Real BAT: La capolista rifila una sestina

Partita specchio del match d’andata

Sulla carta era un match più che proibitivo, e a giudicare dal passivo finale cosi si è rivelato, ma contro la prima della classe il Real Bat, nonostante sette-otto elementi out tra infortuni e squalifiche, sfodera una positiva prima frazione affacciandosi spesso in zona Legrottaglie e cogliendo sullo 0-0 una traversa su punizione con Ruscino. La rete del vantaggio (in sospetto fuorigioco) di Petruzzella che apre le marcature non scoraggia la squadra di Tanzi che, anzi, continua a giocare un primo tempo propositivo, probabilmente tra i migliori stagionali arrivando a mantenere lo svantaggio di una rete sino agli spogliatoi. Nella ripresa però ecco arrivare il blackout con la squadra che arranca fisicamente e si lascia travolgere dallo strapotere bitontino: gli ospiti dilagano rifilando una cinquina nei successivi quarantacinque minuti con Tenzone sugli scudi che approfitta dei varchi lasciati liberi dalla difesa di casa. Risultato finale 0-6 al pari del match di andata: stesso copione, stesso passivo.

REAL BAT – OMNIA BITONTO 0-6

REAL BAT: Princi, Piccolo, Piazzolla, Maffeo, Diterlizzi F., Storelli (65′ Filannino A.), Patimo, Spadaro, Scassano, Ruscino (75′ Filannino G.), Filannino B. A disp: Rizzi, Dibitonto, Capuano. All: Tanzi

O.BITONTO: Legrottaglie, Corcelli, Schirone, Ciardi, Cioffi (75′ Lamura), Gernone, Frappampina (46′ Rizzi), De Santis, Petruzzella (65′ Anaclerio), Tenzone A., Tenzone F. A disp: Cervelli, Canniello, De Giosa, Tarantino. All: Costantino.

Note: reti di Petruzzella all’11’ e 46′, Tenzone A. al 63′, 85′ e 89′, Cioffi al 68′. Ammoniti: Diterlizzi F, Storelli (R), Frappampina, Rizzi (B).

Ruggiero Rutigliano

Sconfitta immeritata per la Nuova Andria contro lo Spinazzola

Dopo due vittorie consecutive, la Nuova Andria esce sconfitta tra le mura amiche dal confronto contro la Nuova Spinazzola.
Sconfitta immeritata quella degli uomini di mister Sinisi opposti alla terza forza del campionato.
Al “Fidelis” di Andria si gioca la giornata n. 22 del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Da un lato c’è la Nuova Andria che reduce dalla importantissima vittoria di San Marco in Lamis e dall’altro la Nuova Spinazzola lanciata nella corsa playoff.
Mister Sinisi per gli andriesi opera tre cambiamenti nell’undici iniziale da opporre allo Spinazzola.
Fuori per squalifica due pedine importanti dello scacchiere come Cassetta e Donato Loconte, non c’è Albano indisponibile, dentro dal primo minuto D’Avanzo a sostituire Cassetta al centro della difesa in coppia con Pasculli, rientra Caporale a centrocampo e spazio dal primo minuto sulla fascia sinistra per Nicola Zagaria.
Ben otto gli under dal primo minuto per la Nuova Andria che in distinta presenta 14 under su 18 atleti.
La Nuova Spinazzola di mister Schiavone è senza lo squalificato Arborea, conferma dal primo minuto sulla fascia sinistra per Capocefalo.
Il match parte subito con il tentativo degli ospiti con Diviccaro da fuori dopo nemmeno un minuto ma la palla termina a lato.
Al 2’ ci prova Caporale per la Nuova Andria, bel destro ma nulla di fatto.
Al 5’ a provarci è De Fato per gli andriesi ma il suo destro è impreciso.
La Nuova Andria gioca bene e contrasta con vigore l’esperta squadra avversaria.
Al minuto 21 bel calcio di punizione a giro calciato col destro da Domenico Amorese per i locali, il portiere ospite Lagreca respinge.
Al 22’ si fa male Roselli per gli ospiti e al suo posto entra Bove.
Al 24’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione calciata col sinistro da De Nigris e di testa a centro area Pasculli sfiora la rete con la sfera che termina di pochissimo sopra la traversa.
Lo Spinazzola manovra bene palla ma non impensierisce Crisantemo con il primo tempo che termina sullo 0 a 0 anche se la Nuova Andria avrebbe meritato di più.
Il secondo tempo si apre con l’episodio che decide il match.
Minuto 53, leggerezza difensiva andriese, la palla dopo un paio di rimpalli termina tra i piedi di Diviccaro che mette in mezzo per Bove che col destro fa secco Crisantemo.
0 a 1.
Mister Sinisi al 64’ corre ai ripari e inserisce un attaccante (Tesse) per il centrocampista Acquaviva, dando peso al reparto avanzato.
La Nuova Andria tenta la reazione e al 71’ reclama per un fallo di mani in area dello Spinazzola, l’arbitro Gambarrota di Barletta lascia proseguire.
Gli andriesi ci mettono voglia, grinta e dinamismo ma la rete del pari non arriva, nemmeno al minuto 89 quando Zinni dalla destra va via in velocità e mette in mezzo per Amorese che col destro manda la palla sopra la traversa.
Finisce con la vittoria dello Spinazzola che complice la sconfitta del Corato si porta a -2 dal secondo posto occupato proprio dai neroverdi coratini.
Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria in una gara che certamente sarebbe potuta finire in parità e il pari sarebbe stato il risultato più giusto.
Una sconfitta che però non cambia la situazione della Nuova Andria che resta terzultima a quota 17 a +7 da Real Bat e Sammarco ultime e sconfitte anche in questa giornata.
Domenica prossima turno di riposo per entrambe le compagini.
Domenica 20 invece altra gara interna per la Nuova Andria.
Al “Fidelis” ci sarà il derby col Corato.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 0-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris (82’ Piciocco), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Acquaviva (64’ Tesse), De Fato, Amorese D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Palumbo S., Amorese F., Fiore. All. Cosimo Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Roselli (22’ Bove), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Dinoia, Diviccaro (90’ Blasi), Quattromini, Capocefalo (70’ Minervino). A disp. Forlastro, Ungaro, Messina, Buccomino. All. Giuseppe Schiavone

ARBITRO: Giuseppe Bruno Gambarrota di Barletta

MARCATORI: al 53’ Bove

NOTE: ammoniti Palumbo F., Ziri, Dinoia, Diviccaro, Quattromini, Minervino e Bove (NS)

Alessandro Polichetti

Prima, impresa Celle, male Sammarco

Ottima vittoria dei ragazzi di Presutto in Prima Categoria contro la seconda forza del campionato. Omnia Bitonto ad un passo dalla promozione

Il Celle di San Vito da un dispiacere al Corato, secondo in classifica, battendolo di misura (1-0), concedendosi la “quasi certezza” di evitare i playout e una posizione nei primi otto posti della classifica. Decisivo Compierchio. La capolista Omnia Bitonto ne fa sei (0-6) all’ultima della classe Real Bat e si avvicina sempre più alla vittoria finale del campionato. L’altro fanalino di coda, la Polisportiva Sammarco, ne prende tre (3-0) dal Bitetto e resta in una situazione disperata. Rispettati i pronostici nelle altre tre gare della giornata, cone le vittorie di Ultrattivi (4-0 al Barium), Minervino Murge (1-0 all’Audace Barletta) e Nuova Spinazzola (0-1 a casa della Nuova Andria).

Fabio Lattuchella

Prima Categoria, Celle alla prova Corato

Gli uomini di Presutto ci provano contro il Corato, Sammarco con la forza della disperazione
Gara difficilissima per il Celle di San Vito di mister Presutto che, dopo il turno di riposo, dovrà ospitare il Corato, secondo in classifica. La capolista Omnia Bitonto andrà a Barletta, sponda Real Bat, alla ricerca dell’ennesima vittoria che avvicinerebbe ulteriormente la conquista della promozione, mentre lo Spinazzola andrà sul campo della Nuova Andria. Sfide interessanti, con risvolti importanti per l’alta e la bassa classifica su due campi. Ad Altamura, dove si giocherà Ultrattivi-Barium e a Minervino Murge dove i padroni di casa ospiteranno l’Audace Barletta. Sfida impossibile per la Polisportiva Sammarco a Bitetto, contro la quarta forza del campionato.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria vs Nuova Spinazzola Prematch

Dopo due vittorie consecutive la Nuova Andria non vuole fermarsi proprio adesso e vuole continuare la scalata che potrebbe portarla alla salvezza nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Per le ventiduesima giornata, al “Fidelis” sarà ospite la Nuova Spinazzola terza forza del torneo.
Mister Sinisi per gli andriesi dovrà fare a meno di due pedine fondamentali del suo scacchiere.
Mancheranno il difensore centrale Sabino Cassetta e il centrocampista Donato Loconte entrambi appiedati dal giudice sportivo per una giornata.
Per gli ospiti allenati da mister Schiavone non ci sarà sempre per squalifica il centrocampista Arborea.
Sarà una gara molto importante per i biancoazzurri andriesi dato che nella prossima giornata riposeranno e andare al riposo con un risultato positivo sarebbe davvero una manna dal cielo.
Bisognerà sfruttare il fattore campo per la giovane squadra del presidente Carbutti, per staccare le ultime due in classifica e cioè Real Bat e Sammarco.
Per la statistica: sarà la quarta volta in questa stagione che le due squadre si affronteranno dopo la gara d’andata in campionato e le due di Coppa Puglia.
Nella gara d’andata si impose lo Spinazzola per 2 a 0 sul suo campo, mentre in Coppa finì 1 a 1 al “Fidelis” nella gara d’andata e con la vittoria degli spinazzolesi in casa per 4 a 0 al ritorno.
Vedremo come andrà a finire.
Fischio d’inizio domani domenica 6 marzo alle ore 15 per la gara tra Nuova Andria e Nuova Spinazzola, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Bruno Gambarrota della sezione di Barletta.

Alessandro Polichetti

Debacle del Real Noci col Giovinazzo. Play Out più vicini

Al San Pio di Bari, il Giovinazzo Calcio liquida 4-1 il Real Noci e riapre il campionato ritornando in corsa per i playout. Partita condizionata dal vento con i biancoverdi di mister Michele Perillo che, nella prima mezz’ora, tengono il pallino del gioco e sbloccano il risultato. È Salvati, dopo 8’, a raccogliere il suggerimento centrale di Calicchio e ad eludere la difesa, insaccando sul secondo palo il gol del vantaggio. Al 20’, Salatino entra in area e serve Laera che si sposta la palla sul destro e, a pochi metri dalla porta, viene chiuso dalla difesa di casa. Sono ancora i biancoverdi in avanti con due velenose conclusioni di Salvati che finiscono di poco fuori. Alla mezz’ora arriva la reazione del Giovinazzo con Fiorentino che raccoglie l’imbeccata di Giovannielli e fa tremare il palo esterno. L’ultima azione del primo tempo è di Cissè che impegna severamente Matarrese.

Il secondo tempo è un monologo dei padroni di casa con il Real Noci che costruisce poco e subisce il gioco avversario. All’8’ Lucia rimedia il cartellino rosso e lascia in dieci i suoi. Pochi minuti dopo, anche mister Perillo è costretto a lasciare la panchina. Al quarto d’ora inizia la rimonta dei padroni di casa: Cissè si gira sul destro, anticipa la difesa e mette dentro il gol che riapre la partita. Al Giovinazzo il pareggio non basta e, al 20’st, De Bellis raddoppia. Mister Perillo prova a ridisegnare la squadra mandando in campo Recchia D., ma la situazione non cambia. La timida reazione del Real Noci arriva su punizione con Laera che non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto della ripresa c’è solo il Giovinazzo in campo. Al 41’ Giovannielli mette un perfetto assist per Amoruso che, di punta, calcia sotto la traversa un pallone imprendibile da Matarrese. Nei minuti di recupero, Giovannielli scarta Genco e Lippolis e firma il poker del Giovinazzo.

Partita da dimenticare per il Real Noci che dovrà rimettersi in carreggiata se non vuole ritrovarsi con le ultime delle classe a disputare i playout.

Bari, campo comunale “San Pio” – Domenica 28/02/2016, ore 17.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 24ª giornata

GIOVINAZZO CALCIO – REAL NOCI: 4-1

Reti: 8’pt. Salvati (RN) – 14’st. Cissè, 20’st. De Bellis, 41’st. Amoruso, 46’st. Giovannielli (G)

Giovinazzo Calcio: Moschetto, Roselli, Capriati G., Mongelli (45’st. De Gennaro), Facchini, Vernice (18’st. De Cristoforo), De Bellis, (25’st. Amoruso), Fiorentino, Cissè, Marolla, Giovannielli. A disposizione: Capriati F., Messina, Sisto, Tanzi. All. De Bellis

Real Noci: Matarrese M., Intini (35’st. Recchia D.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Genco, Lippolis T. (27’st. Recchia A.), Lippolis F., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., D’Onghia, Tisci, Sciatta. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)
Assistenti: Tommaso Spano – Riccardo Matteo (Lecce)

Ammoniti: Facchini, Vernice, De Bellis (G) – Intini, Lucia, Laera (RN)
Espulsi: Intini, Lucia, Matarrese V. (RN)

nocigazzettino.it

Prima: Polisportiva Sammarco, crisi senza fine

E’ una crisi senza fine quella della Polisportiva Sammarco che incassa l’ennesima sconfitta di questo tribolato campionato. Lo 0-1 con la Nuova Andria è doloroso ai massimi termini perchè contro una diretta concorrente per la salvezza. Ora, addirittura, anche i playout potrebbero essere un sogno. Negli incroci di bassa classifica il Terlizzi infligge una sonora sconfitta (3-0) al Real Bat, così anche i barlettani restano ultimi insieme ai garganici. Bene la Virtus Molfetta che ipoteca la permanenza (1-2) in casa del Barium. Celle di San Vito a riposo. In ottica promozione non si ferma la marcia della capolista Omnia Bitonto (3-1 al Minervino), con lo Spinazzola che spegne le illusioni di recupero (1-0) del Corato. Il Bitetto espugna il campo dell’Ultrattivi con una sonora vittoria (0-4).
Fabio Lattuchella

A Canosa, il vento porta via la panchina. Partita sospesa all’86.

Un evento unico che ha dell’incredibile per quanto accaduto allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) dove la partita di calcio è stata sospesa all’86’ per forti raffiche di vento che hanno divelto la panchina e frantumato in mille pezzi il plexigass della struttura di copertura della stessa.Attimi di panico in campo e sugli spalti per quanto successo all’improvviso e soprattutto per l’incertezza dimostrata da parte della terna arbitrale che ha poi deciso di sospenderla per le terribili folate di vento. In campo si stavano affrontando, per la XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella. Al momento della sospensione della partita, le due squadre erano sullo 0-0 e in più frangenti si è notato che era impossibile giocare a causa del vento forte. Ora si attende la data di recupero mentre nel prossimo turno il Canosa  giocherà in trasferta a San Marco in Lamis,  un’altra partita in chiave  play off invece il Modugno ospiterà  il Giovinazzo che sta attraversando un buon momento e cerca punti salvezza. Da segnalare che prima dell’incontro sono scesi sul terreno di gioco i rappresentanti della tifoseria locale per manifestare la protesta contro la probabile chiusura dell’ospedale di Canosa esponendo uno striscione riportante “Toglieteci l’ospedale vi toglieremo i nostri voti” indirizzato al governo regionale che tra poche ore dovrà ufficializzare le decisioni assunte sul riordino della sanità pugliese.
Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: sospesa per vento forte

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 20’s.t. Ardito), Pensa, Lannunziata,Palmitessa(dal 35’s.t. Quacquarelli Angelo), Erminio(dal 19’s.t. Iacobone),. A disposizione: De Blasio, Dattoli, Somma, Cellamaro . Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni(dal 35’s.t. Costanza), Solimini, Petruzzelli, Zaccheo, Lucarelli, Lops, Tarantino(dall’82′ s.t. Iurlo N.), Desimini, Romito(dall’82’s.t.Belcore), Balenzano. A disposizione: Piccolo,Iurlo L., Triggiano, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Salvatore Iannella  coadiuvato dagli assistenti Mirko Chirico   e Alessandro Serima della Sezione di Taranto
Ammoniti:, Erminio, Lucarelli,  Desimini ,Lops

Marcatori Prima Categoria A: in evidenza i fratelli Tenzone

Sedici le reti realizzate nel ventunesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
In evidenza i fratelli Tenzone della capolista Omnia Bitonto.
Undicesima rete per Alfredo mentre Francesco giunge a quota 10.
Sesta rete stagionale per Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Quinta rete invece per Lavermicocca del Bitetto.
Palermo della Virtus Molfetta sale a 4 così come Tamma del Città dei fiori Terlizzi.
Salgono a 3: Nicola Giuliani del Bitetto, Quattromini della Nuova Spinazzola, Malerba del Città dei fiori Terlizzi e Dario Tricarico del Minervino Murge.
Seconda rete per Campanale del Città dei fiori Terlizzi e Proscia del Bitetto.
Prima rete stagionale per Ciardi dell’Omnia Bitonto, Costanzo del Bitetto e Donato Loconte della Nuova Andria.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

14. Petruzzella (Omnia Bitonto)
13. Uva (Corato)
11. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
10. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
8. Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto), Pietro Compierchio (Celle San Vito) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Scossa Terlizzi, 3-0 contro il Real Bat

La strigliata del presidente Fracchiolla ha dato i suoi effetti

La scossa del duo Fracchiolla–Giallusi, sortisce i suoi frutti, il Città dei Fiori Terlizzi batte con un perentorio 3-0 il fanalino di coda Real Bat e vola a quota 18 in classifica.

Nel 21° turno del campionato di Prima Categoria, i rossoblu superano il primo esame di fine stagione centrando la 5 vittoria stagionale e allontano le ultime due posizioni di ben otto punti.

Il primo tempo della gara andata di scena in un mite pomeriggio di inverno, è quasi privo di emozioni. L’unica emozione dei primi 45′ la si vive al 23′ allorquando su un corner dalla destra, Simone Petrone, svetta perentoriamente colpendo di testa con la palla che si stampa in pieno sulla traversa.

Più emozionante la seconda frazione in cui oltre alle tre marcature si registrano altre tre occasioni di marca rossoblu non concretizzate al meglio. Il primo episodio racconta di Martinelli che mette out da buona posizione allorquando scorre il 52′. Al 60′ il biancorossi restano in dieci con il subentrato Lamberti che lascia i suoi inferiorità. L’inferiorità conseguita dagli ospiti, non può che rendere la gara ancor di più di marca terlizzese, anche se il goal tarda ad arrivare. Corre il minuto numero 71′ quando i tifosi di marca rossoblu possono esultare per la prima marcatura che giunge grazie a Campanale che dal limite dell’area piccola insacca alle spalle di Rizzi. Tre giri di lancette più tardi, Tamma finisce giù in area barlettana per il signor Campanella vi sono gli estremi per la massima punizione e per il secondo rosso barlettano, rifilato nell’occasione a Filannino P. . Sul dischetto si presenta Gaetano Malerba che realizza il 2-0. Dopo la seconda marcatura si registrano altre due occasioni di marca locale non concretizzate Baldassarre e compagni che calano il tris al 90′ su calcio di rigore realizzato da Ciccio Tamma.

Città dei Fiori Terlizzi – Real Bat 3-0

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo, Amendolagine L., Petrone S., Baldassarre, Angelico, Tesoro, Malerba, Rutigliani L. (23′ s.t. De Chirico N.), Martinelli (41′ s.t. Colasanto), Campanale, De Gennaro F. (9′ s.t. Tamma). A disposizione: Barile, Amendolagine, Precetaj, Desimine. Allenatore: Baldassarre.

Real Bat: Rizzi, Patimo, Impera, Filannino B., Storelli, Spadaro, Di Terlizzi A., Diterlizzi A., Diterlizzi F., Maffeo, Filannino P. A disposizione: Princi, Filannino A., Lamberti, Dibitonto, Piccolo M. Allenatore: Tanzi.

Arbitro: Michelangelo Campanella di Taranto.
Espulsi: Lamberti, Filannino P., Laluce.
Reti: 26′ s.t. Campanale, 29′ s.t. Malerba rig. 45′ s.t. Tamma rig.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Giovinazzo, poker al Real Noci

I biancoverdi rimontano dallo 0-1 al 4-1. Reti di Cissè, De Bellis, Amoruso e Giovannielli

Un grande Giovinazzo supera 4-1 in rimonta il Real Noci nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione. Tre punti pesanti per i biancoverdi, che tornano al successo dopo la debacle di Cerignola, salgono a quota 23 punti e, a sei turni dall’epilogo, tornano in corsa per i play-out (adesso il distacco dalla quintultima è inferiore a 6 punti, ndr).

Gli ospiti, invece, si fermano dopo due risultati utili di fila. E dire che la squadra biancoverde, ieri in maglia rossa, parte alla grande, passando in vantaggio al 10′ con Salvati, abile ad approfittare dell’unica disattenzione difensiva dei locali. Due i giocatori del Giovinazzo sugli scudi nel primo tempo: Cissè, che possiede il fiuto del bomber di razza e va vicino al pari, e De Bellis: il fantasista di casa, in una sortita offensiva, coglie un palo che urla ancora vendetta. Ma il risultato non cambia. E al riposo è 0-1.

Per il Real Noci le cose si mettono male, però, già in avvio di ripresa quando vengono espulsi Lucia e il tecnico Michele Perillo per proteste, un minuto dopo l’1-1 di Cissè, lanciato in profondità da Mongelli, al 59′. Il secondo tempo è tutto dell’undici di Gianni De Bellis: al 65′, dopo un gol annullato a Giovannielli,De Bellis sigla il 2-1 con un chirurgico tiro a fil di palo, all’86’ Amoruso chiude il match con una palombella magica che incanta i pochi, pochissimi tifosi presenti al San Pio.

La squadra ospite è ormai al tappeto e al 90′, dopo le espulsioni, direttamente dalla panca, di Matarrese e Intini, incassa anche il quarto gol firmato da Giovannielli, ex di turno al pari di Mongelli. Finisce così4-1, seconda vittoria di fila sul sintetico di Bari con Corrado Azzollini in panchina. Ormai è una garanzia. Il Giovinazzo non ha mai perso in casa e con il presidente in panca, si ricordano solo sorrisi e gara memorabili.

Ieri sera è arrivata l’ennesima conferma. Il club biancoverde non molla e adesso crede concretamente nell’impresa di acciuffare la terza permanenza consecutiva nel torneo di Promozione. E per quanto fatto vedere contro il Real Noci, soprattutto nella ripresa, il sogno non è poi così campato in aria.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Real BAT: Sconfitta con “l’aiutino” a Terlizzi

L’arbitraggio condanna il Real Bat, 3-0 il finale, gli ospiti chiudono in otto

Un arbitraggio, l’ennesimo indecoroso stagionale, condanna mestamente un Real Bat che fino all’ora di gioco aveva fornito una prestazione di sostanza e per nulla soffrendo gli sterili attacchi dei padroni di casa. Match caratterizzato dal forte vento, nel primo tempo al 15′ conclusione da fuori di Diterlizzi F. che di poco non trova lo specchio, al 20′ Rutigliani in area calcia a botta sicura ma Laluce è provvidenziale sulla traiettoria di tiro ed evita il peggio, un minuto dopo traversa colta da Petrone di testa e riflesso di Rizzi sulla successiva conclusione, ma il Terlizzi è tutto qui. Si riparte con un errore di Martinelli al 53′ che spreca una buona opportunità, la squadra di Tanzi è stretta e compatta tra i reparti concedendo pochi spazi ai baresi fino al minuto 64 che cambia le sorti dell’incontro con il direttore di gara che ravvede un rosso diretto di Lamberti per un’entrata “onesta” sul proprio dirimpettaio condizionando il prosieguo del match sino a quel momento in equilibrio.
Al 69′ Spadaro si gira in un fazzoletto e calcia trovando la respinta di Santeramo, tre minuti dopo il vantaggio siglato da Campanale in palese posizione di offside. Al 79′ l’opera arbitrale prosegue imperterrita a favore dei padroni di casa con la generosa, per usare un eufemismo, espulsione di Filannino P. e il seguente penalty realizzato da Malerba, la domenica disgraziata ospite culmina con il rosso nel recupero di Laluce che ferma Tamma davanti a Rizzi in area di rigore con lo stesso attaccante che firma dal dischetto la rete per il 3-0 finale.
Alla luce del k.o. del Sammarco con la Nuova Andria la rincorsa verso l’ultimo posto utile per la salvezza vede ridursi al momento, classifica alla mano, proprio alla squadra garganica, ora appaiata in fondo alla graduatoria proprio con il Real Bat con la squadra di Tanzi attesa da due domeniche di fuoco con Omnia Bitonto e Atl. Corato, prime due della classe.

CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI – REAL BAT 3-0

TERLIZZI: Santeramo, Amendolagine L., Petrone, Baldassarre, Angelico, Tesoro, Malerba, Rutigliani, Martinelli, Campanale, De Gennaro. A disp: Barile N., Amendolagine G., Precetaj, De Simine. In panchina il Dir. Rutigliano

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Impera (45′ Lamberti), Filannino B., Storelli, Spadaro (83′ Filannino A.), Laluce, Diterlizzi A. (73′ Dibitonto), Diterlizzi F., Maffeo, Filannino P. A disp: Piccolo. All: Tanzi

Note: reti di Campanale al 72′, Malerba all’81’, Tamma rig. al 93′. Amm: Martinelli (T), Storelli, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Maffeo (R). Esp: Lamberti al 64′ per gioco pericoloso, Filannino P. al 79′ e Laluce al 93′ per chiara occasione da goal.

Ruggiero Rutigliano

Lo Stornarella si ferma a Sant’Agata. 1-1 per la formazione di Pino De Martino

Si ferma a Sant’Agata di Puglia la striscia di vittorie dello Stornarella Calcio, che non va oltre l’uno a uno nella 15^giornata del campionato di Terza Categoria. Al vantaggio iniziale di Antonio Contillo, alla sesta rete stagionale, hanno risposto nella ripresa i padroni di casa, siglando il gol del definitivo pareggio. Diverse le occasioni non sfruttate dalla formazione di Mr. Pino De Martino, che dopo questa sconfitta perde la vetta della graduatoria, grazie anche alla vittoria della Salvemini Manfredonia 4-1 sull’Elce Deliceto. Rammarico a fine partita nell’ambiente biancoazzurro, ma resta la consapevolezza di poter ancora puntare al vertice, già a partire dalla delicata trasferta della prossima settimana in quel di Zapponeta contro il Real, per tornare a vincere ed a recitare un ruolo da protagonista.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, tre reti al Minervino e Promozione sempre più vicina

I bitontini allungano ulteriormente in classifica: il Corato, ko a Spinazzola, ora è lontano 11 punti. Lo striscione del traguardo è sempre meno lontano

Tre reti al Minervino per altri tre punti che mettono, forse, la seria ipoteca sul Campionato.

L’Omnia Bitonto batte a Palese il Minervino Murge per 3-1 ed allunga ancora in classifica: il concomitante ko del Corato secondo sul campo della Nuova Spinazzola, porta i bitontini ad incrementare il vantaggio, sulla sua prima inseguitrice, a ben undici punti. Un gap che, a questo punto della stagione, inizia ad essere davvero importante. Insomma, a Palese, nonostante il cielo terso e il forte vento, sull’Omnia Bitonto splende il sole e soffia un vento leggiadro, che la spinge sempre più verso la Promozione. I bitontini, a parte il pari di Spinazzola ed l’ininfluente ko in Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta, finora sanno solo vincere. E sognare una meravigliosa stagione trionfale non è più utopia.

La partita. Mister Benny Costantino è costretto a ridisegnare l’undici titolare a causa delle numerose assenze: out per infortunio Loseto, squalifica di un turno per Cioffi, De Santis e Petruzzella. Nel 4-4-2 iniziale torna Cervelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; mediana con De Giosa e Francesco Tenzone nel mezzo, Rizzi e Minenna ad agire sulle corsie. In avanti il duo Anaclerio – Alfredo Tenzone.

Omnia Bitonto che parte all’attacco e prova a trovare varchi nella retroguardia murgiana. Al 10’ doppio intervento del portiere ospite Amoruso, che dapprima respinge la conclusione da fuori di Anaclerio, e poi salva in maniera provvidenziale, praticamente sulla linea di porta, la ribattuta a botta sicura di Alfredo Tenzone.

Poco dopo il quarto d’ora ci prova ancora Tenzone senior con una punizione dal limite che sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore murgiano. A metà tempo proteste omniane, per l’intervento assai scomposto in area di Cerasole su Rizzi, ma l’arbitro tarantino Adamo lascia continuare, anche se il contatto pare evidente.

Superata la mezzora,  però, l’Omnia Bitonto passa. Grazie all’ennesima magia di Francesco Tenzone: punizione perfetta dai 16 metri e palla imprendibile per Amoruso. 1-0.

Partita che si mette su buoni binari, ma per poco: i bitontini restano in dieci uomini per l’espulsione al 37’ di Naglieri, che paga un doppio cartellino giallo. Sanzioni che sembrano davvero generose e che costringono l’Omnia a giocare più di un tempo in inferiorità numerica. Sulla successiva punizione, D’Angella non trova lo specchio, ma non di molto.

Mister Costantino tampona con l’arretramento di De Giosa sulla linea di difesa, al fianco di Ciardi.

Nella ripresa non si nota la differenza di un uomo in campo. Anzi, l’Omnia è padrona e ben presto archivia la pratica. Al 51’ arriva il raddoppio: corner dalla sinistra di Schirone, sul secondo palo svetta imperioso Ciardi, che realizza il 2-0.

Mister Costantino dà più compattezza ai suoi in campo, togliendo Minenna ed inserendo Lamura in difesa, con l’avanzamento nuovamente di De Giosa nel mezzo.

Alfredo Tenzone cerca con insistenza il gol, ma dapprima non impensierisce Amoruso dal limite, poi poco dopo l’ora di gioco ipoteca quasi definitivamente la sfida: tracciante illuminante di Anaclerio, che pesca in area sulla destra Tenzone senior, destro al volo tra palo e portiere e rete del 3-0.

Mister Costantino concede minuti a Tarantino e Canniello (per Rizzi e Corcelli). Per Alfredo Tenzone arrivano altre due buone occasioni (una ghiotta, stoppato da Amoruso), mentre negli ultimi scampoli di match si fa vedere anche il Minervino. Cervelli intercetta una conclusione da fuori di D’Angella, mentre all’86’ arriva il punto della bandiera per gli ospiti. Punizione dal limite di D’Amelio, traiettoria che inganna l’estremo difensore bitontino, che riesce comunque a respingere, sulla palla vagante si avventa Tricarico per il tapin del 3-1.

Prima della chiusura, ancora bene Cervelli sulla perfida conclusione di Volpe.

Finisce così, con l’Omnia che batte anche il Minervino Murge per 3-1 ed allunga in maniera forse decisiva: undici punti iniziano a diventare un vantaggio davvero cospicuo – che avvicina sempre più l’obiettivo del salto in Promozione – nel momento più delicato della stagione, quando al termine del campionato restano 9 giornate ed 8 gare da disputare. La prima di queste, domenica prossima, al Manzi-Chiapulin di Barletta, contro la Real Bat fanalino di coda.

Di strada da fare ce n’è ancora, ma lo striscione del traguardo è sempre meno lontano.

 

 

Nicolangelo Biscardi          

La Nuova Andria sbanca San Marco in Lamis

Colpo esterno e seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria che sbanca il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, sconfiggendo il Sammarco in una importante sfida salvezza.
I ragazzi allenati da mister Sinisi vincono una gara fondamentale e salgono a quota 17 punti in classifica, lasciandosi alle spalle il Real Bat e proprio il Sammarco ferme in ultima posizione a quota 10.
Sinisi per questo match in terra garganica, deve rinunciare ancora a Caporale non al meglio, che si accomoda in panchina.
Al suo posto dal primo minuto confermato Mauro Acquaviva classe ’98.
Per il resto, il tecnico andriese conferma la stessa formazione che domenica scorsa ha battuto l’Audace Barletta.
I padroni di casa del Sammarco con il presidente Pietro Soccio in panchina, puntano tutto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Cordone, Pignatelli e Messinese.
Il match inizia sotto un forte vento freddo e la Nuova Andria comincia bene con buoni fraseggi a centrocampo e contenendo le avanzate quasi mai pericolose dei padroni di casa.
La prima vera occasione da rete del match capita sui piedi di De Fato per la Nuova Andria, che al minuto 32 lascia partire un sinistro che termina alto.
Al 39’ si fanno vedere i garganici: cross di Messinese da destra in mezzo per D’Agruma che colpisce la sfera di testa ma il suo tentativo è vano.
Al 45’ ci prova ancora la Nuova Andria con un calcio di punizione di Donato Loconte, il portiere di casa, Tricarico manda in angolo.
Il primo tempo termina sullo 0 a 0.
Nel secondo tempo la Nuova Andria entra in campo determinata e fa capire subito di voler conquistare l’intera posta in palio.
Al 51’ punizione di Loconte da sinistra e stacco imperioso di Cassetta, Tricarico ci arriva e tanto basta per deviare la palla che scheggia la traversa e finisce alta.
Ma il gol è nell’aria e arriva al minuto 55.
De Nigris batte un fallo laterale da sinistra, la palla termina tra i piedi di Donato Loconte che tira fuori dal cilindro un destro a giro e velenosissimo che beffa Tricarico.
0 a 1 e prima rete in campionato per il n. 10 andriese.
A questo punto ti aspetti la reazione del Sammarco che sfiora in due occasioni il pari ma la Nuova Andria regge bene e si affida a sortite in contropiede.
Il risultato però non cambia più e non bastano i cinque minuti di recupero ai padroni di casa.
La Nuova Andria vince con merito e porta via tre punti d’oro dalla lunga trasferta di San Marco inguaiando la Polisportiva.
Seconda vittoria consecutiva dunque per i Sinisi Boys che stanno riacquistando fiducia nei propri mezzi e ora i risultati stanno tornando per una salvezza che è ampiamente alla portata della giovanissima squadra biancoazzurra.

POLISPORTIVA SAMMARCO-NUOVA ANDRIA 0-1

SAMMARCO: Tricarico, Colletta, Liemonte, Santarelli (46’ D’Orsi), Cordone, Pignatelli (67’ Bonfitto), Gaggiano, Ciavarella C., Messinese, Cristofaro, D’Agruma (46’ Ungaro). A disp. Ciavarella M., Nardella. In panchina il presidente Pietro Soccio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (83’ Zagaria), Amorese, De Fato (86’ Tesse), Loconte, Albano. A disp. Zingaro, Terlizzi, Caporale, D’Avanzo, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giovanni Francesco Massari di Molfetta

MARCATORI: al 55’ Loconte

NOTE: ammoniti Liemonte, Santarelli, Pignatelli e Messinese (S) e Acquaviva, Cassetta e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

Terlizzi: Fracchiolla si arrende

Fracchiolla si arrende: “Zona play-off troppo lontana, pensiamo al prossimo anno”
Dopo la sconfitta contro il Corato si respira un misto di rassegnazione e rabbia in casa rossoblu

All’indomani della sconfitta subita nel derby con il Corato, in casa Città dei Fiori c’è un misto di rassegnazione e rabbia. La distanza ormai quasi incolmabile dalla quinta in classifica ridimensiona difatti i piani di inizio stagione del sodalizio rossoblu che, quando siamo oltre metà campionato, non può fare altro che proiettarsi verso il prossimo campionato. Non è bastata una campagna acquisti non da poco, né il cambio di allenatore nel corso dell’anno. La squadra non si è mai rivelata capace di lottare per le zone che contano della classifica.

“La sconfitta subita domenica con il Corato ha reso lo svantaggio dalla zona play off davvero incolmabile”, esordisce il presidente Michele Fracchiolla che continuando ci racconta: “Siamo a meno tredici dalla quinta in classifica. Ciò ci ha riportati a rivedere i piani di inizio stagione. Prendiamo atto degli errori commessi in questo primo anno vissuto nel campionato di prima categoria, e ne faremo tesoro. Ci proiettiamo verso questo finale di stagione cercando di tener lontane le ultime due posizioni. Inoltre cercheremo di toglierci qualche soddisfazione, sia livello di prima squadra che con la compagine juniores che si sta giocando l’accesso alle semifinali regionali”.

Il direttore sportivo Nicolò Gialluisi dal canto suo si sfoga in così: “La stagione che stiamo vivendo è nata davvero sotto una cattiva stella, e nonostante gli sforzi del presidente e dei suoi fratelli e stato impossibile raddrizzarla. Guardiamo avanti e ci proiettiamo verso il prossimo campionato. Questo finale di stagione sarà un banco di prova per tutti noi: atleti, tecnici e dirigenti. Indossare la maglia rossoblu e viverne questi colori è un lusso che in pochi hanno capito”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Giovinazzo alla volata salvezza, Cissé sprinta

Il Giovinazzo vede la salvezza nonostante il pesante gap in graduatoria (ben 8 punti) rispetto al dodicesimo posto occupato dalla Polimnia. Fra calcoli e speranze, nel libro dei sogni biancoverdi c’è la bella storia di due ragazzi ivoriani che indossano la maglia del club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

È su mandato di Mimmo Amoruso, 60 anni, di Valenzano ma da alcuni mesi residente in città ed ex uomo guida del Latte Perla Bari (che in due stagioni ha trovato il doppio salto di categoria dalla serie C alla serie A, nda) e del Noci Calcio a 5, che l’attaccante ’94 Aboubacar Cissé ed il difensore ’92 Eric Kouamen, hanno iniziato a calcare il polveroso manto del Raffaele Depergola.

La loro storia comincia alcuni anni fa: Cissé e Kouamen arrivano in Italia a bordo del solito gommone, di quelli che la cronaca nera spesso racconta per le tragedie in mare. Sale e disperazione, brucia e fa male fin dentro l’anima: Lampedusa è il primo approdo, lontano dalla Costa d’Avorio e dalla povertà. Finalmente in Europa, aggrappati a un lembo di Stivale.

I due hanno talento e nel centro di accoglienza che li ospita, a Valenzano, una struttura con i requisiti dal progetto Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati come quelle chieste dall’ultimo bando della Prefettura di Bari, iniziano a tirar calci ad un pallone. Ottenuti i documenti per la regolarizzazione ed il permesso di soggiorno, si avvicinano al mondo del calcio e, nel centro Spazio S di Valenzano, fanno l’incontro giusto. Con Mimmo Amoruso.

E fra un passaggio e l’altro: «Vi porto a Giovinazzo – dice Amoruso – magari ci scappa un provino». E il provino arriva. «Con la formazione di Gianni De Bellis – rivela Amoruso – anche se sulle loro tracce c’erano alcune squadre di Promozione ed Eccellenza. Ma il mio cuore è biancoverde. Aboubacar ed Eric restano un paio di giorni e, evidentemente, piacciono. Così iniziano a giocare con la prima squadra sino all’esordio in campionato, in trasferta ad Ordona, ed al gol di Cissè, domenica scorsa, a Cerignola».

E, certo, non potrebbe esserci finale migliore per un’avventura iniziata con un viaggio della speranza su un gommone. Domani, intanto, sul sintetico del San Pio di Bari arriva il Real Noci reduce dalla vittoria ottenuta a tavolino contro la Quartieri Uniti Bari. Fischio d’inizio posticipato, come al solito, alle ore 17.30.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Canosa – Modugno: in gioco i play off . La parola ai mister Mongelli e Scaringella

Ufficializzata con largo anticipo la vittoria del campionato di promozione pugliese da parte del Cerignola, ancora imbattuto, da domenica si accende la bagarre per conquistare i posti utili che danno diritto alla disputa dei play off. Il programma della XXIV giornata del girone A  propone già scontri diretti come quello che vedrà di fronte allo Stadio Comunale “San Sabino”, fischio di inizio alle ore 15,00, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella,  due squadre in ripresa dopo una breve pausa di appannamento. Entrambe le formazioni sono a pari punti insieme al Real Siti, a quota 36, due in meno dello Sporting Ordona e dell’Apricena, leggermente avvantaggiate per raggiungere i play off. Al termine degli allenamenti di rifinitura, sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la prossima partita e commentare l’andamento della stagione agonistica che si avvia alla fase finale. Per l’occasione i due tecnici Mongelli del Modugno e mister Scaringella del Canosa hanno risposto alle seguenti domande:

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Mongelli : «Contro il Polimnia  siamo tornati a vincere e convincere dopo un periodo complicato a causa di infortuni,  squalifiche e alcuni giocatori non al meglio della condizione fisica».

Mister Scaringella: « A Bitritto, è stata una partita dove abbiamo concesso poco all’avversario, creato almeno 6-7 palle gol nitide e come al solito concretizzato il minimo indispensabile».

Come sta la squadra…

Mister Mongelli : «La squadra è in ripresa dopo un periodo non facile per varie vicissitudini e da  un pizzico di appagamento. visto che la società ci ha chiesto null’altro che la salvezza».

Mister Scaringella: «In questo periodo, la squadra sta recuperando un po’ di energie fisiche e di uomini ma soprattutto, è  arrivata quasi al top della condizione in particolare delle energie mentali, fondamentali nello sprint finale».

Quali sono le ambizioni della squadra?

Mister Mongelli : «Cercheremo di raggiungere i play off a salvezza matematica conseguita».

Mister Scaringella: « Le ambizioni della squadra sono in perfetta sintonia con quelle della società, arrivare più in alto possibile».

Il Cerignola ha dominato il campionato, le altre squadre a costi ridotti si contendono i play off quali sono le più accreditate?

Mister Mongelli : « Il Cerignola aveva già vinto prima di cominciare, visto l’organico che si ritrovava e sarebbe stata tra le favorite anche se avesse disputato l’Eccellenza. Tra le squadre “terrene” la più accreditata è l’Ordona, poi tutte le altre del gruppone di testa, comprese noi e il Canosa».

Mister Scaringella: «Il Cerignola, senza esagerare, farebbe con questo organico i play off in Eccellenza. Alle spalle della vincitrice del campionato abbiamo l’Ordona con una rosa ben assortita in tutti i reparti. Poi,  l’Apricena che schiera  attaccanti di peso e di caratura  ed un portiere di categoria superiore. A seguire terrei d’occhio la qualità della formazione dell’Ascoli Satriano dei mei ex giocatori, e poi il  Modugno, l’avversario di domenica per la quadratura e l’esperienza e non sottovaluterei Noci e San Marco.».

Donato Terrevoli, classe 1969, ancora in campo. E’ da esempio per i giovani che si approcciano al calcio?

Mister Mongelli : «Terrevoli appartiene ad una generazione di professionisti, ora in via di estinzione, che sono ancora un esempio vivissimo di cosa i giovani dovrebbero fare per farsi apprezzare. Ora invece ci sono troppi interessi da cui i giovani si fanno attrarre e credo che l’epoca del “pane e pallone” non sia più replicabile».

Mister Scaringella:«Ho avuto il piacere di conoscere Donato Terrevoli, negli anni della Fidelis Andria in serie B, quando mi affacciavo dalle giovanili in prima squadra e già da allora mi impressionava per la sua tenacia, forza, caparbietà, professionalità e passione, tutte qualità che lo hanno portato a calcare i campi di calcio e continua ancora con molta dignità e modestia. I giovani devono ritrovare certe qualità, ma anche noi allenatori dovremmo insegnare  a trasmetterle».

Un pronostico sulla partita Canosa – Modugno

Mister Mongelli : «Il favore del pronostico è per il Canosa che gioca in casa ma noi siamo l’outsider del campionato e proveremo a confermarci tale».

Mister Scaringella: « Nessun pronostico, ma sicuramente un invito agli sportivi canosini e non, ad accorrere in massa alla stadio  “San Sabino” perchè il Canosa si diverte e cerca di far divertire gli spettatori, e se poi arriva il risultato ancora meglio».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone               

 

 

Real Bat e Audace Barletta, altre due sconfitte

Doppio k.o. per le barlettane di Prima Categoria

Doppia sconfitta consecutiva. Altra domenica amara per le formazioni barlettane di Prima Categoria che dopo il doppio k.o. del turno numero 19, si fermano anche nel turno numero 20 che ha visto il Real Bat soccombere in casa 0-2 con gli Ultrattivi Altamura e l’Audace Barletta perdere 1-0 in trasferta contro la Nuova Andria.

REAL BAT-ULTRATTIVI 0-2
Altra gara negativa per i biancorossoblù che restano bloccati in ultima posizione. La squadra di Tanzi scende in campo in maniera piuttosto ordinata ma al 33′ una punizione di Graziadei sblocca il risultato in favore degli ospiti. Subito lo svantaggio il Real Bat prova a reagire ma Ruscino fallisce una buona opportunità e si va a riposo sullo 0-1. La ripresa si apre con la grande parata di Quaratino che nega a Patimo la gioia del pari, ma dopo un paio di occasioni sciupate all’88’ gli Ultrattivi mettono il sigillo sul match grazie alla rete di Basile. Domenica prossima i biancorossoblù saranno in campo a Terlizzi per sfidare il Città dei Fiori.

REAL BAT: Simone, Filannino P., Fiorella (76′ Diterlizzi A.), Laluce, Maffeo, Mennuni, Diterlizzi F. (72′ Dibitonto), Storelli, Patimo (85′ Spadaro), Ruscino, Filannino B. A disp: Rizzi, Filannino A., Piccolo, Lamberti. All: Tanzi
ULTRATTIVI: Quaratino, Maino, Francia, Cannito, Ragone, Laurieri (63′ Digennaro), Zocco, Tortorelli (59′ Casalino), Stazione (68′ Basile), Graziadei, Rifino. A disp: Fineo, DIlerma P., Campanelli, Calia. In panchina il dirigente Colonna
RETI: Graziadei al 33′ e Basile all’88’.
NOTE: Ammoniti: Filannino P., Mennuni, Storelli (R), Francia, Cannito, Zocco, Casalino (U).

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 1-0
Sconfitta e rammarico per l’Audace. Dopo un inizio equilibrato al 20′ De Fato sblocca il risultato portando avanti i padroni di casa. Il primo tempo si chiude sullo 0-1. Nella ripresa i biancorossi sprecano ben 2 calci di rigore con Binetti (“cucchiaio fuori misura) e Lanotte (prodezza di Crisantemo) e non riescono a riacciuffare il pari. Il prossimo, per la squadra di mister Filomeno sarà un turno di riposo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (Zagaria), Amorese, De Fato (Tesse), Loconte, Albano (Miracapillo). All. Sinisi
AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno, Musti A., Curci, Riondino, Quinto (Terlizzi) (Cavaliere), Binetti (Barile), Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. All. Filomeno
ARBITRO: Cantatore di Molfetta
RETI: 20′ De Fato

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Derby neroverde, poker al Città dei Fiori

Quello tra Corato e Città dei Fiori è stato un bel derby. Sei gol, partita combattuta e tanti protagonisti degli ultimi dieci anni al Comunale. C’è lo storico capitano Vito Baldassarre, c’è l’enfant prodige del corso lotitiano, Nicola Martinelli, ci sono Angelico, Rutigliani, Barile e Campanale. Alla fine la spunta il Corato autogestito.

LA PARTITA – Notizia lieta. Prima di Ivan Cannillo con la maglia del Corato in questa stagione. Il difensore centrale, recuperato, sarà a disposizione per contribuire all’obiettivo Promozione. Dieci minuti iniziali di matrice rossoblu. Al 8’ Rutigliani corregge in rete una deviazione corta di De Santis su calcio di punizione. Risposta immediata con Uva. Rigore per tocco di mani in area e il Cobra pareggia i conti. Il Corato mette la freccia con Quacquarelli che spizza di testa su corner. La palla assume una traiettoria che inganna Santeramo. Nel primo tempo c’è spazio per due bolidi di Asselti, uno dei quali s’infrange sulla traversa. Ad avvio ripresa i neroverdi allungano. La testa di Lomuscio spunta nella mischia dopo un calcio piazzato e trafigge il portiere ospite. Malerba, 33 anni compiuti da qualche ora, realizza su rigore il 3 a 2 (fallo di Losappio). Chiude Pasquadibisceglie, alla prima marcatura coratina, con un bellissimo calcio di punizione da posizione defilata.

LE ALTRE – Continua la superstriscia dell’Omnia. A Bitetto decide Petruzzella. Il risultato a sorpresa è quello dello Spinazzola a Celle. La doppietta di un Pietro Compierchio in splendida forma (sette gol in otto gare) fermano la squadra murgiana e domenica c’è la supersfida del Corato all’Alen Fasciano. Si ferma anche il Barium a Minervino mentre gli Ultrattivi espugnano il Manzi Chiapulin. Vittorie importanti in chiave salvezza per Virtus Molfetta e Nuova Andria. La classifica marcatori registra il solito testa a testa tra Petruzzella (14) e Uva (13), entrambi a segno.

CORATO: De Santis, Abbasciano, Quacquarelli, Lops, Asselti, Cannillo, Uva, D’Ambrosio (21’st Losappio), Civita (31’st Pasquadibisceglie), Terrone, Lomuscio (44’st Amorese). A disposizione Picca, Zingaro, Bediako, Maggio.

CITTA’ DEI FIORI: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Rutigliani (32’st Precetaj), Campanale, Barile A. (18’st Petrone M.), Tamma, Malerba, Martinelli. Allenatore Massimo Di Profio. A disposizione Barile N., Tesoro, Amendolagine G., Zecchino, De Gennaro.

ARBITRO: Ruggero Lemma di Barletta
RETI: 8’pt Rutigliani (CDF); 20’pt Uva (C); 28’pt Quacquarelli (C); 6’st Lomuscio (C); 30’st Malerba (CDF); 33’st Pasquadibisceglie (C)
NOTE: Ammoniti Terrone, Asselti, Civita, De Santis, Losappio (C); Angelico, Barile A., Rutigliani, Tamma (CDF)

lostradone

Sconfitta di misura per l’ASD Bitetto contro la capolista

Termina 0-1 la gara interna dell’ASD Bitetto contro la fortissima capolista Omnia Bitonto, squadra ancora imbattuta e capace di fare 16 vittorie in 17 partite…

Termina 0-1 la gara interna dell’ASD Bitetto contro la fortissima capolista Omnia Bitonto, squadra ancora imbattuta e capace di fare 16 vittorie in 17 partite.

Mister Rocco Cramarossa schiera: Sabino, Costanzo, Ricchiuti, Lavermicocca, R.Vischio, Romano, Lavolpicella, Proscia, Costantino e Savoia.

Il gol partita viene siglato nel primo tempo dal centravanti n.9 Salvatore Petruzzella, che fa salire così la sua squadra a 49 punti, a +8 dalla seconda Corato Calcio e a +16 sulla terza Real Spinazzola.

L’ASD Bitetto resta dunque ferma a 29 punti al quarto posto in classifica, in attesa della trasferta in casa degli Ultrattivi, in programma domenica 28 febbraio alle ore 15:00 al “Cagnazzi” di Altamura.

 

Il Terlizzi illude e poi perde anche a Corato: 4-2 il risultato finale

Ora si attende lo scontro diretto con il Real Bat

Ennesimo capitombolo calcistico del Terlizzi Città dei Fiori, questa volta sul difficile campo del Corato Calcio, squadra che naviga al secondo posto in classifica: 4-2 il risultato finale che lascia i rossoblu nella zona bassa della classifica. Allo stadio Comunale di Corato, i ragazzi di mister Di Profio partono bene, vanno subito in vantaggio all’ 8′ con un gol di Rutigliani. La partita però cambia subito. Al 20′ arriva il calcio rigore che il Corato mette a segno e da lì in poi la squadra entra nel pallone andando sotto qualche minuto dopo al 28′: 2-1 per il Corato.

La ripresa inizia subito all’insegna del Corato: passano solo 6 minuti quando Lomuscio prende l’ascensore e segna di testa. Partita chiusa. A poco vale il gol al 30′ della ripresa di Malerba che realizza un calcio di rigore, ma le speranze del pareggio finiscono dopo 3′, perchè da un calcio di punizione da 40 metri Pasquadibisceglie segna il definitivo 4-2.

Archiviata la ventesima giornata di Prima Categoria. I rossoblu restano quartultimi in classifica con 15 punti. Ora testa a domenica, il pensiero è tutto al Real Bat ultima in classifica.

terlizziviva

Marcatori Prima categoria A: Uva tallona Petruzzella

Diciotto le reti segnate nel ventesimo turno del girone A di Prima categoria pugliese.
A segno il capo cannoniere del campionato, Petruzzella dell’Omnia Bitonto.
Per lui è il gol n. 14 ma non molla Corrado Uva del Corato, che segnando ieri sale a 13 e lo tallona.
Doppietta e salita a quota 7 per Pietro Compierchio del Celle San Vito.
Salgono a quota 5: Basile della Ultrattivi Altamura e Rinaldi del Barium.
Quota 4 raggiunta da Specchio del Minervino Murge.
Terza rete per De Fato della Nuova Andria, Graziadei della Ultrattivi Altamura e Palermo della Virtus Molfetta.
Doppietta e prime due reti stagionali per De Cesare della Virtus Molfetta.
Sale a 2 anche il suo compagno di squadra Altomare, Lomuscio e Quacquarelli del Corato e Rutigliani e Malerba del Città dei fiori Terlizzi.
Prima marcatura per Pasquadibisceglie del Corato.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

14. Petruzzella (Omnia Bitonto)
13. Uva (Corato)
10. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
9. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
8. Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto), Pietro Compierchio (Celle San Vito) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola in Eccellenza

Vittoria nella commozione del Monterisi per il tifoso scomparso

Anche la matematica dà ora il via libera: l’Audace Cerignola travolge 6-1 il Giovinazzo ed approda, dopo un’assenza di tre anni, in Eccellenza. Traguardo raggiunto con ben sette turni di anticipo e con numeri davvero strepitosi: 63 punti in 23 giornate, 64 gol fatti e solo 7 subiti, media di 2.74 punti a partita. Quattro le novità del tecnico Massimo Gallo rispetto alla finale vinta con il Fasano: Vurchio difende la porta, Grimaldi è il terzino destro, Conte e Russo impiegati a centrocampo. La sfida è fin da subito un monologo ofantino: Schiavone al 6’ si destreggia in area e trova un destro vincente all’angolino per il vantaggio. Un Lasalandra in versione rifinitore serve Monopoli, che in area disorienta un avversario e scarica per il 2-0 dopo nemmeno mezzora. L’Audace colleziona corner in serie (saranno ben 16 a fine gara) e, su tiro dalla bandierina, Russo stacca più in alto di tutti per il tris. Dipasquale e Morra mancano le occasioni per arrotondare il risultato, in un primo tempo che si conclude senza affanni per i cerignolani. Il Giovinazzo prova a ravvivare l’incontro con l’ivoriano Cissè, il quale beffa con un preciso pallonetto quasi da metà campo Vurchio, per il gol della bandiera biancoverde. Ancora Lasalandra su calcio d’angolo ispira il poker, con la bella girata al volo di capitan Dipasquale; il subentrato Angelo Colucci sigla la quinta rete di testa e Lasalandra, su intuizione di Morra, mette a segno di fino sull’uscita del portiere il tennistico 6-1. Al triplice fischio però, nessun festeggiamento, come era nelle intenzioni di società e tifosi: il tragico incidente stradale costato la vita ad un giovane supporter ha annullato le celebrazioni, con un “Monterisi” colmo di gente che ha rispettato il lutto, in una partita scivolata via nel silenzio di tutto lo stadio. Nel prossimo turno, in calendario la trasferta di Apricena: l’Audace non vuole fermarsi e continuerà con lo stesso piglio da vincente nel segmento finale di questo torneo di Promozione. Il presidente Nicola Grieco commenta così il trionfo della sua formazione: «La gioia della coppa e di questa promozione purtroppo, hanno lasciato spazio in questa giornata al dolore per la scomparsa del giovane tifoso gialloblu. Siamo vicini alla famiglia e gli dedichiamo i successi degli ultimi giorni. Abbiamo percorso quest’anno un cammino unico, che ricorderemo a vita. Ora è tempo di ringraziare tutti: dagli atleti allo staff tecnico, e disputeremo lo scorcio finale del campionato sempre al massimo, pensando e progettando però già il futuro».

AUDACE CERIGNOLA-GIOVINAZZO 6-1

Audace Cerignola: Vurchio, Russo, Grimaldi, Ciano, Colangione (53′ Matera), Conte, Morra, Schiavone (63′ Colucci A.), Dipasquale, Lasalandra, Monopoli (50′ Fiorino). A disposizione: Marinaro, Borrelli, Digregorio, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Giovinazzo: Moschetto, Messina, Capriati, Cifaratti, Facchini, De Gennaro (59′ Marolla), De Bellis, Fiorentino, Cissè, Vernice (74′ Tanzi), Roselli (61′ Giovannielli). A disposizione: Mongelli A., Kouamen, Caputi, Sisto. Allenatore: Giuseppe De Bellis.

Reti: 6′ Schiavone, 27′ Monopoli, 36′ Russo, 46′ Cissè (G), 51′ Dipasquale, 78′ Colucci A., 87′ Lasalandra.
Ammoniti: Monopoli, Fiorino (AC); Messina, Capriati (G).
Angoli: 16-0. Fuorigioco: 4-1.
.: Salvo (Taranto). Assistenti: Capuano-Peloso (Barletta).
Note: osservato un minuto di raccoglimento prima dell’inizio della partita in memoria di un giovane tifoso gialloblu, scomparso in un incidente stradale. L’Audace è scesa in campo con il lutto al braccio.

Lannunziata firma la vittoria del Canosa a Bitritto.

Il Canosa torna al successo dopo due sconfitte consecutive e si riaffaccia alla zona play off  con molte pretendenti appaiate in classifica che si daranno battaglia fino alla fine del campionato vinto anticipatamente dall’Audace Cerignola, al termine di una settimana positiva alzando al cielo anche la Coppa Puglia. A Bitritto(BA) il Canosa è riuscito ad incamerare tre punti importanti per la classifica e per il morale superando il periodo negativo e  tutte le vicissitudini legate alle condizioni fisiche di molti titolari(ai soliti infortunati si sono aggiunti Cellamaro, Iacobone, accomodatosi in panchina e Palmitessa) e di Dattoli per squalifica  che  in questa gara hanno dato forfait. Nonostante tutto mister Scaringella è riuscito a tirare il meglio dagli uomini a disposizione schierando per la XXIII gara del girone A del campionato di promozione pugliese i seguenti giocatori : Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese Antonio  centrali  difensivi, Lombardi e Abruzzese Vincenzo esterni, Pensa, Nesta ed Erminio a centrocampo, Coppola, Lannunziata e Caputo terminali offensivi. Il Bitritto dell’ex De Francesco, assetato di punti ha dovuto fare a meno di Masotti appiedato dal giudice sportivo e del centrocampista Donato Terrevoli (classe 1969) partito dalla panchina e poi subentrato nella ripresa per aiutare i compagni a raddrizzare la situazione sfavorevole. I padroni di casa sono partiti all’attacco nei minuti iniziali di gioco ma non hanno concretizzato prima con Zonno e poi con Barone che ha trovato sulla sua traiettoria il portiere Camerino un baluardo insormontabile. Il Canosa risponde con Coppola che riesce a superare la mediana e s’invola a rete costringendo il portiere all’uscita dall’area e ad atterrarlo dopo l’assist per Lannunziata che segna  ma viene annullato. Un goal apparso regolare che l’arbitro annulla concedendo un semplice calcio di punizione e l’ammonizione al portiere Ranieri. Il Canosa non molla e continua a macinare azioni da goal   con Coppola tra i migliori in campo e Pensa che colpisce la traversa su calcio di punizione. Intorno al 27’ è Lannunziata su assist di Pensa a portare in vantaggio il Canosa e a festeggiare con i numerosi tifosi giunti a Bitritto.

Nel secondo tempo, il Bitritto ha la possibilità di pareggiare ma non approfitta del momento favorevole con un colpo di testa del difensore Gigli spostatosi in avanti e poi con un colpo di tacco di Zonno neutralizzato da Camerino che si allunga  e respinge. Il Canosa si spinge in avanti con Lombardi che impegna il portiere in due tempi e poi con un bolide su punizione di Pensa. Si susseguono le palle goal per i rossoblu, da Caputo a Lannuziata che mancano di poco il raddoppio ma la gara ricca di emozioni e votata all’attacco termina con un solo goal  realizzato. Nel prossimo turno  il Canosa  ospiterà la Nuova Molfetta 1983(Modugno), in una partita clou per i play off mentre la Virtus Bitritto andrà a far visita al Monte S.Angelo, due squadre impelagate nei bassifondi della classifica e che non possono permettersi altri passi falsi per evitare sorprese nel finale di campionato.
Bartolo Carbone

Virtus Bitritto  – A.S.D.Canosa- 0-1

Virtus Bitritto : Ranieri, Losacco, Gigli, De Francesco(dal 21’s.t.Terrevoli), Iurlo, De Virgilio, Zonno, Altamura(dal 22′ s.t. Trimigliozzi),Bozzi Troccoli(dal 37’s.t.Valerio), Barone. A disposizione: Lella, Milzi,  De Giosa, Porrelli. Allenatore: Angelo Sisto

A.S.D. Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 35’s.t. Di Muro), Pensa, Lannunziata, Erminio(dal 43’s.t. Lamanna), Caputo (dal 20’s.t. Ardito). A disposizione: De Blasio, Sipone, Iacobone, Quinto. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Fabrizio Consales coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo  e Luca Latini della Sezione di Foggia
Ammoniti:Ranieri, Iurlo, Losacco, De Virgilio, Lannunziata, Erminio, Caputo, Camerino
Rete : 27’ Lannunziata

Un gol di Angerame lancia lo Stornarella in vetta: “Ringrazio tutta Castelluccio per l’accoglienza”

Ottava vittoria consecutiva e sorpasso in vetta per lo Stornarella Calcio, grazie alla vittoria 1-0 a Castelluccio contro la Virtus. A decidere la gara Giovanni Angerame, accolto con grande emozione assieme a Marco Zingarelli, in una città che li ha visti portare in alto i colori gialloneri del Sauri. “Ringrazio Mr. Borrelli, Leo Di Gaetano e Giuseppe Grandone e tutti i tifosi castelluccesi per la grande accoglienza – il commento a fine partita del bomber stornarellese – ho grandi ricordi di Castelluccio e li ringrazio davvero per tutto quello che hanno fatto per me”. Grande soddisfazione a fine partita nell’ambiente biancoazzurro, che festeggia il sorpasso in vetta alla classifica. Ora testa alla trasferta di Sant’Agata per proseguire la striscia vincente e mantenere una vetta che ora fa’ sognare l’intera città.

Luca Caporale