammoniti: Albano, Piciocco e Fiore (NA) e Riceputo, Acquaviva, Larossa, Capocasale e Recchia (CSV)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: contro il Celle San Vito per continuare a far bene

Dopo il pari ottenuto il quel di Castelluccio dei Sauri, la Nuova Andria riparte dal match interno del “Fidelis” contro il Celle San Vito, valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Mister Sinisi per i biancoazzurri, dovrà fare a meno di ben tre squalificati.
Fuori per una giornata il terzino Francesco De Nigris, l’esterno Mattia Miracapillo e il bomber Riccardo Tesse.
Prima convocazione per l’ultimo acquisto in ordine di tempo, l’attaccante classe ’97 ex Molfetta Sportiva, Vincenzo De Fato.
Torna tra i convocati dopo un lungo periodo di degenza, il portiere Stefano Zingaro.
Contro ci sarà il Celle San Vito che ha un punto in più (12) rispetto alla squadra andriese.
Non ci sarà in panchina per squalifica il mister Attilio Presutto.
Sarà assente per squalifica anche il bomber della squadra foggiana, Antonio Falcone, che sino ad ora ha messo a segno ben 10 reti in campionato.
La formazione del subappennino dauno potrà contare sugli ultimi acquisti tra cui l’attaccante Pietro Compierchio, nella prima parte di stagione allo Sportmania Cerignola.
La gara in programma sarà l’ultima prima della sosta natalizia non che l’ultimo match dell’anno 2015.
La Nuova Andria vuole chiudere quest’anno con una vittoria e con tre punti che sarebbero di vitale importanza sia per il morale che per la classifica.
Il campo sportivo “Fidelis” deve essere un fortino!
Questo si ripetono spesso in casa Nuova Andria e di certo sarà difficile per tutti uscire indenni dalla terra battuta dell’impianto sportivo andriese.
Appuntamento dunque per domani, domenica 20 dicembre alle ore 14:30 al campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Celle San Vito.
Dirigerà il match, il signor Francesco Mallardi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Celle di San Vito – Virtus Molfetta 0-1

Sorride la Virtus Molfetta, che è stata capace di ottenere il secondo successo esterno consecutivo.

In uno scontro diretto della parte destra della graduatoria, valevole per la dodicesima giornata, gli uomini di Mininni hanno sconfitto in trasferta il Celle San Vito per 1-0. Decisivo è stato, oltre ovviamente al gol siglato da Palermo (secondo in campionato), il provvidenziale penalty parato da Xhafaj, che ha così scacciato gli spettri dell’errore di due domeniche fa contro lo Spinazzola.
La compagine di patron Sapadavecchia, dopo un avvio stagionale da incubo, sta pian piano risalendo la classifica: al momento la posizione occupata è la quintultima, e dunque provvisoriamente non è ancora stata sorvolata la zona playout.
Per continuare il suo trend positivo, la Virtus dovrà fare risultato nella delicata gara casalinga, in programma per domenica prossima, contro il Corato.

 

Real Bat e Audace Barletta, la domenica dei pareggi

10^di campionato caratterizzata dal segno X per le formazioni barlettane

Due pareggi, accolti però in modo diametralmente opposto. È stata una domenica caratterizzata dai pareggi quella delle squadre barlettane impegnate nella 10^ giornata del campionato di Prima Categoria che ha visto il Real Bat pareggiare 2-2 al “Manzi-Chiapulin” contro il Celle San Vito con il rammarico di essere stato in vantaggio fino a 20 secondo dal termine e l’Audace Barletta cogliere un buon 0-0 sul difficile campo del Bitetto terza forza del campionato.

REAL BAT-CELLE SAN VITO 2-2
Un pari davvero beffardo. Dopo una gara ben giocata, il Real Bat si fa raggiungere all’ultimo respiro vedendo così sfumare un successo che sarebbe stato preziosissimo. I biancorossoblù partono bene ed al 31′ passano in vantaggio grazie alla rete di Ruscino. Sull’1-0 si va a riposo. Nella ripresa la gara sembra in controllo della squadra di mister Tanzi ma al 63′ un fallo di mano in area di P. Filannino porta al rigore realizzato da Falcone per l’1-1 del Celle. Il pari per il Real Bat è un brutto colpo, ma al 78′ arriva la reazione: Lamberti imbecca Ruscino che fa 2-1. Trovato nuovamente il vantaggio, i padroni di casa tengono bene il campo ma al 95′ una clamorosa ingenuità di Maffeo porta al secondo rigore per gli ospiti nuovamente realizzato dal Falcone per l’amaro 2-2 finale.

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Fiorella (68’Lamberti), Impera, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Ruscino, Spadaro (85′ Piccolo). A disp: Pinto, Di Tria, Laluce, Filannino G., Dibitonto. All: Tanzi
CELLE S.VITO: Cola Antonini, De Ninno, Lonigro, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Gramazio, Falcone, Di Viesti, Pigoli. A disp: Totaro, Argenio, Sciarra, Vegliante. All: Presutto
MARCATORI: Ruscino (R) al 31′ e 78′, Falcone al 63′ rig. e 95′ rig.
NOTE: Ammoniti: Fiorella, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Ruscino, Spadaro (R); Larossa, Gramazio, Di Viesti (C).

BITETTO-AUDACE BARLETTA 0-0
Un punto da accogliere con soddisfazione anche se il rammarico per il rigore fallito da Curci resta. I biancorossi portano via un punto da Bitetto giocando una buonissima gara e fallendo diverse occasioni con Crudo, Adesso e Curci nel primo tempo e con Ricco, Lanotte e Gerundini nella ripresa. La più grande occasione però come detto capita sui piedi di Curci che a pochi minuti dal termine fallisce un tiro dal dischetto.

BITETTO: Sabino, Bellomo, Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella (Lavermicocca), De Palma (Vischio R.), Encica, Iasparro, P. Vischio (Proscia). A disp. Nigro, Lorusso, Gernone, Lavermicocca, Squicciarini. All. Cramarossa
AUDACE BARLETTA: Zagaria, Musti, Cavaliere, Curci, Spinazzola (Minafra), Quinto, Ricco, Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. A disp. Torre, Minafra, Filannino, N. Musti, Ragno, Barile, Battaglia. All. Filomeno

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva