Omnia Bitonto – San Marco 1-3
Il San Marco non si ferma più

Un’istantanea della gara

De Cesare-Gravinese firmano il successo di Bitonto

Una doppietta di Elia Gravinese e la rete di Luigi De Cesare permettono ai celeste-granata di Marcello Iannacone di battere l’Omnia per 3 a 1 e confermare la seconda posizione in classifica

L’ASD San Marco espugna anche Bitonto battendo l’Omnia per tre reti a una grazie al momentaneo vantaggio nel primo tempo di Luigi De Cesare – sempre più leader del gruppo targato mister Iannacone – e alla doppietta nella ripresa dell’eterno bomber manfredoniano, Elia Gravinese, al suo settimo centro in campionato.

I celeste-granata conquistano così l’ennesima vittoria esterna, ma non è stata una passeggiata. Dopo una prima fase di studio c’è voluto un palo di Giangaspero – al 13esimo minuto di gioco – per svegliare gli ospiti, che da lì in poi hanno cominciato a macinare gioco e a creare in più di un’occasione i presupposti per il vantaggio: due volte con Tommaso Villani – fuori la prima conclusione e poi anticipato al momento della battuta a rete – e con Michele Nardella, poco lucido negli ultimi metri.

Al minuto 39 la svolta, con De Cesare che sugli sviluppi di un corner di Villani anticipa tutti e insacca in rete con una straordinaria girata di destro. Al rientro dagli spogliatoi Lombardi vede e serve Gravinese, che scatta sul filo del fuorigioco e raddoppia, complice una deviazione. Al 70esimo i biancoverdi rientrano in partita. I ragazzi di Iannacone, fino a quel momento padroni assoluti del campo, perdono palla nella mediana del campo favorendo la ripartenza degli ospiti, che accorciano le distanze con la traiettoria beffarda di Vastano.

La compagine sammarchese non accusa il colpo e a cinque dal termine chiude i conti in contropiede con il perfetto diagonale di Gravinese, ben imbeccato da Marcello Iannacone. Finisce 1 a 3. Risultato che permette all’ASD San Marco di confermare il secondo posto in classifica dietro l’Audace Cerignola e di allungare sul Reali Siti Stornarella, fermato sul pari a Molfetta.

Così l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a fine gara: “Stiamo vivendo un ottimo momento di forma, grazie soprattutto al prof. Antonio Parisi e al fisioterapista Giuseppe Tancredi. E’ stata una buona gara da parte di tutti, ma non era semplice adattarsi a un terreno di gioco con caratteristiche molto diverse dal nostro. Ci siamo riusciti, fortunatamente subito. Siamo arrivati a Bitonto consapevoli di trovare tante insidie, ma altrettanto sicuri che con l’atteggiamento giusto avremmo potuto portare a casa i tre punti. Oggi, per l’ennesima volta, ho avuto conferma di poter contare su tutti e di avere un gruppo di ragazzi eccezionali. Questa vittoria la dedichiamo ai nostri infortunati, ai quali auguriamo di rivederli presto in campo“.

Canosa – R. Rutiglianese 2-1

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In dieci uomini dal decimo del primo tempo per l’espulsione di Cuocci. autore del fallo da rigore ai danni di Pinto, in nove dal trentesimo della ripresa per l’allontanamento dal campo di Palmitessa ( doppia ammonizione), il Canosa sfodera una prestazione d’alto livello conquistando tre punti importantissimi nella corsa verso posizioni più tranquille. Incomincia, quindi, nel migliore dei modi il ritorno alla guida dei canosini di Mister Scaringella, subentrato in settimana a Iannone. La R. Rutiglianese deve recitare soltanto un grande “ mea culpa” per essere stata alla finestra per quasi tutta la partita e non aver approfittato della inferiorità numerica del Canosa. I granata non hanno, nemmeno per una volta, tirato verso la porta difesa da Amoruso. I padroni di casa, invece, hanno impensierito il portiere rutiglianese, in più di una circostanza.
Dopo il gol realizzato al 6’ da Zitoli, il pareggio di Pinto su rigore, i ragazzi di Scaringella non si sono fatti prendere dallo sconforto e hanno continuato a giocare impegnando seriamente Nuzzo con conclusioni pericolose di Palmitessa, uno dei migliori in campo. Nella ripresa la musica non è cambiata e vittoria raggiunta al 37’ con un’azione ficcante e solitaria di Di Gennaro. Nei minuti di recupero, Nuzzo evitava la terza rete su conclusione ravvicinata di Cormio. Una grande prestazione del Canosa, ma anche un superba prestazione del direttore di gara e dei suoi assistenti.

Canosa : Amoruso, Andriani, Quaquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli, ( 68’ Cormio), Guaccin ( 88’ Rizzi, Vole ( 60’ Caputo, Farid, Palmitessa.
A disposizione : Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. All. Scaringella.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi ( 55’ Losacco), Carducci, Rubino, Gentile, Sibillano, Guerra ( 65’ Altmura), Di Bari, Pinto, Carrassi, Liso ( 83’ Grimaldi).
A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sig. Francesco Romano di Brindisi e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio

Riprende la marcia cerignolana in Prima e Seconda

Goleada Audace, ancora in testa anche lo Sportmania in Seconda, dove lo Spinazzola raggiunge il Sauri.

Ancora 7 reti, come la scorsa gara casalinga, per l’Audace Cerignola che rialza subito la testa dopo lo 0-0 della settimana scorsa a Stornarella. Il 7-0 al Real Sibillano è l’ennesima prova di forza della squadra ofantina che si porta a 22 punti. A distanza il San Marco (1-3 in casa dell’Omnia Bitonto) mantiene il passo della squadra gialloblu, mentre si ferma il Reali Siti, al terzo pareggio consecutivo (1-1) in casa della Virtus Molfetta. Ora i ragazzi di Ciurlia sono stati superati anche dalla Polisportiva Sammarco (4-1 al Rocchetta). Vincono in casa Sporting Daunia (2-1 all’Audace Barletta) e Atletico Stornara (1-0 al Margherita), mentre terminano in parità, ed entrambe con il punteggio di 2-2, le sfide tra Bitetto e Tre Torri e tra Nuova Andria e Minervino.

Il dominio cerignolano si rivede anche in Seconda, con lo Sportmania che va a vincere in casa dell’Herdonia (0-2), mentre il Sauri (0-0 con l’Orta Nova) è raggiunto in seconda piazza dal Nuovo Spinazzola (2-0 al Matinum). Vittorie casalinghe per Squadra del Cuore (2-0 al Biccari) e Bellavitainpuglia.it (3-0 alla Virtus Andria), la Carapellese espugna San Nicandro (1-2) e impattano San Giovanni Rotondo e Candela, così come Atletico Carapelle e Troia, entrambe con il punteggio di 1-1.

Fabio Lattuchella

Canosa – Rutiglianese 2-1
Canosa torna a vincere e convincere

Scaringella e Valentini

In nove il Canosa torna a vincere.  Le marcature firmate dai canosini  Zitoli e Di Gennaro.

Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato di  promozione pugliese. Una gara difficile sin dalla vigilia con la squadra canosina reduce da una settimana travagliata che ha visto l’avvicendamento in panchina  di mister Giuseppe Scaringella al posto di Beppe Iannone. Il tecnico andriese richiamato a guidare il Canosa, dopo quattro mesi di assenza, ha dovuto fare a meno del centravanti De Lorenzo, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Diviccaro e Michielli  mentre la R. Rutiglianese di mister Valentini non ha potuto schierare lo squalificato Colella e Lisi e Mazzone, alle prese con infortuni. Una formazione inedita per il Canosa che ha presentato diverse novità in campo: Amoruso tra i pali, Di Gennaro, investito della fascia di capitano e Cuocci  al centro della difesa, Andriani ed il rientrante Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci e Zitoli a centrocampo, Palmitessa e Volpe in attacco. Il Canosa parte bene portandosi subito in vantaggio con il canosino Zitoli ben servito da un convincente Farid ma la gioia dura pochi minuti perché gli ospiti agguantano il pareggio su rigore concesso dall’arbitro Miceli che nel contempo ha dato il rosso diretto a Cuocci per atterramento in area di Pinto. Dagli undici metri è lo stesso attaccante granata a realizzare il penalty. Ridotto in dieci il Canosa continua a macinare gioco con Palmitessa in stato di grazia che fa la differenza sul terreno di gioco. Il barlettano si esalta prima in  una conclusione dal limite dopo una lunga galoppata che il portiere Nuzzo respinge in angolo e poi con una punizione all’incrocio respinta in corner dall’estremo difensore granata. Verso la fine del primo tempo gli ospiti concludono una bella azione in velocità portata avanti dal difensore Romanazzi sulla fascia destra per l’accorrente Pinto ma non sortisce effetti.

Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto a centrocampo con  i nuovi entrati a dare man forte alle manovre di gioco. Al 70′ è il Canosa a rendersi pericoloso con Guacci prima di rimanere in nove per l’espulsione di Palmitessa al secondo giallo della giornata per proteste che accende gli animi sugli spalti ed in campo con l’espulsione del direttore sportivo dei rossoblu Angelo Piacenza. Da questo momento, il Canosa mostra tutta la grinta che ha in corpo e passa in vantaggio con il neo capitano Di Gennaro che parte da metà campo e s’invola per andare a rete con un tiro efficace dal limite dell’area. Un gol che fa esplodere di gioia giocatori e tifoseria canosina che ha applaudito a lungo i propri beniamini ad un passo dalla terza rete con Cormio che colpisce il palo al termine di una gara al cardiopalma. Grande fair play tra le tifoserie in una domenica contro la violenza sulle donne, dedicata a tutte le vittime del femminicidio con il minuto di raccoglimento prima dell’inizio della partita e il nastro rosso sul braccio dei giocatori. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in trasferta contro il Barium sconfitto a Molfetta mentre la Rutiglianese affronterà in casa l’imbattuto Corato di capitan Losito che viaggia a gonfie vele verso la vetta della classifica. Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli(dal 68’Cormio), Guacci(dall’88’ Rizzi), Volpe(dal 60′ Caputo), Farid, Palmitessa. A disposizione: Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. Allenatore: Giuseppe Scaringella

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi(dal  55’Losacco),Carducci, Rubino,Gentile, Sibillano, Guerra, Di Bari, Pinto, Carrassi(dal  65′ Altamura),  Liso(dall’83’ Grimaldi). A disposizione : Iacobelli, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. Allenatore :Michele  Valentini.

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano della Sezione di Brindisi e Davide Pellegrino della Sezione di Lecce

Reti: 8′ Zitoli,11’Pinto su rig., 82’Di Gennaro
Ammoniti: Guerra, Palmitessa, Farid, Di Gennaro
Espulsi: 10’Cuocci, 72’Palmitessa.

Omnia Bitonto – San Marco 1-3
omniani in zona playout

Gli undici scesi in campo

Sconfitta interna per l’Omnia Bitonto, battuta al “Città degli Ulivi” per 3-1 dal San Marco nella 9^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la vicecapolista arriva la terza sconfitta stagionale, tra l’altro casalinga: infatti gli omniani non sfatano il tabù casalingo, ancora una volta luogo avaro di punti, dove ne hanno raccolto appena un in quattro partite. E viene rinviata pure la prima vittoria in campionato di mister Tullo sulla panchina bitontina, anche se contro il San Marco, squadra solida ed esperta, non era un match assolutamente facile.

La partita. 4-4-2 iniziale per mister Tullo: Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura e Caiati sulle corsia, Papeo e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini e Rizzi sugli esterni; in attacco la coppia Vastano – Giangaspero.

Primi minuti di buona Omnia Bitonto, che senza alcun timore affronta la seconda in classifica con intensità, aggressività e buona corsa. E al 13′ arriva un’occasione gol limpidissima: Rubini se ne va sulla destra, arriva sul fondo e trova a centro area Giangaspero, che di prima intenzione si gira e coglie il palo interno alla sinistra del portiere ospite Sportelli, con la palla che poi clamorosamente rimbalza a pochi centimetri dalla linea di porta e viene successivamente liberata dalla difesa. Sfortunata l’Omnia Bitonto che avrebbe meritato decisamente miglior sorte visto il buon impatto sul match.

La gara è scorbutica e concede molto al tatticismo. Al 28′ Rizzi si libera dal limite ma la sua conclusione pericolosa viene stoppata in angolo; dal corner, Santoruvo dal vertice sinistro dell’area di rigore prova a sorprendere Sportelli, che para attento sul primo palo. Risponde anche il San Marco, che cresce nella seconda metà del tempo: Villani, pescato tutto solo sulla sinistra, in area di rigore, spara alle stelle.

Al 39′ arriva il vantaggio ospite: De Cesare, in girata, è il più lesto di tutti a siglare l’1-0 per il San Marco sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra. Ancora sfortunata l’Omnia Bitonto, con la palla che schizza tra una selva di gambe ed arriva al marcatore garganico, bravo a trafiggere Vito Vitucci. Finisce così la prima frazione di gioco, con il San Marco avanti 1-0.

La ripresa parte col raddoppio immediato degli ospiti: Gravinese scatta sul filo del fuorigioco, da posizione defilata, in area, sulla destra, prova il diagonale, la palla carambola su Francesco Verriello, proteso nel disperato tentativo di recupero, e termina in fondo al sacco. Il più classico degli autogol regala il 2-0 al San Marco.

Mister Tullo decide di cambiare: fuori Rizzi e Rubini e dentro Lucera e De Giosa. I cambi sortiscono buoni effetti: Lucera lavora bene, con caparbietà, una palla sulla trequarti sinistra, serve al centro Vastano che, dai 20 metri, si inventa un’autentica prodezza: tiro a giro che si insacca nell’incrocio alto alla sinistra di Sportelli. Un altro gran gol per Vastano, dopo la rovesciata col Bitetto, ed Omnia Bitonto che accorcia le distanze al 63′, portandosi sull’1-2.

I biancoblu iniziano a crederci: appena tre minuti e gol annullato per dubbio fuorigioco fischiato a Giangaspero.

Il match diventa davvero maschio, acceso e senza esclusione di colpi. Il San Marco si dimostra squadra sorniona mentre l’Omnia Bitonto prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ci prova Perna per i garganici, ma conclude a lato; risponde Giangaspero con una punizione che termina di poco alta sopra la traversa. Tra le file biancoblu entra anche la quarta punta, Caldarulo, per un centrocampista, Santoruvo, ma non basta. Ed anzi, all’87’, in contropiede, arriva il tris del San Marco: Gravinese fugge via ancora sul filo del fuorigioco, servito in profondità, e va a realizzare il 3-1.

Finisce così, con il San Marco che festeggia con i suoi tifosi giunti dal Gargano e con l’Omnia Bitonto sicuramente ferita dall’ennesima partita che sarebbe potuta essere l’occasione propizia per iniziare a cambiare le sorti della stagione, ed invece non lo è stato. Bisogna stringere i denti, con la speranza che l’imminente finestra di mercato possa regalare innesti importanti ad una squadra partita con ben altre prospettive ed ambizioni. Ben diverse dall’attuale quartultimo posto in classifica, con 7 punti raccolti, come 7 sono le lunghezze dai playoff.

Davanti all’Omnia Bitonto, ora, una settimana con un doppio appuntamento: giovedì al “Città degli Ulivi” arriva la Virtus Molfetta per la gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia, competizione che finora ha regalato ai biancoblu sorrisi e soddisfazioni, e che potrebbe diventare la medicina giusta anche per il campionato, che presenta domenica la trasferta a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio, dietro in classifica di un punto. Una nuova occasione per provare a ritrovare il sorriso.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria – Minervino Murge 2-2
pari in extremis contro il Minervino

Riccardo Tesse

Dopo 4 vittorie e 3 sconfitte, arriva il primo pareggio in campionato per la Nuova Andria. Per la nona giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è il derby murgiano tra la Nuova Andria e il Minervino. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano un nuovo ed inedito completo gialloblu, devono rinunciare a parecchi uomini indisponibili. Nonostante ciò, mister Sinisi, cambia soltanto una pedina rispetto alla trasferta vittoriosa di domenica scorsa a Margherita. Come esterno destro rientra Salvatore Sgarra al posto dell’indisponibile Quacquarelli. Mister Luca Di Vietro per il Minervino, deve rinunciare agli squalificati Fabio Di Vietro e Claudio Tricarico. Dentro dal primo minuto Raimo e Riccardo Forenza. Pronti via e la Nuova Andria è subito in vantaggio. Minuto 4, calcio di punizione di Donato Loconte, il tiro del centrocampista andriese è forte e il portiere ospite rondini riesce a deviare la palla quando la stessa aveva già varcato la linea(la palla verrà poi scaraventata in rete in mischia da Ziri) ma la rete è da attribuire a Loconte che arriva a quota 3 reti in campionato.
Dopo il vantaggio, la Nuova Andria potrebbe segnare ancora al 15’, ma Tesse a tu per tu con Frondini, tarda la conclusione a rete. Una conclusione che arriva comunque, ma tardiva e Frondini riesce a smanacciare. Scosso dalla rete subita, il Minervino cerca la reazione, ma la gara non decolla e diventa a tratti noiosa. Noia interrotta al 40’. Infatti arriva quasi a sorpresa, il pari degli ospiti. Calcio d’angolo da sinistra e sotto porta è lesto Roselli a bucare Crisantemo. 1 a 1 e con questo risultato si va al riposo. La ripresa conferma a grandi linee ciò che si è visto nella prima frazione. Gara scorbutica e Nuova Andria che appare a tratti timida, al contrario del Minervino che prende coraggio. Al 73’ il Minervino passa in vantaggio. Contropiede veloce orchestrato dai centrocampisti ospiti, e in velocità è Lobascio ad approfittarne, mettendo dentro col destro il suo quarto centro stagionale. A questo punto la Nuova Andria si scuote. Al minuto 80 ci prova il neo entrato D’Errico (ex di turno) ma il suo destro finisce alto. Si surriscaldano gli animi, la Nuova Andria non ci sta a perdere, il Minervino si difende, ma in pieno recupero, ecco il momento clou del match. La Nuova Andria si riversa in attacco e con la forza della disperazione, riesce a trovare un concitato pareggio. Azione veloce che vede il difensore centrale Nicola Pomarico libero al centro, il destro del n. 5 locale è vincente! 2 a 2 ed esplosione di gioia e liberazione per gli andriesi. I restanti minuti sono agitati. Le due squadre vogliono vincere, ma a vincere è il nervosismo. Scaramucce finali che vedono coinvolti i giocatori in campo e a farne le spese sono Crisantemo e Loconte che vengono espulsi.
Di li a poco l’arbitro fischia la fine e la gara finisce in parità. Un punto che vale molto per la squadra di mister Sinisi, visto come si erano messe le cose. E il fatto che sia arrivato nei minuti di recupero, la dice lunga. Si mangia le mani il Minervino. La squadra di Di Vietro stava portando a casa 3 punti insperati alla vigilia, ma ha dovuto fare i conti con la rabbia della Nuova Andria. Per gli andriesi, giovedì ci sarà la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Cerignola. Domenica prossima, poi, difficile trasferta in quel di Stornarella.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri(76’ Pisicchio), Caporale, Pomarico, Pasculli, Sgarra(58’ D’Errico), Loconte, Tesse, Coppola(87’ Molino), Erminio. A disp. Zingaro, Albo, D’Avanzo, Sardano. All. C. Sinisi

MINERVINO: Frondini, Roselli(60’ F. Forenza), Rotunno, D’Ambrosio, D. Tricarico, Giorgio, Raimo, D’Angella(57’ Loberto), Lobascio, Schiavo(79’ Maino), R. Forenza. A disp. Pantone, Subrizio, Terzulli, Superbo. All. L. Di Vietro

ARBITRO: Nasca di Bari
RETI: al 4’ Loconte(A), al 40’ Roselli(M), al 73’ Lobascio(M), al 92’ Pomarico(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Minervino a centrocampo

L’under Andriani presenta Canosa-Rutiglianese.

Andriani

Si gioca allo Stadio S.Sabino.

L’undicesima  giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino, due squadre entrambe reduci da sconfitte: la  Rinascita Rutiglianese  guidata da Michele Valentini che ha perso in casa con il Bitritto di mister Caricola ma già ripresasi giovedì scorso vincendo il recupero in trasferta ad Apricena ed il Canosa battuto dal  Carapelle di Ricucci. Per la partita che si disputerà domenica 23 novembre alle ore 14,30, il Canosa si presenta al proprio pubblico con il “nuovo” allenatore Giuseppe Scaringella, subentrato in settimana a Beppe Iannone, per dare filo da torcere agli avversari e conquistare i punti tranquillità per raddrizzare  una stagione sinora deludente. Per l’occasione è stato contattato il difensore Giuseppe Andriani (classe 1996), tra gli under promettenti del Canosa alla seconda stagione con la maglia rossoblu, dopo aver disputato i campionati con le giovanili del Trinitapoli del compianto mister Pinuccio  Scisciolo e del presidente Orfeo. Al termine della partitella infrasettimanale  il giocatore Giuseppe Andriani, neo maggiorenne che mercoledì ha festeggiato il 18° compleanno, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “”” È stata una bella partita, molto combattuta dove si sono affrontate due squadre dello stesso livello, purtroppo noi siamo stati molto sfortunati in diverse occasioni, meritavamo il pareggio.”””

Canosa-Rutiglianese, che partita sarà?  “““Di sicuro sarà una gara difficile e dura,  poi noi veniamo da una serie di risultati negativi e dobbiamo assolutamente riscattarci, quindi ci impegneremo al massimo, come ogni domenica, per portare i tre punti a casa e riacquistare la fiducia dei tifosi che ci sostengono ovunque ogni domenica.“””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?  “””Sono quelle di vincere le prossime partite e far vedere che il Canosa in questo campionato è presente e ora non meritiamo di occupare questa posizione in  classifica. Quelle personali sono di  far parte della formazione titolare e di dare il massimo in campo onorando la maglia rossoblu.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?   “““Il Corato che schiera diversi giocatori che conoscono bene questo campionato, alcuni miei compagni di squadra nella passata stagione come il capitano Losito e Daluiso, poi il Giovinazzo, l’U.C. Bisceglie e la Virtus Putignano di Noci.“””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““Mister Scaringella  è un allenatore preparato e competente, molto stimato dalla tifoseria, che ho conosciuto nell’arco dello scorso campionato.  Ha davvero ottime  qualità umane e tecniche,  come quelle di mister Iannone, anche lui molto bravo e valido, purtroppo come sappiamo bene nel mondo del calcio quando non arrivano i risultati,  gli allenatori sono i primi a pagare. Colgo l’occasione per ringraziare sia mister Iannone che Corcella  per aver creduto in me,  dandomi l’opportunità di giocare. ”””

Un ricordo del compianto mister Pinuccio  Scisciolo… “““ Nella mia mente ci sono tantissimi ricordi davvero indelebili. Mister Pinuccio Scisciolo è stato sempre presente nella mia vita calcistica, un allenatore-educatore che mi ha insegnato il rispetto verso tutti, dai compagni di squadra, agli avversari e all’ arbitro,  in campo e fuori, oltre alla tecnica e alla tattica. Grazie a lui se ora sono arrivato a questi  livelli,  a giocare in promozione. Sarà sempre nel mio cuore e non lo dimenticherò mai”””.

Non solo calcio ma anche valori sani ed educativi dello sport.

Bartolo Carbone 

Continua la favola della ASD San Marco

Mr Iannaccone

Alla sua prima apparizione in Prima Categoria è già protagonista.

Società stabile, dirigenza compatta e ottimo organico.

Sono queste le qualità che rendono la matricola del presidente Tommaso Martino, vera e propria debuttante, una delle protagoniste assolute di questa Prima Categoria. “I due campionati precedenti sono stati al pari dei tornei cittadini – ci svela l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone – di quelli, a 10-12 squadre, che prima riscuotevano tanto successo nelle nostre cittadine e che siamo comunque riusciti a vincere, anche se la Seconda la abbiamo guadagnata attraverso i play off. Questo – secondo il parere del mister Celeste-granata – è il primo vero campionato della nostra storia calcistica e pian piano ne stiamo scoprendo la difficoltà e il valore, noi viviamo domenica dopo domenica, preparando ogni partita meticolosamente durante la settimana con tutto lo staff”. Parole vere e sincere quelle di mister Iannacone che domenica si è tolto anche la soddisfazione di vedere il suo nome sul taccuino dei marcatori per il primo centro in stagione. Parole impregnate di consapevolezza soprattutto quando si affronta il discorso relativo all’attuale posizione della sua squadra, seconda sola all’aliena Audace Cerignola che comunque deve dire addio ai 90 punti, tondi tondi, che sulle sponde dell’Ofanto si erano prefissi di raggiungere ad inizio campionato. En plein che non arriverà più per il pareggio di domenica scorsa a Stornarella, che secondo gli addetti ai lavori, è la squadra più forte dopo il Cerignola e con la quale i garganici, guidati dal direttore generale Augello, si giocheranno la seconda piazza, a meno di inserimenti da parte di squadre dall’indubbia caratura tecnica, una su tutte, la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo di alti e bassi sta risalendo la china a forza di risultati utili e pesanti anche dal punto di vista psicologico. A tutto ciò, al netto di infortuni e squalifiche, ci sono da aggiungere almeno un paio di varianti, ovvero: il mercato autunno-invernale, che a volte stravolge il valore di alcune squadre rendendole delle volte ancora più forti (a volte meno) e la durata di questo campionato che finirà il 31 maggio, play off/out esclusi. Varianti che l’A.S.D. ha già messo in preventivo ma, come lo stesso Iannacone ci ha rivelato, la società non ha nessuna intenzione di andare sul mercato. Durante una trasmissione televisiva infatti, l’allenatore-giocatore, ha detto di non aver chiesto nulla per dicembre al suo presidente e di voler andare avanti, in Coppa e campionato, con gli uomini che ha a disposizione, gli stessi che hanno risposto sempre presente e con i quali si arriverà fino a fine campionato. E a proposito di campionato, domenica ci sarà l’ostica trasferta a Bitonto, campo dove la stessa capolista ha faticato. Una vera prova del nove anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale, lo stesso che serve come il pane in questi campi e che la compagine garganica con acquisti mirati sembra aver trovato, per proseguire perché no, con questa favola chiamata A.S.D. San Marco e per un sogno chiamato Promozione.

Felice LA RICCIA

Fermi tutti avanti nella classifica marcatori di Prima Categoria

Triplo Specchio, che sale a 5, in questa giornata del campionato di Prima Categoria. È lui il marcatore principe di giornata anche per via del’inesistenza di altre marcature multiple. Resta in testa Morra, anche se lo 0-0 tra Reali Siti e Audace Cerignola ferma anche i migliori cannonieri del campionato, per cui sale Messinese a quota 7, Coco a 5 e Vastano a 3. Tutte le altre segnature nelle retrovie, con Tesse, Umbriano e Mancino che salgono a 2 e i vari Dinardo, Costantino, Perna, Villani, Iannacone, Scognamiglio, Fresa, Regalino, Gemma, Coppola, Lorusso e Quacquarelli che segnano la prima rete stagionale.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 8° GIORNATA

10. Morra (AUD. CERIGNOLA),

7. Messinese (TRE TORRI),

6. Di Pasquale, Amoruso (AUD. CERIGNOLA), Magaldi (REALI SITI STORNARELLA),

5. Specchio (ATL. STORNARA), Gravinese, Coco (SAN MARCO),

4. Iungo, (REALI SITI STORNARELLA),

3. Crudo (AUD. BARLETTA), Lasalandra (AUD. CERIGNOLA), Lobascio (MINERVINO MURGE), Vastano (OMNIA BITONTO), Ramunno, La Torre (POL. SAMMARCO),  Esposito (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Basile (ULTRATTIVI),

2. Binetti (AUD. BARLETTA), Abzianidze (BITETTO), Tesse, Loconte (NUOVA ANDRIA), Giangaspero (OMNIA BITONTO), Gaggiano, (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino, Damiani, Mancino (REAL SIBILLANO), P. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Umbriano, Melino (SPORTING DAUNIA), Calia, Zocco  (ULTRATTIVI), Altomare, De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. D’Addato, Di Fonso, Fiermonte (ATL. STORNARA), Lionetti, Filaninno, Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte, Colangione (AUD. CERIGNOLA), Encica, Giuliani, Costanzao, Proscia, Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Scognamiglio, Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo, Simone (MINERVINO MURGE), Coppola, Lorusso, Quacquarelli, Caporale, Ziri, Colasuonno, Pisicchio (NUOVA ANDRIA), Papeo, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Gemma, Santoro, Bruno, Cursio (POL. SAMMARCO),  Fresa, Regalino, Ladisa, Caruso, Belcore, (REAL SIBILLANO),  Pignatielli, G. Compierchio, A. Montemorra (REALI SITI STORNARELLA), Raffaele, Melchionna, Ranieri, Cristiano, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Iannacone, Perna, Villani, Gualano, Granatiero (SAN MARCO), Scopece, Colotti (SPORTING DAUNIA), Costantino, Cordone (TRE TORRI), Dinardo (ULTRATTIVI), Porcelli, De Candia, Amato, Pisani, Sallustio (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Matinum-Sanctum Nicandrum 5-1

Il Matinum supera 5-1 il Sannicandro e porta a casa 3 punti importanti per la classifica.

Due squadre organizzate e ben messe in campo che nei primi minuti di gioco si sono studiate, fino al 10′ del primo tempo, quando il Sannicandro, su errore difensivo dei padroni di casa, è passato in vantaggio. Il Matinum, colpito a freddo, reagisce e inizia a macinare gioco creando qualche occasione da gol; due lanci in profondità, prima La Torre e poi Sciarra, scattati sul filo del fuorigioco, a tu per tu con il portiere avversario insaccano il gol del pareggio e del vantaggio mattina tese. Il primo tempo si concludeva sul risultato di 2-1.

Nel secondo tempo, è il Sannicandro a rendersi inizialmente pericoloso, con un paio di conclusioni da fuori, ma successivamente è nuovamente il Matinum a prendere in mano il pallino del gioco e a passare nuovamente  con Azzarone, che insacca una respinta corta del portiere. Ancora rossoneri in attacco, con tre traverse consecutive colpite (2 con Sciarra ed una con Di Carlo dai 30 metri), poi le due reti del definitivo 5-1. Azzarone, che segna di controbalzo con un pallonetto da 25 metri, e LaTorre, che ricevuta palla sulla fascia sinistra, salta un paio di avversari e insacca a tu per tu con il portiere.
Nonostante il risultato il SannIcandro è apparsa una buona squadra, con i padroni di casa molto cinici. Da rimarcare anche la correttezza disciplinare, con sole 2 ammonizioni in tutta la partita.

prima categoria: che domenica per le sammarchesi!

Pokerissimo dei Celeste-granata al Bitetto, blitz da infarto dei Granata a Barletta

Che domenica bestiale verrebbe da cantare dopo gli importanti successi di ieri delle due squadre garganiche impegnate nel difficile campionato di Prima Categoria, ma vediamo perché: significativo per i ragazzi di mister Marcello Iannacone perché con questi tre punti e il contemporaneo pareggio del Reali Siti con l’Audace Cerignola, non solo sono secondi in classica (da soli) ma addirittura si trovano ad un solo tiro di schioppo (3 punti) dalla stessa capolista Cerignola. E’ stato un po’ come prendere due piccioni con una fava, ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica, nel senso che, se è vero che adesso la società del presidente Martino si trova lì, è altrettanto vero che il valore di chi insegue (lo Stornarella) è aumentato esponenzialmente dopo il pareggio col Cerignola, che sulla carta doveva fare 90 punti. Tradotto in parole povere, sarà davvero difficile per l’A.S.D. lottare per il secondo posto, conoscendo la caratura di una squadra che ha fermato il Cerignola, ma il calcio è strano, dice sempre un noto commentatore Sky, e siamo solo all’ottava giornata.

Chi invece si gode appieno, e ne ha tutto il diritto, l’emozionante (è proprio il caso di dire) successo esterno di ieri, è la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo in chiaroscuro, mette a segno la seconda vittoria di fila in sette giorni e riaccende un ambiente che si era sopito dopo una serie di risultati non proprio esaltanti, al contrario di quello che è accaduto ieri a Barletta, dove in estrema sintesi è successo tutto nell’ultimo minuto di partita, allorquando il direttore di gara assegnava un generoso penalty ai padroni di casa che Spiderman Maurizio Longo neutralizzava facendo partire un immediato contropiede, grazie al quale quale, sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, i Granata passavano in vantaggio con Vincenzo Gemma mandando letteralmente in visibilio gli oltre 50 Fedelissimi giunti a Barletta. Se la vittoria di sette giorni prima col Sibillano BA aveva difatti riacceso l’ambiente Granata, quella di ieri lo ha fatto veramente esplodere, facendo aumentare ulteriormente la consapevolezza del proprio valore e dei propri mezzi. Adesso bisogna approfittare dell’onda lunga di entusiasmo innescata da questi due successi e cercare di allungarla domenica prossima col Rocchetta prima del riposo programmato dal calendario.

Una domenica bestiale quindi, non solo per Fabio Concato, ma per tuttala San Marcocalcistica.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

 

San Marco – Bitetto 5-0
Pesante sconfitta esterna

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta…

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta.

Dura lezione in Campionato dunque per la squadra bitettese a San Marco in Lamis (FG), team che dovrà necessariamente iniziare a rialzarsi  se vorrà puntare alla salvezza ed evitare la retrocessione. La classifica infatti adesso diventa impietosa: soli 4 punti dopo 7 gare giocate e penultimo posto in classifica.

La salvezza evitando i PlayOut si allontana a 4 lunghezze, anche se l’ASD Bitetto ha già riposato e dunque ha una gara in meno rispetto agli avversari.

Si torna in campo domenica 23 novembre alle ore 14:30 a Bitetto al Campo Antonucci nello scontro diretto contro Tre Torri, squadra con 8 punti in classifica e che viene dalla vittoria per 2-0 contro l’Atletico Stornara.

bitettonline.it

Ultrattivi – Omnia Bitonto 1-1
Pari casalingo

Termina 1-1 la sfida casalinga (giocata al Comunale di Gravina in Puglia) tra gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna e l’Omnia Bitonto allenata dal tecnico Pietro Tullo.

Quella vista a Gravina è stata una gara dai toni agonistici elevati ma sempre corretta, ed alla fine il pareggio è parso essere il più giusto risultato rispetto a quanto le due compagini hanno espresso in campo. Sicuramente positiva è stata la prestazione degli altamurani che, nonostante i sei calciatori fermi ai box per infortuni di vario genere, si sono dimostrati assolutamente all’altezza dell’avversario, sulla carta ben più quotato visti i nomi dell’undici in campo.

Nei primi quindici minuti di gara, nonostante un equilibrio nella gestione del possesso palla, è il Bitonto ad affacciarsi pericolosamente nell’area altamurana, con i tentativi di Rizzi e Caiati sventati dall’estremo difensore biancorosso Cutecchia. Questi due scossoni danno linfa agli Ultrattivi che cominciano a macinare gioco rendendosi pericolosi in tre occasioni con Centonze, Cannito e Calia: i primi due troveranno la pronta risposta del portiere bitontino Vitucci mentre il terzo risulterà essere impreciso.

Nel secondo tempo lo spartito sembra essere lo stesso, molto equilibrio con le due squadre alla ricerca del giusto spiraglio. La gara si sblocca al 65′. Rizzi buca dalla sinistra la difesa altamurana per poi essere stesso da in area di rigore: l’arbitro decreta il penalty che viene trasformato da Vastano. Gli altamurani, però, non ci stanno ed iniziano subito a premere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio che arriverà al 78′ grazie ad una bella rete siglata dal centrocampista Andrea Dinardo, abile a raccogliere un bell’assist di Basile al limite dell’area indovinando la giusta traiettoria che batte l’incolpevole Vitucci. La rete galvanizza i padroni di casa che, ad una manciata di minuti dal triplice fischio, sfiorano anche la vittoria con un colpo di testa di Calia, fuori di un soffio.

Dopo il pareggio di Bitetto, negativo sia dal punto di vista della prestazione che per quanto attiene i pesanti infortuni rimediati (su tutti la frattura nasale per il centrocampista Manicone, operato a Matera ad inizio settimana), arriva un’altro punticino che però matura con una buona prestazione sia dal punto di vista tecnico che per intensità. Domenica prossima gli Ultrattivi osserveranno un turno di riposo così da consentire al mister Colonna di svuotare, almeno in parte, l’affollata infermeria. Si tornerà in campo domenica 30 novembre con la lunga trasferta di San Marco in Lamis.

Per quanto attiene la grana-Cagnazzi, mancano pochi giorni allo scadere dei tempi previsti dal bando di gara per la ristrutturazione della struttura. Lunedì 24 novembre, infatti, il campo dovrebbe essere riconsegnato alla città, salvo ritardi. Nella scorsa settimana il presidente Giacinto Fiore ed una delegazione Ultrattivi hanno fatto visita al cantiere assieme al Sindaco Mario Stacca: i lavori procedono anche se, per la chiusura delle opere, pare manchino tutta una serie di dettagli che ci auguriamo non allunghino i tempi rispetto a quanto previsto dal cronoprogramma di Palazzo di Città. La prossima gara casalinga per gli Ultrattivi si giocherà il 7 dicembre ed, in quella data, il comunale di Gravina non sarà più disponibile vista la concomitanza col campionato di Promozione.

 

Sibillano: L’iniziativa Fair Play non si ferma

Fair play

La propaganda dell’iniziativa “Fair-Play” in favore degli arbitri e degli avversari non si ferma

Prosegue incessantemente la propraganda dell’iniziativa”Fair-Play” in favore degli Arbitri e degli avversari partita dalla Lucania grazie alla brillante idea della Società”BARRATA POTENZA CALCIO A 11″ e raccolta dallaU.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”. Ieri è stata proposta e ben accetata anche dalla Società foggiana A.S.D. “SPORTING DAUNIA” impegnata contro la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” nell’ ottavo incontro del giorone di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria- Girone “A”. Sperando che l’apprezzamento dell’iniziativa de “quo” da parte delle Società che incontriamo non si limiti solo a a “quello”,ci auguriamo che la propaganda possa”camminare” il più velocemente possibile. Noi ce la mettiamo tutta!!! Per la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”….

Carlo PETRAFESA

Reali Siti – Audace Cerignola 0-0
Dopo sette vittoria arriva il pari

Senza vincitori, né vinti: è l’esito del terzo incrocio in poco meno di venti giorni tra Reali Siti Stornarella ed Audace Cerignola. Nella partita dal più corposo peso specifico dopo i due confronti di coppa Puglia, lo 0-0 indica una sfida che poco o nulla ha concesso allo spettacolo, rivelandosi molto maschia (forse anche eccessivamente) e con occasioni da gol col contagocce. I gialloblu devono ovviare alle pesanti assenze di Giuseppe Grieco e Dipasquale, sostituiti nell’undici di partenza da Gabriele Grieco ed Amoruso; in avanti Morra e Lasalandra per cercare di scardinare il roccioso duo centrale difensivo di casa.
Nel primo tempo un’unica pallagol degna di questo nome: la costruiscono gli uomini di Ciurlia, che con Magaldi impegnano severamente Vurchio, abile e reattivo sulla conclusione ravvicinata dell’avanti biancazzurro. Il Reali Siti occupa molto bene ogni zona del campo, schierato con un 4-3-3 nel quale tutti si aiutano e si sacrificano, impedendo alla formazione ospite di poter eseguire un possesso palla efficace, visto che si contano numerosi lanci lunghi a scavalcare la mediana. All’intervallo, la capolista perde il suo tecnico: Massimo Gallo viene espulso dall’arbitro Miceli (direzione di gara piuttosto discutibile, in particolare sulla gestione dei cartellini), “reo” di aver invitato i padroni di casa a moderare la veemenza nei contrasti. Il Cerignola inizia la ripresa con altro piglio, ma gli sporadici tentativi verso la porta di Delli Carri sono centrali o fuori misura. Il Reali Siti riduce il pressing, eppure sfiora il vantaggio ad un quarto d’ora dal termine: la battuta su punizione di Montemorra si stampa sul palo, con il portiere ofantino immobile. Arriva così il primo pareggio stagionale per l’Audace, nella giornata in cui inoltre non riesce a violare la rete avversaria: cerignolani che mantengono comunque la testa della classifica con tre punti di margine sul San Marco. Nella prossima giornata, la nona, i gialloblu riceveranno il Sibillano Bari, per riprendere un cammino leggermente frenato da una delle compagini meglio attrezzate della Prima categoria.

Reali Siti Stornarella: Delli Carri, Mascia, Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Compierchio G., Magaldi, Gentile, Compierchio P. (93′ Binetti), Giuliano, Andreano (86′ Capotosto). A disposizione: Colantonini, Pazienza, Kwofie, Zanni, Caputo. Allenatore: Antonio Ciurlia.

Audace Cerignola: Vurchio, Matera G., Capocefalo (82′ Lombardi), Schiavone, Colangione, Matera F., Auciello, Grieco Gabriele (71′ Conte), Morra, Lasalandra, Amoruso. A disposizione: Gadaleta, Borrelli, Quarticelli, Cartagine, Ardito. Allenatore: Massimo Gallo.

Ammoniti: Giuliano (RS); Schiavone, Auciello, Morra, Lasalandra, Borrelli (AC). Espulso all’intervallo il tecnico dell’Audace Massimo Gallo per proteste.
Angoli: 2-3. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.
Arbitro: Miceli (Taranto).

San Marco – Bitetto 5-0
Spettacolo ASD San Marco al ‘Tonino Parisi’:

Brigata Lamis

In gol l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, il bomber Michele Coco, Tommaso Villani e Antonio Perna

Gol e spettacolo al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis, dove l’ASD San Marco supera il malcapitato Bitetto con un netto 5 a 0, frutto di un’autorete e dei gol di Marcello Iannacone, Michele Coco, Antonio Perna e Tommaso Villani su calcio di rigore. I baresi, quasi mai in partita, non sono riusciti a respingere le folate offensive della compagine sammarchese, sempre più seconda in classifica dietro l’Audace Cerignola e davanti al Reali Siti Stornarella, le due principali antagoniste che nel big match della domenica si sono divise la posta in gioco in un incontro senza reti.

LA GARA. La resistenza degli ospiti – penultimi in classifica – durava pochissimo, fino all’uno-due micidiale firmato Iannacone-Coco, entrambi in gol di testa su assist di Villani. Prima del riposo i celeste-granata  – letteralmente padroni del campo – subivano la timida reazione degli ospiti, che ci provavano, ma senza successo, con un paio di conclusioni dalla distanza.

Poi nella ripresa arrivavano il terzo e quarto gol grazie a una sfortunata autorete sugli sviluppi di un corner e al rigore concesso per atterramento in area di Michele Nardella lanciatissimo a rete, poi trasformato da Villani, che poco dopo offriva a Perna l’occasione di firmare indisturbato e a porta praticamente vuota il meritato pokerissimo.

LE DICHIARAZIONI. A fine partita il mister e allenatore Marcello Iannacone confermava l’ottimo stato di forma dei suoi: “Abbiamo ottenuto l’obiettivo dei tre punti attraverso una bella prestazione davanti al nostro pubblico, accorso numeroso anche quest’oggi. Gare come queste sono la conseguenza del gran lavoro che facciamo durante la settimana agli ordini del prof. Antonio Parisi e del fisioterapista Giuseppe Tancredi. Averli, al pari dei miei ragazzi, è per me un grande onore. Dedichiamo questo successo ai tifosi della Brigata Lamis, che fanno tanti sacrifici”.

Sibillano – Sporting Daunia 3-1

Fair play

Il Campo Comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto ha fatto da scenario all’incontro fra laU.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e laA.S.D. “SPORTING DAUNIA”incontratesi ieri, 16 Novembre, nell’ 8^ giornata del girone di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.
Nei primi 14 minuti di giuoco, le due compagini hanno operato una fase di studio che non ha sortito particolari degni di considerazione.
Ma è la SIBILLANO che al 15′ del primo tempo sblocca il risultato; con un’azione ben organizzata dal centrocampo barese, la palla giunge sui piedi del barese Nicola LADISAche, dal limite dell’area evversaria, scaglia un tiro che va ad infrangersi sul palo destro della porta custodita dal foggianogoal di Sante MANCINO – one second after Luigi POMPA e  torna verso il centro dell’area ove giunge, con ottimo tempismo, il nr. 9 sibillanese, Sante MANCINO che insacca la palla in rete: 1 a 0 per i padroni di casa condotti da MR. GLORIOSO che in settimana ha propinato ai suoi Ragazzi dosi di concentrazione e determinazione  a cascata.
Al 25′ lo Sporting Daunia prova ad annullare la distanza con il nr. 11, Alessandro MELINO, che giunto palla al piede faccia a faccia con il custode barese Vito SABINO, prova a sorprenderlo con un pallonetto ma la palla va clamorosamente fuori: gli ospiti dovranno rimandare.
Il Team della SIBILLANO,  che vanta  il maggior possesso di palla nella gara, và nuovamente al goal al 30′ grazie al nr. 5 barese Dario REGALINO che,goal di Dario REGALINO saltando più in alto rispetto ai difensori opsiti,  raccoglie di testa un ghiotto invito operato dal compagno Andrea BOTTALICO dalla bandierina, infilandolo nella rete: 2 a 0.
L’ “undici” foggiano di MR. Cesare CIMINIELLO, ben messo in campo non demorde e prova a risalire la china con qualche azione ben articolata che però non ha impensierito Giocatori e Supportes baresi.
Al 32 ancora la SIBILLANO a creare ulteriore “suspense”grazie ad un tiro ad effetto a rientrare del buon Vito TURITTO che finisce di poco fuori dallo specchio della porta foggiana.
Al 46′ è la volta dello Sporting Daunia: il nr. 6 foggiano, Antonio FARISCO incaricato a battere una punizione da circa 20 metri dalla porta barese, con un tiro teso impegna il portiere sibillanese che blocca la palla con una parata a terra: non si passa!
Nella seconda metà della gara il gioco riprende con la Sibillano decisa a mantenere la supremazia in campo e lo Sporting Daunia ben determinato a recuperare lo svantaggio.
Al 7′ minuto di giuoco  il Direttore di Gara , Sig. Ruggiero Davide ZINGARELLI della Sezione di Barletta, decreta un “penalty” in pregiudizio dei padroni di casa in seguito ad un atterraggio in area in danno del foggiano Alessandro MELINO operato dal difensore barese Francesco PETRAFESA; si incarica del tiro il nr. 4 ospite, Antonio UMBRIANO , che non manca all’apputtamento: 2 a 1 e… si continua a giocare.
I successivi 30′ minuti di gioco circa, passano a furia di botte e risposte dellle due squadrevolenterose di portarsi a casa il risultato migliore.
Ma è ancora la Sibillano a creare qualche brivido in più agli ospiti; al 35′, infatti il giovane barese Giovanni BELCORE, al limite dell’area foggiana, si inventa una rovesciata: pronto, il nr. 1 foggiano a bloccare palla ed eventuali entuisiasmi dei baresi.
Dopo un minuto il 15 sibillanese Michele MARSICO, appena subentrato a Andrea BOTTALICO, da un saggio delle sue qualità indirizzando, verso la porta avversaria,  un tiro potente che va di poco fuori dello specchio.
Al 47′, nel decorrere delle fasi di recupero, sarà Vito FRESA, subentrato al nr.7 barese Giovanni BELCORE. a chiudere le sorti della partita con un bel il goal in mezza rovesciata di Vito FRESA tiro  potente in mezza rovesciata dal limite dell’aria aversaria; nulla ha potuto il custode foggiano: 3 a 1 e.. tutti a casa.
Baci e abbracci con il “patron” della Sibillano, Giuseppe LAVERMICOCCA, al termine dell’incontro.

…Ieri il pranzo dei baresi è stato più gustoso del solito…Chissà perchè !!!…

Carlo Petrafesa 

Ultrattivi – Omnia Bitonto 1-1
Terzo segno X consecutivo per gli omniani

Omnia Bitonto, pareggio per 1-1 contro l’Ultrattivi Altamura. La sindrome della “pareggite” ed una vittoria che non arriva dalla prima giornata.

Terzo pareggio consecutivo per l’Omnia Bitonto che, nell’8° turno del Campionato di Prima Categoria, impatta per 1-1 contro l’Ultrattivi Altamura sul campo del “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia. Avanti per 1-0 a metà ripresa, gli omniani subiscono il pari forse sull’unica disattenzione difensiva e dopo aver sprecato la ghiotta occasione del raddoppio. Per l’Omnia Bitonto continua il digiuno di vittorie in campionato, dopo il successo ottenuto alla prima giornata, ed arriva un punto che muove di poco la classifica e la fa scivolare ora in zona playout. Certo, non una situazione piacevole ma con una stagione lunga dinanzi e con una classifica ancora corta, i margini per recuperare ci sono tutti.

La partita. Problemi di formazione per mister Pietro Tullo, costretto a rinunciare agli infortunati De Giosa ed Enrico Verriello e all’indisponibile Amoruso. Nel 4-4-2 iniziale partono Vito Vitucci tra i pali; in difesa, Rubini e Caiati sugli esterni, Francesco Verriello e Papeo centrali; a metà campo, Ficarelli e Santoruvo nel mezzo, Carmine Vitucci e Rizzi sulle corsie; in attacco Vastano di fianco a Giangaspero.

Nei primi minuti già è chiaro il canovaccio del match: aggressività, intensità e battaglia in mezzo al campo. L’Omnia Bitonto parte bene e al 7′ Rizzi, ben servito in area da Vastano, avrebbe l’occasione del vantaggio ma si fa bloccare dall’uscita tempestiva del portiere di casa Cutecchia. Pochi minuti, punizione dalla trequarti sinistra di Santoruvo, palla nel mezzo, mischia e Carmine Vitucci con una girata spara alto di poco. Ed ancora, cavalcata di Caiati sulla sinistra, il suo tiro-cross sfiora l’incrocio dei pali opposto.

La partita sembra in mano all’Omnia Bitonto. Rizzi crea numerosi grattacapi sul versante destro della retroguardia altamurano, diventando a tratti un rebus irrisolto. I padroni di casa eccedono in entrate piuttosto cattive, non sanzionate dall’arbitro barlettano Altomare. Ma proprio nel momento migliore bitontino, arriva la grande occasione per l’Ultrattivi: Centonze scatta sul filo del fuorigioco e solo un grande Vito Vitucci riesce a sbarrargli la strada del gol.

Il match diventa equilibrato e scorbutico, e ne risente lo spettacolo ma anche il numero di emozioni create. L’ultima della prima frazione di gioco, la girata di Calia in area, ben servito da Vitale, con la palla che termina al lato. 0-0 al riposo.
Nella ripresa l’Omnia Bitonto torna in campo bene come fatto già nel primo tempo. Al 55′ Giangaspero servito in profondità sul filo del fuorigioco prova a sorprendere dalla distanza Cutecchia, bravo ad intercettare la conclusione. Al 64′ l’episodio che cambia il volto al match: Rizzi entra in area dalla sinistra e viene atterrato fallosamente da Cannito. Rigore sacrosanto che l’arbitro assegna. Ci sarebbero anche gli estremi per l’ammonizione, che nel caso di Cannito sarebbe stata la seconda, con conseguente espulsione. Ma é solo penalty: sul dischetto si presenta Vastano che trasforma e corre ad esultare con tutto il gruppo omniano. Omnia Bitonto avanti 1-0.

Mister Tullo decide  di togliere Rizzi, tra i migliori in campo ma corto di energie, per inserire l’imprevedibilità e la rapidità di Lucera. E proprio il neo entrato avrebbe l’occasione clamorosa del raddoppio: salta secco un avversario sulla destra, fugge via, si accentra ma invece di appoggiare a centro area al liberissimo Giangaspero, decide di provare la soluzione personale, trovando la risposta di Cutecchia. Opportunità colossale sprecata, e che poco dopo l’Omnia Bitonto paga. Al 78′, infatti, nell’unica azione dei padroni di casa nella ripresa, arriva il pari: la sponda di testa di Basile pesca sulla trequarti, approfittando di un errato posizionamento difensivo omniano, l’inserimento di Dinardo che, da fuori, trova una parabola imprendibile che scavalca e batte Vito Vitucci. 1-1.

L’Omnia Bitonto accusa il colpo e all’85’ rischia addirittura di subire il sorpasso: cross di Basile dal fondo di destra, colpo di testa di Calia tutto solo in area e palla al lato di un soffio.

Entrano Di Bari e Arsale per Ficarelli e Giangaspero tra le file dell’Omnia Bitonto ma non cambia più nulla, neanche nei 5 minuti di recupero. Finisce così, con un pari per 1-1 che non soddisfa entrambe le squadre, ed in particolare l’Omnia Bitonto, costretta ancora a navigare nelle acque agitate della classifica. È il terzo pareggio consecutivo, il quarto stagionale su sette impegni. È un’Omnia Bitonto affetta dunque da “pareggite”, dalla quale proverà ad uscirne domenica prossima, anche se in un match piuttosto ostico. Alle 11, al “Città degli Ulivi”, arriva la vicecapolista San Marco. Avversario sì impegnativo, ma potrebbe essere la giusta occasione per trovare il bandolo della matassa di questa stagione.

Nicolangelo Biscardi

Carapelle – A.S.D. Canosa  1-0
Il Carapelle batte anche il Canosa

De Lorenzo  fallisce il rigore del pareggio.

A Ordona(FG) il Canosa perde contro il Carapelle di mister Ricucci, subendo la seconda sconfitta consecutiva, la quinta dall’inizio del campionato di promozione pugliese giunto al decimo turno. Poche novità nella formazione base del Canosa priva dello squalificato Seccia e degli infortunati Michielli e Diviccaro con il recupero in extremis del difensore Rizzi, ripresosi dall’infortunio, mentre il Carapelle ha confermato la squadra vittoriosa a Molfetta ad eccezione dello squalificato Felice Iacobone. Per il Canosa sono stati schierati: Amoruso  in porta, Di Gennaro, Cuocci e Rizzi in difesa, gli under Andriani ed il debuttante Lamanna sulle fasce, Guacci all’esordio stagionale, Cellamaro, Cormio  a centrocampo, De Lorenzo e Caputo in attacco. Il primo tempo è di marca foggiana con il Carapelle votato all’attacco. All’8  Ciccone scalda le mani al portiere Amoruso che respinge in angolo il bolide dell’ex attaccante del Canosa. Poco dopo non si fa sorprendere dal tiro di Ferrantino libero di calciare nell’area piccola  e al 20′ si supera parando una punizione insidiosa di Tarantino. Una partenza a razzo del Carapelle che impensierisce la retroguardia del Canosa in affanno a centrocampo. L’unico tentativo degno di nota è il colpo di testa di Cuocci su punizione battuta da Guacci per atterramento del difensore Lamanna spostatosi in avanti.

La gara si decide nel secondo tempo con i padroni di casa che vanno in vantaggio con il neo entrato Lizza, servito dall’ex Ciccone, bravo ad approfittare del corto rinvio in area di rigore di Rizzi, facendosi perdonare dell’errore commesso pochi minuti prima solo  davanti alla porta vuota. Sotto di un goal il Canosa reagisce e sposta  il baricentro in avanti,  rendendosi pericoloso su un calcio di punizione dal limite battuto da De Lorenzo per un fallo di mano di Lasalandra, già ammonito che l’arbitro lo grazia non dando il secondo giallo. L’ingresso dell’under Farid al posto di Caputo da fantasia e movimento all’attacco canosino fino a  procurarsi un calcio di rigore  che il capitano De Lorenzo si fa parare dal portiere Stango, insuperabile anche nei minuti successivi con due prodezze sulle conclusioni di Zitoli e Palmitessa, entrati nel finale per ribaltare il risultato. Una sconfitta  pesante come un macigno sul morale degli uomini di mister Iannone che cercavano il pronto riscatto dopo la sconfitta casalinga ed ora devono guardarsi alle spalle per non cadere nei bassifondi della classifica sempre più deficitaria. Domenica allo Stadio S. Sabino arriverà la Rutiglianese sconfitta in casa dal Bitritto di mister Caricola, in una sfida da non perdere  mentre il Carapelle alla terza vittoria di fila sarà impegnato in trasferta contro la Liberty a Palo per continuare a macinare punti indispensabili in chiave play off. Bartolo Carbone

Carapelle: Stango, Monaco, Piemontese(dal 61′ Lizza), Sementino, Mascia, Lasalandra, Narciso(dal 77′ Prencipe), Ferrantino, Tarantino, Ciccone(dall’89’ Pipoli), Veneziano. A disposizione: Del Prete, Brattoli,Colaprice  Abruzzese . Allenatore: Celestino  Ricucci.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Lamanna, Andriani,Rizzi, Cuocci(dal 76′ Zitoli), Di Gennaro, Cormio,Cellamaro, Guacci (dall’81 Palmitessa), De Lorenzo, Caputo(dal 61’Farid). A disposizione: Conte, Minerva, Cassatella,Volpe. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia

Rete: 73′ Lizza
Ammoniti: Piemontese, Lasalandra, De Lorenzo, Cormio, Caputo.

Pari il big match, ne approfitta San Marco

In Prima Categoria si ferma l’Audace a Stornarella. In Seconda riprende a vincere lo Sportmania.

Termina in parità il big match dell’ottava di campionato di Prima Categoria tra Reali Siti e Audace Cerignola. A Stornarella la squadra di Ciurlia costringe al primo pareggio della stagione i cerignolani dopo 7 vittorie nelle prime 7 gare. Lo 0-0, però, non è stato noioso anche se le occasioni sono state più congrue nel primo tempo, con i padroni di casa che hanno affrontato a viso aperto i blasonati avversari. Nel finale un palo di Montemorra su punizione ha negato la vittoria allo Stornarella, mentre dall’altra parte si è gridato al rigore su Lasalandra lanciato a rete. Ne approfitta il San Marco (5-0) al Bitetto che si porta a 3 lunghezze dalla capolista e allunga a +4 sul Reali Siti (1 partita in meno). Salgono anche con due vittorie esterne la Polisportiva Sammarco (0-1 in casa dell’Audace Barletta) e la Nuova Andria (1-4 a Margherita), mentre l’Atletico Stornara vincendo a Torremaggiore (2-3) risale ulteriormente la classifica verso posizioni migliori (11 punti). Pareggi tra Minervino Murge e Virtus Molfetta (0-0) e tra Ultrattivi Altamura e Omnia Bitonto (1-1), mentre il Real Sibillano si impone sui foggiani dello Sporting Daunia (3-1). In Seconda Categoria vincono lo Sportmania Cerignola capolista (3-1 all’Atletico Carapelle) e il Sauri secondo (0-3 a casa della Virtus Andria). Vincono di goleada il Matinum (5-1 con il Sannicandro) e il Nuova Spinazzola (0-5 a Candela). Resta ultima la Carapellese, nuovamente sconfitta (0-3 dal San Giovanni Rotondo), mentre vincono in casa Orta Nova (2-0 sul Troia) e Biccari (2-1 sull’Herdonia). Unico pareggio di giornata quello tra Squadra del Cuore di Rodi e  Bellavitainpuglia.it  (1-1) di Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Reali Siti Stornarella-Audace Cerignola 0-0

Al “Comunale” di Stornarella regna l’equilibrio ma i padroni di casa giocano a viso aperto contro il blasonato avversario.
Che le squadre di Ciurlia giochino a viso aperto è risaputo, ed il tecnico foggiano si spende sempre tanto per vedere le sue squadre avere il dominio del possesso palla e delle occasioni, che il Reali Siti potesse affrontare il Cerignola alla pari, era una grande possibilità e ferma volontà della società stornarellese. Il passaggio dalle parole ai fatti no sempre è così semplice e scontato. Per questi motivi Reali Siti-Audace Cerignola, alla vigilia, era un big match sentito da entrambe le parti, e le due squadre avevano un bagaglio enorme di “cose da perdere”. I cerignolani erano reduci da 7 vittorie consecutive, nonché gli stessi risultati utili, erano sempre andati a segno (quasi sempre di goleada); i padroni di casa non avevano conosciuto altro risultato che la vittoria tra le mura amiche e non erano mai stati sconfitti in campionato, neanche in trasferta. Qualcuno, insomma, ieri doveva mollare un record. Lo 0-0 finale mantiene l’imbattibilità di entrambe, ma stoppa le 3 vittorie consecutive casalinghe dello Stornarella e le 7 totali del Cerignola.
LA CRONACA DEL MATCH: La gara è stata molto intensa, soprattutto nella prima frazione di gioco, dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto, dando vita ad una gara combattuta, non bellissima dal punto di vista estetico, ma comunque aperta a svariati scenari. I primi minuti sono di marca stornarellese con due inserimenti tentati da Cassotta al 4’ e Andreano al 6’ ma le conclusioni sono uscite fuori dallo specchio della porta ofantina, all’8’ è Capocefalo a provarci dalla distanza, così come Grieco al 29’ ma ancora fuori misura. Il primo tiro in porta arriva al 31’ quando il padrone di casa Magaldi, lanciato da Mascia, si ritrova a tu per tu con Vurchio ma si lascia ipnotizzare dal numero 1 ofantino e gli spara addosso la sfera. Ancora Compierchio e Montemorra per i padroni di casa e Lasalandra per gli ospiti nel finale di frazione, ma senza grossi sussulti. La ripresa si apre subito con un occasione per Morra dopo 50 secondi, poi le due squadre cominciano a coprirsi maggiormente, fino all’episodio che avrebbe potuto cambiare la gara. Un calcio di punizione dal limite per il Reali Siti, calciato magistralmente da Montemorra, si infrange sul palo alla sinistra di Vurchio. In un contropiede di Lasalandra, poi, i cerignolani gridano al rigore ma l’arbitro concede una punizione dal limite calciata fuori da Morra. Nel finale Compierchio ci prova ancora, prima di lasciare il campo tra gli applausi. È 0-0 ma ci certo non è stata una gara noiosa.
IL TABELLINO
REALI SITI STORNARELLA: Delli Carri, Mascia, Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Compierchio G., Magaldi, Gentile, Compierchio P. (93′ Binetti), Giuliano, Andreano (86′ Capotosto). In panchina Cola Antonini, Pazienza, Kwofie, Zanni, Caputo. All: Antonio Ciurlia
AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Matera G., Capocefalo (81′ Lombardi), Schiavone, Colangione, Matera F., Aucello, Grieco (73′ Conte), Morra, Lasalandra, Amoruso. In panchina Gadaleta, Borrelli, Quarticelli, Cartagine, Ardito. All: Massimo Gallo
AMMONITI: 38’ Aucello (AC), 39’ Giuliano (RS), 48’ Capocefalo (AC), 76’ Andreano (RS), 92’ Lasalandra (AC).
ESPULSO: Tra il primo e secondo tempo allontanato il tecnico ofantino, Gallo, reo di aver protestato a lungo nei confronti di un avversario.
ARBITRO: Miceli di Taranto
Fabio Lattuchella

Margherita Terme – Nuova Andria 1-4
Intervista post partita a Riccardo Tesse

Prima categoria pugliese girone A, giornata 8. 16/11/2014. Margherita Terme-Nuova Andria 1-4. Bella affermazione esterna dei biancoazzurri che vincono e convincono in trasferta, Reti andriesi di Tesse al 38, Quacquarelli al 43′, Coppola al 67′ e Lorusso al 93′. Ecco l’intervista post partita a Riccardo Tesse(attaccante).

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Margherita – Nuova Andria 1-4
Poker a Margherita

Margherita – Nuova Andria

La Nuova Andria sbanca il “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia con un perentorio 4 a 1 e irrompe al quinto posto in zona playoff. Ma andiamo con ordine. Le due squadre si presentano al match odierno con stati d’animo completamente differenti. Il Margherita Terme, ultimo in classifica e con un solo punto all’attivo, vuole riscattarsi e cercare punti salvezza. La Nuova Andria di mister Sinisi, dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Torremaggiore e il passaggio del turno in Coppa Puglia nella gara infrasettimanale contro lo Spinazzola, vuole confermarsi. Sinisi per i biancoazzurri andriesi, all’ultimo momento deve rinunciare al difensore Colasuonno, acciaccato. Al suo posto c’è Nicola Pomarico. I padroni di casa del Margherita, guidati in panchina da Gaetano Deflorio partono abbastanza bene, con un buon giro palla, ma non rendono mai la vita difficile a Crisantemo. Anzi al 5’ è la Nuova Andria ad affacciarsi dalle parti del portiere locale Ballarino. Tesse però si allunga la palla e non riesce a concludere a rete. Gli andriesi iniziano a dare un’impronta massiccia al match quando al 35’ sfiorano ancora la rete del vantaggio.
Azione veloce dalla sinistra di Quacquarelli che impegna i difensori locali e da una carambola in area, la palla finisce a Loconte che spara col destro, ma la sfera termina fuori. Preludio al gol biancoazzurro che arriva 3 minuti dopo. Siamo al minuto 38 quando la partita si sblocca, e a siglare la rete del vantaggio è Riccardo Tesse che dopo un lancio preciso di Di Palma, supera Ballarino con un delizioso pallonetto. Vantaggio Nuova Andria e secondo gol in campionato per l’attaccante andriese(il terzo stagionale. considerando il gol in coppa contro lo Spinazzola).
Passano soli 5 minuti e la Nuova Andria raddoppia. Questa volta è Angelo Quacquarelli a segnare. Il n. 10 andriese è abile ad incunearsi in area e a trafiggere Ballarino con un sinistro imparabile. 0 a 2 e Margerita nel caos, tanto che al 44’ la Nuova Andria potrebbe triplicare, sfortunato Coppola a colpire il palo. Il primo tempo termina con la Nuova Andria padrona del match e un Margherita in chiara difficoltà, soprattutto in difesa.
Il secondo tempo si apre subito con la Nuova Andria in avanti e con Coppola che sfiora ancora una volta la marcatura. Marcatura che arriva al 67’, con un bel destro su cui Ballarino nulla può. Ormai la gara è presso che chiusa, con la Nuova Andria a controllare il match e il Margherita che ferito nell’orgoglio, cerca almeno il gol della bandiera. Rete che arriva al minuto 86 con Scognamiglio che sotto porta e in mischia supera Crisantemo. Ma c’è spazio ancora per le emozioni e per i gol. Infatti in pieno recupero, al 93’ c’è gloria anche per Giuseppe Lorusso che segna un bel gol e chiude il match sul 4 a 1 per la Nuova Andria. Una Nuova Andria che vince e convince e vola al quinto posto, in zona playoff con 12 punti. Nota di merito per la squadra del presidente Carbutti. Una squadra giovanissima che oggi ha chiuso il match con 7 under in campo e risulta essere tre le più giovani in assoluto in questo girone A di prima categoria, al cospetto di squadre ben più esperte e con uomini anche più avanti con l’età. Mister Sinisi e il DS Vito Tursi possono sorridere, la squadra con umiltà trova risultati e anche prestazioni positive. Ma guai ad abbassare la guardia e cullarsi di questo perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo. Domenica prossima match interno per gli andriesi, nel derby murgiano contro il Minervino.

MARGHERITA TERME: Ballarino, Manasterliu, Santobuono, Andreula, Distaso(46’ Scognamiglio), Marino, Garbetta, Mastrodonato, Labranca(71’ Petrillo), L. Ronzino(73’ Damato), Dambra. A disp. Cimmino, Ferrulli, Lattanzio, F. Ronzino. All. G. Deflorio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(59’ Di Venosa), Quacquarelli(69’ Pisicchio), Erminio(32’ Lorusso). A disp. Zingaro, Calvi, D’Avanzo, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Mezzina di Molfetta
RETI: al 38’ Tesse(A), al 43’ Quacquarelli(A), al 67’ Coppola(A), al 86’ Scognamiglio(M), al 93’ Lorusso(A)

Alessandro Polichetti

Presentazione I e II categoria

In Prima, lo Stornarella alla ricerca dell’impresa impossibile.

In Seconda. Sportmania, Sauri, Spinazzola: è la lotta a tre per il primo posto

 

Riflettori puntati tutti sul Comunale di Stornarella dove la squadra di casa cercherà l’impresa della vita con la capolista Audace Cerignola, ma ci sono match interessanti anche per chi insegue. In Seconda, dopo il passo falso di domenica scorsa dello Sportmania Cerignola, si è improvvisamente riaperta la lotta per il primo posto, con tre squadre pronte a giocarselo.

PRIMA. Mister Ciurlia promette battaglia e dichiara che i suoi sono gli unici a poter battere la corazzata ofantina, vedremo… Vista la giornata in programma, sarebbe meglio però per il Reali Siti guardarsi le spalle piuttosto che guardare avanti, perché se sconfitta sarà, la prima ad approfittare e a mettere la freccia potrebbe essere proprio la principale antagonista per il secondo posto, l’A.S.D. San Marco che ospita un non irresistibile Bitetto. Altro big match per l’alta classifica è Audace Barletta – Polisportiva Sammarco, con i padroni di casa che finora in casa hanno fatto tre su tre e gli ospiti decisi a dare continuità ai propri risultati. Il resto del programma prevede incontri per la medio-bassa classifica come Margherita – Nuova Andria, Minervino – Molfetta, Sibillano BA – Sporting Daunia FG, Torremaggiore – Stornara e Altamura – Bitonto, riposa il Rocchetta Sant’Antonio.

SECONDA. Il terremoto di sette giorni fa provocato dal Sauri ai danni della capolista Sportmania Cerignola, ha come d’improvviso riacceso un campionato all’apparenza già finito, ma nel calcio si fa presto a tornare sulla Terra anche in una sola giornata, perché se è vero che il Sauri vincendo domenica ha momentaneamente riaperto la contesa, è anche vero che per tenerla viva, domani deve fare l’impresa ad Andria, considerando che lo Sportmania farà un sol boccone dell’Atletico Carapelle, penultimo. In caso di risultati improbabili, in posizione d’aggancio, c’è anche lo Spinazzola, che è a soli tre punti dalla vetta e andrà a far visita al Candela che deve dare un senso al suo campionato. Alle spalle di questo trio, con undici punti, c’è il Matinum che ospiterà il Sannicandro. A dieci, invece, c’è un plotone di sei squadre, due delle quali daranno vita ad un match che si preannuncia interessante, ovvero Rodi – Bisceglie, le altre a quota dieci Biccari, San Giovanni e Troia affronteranno rispettivamente Herdonia, Carapellese ed Ortanova.

Felice LA RICCIA

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker al Sibillano

Dare continuità ai risultati per la rincorsa al secondo posto

Potrebbero essere le quattro reti rifilate al malcapitato Sibillano Bari il nuovo punto di partenza per la società del presidente La Porta, ma d’ora in avanti serviranno, però, continuità di prestazioni e di risultati se si vuole essere lì a lottare, con A.S.D. San Marco e Stornarella, per il secondo posto.

La vittoria di domenica scorsa è servita oltre che alla classifica anche e soprattutto per il morale degli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti che stanno lavorando particolarmente su questo aspetto fondamentale in queste categorie. Sarà forse anche per questo che la Polisportiva, non riesce più a mettere in fila tre risultati utili da inizio campionato, da quando alla terza giornata ha impattato in casa col Torremaggiore, alla quarta ha vinto a Margherita e alla quinta ha di nuovo pareggiato col Minervino.

Escluse infatti le due sconfitte, che ci possono stare, con A.S.D. e Stornarella, quelli che bruciano di più e suscitano maggiore rammarico, sono proprio i due pareggi interni con Tre Torri e Minervino Murge, due partite dominate dal punto di vista del gioco e delle occasioni ma che hanno portato solo due miseri punticini nella classifica dei ragazzi del ds Gaggiano. E’ chiaro che i campionati non si vincono con i se e con i ma, però è anche vero che con quei quattro punti in piùla Polisportiva sarebbe terza e ad una sola lunghezza dalla seconda, la cugina e rivale A.S.D.

Ora però è tempo di guardare avanti, fino alla sosta natalizia ci sono ancora cinque gare, tutte difficili, tre delle quali inoltre sono da disputare lontano dal “Tonino Parisi” e in più c’è il riposo programmato da rispettare: si parte domenica con l’Audace Barletta che ha gli stessi punti dei garganici ed in casa ha fatto finora tre su tre, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena il Rocchetta, e lì bisognerà vincere soprattutto se si sono lasciati dei punti a Barletta, poi c’è il riposo in vista dell’ostica trasferta a Foggia, con lo Sporting Daunia che in casa ha fermato sia l’A.S.D. che il Reali Siti, quindi c’è il big match casalingo ma proibitivo, cerchiato rosso sul calendario, con la capolista Audace Cerignola, per poi chiudere l’anno solare ancora in terra barese con la Virtus Molfetta.

In definitiva c’è poco da fare i conti se si vogliono tenere vive le ambizioni di alta classifica: il morale però sembra essere ritornato, i tifosi ci sono sempre, la dirigenza è più unita che mai, adesso bisogna autoconvincersi dei propri mezzi e del proprio valore e cercare di mettere in fila più risultati utili possibili fino al panettone.

Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia

Bitetto – Omnia Bitonto 2-1
Gli omniani approdano ai sedicesimi di Coppa

Gli undici scesi in campo[/caption]

Omnia Bitonto, continua l’avventura in Coppa Puglia

Gli omniani approdano ai sedicesimi: eliminato il Bitetto. Ininfluente la sconfitta nel ritorno per 2-1

L’Omnia Bitonto si è qualificata ai sedicesimi di Coppa Puglia. La sconfitta di ieri per 2-1, rimediata in trasferta, nel match di ritorno del 2° turno, contro il Bitetto, sul campo dell'”Antonio Antonucci”, non ha pregiudicato un passaggio del turno messo già abbondantemente in cassaforte nella gara d’andata, vinta in casa per 3-0 due settimane fa.

Si chiude così con una sconfitta indolore il trittico di sfide contro il Bitetto: l’Omnia Bitonto è passata in vantaggio ad inizio ripresa, mettendo il definitivo sigillo al passaggio del turno, ma poi ha concesso la rimonta agli avversari che, nonostante il passivo, hanno dimostrato caparbietà fino all’ultimo, ben figurando.

La partita. Senza sottovalutare in alcun modo l’impegno, nonostante il vantaggio, mister Pietro Tullo deve guardare alla condizione fisica, dopo il lavoro svolto in occasione del turno di riposo di campionato, e deve pensare alla sfida di domenica contro l’Ultrattivi Altamura. Piccolo turnover ma anche un gradito ritorno: quello di Francesco Verriello, storico cuore omniano, tra i protagonisti principali delle ultime stagioni. Nel 4-4-2 di partenza ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Mileti esterni, Amoruso e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Ficarelli e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini ed Enrico Verriello sulle corsie; in attacco il duo Arsale – Giangaspero.

Primo tempo con ritmi blandi, quasi soporiferi. L’Omnia Bitonto controlla ed amministra senza grossi patemi; il Bitetto, imbottito di giovani, ci mette tanta buona volontà ma pecca in lucidità e freddezza. Arrivano pochissime emozioni: i padroni di casa ci provano al 9′ con un diagonale ben intercettato da Cervelli; l’Omnia Bitonto risponde con un’iniziativa di Verriello, conclusa con un tiro dal limite centrale, e bloccato dal portiere bitettese Dentamaro, e con una conclusione di Arsale da fuori, ben imbeccato di testa da Giangaspero, alta sopra la traversa. Inevitabile, in una prima frazione così avara di emozione, andare al riposo sullo 0-0. La ripresa parte con un’Omnia Bitonto decisamente più incisiva e desiderosa di chiudere definitivamente la pratica, siglando il pesante gol in trasferta. Aumenta la pressione e anche la pericolosità in fase offensiva. E subito, al 50′, ecco la rete che sblocca il match e chiude il discorso qualificazione: Giangaspero lavora bene un pallone sulla trequarti e serve in profondità sulla destra, in area, Rubini, bravo ad arrivare sul fondo e a crossare al centro, dove trova la testa di Arsale, ben appostato all’altezza del secondo palo, e pronto di testa ad insaccare in rete la palla dell’1-0 Omnia Bitonto. Prima rete stagionale per l’attaccante ex Nuova Molfetta e Sibillano, che finalmente si sblocca dopo tanta sfortuna.

L’Omnia Bitonto continua a rendersi pericolosa: Verriello e Rubini ci provano da fuori ma concludono alto; Giangaspero, servito da un bel cross di Mileti dalla sinistra, prova di testa a beffare Dentamaro, ma la palla sorvola di poco la traversa.

Mister Tullo inizia a pensare al campionato e toglie capitan Rubini, inserendo Santoruvo. Nel momento, però, migliore per i bitontini, ecco arrivare il pareggio: cross dal fondo di destra di Proscia, irrompe in area Bello che trafigge Cervelli. 1-1.

L’Omnia Bitonto abbassa i ritmi e l’attenzione ed il Bitetto ne approfitta: al 75′ azione sulla destra, la palla arriva al limite centrale dell’area di rigore a Abzianidze che serve all’indietro per l’accorrente Iasparro, bravo a trovare la rete del 2-1. Bitetto avanti e che continua a crederci, anche se tre gol rappresentano un ostacolo duro da superare.

Nell’Omnia Bitonto entrano pure Ranieri e Lucera per Ficarelli e Arsale. Prima del finale, due occasioni per i bitontini: buono spunto di Enrico Verriello sulla destra, dal limite tiro che prova a sorprendere Dentamaro sul primo palo, ma l’estremo portiere di casa devia in angolo; sul susseguente corner, irrompe in area Ranieri che spara di poco alto.

Sono le ultime emozioni del match. Il Bitetto vince 2-1 ma l’Omnia Bitonto si qualifica al prossimo turno. L’avversario ai sedicesimi sarà stabilito prossimamente, ma resta comunque il prestigio di essere arrivati per la seconda volta nella propria storia al terzo turno di Coppa Puglia, con l’obiettivo di portare l’asticella un po’ più in là.

Ora, però, è tempo di voltare pagina e rituffarsi nel campionato. Domenica al “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia in programma un match di capitale importanza: contro l’Ultrattivi Altamura è vietato sbagliare. È il momento di risalire la china e di allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Carapelle – Canosa, una partita da tripla.
La parola a Iacobone e Cuocci.

Iacobone e Cuocci

La decima giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara ad alto indice di incertezza e combattività che si disputerà domenica 16 novembre alle ore 14,30 al Campo Comunale di Ordona(FG). Si sfideranno due squadre dagli umori diversi: il Carapelle di mister Ricucci, in gran forma dopo la vittoria mattutina a Molfetta ed al secondo successo consecutivo mentre il Canosa deve riprendersi dalla battuta d’arresto casalinga di domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex centrocampista del Canosa Felice Iacobone (classe 1987), alla prima stagione con la maglia del Carapelle ed il difensore Giovanni Cuocci (classe 1988) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista della partita in chiave play off.

Il commento sulla partita di domenica scorsa.
Iacobone : “““Non è facile giocare una gara ufficiale di mattina soprattutto su un campo molto pesante come quello di Molfetta. Abbiamo fatto una grande partita e siamo riusciti a portare i tre punti a casa.”””
Cuocci: “““La partita di domenica è stata molto sentita da entrambe le squadre con un gioco molto spezzettato da diversi falli, alla fine abbiamo pagato più del dovuto la zampata del vecchio leone Di Pinto, perché grosso modo stavamo reggendo bene il confronto contro avversari più esperti. Sullo 0 a 0 quella traversa colpita da Diviccaro avrebbe cambiato tutto, ma a me non piace parlare ‘con i se e con i ma’, quindi dobbiamo subito voltare pagina ed essere pronti a riscattarci già da domenica prossima.”””

Carapelle – Canosa, che partita sarà?
Iacobone  : “““ Sarà  una partita che ci dirà di che pasta siamo fatti, se siamo in grado di fare quel salto di qualità che ci permetterà di stare attaccati al treno play off. Poi, avremo di fronte  il Canosa, una squadra rinnovata rispetto alla passata stagione,  molto ostica e per giunta reduce dal ko casalingo. Spero che i miei compagni riescano a portare a casa la terza vittoria consecutiva, purtroppo per via della squalifica non sarò della gara.”””
Cuocci: “““Sarà un’altra partita di cartello, anche loro, che erano partiti con tutt’altri proclami stanno un po’ zoppicando, noi siamo lì a ridosso e vogliamo continuare a risalire la classifica. Dobbiamo farlo per  noi e per i nostri tifosi che ci seguono e sostengono sempre.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Iacobone  : “““Sicuramente ho sposato un progetto ambizioso e anche se non siamo ancora al massimo, non possiamo nascondere che il nostro obiettivo è quello di arrivare ai  play off. Per quanto mi  riguarda  spero di  dare un contributo notevole alla squadra attraverso  prestazioni positive. ”””
Cuocci: “““ Le nostre ambizioni sono quelle di fare bene domenica dopo domenica, convinti dei nostri mezzi e senza guardare troppo chi abbiamo di fronte, non meritiamo di stare in quella posizione, dobbiamo risalire. Noi siamo il Canosa! Personalmente spero solo di lottare e fare bene con questa maglia, il resto verrà di conseguenza.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Iacobone  : “““Il Gravina indubbiamente è la squadra da battere, per quanto riguarda la griglia dei play off  verrà fuori dalle prossime partite, tra due o tre  gare si vedrà chi seriamente potrà lottare per i primi posti. Al momento Bisceglie,  Corato  e Giovinazzo sono quelle che insieme alla Rutiglianese e noi  potranno lottare fino in fondo”””
Cuocci: “““Il Gravina è una schiacciasassi, dopo vedo squadre più o meno livellate come Bisceglie, Carapelle e le outsider Putignano, Corato e noi perché ci riprenderemo le posizioni che ci spettano.”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Iacobone  : “““Il fair play va maggiormente praticato, promosso e diffuso sia in campo che sugli spalti. Colgo l’occasione per esprimere i complimenti alla dirigenza della Nuova Molfetta che domenica scorsa  oltre ad una magnifica ospitalità a fine gara ha sorpreso tutti  offrendoci bibite e panini. Bisogna seguire esempi come questi davvero lodevoli per stemperare le tensioni delle partite e viverle in un clima più disteso e sereno”””
Cuocci: “““Il fair play nello sport come nella vita credo sia essenziale. Il rispetto verso gli avversari non deve mai mancare ma non deve essere solo il pallone ridato agli avversari quando  qualcuno  si fa male. A me piace lottare su ogni pallone ma finita la partita si torna amici. Dagli spalti la partita si vede meglio ma bisogna capire che anche gli arbitri sono umani e possono sbagliare, quindi vanno rispettati come i giocatori e la tifoseria della squadra avversaria, per promuovere i valori dello sport  come la lealtà, correttezza, la collaborazione reciproca e l’amicizia.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone