Usc Corato, pareggio casalingo contro la capolista Omnia

Salvo sorprese, la finale vedrà quindi affrontarsi Corato e Nuova Spinazzola. Grande prova dei neroverdi, termina 1-1 una gara di grande spettacolo.

Bellissima giornata di sport ieri al Comunale di Corato. Fra musica, intrattenimento e affluenza record di spettatori si è giocata la sfida fra le prime due compagini del campionato finita in parità con il risultato di 1-1.

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La cronaca
Nonostante il primo tempo giocato in perfetto equilibrio, sono gli ospiti dell’Omnia Bitonto a passare in vantaggio alla mezz’ora con una grande iniziativa personale di Frappampina. I neroverdi affrontano la ripresa con l’approccio giusto, mettendo in difficoltà gli ospiti e raggiungendo meritatamente il pareggio con una splendida triangolazione fra Uva e Lomuscio, chiusa in rete da quest’ultimo.

Sugli altri campi
Trionfano Nuova Spinazzola e Celle di San Vito: Bitetto matematicamente escluso dal discorso play-off.

Salvo sorprese, la finale vedrà quindi affrontarsi Corato e Nuova Spinazzola, con il Celle che può ancora sperare nel fallimento dei biancoblu murgiani in trasferta domenica prossima contro il Barium. I neroverdi saranno invece impegnati ad Altamura, dove sfideranno l’Ultrattivi sesto in classifica.

Dalla squadra neroverde arriva anche un «ringraziamento alla scuola calcio polisportiva San Gerardo Corato per la presenza all’incontro».

 coratolive.it

Terlizzi Città dei Fiori, è salvezza

Grazie al 3-2 contro il Barium conquista la permanente in prima categoria

In un rocambolesco 3-2 il Città dei Fiori Terlizzi Calcio batte il Barium Calcio e festeggia la salvezza.
Davvero rocambolesco ed emozionante il 3-2 andato in scena ieri val Comunale che permette alla Terlizzi calcistica di festeggiare la permanenza nella prima categoria del calcio pugliese.

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I rossoblu di coach Massimo Di Profio si ritrovano avanti 2-0 grazie a Nunzio Desimine e a Ciccio Tamma che realizzano le due marcature tra l’11 e il 50′ di gara, per poi subire una rimonta di rigore tra 64′ e il 75’con Danilo Rinaldi che realizza due penalty di marca biancorossa che portano la contesa sul 2-2. Dopo la rimonta di marca Barium e con l’uomo in meno dovuta all’ammonizione dei due falli da rigore commessi dall’estremo terlizzese Nicolò Barile, il tutto lasciava presagire al peggio e al play out con la penultima Sammarco. Ma proprio quando tutto sembrava volgere verso il peggio, il bomber Ciccio Tamma, morde sugli avversari al 80′, realizzando il 3-2 che significa +3 sulla penultima della classe Sammarco che ormai visto l’ultimo turno di riposo deve arrendersi alla matematica.

A fine gara il direttore sportivo Nicolò Gialluisi dopo la salvezza conseguita dichiara: “Siamo pronti a ripartire prendendo atto di alcuni errori fatti ad inizio stagione. Da domani saremo già a lavoro per il prossimo campionato”,

Francesco Pittò – terlizziviva.it

Omnia Bitonto, pari e patta (1-1) contro il Corato. Domenica ultima fatica stagionale

Al vantaggio bitontino di Frappampina risponde il coratino Lomuscio. Domenica si chiude al “Città degli Ulivi” contro il Terlizzi

Un’Omnia Bitonto rimaneggiata pareggia 1-1 sul campo del Corato secondo in classifica, nella 29^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, penultima fatica stagionale.

Al “Comunale di via Gravina”, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, è giornata di festa, grazie alla coinvolgente iniziativa della società coratina. Bambini, famiglie, intrattenimento e stadio pieno per la sfida tra le prime due della classe, che va in archivio con un pari sostanzialmente giusto, che consolida le rispettive posizioni in classifica: il primato dell’Omnia Bitonto, che ha vinto il campionato con tre giornate di anticipo; ed il secondo posto del Corato, degna rivale dei bitontini nonostante il -9, ma a distanza di sicurezza sulle inseguitrici, tanto da aver già la certezza di disputare direttamente la finale playoff.

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La partita. È un’Omnia Bitonto falcidiata dagli infortuni quella che si presenta al cospetto del Corato, seconda forza del campionato. Poche scelte per mister Benny Costantino, che sceglie un 4-4-2 con Verrelli in porta; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Lamura e Ciardi centrali; a centrocampo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Rizzi ad agire sulle corsie; in avanti Francesco Tenzone a supporto di Anaclerio.

Il match non viaggia su ritmi altissimi. L’Omnia Bitonto prova a gestire con ordine, attraverso sempre il palleggio e la circolazione di palla, ma non riesce a ripartire in maniera incisiva, e si affida alle giocate di un Anaclerio particolarmente in vena, che crea più volte scompiglio nella retroguardia avversaria; dall’altro lato, il Corato va a folate, e soprattutto nella prima mezzora cerca di costruire qualcosa, senza però impegnare severamente Verrelli. Da segnalare solo un paio di tentativi di Terrone, che non inquadrano lo specchio, ed una bella azione di Uva, che si libera in area sulla sinistra, ma la sua girata è alta sopra la traversa.

Nell’ultimo quarto d’ora però l’Omnia Bitonto esce alla distanza e si prende la scena del match. Passando persino in vantaggio: minuto 33, Anaclerio vede l’inserimento sulla sinistra di Frappampina, bravo a proporsi in fase offensiva e in slalom a saltare un paio di avversari, lasciati sul posto, conclusione dal limite dell’area che il portiere di casa Loiodice intercetta soltanto, con la palla che termina ugualmente in rete. 0-1 omniano e gran gol dell’esterno barese, autore di una splendida caparbia iniziativa personale.

Il vantaggio quasi scioglie i bitontini, che praticamente iniziano a controllare agevolmente il match, gestendo i ritmi e la palla. E addirittura, prima della conclusione del tempo, avrebbero persino l’occasione del raddoppio, con Rizzi che, pescato brillantemente in profondità, in area, sulla sinistra, da De Santis, prova una conclusione debole che non sorprende Loiodice. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0.

Nella ripresa parte meglio il Corato, che al 52’ trova il pari: scambio in area, sul versante sinistro, tra Lops e Lomuscio, e conclusione radente di quest’ultimo che batte Verrelli. 1-1.

L’Omnia prova a reagire con un tiro da fuori di De Santis, palla lontana dallo specchio. Ma la partita nuovamente vede abbassarsi i ritmi. Il Corato si rende pericoloso solo con alcune palle aeree nei quindici metri omniani, ma la difesa ospite sbroglia qualsiasi matassa, col duo Ciardi – Lamura che riescono a tenere a bada bomber Uva ed ogni minaccia. Dall’altro lato, si fa pericoloso Rizzi che, con la sua verve, prova con due incursioni a portare qualche apprensione nella retroguardia neroverde.

Nell’Omnia spazio a Canniello per l’autore del gol Frappampina. Sul calar del match, Corato pericoloso: Lomuscio di testa da buona posizione impegna Verrelli, anche se l’azione viene annullata dalla posizione di offside dell’esterno d’attacco di casa. Girata debole di Cialdella, con l’estremo difensore bitontino che para comodo a terra.

Nel recupero due ghiotte occasioni per i padroni di casa, la punizione di Terrone dal limite, che non inquadra lo specchio di non molto, e la girata di Uva in area, che si spegne poco oltre la traversa. Sono le ultime emozioni, al “Comunale di via Gravina” di Corato termina 1-1.

L’Omnia sale così a quota 66 punti in classifica, e conquista il suo terzo pareggio in campionato, secondo di fila. Il Corato arriva a 57  punti e si prepara alla finale playoff. Domenica ultimo turno: gli omniani tornano al “Città degli Ulivi” di Bitonto per ospitare il Città dei Fiori Terlizzi. Sarà l’ultima fatica di una stagione davvero indimenticabile.

Intanto in classifica, verdetti ormai quasi del tutto definitivi. La Real Bat retrocede in Seconda Categoria, mentre resta da individuare l’ultimo posto per i playoff: a contenderselo Nuova Spinazzola e Celle San Vito, con i murgiani ad oggi a +8 in classifica sui foggiani, e dunque qualificati direttamente alla finale contro il Corato. Ma se i foggiani dovessero rosicchiare almeno due punti nel prossimo turno, ecco dunque che tra le due squadre sarà semifinale, sul campo dello Spinazzola.

Le giovanili. Bella vittoria per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico” che, nella 4^ giornata del Campionato Allievi provinciali “Fascia B” – girone D, battono 5-0 la Pro Molfetta Calcio. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” grande partita per i ragazzi di mister Domenico Racaniello e del suo vice Michele Stefanizzi. A siglare le reti del successo De Palma, Fortunato, Giampalmo, De Palo e De Vito.

Prossimo appuntamento, sempre al “Rossiello”, il derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto. Si gioca lunedì 9 maggio alle 17.

Nicolangelo Biscardi          

Marcatori Prima categoria A: in evidenza Dinoia, Diviccaro, Rinaldi e Tamma

Sono venti le reti segnate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Sale Falcone del Celle San Vito, per lui si tratta del quindicesimo sigillo in campionato.
Non è da meno il suo compagno di squadra, Compierchio, andato a segno per l’undicesima volta in stagione.
Doppietta e salita a quota 11 per Rinaldi del Barium.
Vanno entrambi a segno con una doppietta e raggiungono quota 10: Dinoia e Diviccaro della Nuova Spinazzola.
Ottava rete per Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Doppietta e quota 6 raggiunta da Tamma del Città dei Fiori Terlizzi.
Sesta rete per Campanelli degli Ultrattivi di Altamura.
Quarta marcatura per Lomuscio del Corato.
Seconda rete per Demaj della Virtus Molfetta, Desimine del Città dei Fiori Terlizzi, Caporale e Zinni della Nuova Andria e Frappampina dell’Omnia Bitonto.
Prima rete stagionale per Cusanno e Luigi Pisani della Virtus Molfetta.

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

20. Uva (Corato)
19. Petruzzella (Omnia Bitonto)
17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
15. Falcone (Celle San Vito)
13. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
11. Compierchio (Celle San Vito) e Rinaldi (Barium)
10. Curci (Audace Barletta), Dinoia e Diviccaro (Nuova Spinazzola)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto)
8. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta), Gerundini (Audace Barletta), Loseto (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

E’ finito con una sconfitta il campionato di Prima Categoria, del Minervino Murge.

I ragazzi di mister Luisi dopo aver raggiunto la salvezza con largo anticipo, si sono rilassati e non hanno saputo più vincere. Come società vogliamo ringraziare i ragazzi che si sono presentati fino alla fine ma soprattutto i forestieri che  si sono dimostrati molto attaccati alla maglia. Molti minervinesi invece hanno mollato e questo ci servirà da esperienza per il futuro. Un ringraziamento particolare a mister Luisi che anche oggi pur con la febbre, si è presentato a dirigere la squadra dalla panchina. Grazie a Peppino Cancellara come al solito supporter indispensabile per società e giocatori, a Mimmo Cerasole e Giovanni Sinisi che si sono divisi il compito di fare i guardalinee, a Ludovico  Pantone per  la gestione degli spogliatoi e delle pennette alla Ludovico e un ringraziamento a quei dirigenti che hanno seguito la squadra fino all’ultima partita. Grazie a Tonino Gallucci per l’apporto dato nella gestione della segreteria. Infine grazie ai nostri sostenitori dalle gradinate speriamo che l’anno prossimo siano più numerosi e soprattutto più rumorosi. Grazie al capitano Giuseppe Quacquarelli che oggi ha veramente disputato la sua ultima partita della sua lunghissima carriera. Veramente grazie di cuore Peppe purtroppo non si vede ancora chi possa essere il tuo valido successore. Arrivederci all’anno prossimo!!!!!!!

Nuova Andria – ASD Minervino Murge   2 – 0

Canosa in trionfo! Vince la finale play off.

Non c’è due senza tre!I proverbi non falliscono mai! Dopo i due incontri vinti in campionato, il Canosa conquista anche  la finale dei play off del girone A di promozione pugliese contro lo Sporting Ordona, che ancora una volta ha dovuto soccombere amaramente nonostante i favori del pronostico. Allo Stadio Comunale di Ascoli Satriano (FG), nel giorno della festa dei lavoratori, gli uomini di mister Scaringella hanno aumentato la dose dell’impegno e profuso energie in sintonia con quanto impartito dal tecnico del Canosa  per portare a termine l’impresa, mese dopo mese, giorno dopo giorno, superando vicissitudini di ogni genere:in particolare gli infortuni di giocatori importanti come Polichetti, Guacci e di Cellamaro, in questa gara subito in salita per la perdita nel primo tempo di altri due pedine importanti come il centrale difensivo Abruzzese Antonio ed il centrocampista Nesta usciti anzitempo claudicanti. La squadra rossoblu non si è scomposta ed i neo entrati (i canosini Dattoli e Zitoli) hanno portato altra grinta e determinazione risultate decisive ai fini del rendimento della squadra presieduta da Liliana Vitrani, la prima donna ai vertici del calcio locale e tra le poche nel calcio dilettantistico. Una vittoria voluta a tutti i costi dalla squadra canosina, un grande gruppo titolari e riserve tutti sullo stesso piano,  che nel corso della partita ha dimostrato sia di saper contenere gli avversari  che di impostare il gioco con due centrocampisti  del calibro di Iacobone e Pensa, Una prima fase di studio tra le due squadre che si temevano a vicenda e poi sono partite le controffensive dei canosini con l’under Coppola in forma strepitosa che si procura un penalty calciato dal dischetto da Pensa. Il vantaggio del Canosa spiazza lo Sporting Ordona, apparso sotto tono ad eccezione dell’attaccante D’Introno che in più occasioni ha cercato la via del gol  ma la difesa rossoblu con Cafagna, Abruzzese Vincenzo e Lombardi  è stata all’altezza della situazione concedendo poco o niente all’ ex di turno.
Nella ripresa lo Sporting Ordona, alla  ricerca disperata del pareggio, si innervosisce pagando dazio con l’espulsione di Patanelli prima, per un fallo su Iacobone e poi di Sementino per un fallo di reazione a gioco fermo, sotto gli occhi dell’arbitro De Vincentis, che ha diretto egregiamente l’incontro. In inferiorità numerica subisce ancora le folate offensive degli attaccanti del Canosa, Lannunziata ed Erminio molto decisi sotto porta. Verso la fine dell’incontro è Balletta a tentare la via del goal ma Camerino è attento a non farsi sorprendere. Allo scadere è il Canosa a raddoppiare  con uno strepitoso goal di Iacobone, il primo ed unico della stagione che da il via alla festa dei tifosi giunti numerosi ad Ascoli Satriano per  sostenere la squadra rossoblu come ha fatto nell’intero arco della stagione, in casa e fuori, sempre vicina a sostenerla anche dopo la sconfitta. Un tripudio di cori e bandiere che prosegue fino a tarda ora al rientro a Canosa in Piazza Vittorio Veneto, sotto il campanile di S.Sabino,  alla presenza delle autorità, tra i quali il sindaco di Canosa  La Salvia,  l’ assessore allo sport Elia Marro ed il suo predecessore Pietro Basile   che hanno  seguito la squadra anche ad Ascoli Satriano.
Una festa  improvvisata ma meritata, un giusto premio per quanto fatto vedere in questa stagione da un gruppo affiatato e coeso con  molti under alla prima esperienza in promozione che hanno dato il massimo alla stregua dei “senatori”, sempre pronti a dare consigli ai più giovani come lo  staff tecnico diretto con maestria da mister Giuseppe Scaringella alla quarta stagione in rossoblu ottenendo risultati insperati per regalare alla piazza un successo atteso da tempo dedicato alla memoria di Michele Baldassarre, sempre presente sugli spalti e nel cuore della tifoseria, il dodicesimo uomo in campo.

Bartolo Carbone

Ascoli Satriano: Finale play off
Sporting Ordona- Canosa   0-2
Sporting Ordona: Stango, Patanella, Montemorra, Sementino, Mascia, Cicolella, Piscopo(dal 16’s.t. Costa), Ferrantino(dal 35′ s.t. Ciccone), D’Introno, De Leo, Balletta. A disposizione: Saracino, Barberio, Monaco,  Magaldi, De Rosa. Allenatore: Matteo Zito

ASD Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A. (dall’11 p.t. Dattoli), Cafagna, Nesta(dal 18’p.t. Zitoli), Coppola(dal 38’ s.t. Ardito), Pensa,  Lannunziata, Iacobone, Erminio.   A disposizione:De Blasio, Somma, Quacquarelli, Caputo.  Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e  Gianluca Matera della Sezione di Lecce
Ammoniti :Patanella, Erminio, Cafagna, Iacobone.
Espulsi: 6’s.t.Patanella, 15’ s.t.Sementino, 39’ s.t. Erminio, 46’ s.t.Ardito.
Reti: 22’Pensa su rigore, 91’Iacobone

Si spegne il sogno dello Sporting Ordona, i play off al Canosa.

Tarantino: “Ringrazio Ordona ma entro dieci giorni deciderò se continuare nei Reali Siti o fuori”

Dopo la lunga rincorsa dalla zona play out alla seconda posizione per arrivare alla finale play off, non c’è stato il lieto fine per la stagione dello Sporting Ordona. Ad avere la meglio è stato il Canosa, che si è imposto nella finale di Ascoli Satriano per 2-0, grazie alle reti di Michele Pensa nella prima frazione, e di Felice Iacobone nel finale. Lo spostamento della gara per ordine della Prefettura, il campo di Ascoli Satriano non nelle migliori condizioni, e qualche decisione arbitrale sfavorevole, hanno di fatto chiuso le porte ai rossoblu per l’accesso al ripescaggio in Eccellenza. Una gara in cui la formazione di Mr. Zito non è riuscita a trovare la via della rete, e con due espulsioni, Patanella e Sementino, ad inizio ripresa che hanno lasciato lo Sporting in nove uomini, con il peso di recuperare il vantaggio dei canosini, grazie ad un calcio di rigore fortemente contestato, come tutta la direzione arbitrale del Sig. Alessio De Vincentis di Taranto, che ha concesso un dubbio calcio di rigore in favore degli ospiti, per l’atterramento in area di Coppola, con Cicolella che in ritardo ha comunque colpito per prima il pallone. Da quel momento è diventato tutto più difficile, con diversi episodi arbitrali contestati dal pubblico ordonese. Poi nel finale la rete dell’ex Felice Iacobone, che ha dato il via ai festeggiamenti per la formazione di Mr. Scaringella.
A fine partita il presidente Mariano Tarantino ha fatto il bilancio della stagione, chiarendo che entro dieci giorni si saprà quale sarà il futuro della società ordonese, che si ripresenterà ancora ai nastri di partenza del campionato di Promozione con l’obiettivo di vincere, ma che potrebbe ancora una volta essere costretta a cambiare città. La mancanza di pubblico e la necessità di alcuni lavori all’impianto ordonese, potrebbero costringere la società rossoblu a valutare altre strade, con due città, una nei Reali Siti l’altra fuori, interessate ad ospitare la società del presidente carapellese, che ha comunque ringraziato per il sostegno la città di Ordona e la sua amministrazione. Nel frattempo resta l’amaro in bocca per l’obiettivo sfumato, ma resta la consapevolezza che con tante difficoltà forse di più non si sarebbe davvero potuto fare.

Luca Caporale

Nuova Andria vincente contro il Minervino

Nella penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, non che ultima gara casalinga al “Fidelis”, la Nuova Andria batte il Minervino con un secco 2 a 0.
Dopo la salvezza ottenuta domenica scorsa in quel di Barletta, mister Sinisi fa riposare alcuni titolari e deve rinunciare a tre indisponibili: De Nigris, Loconte e Zagaria.
Cassetta non al meglio, va in panchina.
In porta spazio a Stefano Zingaro, esordio per il terzino Michele Sibio e chance da titolare per D’Avanzo al centro della difesa in coppia con Pasculli, Tesse in attacco, D’Errico al rientro dopo un lungo infortunio, sulla fascia sinistra d’attacco e debutto da titolare per il centrocampista Carlo Tota classe ’98.
Il Minervino di mister Luisi, già salvo da alcune giornate, deve fare a meno dello squalificato Volpe e dell’indisponibile Valentino.
In attacco spazio alla coppia composta da Specchio e Sanluca.
La Nuova Andria parte bene e al 13’ passa in vantaggio: il solito Zinni sgusciante come non mai sulla fascia destra, brucia in velocità Forenza che lo atterra in area di rigore.
Penalty concesso dall’arbitro Lauriola e dal dischetto Caporale non sbaglia, 1 a 0!
Il Minervino reagisce e va vicino al gol con Sanluca al 17’, bravo Zingaro a sventare il pericolo con un ottimo intervento a respingere la sfera calciata col destro dal n. 11 ospite.
Ancora Zingaro protagonista al 22’ quando dice di no ad un calcio piazzato calciato da Schiavo.
Al minuto 30 potrebbe raddoppiare la Nuova Andria con Zinni che va via in velocità a grandi falcate e una volta arrivato al limite dell’area, calcia col destro ma il suo tentativo risulta vano, perché la sfera finisce di poco a lato.
Poco male però, perché l’esterno andriese è in grande forma e al 33’ si inventa un gran gol: in torsione il n. 7 locale col destro fulmina Frondini e porta i suoi sul 2 a 0.
Il Minervino è sfortunato al 38’ quando Nicola Spineto colpisce l’incrocio dei pali con un destro velenoso.
Il risultato però non cambia e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa, la Nuova Andria sfiora più volte la terza marcatura: prima al 60’ con un destro in diagonale di Caporale, finito di poco fuori, poi con Domenico Amorese al 64’, destro sventato da Frondini e infine al 70’ con Tota che davanti a Frondini cerca di scavalcarlo con un lob ma la sfera finisce alta di poco.
La Nuova Andria contiene bene gli avversari e non rischia quasi nulla, tranne al 90’ quando Specchio colpisce la traversa in un’azione concitata.
La gara finisce con la vittoria della Nuova Andria che dunque chiude bene la stagione al “Fidelis” con una vittoria convincente.
Nota di merito per la squadra andriese che ha finito la gara con ben 10 under in campo, a testimonianza del fatto che si crede sempre più nei giovani e la linea verde è ormai una costante nel telaio della compagine del presidente Carbutti.
Merito che va a tutto lo staff tecnico capeggiato da mister Cosimo Sinisi, che ha saputo plasmare per bene il gruppo composto da tanti giovani e con alcune pedine fondamentali, tenendo unito lo spogliatoio.

In classifica ora i biancoazzurri sono a quota 27 punti e domenica prossima, proprio come la stagione scorsa, ultima gara di campionato in trasferta contro la Virtus Molfetta.

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NUOVA ANDRIA-MINERVINO MURGE 2-0

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Sibio (89’ Montingelli), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Tota, Tesse (84’ De Fato), Amorese D., D’Errico (81’ Amorese F.). A disp. Crisantemo, Lepore, Cassetta, Fiore. All. Cosimo Sinisi

MINERVINO MURGE: Frondini, Cerasole R. (56’ Cerasole D.), Forenza, Russo, Quacquarelli, D’Amelio, Falcone, Spineto N., Specchio, Schiavo (46’ Spineto G.), Sanluca. A disp. Amoruso, Valente. All. Antonio Luisi

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

MARCATORI: al 13’ Caporale su rigore e al 33’ Zinni

NOTE: ammoniti Sibio e D’Avanzo (NA) e Forenza, Quacquarelli e D’Amelio (M)

Alessandro Polichetti

Camerino presenta la finale: Sporting Ordona-Canosa. Si gioca ad Ascoli Satriano

Colpo di scena alla vigilia  della finale dei play off del campionato di promozione pugliese – Girone A – in calendario domenica 1° maggio e  che vedrà di fronte lo Sporting Ordona, giunto secondo in classifica ed il Canosa che ha battuto in semifinale l’Ascoli Satriano. Un comunicato ufficiale nel pomeriggio di venerdì ha annunciato il cambio di sede della finale che sarà giocata al campo comunale di Ascoli  Satriano(FG) per motivi di ordine pubblico invece di Ordona. Il cambio di rotta ha spiazzato i programmi del Canosa che pensava di giocare sul sintetico di Ordona invece della terra battuta di Ascoli Satriano che diventerà una palude in caso di  pioggia come prevede il meteo. All’ultimo atto della stagione agonistica 2015-16 saranno in campo due squadre veloci e molto tecniche con finalizzatori infallibili, gli ex D’Introno e Ciccone, beniamini della tifoseria canosina e Lannunziata e l’under Ardito, sempre pronti sotto rete a sfruttare ogni occasione per centrare il bersaglio. I foggiani partono avvantaggiati  ma il Canosa farà la sua partita con l’unico obiettivo della vittoria, sulle ali dell’entusiasmo per i risultati conseguiti nelle ultime gare sfatando i pronostici. Alle prodezze degli attaccanti equivalgono quelle dell’estremo difensore del Canosa, Savio Camerino (classe 1996) che domenica scorsa si è superato parando il calcio di rigore a Lizza, in un momento decisivo della partita. Un gesto tecnico che ha esaltato le sue qualità tra i pali e nonostante la giovane età, Camerino (ex Corato di Loseto e Leonino), al primo anno con la maglia del  Canosa,  ha dimostrato di valere tanto e può sicuramente ambire a serie superiori, ha ancora ampi margini di miglioramento. Al termine degli allenamenti il portiere Camerino ha presentato la finale play off Sporting Ordona- Canosa tanto attesa dalla tifoseria e dagli addetti ai lavori.

Lannunziata e Camerino firmano l’impresa del Canosa in finale play off«La partita di domenica scorsa contro l’Ascoli Satriano era molto difficile, visto che in campionato sia all’andata che al ritorno era finita a reti inviolate. Eravamo concentrati e decisi a conquistare la vittoria davanti a tanta gente che era venuta allo Stadio S.Sabino per veder vincere il Canosa. Siamo stati bravi a segnare subito!Lo 0-0 ci andava bene, ma non siamo una squadra che si accontenta di poco».

Sporting Ordona-Canosa, la finale play off che nessuno si aspettava… «Siamo pronti a sudarci la maglia come abbiamo sempre fatto per tutti i 90 minuti e se sarà necessario anche fino ai 120 minuti».

 D’Introno  e Lannunziata  chi sarà il match winner … «D’Introno è un gran attaccante, partite del genere  ce l’ha nel sangue con il guizzo vincente ma Mario non è da meno, è venuto a Canosa  per farci vincere e lui firmerà un’altra impresa per la piazza che merita categorie superiori e per  tutti gli instancabili tifosi rossoblu».

Il pronostico per la finale play off … «Non lo faccio ma sarà bello batterli per la terza volta! ».

In pochi hanno notato il suo abbraccio a De Blasio a fine gara… «De Blasio è un gran portiere, mi sta aiutando a crescere e aggiungo che è anche un bravo allenatore. Abbracciarlo a fine gara è davvero poco per quello che sta facendo per me, in silenzio e con tanta umiltà ».

Il portiere a cui si ispira? Il più forte di tutti i tempi? «Gigi Buffon è il più forte!  Mi ispiro a Neuer, il numero 1 dei portieri che  sa giocare molto bene con i piedi impostando bene il gioco alla stregua del difensore centrale  Pian piano mi sto avvicinando, dovrò migliorare con i piedi».

Tra i giovani, chi si è particolarmente  distinto in questo campionato? «Il nostro Claudio Nesta, sembra un veterano a centrocampo».

Ma chi è l’uomo squadra del Canosa? «Mister Scaringella, senza ombre di dubbi. È il primo che crede in noi, in tutti noi. Prima di essere un mister è un padre, se c’è qualcosa che non va è il primo che si mette a disposizione per i consigli ed i suggerimenti familiari. Ha fatto tanto per noi, voleva la finale e noi gliela abbiamo data, superando mille insidie grazie al suo savoir faire ed impegno. profuso».

L’esperienza vissuta a Canosa e i sogni nel cassetto… «Canosa è una piazza bellissima per non parlare di chi ci segue ovunque con calore e passione, una tifoseria eccezionale. È stata e continua ad essere un esperienza davvero importante di ottimo aiuto per il prosieguo della carriera. Un buon trampolino di lancio per giocare in categorie superiori, non chiedo poi tanto. E perché no, con il Canosa  promosso in Eccellenza».

Un invito particolare da estendere agli  sportivi ed appassionati di calcio per la gara di domenica «Scriviamo tutti insieme la storia del Canosa Calcio, non mancare domenica 1° Maggio alla finale play-off Ordona – Canosa. Unitevi ai nostri tifosi e riempiamo lo stadio di Ascoli Satrian abbiamo anche bisogno di voi per un’altra pagina di calcio ».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

La Nuova Andria vuole chiudere bene la stagione

Dopo aver ottenuto la salvezza domenica scorsa in quel di Barletta, la Nuova Andria si appresta a disputare la sua ultima partita interna stagionale al “Fidelis” contro il Minervino Murge.
I ragazzi di mister Sinisi vogliono chiudere bene la stagione, migliorando la posizione in classifica nel campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Il torneo disputato dai biancoazzurri andriesi è stato pieno di difficoltà: squadra giovanissima (la più giovane dell’intero girone) e risultati altalenanti ma una costante c’è stata, il bel gioco offerto dalla truppa guidata dal capitano Pasquale Caporale e da uomini esperti come il centrocampista Donato Loconte, dei difensori centrali Sabino Cassetta e Mirco Pasculli e degli ottimi under Domenico Amorese e Riccardo Zinni, solo per citarne alcuni.
La squadra nel complesso non ha mai fatto mancare il suo impegno e da rimarcare c’è l’abnegazione al lavoro di tutto lo staff a partire dal mister Cosimo Sinisi.
Per la gara contro il Minervino da disputare domenica 1 maggio alle 16:30, che sarà la penultima della regular season, dunque, sarà la prova di maturità per i ragazzi del presidente Carbutti che si apprestano a chiudere questo secondo campionato consecutivo di Prima categoria nel migliore dei modi.
Contro ci sarà un avversario, Il Minervino, già salvo da tempo e che disputerà l’ultima gara di campionato, visto che nella prossima i biancoazzurri di mister Luisi, riposeranno.
Appuntamento dunque per domenica 1 maggio alle ore 16:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Minervino Murge.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Pio Lauriola della sezione di Foggia.

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Alessandro Polichetti

Corato: Il Commando Ultrà invita i tifosi allo stadio

In vista dell’importante gara casalinga di domenica prossima contro l’Omnia Bitonto. «Spingiamo la squadra a fare il salto di categoria»

Il Commando Ultrà Corato chiama a raccolta i tifosi per l’importante gara casalinga di domenica prossima contro l’Omnia Bitonto. L’obiettivo è spingere la squadra a fare «il salto di categoria e per aprire le porte a palcoscenici importanti, quelli che una piazza come la nostra certamente merita».«Giungiamo a un momento delicato, dove la nostra squadra necessita di tutto l’appoggio da parte dei suoi tifosi: il momento di tirare il bilancio non è infatti ancora arrivato» scrivono dal Commando Ultrà Corato.

«Ognuno di noi dev’essere unito per l’unico obiettivo presente dinanzi a noi: il salto di categoria, per aprire le porte a palcoscenici importanti, quelli che una piazza come la nostra certamente merita.

Sebbene il nostro apporto fino ad ora non sia certamente mancato, siamo tutti chiamati a dare ancor più in questo momento decisivo: certi traguardi possono essere raggiunti soltanto restando insieme. È per questo che teniamo a invitare ogni tifoso al Comunale di Corato, per la partita di domenica prossima contro l’Omnia Bitonto e la successiva finale dei play-off, la cui data è ancora da definirsi.

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Per poter guardare negli occhi i giocatori, e trasmettergli quella passione che arde dentro di noi, abbiamo bisogno di essere in centinaia: il nostro messaggio deve arrivare nella maniera più chiara e limpida possibile. Dal momento che noi diamo l’anima dal primo all’ultimo secondo, è giusto aspettarsi e fare il possibile per trasmettere lo stesso atteggiamento a coloro che scenderanno in campo.

Ciò che noi più di ogni altra cosa desideriamo è uno stadio pieno, carico, deciso, forte, che incuta timore al nostro avversario. Siamo chiamati a dare una grande prova di amore e di attaccamento, una prova che regali al nostro Corato quella grinta e quella determinazione di cui ha tanto bisogno, per il raggiungimento di quei traguardi che ognuno di noi con la più profonda sincerità desidera.

Affrontiamo questa sfida insieme, affrontiamola uniti, affrontiamola da coratini!»

coratolive.it

Salvezza appesa ad un filo per il Real Bat

Il match contro la Nuova Andria finisce 2-5

Dura poco più di mezzora la sfida effettiva con la Nuova Andria che si impone al Manzi-Chiapulin per 5-2 con gli andriesi che centrano peraltro con questo risultato la salvezza. Dopo essere passata in svantaggio di due reti ed aver reclamato un rigore la squadra di casa si ritrova in nove uomini (sette rossi negli ultimi tre match) in virtù delle espulsioni di Patimo (fallo chiara occasione da rete) e Amendola (gioco scorretto) che in sostanza pongono la parola fine al match “giocato”.

Con il punteggio di 0-3 all’intervallo si torna in campo con ritmi blandi e con le due squadre che non affondando il colpo, ciò comunque non toglie la possibilità di poter vedere altre quattro reti, con i padroni di casa che pur sotto di due uomini vanno a segno con Filannino B. per due volte.

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I pareggi di Terlizzi e Sammarco tengono di fatto ancora in corsa i rossobiancoazzurri che ora per centrare l’impresa playout devono obbligatoriamente vincere con Molfetta ed Audace e sperare che il Sammarco (una partita in più giocata) perda domenica a Spinazzola nel suo ultimo incontro stagionale.

REAL BAT – NUOVA ANDRIA 2-5

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Piccolo, Storelli, Cafagna, Mennuni (56′ Princi), Spadaro, Filannino B., Ruscino (46′ Filannino A.), Amendola, Dibitonto. All: Tanzi
N.ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese, Fiore, Loconte, Zagaria. A disp: Sibio, D’Avanzo, De Nato, Tesse. All: Sinisi
Note: reti di Fiore (N) al 7′, Zagaria (N) al 29′ e 56′, Loconte rig. (N) al 40′, Filannino B. (R) al 63′ e 66′, Caporale (N) al 70′. Ammoniti: Storelli (R), Lepore. Pasculli, Loconte (N). Espulsi Patimo (R) al 39′ per fallo da chiara occasione da rete e Amendola (R) al 41′ per gioco scorretto.

BARLETTAVIVA

Festa Corato: Successo di misura a Bitetto, secondo posto blindato

Secondo posto blindato per l’Usd Corato che si è imposto per 0-1 nella difficile trasferta di Bitetto, quarto in classifica. Ma la testa è già al big match contro l’Omnia Bitonto

La cronaca della garaI padroni di casa si difendono con ordine affidandosi alle ripartenze per cercare di pungere i neroverdi, i quali però gestiscono il gioco cercando di sbloccare la gara. La prima frazione, intensa ma povera di emozioni, termina con il risultato fermo sullo 0-0. Nel secondo tempo i coratini insistono e prendono il comando della gara trovando la rete della vittoria con una grande girata al volo di Quacquarelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al termine dei novanta minuti a fare festa è quindi il Corato che raggiungono matematicamente la seconda posizione al sicuro evitando di disputare la semifinale play-off.Verso il big match

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L’attenzione è però già rivolta all’importantissima sfida di domenica prossima che vedrà il Corato ospitare la capolista Omnia Bitonto. Prevista affluenza record, per quello che al Comunale di via Gravina sarà un pomeriggio di grande sport e intrattenimento.

coratolive.it

Si ferma il sogno dell’ASD San Nicandro

Il Matinum si impone con 4 reti nella finale playoff

Nulla da fare per i ragazzi dell’ASD San Nicandro guidati dal duo Michele Schiavone e Carlo Gaeta. Nella finale playoff valevole per la promozione in Prima Categoria il Matinum si impone con 4 reti sui biancolesti.

Il primo tempo era finito con una sola rete di svantaggio per la compagine sannicandrese, ma nella ripresa la squadra sipontina è riuscita ad allungare il vantaggio, sigillando la partita sul 4 a 0.

Da segnalare la presenza di ben due pullman di tifosi sannicandresi che hanno sostenuto la squadra per tutti i 90 minuti di gioco.

Niente da ricriminare per i nostri ragazzi, che al secondo anno di partecipazione al campionato di seconda categoria, sono riusciti a partecipare ai playoff. Basti pensare che l’anno scorso si lottava per la salvezza.

Tutta esperienza acquisita, nella speranza che il prossimo anno possa essere quello buono.

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Marcatori Prima categoria A: Uva non segna ma resta in testa

Tredici le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Non segna ma resta in testa alla classifica marcatori, Uva del Corato con venti reti all’attivo.
Sale a quota dieci, Compierchio del Celle San Vito.
Settima rete per Specchio del Minervino Murge.
Salgono a quota 5: Campanelli degli Ultrattivi Altamura e Gramazio del Celle San Vito.
Doppietta e salita a quota 4 per Bartolo Filannino del Real Bat.
Terza rete stagionale per Andrea Fiore e Donato Loconte della Nuova Andria e Giuseppe Quacquarelli del Corato.
Doppietta e prime due reti in campionato per Nicola Zagaria della Nuova Andria.
Prima rete stagionale per Caporale della Nuova Andria e Desimine del Città dei Fiori Terlizzi.

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

20. Uva (Corato)
19. Petruzzella (Omnia Bitonto)
17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
14. Falcone (Celle San Vito)
13. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
10. Compierchio (Celle San Vito) e Curci (Audace Barletta)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Rinaldi (Barium)
8. Dinoia e Diviccaro (Nuova Spinazzola), Gerundini (Audace Barletta), Loseto (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. G. De Candia (Virtus Molfetta), Messinese (Sammarco) e Specchio (Minervino Murge)

Alessandro Polichetti

Terlizzi Città dei Fiori, buon pareggio fuori casa ad Altamura

Buona prestazione dei rossoblu

Una Città dei Fiori Terlizzi intraprendente e volitiva, impatta 1-1 sul campo dell’Ultrattivi Altamurae conquista un punto importante in chiave salvezza.

La prima frazione della gara del ventottesimo turno del campionato di Prima Categoria, tenutasi al “Cagnazzi” di Altamura, è completamente di marca terlizzese. Sul taccuino nei primi 45′ annottiamo ben tre nitide occasioni da rete da parte dei rossoblu, tra cui la marcatura locale realizzata da un tiro dal limite dell’area di Desimine allorquando scorre il 30′. Ben più rotondo poteva essere il punteggio all’intervallo se l’estremo locale Fineo non si fosse opposto ai tentativi di realizzazione di Tamma e dello stesso Desimine.

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In avvio di seconda frazione di gara i ragazzi di mister Di Profio potrebbero chiudere la pratica, ma Tamma non concretizza a tu per tu con Fineo. Ovviamente nel calcio se non concretizzi, la beffa è dietro l’angolo. Beffa che giunge puntuale al minuto 75′ con Campanelli che dal limite trova il sette alla destra di De Chirico. Il campo dopo la marcatura murgiana non racconta più nulla sino al 90′. Le ostilità della gara valevole per il terzultimo turno di campionato si chiudono su 1-1 che sta stretto ad un Terlizzi recatosi in terra altamurana con ben 10 juniores a referto.

Ultrattivi Altamura – Città dei Fiori Terlizzi 1-1

Ultrattivi Altamura: Fineo M., Rizzi S., Ragone G.(18′ s.t. Bruscella A.), Dilerma L., Casalino V., Campanelli M., Digennaro G.(10′ s.t. Tria F.), Rifino A., Dilerna F.(28′ s.t. Calia G.), Basile N., Zocco V. A disposizione: Cutecchia L., Francia F., Tortorelli P.

Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico E., Colasanto A., Petrone S., Baldassarre V., Zecchino R., De Chirico G., (18′ s.t. De Gennaro A.), Malerba G., Tamma F., Barile A. (38′ s.t. Malerba A.), Dello Russo V. A disposizione: Barile F., Binetti A. Allenatore: Di Profio.

Arbitro: Doronzo Roberto di Barletta.
Espulsi: Zocco V.
Reti: 30′ p.t. Desimine N.(T), 30′ s.t. Campanelli M. (A).

terlizziviva.it

Real Bat – Nuova Andria 2-5: Salvezza appesa ad un filo

Dura poco più di mezzora la sfida effettiva con la Nuova Andria che si impone al Manzi-Chiapulin per 5-2 con gli andriesi che centrano peraltro con questo risultato la salvezza. Dopo essere passata in svantaggio di due reti ed aver reclamato un rigore la squadra di casa si ritrova in nove uomini (sette rossi negli ultimi tre match) in virtù delle espulsioni di Patimo (fallo chiara occasione da rete) e Amendola (gioco scorretto) che in sostanza pongono la parola fine al match “giocato”.
Con il punteggio di 0-3 all’intervallo si torna in campo con ritmi blandi e con le due squadre che non affondando il colpo, ciò comunque non toglie la possibilità di poter vedere altre quattro reti, con i padroni di casa che pur sotto di due uomini vanno a segno con Filannino B. per due volte.
I pareggi odierni di Terlizzi e Sammarco tengono di fatto ancora in corsa i rossobiancoazzurri che ora per centrare l’impresa playout devono obbligatoriamente vincere con Molfetta ed Audace e sperare che il Sammarco (una partita in più giocata) perda domenica a Spinazzola nel suo ultimo incontro stagionale.

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REAL BAT – NUOVA ANDRIA 2-5

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Piccolo, Storelli, Cafagna, Mennuni (56′ Princi), Spadaro, Filannino B., Ruscino (46′ Filannino A.), Amendola, Dibitonto. All: Tanzi

N.ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese, Fiore, Loconte, Zagaria. A disp: Sibio, D’Avanzo, De Nato, Tesse. All: Sinisi

Note: reti di Fiore (N) al 7′, Zagaria (N) al 29′ e 56′, Loconte rig. (N) al 40′, Filannino B. (R) al 63′ e 66′, Caporale (N) al 70′. Ammoniti: Storelli (R), Lepore. Pasculli, Loconte (N). Espulsi Patimo (R) al 39′ per fallo da chiara occasione da rete e Amendola (R) al 41′ per gioco scorretto.

Ruggiero Rutigliano

Canosa in finale play off. Lannunziata e Camerino firmano l’impresa.

Il Canosa vince la semifinale dei play off del campionato di promozione pugliese – Girone A – e si qualifica alla finale  in calendario domenica 1 maggio contro lo Sporting Ordona,  giunto secondo in classifica. Allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), si è vissuto un grande pomeriggio di festa sia in campo che sugli spalti  con le coreografie della tifoseria  sempre  vicina alla squadra rossoblu a sostenerla dall’inizio della stagione anche nei pochi momenti negativi superati brillantemente. Sul sintetico si sono affrontate l’Ascoli Satriano di mister Antonio Landi, classificatosi al quarto posto, ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella, terza forza alle spalle dello Sporting Ordona e dell’imbattuto Cerignola. Due squadre che ancora una  volta hanno dimostrato di equivalersi, ma questa volta i padroni di casa sono stati più incisivi sotto porta, passando subito in vantaggio con Mario Lannunziata che di testa ha sfruttato alla perfezione un assist di Iacobone, tra i migliori in campo. Il gol ha galvanizzato la squadra rossoblu che ha concesso poco agli avversari e soprattutto ai due attaccanti di peso Lizza e Caggianelli, giunti a Canosa con propositi realizzativi ma hanno trovato una difesa senza sbavature, non concedendo spazi ai gialloblu del presidente Giuseppe Roccia. Allo scadere del primo tempo, gli ospiti hanno la possibilità di pareggiare le sorti dell’incontro con un calcio di rigore per un fallo di mano in area: dal dischetto Lizza si fa ipnotizzare dal portiere  Camerino che  si supera con un tuffo sulla destra, deviando la palla, respinta successivamente da Lombardi. Un gesto tecnico che ha esaltato  le sue qualità tra i pali e nonostante la giovane età, Camerino ha dimostrato di valere tanto e può ambire a serie superiori, ha ancora ampi margini di miglioramento. Sulle ali dell’entusiasmo, di avere il risultato a portata di mano con un gol di vantaggio, gli uomini di mister Scaringella hanno saputo gestire la seconda parte della gara che ha visto sugli scudi  i centrocampisti Iacobone, Nesta e Pensa organizzare le manovre offensive e al momento opportuno anche in retroguardia.

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Nonostante i cambi effettuati le squadre si sono temute a vicenda con poche azioni di rilievo nel finale che ha visto la formazione di casa gioire insieme ai tifosi, in gran numero sulla Tribuna “M.Lagrasta” gremita in ogni spazio. Le ultime vittorie del Canosa, presieduto da Liliana Vitrani, la prima donna nella storia del calcio locale, hanno portato euforia a tutto l’ambiente rossoblu che domenica prossima si giocherà le proprie  chanches in finale contro i foggiani dello Sporting Ordona dell’ex D’Introno, per realizzare il sogno di vittoria, coltivato gara dopo gara, nonostante gli infortuni in contemporanea di giocatori importanti come Polichetti, Guacci e Zitoli, ritornato in campo per festeggiare insieme ai propri compagni, alla dirigenza  e a tutta la tifoseria canosina, in un tripudio di bandiere e cori indispensabili per raggiungere il traguardo ambito da tempo, sovvertendo pronostici e avversità di ogni genere.

Bartolo Carbone

Semifinale play off

Canosa – Ascoli Satriano  1 – 0

ASD Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola (dall’85’ Quacquarelli), Cellamaro(dall’80’ Zitoli), Lannunziata(dall’81’ Ardito), Iacobone, Pensa. A disposizione:Conte,Dattoli, Somma,Erminio.  Allenatore Giuseppe Scaringella

Ascoli Satriano: Laccetti, D’Addato, Cardinale, Seccia, Compierchio, Cuocci (dal 73′ Montingelli), Martinelli, Gadaleta (dal 70′ Cormio), Caggianelli, Lizza (dal 67′ Prencipe), Miccolis. A disposizione: Cilli, Manasterliu, Andriani, Montemorra.  Allenatore: Antonio  Landi

Arbitro: Alessandro Recchia  della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Fulvio Talucci
ed Ernesto Daniele Casula della Sezione di Taranto
Rete: 3′ Lannunziata

Omnia Bitonto, 0-0 con la Nuova Spinazzola. Nel giorno della festa e del ritorno a casa

Al “Città degli Ulivi” parata degli omniani reduci dalla vittoria del campionato e della Coppa Puglia. Contro i murgiani pari a reti bianche

Giorno di festa al “Città degli Ulivi” per l’Omnia Bitonto campione, che torna a calcare il manto erboso dello stadio della sua Bitonto per sfidare la Nuova Spinazzola nella ventottesima e terzultima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Per l’occasione, anche i festeggiamenti dei traguardi raggiunti in stagione, la vittoria con tre giornate di anticipo del campionato e la Coppa Puglia vinta giovedì scorso a Castellana Grotte, da esibire agli oltre duecento bitontini presenti nell’impianto di via Megra.
Per la cronaca, il match contro i murgiani finisce a reti bianche, uno 0-0 però vivace, in cui ai punti avrebbe meritato qualcosina in più la Nuova Spinazzola, più motivata vista la sua corsa verso un piazzamento playoff alle spalle del Corato. Ma a prendere la scena è stata sicuramente la festa, con l’Omnia al gran completo che scende in campo con tanto di maglia celebrativa per la conquista della sua prima storica Promozione e con il trofeo conquistato battendo in settimana il Pezze. Prima del match foto ricordo assieme anche ai bambini della scuola calcio USD Città di Bitonto, accorsi allo stadio assieme alle loro famiglie per colorare ancora di più, con la loro voglia di giocare e la loro gioia, un pomeriggio all’insegna dell’allegria e dello sport. Ed è stata sicuramente una bella coincidenza, un piacevole gioco del destino, vivere una giornata così in compagnia degli amici spinazzolesi, al quarto incrocio stagionale, e che hanno reso omaggio ai successi bitontini.

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La partita. Il trittico finale della stagione per un’Omnia ormai sazia e che ha già conquistato i suoi obiettivi stagionali parte dal match contro la Nuova Spinazzola. All’appello per concludere al meglio la stagione manca solo la Coppa Disciplina, con gli omniani ancora primi nella classifica del fairplay. Si torna finalmente a Bitonto, al “Città degli Ulivi”, dopo una stagione vissuta lontana dalla struttura di via Megra. Mister Benny Costantino attua un po’ di turnover, per dare spazio a chi magari ha giocato meno ultimamente ma anche per ovviare ad alcune assenze, come lo squalificato Alfredo Tenzone, l’indisponibile De Giosa e gli infortunati Petruzzella e Gernone. 4-3-3 iniziale con Cervelli in porta; linea di difesa composta da Corcelli e Schirone sulle corsie esterne, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo il trio tutto qualità composto da capitan De Santis, Francesco Tenzone e Loseto; Anaclerio in avanti supportato sugli esterni da Rizzi e Minenna. A dirigere l’incontro il sig. Vigliotta di Foggia.
Il match ci mette un po’ a carburare: la Nuova Spinazzola crea buone occasioni nella prima mezzora con Diviccaro (un paio di diagonali non di molto a lato, seppur non irresistibili) e Arborea (entra in area di rigore sulla destra ma la sua conclusione è respinta a terra da Cervelli). Ci provano anche Antonicelli (incursione centrale e conclusione debole) e Dascoli (tirocross che mette apprensione nell’area omniana). L’Omnia gioca un po’ al piccolo trotto e prova a costruire qualcosa di importante non snaturando mai la sua caratteristica principale, ovvero il fraseggio rapido e di qualità. Di Noia sventa in maniera provvidenziale una minaccia costruita da uno scambio a ritmi vertiginosi ed in spazi stretti tra Anaclerio, Francesco Tenzone e Loseto.
Nell’ultimo quarto d’ora si vedono solo i bitontini: Rizzi serve in profondità Loseto, il quale prova un pallonetto a tu per tu con il portiere ospite Lagreca, bravo a intuire le intenzione dell’esterno barese e ad intercettare la sfera. C’è una bellissima azione di ripartenza, lanciata da Cioffi, palla per Loseto che l’allarga per Francesco Tenzone, questi salta un avversario con una finta di corpo, cross al centro dell’area ma nessuno ci arriva per toccare in rete. Ultima emozione del primo tempo, il tentativo coraggioso di De Santis, che vede Lagreca fuori dai pali e prova a sorprenderlo da centrocampo, ma il portiere ospite è bravo a bloccare la sfera in due tempi.
Nella ripresa non cambia molto l’andazzo della sfida: Omnia che se riesce a manovrare con fluidità crea qualcosa di importate in avanti, anche se col passare dei minuti risente della fatica e dello sforzo del giovedì di coppa, mentre lo Spinazzola costruisce, numericamente parlando, più opportunità per sbloccare il risultato.
Bello scambio tra Anaclerio e Minenna e conclusione debole dell’ex Bari. Risponde Diviccaro con una girata che non impensierisce Cervelli. Proteste omniane anche per un contatto dubbio in area tra Lagreca e Minenna, col portiere murgiano che tocca in uscita l’esterno bitontino. Il direttore di gara lascia continuare ma il contatto lascia più di qualche perplessità.
L’Omnia trova terreno fertile sul versante destro della difesa murgiana, con Rizzi che sfonda in più circostanze e trova sempre spazi per inserirsi, anche se non li sfrutta al meglio.
I ritmi calano. Tra i bitontini c’è spazio per Canniello, Lamura e Ciardi. La Nuova Spinazzola ci prova con una bella e intraprendente iniziativa personale di Dascoli, che si accentra da destra in area ma conclude di poco a lato. L’opportunità più importante per gli ospiti però arriva quasi alla mezzora della ripresa, col neo entrato Capocefalo che, sugli sviluppi di un’azione da corner, fa partire una poderosa conclusione che non trova la porta per questione di centimetri. Ultima emozione, un colpo di testa di Dascoli ben parato da Cervelli.

Finisce dunque 0-0 il match. L’Omnia, nel giorno della festa e del ritorno a Bitonto, rimedia il suo secondo pareggio in campionato (entrambi proprio contro la Nuova Spinazzola) e per la prima volta in stagione non mette a referto nessuna marcatura. I murgiani con questo punticino sigillano ulteriormente la qualificazione ai playoff, mentre i bitontini vedono interrompersi la striscia di vittorie consecutive stagionali casalinghe.
Domenica penultimo atto della stagione: trasferta sul campo del Corato secondo in classifica, lontano 9 punti (65 vs 56). All’andata finì 4-0 per l’Omnia e quel match fu il trampolino di lancio verso la consacrazione di una stagione indimenticabile.

Nicolangelo Biscardi

La Nuova Andria vola! Cinque reti e salvezza acquisita

Nella ventottesima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, la Nuova Andria sbanca il “Manzi-Chiapulin” di Barletta e ottiene la salvezza con due giornate d’anticipo rispetto alla fine del torneo.
Si gioca il match più importante del campionato la squadra di mister Sinisi nel derby contro il Real Bat ultimo in classifica e decimato dalle squalifiche.
Il coach andriese deve fare a meno del terzino Michele Di Palma squalificato, al suo posto agisce Marco Lepore.
All’ultimo momento non ce la fa il centravanti Vincenzo De Fato, al suo posto c’è Andrea Fiore.
Il Real Bat di mister Tanzi, senza gli squalificati: Maffeo, Pietro Filannino, Alessio e Fabrizio Diterlizzi, Lamberti e Laluce, schiera i rientranti: Mennuni, Amendola, Ruscino e Dibitonto.
La gara prende subito la direzione dei biancoazzurri ospiti che trovano il vantaggio al minuto 8 con Andrea Fiore.
Riccardo Zinni scende sulla fascia destra e mette dentro un pallone invitante per il giovanissimo centravanti Fiore che col destro fulmina Rizzi e porta avanti i suoi.
Terza rete stagionale per lui.
La Nuova Andria tiene in mano il pallino del gioco e al 16’ sfiora il raddoppio con Amorese, buona la risposta del portiere locale Rizzi che sventa il pericolo respingendo la sfera.
Ma la squadra di Sinisi è in palla e sente che questa sarà la partita decisiva per la salvezza.
Al minuto 30 arriva il raddoppio degli ospiti con Nicola Zagaria che imbeccato da Fiore in profondità, trafigge Rizzi. 0 a 2.
Ancora Nuova Andria al 40’ con Zagaria che se ne va in velocità sulla destra e viene steso in area da Patimo.
Calcio di rigore ed espulsione diretta per il n. 2 barlettano, reo di aver fermato l’azione in una chiara occasione da rete.
Tiro dagli undici metri realizzato dallo specialista Donato Loconte. 0 a 3 e anche per lui terza rete in stagione.
Saltano i nervi nelle fila dei biancorossi di casa che al 43’ restano in nove uomini.
Amendola stende Lepore con un fallaccio a metà campo e non contento, scalcia da tergo il malcapitato n. 2 andriese.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio di tre reti e il Real Bat moralmente a terra.
Il secondo tempo non ha quasi storia.
Al 56’ ancora Zagaria sigla la sua doppietta e porta i suoi sul 4 a 0.
I barlettani hanno un sussulto d’orgoglio e in due minuti tra il 65’ e il 67’ vanno in rete con Bartolo Filannino che sigla una doppietta ma è un fuoco di paglia.
Al 71’ arriva il quinto gol degli andriesi con il capitano Pasquale Caporale che di testa mette alle spalle di Rizzi su cross di Loconte.
Prima rete in campionato per lui e rete che praticamente mette fine alle ostilità.
Nuova Andria che sale a quota 24 punti al quartultimo posto, supera il Sammarco e praticamente si salva.
Mancano due giornate alla fine del torneo ma il +13 sul Real Bat ultimo, consente agli uomini una salvezza in anticipo e una permanenza in Prima categoria del tutto meritata.
Domenica prossima ultima gara interna della regular season per la Nuova Andria che al “Fidelis” ospiterà il Minervino.

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REAL BAT-NUOVA ANDRIA 2-5

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Piccolo, Storelli, Cafagna, Mennuni (57’ Princi), Spadaro, Filannino B., Ruscino (46’ Filannino A.), Amendola, Dibitonto. All. Mimmo Tanzi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (78’ Zingaro), Lepore, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli (73’ Tota), Zinni, Amorese, Fiore, Loconte, Zagaria (57’ Montingelli). A disp. Sibio, D’Avanzo, De Fato, Tesse. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia

MARCATORI: al 8’ Fiore (NA), al 30’ Zagaria (NA), al 41’0 Loconte su rig. (NA), al 56’ Zagaria (NA), al 65’ e al 67’ Filannino B. (RB) e al 71’ Caporale (NA)

NOTE: espulsi al 40’ Patimo rosso diretto per chiara occasione da rete e al 43’ Amendola per comportamento non regolamentare
Ammoniti: Storelli (RB), Lepore, Pasculli e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

Canosa – Ascoli pre match

E’ arrivato il momento della verità, domenica 24 aprile, chi vince passa alla finale dei play off della Promozione Pugliese girone A; Canosa e Ascoli si contenderanno questo importante traguardo verso l’eccellenza.
Dopo un campionato affrontato passo dopo passo, difficoltà dopo difficoltà, raggiungendo grandissimi traguardi, le due squadre cercheranno di coronare il tutto alla ricerca della finale contro l’Ordona.
Una sfida tra numeri uno, ma soprattutto tra numeri  9 Lannunziata nei rosso- blu e Caggianelli negli ascolani che faranno a gara per regalare la finale alle loro rispettive squadre.
Si giocherà al San Sabino di Canosa, dove si attende il pubblico delle grandi occasioni per una gara che potrebbe valere un’ intera stagione.

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Il Canosa ha a disposizione due risultati su tre: vittoria o pareggio; infatti in caso di parità al termine dei novanta minuti e ancora dopo i tempi supplementari, passerebbe il Canosa, perchè meglio classificata dell’ Ascoli al termine della regular – season.
L’ Ascoli di mister. Landi ha, invece, a disposizione un unico risultato: la vittoria; e i foggiani ci proveranno dopo un campionato sopra tutte le aspettative.
Calcio d’inizio alle ore 16:30 alla guida del Signor Alessandro Recchia della sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Fulvio Talucci e Ernesto Daniele Casula entrambi della sezione di Taranto.

METEO: Nubi sparse e cielo sereno. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Sabino. Un moderato vento soffierà da Nord/Ovest che non dovrebbe creare disturbo al gioco. La temperatura si aggirerà attorno ai 18°C, ma proprio l’effetto del vento, unito all’umidità, abbasserà la temperatura percepita dal corpo umano a 16°C.

QUESTE LE PROBABILI FORMAZIONI:

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola, Cellamaro, Lannunziata, Iacobone, Pensa.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Ascoli: Laccetti, Daddato, Cardinale, Seccia, Comperchio, Cuocci, Martinelli, Cataleta, Montingelli, Lizza,  Caggianelli.
Allenatore: Landi

Domenico Piccirillo

Canosa- Ascoli Satriano, semifinale play off.

La parola all’attaccante  Mario Lannunziata

Cresce l’attesa per la semifinale dei play off del campionato di promozione pugliese – Girone A – in calendario domenica 24 aprile. allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio di inizio alle ore 16,30. Sul sintetico si affronteranno l’Ascoli Satriano  di mister Antonio Landi,  classificatosi al quarto  posto, ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella,  terza forza alle spalle dello Sporting Ordona e dell’imbattuto Cerignola. Due squadre che si equivalgono, praticano del buon calcio con molti giovani nell’organico,  e su tutto,  giungono all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo per il risultato raggiunto contro ogni pronostico. Alla vigilia della gara è stato interpellato l’attaccante foggiano del Canosa, Mario Lannunziata(classe 1983), un veterano della categoria con molti goal all’attivo, realizzando 11 reti in questa stagione 4 con il Real Siti e 7 con la maglia rossoblu, vice cannoniere della squadra dietro l’under Ezio Ardito a quota dieci.  Per l’occasione, l’attaccante Lannunziata ha risposto alle seguenti domande:

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Canosa – Ascoli Satriano, la semifinale play off che nessuno si aspettava… « Siamo quelle che fino alla fine hanno creduto nel raggiungimento dei play-off».

Come sta la squadra… « Sta molto bene, abbiamo dalla nostra l’entusiasmo di aver raggiunto il terzo posto in un campionato equilibrato fino all’ultimo minuto».

I due precedenti incontri sono terminati a reti inviolate, forse a causa della vena poco prolifica degli attaccanti o sono più forti i difensori delle due squadre? «Entrambe le formazioni sono sullo stesso piano,  l’episodio goal  farà la differenza, soprattutto in una partita così importante come quella di domenica».

Il pronostico per la semifinale play off … « Non lo faccio, so solo che daremo tutto per questa maglia storica».

Tra i giovani, chi si è distinto in questo campionato? «Tra gli under, chi  ha fatto bene e farà ancora meglio è  Ezio Ardito. Spero che faccia lui il goal decisivo nella partita di domenica».

Un invito particolare per la gara di domenica …« Ai tifosi e sportivi non devo dire niente, loro sono davvero il nostro valore aggiunto e ci trascineranno come sempre hanno fatto verso la finale dei play off».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Usd Corato a caccia del secondo posto sul campo del Bitetto

Penultima trasferta del campionato per il Corato.
In caso di risultato utile o di sconfitta della Nuova Spinazzola, i neroverdi otterrebbero la matematica certezza della seconda posizione in campionato che consentirebbe di non disputare la semifinale play-off

Penultima trasferta del campionato per il Corato che domani affronterà il Bitetto quarto in classifica. In caso di risultato utile o di sconfitta della Nuova Spinazzola, i neroverdi otterrebbero la matematica certezza della seconda posizione in campionato che consentirebbe di non disputare la semifinale play-off.

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A catturare l’attenzione è però la sempre più vicina gara casalinga contro l’Omnia Bitonto di domenica 1° maggio. Al Comunale di via Gravina ci si prepara infatti a vivere una giornata speciale, dove ad accompagnare l’importantissima gara vi saranno musica, spettacolo e animazione per i più piccoli. Per l’occasione il costo del biglietto sarà di 3 euro e non saranno utilizzabili gli abbonamenti.Un appuntamento imperdibile, che potrà dire molto sull’annata del Corato Calcio e testimoniare crescita e ambizioni del progetto societario.

coratolive.it

Oggi in campo lo Stornarella nell’anticipo di Terza a Faeto contro la Nuova Daunia

Per la ventiduesima giornata del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio scenderà in campo nell’anticipo di questo pomeriggio alle 17:00 a Faeto contro la Nuova Daunia. Una gara molto importante per la formazione di Mr. Pino De Martino, che vuole balzare temporaneamente in vetta alla classifica, in attesa della gara della capolista Salvemini Manfredonia, ed alla vigilia del turno di stop per la formazione biancoazzurra.

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Torna in campo dopo la squalifica il bomber Giovanni Angerame, che ha scontato le due giornate di stop, mentre mancherà per problemi fisici il cerignolano Leonetti. Come ogni gara non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella, che sognano un bel finale di stagione per centrare un obiettivo nelle corde della formazione stornarellese.

Luca Caporale

Prima Categoria – Us Conversano, la parola ai protagonisti dopo la vittoria nel derby

(in foto il presidente dell’Us Conversano, Luigi Tauro)

Dopo la bella vittoria nel derby contro la Norba Conversano, ottenuta per 5-2, abbiamo ascoltato le parole di tre dei protagonisti dell’Us Conversano.

Di Cosmo: “Abbiamo fatto una grande vittoria. Finalmente la squadra dopo tanti risultati bugiardi ha dimostrato il suo valore. Secondo me ha determinato l’unione della squadra meritavamo di stare a metà classifica solo che siamo stati molto sfortunati nella maggior parte delle partite”.

Fittipaldi: “Vedendo la nostra rosa mi aspettavo di vincere non meritiamo di essere ultimi ma nel calcio bisogna aspettarsi di tutto, sono contento per la mia doppietta. Grinta voglia e fame sono queste tre componenti che hanno determinato la partita brillante e vincente disputata anzi puntiamo sempre al meglio e a vincere poi è il campo che decide. Domenica contro il Capurso speriamo di fare un’ altra gara spettacolare anche se siamo ultimi in classifica non temiamo nessuno”

Pietro Tauro: ” E’stata la vittoria del gruppo volevamo fortemente imporci in una sfida importante sotto ogni aspetto. Complimenti oltre a noi anche al mister Biancofiore che non hai mai smesso di starci accanto in maniera professionale nonostante la difficile posizione in classifica. Personalmente da ex del Norba ci tenevo molto a far bene nel derby e sin da quando siamo scesi in campo ero convinto che avessimo la possibilità di fare bottino pieno, Ora dobbiamo pensare solo al Capurso, un’altra gara che dobbiamo vincere ad ogni costo perchè la matematica dice che possiamo ancora accorciare le distanze da chi è davanti a noi. La vittoria del derby la dedico alla mia ragazza Alessandra che mi è stata davvero vicino nel periodo dell’infortunio e mi ha dato coraggio per riprendermi nel migliore dei modi anche quando lo sconforto mi faceva pensare di non farcela”.

Ufficio stampa Us Conversano

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Omnia Bitonto, è il giorno della finale di Coppa Puglia. Sfida al Pezze Trio Calcio Surbo

È il grande giorno della finale di Coppa Puglia per l’Omnia Bitonto, che questo pomeriggio, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, sfiderà ilPezze Trio Calcio Surbo nell’ultimo atto della competizione riservata a tutte le squadre di Prima e Seconda Categoria.

Fischio d’inizio alle ore 16, ad arbitrare l’incontro il sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, fischietto di spessore, proveniente dal campionato di Eccellenza. La testata “da Bitonto” seguirà in diretta le fasi salienti del match, con la cronaca sulla sua pagina Facebook:https://www.facebook.com/daBitonto.

L’Omnia Bitonto, reduce dalla vittoria di Barletta per 3-0 con susseguente festa per la vittoria del campionato di Prima Categoria – girone A e la conquista della sua prima storica Promozione, si avvicina al match con il morale altissimo, consapevole che un successo quest’oggi potrebbe regalare un incredibile “double”. È già un risultato eccezionale, trattandosi della sua prima finale in assoluto di Coppa, e portare a casa il trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione comunque finora da incorniciare.

Di contro c’è un Pezze (titolo sportivo nella cittadina brindisina, rilevato dal Trio Calcio Surbo, compagine leccese, ndr) che viaggia a ritmi altissimi ed è al secondo posto nel girone B della Prima Categoria: arriva dall’importantissima vittoria esterna per 2-1 contro la capolista Trulli e Grotte, già avversaria omniana in semifinale, ed è una delle squadre più in forma del momento nel rispettivo campionato.  Dunque sarà un match ad alta tensione tra due delle principali protagoniste in stagione della Prima Categoria pugliese.

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Mister Benny Costantino è consapevole dell’enorme posta in palio ma sereno e fiducioso su quello che i suoi ragazzi daranno e faranno in campo. Dopo il suo primo campionato vinto da allenatore, un altro traguardo da poter raggiungere ed aggiungere alla sua bacheca.

«Sono sereno e tranquillo – ha commentato il tecnico omniano –, ma ci tengo particolarmente, forse più del campionato, anche perché il vantaggio acquisito nel tempo era rassicurante. Mentre qui, essendo partita secca, sono emozioni diverse, sto pensando a questa partita già da dopo la semifinale, sarebbe bello alzare questo trofeo al cielo. Ci teniamo tanto alla Coppa, per noi e per tutti i sacrifici fatti finora, e per regalare una soddisfazione al Presidente Rossiello, che ci tiene particolarmente ed ha espresso questo desiderio a tutti noi. La squadra sta bene, ha lavorato bene in questi giorni, è concentrata sulla sfida anche perché si è tolta ormai il “peso” del campionato. I ragazzi sono carichi, vogliosi di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore, per mettere a tacere qualche malalingua e provare così ad essere la squadra migliore dell’intera Prima Categoria».

Uno sguardo agli avversari. «Ho visto il Pezze nel match di domenica scorsa contro il Trulli e Grotte, sono una squadra ben messa in campo ed organizzata, con giocatori esperti, qualcuno ha militato in categorie superiori. È una finale, è la classica partita a sé, nessuno parte favorito, ci aspettano novanta minuti di battaglia. Ma siamo pronti».

Nicolangelo Biscardi

Usd Corato, il secondo posto dista novanta minuti

Prossimo turno contro Bitetto, a caccia di punti playoff
Virtus Molfetta schiantata per quattro reti a una e piazza d’onore quasi in cassaforte

Grande giornata di sport quella di ieri al Comunale di via Gravina, animato da musica, colori e da una grande affluenza, specie da parte delle famiglie.
Nel piacevole clima pomeridiano i neroverdi hanno disputato un’importantissima gara contro gli ospiti della Virtus Molfetta, alla ricerca della permanenza in campionato.

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Al terzo minuto coratini subito in svantaggio a causa di una rete dalla breve distanza dei molfettesi, che beffano la difesa di casa. Pronta la risposta neroverde con un bel tiro a giro di Terrone dall’interno dell’area, che pareggia i conti. Molto determinati i padroni di casa, che giocano bene e con bomber Uva, sempre abile opportunista, trovano rapidamente la rete del vantaggio che fissa il risultato sul 2-1. La diciannovesima firma in campionato del “cobra” arriva prima dello scadere della prima frazione di gioco, quando l’attaccante coratino sfrutta con un potente tiro il preciso assist di Lomuscio.
Poco pericolosi gli ospiti anche nella ripresa, con il Corato che continua a produrre i maggiori pericoli. All’80° Uva realizza abilmente con un preciso tiro da distanza ravvicinata, conquistando con la 20° segnatura la testa della classifica marcatori, dove Petruzzella (Omnia Bitonto) si vede momentaneamente scavalcato.
Con un’ottima performance messa in campo dal Corato Calcio termina 4-1 una gara mai davvero in discussione. Altro stop per la Nuova Spinazzola, che in casa pareggia per 2-2 con i rivali playoff del Bitetto, prossimo ostacolo per il Corato in una sfida che, per la compagine neroverde, potrà decidere la matematica certezza del 2° posto.

coratolive.it