Le reti in attesa del servizio sulla gara….
Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1
Madre Pietra Apricena – R.Rutiglianese 0 -1.
Il giovanissimo Andrea Losacco l’autore del gol vittoria.
A distanza di quattro giorni, nel recupero della quarta giornata, la Rutiglianese riscatta la sconfitta interna di domenica scorsa ad opera del Bitritto e passa sul campo dell’Apricena per uno a zero. Quarta vittoria stagionale, seconda lontano dal “ Comunale”, per la Rutiglianese, 17 punti in classifica a pari punti con il Monte S. Angelo, sconfitto a Noci, nell’altro recupero, per tre a zero. Madre Pietra Apricena, invece, ancora a zero vittorie dopo l’arrivo del tecnico Rufini e ultimo posto in classifica in condominio con il Real Bat, L’unico successo risale alla sesta giornata : 2 – 1 sui Quartieri Uniti Bari. Squadra di casa compatta e vogliosa di tornare al successo. Ospiti, invece, un po’ sonnolenti nei primi quindici minuti. Pochi i pericoli per la porta difesa da Nuzzo.
La partita sale di tono nell’ultima parte del primo tempo: al 39’ ci prova la Rutiglianese; al 40’, Nuzzo devia in angolo una conclusione di Consolazio; al 43’, punizione di Di Bari fermata in area di rigore da un difensore, forse con un braccio. Più intraprendente la seconda parte della gara.
L’Apricena accusa un vuoto a centrocampo, la Rutiglianese ne approfitta con una veloce azione che parte dalle mani del portiere Nuzzo, proseguita da Colella e conclusa con una precisa volè da parte di Losacco. L’Apricena accusa il colpo, reagisce alla distanza ma, nonostante un forcing finale non riesce a pareggiare I ragazzi di Rufini protestono per la mancata concessione di un calcio di rigore, ma a pochi minuti dal termine, Carrassi e Guerra mancano il raddoppio. Nei minuti di recupero con un enorme sforzo di energie, la Rutiglianese tiene bene e porta in porto un meritato successo.
Madre Pietra Apricena : Profilo, Valente ( 30’ st. Prencipe), Silmetta, De Stasio, Cercone, Conte, Amoroso,Grossino (27’ st.DeNisi), Consolazio, Lange ( 30’ st. DeNicoli9, Troisi.A disposizione : Colanero, Pettolino, Santarelli, Rufini, All. R ufini.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Gentile, Rubino, Liso, Sibillano, Losacco ( 21’ st. Altamura), Di Bari, Pinto ( 38’ Carrassi), Colella, Guerra ( 46’ st. Romanazzi). A disposizione : Carulli, Zaccaro, Pellegrino, Difino. All. Valentini.
Arbitro : Sig.Antonio Conte di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Alessandro Scrima e Mattia De Simone di Taranto.
Mimmo De Gregorio
Ultras Manduria: “Spadavecchia, vattene”
Sarà questo lo striscione che comparirà nelle prossime trasferte, monito che sancisce una frattura insanabile tra la frangia ultras ed il presidente della compagine messapica. Il gruppo organizzato biancoverde ha annunciato che diserterà tutte le gare casalinghe che si disputeranno al Dimitri, con enorme dispiacere, non si presenteranno sugli spalti. Saranno presenti invece in trasferta, dove sosterranno solo i ragazzi, contestando attivamente il presidente.
Animi roventi, rottura totale tra le parti dopo la rissa di domenica: quattro denunce, tre ai danni dei supporter biancoverdi, la quarta addebitata ad uno spettatore non abituale, presente all’evento per commemorare l’anniversario della morte di Roberto Erario, intervenuto poi, per sedare il focolaio. Dieci altri nominativi al vaglio degli inquirenti, che hanno acquisito i fotogrammi della zuffa, in sostanza un fascicolo di problemi.
A parlare è uno degli esponenti del gruppo organizzato che ha ricostruito la dinamica dei fatti, facendo chiarezza su alcuni punti, ripudiando totalmente Spadavecchia. “Era il 30’ del secondo tempo, parziale di 1-1, ed un nostro ragazzo ha acceso un fumogeno, lo ha posato un gradino sotto di noi, senza arrecare danni a persone o cose. Quando stava per spegnersi, il dirigente si è avvicinato al nostro lanciacori, aggredendolo verbalmente e fisicamente, più volte. Il ragazzo non ha reagito, così è intervenuto un altro supporter con un signore (non ultras), il quale ha cercato di placare l’ira del numero uno, facendo da scudo. In realtà il benintenzionato ha avuto la peggio, perche è stato trascinato a terra subendo diversi colpi. Noi siamo intervenuti in quel momento, per proteggere lo spettatore steso al suolo, e che voleva solo placare il parapiglia iniziale. Siamo stati vittime di un attacco frontale, un presidente che aggredisce i suoi tifosi non si è mai visto da nessuna parte, ed ora siamo costretti a pagare noi ingiustamente.”
Il gruppo organizzato pertanto, chiede le immediate dimissioni dell’attuale numero uno del Manduria, “disposti addirittura – continua il portavoce del gruppo – ad affrontare la radiazione della squadra per il bene del paese, pur di non proseguire con lui al timone. Abbiamo appoggiato – prosegue – le sue idee fin dall’inizio, ma ha letteralmente rovinato alcuni giovani ragazzi con la sua vile condotta, ed ora non ci rappresenta più. Se non accoglierà il nostro invito, sarà contestato in ogni trasferta, sostenendo sempre i ragazzi ed i nostri colori, lasciando pero vuoto il settore nelle partite di casa”.
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria
Rinascita Rutiglianese – Virtus Bitritto 1-4
Punteggio pesante per i padroni di casa
Punteggio pesante per i padroni di casa, ma vittoria meritata per il Bitritto.
Una partita iniziata benino, ma finita male per la Rutiglianese contro un Bitritto sceso al Comunale con il chiaro intento di conquistare l’intera posta in palio. Obbiettivo raggiunto anche grazie a tre calci di rigore decretati dal Sig, Tagliente di Brindisi. La Rutiglianese probabilmente è incappata in una giornata nera , subendo la prima sconfitta stagionale dopo aver inanellato otto risultati utili consecutivi con tre vittorie e cinque pareggi. Due i momenti chiavi della partita per la Rutiglianese : l’infortunio del centrocampista Mazzone al 15’ del p.t. sostituito da Di Bari sul risultato di zero a zero e. il pareggio mancato da Carrassi sul due a uno per gli ospiti. Nel mezzo un Bitritto in palla che ha messo, in diversi momenti della partita, in serie difficoltà la squadra di casa. I numeri della partita sono impietosi e, la dicono tutta sull’andamento della partita e sul risultato finale.
Parte a spron battuto la squadra di Mister Caricola: al 12’, prima incursione pericolosa di Colella ribattuta in angolo da Carulli. Un minuto dopo salva Gentile dopo la respinta di Carulli. Al 17’, traversa colpita da Sgaramella. Al 18’, timido tentativo di attacco della Rutiglianese con Losacco. Al 21’, Bitritto in vantaggio con Romito al termine di una veloce triangolazione. Al 24’, cross teso di Pinto con Ritorno pronto a parare. Al 28’, angolo battuto da Di Bari, conclusione di testa di Liso ribattuta da un difensore, Al 34’, pericolosa la Rutiglianese con Pinto su cross di Colella. Al 40’, il primo rigore della partita messo a segno da Colella. Nei primi minuti della ripresa, i padroni di casa giocano meglio e dimezzano lo svantaggio con Onny Colella. Dopo tre minuti, Carassi manca il pareggio e da quel momento in poi solo Bitritto. Al 20’. Il terzo gol del Bitritto con il secondo rigore della partita realizzato da Romito. Al 49’ , infine, il quarto gol con Colella e sempre su rigore, il terzo della giornata. Al termine dell’incontro, applausi meritati per squadra di Mimmo Caricola, momenti di sana riflessione per i ragazzi di Mister Valentini.
R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone ( 16’ pt. Di Bari), Liso, Sibillano, Losacco ( 1’ st. Guerra), Rubino, Pinto, Carrassi ( 22’ st, Lovreglio). A disposizione : Iacobellis, Zacccaro, Carducci, Altamura. All. Valentini.
V. Bitritto : Ritorno, Giovanniello, Masotti, Pignataro, Clementini, Palasciano, Anaclerio ( 9’ st. Busco, 43’ Spina), Valerio, Romito, Sgaramella ( 35’ st. Cepparani), Colella. A disposizione : Giliberti, De Cosmis, Giacchetta, De Iacovo. All. Caricola.
Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.
Assistenti : Sigg.ri Mario Mastria di Brindisi e Francesco Capoccia di Lecce.
Mimmo De Gregorio
Quartieri Uniti Bari – Rinascita Rutiglianese 1-2
Bella prova nonostante la sconfitta
Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Bari che ancora una volta subisce una sconfitta immeritata.
Vittoria che oramai manca da circa un mese anche in virtu di assenze di giocatori infortunati, vedi ieri il forfait nel riscaldamento pre partita del portiere titolare caravelli
Partita giocata con grande intensita’ agonistica e di carattere da entrambe le squadre.
Un primo tempo dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto con una minima prevalenza territoriale della rutiglianese che vede capitalizzare il vantaggio per colpa del portiere under marzo autore di una uscita fuori tempo
Secondo tempo con i biancorossi alla ricerca del gol del pareggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, pari che arriva grazie a campanelli su assist del neo entrato balenzano.
La quartieri uniti spinta dall’entusiasmo del pareggio cerca il gol del sorpasso, ma e’ nuovamente pinto a portare in vantaggio la sua squadra grazie a una distrazione difensiva e all’ennesimo errore del portiere barese.
A nulla valgono gli attacchi finali dei baresi alla ricerca del pareggio mettendo in campo quattro attaccanti.
Ennesimo esordio di un altro baby classe 97,lanotte e squadra in campo con quattro under con una panchina che non supera il 20°anno di eta’.
Questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo caffaro-calaprice propenso al lancio dei giovani e a portare qualche robusto rinforzo nel mercato di dicembre ormai alle porte.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per come e’ avvenuta ma che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa un buon risultato che faceva morale e classifica.
Ulteriore dimostrazione sono gli ennesimi complimenti che la squadra riceve a fine gara da parte degli avversari.
Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.
Quartieri Uniti : Marzo, Risola, Santoro, Mineccia, De Simini, Monti ( 13’ st. Balenzano), Campanelli ( 23’ st. Lanotte), Vulpis, Calaprice 18’ st. Del Core), Rubino, De Cristofaro. A disposizione : Caravelli, Milella, Pace, Gagliardi. All. Capriati.
R.Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Liso, Sibillano, Losacco ( 18’ st. Milzi), Rubino, Pinto, Carrassi ( 39’ st. Guerra), Colella( 28’ st. Altamra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Lorusso, Fiorentino. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Bitonto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino di Foggia e Massimo Maggi di Barletta.
Castellaneta – Sudest Locorotondo 1-1
Sintesi della gara
Ampia sintesi della nona giornata di Campionato Eccellenza pugliese. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.
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Atletico Tricase – Manduria 3-1
E’ un Mister Branà emozionato
“Sono molto contento della vittoria e della prestazione” – dichiara un emozionato mister Branà– “si stanno vedendo i frutti del nostro lavoro e ringrazio i ragazzi uno per uno per quello che stanno facendo.” Poi il mister si sofferma sull’ottima prestazione di Striano: “non mi piace parlare di un singolo giocatore, ma sono contento della gara di Maurizio, un giocatore per noi importantissimo, sta ritrovando la sua forma ottimale e quindi si rivela di grande aiuto alla squadra, ma in ogni caso” -precisa- “sono contento di tutti nessuno escluso”. Quindi un plauso agli under: ” mi sento fortunato perché, anche tra gli under, dispongo di ragazzi che hanno grande qualità e ampi margini di miglioramento, da D’Amico a Urso, ma anche Trotta e il portiere Laghezza, senza dimenticare Mele e Congedi anche se oggi non hanno giocato.”
Atletico Tricase – Manduria 3-1
Tricase da applausi!
Il Tricase batte anche il Manduria per 3-1, conquista la sua seconda vittoria consecutiva dopo il colpo esterno di Mesagne ed entra in piena zona Play Off. Per i tricasini è anche la seconda vittoria tra le mura amiche, dopo quella conquistata contro il Laterza alla settima giornata, in una gara che oltre ad essere bella ed emozionante, fornisce spunti interessanti e manda importanti segnali per il prosieguo del campionato.
E’ un Tricase diverso, infatti da quello visto finora nelle prestazioni interne, più convinto e ben consapevole dei propri mezzi e della propria forza. Di fronte c’è il Manduria con 10 punti all’attivo e reduce da una sconfitta contro la capolista Salento Football Leverano.
Prima della gara, bel gesto all’insegna del Fair Play di capitan De Benedictis, che coinvolgendo il collega tarantino Scarciglia e la terna arbitrale, si fa fotografare con una pergamena dalla cornice tricolore, che invita al rispetto per gli arbitri, dopo i noti fattacci di Cavallino e di una gara giovanile tra Sogliano e As Tricase, finiti persino sulla stampa nazionale per due episodi di violenza nei confronti di due direttori di gara.
Mister Branà può contare sull’intera rosa, non si registrano infatti infortunati né squalificati e schiera una formazione offensiva, lasciando intendere di voler a tutti costi vincere la gara e di voler vedere una squadra capace di imporsi sul piano del gioco, anche in casa oltre che in trasferta.
Nel Manduria, alcuni problemi fisici costringono il portiere titolare De Marco e l’attaccanteGennari ad accomodarsi in panchina, quest’ultimo entrerà nel corso della gara.
Tricase, sin da subito pericoloso: al 3′ Greco centra la traversa con un potente tiro centrale dal limite dell’area, mentre al 6′ è Trotta a sfiorare il legno con un incredibile pallonetto da circa 35 metri.
Il gol è nell’aria ed arriva al 14′: calcio d’angolo di Botrugno, palla in area indirizzata a D’Amicoche col destro infila alle spalle del portiere D’Adamo.
Il Tricase per qualche minuto dopo il vantaggio, assedia la squadra avversaria alla ricerca del raddoppio, ma i biancoverdi fanno attenzione e ribattono ogni azione offensiva dei rossoblù. Il Manduria trova, comunque la forza di reagire e riesce a mettere paura al Tricase, prima con De Nitto che al 24′ batte una punizione con un tiro che sembra insidioso ma che Laghezza è bravo a neutralizzare, poi con Quaranta che raccogliendo di testa un cross dalla sinistra sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore rossoblù.
De Benedictis e compagni, insistono alla ricerca del raddoppio prima con Botrugno, poi ancora con D’Amico ma D’Adamo sembra aver chiuso la porta e gettato la chiave.
Al 41′ arriva il pareggio dal sapore beffardo: azione del Tricase che per la terza volta va vicino al raddoppio e da una respinta del portiere tarantino, nasce il contropiede del Manduria che consente agli ospiti di raggiungere in velocità l’area tricasina, dove Rizzo atterra un attaccante ospite e il signor Ruggiero di Brindisi non ha alcun dubbio ha decretare il penalty.
Dagli undici metri trasforma Quarta e riporta il risultato in parità, sotto gli occhi dei circa trenta tifosi giunti da Manduria e sistemati nell’apposita curvetta.
Nella ripresa, l’atteggiamento del Tricase non cambia e il verso della gara nemmeno, le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto: al 50′ è Botrugno ad effettuare un tiro potente nello specchio ma D’Adamo sembra in giornata di grazia e riesce a respingerlo. Un minuto dopo, sono gli ospiti a rendersi pericolosi, ancora in contropiede , ma De Benedictis è bravo a recuperare posizione e a sventare ogni pericolo.
Al 60′ Garrapa sciupa un ottima occasione per riportare in vantaggio i suoi: a due passi da una porta sguarnita calcia altissimo.
Il Tricase alza il ritmo, guidato soprattutto da un super Striano, in ottima forma fisica dopo un inizio di campionato sottotono. A sembrare poco lucido è invece Botrugno e mister Branà al 54′ decide di sostituirlo inserendo Pirelli.
La scelta si rivela azzeccata perché il numero 17 dapprima contribuisce a vivacizzare ulteriormente la manovra tricasina e poi sigla il gol del raddoppio al 65′ con un forte tiro all’interno dell’ area di rigore.
A questo punto la partita per il Tricase si mette in discesa e al 75′ arriva il terzo gol firmato De Braco, che infila un rasoterra dal limite, sfruttando un pallone deviato dalla barriera dopo una punizione battuta da Garrapa, nei pressi della bandierina del calcio d’angolo.
Dopo tre minuti il Manduria rimane in 10 per l’espulsione di Mero per doppia ammonizione.
A questo punto calano i ritmi e il Tricase, controlla il gioco attendendo il triplice fischio per festeggiare la vittoria con i propri tifosi prima sotto poi all’interno della gradinata est.
Domenica il Tricase e atteso in casa del fanalino di coda Alberobello, fischio d’inizio alle 14,30.
TRICASE – Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco (76’ Castrignanò), De Benedictis, Romano, Striano, Trotta (77’ Urso), D’Amico, Botrugno (52’ Pirelli), Garrapa. A disposizione: Baglivo, Di Seclì, Mele, Congedi. Allenatore: Branà.
MANDURIA – D’Adamo, Quaranta (70’ Gennari), Massari, Erario, Di Mitri, Mero, De Nitto, Lanzo, Scarciglia, Quarta (84’ Distratis), Fiorenzi (60’ Bianco). A disposizione: De Marco, Pichierri, Tripaldi, De Valerio. Allenatore: Cosma.
Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Reti: 14’ D’Amico, 41’ Quarta (rig), 65’ Pirelli, 75’ De Braco.
Note: Al 78’ espulso Mero per doppia ammonizione.
Valerio Martella – ilgallo.it
Atletico Tricase – Manduria 3-1
messapici falcidiati dagli infortuni
I biancoverdi cadono a Tricase, arriva la seconda sconfitta consecutiva nelle ultime due uscite stagionali. Dopo lo svantaggio iniziale, Dario Quarta ripristina il parziale di parità dagli undici metri. Poi nella ripresa, Pirelli prima, e De Braco alla mezz’ora chiudono la pratica.
Per Cosma un vero bollettino da guerra, tra infortuni e defezioni è costretto ad inventarsi l’undici domenicale. Out Mummolo, Mancuso, P. Mero, Lionetti, e con Gennari e De Marco precauzionalmente in panchina perchè non al meglio. Come di consueto, avanti con il tridente, ma con interpreti diversi per necessità. Fiorenti e Quarta a supporto del rientrante Scarcliglia. Al quarto d’ora i padroni di casa mettono la freccia, su angolo di Garrapa, arriva il sigillo di D’Amico, che nell’area piccola trova il pertugio giusto per infilare D’Adamo. Al 41’ contesa nuovamente in equilibrio, il giovane Fiorenti viene atterrato in area da Rizzo, per il direttore di gara è calcio di rigore. Dagli undici metri Dario Quarta trasforma e cambia il parziale sull’uno a uno.
Nella ripresa Tricase maggiormente propositivo, il gol del sorpasso arriva al minuto 20 ad opera di Pirelli, che sguscia via tra Mero e Dimitri e poi incrocia un perfetto diagonale. Alla mezz’ora mette in ghiaccio la contesa De Braco, 3 a 1 il finale dal comunale di Tricase. I biancoverdi chiudono la gara in dieci, finisce anzitempo sotto la doccia Simone Mero. Balzo avanti in graduatoria del Tricase, che vola a quota 16. I messapici restano a dieci punti, ospiteranno la prossima giornata l’Otranto, altro impegno ostico, secondo ad un punto dalla vetta.
Atletico Tricase: Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, De Benedictis, Romano, Striano, Trotta, (9’st Pirelli) D’Amico, Botrugno, Garrapa.
A disp: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Mele, Congedi, Urso. All. Branà
Manduria: D’Adamo, Quaranta, (23’st Gennari), Massari, Erario, Dimitri, Mero, De Nitto, Lanzo, Scarciglia, Quarta, (29’st Distratis), Fiorenti, (15’st Bianco).
A disp: De Marco, Pichierri, Tripaldi, De Valerio. All. Cosma
Note disciplinari
Ammoniti: Lanzo, Dimitri, D’Adamo, Mero.
Espulso Mero al minuto 33.
Direttore di gara: Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it
Castellaneta – Sudest Locorotondo 1-1
pari al fotofinish
La Sudest Locorotondosi morde le mani. Dopo aver sbloccato con Beltrame in chiusura di primo tempo, i blaugrana, nonostante la superiorità numerica dal 23′ della ripresa, si lasciano raggiungere sui titoli di coda dalla bordata di Martimucci dal limite dell’area. A Castellaneta, mister D’Ermilio deve far a meno di Blonda squalificato e dell’infortunato De Sario. Rientra Rotolo a centrocampo mentre Sgaramella parte dal primo minuto nella difesa a 3. Tra i pali ritorna l’ex Cofano, applaudito dal pubblico di casa. Nel Castellaneta, rientra Martimucci a centrocampo mentre Russo e Recchia agiscono in difesa sulle fasce. Parte dalla panchina l’ultimo acquisto Gjonaj.
BELTRAME GELA IL DE BELLIS – Su un campo allentato dalle piogge dei giorni scorsi, il match fatica a decollare e in fase d’impostazione le squadre ne risentono. Il primo squillo degno di nota è una botta di Martimucci che sibila il palo alla destra di Cofano. Al 23′, Antonicelli, di testa, mette i brividi alla retroguardia blaugrana.La Sudest Locorontondo, scampato il pericolo, si sistema meglio in campo e conquista pian piano centimetri. Al 40′, su una verticalizzazione di Rotolo, Beltrame parte in netta posizione regolare e fulmina Robertone con un delizioso pallonetto. Prima del break, si rivedono i padroni di casa con una bordata del solito Martimucci che però termina abbondantemente fuori.
GALETTI SCIUPA, MARTIMUCCI NON PERDONA – Nella ripresa, mister Lippolis sostituisce un evanescente Abrescia con Gjonaj. Ma è sempre la Sudest Locorotondo a rendersi insidiosa. Al 3′ Galetti divora il raddoppio con un’azione solitaria di pregevole fattura. La risposta dei biancorossi passa dai piedi di Martimucci il cui tiro a giro scheggia l’incrocio dei pali. Al 23′, grossa ingenuità di Gjonaj che si fa mandare fuori per un ceffone ai danni di Mignone. Nonostante l’inferiorità numerica, il Castellaneta attacca a folate. Al 28′ ci prova Russo con un tiro che si spegne sul fondo. I blaugrana provano qualche timida sortita offensiva. Su schema di punizione, Galetti si trova a tu per tu con Robertone ma l’assistente segnala un dubbio offside. In un finale convulso, Martimucci, all’89’, disegna una parabola perfetta che fulmina Cofano all’incrocio dei pali. In pieno recupero, ci prova De Giosa con un tiro dalla distanza senza pretese.
AL VIALE OLIMPIA, ARRIVA L’ASCOLI SATRIANO – La Sudest Locorotondo raggiunge l’Ascoli Satriano a quota 6 rimanendo però sempre in terzultima posizione. Una chance vanificata per riemergere dai bassifondi. Contro l’Ascoli Satriano, sarà di vitale importanza fare bottino pieno. Il Castellaneta, invece, ottiene il quarto pari consecutivo, strappato ancora una volta nelle battute finali.
CASTELLANETA (4-4-2): Robertone, Russo (45′ st Mianulli), Recchia, Antonicelli (40′ st Benedetto), Cirrottola, Buttiglione, Cecere, Greco, Abrescia (9′ st Gjonaj), Martimucci, Colucci. A disp.: Leoncino, Lucia, Cristella, Papa. All.: Walter Lippolis (squalificato)
SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Sgaramella (10′ st De Giosa), Mignone, Fumarola, Chimenti, Fiume (35′ st Lenti), Damiani, Rotolo, Galetti, Faliero, Beltrame (29′ st Longo). A disp.: Donatelli, Caputo, Soleti, Carofiglio. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Daddato di Barletta coadiuvato da Tramis di Lecce e Panico di Casarano
MARCATORI: 40′ pt Beltrame (SL), 44′ st Martimucci (C)
NOTE: giornata soleggiata autunnale, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 100 circa.
Ammoniti: Buttiglione (C); Sgaramella (SL), Galetti (SL), Faliero (SL), Mignone (SL). Espulsi: al 23′ st Gjonaj (C) per comportamento antisportivo
Recupero: 2′ pt, 5′ st.
Roberto Pirolo
Quartieri Uniti Bari – Rinascita Rutiglianese 1-2
Una partita giocata a grandi ritmi. Una vittoria cercata e fortemente voluta dalla squadra del tecnico Valentini, ma contrastata sino al 95’ dai ragazzi di Mister Capriati. La Rutiglianese, con i tre punti conquistati, centra il terzo successo stagionale, il primo in trasferta, rimane imbattuta insieme al duo Gravina – Corato e si avvia ad affrontare i prossimi impegni sempre più convinta dei propri mezzi. Il Quartieri Univi nonostante un gioco brioso, rimane al palo, ma con qualche adeguato rinforzo, portiere in primis, potrebbe tranquillamente portarsi in posizioni di classifica più tranquille.
La Rutiglianese deve fare a meno degli infortunati Lisi, Di Bari e D’Addiego, i padroni di casa perdono nel riscaldamento pre partita il portiere titolare Caravelli sostituito da Marzo. Ad inizio di gara non si riscontrono particolari accorgimenti tattici. La partita scorre veloce. La Rutiglianese va subito alla ricerca del vantaggio, ma deve guardarsi dalle veloci ripartenze dei padroni i casa. Il gol però è nell’aria e giunge al 19’, a segnarlo l’attaccante “ tascabile” della Rutiglianese, Nicola Pinto. La reazione dei Quartieri Uniti, orchestrata a centro campo da Vulpis, si spegne tra le mani del portiere Carulli. Musica diversa nella ripresa. Quartieri Uniti subito in avanti alla ricerca del pari, pari che arriva dopo appena cinque minuti grazie a Campanelli. Che al termine di una insistente azione, mette la palla in rete. La partita a quel punto diventa più intrigante e combattuta. La Rutiglianese dopo una diecina di minuti ritorna in vantaggio con la seconda rete di Pinto. A quel punto. Comincia il valzer delle sostituzioni. La partita diventa più bella. La Rutiglianese spreca al meno tre palle gol, I Quartieri Uniti spingono al massimo, le provano tutte, ma al fischio di chiusura devono alzare bandiera bianca.
Quartieri Uniti : Marzo, Risola, Santoro, Mineccia, De Simini, Monti ( 13’ st. Balenzano), Campanelli ( 23’ st. Lanotte), Vulpis, Calaprice 18’ st. Del Core), Rubino, De Cristofaro. A disposizione : Caravelli, Milella, Pace, Gagliardi. All. Capriati.
R.Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Liso, Sibillano, Losacco ( 18’ st. Milzi), Rubino, Pinto, Carrassi ( 39’ st. Guerra), Colella( 28’ st. Altamra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Lorusso, Fiorentino. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Bitonto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino di Foggia e Massimo Maggi di Barletta.
Mimmo De Gregorio
Manduria – SF Leverano 0-2
Quarta-Marzo, De Marco si supera
All’ottava giornata cade il fortino Dimitri, gli uomini di Calasso mettono alle corde i biancoverdi, Luciano Quarta al primo acuto fa centro, poi Marzo deposita in ghiaccio la contesa su una indecisione della retroguardia messapica. Nel finale De Marco compie una prodezza su un lob quasi perfetto di De Benedictis.
Cosma opta per il canonico 4-3-3 con Lionetti boa d’attacco, al posto dello squalificato Scarciglia, e De Nitto inizialmente schierato in difesa come terzino sinistro. Il Leverano è una compagine attrezzata, d’altra caratura e con altre ambizioni e cosi al 9 minuto gli ospiti mettono subito in chiaro le cose. De Benedictis spaventa De Marco che ci mette i guantoni. Al minuto 17, Calasso si invola sull’out mancino, il suo fendente è preciso per la testa di Quarta, il quale trova la via del gol su uno stacco imperioso in area. Il bis arriva al 26’ su un’azione insistita di Marzo, accerchiato da tre uomini nel cuore dell’area, riesce a girarsi ed a beffare l’estremo difensore biancoverde, ingenuità della retroguardia messapica.
Nella ripresa il canovaccio è praticamente lo stesso, ospiti abili ad amministrare il vantaggio, evitando potenziali minacce degli uomini di Cosma. Anche se il primo squillo è a tinte biancoverdi. Su un batti e ribatti in area, Erario non trova il tempo per infilare Rizzello, e la sfera si spegne sul fondo. Al 37’ volè dell’ex Depascalis, conclusione che finisce un metro sopra il montante. Dopo un minuto, iniziativa di Quaranta dalla fascia destra, che trova impreparati anche gli attaccanti biancoverdi. Nel finale la chance per il tris nei piedi di Ganci, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Al 43’ De Marco si supera su Luciano Quarta, il quale a tu per tu prova il lob, ma il portiere biancoverde con un colpo di reni chiude il sipario. Il Manduria resta a dieci punti, staziona a centro classifica e andrà a Tricase la prossima settimana.
Manduria: De Marco, Massari, Mero, Erario, Dimitri, (33’st Quaranta) Lanzo, Quarta, De Nitto, Lionetti, Gennari, (18’st Fiorenti) Gatto, (41’st Tripaldi).
A disp: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Distratis. All. Cosma
SF Leverano: Rizzello, Ciurlia, Calasso, Ganci, Vignola, Perrone, Della Tommasa, (37’st Ruscio) Marzo, (23’st Amadu) De Benedictis, De Pascalis, (46’st Rollo).
A disp: Vetrugno, De Giorgi, Urso, Carati. All. Calasso
Note
Ammoniti: Lanzo (M); Vignola (L)
Direttore di gara: Ballestrieri della sezione di Molfetta
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it
Barium – R. Rutiglianese 1-1
ennesimo pari
Un pareggio, l’ennesimo della serie, accontenta solo il Barium e meno la Rutiglianese.
Il quinto pareggio, il quarto consecutivo, questa volta lascia l’amaro in bocca ai giocatori della Rutiglianese. Il Barium, dal canto suo, ringrazia e incamera un punto prezioso ai fini della classifica. I granata, oggi in “ formato” Barcellona, vanno in vantaggio al terzo minuto del secondo tempo con un preciso colpo di testa di Gentile su angolo battuto da Di Bari, ma a dieci minuti dal termine si fanno ingenuamente raggiungere, anche in questa occasione, su incornata di Giuliani, abile ad anticipare portiere e difensori, a seguito di una precisa punizione battuta da Tenzone. Tra il vantaggio della Rutiglianese e il pareggio del Barium, il pallino del gioco è stato sempre nelle mani di Colella e soci, ma prima le traverse colpite in successione da Guerra e Di Bari e poi le strepitose parate del portiere D’Elia, hanno evitato ai padroni di casa di incassare la seconda rete. Nel finale, invece, il Barium ha potuto contare, prima su alcune giocate maldestre degli ospiti e, poi, sulla pericolosità dei calci di punizione dell’esperto Tenzone, come è successo nel momento del pari.
Nel primo tempo, giocato, dalle due squadre, con una certa attenzione a centro campo, due le importanti note di rilievo. La prima al 20’ con una grossa occasione da rete mancata da Carrassi e, la seconda, nei minuti di recupero quando Giuliani, a pochi passi da Nuzzo ha mandato alto sulla traversa.
Le formazioni.
Barium : D’Elia, Canniello, Laforgia( 28’ st. Messinese), De Simini, Di Carne, Silvestri, Ronzullo( 8’ st. Ceglie), Pizzuto, Pica, Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vessio, Romito, Danza, Vischi, De Francesco. All. M. Carella.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Zaccaro, Gentile, Mazzone, Lisi, Sibillano, Rubino, Di Bari, Guerra ( 25’ st. Altamura), Carrassi ( 12’ st. Pinto), Colella ( 38’ st. D’Addiego), A disposizione : Iacobellis, Liso, Maiullari, Guida. All. Michele Valentini.
Arbitro ; Sig. Antonio Ciniero di Brindisi.
Assistenti : Fulvio Talucci e Paolo Giovanni Laghetti di Taranto.
Mimmo De Gregorio
Real Alberobello – U.S. Manduria Sport 0-1
Real Alberobello poco incisivo
Continua la scia di risultati negativi per il Real Alberobello, sconfitta di misura dall’U.S. Manduria Sport per 0-1. Partita non bella, le emozioni latitano così come le occasioni da gol.
Parte bene la formazione tarantina che si rende subito pericolosa. Al l5’, da uno scambio tra Lanzo e Scarciglia nasce la prima occasione da rete per gli uomini di Mister Cosma. È bravo Ventrella a intuire e a parare un gol fatto. Il cronometro continua a scorrere. La formazione di casa si affaccia nella retroguardia avversaria con Daddato, Pezzolla e Difonzo ma non riesce a concretizzare. È il 27’ ed è ancora il numero uno di casa a respingere il tiro di Scarciglia. Al39’è di nuovo Ventrella a neutralizzare il tiro centrale di Mero. Il primo tempo si chiude con l’Alberobello/Castellana in attacco. Terrafino mette sui piedi di Daddato il pallone, ma De Marco devia in angolo.
Nella ripresa, il copione è più o meno lo stesso. Al9’Distractis impegna severamente Ventrella con un tiro centrale. Al 13’, il direttore di gara punisce Svezia con il rosso diretto per un presunto fallo di mano su una presunta occasione da rete. Decisione discutibile che lascia la formazione dello squalificato Antonio Caroli in dieci uomini. Al 21’ Daddato attraversa la metà campo avversaria, entra in area ma la sua conclusione finisce fuori di un soffio. Al 35’ è ancora il numero sette a rendersi pericoloso con un’azione solitaria che termina a lato di poco. Al 37’ il Manduria conquista una punizione dal limite. Sulla palla Gennari che infila la pallone sotto la traversa, siglando il gol che regalerà la vittoria agli avversari. Al 42’ Musli prova il tiro da fuori area, ma De Marco para senza problemi. L’ultima azione della partita è sui piedi di Lionetti, ma Ventrella non si fa sorprendere.
Real Alberobello poco incisivo che paga le assenze per squalifica. Buona la prima per Ventrella che, tra i pali, ha sostituito lo squalificato Orlandino. Alberobello/Castellana che deve ritrovare le giuste motivazioni per vincere e risalire in una classifica che lo vede fanalino di coda con tre punti.
Real Alberobello: Ventrella, Marangi, Palazzo (22’st. Musli), Agostino, Convertini, Svezia, Daddato, Pace, Terrafino, Difonzo (17’st. Santoro), Pezzolla (46’st. Stanisci). A diposizione: Nitti, Di Mola, Daddato, Diddio. All. Caroli (squalificato)
Manduria Sport: De Marco, Massari, Distratis, Erario (33’st. Lionetti), Dimitri, Mero, Quaranta (6’st. Quarta), Lanzo, Scarciglia, Gennari, Gatto (33’st. Fiorenti). A disposizione: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Tripaldi. All. Cosma
Reti:37’ Gennari
Note: Ammoniti: Pace, Musli (RA)
Gatto, Distratis, Scarciglia, Massari, Gennari, Quarta (M)
Espulsi: Svezia (RA)
Arbitro: Michele Desiderato (Barletta)
Assistenti: Roberto Iennarelli (Barletta) – Emanuele Fumarulo (Barletta)
Recupero: 1’pt. – 6’st.
Emanuela Miraglia
Rinascita Rutiglianese – V. Putignano 1-1
Si decide tutto nella ripresa
Un pareggio giunto al termine di una partita giocata a gran ritmo dalle due squadre.
Tutto nella seconda parte dell’incontro: dopo 46 secondi dall’inizio della ripresa , Noci in vantaggio con Recchia, al 19’il pareggio della Rutiglianese con il nuovo entrato Altamura. Al 30’. Noci in superiorità numerica per l’espulsione, doppia ammonizione, del difensore della rutiglianese, Romanazzi. Le due squadre hanno cercato di superarsi, ma alla fine si sono dovute accontentare di un pari, che accontenta di più la Rutiglianese e meno il Noci. Nel primo tempo poche le emozioni in zona gol merito soprattutto delle opposte difese. La partita è stata comunque sempre viva grazie al grosso lavoro fatto dai rispettivi centrocampisti. La Rutiglianese ha avuto un gran da fare nel fermare l’estroso e intraprendente Giovannielli.
Il Noci, invece, ha impedito ai cervelli dei granata, Mazzone e Di Bari di muoversi con una certa libertà. Nella ripresa, come dicevamo, partita più scoppiettante. Dopo appena 46 secondi, Putignano in vantaggio con Recchia complice una disattenzione della difesa di casa. La veemente reazione della Rutiglianese portava al pareggio con Altamura, da poco mandato in campo da Mister Valentini al posto di Losacco. Al 30’, la Rutiglianese restava in dieci per l’espulsione di Romanazzi. Il Putignano cercava di far suo l’incontro ma un super Carulli si opponeva con tempismo e bravura alle pericolose conclusioni di Recchia e compagni.
Rinascita Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Lisi, Liso, Losacco ( 14’ st. Altamura, 33’ Guida), Di Bari, Pinto, Carrassi ( 25’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, D’Addiego, Rubino, Sibillano. All. Valentini.
V. Putignano : Netti, Lippolis, Frascati, Costa, Ricci, Mongelli, D’Onghia, Mangini, Recchia, Laera ( 15’ st. Intini, 35’ Salatino), Giovannielli. Adisposizione : Bruno, Matarrese, Pellegrini, Mangini A. All. Dalena.
Arbitro ; Sig. Salanitro di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Domenico Bari e Francesco Ignomiriello di Bari.
Mimmo De Gregorio
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Real San Giorgio – San Vito 1-1
Commenti post Gara
Mr Marinelli: “Non è facile commentare la gara di oggi. Siamo stati davvero bravi a condurre la partita creando diverse occasioni e concedendo agli avversari praticamente niente ma poi ti trovi con un pareggio che non ti da merito. Una bella vittoria ci avrebbe dato ossigeno e morale, purtroppo la dea bendata ha dato il jolly al San Vito che ha pareggiato con un cross sbagliato. Attualmente dobbiamo ancora crescere, siamo alla ricerca della migliore condizione anche se oggi ho visto un bel gioco. A tal proposito è necessario valutare la crescita e suoi notevoli margini e non la classifica. Ho visto i miei ragazzi migliorare in queste tre settimane, possiamo salire ancora di livello e tutto questo mi rende fiducioso. Domenica prossima ci aspetta un’altra gara difficile in casa della nuova capolista, il Fragagnano, ma non abbiamo timore, andremo a giocarci la nostra bella gara cercando di metterli in difficoltà e anche in questa occasione sono fiducioso.”
Il patron Carmelo La Volpe: “Ci voleva ancora un pò di buona sorte, gli ultimi minuti sono stati fatali. Siamo stati più bravi delle gare precedenti, abbiamo tirato fino alla fine e siamo stati puniti perchè non abbiamo chiuso la gara pur avendo avuto le occasioni. La squadra mi è sembrata reattiva, ha giocato con criterio ed è per questo che considero più la prestazione che il risultato. Credo che oggi abbiamo giocato la migliore gara dall’inizio del campionato e questo mi fa ben sperare.”
Il DG Piero Galeone: “Abbiamo giocato bene, ho visto intensità, concentrazione, dobbiamo ancora lavorare ma siamo a buon punto. Credo ci manchi quel cinismo che ci faccia concretizzare le occasioni che riusciamo a creare. Sono dispiaciuto per il pareggio, vincere oggi sarebbe stato importante sicuramente per la classifica ma soprattutto per il morale dei ragazzi anche in vista della gara di domenica prossima a Fragagnano.”
Il DS Michele Chirico: “Pareggiare così fa male, bisogna segnare perchè altrimenti ti segnano. Dobbiamo ancora crescere atleticamente anche se oggi la flessione è stata meno visibile. Il loro pareggio è stato casuale e fortuito, una vittoria nella partita odierna ci avrebbe permesso di gestire la prossima trasferta in modo più tranquillo e sereno.”
Real Alberobello – Manduria 0-1
risolve Gennari. Modeo: “grande vittoria”
Oltre un anno e mezzo per un sorriso da tre lontano dal Dimitri. Poco più di un anno dall’ultimo punto conquistato fuori casa, i messapici cestinano numeri e statistiche tornando a vincere sul neutro di Castellana Grotte. Gennari punta il mirino nel sette, la punizione allo scadere della ripresa regala la seconda vittoria di fila e dieci punti in graduatoria.
Al minuto 27 i biancoverdi centrano in pieno la traversa con Scarciglia. Undici minuti dopo, al 38’ Simone Mero su corner trova la deviazione di testa, la cui traiettoria si stampa sul palo.
Nella ripresa, al 13’ Svezia finisce anzitempo sotto la doccia, Alberobello in dieci per oltre mezz’ora. Nel finale forcing biancoverde, Lionetti si procura una punizione al limite dell’area. Al 39’ Gennari trasforma, buca Ventrella, traiettoria che toglie le ragnatele sotto il sette e regala 3 punti d’oro ai messapici.
La soddisfazione post gara del direttore sportivo Antonio Modeo: “ Una buona prova dei ragazzi, una vittoria maturata alla fine, cercata da tanto tempo, finalmente siamo riusciti a sbloccarci in trasferta. Un successo che fa bene al morale del gruppo, e ci consente di guardare con ottimismo il prossimo impegno”.
Il Manduria affronterà tra le mura amiche il Salento Football Leverano, capolista appaiata con Fragagnano e Otranto.
Real Alberobello: Ventrella, Marangi, Palazzo, Agostino, Covertini, Svezia, Daddato F, Pace, Terrafino, Di Fonzo, Pezzolla.
A disp: Nitto, Di Mola, Stanisci, Daddato C, Santoro, Musli, Diddio. All. Caroli
Manduria: De Marco, Massari, Distratis, Erario, Dimitri, Mero, Quaranta, Lanzo, Scarciglia, Gennari, Gatto.
A disp: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Tripaldi. All. Cosma
Ammoniti: Distratis, Gatto, Massari, Scarciglia, Gennari (M)
Espulso: Svezia (A)
Mario Lorenzo Passiatore
Real San Giorgio – San Vito 1-1
Pareggio ingiusto
Finisce 1 a 1 la gara tra Real San Giorgio e San Vito. Un pari che sta stretto ai padroni di casa che meritavano molto di più sia per le occasioni create sia per il gioco espresso. Il San Vito, rimaneggiato, per molti tratti è stato incapace di fronteggiare gli avversari che non sono riusciti a concretizzare le opportunità. Il pari è giunto per una casualità grazie ad un cross sbagliato che si è insaccato in rete. I gialloblu avrebbero da recriminare su un fuorigioco chiamato erroneamente dall’assistente Spedicato che ha fermato Catapano lanciato a rete con il successivo allontanamento di Mr Marinelli dal terreno di gioco. In quell’occasione l’attaccante del Real si sarebbe trovato letteralmente in porta, era l’86°.
Cronaca.
1° Tempo:
5°Gran tiro di Troccoli dal limite, respinta di Termite che si ripete sul successivo tiro di Pulpito;
10° Ripartenza del San Vito, palla in corridoio per Denisi, violento tiro che scheggia la parte superiore della traversa;
30° Cambio di gioco per Catapano sulla destra, palla in mezzo raccolta da Pulpito che scarica al limite dell’area per Collocolo che, con un gran tiro angolato, batte Termite inutilmente proteso sulla sua sinistra;
34° Bella palla filtrante di Troccoli per Pulpito, pronto il tiro dell’esterno sangiorgese parato in due tempi da Termite.
2° Tempo:
70° Girata improvvisa di Crupi dal limite dell’area e palla di poco fuori;
36° Sventagliata di Lo Bianco sulla destra per Pizzolla, cross al centro ma nessun gialloblu è pronto a correggere in rete;
43° Cross sbagliato di Sbano dalla linea laterale e palla che assume, sospinta dal vento a favore, una traiettoria bizzarra e imprevedibile che si insacca nella porta difesa da Ventimiglia fino a quel momento inoperoso;
45° Tiro da fuori area di D’Angelo e parata a terra di Ventimiglia.
Oggi al Rizzo di San Giorgio il Real ha fatto vedere di cosa è capace quando si tratta di giocare al calcio. Scambi rapidi nello stretto, cambi di gioco, verticalizzazioni improvvise, pressing e ripartenze, un calcio bello e divertente. Il San Vito per ottanta minuti ha fatto ben poco subendo la presenza fisica e tattica dei padroni di casa che hanno l’unica colpa di non aver chiuso la gara. Eh si, nel calcio c’è una legge non scritta che recita: goal mancato goal subito. Praticamente quello che è successo e, considerando che il pareggio degli ospiti è stato frutto della casualità e della fortuna, particolare irritante e fastidioso, si può immaginare quanto è duro ingoiare il rospo. Comunque vada un bravo ai ragazzi per la prestazione e la voglia di fare risultato. Pian piano il Real sta ritornando, ancora un pò di tempo e poi si andrà a dare battaglia su tutti i campi. Infine complimenti al tifo organizzato che ha riscaldato i propri beniamini incitandoli ed applaudendoli. Siamo convinti che è solo l’inizio.
Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Catapano, Collocolo, Lo Bianco (87°Rabindo), Pignatale (69°Pizzolla), Pulpito (77°Mari). A disp. Turco, Semeraro, Blandamura, Scardicchio,. All. Marinelli.
San Vito: Termite, Roma (86°Lanzillotti), D’angelo, Stabile, Lo Parco (50°Crupi), Marinosci, Zippo (55°Sbano), De Carlo, Camposeo, Vignola Denisi. A disp. D’Agnano, Ribezzi, Leobilla, Simeone. All. Licci.
Marcatori: 30° 1°T Collocolo (RS), 88° 2°T. Sbano (SV).
Ammoniti: Termite (SV), Stabile (SV), De Carlo (SV), Camposeo (SV), Lo Bianco (RS), Pulpito (RS).
Arbitro Pascariello (LE), Assistenti Fedele (LE) e Spedicato (LE).
Alberobello – Manduria: biancoverdi incerottati, provano il colpo
A Castellana per la continuità, per ritrovare punti e morale lontano dal Dimitri, in una gara che potrebbe nascondere delle insidie che la classifica cela sottobanco. Con il quasi fanalino di coda Alberobello, penultimo con sole tre lunghezze in graduatoria, unica vittoria in casa con il Mesagne, arriva un Manduria falcidiato dagli infortuni. Oltre alla già appurata assenza di De Nitto, appiedato dal giudice sportivo, la lista degli incerottati è davvero folta: Pasquale Mero, Mancuso, Romano, De Valerio e Mummolo, tutti fermi ai box. Diversi grattacapi per Cosma che dovrà lavorare e non poco con la fantasia per costruire l’undici domenicale. Unica nota lieta il rientro di Antonio Lanzo in mediana, dopo il precauzionale stop con il Maglie. Tra le certezze resta l’impronta di gioco ormai consolidata, sarà 4-3-3 anche a Castellana.
Biancoverdi reduci dalla vittoria interna con il Maglie, due a zero, un gol per tempo, regolata cosi la pratica salentina. Un Manduria arcigno, corto tra i reparti con una difesa estremamente alta, ha alzato il pressing a ridosso della trequarti difensiva ospite, non consentendo al Maglie di iniziare l’azione da dietro. Ritmo ed intensità per un’ora, poi i ragazzi di Cosma hanno fisiologicamente tirato i remi in barca, abbassando il baricentro e lasciando l’iniziativa agli ospiti. Gennari tra le linee a fare da apriscatole, ha procurato l’espulsione di Biasco e spianato la strada verso la vittoria.
Il Real Alberobello ha incassato il ko esterno a Laterza, 3 a 2 il finale. I padroni di casa puntano sulla voglia di rivalsa davanti al proprio pubblico, dove è maturata l’unica gioia di questo scorcio di stagione. Stangata del giudice sportivo, saranno quattro gli squalificati che salteranno la gara con il Manduria. D’altro canto i messapici in trasferta non hanno ancora vinto, si auspicano di infrangere numeri e statistiche fuori porta. Dirigerà l’incontro il signor Michele Desiderato della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Iennarelli e Fumarulo. Calcio d’inizio ore 14,30 al comunale di Castellana.
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria
Ug Manduria: tra passato e futuro Mancuso si racconta
Ventisette anni appena ed un’etichetta da veterano cucita addosso. Uno zaino d’esperienza alle spalle, costruita nei campi di terra battuta, dove i colpi di testa contano più di quelli di genio. Una carriera che poteva fin dal settore giovanile prendere senz’altro un’altra piega, dopo aver assaporato all’alba dei quattordici anni, la selezione giovanile della nazionale italiana. Un ascensore di emozioni che lo ha riportato a casa, suo malgrado, non avendo capitalizzato le occasioni che la vita ogni tanto ti fa toccare con mano. Poi gli infortuni, la sorte mal assecondata da un testa un po’ bizzosa, che ha deciso di costruire un Mancuso meno da vetrina e più da battaglia di periferia. E cosi ancora Manduria, la sua Manduria, solo dopo aver trascorso la passata stagione a Lizzano. Difensore centrale, è il vestito che Cosma gli recapita, lì dove l’esperienza si respira a palate, e sbagliare non è ammesso neanche se sotto hai una lastra di ghiaccio. La cera è da uomo navigato, comincia forte, a tratti fortissimo, poi uno strappo di quattro centimetri e mezzo gli indica necessariamente la via dei box. Ancora un po’ di pazienza e poi tornerà a far soffrire le sue corde vocali da baluardo della difesa.
Allora Leonardo, quanto manca al tuo ritorno in campo?
“Due settimana di sofferenza e poi tornerò a dare una mano ai miei compagni. Non vedo l’ora di rientrare, hanno bisogno di me soprattutto fuori casa.”
Mancuso, Erario, Lanzo, Scarciglia. Sei tra i veterani della comitiva, esperienza e malizia al servizio del gruppo. Domenica, la difesa era composta quasi interamente da ragazzi under e si è disimpegnata egregiamente. Qual è il segreto?
“Affiatamento, unità d’intenti e spirito di gruppo. Sono componenti fondamentali all’interno di uno spogliatoio. C’è una sana concorrenza che stimola giornalmente tutti i ragazzi a fare bene. Grande merito va dato al mister che è riuscito in poco tempo a far giocare praticamente tutti, ovviamente con minutaggi differenti. Tutto ciò consente di cementare ancor di più la squadra, composta soprattutto da amici, anche fuori dal campo.”
Cosa manca a questa squadra per tornare a vincere in trasferta?
“Manca la giusta cattiveria agonistica fuori casa, e giocare con una certa intensità per 90 minuti anziché 60. Pecchiamo un po’ d’inesperienza, pero complessivamente siamo un gruppo giovane e non possiamo colpevolizzarci per questo. Dobbiamo crescere, lavoriamo giornalmente per migliorarci.”
Su Cosma tutti hanno espresso pareri abbastanza positivi. Mancuso, cosa ti ha colpito maggiormente del tecnico biancoverde?
“Lui insieme a tutti noi ha fatto una scommessa, in una piazza particolare come Manduria, in un momento storico difficile per tutti. Prima che essere un bravo tecnico, è una bravissima persona. Nella mia carriera non ho mai incontrato un allenatore cosi preparato dal punto di vista tattico. Lavora sul campo come pochi e ha il pregio di tenere il gruppo coeso.”
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria
Manduria – A. Toma Maglie 2-0
Lorenzo Adamuccio non ci sta
Il Manduria supera per 2-0 la Toma Maglie.
Il direttore sportivo giallorosso Lorenzo Adamuccio, però, non ci sta e punta il dito contro le decisioni del direttore di gara: “Ha diretto il match con arroganza, ci ha spesso penalizzati. Dopo pochi minuti ha espulso il difensore Stefano Biasco per una doppia ammonizione che con un po’ di buonsenso avrebbe potuto evitare di comminare e poi ha continuato a prendere decisioni strampalate per tutto il match. Ci faremo sentire in federazione, perché così proprio non va. Abbiamo pagato due nostre distrazioni. Sul piano della manovra messa in mostra, invece, c’è da essere abbastanza soddisfatti. Bisogna rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare duramente per risalire la china e voltare pagina”.
San Vito – Atletico Tricase 0-1
Intervista al tecnico rossoblu Branà
Il Tricase espugna San Vito confermando il suo buon momento di forma. L’allenatore rossoblu Giuseppe Branà: “Non potevamo non fare risultato, le partite verità ci mettono dentro quella marcia in più che sappiamo essere alla nostra portata. Il San Vito ha avuto un avvio di campionato formidabile, e la sua posizione in classifica, immediatamente a ridosso delle battistrada Otranto, Salento Football Leverano e Fragagnano sta a testimoniare tutta la forza d’urto dei brindisini. Ma noi siamo il Tricase, ci siamo detti in settimana. E poi quello che poteva mancarci in campo, sapevamo che lo avremmo ricevuto dai nostri tifosi che con grande affetto ci seguono su tutti i campi di Promozione. Infatti, a fine gara, è con loro che abbiamo voluto festeggiare la vittoria. Indubbiamente, l’avvio di stagione non è stato dei più consoni alla stessa storia del Tricase, ma tutti noi, dai calciatori allo staff tecnico, sapevamo per certo che non potevamo essere quella brutta copia che le partite di Coppa Italia e delle prime giornate di campionato ci consegnavano ad ogni fine gara. Noi abbiamo in squadra under importanti e ben motivati, anche qualitativamente adatti a recitare un ruolo di primissimo livello sul piano prevalentemente tecnico, ed Alberto D’Amico ne ha dato prova mettendo a segno la rete della vittoria”.
Per Branà, domenica prossima , una sfida da ex di turno: “Non ci sentiamo appagati, non scherziamo. Ora comincia il bello e domenica prossima ospiteremo proprio il Leverano Calcio. Ma tutto deve continuare a cominciare dall’attento lavoro in settimana per finire con quella grande umiltà con cui bisogna rivestirsi quando si affronta una grande del campionato di Promozione. E il Leverano -conclude- è certamente una squadra importante”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Carapelle – Rinascita Rutiglianese 2-2
pari che lascia l’amaro in bocca alle due squadre
Carapelle e Rutiglianese hanno tentato, nel corso della partita, di assicurarsi i tre punti in palio, ma alla fine si sono dovute accontentare di un salomonico pari. La divisione della posta in palio, consente, comunque, alle due squadre di restare a ridosso della parte alta della classifica con la Rutiglianese che, dopo sei turni, uno da recuperare ad Apricena, resta imbattuta al pari del capolista Gravina e del Corato. Una partita giocata in condizioni climatiche a dir poco impossibili per una domenica di ottobre, con un temperatura al di sopra dei trenta gradi. Gara piacevole con le due formazioni pronte a superarsi sin dai primi minuti. Primo tempo tutto sommato equilibrato.
Carapelle pericoloso dalle parti di Carulli in un paio di occasioni ma Rutiglianese in vantaggio al 46’ con una conclusione di Pinto toccata in rete da Abbruzzese. Ripresa più movimentata con il Carapelle che nel giro di cinque minuti, prima pareggia con Iacobone e poi passa in vantaggio con Ciccone. La reazione della Rutiglianese incomincia a prendere consistenza dopo le sostituzioni effettuate ( 20’) dal tecnico Valentini : Guerra per Rubini e Di Bari ( ultimo arrivo in casa granata) per Altamura. La Rutiglianese con il passare dei minuti prende campo aumentando il ritmo delle proprie azioni. Al 38’ dopo la terza e ultima sostituzione : Laraspata, una punta per D’addiego, centrocampista, la Rutiglianese al 47’ centra il pari con Pinto. A pochi secondi dal quarto minuto di recupero tocca al portiere del Carapelle, Stanco. evitare la sconfitta alla propria squadra anticipando di un soffio Guerra lanciato a rete da Colella.
Carapelle : Stanco, Calaprice ( 21’ st. Narciso ), Monaco, Sementino, Mascia, Abruzzese, Veneziano 29’ st. Bosco), Ferrantino, Ciccone ( 39’ st. Tarantino), Piemontese, Iacobone. A disposizione : Del Prete, Pipoli, Lasalndra, Cirillo. All. Ricucci.
R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Lisi Sibillano, Altamura ( 20’r. Di Bari), D’Addiegon ( 38’ st. Laraspata), Pinto, Colella, Rubino ( 20’ st. Guerra). A disposizione : Iacobellis, Liso, Lorusso, Zaccaro. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Roberto Filannino e Pasquale Vitobello di Barletta.
Mimmo De Gregorio
Carapelle – Rinascita Rutiglianese 2-2
Solo un pari per il Carapelle
Resta il rammarico per i rossu-blu per una gara che avrebbero potuto vincere
Mastica amaro il Carapelle dopo la sesta giornata del campionato di promozione, la formazione rossoblu pareggia con molte recriminazioni la gara casalinga contro la Rinascita Rutiglianese, gettando al vento l’opportunità di agganciare la zona play off. Una gara ricca di emozioni che la formazione di
gioca su buoni ritmi nella prima frazione, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti per una autorete di Abruzzese che concede il vantaggio ai granata. Nella secondo tempo prima Iacobone e poi Ciccone ribaltano il risultato, ma il Carapelle tira i remi in barca e si fa raggiungere sul 2-2 con la rete di Colella. Tanto rammarico per i rossoblu a fine gara, con Mr. Celestino Ricucci rammaricato per il risultato ma rinfrancato per la buona prestazione che conferma il potenziale della formazione rossoblu, che in caso di vittoria avrebbero raggiunto la zona promozione.
Luca Caporale
Carapelle – Rinascita Rutiglianese 2-2
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di Luca Caporale.
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Manduria – Toma Maglie 2-0
Dario Quarta stende i salentini
Un Manduria arcigno e volitivo supera brillantemente l’esame Maglie, ci pensa Dario Quarta, un timbro per tempo, a regalare tre punti fondamentali alla comitiva di Cosma. Resiste il fortino Dimitri, quattro gare interne tra coppa e campionato, biancoverdi sempre a punti davanti al proprio pubblico. Cosma si presenta con il canonico 4-3-3, con Gennari e Quarta a sostegno della boa d’attacco, Francesco Scarciglia. Nella prima frazione ritmi abbastanza bassi, al minuto 3 bussa per la prima volta Gatto, sfera che esce di poco a lato. Al 18’ rispondono gli ospiti con Renis che conclude centralmente, De Marco si oppone in due tempi.
Al minuto 21 cambia l’inerzia della partita, Gennari sguscia via sulla trequarti, Biasco fa muro e lo atterra. Il giocatore del Maglie finisce anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione. 36’ volè di Renis nel cuore dell’area, il mancino è potente ma impreciso, sfera che termina di un metro sopra il montante.
Il Manduria passa al minuto 44, Quarta approfitta di un’ingenuità del centrale difensivo ospite che fa rimbalzare la sfera in area, il numero sette messapico non perdona.
Nella ripresa al 3’ i biancoverdi trovano nuovamente la via del gol. Su corner, Dario Quarta trae beneficio della torre di Scarciglia e di testa fa 2 a 0. Al quarto d’ora il Maglie con Pighin spreca la chance per accorciare, in area il suo diagonale è sbilenco. Nei piedi di Quarta il potenziale tris al minuto 18, su capovolgimento di fronte, trenta metri palla al piede, poco lucido non riesce ad imprimere la giusta forza alla conclusione. Alla mezz’ora Quaranta centra in pieno il palo, lo stesso pochi minuti dopo spreca a tu per tu con Bassi, spara alto. Nel mezzo la traversa del volenteroso Pighin. I biancoverdi danno una spallata alla paura, un respiro profondo e tre passi avanti in graduatoria, la prossima sosta si chiama Alberobello.
Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, (13’ st Romano), Erario, Dimitri, Mero S, Quarta, (29’st Quaranta), Gatto, (17’st Distratis), Scarciglia, Gennari, De Nitto.
A disp: D’Adamo, Bianco, Lionetti, Fiorenti. All. Cosma
Maglie: Bassi, Malerba, Momtinaro, Conte, Biasco, Lentini, Demitri, (40’st Gaetani) Pizza, Renis, Cezza, (4’st Pighin) Elia. All. Bruno
A disp: Provenzano, Gazzi, De Donno, De Cagna, Longo.
Ammoniti: Erario, Dimitri, De Nitto, (Mand); Malerba, Biasco, Lentini, Demitri, Cezza, (Maglie)
Espulso Biasco per doppia ammonizione al minuto 21.
Direttore di gara: Tagliente della sezione di Brindisi
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it
Manduria, Cosma suona la carica: “vogliamo i tre punti”
Il nuovo banco di prova si chiama Toma Maglie, salentini in preda ad una momentanea crisi in panchina e nei risultati, in settimana c’è stato il cambio della guardia, si è insediata una vecchia conoscenza del calcio biancoverde, Gigi Bruno. I ragazzi di Cosma sono reduci dal ko esterno a Leverano, dopo una prima frazione nella quale avevano messo in difficoltà i padroni di casa. Messapici tra coppa e campionato conservano il fortino Dimitri, due vittorie ed un pari, per mantenere il trend positivo servirà il solito Manduria versione casa. Non compaiono tra i convocati Lanzo, Mummolo e Mancuso, una buona fetta d’esperienza resta ferma ai box. Il Maglie reduce dal tonfo interno con l’altra compagine di Leverano, il Salento Football, è appaiato con i biancoverdi a quota quattro punti in graduatoria.
Così il tecnico del Manduria circa il match tra le mura amiche. “Io non mi fido mai di nessuno perché ogni gara nasconde le sue insidie, di sicuro noi vogliamo i tre punti, questo è assodato, inoltre i ragazzi hanno lavorato abbastanza bene in settimana, c’è grande concentrazione. Come sempre sarà il campo a dare il suo verdetto finale, consci del fatto che conta solo quello, perché i complimenti francamente non portano punti.” Poi il tecnico rivolge un appello al suo pubblico: “mi aspetto tanta gente allo stadio, ho visto grande affluenza anche in trasferta, tutto ciò galvanizza l’ambiente”.
Le note negative arrivano direttamente dalla Federazione, è stata comminata una pesante ammenda alla società di Spadavecchia, a causa della condotta dei tifosi nell’ultimo trasferta di Leverano. 500 euro per aver fatto esplodere un petardo nei pressi del gradinata, e per aver colpito con degli sputi l’assistente del direttore di gara. Questo lo scarno referto arbitrale e la conseguente sanzione disciplinare del giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Parisi e Carlo Casalino, calcio d’inizio ore 15,30 al Dimitri di Manduria.
Mario Lorenzo Passiatore
Leverano – Manduria 2-0
Manduria ko a Leverano
Papa-Margagliotti, il Leverano passa davanti al proprio pubblico, due a zero maturato nella ripresa dopo una prima frazione conclusasi con un pari a reti bianche. Al quarto d’ora ci prova subito Gennari su punizione, ma Liaci ci mette una pezza e devìa in corner.
Poco dopo in mischia svetta di testa Cazzella, Dimitri salva prodigiosamente sulla linea. Alla mezz’ora verticalizzazione di De Nitto per Gennari, il quale sfiora la sfera senza riuscire ad imprimere la giusta forza sotto porta. Al minuto 8 del secondo tempo la sblocca Papa, che approfitta di un’ingenuità difensiva, e la spizzica di testa su corner corto. Al 30’ Margagliotti mette il lucchetto al match, dopo uno scambio ravvicinato con Cazzella, deposita di giustezza in fondo al sacco. I messapici provano a reagire al 35’, filtrante di Dimitri per Pasquale Mero, il terzino biancoverde conclude con il mancino e la sfera sibila a fin di palo. Dopo la convincente prova con il Lizzano, i messapici cadono al comunale di Leverano. Domenica al Dimitri di Manduria arriva il Maglie.
Leverano: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno, Rizzello, Cazzella, Passabi.
A disp: Strafella, Mazzotta, Dragone, Montefrancesco, Margagliotti, Cappilli, Chiarillo. All.
Manduria: De Marco, Massari, Mero p, Gatto, Dimitri, Mero S, Quarta, Lanzo Scarciglia, Gennari, De Nitto.
A disp: D’Adamo, De Valerio, Romano, Erario, Quaranta, Mummolo, Fiorenti. All. Cosma
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it
Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese
L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.
Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.
Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.
Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.
L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.
Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.
Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.
Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.
Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni
Bartolomeo Pasquale
Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
De Santis non basta
Unione Calcio bloccata a Rutigliano.
Al “Comunale” di Rutigliano, i ragazzi di mister Di Corato non vanno oltre l’1-1. Vantaggio biscegliese con De Santis. Espulso Bufi nei minuti finali della ripresa.
Si conclude con un pari il quinto turno di campionato dell’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla Rutiglianese.
Mister Di Corato deve fare a meno del centrale classe ’95 Cafagna, squalificato, e di Papagno, ai box per un fastidio muscolare. Esordio, quindi, per il terzino destro, Abruzzese, e il 17enne Roglieri, esterno destro di centrocampo.
La prima azione del match porta la firma di De Santis, che scalda i guantoni dell’ estremo di casa Nuzzo con un punizione insidiosa. Il centrocampista bitontino non sbaglia la seconda chance, insaccando la rete del vantaggio azzurro al 24’ con una traiettoria che beffa l’estremo granata.
Alla mezz’orala Rutiglianeseci prova con un nuovo calcio franco, Colella non impensierisce Delfino.
Nella ripresa, l’Unione Calcio ha l’occasione per mettere in ghiaccio il match al 12’: Roglieri pesca Lannunziata, ottimo stop e coordinazione per l’attaccante foggiano, ma la conclusione è fuori misura.
Il mancato raddoppio biscegliese è il preludio al pari rutiglianese; dopo6’Lisi buca la porta azzurra con un colpo di testa in mischia su corner. La reazione degli azzurri è inibita dall’espulsione per doppio giallo di Bufi al34’. L’ultimo tentativo del match, allo scadere dei 4’ di recupero, porta la firma di De Santis: punizione dalla trequarti che attraversa tutta l’area di rigore, senza, però, trovare la deviazione decisiva.
Con il pari in questione, l’Unione Calcio Bisceglie resta al quarto posto in classifica ma vede aumentare il distacco dalla zona podio occupata da Monte S. Angelo e Corato, ora a +3.
Il prossimo impegno dei biscegliesi è previsto per giovedì 16 ottobre al “Di Liddo”: in programma il ritorno del match di Coppa Italia contro il Canosa.
Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (49’ st Lovreglio), Colella (45’ st Laraspata), Ferro (13’ st Losacco). All. Valentini. A disp: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.
Unione Calcio: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (26’ st Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (35’ st Ang. Monopoli), Di Pierro (25’ st Costa), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Ant. Monopoli, Pasculli.
Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci (Lecce), Tramis (Lecce)
Marcatori:24’ pt De Santis,18’ st Lisi.
Ammoniti: Bufi, Roglieri, Carducci, Nuzzo.
Espulsi: Bufi (doppio giallo,34’ st)
Valentina Sinigaglia
















