Giovinazzo, vince la paura di perdere

Al San Pio termina a reti inviolate la partita col Canosa. Domina l’equilibrio

Poteva essere un’occasione importante per entrambe le squadre di ottenere tre punti pesanti, ma come spesso accade in questi casi ha dominato la paura e il timore di perdere. Un punto che non serve a nessuno, il Giovinazzo resta la squadra col più alto numero di pareggi: ben sette.

Giusto il risultato finale (0-0 sul prato artificiale dell’impianto San Pio di Bari), partita equilibrata con il Canosa che ai punti forse avrebbe meritato qualcosa in più dei padroni di casa. Nel quindicesimo turno del girone A del campionato di Promozione, il Giovinazzo del tecnico barese Gianni De Bellis, senza i terminali offensivi Leonetti e Tanzi, spedisce subito nella mischia l’ultimo arrivato Messina, ma tra le due squadre, almeno nei primi quarantacinque minuti di gioco, domina la paura.

La partita è molto bloccata: il Canosa osa di più, ma il Giovinazzo, che protesta per una rete annullata a Giovannielli (il fuorigioco è evidente), non rimane a guardare. Molta imprecisione tra le due squadre, timorose e che sanno di non poter commettere nessun errore. 0-0 al riposo. Nella ripresa, dopo un tiro sbilenco di De Cristofaro, il Canosa in tre occasioni si fa vivo con Palmitessa, Lannunziata e Coppola che, su una corta ribattuta di Mongelli, gonfia la rete: il suo gol, però, è annullato per fuorigioco.

Gli ospiti, a pochi minuti dall’epilogo, restano in dieci per l’espulsione di Cafagna e il Giovinazzo, a tratti più intraprendente, ci prova dalla distanza con un calcio di punizione di Marolla con palla fuori di poco alla sinistra di Camerino. Dall’altra parte, invece, l’estremo Mongelli è strepitoso e salva in tuffo un calcio da fermo di Pensa. Nel recupero, infine, il Giovinazzo reclama un penalty per l’atterramento di Giovannielli, ma l’arbitro Consales di Foggia non interviene e la gara resta inchiodata sullo 0-0.

Finisce così a reti inviolate la partita tra le due squadre, col Giovinazzo che resta nella parte bassa della classifica, in quattordicesima posizione. La vittoria della Polimnia (2-1 in casa all’Apricena) complica ancora di più i piani del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Ancora un ko per la Virtus Molfetta al Poli

I molfettesi si svegliano troppo tardi e perdono 1-3 contro il Corato.

Sarà un Natale “in bianco” quello della Virtus Molfetta, ma non in senso positivo. La squadra di Mininni non è riuscita infatti, neanche nell’ultima gara del suo 2015, a trovare la prima vittoria casalinga stagionale. È una “kafkiana” metamorfosi quella che coglie i gialloblu ogni qualvolta varcano la soglia del Paolo Poli. Sembra inspiegabile come la squadra compatta, e a tratti bella, apprezzabile nelle gare esterne, diventi timida e fragile davanti al proprio pubblico. Fino a un certo punto si può imputare ciò ad un’autentica ansia da prestazione, ad un blocco psicologico, o magari ad una sfavorevole “congiunzione astrale”. Di certo è una debole attenuante quella delle indecenti condizioni del manto erboso molfettese: sullo stesso terreno giocano, e peraltro piuttosto bene, anche gli avversari, come è accaduto ieri pomeriggio.

Il Corato, almeno nella prima frazione, ha impartito una lezione di calcio ai virtussini. È insomma saltata all’occhio la differenza di sedici punti in classifica tra le due compagini che si sono affrontate per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria. Gli ospiti, presentatisi all’appuntamento da seconda forza della graduatoria, si sono esibiti sin dall’inizio in un avvolgente e pregevole possesso palla, mai fine a sé stesso ed anzi estremamente utile per stanare le velleità di pressing dei padroni di casa. Non c’è stata traccia di gioco offensivo in una Virtus che, tra l’altro, ha maledettamente sofferto gli attacchi avversari. Grazie alle reti di Terrone, Uva e Difrancesco, i coratini hanno già archiviato il match dopo 35’. Si è giunti all’intervallo sullo 0-3, e al rientro dagli spogliatoi la musica non è cambiata: la squadra di Mininni ha rischiato di aggravare ulteriormente la propria sconfitta, esolo l’imprecisione nemica ha fatto in modo che lo “score” restasse immutato nel primo quarto d’ora del secondo tempo. Ciò ha galvanizzato i molfettesi, che pian piano hanno avanzato il proprio baricentro, con l’intenzione di insidiare la retroguardia ospite, sin lì assolutamente esente da patemi. La tenuta difensiva locale è migliorata, la manovra è diventata più fluida e sono arrivati anche i primi tiri verso la porta avversaria. All’80’ è persino stato realizzato il gol della bandiera: Beppe De Candia, tra i più positivi e volenterosi dei suoi, al termine di un’azione personale caparbia e fortunata, ha neutralizzato l’uscita bassa del portiere avversario con un delizioso tocco sotto che è terminato in fondo alla rete. Immediatamente dopo l’1-3, i molfettesi hanno avuto una ghiottissima chance per riaprire clamorosamente le sorti del match: De Pinto, con un bellissimo traversone, ha pescato De Cesare nel cuore dell’area di rigore; il giovane centravanti, subentrato dalla panchina, non è però riuscito ad inquadrare la porta da posizione favorevole. In seguito non ci sono state altre emozioni, e la Virtus non è riuscita a creare nuovipericoli.

È finita 1-3, con il Corato che ha così consolidato la seconda posizione in classifica, portandosi a 30 punti. La Virtus, che può trarre conforto dall’orgoglioso finale di match, resta ferma a quota 11, ancora“incatenata” alla zona playout. Il 2015 degli uomini di Mininni si chiude con una chiara consapevolezza: la prosecuzione del campionato sarà una dura, ma certamente alla portata, lotta per evitare la retrocessione, e magari anche per non disputare a fine stagione gli insidiosi playout.

molfettalive

Marcatori Prima categoria A: Petruzzella prende il largo

La dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A fa registrare 19 reti.
Tripletta per Petruzzella dell’Omnia Bitonto. L’attaccante della squadra capolista del girone. Si conferma leader della classifica marcatori ora con 14 reti all’attivo.
Salgono a quota 8: Curci dell’Audace Barletta e Uva del Corato.
Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto sale a quota 6.
Doppietta e salita a quota 4 per Diviccaro della Nuova Spinazzola. Sale a 4 anche De Candia della Virtus Molfetta.
Terza rete stagionale per Guglielmi dello Sportmania Cerignola.
Doppietta all’esordio per Vincenzo De Fato della Nuova Andria.
Seconda rete in campionato per Difrancesco del Corato, Digennaro della Ultrattivi Altamura. Gramazio del Celle San Vito e Specchio del Minervino Murge.
Prima rete in stagione per Nicola Ungaro della Nuova Spinazzola e Misino dello Sportmania Cerignola.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

14. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
8. Curci (Audace Barletta) e Uva (Corato)
6. Anaclerio, Alfredo e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Schiavo (Minervino Murge)
5. Gerundini (Audace Barletta) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Il Canosa pareggia ma recrimina. Chiude in dieci uomini

Si chiude con un pareggio, a reti inviolate l’ultima gara dell’anno e del girone di andata del campionato di promozione pugliese, girone A che ha visto di fronte il Giovinazzo ed il Canosa. Sotto i fari, sul manto sintetico del San Pio di Bari sono scese in campo due squadre che cercavano i tre punti per migliorare la posizione in classifica ma che alla fine devono accontentarsi di un punto a testa, in attesa di tempi migliori. Il Canosa ha molto da recriminare per come sono andate le cose sul campo, un secondo tempo in attacco ma non sfruttato al meglio finalizzato, ed ancora una volta paga dazio  per un arbitraggio non all’altezza della situazione. Per la partita in notturna mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Cafagna  centrali difensivi, l’under Dattoli e Lombardi sulle fasce esterne, Cellamaro, il neo tesserato Pensa, Iacobone e Palmitessa a centrocampo, Lannunziata e Caputo in attacco. I padroni di casa sotto la guida tecnica di De Bellis in maglia verde, privi di Tanzi e degli under Perfetto e Regina e Marolla in non perfette condizioni fisiche in panchina si sono spinti subito in avanti, impegnando Camerino bravo a respingere con i pugni un tiro di De Bellis junior. Il Canosa risponde con Palmitessa intorno al 15’ ed una punizione di Lombardi parata dal portiere. Un primo tempo abbastanza equilibrato con il Giovinazzo in guardinga ed il Canosa  all’impostazione del gioco portando in avanti il mancino Lombardi, bravo a saltare l’avversario e a crossare al centro dove non arrivano gli attaccanti rossoblu.

Nella ripresa il Canosa parte a spron battuto alla ricerca del vantaggio. In più occasioni sono i rossoblu a rendersi pericolosi con  Cellamaro a tentare il tiro dal limite i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore.

Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 3 gennaio 2016 con la prima giornata del girone di ritorno che vedrà il Canosa,tra le mura amiche contro l’Apricena sconfitto a Polignano  mentre il Giovinazzo sarà ancora in casa ospitando il Monte S.Angelo, in uno scontro diretto per allontanarsi dai bassifondi della classifica. A tutti un buon Natale e Felice Anno Nuovo, foriero di successi e soddisfazioni sportive.

Bartolo Carbone

Giovinazzo – A.S.D.Canosa  0-0

Giovinazzo:Mongelli A., Messina, Roselli, Mongelli M., Facchini,Vernice(dall’11’s.t.Marolla),Colella,De Gennaro,De Cristoforo(dal 37’s.t. Fiorentino), De Bellis (dal 42’s.t. Sisto), Giovannielli.  A disposizione:  Capriati K.,Capriati C.,  Carofiglio, Minervini.  Allenatore: Giovanni De Bellis

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese A. Cafagna,Pensa, Caputo(dal 15’s.t. Coppola), Cellamaro(dal 31’s.t. Guacci ),  Lannunziata, Palmitessa(dal 37’s.t. Ardito), Iacobone. A disposizione:  De Blasio, Abruzzese V., Somma, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Fabrizio Consales coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia
Ammoniti:Caputo, Facchini,Pensa,Cellamaro, Giovannielli,De Gennaro,Mongelli M.
Espulso : 36’ s.t. Cafagna

Omnia Bitonto, Natale a punteggio pieno: 4-1 all’Audace Barletta

I bitontini conquistano la dodicesima vittoria in campionato, trascinati dal solito Petruzzella, sempre più capocannoniere

Un poker di reti per chiudere il 2015 a punteggio pieno e proiettarsi con il sorriso all’anno nuovo, che dovrà essere quello della consacrazione.

L’Omnia Bitonto conclude il suo 2015 con la dodicesima vittoria stagionale consecutiva nel Campionato di Prima Categoria: a San Pio pratica Audace Barletta risolta 4-1. Mattatore è ancora lui, bomber Salvatore Petruzzella, autore di una tripletta e sempre più leader solitario della classifica marcatori con le sue 15 reti.

La partita. Chiudere l’anno nel migliore dei modi e da imbattuti e mettersi così alle spalle un 2015 splendido. Per la sfida all’Audace Barletta mister Benny Costantino continua la sua rotazione di uomini, approfittando finalmente di una rosa senza assenze, e applica qualche novità di turnover soprattutto in difesa: turno di riposo per Verrelli, Ciardi e Schirone, prima da titolare in campionato in stagione per Cervelli, tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, Ciardi – Naglieri nel mezzo; a metà campo rombo con capitan De Santis affiancato da Gernone e Loseto; in avanti, Francesco Tenzone a supporto delle due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

Neanche un minuto di gioco e al primo affondo l’Omnia Bitonto passa: lancio di Gernone da metà campo che pesca Petruzzella in area sulla sinistra, diagonale di contro balzo di sinistro e palla in rete. 1-0.

La rete anestetizza praticamente la partita. L’Omnia Bitonto amministra agevolmente mentre l’Audace Barletta non punge. Di occasioni, fino alla mezzora, non se ne vedono, a parte una girata alta di Loseto e una conclusione volante di Lanotte, ben respinta da Cervelli.

Poco dopo la mezzora, grossissima opportunità per gli omniani: cross di Frappampina dalla destra, in area di testa Cioffi indirizza la palla verso la porta, irrompe Loseto che, invece di lasciarla scorrere verso la rete, decide di toccarla ma spara clamorosamente alto sopra la traversa dinanzi ad una porta completamente sguarnita.

Poco male, in quanto al 34’ arriva il raddoppio: conclusione molto angolata dal limite dell’area di Alfredo Tenzone, il portiere ospite Torre respinge ma arriva sulla ribattuta come un rapace Petruzzella, tap-in vincente e 2-0.

L’Omnia Bitonto sembra aver preso ormai il match in mano: Alfredo Tenzone si libera saltando splendidamente due difensori, si incunea in area ma conclude cogliendo il palo esterno.

L’Audace Barletta però è viva: Cervelli para comodamente a terra un’iniziativa centrale di Gerundini, mentre al 41’ viene assegnato un calcio di rigore agli ospiti per atterramento in area di Curci da parte di Frappampina. Dal dischetto però Lanotte coglie la traversa. Si resta così sul 2-0, risultato che porta le due squadre negli spogliatoi.

La ripresa parte subito con una novità: fa l’esordio in maglia omniana l’ultimo arrivato dal mercato invernale, Corcelli, proveniente dal Città dei Fiori Terlizzi. Prende il posto di Frappampina.

Nei primi minuti di secondo tempo protagonista è Alfredo Tenzone, che cerca la rete. Prima non trova di poco lo specchio, poi approfitta al 50’ di una sponda in area di Petruzzella, e sempre dal limite fa partire una parabola perfetta, un arcobaleno delizioso e luminoso nel cielo barese, una traiettoria precisa ed imparabile per Torre, che si insacca all’incrocio. 3-0.

Partita in ghiaccio e mister Costantino dà minuti preziosi al rientrante Minenna, che prende il posto di De Santis. Loseto spreca due ghiotte opportunità, cogliendo anche un palo, mentre Cervelli blocca sicuro a terra una girata di Crudo. L’estremo difensore bitontino però nulla può sulla conclusione angolata e precisa di Curci al 69’: 3-1.

Gli ospiti ci credono: palo di Gerundini e brividi sulla schiena degli omniani. Che presto però riprendono le redini del match e legittimano il successo: al 76’ lancio splendido in profondità di Alfredo Tenzone, che cerca e trova tra le maglie barlettane Petruzzella, bravo a scattare sul filo fuorigioco, a saltare Torre e a siglare il 4-1, nonché la sua tripletta personale che vale la quindicesima rete in Campionato: in classifica marcatori staccato Falcone del Celle di San Vito, fermo a quota 10.

Negli ultimi minuti è un monologo bitontino: Francesco Tenzone prova a sorprendere Torre da 40 metri ma coglie una traversa clamorosa. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Canniello, e proprio il neo entrato ha un paio di occasioni, così come pure Petruzzella e Alfredo Tenzone. Ma il risultato non cambia più.

Contro i barlettani dunque si completa un 2015 ad ogni modo straordinario per l’Omnia Bitonto: ora l’obiettivo è quello di materializzare il duro e intenso lavoro di questo anno in un 2016 che sia redditizio a livello di risultati e soddisfazioni. Un nuovo anno però che partirà con due esami decisivi e delicati: la trasferta sul campo del Nuova Spinazzola e il match casalingo contro il Corato, rispettivamente terza e seconda forza del campionato. Due sfide che potrebbero dire tantissimo sull’anno che verrà. Nel mezzo c’è la sfida al Bitetto nell’andata degli Ottavi di finale di Coppa Puglia, altro obiettivo di una stagione che vuole essere vincente su tutti i fronti.

I risultati delle altre e la classifica. Il campionato perde il Sauri, che in settimana ha deciso di ritirarsi dal torneo. Prossimamente verranno resi noti gli effetti, sui risultati e sulla graduatoria, della defezione della squadra foggiana. Intanto ecco il primo 3-0 a tavolino, a favore della Real Bat. Dietro l’Omnia vincono Corato (3-1 esterno alla Virtus Molfetta) e Nuova Spinazzola (3-0 a Bitetto). Successi casalinghi per Minervino (1-0 al Terlizzi) e Nuova Andria (2-1 al Celle San Vito), colpo esterno dello Sportmania Cerignola (2-1 agli Ultrattivi Altamura). Pareggio a reti bianche tra Barium e Sammarco.

Classifica: Omnia Bitonto 36, Corato 30, Nuova Spinazzola 25, Bitetto 21, Ultrattivi Altamura e Barium 18, Minervino 17, Audace Barletta 15, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Celle San Vito 12, Terlizzi e Virtus Molfetta 11, Sauri 10, Real Bat 8, Sammarco 6.

La Festa del Natale. Tutta l’Omnia Bitonto si è ritrovata ieri per una grande festa in vista del Natale. Dirigenza, staff tecnici, Prima Squadra, Juniores e Allievi provinciali si sono ritrovati, per volontà del presidente Francesco Rossiello, tutti assieme in un pranzo festoso e allegro, l’occasione propizia per festeggiare il Natale e augurarsi un 2016 pieno di vittorie e soddisfazioni, in campo e non.

Le giovanili. Questa sera si chiude il 2015 anche degli Allievi provinciali, che ospitano al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Pro Molfetta nella 7^ giornata del girone D del Campionato Allievi Provinciali. Con una vittoria i ragazzi di mister Racaniello si isserebbero solitari al terzo posto. Fischio d’inizio alle 19.

Ha riposato invece la Juniores dei mister Mancazzo e Vitale, che riprenderà il proprio cammino sabato 2 dicembre con la trasferta contro il Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Doppietta di De Fato e la Nuova Andria vola

Per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria si scontrano la Nuova Andria di mister Sinisi e il Celle San Vito.
Ultima gara dell’anno 2015 e match prenatalizio per le due squadre, staccate di un solo punto in classifica con i foggiani avanti di un punto(12) contro gli 11 conquistati dagli andriesi.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, deve fare e meno di ben tre squalificati (De Nigris, Miracapillo e Tesse).
Dentro da subito il neo acquisto Vincenzo De Fato, attaccante classe ’97 prelevato dalla Molfetta Sportiva.
Torna tra gli undici titolari anche il difensore Loporcaro.
Nel Celle con mister Presutto fuori per squalifica, non c’è il bomber Falcone, anch’esso squalificato.
Il match inizia e le due squadre si studiano.
La giovane squadra andriese opposta all’esperta squadra foggiana, si batte con ardore e al 13’ trova la rete del vantaggio.
Lancio preciso di Loconte che imbecca proprio il neo acquisto De Fato che si divincola bene in area e lascia partire un sinistro che fa secco il portiere ospite Riceputo.
1 a 0 e goal all’esordio per il giovanissimo attaccante andriese.
Il Celle cerca di reagire subito allo svantaggio ma la Nuova Andria fa buona guardia e così non ci sono occasioni di spessore da annotare.
Il Celle ci prova con un paio di calci di punizione calciati da Compierchio ma Crisantemo fa il suo dicendogli di no.
Le due squadre si fronteggiano a centrocampo ed entrambe mettono grinta ma il risultato non cambia.
Nel secondo tempo i foggiani entrano in campo più determinati e al 50’ trovano la rete del pari.
Fallo laterale dalla destra e palla che finisce al centro per Gramazio che con una girata al volo di destro la mette dentro.
1 a 1 e tutto da rifare per la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi si riversano in attacco e sfiorano la rete al 57’ con Albano ma il suo sinistro finisce alto.
Poco male però, perché al 64’ arriva la rete del sorpasso andriese.
Loconte mette in mezzo una palla velenosa, mischia e confusione in area e il più lesto di tutti è ancora De Fato che fa secco Riceputo con un tiro beffardo che prima colpisce il palo e poi supera di poco la linea.
Il Celle protesta ma per l’arbitro la palla varca la linea ed è goal!
2 a 1 per la Nuova Andria.
Il match diventa super nervoso e al 66’ il Celle resta in dieci per l’espulsione di Gramazio che protesta e si becca il secondo giallo.
Al 73’ viene espulso anche mister Sinisi per la Nuova Andria che resta orfana del suo allenatore. L’arbitro sente delle proteste dalla panchina e va dritto verso il mister andriese che però viene incolpato di una cosa che non ha fatto.
Fioccano i cartellini gialli specie nelle fila dei foggiani, il match si incattivisce sempre più e alla fine l’arbitro Mallardi di Bari è costretto a indire ben 6 minuti di recupero.
Al 94’ il Celle colpisce il palo con Larossa che solo in area non riesce a battere Crisantemo, ma il risultato non cambia più e così la Nuova Andria può festeggiare la quarta vittoria su 4 gare disputate al “Fidelis”.
Una vittoria sudata, voluta e presa con le unghie e con i denti per i biancoazzurri che sono ora in striscia positiva da 3 gare (2 vittorie e un pareggio).
Un santo Natale da passare col sorriso per i ragazzi del presidente Carbutti che chiudono il 2015 con una vittoria e la salita in classifica a quota 14 punti.
Esordio da favola per De Fato che si è integrato subito con i suoi compagni per la causa Nuova Andria.
Alla ripresa del torneo, il 3 Gennaio, ancora una gara interna per la Nuova Andria che al “Fidelis” affronterà il Real Bat.

NUOVA ANDRIA-CELLE SAN VITO 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, Zagaria, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (46’ Piciocco), De Fato (69’ Fiore), Loconte, Albano. A disp. Zingaro, Di Palma, Palumbo, D’Avanzo, D’Errico. All. Cosimo Sinisi

CELLE SAN VITO: Riceputo, Lonigro, Pipoli (73’ Borrelli), Acquaviva (87’ Argenio), Larossa, Capocasale, Recchia (60’ Curci), Loretti, Compierchio, Capotosto, Gramazio. A disp. Totaro, Sciarra, Lomele, Vegliante. All. Attilio Presutto (squalificato)

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

MARCATORI: al 13’ De Fato (NA), al 50’ Gramazio (CSV) e al 64’ De Fato (NA)

NOTE: espulso Gramazio (CSV) per somma di ammonizioni
Ammoniti: Albano, Piciocco e Fiore (NA) e Riceputo, Acquaviva, Larossa, Capocasale e Recchia (CSV)

Alessandro Polichetti

Stornarella: esordio per Zingarelli

Lo Stornarella domenica per il derby con la Juvenilia Carapelle, esordio per Zingarelli.

Dopo la sconfitta di San Nicandro lo Stornarella Calcio nella settima giornata del campionato di Terza Categoria, affronta al Comunale Gaetano Scirea di Stornarella la Juvenilia Carapelle. Un derby tra due formazioni divise da dieci punti, con i biancoazzurri di Mr. De Martino che hanno conquistato tutti i punti in casa, e gli ospiti del presidente Nino Parrella, ancora a secco di risultati. Una gara dal pronostico che potrebbe apparire scontato, ma l’esperienza del tecnico stornarellese suggerisce ai suoi ragazzi di prestare massima attenzione alla formazione biancoverde, una gara in cui la testa conta più delle gambe. Nel frattempo farà l’esordio domenica il giovane Marco Zingarelli, accasatosi in settimana nella sua Stornarella dopo lo sfortunato epilogo del Sauri, dove il calciatore stornarellese ha siglato domenica scorsa quello che purtroppo sarà l’ultimo gol nella storia giallonera. Tornerà invece a disposizione dopo quattro gare il fantasista Giuseppe Pelullo, mentre rimarranno probabilmente fuori per un po di tempo Bozza, Morgatico e Pistillo, che in settimana ha riscontrato un problema di salute che la società si augura possa essere superato quanto prima, per questo la dirigenza potrebbe a breve tesserare nuovi elementi. Fischio d’inizio fissato per le 14:3o, gli highlights su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Sportmania Cerignola: sotto l’albero i tre punti

Il gruppo di mister Schiavone, dopo l’ottima prova contro Bitonto, vuole regalarsi una vittoria ad Altamura

E’ tempo di conferme in casa Sportmania. Dopo la grande prova contro i primi della classe, quell’Omnia Bitonto che ha dovuto soffrire per portare a casa l’undicesima vittoria su altrettante partite giocate, mister Schiavone chiede ai suoi ragazzi vittoria e punti per riprendere il cammino e muovere la classifica.

La delicata trasferta di Altamura può diventare un banco di prova importante per testare condizione, la voglia del “nuovo” gruppo gialloblu e confermare quanto di buono visto contro Bitonto. “Sarà una trasferta insidiosa – dichiara mister Schiavone – Veniamo da quattro sconfitte consecutive e dobbiamo rialzarci. Ma il morale è alto, nonostante la sconfitta di domenica, perché contro i primi della classe abbiamo fatto un’ottima gara”. Il gruppo è compatto, il mister è fiducioso. “Ho rivisto nei miei ragazzi la voglia di correre, vincere, divertirsi, elementi che sinora mancavano. Domenica scorsa, uscire tra gli applausi di tutta la tribuna e della squadra ospite, è stata una bella soddisfazione”.

Ora però servono i tre punti. Contro l’Ultrattivi di mister Colonna servirà la concentrazione e la freddezza delle grandi partite. I bianco rossi occupano attualmente il quinto posto in classifica a quota 18 punti e in casa hanno collezionato 4 vittorie su 5. Il comunale “Cagnazzi” è un vero fortino che Carducci e compagni proveranno ad espugnare. “Vogliamo conquistare i tre punti e farci un bel regalo di Natale – chiude il tecnico ofantino – Domenica mi sono complimentato con la squadra per la prestazione, ora sotto l’albero vorrei anche i tre punti di Altamura. Sono convinto che d’ora in poi faremo solo ottime prestazioni“.

Mancheranno Castro e quasi certamente Giuliano (fuori per la solita contrattura che lo attanaglia da più di un mese) ma il gruppo gialloblu ha fame di punti e vittorie per regalarsi un Natale con i fiocchi.

Fabio Trallo

Ultrattivi, il punto dopo il mercato di riparazione

A parlarne è il direttore generale Giuseppe Clemente

Il 17 dicembre si è chiuso il mercato di riparazione nei Dilettanti e molte società hanno completamente stravolto il loro organico. Per gli Ultrattivi si contano soli quattro movimenti, due in entrata e due in uscita. Dopo la sfortunata trasferta di Spinazzola, gli altamurani occupano il quinto posto nella classifica del girone A di Prima Categoria e domenica prossima ospiteranno lo Sportmania Cerignola, una delle compagini che più hanno operato sul mercato. Facciamo il punto della situazione con il direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente.
Direttore, innanzitutto diamo uno sguardo alla classifica ed al rendimento della squadra sino all’undicesima.
“Non possiamo che essere soddisfatti del piazzamento attuale in zona play-off anche se, conoscendo il valore della squadra, sono certo che in almeno un paio di occasioni, come le trasferte di Sauri e Barletta, con un approccio mentale differente si poteva incrementare il bottino di punti in classifica. Non abbiamo grandi nomi come in altre realtà ed abbiamo sempre cercato di mantenere il profilo basso, concentrandoci sul lavoro e sulla crescita di un gruppo giovane ma qualitativamente molto preparato. Non ci piacciono i proclami ma siamo consapevoli del nostro valore e, ad oggi, posso dire con certezza che mai nessuna squadra si è dimostrata nettamente superiore alla nostra”.
Domenica scorsa la squadra è uscita sconfitta in quel di Spinazzola, nel big match di giornata.
“È vero, da Spinazzola siamo tornati con una sconfitta sul groppone ma anche lì abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Lo Spinazzola è un’ottima squadra costruita per centrare facilmente un piazzamento play-off ed in casa difficilmente lascia punti agli avversari. Nonostante ciò, almeno sino all’espulsione del nostro difensore Laurieri, i nostri hanno tenuto benissimo il campo, cercando sempre azioni manovrate senza buttare via un solo pallone. L’espulsione giunta attorno al 70′ ha dato coraggio allo Spinazzola, sino a quel momento poco incisivo, a tal punto da chiuderci nella nostra metà campo forti della superiorità numerica. Le reti siglate dai padroni di casa a mio parere non sarebbero mai arrivate se la gara fosse terminata in parità numerica. E’ una sconfitta che ci può stare, lo ripeto: di fronte avevamo una compagine eccellente”.
Solo due movimenti in entrata per gli Ultrattivi in questo mercato di riparazione.
“Assieme al mister Gianluigi Colonna, al suo vice Francesco Carlucci ed all’intero staff tecnico concordiamo ogni piccolo passo, ogni movimento che riguarda la nostra squadra. Dall’analisi fatta alla vigilia dell’apertura del mercato è emerso che l’organico non necessitava di stravolgimenti ma andava solo puntellato per quanto attiene il parco juniores. Abbiamo quindi inserito in organico Pietro Tortorelli, un esterno mancino classe ’97 proveninente dal Team Altamura, e Salvatore Rizzi, difensore del ’95 proveniente dallo Sporting Matera (eccellenza lucana), che nella passata stagione ha recitato un ruolo da protagonista nella vittoriosa cavalcata della FBC Gravina in Promozione. Hanno invece lasciato la squadra il centrocampista Andrea Dinardo e la punta Antonio Nasca. Siamo soddisfatti dell’andamento di questa finestra di mercato, anche alla luce delle diverse richieste proveninenti da altre società rifiutate da nostri tesserati”.
Qual è il tuo parere sul girone A della Prima Categoria?
Rispetto allo scorso anno credo che si tratti di un girone molto livellato e che riserverà molte sorprese. L’Omnia Bitonto credo non abbia rivali anche se il Corato ha tesserato pezzi da novanta per cercare l’aggancio al primo posto. Sono molto dispiaciuto per quanto sta accadendo a Castelluccio dei Sauri dove i media parlano addirittura di un ritiro della squadra dal campionato. Se così sarà ritengo sia una sconfitta per tutto il mondo dei Dilettanti nel quale molte sono le anomalie, a cominciare dai costi esagerati nelle categorie minori. Sarà un campionato molto combattuto sia nelle parti alte che in zona play-out. Il Molfetta, per esempio, credo uscirà presto fuori dalla zona calda. Da parte nostra è necessario mantenere alta la concentrazione in quanto, come è facilmente riscontrabile dai risultati di ogni giornata, anche le gare dal pronostico scontato nascondono molte insidie”.

altamurasport

Terlizzi in zona retrocessione, non cerchiamo alibi

Gialluisi ammette che le cose non vanno e annuncia due colpi di mercato

Si chiude con i botti, il mercato dicembrino del Città dei Fiori Terlizzi. Il difensore Gaetano Malerba, e il centrocampista Domenico Fanelli vestiranno la maglia rossoblu.

Estenuante la trattativa che ha portato alla Corte di Fracchiolla il difensore classe ’83 Malerba, mentre più breve è stata la trattativa del centrocampista che sino alle scorse ore era in forza al Conversano.
I due colpi del mercato rossoblu, griffati dal direttore generale Gialluisi e dall’intero staff dirigenziale rossoblu evidenzia la sete di vittorie del sodalizio di corso Dante. È lo stesso direttore generale Gialluisi ad affermare le pretese della matricola Terlizzi: “La classifica ad oggi dice che siamo in piena zona retrocessione e non troviamo alibi perché nel calcio e nello sport con i “se” e con i “ma” non si vince. Abbiamo agito sul mercato concludendo la trattativa con il motivato Malerba che oggi finalmente è in rossoblu, perché vogliamo essere protagonisti di questa stagione che è ancora lunga e che ha ancora in serbo molte sorprese”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Giovinazzo al lavoro per chiudere gli ultimi colpi

Arriva Tanzi e forse Messina. In uscita Losappio e Desimini. Intanto domani arriva il Canosa

Il Giovinazzo s’è assicurato l’attaccante Massimiliano Tanzi e forse il difensore Domenico Messina. Ultimi giorni intensi in riva al mare Adriatico, con gli svincoli di Riccardo Losappio e Davide Desimini che hanno dato il via ai colpi in entrata.

Riccardo Losappio e Davide Desimini, infatti, hanno detto addio al club biancoverde. A quel punto, il Giovinazzo si è attivato sul mercato in ingresso: il tecnico Gianni De Bellis aveva chiesto un rinforzo in attacco e il direttore dell’area sportiva Marco Milano si è concentrato su Massimiliano Tanzi. L’attaccante classe ’85, con trascorsi in Eccellenza e Promozione, arriva dal Football Club Capurso, sodalizio di Prima Categoria.

Oltre a Tanzi dovrebbe approdare alla corte dei massimi esponenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, dopo un corteggiamento estenuante, anche Domenico Messina, classe ’94, terzino che ha fatto bene a Molfetta (in Eccellenza), proprio a Giovinazzo (in Promozione) e Corato (in Prima Categoria). Intanto il Giovinazzo tornerà in campo nel pomeriggio di domani per affrontare il Canosa.

Sul manto sintetico del San Pio di Bari, con fischio d’inizio fissato alle ore 17.30, i biancoverdi (tutti disponibili, tranne gli under Perfetto e Regina e con i dubbi legati a Leonetti e Marolla, ndr) riceveranno i rossoblu, reduci da due vittorie di fila (0-1 sul campo della Fortis Altamura e 3-1 interno alla Quartieri Uniti Bari), attualmente quinti in classifica, a quota 22 punti, in piena zona play-off, e rinforzatisi con gli arrivi di Lannunziata e Pensa.

Il Giovinazzo, però, venderà cara la pelle per tentare di portare a casa un risultato positivo che potrebbe valere oro nella corsa per la salvezza diretta, visti i difficili impegni esterni previsti anche per le avversarie dirette, ad eccezione della Virtus Bitritto impegnata sul campo dell’ultima della classe.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Nuova Andria: contro il Celle San Vito per continuare a far bene

Dopo il pari ottenuto il quel di Castelluccio dei Sauri, la Nuova Andria riparte dal match interno del “Fidelis” contro il Celle San Vito, valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Mister Sinisi per i biancoazzurri, dovrà fare a meno di ben tre squalificati.
Fuori per una giornata il terzino Francesco De Nigris, l’esterno Mattia Miracapillo e il bomber Riccardo Tesse.
Prima convocazione per l’ultimo acquisto in ordine di tempo, l’attaccante classe ’97 ex Molfetta Sportiva, Vincenzo De Fato.
Torna tra i convocati dopo un lungo periodo di degenza, il portiere Stefano Zingaro.
Contro ci sarà il Celle San Vito che ha un punto in più (12) rispetto alla squadra andriese.
Non ci sarà in panchina per squalifica il mister Attilio Presutto.
Sarà assente per squalifica anche il bomber della squadra foggiana, Antonio Falcone, che sino ad ora ha messo a segno ben 10 reti in campionato.
La formazione del subappennino dauno potrà contare sugli ultimi acquisti tra cui l’attaccante Pietro Compierchio, nella prima parte di stagione allo Sportmania Cerignola.
La gara in programma sarà l’ultima prima della sosta natalizia non che l’ultimo match dell’anno 2015.
La Nuova Andria vuole chiudere quest’anno con una vittoria e con tre punti che sarebbero di vitale importanza sia per il morale che per la classifica.
Il campo sportivo “Fidelis” deve essere un fortino!
Questo si ripetono spesso in casa Nuova Andria e di certo sarà difficile per tutti uscire indenni dalla terra battuta dell’impianto sportivo andriese.
Appuntamento dunque per domani, domenica 20 dicembre alle ore 14:30 al campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Celle San Vito.
Dirigerà il match, il signor Francesco Mallardi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Colpo grosso del Canosa: Preso Pensa dal Cerignola

L’ASD Canosa calcio 1948 mette la ciliegina sulla torta-mercato e comunica l’arrivo di Michele Pensa acquisito dal Cerignola.
Doveroso ringraziare il lavoro effettuato in questi ultimi giorni dal Direttore Sportivo Vito Tursi e dal Segretario Nicola Mancini che unendo le proprie forze hanno permesso l’arrivo del giocatore a Canosa.
Michele Pensa, centrocampista, classe 1988 ex A. Cerignola, ha militato la scorsa stagione a Corato. Le sue prime dichiarazioni sono state: “Ho scelto il Canosa Calcio per la piazza importante e perché conoscevo il mister ed alcuni giocatori. Inoltre ero e sono alla ricerca di nuovi stimoli sperando di far qualcosa di positivo qui a Canosa. Ora è il momento di scendere tutti in campo, vero giudice del campionato, dove dimostreremo il nostro valore.”.

Valanga di gol del Canosa e aggancio alla zona play-off

Con la vittoria riportata dal Canosa Calcio sull’ultima della classe il Quartieri Uniti Bari per 3-1, i rossoblu si portano al quinto posto in solitario e così entra nella zona play-off. Dal risultato, sembrerebbe una partita vinta facilmente, ma la realtà è ben diversa, in quanto dopo il 3-0 il Q.U.Bari ha iniziato a giocare e a render cara la pelle ai giocatori rossoblu.

Il Canosa scende in campo con De Blasio tra i pali, con Dattoli e Lombardi esterni difensivi il nuovo acquisto Cafagna posizionatosi in difesa al centro con Abruzzese V. a centrocampo la coppia Cellamaro, Guacci, uscito infortunato nel secondo tempo  e davanti centrale il bomber Lannunziata (altro neo arrivato) a far coppia con Ardito che con gli esterni Coppola e Palmitessa facevano rabbrividire gli avversari.
Parte bene il Canosa rendendosi più e più volte pericoloso, e passa in vantaggio al 25’ grazie ad una incornata di Ardito su assist di Dattoli, e raddoppia grazie sempre ad Ardito al 33’ che raccoglie al limite dell’area di rigore  un errato disimpegno difensivo di un giocatore del Q.U. Bari tira e segna. Al 37’ arriva il terzo gol grazie ad una prodezza di Palmitessa su calcio di punizione dal limite dell’area. Purtroppo subito dopo il Q.U.Bari accorcia le distanze e da quel momento inizia a credere in una possibile rimonta, tant’è vero che chiude il primo tempo in attacco e all’inizio della ripresa sfiora in due occasioni la seconda rete.
Dopo con i vari cambi mister Scaringella modifica l’assetto tattico del Canosa togliendo un attaccante e inserendo un centrocampista in più Iacobone, ed è grazie ai suoi assist che il Canosa sfiora la quarta rete più volte. Ma la gara non  si sblocca più e finisce con il risultato di 3-1 per il Canosa calcio. Domenica prossima si disputerà la gara con il Giovinazzo in trasferta terz’ultima in classifica e si spera in un risultato positivo dei rossoblu, per restare nelle zone alte della classifica.

Giuseppe S. Tedeschi

L’ASD Bitetto vince anche a Terlizzi e vola al 4° posto

Ancora una vittoria per l’ASD Bitetto e si allunga a 6 la striscia di risultati utili consecutivi per gli amaranto nel Campionato di Prima Categoria 2015/16, Girone A…

Ancora una vittoria per l’ASD Bitetto e si allunga a 6 la striscia di risultati utili consecutivi per gli amaranto nel Campionato di Prima Categoria 2015/16, Girone A.

Domenica 13 dicembre è arrivata una preziosissima vittoria esterna a Terlizzi, grazie alla rete del num.10 Iasparro su calcio di rigore al 43′ del primo tempo.

L’ASD Bitetto sale così a 21 punti in classifica al quarto posto, ad un solo punto dal Nuovo Spinazzola, terzo.

Proprio il Nuovo Spinazzola sarà ospite al Campo Antonucci di Bitetto domenica 20 dicembre alle ore 14:30, nell’ultima gara dell’anno solare 2015.

Cambia l’allenatore, ma il Terlizzi perde ancora

0-1 in casa contro il Bitetto: delusione per mister Barione

Non bastano volontà e grinta al Città dei Fiori Terlizzi per evitare la sesta sconfitta stagionale avvenuta per mano dei granata del Bitetto, che nel match del “Comunale” sono andati a segno su calcio di rigore al 43′ con Iasparro sull’unica vera incursione offensiva.

Nella gara dell’11° turno del campionato di Prima Categoria si è visto un Terlizzi redivivo e volenteroso, ma non è bastato ad evitare l’ennesimo semaforo rosso stagionale che a questo punto precipita il sodalizio terlizzese ancor più nella zona rossa. Eppure nei primi minuti di gara nonostante i punti di differenza in classifica tra rossoblu e granata, a fare la partita sono gli uomini del neo coach Di Profio che tra il 4′ e il 12′ vanno vicini alla marcatura per ben due volte con Tamma. Dopo le due occasioni è ancora il Terlizzi a fare la gara ma l’orchestra rossoblu dopo il cambio alla guida tecnica non ha ancora accordato gli strumenti e non riesce a punire come deve.

La legge del calcio a quel punto è spietata e sull’unica incursione gli ospiti trovano il rigore che decide il match dopo un fallo di mano in area terlizzese su un tiro dalla distanza. È il 43′ allorquando il signor Errico di Bari decreta il penalty trasformato da Gasparro. Il goal di marca granata tramortisce i rossoblu che al ritorno in campo per la seconda frazione di gara ci mettono un po’ prima di riorganizzare le idee. Dopo aver attutito il colpo dello 0-1, capitan Baldassare e compagni provano a ritrovare la parità, ma l’esperto Bitetto contiene le velleità terlizzesi. Gli ultimi due episodi da annotare sul nostro taccuino durante la gara andata di scena al “Comunale” raccontano di una espulsione per parte. Al 84′ Baldassare finisce sotto la doccia per un eccesso di protagonismo dell’arbitro del direttore di gara, mentre al 94′ a finire sul taccuino dei cattivi e l’attaccante granata Savoia.

La classifica per i rossoblu dopo la terza classifica consecutiva, racconta di piena zona play out a quota undici punti. Bisogna restare compatti e ritornare a fare punti preziosi per la classifica sin dalla prossima gara che vedrà il sodalizio di Fracchiolla impegnato sul campo del Minervino che naviga a tre punti distanza dai rossoblu.

Città dei Fiori Terlizzi – Bitetto 0-1

Città dei Fiori: Santeramo, Petrone M. (85′ Tempesta), Petrone S., Baldassarre, Angelico, Amendolagine G. (65′ Desimine), Tesoro, Tamma, Salvatore (74′ De Manna), Barile A. A disposizione: De Chirico E., Colasanto F., Barile F., Buonporto. Allenatore: Di Profio.

Bitetto: Sabino, Lorusso, Giuliani, Rafaschieri, Vischio, Romano, Costanzo, Lavermicocca (78′ Lavermicocca), Encica, Iasparro, Savoia. A disposizione: Nigro, Bellomo, Farchi, De Palma, Squicciarini, Gernone.

Arbitro: Errico della sezione di Bari.
Espulsi: Baldassarre e Savoia.
Reti: 43′ Iasparr

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Marcatori Prima categoria A: Petruzzella si prende la vetta

23 le reti messe a segno nell’undicesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Doppietta e vetta conquistata per Petruzzella dell’Omnia Bitonto. 12 le reti segnate finora dall’attaccante della capolista.
Torna al goal con una doppietta, Uva del Corato. Quota 7 per lui così come per Curci dell’Audace Barletta, anche lui a segno ieri.
Sesta rete per Schiavo del Minervino Murge.
Tocca quota 5 invece Ruscino del Real Bat.
Sale a 4 Rinaldi del Barium.
Tripletta all’esordio per Messinese del Sammarco.
Raggiungono quota 3 anche Guglielmi dello Sportmania Cerignola e Patimo del Real Bat.
Seconda rete in campionato per Domenico Amorese della Nuova Andria, Difrancesco del Corato, Diviccaro della Nuova Spinazzola, Iasparro del Bitetto, Palermo della Virtus Molfetta e Mario Ungaro del Sammarco.
Prima rete in stagione per i vari: Adesso, Dascoli, Ricci e Zingarelli.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

12. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
7. Curci (Audace Barletta), Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
6. Alfredo Tenzone e Anaclerio (Omnia Bitonto) e Schiavo (Minervino Murge)
5. Gerundini (Audace Barletta), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Celle di San Vito – Virtus Molfetta 0-1

Sorride la Virtus Molfetta, che è stata capace di ottenere il secondo successo esterno consecutivo.

In uno scontro diretto della parte destra della graduatoria, valevole per la dodicesima giornata, gli uomini di Mininni hanno sconfitto in trasferta il Celle San Vito per 1-0. Decisivo è stato, oltre ovviamente al gol siglato da Palermo (secondo in campionato), il provvidenziale penalty parato da Xhafaj, che ha così scacciato gli spettri dell’errore di due domeniche fa contro lo Spinazzola.
La compagine di patron Sapadavecchia, dopo un avvio stagionale da incubo, sta pian piano risalendo la classifica: al momento la posizione occupata è la quintultima, e dunque provvisoriamente non è ancora stata sorvolata la zona playout.
Per continuare il suo trend positivo, la Virtus dovrà fare risultato nella delicata gara casalinga, in programma per domenica prossima, contro il Corato.

 

L’Ascoli Satriano stende il Giovinazzo

I biancoverdi perdono per 2-0: De Bellis fallisce l’assalto al treno salvezza

Il Giovinazzo, nel quattordicesimo turno di Promozione, cade al Giovanni Paolo II, dove la scena se la prende l’Ascoli Satriano: i locali battono la squadra di Gianni De Bellis per 2-0 e il pomeriggio sul subappennino dauno dimostra che quello visto contro Polimnia e Quartieri Uniti Bari era solo la versione beta dei biancoverdi.

I giovinazzesi con De Gennaro e De Cristofaro dal primo minuto, ma orfani tra gli altri dell’indisponibile Leonetti e di Losappio (la cui avventura in riva al mare Adriatico potrebbe essere già arrivata ai titoli di coda, ndr), dopo diciannove minuti si ritrovano già sotto di due gol: l’Ascoli Satriano prima passa in vantaggio con Lizza (arrivato nei giorni scorsi, ndr) al 12′ su rigore, freddo nel mettere dentro l’occasione generata da un ingenuo fallo di Desimini in piena area, con Mongelli superato.

Altri 14 minuti (siamo al 26′) e un perfetto contropiede dei padroni di casa trova Colmio per il 2-0, punteggio che rimane invariato fino alla pausa.

Nella ripresa il Giovinazzo (con Roselli che garantisce tanta spinta sulla fascia e l’ultimo arrivato De Bellis al posto di Desimini e Capriati) riparte mettendo subito pressione all’Ascoli Satriano. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di De Cristofaro che però manca il gol sparando a lato della porta difesa dall’estremo difensore Laccetti.

Si prosegue senza scossoni (eccezion fatta per una punizione di Marolla lontana dallo specchio) durante l’intera seconda parte di gara, con l’Ascoli Satriano che addomestica con razionalità il Giovinazzo, assolutamente non pervenuto, come se si aspettasse di finire al tappeto. Nessun tiro in porta nella ripresa, atteggiamento da vittima sacrificale. Finale senza storia, con gli ospiti sotto di due gol ed a fondo per la sesta volta dall’inizio del campionato (per i biancoverdi è il terzo ko esterno).

A livello di classifica, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo resta al quattordicesimo posto, sempre a quota 12 punti, a sei lunghezze dalla salvezza diretta: per strappare punti lontano da casa ci vuole un atteggiamento ben diverso.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Un’altra vittoria per il Canosa. Continua a salire in classifica  

Secondo successo di fila per il Canosa che batte la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, fanalino di coda che non ha demeritato, lottando fino alla fine dell’incontro. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta con la fascia di capitano, Abruzzese Vincenzo ed il nuovo arrivato Corrado Cafagna(classe 1995) al centro della difesa, Dattoli e Lombardi confermati esterni di fascia, Cellamaro, Coppola, Guacci e Palmitessa nella mediana di  centrocampo, Ardito e Mario Lannunziata, all’esordio con la maglia del Canosa, terminali offensivi. Sono stati gli ospiti, allenati da Maurelli, a rendersi pericolosi nelle battute iniziali con una punizione di Morla parata da De Blasio con i pugni.  Il Canosa prende le misure e parte all’attacco per cercare di sbloccare il risultato con la nuova coppia di attaccanti, l’under Ardito(autore di una doppietta, a quota 6 nella classifica marcatori) ed il neo tesserato  Lannunziata. Il risultato si sblocca al 28’ con un colpo di testa di Ardito, su assist di Dattoli,  che segna anche il raddoppio dopo tre minuti sfruttando la respinta del portiere De Tullio sulla conclusione di Lannunziata. Chiude la pratica una prodezza balistica di Palmitessa su punizione dal limite dell’area. Allo scadere i baresi, molto volenterosi di non sfigurare accorciano le distanze con Morla che sfrutta una corta respinta di De Blasio che ha sostituito lo squalificato Camerino.

Nella ripresa i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore. Nel prossimo turno, l’ultimo del girone di andata del campionato di promozione pugliese, il Canosa, a ridosso delle prime, giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre i Quartieri Uniti di Bari che ospiteranno la Virtus Bitritto cercheranno la prima vittoria per cancellare lo zero in classifica.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa  – Quartieri Uniti Bari 3-1

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Lombardi, Cafagna(dal 22’s.t. Lamanna), Abruzzese V., Cellamaro, Coppola, Guacci(dal 31’s.t.Sipone), Lannunziata, Palmitessa, Ardito(dal 26’s.t.Iacobone). A disposizione: Lovino, Abruzzese A.,  Nesta, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Quartieri Uniti Bari :De Tullio, Stallone, Miuli, Damiani, Spina, Tota, Parlavecchia, Poliseno, Stringano, Morla(dal 42’s.t.Misceo), Vernone A disposizione:  Casalino  Allenatore: Salvatore Maurelli

Arbitro: Francesco Danilo Barile della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti   Nicola Giuliano della Sezione di Foggia e  Gianluca Maffione della Sezione di Molfetta
Rete: 28 e 31’Ardito, 41’ Palmitessa,  42’Morla
Ammoniti:Cafagna, Miuli, De Tullio
Espulso : 40’ s.t. Damiani

Omnia Bitonto, e sono undici! 2-1 allo Sportmania Cerignola

Vittoria pesante per i bitontini, con una doppietta del suo centravanti, ora capocannoniere. Intanto weekend omniano perfetto: vincono anche Juniores e Allievi Provinciali

E sono undici.
L’Omnia Bitonto continua la sua marcia a suon di vittorie conquistando l’undicesimo sigillo da tre punti consecutivo in campionato: espugnata Cerignola e battuto per 2-1 lo Sportmania al termine di un match ostico e complesso. I padroni di casa giocano con grande agonismo ed elevata intensità, ma l’Omnia Bitonto la spunta anche mettendo in campo grande carattere e tutta l’esperienza dei suoi elementi. Una vittoria pesante in una settimana cruciale, caratterizzata dalla rivoluzione del mercato invernale, con le inseguitrici che si stanno rinforzando e con i bitontini che finora non hanno cambiato nulla ma sono pur sempre vigili e pronti ad agire laddove ci dovessero essere delle opportunità.
La partita. A Minenna si aggiungono assenze pesanti per mister Benny Costantino, che deve rinunciare anche a Frappampina e Anaclerio. 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali, difesa esperta con Naglieri e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; doppio play a centrocampo con capitan De Santis e Francesco Tenzone, sulle corsie Rizzi e Loseto. In attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.
Sin da subito si intuisce il canovaccio del match, con lo Sportmania che prova ad aggredire l’Omnia in ogni zona del campo con ritmo, agonismo ed intensità. La partita è vivace con occasioni da ambo i lati.
Francesco Tenzone lancia in area sulla sinistra Loseto, che prova un pallonetto da posizione defilata, con la sfera alta di poco. Replica Giuliano con una conclusione da fuori debole e centrale, bloccata comodamente da Verrelli. Bella triangolazione tra Rizzi, Petruzzella e Alfredo Tenzone, che non vede Loseto sulla sinistra in area tutto solo ma calcia sul fondo.
Al 13’ grossa chance per i padroni di casa: Verrelli di piede salva sulla conclusione radente di Misino, a botta sicura arriva Sciscio che con lo specchio spalancato spara alto.
Questo grande pericolo desta i bitontini, che incontrano sulla loro strada anche il portiere avversario Lodia, in giornata di grazia.
L’estremo difensore respinge una angolata punizione di Francesco Tenzone dal limite. Ci prova anche l’altro Tenzone, Alfredo, dopo uno scambio rapido al limite con Loseto e Petruzzella, ma non inquadra lo specchio.
Dopo la mezz’ora il match si infiamma. Alfredo Tenzone conclude centralmente, non impegnando Lodia. Lo Sportmania reclama un rigore per un contatto tra Ciardi e Sciscio, ma la sensazione è che l’arbitro brindisino Lovecchio abbia fatto bene a lasciar continuare. Loseto non controlla bene il pallone, liberato solo dinanzi allo specchio da una genialata di Alfredo Tenzone. Ancora Lodia sbarra la strada a Petruzzella, lanciato nello spazio da uno spunto propositivo sulla destra di Naglieri.
Il gol è nell’aria. E arriva al 38’: cross teso e preciso di Loseto dalla destra, stacco imperioso di Petruzzella in area e inzuccata vincente. 0-1.
Lo Sportmania reagisce con una conclusione velleitaria a lato di Sciscio. Squadre al riposo con l’Omnia avanti di un gol.
La ripresa parte ancora col duello Lodia – Petruzzella, vinto dal portiere di casa che respinge in angolo un diagonale potente dell’ariete omniano. Sull’azione successiva arriva il clamoroso pareggio dei padroni di casa, al termine di una iniziativa confusa e tambureggiante: la difesa omniana cincischia in area di rigore non spazzando via la palla, Verrelli salva stoicamente due volte sulla linea, ma nulla può sul tap-in di Guglielmi. 1-1.
La parità fa schiumare rabbia all’Omnia Bitonto, che attacca a tutto spiano e crea occasioni a grappoli. Entrano Canniello e Gernone per Rizzi e Schirone, si passa al rombo a centrocampo. Lodia si supera ancora, su Petruzzella e su Loseto, mentre Caggiano si oppone ad una conclusione pericolosa di Francesco Tenzone. Al 67’ i bitontini tornano avanti. Petruzzella prova il pallonetto ma Lodia con un colpo di reni alza in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la sponda di testa di Cioffi in area pesca Petruzzella, ancora un’incornata poderosa e palla in rete. Omnia Bitonto sul 2-1 e rete numero dodici in stagione per l’attaccante molfettese, ora capocannoniere solitario.
Mister Costantino torna ad un atteggiamento più prudente, inserendo De Giosa (esordio stagionale per lui) al posto di Francesco Tenzone, passando così ad un classico centrocampo a 4. Ci prova a giro Alfredo Tenzone, palla di un soffio esterna allo specchio.
Lo Sportmania preme giocando con veemenza e generosità, ma la difesa omniana, guidata splendidamente dagli insuperabili Cioffi e Ciardi, resiste e respinge ogni assalto cerignolano. Gli ultimi minuti sono di grandissima sofferenza, e la più ghiotta occasione arriva con Guglielmi che dal limite non inquadra di poco la porta.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio arbitrale decreta l’undicesima vittoria per l’Omnia Bitonto, che porta a casa tre punti pesantissimi in una domenica delicata. Carattere, esperienza e la capacità di soffrire e reagire subito al pareggio hanno fatto davvero la differenza. Onore e meriti giusti però pure per lo Sportmania Cerignola, squadra che si è rinforzata in settimana e che, per quanto visto in campo, non merita assolutamente i soli 11 puti in classifica.
Domenica ultima uscita del 2015: a San Pio, alle 12, arriva l’Audace Barletta. Per gli uomini di mister Costantino c’è la voglia di chiudere l’anno a punteggio pieno.

Nicolangelo Biscardi

Non c’è pace per le foggiane di Prima

Vince solo la Polisportiva Sammarco, che comunque resta ultima. Pari del Sauri, male Celle e Sportmania

Non è stata una domenica felice per le squadre foggiane impegnate nel campionato di a Prima Categoria. Almeno per tre delle quattro compagini, visto che la Polisportiva Sammarco, unica squadra a vincere, si è imposta 4-2 sul Real Bat raggiungendolo in classifica a 5 punti, entrambe ultime della graduatoria. Classifica che non sorride alle altre, con il Sauri (1-1 con la Nuova Andria) terzultimo, Sportmania Cerignola (1-2 con l’Omnia Bitonto capolista) e Celle di San Vito (0-1 con la Virtus Molfetta) sempre nei bassifondi. Dietro all’Omnia Bitonto capolista resiste a 6 lunghezze il Corato (3-1 al Minervino), mentre lo Spinazzola, terzo, vincendo 2-0 sull’Ultrattivi, resta comunque a 11 punti di distacco. Il Bitetto espugna (0-1) la città dei fiori, Terlizzi, mentre termina 2-2 la sfida tra Audace Barletta e Barium.

Fabio Lattuchella

I cartellini fermano la Nuova Andria

Undicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Al “Comunale” di Castelluccio dei Sauri c’è la sfida tra i padroni di casa del Sauri e la Nuova Andria.
Le due squadre sono divise soltanto da un punto.
9 i punti guadagnati dai foggiani e 10 dai biancoazzurri andriesi.
Mister Borrelli per i padroni di casa, deve fare a meno degli squalificati Feninno e Sacchitelli, fuori per infortunio l’attaccante Porcelli. Al suo posto in attacco c’è Ceglia.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, schiera dal primo minuto uno dei neo acquisti.
Al posto di Albano, come esterno sinistro c’è Nicola Zagaria ex Corato.
In panchina gli altri due nuovi Mastrototaro anche lui ex Corato e Miracapillo.
Per il resto viene confermata la stessa formazione di domenica scorsa contro il Terlizzi.
Il match parte e al 4’l’arbitro Nasca di Bari sorvola su un presunto fallo da calcio di rigore su Tesse della Nuova Andria.
Al 9’ si fanno vedere i padroni di casa con Angerame che impegna il portiere andriese Crisantemo.
Al 20’ ancora Sauri che cerca la via della rete con Divito. Sotto porta il n. 8 locale non riesce a segnare ed è un’autentica prodezza quella di Crisantemo che dice ancora di no.
Al 25’ ottima azione della Nuova Andria.
Accelerazione sulla destra di Zinni che mette in mezzo per Amorese, il destro sotto misura del n. 8 ospite è sporco ma velenoso e finisce di poco fuori.
La gara è vivace e al 26’ inizia lo show dell’arbitro Nasca che poco prima aveva ammonito De Nigris e poi nel suddetto minuto dopo un fallo di gioco, manda fuori il n. 3 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e troppo severo il direttore di gara.
Mister Sinisi arretra Zagaria come terzino sinistro.
Ma seppur in dieci, la Nuova Andria colpisce.
Siamo al 30’ quando ancora Zinni si invola sulla destra e mette in mezzo per Amorese che questa volta fa centro e fa secco D’Elia.
0 a 1 e seconda rete consecutiva per il centrocampista biancoazzurro.
Il Sauri non ci sta e reagisce.
Al 34’ ancora protagonista Crisantemo che para la conclusione di Zingarelli.
I restanti minuti vedono una gara equilibrata e nel finale di tempo al 46’ è ancora il Sauri a provarci ma invano.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con il pari dei foggiani.
La squadra di mister Borrelli, rientra in campo più determinata ed al 4’ perviene al pareggio col sinistro vincente di Zingarelli. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo ed equo fin quando la Nuova Andria al 69’ resta in nove.
Tesse protesta con l’arbitro Nasca che estrae il secondo cartellino rosso di giornata.
A questo punto l’atteggiamento della Nuova Andria per forza di cose cambia e per tutti i restanti minuti i biancoazzurri arretrano il baricentro senza rischiare più di tanto.
Il Sauri non punge e la Nuova Andria fa buona guardia, terminando la gara addirittura in 8.
Espulso per proteste anche il neo entrato Miracapillo, all’esordio con la maglia andriese.
Ma il risultato non cambia più.
Eroica questa Nuova Andria che nonostante ben tre cartellini rossi, termina la gara con un buon punto esterno.
Il primo in campionato in trasferta dopo cinque sconfitte.
Resta il rammarico del fatto che magari in parità numerica di uomini in campo, sarebbe potuta finire diversamente ma quando si incontra un arbitro col cartellino facile purtroppo finisce così.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno 2015.
Al “Fidelis” arriverà il Celle San Vito.

SAURI-NUOVA ANDRIA 1-1

SAURI: D’Elia, Kwofie, Thadili, Di Feo, Borrelli (78’ Di Fonso), Lasalandra, Ceglia (60’ Gervasio), Divito, Angerame, Caputo, Zingarelli. A disp. Lamanna, Abazia, Roccia. All. Nicola Borrelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (54’ D’Avanzo), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (86’ Miracapillo), Amorese, Tesse, Loconte, Zagaria. A disp. Leonetti, Mastrototaro, Tota, D’Errico, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Francesco Nasca di Bari

MARCATORI: al 30’Amorese (NA) e al 49’ Zingarelli (S)

NOTE: espulso De Nigris (NA) al 26’ per somma di ammonizioni, Tesse (NA) al 69’ e Miracapillo al 92’ entrambi per proteste
Ammoniti: Borrelli, Angerame e Zingarelli (S) e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

L’ASD Sport Lucera a San Nicandro conferma il mal di trasferta

L’Asd Sport Lucera, incapace di pungere, incorre in una nuova sconfitta esterna contro il Sanctum Nicandrum. Senza Disciglio e Giordano e a causa di acciacchi patiti da diversi elementi, mister Perna ha schierato una formazione rimaneggiata, con l’inserimento di un paio di giocatori della juniores. Paolo Pellegrino, in condizioni fisiche non ottimali, è entrato a 20 minuti dalla fine, ma ha potuto fare ben poco, lo stesso dicasi per Ardore MicheleRussolillo eSimonetti.

La rete dei padroni di casa è stata messa a segno nel corso del primo tempo, al 43′, sugli sviluppi di una punizione. Il Sanctum Nicandrum ha anche colpito una traversa e Petrilli si è distinto per alcuni interventi che hanno evitato ai garganici di incrementare il risultato a loro favore. Lo Sport Lucera, durante la ripresa, con tanta buona volontà, ha cercato di portare pericoli alla porta di casa, però, il portiere avversario non è stato mai seriamente impegnato.

La squadra celeste, quindi, conferma il suo mal di trasferta. Lontano dal Comunale, i ragazzi allenati da mister Perna, in cinque gare esterne di campionato, hanno collezionato tre sconfitte (MatinumCarapelleseSanctum Nicandrum) e due pareggi (San Giovanni RotondoTroia); mentre inCoppa Puglia hanno pareggiato con L’Atletico Foggia e perso con il Sammarco.

Domenica, 20 dicembre, arriva l’Herdonia capolista per l’ultimo turno del girone di andata e del 2015.

SundayRadio

Real BAT: K.o. col Sammarco 4-2: adesso si fa dura

Dopo il vantaggio nella prima frazione un’espulsione condanna il Real Bat, adesso ultimo

Doveva essere una partita, “la partita” più importante in questo momento delicato della stagione ma dopo un primo tempo incoraggiante e concluso in vantaggio meritatamente ecco l’ennesimo scivolone, per malasorte e demeriti personali, in casa Real Bat. Il Sammarco, passato prima in vantaggio in apertura con il neo acquisto Messinese (decisiva la sua tripletta) subisce la rabbiosa reazione degli ospiti che ribaltano il risultato prima con Ruscino (al terzo gol in due partite) quindi con Patimo, tornato a bersaglio.

Nella ripresa, quando l’attenzione chiesta da mister Tanzi doveva essere ai massimi livelli, ecco arrivare l’espulsione di Capuano al 53′ che di fatto condiziona morale e andamento di gara: i locali trovano prima il pari con Messinese e, nonostante il rosso mostrato a Santarelli a ristabilire la parità numerica, la consapevolezza di un match da dentro o fuori ridà vigore ai padroni di casa, Ungaro firma il sorpasso al 78′. Vani i tentativi finali disperati di pareggio, Messinese chiude amaramente nel recupero il passivo sul 4-2. Questa sconfitta condanna il Real Bat all’ultimo posto in coabitazione con i dauni.

Tesserato Filippo Storelli classe 1989, ex Real Bat.

SAMMARCO – REAL BAT 4-2

SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Cordone (58′ Cursio), Pignatelli, Ciavarella, Ianzano (33′ Ungaro M.), Messinese, Cristofaro (64′ Colletta), Gaggiano. A disp: Tricarico, D’Agruma, Nardella, Da Cata. All: Cursio

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Laluce, Maffeo, Capuano, Cafagna, Patimo, Diterlizzi F., Spadaro (58′ Piccolo), Ruscino, Lamberti. A disp: Pinto, Storelli, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

Note: reti di Messinese (S) al 9′, 75′ e 92′ Ruscino (R) al 20′, Patimo (R) al 30′, 78′ Ungaro M. (S). Ammoniti: Pignatelli, Cristofaro, Ungaro M. (S), Laluce, Maffeo, Lamberti, Diterlizzi F. (R). Espulsi Capuano (R) al 53′ e Santarelli (S) al 76′ per doppia ammonizione

Il Sauri chiamato alla sfida-salvezza contro la Nuova Andria

Il presidente Grandone: “Raccolto meno di quanto seminato”

Dopo la bella prestazione contro il Corato, che però purtroppo non ha prodotto punti, il Sauri torna in campo per l’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria nella sfida salvezza contro la Nuova Andria. La formazione andriese in classifica precede i gialloneri di Mr. Nicola Borrelli di un solo punto, una vittoria potrebbe quindi rilanciare le ambizioni della formazione del presidente Stefano Grandone, che si dice fiducioso dei propri ragazzi: “Per quanto mostrato finora sul campo hanno raccolto sicuramente meno di quanto seminato, anche a volte per sviste arbitrali o per la buona sorte che spesso ci ha voltato le spalle” ha commentato il massimo dirigente castelluccese. Ed anche in questa gara la fortuna non è dalla parte del Sauri, tra infortuni e squalifiche Mr. Borrelli dovrà fare a meno di Sacchitelli e Feninno squalificati, Porcelli e Lasalandra infortunati e Piemontese che si è svincolato per motivi personali, che il Sauri ha salutato in settimana ringraziando il centrocampista per l’impegno e la dedizione mostrata in questa prima parte di stagione. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Francesco Nasca di Bari, la gara avrà inizio alle 14:30, gli highlights saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Corato: Ritorno al passato, quattro colpi per Leonino

Il tempo sembra essersi fermato, anzi, sembra andare a ritroso. Siamo tornati a dodici mesi fa. Leonino è sulla panchina del Corato da Ottobre e dopo Difrancesco, Terrone e Landini tornano in neroverde anche Daluiso, Divincenzo, Losito e Lomuscio con capitan Asselti già da inizio stagione al centro della difesa. Otto undicesimi della formazione che ha brillato nell’ultimo campionato di Promozione e che arricchirà l’ottimo capitale già a disposizione del tecnico barlettano.

IN ENTRATA – Ieri sera l’USD Corato Calcio ha formalizzato gli ultimi quattro acquisti per puntare dritto alla Promozione. Tra i pali Damiano Divincenzo ha ancora voglia di infilare i guanti e sarà un ottimo maestro per il promettente De Santis. Prima parte della stagione con la maglia dell’Ascoli Satriano. In difesa con Landini (dal Real Bat) anche Savio Losito e Beppe Daluiso. Il primo giocava a Canosa (una rete all’Ordona di Terrone), il secondo ad Ascoli Satriano. In avanti si ricompone il trio di tenori che permise al Corato di conquistare il record di gol segnati lo scorso anno in Promozione. A Difrancesco, già a segno domenica scorsa, e a Terrone si è aggiunto anche Lazzaro Lomuscio dal Canosa.

IN USCITA – In uscita, ufficialmente, Giovanni Ruscino (al Real Bat), Nicola Zagaria (Nuova Andria), Vito Mastrototaro e Mimmo Lomonte, vicecapocannoniere neroverde con quattro centri. A meno di clamorose sorprese, almeno il mercato in entrata dovrebbe essersi chiuso col poker. Probabile qualche altra partenza per sfoltire l’organico. Ora la testa è al Minervino, ospite al Comunale domenica prossima e a festeggiare al meglio il compleanno del presidente Pinuccio Strippoli che oggi avrebbe compiuto 71 anni.

Francesco De Marinis – Lo Stradone