Salvatore Bruno si accasa ai Reali Siti

I Reali Siti Stornarella si aggiudicano le prestazione del forte trequartista foggiano Salvatore Bruno, ex Capitano e numero 10 del Celle di San Vito.

Soddisfazione da parte del Presidente Mario Fiordelisi:”Calcisticamente lo conosciamo tutti ha talento e qualità eccezionali. Personalmente ho conosciuto un ragazzo umile e con grande entusiasmo. Da oggi questa sarà casa sua

Abruzzese giocherà nel  Canosa. Andrà a rinforzare la difesa.

Antonio Abruzzese

Prima della partitella infrasettimanale del giovedì, contro la Nuova Andria, il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento dell’esperto difensore centrale Antonio Abruzzese(classe 1986), proveniente dal Carapelle di mister Ricucci che domenica scorsa ha inflitto la prima sconfitta alla capolista Gravina. Scelta azzeccata per rinforzare il reparto arretrato del Canosa con il difensore andriese, che dopo la passata esperienza nella Fidelis Andria in Eccellenza e l’inizio stagione nella squadra foggiana ritorna alla corte di mister Scaringella. Il difensore Abruzzese, che ha già indossato la maglia rossoblu nel campionato 2012/13, conclusosi felicemente con il passaggio in promozione, metterà a disposizione la sua esperienza acquisita in questi anni, al reparto arretrato del Canosa composto da giovani promettenti come Marco Di Gennaro(classe 1993), Alessio Dimmito(classe 1995), Giuseppe Andriani (classe 1996).

“””Sono davvero felice di tornare a Canosa, – ha dichiarato il calciatore Antonio Abruzzese  davanti al presidente Leonardo Matera, al vice Nicola Mancini ed al direttore sportivo Angelo Piacenza –  di ritrovare gli amici e tifosi conosciuti nella positiva stagione 2012/13 sempre con mister Scaringella in panchina. Con grande entusiasmo, darò il mio contributo alla causa rossoblu nel prosieguo del campionato,  in un girone che annovera fior di squadre, competitive ed attrezzate per una stagione avvincente“””. Inoltre, al termine degli allenamenti è stato comunicato che non fanno più parte della rosa del Canosa: i difensori Ruggiero Rizzi e Mirko Cassatella, ed i centrocampista  Francesco Cormio e Raffaele Seccia che sono  andati  via per scelte personali.

Bartolo Carbone

 

Novità di mercato in casa Nuova Andria

Nuova Andria Gli 11 in campo contro lo Stornarella

Il mercato dicembrino impazza e anche la Nuova Andria fa il suo. Nella finestra di mercato che va dal 1 al 16 dicembre, si muovono anche i biancoazzurri. Il DS Vito Tursi ha messo a segno le seguenti operazioni.

Torna alla Nuova Andria il difensore centrale SABINO CASSETTA(classe ’92), a lui si aggiunge(dopo una breve parentesi nella juniores della Fidelis Andria) l’esterno di centrocampo RICCARDO ZINNI(classe ’96) anche per lui si tratta di un ritorno. Arriva anche il centrocampista MARCO LEPORE(classe ’91).

Vanno via il terzino FRANCESCO ZIRI(classe ’88) e l’esterno di centrocampo SALVATORE SGARRA(classe ’92).

Intanto la squadra, agli ordini di mister Sinisi, si prepara all’importante sfida di domenica prossima in casa contro la Sibillano Bari. Dopo la brutta sconfitta di Stornarella, gli andriesi vogliono tornare alla vittoria e dimenticare la brutta parentesi di domenica scorsa.

Dopo un lungo stop per infortunio, tornano ad allenarsi i terzini ANTONIO COGNETTI e FRANCESCO DE NIGRIS e la punta FRANCESCO DI VENOSA. I 3 saranno presto disponibili e anche loro saranno un valore aggiunto, non che quasi dei nuovi acquisti.

Alessandro Polichetti

Movimenti di mercato in casa Ultrattivi

Con l’apertura del mercato dicembrino riservato ai Dilettanti, gli Ultrattivi puntellano l’organico a disposizione del mister Gianluigi Colonna inserendo alcune pedine che vanno a tappare alcuni buchi evidenziati in questa prima fase di stagione.

Il primo tassello è Stefano Vitale, centrocampista classe 1991 nativo di Gravina in Puglia, negli anni passati impegnato con le casacche del Gravina Calcio e del Terlizzi in Prima Categoria.
Sempre a centrocampo dalla Fortis Altamura arriva in prestito sino a giugno il giovane altamurano classe ’96 Valentino Malo.
Un gradito ritorno, infine, per quanto attiene gli estremi difensori. Torna a far parte della famiglia Ultrattivi il portiere classe ’92 Antonello Quaratino, il quale ha già vestito la casacca biancorossa nelle due precedenti stagioni.
Tutti e tre gli innesti saranno convocabili a partire da domenica contro il Torremaggiore. Nei prossimi giorni potrebbero essere portate a termine altre operazioni di mercato in entrata.

Per quanto attiene i movimenti in uscita, Lorenzo Giove (’97) viene ceduto in prestito alla juniores dello Sporting Altamura mentre viene svincolato il terzino under Michele Girardi.

Intanto dagli uffici federali di via Nicola Pende a Bari giunge la conferma dell’ammissione al Corso per Collaboratori della Gestione Sportiva del direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente. Il corso si terrà a Bari dal 5 al 20 dicembre e, superato l’esame finale previsto dal Settore Tecnico FIGC, consentirà l’iscrizione nell’Elenco Speciale dell’Albo dei Direttori Sportivi.

Atletico Stornara, tutto pronto per il derby

stemma Atletico StornaraL’attesissimo derby con lo Stornarella si prevede sarà giocato ad altissimi livelli. L’Atletico punta a continuare la scia positiva.

Tra Stornara e Stornarella soltanto un rettilineo di 4 km. È questo il motivo principale per cui quella tra l’Atletico e il Reali Siti non è una sfida come tutte le altre, ma un sentitissimo derby tra due realtà che hanno voglia di ben figurare nel campionato di Prima Categoria.

Una lanciatissima verso la Promozione, il Reali Siti Stornarella, l’altra subito a ridosso delle primissime con l’intento, magari, di diventare una temibile outsider. Nella gerarchia del campionato, alle spalle del Cerignola, dello Stornarella e delle sammarchesi c’è proprio lo Stornara del presidente Rotordam che, intanto, è inserito in zona playoff insieme al Virtus Molfetta e allo Sporting Daunia, a 14 punti, co la consapevolezza che, probabilmente, ci sarà spazio soltanto per una di queste ultime squadre. Ci sarà da lottare, dunque, su ogni campo, a partire da domenica prossima, quando il derbyssimo infuocherà gli spalti.

Fabio Lattuchella

Sibillano – Virtus Molfetta 1-3

Si è concluso con 3 reti a 1  in favore della squadra ospite, l’incontro di calcio disputatosi domenica 30.11 us sul Comunale di Bitetto , fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e la A.S.D. “VIRTUS MOLFETTA”.
La gara, 10^ di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”- Pugliese, si è presentata subito “interessante” grazie  alle azioni ben costruite da entrambi i Team ,  motivati da i “3 punti” da guadagnare.
Al 5′ minuto di gioco, infatti, è la Sibillano di Mr. GLORIOSO, a “dettare il passo” e ad andare in rete per prima: i baresi, partiti dalle retrovie con un buon fraseggio, servono la palla al nr. 5, Dario REGALINO,che calibra un ottimo pallone in direzione di Gabriele MARTINO il quale, giunto “alla bisogna” in area avversaria”,raccoglie e insacca in rete: 1 a 0 per la Sibillano,quindi…bella l’azione, intelligente e preciso il passaggio, freddo e calibrato il tiro del goal.
Ma i molfettesi di Mr.SPADAVECCHIA,  non ci stanno  e al 7′  pareggiano con una rete siglata dal nr. 11 ospite, Klisman DE MAS , dimenticato e lasciato solo dai baresi.
In un momento di rallentamento dei padroni di casa, ci prova ancora il Molfetta che prende in pieno la traversa della porta custodita dal barese Vito Sabino, al 9′ minuto di gioco, grazie ad un tiro del nr. 7 della Visrtus Molfetta, Leonardo Pietro PESCE.
Al 20′ ricamano una buona azione i baresi che fanno giungere la palla a Vito FRESA il quale, dopo una serie di dribling, cede sulla fascia al buon Gabriele MARTINO che, a sua volta lancia in area Giovanni BELCORE partito leggermente in ritardo: “quel piccolo” ritardo, gli fa perdere l’appuntamento.
Ci provano i baresi al 25′ ad andare nuovamente in vantaggio; dalla bandierina arriva  un ottimo pallone che di testa Dario REGALINO raccoglie: portiere battuto ma la palla termina di pochissimo alta sulla traversa.
Per i successivi 15 minuti i padroni di casa escono dalla gara fornendo così, agli ospiti, una gentile ma pericolosa ospitalità; al 40 infattia seguito di un corner battuto dai molfettesi verso il centro dell’area barese, giunge indisturbato il nr. 6 ospite, Domenico SALAMINA, che sigla la rete del 2 a 1 per la Virtus Molfetta.
Si conclude così un primo tempo che che lascia perplessi anche i supporters baresi abituati a vedere, al di la dei risultati, una squadra che combatte dal 1° all’ultimo minuto di gioco.  
Nella pausa, pugnanti ed assordanti le sollecitazioni di MR GLORIOSO rivolte ai “suoi” e, nella ripresa, l’effetto di quest’ultime si è notato.
 E’ è il barese Vito FRESA, infatti, a  suggerire  agli avversari di “non dormire sugli allori” provandoci al 6′, con un tiro che manda di pochissomo fuori dai pali , dopo che Giovanni BELCORE lo aveva colto in una migliore posizione per il tiro, e  al 21′, con un palo, a portiere battuto, che gli frena il meritato entusiasmo.
 Ancora la Sibillano ad accarezzare la parte alta della traversa avversaria al 32′,  con un pallone, scagliato direttamente in porta dal barese Giuseppe DAMIANI  a seguito di una punizione  battuta poco fuori dall’area molfettese.
Al 38′ il fiato dei molfettesi ha avuto un attimo di “sospensione”; grazie ad un corner battuto dai baresi,Davide REGALINO raccoglie la palla e di testa insacca il gol del pareggio nella rete custodita  da Roberto DE TARO…ma… l’arbitro annulla per presunta “carica al portiere” a cura del barese Vito FRESA: è andata proprio cosi??  … purtroppo senza la “moviola”, abbiamo presa per” buona “ la decisione arbitrale. Torna il respiro ai Ragazzi della Virtus.
AL 41 la doccia fredda per i baresi;  con una punizione battuta dal limite dell’area, il molfettese SALAMINA sigla il gol della personale doppietta.
Termina cosi l’incontro  a cui ha assistito anche la “dea bendata” che ha mostrato ai Ragazzi della Sibillano il suo …”lato B”…; chiaro esempio sono i tre pali  e le due traverse colpite in pieno e il singolare infortunio  in corsa, ormai lanciato solo verso il portiere ospite, occorso al buon Gabriele MARTINO che improvvisamente abbandona la palla accasciandosi in terra.
Ma l’operato della dea bendata, come abbiamo detto, ha funto solo da cornice ad un quadro che ci fa nascere spontaneamente una domanda:    

… ” cosa è mancato???”… 

Carlo Petrafesa

Marcatori Prima categoria: In testa Morra e Cerignola show!

Il girone A di Prima categoria parla fortemente cerignolano. L’Audace di mister Gallo, rifila ben 8 reti in trasferta sul campo dell’Audace Barletta. In tutto, la giornata 10 regala ben 27 reti, di cui ben 9 al “Manzi-Chiapulin” di Barletta. A comandare la classifica marcatori è sempre Vito Morra dell’Audace Cerignola, ora con 13 reti all’attivo. Non sono da meno i suoi compagni di squadra: Flavio Amoruso  e Luigi Lasalandra. Il primo a segno con una doppietta, mentre per Lasalandra c’è stata la tripletta. Entrambi ora hanno 8 reti nella classifica marcatori. Dietro lo strapotere del Cerignola, sale anche Magaldi del Reali Siti Stornarella a quota 8, dopo la doppietta rifilata alla Nuova Andria. Rete n. 7 per Gravinese del San Marco. Salgono a 5 Lobascio del Minervino Murge e Melino dello Sporting Daunia, autore di una doppietta in quel di Rocchetta Sant’Antonio. Quarto gol per Crudo dell’Audace Barletta. Primi 2 centri stagionali per Salamina della Virtus Molfetta, autore di una doppietta, mentre salgono a 2 anche Enrico Verriello dell’Omnia Bitonto e Proscia del Bitetto. Prima marcatura stagionale per i vari: Davide Amoruso, Dambra, Demaj, Facchini, Garbetta,  Gabriele Martino, Mastrodonato e Ronzino.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 10(prime posizioni)

 

13 reti: Morra(Audace Cerignola)

8 reti: Flavio Amoruso e Lasalandra(Audace Cerignola), Magaldi(Reali Siti Stornarella), Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

7 reti: Gravinese(San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola), Specchio(Atletico Stornara)

5 reti: Coco(San Marco), Lobascio(Monervino Murge), Melino(Sporting Daunia), Ramunno(Polisportiva Sammarco)

 

Alessandro Polichetti

San Marco – Ultrattivi 1-0
Sconfitti a causa di un assurdo penalty!

Una formazione

Lascia l’amaro in bocca la trasferta di San Marco in Lamis (FG) contro l’ASD San Marco, compagine tutt’ora seconda in classifica alle spalle del Cerignola. Nonostante gli otto indisponibili ed il necessario passaggio ad un altro modulo, il 3-5-2, i ragazzi del mister Gianluigi Colonna hanno imposto un discreto gioco sul sintetico foggiano, rendendosi pericolosi in diverse occasioni e raccogliendo, a fine gara, i complimenti degli addetti ai lavori.

Nel primo tempo le due squadre combattono per lo più a centrocampo, con i padroni di casa che cercano subito di chiudere nella propria metà campo gli Ultrattivi che, a loro volta, rispondono con pungenti azioni in contropiede. Da segnalare due interventi del portiere altamurano Leo Cutecchia sui tentativi di Gravinese e Coco mentre, dall’altra parte, una conclusione di Giuseppe Calia deviata in corner dal portiere foggiano Sportelli ed un inserimento della mezz’ala Centonze con una conclusione di poco fuori.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, il San Marco mena le danze e gli Ultrattivi ripartono con velocità ed aggressività. Si contano due occasioni degne di nota con Daniele sugli sviluppi di un corner e con Davide Caputo, per gli altamurani, che su cross di Felice Girardi dalla sinistra non riesce a dare forza al suo colpo di testa. Al 65′ poi, dopo un altro pericolo sventato sugli sviluppi di un calcio di punizione, Calia ha la palla giusta per portare in vantaggio gli altamurani: lancio di Filippo Dilerma che taglia fuori la difesa ospite, taglio perfetto della punta altamurana che di testa non riesce a depositare la palla in rete. Proprio mentre la gara sembrava essersi collocata sul binario del pareggio finale, il direttore di gara tira fuori dal cilindro una decisione a dir poco soprendente. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone, ribattuto dalla difesa murgiana, danza al limite dell’area. Filippo Dilerma ed un giocatore foggiano se lo contendono e la palla, in una carambola causata dai soli 20-30cm di distanza tra i due, impatta contro il viso del centrocampista altamurano: per l’arbitro, mal posizionato, è calcio di rigore, a causa di un presunto fallo di mani! Il penalty verrà poi trasformato dallo specialista foggiano Gravinese portando in vantaggio i padroni di casa.
Come se non bastasse, poi, il direttore di gara estrae il rosso ad un componente della panchina altamurana, Vincenzo Comodo, reo, a suo dire, di aver “parlato troppo” mentre i padroni di casa battevano un calcio di punizione guadagnando almeno 5 metri rispetto alla posizione reale. Non basta, negli ultimi venti minuti di gioco, il cuore e la grinta degli altamurani che dal “Parisi” di San Marco in Lamis usciranno con l’onore delle armi e la consapevolezza di non essere stati per un solo minuto di gioco inferiori alla vice-capolista.

Il mister Colonna a fine gara dichiara: «Sono soddisfatto per quanto i ragazzi hanno fatto, nonostante le mille difficoltà causate da infortuni in serie e dai problemi logistici causati dal ritardo nella consegna del “Cagnazzi”. Il nostro è un gruppo fantastico ed il vento non tarderà a cambiare! Per domenica prossima ci aspettiamo che le promesse fatte dai politici locali vengano rispettate, consentendoci di tornare finalmente nella nostra casa per la sfida al Torremaggiore

Al momento non vi sono comunicazioni ufficiali circa il luogo in cui si disputerà la gara del 7 dicembre. Si attendono notizie da Palazzo di Città ed il previsto sopralluogo della FIGC presso il campo sportivo “Cagnazzi”.

Audace Barletta – Audace Cerignola 1-8
Il Cerignola suona la nona sinfonia

stemma Audace CerignolaAlla vigilia, la trasferta in casa dell’Audace Barletta poteva dirsi insidiosa: è vero che i biancorossi avevano collezionato in punto nelle ultime tre partite, ma al “Manzi-Chiapulin” solo la Polisportiva Sammarco (ed in zona Cesarini) era riuscita a prevalere. La risposta dei gialloblu è stata un fenomenale 1-8, maturato con una gara esemplare e con sprazzi davvero di altissimo calcio.
Gli ofantini si presentano con tre variazioni tra i titolari rispetto alla domenica precedente: Lombardi, Flavio Amoruso e la piacevolissima novità Daniele Amoruso, un under davvero interessante, in campo come fosse un veterano. La solita partenza sprint cerignolana porta già Morra in rete al 5′, che ribadisce in rete un non impeccabile intervento del portiere di casa. Lo 0-2 arriva proprio con Daniele Amoruso, freddo nel piazzare la sfera alle spalle di Dischiena, al termine di una bella azione corale. Il match sembra già in archivio, però la capolista regala letteralmente ai barlettani il gol che accorcia le distanze: pasticcio di Borrelli sulla propria trequarti, ed è un gioco da ragazzi per Crudo battere Vurchio. Gli uomini di Gallo (in tribuna ad incitare i suoi) impiegano appena quattro minuti per riallungare, grazie a Flavio Amoruso: l’Audace Barletta impegna ancora Vurchio, ma deve capitolare altre due volte prima dell’intervallo. Lombardi corona con la gioia personale una ottima prestazione, poi una splendida manovra interamente di prima, porta in un lampo Lasalandra a segnare l’1-5. Nella ripresa altre tre marcature, fra le quali spicca la sforbiciata in stile “figurine Panini” del capitano gialloblu, che si coordina alla perfezione meritandosi appieno la standing ovation dei propri tifosi. Ancora Lasalandra e Flavio Amoruso completano il tabellino di una ulteriore messe di gol -la terza consecutiva-, a confermare il ruolo di supremazia delle “cicogne”. Tuttavia, non è trascorso ancora un terzo del campionato ed il San Marco continua ad inseguire: domenica al “Monterisi” giungerà il Rocchetta Sant’Antonio, occasione per staccare i garganici, che usufruiranno del turno di riposo.

Audace Barletta: Dischiena, Riondino, Coviello (60′ Minafra), Adesso, Filannino Ruggero (46′ Filannino Riccardo), Lionetti, Musti N., Lanotte, Crudo (67′ Piccinni), Cafagna, Giannella. A disposizione: Torre, Musti A., Pedico, Dimatteo. Allenatore: Fabio Filomeno.

Audace Cerignola: Vurchio, Lombardi, Borrelli (46′ Matera G.), Schiavone, Colangione (70′ Cartagine), Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra (61′ Quarticelli), Amoruso F. A disposizione: Cirulli, Capocefalo, Grieco Gabriele, Conte. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Reti: 5′ Morra, 22′ Amoruso D., 29′ Crudo (AB), 33′ Amoruso F., 41′ Lombardi, 43′, 55′ e 59′ Lasalandra, 66′ Amoruso F.
Ammonito: Colangione (AC).
Angoli: 2-7. Recuperi: 0′ pt, 2′ st.
Arbitro: Totaro (Lecce).

È sempre più Cerignola-Categoria

In Prima e Seconda ancora a suon di reti (8) l’Audace, mentre lo Sportmania, in Seconda, ne rifila 4 alla seconda in classifica. Reali Siti torna terzo mentre il San Marco mantiene il distacco di misura.

La Prima e la Seconda Categoria parlano sempre più un dialetto unico, il cerignolano. Non è retorica, ma le due squadre ofantine stanno letteralmente dominando le avversarie a suon di reti. Ne ha segnate 8, l’Audace in quest’ultima uscita a Barletta, in casa dell’altra Audace (1-8), in una gara a senso unico, ma il San Marco tiene testa ai gialloblu grazie alla vittoria di misura sulla Ultrattivi (1-0), mentre il Reali Siti di Stornarella ne rifila 3 (3-0) alla Nuova Andria, riprendendosi la terza piazza a discapito della Polisportiva Sammarco che ha riposato. Vittoria per il Margherita (4-1) sul Bitetto che non evita la permanenza all’ultimo posto, ma permette ai “salinari” di avvicinare la penultima, lo stesso Bitetto, ma anche il Tre Torri (sconfitto 0-1 in casa dall’Omnia Bitonto). Vittorie esterne per lo Sporting Daunia (0-2 a Rocchetta) e per la Virtus Molfetta (1-3 in casa del Real Sibillano), mente impatta (1-1) l’Atletico Stornara a Minervino Murge. In Seconda poker (4-0) dello Sportmania al Nuova Spinazzola, che continua ad essere secondo in classifica assieme al Sauri (sconfitto 1-0 dal Matinum, che sale in quinta posizione). Vittorie esterne per Atletico Carapelle (0-2 ad Orta Nova), San Giovanni Rotondo (0-2 a Biccari), Squadra del Cuore (1-3 in casa della Carapellese) e Sanctum Nicandrum (0-1 a Troia), mentre la Virtu Andria supera (1-0) l’Herdonia e il Candela ferma (1-1) il Bellavitainpuglia.it.

Fabio Lattuchella

San Marco: Vittoria di rigore per l’ASD, riposo forzato per la Polisportiva

Ottavo centro stagionale per Elia Gravinese

E’ bastato un calcio di rigore del bomber sipontino per avere ragione dell’Ultrattivi Altamura, il classico massimo risultato col minimo sforzo si direbbe, ma non è stato proprio così perché i murgiani hanno venduto cara la pelle e per poco non sono riusciti a tornare a casa con un punto che avrebbe rallentato la marcia degli uomini di Iannacone, alla sesta vittoria consecutiva dopo quel ko interno con la capolista Audace Cerignola che resta comunque a + 3 sui garganici. Dietro c’è sempre il temibile Reali Siti Stornarella che ieri ha messo la freccia sulla Polisportiva che ha dovuto rispettare il turno di riposo imposto dal calendario. Stop forzato che domenica prossima coinvolgerà l’A.S.D. San Marco prima dello sprint natalizio. I Celeste-granata scenderanno comunque in campo in settimana per il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia con la Squadra del Cuore Rodi Garganico, forti della vittoria esterna ottenuta (1-2) in quel di Rodi giovedì scorso.

Spettatrice non pagante di questa domenica è stata la quarta forza del campionato, quella Polisportiva Sammarco il cui turno di riposo è arrivato forse nel momento meno opportuno della stagione, in quanto i Granata erano reduci da tre vittorie di fila frutto di altrettante incoraggianti prestazioni che avevano portato gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti addirittura terzi in classifica dopo quel periodo in chiaroscuro che aveva allontanato la squadra del presidente La Porta e del ds Gaggiano dalle posizioni che contano. E se si vuole continuare a stare in alto non si deve soffrire di vertigini perché davanti le dirette concorrenti per il secondo posto non scherzano, ma il prossimo turno potrebbe dire tanto sulla questione in quanto in calendario c’è il riposo programmato dell’A.S.D. San Marco e il difficile impegno del Reali Siti nel derby a Stornara. Impegno altrettanto ostico ed insidioso per la Polisportiva che andrà a far visita allo Sporting Daunia FG che tra le mura amiche ha fermato sul pareggio sia l’A.S.D. che il Reali Siti.

In definitiva, una 11^ giornata tutta da seguire con importanti match che potrebbero lasciare il segno sul capitolo play off.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

San Marco – Ultrattivi 1-0
Gravinese manda al tappeto l’Ultrattivi

Vincenzo ancora l’ASD San Marco

L’attaccante celeste-granata di Manfredonia sblocca il risultato al minuto 70 sugli sviluppi di un calcio di rigore. Annullate due reti, a Iannacone e Daniele

Nella domenica che anticipa il turno di riposo e tre giorni dopo il successo di Rodi Garganico, l’ASD San Marco trova altri tre preziosi punti grazie a un calcio di rigore trasformato da Elia Gravinese, al suo ottavo centro in campionato e sempre più leader indiscusso del gruppo di capitan Gualano e di mister Marcello Iannacone.

LA CRONACA DELLA GARA. Non è stato semplice per i celeste-granata avere la meglio sull’Ultrattivi Altamura, ben messo in campo e capace – più di ogni altra compagine vista al Tonino Parisi – di mettere in difficoltà i padroni di casa, apparsi meno brillanti delle precedenti gare ma ugualmente protagonisti, vicini al gol in più occasioni e mai domi.

Gara che avrebbe potuto avere un destino simile, ma meno insidioso, se solo il direttore di gara non avesse inspiegabilmente annullato un gol a Marcello Iannacone, poco prima del ventesimo minuto, e se Michele Coco avesse capitalizzato l’occasione capitatagli sul suo destro alla mezzora; bravo l’estremo difensore biancorosso a respingere la conclusione con i piedi e a negargli la gioia del gol.

Sul risultato di 0 a 0, al rientro dagli spogliatoi, l’ASD San Marco prova a fare la partita, ma non riesce a sbloccare il risultato. Entra Perna, che sfiora il gol. Gli ospiti si difendono e provano a pungere in contropiede in almeno due occasioni, ma la retroguardia celeste-granata e Sportelli non si fanno sorprendere.

Sugli sviluppi di un perfetto calcio d’angolo battuto da Tommaso Villani, Antonio Daniele stacca di testa e mette in rete, ma il direttore di gara annulla di nuovo. Il centrocampista di casa, subentrato al minuto 40 a Nardella Nazario, grida al rigore quando un difensore biancorosso respinge con le mani una velenosa conclusione dalla distanza. Scaraggi di Molfetta però lascia correre.

Gli sforzi di Iannacone e compagni vengono ripagati al 70esimo quando l’arbitro vede un fallo di mano in area ospite e concede il penalty. Dagli undici metri il solito Gravinese non sbaglia e mette la firma sulla sesta vittoria consecutiva in campionato dei celeste-granata (la nona con quelle di Coppa Puglia) regalando il successo che permette alla compagine del presidente Martino di mantenere il passo dell’Audace Cerignola e invariata la distanza dal Reali Siti Stornarella terzo.

Domenica prossima i ragazzi dell’allenatore-giocatore Iannacone osserveranno un turno di riposo, poi doppio impegno: giovedì 11 il ritorno di Coppa contro il Rodi e domenica 14 sfida contro il Tre Torri Calcio a Torremaggiore.

Tre Torri – Omnia Bitonto 0-1
La vittoria arriva nel finale

Battuto nel finale il Tre Torri Calcio grazie ad una splendida rete di Enrico Verriello

Torna al successo in Campionato l’Omnia Bitonto, che sbanca il “San Sabino” di Torremaggiore battendo per 1-0 il Tre Torri Calcio nella 10^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. La vittoria arriva con un’autentica prodezza, quasi allo scadere, di Enrico Verriello, che trova una parabola stupenda che si insacca nel sette e regala tre punti pesanti per la classifica ed il futuro dell’Omnia Bitonto.

Mister Pietro Tullo crede nel blitz, confermando per larghi tratti l’undici che bene ha fatto contro la Virtus Molfetta in settimana in Coppa Puglia. Nel 4-4-2 iniziale partono Vito Vitucci in porta; in difesa Semerano, Papeo, Francesco Verriello e Caiati; a centrocampo Rubini, Santoruvo, De Giosa e Rizzi; in attacco il duo Giangaspero – Vastano.

Prime tempo equilibrato e poco emozionante. Il Tre Torri fa dell’agonismo e delle profonde verticalizzazioni  sulla sua punta Messinese il suo gioco, l’Omnia Bitonto prova invece a costruire azioni più ragionate, provando a sfondare sugli esterni. È una prima frazione di gioco davvero bloccata dove le uniche emozioni arrivano dal colpo di testa di Rubini alto, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e le conclusioni da fuori di De Giosa, al lato. Lo 0-0 al riposo è inevitabile.

Ben altra musica nella ripresa. È una Omnia Bitonto decisamente diversa e più incisiva quella che rientra dagli spogliatoi. Al 50′ prodezza del portiere foggiano Pipoli, che toglie letteralmente dall’incrocio dei pali alla sua destra la punizione di Vastano dal limite destro dell’area di rigore. Due minuti appena, e Giangaspero dal limite conclude di poco alto sopra la traversa, con Pipoli leggermente fuori dai pali. Al 57′ Santoruvo sfonda da sinistra, entra in area e con un diagonale preciso sfiora il palo di un non nulla, dopo aver saltato un avversario.

Impatto devastante dell’Omnia Bitonto al secondo tempo e Tre Torri Calcio in grosso affanno. All’ora di gioco, però, ecco una svolta al match: reciproche scorrettezze tra Semerano ed il foggiano Costantino e l’arbitro tarantino Ancona manda entrambi anzitempo sotto la doccia. Con loro, inspiegabilmente, anche Lamura, espulso dalla panchina.

Mister Tullo assesta i suoi in campo: dentro Carmine Vitucci per Rizzi e Omnia Bitonto in campo col 4-3-2. Il match è combattuto ma il pallino resta nella mani dei bitontini, che sono padroni del campo ma hanno solo il difetto di sbagliare l’ultimo passaggio.

Gli omniani, però, credono nel successo, ed in primis mister Tullo, che azzecca la mossa vincente: fuori Caiati e dentro Enrico Verriello. Si passa al 4-2-3: tridente per gli ultimi minuti. È il cambio della svolta. Minuto 89: Enrico Verriello sulla sinistra lavora un pallone e dal nulla si inventa una parabola magica, che scavalca Pipoli e si insacca all’incrocio dei pali opposto. È il gol del blitz omniano, che fa calare il gelo sul pubblico di Torremaggiore e fa esplodere il gruppo omniano.

Nei minuti di recupero non succede nulla. Termina così, con l’Omnia Bitonto che ritorna al successo e riparte nel suo cammino: sale a quota 12 punti e in una settimana passa dalla zona playout, ora lontana 3 punti, alla zona playoff, adesso distante appena 2 lunghezze. Ora si apre il mercato e qual cosina potrà cambiare. Ma da Torremaggiore torna un gruppo vivo, che ha dimostrato carattere e qualità e sta sempre più assimilando le idee del suo condottiero Pietro Tullo.

A questo colpo esterno bisogna dare continuità. Contro il Margherita Terme fanalino di coda, domenica prossima al “Città degli Ulivi”, obbligatorio continuare sulla strada intrapresa. Per iniziare a pensare in grande.

Nicolangelo Biscardi

Barium – A.S.D. Canosa 2-2
pareggio in rimonta

Barium-Canosa

Il  Canosa pareggia in rimonta contro il Barium.  A segno i canosini Farid e Zitoli

Al campo comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto(BA) il Canosa pareggia recuperando il doppio svantaggio maturato nel primo quarto d’ora di una gara giocata a ritmi veloci e con frequenti capovolgimenti di fronte. Sul sintetico di gioco le  due squadre si sono presentate rimaneggiate per le assenze di quattro giocatori squalificati: l’ex De Francesco e Desimini per il Barium e Cuocci e Palmitessa per il Canosa di mister Scaringella che ancora una volta ha mostrato grinta e carattere nella rimonta messa in atto dai suoi uomini. Per la dodicesima gara del girone A del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato : Amoruso in porta, il capitano Di Gennaro e l’under Dimmito centrali difensivi, Andriani e Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci, Cormio e Zitoli a centrocampo, il rientrante De Lorenzo terminale offensivo. I rossoblu partono con il piglio giusto all’attacco, sfiorando la rete con Guacci libero in area di rigore che calcia bene ma il portiere para. I padroni di casa passano in vantaggio al primo tentativo portato in avanti dal veloce Pastore che crossa per la testa di Giuliani, bravo ad insaccare . Il Barium approfitta dello sbandamento della difesa canosina e raddoppia con Pica tornato al goal. Segue in poco tempo la terza conclusione a rete dei baresi ma questa volta para Amoruso. Il Canosa tenta timidamente di riprendersi con il colpo di testa di Quacquarelli su assist di Dimmito ma è ancora il Barium che spaventa gli ospiti con il legno colpito da Pica. Da questo momento il Canosa si riorganizza  con ripartenze veloci che  mettono in crisi la difesa avversaria. Guacci, Cormio e Zitoli in più occasioni saltano i difensori del Barium e vanno a conclusione. Alla fine del primo tempo accorcia le distanze con l’under Farid, tra i migliori in campo, che sotto porta non sbaglia. De Lorenzo allo scadere ha tra i piedi la chance per pareggiare ma manca di poco su calcio piazzato.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco alla ricerca del pareggio con De Lorenzo che serve Cellamaro ma nel tiro effettuato non prende lo specchio della porta. Il centrocampista canosino ritenta con un bolide dal limite ma il portiere D’Elia respinge da par suo. Dagli sviluppi di un corner Zitoli riceve palla e batte a rete portando il risultato in parità. Le squadre si affrontano a viso aperto con attacchi da una parte e dall’altra. De Lorenzo servito da Guacci non riesce a battere il portiere D’Elia che para. Più tardi respinge in angolo la conclusione del neo entrato Michielli. Nel finale di gara il Barium non sfrutta due favorevoli occasioni per vincere la partita,  la prima con Abbinante che colpisce la base del palo approfittando di un malinteso tra il portiere Amoruso ed il difensore Dimmito e la seconda con Giuliani che liberatosi in area di rigore non riesce a sorprendere l’estremo difensore canosino.L’incontro si chiude in parità con entrambe le squadre andate vicine alla vittoria ma alla fine si devono accontentare di punto che muove la classifica. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, reduce dal pareggio esterno a Bitritto  mentre il Barium andrà a far visita al Liberty Palo relegato all’ultimo posto in classifica, che vede ancora al comando il Gravina, alla prima sconfitta stagionale, battuta dal Carapelle di Iacobone e compagni in gran forma e ben organizzati come parlano le cronache .  

Barium: D’Elia, Danza A. (dal 61’ Romito), Cagnello, Calicchio, Di Carne, Vischi, Pastore, Insalata (dall’85’ Ceglie ), Pica(dal 65’Abbinante), Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vezio, Musciacchio, Pizzuto, Danza G. . Allenatore : Michele Carella

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani(dal 65’Michielli), Quacquarelli, Di Gennaro, Dimmito, Cellamaro,Cormio, Guacci, Farid, De Lorenzo, Zitoli(dal 79’Seccia) . A disposizione: Conte, Cassatella, Diviccaro, Volpe, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Riccardo Mele coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Francesco Capoccia della Sezione di Lecce
Reti: 9’Giuliani, 11’Pica , 43’Farid,56’ Zitoli
Ammoniti: Danza G., Quacquarelli, Cellamaro, Guachi, De Lorenzo, Zitoli, Giuliani, Cagnello.

Bartolo Carbone 

Reali Siti – Nuova Andria 3-0
Troppo brutta per essere vera!

Gli 11 in campo

Una Nuova Andria troppo brutta per essere vera, perde malamente a Stornarella, regalando letteralmente partita e reti agli avversari.
Mister Sinisi per gli andriesi, in terra foggiana, presenta una formazione iniziale con ben 7 under in campo dal primo minuto e altri 6 in panchina. Con l’infermeria sempre piena e con 2 uomini cardine(Crisantemo e Loconte squalificati), vanno in campo, Zingaro in porta e Pisicchio a centrocampo, in sostituzione dei 2 squalificati. Mister Ciurlia per lo Stornarella, deve rinunciare e Montemorra e Pignatelli squalificati e punta tutto sui bomber Magaldi e Pietro Compierchio. L’inizio presagisce subito quella che sarà la giornata della Nuova Andria.
Dopo soli 2 minuti, Stefano Zingaro compie un’ottima parata su un tiro di Pietro Compierchio. Lo Stornarella cresce e spinge fino a trovare la rete del vantaggio al minuto 19. La difesa andriese si addormenta e dopo un tiro sporco e deviato sul palo, è lesto Magaldi a mettere in rete, 1 a 0 e palla al centro. La Nuova Andria stordita, invece di reagire, si dimostra molle e quasi svogliata, così il primo tempo termina 1 a 0 per lo Stornarella. La ripresa si apre subito con lo sfortunato autogol di Pasculli al 7’ e lo Stornarella pur senza strafare, gioca sul velluto controllando la gara.
Mister Sinisi, nell’ordine inserisce i vari D’Errico, Lorusso e Amorese, ma gli sforzi sono vani e in pieno recupero ancora Magaldi, dopo un madornale errore della difesa della Nuova Andria, segna e chiude la partita con la sua doppietta personale che lo proietta a quota 8 reti nella classifica marcatori. Finisce 3 a 0 dunque questa partita, che ha visto una Nuova Andria davvero troppo rinunciataria e molle. La squadra è molto giovane ma di certo non ci si aspettava una gara così. Il Reali siti Stornarella col minimo sforzo esce vittoriosa da questa  gara. Non inganni il risultato infatti.
Lo Stornarella ci ha creduto e ha fatto sua l’intera posta in palio, ma di sicuro la Nuova Andria ha impacchettato ben 3 regali ai foggiani, anticipando le feste natalizie. Domenica prossima per i biancoazzurri andriesi ci sarà la gara interna contro la Sibillano Bari. Attesa una reazione in casa Nuova Andria, dopo questa preoccupante sconfitta bisognerà tornare a fare punti!

REALI SITI : Colantonini, Kwofie, Pazienza, Cassotta, Mascia, G. Compierchio, Magaldi, Giuliano, P. Compierchio(80’ Capotosto), Andreano(71’ Zanni), Binetti(62’ Iungo). A disp. Delli Carri, Pistillo, Loretti, Caputo. All. A. Ciurlia

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Pisicchio, Tesse(49’ D’Errico), Quacquarelli(74’ Lorusso), Erminio(79’ Amorese). A disp. Mancino, Albo, D’Avanzo, Farina. All. C. Sinisi

ARBITRO: Grosso di Bari
RETI: al 19’ Magaldi, al 52’ Autorete di Pasculli, al 92’ Magaldi

Alessandro Polichetti

Troia – Sanctum Nicandrum 0-1
Troia poco reattivo

GS Troia

Nell’ultima domenica di novembre i gialloverdi vorrebbero ritrovare la vittoria davanti al pubblico amico, dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due trasferte consecutive. Dall’altra parte un Sannicandro, reduce dalla sconfitta casalinga contro la Carapellese e che ha vissuto una settimana travagliata con il cambio alla guida tecnica affidata a Carlo Gaeta. Non ce la fa Hamdani dal primo minuto, in infermeria d’Amato, squalificati Aquilino e Cupo, mister Borrelli rimodula un 4-4-3 con Pircalabescu nuovamente titolare ed un ritrovato Cavaliere sulla linea difensiva a fianco di Salandra; a centrocampo Tozzi è coperto da De Lorenzis e Laganara, con capitan Marino a fare da boa. Davanti ad una bel pubblico, i gialloverdi nel primo tempo non entrano quasi mai in partita. Il Sannicandro è più cinico e ne approfitta, passando in vantaggio con il suo capocannoniere Pasquale Di Sipio, lesto ad entrare in area e ad infilare l’incolpevole Festa. Ciccarelli, fermato da un contrasto lascia subito spazio a Lombardi. La prima frazione di gioco termina senza grosse occasioni . Nel secondo tempo i gialloverdi, in divisa blu azzurra, cercano di imbastire trame di gioco ma con grosse difficoltà. Entra Hamdani al posto di Cericola ma non arrivano palle giocabili per l’attaccante marocchino, al suo esordio nelle fila gialloverdi dopo quattro stagioni passate in Abruzzo.
Ci provano i gialloverdi con lanci lunghi ma la difesa garganica ribatte bene e costruisce pericolose azioni in contropiede. Difende bene la porta Festa, acciaccato, e salva il risultato su un’incursione di Penna.Speranze che si fanno più concrete con l’espulsione del capitano Sannicandrese, a dieci minuti dal termine.Ci prova Tozzi ma il tiro è alto, le incursioni di Marino prima e di Hamdani dopo non procurano grossi pericoli ed il risultato resta invariato.

G.S. Troia (4-4-3): Festa; Martino, Cavaliere, Salandra, Cericola (1st Hamdani); De Lorenzis, Tozzi, Laganara; Marino, Pircalabescu (44st Terlingo), Ciccarelli (10pt Lombardi).
A disp. Casoli, Ferrandino, Scarpino, Resce. All. Michele Borrelli.

Sanctum Nicandrum (4-4-2): Gaggiano; Ciavarella, La Porta, Laroia, Cruciano; La Penna, Marinacci (11st Marrocchiella), Gianniorio (37st De Pilia), Libero; Nardella, Di Sipio (30st Fallucchi).
A disp. Ciavarella, Foschi, D’Antuono, Melchionda. All. Carlo Gaeta.

Reti: 12pt Di Sipio (S)
Spettatori: 240 circa

Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 2-1
vittoria in Coppa Puglia

Successo nell’andata del 3° turno e piccolo passo fatto verso la qualificazione

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 la Virtus Molfetta nella gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia. Al “Città degli Ulivi” gli omniani tornano al successo, dimostrando ancora una volta come la competizione sia un traguardo importante dove poter e voler fare molta strada. Ma soprattutto è un ritorno al sorriso dopo gli affanni in Campionato, anche se il risultato non tranquillizza in vista del return-match, in programma tra due settimane a Molfetta. Un vantaggio esiguo da difendere, ma un punto di partenza importante per continuare a coltivare la speranza di andare avanti in Coppa Puglia.

Mister Pietro Tullo lancia nel suo 4-4-2 iniziale Vito Vitucci tra i pali; in difesa Lamura, Francesco Verriello, Papeo, Mileti; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Enrico Verriello e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Caldarulo – Arsale.

L’Omnia Bitonto dimostra subito le sue intenzioni. All’11’ punizione alta di poco di Santoruvo; al 13′ bel dialogo al limite tra Arsale e Caldarulo, che conclude alto sopra la traversa. Si fa vedere anche la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Amato, mentre al 20′ Arsale conclude alto, servito in profondità in area sulla sinistra.

Poco dopo la mezz’ora, al 32′, arriva il vantaggio omniano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto da sinistra, Rizzi viene atterrato in area. È rigore e sul dischetto si presenta Papeo, che spiazza il portiere ospite Petrit e porta l’Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0.

Il primo tempo scorre via tranquillamente e senza ulteriori squilli, fino al 43′, quando Vito Vitucci è prodigioso nell’ipnotizzare Amato, giunto tutto solo in area sulla destra. Si va al riposo sull’1-0 per l’Omnia Bitonto.

Nella ripresa il canovaccio non cambia: Omnia Bitonto sempre propositiva che però spreca alcune buone ripartenze. Caldarulo si gira bene in semirovesciata in area sulla sinistra, la sua conclusione sfiora il palo opposto. Ci prova anche Enrico Verriello da fuori ma Petrit para centrale a terra.

Al 63′ arriva il raddoppio: Vastano, appena entrato per Caldarulo, viene servito in profondità da Arsale, pesca Petrit fuori dai pali e lo scavalca con un tiro imparabile. Ancora  una marcatura di pregevole fattura per l’attaccante omniano, salito a quota 5 reti stagionali e miglior mancatore finora del gruppo.

Entrano anche Semerano (neoacquisto, al suo esordio in maglia omniama) e Rubini per Mileti ed Enrico Verriello. La Virtus Molfetta prova a riversarsi in avanti a caccia di un gol che riaccenda le sue speranze qualificazione. E lo trova in maniera piuttosto fortunosa: Pisani approfitta di una palla vagante al limite, che carambola nella retroguardia bitontina, e trafigge indisturbato Vito Vitucci. È il 2-1 ed è il gol che riapre tutti i giochi qualificazione.

L’Omnia Bitonto riparte all’attacco per rimettersi a distanza di sicurezza in vista del ritorno, ma deve rinunciare ad Arsale, toccato duro e costretto ad uscire in barella, lasciando i suoi in 10 uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, con i cambi terminati, però, i bitontini spingono sull’acceleratore: Rizzi si libera in area ma spara addosso a Petrit; ancora un affondo dalla destra e questa volta è Rubini ad essere murato da un difensore molfettese.

Sono le ultime emozioni, arrivate nei cinque minuti di recupero. Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince 2-1 e fa un piccolo passettino in avanti verso la qualificazione. Certo, il risultato lascia davvero tutto aperto in vista del ritorno, ma dal match di Coppa Puglia arrivano indicazioni incoraggianti per mister Tullo, che ha visto una sqaudra viva, brava subito a reagire alle difficoltà del Campionato, in crescita fisicamente e finalmente sempre più vicina al suo credo tattico. Insomma, buoni segnali per affrontare al meglio la trasferta di domenica a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.

Intanto in casa Omnia Bitonto buone notizie arrivano anche dal Campionato. Infatti, il Giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla società omniana in merito al match di Stornara contro l’Atletico Stornara dello scorso 26 ottobre, terminato sullo 0-0, ed ha assegnato la vittoria a tavolino ai bitontini per 3-0.

A decretare il cambio di risultato, la presenza in distinta, tra le file dei foggiani, come guardalinee, di un dirigente sotto squalifica fino al 27 ottobre, dunque fino al giorno successivo al match. A norma di regolamento, questo tipo di infrazione costa la sconfitta a tavolino. E così è successo: ora l’Omnia Bitonto sale a quota 9 punti, lasciando il quartultimo posto e portandosi al centro della classifica, a +1 sui playout, ed accorciando a sole 4 le lunghezze di distanza dai playoff.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria Audace Cerignola 0-3
Una giovanissima Nuova Andria si arrende al Cerignola

gli 11 in campo

Una Nuova Andria formato Juniores si arrende alla corazzata Audace Cerignola. Per la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è Nuova Andria-Audace Cerignola. Mister Sinisi per i locali, presenta una formazione largamente rimaneggiata e imbottita con ben 8 under in campo dal primo minuto e altri 7 in panchina. Dall’altra parte c’è l’Audace Cerignola di mister Gallo, quasi del tutto al completo, con il capo cannoniere del campionato di Prima categoria, Morra in attacco in coppia con Quarticelli. Pronti via e il Cerignola, dall’alto della sua esperienza, impone il suo ritmo al match. La rete che spezza l’equilibrio iniziale, porta la firma del solito Morra al 15’. Il raddoppio arriva al 22’ con la marcatura di Quarticelli. La Nuova Andria è volenterosa e fa quel che può, ma fino alla fine della prima frazione non succede più nulla. Si va al riposo col Cerignola in vantaggio per 2 a 0. La ripresa si apre subito con il terzo gol degli ospiti.
Lo segna capitan Lasalandra con un destro vincente. Nella Nuova Andria entrano nell’ordine: Coppola, Albo e Amorese per Farina, D’Errico e Quacquarelli, ma il risultato non cambia e così finisce 3 a 0 per l’Audace Cerignola. Un risultato preventivabile alla vigilia e pratica qualificazione quasi archiviata per i cerignolani, in vista del ritorno che si disputerà giovedì 11 dicembre al “Monterisi” di Cerignola. Per la Nuova Andria che in campionato occupa la quinta posizione insieme all’Atletico Stornara a quota 13 punti, domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo del Reali siti Stornarella. Una gara che si preannuncia insidiosa per i Sinisi boys, ma che sicuramente venderanno cara la pelle per conquistare un risultato positivo.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Pomarico, Ziri, Di Palma, D’Avanzo, Cammarrota, Farina(47’ Coppola), Pisicchio, D’Errico(57’ Albo), Quacquarelli(72’ Amorese), Erminio. A disp. Mancino, Sardano, Bellini, Molino. All. C. Sinisi

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Lombardi, Borrelli(55’ M. Grieco), Schiavone, Colangione, F. Matera, Auciello, D. Amoruso, Morra(58’ Ardito), Lasalandra, Quarticelli(61’ Sciscio). A disp. Cirulli, Capocefalo, F. Amoruso, G. Matera. All. M. Gallo(in panchina Crudele)

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETI: al 15’ Morra, al 22’ Quarticelli e al 50’Lasalandra

Alessandro Polichetti

Reali Siti: Più forti di prima! Non temiamo nessuno!

Compierchio

Chi si aspettava un gruppo demoralizzato o giù di tono, avrà una grande delusione. I REALI SITI STORNARELLA sono più forti anche della sfortuna, 2 calci di rigore sbagliati, 2 autoreti subite(che sono costate 4 punti in classifica) non hanno scalfito la voglia di lavorare e di vincere dei ragazzi di Mister Ciurlia.

Suona la carica Alessandro Magaldi:”Sono stato in diversi gruppi e la voglia di riscatto dei miei compagni, della società e di tutto l’ambiente è straordinario. La sfortuna e gli episodi non ci hanno scalfiti, probabilmente oggi siamo più forti di prima

Ciro Andreano:” Sentiamo molti già festeggiare, non hanno fatto i conti con noi, siamo forti e lo dimostreremo, il campionato è ancora lunghissimo….dovranno tutti far i conti con noi e con la nostra voglia di vincere

Giuseppe Compierchio :”Mi vien da ridere quando leggo certe cose, i campionati non si vincono e non si perdono dopo 7 giornate, ci sono altre 25 partite e qualcuno pensa di averci fatto fuori…..Con tutto il rispetto per le nostre avversarie, noi non temiamo nessuno!”

Cassotta (Reali Siti): “Torneremo a vincere”

Il centrocampista del Reali Siti vede il bicchiere mezzo vuoto, dopo i 3 pareggi consecutivi, ma l’obiettivo è quello di mettere alle spalle questo periodo.

Un momento poco positivo può starci, nell’arco di una stagione intera. Ne è convinto Domenico  Cassotta, centrocampista del Reali Siti di Stornarella all’indomani del terzo pareggio consecutivo in casa molfettese. “E’ un periodo particolare – ammette Cassotta – dove non siamo riusciti a vincere nelle ultime 3 gare. Di mezzo c’è stato il grande pareggio casalingo contro l’Audace Cerignola, che è un risultato di tutto rispetto, ma noi siamo stati costruiti per vincere e non farlo per 3 gare consecutive è stato un male”. Vincere, appunto, il prossimo obiettivo della squadra stornarellese che ha anche perso la terza posizione in favore della Polisportiva Sammarco (che domenica prossima riposerà) e si è accomodata in quarta piazza. “Dobbiamo immediatamente riprenderci la terza posizione e poi puntare a raggiungere il San Marco in seconda posizione, siamo stati costruiti per vincere, magari non il campionato ormai certamente dell’Audace Cerignola, ma dobbiamo lottare per arrivare subito dietro gli ofantini”.

Un pensiero anche per il tecnico Antonio Ciurlia che, secondo il centrocampista del Reali Siti, “è uno dei più preparati non solo della categoria, sta mantenendo il gruppo solido e compatto e sta trasferendo la sua mentalità”. Infine un pensiero ai tifosi “che anche questa volta hanno seguito in trasferta la squadra a Molfetta, loro sono il nostro motivo di orgoglio e il nostro vanto. Per una relatà modesta come quella stornarellese, tutto questo seguito e questo interesse è una gioia”.

Fabio Lattuchella

Marcatori prima categoria: vola Morra!

Giornata prolifica nel girone A di prima categoria. Il nono turno fa registrare ben 30 reti realizzate negli 8 match disputati. Vola il capocannoniere Vito Morra. L’attaccante dell’Audace Cerignola, autore di una doppietta nel 7 a 0 rifilato dai suoi alla Sibillano Bari, comanda la classifica con 12 reti. In seconda posizione si conferma Messinese del Torremaggiore(a segno contro il Bitetto) con 8 reti segnate. Salgono a quota 6: Elia Gravinese del San Marco e Specchio dell’Atletico Stornara. Doppiette per: Lasalandra dell’Audace Cerignola e Matteo Ramunno della Polisportiva Sammarco. Entrambi appaiati a quota 5 marcature. Salgono a 4: Esposito del Rocchetta Sant’Antonio, La Torre della Polisportiva Sammarco, Lobascio del Minervino e Vastano dell’Omnia Bitonto. Arrivano a quota 3: Donato Loconte della Nuova Andria, Melino dello Sporting Daunia e Capocefalo(autore di una doppietta) dell’Audace Cerignola. A segno con le prime 2 marcature stagionali, Daniele Bello del Bitetto. Mentre arriva la prima gioia personale in campionato per i vari: Angeloro, Consales, Cristofaro, De Cesare, Giannella, Mascia, Pomarico, Roselli e Spagnoletta.

Classifica marcatori dopo la giornata 9(prime posizioni)

12 reti: Morra(Audace Cerignola)

8 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

6 reti: F. Amoruso e Dipasquale(Audace Cerignola), Gravinese(San Marco), Magaldi(Reali Siti Stornarella) e Specchio(Atl. Stornara)

5 reti: Coco(San Marco), Lasalandra(Audace Cerignola) e Ramunno(Polisportiva Sammarco)

4 reti: Esposito(Rocchetta Sant’Antonio), Iungo(Reali siti Stornarella), La Torre(Polisportiva Sammarco), Lobascio(Minervino Murge) e Vastano(Omnia Bitonto)

Alessandro Polichetti

Cambia il risultato di Atletico Stornara – Omnia Bitonto….

Cambia il risultato a favore della Omnia Bitonto. La gara era terminata con il risultato di 0-0.

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo tempestivamente preannunciato la soc. ASD OMNIA BITONTO chiedeva infliggersi alla soc. POL. D. ATLETICO STORNARA la punizione sportiva della perdita della gara;
quanto sopra poiché, in qualità di assistente dell’Arbitro, il sig. MAGGIORE NICOLA non avrebbe potuto prendere parte alla gara, in quanto inibito fino al 27/10/2014 (come da CU 26 del 09/10/2014); che da puntuale verifica del richiamato Comunicato Ufficiale, è emersa l’inibizione comminata al sig. MAGGIORE NICOLA fino al 27/10/2014;
Tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17 commi 1 e 5, 19 comma 11.4 e 22 comma 8 C.G.S.;
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo della soc. ASD OMNIA BITONTO e, per l’effetto, comminare alla soc. POL. D. ATLETICO STORNARA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della soc. ASD OMNIA BITONTO;
2) di non addebitare la tassa reclamo a carico dell’istante, alla luce dell’accoglimento del gravame.

Situazione difficile per il Celle ma serve una reazione

stemma Celle di San VitoNon è riuscita a portare la gioia ai propri tifosi, finalmente in casa dopo tante gare disputate lontano dal proprio paese, il Celle di San Vito è incappato nella giornata no, contro un avversario di tutto rispetto, il Giovinazzo terzo in classifica. La squadra di Leonino non è riuscita a fermare una delle squadre più in forma del campionato di Promozione Pugliese, restando al palo e rischiando seriamente di ritrovarsi in lotte che non competono ad una società diretta egregiamente dal patron Luciano Acquaviva. L’ultimo posto, seppur ci siano altre 4 squadre di mezzo, dista soltanto 2 punti e la preoccupazione in casa Celle comincia a prendere forma e la soluzione non sembra essere dietro l’angolo. Domenica prossima, infatti, l’undici dauno sarà di scena sul campo della Virtus Putignano-Noci, una squadra che ha già collezionato 21 punti e che punta a recitare un ruolo di protagonista, quantomeno a posizionarsi in zona playoff. Non sarà ancora neanche questa, forse, la gara per ricominciare a macinare punti, ma guai a farlo sapere al patron. Di partire sconfitti, lui, proprio non ne vuol sapere. Allora è lecito provarci.

Fabio Lattuchella

Sammarco alla carica… classifica bugiarda

Classifica figlia di errori arbitrali a senso unico per una squadra

Dura nota apparsa sulla pagina Facebook ufficiale della società

Dopo il poker rifilato nel pomeriggio di domenica al Rocchetta Sant’Antonio, ecco che in serata è apparsa, sulla pagina Facebook ufficiale dei Granata, questa dura presa di posizione, nei confronti di una squadra in particolare, fruitrice, secondo quanto si legge nella nota, di continui favori arbitrali.

Di seguito la nota integrale.

Grande prova dei nostri ragazzi i quali, grazie alle reti di “Pato” Ramunno (2 goals), Luigi CristofaroGiuseppe La Torre, battono il Rocchetta Sant’Antonio! E’ doveroso rilevare che alla Polisportiva sono stati concessi i primi 2 calci di rigore della stagione, entrambi però netti! Spesso si dice che “altre squadre” abbiano più stile rispetto alla nostra perché non parlano mai delle vicende della Polisportiva Sammarco. E lo comprendiamo bene! Dall’inizio della stagione che beneficiano di errori arbitrali favorevoli! Noi invece preferiamo parlare delle vicende delle “altre squadre” perché l’unico strumento di cui disponiamo per far valere le nostre ragioni sono la stampa ed i social network. Ebbene ribadiamo che questa classifica è bugiarda, figlia di errori arbitrali a senso unico! Sarebbe stata questa la classifica se “altre squadre” non avessero avuto decisioni arbitrali favorevoli? Si dice che gli episodi arbitrali si compensino. Vi risulta che “certe squadre” abbiano mai avuto un rigore contro o comunque decisioni arbitrali sfavorevoli? Questa non è invidia! Ed è giusto che si sappia! Bensì giusta rivendicazione avanzata da chi sottrae tempo al proprio lavoro e alle proprie famiglie, investendo soldi, per il calcio! Auspichiamo su tutti i campi solo direzioni di gara competenti, pur ammettendo e comprendendo eventuali errori!

Felice LA RICCIA

La I categoria parla sempre più sammarchese

Poker Polisportiva al Rocchetta, tris A.S.D. a Bitonto

Una bella domenica dall’accento nostrano quella di ieri, in cui la vice-capolista A.S.D. San Marco ha espugnato, in mattinata, l’ostico campo dell’Omnia Bitonto grazie alla doppietta di Elia Gravinese (ai primi gol su azione) e alla rete di Luigi De Cesare. I Celeste-granata terminano in vantaggio la prima frazione di gioco in virtù del gol del difensore sanseverese, dopo un palo clamoroso dei padroni di casa, e chiudono la pratica nella ripresa grazie alla doppietta del bomber sipontino, dopo che il Bitonto aveva momentaneamente accorciato con un gran gol dalla distanza. Punti pesantissimi questi, in quanto il diretto concorrente per la seconda piazza, il Reali Siti, non è andato oltre l’1 a 1 Molfetta, permettendo così ai ragazzi di mister Marcello Iannacone di mettere un punto tra se e lo Stornarella, che ha però una gara in meno. E domenica turno casalingo favorevole per l’A.S.D. che ospiterà il non irresistibile Altamura, prima del riposo programmato di sette giorni dopo.

Domenica esaltante anche per l’altra metà della città, quella Granata della Polisportiva Sammarco che ha letteralmente abbattuto il malcapitato Rocchetta Sant’Antonio centrando la terza vittoria consecutiva in altrettante partite. Dopo un primo tempo non proprio ai massimi livelli, la squadra, diretta dal duo in panchina Cursio-Radatti, si è svegliata nella ripresa mettendo a segno un poker di reti che non ha dato scampo agli ospiti. I gol portano la firma di Ramunno (doppietta), La Torre e Cristofaro. Ora per la compagine del presidente La Porta e del ds Gaggiano, c’è il turno di riposo che arriva forse nel momento meno opportuno viste le ultime prestazioni, ma sarà sicuramente una settimana di duro lavoro e preparazione in vista della difficile trasferta di Foggia, contro lo Sporting Daunia, alla ripresa del campionato che prevede poi in calendario, sette giorni dopo, il big match contro la capolista Audace Cerignola. In definitiva, due partite che, se finissero in maniera positiva, potrebbero aprire alla Polisportiva scenari insperati dopo il periodo buio in cui era caduta e che adesso sembra essere definitamente alle spalle.

Felice LA RICCIA  – Il Mattino di Foggia

Bitetto – Tre Torri Calcio 2-2
Ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria

Ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per l’ASD Bitetto: all’8^ gara stagionale arriva il quinto pareggio nel Campionato di Prima Categoria 2014/15 Girone A…

Ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per l’ASD Bitetto: all’8^ gara stagionale arriva il quinto pareggio nel Campionato di Prima Categoria 2014/15 Girone A.

Domenica 23 novembre arriva un 2-2 casalingo contro Tre Torri Torremaggiore nello scontro diretto per i PlayOut. Resta dunque a quattro distanze dalla salvezza la squadra bitettese, che sale a 5 punti in classifica, ma resta ferma al penultimo posto, seppur con una gara in meno, dato che ha già riposato.

La speranza è che la prima vittoria sia rinviata solo di una settimana: domenica 30 novembre alle ore 14:30 infatti ci sarà la trasferta in casa dell’ultima in classifica, Margherita T., in una gara assolutamente da vincere e che potrebbe dare la tanto sperata svolta alla stagione calcistica bitettese.

Audace Cerignola – Sibillano 7-0
Chapeau… squadra ammiraglia!!!

Fair Play

Tiepido sole, nastri rossi in onore della giornata contro la violenza sulle donne organizzata dalla Associazione“GIRAFFA ONLUS”  e il Comitato Regionale Puglia- L.N.D. denominata “DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”  è stata la piacevole “aria” che si è respirata ieri al coloratissimo Stadio Comunale di Cerignola,  apparecchiato per la disputa dell’incontro fra la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI”   e la U.S.D. “AUDACE CERIGNOLA”, valevole quale 9^ giornata di andata del Campionato Regionale di I^Categoria – Girone “A” di questa Stagione Sportiva.
L’iniziativa in favore del “fair-play” nei confronti di arbitri  e giocatori avversari propagandata dalla Sibillano e ben accolta dai padroni di Casa ha completato il cerchio unitamente alla cordiale accoglienza offerta dai “locali” ai Baresi in trasferta.
MR. Salvatore GLORIOSO negli spogliatoi carica  i suoi Ragazzi prima dell’incontro, ben conscio che la gara si presentava per niente facile, incitandoli a confrontarsi con la massima calma ma con la giusta determinazione.
Ma il risultato finale di 7 reti a 0, di cui la prima al 32° secondo di gioco del primo tempo, in favore dei Cerignolani, la dice lunga sulle qualità fisiche e tecniche  del Team condotto da MR. GALLO, ieri assente per squalifica e sostituito da MR. CRUDELE,  Team che mai ha smesso di giocare mostrando il pieno rispetto per gli avversari e mostrando altresì di saper fare del buon calcio degno di Categorie ben superiori.
In qualche occasione i Baresi hanno mostrato il fianco più del dovuto regalando così qualche emozione in più ai Cerignolani; evitare ciò non avrebbe comunque cambiato le sorti della gara.
COMPLIMENTI dunque alla “Squadra AMMIRAGLIA” del Girone: mai classifica è stata così veritiera!!!…
 
… COMPLIMENTI ALLA U.S.D. AUDACE CERIGNOLA!!!…

Carlo Petrafesa

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1
La sintesi della gara

In nove il Canosa torna a vincere. Le marcature firmate dai canosini Zitoli e Di Gennaro.
Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato. Di seguito la sintesi della gara

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Audace Cerignola – Sibillano 7-0
Diluvio di gol

stemma Audace CerignolaQuinto successo casalingo per l’Audace Cerignola, che rifila sette gol alla malcapitata Sibillano Bari nella nona giornata del girone A di Prima categoria. I numeri al “Monterisi” dei gialloblu sono impressionanti: ben ventisei reti realizzate ed una sola al passivo. Non c’è in panchina Massimo Gallo, appiedato dal giudice sportivo fino al 20 dicembre in seguito all’espulsione di Stornarella: il vice allenatore Crudele non modifica lo schieramento cerignolano, con l’ormai consolidato 3-4-3, che per esigenze di turnover ed infortuni questa volta vede tra i titolari Capocefalo, Conte e Sciscio. Nemmeno il tempo di schierarsi in campo ed Audace -nell’occasione in maglia rosanero- che sblocca già il risultato: bella combinazione Lasalandra-Auciello-Morra, con l’attaccante a mandare la sfera nel sacco dopo appena 31 secondi.
I baresi provano a pungere, ma i padroni di casa resteranno sempre in controllo della situazione, non soffrendo alcun pericolo. Il primo tempo si chiude sul 3-0, con la doppietta del classe ’95 Capocefalo: prima un comodo appoggio su assist di Lasalandra, poi una splendida iniziativa personale culminata con un imparabile conclusione a giro che toglie le ragnatele all’incrocio. Nella ripresa gli ofantini dilagano, esibendo una gran proprietà di palleggio ed azioni rapide, come quella che al 51′ porta Lasalandra a firmare il poker. La difesa alta della Sibillano viene più volte perforata da precisi lanci in profondità, ed in uno di essi, Morra scarta anche il portiere, realizzando la cinquina (60′). Completano la goleada il penalty trasformato da capitan Lasalandra ed una sfortunata autorete del centrale difensivo barese Dario Regalino, per la seconda vittoria in quindici giorni davanti ai propri tifosi ottenuta con sette marcature. Non c’è molto tempo per rifiatare: giovedì l’andata del terzo turno di coppa Puglia in casa della Nuova Andria, poi l’insidiosa trasferta con l’Audace Barletta, per tenere a distanza di sicurezza il San Marco, unica formazione che sembra tenere il passo di Colangione e compagni.

Audace Cerignola: Vurchio, Capocefalo, Borrelli, Schiavone, Colangione, Matera F., Auciello, Conte (61′ Amoruso D.), Morra (74′ Amoruso F.), Lasalandra (68′ Quarticelli), Sciscio. A disposizione: Cirulli, Gabriele Grieco, Lombardi, Cartagine. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

R.Sibillano Bari: Sabino, Ladisa (68′ Abiuso), Regalino Davide, Turitto, Regalino Dario, Maggi, Fresa, Lavermicocca, Mancino (46′ Ranieri), Damiani, Belcore (74′ Napolitano). A disposizione: Gagliardi, Cassano, Fieni. Allenatore: Salvatore Glorioso.

Reti: 1′ Morra, 19′ e 37′ Capocefalo, 51′ Lasalandra, 60′ Morra, 67′ Lasalandra (rigore), 72′ autorete Regalino Dario.
Ammoniti: Dario Regalino, Fresa (SIB).
Angoli: 3-0. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.
Arbitro: Gambarrota (Barletta).

Celle di San Vito – Giovinazzo 0-2
Inarrestabile Usd Giovinazzo

Contro il Celle San Vito, sconfitto 0-2, arriva la quarta vittoria consecutiva. Gol di Petaroscia su rigore e raddoppio di Fanfulla allo scadere

L’Usd Giovinazzo infila la quarta, battendo a domicilio il Celle San Vito con due reti nella ripresa. I tre punti permettono ai biancoverdi di mister Germinario di consolidare il terzo posto, adesso occupato in solitario.

In avvio di gara si vede la differenza tra le due formazioni, con il Giovinazzo che occupa costantemente la metà campo avversaria. Tra gli ospiti ci prova Cubaj, ma la sua conclusione è parata dal portiere di casa. Poi è il turno del Celle San Vito che si fa vedere con un diagonale di Falcone finito di poco fuori. Alla mezz’ora grande occasione per i dauni: Colagrande devia sul palo un tiro insidioso, la palla danza sulla linea di porta ma i difensori biancoverdi riescono ad allontanare la minaccia.

Nella ripresa al 27’ l’arbitro concede un rigore al Giovinazzo per un fallo su Bozzi. Sul dischetto va Petaroscia che non perdona. L’Usd chiude la pratica a due minuti dal 90’ con un gran gol di Fanfulla che, al termine di una manovra corale, scavalca Delia con un preciso pallonetto. Nel finale ammonito Patruno, che diffidato salterà la prossima gara.

Per la prima volta dall’inizio del campionato i biancoverdi recuperano due lunghezze sulla capolista Gravina, fermata sul pari dal Bisceglie, ma mister Germinario preferisce tenere i piedi per terra: «Sicuramente il loro è un calo temporaneo, hanno le qualità per centrare l’obiettivo».

Domenica al San Pio, in attesa dell’imminente quanto agognato ritorno al Depergola, arriva il Real Bat ultimo in classifica: «Queste sono le partite più brutte – ammonisce il tecnico molfettese-. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, anche perché sono convinto che il Real Bat non meriti questa classifica».

Nicola Palmiotto – Giovinazzolive