Lo Stornarella a San Nicandro nell’anticipo contro lo Sporting

Dopo aver ritrovato la vittoria tra le mura casalinghe, lo Stornarella Calcio nell’anticipo della sesta giornata del campionato di Terza Categoria, affronta in trasferta sabato pomeriggio alle 14:30 lo Sporting Sannicandro. Con la vittoria di domenica scorsa, grazie ad una rete di Marino Carchia, la formazione biancoazzurra ha ritrovato una buona posizione in zona play off, e la sfida contro la formazione garganica, appena un punto dietro all’undici di De Martino, rappresenta un vero e proprio scontro diretto in zona promozione, con l’obiettivo di centrare la prima vittoria stagionale in trasferta. Mancherà ancora l’esperto Giuseppe Pelullo, mentre è a rischio anche il playmaker Carlo Camarchia, con Pistillo e Baccari non al meglio della condizione fisica. Bisognerà però cercare di concretizzare maggiormente sotto porta, le tante occasioni create infatti, spesso non sono trasformate in rete, una tendenza che si spera al più presto si possa invertire per conquistare un posto di vertice in graduatoria.

Luca Caporale

Città dei Fiori Terlizzi: mister Barione subentra ad Angelo Tricarico

Solo undici punti in classifica: il presidente Fracchiolla decide di cambiare

Nino Barione è il nuovo mister del Città dei Fiori Terlizzi. Il quarantunenne, subentra a coach Angelo Tricarico all’indomani della sconfitta per 1-0 subita dai rossoblu sul campo del Nuova Andria. Sconfitta numero 5 del sodalizio terlizzese che dopo 10 turni viaggia in sestultima posizione in classifica con un solo punto di vantaggio dalla zona retrocessione.
L’operazione rilancio del sodalizio di Michele Fracchiolla, ripartirà dal match interno con la terza in classifica Bitetto, prossimo avversario nell’incontro interno, in programma domenica 13 dicembre alle ore 14.30

TERLIZZIVIVA

Sportmania Cerignola alla prova della maturità contro la capolista Bitonto

Intanto sul mercato primo botto: Arriva Saracino per il centrocampo!

Da pochi giorni è iniziato il calciomercato fra i dilettanti e lo Sportmania è tra le società più attive, sia in uscita che in entrata. A seguito del “ridimensionamento” paventato dalla società giallo-blu hanno infatti lasciato in maniera consensuale con la società i fratelli Piero e Giuseppe Compierchio (passato allo Sporting Ordona in Promozione), il centrocampista Curci, il portiere Zippone e il terzino D’Addato (vicinissimo all’ accordo con l’Ascoli Satriano in Promozione). Niente da temere per gli ofantini però, da quanto trapela dalle dichiarazioni del Presidente Moccia e del mister Michele Schiavone che non fanno drammi, e di tutta risposta scuotono il mercato in entrata assicurandosi le prestazioni del centrocampista Michele Saracino (ex Vasto, S. Salvo, Maroso Candela e Sauri).
Il calciatore classe ’90 garantirà esperienza, equilibrio e grande dinamismo. Inoltre il ragazzo pare essere un vecchio pupillo del tecnico Schiavone che l’aveva già avuto in forza al Maroso Candela anni fa. La società Sportmania dal suo profilo ufficiale ha infatti già accennato qualcosa riguardo all’ arrivo di Saracino dal Sauri.
Arrivano alla corte di Schiavone anche l’ under Antonio Caggiano (under classe ’96) proveniente dall’ Audace Cerignola e il terzino Davide D’ alessandro (4 presenze quest’ anno in Promozione con l’Ascoli Satriano). Colpi di spessore quindi per la categoria.
Mercato finito? Mister Schiavone non si sbilancia, ma avverte:” Abbiamo altri colpi in canna, vedremo se si concretizzeranno”

Per quanto riguarda il campo, il tecnico ha ottenuto buone indicazioni in settimana in vista del match di cartello contro l’Omnia Bitonto prima della classe. Lo Sportmania sul proprio campo proverà quindi a fermare per la prima volta in campionato la capolista, avendo ritrovato peraltro il bomber Guglielmi, fermo nelle ultime settimane per un infortunio al tallone. Buone notizie insomma, ma per tornare ad alta quota bisogna iniziare a conseguire risultati e fare punti.

Un bel Sauri non basta a fermare il Corato

Ancora torti arbitrali sulla strada della formazione giallonera

Una bella prestazione non è basata al Sauri per far punti contro la corazzata Corato Calcio, la formazione di Mr. Nicola Borrelli è stata battuta 2-1 ma non è stata inferiore ai neroverdi che si sono imposti grazie alle reti di Di Francesco e Bediako, intervallate da una prodezza di Simone Porcelli, alla prima rete in maglia giallonera. Recrimina la società del presidente Grandone per la direzione di gara del Sig.Coluzzi di Molfetta, che addirittura a fine gara avrebbe ammesso l’errore sul secondo gol dei neroverdi, viziato da una vistosa gomitata di Di Francesco a Sacchitelli, che ha riportato un taglio all’interno del labbro superiore. Ancora una volta una direzione di gara errata si pone sulla strada del Sauri, che dopo i tanti errori della gara con l’Audace Barletta aveva chiesto maggiore rispetto alla Federazione, ma dopo questo nuovo episodio, resta solo il rimpianto di una gara persa solo per un grave errore arbitrale, l’ultimo di una lunga serie.

Luca Caporale

Real Bat e Audace Barletta, la domenica dei pareggi

10^di campionato caratterizzata dal segno X per le formazioni barlettane

Due pareggi, accolti però in modo diametralmente opposto. È stata una domenica caratterizzata dai pareggi quella delle squadre barlettane impegnate nella 10^ giornata del campionato di Prima Categoria che ha visto il Real Bat pareggiare 2-2 al “Manzi-Chiapulin” contro il Celle San Vito con il rammarico di essere stato in vantaggio fino a 20 secondo dal termine e l’Audace Barletta cogliere un buon 0-0 sul difficile campo del Bitetto terza forza del campionato.

REAL BAT-CELLE SAN VITO 2-2
Un pari davvero beffardo. Dopo una gara ben giocata, il Real Bat si fa raggiungere all’ultimo respiro vedendo così sfumare un successo che sarebbe stato preziosissimo. I biancorossoblù partono bene ed al 31′ passano in vantaggio grazie alla rete di Ruscino. Sull’1-0 si va a riposo. Nella ripresa la gara sembra in controllo della squadra di mister Tanzi ma al 63′ un fallo di mano in area di P. Filannino porta al rigore realizzato da Falcone per l’1-1 del Celle. Il pari per il Real Bat è un brutto colpo, ma al 78′ arriva la reazione: Lamberti imbecca Ruscino che fa 2-1. Trovato nuovamente il vantaggio, i padroni di casa tengono bene il campo ma al 95′ una clamorosa ingenuità di Maffeo porta al secondo rigore per gli ospiti nuovamente realizzato dal Falcone per l’amaro 2-2 finale.

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Fiorella (68’Lamberti), Impera, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Ruscino, Spadaro (85′ Piccolo). A disp: Pinto, Di Tria, Laluce, Filannino G., Dibitonto. All: Tanzi
CELLE S.VITO: Cola Antonini, De Ninno, Lonigro, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Gramazio, Falcone, Di Viesti, Pigoli. A disp: Totaro, Argenio, Sciarra, Vegliante. All: Presutto
MARCATORI: Ruscino (R) al 31′ e 78′, Falcone al 63′ rig. e 95′ rig.
NOTE: Ammoniti: Fiorella, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Ruscino, Spadaro (R); Larossa, Gramazio, Di Viesti (C).

BITETTO-AUDACE BARLETTA 0-0
Un punto da accogliere con soddisfazione anche se il rammarico per il rigore fallito da Curci resta. I biancorossi portano via un punto da Bitetto giocando una buonissima gara e fallendo diverse occasioni con Crudo, Adesso e Curci nel primo tempo e con Ricco, Lanotte e Gerundini nella ripresa. La più grande occasione però come detto capita sui piedi di Curci che a pochi minuti dal termine fallisce un tiro dal dischetto.

BITETTO: Sabino, Bellomo, Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella (Lavermicocca), De Palma (Vischio R.), Encica, Iasparro, P. Vischio (Proscia). A disp. Nigro, Lorusso, Gernone, Lavermicocca, Squicciarini. All. Cramarossa
AUDACE BARLETTA: Zagaria, Musti, Cavaliere, Curci, Spinazzola (Minafra), Quinto, Ricco, Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. A disp. Torre, Minafra, Filannino, N. Musti, Ragno, Barile, Battaglia. All. Filomeno

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Giovinazzo, pratica chiusa in 7′ contro la Quartieri Uniti

Marolla ed un doppio Giovannielli firmano il secondo successo di fila

Il Giovinazzo sbriga la pratica Quartieri Uniti Bari in appena 7 minuti e ottiene il secondo successo consecutivo. Contro il fanalino di coda del raggruppamento A di Promozione (ancora a secco di punti) è bastato poco, il minimo sindacale per portare a casa il dovuto.

Nel tredicesimo turno d’andata, il tecnico Gianni De Bellis getta subito nella mischia l’ultimo arrivato Tommaso De Cristofaro, esterno alto di centrocampo classe ’92 proveniente dall’Angelo Cristoforo Oppido Lucano (Eccellenza lucana) con un passato a Bisceglie, in serie D, mentre gli ospiti sperano in una partita diversa. Speranza vana, perché dopo 4′ il Giovinazzo è già avanti con Marolla (punizione imprendibile per De Tullio) e raddoppia con Giovannielli, tre minuti dopo, con una bordata da fuori area.

Sul 2-0 sembra poco più di un allenamento, con i baresi che non riescono mai a trovare la profondità, e il Giovinazzo sigla il definitivo 3-0, al 42′, con Giovannielli. Nella ripresa i locali si limitano a controllare la sfida, la Quartieri Uniti Bari prova una timida reazione (ma Mongelli non corre alcun pericolo) e Marolla lascia il posto a Germano De Gennaro, centrocampista centrale classe ’85, molto abile nella fase propositiva, giunto dalla Puglia Sport Laterza (società di Prima Categoria pugliese).

Poi, tutti negli spogliatoi. Il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo conquista la seconda vittoria di fila, il terzo risultato utile consecutivo, il settimo punto nelle ultime tre gare, sale a quota 12 punti in classifica, a sole tre lunghezze da Monte Sant’Angelo e Virtus Bitritto, e si rilancia nella corsa salvezza dove ora ha quattro punti di vantaggio sulla Polimnia che ha impattato in casa con l’Ascoli Satriano.

Ibsomma tre punti fondamentali in chiave permanenza per i biancoverdi che, con le unghie e con i denti, vogliono centrare la riconferma della categoria senza passare dalla sofferenza dei play-out. Una insidiosissima lotteria da evitare a tutti i costi.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

È maledizione Virtus Molfetta: arriva la quinta sconfitta casalinga

Quattro indizi (cinque, se si conta anche la Coppa Puglia) non fanno soltanto una prova. Forniscono anche una palese, inoppugnabile verità: in questa tormentata stagione, al Paolo Poli, la Virtus non si sente a casa propria. L’apolide squadra di Mininni ha ottenuto il misero bottino di un punto nelle sei partite stagionali disputate allo stadio molfettese. I rari bagliori virtussini di forza e competitività, e la stragrande maggioranza dei pur pochi risultati positivi, sono giunti nelle gare esterne.Certo, la dea bendata sta tutt’altro che sostenendo le sorti gialloblu, e ciò ieri è parso lampante come in nessun altra circostanza.

La compagine di patron Spadavecchia ha ospitato, per la decima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Spinazzola, che si è presentata all’appuntamento da quinta forza del girone B. I locali hanno avuto un ottimo impatto sul match, aggredendo le velleità di manovra avversarie con un pressing alto. Al di là del positivo atteggiamento complessivo, il 3-5-2 scelto da Mininni è parso lo schema ideale per coronare le caratteristiche dei singoli interpreti. In particolare Pisani ha evidenziato un’ottima capacità di attrarre su di sé la marcatura dei centrali difensivi spinazzolesi, aprendo così varchi interessanti per gli inserimenti dei suoi compagni. In particolare è stato Andreula a rendersi una costante minaccia sulla destra, suggerendo spesso ghiotte opportunità di verticalizzazione a Demaj e De Candia. Al quarto d’ora proprio Andreula ha potuto sfondare sulla sua fascia di competenza, per poi offrire a Pisani un invitante pallone nel cuore dell’area di rigore: l’attaccante locale ha impattato bene la sfera, ma la sua deviazione volante si è stampata sulla traversa; il successivo tentativo di tap-in di Demaj è stato respinto dalla retroguardia murgiana. La reazione degli ospiti è consistita in un paio di conclusioni dalla media distanza, delle quali soltanto la seconda ha dato l’impressione, pur non inquadrando lo specchio della porta, di essere davvero insidiosa. La Virtus nel frattempo ha continuato a cercare l’affondo sugli esterni, e ha trovato al 35’ la seconda grandissima chance del pomeriggio. Pisani ha visto e premiato magistralmente il taglio di Andreula sulla destra: il 7 virtussino ha cercato di incrociare sul secondo palo, ma ha chiuso troppo il suo diagonale e non ha inquadrato la porta da posizionefavorevole. La prosecuzione del primo tempo ha visto i molfettesi continuare a correre pochi pericoli: la differenza,della vigilia, di otto punti tra i due team non si è vista sino al duplice fischio dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi la situazione è cambiata: la Virtus non è riuscita a riproporre i precedenti ritmi alti. É così venuta fuori, non essendo più ostacolata da adeguate contromisure, la qualità del centrocampo ospite. La difesa virtussina non ha tuttavia consentito agli spinazzolesi di penetrare negli ultimi 16 metri, concedendo soltanto tiri dalla distanza. In questa situazione, con l’attenuarsi della vivacità offensiva dei padroni di casa, l’unica via possibile per sbloccare la gara è stata quella degli episodi. Al 60’ il centravanti ospite ha controllato all’altezza dei 40 metri, ha visto Xhafaj fuori dai pali e ha pensato di sorprenderlo. La sua conclusione, pur precisa, è sembrata incapace di vincere l’opposizione dell’estremo difensore locale, che di fatto si è accinto a bloccarla; la sfera è però clamorosamente sfuggita al n.1 gialloblu, terminando oltre la riga di porta. Il rocambolesco 1-0 subito ha acceso la reazione immediata degli uomini di Mininni. Demaj ha ricevuto da De Pinto e si è ritagliato lo spazio necessario a concludere dal limite dell’area: il suo potente destro ha dato solo l’illusione del gol, terminando sull’esterno della rete. A questo punto c’è stata l’impressione che la Virtus potesse continuare a spingere in avanti alla ricerca del pari, ma al 70’ è arrivata la vera svolta del match, dopo la quale di fatto si è frantumata ogni speranza molfettese. Con una decisione esageratamente severa il direttore di gara ha espulso Porcelli, autore di un’entrata decisa sul pallone a metà campo, magari fallosa ma certamente non punibile con il cartellino rosso. Nell’ultima parte di gara i gialloblu hanno accusato il colpo dell’inferiorità numerica e sono stati incapaci anche soltanto di avvicinarsi alla porta avversaria, mentre lo Spinazzola ha ripetutamente sfiorato il raddoppio approfittando delle praterie a disposizione. Se lo “score” è rimasto invariato sino al triplice fischio, è stato a causa della strenua tenuta difensiva di De Candia, Salamina e De Pinto, autori di provvidenziali interventi, e della capacità di Xhafaj di mettersi alle spalle l’errore commesso e di esibirsiin una sensazionale parata. Il k.o rimediato ieri dalla compagine di patron Spadavecchia costituisce un passo indietro rispetto ai confortanti risultati che erano stati ottenuti nei due turni precedenti. Dopo un primo tempo ben giocato, i molfettesi sono progressivamente calati, sino a scomparire del tutto dopo l’espulsione: la sensazione è che alla base di questo crollo ci siano stati fattori più psicologici che fisici. Preoccupante è stato insomma lo scoraggiamento e la sfiducia degli ultimi minuti: non è questo l’atteggiamento giusto per uscire da un periodo delicato. Terzultima a quota 8, in piena zona playout e a tre punti dalla zona salvezza, la Virtus ha necessità di risalire in classifica. La speranza è quella di cominciarlo a fare immediatamente, a partire dal prossimo impegno in trasferta, che sulla carta si preannuncia delicatissimo, contro il Celle San Vito.

LUIGI CAPUTI – molfettalive

Colpo di mercato per il Canosa: Preso Lannunziata.

L’ASD Canosa Calcio  1948 è lieta di comunicare l’arrivo del bomber Mario Lannunziata. A tal proposito è doveroso ringraziare il direttore sportivo Vito Tursi per il lavoro svolto in questi giorni, che con il suo impegno ha permesso l’arrivo del bomber. Mario Lannunziata, attaccante, classe 1983 ex Real Siti, vanta un curriculum di tutto rispetto, tra le sue ultime esperienze da ricordare quella al Monte Sant’Angelo, all’Unione calcio Bisceglie, al Carapelle e l’ultima in questa prima parte del campionato al Real Siti. Queste le sue prime parole: “ho avuto diverse richieste in questi giorni, ma ho scelto il Canosa calcio per le  ambizioni di questa società tanto blasonata; mi metto a completa disposizione del mister e della squadra augurando di conseguire ottimi risultati.”

Il Canosa corsaro ad Altamura. Decide l’under Coppola

La vittoria che non t’aspetti! Dietro questo risultato importante, ottenuto in trasferta ad Altamura(BA), contro una delle squadre più in forma del campionato di promozione pugliese, ci sta il lavoro di mister Scaringella che in silenzio, nonostante le vicissitudini societarie, gli arbitraggi sfavorevoli, le voci di mercato, gli infortuni e le squalifiche, sta portando avanti un lavoro certosino, facendo scendere in campo i suoi giovani in continua crescita tecnica, volenterosi di ben figurare con impegno, abnegazione, aggressività e tenacia. Anche in terra murgiana, campo di gioco fangoso e molto pesante, i rossoblu che hanno terminato ancora una volta la partita in dieci, hanno conquistato tre punti fondamentali per la classifica,  reggendo  il confronto a colpi di giocate veloci e precise. Anche per la tredicesima partita, mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione a causa delle  assenze di Polichetti(stagione finita per un infortunio serio), Abruzzese Antonio, Zitoli, Losito e dello squalificato Iacobone, schierando: Camerino in porta, l’inedita coppia Abruzzese Vincenzo e Cellamaro centrali difensivi, Dattoli e Lombardi esterni, linea verde a centrocampo con Guacci, Farid, Coppola e Nesta,  in attacco Palmitessa e l’under Ardito. Poche novità per i padroni di casa dopo l’esaltante vittoria contro il fanalino di coda dei Quartieri Uniti ad eccezione del ritorno nella Fortis di Cannito. Un primo tempo perfetto per il Canosa che è partito all’attacco non temendo gli avversari  con una conclusione di Farid. I bianco-rossi rispondono con Pellicciari prima, un colpo di testa di Cirrottola poi sugli sviluppi di un corner e di un bel tiro del capitano Castoro che non sorprende Camerino. Al termine della prima  frazione di gioco i rossoblu passano in vantaggio con l’under Coppola che in velocità toglie palla dai piedi di Loiodice e s’invola a rete.

Nella ripresa è ancora il Canosa a dominare il centrocampo con un Cellamaro in versione strepitosa, forse la più bella prestazione da quando indossa la maglia rossoblu e la fascia di capitano,  che smista palloni dalle retrovie per i funambolici Coppola e Palmitessa. La Fortis Altamura corre ai ripari sostituendo  un paio di giocatori ma il Canosa ha in  mano le redini del gioco anche quando è in inferiorità numerica,  a causa dell’espulsione di Farid  per un fallo su Cannito  segnalato dall’assistente Catanzaro  all’arbitro. I padroni di casa si rendono pericolosi con un incursione del terzino Tancredi parata da Camerino e un calcio piazzato di Ardino, tra i migliori in campo. I cambi effettuati da mister Scaringella danno una mano alla squadra che conclude la gara portando a casa la vittoria tra gli applausi dei tifosi al seguito Nel prossimo turno, il quattordicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in casa ospitando la squadra dei   Quartieri Uniti di Bari, all’ultimo posto in classifica mentre la Fortis Altamura se la vedrà in trasferta ad Apricena che ha pareggiato a Noci, ambedue a ridosso dei primi della classe,
Bartolo Carbone

Fortis Altamura – A.S.D.Canosa      0-1

Fortis Altamura :Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiodice, Cappiello(dal 10’s.t.Mele), Cannito, Calderoni(dal 10’s.t. Pastore), Ardino, Pellicciari (dal 34’s.t. Lorusso A.). A disposizione:Goffredo,  Tarullo,  Proggi, Tresca. Allenatore: Piero Moramarco

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta, Abruzzese V., Cellamaro, Coppola(dal 25’s.t.Lomuscio)., Farid, Ardito(dal 35’s.t. Caputo), Guacci(dal 40’s.t.Sipone), Palmitessa. A disposizione:De Blasio,Lamannna, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Antonio Ciniero coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Catanzaro e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi

Rete: 40’Coppola

Ammoniti:Abruzzese V.,Tancredi, Cirrottola,Loiodice,Cannito, Lomuscio, Camerino.
Espulso : 33’ s.t. Farid

Gli Ultrattivi tornano alla vittoria

Rifilate quattro reti al Sammarco

Tornano alla vittoria gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna battendo il Sammarco con un perentorio 4-0. Dopo le sconfitte con Bitonto e Audace Barletta, gli altamurani tirano fuori gli artigli scendendo in campo con la grinta e la determinazione utili a chiudere nella propria metà campo gli avversari. Va detto, comunque, che il Sammarco è fanalino di coda del campionato ed in questo mercato di riparazione sta cercando i giusti rinforzi per risalire la china.
Nella prima mezz’ora del primo tempo gli altamurani si adeguano ai ritmi degli ospiti, i quali puntano essenzialmente a non prendere reti. Passata la mezz’ora finalmente gli Ultrattivi spingono sull’acceleratore trovando la rete del vantaggio. La prima rete nasce da un pallone recuperato con caparbietà da Digennaro il quale serve al limite dell’area Basile che col sinistro, di prima intenzione, trova il gol all’incrocio dei pali. Attorno al 40′ gli altamurani raddoppiano: uno scambio al limite dell’area libera il terzino Casalino che, da posizione defilata, trova il diagonale vincente.
Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso: gli Ultrattivi attaccano trovando l’affannosa opposizione degli ospiti. La terza rete biancorossa arriva grazie ad un magistrale calcio di punizione di Campanelli, subentrato all’infortunato Graziadei. Il quarto ed ultimo gol è siglato da Bruscella, bravo nell’approfittare di uno svarione difensivo foggiano battendo il portiere ospite.
La vittoria col Sammarco riporta gli Ultrattivi in zona play-off, al quarto posto, ad una sola lunghezza dallo Spinazzola terzo in classifica, prossimo avversario domenica prossima.

Brutta prestazione per la Fortis Altamura

Brutta prestazione per la squadra altamurana che chiude la partita senza tiri in porta

Occasione persa per la Fortis Altamura che, impegnata nella 14^ del girone A del campionato di Promozione pugliese, cade in casa contro il Canosa. Impalpabile la prestazione della squadra altamurana, incapace di essere pericolosa, bravi gli ospiti a sfruttare l’unica occasione avuta.
Dei nuovi acquisti, Cannito è l’unico a partire titolare, permettendo a mister Moramarco di schierare un inedito 4-3-3. Nonostante lo schieramento super offensivo, la Fortis fatica a trovare spazi in avanti, anche se la prima occasione è proprio per gli altamurani con Pellicciari che, al 13′, servito da Cappiello, in diagonale, non inquadra la porta. Poi, noia totale fino al 37′ quando Castoro tenta un improbabile pallonetto dal limite dell’area che sorvola la traversa. Un minuto più tardi ecco il vantaggio ospite: Loiudice, schierato al centro della difesa, perde banalmente palla sulla tre quarti, ne approfitta Coppola che prende d’infilata la retroguardia di casa e supera Coretti in uscita.
Dopo essere passata in svantaggio e, come accaduto tante volte nelle partite precedenti in casa, ci si attende la reazione della Fortis che, però non arriva. Da segnalare solo un velleitario tentativo su punizione di Ardino al 7′ da distanza ragguardevole, la solita girandola di sostituzioni con l’ingresso in campo di Pastore, altro nuovo acquisto della Fortis, parecchie ammonizioni, un espulsione, quella del canosino Farid e poco altro. Il triplice fischio sancisce la fine di una brutta partita che ha visto la Fortis non effettuate nemmeno un tiro in porta.
A seguito di questa sconfitta, la Fortis Altamura perde qualche posizione in classifica, mancando, in virtù degli altri risultati, l’aggancio alla seconda piazza. Comunque, a parte il Cerignola, la graduatoria rimane cortissima.
Domenica prossima, intanto, altra partita delicata ad Apricena, anche se la squadra altamurana ci ha abituato a belle prestazioni in trasferta. Inoltre, vedremo se mister Moramarco avrà a disposizione qualche nuovo acquisto.

FORTIS ALTAMURA – CANOSA 0-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Cappiello (5′ st Mele), Cannito, Calderoni (5′ st Pastore)’ Ardino, Pellicciari (34′ st Lorusso).
A disposizione: Goffredo, Tarullo, Proggi, Tresca. Allenatore: Moramarco.

CANOSA: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta, Abruzzese, Cellamaro, Coppola (25′ ), Farid, Ardito (37′ st Ardito), Guacci (43′ st Sipone), Palmitessa.
A disposizione: De Blasio, Lamanna, Losito, Volpe. Allenatore: Scaringella.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi, coadiuvato da Catanzaro e Sernicola di Brindisi.
RETI: 38′ pt Coppola (C).
AMMONITI: Tancredi, Loiudice, Cirrottola, Cannito (FA); Abruzzese, Cellamaro, Camerino, Lomuscio (C).
ESPULSO: 31′ Farid(C) per frasi irriguardose rivolte all’arbitro.
RECUPERO: 3′ pt, 5′ st.

Marcatori Prima categoria A: è un duello tra Falcone e Petruzzella

20 le reti segnate nel decimo turno d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Continua la sfida a colpi di doppiette in cima alla classifica marcatori tra Falcone del Celle San Vito e Petruzzella dell’Omnia Bitonto. I due dopo aver segnato ieri, raggiungono la doppia cifra, quota 10 reti segnate e si contengono lo scettro di bomber leader.
Sesta rete per Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Sale a quota 5: Schiavo del Minervino Murge.
Salgono a 4 invece: Basile e Campanelli della Ultrattivi Altamura, Loseto dell’Omnia Bitonto e Ruscino neo acquisto del Real Bat.
Prima rete in campionato per i vari: Amorese, Bediako, Bruscella, Casalino, Difrancesco, Diviccaro, Lanave, Maggi e Porcelli.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

10. Falcone (Celle San Vito) e Petruzzella (Omnia Bitonto)
7. Francesco Tenozne (Omnia Bitonto)
6. Alfredo Tenzone e Anaclerio (Omnia Bitonto) e Curci (Audace Barletta)
5. Gerundini (Audace Barletta), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi), Schiavo (Minervino Murge) e Uva (Corato)
4. Basile e Campanelli (Ultrattivi Altamura), Lomonte (Corato), Loseto (Omnia Bitonto), Ruscino (Real Bat/Corato) e Tesse (Nuova Andria)

Alessandro Polichetti

Stornarella: Un gol di Carchia stende la Stella Azzurra Troia

Terza vittoria allo Scirea per lo Stornarella Calcio.

Terza vittoria in quattro gare giocate al Comunale Scirea per lo Stornarella Calcio, che con una rete al settimo minuto di gioco di Marino Carchia, batte 1-0 la Stella Azzurra Troia.
Un successo legittimato da numerose occasioni create dalla formazione del tecnico Pino De Martino, che ha colpito due traverse con Cappiello e un palo con Camarchia, oltre a numerose occasioni che avrebbero permesso ai biancoazzurri di aumentare lo score. Una bella prestazione per la formazione stornarellese, con il tecnico De Martino che ha fine partita si è detto soddisfatto della reazione dei suoi dopo la sconfitta di Ordona. Con questa vittoria lo Stornarella Calcio sale al terzo posto, mentre nel prossimo turno sarà di scena a San Nicandro Garganico nell’anticipo di sabato pomeriggio, con la speranza di conquistare anche la prima vittoria in trasferta.

Luca Caporale

Real BAT: Pari beffardo con il Celle San Vito

Fatali i secondi finali, il Celle agguanta con un doppio rigore il pari (2-2)

La gioia dei tre punti strozzata in gola a venti secondi dalla fine. Non è un periodo decisamente fortunato in casa Real Bat, oggi proprio quando sembrava tutto fatto un’ingenuità difensiva (la seconda del caso) condanna i rossobiancoazzurri sul 2-2 allo scadere vanificando di fatto un match positivo.
Al 3′ partono bene i padroni di casa che ci provano con Spadaro che impegna Cola Antonini da fuori, risponde Larossa sempre dalla distanza trovando Simone attento a mettere in angolo. Buone le manovre palla a terra della squadra ospitante che viene premiata al 31′ quando l’esordiente Ruscino riceve dalla destra da Diterlizzi A. e scarica sul secondo palo la palla del vantaggio.
Si riparte con un sostanziale equilibrio con gli ospiti mai pericolosi ma al 63′ un clamoroso fallo di mano di Filannino P. sugli sviluppi di calcio d’angolo regala di fatto il rigore del pari a Falcone, tuttavia la squadra reagisce e al 78′ Lamberti imbecca ancora Ruscino che è freddissimo con un diagonale a riportare davanti i suoi. Quando il più sembrava fatto l’ennesima palla a spiovere della disperazione ospite frutta un insperato penalty a 20″ dal termine per un fallo di Maffeo quantomeno evitabile, Falcone realizza con il direttore di gara che decreta mestamente la fine della contesa.
Due punti decisamente gettati alle ortiche per la squadra di mister Tanzi anche alla luce degli stop delle dirette concorrenti alla salvezza, domenica prossima la sfida in trasferta con il fanalino di coda Sammarco risulta fondamentale per distanziare i garganici e respingerli verso l’ultima piazza che decreta la diretta retrocessione in Seconda Categoria.

REAL BAT – CELLE DI SAN VITO 2-2

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Fiorella (68’Lamberti), Impera, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Ruscino, Spadaro (85′ Piccolo). A disp: Pinto, Di Tria, Laluce, Filannino G., Dibitonto. All: Tanzi

CELLE S.VITO: Cola Antonini, De Ninno, Lonigro, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Gramazio, Falcone, Di Viesti, Pigoli. A disp: Totaro, Argenio, Sciarra, Vegliante. All: Presutto

Note: reti di Ruscino (R) al 31′ e 78′, Falcone al 63′ rig. e 95′ rig. Ammoniti: Fiorella, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Ruscino, Spadaro (R); Larossa, Gramazio, Di Viesti (C).

Contestualmente il Real Bat comunica l’ingaggio di tre ex tesserati: Michele Fiorella 02/01/92 difensore, Giovanni Ruscino 01/01/80 attaccante e Salvatore Dibitonto 19/09/84 centrocampista.
Ceduti invece Giuseppe Landini all’Atl.Corato e Antonio Cassatella al Venosa.

Ruggiero Rutigliano

Omnia Bitonto, la decima sinfonia. Barium battuto 4-2

Una doppietta di Petruzzella e le reti di Loseto ed Alfredo Tenzone regalano la vittoria numero dieci in campionato agli omniani

La decima sinfonia.

L’Omnia Bitonto batte 4-2 il Barium al “Comunale” di San Pio e conquista la decima vittoria su dieci nel girone A del Campionato di Prima Categoria. Per i bitontini match in gestione con qualche timore soltanto nella ripresa, superato con esperienza, lucidità e brillantezza. Da grande squadra.

La partita. Out il solo Minenna, mister Benny Costantino rimescola un po’ le carte dopo lo spavento di San Marco in Lamis, con Alfredo Tenzone e Cioffi in panchina: Verrelli tra i pali, linea di difesa con Frappampina e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; capitan De Santis davanti alla difesa, con Gernone e Loseto ai suoi lati; Francesco Tenzone a supporto del duo Petruzzella – Anaclerio.

Inizio incisivo e prepotente dell’Omnia Bitonto, che dopo appena 13’ è già avanti di due reti. Al 7’ Anaclerio pesca l’inserimento in area, sulla sinistra, di Francesco Tenzone, cross arretrato al centro dell’area per Petruzzella, bravo a divincolarsi da marcature e lesto nel girarsi e concludere a rete in maniera vincente. 1-0.

Sei minuti, Gernone libera al cross sulla destra Frappampina, sul secondo palo irrompe Loseto che si inserisce bene e di testa insacca. 2-0.

Dopo un tentativo di Petruzzella, che dal limite dell’area non inquadra lo specchio, al 19’ gli ospiti accorciano: Schirone si fa intercettare il rilancio da Lanave, bravo a crederci e a trafiggere Verrelli con un diagonale preciso. 2-1.

Schirone però si fa perdonare al 38’ propiziando la rete del 3-1: il terzino sinistro barese sfonda sulla sinistra, cross teso e preciso dal fondo e in area inzuccata vincente e poderosa di Petruzzella, che realizza la sua doppietta personale, salendo a quota dieci ed in testa alla classifica marcatori.

Il bomber molfettese potrebbe persino fare il suo tris personale, poco prima dello scadere, ma pur approfittando di un errore difensivo, non riesce a battere il portiere ospite Niviera, che devia in angolo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 3-1.

La ripresa parte con un tentativo di Anaclerio che da posizione defilata non inquadra lo specchio. Mister Costantino cambia: dentro Alfredo Tenzone per Petruzzella. Il match va a sprazzi. L’Omnia Bitonto sembra in gestione mentre il Barium difende e riparte con rapidità. Maggi impensierisce Verrelli, attento nello sventare la minaccia. Ma l’estremo portiere omniano nulla può al 66’ ancora su Maggi che, ben servito da Danza, con un diagonale preciso trova l’angolino alto alla destra di Verrelli. 3-2 e match riaperto.

Il Barium ci crede anche perché l’Omnia Bitonto ha il demerito di non chiudere anzitempo il discorso. Seppur ci vada vicino con una grande girata al volo di Anaclerio dal limite, che centra il palo a Niviera battuto, su lancio ben calibrato da De Santis. Ci prova anche Frappampina con una sventola da fuori che sorvola di poco la traversa.

Mister Costantino prova a sistemare meglio i suoi in campo con un atteggiamento più solido, schierando Rizzi per Francesco Tenzone. Proprio il neo entrato trova subito uno spunto sulla destra, con un cross che non coglie pronto Anaclerio col piattone.

I piani dell’Omnia Bitonto però si complicano: Anaclerio accusa un fastidio fisico ed è costretto a lasciare il campo. Entra al suo posto Cioffi, un difensore, e i bitontini si sistemano con un 4-5-1 con il solo Alfredo Tenzone in avanti. Però il Barium non ne ha più e i bitontini riescono a gestire e persino a chiudere definitivamente la contesa all’88’: Alfredo Tenzone lancia Loseto sulla sinistra, galoppata dell’esterno, cross arretrato al centro dell’area, dove arriva lo stesso Tenzone, controllo e conclusione che non lascia scampo a Niviera. È la rete del 4-2 che regala così il decimo successo in campionato alla compagine omniana.

Dopo gli spaventi di San Marco in Lamis, dunque, un altro successo non senza qualche fibrillazione, anche se nel complesso l’Omnia Bitonto ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire e reagire alle difficoltà.

Ora, con una classifica che sorride sempre di più, col vantaggio di 6 punti sul Corato secondo, ma rinforzatosi nel mercato e sempre più unica rivale in grado ad oggi di contrastare la vetta omniana, è tempo di guardare alla insidiosa trasferta di Cerignola contro lo Sportmania. Match non semplice contro una compagine alla caccia disperata di punti per smuovere la propria classifica.

I risultati delle altre e la classifica. Corato corsaro a Sauri (2-1) e sempre più unica inseguitrice dell’Omnia Bitonto. Dietro il vuoto: sale al terzo posto la Nuova Spinazzola (1-0 esterno alla Virtus Molfetta), che scavalca il Bitetto (0-0 contro l’Audace Barletta), a sua volta raggiunto dall’Ultrattivi Altamura (4-0 al Sammarco).

Vittorie casalinghe per 1-0 per Nuova Andria (al Terlizzi) e Minervino (allo Sportmania Cerignola), pareggio per 2-2 tra Real Bat e Celle di San Vito.

Classifica: Omnia Bitonto 30, Corato 24, Nuova Spinazzola 19, Bitetto e Ultrattivi Altamura 18, Barium 16, Minervino e Audace Barletta 14, Celle San Vito 12, Sportmania Cerignola e Terlizzi 11, Nuova Andria 10, Sauri 9, Virtus Molfetta 8, Real Bat 5, Sammarco 2.

Le giovanili. Pirotecnico 4-4 degli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: al “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor i ragazzi di mister Domenico Racaniello agguantano il pari in pieno recupero con Pazienza, dopo però essere stati in vantaggio addirittura per tre volte grazie alle reti di Vitariello e Vladulescu (doppietta). Prossimo impegno, ancora in trasferta, sul campo del New Team Palo del Colle.

Posticipato invece a mercoledì il sesto impegno stagionale della Juniores regionale guidata da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: prevista la trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi. Fischio d’inizio alle 14,30 al “Comunale” di Terlizzi.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria: tre punti d’oro contro il Terlizzi

Dopo la sconfitta di Corato, la Nuova Andria torna nel fortino “Fidelis” e batte il Città dei fiori Terlizzi per una rete a zero.
Per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A, a sfidarsi sulla terra battuta del “Fidelis” sono i padroni di casa della Nuova Andria e il Città dei fiori Terlizzi allenato da mister Angelo Tricarico.
Mister Sinisi per i biancoazzurri locali ripropone dal primo minuto Albano e c’è la conferma di Michele Di Palma come terzino destro.
Gli ospiti fanno debuttare il neo acquisto Tamma che fa coppia in attacco con Zaza.
In avvio di match è la Nuova Andria a proporsi.
Al 7’ dopo un’azione convulsa è Albano a sfiorare la rete del vantaggio ma il suo sinistro deviato finisce alto.
Al 19’ azione veloce dei padroni di casa, Tesse mette in mezzo per l’accorrente Amorese, ma il suo destro è parato dal portiere ospite Santeramo.
Al minuto 27 grandissima parata di Crisantemo che si oppone alla grande sul pallonetto effettuato da Zaza. L’azione prosegue e in contropiede la Nuova Andria trova la rete decisiva al 28’.
Amorese si trova a tu per tu con Santeramo e lo beffa con un destro preciso.
1 a 0 e prima rete in campionato per il centrocampista classe 96.
Il Terlizzi manovra bene la palla ma la Nuova Andria con la grinta necessaria non lascia passare nulla e così il primo tempo termina con i biancoazzurri in vantaggio.
La ripresa si apre col tentativo di Zaza per il Terlizzi al 53’ ma il suo destro è intercettato dal positivo Crisantemo.
Al 57’ ci prova il neo entrato Tempesta per gli ospiti ma il suo sinistro in girata è debole e finisce a lato.
Al 61’ corner da destra per la Nuova Andria, di testa Cassetta manda la palla alta di poco.
Al 66’ il Terlizzi resta in dieci uomini. Doccia anticipata per il n. 9 Pulito che si becca il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica.
Ma come spesso accade, si gioca meglio in dieci e pochi minuti dopo, l’arbitro Massari di Molfetta concede un calcio di rigore al Terlizzi.
Punita la trattenuta in area di rigore del neo entrato Loporcaro su Tamma.
Sul dischetto ci va Rutigliani che calcia potente ma trova la traversa e siamo al 69’.
Pericolo scampato per la Nuova Andria che sfiora il raddoppio prima al 73’ con un sinistro di Loconte, finito di poco fuori e poi qualche minuto dopo con l’estroso Zinni che si divincola bene in area ma non trova il tempo di calciare a rete.
Al 76’ è miracoloso Crisantemo su un tentativo del sempre pericoloso Zaza.
Il Terlizzi insiste effettuando forcing ma la Nuova Andria pur soffrendo riesce a portare a casa tre punti d’oro.
Una prova tutto cuore quella dei ragazzi di mister Sinisi che vincono e fanno capire che al “Fidelis” non c’è trippa per gatti.
Terza gara e terza vittoria da quando si è tornati a giocare ad Andria sul terreno del “Fidelis”.
Il Terlizzi ha fatto una buona gara ma ha trovato davanti a se un Crisantemo super e una Nuova Andria fermamente decisa a far sua la partita.
Dopo questa vittoria, la Nuova Andria scala due posizioni in classifica e si porta al quintultimo posto a quota 10 punti.
Ora però bisognerà far punti in trasferta e domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Castelluccio dei Sauri contro i gialloneri del Sauri.

NUOVA ANDRIA-CITTà DEI FIORI TERLIZZI 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (63’ Civita ( 78’ Lepore), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese, Tesse, Loconte, Albano (54’ Loporcaro). A disp. Leonetti, D’Avanzo, D’Errico, Fiore. All. Cosimo Sinisi

CITTà DEI FIORI TERLIZZI: Santeramo, Amendolagine G. (54’ Corcelli), Amendolagine L., Baldassarre, Dello Russo (54’ Tempesta), Angelico, Rutigliani, Petrone S., Pulito, Tamma, Zaza (78’ Tesoro). A disp. De Chirico, Barile, Petrone M., Desimine. All. Angelo Tricarico

ARBITRO: Giovanni Francesco Massari di Molfetta

MARCATORE: al 28’ Amorese

NOTE: espulso al 66’ Pulito (T) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Crisantemo, Di Palma, Cassetta, Loporcaro (NA) e Dello Russo e Tamma (T)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo, Leonetti s’è sbloccato: ecco il giustiziere d’area

Primo gol in Promozione: De Bellis ha bisogno di lui per raggiungere la salvezza

Eccolo. Nel recupero dell’ultimo incontro casalingo, quello con la Polimnia, l’attaccante Gianrico Leonetti, 38 primavere, si è sbloccato: primo gol nel campionato di Promozione. E il Giovinazzo di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che Gianni De Bellis sta plasmando, è adesso al quattordicesimo posto, a quota 9 punti.

Non c’era il “Raffaele De Pergola” ad applaudire la sua prodezza (un gol inusuale per lui: di testa), ma il suo primo centro è stato salutato dal San Pio che ospita le gare interne del club giovinazzese. Il giustiziere dell’area di rigore, con un curriculum di tutto rispetto (Fidelis Andria, Trani, Nardò, Tricase, Renato Curi Pescara, Chieti, Pro Vasto, Rovigo, Atletico Andria, Lavello, Sangiustese, Fortis Trani, Don Uva Bisceglie, Corato, Terlizzi e Rieti), è tornato. E questa per l’allenatore barese è una bella notizia.

«Sono contento che il mio primo gol in campionato sia coinciso con la prima vittoria stagionale del Giovinazzoi: tre punti sono fondamentali in questo momento – afferma Leonetti – come lo saranno quelli di domenica prossima contro la Quartieri Uniti Bari. Perché domenica noi vogliamo vincere». La grande anomalia di questo inizio di stagione biancoverde era proprio il digiuno di Leonetti. Tante presenze da titolare, ma una valigia vuota con zero gol.

Dicevamo: un’anomalia per uno come lui abituato a essere sempre determinante e letale nel cuore dell’area di rigore. E invece Leonetti ha atteso la dodicesima giornata per tornare a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Lo ha fatto al 93′: fino a quel momento si era visto poco, ma alla prima occasione utile in area di rigore ha imposto la sua legge, tirando fuori il Giovinazzo da una situazione di grande difficoltà.

«Con la vittoria sulla Polimnia – racconta – abbiamo dimostrato che con molta umiltà e disponibilità, tra i vari giocatori, si possono raggiungere risultati positivi. Prima, invece, eravamo presuntuosi e cercavamo di risolvere le partite da soli. Ora, però, serve continuare come abbiamo fatto». La nuova stagione di Leonetti (che, comunque, gol o non gol, è una pedina fondamentale dell’undici biancoverde) riparte da qui. Dal gol alla Polimnia.

E domani pomeriggio, sul sintetico del San Pio di Bari (con fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30), il Giovinazzo del ritrovato Leonetti riceverà la Quartieri Uniti Bari, fanalino di coda ancora fermo al palo. Sì, perché il Giovinazzo con Leonetti ha un significato, senza un altro. E se ricomincerà segnare a raffica, ne avrà un altro ancora.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Sportmania: domencia a Minervino gara decisiva

In casa gialloblu tiene banco anche il mercato. Manca solo l’ufficialità per gli arrivi di Caggiano, D’alessandro e Saracino

C’è aria nuova in casa Sportmania. Certo, il rinnovamento/ridimensionamento annunciato in settimana dalla società gialloblu ha spiazzato un po’ tutti ma lo spirito e la voglia di far bene permangono in un gruppo che ora è chiamato a far la differenza.

Già da domenica, sul campo del Minervino, la squadra ofantina dovrà riscattare le ultime due sconfitte e far punti importanti per il proseguo della stagione. Ecco perché, la partita contro i biancoazzurri di misterAntonio Luisi, può diventare una tappa fondamentale per capire le reali ambizioni e il ruolo che questo Sportmania potrà recitare in prima Categoria: “Ci poniamo l’obiettivo di non sfigurare – dichiara mister Schiavone – La squadra era ben strutturata prima del ‘ridimensionamento’ e tale rimane. Sappiamo che a Minervino sarà un gara importante. Ci arriviamo con un ottimo spirito, cercheremo di dare il massimo per non deludere le aspettative“. Il tecnico ofantino è cauto ma confida molto sul suo gruppo; ritorna sulla questione ridimensionamento “abbiamo deciso di fare questo rinnovamento con la società. Sono andati via dei ragazzi importanti ma stiamo cercando di risistemarci con il nucleo storico” e annuncia tre colpi di mercato importanti. Infatti, Antonio Caggiano (under, classe 96, proveniente dall’Audace); D’alessandro Davide (4 presenze quest’anno in Promozione con l’Ascoli) e Michele Saracino (ex Sauri, che Schiavone ha già allenato ai tempi del Candela) sono i vicinissimi a vestire la maglia dello Sportmania: manca solo l’annuncio ufficiale. Mercato finito? Mister Schiavone non si sbilancia ma avverte “Abbiamo altri colpi in canna, vedremo se si concretizzeranno”.

Mercato e campo quindi. Ed è proprio dal campo che il tecnico ha ricevuto ottime indicazioni dall’amichevole settimanale vinta contro l’Atletico Foggia (secondo categoria). Buoni auspici in vista del Minervino contro cui mancherà sicuramente Guglielmi, ancora alle prese con il problema al tallone. Recuperano invece sia il capitano Carducci che il centrocampista Giuliano e, se il trasferimento dovesse arrivare in tempo, il tecnico ofantino potrà già schierare i volti nuovi.

Buone notizie insomma ma, per tornare ad alta quota, bisogna prima fare bottino pieno domenica.

Fabio Trallo – cerignolaviva

Nuova Andria vs Città dei fiori Terlizzi Prematch

Dopo la sfortunata sconfitta in quel di Corato, riparte la Nuova Andria che per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” ospiterà il Città dei fiori Terlizzi.
Sarà una gara importante per i ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi che tornerà al suo posto in panchina dopo aver scontato una squalifica lunga un mese.
Per l’occasione il tecnico andriese ha convocato diciotto uomini.
Rientrano tra i disponibili, Albano e D’Avanzo, mentre staranno fuori Di Venosa e Fiore.
Contro ci sarà il Terlizzi di mister Angelo Tricarico che non sarà in panchina perché squalificato.
I rossoblù in classifica hanno 11 punti e possono contare su alcuni uomini d’esperienza come i difensori Angelico e Baldassarre e la punta Martinelli.
Da qui fino alla sosta natalizia, ci saranno tre gare da disputare e per i biancoazzurri della Nuova Andria, saranno due le gare interne.
Quindi sarà fondamentale sfruttare il fattore campo.
Ora più che mai sarà determinante e inevitabilmente per gli andriesi il campo sportivo “Fidelis” potrebbe essere un ottimo alleato.
Appuntamento dunque per domani, domenica 6 dicembre alle ore 14:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Città dei fiori Terlizzi.
Dirigerà l’incontro, il signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Stornarella Calcio chiamato al riscatto allo Scirea contro la Stella Azzurra Troia

Dopo l’inatteso stop di Ordona contro il Real Foggia, lo Stornarella Calcio riprende il suo cammino nel campionato di Terza Categoria con la quinta giornata, che vedrà la formazione biancoazzurra affrontare al Comunale Gaetano Scirea la Stella Azzurra Troia. La formazione del tecnico Pino De Martino è chiamata al riscatto tra le mura amiche, dove ha collezionato fin ora due vittorie ed un pari, che hanno permesso allo Stornarella di conquistare sette punti. In settimana la squadra ha lavorato con grande determinazione, sono però da valutare le condizioni di Baccari e Latronica, che hanno accusato problemi muscolari, mentre sconterà l’ultimo turno di squalifica il fantasista Giuseppe Pelullo, espulso nella gara contro il Sant’Agata. Lo Scirea sta diventando il fortino dei biancoazzurri anche grazie all’apporto dei Fedelissimi Stornarella, che sostengono la giovane società biancoazzurra, anche per questo i tifosi dello Stornarella non faranno mancare il loro apporto nell’importantissima gara contro la formazione foggiana. La gara si giocherà alle 14:3o, con la sintesi che sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv, alle 10:30 invece scenderanno in campo, sempre al comunale, i giovanissimi allenati da Mr. Pasquale Ciccone, che affronteranno il Virgilio Maroso Candela.

Luca Caporale

Prima, è l’ora del riscatto per le foggiane

Alcuni movimenti di mercato hanno cambiato le gerarchie di Sauri e Sportmania Cerignola. Ora la squadra di Schiavone deve prima salvarsi

Decima giornata del campionato di Prima Categoria con le squadr foggiane che, fino ad ora, non hanno lasciato impresso un marchio ben definito. Avevano ben altre ambizioni, rispetto a quelle attuali, il Sauri e lo Sportmania Cerignola, che ora devono fare i conti con la realtà, anche in base a nuove decisioni societarie in merito al mercato dicembrino appena cominciato.

In casa cerignolana lasciano in 5. Quelli che avrebbero dovuto far fare il salto di qualità alla squadra di mister Schiavone, ma che effettivamente non lo hanno consentito. Ridimensionamento del progetto che, ora, punta prima a raggiungere la salvezza e la permanenza nella categoria, poi altro.

Gialloneri che hanno cambiato portiere, mandando Casieri in Promozione alla Real Siti di Stornara/Stornarella, mentre a Castelluccio approda Davide D’Elia. Il Sauri, invece, ci spera ancora di insediarsi tra le prime della classe e l’esame Corato di domenica prossima dirà molto sul futuro della squadra di mister Nicola Borrelli. Certo è che bisognerà soprattutto togliersi dalla zona calda e poi pensare ad altro. Lo Sportmania, intanto, andrà a Minervino Murge. Le altre due foggiane Celle di San Vito (che intanto fa una corte spietata al libero Mario Lannunziata) e Polisportiva Sammarco avranno due impegni di diversa caratura. I ragazzi di mister Presutto andranno a Barletta, in casa del Real Bat penultimo in classifica, con la speranza di fare un ottimo passo in avanti e di fare un piacere ai sammarchesi (ultimi), che però dovranno vedersela con l’Ultrattivi Altamura. Virtus Molfetta-Spinazzola, Nuova Andria-Terlizzi e Bitetto-Audace Barletta per il resto del programma con, invece, la capolista Omnia Bitonto che ospiterà il Barium.

Fabio Lattuchella

Il Sauri chiamato all’impresa

Fermare la corazzata Corato Calcio, tutti a disposizione per Mr. Borrelli

Dopo le due buone prove disputate contro Celle San Vito e Nuova Spinazzola, il Sauri è chiamato ad una vera e propria impresa nella decima giornata del campionato di Prima Categoria, fermare la corazzata Corato Calcio. La formazione di Mr. Leonino insegue la capolista Omnia Bitonto a sei lunghezze, e con gli arrivi in rosa di Di Francesco e dell’ormai ex Sporting Ordona Sabino Terrone, ha praticamente messo assieme la stessa corazzata che lo scorso anno ha disputato la finale play off del campionato di Promozione, un vero e proprio lusso per la categoria. Lo sa bene Mr. Nicola Borrelli, che chiede ai suoi il massimo sforzo, potendo contare sull’intera rosa. Nessuna squalifica e nessun infortunio infatti funestano la vigilia di questo importantissimo match, che rappresenta forse l’esame più difficile per i gialloneri da quando è cominciato il torneo. Servirà anche l’apporto del pubblico di Castelluccio dei Sauri, che al comunale potrebbe rappresentare l’uomo in più. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Coviello Giuseppe della sezione di Molfetta, che tra prima e Juniores ha diretto già sei gare in stagione, estraendo il cartellino giallo per ben dodici volte, con due espulsioni. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, la sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Prima Categoria: Audace Barletta forza 4, Real Bat ancora k.o.

Giornata agrodolce per le due formazioni barlettane

L’Audace torna a vincere dopo quasi un mese, il Real Bat incassa la terza sconfitta consecutiva. Sono questi i verdetti per le due squadre barlettane al termine della 9^ giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) che ha visto l’Audace Barletta battere 4-2 al “Manzi-Chiapulin” gli Ultrattivi Altamura e il Real Bat perdere per 3-2 a Bitritto contro il Barium

AUDACE BARLETTA-ULTRATTIVI 4-2
Bella vittoria per la squadra di mister Filomeno dopo 3 gare senza successi. Il match viene vinto da Gerundini e compagni grazie ad un primo tempo giocato alla grande. Al 15′ l’Audace è già in vantaggio grazie a Curci, 10 minuti dopo arriva il 2-0 con un calcio di rigore trasformato da Porcelluzzi ed al 35′ arriva il tris ad opera di Binetti. Prima della fine del primo tempo, Campanelli accorcia le distanze tenendo vivi gli ospiti. Nella ripresa però continua il dominio dei padroni di casa che chiudono il match ancora con Binetti al 65′. Il secondo gol di Campanelli all’84’, fissa il rislutato sul 4-2 finale.

AUDACE BARLETTA: Torre, Musti A., Spinazzola, Quinto, Cavaliere, Lanotte, Curci (Adesso), Porceluzzi, Ricco, Binetti (Crudo), Gerundini (Barile). All. Filomeno
ULTRATTIVI: Quaratino (Fineo), Maino, Francia, Laurieri, Vitale, Cannito (Stazione), Campanelli, Rifino, Bruscella (Di Gennaro), Basile, Dilerma. All. Carlucci
MARCATORI: 15′ Curci (A), 25′ rig. Porcelluzzi (A), 35′ e 65′ Binetti (A), 40′ e 84′ Campanelli (U)

BARIUM-REAL BAT 3-2
Meno pesante degli ultimi due ma pur sempre una sconfitta. Dopo i ko contro Omnia Bitonto e Corato, il Real Bat perde per la terza gara di fila, questa volta sul campo del Barium. La gara vede i biancorossoblù partire nel migliore dei modi e portarsi in vantaggio al minuto 24′ con Maffeo. La risposta del Barium arriva al 38′ e porta la firma di Rinaldi. Il finale del primo tempo è ad appannaggio dei padroni di casa ed al 44′ arriva anche il 2-1, sempre a firma di Rinaldi. Nella ripresa il Real Bat prova a recuperare la gara ma ancora Rinaldi va a siglare la personale tripletta ed il 3-1 Barium quando il cronometro segna il minuto 60′. A questo punto la squadra di mister Tanzi potrebbe mollare ma non lo fa ed all’82’ accorcia le distanze con F. Diterlizzi su calcio di rigore. Nei minuti finali, il Real Bat ci prova ma senza successo, finisce 3-2.

BARIUM: Iacobellis (74′ Niviera), Lafronza, Danza A., Maggi, Silvestri, Micunco, Abbinante (67′ Insalata), Belviso, Lanave, Rinaldi, Danza G. (53′ De Carne) A disp: Tisti, Ricci, Cianci, Fresa. In panchina il dirigente Marvulli
REAL BAT: Pinto (43′ Simone), Diterlizzi A., Landini, Impera (82′ Piccolo), Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Spadaro, Laluce, Patimo (65′ Lamberti). A disp: Di Tria, Piazzolla, Filannino G., Capuano. All: Tanzi
MARCATORI: Rinaldi (B) al 38′, 44′ e 60′, Maffeo (R) al 24′, Diterlizzi F. rig. (R) all’82’.
NOTE: Ammoniti: Silvestri, Abbinante, Lanave, Insalata (B); Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Spadaro (R).

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva.it

Sammarco ad un passo dall’impresa contro la capolista

che, già immolata sul tavolo sacrificale alla vigilia del match con la capolista ed imbattutaOmnia Bitonto (8 vittorie su 8 fino ad adesso), ha dato letteralmente filo da torcere agli ospiti e se non fosse per quei cinque minuti finali di pura follia avrebbe portato a casa addirittura l’intera posta. Polisportiva che come spesso capitato in questa stagione andava sotto nel risultato, ma poi mister Di Lullo azzeccava il classico cambio inserendo Michele De Cata (fermo ai box da più di un mese per noie muscolari) alla mezzora di gioco, l’attaccante Granata si rendeva subito pericoloso con diverse sortite offensive ed era proprio lui a firmare il rigore del sorpasso dopo che Gaggiano aveva riportato la situazione in parità. Poi i cinque minuti di cui sopra che hanno portato gli ospiti al 93esimo e al 95esimo a ribaltare nuovamente il risultato e a firmare la nona vittoria su altrettante partite giocate. Su quello successo poi fuori dal campo (scaramucce fra i tifosi) stendiamo un velo pietoso e lasciamo che i Carabinieri, prontamente intervenuti sul posto a sedare gli animi, facciano le loro indagini.

In queste ultime ore sembra successo qualcosa di clamoroso anche dal punto di vista societario, come interpretabile dalla pagina Facebook ufficiale dellaprima, storica e più importante squadra di San Marco in Lamis, dove si legge che il mister Nicola Di Lullo sarebbe stato messo alla porta. Eventuali aggiornamenti sul caso nei prossimi giorni, non appena avremo notizie certe sull’evolversi della situazione.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Città dei Fiori perde 0-1 in casa contro la Virtus Molfetta

L’undici rossoblu cede di un goal ai cugini molfettesi e si ritrova a due punti dalla zona rossa

Si ferma nella partita casalinga persa con il punteggio di 0-1 al cospetto di una Virtus Molfetta, la serie positiva del Città dei Fiori. La gara valevole per il nono turno del campionato di Prima Categoria era una vera e propria prova del nome per l’undici di mister Tricarico, che giungeva al match contro i cugini molfettesi, reduce da una vittoria interna e da un pareggio esterno negli ultimi due turni. Risultati positivi a cui potevano aggiungersi punti importanti che avrebbero dato la svolta al campionato del sodalizio rossoblu. Purtroppo la gara non è andata affatto in questo modo.

I 90′ andati in scena al “comunale” di Terlizzi hanno visto una Virtus Molfetta aggressiva sin dal fischio iniziale, mentre l’undici di Tricarico appariva volitivo ma poco lucido. I primi 45′ narrano di una punizione dal limite di marca ospite calciata da De Pinto al 34′ su cui Santeramo interviene con un plastico intervento deviando in corner, e del goal partita che giunge al 39′ con De Candia che batte dai venti metri trova una traiettoria beffarda che batte il giovane estremo rossoblu. Dopo lo 0-1 realizzato dai ragazzi di mister Mininni il primo tempo non racconta più nulla, mentre nella seconda frazione si vede davvero poco con il gioco che tra infortuni e proteste viene interrotto svariate volte.

Al triplice fischio del signor Colella è 0-1 Virtus Molfetta. Il Terlizzi disegnato a inizio stagione per vincere è ben lontano da quello ambizioso che avrebbe voluto il primo tifoso Michele Fracchiolla. La tanto ambita zona play off è distante 5 punti mentre le sabbie mobili della zona play out sono distanti solo 2, e domenica 6 dicembre per giunta si è impegnati sul difficile campo del Nuova Andria, squadra in piena zona play out ma abituata a lottare per la salvezza.

TERLIZZIVIVA

Ritorna alla vittoria l’Audace Barletta

Ritorna alla vittoria  l’Audace Barletta che sconfigge con un convincente 4 a 2 gli Ultrattivi Altamura in una partita giocata ad alti ritmi e buon gioco da parte dei padroni di casa. I barlettani partono forte e passano subito in vantaggio con Curci abile a smarcarsi sul secondo palo dopo una palla scodellata al centro da Lanotte. I padroni di casa pressano alto ed esprimono un bel gioco di squadra e al 20′ minuto arriva il raddoppio, Porcelluzzi viene atterrato in area di rigore. Nessun dubbio per Coviello di Molfetta e penalty che lo stesso Porcelluzzi trasforma. Gli ospiti non si rendono mai pericolosi e i ragazzi di mister Filomeno puniscono ancora una volta con una grande ripartenza, Gerundini porge su un piatto d’argento la palla a Binetti che non puó sbagliare a porta sguarnita. Nel finale di primo tempo gli Ultrattivi Altamura accorciano le distanze con una pregevole punizione a scavalcare la barriera di Campanelli. Termina così la prima frazione di gioco sul risultato di 3 a 1.

Nel secondo tempo il copione non cambia, sono i barlettani a fare la partita partendo subito fortissimo, Binetti impegna il portiere avversario con un tiro dal limite. Gli ospiti hanno la ghiotta opportunitá di accorciare le distanze ma l’attaccante altamurano mette la palla di poco a lato da ottima posizione. Al 65′ minuto arriva il gol che chiude la partita, ancora Gerundini mette un perfetto cross sulla testa di Binetti che insacca alle spalle del portiere siglando la sua doppietta personale. Gli Ultrattivi Altamarua provano a reagire senza mai impensierire un’ottima retroguardia barlettana anzi sono i padroni di casa a sfiorare ancora il gol con Adesso che calcia a botta sicura sfiorando il palo. Nel finale arriva anche la doppietta del centrocampista dell’Altamura Campanelli che lascia partire un missile da 30 metri che termina sotto la traversa. Termina così una bella partita ricca di gol e di bel gioco espresso dai ragazzi di mister Filomeno che puó ritenersi soddisfatto del risultato e del buon ritmo espresso dalla sua squadra.

a cura di Barletta News

Giovinazzo, colpaccio nel recupero

I biancoverdi vincono 1-0 con la Polimnia. Rete di Leonetti al 93′

Il Giovinazzo supera la Polimnia, la scavalca in classifica e festeggia, dopo dodici turni, la prima vittoria assoluta nel torneo di Promozione. Il colpo da tre punti, che interrompe la serie senza successi dei giovinazzesi (sei pareggi e cinque sconfitte), arriva nel recupero, al 93′, e porta la firma di Leonetti, al primo gol in biancoverde.

L’allenatore Gianni De Bellis modella un convincente 3-4-2-1 e schiera Desimini, Mongelli (Michele) e Facchini in difesa, consegna le chiavi del centrocampo a Vernice (supportato da Minervini) e in avanti s’affida a Giovannielli e Marolla a supporto di Leonetti unica punta. Sul prato artificiale del San Pio, i locali partono meglio con continui inserimenti, pericolosi cross in mezzo e occasioni create da Marolla, Giovannielli e Leonetti, ma mancano di lucidità nell’ultimo passaggio. Reti bianche al riposo.

Nella ripresa il Giovinazzo si ripresenta in campo con due colpi di testa di Desimini poco fortunati, una violenta conclusione dal limite di Giovannielli fuori di poco ed un tiro dalla distanza di Roselli, deviato in corner dall’estremo ospite Fortunato. I padroni di casa insistono. E colpiscono, sullo slancio, un palo con Marolla. Il pareggio sembra ormai definito, ma in pieno recupero, al 93′, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, Leonetti segna di testa facendosi trovare al posto giusto al momento giusto.

Il Giovinazzo vince 1-0, si gode la prima vittoria in campionato, sale a quota 9 punti e riacciuffa il vagone di coda del treno salvezza, adesso distante sei punti. Ma soprattutto il club dell’imprenditore molfettese Corrado Azzollini ritrova in un colpo solo carattere e gioco. Doti funzionali al successo casalingo sulla Polimnia, fermata sul sintetico di Bari dopo due vittorie consecutive. I biancoverdi, inoltre, hanno dimostrato una buona condizione atletica, crescendo alla distanza.

«Finalmente una vittoria che riporta il sorriso dopo diverse amarezze in questo inizio di campionato, una partita giocata bene e meritata». Così Fiorello Folino Gallo commenta la vittoria del Giovinazzo sulla Polimnia. E sulle prestazioni degli atleti biancoverdi aggiunge: «Sono tutti giocatori di grandissimo livello. Adesso, però, pretendiamo il bis, sempre in casa, con la Quartieri Uniti Bari».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva