Lo Stornarella Calcio ospita lunedì il raduno selettivo dell’A.S. Melfi

Diverse società in campo sotto gli occhi di Natale Iorio. 

Lunedì 30 Maggio alle ore 16:30 presso il campo sportivo comunale Gaetano Scirea di Stornarella, si terrà il primo raduno selettivo per giovani calciatori nati nel 2002-2003 per l’A.S. Melfi. L’evento è stato organizzato dallo Stornarella Calcio grazie all’esperienza e alla passione dei tecnici Pino De Martino, Pasquale Ciccone e Felice Sebastiano, in collaborazione con il settore giovanile della società lucana, guidato dal responsabile Natale Iorio. Il Melfi da diversi anni milita nel campionato di Lega Pro, un progetto calcistico spesso legato al proprio settore giovanile, sulla quale la società gialloverde ha fortemente investito.

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Al raduno parteciperanno diverse società invitate dallo Stornarella Calcio, che proprio negli scorsi giorni ha inaugurato ufficialmente la nuova sede sociale in Largo Duomo, mentre la prossima settimana i giovani calciatori biancoazzurri saranno a Cesenatico per un importante torneo giovanile, nel frattempo la prima squadra si prepara alla finale play off per il salto in seconda categoria. Un periodo particolarmente intenso per la società biancoazzurra, desiderosa di crescere e di porre le basi per un futuro davvero importante.

Luca Caporale

Us Conversano, una prestazione super non basta. Vince il Massafra per 5-3

La partita con il Massafra è l’esatta fotografia della gestione sfortunata targata Biancofiore all’Us Conversano. Si gioca con la terza forza del campionato, sulla carta si pensa ad una vera e propria stesa nei confronti dei malcapitati ultimi in classifica. Invece come spesso accaduto in questi mesi il campo dice tutt’altro. Afferma senza timore di smentita che se i viola avessero vinto o quantomeno pareggiato nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Ad affermarlo in maniera inconfutabile come sempre sono i numeri: una squadra come il Massafra subisce 19 gol in tutto il campionato e invece nella gara contro Angelini e soci ne subisce tre tutti in una botta (in nessuna gara aveva preso tre gol) . Alla fine gli ospiti vincono per 5 a 3. Ma i rimpianti per i padroni di casa sono molteplici, iniziando dai 3 dei 5 gol( la quinta rete è arrivata a 5 secondi dal fischio finale con i viola protesi in avanti per ottenere il pareggio) arrivati solo per evidenti disattenzioni del pacchetto arretrato e finendo con le clamorose palle gol non concretizzate che avrebbero potuto sicuramente aumentare il numero di reti realizzate dai ragazzi di mister Biancofiore. Una buonissima partita quindi quella giocata da Gagliese e soci in grado di giocare alla pari contro quella che può essere considerata una formazione davvero solida del campionato. Nessun esponente del club tarantino poteva immaginare che avrebbe dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un club che non ha più nulla da chiedere al campionato. Merito di mister Biancofiore (in foto) che nonostante tutto dal suo arrivo a fine gennaio decisamente tardivo riesce a motivare sempre e comunque un gruppo che non ci sta a fare la vittima sacrificale contro nessuno. Un elemento di grande rilevanza se si considera che il tecnico barese ha rilevato una situazione tecnica e di squadra dalla precedente gestione totalmente insufficiente (1 punto in quindici partite e una squadra decisamente non competitiva, difficoltà cronica nel prendere costantemente valanghe di gol e nel non farli nemmeno con le cannonate) . Dall’arrivo di Nicola Biancofiore si denota una squadra che gioca un buon calcio, che lotta e che nonostante qualche limite strutturale vince alcune partite e ne perde altre per sfortuna o per errori individuali e non di collettivo. Ma tornando alla gara con il Massafra da segnalare in casa conversanese la pregevole rete dell’attaccante cinquantenne Davide Angelini che con una pregevole conclusione di prima intenzione trafigge il portiere ospite all’angolino basso . Gol che regala ai suoi il momentaneo pareggio, prima dei tre ampiamente evitabili errori individuali dei componenti della retroguardia viola che hanno portato gli ospiti sul 4 a 1. Ma ci pensa Gianni Ventola elemento che assieme a Dicosmo e ad almeno altri quattro compagni potrebbero tranquillamente ben figurare in categorie superiori a riaprire la gara con una doppietta (prima marcatura su rigore, seconda realizzazione con una bella giocata personale) . Archiviato questo incontro penultimo appuntamento del torneo per la squadra del presidente Tauro domenica 29 maggio ore 16.30 in trasferta con il San Marzano.

Ufficio stampa Us Conversano

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Lo Stornarella pareggia con l’Elce Deliceto,

Il DS Ciccone sui fatti di Manfredonia: “Pessima accoglienza dalla Salvemini Manfredonia, lanci di oggetti ed insulti dai sipontini”

L’ultima partita della stagione regolare prima della finale play-off, si chiude con un pari per lo Stornarella Calcio, 2-2 il risultato finale nella gara giocata allo Scirea contro l’Elce Deliceto, che in rimonta strappa un pari allo scadere. Una gara giocata non al meglio da parte dei biancoazzurri, in vantaggio nella ripresa grazie al giovanissimo Schiattone ed al solito Brenvaldi, prima di subire il pari nel finale degli ospiti, in rete con Torino e poi allo scadere con Antonaccio. Un pareggio che permette comunque allo Stornarella di mantenere l’imbattibilita’ interna in questa stagione, in attesa di conoscere quale sarà l’avversaria della finale del prossimo 5 Giugno. A fine partita però a tenere banco sono state le dichiarazioni del DS Pasquale Ciccone, che è tornato sulla sfida di domenica scorsa del Miramare di Manfredonia, Ciccone ha esternato il suo malcontento per quanto accaduto in riva al Golfo, con lo Stornarella che ha ricevuto una brutta accoglienza, sia per quanto riguarda la squadra che per i tifosi, che hanno subito insulti e lanci di oggetti da parte dei sostenitori della formazione avversaria, puntando il dito contro il tecnico Franco Grasso, ritenuto responsabile della brutta accoglienza riservata dalla formazione sipontina nei confronti della squadra di Mr.De Martino. Lo stesso Ciccone ha ringraziato il presidente della Salvemini Manfredonia che si è scusato per quanto accaduto, che ha proposto ai biancoazzurri di disputare una amichevole per stemperare gli animi. Nel frattempo nei prossimi giorni lo Stornarella Calcio tornerà a lavoro per preparare la finale, per centrare l’obiettivo della seconda categoria, un obiettivo da centrare alla prima stagione di vita della società biancoazzurra.

Luca Caporale

Nuova Andria: si è conclusa un’annata positiva

La stagione della Nuova Andria si è conclusa da poco con esito positivo.
Il club biancoazzurro ha raggiunto una meritata salvezza in Prima categoria con la soddisfazione di aver fatto bene.
E all’orizzonte ha futuro roseo con i tanti giovani presenti in rosa e con uno staff che ha compiuto un ottimo lavoro.
Soddisfazione che traspare anche nelle parole del presidente Vincenzo Carbutti in una breve intervista concessa.

Domanda 1: Allora presidente, soddisfatto per l’obiettivo raggiunto?

Sicuramente. L’obiettivo è stato raggiunto con una salvezza agguantata a due giornate dalla fine del torneo.
La stagione è stata lunga e difficile, il campionato di Prima categoria di quest’anno è stato particolare con due squadre che si sono ritirate (Sauri e Sportmania Cerignola), squadre esperte e corazzate come Omnia Bitonto e Corato, ma noi abbiamo fatto il nostro grazie ad uno staff esperto e preparato ed una squadra giovane ma con gli attributi giusti, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo.

Domanda 2: Che campionato è stato quello della Nuova Andria?

Positivo. Abbiamo avuto qualche difficoltà, come credo in una stagione capitino a tutti ma specie nel girone di ritorno ci siamo tolti delle soddisfazioni vincendo tutti gli scontri diretti, per lo più in trasferta contro le nostre antagoniste alla salvezza (Sammarco, Terlizzi e Real Bat) mettendo in mostra le nostre qualità.
La squadra guidata dal nostro mister Cosimo Sinisi ha sempre manifestato un bel gioco con i nostri giovani in rampa di lancio e nei momenti decisivi ha saputo sferrare colpi decisi e mirati a raggiungere l’obiettivo.
Sono soddisfatto di tutto ciò e continueremo così.

Domanda 3: Quale sarà il futuro della Nuova Andria?

Di certo anche nella prossima stagione confermeremo ciò che di buono è stato fatto quest’anno.
Oltre alla prima squadra, abbiamo un settore giovanile che è stato e sarà il nostro punto di forza.
I tanti giovani presenti in rosa, sono prodotti del nostro vivaio e miriamo a lanciarne sempre di più.
Nella prossima stagione rafforzeremo lo staff tecnico di tutte le nostre formazioni e puntelleremo il tutto con qualche nuovo innesto.
La linea verde in casa Nuova Andria è ormai una realtà viva nella nostra città.
Da qualche anno abbiamo deciso di puntare forte su questa caratteristica e questo ci sta dando i frutti sperati.
La Nuova Andria era ed è una fucina di giovani talenti tutti prettamente “Made in Andria” e questa continuerà ad essere la linea che seguiremo per il futuro.

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Alessandro Polichetti

Prima Categoria – Un gol di Rubino e l’Us Conversano espugna Ginosa

Us Conversano corsaro a Ginosa. Una rete di Emanuel Rubino (nella foto ) al sessantesimo regalo il bottino pieno ai viola che sbancano il comune tarantino. Una vittoria cercata voluta e meritata. Una partita perfetta in ogni reparto a partire dall’estremo difensore Gianni Del Mastro che nonostante i suoi 55 anni ha dimostrato che in porta sa ancora starci benissimo compiendo parate decisive che hanno negato il gol agli avversari.Molto bene anche il quartetto difensivo composto da Cittadino e Romito centrali difensivi, Cacciapaglia e Mastroscianni esterni bassi . Solita prova positiva di Martino in mezzo al campo assieme a Belviso e Di Cosmo senza dimenticare Gagliese che ha dato segnali di vivacità e di ripresa dopo un periodo non facile avendo sfiorarato anche il raddoppio con un tiro a botta sicura ben respinto con i piede dal portiere ginosino. Tornando al gol azione perfetta: passaggio perfetto di Belviso palla a Rubino che con apprezzabile freddezza batte il numero uno avversario in uscita. Inutile offensiva dei padroni di casa che provano in tutti i modi a pareggiare avendo a disposizione giovani davvero interessanti e di sicura prospettiva che hanno disputato una buona gara ma come anticipato in precedenza hanno trovato un muro invalicabile nell’estremo difensore conversanese e nella retroguardia viola apparsa sicura dei propri mezzi. E come non segnalare la prova del cinquantenne Davide Angelini che davanti in qualità di compagno di reparto di Rubino ha profuso grandissimo impegno risultando efficace nel gioco aereo e nel tenere impegnata con la sua prestanza fisica una retroguardia di casa che non si aspettava di avere un cliente così tenace e grintoso che da ex del club tarantino è stato autore di una buona prestazione. Quindi prova “tosta” e da squadra che è ancora ampiamente sul pezzo nonostante la retrocessione sia matematica. A dimostrazione che non è errato ritenere bugiarda la classifica attuale. E che nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo se attualmente Del Mastro e soci fossero con una decina di punti in più in classifica. A Mottola poteva essere vittoria così come a Talsano (due occasioni clamorose sciupate sullo zero a zero), tra le mura amiche con l’Azzurri santa Rita pareggio subito in pieno recupero ) con il Capurso in casa (tre occasioni colossali due con Rubino e una con Tauro prima di arrendersi al ko su calcio di rigore). Senza contare l’ultima gara interna contro il Crispiano in cui abbiamo contato almeno sei palle gol per ottenere i 3 punti ma niente. E’ dunque evidente che la squadra di mister Biancofiore è stata davvero sfortunata, per quanto prodotto in campo meritava molto di più . Come è evidente che il tecnico barese ereditando una situazione quasi disperata prendendo in mano una squadra a fine gennaio a mercato chiuso eccetto che per gli svincolati è riuscito a dare una precisa identità di gioco alla stessa, giocando alla pari contro chiunque. Chissà cosa sarebbe potuto accadere se mister miracolo (come è stato ribattezzato l’anno scorso dai tifosi del Carbonara dopo la miracolosa salvezza diretta ottenuta la passata stagione) avesse preso questa squadra anche due mesi prima potendo lavorare con questi ragazzi e magari con ulteriori innesti a mercato ancora aperto e quando il gap dalle inseguitrici era ancora colmabile). Comunque in queste ultime tre gare i viola proveranno ancora come hanno fatto sempre a vendere cara la pelle.

Ufficio stampa Us Conversano

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Il Corato è in promozione

Triplice fischio finale: Corato è in promozione. Dagli spalti e all’interno del campo l’emozione è grande, il pubblico applaude, i calciatori li ringraziano commossi e danno vita al rituale giro di campo, quello che segna i momenti più felici della stagione.

La festa continua in Piazza Cesare Battisti, una piazza addobbata in neroverde: quasi un presagio del salto di categoria che avrebbe riunito una intera città intorno alla nostra squadra. Ed anche nella festa l’emozione della città è stata grande.

Sul palco è sfilata la squadra delle grandi emozioni, allenata da mister Amorese e guidata dal patròn D’Errico.

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Ad accoglierla l’ovazione dei tifosi ed anche dei più piccoli che hanno circondati i loro beniamini per foto ed autografi.

Presenti anche il sindaco Massimo Mazzilli e l’assessore allo sport Gaetano Nesta per celebrare la vittoria. Il sindaco ha ricordato la figura di Pinuccio Strippoli, ex presidente del Corato Calcio venuto a mancare non molto tempo fa. L’auspicio è che la passione istillata dall’esempio di Strippoli possa guidare i giovani ad essere sempre coraggiosi e di credere nelle loro capacità.

Al termine spazio alla musica e ai fuochi d’artificio.

Play-off Prima Categoria girone A, il Corato batte lo Spinazzola 2-0

Nella gara valida come secondo turno del play-off del girone A del campionato di Prima Categoria il Corato Calcio 1946 ha battuto la Nuova Spinazzola con il punteggio di 2-0 grazie alle reti realizzate la 65′ da D’Aluisio ed al 75′ Quacquarelli. Grazie a questo successo i padroni di casa ottengono una posizione privilegiata nell’elenco delle possibili ripescate al campionato di Promozione.

E’ l’ora della verità per lo Stornarella Calcio! Al Miramare sfida al Salvemini Manfredonia per la vetta

L’appuntamento più importante della stagione è alle porte per lo Stornarella Calcio, la trasferta di domenica al Miramare contro la capolista Salvemini scriverà il destino del campionato di Terza Categoria. Le due formazioni a 180 minuti dal termine della stagione sono divise da quattro lunghezze, per questo la formazione del tecnico Pino De Martino ha un solo risultato a disposizione per poter ancora sperare nella promozione diretta, per i sipontini invece la vittoria o il pareggio avrebbero il sapore della seconda categoria. Una sfida da dentro o fuori, che avrà una cornice di pubblico importante, in riva al golfo sono pronti i tifosi e le coreografie, ma da Stornarella partiranno due pullman e diversi altri tifosi per sostenere la formazione biancoazzurra.

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La società sipontina ha infatti messo a disposizione la curva nord per i Fedelissimi dello Stornarella Calcio, mentre la carovana dei tifosi stornarellesi si riunirà alle 14:30 presso il campo comunale di Stornarella. Qualche dubbio di formazione per il tecnico De Martino, con Di Leo e Angerame non al meglio, mentre rientreranno Ferrara, Brenvaldi e Lionetti. C’è voglia di far bene in casa Stornarella, con l’obiettivo di ripetere la gara dell’andata, in cui lo Stornarella vinse 3-1 giocando una grandissima parti

Luca Caporale

Giovinazzo Calcio, c’è uno spiraglio

C’è una pista per il futuro del calcio a tinte biancoverdi. Dopo l’addio dell’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, qualcosa si sta già muovendo e le indiscrezioni delle ultime ore portano sempre a Giovinazzo.

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In riva all’Adriatico, infatti, un gruppo di imprenditori della terra di Bari, attivi nei settori alimentare, edile e pubblicitario, starebbero seriamente pensando alla scalata al club retrocesso in Prima Categoria. Nella cordata anche un giovinazzese, Daniele Lasorsa, a titolo personale. In effetti, già da qualche settimana si vociferava in ambienti sportivi che il secondogenito di Savino Lasorsa fosse interessato al Giovinazzo.

Resta da capire se il suo intento è quello di continuare a fare calcio sul polveroso rettangolo del Raffaele De Pergola o trasferire il titolo altrove. Piedi di piombo d’obbligo, in ogni modo, per tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti del Giovinazzo.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Corato calcio, il direttore sportivo: «Un solo imperativo, vincere la finale»

Il direttore sportivo del Corato Calcio, Andrea Castelli, commenta la stagione sportiva in corso e annuncia le aspettative future della compagine neroverde

Andrea Castelli, direttore sportivo del Corato Calcio, commenta la stagione sportiva in corso e annuncia le aspettative future della compagine neroverde.

Nel suo discorso, che di seguito riportiamo integralmente, focalizza la sua attenzione sull’importanza della finale e su alcuni aspetti della gestione tecnica della squadra.

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«Siamo soddisfatti di questa stagione, un bel percorso che ora giunge al suo momento più importante. E’ stato bello constatare, già nel corso di questo campionato, come i nostri calciatori abbiano reagito bene di fronte a determinate situazioni e determinati stimoli. Personalmente confido pienamente nelle loro capacità tecniche, e nelle loro possibilità di ottenere un risultato soddisfacente in quella che sarà la finalissima.
La partita di domenica prossima contro la Nuova Spinazzola non sarà solamente importante per la nostra stagione, ma anche per il riscontro mediatico e l’attenzione che questo progetto certamente meriterebbe di guadagnare.
Per quanto riguarda il futuro, le nostre idee sono chiare e dinanzi agli occhi di tutti i nostri sostenitori: vincere la finale è imperativo e, dalla vittoria, susseguiranno varie considerazioni di carattere tecnico e progettuale, incluse quelle realtà locali che ci si auspica si avvicinino a ciò che stiamo costruendo.
Per quanto riguarda i progetti nell’immediato futuro, posso sostenere con certezza che il lavoro intorno ai più giovani sarà al centro di ogni nostra attenzione. Ci applicheremo al meglio affinché i ragazzi siano valorizzati, trasmettendogli la fiducia e vicinanza che meritano, in un percorso umano ancor prima che tecnico: è importante che le società rappresentino per i giovani un esempio positivo.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti quei tifosi che da subito mi hanno fatto sentire il loro sostegno, dandomi l’energia nel dirigere una società sportiva di una città di cui mi sono da subito sentito parte. Spero con tutto il cuore di poter ricambiare con la vittoria che senza dubbio alcuno meriterebbero.
Ogni ringraziamento va all’amministrazione, a coloro che hanno sostenuto il nostro progetto e a coloro che lo sosterranno. Non posso inoltre non lasciare un ringraziamento speciale ai nostri atleti, sempre vicini alle mie idee e sempre fonte di grande impegno e professionalità.
Io personalmente avuto modo di constatare che si tratta di un gruppo magnifico, un gruppo che ha sempre dato il massimo per il raggiungimento degli obiettivi comuni a noi tutti».

coratolive.it

E’ terminata la Stagione 2015/16 dell’ASD Bitetto.

Nell’ultima giornata di Campionato, disputata domenica 8 maggio 2016, è finita 0-0 la sfida tra ASD Bitetto e Celle di San Vito…

E’ terminata la Stagione 2015/16 dell’ASD Bitetto. Nell’ultima giornata di Campionato, disputata domenica 8 maggio 2016, è finita 0-0 la sfida tra ASD Bitetto e Celle di San Vito.

Gli amaranto hanno chiuso così la stagione al 5° posto con 38 punti e non disputeranno i Play-Off a causa dell’eccesso di distacco delle altre squadre. La Finale Play-Off sarà disputata tra Corato (57) e Spinazzola (51).

In 26 gare, il bollettino finale dice 10 vittorie, 8 pareggi e 8 perse, con 31 gol fatti e solo 24 gol subiti, quarta miglior difesa del Campionato.

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“Sicuramente per tutti noi è stata una stagione positiva e se nell’ultimo mese avessimo avuto maggiore personalità e con una maggiore presenza della Società avremmo potuto toglierci qualche soddisfazione in più – le parole dell’allenatore, Rocco Cramarossa – Nell’ultma gara di Campionato 6 su 11 erano Under e abbiamo dato a tutti la possibilità di divertirsi!”.

“La nostra forza è stata la compattezza del gruppo e il rispetto dei ruoli – conclude il Mister – In ogni caso, è stata una grandissima stagione. L’anno prossimo? Aspettiamo un po’, mi piacerebbe allenare una Società con ottimi progetti per il futuro, ma nell’attesa ci godiamo tutti le meritate vacanze”.

Ultima di campionato, Terlizzi Città dei Fiori sconfitta 3-2 contro la capolista

I ragazzi di mister Di Profio giocano una sfida alla pari con i primi in classifica

Il Città dei Fiori Terlizzi nell’ultimo turno del campionato di prima categoria cade con unrocambolesco 3-2 sul campo della vincitrice del campionato Omnia Bitonto.

Davvero avvincente la gara dell’ultimo turno della prima categoria andata in scena al “Città degli Ulivi“. I ragazzi guidati dall’ex Terlizzi Benny Costantino, partono subito bene andando in rete all’8′ con il capocannoniere del torneo Salvatore Petruzzella. Dopo la rete dell’attaccante dell’Omnia, il primo tempo è davvero equilibrato con vari capovolgimenti di fronte. Ma nonostante le tante occasioni create dalle due parti si va al riposo sul punteggio di 1-0.

In avvio di ripresa un Città dei Fiori intraprendente colpisce due legni, il primo con Nunzio Desimineed il secondo con Gaetano Malerba. I rossoblu nonostante la sfortuna non mollano e pervengono al pareggio al 71′ con Gaetano Malerba che su corner dalla destra trova in mischia il sette alla destra dell’estremo bitontino Vincenzo Pazienza. Al 74′ i ragazzi di mister Massimo Di Profio centrano il momentaneo vantaggio con Desimine che dopo aver colpito il palo in avvio di ripresa trova la botta da ariete in aria battendo il poco lesto estremo bitontino. Dopo l’1-2 di marca ospite, la capolista ferita nell’orgoglio trova subito il pareggio con il bomber Totò Petruzzella che realizza il 2-2, solo un giro di lancette più tardi dal goal rossoblu. Sul 2-2 lo spettacolo sul green bitontino prosegue con le due squadre che si affrontano a viso aperto sino al goal del 3-2 realizzato dall’ex Alfredo Tenzone che giunge beffardo al 88′. Al 90′ c’è gloria anche per Ermanno De Chirico che neutralizza un penalty calciato dallo stesso Alfredo Tenzone, nell’angolo basso alla destra del numero 1 terlizzese.

Nell’ultimo turno del campionato i rossoblu di mister Massimo di Profio hanno offerto l’ennesima prestazione positiva di questo finale di campionato. Finale di stagione in cui è stata centrata la permanenza, obiettivo minimo di una stagione di una stagione non nata sotto i migliori auspici.

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Omnia Bitonto-Città dei Fiori Terlizzi 3-2

Omnia Bitonto: Pazienza V., Lamura A.N., Frappampina V.(20′ s.t. Canniello F.), Naglieri M., Ciardi D.(7′ p.t. Corcelli F.), Tenzone F., De Giosa G., De Santis N., Petruzzella S., Tenzone A., Rizzi E. (29′ s.t. Orgino A.). A disposizione: Cervelli R., Gernone A., Loseto G., Anaclerio L. Allenatore: Costantino B.

Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico E., Petrone S., Colasanto A. (25′ s.t. De Gennaro A.), Baldassarre V., Angelico G., Malerba A. (25′ s.t. Dello Russo V.), Amendolagine G., Malerba G., Desimine N., Barile A., Tesoro S. (25′ s.t. De Chirico G.). A disposizione: Tangari F., Precetaj G. Allenatore: Di Profio M.

Arbitro: Raffaele Adamo della sezione di Taranto.
Reti: 8′ Petruzzella S., 71′ Malerba G., 74′ Desimine 75′ Petruzzella S. 88’Tenzone A.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Schiacciasassi fuori casa, balbettante al Paolo Poli. Cala il sipario sulla stagione della Virtus Molfetta

Vittoria per 3-2 contro la Nuova Andria

Niente paura. La Virtus è certa di poter disputare un altro campionato di Prima Categoria. La vittoria di ieri pomeriggio, ottenuta al Poli contro la Nuova Andria, ha consentito ai molfettesi di terminare il campionato fuori dalla zona playout.Sarebbe bastato anche un pareggio per raggiungere l’obiettivo, ma gli uomini di Mininni non si sono voluti accontentare, hanno desiderato ardentemente fare bottino pieno, e, seppur non senza rischi, alla fine sono stati premiati.

La gara è stata poco vivace nella prima frazione. Le due squadre sono parse quasi assopite, intorpidite dal solare pomeriggio primaverile. L’impressione è stata quella di due compagini intenzionate a non farsi del male, attente “più a non prenderle che a darle”. Si è giunti all’intervallo sul limpido e incontestabile risultato di 0-0, e con nessun anche minimo presentimento di una ripresa scoppiettante.

È invece successo che, al rientro dagli spogliatoi, le due squadre si sono destate improvvisamente. La Virtus ha sfiorato in vantaggio con Amato, bravo a dialogare con De Pinto e a entrare in area con un ottimo controllo a seguire, ma poi privo della necessaria freddezza nella facile conclusione da due passi. Gli ospiti hanno trovato l’1-0 al primo vero tiro diretto verso la porta di Xhafaj: al 55’ Loconte ha trafitto l’estremo difensore albanese con un bel sinistro a giro dal limite dell’area.

La risposta dei biancorossi è stata quasi immediata: al 60’ Binetti, cercato con un cross dalla sinistra, è stato messo giù in area irregolarmente. Il direttore di gara ha decretato il penalty per i padroni di casa, e Beppe De Candia ha realizzato spiazzando l’estremo difensore ospite.

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La Virtus però, anziché trarre una spinta positiva dal pareggio raggiunto, è stata distratta in difesa e non ha saputo fronteggiare a dovere le temibili e veloci ripartenze ospiti. Zagaria al 68’ ha potuto così realizzare, con un inserimento sul secondo palo, la rete del nuovo vantaggio adriese, approfittando di un doppio svarione avversario: Xhafaj ha completamente sbagliato il tempo dell’uscita, facendosi scavalcare da un traversone proveniente dalla fascia destra; Porcelli è stato assente ingiustificato in una zona di campo di sua competenza.

Gli uomini di Mininni, che avrebbero potuto accusare il colpo del nuovo svantaggio, non si sono arresi. Demaj, da poco subentrato dalla panchina ad Amato, con un’elegante percussione ha aperto le maglie della difesa avversaria, e ha poi servito Binetti. L’attaccante, bravo a smarcarsi e ad eludere il fuorigioco, ha controllato sul centro-sinistra all’interno dell’area di rigore e con la punta esterna ha incrociato sull’angolino basso opposto.

La partita non ha affatto smesso di fornire emozioni, perché all’80’ un intervento scomposto e in ritardo di Altomare è costato alla compagine locale il secondo rigore di giornata a sfavore. Xhafaj si è fatto perdonare l’errore precedente con una gran parata, e ha impedito agli ospiti di andare sul 3-2.

La Virtus ha potuto quindi beneficiare della dura legge del gol. È arrivato il 3-2 per i padroni di casa, e l’autore e la modalità non sono stati affatto casuali. Gigi Pisani, al termine di una stagione che lo ha visto per buona parte spettatore forzato a causa di problemi fisici, s’è inventato una grandissima mezza rovesciata dal limite e ha beffato il portiere andriese sul primo palo.

Difficilmente sarebbe potuto esserci migliore epilogo di stagione. La Virtus quest’anno ha sofferto, e non poco; ha dato l’impressione, nella prima parte del campionato, di essere destinata ad una lunga e preoccupante permanenza nei bassifondi della classifica. Nel girone di ritorno, però, c’è stata una svolta: la squadra è tornata in sé; con la forza del proprio gruppo, anche con il buon livello tecnico di una rosa parzialmente mutata rispetto allo scorso campionato, ha raggiunto la salvezza.

La stagione virtussina, oltre che complicata, è stata bizzarra, paradossale, quasi assurda. In casa la squadra biancorossa ha avuto infatti il secondo peggior rendimento del girone A, con soli 11 punti in tredici partite disputate. In trasferta, al contrario, di punti ne sono stati ottenuti 22, esattamente il doppio. Soltanto Omnia Bitonto e Corato, rispettivamente prima e seconda in classifica, hanno fatto meglio dei molfettesi nelle gare esterne.

Un’annata atipica, insomma, eppure conclusa con un ottavo posto, in fin dei conti positiva. La Virtus continua a dimostrarsi una piacevole e solida realtà del calcio molfettese, capace di migliorarsi di stagione in stagione, di non fare mai passi indietro.

LUIGI CAPUTI – molfettalive.it

Omnia Bitonto, 3-2 al Terlizzi e “triplete” con la conquista della Coppa Disciplina

Gli omniani chiudono la stagione vincendo il titolo come squadra più corretta dell’intera Prima Categoria e con Petruzzella re dei bomber

Il “triplete” è servito.
Termina con la ventiduesima vittoria il campionato di Prima Categoria – girone A dell’Omnia Bitonto, che chiude una fantastica stagione con altri due obiettivi: dopo la conquista della Promozione ed il trionfo in Coppa Puglia, i biancoverdi si aggiudicano pure la Coppa Disciplina, premio alla squadra più corretta dell’intera Prima Categoria, ed il titolo di capocannoniere con bomber Salvatore “Pedro” Petruzzella, autore di una doppietta nel 3-2 rifilato al Città dei Fiori Terlizzi, utile per scavalcare sul filo di lana nella classifica dei migliori marcatori Corrado Uva del Corato, rimasto a secco nella trasferta di Altamura.
Al “Città degli Ulivi”, dunque, ultima dell’anno all’insegna dei sorrisi e di nuovi traguardi raggiunti, che vanno a completare il quadro di una stagione forse irripetibile, ma sicuramente indimenticabile. Cala dunque il sipario su questa avventura, termina il cammino trionfale dell’Omnia Bitonto, che da settembre proverà a scrivere nuove belle pagine di calcio in un mondo – quello della Promozione – per lei finora sconosciuto ma decisamente stimolante ed intrigante.

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La partita. Per l’ultima fatica stagionale mister Benny Costantino continua nell’opera di turnover, dando spazio a chi quest’anno ha giocato meno, e rilancia in avanti Petruzzella ed Alfredo Tenzone, rispettivamente a -1 e -3 in classifica marcatori dal coratino Uva, col chiaro intento dunque di provare l’assalto al titolo di capocannoniere. Da conquistare assieme alla Coppa Disciplina, con un primato da difendere evitando grosse infrazioni regolamentari.
Nel 4-4-2 di partenza esordio assoluto da titolare per il baby Pazienza tra i pali; linea di difesa con Lamura e Frappampina esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo, Rizzi e De Giosa sulle corsie; in avanti, come detto, il duo Petruzzella – Alfredo Tenzone.
La coppia d’attacco fa subito capire quali sono le intenzioni della giornata, e al 4’ il risultato è già sbloccato: iniziativa di Alfredo Tenzone sulla sinistra, dal fondo servizio al centro per Petruzzella, che irrompe sul primo palo e di sinistro segna nell’angolino basso alla destra del portiere terlizzese De Chirico. 1-0 e per l’attaccante molfettese rete che consente di agganciare Uva in vetta alla classifica marcatori.
Nell’Omnia subito un cambio: problema muscolare per Ciardi, al suo posto subentra Corcelli, che va sulla corsia, con l’accentramento di Lamura. I bitontini controllano il match piuttosto agevolmente anche se non riescono a trovare tantissimi spazi nella retroguardia ospite, tanto da provarci spesso con conclusioni dai 15 metri. Francesco Tenzone prova a sorprendere De Chirico con una botta da fuori che rimbalza sul terreno di gioco e per poco non beffa il numero uno terlizzese. Due opportunità per Alfredo Tenzone: prima si gira in area sugli sviluppi di una punizione, De Chirico respinge; poi si libera al limite dell’area ma il suo diagonale, deviato da Baldassarre, fa la barba al palo. Il Città dei Fiori Terlizzi si rende pericoloso con una perfida conclusione di Angelico, alzata in angolo da Pazienza, e col colpo di testa a lato di Desimine, su cross dalla destra di Amendolagine.
Il primo tempo si chiude con una nuova occasione dal limite dell’area per Alfredo Tenzone, con De Chirico che si rifugia in corner, e con un intervento ancora del portiere ospite su botta in area di Rizzi. Al riposo Omnia avanti 1-0.
Ripresa più pirotecnica e ricca di gol ed emozioni. Il Terlizzi preme di più, la partita diventa più spettacolare.
Grossa chance ospite con Desimine: servito in profondità, è bravo ad evitare Pazienza in uscita, ma da posizione defilata, sulla destra, coglie un palo clamoroso a porta sguarnita. Entra Canniello per Frappampina tra le file omniane. Attorno a metà della ripresa, il ribaltone: il Terlizzi prima pareggia e poi addirittura effettua il sorpasso, il tutto nel giro di appena quattro minuti.
Le due reti nascono sugli sviluppi di due corner battuti dalla destra da Barile: nel primo, al 66’, mischione furibondo in area di rigore ed il più lesto di tutti è Gaetano Malerba, ben appostato sul secondo palo, a girare in rete la palla dell’1-1. Al 70’, uscita a vuoto di Pazienza, che legge male i tempi di intervento sulla palla, e Desimine sul secondo palo trova il punto del sorpasso. 1-2.
Lo svantaggio bitontino però dura pochi secondi davvero. Lancio di Alfredo Tenzone in profondità per Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, sulla sinistra, salta De Chirico in uscita disperata, e da posizione defilata insacca in rete la palla del 2-2. Per bomber “Pedro” ventunesima rete e sorpasso in vetta ai danni di Uva.
Nell’Omnia c’è spazio anche per l’ultimo cambio, con un gradito ritorno in campo: quello di Antonello Orlino, principe del gol omniano fino all’avvento di Petruzzella. Subentra al posto di Rizzi e subito si fa vedere per qualche spunto propositivo in fase offensiva.
Il Terlizzi non demorde e Gaetano Malerba coglie la traversa dal limite dell’area, dopo una bella iniziativa personale.
Al minuto 85’ ecco il controsorpasso omniano: il 3-2 porta la firma di Alfredo Tenzone, con una botta dal limite dell’area che batte De Chirico. Per l’attaccante barese rete numero 18 in campionato.
In pieno recupero ci sarebbe persino l’occasione del poker: l’arbitro tarantino Adamo assegna un penalty all’Omnia, sul dischetto si presenta Alfredo Tenzone ma De Chirico è bravo a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo.
È l’ultima emozione della stagione. L’Omnia Bitonto batte anche il Città dei Fiori Terlizzi e chiude il girone B della Prima Categoria con 69 punti: ventidue vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta; miglior rendimento sia casalingo (con 37 punti) sia esterno (con 32 punti); miglior attacco (80 reti messe a segno, una media di poco più di tre a partita) e seconda miglior difesa (20 reti subite, meglio ha fatto solo la Nuova Spinazzola con 17). A questi numeri, come detto, si aggiungono la conquista della Coppa Disciplina (l’unica ammonizione rimediata ieri da De Giosa non va a scalfire un vantaggio superiore di un punto sulla seconda) ed il successo personale di Petruzzella, capocannoniere con 21 reti (senza dimenticare le tre marcature cancellate con i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, ndr). La macchina da gol omniana vede sul gradino più basso del podio Alfredo Tenzone a quota 18 reti; Francesco Tenzone quinto con 13, e poi Anaclerio 9 e Loseto 8. Significativa la conquista della Coppa Disciplina: riuscire ad essere la squadra più corretta di tutta la Prima Categoria dovendo gestire tensioni nervose e pressioni dovute al primato, sin dalla prima giornata, è segno di grande maturità e grandi valori di tutto il gruppo, sia di chi è sceso in campo sia di chi dalla panchina ha evitato polemiche e inutili proteste.
Ora è tempo di archiviare questa stagione e dedicarsi al riposo estivo e alla programmazione del futuro. Perché l’Omnia Bitonto vuole ripartire ad agosto per preparare la sua prima Promozione con l’obiettivo di essere, ancora una volta, protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Prima Categoria A: Petruzzella si laurea capo cannoniere

Sono tredici le reti realizzate nel trentesimo ed ultimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Doppietta decisiva e vetta conquistata con il titolo di capo cannoniere per Salvatore Petruzzella dell’Omnia Bitonto. Superato Uva del Corato, con 21 reti segnate.
Diciottesima rete per Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Segna e chiude a quota 9: Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Settima rete per il suo compagno di squadra, Stefano Binetti.
Rete e chiusura a quota cinque reti segnate per Gaetano Malerba del Città dei Fiori Terlizzi.
Quarta rete per Donato Loconte della Nuova Andria.
Terza rete per Bove della Nuova Spinazzola, Desimine del Città dei Fiori Terlizzi e Zagaria della Nuova Andria.
Seconda rete per Calia degli Ultrattivi Altamura e Luigi Pisani della Virtus Molfetta.
Trova la prima rete stagionale nell’ultima gara di campionato, Antonicelli della Nuova Spinazzola.

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CLASSIFICA MARCATORI finale (prime posizioni)

21. Petruzzella (Omnia Bitonto)
20. Uva (Corato)
18. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
15. Falcone (Celle di San Vito)
13. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
11. Compierchio (Celle di San Vito) e Rinaldi (Barium)
10, Curci (Audace Barletta), Dinoia e Diviccaro (Nuova Spinazzola)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta)
8. Gerundini (Audace Barletta), Loseto (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. Stefano Binetti (Virtus Molfetta), Messinese (Sammarco) e Specchio (Minervino Murge)

Alessandro Polichetti

Lo Stornarella batte il Carpino 4-1, magia di Francesco Brenvaldi nella vittoria contro i garganici

Della vittoria contro il Carpino rimarrà indelebile la prodezza di Francesco Brenvaldi al 20′ del secondo tempo, un cross dell’ottimo Schiattone che l’attaccante cerignolano con una magia in rovesciata, indirizza all’incrocio dei pali, un gol che fà impazzire tutto lo Scirea di Stornarella che ha festeggiato la vittoria per 4-1 sul Carpino.
Per la formazione del tecnico Pino De Martino in rete Brenvaldi, autore di una doppietta, Contillo su rigore, e Di Leo che aveva sbloccato la gara, per gli ospiti rete di Valentino nel finale. Una vittoria che consente alla formazione stornarellese di tornare a meno quattro dalla Salvemini Manfredonia a sette gironi dall’attesissimo scontro diretto del Miramare, che deciderà le sorti della stagione. Nel frattempo lo Stornarella si è assicurato quantomeno la finale play off grazie a questa vittoria, nonostante le tante assenze che pesavano sulla vigilia di questa gara. Uno Stornarella che ha voglia di continuare a far bene e di inseguire l’obiettivo stagionale, quella seconda categoria che potrebbe passare anche dalle magie di Francesco Brenvaldi.

Luca Caporale

La Nuova Andria chiude con una sconfitta

Il campionato della Nuova Andria termina con una sconfitta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus Molfetta.
Una sconfitta immeritata per i ragazzi allenati da mister Sinisi che perdono la gara a tre minuti dal termine, dopo un secondo tempo spettacolare e pieno di reti da ambo le parti.
Per quest’ultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, le due squadre entrambe salve, vogliono chiudere al meglio il torneo e per cui giocano senza assilli.
Il primo tempo però non è bello e i ritmi sono lenti, tipici di fine stagione.
I padroni di casa ci provano un paio di volte tra il 15’ e il 20’ ma nulla di fatto.
La Nuova Andria tiene bene il campo ma la prima frazione termina col giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo è completamente diverso e succede tutto nell’arco dei 45 minuti.
Al 46’ ci prova Zinni per la Nuova Andria ma il suo destro termina di poco a lato.
Due minuti dopo è la Virtus ad andare vicina al vantaggio con Giuseppe De Candia, ottima la risposta di Crisantemo che nega la gioia del gol all’attaccante molfettese con un intervento prodigioso.
Al 55’ la Nuova Andria passa in vantaggio: ottima la soluzione mancina da fuori di Donato Loconte che fa secco Xhafaj con un tiro che si insacca a fil di palo.
Vantaggio Nuova Andria e quarta rete in campionato per il n. 10 andriese.
Passano soltanto tre minuti e l’arbitro Vigliotta di Foggia vede una spinta di De Nigris in area di rigore ai danni di un attaccante locale, è calcio di rigore.
Il penalty viene trasformato da Giuseppe De Candia: 1 a 1.
La Nuova Andria però spinge e colpisce ancora al minuto 65: Domenico Amorese da destra mette in mezzo un pallone invitante e in area si forma una mischia dalla quale spunta la testa di Zagaria che mette dentro: 1 a 2 e terza rete per l’esterno ex Corato.
Ma la Virtus non molla e ancora tre minuti più tardi trova la rete del pari con Binetti che fa secco Crisantemo col destro: 2 a 2.
La gara potrebbe cambiare quando al 72’ Domenico Amorese viene steso in area e c’è il calcio di rigore per la Nuova Andria.
Dal dischetto però Caporale si fa ipnotizzare da Xhafaj che respinge la conclusione del n. 4 andriese.
La gara si avvia verso un giusto pareggio quando al minuto 87 la Virtus trova la rete della vittoria grazie al neo entrato Luigi Pisani che sfrutta un rimbalzo velenoso del terreno, ingannando Pasculli e concludendo di sinistro con una girata velenosa che trafigge Crisantemo.
Termina 3 a 2 per la Virtus Molfetta, una gara dai due volti: noiosa e priva di emozioni nel primo tempo, divertente e piena di reti nella seconda frazione.
Il pari sarebbe stato più giusto ma l’episodio del calcio di rigore fallito dalla Nuova Andria e la rete vincente della Virtus a tre minuti dal termine, sono stati gli episodi chiave.
Una sconfitta comunque indolore per la Nuova Andria che ha ottenuto una meritata salvezza, grazie ad una squadra giovanissima guidata dal tecnico Sinisi che come tutto lo staff e la società, crede molto nei giovani e la linea verde continuerà anche negli anni a venire, tanto che ormai da queste parti tutto ciò è un marchio di fabbrica.

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VIRTUS MOLFETTA-NUOVA ANDRIA 3-2

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare (82’ Catanzaro), De Candia C., Salamina, Palermo, Sallustio, Binetti, Amato (67’ Demaj), De Candia G. (67’ Pisani L.). A disp. Floro, Monda, Beefnah, Pisani C. All. Nico Mininni

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (86’ Amorese F.), Amorese D., De Fato (77’ Fiore), Loconte, Zagaria (86’ Tesse). A disp. Zingaro, Sibio, Tota, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia

MARCATORI: al 55’ Loconte (NA), al 58’ De Candia G. su rigore (VM), al 65’ Zagaria (NA), al 68’ Binetti (VM) e al 87’ Pisani L. (VM)

NOTE: ammoniti Altomare, Sallustio e Catanzaro (VM) e De Nigris (NA)

Alessandro Polichetti

La città si colora di neroverde per la finale play-off dell’Usd Corato

«Grazie al lavoro del circolo culturale e del suo presidente Carmine Teotino – scrivono dal Corato Calcio – non si è fatta attendere l’autorizzazione del Comune per cominciare ad addobbare della città»
L’Usd Corato Calcio si giocherà l’accesso al campionato di Promozione contro una fra Nuova Spinazzola e Celle di San Vito.

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La città ha cominciato a vestirsi di neroverde in vista della finale play-off in cui l’Usd Corato Calcio si giocherà l’accesso al campionato di Promozione contro una fra Nuova Spinazzola e Celle di San Vito.«Si inizia a percepire l’entusiasmo che la città sta vivendo augurandosi il ritorno in un campionato certamente più opportuno all’importanza della piazza. Grazie al lavoro del circolo culturale e del suo presidente Carmine Teotino – scrivono dal Corato Calcio – non si è fatta attendere l’autorizzazione del Comune per cominciare ad addobbare della città.
A condurre con entusiasmo quest’operazione, finalizzata a riaccendere l’entusiasmo sportivo nei cittadini, saranno i ragazzi del Commando Ultrà Corato. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori novità dal momento che la città di Corato si avvicina sempre più a vivere un’importante sfida di sport».

Lo Stornarella in emergenza nel big match contro il Carpino, Mr. De Martino: “Convinto dei miei ragazzi”

Se non si tratta di emergenza poco ci manca in casa Stornarella alla vigilia della delicatissima sfida casalinga contro il Carpino. Per lo scontro diretto tra la seconda e la terza in classifica del campionato di Terza Categoria, Mr. Pino De Martino non potrà contare su diversi titolari come Lisi, Lavacca, Lionetti, Ferrara, Brenvaldi e Cappiello, che tra infortuni e squalifiche costringeranno il tecnico stornarellese a ridisegnare la propria formazione, convocando in prima squadra diversi calciatori del settore giovanile. Una situazione che però non cambierà l’approccio al match per i biancoazzurri, con Mr. De Martino che si è detto comunque convinto dei suoi uomini, potendo contare su un buon organico, e soprattutto sull’ottimo settore giovanile guidato da Mr. Pasquale Ciccone.

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La formazione garganica sembra l’avversario più probabile per lo Stornarella per un eventuale play off, ma i biancoazzurri credono ancora nella prima posizione, con vista sullo scontro diretto del Miramare del prossimo 15 Maggio, ma per ora l’obiettivo più importante resta quello di vincere con il Carpino, anche per questo ci si affiderà ancora una volta alla spinta del pubblico di casa, perchè proprio questa volta dovranno essere proprio i Fedelissimi l’uomo in più per la formazione biancoazzurra. Fischio d’inizio alle 16:30, gli highlights del match su Blog TV dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale

Virtus Molfetta sul velluto, con la Real Bat quattro gol e tre punti

I barlettani non hanno onorato al meglio il proprio impegno, scendendo in campo con soli nove uomini a disposizione e ritirandosi a fine primo tempo

Troppo facile. Il 1° maggio della Virtus Molfetta è stato, calcisticamente parlando, molto meno lavorativo di quanto ogni previsione potesse far pensare.

Certo, gli uomini di Mininni sapevano di dover affrontare, domenica pomeriggio, una squadra ormai matematicamente ultima e priva di ogni possibilità di salvarsi. E tuttavia, nelle gare precedenti, la Real Bat, pur uscita dal campo sempre sconfitta, si era mostrata tutt’altro che arrendevole e disposta a cedere facilmente punti.

Ma in casa contro la Virtus non c’è stata partita. Da una parte i molfettesi hanno avuto il merito di non prendere sottogamba il match, valevole per la penultima giornata del campionato di Prima Categoria.

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Dall’altra i barlettani, stavolta, non hanno onorato al meglio il proprio impegno, scendendo in campo con soli nove uomini a disposizione. Si è giocato soltanto nel primo tempo, e nel corso dell’intervallo, sul risultato parziale di 4-0, il Real Bat ha deciso di ritirarsi.

La Virtus ha impiegato pochissimo a sbloccare il match, grazie ad un gol siglato da Cusanno. Il 2-0 è giunto su un calcio di rigore trasformato da De Candia, alla sua ottava rete in campionato. Il terzo gol è stato messo a segno da Gigi Pisani, che ha finalmente gioito dopo il lungo calvario di una stagione segnata sino allo scorso mese da reiterati problemi fisici.

Il poker è stato servito da Demaj, che ha trovato il suo secondo gol stagionale. È stato insomma un gioco da ragazzi per la compagine allenata da Mininni, che si è aggiudicata tre preziosissimi punti. Con ormai alle porte soltanto l’ultima giornata, i biancorossi si sono tirati fuori dalla zona playout quasi definitivamente.

In vantaggio di due punti sulla quartultima Barium, anche soltanto con un pareggio avrebbero la matematica certezza della salvezza diretta. Domenica prossima, al Poli, la Virtus affronterà La Nuova Andria; avversario bisognoso di punti perché impelagato nella bassa classifica, ma certamente non irresistibile.

LUIGI CAPUTI – molfettalive.it

La Polisportiva Sammarco è ormai salva

Nonostante la sonora sconfitta di domenica a Spinazzola (4 a 0) i Granata hanno ufficiosamente tenuto la categoria con una giornata di anticipo. Da quanto trapelato, e visti i ritiri a metà campionato di Sauri e Sportmania Cerignola, a retrocedere in Seconda dovrebbe essere il solo Real BAT ultimo con 11 punti in classifica contro i 23 della Polisportiva che, avendo maturato quindi i fatidici 7 punti di distacco da quest’ultima, sarebbe così riuscita a salvarsi matematicamente evitando l’unico play out per decretare la conseguente retrocessione in Seconda Categoria.

Il condizionale è d’obbligo in quanto nulla di ufficiale è stato diramato dal Comitato Regionale Puglia della FIGC, ma diversi esperti di calcio dilettantistico propenderebbero per questa ipotesi.

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Se così fosse, bisogna plaudire al miracolo calcistico della prima squadra della Città di San Marco in Lamis che per quasi tutta la durata del campionato è stata ultima in classifica e data da tutti per spacciata. Poi, la decisa ripresa dopo la sosta natalizia e il raggiungimento di questo importante traguardo anche attraverso diverse “tribolazioni” in campo e fuori.

In attesa del responso ufficiale della Federazione ci associamo ai complimentidi tutta la Città a tutti gli “addetti ai lavori” (dai giocatori fino ai magazzinieri, agli splendidi tifosi) della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu

Bitetto pronto per la sfida contro il Celle di San Vito

Con i Play-Off sempre più lontani, domenica 8 maggio 2016 alle ore 16:30 si terrà la 30^ e ultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16: l’ASD BITETTO sfiderà il CELLE DI SAN VITO…

Con i Play-Off sempre più lontani, domenica 8 maggio 2016 alle ore 16:30 si terrà la 30^ e ultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16: l’ASD BITETTO sfiderà il CELLE DI SAN VITO.

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Ricordiamo che il Regolamento prevede che la vincitrice del Campionato (OMNIA BITONTO) vada direttamente in Promozione, mentre dalla 2^ alla 5^ vanno ai Play-Off.

Ma il Regolamento prevede anche che se tra la 3^ e la 4^ ci sono almeno 7 punti di distacco (in questo momento ce ne sono 8), non ci saranno le Semifinali Play-Off, ma direttamente la Finale Play-Off tra 2^ e 3^, in questo momento Corato Calcio e Nuova Spinazzola.