Preziosissima e meritata vittoria per la Virtus Molfetta

La Virtus Molfetta, dopo essere tornata al risultato positivo nell’impegno casalingo contro l’Audace Barletta, ha ottenuto una preziosissima e meritata vittoria. Ieri pomeriggio i gialloblu hanno affrontato in trasferta, per la nona giornata di campionato, il Città dei Fiori Terlizzi.

Il match, che nella fase iniziale era stato molto equilibrato, è stato sbloccato sul finire della prima frazione da Palermo, autore di una gran bordata di destro dal limite dell’area. Nel secondo tempo gli uomini di Mininni si sono difesi con lucidità e determinazione, non rinunciando peraltro ad offendere alla ricerca del raddoppio. La Virtus ha insomma legittimato e gestito con relativa tranquillità l’1-0, ed è riuscita a mantenerlo invariato sino al triplice fischio. Dopo due mesi i gialloblu sono tornati a vincere, e sono così definitivamente usciti da una crisi di risultati prolungata, che li aveva visti ottenere fino a ieri, dopo la vittoria a Bitetto nella prima giornata, soli due punti in otto gare.

Dopo un inizio di stagione travagliato è inevitabile che, nonostante la vittoria di ieri, la classifica continui a non essere positiva. E tuttavia la compagine di patron Spadavecchia, salita a 8 punti e in quartultima posizione, vede adesso meno distante la zona salvezza, rappresentata al momento dal Minervino Murge a quota 12. Domenica prossima, con l’obiettivo di replicare il risultato di ieri, la Virtus affronterà al Poli la Nuova Spinazzola.

 

Le foggiane in Prima non sanno vincere

Neanche negli scontri diretti, le squadre di Capitanata riescono a raccogliere i 3 punti. Peccato per la Polisportiva Sammarco

Nessuna vittoria per le foggiane. Pareggiano in due, tra di loro, e due sono sconfitte, anche se una è  arrivata di misura, con la Polisportiva Sammarco ultima in classifica, che si è dovuta arrendere soltanto 2-3 al cospetto della capolista indiscussa Omnia Bitonto. Pari nel derby tra Celle di San Vito (0-0 sul neutro di Cerignola) e Sauri, mentre lo Sportmania Cerignola ha perso in casa contro il Bitetto (1-3). In classifica salgono proprio il Bitetto, il Corato secondo (2-1 alla Nuova Andria), lo Spinazzola (2-0 al Minervino) e il Barium (3-2 al Real Bat), mentre l’Ultrattivi si arrende (4-2) all’Audace Barletta. In fondo vittoria preziosa (0-1) della Virtus Molfetta a Terlizzi.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima categoria A: Petruzzella aggancia Falcone

24 le reti realizzate nel nono turno del campionato di Prima categoria girone A.
Salvatore Petruzzella dell’Omnia Bitonto, segna il suo ottavo gol in campionato e raggiunge la vetta in compartecipazione con Falcone del Celle San Vito.
Settima rete per Francesco Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Salgono a 6: Anaclerio sempre dell’Omnia e Curci dell’Audace Barletta.
Quarta rete per Lomonte del Corato.
Tripletta e prime reti in campionato per Rinaldi del Barium, mentre salgono a quota 3 entrambi con una doppietta, Dinoia della Nuova Spinazzola e Campanelli della Ultrattivi Altamura.
Terza rete stagionale anche per Porcelluzzi dell’Audace Barletta.
Doppietta e prime due reti per Gianni Binetti dell’Audace Barletta e seconda rete anche per Fabrizio Diterlizzi del Real Bat.
Prima marcatura stagionale per i vari Palermo, De Cata, Gaggiano, D’Addato, Encica, Iacobellis, Lorusso e Maffeo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

8. Falcone (Celle San Vito) e Petruzzella (Omnia Bitonto)
7. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
6. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Curci (Audace Barletta)
5. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto), Gerundini (Audace Barletta), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi) e Uva (Corato)
4. Lomonte (Corato), Schiavo (Minervino Murge) e Tesse (Nuova Andria)

Alessandro Polichetti

Il Canosa pareggia con il Noci. Caputo risponde a Colella

Un pareggio con tante recriminazioni a causa di un altro arbitraggio scandaloso che ha pesantemente danneggiato il Canosa ridotto in dieci per l’espulsione del capitano Iacobone contro il quotato Real Noci.

Un’altra domenica da dimenticare che ha visto i padroni  casa andare più volte sotto rete ma non finalizzare mentre gli ospiti alla prima occasione in attacco si sono portati in vantaggio. In campo sono scese due squadre rimaneggiate per le assenze di diversi titolati infortunati  e squalificati. Mister Scaringella ha dovuto reinventarsi tutta la difesa per le concomitanti assenze di Polichetti, Abruzzese Antonio e Zitoli, schierando: Camerino in porta, Abruzzese Vincenzo e Losito centrali difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, Cellamaro, Iacobone, Lomuscio e Guacci a centrocampo, gli under Ardito e Caputo in avanti. Il Real Noci di mister Ricci ha dovuto fare a meno dell’under Mangini per infortunio e di Matarrese appiedato dal giudice sportivo. Nella prima parte dell’incontro il Canosa riesce ad imbastire trame di gioco offensive portando a tiro Lomuscio, Iacobone, Abruzzese e Cellamaro ma senza sortire effetti. Come spesso succede in questa stagione. dopo tanti tentativi in attacco non risolti, i rossoblu subiscono il vantaggio degli avversari che avevano cercato di addormentare il gioco, sfruttando la clemenza dell’arbitro, benevolo nei loro confronti su molti falli non redarguiti con il giallo. Allo scadere del primo tempo  è Colella su calcio piazzato a battere Camerino con  un capolavoro balistico.

Nella ripresa il Canosa reagisce e agguanta il pareggio con l’under Caputo su assist di Cellamaro che poco dopo  ha la possibilità di raddoppiare ma non ci arriva per un soffio a conclusione di una bella azione portata avanti da Iacobone. Al 20’ del secondo tempo si decide l’incontro per l’espulsione di Iacobone che viene atterrato in area, l’arbitro in netto ritardo non concede il rigore ed ammonisce il capitano canosino e poi estrae il rosso in quanto nella concitazione si era avvicinato allo stesso per spiegazioni. Una botta tremenda per il Canosa che perde il suo faro ed in dieci nonostante l’inferiorità numerica riesce ad impensierire la squadra nocese ben messa in campo. La girandola delle sostituzioni da una parte e dall’altra allenta la tensione agonistica ed i tempi delle giocate tranne nel finale quando il nuovo entrato Palmitessa sfugge alla marcatura e dal fondo crossa per la testa di Ardito ma para il portiere. La gara si conclude tra i fischi del pubblico rivolti all’arbitro per la sua condotta di gara non all’altezza della situazione dimostrando indecisione nell’applicazione del regolamento. Nel prossimo turno, il tredicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta  contro la Fortis Altamura, vittoriosa sui Quartieri Uniti di Bari mentre il Real Noci ospiterà l’Apricena, a 16 punti in classifica insieme ai rossoblu che stanno  facendo di tutto per risollevarsi e migliorare la posizione in classifica. Da notare sugli spalti un’enorme striscione esposto dalla tifoseria locale contro la chiusura dell’Ospedale di Canosa dopo l’ultimo comunicato di questi giorni  sul  reparto di ortopedia che ha cessato di operare lasciando incredula la cittadinanza.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Real Noci     1-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese V., Losito, Cellamaro, Lomuscio(dal 40’s.t.  Coppola), Iacobone, Ardito(dal 44’s.t.Volpe), Guacci, Caputo(dal 25’s.t. Palmitessa). A disposizione:De Blasio, Sipone,  Farid, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Real Noci  : Netti, Franco(dal 5’s.t. Fortunato), Mangini, Lucia(dal 1’s.t. Donghia), Faccitondo, Clementini, Salatino (dal 43’ s.t.Lippolis F.), Palasciano, Salvati, Laera, Colella. A disposizione: Donatelli, Cino,  Sansonetti, Sciatta. Allenatore: Alfredo Ricci
Arbitro: Davide Ambasciati coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Danilo Galia della Sezione di Foggia

Reti: 43’Colella, 3’s.t.Caputo

Ammoniti: Laera, Lucia, Camerino, Cellamaro, Guacci , Caputo, Iacobone,
Espulso : 20’ s.t. Iacobone

Buon pari per il Sauri a Cerignola

Il derby con il Celle finisce 0-0.

Non è arrivata la vittoria ma sono arrivate ancora una volta buone indicazioni per Mr. Nicola Borrelli dopo il derby giocato a Cerignola contro il Celle di San Vito. La sfida contro i gialloverdi di Mr. Attilio Presutto è finita senza reti, ma i gialloneri hanno avuto diverse occasioni per portarsi in vantaggio.
Imprecisione sotto porta, e un episodio dubbio su Porcelli lanciato a rete con una vistosa trattenuta non punita dal direttore di gara, hanno caratterizzato la sfida del Cianci di Cerignola, con il Sauri che ha confermato quanto di buono mostrato già domenica scorsa contro la Nuova Spinazzola. Un punto guadagnato comunque per i gialloneri, alla vigilia di due gare molto importanti, che saranno giocate entrambe al Campo dei Sauri di Castelluccio, dove Atletico Corato e Nuova Andria saranno le prossime avversarie della formazione del presidente Grandone, che cerca punti importanti per avvicinare l’obiettivo salvezza.

Luca Caporale

“Pazza” Omnia Bitonto nella “bufera”. A San Marco in Lamis è 3-2 al fotofinish

Gli omniani sbancano il “Tonino Parisi” con due gol nei minuti di recupero, in un clima ostile ed infuocato dove ha perso lo sport

Una vittoria al fotofinish al termine di un match di pura sofferenza, in un clima da autentica corrida dentro ma soprattutto fuori dal campo.

Colpo grosso in extremis dell’Omnia Bitonto, che sbanca il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, battendo per 3-2 la Polisportiva Sammarco quasi allo scadere: gli omniani sotto 2-1 al 90’, ribaltano tutto nei cinque minuti di recupero, con due reti al 93’ e al 95’. La legge della capolista, dunque, continua a valere anche sul Gargano, ma quanta paura: nella ripresa il “Tonino Parisi” si è trasformato in un vero e proprio “girone dell’inferno”, con un clima infuocato soprattutto sugli spalti. Fattacci che non hanno nulla a che fare con lo sport ed il calcio. Che a San Marco in Lamis hanno purtroppo vissuto una pagina negativa.

La partita. Reagire al piccolo incidente di percorso di giovedì in Coppa contro il Borgorosso Molfetta e ripartire in campionato contro il fanalino di coda, su un campo però storicamente ostico per l’Omnia Bitonto.

Contro la Polisportiva Sammarco mister Benny Costantino ha tutti a disposizione, ad eccezione di Minenna, e recupera anche l’ultimo lungodegente De Giosa, in panchina. Nel 4-4-2 iniziale non mancano le novità, con l’esordio dal 1’ in campionato di Cioffi e Canniello, che vanno a completare il pacchetto arretrato con Verrelli tra i pali, e Naglieri e Ciardi nella linea di difesa; a centrocampo doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo, Loseto e Gernone sugli esterni; in attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.

L’Omnia Bitonto parte bene ed in maniera autoritaria. Ci provano Loseto, Petruzzella (respinge il portiere di casa Casano) e soprattutto Francesco Tenzone, che coglie la traversa da calcio di punizione, con la palla che sbatte poco lontana dalla linea di porta.

Il Sammarco fa praticamente catenaccio, con nove uomini nella propria metà campo e il solo Ungaro lasciato solo in avanti. A livello di occasioni, da registrare solo la conclusione dalla distanza di Giuliani, che non trova lo specchio.

Col passare dei minuti i bitontini iniziano a trovare sempre meno spazi nelle serrate maglie difensive sammarchesi. Alfredo Tenzone e Loseto da fuori non inquadrano lo specchio, Petruzzella si fa sbarrare la strada da Casano, poi al 43’ lo stesso ariete omniano viene strattonato in area ma l’arbitro tarantino Daloiso lascia continuare. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa rientra un’Omnia Bitonto che parte bene come nel primo tempo. Casano si supera e dice per due volte ancora di no a Petruzzella, mentre Francesco ed Alfredo Tenzone concludono fuori lo specchio. Il Sammarco è tutto in un tentativo di Ungaro, ben intercettato da Verrelli.

Poco prima dell’ora di gioco arriva l’episodio che trasforma il match in un inferno. L’arbitro Daloiso assegna un calcio di rigore all’Omnia Bitonto per fallo di mani in area di Santarelli su cross di Loseto. Il penalty scatena il putiferio. Il pubblico sammarchese si rende protagonista di scene decisamente censurabili: scavalcano la recinzione, forzano un cancello creandosi un varco per entrare in campo, addirittura lanciano un cassonetto della spazzatura sul rettangolo di gioco. Atteggiamenti che col calcio non hanno decisamente nulla a che fare. In tutto questo marasma generale, Francesco Tenzone dal dischetto prima si fa intercettare la conclusione da Casano, poi ribadisce in rete sulla ribattuta. 0-1 ma da quel momento la partita non è più la stessa. Si vive in un clima surreale: paura, minacce, intimidazioni. Non solo verso il campo ma anche in tribuna nei confronti della sparuta rappresentanza bitontina. L’arbitro Daloiso va nel pallone più totale e inizia a fischiare a senso unico, non ravvisando una serie di falli ai danni dei bitontini.

Al 65’ il Sammarco trova il pareggio: su una palla vagante in area, su una incertezza difensiva omniana, si avventa Gaggiano che batte Verrelli. È 1-1 e il “Tonino Parisi” si accende sempre di più.

Il Sammarco ha il merito di lottare su ogni pallone e al 70’ addirittura ribalta il risultato. Grazie però ad un rigore assolutamente inventato da Daloiso, che reputa fallosa l’uscita di Verrelli ai danni di Cristofaro, ma è evidente l’intervento nettamente sul pallone. Dal dischetto De Cata trasforma. È 2-1.

Mister Costantino cambia: dentro Anaclerio e Rizzi per De Santis e Cioffi. L’Omnia Bitonto preme: Alfredo Tenzone viene sgambettato in area, ma nulla. Viene espulso Ungaro per doppia ammonizione, causa continua perdita di tempo. Ultima mossa della panchina omniana, l’ingresso di Schirone per Canniello, per aumentare la spinta sul versante sinistro. Sarà la scelta giusta.

Si arriva ai 5 minuti di recupero. Daloiso continua a fischiare a senso unico annullando un gol regolare all’Omnia, reputando in fuorigioco la posizione di Petruzzella che mette in rete la corta respinta di Casano sulla conclusione di Alfredo Tenzone. Posizione invece regolare.

La difesa sammarchese però è evidentemente alle corde e tra il 93’ ed il 95’ arriva il clamoroso ribaltone omniano.

Minuto 93’: Schirone sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area per la capocciata vincente di bomber Petruzzella. 2-2.

Minuto 95’: lancio di Alfredo Tenzone che pesca, sempre sulla sinistra, Loseto, cross preciso, sul primo palo irrompe Anaclerio che di testa batte Casano e gela il “Tonino Parisi” per il 3-2.

La rete del blitz omniano scatena l’ira del pubblico di casa, che prende inspiegabilmente di mira la piccola rappresentanza omniana in tribuna, con un becero, vile ed inqualificabile tentativo di aggressione fisica, anche in presenza di donne. Aggressione sventata dall’intervento di Casano e di alcuni dirigenti del club di casa, che si sono mobilitati tempestivamente per garantire ed assicurare l’incolumità fisica dei tesserati e dei sostenitori omniani. La società Omnia Bitonto non può che ringraziare la Polisportiva Sammarco per l’intervento e le scuse a fine partita di gesti dai quali ha preso le distanze e che, è bene precisare per non generalizzare, sono stati compiuti da parte solo di una decina di scalmanati e facinorosi. Momenti di follia che non possono cancellare l’accoglienza e l’ospitalità della società sammarchese. Ma inevitabilmente si è trattato di un pomeriggio di calcio e di sport macchiato terribilmente. Immagini che addolorano e rabbrividiscono profondamente.

In un clima di profonda paura e grandissima tensione, l’arbitro Daloiso decreta la fine del match. L’Omnia Bitonto vive una giornata “pazza” e conquista la nona vittoria consecutiva in campionato su nove gare. Ma quanta paura.

I bitontini continuano la loro marcia in vetta alla classifica a suon di vittorie: 27 punti, punteggio pieno. Domenica decimo impegno in campionato: dopo due trasferte si torna a giocare in casa, a San Pio, dove arriverà il Barium quarto in classifica.

 

Nicolangelo Biscardi

 

Uno Stornarella sciupone perde 1-0 con il Real Foggia

Prima sconfitta stagionale per la formazione di De Martino.

Una delle regole non scritte del calcio recita “Gol sbagliato, gol subito”, in estrema sintesi così si potrebbe definire la gara giocata dallo Stornarella Calcio nell’anticipo della quarta giornata del campionato di Terza Categoria. Ad Ordona la sfida con il Real Foggia finisce con il risultato di 1-0 per i padroni di casa, che condannano così la formazione di Mr. Pino De Martino alla prima sconfitta stagionale.
Una gara in cui i biancoazzurri hanno sprecato molte occasioni, subendo nella prima frazione la rete della formazione foggiana. Ora servirà ritrovare la vittoria tra le mura domestiche nella sfida di domenica prossima contro la Stella Azzurra Troia, confermando magari quanto di buono visto fino ora allo Scirea di Stornarella.

Luca Caporale

Importante vittoria a Cerignola per l’ASD Bitetto

Ancora una vittoria per l’ASD Bitetto e quarto risultato utile consecutivo per gli amaranto: domenica 29 novembre è arrivata un’importante vittoria in casa dello Sportmania Cerignola…

Ancora una vittoria per l’ASD Bitetto e quarto risultato utile consecutivo per gli amaranto: domenica 29 novembre è arrivata un’importante vittoria in casa dello Sportmania Cerignola.

I granata si sono subito portati avanti con la rete di Encica. I cerignolani però dopo pochi minuti hanno pareggiato il conto con D’Addato: 1-1. Nel finale di primo tempo un’autorete ha ancora portato avanti l’ASD Bitetto (1-2) e nel finaleIacobellis ha chiuso la gara per l’1-3 definitivo.

Con questa importante vittoria esterna i granata confermano il terzo posto in classifica e salgono a 17 punti, dietro alla capolista Omnia Bitonto (27) e al Corato Calcio (19).

Nel prossimo turno si torna al Campo Comunale “A.Antonucci” di Bitetto contro l’Audace Barletta, squadra che ha battuto gli Ultrattivi per 4-2 ed è salita a 13 punti in classifica, domenica 6 dicembre 2015 alle ore 14:30.

Real BAT: tanti rimpianti con il Barium

Sconfitta per 3-2 che lascia l’amaro in bocca

Una sconfitta immeritata al netto delle occasioni create quella sul campo di Bitritto contro il Barium per il Real Bat che soccombe per 3-2.
Ottimo avvio con personalità caratterizzato da tre nitide palle goal ospiti prima con Patimo al 4′ a tu per tu con Iacobellis che scarica centralmente, poi con Maffeo sul seguente corner e quindi con Spadaro all’8′ trovando ancora pronto l’estremo difensore di casa, ecco arrivare al 24′ la rete del meritato vantaggio siglata Maffeo di testa sugli sviluppi di un corner calciato da Cafagna. Dalla metà della prima frazione la squadra cala per ritmo ed intensità consentendo ai padroni di casa (inesistenti sino ad allora) di trovare la rete del pari con Rinaldi tutto solo sul secondo palo con Pinto che nell’occasione si fa male al mignolo chiedendo il cambio.
L’ingresso di Simone non è di quelli fortunati, un minuto dopo sul finale di tempo una dormita difensiva consente al n.10 di casa di siglare la rete del sorpasso.
Nella ripresa partita che ristagna in un sostanziale equilibrio, tuttavia l’ennesima incertezza dei centrali difensivi permette a Rinaldi di involarsi verso Simone e batterlo per la tripletta personale.
All’82’ Diterlizzi F. accorcia su rigore ma il recupero non sorride agli ospiti che escono sconfitti immeritatamente, da salvare, comunque, la prestazione in ripresa rispetto alle ultime uscite generali.
Prossimo impegno domenica 6 dicembre in casa contro il Celle San Vito.

BARIUM – REAL BAT 3-2

BARIUM: Iacobellis (74′ Niviera), Lafronza, Danza A., Maggi, Silvestri, Micunco, Abbinante (67′ Insalata), Belviso, Lanave, Rinaldi, Danza G. (53′ De Carne) A disp: Tisti, Ricci, Cianci, Fresa. In panchina il dirigente Marvulli

REAL BAT: Pinto (43′ Simone), Diterlizzi A., Landini, Impera (82′ Piccolo), Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Spadaro, Laluce, Patimo (65′ Lamberti). A disp: Di Tria, Piazzolla, Filannino G., Capuano. All: Tanzi

Note: reti di Rinaldi (B) al 38′, 44′ e 60′, Maffeo (R) al 24′, Diterlizzi F. rig. (R) all’82’. Ammoniti: Silvestri, Abbinante, Lanave, Insalata (B); Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Spadaro (R).

Ruggiero Rutigliano

L’ex Lomonte risolve il derby

Con una rete nel secondo tempo segnata dall’ex Lomonte, il Corato batte di misura la Nuova Andria e si aggiudica il derby.
Mister Leonino per i neroverdi locali, affida il compito di scardinare la difesa andriese a Lomonte e Ruscino.
Sinisi per la Nuova Andria, propone Loconte nell’undici iniziale dopo la bella prova offerta giovedì scorso in Coppa Puglia a Barletta.
La Nuova Andria parte bene.
Nelle battute iniziali del match, ci prova Caporale al 3’ ma il suo destro finisce alto.
Il Corato pieno zeppo di ex di turno e di andriesi in squadra, mantiene una sterile supremazia territoriale.
Al 4’ Lomonte viene ammonito per simulazione in area di rigore.
Al minuto 18 è Ruscino a provarci per i locali, il suo pallonetto è bloccato senza problemi da Crisantemo.
La partita stenta a decollare e non ci sono particolari emozioni.
Al 34’ Ruscino viene ammonito per simulazione, emulando il suo compagno di squadra, Lomonte.
Negli ultimi istanti di un soporifero primo tempo è Gallo a provarci per il Corato, ma il n. 11 sotto porta, spara alto.
Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo, in linea di massima è uguale al primo.
Corato che giostra palla a centrocampo (ottima la prova del metronomo D’Angelo) e supremazia territoriale a sprazzi, con la Nuova Andria che tiene bene e in qualche circostanza si fa vedere dalle parti di Campana.
Verso la metà della seconda frazione il Corato preme sull’acceleratore.
Al 64’ è ancora Gallo a sfiorare la rete del vantaggio.
Un minuto dopo arriva la rete che decide il match ed è confezionata da due ex.
Quacquarelli col destro suggerisce in mezzo per Lomonte che di testa supera Crisantemo e porta avanti i suoi. Classico gol dell’ex e 1 a 0 per i neroverdi.
La Nuova Andria cerca la reazione ma la difesa coratina è ermetica al punto giusto.
Il match scivola via abbastanza scialbo di occasioni e così il Corato porta a casa una vittoria non facile contro una Nuova Andria che ha fatto il suo.
Una gara che sarebbe potuta finire in parità, ma la rete di Lomonte ha rotto gli equilibri e dato i 3 punti alla squadra di mister Leonino.
Una Nuova Andria che esce ancora una volta sconfitta nei match in trasferta in questo torneo.
Tuttavia i ragazzi di mister Sinisi hanno lottato ad armi pari contro i più quotati avversari, secondi in classifica.
Sicuramente è mancato quel tocco di cinismo in più che poteva evitare questa sconfitta.
Domenica prossima per i biancoazzurri si tornerà al “Fidelis”.
Avversario di turno sarà il Città dei fiori Terlizzi.

CORATO CALCIO-NUOVA ANDRIA 1-0

CORATO: Campana, Abbasciano, Messina, D’Angelo, Asselti, Cafagna, Quacquarelli, Lops, Lomonte (81’ Amorese T.), Ruscino (91’ La Tegola), Gallo (86’ Bediako). A disp. De Santis, Maggio, Zagaria, Mastrototaro. All. Cosimo Leonino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (67’ D’Errico), Amorese D. (88’ Pisicchio), Tesse, Loconte, Civita (46’ Di Venosa). A disp. Leonetti, Lepore, Loporcaro, Lamesta. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Gianpiero Salvemini di Molfetta

MARCATORE: al 65’ Lomonte

NOTE: ammoniti Abbasciano, Asselti, Quacquarelli, Lomonte e Ruscino del Corato e De Nigris, Pasculli e Loconte della Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Prima Categoria: Audace Barletta e Real Bat a caccia di punti pesanti

Biancorossi impegnati in casa contro gli Ultrattivi, biancorossoblù in trasferta contro il Barium

Tornare ad assaporare il gusto dei 3 punti e smuovere la classifica. Sarà un turno importante il numero 9 del campionato di Prima Categoria (girone A) con Real Bat e Audace Barletta chiamate al riscatto dopo gli ultimi deludenti risultati.

QUI REAL BAT
10 gol subiti ed 1 solo realizzato nelle ultime 2 gare non sono un buon biglietto da visita per una squadra che dopo il successo sul Città dei Fiori Terlizzi sembrava aver trovato la strada giusta. Il Real Bat, scivolato in penultima posizione, è chiamato al riscatto ed in casa del Barium andrà a caccia di punti importanti in chiave salvezza. Il match in terra barese non sarà dei più semplici per i ragazzi di mister Tanzi che andranno a sfidare una squadra ferita dalle due sconfitte consecutive subite contro Ultrattivi e Bitetto e che in casa con 2 vittorie 1 pari ed appunto una sconfitta, ha costruito più della metà del suo attuale bottino in classifica (13 punti). I baresi però non vincono tra le mura amiche dall’ormai lontano 18 ottobre (4-0 alla Nuova Andria) e sono comunque un avversario che i biancorossoblù possono sfidare senza timore reverenziale.

QUI AUDACE BARLETTA
Il pari ottenuto in casa della Virtus Molfetta ha bloccato la serie di 2 sconfitte di fila ma l’Audace Barletta dopo un inizio brillante ha subito innegabilmente un rallentamento. I biancorossi nel match interno contro gli Ultrattivi proveranno a ritrovare quel successo che manca ormai dal 3-1 rifilato alla Nuova Andria lo scorso 1 novembre. Al cospetto degli uomini di mister Filomeno si presenterà la terza forza del campionato, quegli Ultrattivi che fin qui lontano dalle mura amiche hanno colto 2 vittorie e 2 sconfitte a fronte di nessun pareggio. Gli altamurani, reduci dal k.o. interno contro la corazzata Omnia Bitonto hanno colto l’ultima gioia lontano da casa due giornate fa vincendo 0-1 sul campo del Barium e si presenteranno al “Manzi-Chiapulin” con tutta l’intenzione di tornare a far punti.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva.it

Giovinazzo – Questa classifica non ci rispecchia, ci risolleveremo

Il centrocampista del Giovinazzo, Vernice, analizza il momento biancoverde

Il tappeto sintetico del San Pio di Bari come luogo da cui ripartire per tentare, nelle prossime due gare casalinghe, una risalita della classifica che garantirebbe al Giovinazzo una fetta importante di salvezza.
Domani pomeriggio, alle ore 17.30, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo riceverà la Polimnia: i rossoverdi di Polignano, hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva ed hanno scavalcato in classifica proprio i giovinazzesi, raggiungendo il quattordicesimo posto a quota 7 punti: «Quella contro la Polimnia – analizza il centrocampista Roberto Vernice – è la partita più importante per risollevarci e uscire dalla zona bassa della graduatoria».
Il momento, in casa biancoverde, è decisivo: si accumulano le partite (domenica 6 dicembre, sempre al San Pio, arriverà il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, nda) e l’undici del tecnico Gianni De Bellis dovrà cercare di fare bottino pieno per allontanarsi dall’area a rischio: «Purtroppo, però, – ammette Vernice – non arriviamo bene dal punto di vista fisico e morale e lo sappiamo, ma abbiamo l’opportunità di rimediare in questi due scontri diretti. Sono convinto che ce la faremo».

E ancora: «Dobbiamo scendere in campo con determinazione, concentrazione e soprattutto con la voglia – sottolinea – di dimostrare che questa classifica non ci rispecchia. Non siamo abituati a questa posizione deficitaria, ma miglioreremo, dimostrando ciò di cui siamo capaci in campo. Obiettivo play-off? È difficile, ma non impossibile». Anche contro la Polimnia la lista degli indisponibili è davvero lunga: Cittadino, De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Perfetto, Porfido e Regina. In dubbio Colella.

In ottica mercato, intanto, il Giovinazzo potrebbe tentare l’assalto al centrocampista centrale Germano De Gennaro, con trascorsi in serie C2, mentre rimane vivo l’interesse per l’esterno albanese Landi Cubaj, in forza alla Molfetta Sportiva. «Ma rinforzeremo – promette il ds Marco Milano – anche la batteria degli under».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Sportmania Cerignola: contro il Bitetto vietato sbagliare

Riscattare il ko di Andria è l’obiettivo. Mister Schiavone è sicuro: “Daremo l’anima”

Lavorare sodo per ripartire. E’ questo il diktat di mister Schiavone, con cui ha “bacchettato” la squadra durante tutta la settimana. La sconfitta contro la Nuova Andria è stata amara. Lontano dal Cercat questoSportmania non riesce ancora a decollare: 4 punti in 4 trasferte. Ed ecco allora che, la gara casalinga di domenica (Campo Cercat, ore 14:30) contro il Bitetto, è di quelle da non steccare.

Vittoria e punti per riprendere il cammino interrotto. Quella continuità di risultati che la truppa di mister Schiavone ancora non riesce a raggiungere. Il mister ne è consapevole, non ha una spiegazione logica ma non fa drammi: “Sinceramente non so perché non riusciamo ad ottenere una serie positiva di risultati. Anche domenica, abbiamo fatto una grande partita, soprattutto nel primo tempo quando abbiamo giocato in una sola metà campo. Purtroppo, come spesso è accaduto quest’anno, sull’unico svarione commesso subiamo il gol. Poi è ovvio che, quando ti presenti fuori casa senza 5 titolari, non è mai facile”. Infortuni, una maggior freddezza sotto porta e quel pizzico di fortuna in più che non guasta. Ecco gli elementi chiave. Il tecnico ci riflette, è carico ed è pronto a scommettere sui suoi ragazzi: “Il gruppo è motivatissimo, ci alleniamo sempre con il massimo impegno. Questo è un campionato difficile, diciamo particolare. Siamo tutti lì vicino in classifica tranne il Bitonto che ormai corre da sola in vetta”.

Vincere per restare incollati al gruppo che conta, insomma. Non sarà facile perché di fronte,Compierchio e compagni, troveranno un Bitetto quarto in classifica a quota 14 punti. Gli amaranto di mister Rocco Cramarossa arrivano dalla vittoria casalinga contro il Barium. In casa Sportmania, l’infermeria è ancora piena: mancheranno certamente Guglielmi e Giuliano, forse capitan Carducci, che vanno da aggiungersi allo squalificato Di Paola. Anche per questo sarà una sfida da prendere con le molle: “Potrà essere una gara decisiva – conclude Schiavone – Vogliamo dire la nostra in questo campionato e sono convinto che daremo l’anima. Il campionato è lungo e, secondo me, ne vedremo ancora delle belle”.

Il mister crede fermamente ancora nel suo gruppo. Ora, spetta a i suoi ragazzi, vincere per lui e soprattutto per la classifica.

Fabio Trallo – CerignolaViva

Lo Stornarella sfida il Real Foggia per continuare a sognare in grande

Dopo un inizio di campionato vissuto tra le mura dello Scirea con due vittorie e un pareggio, lo Stornarella Calcio si prepara alla prima trasferta di campionato con la sfida di domenica al Comunale di Ordona contro la Real Foggia.
Giocare di mattina potrebbe rappresentare una insidia per la formazione del tecnico Pino De Martino, ma la voglia di portare a casa il risultato rende particolarmente interessante la trasferta nella vicina Ordona, con la possibilità di mantenere la parte alta della classifica. C’è grande entusiasmo in città e nella stessa squadra, un momento positivo che i bianco azzurri vogliono prolungare il più possibile per sognare in grande e confermarsi in vetta. La gara avrà inizio alle ore 10:00.

Luca Caporale

A Corato è di scena il Derby del Nord Barese

Archiviata la bella qualificazione al terzo turno di Coppa Puglia, ottenuta giovedì scorso in trasferta contro l’Audace Barletta, la Nuova Andria riparte in campionato, questa volta dal derby in trasferta col Corato dei tanti ex.
Mister Sinisi per i biancoazzurri potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione a d eccezione dei lungodegenti Pomarico e Zingaro.
Fuori anche Albano, D’Avanzo e Lorusso non convocati.
Sarà una gara speciale quella di domani, non soltanto perché sarà un derby ma anche perché il Corato allenato da mister Leonino è pieno di andriesi in squadra, non che di ex.
Ben cinque i neroverdi con trascorsi passati nelle fila della Nuova Andria.
Si tratta del portiere Francesco Campana, del difensore Giuseppe Quacquarelli, dei centrocampisti Michele D’Ambrosio e Fabio Lops e dell’attaccante Mimmo Lomonte che nella Nuova Andria è stato anche capitano e segnato tante reti.
Il Corato è attualmente al secondo posto in campionato con 18 punti all’attivo e dispone della miglior difesa del torneo con sole due reti subite in otto gare disputate.
La Nuova Andria potrà contare sul ritorno in squadra di uomo di fantasia a centrocampo come Donato Loconte, già protagonista in Coppa Puglia giovedì scorso con una doppietta realizzata ai danni dell’Audace Barletta e sicuramente con un morale migliore rispetto alle scorse settimane, visto che i biancoazzurri vengono da due vittorie consecutive (una in campionato domenica scorsa contro lo Sportmania Cerignola e l’altra giovedì scorso in coppa).
Di certo si prospetta un bel derby e vedremo come andrà a finire.

Appuntamento dunque per domani, domenica 29 novembre al “Comunale” di Corato per la nona giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, tra Corato Calcio e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Il Sauri sfida il Celle a Cerignola per il derby.

Gialloneri in cerca di una vittoria che manca da un mese.

Dopo il buon pari interno contro la Nuova Spinazzola il Sauri nel nono turno del campionato di Prima Categoria affronterà domenica mattina al Cianci di Cerignola il Celle di San Vito, in uno dei tre derby del girone A. La formazione di Mr. Nicola Borrelli ha lavorato bene in settimana, come testimonia anche il buon test di giovedì contro lo Sporting Ordona, con il rientro di Lasalandra e Feninno che guideranno la retroguardia giallonera nella sfida contro i foggiani di Mr. Attilio Presutto.
Mancherà però il playmaker Sabino Divito, fermato per un turno dal giudice sportivo. Serve tornare alla vittoria, un successo che manca da più di un mese, bisognerà però superare l’insidia della gara mattutina, non certo una abitudine per i gialloneri di Mr. Borrelli. La gara sarà arbitrata dal Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia, che diretto fin ora quattro gare, sempre nel campionato di prima, tirando fuori tre volte il cartellino giallo ed in due occasioni quello rosso. Servirà una vittoria ad entrambe, ma la speranza dei gialloneri e di tornare al successo, così come avvenuto un mese fa a San Marco proprio in un derby.

Luca Caporale

Coppa Puglia: “Il Rodi vola grazie alla tripletta di d’Arcangelo, finisce 4-0”

Show dei Rodiani al T. Moretti che chiudono la pratica Apricena in Coppa Puglia per 4-0 grazie ad uno  scatenatissimo Nicolas  D’Arcangelo che realizza una tripletta

Straripante, il Rodi di Mister Galullo e forse anche spaventoso, perché stavolta al T. Moretti non c’è stata partita, soprattutto nel secondo tempo nonostante il terreno di gioco non in ottime condizioni a causa delle incessanti piogge.

I ragazzi del Rodi, sotto gli occhi di Mister Galullo, asfaltano l ‘ Apricena per 4-0: nella ripresa i tre gol di D’Arcangelo ed uno di bomber La Torre, con un super N. Attanasio, autore di tante discese dalla difesa verso l attacco e tre assist goal per Flaminio.

Un Rodi che fa davvero paura quella visto oggi pomeriggio , per altro, è anche una squadra diversa dal solito, con una inedita difesa, fuori Martella e del Conte, dentro con Attanasio N. ,Tavaglione e Veneziani T. , al centrocampo Ricucci, Papagno N. e Veneziani C. e per la prima volta senza un attaccante di ruolo che ha sempre avuto come La Torre rimasto in panchina , dentro al suo posto i giovani Flaminio e D’Arcangelo .

Mister Galullo sceglie uno schieramento leggermente più coperto, ma non per questo rinunciatario, infatti il primo brivido, all’8’ è del Rodi con Ricucci che scheggia la traversa, 10 minuti dopo il destro di prima intenzione di Flaminio si stampa sul palo .

Dopo dieci minuti il Rodi è ancora pericoloso con Ricucci che cerca un passaggio per d’Arcangelo ma la palla si alza troppo trovando la traversa.

Nel secondo tempo il Rodi finalmente è avanti di un goal, Papagno filtra un passaggio verso d’Arcangelo che in velocità supera il difensore e batte il portiere. 1-0.

I Rodiani macinano gioco, palleggi, passaggi. Ogni tanto accelerano, e quando succede fanno male: al 32° d’Arcangelo su assist di Flaminio si supera realizzando il secondo goal; 2-0.

La vittoria ormai è in tasca, al 35° entra La Torre, Martella e del Conte , ma la partita, se ce n’è mai stata una, di fatto potrebbe finire qui , invece Flaminio offre palla a  La Torre che solo davanti la porta preferisce darla al giovane d’Arcangelo che realizza la sua tripletta personale mettendo a segno il 3-0.

Ormai il Rodi ha il dominio del campo e si rende sempre più pericoloso anche nei minuti finali quando ancora Flaminio trova con un ottimo assist La Torre che con un bellissimo pallonetto batte il portiere ospite.

Mister Galullo :” Il prossimo match domenica prossima contro il Mattinata al T. Moretti sarà un incontro delicatissimo dove chiediamo anche l ‘ aiuto del pubblico , oltre che la prestazione dei miei ragazzi dove vorrei vedere la perfezione come quella vista oggi e il massimo impegno”.

“La Voce di Rodi” e “Rodi Garganico”

Il Sannicandro tende la mano al San Giovanni

Dopo i tristi episodi dell’anno scorso l’appello affinchè vinca lo sport e il rispetto

Dopo gli spiacevoli episodi avvenuti lo scorso anno nella gara di Seconda Categoria tra ASD San Nicandro e l’ACD San Giovanni Rotondo, le due squadre domenica prossima si incontreranno nuovamente nel medesimo campionato. Per stemperare il clima teso che si è venuto a creare nella scorsa stagione, la società del presidente Gaeta ha pubblicato un post su Facebook dicendosi pronta a dimenticare tutto e ad accogliere il San Giovanni in un clima di amicizia e rispetto, invitando loro a partecipare al terzo tempo che ogni domenica i biancocelesti imbandiscono. Questo il messaggio della società:

“L’A.S.D. Sannicandro – si legge – domenica prossima giocherà in casa contro l’A.C.D. San Giovanni Rotondo. Vogliamo divulgare questo messaggio agli amici di San Giovanni Rotondo affinché domenica vinca l’amicizia e il rispetto tra di noi.Gli episodi risalenti la passata stagione sia per noi e crediamo anche per voi sono solo un lontano ricordo, domenica sarete nostri ospiti al Comunale di San Nicandro Garganico, a fine partita ci farebbe molto piacere se partecipaste al terzo tempo che stiamo organizzando per voi, tutti insieme.Invertiamo il clima ostile che si respira su alcuni campi della provincia, confidiamo nella nostra e vostra intelligenza, siamo uomini e gli errori/screzi devono servire per migliorarci, non per dividerci. Un abbraccio al Presidente Cocomazzi, ai dirigenti, allo staff tecnico ed ai calciatori. Senza rancore, con affetto e stima staff societario A.S.D. Sannicandro Garganico”.

Un bel messaggio da parte della società sannicandrese che siamo sicuri verrà recepito positivamente dai ragazzi di mister La Torre e da tutta la società gialloblù.

Colpo esterno e la Nuova Andria supera il turno

Con un secondo tempo da incorniciare, la Nuova Andria ribalta il risultato iniziale e si sbarazza dell’Audace Barletta a domicilio, superando il turno di Coppa Puglia.
Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta si gioca la gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia tra i locali dell’Audace Barletta e la Nuova Andria.
Nella gara d’andata, vittoria della Nuova Andria per 2 a 1.
Mister Filomeno per l’Audace Barletta, può contare su quasi tutti gli uomini a sua disposizione. Assenti il difensore Spinazzola e il centravanti Crudo, sostituito da Ricco.
Sinisi per la Nuova Andria deve rinunciare a varie pedine tra cui Pasculli, Loporcaro e con Cassetta a mezzo servizio in panchina.
Chance da titolare per gli Juniores, Mirko Piciocco classe ’97 e Nicola Lamesta classe ’98.
In panchina si rivede il “rientrante” Donato Loconte.
Il match inizia sotto un freddo prettamente invernale e al minuto 10 ci prova l’Audace.
Curci da fuori col destro manda la palla alta di poco.
I barlettani fanno girare bene la palla e al 26’ passano in vantaggio.
Dopo un’azione insistita, è vincente il fendente destro di Lanotte che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo, i barlettani potrebbero raddoppiare al 34’.
Crisantemo si oppone alla grande per ben due volte su Binetti che si mangia le mani per l’occasione sciupata.
La Nuova Andria ci prova al 39’ ma il sinistro di D’Errico è preda facile per l’estremo difensore locale, Torre.
Così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio di misura.
La ripresa inizia subito con dei cambi.
Filomeno per i biancorossi fa entrare Battaglia e Borraccino per Binetti e Adesso.
Dall’altra parte Sinisi, fa esordire in questa stagione, Loconte che entra al posto di Lamesta.
Mai inserimento si è rivelato così azzeccato, perché poi sarà proprio il n. 14 a risultare decisivo ai fini del risultato finale.
Al 48’azione di contropiede della Nuova Andria che con Amorese non riesce a segnare il gol del pari per poco. Dopo aver smarcato il portiere, il n. 8 andriese mette la palla in mezzo, ma un difensore locale si rifugia in calcio d’angolo.
Al 52’ sembra tutto finito per la Nuova Andria.
Corner da sinistra e inzuccata vincente di Gerundini. 2 a 0 per l’Audace Barletta e gara che sembra essere messa in cassaforte.
Non è assolutamente così però, perchè i barlettani non hanno fatto i conti con il talento e l’estro di Donato Loconte.
Minuto 58, calcio di punizione per i biancoazzurri, della battuta se ne incarica proprio Loconte che si inventa una parabola magica che supera Torre. 2 a 1.
La Nuova Andria accorcia e ora ci crede!
Al 70’ arriva il gol del pari.
Azione convulsa in area, conclusa da D’Errico che defilato sulla sinistra, con la punta del piede e con estrema precisione, riesce a segnare una grande rete, lasciando di stucco Torre e tutta la difesa barlettana.
2 a 2.
A questo punto si affievolisce del tutto la squadra di casa che rischia il ribaltone al 74’, quando il neo entrato Cassetta per poco non segna sotto porta.
Audace Barletta che capitola definitivamente al 91’.
Azione di contropiede della Nuova Andria con Amorese che mette in mezzo per Loconte che segna il gol del definitivo sorpasso.
2 a 3 e doppietta per lui, a coronare un ritorno alla Nuova Andria, da sogno!
Una vittoria incredibile quella conquistata dalla squadra del presidente Carbutti, con un secondo tempo favoloso e che passa il turno meritatamente.
Ora si va verso il terzo turno ma intanto domenica prossima in campionato per la nona giornata del torneo di Prima categoria girone A, ci sarà il grande derby di Corato.
La vittoria di oggi, certamente fa bene al morale dei biancoazzurri che al “Comunale” dio Corato, giocheranno senz’altro le loro carte senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica.

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-3

AUDACE BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Quinto, Binetti (46’ Battaglia), Adesso (46’ Borraccino), Ricco, Gerundini (58’ Barile), Lanotte. A disp. Zagaria, Cavaliere, Porcelluzzi. All. Fabio Filomeno

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo (69’ Cassetta), Piciocco, Zinni (59’ Civita), Amorese, D’Errico, Lamesta (46’ Loconte), Tesse. A disp. Leonetti, Di Palma, Tota, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Fabrizio Placido di Foggia

MARCATORI: al 26’ Lanotte (AB), al 52’ Gerundini (AB), al 58’ Loconte (NA), al 70’ D’Errico (NA) e al 91’ Loconte (NA)

NOTE: ammoniti Filannino e Minafra (AB)

Alessandro Polichetti

Ultrattivi: due episodi premiano la capolista Bitonto

La squadra altamurana non sfigura contro l’Omnia

Nonostante l’ottima interpretazione della gara, la grinta e la determinazione messe in campo, gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna non riescono a fermare la capolista Omnia Bitonto che porta a casa altri tre punti mantenendo invariato il suo distacco dal secondo posto. Eppure i bitontini del mister Benny Costantino non hanno vita facile al “Cagnazzi” di Altamura contro una compagine, quella altamurana, scesa in campo senza timori reverenziali e con il chiaro obiettivo di muovere ulteriormente la classifica.
Pronti via e dopo due minuti gli Ultrattivi vanno vicini al vantaggio con Campanelli, la cui conclusione dal limite viene miracolosamente deviata in angolo dal portiere ospite Verrelli. La gara vede gli altamurani mantenere il pallino del gioco con il Bitonto subito pronto a veloci e pungenti azioni di rimessa sempre insidiose. Dopo un paio di altre conclusioni da fuori a firma di Graziadei e di Campanelli, i bitontini con Petruzzella approfittano dell’unica disattenzione difensiva murgiana portandosi in vantaggio al 26′. La rete ospite stordisce gli altamurani che, nel quarto d’ora successivo, subiscono il gioco del Bitonto che raddoppia al 40′. Sugli sviluppi di un calcio di punizione l’arbitro concede un calcio di rigore per un fallo commesso su Gernone: la trasformazione del penalty è affidata a Francesco Tenzone che non perdona.
Nella ripresa gli Ultrattivi, caricati a dovere dal mister Colonna, tornano padroni del campo, rendendosi pericolosi in diverse occasioni con incursioni sulla fasce. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Nasca, ben imbeccato in area da Graziadei, il quale calcia debolmente addosso a Verrelli. I cambi operati da ambo le parti non portano a cambiamenti nel risultato con la gara che si chiude, dopo cinque minuti di recupero, sullo 0-2 fra le proteste degli altamurani a causa del generoso cartellino rosso comminato a Graziadei per doppia ammonizione.
Nonostante la sconfitta, gli Ultrattivi escono dal rettangolo di gioco fra gli applausi del pubblico presente, consapevoli di aver disputato un’ottima gara contro una vera e propria corazzata destinata a vincere il girone A della Prima Categoria. Queste le dichiarazioni del dg Giuseppe Clemente: «La prestazione di oggi contro la capolista deve ulteriormente accrescere la nostra autostima. Avevamo di fronte un avversario di categoria superiore, ben messo in campo e con individualità importanti. Nonostante ciò per lunghi tratti non si è vista alcuna differenza fra le due squadre e, con un po’ di fortuna e determinazione in più, probabilmente il risultato sarebbe stato differente. Un plauso al mister ed a tutti i ragazzi, anche e soprattutto a chi sinora ha giocato meno!».
Domenica prossima gli Ultrattivi saranno di scena sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace, fischio d’inizio alle 14,30.

Secondo pareggio per 1 a 1 per la Fortis Altamura

Tante le occasioni non sfruttate dagli altamurani.

Seconda partita casalinga consecutiva e secondo pareggio per 1 a 1 per la Fortis Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. Questa volta, a uscire indenne dal “D’Angelo”, è stato il Giovinazzo che ha capitalizzato l’unica occasione avuta. Per gli altamurani tant’è occasioni sprecate e poca lucidità  sotto porta.
Dopo l’abbandono di Difonzo e senza prime punte di ruolo, mister Moramarco è costretto a schierare in avanti i soliti Cappiello e Ardino, mentre sulla fascia destra rientra Loiudice. Il Giovinazzo, in crisi di risultati e senza il capitano Porfido, si affida al solito Giovannelli.
La Fortis Altamura parte con il piede giusto e dopo otto minuti si potrebbe portare già in vantaggio quando, Cappiello, scattato sul filo del fuorigioco, una volta solo davanti al portiere ospite, vanifica tutto allungandosi troppo la palla. Al quarto d’ora risponde Giovannelli con una punizione dal vertice dell’area sinistra respinto da Goffredo con i pugni. Ed è proprio il numero undici ospite, al 22′, a sbloccare il risultato: dormita della difesa altamurana, trappola del fuorigioco che non scatta, e prateria aperta per Giovannelli che supera Goffredo con un pallonetto. Quasi immediata la risposta altamurana con Cirrottola che al 30′ si vede respingere sulla linea un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Ancor più clamorosa l’occasione capitata sulla testa di Cappiello che, al 36′ su cross dalla sinistra di Proggi, centra Mongelli.
Ancor più a senso unico la ripresa la cui cronaca si apre al 13′ con una punizione dal limite di Cappiello che sorvola di poco la traversa. Due minuti dopo arriva il meritato pareggio: azione insistita al limite dell’area ospite, tiro da fuori di Castoro che si trasforma in un assist per Cappiello che, tutto solo, dall’altezza del dischetto, mette la palla in rete. La Fortis insiste e al 22′ usufruisce di una colossale occasione per ribaltare il risultato: azione sulla sinistra di Lorusso, tocco di Ardino per Castoro che, a tu per tu con Mongelli, si addormenta, permettendo il recupero dei difensori. Al 27′ poi, altra buona occasione, propiziata da un traversone dalla sinistra di Lorusso che pesca sul secondo palo Cappiello il cui tiro da distanza ravvicinata è da dimenticare. Nell’ultimo quarto d’ora e nel recupero la squadra altamurana tenta di sfondare la resistenza del Giovinazzo ma, complice anche un po’ di stanchezza, non riesce più ad incidere.
Per la Fortis Altamura, quindi, un’altra buona prestazione ma un solo punto utile solo per agganciare, in quinta posizione la Rinascita Rutiglianese, oggi sconfitta a Bitritto.
Domenica prossima, comunque, ghiotta occasione per la Fortis di ritornare alla vittoria dato che affronterà , seppur in trasferta, i Quartieri Uniti Bari, unica squadra ancora senza punti.

FORTIS ALTAMURA – GIOVINAZZO 1-1

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Tancredi (23′ st Lanzolla), Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari, Proggi (9′ st Lorusso), Ardino, Loiudice. A disposizione: Desantis, Tresca, Mele, Colonna, Clemente. Allenatore: Moramarco.

GIOVINAZZO: Mongelli A., Colella, Capriati (29 st Fiorentino), Mongelli M., Facchini, Vernice, Roselli (23′ st Losappio), Minervini (19′ st Desimini), Leonetti, Marolla, Giovannelli. A disposizione: Terlizzi, Carofiglio, Hart, Sisto. Allenatore: De Bellis.

ARBITRO: Ancona di Taranto, coadiuvato da Lacerenza e Arraziti di Barletta.
RETI: 22′ pt Giovannelli (G); 15′ st Cappiello (FA).
AMMONITI: Tarullo, Tancredi, Castoro, Cappiello, Loiudice, Lanzolla (FA).
RECUPERO: 2′ pt, 5′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Lo Stornarella batte il Real Zapponeta e sogna in grande.

Seconda vittoria consecutiva per la formazione di Mr. De Martino

Seconda vittoria consecutiva per lo Stornarella Calcio di Mr. De Martino nel campionato di Terza Categoria. La formazione bianco azzurra s’impone 2-1 sul Real Zapponeta grazie alle reti di Cappiello e Bozza, con gli ospiti che hanno accorciato su calcio di rigore e Cappiello nella ripresa che proprio dagli undici metri ha fallito il gol del tre a uno. Un risultato meritato per lo Stornarella Calcio, che sale così a quota sette punti a sole due lunghezze dalla capolista Ischitella. Grande entusiasmo anche per il pubblico dello Scirea, che a fine partita ha applaudito la buona prestazione della formazione stornarellese che ora sogna in grande.
Prossima settimana trasferta nella vicina Ordona contro il Real Foggia, con l’obiettivo di proseguire quanto di buono fatto vedere in questo inizio di stagione, per inseguire un traguardo ambizioso che ora tutti sognano, con l’entusiasmo e la voglia di vivere davvero una bella stagione.

Luca Caporale

Il Canosa esce sconfitto da Polignano. A segno Barbati

Una sconfitta di misura per il Canosa, maturata nel finale di gara, abbastanza movimentato con due espulsioni tra le fila del Polimnia, quando in molti sugli spalti avevano pronosticato un pareggio. Una partita iniziata in salita per i rossoblu di mister Scaringella che subiscono un rigore, benevolmente concesso dall’arbitro Palmisano per un fallo in area di Abruzzese Vincenzo, ammonito, che tocca l’attaccante avversario. Dal dischetto Azzarriti fallisce clamorosamente calciando fuori ma i padroni di casa non si abbattono e proseguono all’attacco con una conclusione di Semeraro che trova Camerino, attento a respingere in corner. Intorno al 20’ il Canosa, privo di tre titolari del calibro di Losito, Zitoli e Polichetti  si fa notare nell’area avversaria con una bella giocata condotta da Guacci, in campo dal 1° minuto che appoggia su Coppola lesto nel crossare per Ardito ma non arriva in tempo per calciare a rete. Un colpo di testa di Semeraro non sorprende Camerino veloce d’istinto a bloccare la palla in tuffo e nell’azione successiva l’estremo difensore canosino si supera ipnotizzando l’attaccante barese solo in area ma poco preciso in fase conclusiva. Al termine del primo tempo è Iacobone a lanciare Palmitessa che fornisce una palla a Lombardi che dal limite dell’area calcia alto.    

Nella ripresa il Canosa ha l’occasione buona per passare in vantaggio con Abruzzese Antonio spostatosi in avanti su assist di Iacobone ma il portiere Fortunato risponde, salvandosi  in calcio d’angolo. Si assiste alla girandola delle sostituzioni con gli allenatori alla ricerca dell’uomo giusto per piazzare il colpo vincente mentre le tifoserie consolidano il gemellaggio che va avanti da diversi anni. Gran possesso palla del Canosa che approfitta dell’arretramento del baricentro del gioco avversario  ma è evanescente sotto porta. Nei minuti finali il Polimnia passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione con il capitano Barbati che insacca di testa, un goal pesante che regala la vittoria e i tre punti indispensabili per la classifica deficitaria.  Nel prossimo turno, il dodicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in casa  contro il Real Noci ben messo in classifica mentre il Polimnia affronterà in trasferta il Giovinazzo che è ritornato a far punti  e che intende lasciare la penultima piazza e risollevarsi da questo periodo critico.     

Bartolo Carbone

Polimnia – A.S.D.Canosa     1-0

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Modugno,Azzarriti, Zaccaro, Casalucci(dal 29’s.t. Menna), Pellegrini, Barbati, Semeraro(dal 21’s.t.Fiume),Antonicelli, Daddato(dal 27’ s.t. Laporta).
A disposizione:Cannone, Comes, Svinomishvili,  Carusi. Allenatore: Francesco Di Spirito 

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 35’s.t. Caputo), Lombardi, Iacobone, Abruzzese A., Abruzzese V., Coppola, Cellamaro, Ardito(dal 24’s.t.Volpe), Guacci, Palmitessa(dal 21’s.t.Lomuscio).
A disposizione:De Blasio, Lamanna, Curci,  Farid. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Carlo Palmisano della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Davide Gatto della Sezione di Lecce

Rete: 36’s.t. Barbati  

Ammoniti: Abruzzese V.,  Pellegrini, Iacobone, Zaccaro, Barbati, Menna
Espulsi : 43’s.t Laporta, 45’s.t.Barbati

Bitetto: con un gol di Proscia battuto il Barium

Dopo il pareggio di San Marco, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna alla vittoria…
Dopo il pareggio di San Marco, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna alla vittoria.

Importantissimo 1-0 contro il Barium grazie ad una rete di Proscia al 62min e classifica che continua a sorridere agli amaranto.

Con 14 punti l’ASD Bitetto sale al 4° posto in piena Zona PlayOff e nella 9^ giornata andrà in casa dello Sportmania domenica 29 novembre alle ore 14:30, Sportmania fermo ad 11 punti dopo la sconfitta per 1-0 ad Andria.

Un buon Sauri non basta a superare la Nuova Spinazzola,

Al Campo dei Sauri finisce 0-0.

Un buon Sauri non riesce a superare la Nuova Spinazzola, così al Campo dei Sauri di Castelluccio finisce senza reti. Una gara in cui i gialloneri erano chiamati al riscatto dopo la pesante sconfitta di Terlizzi, riscatto arrivato almeno sotto il profilo della prestazione, con la formazione di Mr. Nicola Borrelli che ha giocato alla pari contro una buona formazione. Una gara senza particolari occasioni da gol, un risultato giusto figlio del grande equilibrio mostrato in campo dalle due formazioni, con il Sauri che smuove così la classifica.
Moderatamente soddisfatto a fine gara Mr. Borrelli, che ha visto nei suoi il giusto impegno. Ora testa ai prossimi delicatissimi impegni, con i gialloneri che se la dovranno vedere contro Celle di San Vito e Atletico Corato, due gare difficilicontro due formazioni scese dal campionato di Promozione, ma se i gialloneri vorranno conquistare la salvezza dovranno passare per forza da queste gare, e allora Avanti Sauri!

Luca Caporale

Male lo Sportmania ad Andria

Sprofonda il Sammarco, Celle e Sauri non vanno oltre il pari. 
Amaro il bollettino di Prima Categoria all’ottava giornata. Trovano 1 punto soltanto il Celle di San Vito di mister Presutto, 2-2 contro il Terlizzi e il Sauri, 0-0 contro lo Spinazzola. Male le altre due foggiane con lo Sportmania Cerignola che perde 1-0 dalla Nuova Andria e la Polisportiva Sammarco che precipita in una crisi senza fine dopo il 5-0 rifilatogli dal Minervino. L’Omnia Bitonto supera la terza della classe (ex seconda) Ultrattivi (0-2) e resta sempre più sola e favorita per la vittoria finale. Le resta dietro soltanto il Corato (1-4 a casa del Real Bat) mentre il Bitetto batte (1-0) e supera il Barium. Termina 1-1 la gara tra Virtus Molfetta e Audace Barletta.
Fabio Lattuchella

Marcatori Prima categoria A: Falcone resta in vetta

20 le reti messe a segno nell’ottavo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Va ancora a segno il capo cannoniere Falcone del Celle San Vito. Ottava rete per lui.
Fiato sul collo impresso però dal suo immediato inseguitore, Petruzzella dell’Omnia Bitonto, a segno per la settima volta in questo torneo.
Francesco Tenzone, suo compagno di squadra, mette a segno il suo sesto gol in questo torneo.
Quinta rete per Gerundini dell’Audace Barletta.
A segno per la quarta volta Riccardo Tesse della Nuova Andria e Schiavo del Minervino Murge, autore di una doppietta.
Doppietta e salita a quota 3 per Lomonte del Corato.
Prime due reti in campionato anche per il suo compagno di squadra, Ruscino e per Conte del Minervino Murge.
Seconda marcatura per Stefano Binetti della Virtus Molfetta e Luca Tempesta del Città dei fiori Terlizzi.
Prima marcatura stagionale per i vari Fabrizio Diterlizzi, Gramazio, Proscia e Rutigliani.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

8. Falcone (Celle San Vito)
7. Petruzzella (Omnia Bitonto)
6. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
5. Alfredo Tenzone e Anaclerio (Omnia Bitonto), Curci e Gerundini (Audace Barletta), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi) e Uva (Corato)
4. Schiavo (Minervino Murge) e Tesse (Nuova Andria)

Alessandro Polichetti