Sconfitta che fa male per la Nuova Andria a Minervino

Strano il calcio. Questo lo si sa, da sempre.
La Nuova Andria perde a Minervino, una partita che fino al 78’ era sul risultato di 1 a 1.
Gli episodi come sempre, condizionano le gare e ed essere rimasti in inferiorità numerica al 74’ ha influito sulla sconfitta degli andriesi.
Succede tutto nel secondo tempo.
Si gioca la quattordicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, al “Comunale” di Minervino si sfidano i padroni di casa del Minervino Murge e la Nuova Andria.
Gli ospiti con mister Sinisi ancora squalificato, devono rinunciare agli squalificati Caporale e Loporcaro più a diversi indisponibili fuori per infortunio.
A centrocampo per gli andriesi, ci sono Albano e Amorese dall’inizio, in attacco invece c’è la coppia composta De Fato e Tesse.
Il Minervino allenato da mister Luisi schiera Landolfi dietro le due punte, Specchio e Volpe.
Parte forte la Nuova Andria che al 2’ va vicina al vantaggio con un colpo di testa di Cassetta su corner battuto da Loconte, il portiere di casa Amoruso si oppone e para.
Al 6’ Tesse ruba palla al capitano locale Quacquarelli, ma tarda la conclusione favorendo il recupero della difesa minervinese.
La gara si mantiene viva e al 19’ rovescia la palla col sinistro all’interno dell’area piccola, ma la sfera assume una traiettoria strana che va a scheggiare il palo alla destra di Amoruso.
Sfortunata la Nuova Andria in questo caso.
Al 26’ si fanno vedere i locali con Specchio ma il suo destro finisce alto.
Al 37’ per il Minervino esce Lepore ed entra il fantasista Schiavo.
La prima frazione di gioco scivola via abbastanza equilibrata e finisce a reti inviolate con la Nuova Andria più pericolosa che di certo poteva ottenere di più.
La ripresa si apre subito col botto con due segnature in pochi minuti.
Al 47’ vantaggio del Minervino con Volpe.
Schiavo suggerisce bene per il n. 11 che si infila tra le maglie della difesa andriese e fa secco Crisantemo, 1 a 0.
Passano soltanto due minuti e la Nuova Andria trova il pari.
Angolo dalla sinistra da parte dello specialista Loconte e sotto porta è lesto Federico Albano di testa a timbrare il cartellino. 1 a 1 e prima rete stagionale per lui.
La rete del pari porta brio nella manovra degli ospiti che attaccano a testa bassa e al 52’ sfiorano il vantaggio con Amorese.
Il Minervino risponde con un tentativo di testa di Quacquarelli dopo un corner al 56’ e poi con Volpe al 58’ sempre di testa, ma entrambi i tentativi risultano vani.
La Nuova Andria sfiora il colpo grosso al minuto 68.
Zinni va via alla sua maniera sulla destra e mette in mezzo per Albano, ma il sinistro del n. 4 ospite termina alto.
Si morde le mani la squadra andriese che avrebbe potuto cambiare le sorti di quest’incontro.
Un incontro che dal 74’ in poi prende una direzione precisa e cioè quella dei biancoazzurri di Luisi.
Nuova Andria che resta in dieci uomini per fallo da ultimo uomo di Di Palma sullo sgusciante Schiavo.
Rosso diretto per il n. 2 andriese e Minervino in superiorità numerica.
L’espulsione devasta gli ospiti che prima subiscono la rete del sorpasso al 78’ ancora con Volpe (destro beffardo in area di rigore dopo un’azione concitata) e poi al minuto 89 arriva il tris firmato da Valentino.
Una sconfitta che brucia per gli uomini di Sinisi, soprattutto perché sarebbe potuta finire diversamente ma si sa, se non concretizzi alla fine vieni punito.
Finisce 3 a 1 e ora la classifica inizia a preoccupare.
Questo girone A di Prima categoria dopo la seconda squadra che rinuncia (Sportmania Cerignola) potrebbe avere effetti devastanti sulla classifica, in attesa delle decisioni in merito della FIGC Puglia.
Dopo questa inopinata sconfitta, domenica prossima per la Nuova Andria ci sarà l’ultima gara del girone d’andata, da disputare al “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Un match che si preannuncia infuocato e importante in chiave salvezza per entrambe le compagini.

MINERVINO MURGE-NUOVA ANDRIA 3-1

MINERVINO MURGE: Amoruso, Lepore (37’ Schiavo), Forenza (90’ Spineto), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Specchio, Landolfi, Volpe. A disp. Frondini, Falcone, Sanluca, Cerasole, Raimo. All. Antonio Luisi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Albano (79’ Piciocco), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D., De Fato, Loconte D., Tesse (83’ Acquaviva). A disp. Zingaro, Loconte S., Amorese F., Lamesta, Fiore. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

MARCATORI: al 47’ Volpe (MM), al 49’ Albano (NA), al 78’ Volpe (MM) e al 89’ Valentino (MM)

NOTE: espulso al 74’ Di Palma (NA) rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Forenza, Valentino e Volpe (MM) e Albano, Pasculli e Loconte D. (NA)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo con tanti assenti ad Apricena

In vista della trasferta di domani l’elenco degli indisponibili è lunghissimo

Il messaggio lanciato alla squadra dal diggì del Giovinazzo, Pasquale Misurelli, alla vigilia della partita di Apricena è piuttosto chiaro: tirare fuori gli attributi cancellando la brutta prestazione casalinga col Monte Sant’Angelo, perché d’ora in poi, chiunque ci si trovi di fronte, sarà il momento di far punti.

Una squadra, quella biancoverde, comunque ancora rabberciata dinanzi agli infortuni che non danno pace al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo dovrà domani pomeriggio (fischio d’avvio fissato alle ore 14.30) centrare una risultato positivo che consentirebbe di tornare a respirare un clima un po’ più sereno dimostrando che, in fondo, l’ultima sconfitta non è stata altro che un passo falso passeggero, un problema di approccio e nient’altro.

La sfida, valevole per la diciassettesima giornata del raggruppamento A del campionato di Promozione, si giocherà al Madrepietra Stadium, il nuovo campo sportivo di Apricena, completamente rinnovato con l’installazione del nuovo manto in erba sintetica e i lavori per la realizzazione di nuovi spazi e locali. Lo stadio è un vero e proprio gioiellino che, insieme al Palazzetto dello Sport in fase di ristrutturazione, andrà a comporre una vera e propria Cittadella dello Sport.

Tornando alla partita, nelle file giovinazzesi non ci saranno De Cristofaro e Mongelli (Michele), fermati dal giudice sportivo, rispettivamente, per due ed una giornata di stop, oltre all’estremo difensore Mongelli (Antonio, al suo posto tra i pali sarà ballottaggio tra Marolla e Terlizzi), l’ultimo arrivato Amoruso, entrambi fermati dalla febbre, e ai soliti Perfetto e Regina. In dubbio, invece, Facchini (in settimana ha lamentato un risentimento muscolare) e Tanzi, ancora alle prese con una vecchia lesione del retto femorale.

E così il Giovinazzo del tecnico barese Gianni De Bellis (che fuori casa ha un magro bottino di un solo pareggio nelle ultime tre uscite) sarà costretto ad affidarsi ai vari Marolla, Giovannielli ed al rientrante De Gennaro per rovinare la festa alla Madre Pietra Apricena.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Omnia Bitonto, domani il big match contro il Corato. Ma a porte chiuse

Un’ordinanza della Questura vieta l’ingresso del pubblico per la sfida tra le prime due della classe nel campionato di Prima Categoria

L’attesa sta per finire.
Domani alle 14,30 è l’ora del big match per l’Omnia Bitonto, che al “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari ospita il Corato nella partita più attesa di questa stagione. Sarà infatti il duello tra le prime due della classe, con l’Omnia Bitonto saldamente prima in classifica da inizio campionato e col Corato che insegue.

La sfida arriva anche al culmine di una settimana che ha letteralmente stravolto la classifica: il pari subito in extremis a Spinazzola dai bitontini ha portato il Corato ad accorciare da 6 a 4 punti. Ma non è tutto, perché nelle ultime ore è giunta la notizia della rinuncia al Campionato, dopo il Sauri, dello Sportmania Cerignola. Con questo ritiro si complicano i piani dell’Omnia Bitonto, con il Corato che addirittura ha guadagnato ulteriori due punti, in virtù del fatto che vengono declassati ora dalla graduatoria il successo bitontino e il pari coratino. Dunque ora la classifica recita un distacco di appena due sole lunghezze ed ecco che il match assume una importanza fondamentale e decisiva per la vetta in un momento chiave della stagione, essendo ormai quasi al giro di boa della fine del girone d’andata.

Presenta ed analizza il match, mister Benny Costantino.
«La squadra arriva bene ed in salute, siamo pur sempre la capolista, abbiamo fatto un filone di vittorie ed un solo pareggio domenica scorsa contro una buonissima squadra – illustra l’allenatore barese –. I miei ragazzi hanno voglia di rifarsi di quanto successo domenica, vogliono vincere per dimostrare di meritare il primato e per dare soddisfazioni alla società, che sta facendo un grande lavoro e che ha allestito un organico per vincere il campionato. Sappiamo di affrontare una signora squadra con ottimi giocatori, con un tecnico di calcio molto preparato ed esperto. Corato è una piazza importante ed una società gloriosa che, assieme al Terlizzi, rappresenta un lusso per la Prima Categoria, visti i palcoscenici calcati precedentemente. Si respirerà davvero aria di grande calcio, sarà partita vera, secca, da tripla. Certo, ci sono insidie perché l’organico del Corato è di tutto rispetto e di valore importante come il nostro, conosco parecchi loro giocatori ma sono consapevole della nostra forza e del nostro valore, possiamo vincere».

Carico e fiducioso anche il direttore generale omniano, Francesco Mancazzo. «È una partita che non ha bisogno di tante presentazioni o ulteriori stimoli – commenta il diggì –. È la sfida tra le prime due della classe, è il match più atteso. Ci arriviamo carichi e convinti di poter far bene. Si affrontano due squadre di enorme valore e con organici di ben altra categoria. Sono certo sarà una sfida spettacolare. Ora parola al campo, con la speranza di poter conquistare i tre punti. Sono fiducioso».

Le ultime dallo spogliatoio. Sicuramente assente per squalifica Schirone, grande ex capitano del Corato, saranno da valutare nelle ultime ore le condizioni dei due infortunati Gernone e Anaclerio.

L’ordinanza. Omnia Bitonto – Corato però si giocherà a porte chiuse ed in assenza di pubblico: una ordinanza della Questura di Bari ha sancito infatti la chiusura delle porte per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Pertanto al match potranno assistere un massimo di 30 tesserati per ogni società, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; coloro che sono in possesso della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C., nell’adempimento di funzioni specifiche ad essi affidate; personale appartenente alle Forze dell’Ordine in possesso di regolare tesserino di Agente / Ufficiale di P.S. o P.G., anche se non in servizio o in divisa. Quanto agli accessi di stampa e organi di informazione, dovranno essere richiesti su carta intestata dai direttori responsabili delle stesse testate, obbligatoriamente entro, e non oltre, sabato 9 gennaio 2016, alle ore 16:00, tramite e-mail all’indirizzo redazioneomnia@ibero.it, nella quale dovrà essere specificato:

1) il nominativo del giornalista, dell’operatore, del fotoreporter;

2) la testata di appartenenza con il numero e la data di registrazione presso il Tribunale.

Sulla disputa del match in assenza di pubblico, amara la riflessione di mister Costantino. «Mi dispiace che si giochi a porte chiuse, chi ha giocato a calcio sa che il silenzio è davvero desolante, è sempre meglio giocare col pubblico. In queste partite poi, avere anche una tifoseria avversaria potrebbe dare ulteriori stimoli ai miei ragazzi. Un peccato davvero».

Nicolangelo Biscardi

Una giovanissima Nuova Andria blocca lo Spinazzola

Una giovanissima Nuova Andria, imbottita di under, dice la sua e blocca la Nuova Spinazzola (terza in classifica nel campionato di Prima categoria girone A) nella gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia disputata al “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi, deve far fronte a numerose defezioni, alcuni per motivi lavorativi e altri per attacchi influenzali e decide di schierare una formazione con ben 9 under dal primo minuto.
Nella distinta si contano ben 16 under su 18 disponibili.
Chance da titolare per Piciocco, Saverio Palumbo, Fiore e Miracapillo.
Gli ospiti guidati da mister Giuseppe Schiavone, sono senza gli squalificati Diviccaro e Ziri, con Rotunno in panchina.
Per il resto ci sono quasi tutti.
La gara inizia bene per i padroni di casa che passano al minuto 6.
Riccardo Zinni sulla sinistra lascia partire un diagonale che inganna Lagreca e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 Nuova Andria.
Gli andriesi seppur con una squadra giovanissima in campo, non sfigurano affatto dinanzi ai più esperti avversari e giocano bene.
Gli ospiti fanno girare bene palla ma Crisantemo non corre mai veri pericoli.
Al 33’ la Nuova Andria resta in dieci uomini.
Piciocco ferma un’attaccante ospite e per l’arbitro Vania di Barletta c’è il rosso per chiara occasione da rete.
Spinazzola in superiorità numerica e che prende coraggio.
Nonostante ciò, la Nuova Andria tiene bene e il primo tempo termina con i ragazzi di mister Sinisi avanti per 1 a 0.
La ripresa vede uno Spinazzola determinato e la rete del pari arriva al 53’.
Calcio di punizione vincente di Minervino che batte Crisantemo. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo con poche occasioni da rete ma agonisticamente valido.
La Nuova Andria grintosa a centrocampo, non rischia quasi mai.
Lo Spinazzola non spinge più di tanto e così il risultato di parità sembra giusto alla fine del match.
Una Nuova Andria ancora una volta da elogiare con tanti giovani in campo, che ha tenuto testa ai più quotati avversari e per lo più in inferiorità numerica dal 33’ del primo tempo.
Una gara che fa ben sperare per i ragazzi del presidente Carbutti.
La gioventù è sempre un punto di forza del sodalizio andriese che guarda al futuro con ottimismo.
Domenica torna il campionato e per la quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Albano, Caporale, Cassetta, Piciocco, Zinni, Palumbo S. (80’ Nevola), Fiore (46’ Terlizzi), De Fato, Miracapillo (89’ Lamesta). A disp. Zingaro, Amorese F., Attimonelli, Sinisi N. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Messina (84’ Pasculli), Minervino, Palumbo F., Dinoia, Dascoli (66’ Rotunno), Arborea, Scilimato (73’ Blasi M.), Quattromini, Bove. A disp. Forlastro, Roselli, Antonicelli, Blasi R. All. Giuseppe Schiavone (squalificato)

ARBITRO: Antonio Vania di Barletta

MARCATORI: al 6’ Zinni (NA) e al 53’ Minervino (NS)

NOTE: espulso Piciocco (NA) rosso diretto al 33’.
Ammoniti: Caporale e Palumbo S. (NA) e Bove e Ungaro (NS)

Alessandro Polichetti

Il Corato vince ancora

Gennaio è mese caldo, come lo scorso anno. Il girone di andata si avvia alla conclusione e il Corato arriva al big match di domenica prossima ad Enziteto (ore 12.30) contro l’Omnia Bitonto accorciando di due punti. I neroverdi di Leonino sistemano la pratica Bitetto con una rete di Difrancesco, l’Omnia viene acchiappata sul difficile campo di Spinazzola a due minuti dalla fine.

LA GARA – Gara caratterizzata dal terreno pesante per la pioggia. Il gol arriva alla mezz’ora. Rilancio di Divincenzo, Terrone supera la difesa del Bitetto e serve un ottimo assist per Nicola Difrancesco che batte Sabino da posizione leggermente defilata con un pallonetto. L’attaccante cerignolano, da quando è arrivato, è andato a segno in tutte le gare. La squadra ospite è messa ben in campo e non demerita. Migliore in campo Daluiso protagonista nel primo tempo con un gran tiro sventato dal portiere bitettese e, nella ripresa, col palo colpito di testa su cross di Quacquarelli dalla sinistra.

LE ALTRE – Abbiamo già parlato del pareggio tra l’Omnia, portata in vantaggio da Loseto e lo Spinazzola, abile a recuperare la gara grazie a Dinoia. Ancora più significativo il distacco tra le prime tre e il resto delle squadre dopo i ko di Bitetto e Ultrattivi. Per gli altamurani sconfitta per 2 a 1 a Terlizzi che con le new entry Tamma e Salvatore ritorna ai tre punti a due mesi e mezzo dall’ultimo successo. La goleada esterna del Barium a Cerignola apre la crisi dello Sportmania. Problema rimborsi che potrebbe far afflosciare il progetto gialloblu e rendere il torneo ancora più monco. Vincono i due fanalini di coda, Sammarco e Real Bat (a segno l’ex Corato Ruscino al sesto gol stagionale). Nella classifica marcatori si muove solo Falcone del Celle.

CORATO: Divincenzo, Civita, Landini (30’st Quacquarelli), Daluiso, Asselti, Abbasciano, Uva (37’st Lops), Pasquadibisceglie (17’st Cialdella), Difrancesco, Terrone, Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione De Santis, Maggio, D’Ambrosio, Amorese.

BITETTO: Sabino, Vischio R., Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella, Vischio P., Proscia (1’st Barucchelli), Iasparro (28’st Gernone), Savoia. A disposizione Nigro, De Palma, Costanzo, Costantino.

ARBITRO: Salvatore Rizzi di Barletta
RETI: 30’pt Difrancesco
NOTE: Ammoniti Landini, Asselti, Uva (C); Giuliani, Rafaschieri, Lavolpicella, Iasparro (B)

Francesco De Marinis

Sportmania Cerignola: lo sfogo dei giocatori

” Presi in giro ed abbandonati a noi stessi. Presidente assente ingiustificato!”

Ancora uno scossone nel campionato di 1° Categoria pugliese, dopo il ritiro dal torneo del Sauri, a tuonare dopo poche giornate giunge la notizia ufficiosa, non ancora ufficiale, dell’incredibile rinuncia dello Sportmania Cerignola a continuare la stagione sportiva. Una frattura insanabile quella tra la squadra ed il presidente Moccia, che ha portato nel calderone del clima di tensione creatosi, alle dimissioni del tecnico Michele Schiavone, e alla conseguente decisione maturata dalla società di tirare i remi in barca e mollare tutto.
In una lettera aperta alla stampa i calciatori esprimono tutto il loro disappunto e la loro tristezza per quello che probabilmente sarà l’epilogo di questa storia accusando senza troppi giri di parole il massimo dirigente, ritenuto colpevole di esser stato assente per troppo tempo.
Queste le loro parole:
“L’avventura di quest’ anno era partita con tanti buoni auspici e tante belle parole. C’era stata una campagna acquisti di ottimo livello, ed erano stati fatti proclami di magnificienza che ci hanno illuso che quest anno avremmo potuto continuare in maniera seria il progetto Sportmania, facendo calcio in maniera organizzata, ma non è stato cosi. Le tante dichiarazioni di facciata ben presto si sono rivelate chiacchiere al vento, espresse dalla dirigenza al solo fine di richiamare un attenzione mediatica che potesse ergere probabilmente il massimo dirigente a una posizione di rilievo nell’ ambito politico, cosa a cui mirava fin dal principio, usando dunque il calcio come vetrina per accattivare l’attenzione ed il favore della popolazione cerignolana.
Siamo stati usati come pedine sin dall’ inizio, ed il tanto proclamato “ridimensionamento” di dicembre non è altro che l’ inizio di una reazione a catena che ha portato al triste epilogo di ieri, dove l’1-6 subito dal Barium non è altro che lo specchio di un clima di tensione e sconforto maturato nello spogliatoio durante quest ultima settimana dove abbiamo capito ancora una volta di esser stati presi in giro per l’ennesima volta. Prima della vittoria di Altamura infatti, avevamo avuto garanzia che i compensi arretrati dei mesi precedenti, pian piano saebbero stati spalmati, ma in 2 date prefissate, con tanto di accordo scritto, il presidente non si è mai fatto vivo, risultando addirittura irrintracciabile telefonicamente e fisicamente.
Noi dal canto nostro abbiamo comunque continuato ad allenarci e a sudare per la maglia, per il gruppo e per il mister Michele Schiavone, persona eccezionale che spesso ha dovuto metter mano al portafogli per compensare delle falle economiche che la dirigenza con assoluto menefreghismo non si degnava nemmeno di saldare.
Si è arrivati a non avere nemmeno l’acqua durante gli allenamenti, a non avere tutti il materiale sportivo (tute, divise, ecc), ma il mister Schiavone con grande senso di responsabilità verso noi calciatori ha sempre provato a raddrizzare le cose purchè potessimo sentirci una vera squadra. Le sue dimissioni sono soltanto il frutto di una situazione ormai ingestibile, dove non c’è più la tranquillità giusta per fare calcio.
Noi calciatori comprendiamo benissimo il disagio del nostro allenatore, e quando ieri sera ci è pervenuta anche la notizia che probabilmente ci sarà il ritiro della squadra ci siamo sentiti completamente traditi. Tante promesse fatte non mantenute, scadenze non rispettate, e come premio al nostro impegno dobbiamo subire anche l’umiliazione del ritiro dal campionato. Quasi come se fosse colpa nostra addirittura. La verità è che se si vuole fare calcio, bisogna fare dei sacrifici, ma non devono essere solo i calciatori a farli. Chi dirige deve dedicarsi con attenzione scrupolosa a tutto, non preoccuparsi soltanto di finire sulle prime pagine dei media.
Troppo facile essere dirigenti cosi.
Noi comunque non possiamo far altro che rimetterci ancora una volta nelle mani di questa persona per il nostro futuro, sperando che quanto meno ci dia la possibilità di continuare a coltivare la nostra passione altrove.
Per noi tutto quello che è successo è inaccettabile e surreale, siamo dispiaciuti, amareggiati e profondamente delusi.

In fede
I calciatori dello Sportmania Cerignola

Canosa 1 – Apricena 4: vittoria di classe e carattere

Un gran bel modo per iniziare il nuovo anno e il girone di ritorno. La Madre Pietra Apricena torna da Canosa con tre punti e una prestazione di classe e grinta. I rossoblu si impongono quattro a uno contro una squadra, il Canosa, già forte e rinforzatasi con gli arrivi tra gli altri di Pensa e Lannunziata. L’Apricena scende in campo con alcune defezioni importanti, Valente è schierato a centrocampo e sono fuori Melchionda, Mastromatteo e Villani. Dopo due minuti Salerno si gira bene in area e costringe Camerino alla prima parata decisiva. Lo stesso attaccante al 18’ appoggia di tacco sul dischetto una palla d’oro a Valente. Botta a colpo sicuro e ancora una gran respinta di piede di Camerino. Il gol è nell’aria e arriva al 28’ con De Bellis. Il giovane attaccante parte da sinistra e taglia in due la difesa del Canosa, arriva al limite e da bomber di razza infila un diagonale imparabile per il portiere. Il Canosa si vede con alcune punizioni velenose su cui si presenta Pensa, ma Longo, almeno nella prima frazione, non deve compiere grandi interventi. Nella ripresa subito una tegola per l’Apricena che resta in dieci. Lufino, autore sin li di una bella prestazione, viene ammonito in maniera molto fiscale per la seconda volta per un fallo al limite e deve lasciare il campo. Due gialli apparsi esagerati, come tanti altri ricevuti dai giocatori dell’Apricena. La punizione è calciata direttamente al 7 da Guacci, ma Longo si supera e con le dita devia sul palo. Sul prosieguo dell’azione Iacobone non riesce a correggere da mezzo metro e colpisce un altro legno. In questa fase l’Apricena subisce il ritorno prevedibile del Canosa che, con l’uomo in più aumenta il potenziale offensivo inserendo Ardito e Coppola. Ma l’Apricena tiene e a metà ripresa raddoppia. Scarano pennella da calcio d’angolo sul secondo palo e Cercone in spaccata al volo supera ancora Camerino. Mimmo manda in campo gli under Potenza e Bocola per Fiorentino e Scarano. Il Canosa prova a passare in tutte le maniere, ma al 31’ Longo è strepitoso su una conclusione dal limite di Guacci. Al 38’ però’ l’estremo difensore ospite non può nulla su una conclusione da due passi di Ardito, arrivata al termine di una azione tambureggiante del Canosa. Un minuto dopo Piano potrebbe chiuderla, ma esagera nei dribbling e a tu per tu col portiere è fermato in angolo. Sul rovesciamento di fronte Longo è ancora strepitoso a chiudere, in collaborazione con Valente, un Coppola lanciatissimo in area. Al 90’ però è Quitadamo a chiuderla. Il 10 rossoblu parte con la sua classica serpentina dalla trequarti, supera tre avversari e al limite scocca un sinistro imparabile. La ciliegina alla prestazione la mette Piano che, in contropiede, corregge da due passi un altro assist di Quitadamo.

“Abbiamo finalmente raccolto tutto quello che seminiamo in partita”, commenta il Presidente Romagnoli a fine gara. “Oggi abbiamo avuto anche quel pizzico di buona sorte che in altre occasioni ci è sempre mancata. Sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi e faccio i miei complimenti al Canosa. Al di là del risultato ha dimostrato di essere una bella realtà. Mi ha fatto enormemente piacere conoscere la presidentessa Liliana Vitrani. Per la prima volta ho avuto il piacere di conoscere una collega donna, in un mondo ancora troppo maschile, con una grande passione e amore per il calcio. Un grazie inoltre va a tutti i tifosi di casa. Mi avevano detto che c’era un gruppo di supporters che ci aspettava a fine gara. In effetti era vero, ma tutti sono venuti a salutarci e a complimentarsi con noi. È stata davvero una bella immagine, che fa bene a questo sport. Ringrazio loro e la società Canosa che ho già invitato, insieme a tutte le squadre del nostro girone, alla inaugurazione del nostro nuovo stadio che si terrà ad Apricena il prossimo 6 gennaio”.

Giuseppe Del Fuoco

Pesante sconfitta per il Canosa. Prende quattro goal dall’Apricena

Nella prima partita ufficiale dell’anno, coincidente con l’inizio del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese, il Canosa subisce una sconfitta dal passivo pesante ad opera dell’Apricena.  Allo Stadio Comunale “S.Sabino”  di Canosa di Puglia(BT) la squadra foggiana di mister Michele Mimmo,  ben messa in campo, ha sfruttato ogni spazio lasciato libero dalla difesa canosina, dimostrando compattezza e cinismo sottoporta. A cospetto la formazione rossoblu di mister Scaringella è apparsa sottotono rispetto alle ultime uscite, poco lucida in fase realizzativa,    pagando a caro prezzo l’assenza di diversi titolari, in particolare di Cellamaro, appiedato dal giudice sportivo, determinante a centrocampo. La gara è stata preceduta dalla consegna del riconoscimento di merito al portiere Massimo Del Blasio (classe 1975) nell’ambito delle manifestazioni “Atleta dell’Anno 2015” organizzate dall’amministrazione comunale con l’intervento del vice sindaco con delega allo sport Pietro Basile che ha presenziato alla cerimonia sul terreno di gioco. Dopo una prima fase di studio è l’Apricena a passare in vantaggio, intorno alla mezzora del primo tempo, grazie ad una iniziativa portata a termine da De Bellis che semina il panico nella retroguardia canosina e trafigge l’incolpevole Camerino, il migliore in campo autore di interventi strepitosi nel corso della gara.
Il Canosa subisce il colpo e cerca di rialzarsi nel secondo tempo quando gioca con un uomo in più per l’espulsione del difensore Lufino, al secondo giallo, reo di aver atterrato Iacobone al limite  dell’area. Dagli sviluppi del calcio di punizione, battuto da Pensa che colpisce l’incrocio dei pali,  è ancora il legno a negare la gioia del goal a Iacobone, lesto a ribattere in porta. Gli ospiti non perdonano e realizzano il raddoppio  con un colpo di testa di Cercone su corner. Sotto di due reti,  i padroni di casa non demordono e si spingono in avanti con una conclusione di Guacci ma l’estremo difensore foggiano si supera deviando in angolo. Nei minuti finali il Canosa segna con Ardito, su assist di Iacobone e poi è ancora Longo a salvare la propria porta negando  il pareggio a Coppola, subentrato nella ripresa. Gli attaccanti dell’Apricena sono in giornata di grazia e rimpinguano il bottino di buon auspicio per il prosieguo della stagione, con una di doppietta di Quitadamo allo scadere dell’incontro che punisce i rossoblu.  Nel prossimo turno il Canosa  affronterà in trasferta l’Ascoli Satriano degli ex,  a pari punti in classifica, mentre l’Apricena, inaugura il nuovo terreno di gioco del “Madre Pietra Stadium” ospitando il Giovinazzo, in crisi di risultati.

Bartolo Carbone     

A.S.D.Canosa-Madre Pietra Apricena  1-4

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Abruzzese V. (dal 25’s.t. Palmitessa), Nesta (dal 4′ s.t. Ardito), Caputo (dal 13′ s.t. Coppola), Pensa, Lannunziata, Guacci, Iacobone. A disposizione: Lovino, Lamanna, Sipone, Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Madre Pietra Apricena: Longo, Lufino, Arnese, Piano, Cercone, Fiorentino (dal 18’s.t. Potenza), Scarano (dal 30’s.t. Bocola), Valente, Salerno, Quitadamo, De Bellis (dal 45’ s.t. Mininno) A disposizione:  Ruggeri, Campobasso, Pasquandrea, De Nisi . Allenatore: Michele Mimmo

Arbitro: Niccolo’ Salomone coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Vito De Frena della Sezione di Bari

Ammoniti: : Abruzzese A., Caputo, Pensa  Longo, Lufino, Piano, Scarano,  Valente
Espulso : 47′ Lufino
Reti: 25’De Bellis , 15’s.t. Cercone , 35’s.t. Ardito , 43′ e 46′ s.t. Quitadamo

Parte con una sconfitta esterna il nuovo anno per l’ASD Bitetto

Termina 1-0 la trasferta a Corato per l’ASD Bitetto. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Rocco Cramarossa, sconfitta che però non pregiudica l’ottimo cammino stagionale…
Termina 1-0 la trasferta a Corato per l’ASD Bitetto. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Rocco Cramarossa, sconfitta che però non pregiudica l’ottimo cammino stagionale.

Squadra scesa in campo con: Sabino, R.Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella, P.Vischio, Proscia, Iasparro e Savoia. Un gol del centravanti n.9, Difrancesco, al 30′ del primo tempo, ha risolto la gara per i padroni di casa.

ASD Bitetto che resta dunque fermo a 21 punti al 4° posto, in attesa del turno di riposo: gli amaranto scenderanno infatti in campo domenica 17 gennaio 2016 alle ore 14:30 in casa del Celle di San Vito, squadra posizionata nelle zone basse di classifica.

La strana vittoria della Virtus Molfetta

Un inizio “sui generis”. Il 2016 della Virtus Molfetta si sarebbe dovuto inaugurare ieri, con l’impegno in trasferta contro il Sauri, in programma per la tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria. In realtà il match non è stato disputato, come ampiamente previsto alla vigilia. La compagine foggiana, per il terzo turno consecutivo, non è scesa in campo, incassando l’inevitabile sconfitta a tavolino per 0-3. Il motivo? Alcune difficoltà, nel frattempo emerse, a concludere il campionato e la conseguente decisione di ritirarsi.

La sospensione scatterebbe automaticamente, come sancito dal regolamento federale, nel caso in cui per la quarta volta il Sauri rinunciasse a disputare una gara ufficiale. A quel punto verrebbero annullati tutti i risultati delle gare sin qui disputate, comprese quelle perse a tavolino: la Virtus perderebbe così i tre punti che ha acquisito ieri.

Gli uomini di Mininni non possono insomma allietarsi più di tanto per la “pseudo-vittoria” ottenuta. Il provvisorio passo in avanti in classifica, infatti, che vede i virtussini salire a quota 11 e avvicinarsi alla zona salvezza, dovrebbe essere presto vanificato. Il vero ritorno in campo del team di patron Spadavecchia avverrà domenica prossima al Poli contro il Real Bat.

molfettalive

Il 2016 inizia con una vittoria per il Terlizzi

Finisce 2-1 la sfida contro gli Ultrattivi di Altamura

L’anno nuovo inizia con una bella vittoria del Città di Fiori che vince per 2-1 contro gli Ultrattivi di Altamura, squadra di alta classifica. Tre punti d’oro che arrivano dopo dieci giornate di stenti quando si gioca la 14esima di Prima Categoria. La partita si mette subito bene per i rossoblu che al 30′ colpiscono una traversa con Amendolagine su azione di calcio d’angolo. Il primo tempo però finisce a reti bianche e tutti pensano a un’altra giornata storta per i colori terlizzesi: ancora tante occasioni, tanti errori sotto porta e nessuna realizzazione.

Le cose sembrano precipitare al 49′, nella seconda frazione di gioco, quando un autogol di Tesoro porta in vantaggio gli ospiti Ultrattivi. Passa solo un minuto e i ragazzi di mister Barione trovano il pareggio grazie a un calcio di rigore messo a segno da Francesco Tamma. Intanto, gli ultrattivi restano in 10, in inferiorità numerica, per l’espulsione dell’attaccante avversario Dilerma. Diventa più facile per i rossoblu trovare il gol della vittoria al 67′ con un pallonetto di misura sotto l’incrocio dei pali.

Una vittoria per i rossoblu di mister Barione che significa soprattutto fiducia, visto che la squadra resta ancora al terzultimo posto in classifica con 11 punti in coabitazione con Virtus Molfetta e Sportmania.

TerlizziViva

Il Giovinazzo sbanda, poi s’illude: la rimonta non riesce

Sotto di tre gol dopo il primo tempo, nella ripresa gol di Marolla e De Cristofaro

Il Giovinazzo parte malissimo, reagisce bene e finisce male (addirittura in doppia inferiorità numerica), perché la fase di reazione è durata meno di quella di assenza: il Monte Sant’Angelo segna tre volte nel primo tempo, i gol di Marolla e De Cristofaro fanno ben sperare, ma dallo 0-3 al 2-3 cambia solo la differenza reti, non la sostanza.

Nel sedicesimo turno di Promozione, gli ospiti segnano in apertura, con Lupoli. Era il 2′, al 13′ (dopo una staffilata di De Bellis deviata da Palma ed un tiro di Valentino parato da Mongelli) arriva pure lo 0-2 di Simone. L’undici di casa (con De Gennaro, Marolla e Tanzi in panca e senza un centravanti di ruolo) non riesce a riscattarsi: gran destro da fuori area dell’ultimo arrivato Amoruso che si vede respingere la propria conclusione da Palma. Sulla ribattuta corta si avventa sulla sfera Giovannielli che spreca calciando a lato.

Al 28′ Monte Sant’Angelo di nuovo protagonista con Manzella che si gira, mira il sette e scaglia un tiro imparabile che si infila nell’angolino alto alla sinistra di Mongelli: 0-3. Nel secondo tempo, su un calcio d’angolo, capitan Facchini svetta più in alto di tutti in un’incornata che odora di gol ma svapora sulla traversa, poi Marolla, entrato a partita in corso, accorcia le distanze al 69′ su palla inattiva, inventandosi la cosa più bella della partita: un gran sinistro a giro sul palo più lontano. Applausi.

Il match, giocato sull’erba artificiale del San Pio, a questo punto diventa piacevole. I ragazzi del tecnicoGianni De Bellis sfornano il 2-3 al 74′: assist di Marolla e rete di De Cristofaro. Ma a complicare le cose ci pensano le espulsioni di De Cristofaro (rosso diretto) e Mongelli (somma di gialli), spediti anzitempo negli spogliatoi dal mediocre fischietto barlettano Leone. In nove contro undici, il Giovinazzo non molla, ma è sfortunato: all’ultimo respiro, sugli sviluppi di un corner, ci prova Minervini, Palma trema,ma niente 3-3.

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo (entrambi presenti in tribuna) stecca la prima del 2016 e se tutti si diranno soddisfatti della reazione della ripresa, la classifica dice che ora sono guai. Dice che i biancoverdi sono in penultima posizione, scavalcati dalla Polimnia vittoriosa sulla Rinascita Rutiglianese.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Marcatori Prima categoria A: Falcone torna al goal

22 le reti realizzate nel primo turno del 2016, non che il tredicesimo del girone d’andata del raggruppamento A di Prima categoria pugliese.
A secco il capo cannoniere Petruzzella, torna al gol, Falcone del Celle San Vito. Per lui è l’undicesima rete stagionale.
Doppietta per Rinaldi del Barium che giunge a quota 6 così come Ruscino del Real Bat.
Quinta rete per Loseto dell’Omnia Bitonto.
Quota 4 toccata da Dinoia della Nuova Spinazzola e Messinese del Sammarco.
Terza rete per Fabrizio Diterlizzi del Real Bat, Difrancesco del Corato, Sciscio dello Sportmania Cerignola e Crudo (doppietta) dell’Audace Barletta.
Doppietta e prime due reti in campionato per Piva del Barium.
Seconda rete in stagione anche Pietro Compierchio del Celle San Vito, Lanave del Barium e De Cata del Sammarco.
Prima gioia personale stagionale per i vari Fresa, Salvatore, Tamma e Tantaro.
Da annotare anche un’autorete: quella del Città dei fiori Terlizzi contro la Ultrattivi Altamura.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

14. Petruzzella (Omnia Bitonto)
11. Falcone (Celle San Vito)
8. Curci (Audace Barletta) e Uva (Corato)
6. Anaclerio, Alfredo e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto). Rinaldi (Barium), Ruscino (Real Bat/Corato) e Schiavo (Minervino Murge)
5. Gerundini (Audace Barletta) e Loseto (Omnia Bitonto)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, il primo pareggio arriva quasi allo scadere: a Spinazzola è 1-1

Si interrompe a dodici la striscia di vittorie consecutive per i bitontini. Il Corato ora è a -4 e domenica c’è lo scontro diretto

Si interrompe a dodici vittorie consecutive la striscia positiva in questo Campionato dell’Omnia Bitonto: al “Fasciano”, i padroni di casa della Nuova Spinazzola impongono il primo pareggio stagionale (1-1) ai bitontini. Contro la terza forza del campionato, gli omniani si vedono raggiungere con un calcio di rigore al minuto 89, una autentica beffa che rallenta così una marcia finora trionfale. E mette sempre più sale al grande scontro al vertice di domenica prossima, con l’Omnia Bitonto che ospiterà il Corato secondo ed ora distante quattro lunghezze. Il 2016 dunque parte già a ritmi elevati e con emozioni per cuori forti.

La partita. Sul campo della terza in classifica e vera rivelazione del campionato per confermare sin da subito, nel 2016, quanto fatto nell’anno precedente.

L’Omnia Bitonto arriva a Spinazzola per affrontare il primo dei due big match che aprono questo nuovo anno. Out Gernone e Lamura per infortuni, mister Benny Costantino recupera Anaclerio, che va in panchina. Nel 4-4-2 di partenza torna tra i pali Verrelli, linea di difesa con Corcelli (prima da titolare per lui) e Schirone sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali (turno di riposo per Naglieri); a centrocampo Francesco Tenzone e capitan De Santis centrali, Rizzi e Loseto esterni; in attacco il duo Alfredo Tenzone – Petruzzella.

Partita sin da subito accesa. La Nuova Spinazzola gioca a ritmi notevoli e con grande aggressività ed intensità. L’Omnia è quadrata e pronta a far male. All’11’ episodio controverso in area murgiana, con Rizzi che viene atterrato fallosamente, ma l’arbitro tarantino Ancona lascia continuare tra mille dubbi.

L’Omnia punge con Loseto (conclusione centrale) e Alfredo Tenzone (punizione da posizione favorevole, deviata in angolo), mentre i padroni di casa rispondono con il diagonale di poco fuori di Divicaro.

Al 25’ occasionissima per i bitontini, con Loseto che, liberato splendidamente in area da Alfredo Tenzone, si attarda nella conclusione e perde una ghiotta opportunità, facendosi stoppare dalla difesa di casa. Ma dopo sei minuti di gioco, al 31’, lo stesso Loseto non perdona: ottima azione sugli sviluppi di una punizione, Alfredo Tenzone libera l’esterno barese che al volo, con una conclusione a giro, trova l’angolino basso alla destra del portiere di casa Lagreca. 0-1!

Reazione furente della Nuova Spinazzola. Verrelli è prima attento sulla conclusione velenosa dalla distanza di Antonicelli, poi è reattivo sul cross radente ed insidioso sul primo palo di Dascoli.

Il primo tempo si chiude con una conclusione alta sopra la traversa di Loseto, a coronamento di un’iniziativa ben manovrata con Alfredo Tenzone e Petruzzella, e con un buon intervento di Verrelli su Divicaro. Si va al riposo sullo 0-1.

Secondo tempo sempre più di grande tensione ed agonismo. Il clima si accende sempre più. L’Omnia Bitonto paga tra l’altro sin da subito la penalità di giocare praticamente quasi tutta la ripresa con la propria difesa gravata da cartellino giallo.

Al 56’ grandissime proteste omniane, con un episodio di goal – no goal: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area incornata di testa di Petruzzella, Lagreca salva ma non trattiene, con la palla che sembra oltrepassare la linea di porta, poi il portiere murgiano smanaccia rinviando sul palo e la palla esce dallo specchio. Azione confusa ma vibranti e forse legittime le proteste di Petruzzella.

Mister Costantino inserisce forze fresche a metà campo, con De Giosa al posto di Francesco Tenzone. La Nuova Spinazzola cresce sempre di più e produce uno sforzo notevole alla caccia del pari, giocando con grande intensità e sacrificio.

Verrelli è superlativo ad ipnotizzare di piede Divicaro e ad intercettare una punizione, poco dopo, sempre dello stesso attaccante murgiano. Sulla ripartenza, clamoroso contropiede sprecato da Petruzzella che, lanciato sul filo del fuorigioco da Rizzi, si invola verso la porta avversaria ma a tu per tu con Lagreca spara incredibilmente a lato.

Mister Costantino passa ad un modulo più accorto, inserendo Minenna per Alfredo Tenzone. Ci provano Loseto (alto) e Rizzi (debole da posizione favorevole).

L’Omnia Bitonto ha la grossa pecca di non chiudere la partita e tenere ancora in vita la Nuova Spinazzola, brava dal canto suo a crederci fino all’ultimo. All’84’ palla vagante in area, si gira Antonicelli che sfiora la traversa. Si arriva all’89’ e all’episodio chiave: ingenuità di Schirone che atterra in area Divicaro, per il direttore di gara è calcio di rigore e secondo giallo per l’esterno omniano, che termina così anzitempo la propria partita. Dal dischetto Di Noia spiazza Verrelli e sigla l’1-1 che fa esplodere il “Fasciano”. Perché la Nuova Spinazzola compie una vera impresa: è la prima squadra che riesce perlomeno a rallentare la corsa dell’Omnia Bitonto in vetta alla classifica. I bitontini chiaramente restano ugualmente imbattuti ma recriminano  per un successo svanito sul rush finale. Ma complimenti, e tanti, vanno rivolti ai murgiani, bravi a crederci sempre e che hanno meritato il pareggio, dimostrando al contempo di occupare con pieno merito il gradino, finora, più basso del podio. Ora per l’Omnia Bitonto, che deve metabolizzare questo primo pari stagionale, una settimana davvero impegnativa: giovedì, alle 14,30, c’è l’andata degli Ottavi di Coppa Puglia, con la sfida casalinga a Palese contro il Bitetto. Domenica invece è in programma lo scontro al vertice, un autentico big match: a San Pio, alle 12,30, arriva il Corato secondo in classifica. Una sfida ad altissima quota che potrebbe dire tantissimo sul futuro di questa stagione, un match che potrebbe finalmente svelare le carte in tavola di questo campionato.

La voce dagli spogliatoi. A fine partita analizza il pareggio di Spinazzola il direttore sportivo Leonardo Rubini.

«Sicuramente è stata una partita difficile, giocata su un campo stretto che tende a penalizzarci per le nostre caratteristiche. Questo però nulla toglie ai meriti degli avversari e a come hanno preparato la partita, ci hanno studiato, hanno giocato con grande ritmo, hanno aggredito i nostri portatori di palla. Ma bravi anche i nostri ragazzi, che hanno fatto una buona partita. Si tratta di un punto comunque positivo su un campo che sarà difficile per tutti, non si possono vincere tutte le partite, abbiamo preso gol non su azione ma solo su una palla inattiva. Non recriminiamo nulla, guardiamo avanti ai prossimi impegni. Continuiamo col nostro lavoro, che non va vanificato con questo pareggio, anche perché anche oggi abbiamo creato tanti presupposti per vincere la partita».

Ora Bitetto in Coppa Puglia, obiettivo anche questo della società, e domenica la partita più importante finora della stagione contro il Corato.

«Il Bitetto è squadra amica, ben affiatata e ben organizzata, guidata da un ottimo tecnico, Cramarossa, che prepara bene le partite, ma noi abbiamo un organico profondo tale da poter puntare anche alla Coppa Puglia – continua Rubini –. Questo risultato di Spinazzola ci deve dare quella rabbia giusta per tirare fuori quel qualcosa in più da ognuno. Quanto a domenica, inutile fare proclami o giri di parole, è la partita che tutti stanno aspettando ed è vincendo partite come queste che poi puoi vincere un campionato. Sarebbe bello vincere ma ancor più produrre un’ottima prestazione contro avversari di questo calibro»

I risultati delle altre e la classifica. Il Corato (1-0 al Bitetto) approfitta del pareggio dell’Omnia Bitonto per rosicchiare due punti e portarsi a -4 dai bitontini, ad una settimana dallo scontro diretto. Resta terza la Nuova Spinazzola, mentre avanza il Barium a quota 21 (6-1 esterno allo Sportmania Cerignola).

In coda preziose vittorie casalinghe per Celle San Vito (2-0 al Minervino Murge) e Terlizzi (2-1 all’Ultrattivi Altamura). La Nuova Molfetta approfitta della seconda rinuncia del Sauri (ormai prossima alla radiazione) e vince a tavolino 3-0. Tornano a sperare nella salvezza, grazie a due successi esterni, Real Bat (2-0 alla Nuova Andria) e Sammarco (3-2 all’Audace Barletta).

Classifica: Omnia Bitonto 37, Corato 33, Nuova Spinazzola 26, Bitetto e Barium 21, Ultrattivi 18, Minervino Murge 17, Celle San Vito e Audace Barletta 15, Terlizzi, Virtus Molfetta, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Real Bat 11, Sauri 10, Sammarco 9.

Le giovanili. Il 2016 della Juniores parte con un brutto ko (4-0) rimediato dal Barletta al “Manzi – Chiapulin”. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale restano in partita per un tempo, chiuso a reti bianche, ma nella ripresa cedono agli avversari, complice l’ingenua espulsione di Prisciandaro e due calci di rigore per i biancorossi.

Prossimo turno, infrasettimanale, mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania: al Polisportivo “Nicola Rossiello” arriva la Noi Molfetta per la 10^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B.

Ancora pausa natalizia, invece, per gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che torneranno in campo lunedì 11 gennaio, alle 19, al Polisportivo “Rossiello” per affrontare il derby contro l’Olimpia Torrione nella 9^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D.

Nicolangelo Biscardi

Real BAT: Il nuovo anno porta i tre punti

Sconfitta la Nuova Andria per 2-0

Comincia sotto i migliori auspici il 2016 grazie ad un’implacabile prestazione ad Andria dei ragazzi che regolano i padroni di casa della Nuova Andria per 2-0.
Primo tempo senza storia con gli ospiti che vanno più volte vicini al gol con Patimo e Ruscino prima che lo stesso nuovo acquisto del mercato di dicembre apra le marcature al 25′ con un pregevole pallonetto al limite dell’area di esterno che si va a infilare sotto l’incrocio, da segnalare la completa assenza dal campo dei padroni di casa incapaci di trovare il bandolo della matassa.
Nella ripresa invece i biancoazzurri scendono sul terreno di gioco con un altro piglio provando a prendere il controllo del match senza però trovare i giusti varchi per scardinare la difesa avversaria, che oggi ha ben figurato per l’occasione.
A otto dalla fine ci pensa Diterlizzi F. a ribadire a rete con un tap-in un calcio di punizione di Lamberti che chiude la contesa smorzando le velleità di rimonta andriesi.

NUOVA ANDRIA – REAL BAT 0-2

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palmo (46′ Tesse), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (52′ Zagaria), Amorese, De Nato, Loconte, Albano (73′ Loporcaro). A disp: Zingaro, Palumbo, Miralapillo, Fiore. In panchina il Dir. Carbitti

REAL BAT: Pinto, Piazzolla, Filannino P., Maffeo, Laluce, Storelli (80′ Filannino B.), Cafagna, Impera, Diterlizzi F., Ruscino (66′ Lamberti), Patimo (91′ Spadaro). A disp: Simone, Filannino A., Piccolo, Filannino G. All: Tanzi

Note: reti di Ruscino al 25′ e Diterlizzi F. all’82’. Ammoniti: Caporale, Pasculli, Albano, Loporcaro, Zagaria (N), Pinto, Piazzolla, Filannino P., Impera, Lamberti (R).

Ruggiero Rutigliano

Inizia male il 2016 per la Nuova Andria

Brutto inizio d’anno per la Nuova Andria, che inaugura il 2016 con uno scivolone interno contro il Real Bat.
Una gara brutta per gli uomini di mister Sinisi che perdono al “Fidelis” per la prima volta.
La gara si presenta ardua, è un derby molto sentito e infatti il campo ha detto questo.
Gara maschia e condizionata dal campo fangoso, reso una risaia per l’abbondante pioggia mista a grandine caduta tra primo e secondo tempo e per tutta la seconda frazione di gioco.
Ma andiamo con ordine.
Mister Sinisi fuori per squalifica, sceglie Di Palma come terzino destro, mentre De Fato è il terminale offensivo.
Tanzi per gli ospiti, schiera una formazione con tre ex in campo dal primo minuto: Laluce, Storelli e Patimo. In attacco c’è Ruscino ex Corato.
Il match inizia con un insidioso calcio di punizione calciato dal mancino De Nigris al 1’, il portiere ospite Pinto si allunga e devia la sfera in angolo.
Sembra essere una buona giornata per la Nuova Andria che nei primi venti minuti di gioco si mantiene aggressiva e non concede nulla ai barlettani che comunque triangolano bene palla e non si fanno intimorire.
L’episodio che scombussola la gara, avviene al 23’.
Il campo scivoloso è un pericolo e Caporale scivola al limite dell’area di rigore, è lesto Ruscino ad approfittarne con un pallonetto che supera Crisantemo, sorprendendolo.
0 a 1 e doccia gelata per i biancoazzurri andriesi.
Il match non decolla, l’attesa reazione della Nuova Andria non arriva e sporadici risultano i tentativi dei padroni di casa che non riescono a pungere.
Così il Real Bat controlla e il primo tempo termina col risultato di 0 a 1.
Poco prima dell’inizio della ripresa, si abbatte un acquazzone sul Fidelis.
La pioggia mista a grandine, rende il campo praticamente una risaia e ne risente lo spettacolo.
Infatti il secondo tempo è scialbo ed entrambe le squadre non riescono a fare la gara che si rende bruttissima, lenta ed agonizzante.
La gara si incattivisce e l’arbitro Rizzi di Foggia deve darsi da fare, estraendo diversi cartellini gialli per gli uomini in campo.
Ci prova Tesse al 57’ per i locali, ma il destro del neo entrato in campo, non crea pericoli a Pinto.
La Nuova Andria ci prova a raddrizzare una partita storta ma non ci riesce e come spesso accade in queste circostanze, arriva anche la beffa.
Il Real Bat raddoppia al minuto 83.
Calcio di punizione e palla ribattuta in area dopo la parata di Crisantemo, opportunista è il n. 9 ospite Fabrizio Diterlizzi che ribadisce la sfera in rete. 0 a 2.
Gli andriesi cercano una reazione ma non è proprio giornata, cosi finisce la partita con gli ospiti vittoriosi.
Un match balordo e strano per la squadra di mister Sinisi.
Una sconfitta che fa male, considerando il fatto che i biancoazzurri venivano da 4 vittorie interne consecutive.
Il Real Bat ringrazia e vincendo si rimette in carreggiata salvezza.
Una giornata del tutto storta per la Nuova Andria che ora deve assolutamente ripartire, considerando questa gara, soltanto un incidente di percorso.
La classifica è corta ma ci sarà tempo per rimediare.
Giovedì ci sarà la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia al “Fidelis” contro la Nuova Spinazzola, mentre domenica prossima per la quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, per gli andriesi ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-REAL BAT 0-2

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (46’ Tesse), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (52’ Zagaria), Amorese, De Fato, Loconte, Albano (73’ Loporcaro). A disp. Zingaro, Palumbo, Miracapillo, Fiore. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

REAL BAT: Pinto, Piazzolla, Filannino P., Maffeo, Laluce, Storelli (80’ Filannino B.), Cafagna, Impera, Diterlizzi F., Ruscino (66’ Lamberti), Patimo (91’ Spadaro). A disp. Simone, Filannino A., Piccolo, Filannino G. All. Mimmo Tanzi

ARBITRO: Andrea Rizzi di Foggia

MARCATORI: al 23’ Ruscino e al 83’ Diterlizzi F.

NOTE: ammoniti: Caporale, Pasculli, Albano, Zagaria e Loporcaro (NA) e Pinto, Piazzolla, Filannino P., Impera e Lamberti (RB)

Alessandro Polichetti

Mister Carella del Barium ritorna in panchina dopo la lunga squalifica

ll 2016 appena iniziato, riporta le compagini di prima categoria subito in campo.

Il Barium di mister Carella(al rientro domani in panchina dopo una lunga squalifica ) va a fare visita allo Sportmania Cerignola. Un incontro nel quale la compagine barese vuole ottenere il bottino pieno.

Rinaldi e soci infatti, sono ad appena tre lunghezze dal treno playoff, anche se il trainer barese, non vuole sentire parlare di obiettivi predefiniti e dice: ” La nostra missione in questa stagione, deve essere quella di cercare di ben figurare proponendo un buon calcio, ma non ci poniamo traguardi perentori. Non è ancora terminato il girone di andata, abbiamo il compito di qui in avanti di fare più punti possibili, a marzo tireremo le somme e vedremo a che punto siamo. Ingranare non è stato semplice, siamo partiti in ritardo ad inizio annata ma con il passare delle settimane stiamo aggiustando le cose: vedi tra gli altri l’innesto di Fresa buona risorsa per noi, in avanti. Il nostro organico è un mix tra giovani interessanti Danza ed Insalata, giusto per fare qualche nome e gente esperta come Silvestri, Belviso e Rinaldi. Domani, obiettivamente dopo otto mesi di assenza dalla panchina, auspico alla mia squadra, un successo in terra dauna. Ovviamente non sarà facile, loro sono una buona squadra, ma i ragazzi sicuramente daranno il massimo per centrare un risultato positivo”.

Una gara quindi tutta da vivere . Fischio di inizio ore 14.30 stadio Cercat di Cerignola

di Francesco Massari – PugliaGol
Fonte: Clemente Calabrese

Real Bat e Audace Barletta, inizio d’anno a caccia dei 3 punti

Barlettane di Prima Categoria in campo alle ore 14.30

Iniziare l’anno con il piede giusto, sarà questo l’obiettivo delle formazioni barlettane impegnate nella 13^ giornata del campionato di Prima Categoria (girone A), che andrà in scena questo pomeriggio alle ore 14.30.

QUI AUDACE BARLETTA
Ormai ampiamente archiviato il k.o. dell’ultimo turno dell’anno solare contro la capolista Omnia Bitonto, i biancorossi di mister Filomeno possono rituffarsi con fiducia sul campionato. Il primo impegno del 2016 della squadra del presidente Manzi non è propriamente dei più proibitivi, visto che al “Manzi-Chiapulin” sarà di scena il Sammarco che pur reduce da due risultati positivi (vittoria per 4-2 sul Real Bat e 0-0 sul campo del Barium) non appare come una compagine in grado di mettere più di tanto in difficoltà i biancorossi. In ogni caso, bisognerà tener conto dei segnali di ripresa della formazione dauna ed affrontare l’impegno con la giusta concentrazione per tornare alla vittoria, assente ormai dal 4-2 rifilato lo scorso 29 novembre agli Ultrattivi Altamura in un match giocato al “Manzi-Chiapulin” per la nona giornata di campionato.

QUI REAL BAT
Scaricate le tossine di un un inizio di campionato non proprio brillante e ricaricate le batterie approfittando anche della sosta forzata pre-natalizia dovuta alla mancata disputa del match contro l’ormai ritirato Sauri, i biancorossoblù sono pronti per tornare in campo. La squadra di mister Tanzi è attesa dal sentito derby sul campo della Nuova Andria, formazione reduce da 2 vittorie nelle ultime 2 gare casalinghe (1-0 al Città dei Fiori e 2-1 al Celle San Vito). Proprio tra le mura amiche gli andriesi hanno conquistato tutti e 13 i punti totalizzati fino a questo momento, rendendo il proprio terreno di gioco un fortino quasi inespugnabile (unica sconfitta l’1-5 subito dalla corazzata Omnia Bitonto alla 4^giornata). Per i biancorossoblù sarà dunque un impegno molto arduo, ma la voglia di risalire la china è tanta e il match di Andria potrebbe essere un buon punto di partenza.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Per il Giovinazzo è subito scontro salvezza

I ragazzi di De Bellis ospitano il Monte Sant’Angelo e sperano di ripartire col passo giusto

Il Giovinazzo giocherà in casa la prima gara del girone di ritorno del raggruppamento A del torneo di Promozione: sarà il Monte Sant’Angelo la squadra che domani pomeriggio, alle ore 17.30, calcherà il prato artificiale del San Pio di Bari per uno scontro che si preannuncia combattuto.

Sì perché la posta in palio è altissima: un successo per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, ora quattordicesimo in graduatoria, significherebbe la possibilità di raggiungere la sua diretta avversaria oggi al tredicesimo posto, a sole tre lunghezze. Un modo per cominciare egregiamente la seconda fase del campionato e per fare un significativo passo in avanti nel raggiungimento della salvezza diretta.

Il classico turno di riposo natalizio osservato tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, ha giovato non poco al Giovinazzo che ha avuto, così, la possibilità di raccogliere le proprie idee e le proprie forze per riprendere il suo cammino con l’intento di non commettere passi falsi. Nella prima fase del torneo i biancoverdi (che hanno cambiato la guida tecnica, con Gianni De Bellis chiamato a sostituire il dimissionario Amedeo Savoni, ndr) ha raccolto meno di quanto ha seminato.

Avrebbe meritato qualche soddisfazione in più, ma una serie di vicissitudini lo hanno impedito. Adesso, con l’inizio del girone di ritorno, il rodaggio è ormai concluso e non c’è spazio per gli alibi: bisognerà invertire e iniziare a far punti. Il Giovinazzo, proprio a partire da domani, deve mostrarsi all’altezza del compito anche se l’allenatore barese dovrà fare a meno dell’infortunato Marolla (fuori per un affaticamento muscolare) e dell’indisponibile Tanzi.

Intanto il ds Marco Milano, sfruttando sempre l’asse di mercato tra il Giovinazzo e il Monopoli (club di Lega Pro), ha definito l’acquisto del centrocampista Francesco Amoruso, classe ’98, pescato dalla categoria Berretti. Lo scorso anno ha giocato con gli Allievi Nazionali del Bari.

GiovinazzoViva

Giovanni Angerame torna nella sua Stornarella

“Ho scelto l’amore mostrato dal mio paese

Il 2015 dello Stornarella Calcio non poteva chiudersi in modo migliore se non con la notizia del ritorno in maglia biancoazzurra del bomber Giovanni Angerame. Una grande emozione per tutti i tifosi della neonata società stornarellese, che con gli arrivi di Cautillo, Comitogianni, Zingarelli e di Angerame ora punta ad un ruolo da protagonista del campionato di Terza Categoria. Soddisfatta la dirigenza e lo stesso bomber stornarellese che ha deciso di chiudere la sua carriera con la maglia della sua città, nonostante le tante proposte da categorie superiori arrivate dopo il brutto epilogo in maglia giallonera a Castelluccio, dove però ha scritto una pagina di storia importante del calcio castellucese. “Dopo 15 anni di sacrifici fatti in queste categorie e dopo quanto accaduto al Sauri – ha commentato il bomber biancoazzurro – ho scelto l’affetto e l’amore mostrato dal mio paese nei miei confronti, ormai il tempo di mettersi in mostra è finito, cercherò di dare solo un contributo di esperienza e di professionalità ad un gruppo bello e soprattutto giovane. Ringrazio la dirigenza e tutte le persone vicine a questa società!! Forza stornarella!!” Ora la piazza sogna in grande per quello che potrebbe diventare un grandioso 2016!

Luca Caporale

Riflessioni del D.S. Vito Tursi sul futuro del Canosa  

Dopo il suo ingresso in società e i colpi in entrata effettuati nel calcio mercato di dicembre 2015, abbiamo avuto il piacere di porgere alcune domande al Direttore Sportivo Vito Tursi:

D.: Cosa spinge un direttore sportivo ad abbracciare il nuova progetto dell’ASD CANOSA CALCIO con a capo un presidente donna?
R.: Mi ha spinto l’amicizia che mi lega alla Sig.ra Liliana Vitrani da anni e mi ha spinto sopratutto il suo entusiasmo ed il suo progetto.

D.: Conosceva la “Piazza di Canosa”? Sapeva dove e come bisognava muoversi?
R.: Certamente, seguo il Canosa Calcio da anni , avevo già avuto modo di vedere la squadra prima che accettassi l’incarico e conosco il Mister Scaringella da una vita. Il mio intervento era molto delicato in quanto il Canosa aveva già un organico di tutto rispetto e stava ottenendo  già ottimi risultati, non servivano grandi sconvolgimenti alla rosa calciatori esistente e così di comune accordo con il mister e con Nicola Mancini abbiamo cercato ciò che serviva alla squadra per poter fare il salto di qualità.

D.: Si è trovato subito in sintonia con lo staff dirigenziale?
R.: Non proprio. Inizialmente, come è normale che sia, abbiamo utilizzato un po’ di giorni per conoscerci meglio, poiché era uno staff dirigenziale quasi tutto nuovo, con tanta voglia di fare, ma definire i ruoli di ognuno di noi era fondamentale per il proseguo della stagione. Inoltre già conoscevo Bufi, con il quale abbiamo avuto una breve parentesi a Molfetta.

D.: Data la sua pluridecennale esperienza nel modo calcistico, come trova questo girone “A” di Promozione?
R.: E’ un campionato molto livellato, a differenza degli anni scorsi è molto basso il gap tra la zona alta e la zona bassa della classifica, sarà agguerrito fino alla fine sia per la zona play-off  e sia per quella dei play-out, tranne ovviamente il Cerignola che fa un campionato a sé, le restanti squadre hanno dei valori  molto equilibrati.

D.: Per il Canosa Calcio cosa prevede o quale obiettivo  spera che possa raggiungere?
R.: Non esiste Direttore Sportivo o Dirigente che non speri in grandi traguardi a fine campionato. Canosa merita rispetto come città e come piazza e soprattutto meritano rispetto i tifosi, ormai delusi dalle varie vicissitudini societarie degli anni passati; ma io ho anche l’obbligo di essere realista e quindi affermo che con questo gruppo e con questa dirigenza si può e si tenterà di arrivare più in alto possibile, ma affinché questo progetto abbia un seguito ci serve l’aiuto di tutti e soprattutto dell’imprenditoria locale. Il problema non è arrivare, ma restarci senza cadere.

D.: Sante parole le sue, quindi cosa possiamo chiedere a Babbo Natale che porti sotto l’albero di Natale del Canosa Calcio?
R.: Chiudere la stagione nella zona play-off sarebbe un gradito regalo per noi nuovi dirigenti ma soprattutto per la città di Canosa, per i tifosi che ci seguono ovunque e anche per chi non ci segue ma che comunque tifa Canosa. Colgo l’occasione per porgere gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo  al popolo rossoblu.

 Giuseppe S. Tedeschi

La Nuova Andria si rinnova e augura buone feste

La Nuova Andria si rinnova.
Il sodalizio presieduto dal presidente Vincenzo Carbutti ha pescato nel calcio mercato dicembrino riservato alle categorie dilettantistiche, concludendo cinque importanti operazioni.
Svincolato il centrocampista Savio Civita.
Arrivano alla corte di mister Cosimo Sinisi, quattro innesti, tutti rigorosamente under, a confermare quello che la società andriese ha intrapreso da tempo, cioè la linea verde.
Vincenzo De Fato attaccante classe ’97 ex Molfetta Sportiva (Eccellenza).
Per lui un esordio da sogno domenica scorsa contro il Celle San Vito, autore della doppietta che è valsa la vittoria dei biancoazzurri per 2 a 1.
Nicola Zagaria centrocampista classe ’95 ex Corato, Vito Mastrototaro centrocampista classe ’97 ex Corato e Mattia Miracapillo centrocampista classe ’97 ex Fidelis Andria.
Innesti e pedine importanti che vanno ad integrarsi ad un gruppo già coeso e che punta ad una salvezza tranquilla e lanciare i giovani della propria “Cantera” nel campionato di Prima Categoria del girone A.
Intanto oggi 23 dicembre alle ore 19.30 presso l’Oratorio “Sant’Annibale Maria di Francia” sito nel quartiere Croci ad Andria, tutto il movimento sportivo della Nuova Andria si ritroverà lo scambio degli auguri.
Un sincero augurio di Buon Natale e Felice anno nuovo a tutto il mondo Nuova Andria e per chi ha a cuore le sorti di questo sodalizio sportivo che ogni anno si conferma tra le più importanti realtà della città di Andria.

Alessandro Polichetti
Addetto stampa Nuova Andria

Pesante sconfitta casalinga per l’ASD Bitetto

Si ferma a 6 la striscia di risultati utili consecutivi dell’ASD Bitetto: domenica 20 dicembre 2015 è infatti arrivata una sonora sconfitta per 0-3 contro la Nuova Spinazzola.

Si ferma a 6 la striscia di risultati utili consecutivi dell’ASD Bitetto: domenica 20 dicembre 2015 è infatti arrivata una sonora sconfitta per 0-3 contro la Nuova Spinazzola.
Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa gli ospiti hanno segnato due reti con Diviccaro che hanno chiuso la gara: i padroni di casa hanno provato in tutti i modi ad accorciare le distanze, ma allo scadere è arrivata la terza rete ospite con Ungaro a chiudere definitivamente la partita.
L’ASD Bitetto chiude così il 2015 a 21 punti al 4° posto. Si torna in campo il 2016, domenica 3 gennaio alle ore 14:30, in casa al Corato, secondo in classifica.

Sporting Apricena: parla il Mister Migliore

 Con l’arrivo del Natale si conclude il girone d’andata dello Sporting Apricena nel campionato di seconda categoria. dieci partite ove siamo stati protagonisti nel bene e nel male, per le ultime due gare entrambi perse tra cui la trasferta di Troia dove dopo i primi 15minuti ci siamo dimenticati di giocare, e l’ultima con l’Atletico Foggia dove dopo un buon primo tempo andiamo a perdere nel secondo tempo per demerito nostro ma sopratutto per merito degli ospiti bravi nel capire le nostre difficoltà, a dimostrazione di un campionato bello e combattuto, ovviamente Herdonia a parte che credo abbia una marcia in piu rispetto a tutte le altre. due sconfitte le quali mi assumo in prima persona la piena responsabilità e che nessuno si permetta di puntare il dito sui miei ragazzi che come ampiamente dimostrato fanno calcio per passione e attaccamento ai colori blu-granata della nostra cittadina.
Convinto della nostra forza ripartiremo dagli errori fatti con lavoro e tanta passione facendoci trovare pronti per il ritorno in campo del 10/01/2016 contro il Sannicandro squadra composta da tanti amici e allenata dall’amico e maestro Carlo Gaeta . 10/01/2016 su questa data vorrei fare un appello a chi di dovere affinchè con uno sforzo permetta a questi ragazzi di giocare al Garibaldi, rinnovato e messo a nuovo autentico gioiello che potrebbe essere la nostra marcia in piu. ovviamente ringrazio chi ha voluto e realizzato quest’opera, un mio sogno che fino a poco tempo fa vedevo solo su carta o qualche foto, oggi è mio motivo di orgoglio da sportivo e cittadino di Apricena.
Concludo augurando a tutti un Buon Natale, un grande e felice anno nuovo e usando un termine comune ai miei ragazzi senza SE e senza MA forza SPORTING APRICENA.

Il Sauri non si presenta a Barletta

In arrivo la vittoria a tavolino per il Real Bat

Come annunciato nei giorni scorsi, l’ASD Sauri ha deciso di ritirarsi dal Campionato di Prima Categoria e non si è presentato a Barletta per affrontare il Real Bat nella partita valevole per la 12^ giornata.
Ora si attendono le decisioni del Giudice Sportivo che con ogni probabilità darà la vittoria a tavolino alla squadra allenata da Mimmo Tanzi.

Intervista al presidente del Canosa Calcio Liliana Vitrani.

Noi tutti avremmo desiderato vedere la conclusione del Girone “A” di andata del Campionato di Promozione con una vittoria del Canosa sul Giovinazzo, purtroppo nel calcio nulla è scontato, in quanto anche se il Canosa a punti avesse stravinto, oggi ci tocca commentare un partita oserei dire molto strana, poiché il primo tempo è stato condotto da entrambe le squadre egregiamente, di studio, ma allo stesso tempo con buone trame di gioco. Di contro abbiamo assistito ad un secondo tempo  con i rossoblu che più volte hanno sfiorato la rete del vantaggio e a due minuti dalla fine, il portiere del Giovinazzo si supera effettuando una super parata su calcio di punizione dal limite del neo acquisto Pensa e successivamente al 93’ su un capovolgere di fronte si rischia addirittura di passare in svantaggio. Comunque al termine della partita il  Canosa porta a casa un punto in classifica. Il 3 gennaio si riparte con  il girone di ritorno e quindi abbiamo pensato di intervistare la Presidente Liliana Vitrani per conoscere i suoi mille  pensieri che in questo momento riempiono la sua quotidianità:

D: E’ finito il girone di andata, si aspettava di stare nella posizioni alte della classifica?

R: Ce lo aspettavamo perché una delle motivazioni per le quali ho scelto di sostenere questo progetto è aver riconosciuto le potenzialità di questa squadra che ha avuto bisogno di qualche piccolo ritocco per consolidarsi, ma le basi erano già ben fondate, solide e promettenti.

D:  Cosa è cambiato dal suo ingresso in società come Presidente del Canosa Calcio?

R: Sicuramente ho contribuito a dare più solidità alla società già operante, che si è  rinforzata con l’ingresso di due figure nuove e con una suddivisione  dettagliata dei ruoli che permetta una collaborazione più efficiente.

D: Lei è il primo presidente donna del Canosa Calcio, come ci si sente ad essere entrata nella storia del club, indipendentemente dai risultati conseguiti?

R: Per la verità non ci faccio neanche caso che sono il Presidente, perché sono canosina e ho intrapreso questo percorso con amore e passione per i colori rossoblu,

D: Come avrà capito e notato nel mondo del calcio non troverà mai tutti  sulla stessa onda di pensiero, cosa risponde a chi ’oggi critica il suo operato?

R: Sicuramente questo è un ruolo pieno di grande responsabilità e di prese di posizione doverose come ho sempre affermato dall’inizio di questo percorso, ovvero bisogna avere il coraggio di esporsi in prima persona, per creare nuovi sentieri e grandi vittorie. Pertanto chi critica deve aver prima il coraggio di assumersi le stesse responsabilità e lo stesso ruolo per poi comprendere.

D: Alle porta bussa Babbo Natale, cosa chiede di trovare sotto l’albero di Natale per la sua famiglia Canosa Calcio?

R: Domanda impegnativa…….. , più che chiedere io direi a Babbo Natale di riconoscere i giusti meriti alla squadra e premiare alla fine del campionato tutta la città con un giusto avanzamento che da anni merita di raggiungere, cioè la scalata verso l’E………. Ma per scaramanzia e per non creare false illusioni noi continueremo a lavorare sodo. Infine colgo l’occasione per porgere i miei più sentiti auguri di un sereno Natale a voi tutti, simpatizzanti, tifosi e cittadini comuni, unitamente ai nostri giocatori rossoblu, sempre presenti nei nostri e vostri  cuori.

Giuseppe S. Tedeschi

Dolce Natale per il Corato, ok a Molfetta

Continua la marcia del Corato, ancora imbattuta nel campionato di Prima. A Molfetta, contro la Virtus non fa sconti per i primi quarantacinque minuti ma rallenta nella ripresa e subisce il gol della bandiera dei ragazzi di Spadavecchia incidendo meno rispetto al primo tempo.

LA PARTITA – Leonino mette in campo l’artiglieria pesante. Uva, Terrone, Difrancesco e Lomuscio protetti da Lops e Daluiso a centrocampo. Manca ancora Losito (infortunato), così il tecnico barlettano conferma Abbasciano al centro della difesa e fa esordire il tranese Pasquadibisceglie sulla corsia di destra. La trazione anteriore dei neroverdi da i suoi frutti dopo sei minuti. Difrancesco conquista palla, la butta in area piccola, Terrone da pochi passi buca Xhafaj. E’ un bel Corato. Dalla cintola in su il pallone gira benissimo, Lomuscio e compagni sono spesso dalle parti del portiere della Virtus. Su un bel lancio da destra, al 24’, Uva si fa trovare pronto e scavalca il portiere albanese con un tocco morbido. Due a zero. Per il tris bisogna aspettare dieci minuti. Terrone ricambia il servizio offrendo un bel pallone aereo a Difrancesco. L’attaccante cerignolano stacca in cielo perfettamente, anticipa il marcatore e fa tre a zero. Il Corato chiude virtualmente la partita dopo quarantacinque minuti. Nella ripresa il Corato si spegne pian piano. Meno occasioni da rete e più spazi concessi. Ne approfitta Giuseppe De Candia, con un lob su De Santis. Arriva così il gol consolazione per i padroni di casa.

LE ALTRE – Un successo, quello del Paolo Poli, che mantiene invariate le distanze tra le prime tre della classifica. L’Omnia con un tris di un ispiratissimo Petruzzella schianta l’Audace Barletta nell’anticipo, lo Spinazzola mostra i muscoli e batte grazie alla doppietta di Diviccaro e alla rete di Ungaro. Il trio di vetta tenta la fuga, l’Ultrattivi perde in casa col Cerignola, il Barium non va oltre lo 0 a 0 con il Sammarco, l’unica a vincere è il Minervino che acuisce la crisi del Città dei Fiori. Velo di tristezza per la prima rinuncia del Sauri. La squadra di Castelluccio dovrebbe chiudere a dicembre il proprio campionato. In tal caso tutte le partite giocate finora sono da annullare. Nella classifica marcatori vola Petruzzella (14), un gol per gli inseguitori Uva e Curci dell’Audace (8).

I TABELLINI

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Cusanno, De Pinto, Altomare, Sallustio, De Candia C., Mininni (10’st Amato M.), Palermo, Binetti (35’st Amato S.), De Candia G., Demaj (22’st De Cesare). Allenatore Vincenzo Spadavecchia. A disposizione Floro, Beefnah, Amato M., De Cesare, Amato S., Pisani.

CORATO: De Santis, Pasquadibisceglie, Landini, Daluiso (25’st D’Ambrosio), Asselti, Abbasciano, Uva, Lops (10’st Quacquarelli), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (42’st Maggio). Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Divincenzo, Amorese, Gallo, Cialdella.

ARBITRO: Andrea Rizzi di Foggia
RETI:  6’pt Terrone (C); 24’pt Uva (C); 34’pt Difrancesco (C); 28’st De Candia G. (VM)
NOTE: Ammoniti Abbasciano e Daluiso (C)

Francesco De Marinis – LoStradone

Sportmania Cerignola corsaro ad Altamura: vittoria per 1-2

Lo Sportmania Cerignola 2.0 dopo la rivoluzione intelata dal mister Michele Schiavone torna a vincere sul campo Cagnazzi degli Ultrattivi Altamura, imbattuta in casa fino a ieri, e dà una dimostrazione di ritrovata compattezza e consapevolezza a tutto il campionato. Segnali molto incoraggianti si erano già visti nella partita casalinga contro l’Omnia Bitonto la scorsa settimana, quando i giallo-blu erano usciti sconfitti dal Cercat, ma paghi per la grande prestazione che aveva spaventato la capolista fino alla fine.
Ieri è andata in scena una delle migliori versioni dello Sportmania Cerignola, che dal “ridimensionamento” annunciato ad inizio dicembre sembra esser passato ad un vero e proprio “ricompattamento” di un gruppo che tante soddisfazioni ha dato negli anni precedenti e che ha trovato in Saracino e D’alessandro due innesti importanti sul mercato che si sono subito integrati al meglio nell’assetto tattico della squadra.
Il tecnico Schiavone cambia un po’ l’assetto tattico e gli uomini rispetto alla sconfitta di domenica scorsa inserendo un under Rosario Colangione classe 98’ al centro della difesa con Carducci e schierando a sorpresa il tornante di destra Tucci, dopo qualche panchina.
Nel primo tempo la partita è piuttosto bloccata con lo Sportmania che però ha le occasioni migliori con Guglielmi e Dipilato, ma la partita si svolge per lo più a centrocampo dove DiPaolo e Saracino gestiscono senza problemi la situazione con la difesa guidata da Carducci che lascia tranquillo il portiere Lodia.
Nella ripresa gli ofantini alzano però l’asticella e su un ottimo break sulla trequarti di Saracino, Pestilli inventa con un colpo di tacco per Dipilato che crossa al centro dell’area dove Guglielmi è più lesto di tutti e di sinistro scarica in porta per lo 0-1. Al gol subito gli Ultrattivi però reagiscono e trovano il pari dopo pochi minuti in contropiede con i gialloblu che cercavano forse in maniera un po’ avventata subito lo 0-2.
Tuttavia nonostante il pari la squadra di Schiavone non si scompone, Saracino fa la voce grossa in mezzo al campo, presente in ogni zona, mentre Dipaolo comincia a salire in cattedra e a inventare e proprio quest ultimo a seguito di un grande scambio con Sciscio trova l’incrocio dei pali sulla sua strada a negargli la gioia del gol. Successivamente è Sciscio a divorare una clamorosa palla gol in ripartenza. La partita sembra destinata al pari, ma nel finale Misino subentrato a Pestilli trova la zampata vincente che fa esplodere la panchina giallo-blu, orfana del tecnico Schiavone espulso per proteste a seguito di alcune decisioni arbitrali quantomeno dubbie.
Lo Sportmania Cerignola dunque espugna Altamura e si regala 3 punti sotto l’albero di Natale come aveva preannunciato alla vigilia di questa insidiosa trasferta.