Omnia Bitonto, a Bitetto una vittoria che vale oro

Decisiva la firma di bomber Petruzzella

Sofferenza ma tanto carattere per i bitontini, che ottengono la vittoria numero sedici in campionato. Trascinati dal suo ariete, sempre più capocannoniere del torneo

Più forte della sofferenza, per tre punti che avvicinano il sogno Promozione.
Sedicesima vittoria in campionato per l’Omnia Bitonto, che batte anche il Bitetto in trasferta: all’”Antonucci” i bitontini vincono di misura, 1-0, grazie ad una rete sul finale di primo tempo di bomber Salvatore Petruzzella. Una vittoria pesante, di quelle che segnano in maniera decisiva il cammino verso l’obiettivo della Promozione. Perché a Bitetto è stata sfida ostica, scorbutica. L’Omnia soffre, è costretta a giocare gran parte della ripresa in dieci uomini, sbaglia il rigore del possibile ko per i padroni di casa e fino alla fine rischia di subire la beffa del pari. Ma i ragazzi di mister Costantino dimostrano anche a Bitetto di saper lottare con cuore e coraggio, da uomini veri.
La partita. Dopo la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto è chiamata all’accelerata decisiva in campionato. A Bitetto un match contro un avversario storicamente sempre scomodo da affrontare. Mister Costantino attua qualche novità rispetto al turno infrasettimanale in coppa: 4-3-1-2 con Legrottaglie in porta; linea difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; capitan De Santis davanti la difesa, affiancato da Gernone e Loseto; Francesco Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Anaclerio.
Come detto, il Bitetto è un avversario davvero spigoloso: aggressività, buona organizzazione tattica, solidità e dinamismo. L’Omnia Bitonto fatica a costruire qualcosa di importante, ma non rischia eccessivamente, anche perché i padroni di casa riescono solo a costruirsi conclusioni dalla distanza che non inquadrano lo specchio, oppure pericolosi traversoni in area. La prima vera grossa emozione si ha al 27’, quando al primo affondo l’Omnia va vicina al vantaggio: azione di Loseto sulla destra, si libera per il cross al centro, irrompe sul secondo palo Gernone che coglie una traversa clamorosa, con la palla che sbatte poco lontana dalla linea di porta; sulla ribattuta, Petruzzella prova a coordinarsi con una rovesciata, che però è sbilenca e termina alta.
Quattro minuti e bitontini ancora pungenti: Petruzzella lavora bene un pallone in area sulla sinistra, scarica all’indietro per l’accorrente Anaclerio che, seppur da posizione favorevole, non trova lo specchio.
Mister Costantino è costretto a cambiare anzitempo: fuori Loseto, per un problema alla caviglia, e dentro Minenna. Tatticamente non cambia nulla. Il Bitetto è sempre presente e minaccioso. Legrottaglie blocca comodo un tentativo dalla distanza di Lavolpicella, ma poco dopo è semplicemente strepitoso su Savoia: l’attaccante bitettese entra in area sulla sinistra e fa partire un tiro carico di effetto, respinto in angolo dal volo prodigioso del neo portiere omniano, che toglie letteralmente la sfera indirizzata all’incrocio dei pali. Un intervento che vale un gol, o forse più. Anche perché da lì a breve Petruzzella capitalizza al massimo la prodezza del suo numero uno, con la rete che decide il match: pochi attimi dallo scoccare del 45’, Gernone lavora la palla a centrocampo, sulla destra, e lancia in profondità Petruzzella, bravo a scattare in posizione regolare e a sorprendere due avversari in velocità; l’attaccante arriva in area, finta al portiere di casa Sabino e grandissima conclusione, da posizione defilata, che si insacca nell’angolino opposto. Una grande trasformazione da parte del bomber molfettese, sempre leader della classifica cannonieri, ora con 14 reti. Omnia al riposo in vantaggio per 1-0.
La ripresa è da batticuore, 45 minuti più 5 di recupero di battaglia e sofferenza. Anche perché l’Omnia resta in dieci uomini dopo appena tredici minuti del secondo tempo: l’arbitro leccese Sciolti estrae il rosso diretto a Cioffi, reo di aver commesso fallo da ultimo uomo su Barrucchelli. Decisione che lascia più di un dubbio, in quanto è l’attaccante di casa che frana addosso al difensore omniano. Fatto sta che per gli omniani c’è da disputare più di mezzora di gioco in inferiorità numerica.  
Mister Costantino corre ai ripari, inserendo Naglieri, un difensore, per Anaclerio. Ed è nel momento forse tra i più delicati della stagione, che emergono gli uomini: l’Omnia gioca un match di cuore e orgoglio, di vigore fisico e di grande temperamento caratteriale, lotta su ogni pallone per far valere la forza della capolista mai doma. Naglieri e Ciardi comandano la difesa alla perfezione, Gernone giganteggia a centrocampo, capitan De Santis si sacrifica nella due fasi, Minenna corre e dà qualità, Petruzzella lotta e combatte come un leone in attacco per tener su la squadra. Ed è proprio da una giocata dell’ariete molfettese che, al 74’, arriva il calcio di rigore del possibile ko definitivo al Bitetto: fallo ingenuo di Vischio in area sull’attaccante che, di spalle, proteggeva la palla. Sul dischetto si presenta Francesco Tenzone, che questa volta però tradisce: palla che scheggia la traversa e termina alta. Si resta sullo 0-1.
De Giosa per Francesco Tenzone è un cambio per dare maggior sostanza e copertura a metà campo. Il Bitetto spinge e nel restante quarto d’ora di gioco ha pure la grande occasione del pari: punizione dalla trequarti sinistra, la palla arriva in area, sponda di testa e sottomisura Costanzo spreca malamente alto sopra la traversa. Grosso spavento per l’Omnia Bitonto, ma è anche l’ultimo. Dopo 5 minuti di recupero arriva una vittoria pesantissima, la numero sedici in campionato, e crocevia della stagione. Passare a Bitetto non è facile e non lo sarà per nessuno, e l’Omnia con coraggio, forza ed un pizzico di fortuna è riuscita a mettere in cascina altri tre punti fondamentali nel cammino verso la Promozione. 49 sono i punti in totale, 8 lunghezze di vantaggio sul Corato secondo e ben 16 sulla Nuova Spinazzola terza. Domenica a Palese arriva il Minervino Murge: un’occasione da  sfruttare al massimo – seppur senza gli squalificati Cioffi, De Santis e Petruzzella – considerando la contemporanea sfida tra Nuova Spinazzola e Corato, ovvero le due inseguitrici omniane.
I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (4-2 al Terlizzi) resta nella scia dell’Omnia Bitonto: i neroverdi conservano il secondo posto a -8. Si stacca la Nuova Spinazzola terza (ko 2-0 a Celle San Vito). Sale l’Ultrattivi Altamura (2-0 esterno alla Real Bat), che distanzia il Minervino Murge (1-1 casalingo col Barium). In coda preziose vittorie per Virtus Molfetta (4-0 al Sammarco) e Nuova Andria (1-0 all’Audace Barletta).
Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 41, Nuova Spinazzola 33, Bitetto 29, Ultrattivi Altamura 28, Minervino Murge 25, Celle San Vito 23, Barium 21, Audace Barletta 20, Virtus Molfetta 19, Terlizzi 15, Nuova Andria 14, Real Bat e Sammarco 10.
Le giovanili. Buon pareggio esterno per la Juniores guidata dai mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: nella 18^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B, sul campo della Nuova Andria arriva uno 0-0 che serve a muovere la classifica (ora 15 punti) ma soprattutto a verificare diversi aspetti positivi dal punto di vista del gioco e del temperamento. Peccato solo per le espulsioni di Tarantino e Leone. Sabato prossimo turno di riposo, gli omniani torneranno in campo sabato 5 marzo per ospitare al “Rossiello” il Barletta.
Domani pomeriggio ultima fatica stagionale nel Campionato Allievi Provinciali – girone D per i ragazzi protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, curato in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette”. I ragazzi di mister Domenico Racaniello e del suo vice Michele Stefanizzi affronteranno la Pro Molfetta, in trasferta, sul terreno di gioco del “Petrone”. Fischio d’inizio alle 17,30. All’Omnia serve un solo punto per conquistare la matematica certezza del terzo posto in classifica.

Nicolangelo Biscardi

In Prima Categoria bene solo il Celle

Vittoria degli uomini di Presutto contro lo Spinazzola, sprofonda la Polisportiva Sammarco
Una vittoria e una (dolorosa) sconfitta per le foggiane di Prima Categoria.  Vince il Celle di San Vito di mister Attilio Presutto, 2-0 al Nuova Spinazzola con una buona prova al cospetto di un avversario difficile da interpretare. Va male, invece, alla Polisportiva Sammarco che prende un sonoro 4-0 a casa della Virtus Molfetta, restando sempre più ultima, al pari del Real Bat, anch’esso sconfitto (0-2) dall’Ultrattivi Altamura. Situazione abbastanza complicata, per entrambe, per  via della vittoria casalinga della Nuova Andria (1-0) contro l’Audace Barletta, mentre perde il Terlizzi (4-2) a casa del Corato, secondo in classifica. Vince la capolista Omnia Bitonto (0-1) a Bitetto e resta a +8 sui neroverdi. Pareggio 1-1 tra Minervino Murge e Barium.
Fabio Lattuchella

 

Real BAT: Ennesimo k.o., squadra ancora ultima

Un’altra domenica senza punti alla luce dello 0-2 casalingo subito dagli Ultrattivi, compagine in quinta posizione lanciata verso la zona playoff. Dopo un primo tempo avaro di gioco ed emozioni la squadra nella ripresa si fa più propositiva alla ricerca del goal del pari ma alla fine viene punita dall’ennesimo contropiede che condanna il team di Tanzi ancora in ultima posizione appaiato al Sammarco.
La cronaca: il primo tiro in porta è firmato Storelli alla mezzora, la sua botta di sinistro è respinta da Quaratino poi la sfera torna su suoi piedi ma il secondo tentativo è da dimenticare. Al 33′ punizione dal limite di Casadei e palla in rete per il vantaggio altamurano, dubbi sulla concessione e sullo svolgimento della punizione che pareva destinata ad un’esecuzione indiretta. Un minuto dopo ci prova subito Ruscino ma il suo tentativo è debole per impensierire il portiere.
Nel secondo tempo ancora Ruscino in avvio non trova di poco la porta, la più grande palla goal arriva sulla testa di Patimo al 55′ bravo ad anticipare il centrale su cross di Fiorella ma il riflesso di Quaratino è decisivo. Al 60′ sgroppata di Zocco sulla destra, palla in mezzo per Stazione che da ottima posizione spara alto. Al 72′ lo stesso Zocco sfiora il raddoppio in diagonale, quattro minuti dopo ci prova Patimo a chiudere una bella azione orchestrata ma è Basile a porre la parola fine all’88’ in ripartenza.

REAL BAT – ULTRATTIVI 0-2

REAL BAT: Simone, Filannino P., Fiorella (76′ Diterlizzi A.), Laluce, Maffeo, Mennuni, Diterlizzi F. (72′ Dibitonto), Storelli, Patimo (85′ Spadaro), Ruscino, Filannino B. A disp: Rizzi, Filannino A., Piccolo, Lamberti. All: Tanzi

ULTRATTIVI: Quaratino, Maino, Francia, Cannito, Ragone, Laurieri (63′ Digennaro), Zocco, Tortorelli (59′ Casalino), Stazione (68′ Basile), Graziadei, Rifino. A disp: Fineo, DIlerma P., Campanelli, Calia. In panchina il dirigente Colonna

Note: reti di Graziadei al 33′ e Basile all’88’. Ammoniti: Filannino P., Mennuni, Storelli (R), Francia, Cannito, Zocco, Casalino (U).

Ruggiero Rutigliano

Audace Cerignola: 6 eccellente

I gialloblu conquistano la promozione, battendo 6-1 il Giovinazzo. Vittoria dedicata al giovane tifoso scomparso

Missione compiuta: l’Audace Cerignola conquista i tre punti, batte 6-1 il Giovinazzo e riabbraccia, dopo tre anni, l’Eccellenza. E’ stata una domenica particolare, in cui è arrivata la promozione della truppa di misterGallo con ben sette turni d’anticipo ma, a celebrarla, non c’è stata nessuna festa per la morte di un giovane tifoso gialloblu in un tragico incidente autostradale, avvenuto in città ieri sera.

Tanta emozione e commozione, in un Monterisi gremito ma “silenzioso” (in rispetto per il lutto), scosso dagli applausi scroscianti al termine del minuto di raccoglimento e al triplice fischio. In campo, l’Audace ha fatto la sua parte conquistando i tre punti per l’aritmetica, vincendo anche e soprattutto per il ragazzo scomparso. Gara chiusa già nei primi 45 minuti dalle reti di Schiavone, Monopoli (amico del tifoso, salutato al momento del gol con una maglia celebrativa) e Russo.

Nella ripresa, il Giovinazzo trova la gioia del gol con Cissè, bravo a sorprendere Vurchio con un pallonetto dai 40 metri. Ma è un fuoco di paglia. L’Audace continua a far la voce grossa e a regalare gol e giocate a tutti i presenti. Al minuto 51, capitan Dipasquale realizza il poker, al quale seguono le reti diAngelo Pio Colucci e Lasalandra.

Che l’Audace fosse la squadra più forte, con una velocità doppia rispetto alle altre si sapeva ma che avesse conquistato la promozione a febbraio forse nessuno lo immaginava. Merito del gran lavoro di mister Gallo e del suo staff, di una società sempre presente e di un gruppo di giocatori che non ha mai lasciato nulla al caso, trovando in ogni domenica stimoli importanti. E’ l’Audace dei 63 punti in 23 giornate, frutto di 20 vittorie e 3 pareggi, con 64 gol fatti e 7 subiti. Numeri impressionanti, che scoraggiano interpretazioni logiche.

E’ l’Audace di Marinaro e Vurchio: padroni della porta gialloblu, entrambi titolari perché definire uno riserva dell’altro sarebbe davvero riduttivo; è l’Audace della difesa solida, arcigna, forte e compatta guidata dall’esperienza di Ciano, Colangione e Matera ma anche dai vari Borrelli, Angelo Pio Colucci e Grimaldi sempre pronti e decisivi quando chiamati in causa; è l’Audace dell’estro e dell’imprevedibilità di Monopoli, decisivo con i suoi gol e assist soprattutto tra dicembre e gennaio, diRusso e Colucci Sebastiano, importanti con la loro spinta sulle fasce, pedine chiave nel 3-4-3 di mister Gallo, di Gabriele Grieco poliedrico e adattabile; è l’Audace di Schiavone, un autentico play, attorniato dai muscoli e dalle geometrie di Rosario Conte, Daniele Amoruso e Giuseppe Grieco (messo fuorigioco a dicembre da un brutto infortunio al ginocchio); è l’Audace dei quattro Morra, Dipasquale, Lasalandra, Flavio Amoruso: tanta fantasia e gol, splendidi solisti ma sempre nel coro, bravi a giocare per la squadra e con la squadra. E’ l’Audace di mister Gallo, a lui è giusto riconoscerli i principali meriti. Ha gestito alla grande lo spogliatoio, non creando mai malumori, tenendo sempre sulla corda tutti e adoperando le scelte giuste al momento giusto. Ha cambiato senza stravolgere, facendo diventare quel 3-4-3 un marchio di fabbrica della casa. Ha accresciuto la qualità senza perdere troppo in quantità. E’ andato al massimo. E in fondo, non sarebbe potuto essere altrimenti, per una squadra che ha vinto il suo campionato a febbraio ed è imbattuta da due quasi due stagioni.

E’ una vittoria, con la minuscola ma grandissima, da dedicare anche a chi da oggi non c’è più e continuerà a seguire l’Audace, in Eccellenza, dall’alto.

Fabio Trallo

Nuova Andria: finalmente vittoria!

Una vittoria voluta, sudata, sofferta ma meritata.
La Nuova Andria torna a vincere dopo due mesi di astinenza e respira con tre punti vitali in chiave salvezza dopo una gara stoica e combattuta e con ben due rigori avuti contro.
Si gioca per la ventesima giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Al “Fidelis” è ospite L’Audace Barletta.
Mister Sinisi per gli andriesi deve rinunciare a Caporale infortunato.
Al suo posto dentro dal primo minuto c’è Mauro Acquaviva.
Torna nell’undici iniziale anche Federico Albano.
Contro c’è l’Audace Barletta di mister Filomeno.
Squadra esperta quella barlettana ma alla giovane truppa andriese non interessa, quel che conta è vincere.
La Nuova Andria entra in campo determinata e con gli occhi della tigre.
I ragazzi del presidente Carbutti sanno che la gara è fondamentale e mettono in campo grinta e agonismo da altri tempi.
Al 6’ ci prova Donato Loconte per i padroni di casa, Lombardi devia in angolo.
Al 20’ arriva la rete che sblocca la contesa.
Loconte crossa in mezzo da destra e in area come un rapace è appostato Vincenzo De Fato che con un destro potente fa secco Lombardi. 1 a 0.
L’Audace Barletta non ci sta e cerca la reazione ma la difesa andriese fa buona guardia e non corre particolari rischi.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con lo show dell’arbitro Cantatore di Molfetta che si inventa un calcio di rigore al 49’.
Il fischietto molfettese vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante ospite e concede il penalty tra lo stupore generale.
Sul dischetto va Binetti che decide di fare il “cucchiaio” e rimedia una pessima figura mandando la palla alle stelle.
Dopo lo scampato pericolo, la squadra di casa cerca azioni in velocità, la gara è spesso spezzettata da falli di gioco e nervosismo a tratti.
Fino al 67’ quando c’è ancora un calcio di rigore concesso all’Audace Barletta.
Dagli undici metri questa volta si presenta Lanotte che calcia bene ma Crisantemo compie un autentico guizzo parando il penalty e dicendo ancora una volta no ai barlettani.
La Nuova Andria potrebbe raddoppiare al minuto 83 ma Albano calcia addosso a Lombardi sprecando la rete della tranquillità.
I padroni di casa devono soffrire fino al 95’ ma il risultato non cambia più e così i ragazzi di Sinisi possono brindare il ritorno al successo con una prova di grande cuore, ottenendo una vittoria meritata.
Un successo che ci voleva per gli andriesi, autori di una buona prova nel complesso.
Per il morale e per la classifica questo è un buonissimo risultato.
Ora la Nuova Andria è sempre terzultima ma a quota 14 staccando Sammarco e Real Bat sconfitte in giornata e che restano a quota 10.
Domenica prossima ci sarà la trasferta proprio a San Marco in Lamis contro il Sammarco in un crocevia fondamentale per la stagione dei biancoazzurri verso la strada che porta alla salvezza.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (77’ Zagaria), Amorese, De Fato (87’ Tesse), Loconte, Albano (93’ Miracapillo). A disp. Zingaro, D’Avanzo, Fiore, Terlizzi F. All. Cosimo Sinisi

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno, Musti A., Curci, Riondino, Quinto (22’ Terlizzi G. 82’ Cavaliere), Binetti (71’ Barile), Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. A disp. Dischiena, Musti N., Giannella, Battaglia. All. Fabio Filomeno

ARBITRO: Fabio Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 20’ De Fato

NOTE: ammoniti: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Cassetta, Pasculli e De Fato (NA) e Ragno (AB)

Alessandro Polichetti

Prima, ultima chiamata per la Polisportiva Sammarco

Celle alla sfida casalinga contro il Nuova Spinazzola, Sammarco a casa della Virtus Molfetta per uno scontro diretto salvezza

Gare importanti per le due foggiane nel campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito affronterà il Nuova Spinazzola, terzo in classifica, con l’intento di accumulare altri punti per la permanenza nella categoria e per tenere a distanza il gruppetto di squadre sottostanti, ancora oggi a distanza di sicurezza (4 punti). La Polisportiva Sammarco, invece, ultima insieme al Real Bat (in casa contro l’Ultrattivi Altamura), giocherà a Molfetta, sponda Virtus, in uno scontro diretto dettato quasi dalla “disperazione” dei garganici. Con i molfettesi a +6, alla Polisportiva non resta che tentare la vittoria per ridurre il gap, altrimenti la situazione diventerebbe molto complicata, anche in chiave penultimo posto, visto il distacco dai molfettesi che attualmente sono quintultimi. La capolista Omnia Bitonto andrà a Bitetto, mentre l’inseguitrice Corato ospiterà il Terlizzi. Occhio anche a Nuova Andria-Audace Barletta e Minervino Murge-Barium che chiudono il turno.

Fabio Lattuchella

Il Giovinazzo vuol rovinare la festa al Cerignola

Alla capolista basta un successo per festeggiare la promozione in Eccellenza

Domani dovrebbe essere il giorno della festa per la promozione dell’Audace Cerignola in Eccellenza. Ma la formazione che sfiderà l’undici di casa, alle ore 15.00, non scenderà in campo nel ruolo della vittima sacrificale.

Infatti, il Giovinazzo cercherà di tornare da questa dura trasferta con un risultato positivo, per proseguire la corsa verso la salvezza. E proprio la partita di domani, valida come ventitreesima giornata del campionato di Promozione, potrebbe essere quella giusta, perché un successo (il ventesimo stagionale) potrebbe dare i fatidici tre punti promozione ai padroni di casa, freschi vincitori della Coppa Italia regionale dopo aver battuto il Fasano col punteggio di 1-0.

I numeri vedono l’Audace Cerignola grande favorita, con ben 23 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici Sporting Ordona e Madre Pietra Apricena, entrambe al secondo posto a quota 37 punti. I gialloblu hanno uno score casalingo di 19 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta, dispongono del miglior attacco (con 58 gol segnati) e della miglior difesa del torneo (con appena 6 reti subite).

In trasferta, il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo e del tecnicoGianni De Bellis, che domani pomeriggio potrà contare sull’intera rosa a disposizione esclusi gli infortunati Perfetto e Regina, ha conquistato soli 5 dei 20 punti fin qui messi da parte, con 5 pareggi. Sono 25 le reti messe a segno dagli avanti biancoverdi, mentre la retroguardia è stata perforata in 38 occasioni.

All’andata, l’Audace Cerignola vinse di misura, 0-1, sul sintetico del San Pio di Bari, una gara abbastanza equilibrata, nonostante l’ampia differenza di classifica. Domani, il Giovinazzo spera di vestire il costume di guastafeste.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Audace Barletta e Real Bat, solo sconfitte

19mo turno amaro per le due barlettane di Prima Categoria

Due sconfitte preventivabili contro avversarie di alta classifica ma non per questo meno amare. Non è stato un turno positivo quello numero 19 di campionato per le due barlettane di Prima Categoria. L’Audace Barletta e il Real Bat sono state infatti sconfitte rispettivamente in casa per 1-2 dal Corato ed in trasferta 4-0 dalla Nuova Spinazzola.

AUDACE BARLETTA-CORATO 1-2
Il match contro la vice-capolista si presenta piuttosto complicato per la squadra di mister Filomeno che infatti va in svantaggio in maniera quasi immediata in virtù di un’autorete di Riondino al 10′. Subito l’immediato svantaggio i biancorossi provano a reagire ma si va a riposo sullo 0-1. In apertura di ripresa il Corato va ancora in gol: il minuto è il 53′ ed il marcatore è Terrone. Sullo 0-2 l’Audace potrebbe mollare ma non lo fa, i biancorossi provano ancora a dire la loro ed al 75′ trovano l’1-2 grazie a Crudo. A questo punto l’undici di casa prova il tutto per tutto e nei minuti di recupero sfiora il clamoroso pari che non arriva per gli errori sotto porta di Binetti e Crudo. Domenica prossima per l’Audace impegno sul campo della Nuova Andria.

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Terlizzi, Cavaliere (Filannino), Curci, Riondino, Quinto, Binetti, Giannella (Battaglia), Crudo, Gerundini (Barile), Adesso. All. Filomeno
CORATO: De Santis, Civita, Quacquarelli, Cialdella (Maggio), Asselti, Abbasciano, Uva, D’Ambrosio (Pasquadibisceglie), Lops, Terrone, Gallo (Amorese). All. Amorese
ARBITRO: Daloiso di Taranto
RETI: 10′ (aut.) Riondino, 53′ Terrone, 75′ Crudo

NUOVA SPINAZZOLA-REAL BAT 4-0
Senza storia il match tra i padroni di casa terza forza del campionato e il Real Bat. La Nuova Spinazzola parte subito forte ed al 15′ trova il vantaggio con Capocefalo. La rete subita non scuote i biancorossoblù che sul finale di tempo subiscono anche il 2-0 ad opera di Dinoia. Nel secondo tempo la musica non cambia, la Nuova Spinazzola fa il bello ed il cattivo tempo e trova il terzo ed il quarto gol entrambi firmati da Diviccaro per il definitivo 4-0. Per il Real Bat domenica prossima appuntamento casalingo contro gli Ultrattivi Altamura.

N.SPINAZZOLA: Lagreca (88′ Forlastro), Roselli, Minervino (75′ Messina), Ziri, Rotunno, Bove, Capocefalo (79′ Ungaro), Arborea, Diviccaro, Quattromini, Dinoia. A disp: Pasculli, Palumbo, Blasi, Antonelli. All: Schiavone
REAL BAT: Princi, Diterlizzi A. (55′ Piccolo), Filannino P., Maffeo, Laluce, Impera, Patimo, Cafagna (9′ Fiorella), Spadaro, Ruscino (60′ Dibitonto), Filannino B. A disp: Simone, Storelli, Lamberti, Filannino A. All: Tanzi
RETI: Capocefalo al 15′, Dinoia al 45′, Diviccaro al 66′ e 88′.
NOTE: ammoniti: Minervino, Rotunno, Diviccaro (S), Maffeo, Ruscino (R). Espulso all’ 87′ Impera per doppia ammonizione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Lo Stornarella mette la “quinta”, 5-0 a Candela contro l’Elce Deliceto.

Mercoledì recupero contro la Nuova Daunia

Quinta vittoria consecutiva per lo Stornarella Calcio che a Candela batte 5-0 l’Elce Deliceto e mantiene la seconda posizione della graduatoria. Una gara di grande carattere e qualità per i biancoazzurri di Mr. Pino De Martino, in rete con Lionetti, autore di una doppietta, Carchia, Peraj e Benbaldi, nonostante le assenze di due calciatori importanti come Zingarelli ed Angerame. Grande festa a fine partita con la squadra festeggiata dai tifosi, che anche in trasferta seguono con grande passione la compagine stornarellese, che mercoledì alle 18:30 recupererà la gara con la Nuova Daunia Faeto, rinviata nella nona giornata a causa maltempo, mentre domenica Cappiello & Co. saranno di scena a Castelluccio contro la Virtus, mentre la capolista Salvemini Manfredonia osserverà un turno di riposo. In caso di vittoria mercoledì e domenica, i biancoazzurri si ritroverebbero in prima posizione, anche per questo il contagioso entusiasmo potrebbe trascinare la formazione del tecnico Pino De Martino verso un obiettivo davvero importante.

Luca Caporale

L’ASD Bitetto batte 2-0 il Minervino Murge

Termina 2-0 per l’ASD Bitetto la sfida contro il Minervino Murge, valida per la 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16…

Termina 2-0 per l’ASD Bitetto la sfida contro il Minervino Murge, valida per la 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16.

Mister Rocco Cramarossa ha mandato in campo i seguenti 11: Sabino, Lorusso, Giuliani, Lavermicocca, Iacobellis, Costantino, Barrucchelli e Savoia.

La gara è stata decisia nell’ultimo quarto d’ora: al 75′ infatti il n.3 Giuliani ha trasformato un calcio di rigore, mentre in pieno recupero è arrivato il raddoppio, siglato sempre su calcio di rigore dal n.8 Iacobellis.

Con questa vittoria, l’ASD Bitetto resta salado al 4° posto e sale a 29 punti, in piena lotta PlayOff.

Prossimo turno domenica 21 febbraio alle ore 15:00 contro la super capolista, Omnia Bitonto, in una sfida quasi impossibile.

 

 

Va ancora al Cerignola il derby col Canosa. Domenica festa al Monterisi?

E’ bastata la testa del capitano Lasalandra per sbrigare la pratica Canosa, nella ventiduesima giornata del Girone A di Promozione Regionale Pugliese, e avvicinare la promozione matematica in Eccellenza per l’Audace Cerignola. Il fortino gialloblù, nelle mura di casa, resiste settanta minuti prima di cedere il passo ai gialloblù che, in verità, hanno dominato l’intero match.

La squadra di mister Scaringella schiera un 4-3-3 pronto a sfruttare le ripartenze rapide: in porta Camerino, con la difesa in linea Dattoli, Abruzzese A., Cafagna e Lombardi; centrocampo a tre con Nesta, Pensa e Cellamaro (capitano), mentre in avanti la punta centrale Lannunziata, supportato da Iacobone e Coppola. Il Cerignola, guidato da Gallo, si dispone col classico 3-4-3: Vurchio tra i pali e tridente difensivo composto da Ciano, Colangione e Colucci A., mentre in mediana il duo Schiavone e Amoruso D. supportati dai laterali Monopoli e Russo; attacco con Lasalandra (capitano), Amoruso F. e Morra.

Il Canosa parte subito aggressivo, provando a spezzare la trama della capolista soprattutto a centrocampo. Al 13’ trova il corridoio facile Lasalandra per Morra che si fa anticipare da Camerino; al quarto d’ora, sempre Morra, spreca una grande occasione solo davanti al portiere sparando a lato. I gialloblù si vedono al 24’, con una punizione da sinistra che chiama all’intervento facile Vurchio. Monopoli sale in cattedra con un’azione personale dalla sinistra: il tiro è respinto sulla linea dal difensore Dattoli a portiere ormai battuto. Partita molto tesa e nervosa, tanto in campo quanto sugli spalti, e il gol annullato a Morra, alla mezz’ora, per fuorigioco molto dubbio accende ancor di più gli animi della gara. Monopoli e Russo si fanno notare nel finale, il primo con un’azione dalla sinistra che impegna l’estremo di casa alla presa in due tempi; il secondo, invece, da destra offre un’occasione ghiotta ad Amoruso che di testa spedisce a lato. Finisce 0-0 il primo tempo.

Secondo tempo di marca Audace, con la squadra del patron Grieco che impegna da subito l’estremo canosino, con Morra che al volo spara alto da buona posizione. Al 53’ l’arbitro non vede un rigore limpido, in area del Canosa, per l’atterramento di Russo che era andato via a Lombardi, scatenando l’ira dei tifosi. Al 67’ è Lasalandra a far gridare al gol ma la splendida rovesciata esce di poco alla sinistra del portiere. Con l’ingresso in campo di Sebastiano Colucci per Russo, complice il cambio di fascia per Monopoli, il Cerignola si dimostra più sciolto e crea occasioni da gol in rapida successione. Al 70’ sblocca il risultato Lasalandra: recupera palla sulla trequarti e apre per Monopoli che da destra dribla un avversario e crossa al centro dell’area dove Lasalandra con un potente colpo di testa sotto l’incrocio dei pali porta in vantaggio l’Audace per la gioia dei tanti tifosi presenti. Il Canosa sembra in balia dell’avversario che in cinque minuti crea altre tre occasioni da gol: al 77’ Morra va via sulla destra ma spara a lato; all’81’ il neo entrato Colucci da sinistra mette a centro area una palla ottima per Morra che manca il tocco sotto misura di un soffio. Un minuto dopo, all’82’, sempre il laterale sinistro crossa sul secondo palo dove Amoruso fa la torre per Morra che spara sul fondo. Non accade più nulla e la partita si chiude sul risultato di 0-1.

Audace a +23 punti sulle inseguitrici Ordona e Apricena, che nello scontro diretto hanno pareggiato; vincendo la prossima sfida, in casa col Giovinazzo, il Cerignola potrebbe festeggiare la promozione in Eccellenza con sette turni d’anticipo.

CANOSA – AUDACE CERIGNOLA 0-1

Canosa: Camerino, Dattoli (85’ Caputo), Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Pensa, Coppola (60’ Abruzzese V.), Cellamaro (81’ Palmitessa), Lannunziata, Iacobone, Nesta. A disposizione: De Blasio, Lamanna, Erminio, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Audace Cerignola: Vurchio (63’ Marinaro), Russo (63’ Colucci S.), Colucci A., Ciano, Colangione, Schiavone, Monopoli, Amoruso D., Morra, Lasalandra (85’ Borrelli), Amoruso F.. A disposizione: Conte, Grieco Gabriele, Grimaldi, Cappellari. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 70’ Lasalandra.
Ammoniti: Nesta, Lannunziata, Iacobone (C); Colucci A., Colangione, Morra (AC).
Angoli: 1-6. Fuorigioco: 1-2. Recuperi: 2’ pt, 5’ st.
Arbitro: Capriuolo (Bari). Assistenti: De Frenza-Fracchiolla (Bari).

Marcatori Prima categoria A: spiccano Diviccaro e Loseto

18 le reti realizzate nel diciannovesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Decima rete stagionale per Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Suo fratello Francesco sale a quota 9.
In evidenza Loseto dell’Omnia Bitonto e Diviccaro della Nuova Spinazzola. Entrambi a segno con una doppietta salgono a quota 8.
Quinta rete per Pietro Compierchio del Celle San Vito, Crudo dell’Audace Barletta e Dinoia della Nuova Spinazzola.
Capocefalo della Nuova Spinazzola e Gramazio del Celle San Vito raggiungono quota 4.
Terza rete per Zocco della Ultrattivi Altamura.
Seconda marcatura per Guliani del Bitetto, Graziadei della Ultrattivi Altamura e Terrone del Corato.
Prima rete per Capotosto del Celle San Vito e Iacobellis del Bitetto.
Da segnalare anche un’autorete. Quella dell’Audace Barletta contro il Corato.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

13. Petruzzella (Omnia Bitonto)
12. Uva (Corato)
10. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
9. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
8. Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
6. Gerundini (Audace Barletta) e Schiavo (Minervino Murge)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, e sono quindici! Poker alla Nuova Andria

I bitontini vincono 4-0 e ottengono la quindicesima vittoria in campionato. Giovedì caccia alle semifinali di Coppa Puglia

È un dolce San Valentino quello dell’Omnia Bitonto, che continua la sua cavalcata in vetta alla classifica battendo per 4-0 la Nuova Andria nella 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. A Palese gli omniani aggiungono un altro piccolo tassello nel percorso che porta dritti in Promozione. E lo hanno fatto gestendo uomini e forze in vista del return match dei Quarti di finale di Coppa Puglia contro la Nuova Spinazzola, in programma giovedì sempre a Palese, ed altro crocevia fondamentale della stagione: in palio le semifinali, traguardo mai raggiunto dal club bitontino.

La partita. Continuare a vincere, per proseguire imperterriti la corsa in vetta. Ma senza dimenticare l’enorme posta in palio tra qualche giorno contro la Nuova Spinazzola in Coppa Puglia. Mister Benny Costantino recupera Alfredo Tenzone, mentre ancora out sono Verrelli, De Giosa e Petruzzella. Un po’ di turnover nel 4-4-2 iniziale: Cervelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Canniello esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo Francesco Tenzone e Gernone nel mezzo, Rizzi e Minenna sulle corsie; in avanti l’inedita coppia Loseto – Alfredo Tenzone.

Pronti via ed Omnia Bitonto subito aggressiva: schema su piazzato e Loseto impegna severamente il portiere ospite Crisantemo; Alfredo Tenzone da posizione angolata e favorevole coglie l’esterno della rete. Al 2’ è già vantaggio bitontino: corner di Rizzi dalla destra, svetta in area Loseto, che di testa insacca. 1-0.

Il vantaggio immediato dei bitontini rende il match però soporifero, con i ritmi che si abbassano notevolmente. Francesco Tenzone sfiora la traversa su calcio di punizione. Al 25’ l’occasionissima per la Nuova Andria. Corcelli atterra in area Zinni e per l’arbitro brindisino Chianura è calcio di rigore. Molti dubbi sul penalty, il contatto tra i due è più un classico scontro fisico reciproco che un vero e proprio intervento falloso. Sul dischetto si presenta Loconte che però calcia sul palo alla destra di Cervelli. Andriesi che gettano al vento l’opportunità del pari ed Omnia che resta davanti nel punteggio.

Lo spavento desta i ragazzi di mister Costantino, che ci provano con Loseto e Rizzi, ben imbeccati in profondità rispettivamente da Alfredo Tenzone e Minenna. Al 40’ serve un rimpallo fortunato nella retroguardia andriese per spianare la strada ad Alfredo Tenzone che, tutto solo davanti a Crisantemo, non può sbagliare: palla all’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore ospite e 2-0. Rete preziosa, che porta l’Omnia al riposo col doppio vantaggio.

Nella ripresa subito mister Costantino cambia: dentro De Santis e Lamura per Gernone e Cioffi. L’Omnia sembra più in palla: De Santis impegna due volte Crisantemo, prima con un conclusione da posizione angolata, sugli sviluppi di un piazzato, e poi con una sventola dal limite dell’area di rigore, ricevendo un corner dalla destra. Ci provano anche Ciardi, colpo di testa alto sopra la traversa, e Francesco Tenzone, gran botta da fuori ma Crisantemo è ancora provvidenziale nel distendersi e deviare in angolo.

Si fa vedere anche la Nuova Andria, con Cervelli attento sulla conclusione di prima intenzione di Tesse. Ma è solo un lampo, perché al 70’ l’Omnia Bitonto fa tris: l’azione si sviluppa sulla sinistra, cross dal fondo di Minenna e Loseto, nell’area piccola, deve solo appoggiare di testa in porta. 3-0, doppietta per il jolly d’attacco omniano, sostituito poco dopo da Anaclerio.

Gli ospiti sono volenterosi e non cedono, nonostante il passivo. Cervelli blocca una conclusione di Cassetta, mentre Crisantemo sventa un tentativo di Alfredo Tenzone, dopo un rapido scambio con Anaclerio.

All’83’ ecco il poker: Minenna viene atterrato in area, dal dischetto Francesco Tenzone non sbaglia, spiazza Crisantemo e sigla il 4-0.

Match praticamente chiuso. Rizzi non riesce a trovare ancora la prima rete stagionale, mentre Anaclerio ed Alfredo Tenzone illuminano la scena con una serie di scambi funambolici e di pregevole fattura. Finisce qui, l’Omnia suona la quindicesima sinfonia, batte la Nuova Andria, sale a quota 46 punti e compie un altro piccolo passettino verso il sogno Promozione. La prossima tappa si chiama Bitetto, in trasferta, domenica prossima, match contro un avversario da sempre ostico. Prima, però, c’è da provare a scrivere un pezzo di storia: giovedì, a Palese (fischio di inizio alle 14,30), assalto alle semifinali di Coppa Puglia, traguardo mai raggiunto dall’Omnia. Si parte dal 2-1 conquistato all’andata sul campo della Nuova Spinazzola. Ma la strada verso la qualificazione è ancora lunga. I murgiani, unici ad imporre il pari in campionato ai bitontini, hanno dimostrato di essere avversario da prendere davvero con le molle. Un’altra battaglia dunque per provare a rendere sempre più straordinaria questa stagione.

Intanto la classifica marcatori è sempre più a tinte omniane: Petruzzella leader a quota 13 gol, inseguito dal coratino Uva (12) e dal cellese Falcone (10). Salgono Alfredo Tenzone (10), Francesco Tenzone (9) e Loseto (8), che staccano Anaclerio (7).

Nicolangelo Biscardi

Il Cerignola passa anche a Canosa. Lasalandra decide nella ripresa

Secondo stop consecutivo per il Canosa che perde il derby contro l’Audace Cerignola, la capolista ancora imbattuta e con la testa alla finale di coppa contro il Fasano a Gravina. Un’altra battuta d’arresto per i rossoblu  arrivata al termine di una gara giocata alla pari contro i primi della classe, che seppur privi di alcuni titolari(Dipasquale in primis) vantano un organico di prim’ordine. Sulla sconfitta odierna pesano anche  le condizioni fisiche di diversi giocatori del Canosa scesi in campo non al meglio e che nel finale hanno avvertito la criticità dello stato di salute.
Nella XXII gara del girone A del campionato di promozione pugliese il Canosa di mister Scaringella ha schierato: Camerino tra i pali, Cafagna e Abruzzese Antonio al  centro della difesa, l’under Dattoli  e Lombardi esterni, il capitano Cellamaro, Pensa e Nesta a centrocampo, Coppola, Iacobone e Lannunziata in attacco. Nella fase iniziale della partita, abbastanza lenta, i giallo-blu spaventano gli attaccanti Lannunziata e Iacobone con dei falli tattici. La prima conclusione degli ospiti porta la firma di Lasalandra, tra i migliori in campo. Il Canosa risponde con l’ex di turno Pensa ma para l’estremo difensore Vurchio.
Intorno al 30’ l’Audace Cerignola va vicina al goal ancora con Lasalandra ma sulla linea bianca interviene in extremis Dattoli che salva la propria rete. Segue un’altra azione offensiva dei cerignolani che segnano con  Morra ma l’arbitro annulla per fuori gioco. Poi è Monopoli a creare scompiglio nella retroguardia rossoblu ma il suo tiro è bloccato da Camerino. Allo scadere è Lannunziata su assist di Iacobone ad impensierire Vurchio   Nella ripresa gli ospiti cominciano all’attacco con una doppia conclusione di Morra la prima con una girata aerea di poco alta sulla traversa e poi su calcio piazzato. Inizia la girandola delle sostituzioni per cercare soluzioni vincenti richiamando in panchina alcuni uomini in debito d’ossigeno. E’ l’Audace Cerignola ad approfittare di una leggera debacle del Canosa a centrocampo con Monopoli che s’inserisce e crossa per la testa di  Lasalandra, ben appostato in area, autore del goal partita. Una doccia fredda per il Canosa che in un paio di occasioni con Iacobone e del neo entrato Caputo tenta di raddrizzare l’esito della gara nel finale ma nulla cambia. Da ora in poi il Canosa non può più permettersi passi falsi per continuare a sperare nei play off e già dal prossimo turno, fuori casa, dovrà vedersela contro la Virtus Bitritto in cattive acque mentre l’Audace Cerignola, ospiterà il Giovinazzo per cercare di  festeggiare in largo anticipo la vittoria del campionato dominato dalla prima giornata.

Bartolo Carbone              

A.S.D.Canosa- Audace Cerignola  0-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 40’s.t.Caputo), Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa,  Coppola(dal 15’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro(dal 35’s.t.Palmitessa),Lannunziata,Iacobone,  Nesta. A disposizione: De Blasio, Lamanna,  Erminio,Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Audace Cerignola : Vurchio(dal 17′ s.t.Marinaro), Russo(dal 17’s.t.Colucci S.), Colucci A.P., Ciano, Colangione, Amoruso D., Monopoli, Schiavone, Morra, Lasalandra(dal 40’s.t.Grieco), Amoruso F.. A disposizione:Borrelli, Cappellari, Conte, Grimaldi. Allenatore : Massimo Gallo

Arbitro: Luca Capriuolo coadiuvato dagli assistenti Vito De Frenza e Michele Fracchiolla della Sezione di Bari

Ammoniti: Colucci A.P.,Dattoli, Colangione,Iacobone Nesta, Morra e Lombardi

Rete : 70’ Lasalandra

Real Bat sconfitto. Nuova Spinazzola a forza quattro

Sconfitta per 4-0, battute d’arresto anche per le rivali

Pesante sconfitta a Spinazzola per 4-0 con i goal degli ex che condannano gli ospiti all’ennesimo stop in esterna. Un Real Bat non in gran spolvero che lascia l’iniziativa ai padroni di casa che vanno subito avanti con Capocefalo e raddoppiano nel finale di tempo con l’ex Dinoia di testa. Gioco sulle fasce e rapide ripartenze sono il piatto forte dei biancoazzurri che chiudono la pratica nella seconda frazione con la doppietta del barlettano Diviccaro. Da segnalare un infortunio a Cafagna uscito nei primi dieci minuti di gioco, l’espulsione per doppio giallo di capitan Impera che sarà assente domenica prossima in casa contro gli Ultrattivi di Altamura e l’ennesimo arbitraggio francamente rivedibile.
Magra consolazione la battuta d’arresto delle concorrenti alla salvezza, pesanti sconfitte infatti anche per Sammarco e Nuova Andria.

NUOVA SPINAZZOLA – REAL BAT 4-0

N.SPINAZZOLA: Lagreca (88′ Forlastro), Roselli, Minervino (75′ Messina), Ziri, Rotunno, Bove, Capocefalo (79′ Ungaro), Arborea, Diviccaro, Quattromini, Dinoia. A disp: Pasculli, Palumbo, Blasi, Antonelli. All: Schiavone

REAL BAT: Princi, Diterlizzi A. (55′ Piccolo), Filannino P., Maffeo, Laluce, Impera, Patimo, Cafagna (9′ Fiorella), Spadaro, Ruscino (60′ Dibitonto), Filannino B. A disp: Simone, Storelli, Lamberti, Filannino A. All: Tanzi

Note: reti di Capocefalo al 15′, Dinoia al 45′, Diviccaro al 66′ e 88′. Amm: Minervino, Rotunno, Diviccaro (S), Maffeo, Ruscino (R). Espulso all’ 87′ Impera per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Marolla scatenato: tripletta al San Marco e il Giovinazzo vince 3-2

Il centrocampista biancoverde rimonta per due volte gli ospiti, poi all’88’ la perla che vale la vittoria

È la serata di Alessandro Marolla. Il centrocampista ex Bisceglie e Virtus Francavilla si è scatenato con la maglia del suo Giovinazzo nel confronto casalingo (il ventiduesimo in Promozione, ndr) contro il mai domo San Marco: una tripletta per rimontare in due occasioni la squadra ospite e, infine, mettere il sigillo della vittoria, 3-2.

Sul sintetico del San Pio di Bari, l’allenatore Gianni De Bellis, senza l’indisponibile Moschetto, punta sull’under Mongelli in porta, getta subito nella mischia Amoruso e De Cristofaro, ritrova Marolla e conferma in avanti Tanzi e Giovannielli. I biancoverdi di casa s’affidano proprio a quest’ultimo, che ribadisce di aver ritrovato gamba e spunto, ma l’estremo Sportelli concede solo l’angolo. Al San Marco, invece, è sufficiente attendere e ripartire, mostrando idee molto più chiare.

​Anche perché il Giovinazzo concede autostrade notevoli, come sul gol di Coco, al 16′, lesto a deviare in fondo al sacco, ma in assoluta libertà, un cross proveniente dalla destra. Ospiti in vantaggio, ma a riequilibrare la contesa, al 25′, ci pensa Marolla che su palla inattiva, dal limite dell’area, di sinistro, supera Sportelli. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Nel secondo tempo, al 54′, il San Marco mette la freccia sui giovinazzesi con Villani che sfrutta al meglio un malinteso tra Facchini e Mongelli.

Dalla panchina si alza l’ivoriano Cissè (esce Tanzi), ma è ancora Marolla a colpire di nuovo, al 71′, sempre su calcio di punizione, sempre dal limite dell’area. Il gol del definitivo 3-2, infine, arriva all’88’ ed è una perla: dal limite Marolla con il sinistro inventa una traiettoria a giro, a scendere, imprendibile per Sportelli. Un’altra magia nello straordinario repertorio del centrocampista biancoverde, sempre più trascinatore del Giovinazzo: per lui 11 gol in campionato.

In 34 minuti i giovinazzesi, dunque, riescono a ribaltare una partita che il San Marco aveva in mano. E adesso il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo ritorna a credere in una permanenza che appare comunque lontana: il dodicesimo posto, infatti, attualmente occupato dalla Polimnia, dista 8 punti. Ciò significa che, se il campionato finisse oggi, il Giovinazzo salterebbe i play-out per eccesso di distacco (superiore ai 6 punti) dalla quintultima.

Ma tralasciando per un attimo i calcoli e la classifica, i giocatori (al quarto successo stagionale, il secondo di fila sul campo amico del San Pio di Bari, ndr) si godono la vittoria più bella, quella del cuore, quella cheriaccende la speranza e rilancia il Giovinazzo.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Lasalandra-gol:Audace il derby è tuo

Canosa battuto 1-0. Eccellenza sempre più vicina

Vince l’Audace, ancora, con la “testata” perfetta di Lasalandra. Canosa battuto 1-0 e derby in tasca. E allora, diciamocelo francamente: l’Audace è già in Eccellenza, ora che anche l’aritmetica è ad un passo. La truppa di mister Gallo detta legge anche al “San Sabino“, gioca, ipnotizza e stropiccia il Canosa, subendo poco quanto niente. Il tecnico ofantino è stato accontentato: la sua squadra ha riposto nel cassetto per due ore il pensiero Fasano, concentrandosi solo sul Canosa e ottenendo quei tre punti che avvicinano la vittoria del campionato.

Con Dipasquale, Matera e Colucci Sebastiano lasciati precauzionalmente a riposo, l’Audace si schiera con il solito 3-4-3 con Vurchio in porta, Colucci Angelo Pio, Colangione e Ciano in difesa,Monopoli e Russo sugli esterni e Schiavone e Amoruso D. in mediana. Davanti il tridente pesanteMorra, Amoruso F. e Lasalandra. I padroni di casa rispondono con un offensivo 4-3-3 in fase di possesso, provando a sorprendere i gialloblu. I primi venti minuti non saranno certo ricordati nella memoria dei presenti. Tanta tattica, strategia e organizzazione con l’Audace a condurre le danze. Lasalandra e Morra ci provano senza successo. Il Canosa gioca soprattutto sugli esterni con Coppola e Iacobone ma la retroguardia gialloblu è sempre attenta. Al minuto 25 Lasalandra fa gridare al gol i propri tifosi ma il pallone è salvato sulla linea da Dottoli. Un minuto dopo, l’esultanza dei tifosi e non solo arriva per davvero, con Morra che svetta di testa anticipando il portiere di casa ma è tutto vano: fuorigioco e risultato inchiodato ancora sullo 0-0.

Nel secondo tempo l’Audace entra in campo con tutte le intenzioni di conquistare i tre punti. Mister Gallo inserisce Colucci Sebastiano al posto di Russo per garantire più spinta sulla fascia sinistra e, per ristabilire il numero degli under in campo, sacrifica Vurchio inserendo Marinaro. Con i gialloblu bravi a coprire le fasce, unica zona da cui il Canosa ha creato qualche problema, per i padroni di casa diventa tutto più difficile. E infatti, la squadra di mister Scaringella non riesce più a ripartire. Lasalandra è in palla, gioca, converge e al minuto 25 si esibisce in una spettacolare e acrobatica rovesciata che finisce la sua corsa a lato del palo sinistro. E’ la prova generale del gol. Minuto 27: Monopoli lascia partire un cross tanto dolce quanto preciso al centro dell’aria. Lasalandra è puntuale nell’inserimento e, con un precisissimo colpo di testa, segna il gol dell’1-0, il gol che varrà il derby. Nonostante il vantaggio, i giallolbu continuano a giocare e pressare, rubando ripartenze e verticalizzazioni. Solo nel finaleIacobone sporca i guanti di un inoperoso Marinaro con un tiro centrale. Poca cosa per quest’Audace che conquista la diciannovesima vittoria stagionale, aumenta a 23 punti il vantaggio sulla seconda Apricena eOrdona, avvicinando anche aritmeticamente l’Eccellenza (in caso di vittoria, domenica in casa contro il Giovinazzo, sarà già Campione con sette turni d’anticipo).

Il San Valentino gialloblu è targato Lasalandra. Adesso sì (!) che è tempo di aprire il cassetto e pensare solo alla finale di Gravina e al Fasano.

Fabio Trallo

Prima, il Celle affossa il Sammarco

Derby che va agli ospiti, Polisportiva Sammarco ancora ultima

Era un derby e poteva finire in tutti i modi, visto che questo tipo di partite sono molto imprevedibili. Ma chi aveva visto il Celle favorito, alla fine, ha indovinato. Polisportiva Sammarco che non riesce a ribattere ai colpi della squadra di mister Attilio Presutto, prende tre reti (0-3) e resta sempre ultima insieme al Real Bat (4-0 a Spinazzola). Resta lì anche la Nuova Andria (1 punto in più), che perde con lo stesso punteggio (4-0) a casa della capolista Omnia Bitonto. Vince anche il Corato (1-2 in casa dell’Audace Barletta) e resta a -8 dalla capolista. Con lo Spinazzola sempre terzo il Bitetto (2-0 al Minervino Murge) e l’Ultrattivi Altamura (2-0 alla Virtus Molfetta) vincono e restano al quarto e quinto posto.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria: sconfitta contro la capolista

Nulla da fare per la Nuova Andria che viene sconfitta in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto.
Nuova Andria che per la trasferta del “Comunale” di Palese deve rinunciare allo squalificato De Fato, parte titolare Tesse.
In panchina in non perfette condizioni fisiche, Pasculli, dentro al suo posto D’Avanzo.
C’è da dire che per la verità nel primo tempo la squadra di mister Sinisi non ha affatto sfigurato e al 25’ ha sciupato un calcio di rigore (il primo avuto a favore in campionato) con Donato Loconte che ha mandato la sfera sul palo e sarebbe stata la rete dell’1 a 1.
La gara inizia male per i biancoazzurri andriesi,
Infatti al 3’ l’Omnia si porta in vantaggio con un colpo di testa di Loseto sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra.
Al minuto 11 si fa male Caporale per gli ospiti.
Il capitano andriese è costretto a lasciare il campo e al suo posto entra uno dei tanti giovanissimi presenti in rosa, Terlizzi classe ’98.
L’episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match avviene al 25’.
Zinni viene atterrato in area e per l’arbitro Chianura di Brindisi è calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Donato Loconte ma il suo destro è ribattuto dal palo.
La Nuova Andria non accusa tanto il colpo ma al 40’ uno svarione difensivo consente ad Alfredo Tenzone di infilare indisturbato l’incolpevole Crisantemo.
Il primo tempo termina con i bitontini avanti 2 a 0.
Nel secondo tempo il pallino del gioco è nelle mani della forte ed esperta compagine di mister Costantino ma la Nuova Andria non sfigura e Crisantemo al 65’ fa un figurone opponendosi alla grande sulla conclusione di Francesco Tenzone.
Gli andriesi hanno anche un paio di occasioni per accorciare le distanze ma non ci riescono.
Al 69’ arriva il tris dell’Omnia con Loseto che ancora di testa buca Crisantemo su cross da sinistra dell’ex Rizzi.
Lo stesso Rizzi si guadagna un calcio di rigore al minuto 83 che Francesco Tenzone trasforma.
Termina 4 a 0 questa gara con un passivo pesante e immeritato per la volenterosa Nuova Andria che certamente deve recriminare per l’episodio del calcio di rigore fallito, anche se c’è da rimarcare il fatto che non era per niente facile oggi contro la capolista Omnia Bitonto.
Per fortuna per la Nuova Andria invischiata nelle zone basse della classifica non è stata una giornata negativissima.
Infatti perdono anche le dirette concorrenti alla salvezza (Sammarco e Real Bat) con gli andriesi che mantengono il +1 su garganici e barlettani.
Ora però bisognerà tornare assolutamente alla vittoria.
Domenica prossima al “Fidelis” arriverà l’Audace Barletta.

OMNIA BITONTO-NUOVA ANDRIA 4-0

OMNIA BITONTO: Cervelli, Corcelli, Canniello, Ciardi, Cioffi (59’ Lamura), Gernone (46’ De Santis), Rizzi, Tenzone F., Loseto (70’ Anaclerio), Tenzone A., Minenna. A disp. Pazienza, Schirone, Naglieri, Frappampina. All. Benny Costantino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (11’ Terlizzi), Cassetta, D’Avanzo, Zinni, Amorese (54’ Fiore), Tesse (81’ Acquaviva), Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Pasculli, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Gianmarco Chianura di Brindisi

MARCATORI: al 3’ Loseto, al 40’ Tenzone A., al 69’ Loseto e al 83’ Tenzone F. su rigore

NOTE: ammoniti Minenna (OB) e Cassetta, De Nigris e Di Palma (NA)

Alessandro Polichetti

Presentazione Asd Bitetto – Asd Minervino Murge

Classifica alla mano la partita  di domani 14 Febbraio tra Asd Bitetto e Asd Minervino Murge è da considerarsi il big match della giornata. Si affrontano la quarta(il Bitetto 26 punti) e la quinta( il Minervino 24 punti) in classifica per aggiudicarsi un posto per disputare  i play off fra la terza e la quarta classificata, obiettivo impensabile per il Minervino all’inizio del campionato. Intanto bisogna racimolare punti per la salvezza poi quello che arriverà in più sarà ben accetto. In settimana mister Luisi ha avuto il suo ben da fare per tenere unito il gruppo con i soliti problemi di lavoro e di studio da parte di qualcuno e con capitan Quacquarelli alle prese con qualche acciacco, dovuto all’età e al suo costante impiego. Per domani tutti disponibili e gioco forza qualcuno dovrà rimanere fuori dai diciotto in lista ma, niente musi lunghi perché si rema in un’ unica direzione. A testimonianza dell’annata positiva c’è pure il piazzamento nei primi posti in classifica in coppa disciplina anch’essa guidata dall’armata Omnia Bitonto. L’appuntamento per tuti i tifosi è per domani 14 Febbraio alle ore 15,00 sul sintetico di Bitetto. Arbitro della contesa il sig. Fabrizio PLACIDO della sezione di Foggia. Festeggiate il vostro San Valentino supportando i vostri beniamini perché l’Asd Minervino Murge è l’unica società che a livello di squadra è tra le prime posizioni, continuando una tradizione iniziata nel 1974.

Giovinazzo, Cifaratti: «Unico obiettivo vincere»

Il difensore biancoverde vuol tornare al successo contro il San Marco in Lamis

«Non è l’ultima spiaggia, mancano nove partite e ci sono tanti scontri diretti. Ci aspetta una partita importante contro il San Marco in Lamis; una partita importante per il nostro prosieguo del campionato, per il morale e per la classifica. E abbiamo solo un obiettivo e un compito: quello di cercare di vincere assolutamente».

Idee chiare per il difensore biancoverde Giovanni Cifaratti che vuole lasciarsi alle spalle la batosta contro lo Sporting Ordona e tornare a vincere, sul prato sintetico del San Pio di Bari (fischio d’inizio fissato alle ore 17.30, ndr), contro il San Marco in Lamis: «Siamo passati dal 2-1 alla Virtus Bitritto al 3-0 di Ordona a causa dell’assenza di concentrazione e di grinta che non s’è vista contro l’Ordona, ma che abbiamo avuto con la Virtus Bitritto e che sicuramente non mancherà col San Marco in Lamis».

Al cospetto dei dauni, sesti in classifica a sole due lunghezze di ritardo dalla griglia play-off, ma che lontano dal Tonino Parisi stentano ad ingranare (un solo successo sul campo dell fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, tre pareggi e ben sei sconfitte su dieci gare esterne, ndr) il tecnico del Giovinazzo, il barese Gianni De Bellis, ritroverà Marolla e Roselli e sarà costretto a rinunciare al solo Fiorentino (squalificato per un turno).

Il sodalizio giovinazzese, dunque, vuole tornare alla vittoria. Vuol farlo per regalare ai propri tifosi una classifica migliore, per iniettare fiducia nello spogliatoio e per proseguire lungo la strada che i biancoverdi hanno intrapreso prima della gara persa ad Ordona. Il Giovinazzo avrà tonnellate di motivazioni, come quelle che hanno portato Cifaratti, nella prima parte di stagione a Barletta, in Eccellenza, dopo aver militato nell’Atletico Corato e nel Bitonto, ad accettare la proposta di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

«Ho accettato Giovinazzo principalmente grazie al portiere Gigi Moschetto, perché mi ha chiamato chiedendomi di dare una mano, ma anche grazie al diggì Pasquale Misurelli. Il Giovinazzo è penultimo, è vero, ma a me piacciono particolarmente le sfide difficili e sono sicuro – conclude Cifaratti – che ne usciremo fuori».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il derby dell’Ofanto: Canosa – Audace Cerignola. La parola al direttore Bufi

Il programma della XXII giornata del girone A del campionato di promozione pugliese propone il derby dell’Ofanto tra due squadre che hanno fatto vedere del buon calcio. Allo stadio comunale “S.Sabino” di Canosa arriva l’Audace Cerignola, la capolista ancora imbattuta con la testa alla finale di coppa contro il Fasano della prossima settimana. I foggiani che sin dall’inizio hanno dimostrato di avere un potenziale superiore alle altre squadre, con un gruppo di giocatori esperti e di mestiere in ogni reparto hanno gia vinto 18 gare su 21, vantano il miglior attacco con 57 reti realizzate e la difesa meno perforata, appena 6 goal. Per la gara di domenica, fischio di inizio alle ore 15,00, si attende il pubblico delle grandi occasioni come auspicano i dirigenti della squadra canosina. A presentare la partita è stato interpellato Saverio Bufi che da novembre scorso è il nuovo direttore generale dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948. Appassionato di calcio e dello sport in generale che in questi anni ha ricoperto ruoli dirigenziali in squadre dilettantistiche, in particolare a Molfetta, partendo dalla terza categoria fino alla promozione nella scorsa stagione, dove da debuttante nel ruolo di direttore generale, la squadra bianco-rossa si è classificata ottava con la conquista della coppa disciplina. Nella vita è un manager che si occupa di gestire risorse commerciali, costantemente impegnato nell’organizzazione e nei processi aziendali. Nella sua mission sostiene “““che tali esperienze possono essere implementate nel calcio, soprattutto tra i  dilettanti dove competenze dirigenziali e talento organizzativo sono doti rarissime.”””Alla vigilia del derby Canosa-Audace Cerignola il direttore generale Saverio Bufi ha risposto alle seguenti domande:

Direttore, perché ha scelto di venire a Canosa? Per la verità sono stato scelto e su richiesta  del presidente Liliana Vitrani che, per il tramite del direttore sportivo Vito Tursi, aveva sentito parlare di me e delle mie esperienze. C’è stata subito sintonia con il presidente, la quale aveva bisogno di una persona che la facesse da consulente in tutte le sue scelte strategiche e dirigenziali, soprattutto nell’ambito squisitamente calcistico. Le ho chiesto fiducia ed autonomia ed è quello che ho ottenuto e con l’aiuto dei dirigenti conosciuti a Canosa stiamo, a mio avviso, facendo qualcosa di straordinario.

Che ambiente ha trovato? Quando si subentra in una crisi societaria ci sono sempre situazioni intricate da gestire, ma tutto mi è sembrato da subito nella norma. Aiutato e coadiuvato dai dirigenti appassionati ed innamorati del Canosa, ho cercato soprattutto di dare ordine e serenità, assegnando ruoli e responsabilità. Non è stato semplice ma moltissimo è stato fatto. Un grazie, è doveroso dirlo alla responsabilità e serietà delle persone incontrate nel gruppo dirigenziale del Canosa, tutte mosse dall’interesse primario di far bene per la squadra e per la città.

Come sta la squadra? Questa è una domanda da girare al direttore sportivo. Scherzo, ma per un organizzatore come me, i ruoli sono sacrosanti. Chiaramente conosco la situazione della squadra che negli ultimi mesi è cresciuta tantissimo nella testa, e chi conosce il calcio sa che questo è fondamentale. È cresciuta nella personalità, nell’autostima, nell’approccio alla gara, purtroppo siamo in un periodo sfortunato da un punto di vista fisico, e sfido chiunque a perdere giocatori del calibro di Polichetti, Zitoli e Guacci e con diversi giocatori importanti nell’economia della squadra come il capitano Cellamaro e Lombardi, da settimane in non perfette condizioni di salute. Per domenica sono comunque fiducioso. E’ la classica sfida di Davide contro Golia, i nostri under ed i pochi veterani in squadra contro una formazione che in Eccellenza farebbe i play off. Ci proveremo e sono sicuro che la squadra bagnerà la maglietta fino all’ultima goccia di sudore. E’ la giornata pro Canosa e vogliamo dare tutto ai nostri inseparabili tifosi che sostengono i ragazzi e che hanno promesso delle spettacolari coreografie per un pomeriggio di grande festa per il calcio dilettantistico in un derby molto sentito. Forza Canosa con il benvenuto alla capolista!

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Recuperi Promozione, Prima e Seconda Categoria, i finali delle gare

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
RECUPERI DICIOTTESIMA GIORNATA 

ASCOLI SATRIANO-MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 2 – 0 Lizza (A) aut. Mannaj (A) finale

FORTIS ALTAMURA-SPORTING ORDONA: 1 – 4 Ardino (A) Ciccone (O) Ciccone (O) Piscopo (O) D’Introno (O) finale

POLIMNIA CALCIO-VIRTUS BITRITTO: 1 – 0 Zaccaro (P) finale

 

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERI QUINDICESIMA GIORNATA 

NUOVA SPINAZZOLA-BARIUM CALCIO: 2 – 1 Maggi (B) Diviccaro rig. (S) Diviccaro (S) finale

CORATO CALCIO 1946-ULTRATTIVI ALTAMURA: 5 – 2 Uva (C) Uva (C) Uva (C) Gallo (C) Quacquarelli (C) (A) (A) finale

 

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERO TREDICESIMA GIORNATA 

SAN GIOVANNI ROTONDO-MATINUM: 1 – 1  Bruno (S) (M) finale

Lo Stornarella batte la capolista e sogna in grade!

3-1 alla Salvemini Manfredonia e biancoazzurri al secondo posto

Se le vittoriose trasferte di Carpino ed Ischitella avevano fatto crescere la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista allo Stornarella Calcio, la grande prestazione messa in campo dinanzi alla capolista Salvemini Manfredonia certifica come la compagine biancoazzurra possa realmente ambire alla vittoria del torneo. Una grande prestazione per l’undici di Mr. De Martino, davanti ad una meravigliosa cornice di pubblico, una gara in cui la formazione stornarellese ha tenuto bene il campo, colpendo due traverse nella prima frazione, e trovando il vantaggio nella ripresa grazie a Lionetti, poi il pari dei sipontini con Totaro, prima della doppietta di Antonio Contillo che regala tre punti d’oro allo Stornarella Calcio. Grande festa a fine partita con i tifosi che ormai sognano il salto di categoria, una seconda parte di stagione che potrebbe davvero segnare la svolta di un campionato in cui ora lo Stornarella vuole fare la voce grossa. Servirà però continuare sulla giusta strada, con l’entusiasmo e la voglia di traguardare un importante obiettivo per la città e per una società che sogna in grande!

Luca Caporale

Minervino con il vento in poppa

Quarto risultato utile consecutivo per gli uomini di mister Luisi.
Missione compiuta per il Minervino che sul terreno del comunale ha avuto ragione di un Ultrattivi Altamura apparso manovriero ma raramente pericoloso

Missione compiuta per il Minervino che sul terreno del comunale ha avuto ragione di un Ultrattivi Altamura apparso manovriero ma raramente pericoloso. Il 4-4-2 messo in campo da mister Luisi non prevedeva, causa un risentimento muscolare, l’impiego dal 1’ di Lino Schiavo (che prendeva posto in panchina). Alla sua sostituzione veniva destinato Tricarico. Russo, come preannunciato, non era della partita ed il suo posto era ad appannaggio di Quacquarelli con Lepore che si accomodava in panca mentre sull’out di destra riprendeva ad operare, dopo la giornata di stop, Cerasole Roberto. Al centro della difesa si registrava il rientro di Nicola Landolfi con Forenza Fabio regolarmente a sinistra.

A centrocampo, D’Amelio, D’Angella e Valentino con Volpe e Specchio terminali offensivi. La prima parte di gara vedeva le due squadre incapaci di creare azioni di rilievo, quasi in atteggiamento del vogliamoci bene e non facciamoci del male. Ne riveniva che gli sbadigli del numeroso pubblico presente erano da sloga mascelle. L’unica vera fiammata era, comunque,  del Minervino che al 43’, con  Federico Volpe imbeccato da un’invenzione di Nicolino Specchio, aveva l’occasione per portarsi in vantaggio ma il tiro dell’attaccante biancoceleste veniva deviato miracolosamente dall’estremo altamurano. Per i primi quarantacinque minuti nient’altro da registrare. La ripresa iniziava con lo stesso “andazzo” della prima frazione. Squadre compassate e difese che avevano nettamente la meglio sugli attacchi.

L’equilibrio, di concerto, non poteva che essere rotto da un episodio. Correva il 13’ quando il Minervino usufruiva di un calcio d’angolo. Dalla bandierina calciava Raffaele D’Amelio (sicuramente calciatore di categoria superiore) che disegnava una traiettoria indirizzata verso il secondo palo dove era appostato Nicola Landolfi che, con un piattone, insaccava per il vantaggio minervinese. Rotto l’equilibrio il Minervino prendeva fiducia e comando delle operazioni. Al 22’ Lino Schiavo, subentrato ad un acciaccato Valentino, aveva sul “capoccione” la palla del due a zero ma la sprecava malamente non inquadrando lo specchio della porta.

Al 34’, ancora su palla calciata da D’Amelio, il portiere non tratteneva e, da sottomisura, Schiavo era il più lesto a depositare la sfera in rete e confezionare il doppio vantaggio. In pratica era questo l’episodio che indirizzava l’epilogo della contesa a favore del Minervino. Al 40’, ad onor del vero, gli altamurani avevano la palla buona per accorciare le distanze ma super Leo Amoruso, con un intervento da par suo,  negava loro la seppur effimera gioia. Al 46’ c’è da registrare l’occasione che avrebbe posizionato la ciliegina sulla bell’è confezionata odierna torta. Protagonista Lino Schiavo che, liberatosi di un paio di avversari, si inventava un delizioso pallonetto di Leomessimemoria che non si concretizzava perché l’estremo degli Ultrattivi si ergeva a miracolante. In complesso, buona prova del Minervino, soprattutto per quanto concerne la seconda parte di gara, che con questo risultato sorpassa in graduatoria gli odierni avversari assestandosi al gratificante nonché prestigioso quinto posto.

Asd Minervino: Amoruso, Cerasole Roberto, Forenza Fabio, Landolfi, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino (Schiavo), Specchio (Lepore), Tricarico, Volpe (Sanluca).
A Disp.:  Frondini, Falcone, Spineto Giovanni, Cerasole Davide
Allenatore: Antonio Luisi

Ultrattivi Altamura: Fineo, Maino, Dilerma L., Rizzi, Ragone, Laurieri (Tria), Digennaro, Rifino, Dilerma F., Graziadei (Campanelli), Tontorelli (Zocco)
A Disp.: Quaratino,  Vitale,  Stazione, Cutecchia

Arbitro: Andrea Palmieri della Sezione di Brindisi

minervinolive

Pari esterno per il Bitetto

Dopo due vittorie consecutive, l’ASD Bitetto pareggia in casa del Real Bat nella gara valida per la 18^ giornata del Campionato di Prima Categoria…

Dopo due vittorie consecutive, l’ASD Bitetto pareggia in casa del Real Bat nella gara valida per la 18^ giornata del Campionato di Prima Categoria.

Domenica 7 febbraio mister Cramarossa schiera: Sabino, Lorusso, Giuliani, Rafaschieri, Gernone, Iacbellis, Lavolpicella, Iasparro, Costantino, Lavermicocca e Savoia.

I granata si portano subito in vantaggio con la rete di Costantino, ma nel finale  di primo tempo arriva il pareggio di Ruscino.

Nella ripresa l’ASD Bitetto resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Gernone, ma nonostante tutto la squadra di Cramarossa ce la mette tutta per portare a casa l’intera posta in palio.

Con questo pareggio l’ASD Bitetto sale a 26 punti in classifica, scendendo al 4° posto sorpassata dalla Nuova Spinazzola (27).

Prossimo turno domenica 14 febbraio alle ore 15:00 al Campo Antonucci di Bitetto contro il Minervino Murge.