Nuovo Team a San Pietro Vernotico, parola al D.S. Pionato

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A San Pietro Vernotico, un nuovo sodalizio ha rilevato il titolo della U.S. Nuova Squinzano che vinto i playoff della Seconda Categoria girone D, che parteciperà sicuramente in Prima Categoria, ripartendo quindi un solido progetto calcistico basato sulla competenza e tanta buona volontà.

Conferito l’incarico ad Angelo Pionato di formare una nuova squadra, l’ex direttore sportivo dell’U.S.D. Atletico Azzurri Santa Rita è impegnato nell’allestimento della rosa e dello staff tecnico affidando l’incarico di allenatore a Franco Sardelli con il suo vice Roberto Spagnolo ed il collaboratore Papaleo, il preparatore dei portieri a Marco Pagliara ed un collaboratore dello stesso D.S., Massimo Canoci.

“La base della squadra sarà composta da gente del posto e da innesti provenienti da paesi limitrofi”. Apre lo stesso Pionato, affermando come che “stia allestendo una squadra per divertirsi e dare filo da torcere a tutte le altre compagini”. Prosegue con un monito: “A Dicembre vedremo realmente dove possiamo arrivare”, concludendo con una considerazione personale, affermando come “per lui sia una bella sfida ed un grosso impegno, ma la passione per il calcio vada ben oltre”.

Un ringraziamento al D.S. Angelo Pionato ed un in bocca al lupo per la sua stagione e del suo team.

BALDASSARRE (BALDO) D’ANGELO

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Continua la campagna di rafforzamento dell’Asd Canosa Calcio

Continua la campagna di rafforzamento dell’ASD CANOSA CALCIO 1948, il Ds Nicola Mancini continua a sparare grandi colpi. Hanno firmato per il club rossoblu : Pasquale Lombisani classe ’87 attaccante calabrese che vanta un curriculum di tutto rispetto, ha militato per diversi anni in Eccellenza nella Rossanese, ed anche in Promozione pugliese e calabrese; Mattia Pasculli classe ’86 ruolo esterno d’attacco, l’anno scorso ha giocato nell’Unione calcio Bisceglie in Eccellenza; Giuseppe Pio Compierchio, classe ’87 centrale difensivo ex Ascoli Satriano, ha militato anche nello S.Ordona, ed infine un gradito ritorno per tutti noi, accordo raggiunto anche con Ali Farid.

Terlizzi calcio, il titolo è salvo

Giuseppe De Nicolo potrebbe essere il nuovo presidente

La telenovela Terlizzi Calcio durata quindici giorni ha il suo lieto fine. La favola del calcio rossoblu che sembrava svanire, continua. Il titolo di prima categoria che dopo l’abbandono dei Fracchiolla, sembrava poter prendere altre vie, resta nella Città dei Fiori. Grazie alla partnership con Cellulopoli di Giuseppe De Nicolo il titolo è salvo.

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A missione compiuta in casa rossoblu l’organigramma societario dopo l’addio dei Fracchiolla, sarà ovviamente rivisto nei ruoli vacanti. A ricoprire il ruolo di presidente potrebbe essere proprio l’imprenditore del mondo della telefonia De Nicolo, mentre ruolo vice presidente potrebbe mantenerlo Pasquale Auricchio, vero temerario dell’impresa salva titolo.

Vagante il ruolo di tesoriere ricoperto nelle ultime tre annate da Ivano Fracchiolla, mentre il segretario sarà sempre il re dei tabulati del calcio rossoblu Francesco Amendolagine. La figura di direttore generale sarà ricoperta dall’inossidabile Nicolò Gialluisi, che sarà affiancato durante la stagione da un appassionato nonché conoscitore del calcio nostrano quale Antonio Mariano.

Il direttore sportivo e direttore generale si sono messi già al lavoro fissando per lunedì 22 la data di avvio della preparazione del Terlizzi Calcio che verrà. La squadra sarà composta esclusivamente da terlizzesi. Il nome del mister che guiderà la compagine rossoblu sarà reso noto nelle prossime ore.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Nicola Montrone è un nuovo giocatore della Nuova Andria 

Nicola Montrone, trequartista classe ’92, è un nuovo giocatore della Nuova Andria.

Montrone nelle passate stagioni ha giocato in serie D con la maglia dell’Oppido Lucano, in Eccellenza con la casacca del Chieti e negli Allievi Nazionali a Benevento.

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Forze nuove dunque per mister Sinisi a meno di una settimana dall’inizio della preparazione pre-campionato. Tutto il club augura un grande in bocca al lupo a Nicola per questa nuova avventura con la maglia della Nuova Andria.

 Melania Mansi

​Intervista a  Mr R. Rocco Cramarossa

Mr. Rocco Cramarossa, lei è un giovane allenatore (classe ’80) che nell’ultimo triennio ha legato il suo destino a quello dell’ASD Bitetto con ottimi risultati.
Si, è stato un buon triennio sotto ogni punto di vista. Tre stagioni fa mi fu affidato l’incarico di guidare un gruppo che veniva da un’annata disastrosa, conclusa con l’ultimo posto in campionato e la retrocessione in seconda categoria. Allestita con pochissimi mezzi la rosa per affrontare quel campionato, ci diedero l’inaspettata notizia del ripescaggio in prima, e dovemmo dar fondo a tutte le nostre risorse per raggiungere una difficile salvezza nell’ultimo turno di campionato. Fu una grande soddisfazione, ma lo sono state ancora di più le due annate successive. Con lo stesso solido gruppo dell’annata precedente, nella seconda stagione siamo riusciti a salvarci senza mai andare in affanno, disputando un campionato tranquillo, costantemente lontano dalle calde posizioni play-out. Lo scorso anno invece abbiamo tentato il salto di qualità, lottando per le posizioni play-off dall’inizio alla fine del torneo, concludendo con un dignitoso quinto posto.

Un gruppo che dunque è migliorato costantemente in questo percorso.
Una delle mie più grandi soddisfazioni è stata aver preso un gruppo sgretolato e “allegro” all’inizio del percorso e aver fatto tanta strada insieme. Serietà negli allenamenti, dedizione alla causa, cultura del lavoro, massima professionalità dentro e fuori dal campo, senso di appartenenza al gruppo: tutti concetti che si tende a dare per scontati nel calcio, ma che posso assicurarvi non lo sono affatto. Soprattutto in contesti piccoli dove circola poco denaro, e dunque le pretese non possono che essere limitate. Grazie all’aiuto dei pochi elementi più maturi in rosa siamo riusciti ad inculcare queste idee anche nei tanti giovani della squadra, convincendoci gradualmente che fosse possibile lottare per obiettivi più prestigiosi attraverso il duro lavoro e lo spirito di sacrifico. E così è stato. Il gruppo si è cementato e gli stessi uomini che erano retrocessi malamente poche stagioni prima, con l’inserimento di pochi innesti e l’impiego di pochissimi mezzi a disposizione, sono arrivati a giocarsi un posto nei play-off. Giocando un calcio vero, ricevendo persino i complimenti di importanti addetti ai lavori per quanto si dimostrava sul campo. Purtroppo il sogno è sfumato nell’ultimo mese dello scorso torneo, un po’ per colpa della sfortuna (infortuni e squalifiche che si sono accatastati nelle ultime partite), un po’ perché la società non ci ha creduto e non ci ha supportato nel finale, lasciandoci alla deriva, in balia di noi stessi. Non è semplice lavorare senza sentire il sostegno di chi dovrebbe essere il tuo primo sostenitore e dovrebbe metterti in condizione di puntare al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Come è lavorare nel calcio dilettantistico pugliese al giorno d’oggi?
Assolutamente non semplice, i problemi sono tanti, soprattutto in Puglia. Si potrebbe partire dalla cronica carenza di fondi che attanaglia ormai un decennio le nostre società, e da cui origina gran parte dei mali. Non ci sono soldi per allestire le squadre, pianificare a 360 gradi le stagioni e rimborsare gli atleti per pretendere quella professionalità che a questi livelli viene spesso sottovalutata. Oltre a ciò bisogna fronteggiare anche l’assenza di mentalità e la poca professionalità con cui dirigenti ed atleti della categorie inferiori portano avanti i loro compiti. Si tende a portare avanti i propri progetti con poca lungimiranza, senza voglia di fare le cose per bene, nè ambizione di crescere e migliorarsi. Ci si accontenta del poco che si riesce a fare, ma è molto difficile dire ad un uomo di sport di mettere da parte le proprie ambizioni: confrontarsi con se stessi, sfidare i migliori per capire fin dove si può arrivare, fissare i paletti dei propri limiti e lottare per superarli costantemente. Se ad uno sportivo, allenatore o calciatore che sia nel nostro caso, si tolgono questi obiettivi, resta ben poco per cui sudare e dare l’anima in campo.

Perché la società del Bitetto non ha scelto di continuare sul cammino intrapreso, visto che la strada imboccata pareva essere fruttifera?
Ci sono stati dei cambiamenti a livello societario, con nuovi ingressi nella dirigenza ed un cambiamento della rotta da inseguire. Tutto ciò si è tradotto nella volontà da parte dei nuovi vertici di puntare su un proprio staff tecnico di fiducia, interrompendo la continuità con cui abbiamo lavorato recentemente. Purtroppo nel calcio la riconoscenza è l’ultima delle virtu’ conosciute, e si dimentica in fretta quanto di buono fatto; è un dogma che vale per i calciatori, ma che non è meno veritiero per gli allenatori. Ringrazio comunque la dirigenza del Bitetto che mi ha permesso di cominciare la mia carriera da allenatore, dandomi la possibilità di lavorare bene in un ambiente sano e sereno, convivendo con gente onesta e di cuore. Mi spiace soprattutto lasciare il gruppo formatosi nella mia esperienza: ragazzi fantastici a cui spero di aver insegnato qualcosa, e che hanno decisamente contribuito a migliorare me da un punto di vista tecnico e umano. Io ho dato loro tutto ciò che avevo, e loro hanno contribuito a migliorarmi e tradurre sul campo le mie idee.

Qualche chiamata per la stagione alle porte? Cosa riserva il futuro?
C’è stato qualche contatto che però non si è tradotto in nulla di concreto, dunque al momento sono disponibile a vagliare nuove proposte. I requisiti della mia società ideale sarebbero una buona base organizzativa alle spalle, la voglia di fare bene, crescere e migliorarsi giorno dopo giorno, e più importante di tutto l’ambizione di volersi togliere grandi soddisfazioni, e non accontentarsi solo di tirar via piccoli sassolini dalle scarpe.

Altri due colpi di mercato  per lo Stornarella

Altri due botti per lo Stornarella, Fiore e Valente per Mr. De Martino, confermato anche Brenvaldi.
Dopo gli innesti di Ciccone e Magaldi continua a rinforzarsi con altri due colpi di assoluto valore lo Stornarella Calcio per il prossimo campionato di Seconda Categoria. Alla corte del tecnico Pino De Martino giungono infatti due fedelissimi del tecnico stornarellese, il terzino sinistro Paolo Fiore ed il centrocampista Simone Valente. Entrambi sono classe ’88 ed hanno vestito diverse maglie tra le quali per entrambi quella dell’Ascoli Satriano, mentre Fiore ha disputato un campionato di Serie D in Sardegna al Castelsardo, prima di indossare le maglie di Lesina, Ferrandina ed Atletico Foggia, per Valente invece Foggia Calcio nel settore giovanile, poi Arpifoggia, Sauri e Atletico Foggia. Oltre agli innesti anche una conferma importante, il bomber Francesco Brenvaldi continuerà a vestire la maglia biancoazzurra, un elemento di grande qualità che nella scorsa stagione ha contribuito al salto in seconda.

Luca Caporale

Sannicandro: Anche il giovane  La Torre alla Madre Pietra 

Anche il giovane difensore Leonardo La Torre al Madrepietra Dauna Apricena!

Molto probabilmente Michele Mimmo, neo responsabile del settore giovanile del team apricenese, ha l’occhio lungo. Dopo Gaggiano e Papa,la Madrepietra pesca nuovamente dalla cantera biancoceleste e,stavolta, prende il giovane difensore Leonardo La Torre per la difesa della Madrepietra Juniores Nazionale!
Leonardo,nato calcisticamente a Sannicandro,ha esordito già due anni fa nel campionato di Seconda Categoria come aggregato degli Allievi,mostrandosi già maturo per affrontare attaccanti di livello superiore ( in quell’anno i nomi erano Angerame del Sauri, Guglielmi dello Sporting Cerignola e Latorre del Rodi Garganico, mica male…). 

Gli insegnamenti sul campo li ha avuti.oltre dal Mister Gaeta,da due colonne della difesa sannicandrese ovvero Emanuele La Porta e Gianpaolo D’Antuono e perfezionati lo scorso anno dal forte difensore apricenese Nicola Ferrara.
La cessione,come nello stile della ASD Sannicandro Garganico, è avvenuta a titolo gratuito a testimoniare la voglia della società di lanciare o almeno provare a garantire un piccolo salto di qualità ai suoi giovani.
Anche a Leonardo vanno gli auguri di un futuro roseo e pieno di soddisfazioni, ringraziando il giovane campione per il lavoro e la costanza con la quale ha affrontato l’avventura in maglia biancoceleste.

Il Giovinazzo sorride, il titolo è salvo

Il club torna nelle mani di Fiorello Folino Gallo. Si ripartirà dalla Prima Categoria

Quasi nessuno ci avrebbe scommesso. Sembrava l’ennesimo, disperato, grido d’aiuto destinato a svanire come le belle favole che non hanno un lieto fine.

Invece, dopo l’annunciato disimpegno dell’imprenditore Corrado Azzollini, solo Fiorello Folino Gallo ha deciso di aiutare, non solo moralmente, la sua creatura, la sua squadra, quella che negli anni ha imparato ad amare e che porterà per sempre nel cuore. «Fino a qualche giorno fa – racconta – la società rischiava di scomparire» invece grazie alla sua caparbietà e alla sua voglia di continuare a far calcio, pur tra mille difficoltà, il Giovinazzo si iscriverà al prossimo campionato di Prima Categoria.

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Al fianco del presidente, che, a sorpresa, ha anche inoltrato la domanda di ripescaggio in Promozione (e questo è già un piccolo passo avanti, nda) ci sarà Pasquale Misurelli, confermato nel ruolo di diggì. «Se riusciremo a tornare subito in Promozione bene, altrimenti ripartiremo dalla Prima Categoria, ma di sicuro torneremo a giocare a casa, al Raffaele De Pergola. In ogni modo – afferma il direttore generale – allestiremo una squadra giovane».

Ad allenarla, però, non sarà il barese Gianni De Bellis, una indiscrezione che ormai aleggiava nei giorni scorsi. «Ringrazio il mister per tutto quello che ha dato», afferma Folino Gallo. «Stiamo cercando ora un tecnico che sappia lavorare con i giovani, che sia un motivatore», aggiunge Misurelli. Sfumato Nicola Catalano, legatosi alla Wonderful Bari, e scartati i vari Sebastiano Cataldo, Salvatore Maurelli e Nicola Biancofiore, il Giovinazzo sta valutando l’identikit del prossimo allenatore.

In cima alla lista c’è Gennaro Vernice, attualmente in pole, che piace molto proprio al presidente Folino Gallo, ma sarebbe un vero peccato non approfittare dell’esperienza di Claudio De Tommasi, ex attaccante di Salernitana, Cavese, Bari, Modena, Monopoli e Fasano, che proprio nei giorni scorsi, sul sintetico del campo di calcio a cinque intitolato a Vincenzo Aniello, è stato il grande protagonista, assieme a Mimmo Mastandrea e ai bambini dai 5 ai 13 anni, del torneo di fine anno della scuola calcio biancoverde.

La squadra che nascerà, quindi, sarà giovane, ma integrata comunque da qualche pedina esperta. Potrebbero restare, infatti, Facchini e Roselli. «Il primo traguardo lo abbiamo raggiunto – ha concluso Folino Gallo -. Iscrizione al campionato e titolo salvo. Adesso cercheremo validi giovani pronti a vendere cara la pelle».

NICOLA MICCIONE – Giovinazzoviva 

Mola, il ” Caduti di Superga” non rimarrà senza calcio.

E’ bastato poco, ma proprio poco e il calcio a Mola, dopo l’addio di Divella, trasferitosi a Noicattaro con il titolo di Eccellenza, è ritornato ad entusiasmare il popolo calcistico. Merito soprattutto dello spirito di iniziativa di un giovane avvocato, il 36enne Marino Liuzzi. Rilevato il titolo di prima categoria dal Barium, Liuzzi sorretto da un gruppo di amici ha dato subito sfogo alla sua passione pallonara, organizzando e mettendo su un nuovo soggetto calcistico. Un progetto, che per la verità nasce due anni fa, sempre a Mola, con l’apertura di una scuola calcio e l’anno scorso con la partecipazione al campionato di terza categoria. Quest’anno, invece, con il “ trasloco” a Noicattaro dell’Atletico Mola, si sono venute a creare le condizioni giuste per pensare in grande. Forte di un entusiasmo mai domo, entusiasmo che ha da subito ha contagiato la tifoseria, il neo presidente ha allargato la base societaria, dando vita a una nuova ricostruzione del calcio molese (Vigor Mola). “ Ho sentito il dovere – dice Liuzzi – di non fa scomparire il calcio a Mola, una città , che in passato ha scritto pagine importanti nella storia calcistica pugliese. Il mio sogno per questa nascente società è quello di valorizzare le giovani risorse molesi, integrando nel gruppo giocatori di provata esperienza tanto da trovare il  giusto equilibrio  per poter disputare un buon campionato”. Completato l’organigramma societario ( ne parleremo  più ampiamente nei prossimi giorni), Marino Liuzzi è passato alla parte più “ delicata”  : l’assetto tecnico a partire dal direttore sportivo, Giulio Mastrolonardo (un grande ex ), che dall’alto della sua esperienza cercherà di trovare gli uomini giusti secondo quando andrà a concordare  con l’allenatore,  Tommaso Narraccio e il suo vice, Sebastiano Mitrano, quest’ultimo, altro ex calciatore bianco – celeste. Il mosaico viene completato, caso più unico che raro, da una perfetta intesa tra il Presidente Liuzzi, consigliere di minoranza nell’Assise Comunale e l’ Assessore allo Sport , Gianni Russo, chiaramente di estrazione politica diversa, ma amici da vecchia data. Premesso che il “ Caduti di Superga”, abilitato peraltro sino a giugno 2017  ad ospitare partite di calcio sino al campionato di eccellenza, necessita di un restyling completo , l’Assessore è già al lavoro per partecipare al bando  concorso del Coni, 50 milioni in totale con muto a tasso zero. Un felice connubio tra società sportiva e amministrazione, un cambio di rotta importante rispetto al passato, che lascia ben sperare per il futuro. Per confermare il proprio impegno, l’assessore Russo, approfittando del primo raduno juniores, ha fatto visita alla nuova società, incontrando il presidente Liuzzi, il direttore sportivo e i due tecnici, immortalati dalla prima foto della nuova stagione.

Mimmo  De Gregorio x calciowebpuglia

Calcio, grandi nomi per l’Atletico Orta Nova

Ancora nessuna risposta per il Fanelli, la squadra pronta ad incontrare l’Amministrazione
Dopo la presentazione della dirigenza e del tecnico Leo Iorio, continua a prendere forma l’Atletico Orta Nova che disputerà il prossimo campionato di Seconda Categoria. Nelle ultime ore hanno firmato per la formazione biancoazzurra alcuni tra i migliori calciatori ortesi protagonisti nel calcio dilettantistico pugliese, nomi importanti tra i quali il portiere Paolo Lamanna, i difensori Daniele Sacchitelli, Alessandro Tarallo, i centrocampisti Nicola e Lorenzo Di Leo, il fantasista Michele Caputo e gli attaccanti Marco Muschitiello e Salvatore Gervasio. Un organico di assoluto livello che mette a disposizione del giovane tecnico ortese qualità ed esperienza, per un campionato che potrebbe vedere la formazione del presidente Davis Grieco tra le assolute protagoniste. Nota dolente la questione Fanelli, nessuna risposta ad oggi è arrivata alla società biancoazzurra, che la scorsa settimana aveva scritto ufficialmente al Comune per richiedere un incontro per discutere della questione, una situazione che ha costretto il presidente Grieco per via delle scadenze, ad iscrivere formalmente la squadra con impianto il comunale di Ordona: “Dovevamo specificare nella domanda di iscrizione il campo di gioco, non avendo quindi avuto fin ora risposte dall’Amministrazione comunale, abbiamo indicato la struttura ordonese, ma il nostro obiettivo è giocare al Fanelli, una richiesta condivisa dalla squadra, con i calciatori che vogliono giocare davanti al loro pubblico, una dimostrazione di amore per la maglia – precisa Grieco – evidenziata inoltre dalla volontà di incontrare anch’essi l’Amministrazione, per ribadire quanto sia forte la volontà di giocare su quel campo“. Si aspetta dunque la risposta dell’amministrazione, una risposta che non aspetta solo la squadra ma l’intera città ed i tifosi, che sperano di poter tornare a popolare il campo sportivo Michele Fanelli.

Luca Caporale

​Nuova Andria: iscrizione ed inizio preparazione 

​Nuova Andria: iscrizione presentata, fissato per il 18 agosto l’inizio della preparazione pre-campionato

La NUOVA ANDRIA Calcio del presidente Vincenzo Carbutti, informa che è stata presentata regolarmente l’iscrizione al prossimo campionato regionale di Prima Categoria.

Confermato anche per questa stagione il mister Cosimo Sinisi che, come il presidente, mira alla valorizzazione dei giovani, ormai punto di forza di questa società.
Nei prossimi giorni verrà presentata la lista dei ragazzi a disposizione del mister con le importanti conferme e i nuovi arrivi.

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Tutta la squadra si ritroverà giovedì 18 agosto, presso il Centro Sportivo Hotel Ottagono di Andria, per l’inizio della preparazione pre-campionato.

Melania Mansi

Canosa: Di Francesco è rossoblu

Inizia a muoversi il mercato del Canosa: la società rossoblu, attraverso la propria pagina Facebook, ha infatti ufficializzato in serata il primo acquisto per la prossima stagione. Si tratta di Nicola Di Francesco, attaccante ex Barletta e Corato, che ha così commentato il suo approdo a Canosa: “Ringrazio tutta la società per la fiducia concessami anche quest’anno, spero di ripagarla in toto in questa stagione, per questo mi auguro che in questa piazza molto importante i tifosi diano una grande mano così come fanno da sempre“.

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Primo colpo messo a segno dal ds Nicola Mancini, che sta lavorando in queste ore per cercare di migliorare l’organico da mettere a disposizione di mister Mimmo Leonino.

Giovinazzo, Marco Milano non è più il Ds: “Arrivederci alla splendida città di Giovinazzo. Disinteresse totale dell’amministrazione comunale”

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficializzazione nelle ultime ore. Il Giovinazzo Calcio e il diesse Marco Milano si dicono addio dopo un campionato di Promozione che ha sancito la retrocessione della squadra adriatica.

L’ex diesse di Bitritto e Corato ha affidato alla propria pagina facebook il suo messaggio di commiato alla città e alla tifoseria di Giovinazzo argomentando il suo addio più che con i risultati sportivi con il disinteresse manifestato dalla cittadinanza e dall’amministrazione locale. Il Comune di Giovinazzo doveva consegnare alla squadra il “Raffaele De Pergola”, lo stadio cittadino, per consentirle una certa stabilità e questa promessa è stata disattesa.

Ecco le parole di Marco Milano: “Come per tutte le storie, tutto ha un inizio ma inevitabilmente anche una fine. Dopo due annate e due lunghissime e tribolate stagioni calcistiche, termina qui la mia avventura giovinazzese. Purtroppo con il disinteresse totale della cittadinanza e dell’amministrazione comunale risulta davvero impossibile fare calcio a buoni livelli. Dispiace che, ancor oggi nel 2016, i giocatori della prima squadra, ma anche i tantissimi ragazzi del settore giovanile, debbano fare tanti sacrifici in una struttura fatiscente, assolutamente inidonea a fare sport e pericolosa. Senza un campo sportivo adeguato risulta davvero difficile poter programmare un campionato di calcio. Oltre al fatto che la bellissima città di Giovinazzo non merita assolutamente un’agonia così prolungata. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che mi hanno accompagnato in questi due anni: i tanti calciatori passati, tutti i fantastici ragazzi del settore giovanile, i magazzinieri, i dirigenti, gli allenatori avvicendatisi e tutto lo staff tecnico, il presidente Corrado Azzollini per l’opportunità e la fiducia che mi ha concesso, e il nuovo presidente Fiorello Folino Gallo per tutto quello che fa da tanti anni per il calcio giovinazzese. Un grande in bocca al lupo a Fiorello per il futuro del club, nella speranza di iniziare finalmente a “raccogliere”, attraverso un nuovo stadio, quanto di buono si è seminato in tutti gli anni passati. Grazie a tutti quelli che mi hanno voluto bene in questi due anni, e grazie anche a quelli che non me ne hanno voluto perchè mi hanno aiutato a maturare come uomo. Il mio non è un addio, ma solamente un arrivederci alla splendida città di Giovinazzo, a cui rimango molto legato. Quando verrà finalmente risolta in modo definitivo la questione dell’impianto sportivo “Raffaele De Pergola” tornerò con molto piacere per provare a fare calcio come si deve. Ad maiora!!!!

ANTONIO GENCHI 

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Nuova Andria: aperta la selezione per giovani calciatori

Si svolgeranno il 18, 19 e 20 luglio a partire dalle ore 17, presso il Centro Sportivo Hotel Ottagono di Andria, i provini del settore giovanile della Nuova Andria.

Le categorie interessate sono:

– JUNIORES 1998-1999
– ALLIEVI 2000-2001
– GIOVANISSIMI 2002-2003
– ESORDIENTI 2004-2005

I provini sono rivolti a tutti i giovani che vogliono far parte del mondo della Nuova Andria.

​Scaringella saluta la tifoseria canosina

In una domenica dal clima autunnale, sono stati ancora una volta i social a “riscaldarla” attraverso i post pubblicati all’indomani della notizia ufficiale che l’A.S.D. Canosa Calcio 1948 sarà allenata da mister  Cosimo “Mimmo” Leonino affiancato dal  professor Riccardo Verderosa nella veste di preparatore atletico. Entrambi sono molto conosciuti e stimati dalla tifoseria locale: mister Leonino ha allenato il Canosa, presieduto da Antonio Casamassima, nel campionato di promozione 2007-08 mentre il professor Verderosa, soprannominato “Riccardo Cuore di Leone”,  ha indossato  la maglia del Canosa, da indiscusso leader della difesa rossoblu, dal campionato 1980-81 in serie D fino al Campionato Nazionale Dilettanti 1993-94, ininterrottamente con dedizione e grande passione calcistica. Ritorni graditi dalla tifoseria locale come postato sui social:«Ci accingiamo a vivere l’ennesima stagione di passione calcistica, – esordiscono quelli della Vecchia Guardia –  non senza aver vissuto un mese di giugno pieno di tensioni e sussulti societari. Può sembrare strano, non sappiamo quale campionato affronteremo, la Promozione o l’Eccellenza? Attendiamo con trepidazione le decisioni che vengono dall’alto, incrociando le dita. Nel frattempo, sentiamo il dovere di salutare ed augurare ogni bene alla ‘nostra super Presidentessa’, che ha rassegnato le dimissioni, ricordandola sempre, per il grande attaccamento dimostrato alla nostra maglia, e per l’ardore dimostrato nel difenderla fino allo sfinimento, facendo sue le battaglie di una tifoseria intera. Altresì, un grande ringraziamento va a Saverio Bufi e Vito Tursi, abili collaboratori e dirigenti: a Canosa sarete sempre i benvenuti! Ancora un addio? No questo è un arrivederci ad una persona che ha dato tanto, tantissimo sia dal punto di vista tecnico che umano, a cui vogliamo bene come se fosse uno di noi, da sempre: Giuseppe Scaringella. Canosa e il Canosa Calcio 1948 sono casa tua, non dimenticarlo mai! Siamo certi che prima o poi le nostre strade si incontreranno e ci abbracceremo daccapo. Salutiamo il neo Presidente Pietro Basile, e tutti i dirigenti che lo affiancheranno, chiamato finalmente a ricoprire il ruolo che gli spetta. Pietro, fatti forza e fai un buon lavoro. Accogliamo a braccia aperte il neo Mister Leonino, ricordandolo sempre con grande stima per il rispetto portato nei confronti della nostra amatissima squadra. Un ultimo, enorme benvenuto va al nostro capitano di sempre, Riccardo ‘Cuor di Leone’ Verderosa, che affiancherà mister Leonino nella conduzione atletica del gruppo. Ora, attendiamo che si allestisca una squadra degna del nostro blasone, e che faccia suo il nostro motto ‘Sangue e Sudore’ per il Canosa, per noi, per l’indimenticabile Michele! Canosa folle amore nostro! » .

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Sono molti i tifosi che danno il benvenuto al nuovo staff tecnico del Canosa Calcio 1948 come quelli che salutano cordialmente mister Giuseppe Scaringella, alla guida della squadra rossoblu dal campionato di prima categoria 2012-13 al campionato di promozione 2015-16, conclusosi con la vittoria dei play off. In particolare è quello di Massimo Silvestri, tra i veterani della tifoseria canosina:«In 35 anni di calcio rossoblu ho avuto il piacere di conoscere tanti mister, alcuni veramente di grande levatura, penso a La Palma, a Chimenti, Bellantuono e perché no Sergio Notariale e tanti altri ancora, ma pochi anzi pochissimi mi sono rimasti nel cuore. Uno di questi è  sicuramente Giuseppe Scaringella. In bocca al lupo Mister sarò sempre un tuo tifoso, con affetto e stima illimitata!» . Non da meno i post dei giocatori, tra i primi a salutarlo l’attaccante Mario Lannunziata:«É stato l’unico nei momenti brutti dove si volevano mandare via le persone a tenere il gruppo sempre unito e compatto! Complimenti Mister hai ottenuto una grande vittoria!» . E poi, l’ex centrocampista canosino  Felice Iacobone,  che ha firmato per lo Sporting Ordona :«Nel campionato  scorso siamo andati avanti  grazie al mister Giuseppe Scaringella. Lui ci ha sempre creduto nonostante tutte le difficoltà presentatisi nell’arco della stagione» .
Di fronte a tutti questi post carichi di stima ed affetto,  la risposta di un emozionantissimo  mister Giuseppe Scaringella non si è fatta attendere :«L’ unica parola, che in questo momento proviene dal mio cuore e che molte volte non si ha il coraggio di pronunciare o per orgoglio o per superbia piuttosto che per rigide e sterili prese di posizioni e che desidero dirvi in questo momento  è semplicemente questa:grazie! Grazie perché alla fine di questo meraviglioso viaggio ho ricevuto molto! Grazie perché ho ricevuto rispetto, gratificazioni, riconoscenze! Grazie perché ho conosciuto amici, tanti amici! Grazie perché ho cercato di tirar fuori la parte migliore di me solo perché voi tutti mi avete messo in condizione di provare ad essere migliore! Grazie perché sono cresciuto, non solo come mister, ma anche e soprattutto come uomo! Ancora grazie perché sento che sarò sempre in debito verso ognuno di voi, perché quello che mi avete trasmesso, rimarrà per sempre con me! Grazie perché mi avete accolto, ospitato e “adottato” nella vostra splendida famiglia con eleganza e delicatezza! Permettetemi di dire grazie a Dio perché mi ha permesso di viaggiare insieme a voi, con voi! Ora,  auguro con tutte le mie forze, che questo meraviglioso viaggio possa e debba continuare senza di me perché l’unica vera colonna portante, insostituibile, siete solamente voi tifosi, voi che amate il Canosa Calcio 1948 oltre tutto e oltre tutti! Arrivederci e sempre forza Canosa!» . Tutti i post minuto per minuto di una domenica estiva senza calcio giocato in attesa di conoscere l’esito dell’eventuale ripescaggio dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948 in Eccellenza o dell’allestimento della squadra per il campionato di promozione pugliese, due strade ancora aperte che tengono in bilico le decisioni da intraprendere da parte del nuovo assetto societario  rossoblu.  

Bartolo Carbone

Leonino, alla guida del Canosa

Con Verderosa preparatore atletico

‘A.S.D. Canosa Calcio 1948 comunica che il nuovo allenatore per la prossima stagione sarà Mimmo Leonino ex Corato, e che in precedenza aveva già allenato la squadra rossoblu. Inoltre, sarà affiancato da un beniamino della tifoseria locale, il professor Riccardo Verderosa nella veste di preparatore atletico.

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Il presidente Basile Pietro e lo staff dirigenziale del Canosa Calcio 1948 ringraziano misterGiuseppe Scaringella per il lavoro svolto con dedizione e passione in questi anni, che lo hanno portato alla vittoria dei playoff contro il quotato Sporting Ordona ad Ascoli Satriano.

Si rafforza la società del San Nicandro, pronta all’iscrizione alla Prima categoria.

I garganici con tanti nuovi dirigenti e tanti sponsor. Nello staff tecnico della società garganica arriva anche Marcello Ciofi che curerà la preparazione di tutti i portieri in organico.
– Presidente: Gaeta Carlo
– Segretaria pratiche FIGC e addetta al tesseramento calciatori:D’Amaro Anna
– Segretario tesoriere: Rosa Matteo – Responsabile campo sportivo: D’ Errico Eugenio
– Dirigente: Carbonella Gianluca e Marinacci Enzo
– Coordinatrice comitato genitori: D’Amaro Anna
– Addetto stampa: Carrafa Claudio Giuseppe
– Marketing e comunicazione: Vocino Michele e Martucci Alessandro

STAFF MEDICO
– Centro Radiologico Alos – Dottor Palmisani Matteo, Medico Specialista in Ortopedia e Traumatologia
– Dottor De Cata Michele, Fisioterapista presso il Centro di Riabilitazione San Cristoforo

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STAFF TECNICO
– Preparatore atletico: Dottor De Cata Michele
– Allenatori Piccoli Amici e Pulcini: Giagnorio Massimo e Matteo Manduzio
– Allenatori portieri: Michele Leone e Marcello Ciofi
– Coordinatrice: D’Amaro Anna
– Allenatori Esordienti: Penna Raffaele e Manduzio Matteo
– Allenatori portieri Esordienti: Leone Michele e Ciofi Marcello
– Allenatori Giovanissimi: La Porta Emanuele e Vocale Giuseppe
– Allenatori portieri Giovanissimi: Leone Michele e Ciofi Marcello
– Allenatori Allievi: Ruscitto Michele e Rosa Matteo
– Allenatori portieri Allievi: Marcello Ciofi e Michele Leone
– Allenatore Prima Squadra: Gaeta Carlo
– Allenatori portieri Prima Squadra : Marcello Ciofi e Michele Leone
– Accompagnatori dirigenti prima squadra: Carrafa Claudio, Penna Leonardo, D’Errico Eugenio, Martucci Alessandro, Gianluca Carbonella

Nuovo addetto stampa per la Nuova Andria

La NUOVA ANDRIA Calcio comunica che a far data dal presente comunicato, affida la responsabilità dell’Ufficio Stampa alla Dott.ssa MELANIA MANSI.
Il sottoscritto, l’intero staff e tutti i tesserati della Nuova Andria ringraziano sentitamente Alessandro Polichetti per questi quattro anni di proficua collaborazione, augurandogli per il futuro le migliori fortune professionali e non.
Intanto lo staff della NUOVA ANDRIA Calcio continua a tingersi di rosa dando il benvenuto alla Dott.ssa MELANIA MANSI già in passato collaboratrice di testate giornalistiche sportive, augurandole buon lavoro al timone dell’Ufficio Stampa della NUOVA ANDRIA Calcio.

Vito Tursi lascia il Canosa

Il Canosa Calcio 1948 cambia.
Il cambio di proprietà e di ruoli dirigenziali nei ranghi della società rossoblù, ha portato Pietro Basile come nuovo presidente e ad alcuni addii tra cui quello dell’ormai ex Ds, Vito Tursi.
Ecco le dichiarazioni di Tursi.
“Come atto di coerenza, anch’io insieme alla Presidente Liliana Vitrani e al Direttore Generale Saverio Bufi, rassegno le mie dimissioni da Direttore Sportivo del Canosa Calcio 1948. Ringrazio la Presidente Vitrani per avermi dato l’opportunità di aver fatto parte del Canosa Calcio e senza dimenticare nessuno, saluto tutto lo staff tecnico, dirigenti, calciatori, e qualsiasi persona che gravita attorno al Canosa ma soprattutto i tifosi che sono sempre stati l’uomo in più del Canosa Calcio.
Non mi stancherò mai di dirlo, Canosa merita altre categorie! Poche squadre di calcio di categorie superiori hanno questo tipo di tifoseria. Non so se il mio operato è piaciuto o no ma ero stato chiamato per un obiettivo e l’abbiamo raggiunto tutti insieme. Nel bene e nel male si vince e si perde tutti insieme, nessuno escluso.
Auguro al nuovo presidente Pietro Basile e al suo nuovo entourage societario, un buon lavoro e un grande in bocca al lupo di vero cuore.
Saluto tutti e sempre Forza Canosa”

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ALESSANDRO POLICHETTI

Gran Galà dello Sport 2016, le prime anticipazioni

Mediablu presenta la IV edizione del Gran Galà dello Sport, in programma il prossimo 7 agosto con inizio alle 21,30 presso il Villaggio Turistico “Scalo dei Saraceni” sulla S.S.159 a pochi chilometri da Manfredonia.

A darne l’annuncio gli ideatori del format con Matteo Mancini e Favale Stefano, conduttore televisivo: “L’evento sportivo, divenuto istituzionale, si svolgerà per la prima volta in un Villaggio Turistico perfettamente in linea con un percorso programmato di crescita a livello provinciale. Per il secondo anno consecutivo farà da cornice alla manifestazione il concorso di bellezza “Miss Galà dello Sport”, con 13 splendide ragazze della provincia di Foggia che si contenderanno sulla passerella le prestigiose fasce e gli ambiti premi in palio. Un evento/spettacolo dinamico nel corso del quale verranno premiati team ed atleti dello sport e sfileranno le candidate miss, ognuna delle quali verrà adeguatamente valorizzata”.

Sport & Bellezza, ovvero un binomio che tanto ha funzionato nella scorsa edizione, si ripropone arricchito di contenuti quali le straordinarie esibizioni di ben 3 scuole di ballo/danza professionali.

La talentuosa Milena Prota sarà la Direttrice Artistica del concorso di bellezza, coadiuvata dalla brava Nicla Loconsole.
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Team ed atleti sono stati già individuati, in base a determinati parametri quali i meriti sportivi, l’impegno nel sociale e la promozione del territorio ad esempio.

Prossimamente verrà svelato il programma completo dell’evento, al quale siete sin da ora tutti invitati a partecipare (ingresso libero).

Altra novità è l’evento Anteprima Miss Galà dello Sport, ovvero le preselezioni serali in programma il 30 luglio presso il Villaggio. Alle 11 ragazze già selezionate se ne aggiungeranno altre 2, oltre ad una valletta che la giuria selezionerà con l’interazione del pubblico.

Info iscrizioni sulla pagina ufficiale facebook @missgaladellosport2016

NOTA STAMPA

Vito Tursi “Canosa merita l’Eccellenza”

Nella scorsa stagione ha contribuito alla vittoria finale dei playoff del girone A di Promozione pugliese nel Canosa Calcio 1948 con il ruolo di DS: stiamo parlando di Vito Tursi.
Il Ds andriese ha dimostrato competenza nel mondo calcistico pugliese e dopo l’esperienza alla Nuova Andria e una breve comparsata in Eccellenza con la Molfetta Sportiva, arrivando a Canosa, ha fatto del suo meglio, coronando un’ottima stagione con il club rossoblù.

D1 – Salve direttore, come è andata questa esperienza a Canosa?
VT – La mia esperienza a Canosa è andata più che bene. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Un obiettivo importante è stato raggiunto, non era affatto facile vincere i playoff ma noi grazie ad uno splendido gruppo, ci siamo riusciti.

D2 – Nella prossima stagione il campionato di Eccellenza pugliese tornerà ad essere composto da 16 squadre. Ci sono possibilità che il Canosa venga ripescato nel massimo campionato regionale?
VT – Spero fortemente che questo accada. Far disputare i playoff, vincerli e non ritrovarsi in Eccellenza sarebbe un danno enorme per il Canosa Calcio 1948 ma soprattutto sarebbe una vera beffa per i tifosi accorsi in massa ad Ascoli Satriano nella finale disputata contro lo Sporting Ordona. Il popolo rossoblù ha dimostrato che l’eccellenza è la categoria che compete di più a questa città.
Chi glielo spiegherebbe ai nostri tifosi che è stata un’annata bellissima e piena di soddisfazioni ma non andremo in Eccellenza? Dovesse verificarsi una cosa del genere, sarebbe davvero dannoso per noi.

D3 – Come vede il parco under in queste categorie? C’è la possibilità di emergere per un giovane che si affaccia in prima squadra?
VT – Gli under se vogliono mettersi in mostra devono cercare di giocare proprio in queste categorie, Promozione ed Eccellenza pugliese sono tra campionati più avvincenti che abbiamo in Italia nel mondo dilettantistico, anche se purtroppo molti giovani snobbano queste categorie per continuare a fare i settori giovanili di società più blasonate.

D4 – In chiusura: il calcio dilettantistico in Puglia è molto seguito e ci sono piazze importanti. Anche l’attenzione degli addetti ai lavori è molto alta: secondo lei è giusto valorizzare tutto questo?
VT – È giustissimo valorizzare il tutto ed è altrettanto giusto portare rispetto a piazze importanti con un passato glorioso come Canosa.
Mi dispiacerebbe davvero tanto vedere fusioni tra società o vendite di titoli, questo accade quasi ogni anno ma i campionati si vincono sul campo ed il Canosa il suo campionato l’ha vinto con merito.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, in Promozione si riparte da mister Benny Costantino

Confermato il 42enne tecnico barese sulla panchina omniana: dopo la splendida scorsa stagione, si punta ancora su di lui per un’avventura da protagonista

L’Omnia Bitonto 2016/2017 che affronterà per la sua prima volta il Campionato di Promozione riparte da chi l’ha resa protagonista nella scorsa stagione. Benny Costantino è il punto cardine ed insostituibile nel progetto sportivo della società presieduta dal presidente Francesco Rossiello, che ha riconfermato il tecnico barese alla guida della squadra. Una conferma ottenuta sul campo – per i traguardi strabilianti raggiunti – ma anche fuori – per lo spessore umano della persona.

«Era inevitabile e doverosa la riconferma di mister Costantino, non solo per i magnifici ed entusiasmanti traguardi raggiunti nella scorsa stagione, in cui abbiamo vinto tutto quello che si poteva conquistare, ma soprattutto per la sinergia di pensiero e di lavoro con la società, oltre perché è una persona assai preparata e di grossi valori umani – dichiara il numero uno omniano Rossiello –. Lavoreremo come società, in queste settimane, per offrire al nostro tecnico un organico all’altezza, proveremo a soddisfare le sue richieste con l’obiettivo di provare subito l’assalto al Campionato di Eccellenza, consapevoli che non sarà affatto semplice. Abbiamo chiamato mister Costantino quando lui era a Trani, in Eccellenza, e in quella serie vogliamo che torni, portandovi per la prima volta l’Omnia Bitonto. E lo faremo ripartendo non solo da lui, ma anche da due pilastri fondamentali, capitan De Santis e bomber Petruzzella, tra i primi a sposare il nostro progetto nel dicembre 2014, quando abbiamo iniziato a coltivare il desiderio di portare quanto prima l’Omnia in categorie molto più importanti rispetto alla Prima Categoria».

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«Indubbiamente sono felice e soddisfatto – commenta mister Benny Costantino, mi aspettavo la riconferma ma nel calcio mai dire mai, per quanto visto altrove, dove allenatori che hanno vinto il campionato non sono poi stati riconfermati. Ringrazio il presidente della fiducia riposta in me l’anno scorso e riconfermata quest’anno».

Archiviati i sentimenti e le emozioni, il tecnico omniano passa subito ad analizzare il futuro: nonostante i successi della scorsa stagione si riparte sostanzialmente da zero, con una nuova sfida da affrontare in un altro campionato. E l’asticella della difficoltà si alza.

«Ogni stagione, ogni categoria, ogni partita hanno una storia a sé – osserva –. Quest’anno si riparte dalla Promozione, con una rosa diversa, e sto già lavorando, assieme al direttore sportivo Leonardo Rubini, per allestire una squadra secondo le mie idee. La società mi sta dando questa possibilità, con l’obiettivo di mettere su un organico davvero importante per essere protagonisti anche quest’anno».

Costantino non si sbottona su nomi e novità ma analizza cosa ha bisogna la sua Omnia.

«Il mercato è aperto, le situazioni in entrata ed in uscita possono cambiare da un momento all’altro, la società ed io abbiamo una certa idea ma molto dipende dai giocatori che riusciamo a prendere, non c’è niente di sicuro. Una buona base di partenza dello scorso anno ovviamente ce l’ho, ma ci saranno sicuramente cinque – sei innesti di ottimo livello e all’altezza della situazione. La squadra verrà ringiovanita rispetto all’anno scorso, e deve avere determinate caratteristiche di rapidità, di corsa, di forza fisica, senza tralasciare chiaramente la qualità».

Primo impegno sul campo, il raduno di venerdì a San Pio per ragazzi classe 1997/1998/1999.

«Per noi trovare gli under è più difficile – evidenzia Costantino –, magari sono ragazzi che provengono da scuole calcio importanti, ma che non sono disposti a scendere in Promozione, bensì pensano subito alla Lega Pro e poi a scalare alle categorie inferiori. Noi in Promozione purtroppo siamo l’ultima ruota del carro ma dobbiamo essere ugualmente bravi a far cambiare idea a questi ragazzi, facendo capire loro che abbiamo una voglia, delle ambizioni ed un’organizzazione societaria migliori rispetto persino a tante squadre di categoria superiore».

Quali gli obiettivi da raggiungere? «Dal primo giorno in cui sono stato chiamato a Bitonto il mio pensiero è corso subito all’Eccellenza– aggiunge –: non sono presuntuoso ma realista, il presidente mi ha dato una grande squadra l’anno scorso, lo sarà anche quest’anno, con l’obiettivo di provare subito a vincere. Sono proiettato a fare un campionato da protagonista, ovviamente squadre avversarie permettendo».

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Confermato lo staff al suo fianco – i mister Saverio Liso e Giuseppe Carella–, la chiusura guarda a quanto l’Omnia ormai stia facendo parlare molto di sé.

«L’Omnia è ormai famosa, a Bari è davvero molto conosciuta, e questo grazie al lavoro del presidente, una persona squisita e stupenda, che ti trasmette un entusiasmo impressionante e contagioso. E più passa il tempo e più se ne parlerà di questa squadra», conclude Costantino.

Nicolangelo Biscardi

Corato a lavoro per la nuova stagione.

Il Corato Calcio, ottenuta la vittoria del 15 maggio 2016 play off per accedere alla promozione, si è già messo da qualche settimana al lavoro su quella che sarà la nuova stagione, una stagione a cui bisognerà arrivare il più possibile preparati.

La priorità, chiaramente, è quella riguardante l’organigramma societario: i neroverdi sono infatti al lavoro nella ricerca di nuovi innesti, al fine di garantire una società che possa essere il più possibile solida e ambiziosa nel prossimo futuro; a tal proposito, varie trattative sono attualmente in corso e i movimenti certo sembrano non mancare.

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Non da meno, si è alla ricerca di un profilo  adatto per il ruolo di allenatore della prima squadra, un ruolo delicato e di primo rilievo che certamente lascia il segno nel corso di una stagione.

Agli sforzi per la scelta di un mister affidabile, si affiancano chiaramente quelli riguardanti la costruzione della rosa: si è infatti già alla ricerca di innesti di valore e di ragazzi di prospettiva, visto anche il regolamento del campionato di Promozione che prevede regole più ristrette riguardanti la presenza di Under fra gli 11 scesi in campo.

Il Corato Calcio si è già mosso in tal senso, e presto comunicherà le date in cui avverranno le selezioni dei ragazzi per la squadra. Prossimamente, inoltre,  arriveranno notizie per quanto riguarda la campagna abbonamenti alla nuova stagione sportiva.

Le idee sulle prospettive sembrano insomma chiare più che mai, e circola ottimismo sul fatto che anche nella prossima stagione la compagine neroverde abbia la possibilità di disputare un campionato di tutto rispetto.

lostradone.it

Eccellenza, valzer di squadre nel Sud-est barese. Divella si trasferisce a Noicattaro mentre a Mola arriva il titolo del Barium

In un calcio dilettantistico dove girano pochi soldi (se non pochissimi e quei pochi che ci sono girano nelle mani dei soliti noti) si assiste ogni anno a squadre che non si iscrivono, squadre che cedono il proprio titolo sportivo e altre squadre che, di colpo, riappaiono nel calcio che conta a livello regionale.

Quest’anno, secondo i rumours appresi della nostra redazione, non dovrebbe fare eccezione. Secondo le indiscrezioni raccolte, di cui appena possibile vi daremo novità ed ufficializzazioni, la zona del Sudest barese sarà molto calda (e non solo dal punto di vista del termometro). Parrebbe, infatti, che il presidente Agostino Divella dopo alcuni anni stia lasciando Mola per trasferirsi a Noicattaro e portare nella città dell’Uva l’Eccellenza (sarebbe un ritorno per lui dopo gli anni favolosi della C2). Nella cittadina adriatica, invece, arriverebbe il titolo sportivo del Barium in Prima Categoria.

ANTONIO GENCHI  

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Lo Stornarella batte il Carpino e vola in seconda

Tripletta di Cappiello e rete di Latronica nella finale play- off

Con la tripletta di Maurizio Cappiello e la rete di Matteo Latronica, lo Stornarella Calcio ha battuto 4-1 il Carpino salutando così la Terza Categoria ed approdando in seconda. La formazione di Mr. Pino De Martino si è imposta in un gremitissimo Gaetano Scirea, una degna cornice di pubblico, con le tifoserie dello Stornarella e del Carpino che hanno guardato la gara sulla tribuna del comunale a stretto contatto, con grande rispetto e sportività. Una gara iniziata con il piede giusto per la formazione biancoazzurra, in vantaggio grazie ad una rete del capitano Cappiello, poi il pari degli ospiti con Di Tullio che su punizione beffava Festa, lo stesso Di Tullio sempre su punizione, poco prima aveva colpito anche una traversa. Nella ripresa l’avvio dei padroni di casa è micidiale, con Cappiello che realizzava la sua personale tripletta chiudendo di fatto la partita, poi nel finale la rete del definitivo 4-1 siglata da Latronica.
Grande festa a fine partita per lo Stornarella Calcio, che tra le strade della cittadina dei Reali Siti ha festeggiato la Seconda Categoria, che la società biancoazzurra giocherà con ambizioni importanti, come dichiarato a fine partita dal tecnico De Martino. Si chiude così una stagione importante, la prima per la neonata società.

Luca Caporale

Finale Terza Categoria: Stornarella Calcio-Carpino Calcio: 4 – 1

Nella gara valida come secondo turno dei play-off di Terza Categoria lo Stornarella Calcio ha battuto il Carpino Calcio con il punteggio di 4-1. Per i padroni di casa sono andati a segno Cappiello (autore di una tripletta al 3′, 48′ e 51′) e Latronica all’80’ mentre la rete del momentaneo pareggio degli ospiti è stata realizzata al 12′ da Di Tullio.

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Lo Stornarella Calcio oggi in finale contro il Carpino, allo Scirea la sfida per la Seconda Categoria

Dopo una intera stagione vissuta al vertice della classifica del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio vivrà quest’oggi l’ultimo atto del campionato con la finale play-off contro il Carpino. La formazione di Mr. Pino De Martino ospiterà i garganici, reduci dalla vittoria in semifinale contro l’Ischitella.

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C’è grande attesa per questo confronto, che potrebbe regalare la conquista di un obiettivo molto importante, una occasione importante anche per il calcio stornarellese, che per la prima volta giocherà in casa una finale play-off. Problemi fisici impediranno probabilmente al bomber Giovanni Angerame di essere della partita, mentre tutto il resto della rosa sarà a disposizione di Mr. De Martino. Prevista una cornice di pubblico degna della finale, con diverse presenze anche da Carpino. Fischio d’inizio alle 17:30, gli highlights della gara su Blog TV dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Giovinazzo, poche speranze per il ripescaggio in Promozione

Il club potrebbe rimanere nelle mani di Folino Gallo, ma Lasorsa resta alla finestra. Il nodo De Pergola

L’ultimo weekend ha regalato due importanti verdetti che avranno ripercussioni sui prossimi campionati regionali dall’Eccellenza fino alla Seconda Categoria. Il San Severo ce l’ha fatta a raggiungere la salvezza in D, mentre l’Altamura ha abbandonato i sogni di promozione, a vantaggio del Real Metapontino.

Alla luce di questi due verdetti, la redazione di SalentoSport.net ha provato a tracciare il profilo, molto sommario, dei prossimi campionati di Eccellenza e Promozione, quest’ultimo già fossilizzato sulla composizione a 32 squadre.

Tolte le due vincenti che approderanno in Eccellenza, le 6 retrocesse in Prima Categoria e aggiunte le 3 retrocesse dalla categoria superiore, resterebbero 5 posti vacanti: 3 da assegnare alle vincenti dei tre gironi di Prima Categoria, più 2 ripescaggi. Nel caso in cui il format in Eccellenza dovesse essere riportato a 18, il ripescaggio aumenterebbe di una unità.

Ed in tutto ciò il Giovinazzo, dopo il disimpegno dell’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, avvenuto nelle settimane scorse, anche se ci provasse, avrebbe poche possibilità perché retrocesso direttamente, e dunque relegato in fondo alla graduatoria. Il club, in ogni modo, dovrebbe rimanere nelle mani del solo Fiorello Folino Gallo, alla ricerca di validi imprenditori col pallino del calcio.

Ma il futuro va pianificato iniziando col valutare le risorse economiche a disposizione ed avendo certezze riguardo il campo sportivo Raffaele De Pergola. Un problema che può rappresentare un serio ostacolo ai nuovi investitori che, al momento, sembrano latitare. Gli unici a mostrarsi interessati alle sorti del pallone biancoverde sono stati alcuni imprenditori della terra di Bari, attivi nei settori alimentare, edile e pubblicitario.

Il gruppo, infatti, starebbe seriamente pensando alla scalata al club retrocesso in Prima Categoria. Nella cordata anche un giovinazzese, Daniele Lasorsa, a titolo personale. In effetti, già da giorni si vociferava in ambienti sportivi che il secondogenito di Savino Lasorsa fosse interessato, con un progetto triennale, a rilanciare il Giovinazzo a patto che «la politica resti fuori dal calcio, perché deve essere fatta nel posto giusto al momento giusto».

In ogni modo è ancora troppo presto azzardare ipotesi perché ci sono molte incognite. Molto dipenderà dalle decisioni, sul format del campionato di Eccellenza da adottare, che prenderanno in seno alComitato Regionale Pugliese della Federazione; inoltre, sarà necessario monitorare quelle situazioni critiche in cui si trovano alcuni club pugliesi. Bisceglie e Manfredonia, in serie D, hanno accusato qualche acciacco societario.

Sempre in serie D, non è dato sapere se il Gallipoli presenterà domanda di eventuale ripescaggio. Tutto contribuirà a vivere la solita estate calda.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva