Marcatori Prima categoria: Morra sempre leader

16 le reti realizzate nella dodicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A. La capolista Audace Cerignola vince 1 a 0 a San Marco in Lamis contro la Polisportiva e la rete vincente porta la firma del capo cannoniere del torneo, Vito Morra, che così realizza il suo gol n. 15 e rimane il leader della classifica marcatori. Al secondo posto con 11 reti c’è il suo compagno di squadra Flavio Amoruso, mentre avanza e sale a 10 Messinese del Tre Torri Torremaggiore. Arriva a 9 invece, Magaldi del Reali Siti Stornarella. Quarto centro in campionato per Basile degli Ultrattivi Altamura, mentre segna il suo terzo gol in campionato, Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, al primo gol coi biancoverdi, gli altri 2 li aveva segnato con la maglia dei “cugini” dello Stornarella. Seconda rete in questo torneo per Corrado Pisani e Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta, così come per De Santis dell’Omnia Bitonto, Lanotte dell’Audace Barletta e Mastrodonato del Margherita Terme. Prima rete stagionale per i vari: Cannito, Daniele, Fabio Di Fonso, Guerriero, Michele Nardella e Ranieri.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola)

10 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola), Magaldi(Reali Siti Stornarella)

7 reti: Gravinese(Asd San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

La domenica delle sammarchesi

Bene l’A.S.D., a testa alta la Polisportiva nonostante la sconfitta con la capolista

E’ lotta all’arma bianca per il secondo posto

Poteva essere ancora più bella la domenica della San Marco calcistica se oltre al successo esterno dell’A.S.D. a Torremaggiore, un paio di episodi avessero girato per il verso giusto nei confronti della Polisportiva che ieri è riuscita nell’impresa di non far sentire assolutamente il divario tecnico tra se e la capolista Audace Cerignola la quale deve ringraziare oltre che i pali della propria porta, anche l’avanti Granata Matteo Ramunno (clamorosa chance mancata prima del vantaggio ofantino) e in parte pure il signor Bruno Spina della sezione di Barletta, che, colpito dalla sudditanza psicologica nei confronti della blasonata Audace, ha condizionato una partita che i padroni di casa avrebbero quantomeno meritato di pareggiare.

La solita imponente cornice di pubblico, più di 1.500 gli spettatori accorsi nel nuovo “Tonino Parisi”, ha accolto la corazzata gialloblu accompagnata e sostenuta da circa 200 Fedelissimi, in un match che sin da subito è apparso per quest’ultima di difficile interpretazione visto l’ottimo schieramento dei padroni di casa che hanno egregiamente mantenuto per tutta la prima frazione di gioco non disdegnando qualche sortita offensiva che non produceva però alcun pericolo alla retroguardia degli ospiti che tuttavia mettevano sul piatto due grosse occasioni, una sventata ottimamente dall’estremo difensore di casa Longo in uscita bassa, l’altra dalla trasversale impattata su ottima incornata dell’ariete cerignolano Di Pasquale. Ed è da qui che comincia la partita nella partita del signor Spina (che già a metà tempo aveva sorvolato su un episodio dubbio in area ospite) allorquando su un improvviso contropiede della Polisportiva innescato da un errore a centrocampo degli ofantini, fischiava un fallo che salvava questi ultimi da un due contro uno che avrebbe potuto far molto male agli ospiti.

Secondo tempo fotocopia del primo, con i padroni di casa che, galvanizzati dall’ottima prestazione della prima frazione di gioco, si rendevano ancor più pericolosi specie nell’occasione che poteva cambiare tutta la storia della partita, quando Matteo Ramunno servito direttamente dal proprio portiere e approfittando di un tentativo di fuorigioco sbagliato dalla retroguardia gialloblu, si ritrovava a tu per tu col numero 1 cerignolano che però non riusciva a superare calciando di poco a lato. E come si sa nel calcio, gol mangiato gol subìto: se Ramunno non approfittava della chance avuta, Morra dall’altra parte, non si faceva pregare e con un pallonetto di testa da fuori area portava in vantaggio i suoi. Ma chi si aspettava un finale di partita tranquillo dopo il vantaggio ospite veniva subito smentito, prima da una magistrale punizione del neoentrato La Torre che colpiva il montante alla sinistra del portiere ospite e poi nel finale dal direttore di gara che annullava un gol ai padroni di casa per un presunto off side.

In definitiva si è trattato del classico massimo risultato ottenuto col minimo sforzo e qualche aiutino di troppo, di cui l’Audace non aveva certamente bisogno, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio, ed un pareggio, quantomeno, sarebbe stato il risultato più giusto.

Chi invece non ha più intenzione di fermarsi è l’altra squadra della città, l’A.S.D. San Marco che ieri ha messo a segno un altro colpaccio esterno che gli permette di restare sempre a meno sei dal Cerignola e a tenere a distanza di sicurezza il Reali Siti Stornarella che di mollare non ne vuol sapere. Gli uomini di Iannacone hanno sfruttato alla meglio il momento no del Tre Torri Torremaggiore e si portano a casa tre punti importantissimi sulla via del secondo posto. Le reti dei Celeste-granata sono state messe a segno dal neo acquisto Guerriero, per il momentaneo 1 a 0, da Daniele con la specialità della casa, la punizione, che riportava gli ospiti in vantaggio ad inizio ripresa dopo l’1 a 1 firmato al 35° dai padroni di casa, mentre a sigillare l’impresa ci pensava Nardella che sulla corta respinta dell’estremo difensore locale metteva la palla nel sacco per il definitivo 1 a 3. Un periodo davvero felice per la compagine del presidente Martino che in settimana aveva raggiunto anche lo storico traguardo della qualificazione al quarto turno della Coppa Puglia. Periodo che potrebbe concludersi nel migliore dei modi prima della sosta natalizia, in quanto domenica prossima a San Marco sarà di scena il fanalino di coda Margherita Terme, con i favori dei pronostici ampiamente a favore dei garganici che vincendo potrebbero approfittare di eventuali passi falsi delle dirette inseguitrici, ossia il Reali Siti Stornarella, impegnato in mattinata sull’ostico campo dell’Omnia Bitonto e della stessa Polisportiva che andrà a far visita ad un Molfetta distante solo due punti.

Un’ultima domenica calcistica dell’anno tutta da seguire quindi, con degli incontri che potrebbero riservare delle sorprese ed accendere ulteriormente un campionato di per se già scoppiettante.

PS: come tutti i lunedì, dalle 21.00 su TeleRadioAcli (canale 112 del digitale terrestre) verrà trasmessa la replica integrale della partita della domenica, ossia Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Virtus Putignano – Giovinazzo 3-0
Giovinazzo fuori dai play-off

Angelo Germinario

Tre gol nella ripresa e il team di Angelo Germinario si arrende alla Virtus Putignano

Il Giovinazzo perde a Noci ed ora è fuori dal magico quartetto (dalla seconda alla quinta classificata) che si giocherà in primavera gli spareggi per salire in Eccellenza. Tre gol nella ripresa lanciano i padroni di casa della Virtus Putignano, adesso terza in classifica.

La partita, in avvio, ha dei ritmi bassi e si vedono poche conclusioni da entrambe le parti. I giovinazzesi cercano soprattutto la via esterna: De Palma crossa al centro, Matarrese respinge, il cuio finisce sui piedi di Fanfulla che calcia alle stelle. La Virtus Putignano risponde con Sciatta e D’Onghia, trovando sulla propria strada un accorto Colagrande. Al riposo è 0-0. Ripresa: gran botta di Petaroscia che Matarrese respinge. La sfera arriva dove è appostato Vernice, ma ancora Matarrese con una prodezza la toglie dall’angolino basso. Miracolo. Passano due minuti e la Virtus Putignano va in vantaggio: all’11’ Recchia riceve la palla, s’incunea in area e fa secco Colagrande. Il Giovinazzo soffre (Angelo Germinario, intanto, passa dal 4-3-3 al 4-2-4 con gli innesti di Bozzi, D’Angelo e Roselli), ma al 36′ arriva il raddoppio dei padroni di casa: D’Onghia innesca Giovannielli che infila Colagrande. Il 3-0 arriva al 45′ con Ricci. Per i biancoverdi una prestazione deludente che deve far riflettere.

Prossima sfida ravvicinata, per rialzare la testa e rientrare nel quartetto play-off (ad un solo punto), domenica 21 dicembre alle ore 14.30 al San Pio di Bari con la Fortis Altamura

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola 0-1

Esce indenne dalla complicata trasferta di San Marco in Lamis l’Audace Cerignola, che batte 0-1 la Polisportiva in una sfida ostica e ben giocata da entrambe le formazioni. All’ultima domenica da trascorrere in tribuna, mister Gallo stupisce nello schieramento iniziale, ripresentando dal1’Luigi Dipasquale, assente da diverse settimane. Anche Auciello non è della partita, sostituito da Capocefalo sulla corsia destra, mentre per il resto in campo ci sono gli abituali interpreti del 3-5-2 gialloblu.
Primo tempo abbastanza bloccato, per merito soprattutto degli uomini del duo CursioRadatti, abili nel bloccare le fonti di gioco ospiti e ben attenti in difesa. L’Audace però non si scompone più di tanto e riesce a costruire alcune pallegol importanti: corre il minuto 23, quando Dipasquale colpisce la traversa con uno stacco imperioso, a conclusione di un contropiede ben imbastito dagli ofantini. Il numero9 haa disposizione una nuova chance, ma Longo riesce a sventare la minaccia, in quella che sarà l’ultima emozione della frazione. Molto vivace la ripresa, con i granata ad imprimere una decisa accelerazione nel primo quarto d’ora: gli esterni d’attacco Gaggiano e Ramunno sono molto insidiosi e proprio Ramunno spreca una ottima occasione, a tu per tu con Vurchio. Estremamente sornione, il Cerignola non perdona sull’unica disattenzione della retroguardia garganica: Morra infila Longo con un pallonetto di testa, con la sfera proveniente da un rinvio a lunga gittata di Vurchio, inserendosi fra i centrali della Polisportiva. Gli orgogliosi sammarchesi però non sono ancora domi e sfiorano il pareggio con una punizione del subentratoLa Torre, infrantasi sul palo alla sinistra del portiere cerignolano e recriminano per un gol annullato per fuorigioco allo stesso attaccante. L’ultimo segmento del match è convulso, con parecchie interruzioni e qualche piccolo cenno di nervosismo: l’Audace conduce in porto altri tre punti di grande peso specifico ed interrompe la serie utile del Sammarco, reduce da quattro vittorie di fila. Ora l’ultima fatica prima delle lunga pausa natalizia, con lo Sporting Daunia Foggia che sarà di scena al “Monterisi” domenica prossima.

Polisportiva Sammarco: Longo, Villani, Di Iorio, Piano, Gualano (60′ Marchitto), Gemma, Ramunno, Nardella (49′ Cristofaro), Bruno (70′La Torre), Cursio, Gaggiano. Allenatori: Cursio-Radatti.

Audace Cerignola: Vurchio, Borrelli, Lombardi, Schiavone, Colangione, Matera F., Morra, Amoruso D., Dipasquale (83′ Giuseppe Grieco), Lasalandra (62′ Amoruso F.), Capocefalo. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Rete: 59′ Morra.

Ammoniti: Longo, Di Iorio, Bruno (S); Borrelli, Schiavone, Lasalandra (AC).

Angoli: 4-6. Recuperi: 3′ pt, 5′ st.

Arbitro: Spina (Barletta).

Madre Pietra Apricena – Celle di San Vito 1-0
Un eurogol di Mastromatteo piega il Celle

Con­tinua a scalare posizioni in clas­si­fica la Madre Pietra Apri­cena che al Garibaldi fa suo il derby con­tro il rin­no­vato Celle San Vito. Un euro­gol di Mas­tro­mat­teo, nella ripresa, regala tre punti salvezza fon­da­men­tali ai gial­loblu, che escono momen­tanea­mente dalla zona play out dopo quat­tro risul­tati utili con­sec­u­tivi. Una vit­to­ria tutto som­mato mer­i­tata per gli uomini di Rufini, che, specie nella ripresa con l’uomo in più, avreb­bero potuto real­iz­zare la sec­onda rete almeno in tre occa­sioni. Nei primi minuti di gara, in realtà, sono gli ospiti a ren­dersi più peri­colosi. Prima con Maz­zanti, stop­pato in due tempi da Colanero, poi con una bella con­clu­sione di Per­donò che, al quarto d’ora, sfila non lon­tana dal palo alla destra del portiere gial­loblu.
L’Apricena rib­atte due minuti dopo su palla inat­tiva. Prencipe, dalla bandie­rina, pesca Valente in area pic­cola. Il colpo di testa del difen­sore è alto. Cinque minuti dopo Vil­lani, uno degli ultimi arrivati in casa Madre Pietra, cal­cia una punizione dalla tre quarti in area per Prencipe. L’esterno gial­loblu prova la con­clu­sione volante, ma strozza il tiro. Al 27’ Pet­tolino, dopo un uno due con Vil­lani, serve una bella palla rasoterra a Con­so­lazio che dai diciotto metri alza la mira. Sul finire di frazione si rivede il Celle con Stanco che, al ter­mine di una ripartenza ospite, rien­tra sul sin­istro e cal­cia di poco largo dal lim­ite. Nel sec­ondo tempo Rufini manda subito in campo forze fres­che. Scan­zano e Amoroso pren­dono il posto di Ardore e Vil­lani. Aumenta il peso in attacco della Madre Pietra e Con­so­lazio, in due occa­sioni, va vicino alla mar­catura. Prima con un diag­o­nale che si spegne sul fondo al 6’. Poi con una azione caparbia fer­mata sul più bello da una parata ravvi­c­i­nata dell’ex Monte Fer­raz­zano. Vista la poca con­cretezza offen­siva ci pensa Mas­tro­mat­teo, sem­pre più deter­mi­nante per la Madre Pietra, a spez­zare in due la gara. Il cap­i­tano aprice­nese riceve una palla al lim­ite destro dell’area e fa par­tire un bolide al volo che si infila sotto la tra­versa. Inutile il volo di Fer­raz­zano e applausi a scena aperta per il cen­tro­camp­ista aprice­nese. Il Celle risponde col solito Stanco che recu­pera una sua punizione rib­at­tuta e cal­cia cen­trale per Colanero. Al 25’ il Celle resta in 10’.
Doppio giallo per Per­dono’ che finisce anzitempo sotto la doc­cia. Gli ospiti cor­rono ai ripari inserendo De Palma e Rec­chia. La supe­ri­or­ità apre ampi spazi alla Madre Pietra che potrebbe rad­doppi­are in con­tropiede. Prima con Santarelli, entrato per un applau­di­tis­simo Mas­tro­mat­teo, che si rende subito peri­coloso costrin­gendo Fer­raz­zano alla dif­fi­cile parata in angolo. Poi con Scan­zano che non final­izza un con­tropiede 4 con­tro 1 della Madre Pietra, tar­dando nel servire i com­pagni. Al 90’ ancora Stanco prova l’ultimo assalto del Celle. Il suo destro è cen­trale e bloc­cato da Colanero. La Madre Pietra tira un sospiro di sol­lievo e può fes­teggiare. Domenica si torna al Garibaldi. Arriva la Vir­tus Putig­nano, reduce dal rotondo 3 – 0 al Giovinazzo.

Giuseppe Del Fuoco

A fatica ma è sempre Audace

In Prima vince ancora l’undici cerignolano, sul difficile campo della Polisportiva Sammarco. Bene anche San Marco, Stornarella e Stornara.

Una gara faticosa, conclusa sullo 0-1 (per una squadra costruita per dominare sempre e che fino ad ora aveva rifilato 7 reti a moltissime avversarie – Stornarella a parte) e con una rete nel finale grazie ad un errore decisivo della difesa sammarchese. Questo è stato il bottino, meno largo, della domenica dell’Audace Cerignola in Prima Categoria. Campionato sempre volto verso i gialloblu che hanno 6 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il San Marco (1-3 a Torremaggiore) e 9 sul Reali Siti Stornarella (1-0 casalingo al Bitetto). Bene anche l’Atletico Stornara, che battendo il Sibillano a domicilio (1-2) mantiene il passo delle baresi Omnia Bitonto (0-1 a Minervino Murge) e Virtus Molfetta (0-2 a Rocchetta). Nelle sfide tutte della Bat vittoria per Ultrattivi a Margherita (1-2) e Audace Barletta (1-0 in casa contro la Nuova Andria).

Fabio Lattuchella

Reali Siti – Bitetto 1-0

Un Reali Siti sprecona batte uno sgorbutico Bitetto.

11° risultato utile consecutivo(7 vittorie, 4 pari) per gli uomini di Mister Ciurlia che fanno rispettare anche al Bitetto la legge del Comunale di via Scirea inespugnato da più di 1 anno.

3 punti importantissimi che arrivano al termine di 10 giorni di cambiamenti alla “rosa” ma che non hanno distratto i bianco-azzurri che hanno collezionato 3 successi di fila.
Una REALI SITI che con il Bitetto, sceso al Comunale con il chiaro intendo di imbrigliare la gara con tutti i mezzi, alcuni anche poco sportivi, come quando al 15° del Primo tempo dalla panchina hanno lanciato in campo un pallone col chiaro intento di interrompere il gioco per fermare Magaldi lanciato a rete.

Pronti-via e la REALI SITI chiude nella propria metà campo gli ospiti, che in 3 occasioni vanno vicinissimi a capitolare.
Al 5°minuto è Paolo Iungo ad andare vicino al gol con un destro a fil di palo.
Al 12° è Montemorra che crossa dalla sinistra, la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad insacare.
Al 17° è Pignatelli a non riuscire a realizzare il tap-in a pochi metri, dopo una splendida parata del portiere ospite Pace(migliore in campo) su colpo di testa di Leonardo Mascia
AL 22° il gol sembra fatto. L’arbitro, il sig.Porcelluzzi di Barletta(insufficiente la sua direzione di gara) ASSEGNA UN CALCIO DI RIGORE per un ingenuo fallo di mano ospite sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Sul dischetto si presenta Salvatore Bruno che NON scaccia la maledizione dei rigori 4 rigore sbagliato. Nell’occasione la palla finisce sul palo.
La gara col passare dei minuti diventa sempre più sgorbutica.
Nonostante il vantaggio il REALI SITI non cessa di spingere ed il vantaggio arriva alla mezz’ora ancora con Bomber Magaldi, 8° centro stagionale che imbeccato splendidamente da Cassotta in profondità insacca alle spalle del portiere ospite che almeno questa volta nulla può.
Al 40° è Bruno da Fuori area a colpire al volo di destro ma il portiere devìa ancora in angolo, sugli sviluppi dello stesso è Iungo in mischia a girare di poco fuori.
Finisce il Primo tempo con il rammarico di non aver trovato almeno il secondo gol.
La ripresa presenta un teme preciso sin dai primi minuti.
Il Bitetto conquista punizioni in mezzo al campo e prova costantemente la battuta in area di rigore. L’Arbitro ad ogni minimo contatto fischiava punizione e questo ha spezzettato la gara.
Prima Zanni, poi Bruno non raddoppiano per questioni di centimentri.
In una di questi calci piazzati nel finale il Bitetto ha avuto una grossa occasione da pochi passi ma Cola Antonini devìa in angolo in bello stile.
Nel finale non accade più nulla e i REALI SITI conquistano 3 punti che la portano a 25 punti in classifica, Mai così bene gli inizi di Campionato.
11 punti in più rispetto allo scorso anno dopo 11 turni di campionato.

Reali Siti – Bitetto 1-0

Dopo la prima vittoria stagionale in Prima Categoria, domenica 14 dicembre l’ASD Bitetto è stata sonfitta per 1-0 nella difficile trasferta in casa della 3^ in classifica, il Real Siti…

Dopo la prima vittoria stagionale in Prima Categoria, domenica 14 dicembre l’ASD Bitetto è stata sonfitta per 1-0 nella difficile trasferta in casa della 3^ in classifica, il Real Siti.

Sconfitta a testa alta dunque che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. L’ASD Bitetto resta dunque ferma a 8 punti in classifica con 11 gare giocate in zona PlayOut, a quattro punti dalla salvezza, a cinque gare dalla fine del Girone d’Andata.

Prima della pausa natalizia, l’ASD Bitetto sarà ancora in campo domenica 21 dicembre alle ore 14:30 al Campo “Antonucci” di Bitetto contro il SibillanoB, squadra a 12 punti in classifica e che viene dalla sconfitta casalinga contro l’Atl.Stornara, in una gara delicata e importante per la salvezza in Prima Categoria.

Virtus Andria – S. Giovanni Rotondo 0-2
Zorretti e Giordano regalano i 3 punti

Francesco Pasqua

Vittoria roboante per i ragazzi di Mr La Torre ieri sul difficilissimo campo dell’Andria. Un 2-0 frutto delle reti di Zorretti su rigore e del giovanissimo Giordano su contropiede che ha chiuso la partita sul finale di gara.
Ancora una volta e per la terza partita esterna di fila, i gialloblù portano a casa 3 punti fondamentali. Un San Giovanni che fuori casa è un rullo compressore. Ancora una volta La Torre schiera una squadra giovanissima con ben 7 under in campo che però sembrano veterani della categoria, assimilando di giorno in giorno gli insegnamenti dell’allenatore.

Ecco le parole a fine partita del capitano Pasqua: “Vittoria meritata, costruita da un gruppo che non fallisce mai questi appuntamenti. Dopo un buon primo tempo nella ripresa abbiamo meritato di vincere facendo due gol e fallendone altri tenendo bene nella fase difensiva negli ultimi minuti. La squadra ha dimostrato ottima tenuta atletica e ha saputo sopperire ad una assenza importante come quella di Palumbo con una prestazione collettiva importante. Questa squadra è più forte di tutte le difficoltà che incontra, grazie alla guida di un grande mister che ci carica a mille. Ora testa a domenica contro un avversario duro come il Mattinata”.

Gialloblù che salgono a quota 20 punti dopo 12 giornate di campionato.

Margherita – Ultrattivi 1-2
Vittoria doveva essere e vittoria è stata

Una formazione

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che, sull’ostico campo del Margherita Terme, portano a casa tre punti utilissimi per la classifica e per il morale. Inizia pian piano a svuotarsi l’infermeria altamurana che, però, dalla scorsa settimana ospita anche l’esterno under Francesco Francia il quale ha rimediato una frattura al malleolo.

La gara, sicuramente non brillante dal punto di vista del gioco, ha visto i biancorossi lottare su ogni pallone, riducendo al minimo i pericoli per la porta difesa da Cutecchia. Anche in questo caso, oltre ai due gol, si contano altre tre possibilità di realizzazione sciupate dagli avanti altamurani anche grazie alla bravura del portiere del Margherita.
Dopo una prima fase di studio ed un paio di conclusioni dal limite da ambo le parti, arriva la prima chiara occasione per gli Ultrattivi. Calia, bravo a liberarsi in area di rigore, viene ingannato da uno strano rimbalzo del pallone ed, a tu per tu col portiere, calcia alto. E’ il preludio al gol che arriva pochi minuti dopo, attorno alla mezz’ora: lo stesso Calia buca la difesa ospite ed, entrato in area, serve a Basile un assist perfetto che quest’ultimo trasforma nel gol del vantaggio. Il primo tempo scorre via senza ulteriori grandi sussulti e con la difesa altamurana sempre precisa in disimpegno.

Nel secondo tempo il Margherita cerca da subito di rendersi pericoloso trovando, però, le ottime chiusure della difesa murgiana guidata da capitan Dilerma. La gara, molto fallosa e spezzettata, scorre via sino al 65′ quando gli Ultrattivi sfiorano la rete in altre due occasioni, prima con Vitale e poi con Basile, il primo impreciso nella finalizzazione ed il secondo fermato da un ottimo intervento del portiere. E proprio dalla deviazione in corner dell’estremo difensore arriva il secondo gol altamurano: cross di Centonze, uscita imprecisa del portiere che smanaccia proprio sulla testa di Cannito che sigla il suo primo gol stagionale.
La seconda frazione scorre via sino ai minuti di recupero nei quali il Margherita accorcia le distanze salvo poi vedere espulso il proprio portiere in un’azione successiva a causa di un fallo da ultimo uomo su Bruscella che si apprestava a siglare la terza rete biancorossa.

Come detto vittoria meritata per gli Ultrattivi che si tirano fuori dalla zona calda della classifica. Domenica prossima altra sfida importante per l’economia del campionato con il Minervino. Salvo improvvisi scossoni questa sarà la settimana del ritorno al campo “Cagnazzi“.

Per quanto attiene il Calciomercato Dilettanti, oltre agli arrivi dei centrocampisti Stefano Vitale e Valentino Malo e del portiere Antonello Quaratino, già ufficializzati nei primi giorni di dicembre, nella scorsa settimana è stato tesserato Giuseppe Vitale, punta classe ’96. Non sono esclusi altri movimenti in entrata in questa settimana. In uscita, invece, saluta la famiglia Ultrattivi anche Pietro Maiullari, uno dei “senatori” che vestono la maglia biancorossa sin dalla sua prima stagione (2010-2011).

Tre Torri – San Marco 1-3
ASD San Marco superlativa

Espugnato Torremaggiore: apre Guerriero, poi Daniele e Nardella

Gol del centravanti Guerriero all’esordio su sponda-assist di Gravinese. Pari momentaneo del Tre Torri Calcio. Nella ripresa a segno Daniele su punizione e Michele Nardella

L’ASD San Marco passa anche a Torremaggiore, ottenendo il nono successo in campionato su 11 incontri disputati e mantenendo l’imbattibilità in trasferta grazie alla quinta vittoria su sei incontri disputati lontani dal ‘Tonino Parisi’. Il 3 a 1 finale consente alla compagine del presidente Tommaso Martino di mantenere invariato il distacco dal Reali Siti Stornarella terzo e di allungare sulla quarta in classifica, sconfitta in casa dall’Audace Cerignola capolista. Continua così la striscia di risultati utili positivi per i celeste-granata di mister Iannacone, che domenica prossima ospiteranno il Margherita Terme ultimo in classifica.

Sul difficile campo della squadra dell’Alto Tavoliere i celeste-granata tirano fuori l’ennesima prestazione da incorniciare andando in vantaggio dopo soli cinque minuti con il neo acquisto Guerriero su perfetta sponda-assist dell’intramontabile Elia Gravinese. Buone geometrie di gioco e una schiacciante supremazia territoriale non bastano però agli ospiti per andare al riposo in vantaggio, perché al minuto 35 i padroni di casa capitalizzano al massimo una disattenzione del reparto arretrato pareggiando i conti praticamente alla prima occasione utile.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, con l’undici di Iannacone alla costante ricerca del gol e il Tre Torri costretto a difendersi. Ma dopo 10 minuti arriva il 2 a 1 grazie a una punizione a due in area trasformata dal destro di Antonio Daniele, che scatena l’incontenibile gioia dei supporter della Brigata Lamis. Non paga del momentaneo vantaggio, la seconda della classe chiude i conti al settantesimo con Michele Nardella, che da posizione defilata calcia di prima intenzione una respinta del portiere Casano e serve il tris.

Il Torremaggiore non reagisce e la partita scivola via verso la fine senza grossi scossoni. Al triplice fischio finale, in campo e nell’angolo di tribuna occupata dai tifosi sammarchesi, scattano i festeggiamenti. L’ASD San Marco esce tra gli applausi dopo aver sfoderato una delle migliori prestazioni dell’anno, nella settimana in cui la squadra del presidente Martino ha aggiunto a una storia già ricca di successi, un altro record per la San Marco calcistica: il passaggio al quarto turno di Coppa Puglia.

Così l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone al termine dell’incontro: “Abbiamo disputato una delle migliori gare di quest’anno, su un campo difficile e contro una buona squadra, che si è rafforzata nel mercato di dicembre e che gioca su un campo che non si sposa molto con le nostre caratteristiche. Nonostante alcune pesanti assenze, tra cui il capitano Gualano e il bomber Michele Coco, chi ha giocato è stato superlativo. Sono molto contento di avere in gruppo ragazzi eccezionali che con umiltà e tanto lavoro stanno facendo grandi cose. Questa vittoria vogliamo dedicarla al  nostro fisioterapista Giuseppe Tancredi

Virtus Bitritto – A.S.D. Canosa 2-2
Il Canosa pareggia in extremis

Mister Caricola e Scaringella

Un pareggio acciuffato per il rotto della cuffia, raggiunto allo scadere dell’incontro dal Canosa mentre i padroni di casa assaporavano la prima vittoria casalinga. Una gara dai due volti, il primo tempo di marca rossoblu, il secondo nelle mani degli uomini di mister Caricola, l’ex di turno, che dopo aver preso le misure agli avversari sono usciti alla distanza, portandosi due volte in vantaggio. Sotto i riflettori del campo sportivo comunale “G.Scirea” di Bitritto(BA), la patita ha avuto inizio alle ore 16,00, mister Scaringella ha schierato:una formazione inedita a causa delle assenze di Cellamaro per squalifica e di Quacquarelli per infortunio. L’undici di base è risultato composto: il neo arrivato Di Renzo(classe 1996) tra i pali, Abruzzese ed il rientrante Cuocci al centro della difesa, il capitano Di Gennaro e Zitoli sulle fasce, Guacci, il neo tesserato D’Ambrosio e gli under Farid e Michielli a centrocampo,  Palmitessa e Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Virtus Bitritto che ha  inserito i nuovi Fraschini proveniente dal Sudest e De Bellis dal Molfetta di Lanza, due giocatori di esperienza per il prosieguo della stagione agonistica. Il Canosa parte all’attacco conquistando diversi corner e dagli sviluppi di uno va vicino alla rete con un colpo di testa in tuffo di Zitoli su assist di Guacci. Poi è Farid a tirare dal limite ma è troppo alto. Intorno al 30’ è Michielli a saltare il centrocampo e ad involarsi verso l’area di rigore del Bitritto e a calciare ma la difesa respinge in angolo. Dal corner battuto da Guacci non ne approfittano Cuocci e Di Gennaro che vanno a vuoto. E’ ancora il capitano canosino a lanciare a rete Diviccaro che prima di entrare in area tira ma para il portiere Portoghese. Un susseguirsi di azioni canosine che innervosiscono i padroni di casa che perdono per doppia ammonizione l’attaccante Foschini. E come spesso succede nel calcio al primo affondo di rilievo il Virtus Bitritto passa in vantaggio con un colpo di testa di Colella.

Nella ripresa sono ancora i biancoverdi a sfiorare il raddoppio con una traversa colpita da Miccoli. Nel frattempo il Canosa resta anche in dieci per  l’espulsione di Zitoli al secondo giallo  per proteste. Mister Scaringella per riequilibrare le sorti dell’incontro manda in campo l’ultimo arrivato Lobascio al posto di D’Ambrosio ma sono i biancoverdi che si rendono pericolosi con Sgaramella ma Di Renzo non si fa sorprendere uscendo su piedi dell’avversario. Il Canosa le tenta tutte per riacciuffare il pareggio che arriva per merito di Abruzzese, bravo ad insaccare di testa. Giusto il tempo di gioire che il Virtus Bitritto passa nuovamente in vantaggio con Piergiovanni. .Mister Scaringella tenta l’ultima sostituzione con l’under Dimmito al posto di Farid che riesce a pareggiare in zona Cesarini con un altro colpo di testa e  a rendere meno amara la trasferta a due passi da Bari con molti tifosi al seguito che l’hanno sostenuta fino al termine. Gli intervenuti a Bitritto hanno aderito alla campagna pro TeleThon per sostenere  la ricerca biomedica verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche, dando priorità a quelle malattie che per la loro rarità sono trascurate dai grandi investimenti pubblici e industriali. I proventi raccolti vanno a sostegno dei progetti eccellenti di ricerca per la lotta contro le malattie genetiche rare che proprio a causa della loro rarità, spesso non esistono terapie e  cure. Un segnale concreto, per continuare a sostenere tutti insieme “con tutto il cuore” un solo obiettivo, quello di finanziare la ricerca per arrivare alla cura delle malattie genetiche rare, stimate in oltre seimila.   Il programma della  prossima domenica, prevede la gara casalinga per il Canosa contro il Corato di mister Leonino, seconda forza del campionatomentre il Bitritto andrà a far visita alla capolista Gravina dominatrice incontrastata del campionato di promozione pugliese.       

Virtus Bitritto :Portoghese,Masotti D.,De Cosmis, Piergiovanni, Clementini, Abbrescia, Colella, Sgaramella, Fraschini, Palasciano(dall’83’ Valerio), De Bellis(dal 53’ Miccoli). A disposizione: Verzillo, Pignataro, Conteduca, Masotti M.,Ceresino. Allenatore : Mimmo Caricola

A.S.D.Canosa: Di Renzo, Di Gennaro, Zitoli, Cuocci, Abruzzese, D’Ambrosio(dal 74’Lobascio), Michielli(dal 77’ Ujka), Guacci, Diviccaro, Farid(dall’83’ Dimmito), Palmitessa. A disposizione: Amoruso, Andriani, Volpe, Caputo . Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Bizio della Sezione di Casarano(LE) coadiuvato dagli assistenti Gianluca Matera  e Gabriele Caracciolo  della Sezione di Lecce
Reti:44’ Colella, 76’Abruzzese, 81’Piergiovanni, 89’Dimmito
Ammoniti: Abbrescia, Fraschini,Di Gennaro, Zitoli, D’Ambrosio.
Espulsi : 33’ Fraschini, 65’Zitoli.

Bartolo Carbone

Audace Barletta – Nuova Andria 1-0
Un episodio beffa la Nuova Andria

Audace Barletta e Nuova Andria a centrocampo

Per la dodicesima giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, c’è il match tra i padroni di casa dell’Audace Barletta e la Nuova Andria. Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Loconte, al suo posto agisce a centrocampo Pisicchio in coppia con Caporale. Rientra il terzino destro Colasuonno, al centro della difesa c’è Stefano Di Chio, mentre tra i pali è confermato Zingaro, con Crisantemo non al meglio, che si accomoda in panchina. Andriesi in campo dal 1’ con 8 under. Lo start del match è quasi soporifero, con le due squadre intente a studiarsi e così non succede nulla. La prima vera emozione del match, arriva al 19’ quando l’attaccante barlettano Crudo, con Zingaro proteso in uscita, cade male e nell’urto si fa male al ginocchio. Al suo posto entra Binetti. Dopo un paio di occasioni per l’Audace, si fa vedere la Nuova Andria con l’occasione più limpida della prima frazione. Al 28’ infatti gli ospiti potrebbero sbloccare la contesa, ma Lorusso con la punta del piede e con il portiere dell’Audace, Torre in uscita, non riesce a mettere dentro. La gara scorre via sui binari di un giusto 0 a 0, e in campo si vedono più calci che calcio.
Nonostante ciò, si va al riposo sullo 0 a 0. Nel secondo tempo, si vede po’ più di calcio e al minuto 8 ci prova ancora la Nuova Andria con Lorusso, niente di fatto però. La squadra di casa fa valere la sua esperienza al cospetto di una buona Nuova Andria, a cui manca spesso il guizzo vincente in attacco. Tuttavia, al 77’ arriva l’episodio che sblocca il match. Alberto Lanotte su punizione segna per i suoi e la gara prende un’altra piega. Forte il tiro dell’esperto centrocampista barlettano, la barriera si apre e la palla colpisce prima il palo e poi entra. Audace Barletta in vantaggio.
La Nuova Andria rabbiosamente reagisce, ma pur procurando qualche grattacapo alla difesa barlettana, non riesce a pervenire al pareggio. Il match termina con l’Audace Barletta vittorioso per 1 a 0. Un match non bello esteticamente e che senza quell’episodio del calcio di punizione, sarebbe finito quasi certamente in parità. La giovane truppa di mister Sinisi, incassa la terza sconfitta consecutiva e anche se non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi, i risultati in questo periodo stentano ad arrivare. Domenica prossima nell’ultima gara dell’anno 2014, i biancoazzurri ospiteranno il Rocchetta Sant’Antonio al “Monsignor Addazi” e sarà davvero la volta di cambiare rotta.

AUDACE BARLETTA: Torre, Riondino, Coviello, Adesso, A. Musti, Lionetti, Giannella(84’ Ric. Filannino), Lanotte, Crudo(19’ Binetti), Cafagna, N. Musti. A disp. Dimatteo, Minafra, Rug. Filannino, Spinazzola, Piccinni. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Colasuonno, De Nigris, Caporale, Pasculli, Di Chio, Zinni(72’ D’Errico), Pisicchio(84’ Di Palma), Tesse, Coppola(73’ Erminio), Lorusso. A disp. Crisantemo, Albo, Pomarico, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARBITRO: Vittoria di Taranto
RETE: Al 77’ Lanotte

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Giovinazzo, contro il Putignano è sfida-verità

I biancoverdi vogliono insediarsi definitivamente nella lotta per il salto in Eccellenza

Il big-match della quattordicesima giornata del campionato di Promozione andrà in scena sull’erba artificiale di Noci, domenica pomeriggio, alle ore 14.30.

Virtus Putignano-Giovinazzo si presenta come una sfida delicatissima per entrambe le squadre, che dirà molto sul prosieguo della stagione sportiva, in un senso o nell’altro. Sono soprattutto i ragazzi di Angelo Germinario (ancora senza Roncone, Trillo e Lops) a giocarsi molto, perché mancare il settimo risultato utile consecutivo vorrebbe dire gettare al vento gli sforzi fatti fin qui, che davvero non sono pochi. Le cinque vittorie consecutive ed il pareggio casalingo con l’Apricena rappresentano un ruolino di marcia esaltante, che ha permesso al club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo di scalare la classifica e sognare i play-off per il salto in Eccellenza.

«I sei risultati utili consecutivi – afferma il forte laterale Giuseppe Petaroscia, al rientro dopo la squalifica – non sono una casualità. Stiamo facendo molto bene e speriamo di confermarci anche a Noci al cospetto di un’ottima squadra che andremo ad affrontare. Speriamo di portare a casa un risultato positivo per la classifica». I biancoverdi non vogliono ancora pronunciare la parolina magica, ma è chiaro che, qualora domenica arrivasse una vittoria, il Giovinazzo non potrebbe più nascondersi. «Noi dobbiamo stare con i piedi per terra perché fino ad ora abbiamo fatto bene, anzi benissimo. Ma ora – avverte Petaroscia – inizia un altro campionato perché tutte le squadre si stanno rafforzando».

«Noi puntiamo e speriamo di arrivare ai play-off, – conclude – ma sarà una battaglia fino all’ultima giornata».

GiovinazzoViva.it

Il Reali Siti dà il benvenuto a Fabrizio D’Emilio

Fabrizio D’Emilio

L’A.C.Reali Siti Stornarella dà il benvenuto a FABRIZIO D’EMILIO classe ’93 centrocampista ex settore giovanile del Foggia.

Centrocampista di fatica ma adattabile in altri ruoli, FABRIZIO D’EMILIO è l’ultimo arrivato in casa BIANCO-AZZURRA. Si tratta dell’ultimo tassello in questa campagna di trasferimenti dicembrina, così come ci conferma il Direttore Sportivo MICHELE ROSSETTI:”Si Fabrizio è l’ultimo movimento che faremo, gli altri movimenti potremmo farli a stagione in corso se qualche tesserato dovesse venire meno a causa di forze maggiori ed allora cercheremmo tra gli svincolati.
Ora numericamente la “rosa” è completa..come di consueto di tanto in tanto aggregheremo qualche ragazzo del ’97 e ’98 per capire se c’è qualcuno che possa far parte del futuro di questa società.
Cercavamo un jolly, un calciatore che sapesse ricoprire più ruoli, Fabrizio D’Emilio ha queste caratteristiche, è un classico “uomo di fatica”. Ci darà una grossa mano. Il Mister lo ha già allenato, sà quindi che cosa gli può dare, questo è certamente un vantaggio. Oltretutto è un UNDER e questo non è un aspetto che abbiamo sottovalutato”

Mr Caricola e Scaringella presentano Virtus Bitritto-Canosa.

Mister Scaringella e Caricola

La 14a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese ha in programma una gara tra due squadre in ripresa dopo la partenza stentata che ha causato il cambio dell’allenatore in panchina per entrambe. Al campo sportivo comunale “G.Scirea”, inizio alle ore 16,00, saranno di fronte Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola contro il Canosa di Giuseppe Scaringellache vengono da pareggi conseguiti nelle ultime due domeniche con l’urgenza di fare punti per non cadere nelle sabbie mobili dei bassifondi della classifica. Per l’occasione sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la partita di domenica e commentare l’andamento della stagione agonistica in fase di sviluppo con gli ultimi tesseramenti per rinforzare gli organici. I mister Caricola, l’ex di turno  e Scaringella, al terzo campionato di fila nel Canosa, tranne la breve pausa iniziale, hanno risposto alle seguenti domande. 

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Caricola: “““La gara ha avuto un primo tempo equilibrato senza grandi emozioni ed un secondo tempo dove abbiamo avuto una supremazia territoriale costante, poi ci è stato annullato un gol regolarissimo comunque un confronto tra due squadre in fase di rinnovamento.”””

Mister Scaringella: “““Rispetto alle due precedenti partite, alla luce del  pareggio ottenuto,  è stato fatto un mezzo passo indietro anche per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. Nonostante tutto se si concretizzavano quelle tre, quattro palle gol davvero nitide avremmo raccolto quei tre punti che volevamo raccogliere. Però, avevo anche messo in preventivo una prestazione del genere, in quanto bisogna dare un po’ di tempo ai ragazzi per assimilare i nuovi carichi di lavoro ed i nuovi meccanismi tattici.”””

Un pronostico sulla partita Virtus Bitritto – Canosa…

Mister Caricola: “““Ci aspetta una gara difficile per vari motivi, in primis i cambiamenti continui che stiamo facendo poi non dimentichiamoci che il Canosa ha quattro punti più di noi e conosco pochi giocatori di questa squadra.”””

Mister Scaringella: “““I pronostici non sono il mio forte, sicuramente venderemo cara la pelle.”””

Prendere le redini di una squadra a campionato iniziato…

Mister Caricola: “““Prendere una squadra in corsa è sempre difficile,  nel mio caso lo è ancora di più perché la situazione era davvero disastrosa sotto tutti i punti di vista, non a caso stiamo rivoluzionando l’organico.”””

Mister Scaringella: “““Non è mai facile subentrare per tanti motivi. Prima di tutto, perché non hai tempo per predisporre schemi e tattiche in quanto le gare ufficiali si susseguono continuamente e poi, secondo me, il neo mister deve avere la capacità di far parlare  tutti i giocatori ma anche le varie componenti della squadra, lo stesso linguaggio che evidentemente si è potuto perdere per varie cause.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? 

Mister Caricola: “““Abbiamo solo un obbiettivo comune salvarci il prima possibile.”””

Mister Scaringella: “““Le ambizioni della squadra coincidono con quelle della neo società, di riaccendere l’entusiasmo nella Canosa sportiva e di portare quanta più gente allo stadio  San Sabino. Le personali sono quelle di continuare a crescere, di continuare a studiare calcio, di mettermi sempre in discussione affrontando nuove sfide, ed in ultimo, cercare nel mio piccolo, di regalare novanta minuti di emozioni alla gente che ci guarda, dimenticando per un po’ le difficoltà della vita quotidiana.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto?

Mister Caricola: “““Penso che Carapelle, U.C. Bisceglie, Corato e Monte Sant’Angelo siano al momento le favorite ma come sempre adesso inizia un’altro campionato e tutto può succedere. Per il primo posto non ci sono speranze, il Gravina stravince questo campionato, il divario è troppo, inoltre, sembra che si stiano rinforzando ulteriormente”””

Mister Scaringella: “““Noci, U.C.Bisceglie, Corato, Carapelle e dopo le  operazioni di  mercato di questi ultimi giorni bisogna vedere chi si rinforza adeguatamente. Io credo che questo campionato lo possa perdere solo il F.C. Gravina e sinceramente non so come possa succedere questo.”””

Il F.C.Gravina alla ribalta nazionale mentre diverse squadre del girone sono sull’orlo di una crisi finanziaria irreversibile… Si salverà il calcio dilettantistico?

Mister Caricola: “““Gravina dimostra che per fare calcio a buoni livelli devi unire le forze economiche del territorio, oltre alla grande partecipazione di tutta la comunità che ha riscoperto il senso di appartenenza. Sono anni che il calcio dilettantistico è sempre più in crisi, per salvarlo forse bisognerebbe cambiare le regole tipo quella degli under. Secondo me, eccellenza e promozione devono essere riservate agli under 23 con 3 over solo in questo modo si abbassano i costi e si darebbe davvero spazio e modo di crescere ai giovani”””

Mister Scaringella: “““Pianificazione e organizzazione pagano sempre. Il F.C. Gravina è l’esempio lampante di una gestione curata nei dettagli che ha attirato l’attenzione del pubblico, sempre più numeroso, degli imprenditori locali e dei media presenti sul territorio.  Come ogni anno, puntualmente ci sono piazze che hanno notevoli capacita finanziarie ed altre meno mentre altre stentano a terminare il campionato, purtroppo è una storia che si ripete ogni anno. Il calcio dilettantistico, ma anche quello professionistico,  si salverà soltanto se alla guida dei club ci sarà gente competente, passionale e che sappia programmare a medio e lungo termine, costruendo anche con pochi mezzi economici e sopratutto, di non affidarsi a gente inesperta che non conosce la realtà calcistica.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Altri arrivi in casa  Canosa. Tesserati Lobascio e D’Ambrosio.

D’ambrosio e Lobascio

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha mantenuto le promesse  annunciate al termine della scorsa partita casalinga che ha visto la squadra rossoblu pareggiare contro i giovani dei Quartieri Uniti Bari, tesserando nuovi elementi per rinforzare la rosa. Arrivano alla corte di mister Scaringella i seguenti calciatori: il centravanti Angelo Lobascio (classe 1983), il centrocampista Michele D’Ambrosio(classe 1980) ed il portiere Davide Di Renzo (classe 1996) per dare un contributo di esperienza e qualità alla squadra in fase di rinnovamento dopo la partenza a stento nel girone A del campionato di promozione pugliese, dominato dal F.C.Gravina alla ribalta del calcio nazionale. L’attaccante barlettano Lobascio che nell’ultimo campionato ha indossato la maglia del Montelupone per motivi di lavoro, ha un buon curriculum da goleador per aver militato anche nei campionati di Serie D con il Manfredonia, seguite dalle esperienze di Molfetta e Locorotondo.

Non da meno per il centrocampista andriese D’Ambrosio che in passato ha indossato  le maglie del Melfi, Noicattaro e le ultime nelle squadre dell’U.C.Bisceglie e Nuova Andria. A difendere la porta rossoblu arriva l’under Di Renzo dalla Fidelis Andria 1928 che si aggiunge ai portieri Amoruso e Conte per completare l’organico. Inoltre, è stato comunicato che non fanno più parte dell’ASD Canosa :il centravanti Ruggiero De Lorenzo e il difensore Michele Fiorella che sono andati via per scelte personali. Ieri già in campo i nuovi arrivati che si sono aggregati alla squadra che ha disputato la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Diaferio ancora imbattuta in campionato e che sabato affronterà il Carapelle allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30. Un buon allenamento in vista della trasferta a Bitritto di domenica che si giocherà al campo sportivo “Scirea”, in via Modugno, alle ore 16,00 contro una squadra in netto miglioramento con la cura dell’ex Caricola subentrato a campionato in corso.

Bartolo Carbone  

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 0-1
si vola ai quarti di finale

L’Omnia scesa in campo

Eliminata la Virtus Molfetta. Mai così avanti nella competizione il club omniano

L’Omnia Bitonto approda ai Quarti di finale di Coppa Puglia,  eliminando la Virtus Molfetta, grazie alla vittoria per 1-0 ottenuta nel ritorno del 3° turno eliminatorio, disputatosi al “Paolo Poli” di Molfetta. Bissata così la vittoria per 2-1 nella gara d’andata. Per il club omniano si tratta della prima volta che giunge così avanti nella competizione.

Come finora applicato in Coppa Puglia, mister Pietro Tullo attua un po’ di turnover per fronteggiare i vari impegni ravvicinati, gestendo così le forze. Senza abbassare in alcun modo la guardia, visto che il 2-1 conquistato nella gara d’andata è un vantaggio risicato e pericoloso. Nel 4-2-3-1 di partenza ecco Cervelli tra i pali, linea di difesa con Semerano e Lamura sulle corsie, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà il duo è composto da De Santis e Carmine Vitucci; i tre trequartisti sono Enrico Verriello, Tenzone e Catucci, dietro l’unica punta Petruzzella.

L’impatto al match dell’Omnia Bitonto è da squadra che vuole provare ad archiviare quanto prima il discorso qualificazione. Tenzone con una punizione dal limite impegna severamente Xhafaj, che poco dopo sbaglia l’uscita sul cross di Catucci dalla sinistra e fa perdere l’attimo a Petruzzella, appostato sul secondo palo pronto per colpire di testa.

Risponde anche la Virtus Molfetta, con un tiro da fuori di Amato, che trova la bella parata plastica di Cervelli, e con una conclusione dalla distanza di poco al lato di Pisani. Sono solo due lampi per la squadra di casa, perché è l’Omnia Bitonto che fa la partita: nel momento in cui accelera, alza i ritmi e verticalizza rapidamente il gioco, riesce a costruire diverse occasioni rete e a sfiorare in più circostanze il vantaggio. E a sprecare è soprattutto Petruzzella, lanciato due volte in profondità in area sulla sinistra, ma entrambi i suoi diagonali terminano al lato di poco. Ci prova anche Faccitondo al volo dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un corner, ma il portiere di casa salva in angolo. Ma è ancora sui piedi di Petruzzella che arriva l’occasione gol: servito in profondità da De Santis, scatta su filo del fuorigioco, prova il pallonetto a il portiere di casa Xhafaj, uscito fuori dai pali, ma non trova lo specchio.

Sul finale di primo tempo anche due recriminazioni omniane nei confronti dell’arbitro barlettano Zingarelli: prima viene annullato, tra lo scetticismo generale, un gol di De Santis (punizione da sinistra direttamente in rete, sul palo opposto) per un fallo o una posizione di fuorigioco misteriose; poi non viene concesso un calcio di rigore, apparso piuttosto netto, per una spinta in area a Petruzzella, impossibilitato così a raccogliere il bel cross teso di Lamura dalla destra.

Si va al riposo sullo 0-0 e con un’Omnia Bitonto che dovrebbe fare mea culpa per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, anche se l’Omnia Bitonto, pur in controllo del match, abbassa a tratti ancor più i ritmi per poi accelerare a folate. Diminuiscono le occasioni e questo non può che far comodo alla Virtus Molfetta che, anche senza pungere, resta in vita, in quanto con un gol si qualificherebbe.

Ci prova Pazienza al volo, in semirovesciata, sugli sviluppi di una punizione di De Santis da destra, ma conclude di un soffio fuori; percussione di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Tenzone in area di prima intenzione non trova lo specchio. Ancora Tenzone protagonista, conclude dalla lunga distanza e fa la barba al palo con Xhafaj impietrito ed immobile nel guardare la traiettoria del pallone.

Mister Tullo cambia le carte in tavola: fuori Catucci e Carmine Vitucci, al loro posto Rizzi e Santoruvo. E come nelle ultime uscite, i cambi sortiscono i loro effetti. Minuto 83: Rizzi entra in area sulla sinistra, con una serie di finte disorienta un avversario che lo atterra platealmente. Calcio di rigore netto che Tenzone, con estrema freddezza, trasforma. Omnia Bitonto avanti 1-0 e ad un passo dalla qualificazione.

Spazio anche a Modugno per Pazienza, ed ultima occasione ancora per l’autore del gol che, servito da una sponda di Petruzzella, impegna il portiere molfettese.

Termina con l’Omnia Bitonto che espugna il “Paolo Poli”, elimina la Virtus Molfetta e vola ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Per conoscere il prossimo avversario bisognerà attendere qualche giorno. Ora inevitabilmente testa subito al Campionato, con la trasferta di domenica a Minervino Murge. Una nuova tappa per continuare nel trend positivo e nella risalita verso le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Prima categoria: Morra sempre leader

25 le reti segnate nella giornata 11 del girone A di Prima categoria. L’Audace Cerignola sempre più leader del torneo, segna altre 7 reti. Questa volta la vittima sacrificale è stata il Rocchetta Sant’Antonio. Sempre leader Vito Morra che segna una rete ed è sempre al primo posto, ora con 14 reti. Avanza il suo compagno di squadra, Flavio Amoruso. 3 reti per lui ed ora il suo bottino sale a quota 11 reti. Sale anche un altro cerignolano, Lasalandra a 9. A quota 9 troviamo anche Messinese del Tre Torri Torremaggiore. Salgono a 5: Gianluca Crudo dell’Audace Barletta e Vastano dell’Omnia Bitonto. Quarto centro stagionale per Capocefalo dell’Audace Cerignola e Donato Loconte della Nuova Andria. Giungono a quota 3 reti: Calia dell’Ultrattivi Altamura e Paolo Vischio del Bitetto, autore di una doppietta nella vittoria interna dei suoi contro il Minervino Murge. Secondo gol per Iasparro del Bitetto. Prima gioia personale stagionale per i vari: Carbone, De Santis, F. Dilerma, Faccitondo, Marchitto, Pisani, Siena, Tenzone e Turitto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 11(Prime posizioni)

 

14 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

8 reti: Magaldi(Reali Siti Stornarella)

7 reti: Gravinese(San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola – Rocchetta Sant’Antonio 7-0
ancora una larghissima vittoria

Audace Cerignola-Rocchetta Sant’Antonio

Decima vittoria in undici giornate per l’Audace Cerignola, che al “Monterisi” strapazza 7-0 il Rocchetta Sant’Antonio: è la terza affermazione consecutiva davanti al proprio pubblico con tale punteggio, dopo le precedenti con Minervino e Sibillano Bari. Anche in questa circostanza, alcune variazioni nella formazione iniziale: mister Gallo (alla terza giornata di squalifica scontata) presenta Conte esterno basso in difesa, Capocefalo abbinato ad Auciello sugli esterni e Gabriele Grieco a centrocampo in coppia con il sempre più convincente Daniele Amoruso. I gialloblu impiegano circa una ventina di minuti per carburare, forse con ancora nelle gambe l’eccellente prova del giovedì in amichevole con il Barletta: ciononostante, arrivano occasioni limpide, come la traversa colpita da Capocefalo al 22’. E’ proprio il giovane esterno a sbloccare il risultato cinque giri di lancette più tardi, raccogliendo al volo un cross di Auciello dalla destra. Morra sembra litigare con il pallone, sciupando un paio di opportunità per il raddoppio. Dopo il rientro dall’intervallo, il Cerignola torna ad esibire tutte le sue caratteristiche peculiari: al 49’ arriva l’autorete di Antonacci, che devia nella propria porta una affannosa respinta di Capacchione su conclusione di Lasalandra. Il portiere giallorosso si oppone più volte agli avanti di casa, è salvato dal palo di Daniele Amoruso, ma nulla può sul rapido uno-due di Flavio Amoruso, che tra il 67’ ed il 72’ porta il risultato sul 4-0.
Ormai c’è una sola squadra in campo: Lasalandra timbra il cartellino trasformando col “cucchiaio” il penalty concesso al 79’; Amoruso finalizza una manovra collettiva degli ofantini e sigla la sua personale tripletta, toccando quota 11 centri in campionato. Manca solo un invitato alla festa del gol: nel recupero, Vito Morrariesce, dopo vari tentativi infruttuosi, a mettere alle spalle dell’estremo difensore ospite, confermandosi il marcatore principe cerignolano. L’Audace capitalizza al massimo il turno di riposo del San Marco, portandosi provvisoriamente a sei lunghezze di vantaggio: numeri che crescono a dismisura di settimana in settimana, come i 50 gol messi a segno.
Giovedì c’è la Nuova Andria per il ritorno del terzo turno di coppa Puglia, mentre ben più impegnativo sarà l’impegno della dodicesima di Prima categoria. La trasferta conla Polisportiva Sammarcofornirà ulteriori indicazioni per verificare le ampie potenzialità del gruppo di Massimo Gallo.

Audace Cerignola: Vurchio, Conte, Capocefalo (76′ Ardito), Gabriele Grieco (66′ Schiavone), Colangione, Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra, Amoruso F. (83′ Quarticelli). A disposizione: Cirulli, Matera G., Cartagine, Borrelli. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Rocchetta Sant’Antonio: Capacchione, Perlingeri, Antonacci, Totaro, Valentino G., Cristiano, Esposito (73′ Catenazzo), Corbo, Melchionna, Valentino W., Manieri. A disposizione: D’Agostino, Mastrullo, Massari. Allenatore: Antonio Colella.

Reti: 27′ Capocefalo, 49′ autorete Antonacci, 67′ e 72′ Amoruso F., 79′ Lasalandra (rigore), 83′ Amoruso F., 92′ Morra.
Ammoniti: Lasalandra (AC); Perlingeri, Valentino G. (R).
Angoli: 8-2. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.
Arbitro: Salvo (Taranto).

La domenica delle sammarchesi

Grande blitz esterno della polisportiva a Foggia. Riposo forzato per l’A.S.D. nella giornata in cui tutte le dirette avversarie hanno vinto

Una Polisportiva Sammarco forza quattro, come il numero di vittorie consecutive messe in fila dagli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti. Un campo, quello del “Degli Ulivi” alla periferia del capoluogo dauno, da sempre ostile ed insidioso per la compagina Granata che domenica è tornata a casa con l’intera posta in palio grazie al primo gol stagionale messo a segno da Domenico Marchitto, un ragazzo che ha sempre lavorato a testa bassa e si è fatto trovare costantemente pronto quando è stato chiamato in causa, per la serie: poche chiacchiere e molta concretezza. Una bella soddisfazione personale ma soprattutto un pesantissimo successo in chiave play off che lancia la squadra del presidente La Porta, sempre più sola al quarto posto, alle spalle del Cerignola (7 a 0 al Rocchetta), dell’A.S.D. San Marco (ai box per il turno programmato) e soprattutto del Reali Siti Stornarella che si è imposto di misura nel derby con lo Stornara (0-1).

Una classifica che va sempre più delineandosi e che sta marcando ed evidenziando i valori delle squadre di alta fascia rispetto a le altre. E’ ormai chiaro che all’interno della lotta per il secondo posto, è entrata di diritto anche la Polisportiva Sammarco che lo ha fatto a suon di risultati e prestazioni concrete, le stesse che erano mancate ad inizio campionato, quando a ottime performance non seguitavano però i punti, i classici complimenti per il gioco espresso ma zero, o pochi, punti in cascina. Adesso la ruota sembra girare e con le prestazioni arrivano anche i punti, un mix che sta letteralmente infiammando l’ambiente Granata, pronto ad accogliere domenica, nel big match della dodicesima giornata, niente meno che la capolista Audace Cerignola, che troverà nel catino del nuovo “Tonino Parisi” non meno di duemila spettatori pronti a spingere la squadra verso un’impresa che avrebbe dello storico.

E’ questa sarà anche la settimana conclusiva del calciomercato per la compagine allestita dal direttore sportivo Angelo Gaggiano che ha dichiarato apertamente di essere “vigile sul mercato” facendo intendere ai tifosi l’arrivo di un grosso colpo in casa Granata, un top player per la categoria che li spingerebbe ad uscire allo scoperto e che infiammerebbe ulteriormente un ambiente di per se già caldo ed appassionato.

Non resta quindi che aspettare l’inizio della prossima settimana, per sapere tanto, molto sul futuro della Polisportiva, per sapere se è arrivato qualcuno alla corte del patron La Porta ma soprattutto per scoprire se gli invincibili sono stati sconfitti. Di sicuro un vincitore già c’è: il pazzesco numero di spettatori presenti, impensabile per una partita di Prima Categoria: esserci per credere!

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.eu – Il Mattino di Foggia

Canosa – Quartieri Uniti Bari 1-1
Sintesi della gara

Ancora un pareggio per il Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Ba Allo stadio comunale “S. Sabino”, il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu.

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Bitetto – Minervino Murge 3-0
Finalmente vittoria

Sembrava una stagione stregata con 9 partite e nessuna vittoria. Ma domenica 7 dicembre sono arrivati i tanti attesi primi ‘tre punti’ in casa al Campo Antonucci contro il Minervino Murge…

Sembrava una stagione stregata con 9 partite e nessuna vittoria. Ma domenica 7 dicembre sono arrivati i tanti attesi primi ‘tre punti’ in casa al Campo Antonucci contro il Minervino Murge.

Secca e convincente vittoria per 3-0 che fa tornare il sorriso in casa bitettese e soprattutto fa ben sperare per il prosieguo della stagione di Prima Categoria 2014/15.

In classifica infatti si sale ad 8 punti con una vittoria e cinque pareggi e la salvezza è lontana solo due lunghezze (a 10 punti c’è il Tre Torri).

Prossimo turno domenica 14 dicembre alle ore 14:30 in casa del Real Siti, squadra lanciatissima al 3° posto, in una trasferta abbastanza proibitiva.

Omnia Bitonto – Margherita Terme 4-0
L’Omnia Bitonto fa poker

Successo degli omniani, che agganciano così la zona playoff

Secondo successo consecutivo per l’Omnia Bitonto che regola agevolmente per 4-0 il Margherita Terme al “Città degli Ulivi” nell’11^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Gara senza storia, dove i protagonisti sono stati i neoacquisti in casa bitontina, compreso l’ultimo arrivato, sabato mattina: dal Barium è giunto l’attaccante Francesco Tenzone, che così va a rinforzare ulteriormente un organico già abbondantemente puntellato in settimana. E la vittoria contro il volenteroso e coriaceo Margherita Terme, che probabilmente non merita l’attuale ultima piazza in classifica, lancia gli omniani al quinto posto, in orbita playoff.

Privo degli squalificati Semerano, Lamura e Caiati, mister Pietro Tullo trasforma l’undici di partenza, negli uomini e nel modulo, lanciando ben sei degli ultimi otto acquisti. 4-2-3-1 con Vito Vitucci in porta; in difesa Barone – Faccitondo – De Giosa – Pazienza; a centrocampo Seccia e De Santis; a trequarti Rizzi – TenzoneVastano; Petruzzella unica punta.

Partenza soft con l’Omnia Bitonto che prova a trovare le giuste misure e gli equilibri necessari, visti i grossi cambiamenti. Attorno al quarto d’ora i primi due lampi di targa omniana, con protagonista Petruzzella: dapprima ci crede su un pallone, sovrastando fisicamente un avversario sulla trequarti, ma calcia di poco al lato dal limite dell’area di rigore; successivamente, architetta un bello scambio rapido a limite che libera al tiro Vastano, ma la conclusione è fuori dallo specchio.

Al 26’ arriva il vantaggio omniano: Petruzzella se ne va in area sulla destra, liberatosi di un difensore, il portiere ospite Ballarino esce per chiudere lo specchio ma intelligentemente serve al centro Tenzone che, a porta quasi spalancata, sigla l’1-0.

I ritmi non sono eccezionali, il Margherita Terme è volenteroso ma non punge, l’Omnia Bitonto è in controllo e quando accelera rischia di far male, come allo scadere del primo tempo, quando un cross di Tenzone dalla sinistra pesca l’inserimento sul secondo palo di Vastano, che al volo sfiora il palo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0.

Inizio di ripresa blando per gli omniani, che rischiano qualcosina sul tocco sottomisura, al lato, di Luigi Ronzino. Ma è solo un lampo da parte del Margherita Terme, perché l’Omnia Bitonto ben presto archivia la pratica, trascinata dalla qualità e dai piedi buoni dei suoi interpreti.

Tenzone libera in profondità Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area sulla sinistra ma viene atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore netto e De Santis, dal dischetto, spiazza Ballarino e realizza il 2-0 dell’Omnia Bitonto al 59’.

Appena due giri di lancette, ottimo spunto di Rizzi sulla sinistra, cross dal fondo e di testa, all’altezza del secondo palo, sbuca Faccitondo che insacca il 3-0.

Nel mezzo, grandissima occasione per Vastano che, servito in profondità da un filtrante delizioso di De Santis, spara addosso a Ballarino, mentre, dopo due minuti dal tris, Pazienza, liberato sulla corsia sinistra da una bella sponda di Petruzzella, salta un avversario, entra in area ma viene stoppato in angolo al momento del tiro.

Al 70’arriva il poker. Apertura di Vastano da destra per Tenzone, che poco dentro l’area viene atterrato: secondo penalty di giornata, anche questo più che legittimo, e sul dischetto si presenta proprio Vastano che non fallisce. 4-0 e quinto gol in campionato per l’attaccante barese, sempre più capocannoniere del gruppo.

Partita chiusa e mister Tullo decide di far rifiatare alcuni elementi (Vastano e Seccia) e dare spazio ad Enrico Verriello e Milella, altro elemento giunto nella campagna acquisti.

L’Omnia Bitonto si rilassa un attimo e il Margherita Terme, volenteroso e sicuramente mai domo, prova a rendersi pericoloso, ma Vito Vitucci tra i pali nega la gioia del gol prima a Ronzulli (punizione alzata sopra la traversa) e poi a Garbetta (girata centrale, bloccata comodamente a terra). Ma l’estremo portiere bitontino è prodigioso per ben due volte su Manasterliu, dapprima deviando in angolo una conclusione a giro dal limite, poi ipnotizzando con i piedi lo slalom dell’esterno ospite.

Anche l’Omnia Bitonto spreca, con Enrico Verriello (prova il pallonetto a Ballarino ma è impreciso) e due volte con Giangaspero (entrato per Tenzone, tra i migliori in campo) che, servito in entrambi i casi in profondità, prima spara al lato e poi non riesce a liberarsi al meglio per il tiro.

Sono le ultime emozioni del match. Finisce con il rotondo successo dell’Omnia Bitonto per 4-0 sul Margherita Terme, che significa anche, in virtù delle sconfitte di Atletico Stornara e Sporting Daunia, aggancio alla zona playoff: quinto posto in classifica, a -5 dalla Polisportiva Sammarco quarta e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.

Ora di fronte all’Omnia Bitonto un doppio impegno in settimana. Giovedì, alle 14,30, al “Paolo Poli” di Molfetta c’è il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia, contro la Virtus Molfetta. Si riparte dal 2-1 bitontino conquistato in casa nel match di andata. La voglia di continuare c’è, anche per scrivere un ulteriore pezzo di storia nella vita del club, mai giunto così avanti in Coppa Puglia. E domenica, sempre alle 14,30, trasferta di campionato sul campo del Minervino Murge. Per consolidare quei playoff agganciati e per iniziare a guardare più su, rosicchiando magari qualche lunghezza.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

A.S.D. Canosa- Quartieri Uniti Bari 1-1

Mister Scaringella e Banushi

Ancora un pareggio per il  Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Bari 

Allo stadio comunale “S. Sabino”,  il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu. Contro i baresi mister Scaringella  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Di Gennaro con il neo arrivato Antonio Abruzzese al centro della difesa, Andriani e Quacquarelli esterni, Cellamaro, Farid, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, De Lorenzo ed il rientrante Palmitessa all’attacco. Nella prima parte della gara le squadre si sono studiate e marcate con molta attenzione e accuratezza. La prima occasione pericolosa è capitata sui piedi del barlettano De Lorenzo che non prende lo specchio della porta. Alla mezz’ora è Palmitessa tra i migliori in campo a realizzare la rete del vantaggio su assist di Cellamaro. Quando tutto filava per il liscio, la squadra  rossoblu che attendeva il riposo, si lascia sorprendere dalla veemenza degli avversari  che pareggiano con Calaprice lasciato libero in area di rigore. Una doccia fredda per il Canosa che nella ripresa riprende ad attaccare con Guacci per Palmitessa ma l’azione non sortisce effetti. Poco dopo è De Lorenzo a smarcare Michielli che calcia debolmente sul portiere. Arrivano le sostituzioni ma il Canosa non riesce a scavalcare il centrocampo avversario. Nel finale i baresi hanno l’occasione buona per vincere con Lanotte che spaventa la difesa canosina e all’ultimo minuto di gioco è Palmitessa a lanciare a rete Diviccaro che solo davanti al portiere  conclude malamente. La partita termina in parità tra il disappunto dei tifosi di casa che attendevano la vittoria per risalire posizioni in classifica dopo le ultime prestazioni positive della squadra rossoblu. Il programma della 14a giornata prevede la trasferta per il Canosa in casa del Bitritto di mister Caricola, reduce dal pareggio esterno a Molfetta mentre la squadra dei  Quartieri Uniti Bari ospiterà il Corato che con la sconfitta casalinga ad opera del Putignano Noci, ha perso anche l’imbattibilità in campionato.

 A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Abruzzese Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dal 73’ Volpe), Guacci(dal 76’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Cuocci, Dimmito, Zitoli, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Quartieri Uniti Bari : Palmisano G., De Cristoforo, Gagliardi, Mineccia(dal 51’ De Giosa), Desimini, Iurlo, Balenzano, Rubino,Calaprice, Vulpis, Campanelli(dall’80’ Lanotte). A disposizione: Cassano, Risola, Armenise,  Padovano, Milella. Allenatore : Banushi Redi

Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele e Pantaleo Sergio  della Sezione di Lecce

Reti:29’ Palmitessa , 48’Calaprice

Ammoniti: Gagliardi, Balenzano,Calaprice, Di Gennaro , Cellamaro.

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Sibillano Bari 1-2
Sconfitta beffarda per gli andriesi

Gli 11 andriesi in campo

Dopo la sconfitta di Stornarella, si cercava riscatto in casa Nuova Andria. Ma il responso finale non è stato positivo. Al “Monsignor Addazi” di Trani, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e la Sibillano Bari. Mister Sinisi per i locali, schiera dal primo minuto Francesco De Nigris come terzino sinistro, al rientro dopo un lungo infortunio. Parte titolare anche  il nuovo innesto, Riccardo Zinni. Ancora squalificato Crisantemo, in porta c’è Stefano Zingaro. Dall’altra parte, mister Glorioso per la Sibillano, presenta in avanti la coppia composta da Carbone e Di Cosimo, supportati da Damiani. In avvio di match, ci provano gli ospiti per primi al 9’. Bravo Zingaro a dire di no a Turitto. Al 15’ ci prova la Nuova Andria con Zinni, ma il destro del n. 7 andriese è debole e Sabino para. Al 17’ ancora Nuova Andria con un calcio di punizione battuto dallo specialista Loconte, la palla finisce di poco alta. Al 26’ ecco che cambia la partita. Azione veloce della Sibillano, la palla finisce a Carbone che in sospetta posizione di offside, mette dentro, udite udite! Con la mano, l’arbitro Palmieri di Brindisi, non vede tutto ciò e convalida la rete per gli ospiti.
Tra le proteste generali, la gara si incattivisce  e pochi minuti dopo, esattamente al 32’ lo spaesato arbitro, concede un calcio di rigore alla Nuova Andria per fallo su Coppola. Dal dischetto realizza Donato Loconte, che porta il risultato sulla parità, segnando il suo quarto gol in campionato. La gara scorre via sui binari del pareggio, quando al 44’ la Sibillano resta in 10. Espulso Damiani per doppia ammonizione. Si va al riposo col risultato di 1 a 1  e con la Nuova Andria in superiorità numerica. La ripresa è molto equilibrata, la Nuova Andria attacca a testa bassa e gli inserimenti in corsa di Lorusso, Erminio e D’Errico paiono trarre giovamento alla manovra andriese. La Nuova Andria sciupa diverse occasioni da rete, ma la Sibillano seppur in 10, non sta a guardare. Ci provano: Lorusso, Loconte e Tesse ma la rete del vantaggio andriese non arriva. E quando meno te lo aspetti, ecco che arriva l’episodio che stravolge e decide la contesa. Minuto 85, con la Nuova Andria protesa in avanti, la Sibillano orchestra un contropiede veloce, concluso con le rete vincente di Vito Turitto. 1 a 2. La Nuova Andria cerca di riaddrizzare un match sfortunato, ma non è giornata, e così vince la squadra di mister Glorioso. Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri, che recriminano per le diverse occasioni da rete sciupate. La Sibillano Bari va via dal “Monsignor Addazi” con i 3 punti(quasi insperati dopo la fine del primo tempo), incassa e porta a casa. Periodo no per la Nuova Andria che nella prossima gara, sfiderà in trasferta l’Audace Barletta. Prima però, giovedi 11 ci sarà il ritorno del terzo turno di Coppa Puglia, a Cerignola contro l’Audace, vero e proprio rullo compressore del girone A di Prima categoria.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris(81’ D’Errico), Caporale, Pomarico, Pasculli, Zinni(65’ Erminio), Loconte, Tesse, A. Quacquarelli, Coppola(63’ Lorusso). A disp. N. Quacquarelli, Albo, Pisicchio, Cammarrota. All. C. Sinisi

SIBILLANO BARI: Sabino, Patano(46’ Ladisa), Dav. Regalino, Turitto, Dar. Regalino, Maggi, Mancino(70’ Ranieri), Lavermicocca, Carbone(56’Fresa), Damiani, Di Cosimo. A disp. Gagliardi, Belcore, Fieni, Partipilo. All. S. Glorioso

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
RETI: al 26’ Carbone(SB), al 32’ Loconte su rig. (A), al 85’ Turitto(SB)
NOTE: espulso al 44’ Damiani(SB) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Tra calcio e ricordi la parola a Farid Ali, centrocampista del Canosa.

Ali Farid

Tra calcio e ricordi la parola a Farid Ali, centrocampista del Canosa. Vigilia di gara Canosa-Quartieri Uniti Bari

Tra calcio e ricordi, alcuni purtroppo tristi per l’immatura dipartita di persone care, tra esperienze vissute nei campionati giovanili ed in quelle familiari a metà marocchina di padre e di madre canosina l’altra metà, il calciatore Farid Ali (classe1996) presenta la prossima giornata del campionato di promozione pugliese che vedrà il Canosa impegnato tra le mura amiche contro i Quartieri Uniti di Bari oltre ad esporre alcuni particolari personali. Farid Ali, centrocampista di qualità, è al secondo anno con la maglia del Canosa che con l’avvento dell’allenatore Scaringella è tornato in pianta stabile  nella formazione rossoblu dopo aver superato un periodo critico ad inizio stagione,  per la perdita di due amici inseparabili, tragicamente scomparsi in un incidente stradale. L’under Farid, il più piccolo di tre fratelli (Rachid e Mounir, gli altri due che hanno militato anche nel Canosa) è cresciuto calcisticamente nei giovanissimi del Bari guidato da mister Giovanni Loseto  e poi nel Barletta per la trafila nei campionati giovanili nazionali alle dipendenze del compianto mister Mauro Lagrasta e dei tecnici Domenico Capurso e Gaetano Pavone prima di rientrare a Canosa nella passata stagione. Al termine dell’ultimo allenamento, il canosino Farid Ali, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “““È stata una bella partita dove abbiamo avuto quasi sempre il pallino del gioco. Abbiamo subito due reti ma siamo riusciti a rimontarle. Il pareggio ci sta tutto  date le occasioni da goal avute dal Barium e non sfruttate nel finale di gara. Stiamo crescendo come organico, molti di noi stanno acquisendo la forma dopo i vari infortuni.  C’è unione e sono sicuro che siamo sulla strada giusta per toglierci molte soddisfazioni. ”””

L’esultanza per il primo goal stagionale mostrando la maglia “101% canosino”… “““L’esultanza di domenica scorsa l’ho dedicata a tutti i nostri tifosi che ci sono sempre vicini ed essendo anch’io un ultras del Canosa non potevo fare altrimenti. E poi era un regalo promesso allo zio Sabino Silvestri per il suo compleanno  ed il grande attaccamento ai colori rossoblu.”””

Un pronostico sulla partita Canosa-Quartieri Uniti Bari…“““Di fare una bella prestazione cosicché venga anche il risultato”””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““È un bravo allenatore, molto preparato e ambizioso, lavora tanto e merita delle soddisfazioni”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? “““ Quelle di fare bene con la squadra del mio paese che deve migliorare la posizione in classifica e di crescere calcisticamente poi si vedrà.”””

Non è passato inosservato il suo approccio alla gara … “““La meditazione nel pre-gara è dovuta alla mia religione , l’islam, mi aiuta a essere concentrato sul mio obbiettivo. ”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Dopo la prima sconfitta del F.C. Gravina, le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto? “““Da quello che ho potuto vedere il F.C. Gravina pur avendo perso per la prima volta in campionato a Carapelle è sempre di un livello superiore alle inseguitrici, tra le quali l’imbattuto Corato con i nostri ex compagni di squadra, il Carapelle, l’U.C. Bisceglie. Per la quarta lascio l’incognita non si sa mai strada facendo. ”””

Un ricordo dei compianti mister Mauro Lagrasta e degli amici Michele Baldassarre  e Giuseppe Pizzuto  in attesa dei memorial che si disputeranno allo Stadio S. Sabino…“““Non dimenticherò mai il mister Mauro Lagrasta, persona seria e formidabile. Se siamo quel che siamo oggi, tutti noi suoi allievi è grazie anche a lui per i suoi insegnamenti e consigli davvero preziosi. Ai miei fratelli Michele e Giuseppe scomparsi tragicamente  vorrei dire che m’impegnerò sempre per loro, sono i  miei tifosi numeri uno che mi guardano da lassù.”””

L’importanza di un allenatore come mister Mauro Lagrasta nella crescita, formazione e maturazione umana e calcistica,  l’amicizia fraterna con Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto, hanno segnato l’esistenza di Farid Alì e di tutta la comunità calcistica e non. Queste esperienze di vita aiuteranno a percorrere il cammino quotidiano  

Buona domenica

Bartolo Carbone

Omnia Bitonto, che colpi di mercato!

Gli acquisti in casa Omnia Bitonto

La società omniana scatenata: tanti i movimenti in entrata ed in uscita ed un organico rafforzato che punta ai playoff

E’ un’Omnia Bitonto scatenata quella che si è mossa in questi primi giorni del mercato di riparazione invernale. Tanti i movimenti in entrata ed in uscita: numerosi gli addii, anche eccellenti, ma al contempo pure acquisti di spessore, con giocatori provenienti da categorie superiori, pronti a dare il loro contributo per consentire il salto di qualità alla società omniana, che punta così ad un campionato sempre più da protagonista.

Partiamo proprio da quest’ultimi. Nomi eccellenti per un solo grande obiettivo: risalire la classifica e provare ad inserirsi nella zona playoff. Ed importante è stato concludere già nei primi giorni questi movimenti di mercato, così da consegnare a mister Pietro Tullo subito l’organico con il quale lavorare, per facilitarne l’inserimento nel più breve tempo possibile.

Dalla Liberty Palo, squadra che milita in Promozione, arrivano il difensore Paolo Faccitondo, il centrocampista Angelo Milella e l’esterno d’attacco Francesco Catucci, quest’ultimo tra i protagonisti del recente passato omniano, e tornato così a casa dopo la breve esperienza palese.

Sempre dalla Promozione, ma dal Canosa, ecco il giovane centrocampista, classe ‘93, Raffaele Seccia.

L’Omnia Bitonto però ha guardato anche al campionato di Eccellenza, ed ecco altri tre colpi di mercato. Dall’Ascoli Satriano arrivano il difensore, ex Bitonto, Filippo Pazienza e l’attaccante Salvatore Petruzzella. Dall’Atletico Mola, invece, giunge l’estroso centrocampista Nicola De Santis.

A questi acquisti si aggiungono, poi, il difensore centrale Francesco Verriello (tornato a vestire la maglia omniana) e l’esterno di difesa Cosimo Semerano, entrambi svincolati e tesserati in corso d’opera già nelle scorse settimane.

Insomma, un mercato di altissimo profilo e spessore che vuole lanciare un segnale importante a tutto il campionato di Prima Categoria: l’Omnia Bitonto c’è e fa sul serio.

Per gente che viene, c’è gente che va via.

Infatti, salutano la compagine biancoblu i difensori Michele Leccese, Ferdinando Agostino e Davide Amoruso, i centrocampisti Antonio Di Bari, Nicola Ranieri e Salvatore Ficarelli, e gli attaccanti Francesco Arsale e Luigi Caldarulo. A loro l’Omnia Bitonto augura le migliori fortune future professionali, ringraziandoli per la professionalità, la serietà, lo spirito di abnegazione e l’impegno dimostrati nella loro esperienza bitontina.

Soddisfatto per queste operazioni di mercato il presidente Antonello Orlino.

«Le ambizioni erano note già ad inizio stagione, ed era inevitabile andare a colmare le lacune e perfezionare la rosa, per ridurre così il gap con le squadre di vertice e soddisfare le esigenze e le richieste di mister Pietro Tullo, con il quale abbiamo concertato tutti gli acquisti e le operazioni effettuate».

«È doveroso ringraziare il partner ufficiale di questa stagione, in quanto senza il suo fondamentale e prezioso contributo la società non avrebbe mai potuto allestire una rosa di livello – ha aggiunto Orlino –. Ci auguriamo che tutti questi sforzi portino entusiasmo nella città, perché è importante per il nostro campionato ricevere l’apporto ed il sostegno di tutti i bitontini».

Tutti i neo acquisti sono già disponibili ed impiegabili da mister Tullo per l’impegno che vedrà domattina alle 11 l’Omnia Bitonto ricevere al “Città degli Ulivi” il Margherita Terme, ultimo in classifica, nell’11^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Nicolangelo Biscardi