Brutta sconfitta nel derby per la Nuova Andria col Corato

Una partita nata male e conclusa peggio.
Si può riassumere così il derby andato in scena al “Fidelis” tra Nuova Andria e Corato.
Per gli andriesi è andato tutto storto.
Mister Sinisi recupera Crisantemo, Caporale e Pasculli che vanno regolarmente in campo.
Il Corato di mister Tommaso Amorese deve rinunciare ad Asselti squalificato.
La gara inizia bene per i biancoazzurri locali che vanno vicini al vantaggio al primo minuto.
Calcio di punizione di Loconte che si stampa sulla traversa, sulla respinta si avventa Zinni che colpisce ancora la traversa incredibilmente.
Nuova Andria sfortunata.
Al 6’ ancora Nuova Andria che va vicinissima alla rete del vantaggio: cross di Zinni da destra e colpo di testa di De Fato che finisce a lato, davvero a pochissimi centimetri dal gol.
Ma al minuto 8 c’è il sussulto del Corato che trova il vantaggio con uno dei tanti ex in campo, Lops.
Calcio di punizione di Terrone, traversa, sulla respinta c’è un’altra conclusione che finisce sul palo, la palla finisce tra i piedi di Fabio Lops che buca Crisantemo col sinistro.
0 a 1.
Il vantaggio giova ai neroverdi ospiti ma al 15’ sono i locali a sfiorare il pari con un bel destro al volo di Zinni, Loiodice si supera e manda la sfera in angolo.
Al minuto 25 c’è il raddoppio del Corato con Uva che in contropiede beffa la difesa andriese e porta i suoi sul 2 a 0.
La Nuova Andria non riesce a reagire e al 31’ arriva il tris firmato da Losappio in spaccata dopo un tentativo di Uva e la respinta di Crisantemo.
Al 39’ calcio di rigore concesso al Corato per un fallo in area di rigore ai danni di Terrone.
Lo stesso n. 10 ospite realizza al 40’.
Il primo tempo termina incredibilmente con lo 0-4 degli ospiti.
La ripresa vede gli ospiti gestire ma al 55’ la Nuova Andria colpisce ancora una traversa con il neo entrato Tesse.
Nuova Andria ancora sfortunata che non riesce a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato.
Gol sbagliato-gol subito: una delle leggi più vecchie del calcio e al 57’ il Corato segna ancora con Uva (doppietta personale per lui).
La Nuova Andria con volontà cerca di segnare una rete che non arriva e così al 90’ arriva il sesto gol coratino con un altro ex, Civita.
Un risultato amaro per la squadra di mister Sinisi che soccombe di fronte al Corato che consolida il secondo posto.
Certamente se quei legni colpiti al primo minuto non avessero impedito alla Nuova Andria di andare in vantaggio, magari sarebbe stata un’altra partita ma non è andata così.
Il Corato si è dimostrata un’ottima squadra, fredda sotto porta e con uomini d’esperienza che sicuramente sono un’arma in più, mentre la Nuova Andria perde ma la salvezza è a portata di mano.
Ora ci sarà la sosta pasquale, utile per rimettersi in carreggiata e allenarsi duramente perché alla ripresa del torneo ci sarà la trasferta di Terlizzi, in uno scontro diretto per la salvezza.

NUOVA ANDRIA-CORATO 0-6

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (59’ Zingaro), Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D. (38’ Tesse), De Fato (75’ Fiore), Loconte, Zagaria. A disp. Lepore, Piciocco, D’Avanzo, Acquaviva. All. Cosimo Sinisi

CORATO: Loiodice, Losappio (52’ Pasquadibisceglie), Quacquarelli (73’ Amorese A.), Daluiso, Abbasciano, Cannillo, Uva, Lops, Civita, Terrone, Lomuscio (66’ Gallo). A disp. De Santis, Bediako, Picca, D’Ambrosio. All. Tommaso Amorese

ARBITRO: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

MARCATORI: al 8’ Lops, al 25’ Uva, al 31’ Losappio, al 40’ Terrone su rigore, al 57’ Uva e al 90’ Civita

NOTE: ammoniti: Caporale, Cassetta e Loconte (NA) e Loiodice, Losappio, Daluiso e Cannillo ©

Alessandro Polichetti

Il Giovinazzo a Polignano, crocevia per la salvezza

 

«È la partita che definirà il campionato. Polignano è il crocevia decisivo per il futuro del Giovinazzo». Non ha usato mezzi termini Gianni De Bellis, per rendere ancora più chiaro quale sia l’unico risultato che conterà in uno scontro diretto fondamentale nella rincorsa alla salvezza come quello in programma alle 15.00 di domani.

Le intenzioni del Giovinazzo sono chiare, ora però bisognerà trasformarle in fatti, dimostrando di aver vinto quel male da trasferta che ha sin qui contraddistinto tutta la stagione: 5 soli punti (nessuna vittoria, 5 pareggi, 7 sconfitte) raccolti in 12 gare giocate lontano dal San Pio di Bari sono una miseria ed è evidente che con questo passo da bradipo sarà complicatissimo, se non impossibile, restare in Promozione.

A dirlo meglio di ogni altra cosa è la classifica, che dopo 26 giornate vede i boys dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo al penultimo posto, a 23 punti, a -5 dalla Virtus Bitritto, ma soprattutto a -8 dalla Polimnia, troppi per sperare nei play-out. La sfida dello stadio Madonna d’Altomare, dunque, ha tutti i connotati della gara decisiva, nonostante al fischio finale mancheranno tre battaglie prima del termine della stagione regolare.

«Domenica abbiamo perso uno scontro importante con la Fortis Altamura per agganciare il treno salvezza – ha continauto De Bellis – ma noi siamo qui per lottare. Salvezza? Ci crediamo tutti, nonostante le giornate e i punti a disposizione siano sempre di meno. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite fino alla fine del campionato, a cominciare da quella di Polignano. Dispiace per l’assenza di Marolla, squalificato. Moschetto e Cifaratti? Credo che il loro atteggiamento non sia stato giusto, in quel momento lì».

Secondo il tecnico, dunque, quello di Polignano «sarà uno scontro diretto in chiave salvezza». E tiene vivo il lume della speranza: «Se dovessimo far punti – termina – avremo ancora qualche speranza di agganciare i play-out». Insomma se quella con la Fortis Altamura era una sfida importante, quella con la Polimnia è una gara decisiva.

giovinazzoviva.it

Il derby Nuova Andria-Corato promette scintille!

Dopo il riposo di domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria che nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima categoria girone A, sfiderà il Corato al “Fidelis”.
Il derby sarà una gara importantissima per entrambe le compagini.
Mister Sinisi per gli andriesi, recupera Cassetta e Donato Loconte reduci da una giornata di squalifica ma dovrà fare a meno di ben tre colonne portanti del suo team.
Infatti non ci saranno perché infortunati, Crisantemo, Caporale e Pasculli che dunque non figurano nella lista dei convocati.
Contro ci sarà il Corato dei tanti ex e di numerosi andriesi nella sua rosa.
I neroverdi dovranno fare a meno del loro capitano Asselti, squalificato.
La Nuova Andria ha bisogno di fare punti per l’obiettivo salvezza mentre il Corato secondo in classifica, vuole rafforzare la sua posizione playoff.
Di certo gli andriesi vorranno far valere il fattore campo giocando in casa e dimostrando di non valere la posizione di terzultima in classifica.
Fischio d’inizio domani, domenica 20 marzo alle ore 15 al “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Corato Calcio.
Dirigerà l’incontro, il signor Lorenzo Gadaleta della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Lo Stornarella Calcio presenta la Fidelity Card

Che lo Stornarella Calcio non fosse nato solamente per finalità sportive era noto fin dalla sua presentazione ai tifosi, ma con la Fidelity Card la società biancoazzurra si propone come vera e propria fucina di idee legate a fini sociali e di business nella cittadina dei Reali Siti. E’ stata presentata negli scorsi giorni infatti la Fidelity Card, una tessera che proporrà per i supporters e i simpatizzanti della nuova società stornarellese, una serie di sconti particolari in attività legate da una partnerschip con la società del tecnico Pino De Martino.
Una iniziativa particolare, che conferma la progettualità di questa nuova società, con sette sponsor che hanno aderito fin da subito a questa importante iniziativa, ma molti altri sono già pronti ad entrare a far parte di questo circuito, che si propone come una vera e propria filiera corta “made in Stornarella”, che ha come denominatore comune la passione per lo Stornarella Calcio. Nel frattempo da qualche giorno è operativa la nuova sede della società presso Largo Duomo, un luogo dove giovani calciatori, tifosi e simpatizzanti, socializzano grazie alla passione per il calcio, sede che sarà inaugurata ufficialmente nei prossimi giorni. Intanto la squadra è al lavoro per preparare la trasferta di domenica a Troia contro la Stella Azzurra, con l’obiettivo di ripetere quanto di buono si è visto domenica scorsa nella gara interna contro il Real Foggia, e per tornare a far punti anche lontano da Stornarella, che anche grazie a queste iniziative, continuerà a far sentire il proprio apporto intorno ai colori biancoazzurri.

Luca Caporale

Sconfitta di rigore per il Minervino a San Marco

Una battuta d’arresto che, comunque, non fa male.
La partita, per lunghi tratti “gagliarda” ed equilibrata, ha visto le contendenti affrontarsi a viso aperto e scevre da qualsivoglia alchimia tattica

In sede di presentazione della gara si era paventata la possibilità che i dauni, con l’acqua alla gola in quanto impelagati in una posizione di classifica non certo edificante, l’avrebbero potuta affrontare ed interpretare, eufemisticamente, con un eccesso di foga e determinazione. Ad onor del vero questa ipotesi ha trovato solo parzialmente riscontro nella realtà.La partita, infatti,  per lunghi tratti “gagliarda” ed equilibrata, ha visto le contendenti affrontarsi a viso aperto e scevre da qualsivoglia alchimia tattica.
Il taccuino, pertanto, annovera numerosi episodi degni di nota.
Paki Verderosa, al 6’ e Gianluca  D’angella all’8’  con le loro conclusioni esaltavano le doti dell’estremo difensore dei padroni di casa. Al 36’ rigore quanto mai dubbio per il Sammarco (trasformato).Questo per quanto concerne la prima frazione.
Nella ripresa il Minervino cercava di ristabilire la parità ma il guardiano Sammarchese, in giornata di grazia, rendeva vane le conclusioni di Lino Schiavo (veramente ghiotta l’occasione) al 12’, di D’amelio su calcio piazzato al 20’ e Sanluca al 25’. Il tutto inframezzato da un grandissimo intervento di Leo Amoruso che faceva strozzare in gola la gioia del raddoppio dei dauni.In sede di “analisi”, pur ritenendo che il risultato di parità sarebbe stato più giusto, è doveroso convenire che i Sammarchesi, nell’odierna sfida, ci hanno messo un po’ più di cattiveria (agonistica, beninteso) la quale, associata ad una condotta (giustificabile?) ostruzionistica, hanno consentito loro,  seppur su calcio di rigore concesso da un direttore di gara, nella circostanza, di manica larga, di conquistare l’intera posta.
Avevamo, in sede di presentazione della gara, auspicato che, in “formazione” trovasse spazio qualche nostro “prodotto”. Tale auspicio ha trovato riscontro dal momento che Giovanni e Nicolino Spineto sono stati della partita.
C’è da registrare, infine, un increscioso ed inqualificabile episodio del quale si rendeva protagonista un energumeno della tifoseria di casa  il quale, con ingiustificabile “ferocia”, aggrediva il Dirigente accompagnatore del Minervino, il tutto tra l’omertoso disinteresse della restante parte del pubblico.

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

Fortis Altamura, toh chi si rivede!

La squadra altamurana ritrova il successo in trasferta dopo tre mesi e mezzo

Ci sono voluti quasi tre mesi e mezzo e ben sei partita ma alla fine la Fortis Altamura ce l’ha fatta, ritrovando il successo lontano da casa. A farne le spese il Giovinazzo, squadra partita con ben altre ambizioni ma che si trova in penultima posizione. 1 a 0 il risultato finale per i murgiani, firmato dal redivivo Cappiello.

Mister Valente, per la prima volta da quando si è riaccomodato sulla panchina altamurana, ha quasi tutti gli effettivi a disposizione, tranne Marsico e, così, decide di panchinare Ardino, schierano dall’inizio Calderoni, tornato titolare dopo tanto tempo. A fare coppia con lui in attacco Pastore, con Selvaggi e Cappiello sulle fasce. Tra i padroni di casa, forfait all’ultimo secondo di Moschetto. In porta ci va il giovanissimo Capriati.

La squadra altamurana, memore delle ultime partenze ad handicap, fatta eccezione per la partita di sette giorni fa a Noci, parte con il piede giusto e dopo 14 minuti di gioco si porta in vantaggio con Cappiello che, sfruttando anche un’indecisione della retroguardia di casa, ritrova quel gol che gli mancava da tanto tempo. La reazione dei padroni di casa, a cui serve assolutamente la vittoria, non arriva, con il pacchetto avanzato che si scontra sistematicamente con l’attenta difesa altamurana. A complicare le cose per il Giovinazzo, a sette minuti dal riposo, arriva l’espulsione per doppio giallo di Marolla.

Nella ripresa attiva la tanto auspicata reazione dei padroni di casa che fanno la partita, senza, però, produrre molto. Sono anzi gli ospiti ad essere pericolosi con Pastore, mentre sull’altro fronte è Cissè a provarci con un colpo di testa che si spegne sul fondo. Nella seconda parte di frazione, con il Giovinazzo in inferiorità numerica e sbilanciato in avanti, la Fortis Altamura sfiora più volte il raddoppio, ma il portierino Capriati si salva sui tentativi di Selvaggi, Ardino e Calderoni.

Insomma, la Fortis Altamura, alla seconda trasferta consecutiva, serviva una vittoria per allontanarsi dalle zone pericolanti della classifica, e vittoria è stata. La squadra altamurana è stata brava a sbloccare quasi subito il risultato e a difenderlo fino alla fine, senza, comunque, correre rischi particolari. Il successo, anzi, sarebbe potuto essere più rotondo, ma va bene lo stesso, perché adesso la squadra murgiana si trova a +4 dalla zona play-out.

E domenica altra ghiotta opportunità per continuare la serie positiva: al “D’Angelo” arriva la cenerentola del girone A del campionato di Promozione pugliese, Quartieri Uniti Bari.

GIOVINAZZO – FORTIS ALTAMURA 0-1

GIOVINAZZO: Capriati F., Roselli (Minervini), Capriati G. (De Bellis), Mongelli, Facchini, Amoruso, De Cristoforo (Tanzi), Vernice, Cissè, Marolla, Giovannielli. A disposizione: Marolla, De Gennaro, Fiorentino, Sisto. Allenatore: De Bellis.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Pellicciari (Cirrotola), Loiudice, Cannito, Cappiello (Lorusso A.), Castoro, Pastore (Ardino), Selvaggi, Calderoni. A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Lorusso M. Proggi. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Rizzi di Foggia.
ASSISTENTI: Lillo di Brindisi e Sergio di Lecce.
RETI: 14′ pt Cappiello (FA).

ALTAMURASPORT – Domenico Olivieri

Netta sconfitta esterna per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa

Netta sconfitta esterna per l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la gara in casa del Barium…

Netta sconfitta esterna per l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la gara in casa del Barium.

Cramarossa schiera: Sabino, Bellomo, Farchi, Rafaschieri, R.Vischio, Gernone, P.Vischio, Iacobellis, Barucchelli, Giuliani e Savoia.

A metà primo tempo è Rinaldi che porta la propria squadra in vantaggio e a inizio ripresa raddoppia per il 2-0 che chiude la gara. Al 58′ arriva anche il 3-0 firmato da Maggi e squadra bitettese che torna a casa con una dura sconfitta.

L’ASD Bitetto resta dunque ferma al 4° posto con 35 punti in piena zona PlayOff e tornerà in campo dopo la pausa domenica 3 aprile, in casa del’Audace Barletta.

Città dei Fiori, un 2-2 contro il Celle San Vito che sta strettissimo ai rossoblu

Malerba pareggio al 90esimo su calcio di rigore

Il Città dei Fiori Terlizzi nella gara valevole per il ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria, acciuffa in extremis il Celle San Vito in una gara rocambolesca che racconta di un 2-2 che sta strettissimo alla compagine rossoblu. La gara del comunale ha un inizio in discesa per i rossoblu che vanno in vantaggio al 4′ con un gran tiro dalla distanza di Campanale. Dopo la marcatura il Terlizzi sembra avere in mano il pallino della gara, ma al 25′ alla prima sortita offensiva il Celle trova il pareggio con il difensore Acquaviva che insacca alle spalle di Santeramo su un pregevole schema di calcio d’angolo. Dopo il pareggio ospite, l’undici rossoblu prova a ritornare in vantaggio, ma la prima frazione di gara si chiude sull’1-1.

La seconda frazione non racconta nulla di rilevante sino al vantaggio dei gialloverdi che AL 65′ grazie ad una conclusione balistica di Falcone. Sull’1-2 l’undici di mister Baldassarre si riversa nella metà campo alla ricerca del pareggio che giunge al 90′ su calcio di rigore realizzato da Gaetano Malerba.

Città dei Fiori Terlizzi – Celle di San Vito 2-2

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo P., Amendolagine L., Baldassarre V., Angelico G., Petrone S, Amendolagine G. (27′ s.t. De Gennaro F.), Barile A. (2′ s.t. Cantatore A.), Malerba G., Campanale S., Tamma F., Martinelli N. A disposizione: De Chirico E., Precetaj G., Malerba A., De Gennaro A., Tangari F. Allenatore: Baldassarre V.

Celle di San Vito: Ricevuto, Acquaviva, Capotosto, Lonigro, Larossa, Capocasale, Compierchio, Guerra, Falcone (46′ s.t. Prodio), Gramazio, Recchia. A disposizione: Totaro, Prodio, Juppa, Sciarra. Allenatore: Presutto A.

Arbitro: Rocco Epicoco di Brindisi.
Reti: 4′ Campanale (T), 25′ Acquaviva (C), 65′ Falcone (C), 90′ Malerba G. (T)

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Il Canosa torna a vincere:Prestazione convincente contro il Polimnia.

Una vittoria per il morale, per la classifica, per i tifosi, e continuare ancora a sperare nei play  off dopo le ultime due concenti sconfitte. Inizio gara veloce per il Canosa che passa subito in vantaggio sul Polimnia con un colpo di testa di Cafagna su corner battuto da Palmitessa. Un avvio promettente ma gli ospiti a caccia di punti salvezza rispondono ai canosini su due calci di punizione battuti il primo da Modugno ed il secondo da Di Bari, due bolidi che non sorprendono il portiere Camerino. Gli uomini di mister Scaringella prendono le misure agli avversari e si proiettano in avanti ottenendo un altro calcio d’angolo e dagli sviluppi nasce il raddoppio con una semi rovesciata di Lombardi. I verderossi subiscono il colpo e ripartono in avanti andando a segno con Caruso di testa. Pochi minuti dopo dai piedi del centrocampista Di Bari parte un altro tiro insidioso su punizione parato da Camerino. Nella ripresa netto dominio a centrocampo dei canosini che premono l’acceleratore con gli sguscianti Palmitessa e Coppola, sempre abili nel  saltare  gli avversari ed in più occasioni  vanno alla conclusione ma trovano l’estremo difensore Serrano, bravo nelle risposte e a negare la gioia del goal ai due attaccanti rossoblu. Da un’imbeccata geniale di Palmitessa, tra i migliori in campo, nasce il passaggio per  il capitano Cellamaro  che realizza dal limite dell’area il terzo goal .Una gioia irrefrenabile attorno a Cellamaro, felice di aver messo il sigillo alla vittoria del Canosa che nel finale subisce la seconda rete di Caruso del Polimnia, volitivo e mai domo. Nel prossimo turno, il  XXVII  del girone A del campionato di promozione pugliese,  il Canosa giocherà in trasferta a Noci, sconfitto sonoramente ad Ascoli Satriano, mentre il Polimnia ospiterà il Giovinazzo in uno scontro decisivo  per la salvezza. Grande festa sugli spalti dello stadio comunale “S.Sabino” dove le due tifoserie hanno stretto il patto di gemellaggio, assistendo insieme la partita nel ricordo degli amici ”Michelino e Beppe”prematuramente scomparsi. Bartolo Carbone

Canosa- Polimnia 3-2

Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Cafagna,  Cellamaro(dal 27’s.t. Nesta), Coppola(dal 35’s.t. Abruzzese V.), Iacobone, Lannunziata(dal 30’s.t. Ardito), Palmitessa, Erminio.  A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Polimnia : Serrano, Romanazzi, Modugno(dal 38’ s.t. Lomelo), Di Bari, Azzarriti,Faccitondo, Pellegrini, Barbati,Caruso, Cesareo, Uva(dal 20’s.t.Giannuzzi). A disposizione:Caramia, Carusi, Abatepaolo, La Porta, Svinomishvili. Allenatore: Francesco Di Spirito

Arbitro: Antonio Di Reda della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti  Mattia De Tuglie e  Gianmarco Spagnolo della Sezione di Lecce

Reti: 4’p.t.Cafagna,30’p.t.Lombardi, 40’p.t.Caruso, 25’ s.t.Cellamaro, 38’s.t.Caruso
Ammoniti:Dattoli,Cafagna, Cellamaro,Iacobone
Espulso: 41 s.t. Dattoli,

Lo Stornarella torna alla vittoria, 3-0 alla Real Foggia con una doppietta di Brenvaldi ed un gol di Lionetti

Torna alla vittoria lo Stornarella Calcio che allo Scirea batte 3-0 il Real Foggia grazie ad una doppietta di Francesco Brenvaldi e ad una rete di Giuseppe Lionetti.
Tre punti che permettono alla formazione biancoazzurra di allungare in seconda posizione proprio sulla formazione foggiana. Una giornata fredda e piovosa con lo Stornarella che in avvio di gara ha trovato subito il vantaggio grazie ad un colpo di testa su calcio d’angolo messo a segno da Brenvaldi, poi nella ripresa il centravanti cerignolano mette a segno il gol del 2-0 che congela la partita, prima del pallonetto di Lionetti che mette in ghiaccio la vittoria.
Biancoazzurri schiacciasassi tra le mura di casa, dove la formazione di Mr. De Martino ha vinto quasi tutte le gare. Soddisfazione a fine partita con la formazione stornarellese che riscatta così le ultime due prove opache, e con la certezze di poter ancora recitare un ruolo da protagonista in un campionato ancora tutto da vivere.

Luca Caporale

Prima, gioia Sammarco

Omnia Bitonto a 4 punti dalla vittoria del campionato, bene il Celle, Sammarco non più ultimo

In un campionato che darà una sola retrocessione, la Polisportiva Sammarco vince in casa (1-0) contro il Minervino Murge e lascia al palo il Real Bat (sconfitto 2-1 a Corato). Lasciando l’ultimo posto i sammarchesi tornano a sperare in una salvezza che sembrava compromessa, anche se il playout tra le due ultime della classe dovrebbe decidere chi scenderà. E’ molto importante, comunque, non restare all’ultima piazza. Buon pari per il Celle di San Vito a Terlizzi (2-2), così come pareggiano Audace Barletta e Virtus Molfetta (1-1). Vince ancora la capolista Omnia Bitonto (3-1 all’Ultrattivi Altamura) e, così facendo, si avvicina all’obiettivo finale. Ancora 4 punti e i bitontini potranno festeggiare il salto di categoria. Vittoria anche per il Barium, 3-0, sul Bitetto. Resta aperta la lotta per terzo e quarto posto.

Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto, la solita storia: 3-1 all’Ultrattivi.

E domenica può essere già Promozione.

Gli omniani ormai ad un passo dal traguardo: in caso di vittoria contro il Sammarco e contemporaneo non successo del Corato, sarebbe già festa con sei giornate di anticipo

Un primo tempo pirotecnico, una ripresa a ritmi blandi e l’Omnia Bitonto sbriga anche la pratica Ultrattivi Altamura: a San Pio, nel lunch – match delle ore 12, gli omniani vincono 3-1 e conquistano la diciannovesima vittoria su venti in campionato, e fanno un altro passettino verso la Promozione. Ora, per festeggiare e stappare lo spumante, mancano appena 5 punti. E, addirittura, si potrebbe già raggiungere il traguardo domenica prossima: infatti, se il Corato non dovesse andare oltre il pari esterno sul campo della Nuova Andria, i bitontini battendo il Sammarco ultimo in classifica potrebbero già festeggiare l’approdo matematico in Promozione, con ben sei turni di anticipo e cinque gare da disputare. Altrimenti sarà tutto rinviato a dopo la sosta per le festività di Pasqua. Insomma, manca davvero poco per riscrivere la storia.
La partita. Mister Benny Costantino deve fare i conti con alcune indisponibilità: squalificato Frappampina, guai fisici per Gernone e Minenna, febbricitante Cervelli e sulla via del recupero Verrelli e Loseto. 4-3-1-2 di partenza con Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo, affiancato da De Giosa e capitan De Santis; Alfredo Tenzone trequartista dietro le due punte, Petruzzella ed Anaclerio.

Primo tempo ricco di gol ed emozioni, nonostante la pioggia battente. Ed il risultato si sblocca ben presto, al 4’: cross di Schirone dalla corsia sinistra, sponda di Petruzzella per Anaclerio, che dal limite pesca Alfredo Tenzone in piena area di rigore, rasoterra preciso ed angolato che si spegne nell’angolino basso alla destra del portiere ospite Fineo. 1-0 e quindicesima rete in campionato, a meno uno dal capolista Petruzzella.
L’Omnia continua a spingere, mantenendo ben saldo nelle proprie mani il pallino dell’iniziativa. Rapido scambio tra Alfredo Tenzone e De Santis, e conclusione di quest’ultimo, da buona posizione, respinta in angolo da Fineo. Poco dopo il quarto d’ora arriva il raddoppio: calcio d’angolo battuto dal capitano omniano dalla sinistra, all’altezza del primo palo irrompe Anaclerio, inzuccata di testa che scheggia il montante e va in rete. 2-0 e ottavo gol in campionato per l’attaccante barese.
Match che sembra segnato, ma l’Ultrattivi prova a reagire. E ci riesce, grazie alla caparbia iniziativa di Graziadei, che si libera in area, divincolandosi tra le maglie della retroguardia omniana, e trafigge Legrottaglie con un rasoterra velenoso. 2-1 al 20’.
Partita riaperta? Questione di pochi secondi davvero, perché ci pensa Corcelli, con un eurogol, a riportare l’Omnia a distanza di sicurezza: conclusione al volo dal vertice destro dell’area di rigore e parabola che si insacca nell’incrocio alto opposto. 3-1 e prima rete in maglia omniana per il terzino terlizzese.
Dopo i fuochi pirotecnici nella prima metà del tempo, si abbassano i ritmi. L’Omnia Bitonto si limita a gestire ma non trova spazi nella organizzata retroguardia altamurana. La prima frazione di gioco si chiude con una conclusione di poco a lato di Alfredo Tenzone, ben assistito da Anaclerio.
I ritmi non eccezionali si rivedono anche nella ripresa. I bitontini amministrano e non creano grossissime occasioni, dall’altro lato l’Ultrattivi prova a riaccorciare nuovamente le distanze con una conclusione deviata di Salvatore Rizzi, che rischia di sorprendere Legrottaglie. C’è un’opportunità anche per Dilerma, ben servito in profondità da Zocco, ma il suo diagonale non trova di poco lo specchio.
Nell’Omnia c’è spazio per Emanuele Rizzi al posto di Anaclerio, e per Canniello, al posto di Schirone, che abbandona il campo per guai muscolari.
In ripartenza gli omniani hanno praterie per arrotondare il risultato, ma prima l’arbitro barlettano Doronzo annulla per giusto fuorigioco una rete a Rizzi, poi è Alfredo Tenzone a graziare per due volte gli ospiti, facendosi ipnotizzare in entrambe le circostanze da Fineo, in situazioni di superiorità numerica.
Legrottaglie conserva il risultato, alzando oltre la traversa il tentativo di Vitale. Proprio il numero uno omniano lascia poco dopo spazio al “baby” Pazienza, classe ’96, la mascotte del gruppo ed altro prodotto del vivaio.
Esordio stagionale senza grossi patemi, anche perché il risultato non cambia. Finisce 3-1 e l’Omnia avvicina sempre più il traguardo della Promozione. Come detto, domenica può persino già essere festa, ma prima di tutto ora attenzione massima alla Coppa Puglia: prima del Sammarco in campionato, giovedì a Palese arriva l’Herdonia per la 2^ giornata del triangolare di semifinale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. C’è da vincere assolutamente, possibilmente anche con più gol possibili (in virtù del 4-0 subito dai foggiani in casa nel primo match), e giocarsi così poi tutto nell’ultima gara a Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte. Per conquistare una finale che sarebbe anch’essa storica, e per provare davvero a rendere memorabile questa cavalcata. Sognando una storica doppietta…

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Prima categoria A: sale ancora Alfredo Tenzone

Diciassette le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Sale ancora Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto: per lui è il quindicesimo gol in campionato.
Quattordicesima rete stagionale per Uva del Corato.
Torna al gol con l’undicesimo centro stagionale, Falcone del Celle San Vito.
Ottava marcatura per Anaclerio dell’Omnia Bitonto.
Doppietta e salita a quota 7 per Rinaldi del Barium, sale a sette anche Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Sesta rete stagionale per Maggi del Barium.
Sale a cinque: Messinese del Sammarco.
Quarta marcatura per Graziadei della Ultrattivi Altamura e Malerba del Città dei Fiori Terlizzi.
Campanale del Città dei Fiori Terlizzi e Lomuscio del Corato raggiungono quota tre.
Seconda rete per Elio Acquaviva del Celle San Vito.
Prima marcatura per Bartolo Filannino del Real Bat e Corcelli dell’Omnia Bitonto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

16. Petruzzella (Omnia Bitonto)
15. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
14. Uva (Corato)
11. Falcone (Celle San Vito)
10. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
8. Anaclerio e Loseto (Omnia Bitonto), Pietro Compierchio (Celle San Vito), Curci (Audace Barletta) e Diviccaro (Nuova Spinazzola)
7. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta), Rinaldi (Barium) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Città dei Fiori, un 2-2 contro il Celle San Vito che sta strettissimo ai rossoblu

Malerba pareggio al 90esimo su calcio di rigore

Il Città dei Fiori Terlizzi nella gara valevole per il ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria, acciuffa in extremis il Celle San Vito in una gara rocambolesca che racconta di un 2-2 che sta strettissimo alla compagine rossoblu. La gara del comunale ha un inizio in discesa per i rossoblu che vanno in vantaggio al 4′ con un gran tiro dalla distanza di Campanale. Dopo la marcatura il Terlizzi sembra avere in mano il pallino della gara, ma al 25′ alla prima sortita offensiva il Celle trova il pareggio con il difensore Acquaviva che insacca alle spalle di Santeramo su un pregevole schema di calcio d’angolo. Dopo il pareggio ospite, l’undici rossoblu prova a ritornare in vantaggio, ma la prima frazione di gara si chiude sull’1-1.

La seconda frazione non racconta nulla di rilevante sino al vantaggio dei gialloverdi che AL 65′ grazie ad una conclusione balistica di Falcone. Sull’1-2 l’undici di mister Baldassarre si riversa nella metà campo alla ricerca del pareggio che giunge al 90′ su calcio di rigore realizzato da Gaetano Malerba.

Città dei Fiori Terlizzi – Celle di San Vito 2-2

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo P., Amendolagine L., Baldassarre V., Angelico G., Petrone S, Amendolagine G. (27′ s.t. De Gennaro F.), Barile A. (2′ s.t. Cantatore A.), Malerba G., Campanale S., Tamma F., Martinelli N. A disposizione: De Chirico E., Precetaj G., Malerba A., De Gennaro A., Tangari F. Allenatore: Baldassarre V.

Celle di San Vito: Ricevuto, Acquaviva, Capotosto, Lonigro, Larossa, Capocasale, Compierchio, Guerra, Falcone (46′ s.t. Prodio), Gramazio, Recchia. A disposizione: Totaro, Prodio, Juppa, Sciarra. Allenatore: Presutto A.

Arbitro: Rocco Epicoco di Brindisi.
Reti: 4′ Campanale (T), 25′ Acquaviva (C), 65′ Falcone (C), 90′ Malerba G. (T)

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

La Fortis complica il cammino salvezza del Giovinazzo

I murgiani espugnano 0-1 il San Pio di Bari: decide Cappiello. Espulso Marolla

Il Giovinazzo, contro la Fortis Altamura, cade 0-1. È la tredicesima sconfitta dall’inizio della Promozione ed è quella più deludente, perché frutto di una prestazione modesta e inconcludente, proprio il contrario di ciò l’ambiente biancoverde si aspettava dalla squadra, che aveva l’obbligo di cercare punti necessari ad alimentare le speranze di salvezza.

Il tecnico barese Gianni De Bellis, costretto a rinunciare all’ultimo momento al portiere Moschetto, s’affida tra i pali al 17enne Capriati, ritrova Vernice a centrocampo ed in attacco schiera i soliti Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè, ma dopo appena 14 minuti si trova nella necessità di rimontare un gol subito a freddo da parte di Cappiello, originato dalla solita imperfezione difensiva, tuttavia di pregevole fattura nello sviluppo finale.

La ricerca del pareggio, però, avviene in modo arruffato e spasmodico, sicché l’undici di Altamura, mostrando una discreta organizzazione e un oculato assetto tattico, si mette con tutti gli effettivi a protezione del prezioso risultato e riesce controllare, con ordine e senza apparente sforzo, i flebili tentativi dei giovinazzesi, costretti a giocare in inferiorità numerica dal 38′ per il doppio giallo a Marolla, mandato anzitempo sotto la doccia dal fischietto foggiano Rizzi.

Dopo il riposo sono ancora gli ospiti a farsi vivi in fase offensiva con Pastore e, nel finale di gara, con il Giovinazzo sbilanciatissimo in avanti e che produce solo una calcio di punizione di De Bellis (gettato nella mischia insieme a Tanzi e Minervini) fuori misura ed un colpo di testa di Cissè a lato, rischiano il raddoppio, ma le prodezze di Capriati su Selvaggi, Ardino e Calderoni evitano il tracollo, non la sconfitta. Al San Pio finisce 0-1 e il Giovinazzo, al secondo ko di fila, resta inguaiato in piena zona retrocessione.

Dopo questa brutta sconfitta il futuro del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallosi tinge di grigio, anche se i 12 punti ancora disponibili nelle 4 giornate di campionato rimanenti lasciano aperto uno spiraglio. Ma i punti di distacco dal quintultimo posto continuano ad essere 8. Ancora troppi per sperare nei play-out.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Sconfitta ingenerosa per il Real BAT contro la seconda della classe

Sconfitta che grida vendetta a Corato per il Real Bat che sfodera una delle più belle prestazioni stagionali mettendo alle corde nella ripresa la seconda della classe. Dopo il blackout iniziale sotto di due reti la squadra di mister Tanzi si rimette in carreggiata con la punizione di Filannino B. e alzando il proprio baricentro nella ripresa quando in almeno due limpide circostanze sfiora la rete che avrebbe sancito il meritato pari.
Partono forte i padroni di casa che al 9′ vanno vicini al goal con Lomuscio ma Rizzi si esalta, due minuti dopo però con l’ennesima iniziativa dalla sinistra i neroverdi passano con lo stesso Lomuscio che raccoglie sottoporta sul filo del fuorigioco l’assist di Terrone. Gli ospiti subiscono il contraccolpo, al 18′ fallo in area di Diterlizzi F. e penalty trasformato da Uva per il raddoppio. A questo punto la squadra si riassesta tra i reparti e trova al 35′ la rete che accorcia le distanze con Filannino B. su calcio di punizione dal limite prima di tornare negli spogliatoi. Alla ripresa a testa bassa i rossobiancoazzurri mettono alle corde i padroni di casa che subiscono l’onta rabbiosa degli ospiti, al 54′ sponda di Laluce per Storelli che non trova da pochi metri la zampata decisiva, quattro minuti dopo è Patimo a lanciare per Scassano che calcia però con poca coordinazione scaraventando sopra la traversa.
Al 64′ si rivede il Corato ma Rizzi salva ancora egregiamente sul tiro a botta sicura dell’ex Lops, nell’ultima mezzora ecco arrivare il massimo sforzo degli ospiti che mancano con forte rammarico per due circostanze la rete del pari prima con Lamberti al 68′ in mischia calciando addosso a De Santis e poi con Spadaro all’82’ che calcia sull’esterno della rete.
Finisce 2-1 con la consapevolezza che, con questo atteggiamento, ci sono buone chance di raccogliere i frutti nelle ultime sei partite con avversari decisamente alla portata.

CORATO CALCIO – REAL BAT 2-1

CORATO: De Santis, Abbasciano, Losappio (94′ Amorese), Daluiso, Asselti, Cannillo, Uva, Lops, Pasqua Di Bisceglie (59′ Civita), Terrone, Lomuscio (79′ Quacquarelli). A disp: Loiodice, D’Ambrosio, Zingaro, Gallo. All: Amorese

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Filannino P., Maffeo, Laluce, Diterlizzzi F., Piccolo (73′ Filannino A.), Storelli, Filannino B. (67′ Lamberti), Scassano, Spadaro. A disp: Princi, Piazzolla, Diterlizzi A., Filannino G. All: Tanzi

Note: reti di Lomuscio (C) all’11’, Uva rig. (C) al 18′, Filannino B. (R) al 35′. Ammoniti: Daluiso, Asselti (C); Filannino P., Laluce, Piccolo, Storelli, Spadaro (R).

Ruggiero Rutigliano

Prima, in campo la 23esima giornata

Sammarco in casa e Celle fuori per il nuovo turno del campionato di Prima Categoria. La capolista “pigliatutto” in casa contro l’Ultrattivi

Nuovo fine settimana in campo con il campionato di Prima Categoria. Sei le sfide in programma con a riposo Nuova Andria e Nuova Spinazzola. Gare di diversa interpretazione per le foggiane, con il Celle di San Vito, forte della vittoria della settimana scorsa sul Corato, che andrà a giocare in casa del Terlizzi, squadra in lotta per evitare i playout. La Polisportiva Sammarco, invece, che i playout li vorrebbe anche fare evitando l’ultimo posto e la retrocessione diretta, ospiterà il Minervino Murge.

La capolista Omnia Bitonto, 18 vittorie e 1 pareggio finora, ospiterà l’Ultrattivi con il chiaro intento di proseguire con questo ruolino di marcia, mentre il Corato, ormai proiettato verso la finale dei playoff, se la vedrà con il Real Bat, sempre tra le mura amiche. Chiudono il quadro Audace Barletta-Virtus Molfetta e Barium-Bitetto.

Fabio Lattuchella

Lo Stornarella chiamato al riscatto contro il Real Foggia.

Scontro diretto allo Scirea per la formazione di Mr. De Martino.

Dopo il pareggio di Sant’Agata e la sconfitta di Zapponeta, lo Stornarella Calcio vuole tornare a vincere, e vuole farlo davanti ai propri sostenitori nella gara valida per la diciassettesima giornata del campionato di Terza Categoria. Al Comunale Gaetano Scirea di Stornarella, la formazione di Mr. Pino De Martino affronterà il Real Foggia, che con gli ultimi risultati utili occupa attualmente il terzo posto della graduatoria a sole due lunghezze dalla formazione stornarellese.
Sarà quindi uno scontro diretto, con le due compagini che si giocano un piazzamento nella griglia play off. C’è voglia di riscatto per i biancoazzurri, ma molto importante sarà l’apporto del pubblico, che sia in trasferta e sia nelle gare casalinghe non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, e non lo farà mancare anche questa volta. Fischio d’inizio alle 15:00, highlights della gara su Blog TV dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Giovinazzo: Misurelli vede la salvezza: «Se vinciamo è fatta al 50%»

Il diggì del Giovinazzo: «Se facciamo risultato pieno con la Fortis Altamura diamo un segnale»

Pasquale Misurelli, diggì del Giovinazzo, è consapevole che domani pomeriggio al San Pio di Bari (con fischio d’inizio posticipato, come al solito, alle ore 17.30) la posta in palio sarà altissima: «Dobbiamo considerare la gara di domani determinante per la salvezza, così come faranno loro, e giocare a calcio».

I biancoverdi di Gianni De Bellis, infatti, penultimi in classifica con 23 punti all’attivo, riceveranno la Fortis Altamura reduce da due risultati utili di fila e che galleggia sopra la linea play-out, con un punto di margine sulla Polimnia. «Se facciamo risultato pieno, – va avanti il direttore generale biancoverde – l’obiettivo può considerarsi alla nostra portata. Affronteremo una squadra intenzionata a sfoderare una prova d’orgoglio per tirarsi fuori dalla zona calda. Ma noi dovremo esser più bravi di loro».

Il Giovinazzo, tre vittorie in altrettante gare sul sintetico del campo barese contro Virtus Bitritto, San Marco e Real Noci, è sulla strada giusta «ma – ammonisce Misurelli – non dobbiamo mollare proprio adesso. Dobbiamo arrivare alla terza permanenza di fila in Promozione il prima possibile. È vero, nelle ultime tre gare in casa abbiamo sempre conquistato i tre punti ed è un indubbio merito. Ma ripeto,adesso dobbiamo completare l’opera».

A sole cinque giornate dalla chiusura della stagione regolare i giovinazzesi devono dare il massimo per centrare l’obiettivo salvezza. «E io comunque penso positivo – continua il diggì – perché ho grande fiducia nel tecnico e nei miei ragazzi e perché abbiamo un calendario favorevole rispetto alle nostre avversarie e questo potrebbe essere un vantaggio da non sottovalutare».

«Lo ripeto, ci servono ancora tanti punti per guadagnare la riconferma della categoria. Andremo al San Pio con l’organico al completo e, come sempre, per provare a vincere – conclude Misurelli -. E se arrivasse un successo avremmo dato un segnale forte al campionato. E soprattutto sarebbe fatta al 50%».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Atl. Acquaviva, Gesuito: “Peccato per domenica. Avremmo meritato la vittoria”

Uno dei giocatori più esperti ancora in attività presenti in Puglia. Si tratta di Michele Gesuito (nella foto) , difensore centrale attualmente ad Acquaviva che tra i professionisti ha fatto una su tutte la fortuna del Nardò che nella vecchia c 2 attuale lega pro con Pino Giusto in panchina ebbe una stagione esaltante . All’epoca e per molti anni ancora Gesuto ha svolto con ottimi risultati il ruolo di esterno di centrocampo adesso invece si diletta e anche molto bene a giocare difensore centrale. E’ l’anima della squadra di mister Di Mauro, al momento l’Acquaviva sta vivendo una situazione di classifica tranquilla e chissà con una serie di risultati consecutivi positivi a 12 turni dal termine potrebbe rimettersi in corsa per un posto playoff. Abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Gesuito: ” Peccato per domenica scorso, avremmo meritato senz’altro la vittoria il 2 a 2 interno con il Laterza sinceramente non lo ritengo giusto: abbiamo avuto tante palle gol siamo stati bravi ad andare anche al doppio vantaggio, ma a causa di un calcio di punizione e di un errore evidente di un nostro calciatore abbiamo rimesso in discussione una partita che avevamo praticamente vinto. Loro nel primo tempo un tiro a parte non hanno mai creato pericoli al nostro portiere. Davvero ci dispiace non aver portato a casa un risultato pieno che ripeto sarebbe stato oggettivamente giusto, ci servirà come una giusta lezione già per domenica prossima, sfida esterna con gli Azzurri Santa Rita, gara in cui vogliamo continuare la serie positiva, dobbiamo salvarci matematicamente prima possibile. Poi vedremo se riusciremo a toglierci altre soddisfazioni. Ci tengo a sottolineare il gran lavoro del nostro ds Lorè e il preparatore atletico Pippo Radogna. Il merito del buonissimo torneo che stiamo disputato va attribuito anche al loro prezioso operato”.

Redazione

Conversano, Fabrizio Romito: “Possiamo rialzarci, senza paura e con determinazione possiamo migliorare”

L’Us Conversano perde nel turno interno per 3 a 1 domenica scorsa contro il Brindisi. Una gara iniziata ad handicap che ha visto i padroni di casa subire tre reti nel primo tempo e quindi pregiudicare irrimediabilmente un match che voleva sicuramente avere un esito diverso. Ne abbiamo parlato in esclusiva con uno dei volti nuovi della squadra l’ex Virtus Bitritto Fabrizio Romito che nonostante abbia conclamate doti da centrocampista centrale per esigenze del club si sta ben disimpegnando da difensore centrale: ” Il mio esordio con i compagni si è materializzato a Mottola, li secondo me abbiamo fatto una ottima gara, la sconfitta è stata strettissima, per quanto abbiamo prodotto meritavamo di più, siamo passati in vantaggio e siamo stati puniti oltremodo da un tiro dalla distanza piuttosto estemporaneo e da una punizione magistrale in chiusura di gara,senza contare le due espulsioni molto enfatizzate ai nostri danni. Invece con il Brindisi onestamente soprattutto nella prima frazione non abbiamo fatto egualmente bene, ci siamo fatti attaccare soprattutto sugli esterni e non abbiamo prestato  la giusta concentrazione e attenzione in difesa. Loro in fase offensiva sono validi e ci hanno punito. Nella ripresa, anche per merito della strigliata ricevuta negli spogliatoi dal nostro allenatore abbiamo reagito decisamente meglio, peccato aver segnato tardi, magari facendo gol prima potevamo anche riaprire ulteriormente la sfida. Ora ci aspetta la partita con il Laterza, loro sono una buona squadra, ma mi attendo che tutti noi daremo il massimo per profondere in campo una prestazione impeccabile. Non ci sono avversari in tutte le categorie imbattibili.  Dobbiamo andare li con il massimo rispetto dell’avversario come si deve fare ogni domenica, ma è necessario  avere convinzione piena di andare li per ottenere un risultato positivo. Da ora in poi ci attendono 12 finali. Non devono mancare concentrazione, cattiveria agonistica, voglia di centrare risultati positivi giocando tutti con una sola idea in testa, migliorare la nostra classifica. Sono fiducioso che possiamo crescere sin da subito,senza paura e con grande determinazione si possono sovvertire anche le situazioni che sembrano più critiche”.

Ufficio Stampa Us Conversano

Il Modugno espugna Canosa.Vince in rimonta nel finale  

Il recupero della XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, sospesa a causa del vento forte, è andato a favore del Modugno(ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli che in rimonta ha battuto il Canosa. A dirigere l’incontro, uno tra i migliori arbitri dell’Eccellenza, il signor Daniele Labianca della Sezione di Foggia che da par suo è riuscito a tenere in pugno una partita spigolosa, molto sentita da ambedue le squadre in lotta per i play off. Una partenza positiva per il Canosa che si rende pericoloso con una punizione insidiosa di Pensa respinta di pugni del portiere Colagrande. I padroni di casa passano in vantaggio con Lannunziata a conclusione di una ficcante giocata del collettivo e assist finale di Ardito per il centravanti rossoblu. Allo scadere del primo tempo gli ospiti approfittano di un calo di tensione del Canosa e trovano il pareggio ad opera di Lops in semirovesciata. Pronta risposta del Canosa che sugli sviluppi di un corner ha la possibilità di raddoppiare con Ardito in rovesciata ma la palla va di poco fuori. Nella ripresa è ancora il Canosa ad avere possesso palla ed a concludere  con Ardito che trova sulla sua strada i piedi dell’estremo difensore bianco-celeste.
Le squadre che ricorrono ai cambi  si affrontano a viso aperto a centrocampo commettendo falli a ripetizione. Ad una manciata di minuti dal termine il Modugno passa in vantaggio con Balenzano, bravo ad approfittare di una corta respinta della difesa canosina. Una doccia fredda per i padroni di casa in debito di ossigeno che subiscono la seconda sconfitta consecutiva e che abbandonano i sogni dei play off contro una diretta concorrente.
Domenica prossima il Canosa giocherà nuovamente in casa ospitando il Polimnia, una squadra che nel girone di ritorno sta risalendo la classifica mentre il Modugno, con il vento in poppa, andrà ancora in trasferta ad Apricena in uno scontro decisivo per i play off.

Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: 1-2

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Cellamaro, Nesta(dal 39’s.t.Caputo), Ardito(dal 34’s.t. Coppola), Iacobone, Lannunziata,  A disposizione:Lamanna, Dattoli, Quinto, Di Muro. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Costanza(dal 5′ s.t. Jaithe), Zaccheo, Iurlo N., Balenzano, Belcore(dall’11’s.t. Triggiano), Desimini, Lops(dal 40’s.t. Iurlo L.), Solimini. A disposizione: Spina, Romito, Bisceglie, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Daniele Labianca  coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone   e Carlo Cataneo  della Sezione di Foggia
Reti: 25’p.t. Lannunziata, 44’p.t.Lops, 38’ s.t.Balenzano
Ammoniti:Petruzzelli, Balenzano,Lops, Solimini,Abruzzese A.,Cafagna, Cellamaro,Lannunziata
Espulso: 39 s.t. Balenzano,

 

Il Canosa danneggiato dall’arbitro. Sconfitta a San Marco in Lamis.

Un’altra partita segnata da errori arbitrali madornali che hanno danneggiato pesantemente il Canosa, sconfitto nella trasferta di San Marco in Lamis(FG). Una sconfitta cruciale per l’accesso ai play off per gli uomini di mister Scaringella che ancora una volta  in terra garganica hanno subito le decisioni arbitrali molto contestate soprattutto nei momenti topici della gara:quando hanno subito il raddoppio viziato da un fallo vistoso dove l’arbitro non ha fermato l’attaccante del San Marco per la gomitata sferrata ad Abruzzese Vincenzo, caduto a terra dolorante e poi si è superato a pochi minuti dal termine  non concedendo  il rigore sacrosanto su Lannunziata,  falciato in area di rigore del San Marco e che avrebbe cambiato l’esito dell’incontro. Nello sprint finale, il Canosa sotto di un goal e votato all’attacco con gli innesti di due attaccanti come Iacobone e Ardito, le stava tentando tutte per agguantare il pareggio alla portata. La direzione arbitrale non è stata all’altezza della situazione in una partita decisiva per i play off e in più occasioni non ha operato come doveva anche nel dosaggio dei cartellini, punendo a dismisura il Canosa costretto a terminare la gara in dieci per l’espulsione di Palmitessa per proteste e molti cartellini gialli che influiranno sulle decisioni del giudice sportivo mentre i padroni di casa l’hanno fatta franca su diversi falli vistosi commessi in fasi concitate. Presenti sugli spalti, alcuni addetti ai lavori, che seguono i professionisti del calcio e che  hanno notato e giudicato la condotta di gara dell’arbitro Salomone a dir poco sconcertante, al di sotto della media stagionale, con la ciliegina sulla torta a fine gara rientrando prima di tutti i giocatori negli spogliatoi. Il primo tempo ha visto una leggera supremazia del San Marco che è passato subito in vantaggio con Irmici sugli sviluppi di un corner. Anche per la XXV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, il Canosa è sceso in campo rimaneggiato a causa di infortuni e squalifiche, schierando la migliore formazione possibile con Iacobone e Ardito partiti dalla panchina in quanto alle prese dai recuperi degli infortuni. A inizio ripresa il Canosa subisce il raddoppio ad opera di Coco viziato da un netto fallo su Abruzzese Vincenzo che l’arbitro sorvola a pochi passi dall’azione di gioco violento, una gomitata netta dell’avversario al difensore canosino. Gli uomini di mister Scaringella non demordono, accorciano le distanze con il nuovo entrato Ardito e chiudono la gara in attacco alla ricerca disperata del pareggio. Ad una manciata di minuti dal termine è l’attaccante Lannunziata ad essere atterrato in area  dal difensore foggiano, sotto gli occhi della casacca nera che non concede il rigore grosso quanto una casa, provocando contestazioni lecite da parte di tutti i giocatori e tifoseria canosina, ancora una volta  fortemente penalizzati nella corsa ai play off..
La prossima settimana il Canosa dovrà disputare due partite in casa, la prima giovedì 10 marzo per il recupero della gara sospesa a causa del vento forte contro il Modugno(Nuova Molfetta 1983) e poi domenica ospiterà il Polimnia sempre allo Stadio Comunale “San Sabino” mentre la matricola  San Marco che ha scavalcato i rossoblu in classifica giocherà il derby a Monte S.Angelo(FG),  con i bianconeri scivolati al terzultimo posto, in piena zona retrocessione. Due partite tra le mura amiche per il Canosa per giocarsi le ultime chances in chiave play off  e conquistare i punti salvezza alla luce della classifica corta, auspicando in  arbitraggi equi ed imparziali per la regolarità del campionato. La giornata storta dell’arbitro ci può stare ma sempre contro il Canosa? Si rispetta il fair play, in campo, fuori e nelle cronache, la prima foto della domenica è dedicata alla terna arbitrale ma poi quando in sequenza dall’inizio della stagione si assiste a certe condotte la domanda è spontanea  e non avrà mai risposta.

Bartolo Carbone

San Marco-Canosa 2-1

San Marco :Marchitto, Cagnetta, Irmici, Iannacone, Gualano, De Cesare, Camillo(dal 35’s.t.Ramunno), Barbone, Ricci, Coco,Villani (dal 12′ s.t.Nardella). Allenatore: Marcello   Iannacone

Canosa: Camerino, Quacquarelli(dal 26’s.t. Iacobone), Lombardi, Abruzzese A., Abruzzese V., Pensa, Coppola(dal 21’s.t.Ardito), Cellamaro, Lannunziata, Palmitessa, Nesta, Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Niccolò Salomone  coadiuvato dagli assistenti Gianluca Maffione  e Francesco Porzia della Sezione di Bari
Reti:5’ Irmici, 11’ s.t.Coco, 29’s.t. Ardito

Il Corato cade contro il Celle di San Vito, lo Spinazzola è lì

Si complica il cammino del Corato e si assottiglia il vantaggio sullo Spinazzola che, dopo il successo ad Andria, è distante solo tre punti. La terra battuta di Foggia, sede dell’incontro con il Celle San Vito, si sapeva fosse campo ostico e la squadra foggiana allenata da Attilio Presutto, una delle più difficili da affrontare in trasferta. A queste premesse va aggiunto un Pietro Compierchio in formato maxi casalingo (sei delle sue otto reti da dicembre tra le mura amiche).

LA PARTITA – Proprio l’attaccante foggiano sigla la rete del vantaggio sfruttando un’indecisione neroverde ad avvio gara. L’uno a zero permette al Celle di amministrare il vantaggio e gli uomini di Presutto difendono con ordine. Poco Corato nel primo tempo e Celle vicino al raddoppio con Gramazio e Capotosto. Nella ripresa gli ospiti spingono senza trovare il gol. Gramazio si frappone tra Uva e la porta salvando il risultato.

LE ALTRE – L’Omnia è una schiacciasassi. Real Bat annichilito da 6 reti. Due le firma Petruzzella, tre Alfredo Tenzone e una Cioffi. Tanti gol anche per il Bitetto col Sammarco e dell’Ultrattivi con il Barium. Detto già dello Spinazzola che doma una bella Nuova Andria con una rete di Bove e va a -3 dal Corato. Di misura il Minervino sull’Audace Barletta. Petruzzella prende il largo (16), ora a tallonarlo è Alfredo Tenzone (14). Uva scende al terzo posto. Ottava perla per Compierchio, tra i top attaccanti della seconda parte della stagione.

I TABELLINI

CELLE SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, Lonigro, Larossa, Falcone (21’st Guerra), Compierchio (44’st Capotosto), Loretti, Curci, Gramazio (49’st Podio), Recchia. Allenatore Attilio Presutto. A disposizione Totaro, Iuppa, Sciarra, Argenio.

CORATO: Loiodice, Abbasciano, Quacquarelli, Lops (8’st Gallo), Asselti, Cannillo, Uva, D’Ambrosio (35’st Amorese), Civita (18’st Pasquadibisceglie), Terrone, Lomuscio. Allenatore Tommaso Amorese. A disposizione De Santis, Zingaro, Losappio, Bediako.

RETE: 17’pt Compierchio
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta
NOTE: Ammoniti Compierchio, Curci, Riceputo, Pipoli, Recchia (CSV); Uva (C)

Francesco De Marinis – lostradone.it

ASD Bitetto: ancora una netta e convincente vittoria

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco…

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco.

Prima rete siglata al 32’pt da Paolo Vischio, al 20’st raddoppio di Proscia e a una decina di minuti dallo scadere arriva il tris siglato da Barucchelli.

ASD Bitetto che dunque sale a 35 punti in classifica, rafforzando la quarta posizione (ma con una partita in più), a 8 gare dal termine del Campionato di Prima Categoria e in pienissima lotta PlayOff.

Prossimo turno domenica 13 marzo alle ore 16:00 in casa del Barium, per continuare a sognare…

bitettonline

Marcatori Prima categoria A: sugli scudi Petruzzella e Alfredo Tenzone

Sedici sono le reti realizzate nel ventiduesimo turbno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Sugli scudi l’Omnia Bitonto che realizza ben sei reti sul campo del Real Bat.
Il capo cannoniere Petruzzella sigla una doppietta che lo porta a quota 16 reti sempre al primo posto della classifica marcatori.
Il suo compagno di squadra, Alfredo Tenzone risponde con una tripletta che lo lancia a quota 14 al secondo posto e superando anche Uva del Corato.
Nelle retrovie, ottava rete in campionato per Pietro Compierchio del Celle San Vito.
Sale a 5 Specchio del Minervino Murge.
Terza rete per Paolo Vischio, Proscia e Barucchelli del Bitetto e Luigi Dilerma della Ultrattivi Altamura.
Seconda rete per Bove della Nuova Spinazzola.
A segno per la prima volta in stagione: Cioffi dell’Omnia Bitonto, Calia, Francia e Rizzi della Ultrattivi Altamura.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

16. Petruzzella (Omnia Bitonto)
14. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
13. Uva (Corato)
10. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
8. Pietro Compierchio (Celle San Vito), Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto senza rivali, 6-0 alla Real Bat e Promozione ormai ad un passo

I bitontini dilagano a Barletta e si portano a +14 sul secondo posto. Grande festa con la presenza degli Allievi provinciali sugli spalti

Ora è davvero questione di poco tempo.

L’Omnia Bitonto regola agevolmente la pratica Real Bat e compie un altro passo verso la Promozione: al “Manzi – Chiapulin” di Barletta i bitontini battono 6-0 la formazione ultima classifica e volano a +14 sul Corato, battuto anche a Celle San Vito (1-0). Ormai l’Omnia Bitonto domina incontrastata e viaggia a vele spiegate verso la conquista del campionato: con tre successi nei prossimi tre impegni sarà matematica certezza di approdare in Promozione. Insomma, il club omniano, che ormai ha seminato qualsiasi avversario con il suo ritmo forsennato, può iniziare il conto alla rovescia verso il trionfo. Che, visti i risultati, potrebbe davvero risultare un autentico capolavoro da record.

E alla festa e alla scorpacciata bitontina in terra barlettana, hanno assistito anche gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno trascorso l’intera giornata al fianco della prima squadra, sostenuta calorosamente dagli spalti.

La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solamente all’infortunato Minenna e allo squalificato Naglieri. Nell’undici titolare ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa a quattro con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis supportato ai suoi lati da Frappampina e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

È un’Omnia Bitonto al piccolo trotto quella che si vede nella prima frazione di gioco, e che rischia grosso al 10’, su una traversa di Ruscino, direttamente da calcio di punizione, battuta dalla trequarti destra, con la palla che vaga pericolosamente nell’area di rigore. Ma tempo pochi secondi, ribaltamento di fronte, e i bitontini passano: Alfredo Tenzone imbecca splendidamente Petruzzella, sul filo del fuorigioco, sulla destra, in area di rigore, e conclusione tra palo e portiere di casa Princi. 0-1.

I bitontini amministrano senza grossi affanni. Rischiano poco o nulla ma fanno fatica a creare azioni da rete anche per l’atteggiamento difensivo dei barlettani, che giocano con una linea di difesa particolarmente alta, che manda spesso in fuorigioco Petruzzella e Alfredo Tenzone. Pertanto, ci prova da fuori Francesco Tenzone dal limite dell’area, ben servito da Corcelli, ma la conclusione sorvola la traversa. Petruzzella elude il fuorigioco al 37’ ma il tentativo di pallonetto si spegne tra le mani di Princi. La Real Bat si fa vedere sul calar di primo tempo con un tiro velleitario dalla distanza di Filannino, sul quale Legrottaglie fa buona guardia. Al riposo Omnia avanti 1-0.

La ripresa vede subito i bitontini che presentano Rizzi al posto di Frappampina ed un atteggiamento più vivo e deciso. E al 49’ è subito raddoppio: Alfredo Tenzone lancia nuovamente Petruzzella in profondità, beffando centralmente l’altissima retroguardia di casa, l’ariete molfettese non deve fare altro che saltare Princi e depositare in rete. 0-2.

Ormai l’Omnia Bitonto prende benissimo le contromisure all’atteggiamento difensivo della Real Bat e ben presto dilaga: 64’, Alfredo Tenzone lancia sul versante destro Gernone, bravo a partire alle spalle della linea di difesa, ad inserirsi e a servire Tenzone senior, che va a chiudere il triangolo per depositare in rete lo 0-3.

Mister Costantino cambia: entra Anaclerio per Petruzzella, sempre più capocannoniere: la doppietta lo porta a quota 16 gol in classifica marcatori.  Al 68’ c’è il poker, su azione d’angolo: Ciardi, sul secondo palo, di testa, impegna Princi, che dapprima sventa ma poi cincischia clamorosamente sulla linea, arriva Cioffi che, di testa, non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco quella che è la sua prima rete stagionale. 0-4 e Cioffi che lascia il posto a Lamura.

L’Omnia Bitonto allenta la presa e la Real Bat sfiora due volte il gol della bandiera: in entrambi i casi il protagonista è Maffeo, che dapprima impegna severamente Legrottaglie con una conclusione velenosa da oltre 30 metri, che costringe l’estremo portiere omniano alla deviazione in angolo, con la palla diretta sotto l’incrocio; poi sul susseguente corner, sempre il difensore di casa, svetta di testa ma coglie la traversa.

Sul final di partita, però, gli omniani arrotondano il punteggio sullo 0-6 finale, con due azioni praticamente analoghe: Rizzi viene imbeccato in posizione regolare sulla sinistra, palla al centro per Alfredo Tenzone, che salta in entrambi i casi Princi e realizza la tripletta che lo fa volare a quota 14 in campionato, al secondo posto in classifica marcatori, alle spalle proprio di bomber Petruzzella.

Dominio omniano, dunque, a Barletta, in campionato e nella classifica marcatori. E pure nella Coppa Disciplina, la graduatoria che tiene conto delle sanzioni disciplinari, ove l’Omnia si sta dimostrando finora la squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Con un vantaggio così ampio e rassicurante sulle inseguitrici, i bitontini possono guardare ora serenamente all’immediato futuro: la Promozione è ormai in cassaforte, e le prossime due partite, entrambe casalinghe, possono davvero dare una mano ad avvicinarla ulteriormente. Domenica arriva l’Ultrattivi Altamura, poi nella giornata delle Palme giunge il Sammarco. Per la matematica certezza c’è ancora da attendere, ma ormai si tratta davvero di poco, pochissimo tempo. Il traguardo è lì ad un passo, e una volta tagliato, sarà finalmente storia. Più bella, se continuata a scrivere facendo record su record. Anche perché ora c’è un altro obiettivo da voler perseguire: l’Omnia è la seconda squadra, come media punti, in tutta Italia, per quanto concerne i campionati dilettantistici. Davanti a lei la toscana Torrelaghese, compagine di Terza Categoria della provincia di Lucca, protagonista finora di sole vittorie. Per essere la regina d’Italia, dunque, c’è un’altra sfida da vincere, lontana qualche centinaia di chilometri.

 

Nicolangelo Biscardi

Giovinazzo, non basta la superiorità numerica

Va in svantaggio, pareggia, ma si fa rimontare col Modugno in 10. Finisce 2-1

Una partita incredibile quella persa dal Giovinazzo a Modugno, un 2-1 assurdo con i padroni di casa in inferiorità numerica dal 58′. Una sconfitta che allontana l’obiettivo salvezza e, a sole cinque giornate dalla fine della Promozione, rende concreto lo spettro della retrocessione diretta a causa del distacco di ben 8 punti dalla Polimnia, quintultima.

L’allenatore Gianni De Bellis, senza lo squalificato Vernice, s’affida in avanti a Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè. Il primo tiro in porta dei padroni di casa dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli (che dopo un quarto d’ora getta nella mischia l’ex Lops, ndr), vale il gol del vantaggio al 19′, su un corner: la firma è di Zaccheo. All’intervallo è 0-1. Nella ripresa Piergiovanni, nel tentativo di anticipare Cissè, devia sfortunatamente nella propria porta un cross proveniente da destra: 1-1 al 50′.

Si ricomincia da capo, ma otto minuti più tardi il Modugno resta in dieci: Lucarelli, già ammonito, si becca il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. A questo punto il Giovinazzo, con De Cristofaro al posto di Messina, sembra avere la gara in pugno, ma all’85’ arriva la doccia fredda. Il sigillo di Zaccheo (doppietta personale per lui, ndr) nasce dagli sviluppi di un calcio d’angolo. È gol del definitivo 2-1.

Purtroppo per l’undici ospite, con De Gennaro e Tanzi in campo al posto di Marolla e Cifaratti, i locali, nonostante l’uomo in meno, mantengono il possesso palla, centrano la dodicesima vittoria stagionale e salgono al terzo posto. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è il dodicesimo stop in venticinque gare: un peccato, un vero peccato perché il Giovinazzo avrebbe meritato almeno un punto.

Alla fine il Modugno offusca o quasi le glorie di risalita del Giovinazzo che fallisce ancora una volta la prova del nove. Per i biancoverdi non saranno giorni allegri i prossimi prima della sfida con la Fortis Altamura. Una gara decisiva, uno scontro diretto tra due squadre che lottano per la salvezza.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva.it