Lecce rimonta col brivido: contro il Vicenza termina 2-1.

Il Lecce, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria nel 15° turno del campionato di Serie B. Una partita che si è rivelata più difficile del previsto per i giallorossi, anche a causa di un atteggiamento troppo vanitoso da parte degli uomini di Corini e che a tratti poteva sembrare anche superficiale. L’ unica nota positiva è rappresentata dal risultato che serve quanto meno a riportare serenità all’ ambiente per proseguire nel cammino, ma è indispensabile capire che per arrivare a centrare gli obiettivi servono grinta e furore agonistico che ad oggi non sono certamente le caratteristiche migliori dei salentini.
Il Vicenza dal canto suo ha fatto una partita onesta provando a giocarsela con i mezzi a disposizione e, al di la della sconfitta, il tecnico Di Carlo può ritenersi soddisfatto per aver creato più di un grattacapo alla sua ex squadra.
Dopo un buon avvio del Lecce, che sfiora il gol con Lucioni di testa, il Vicenza al 15′ minuto passa in vantaggio con Marotta.
Nella ripresa al 69′ è l’ estro di capitan Mancosu a regalare il gol del pareggio agli uomini di Lanna, che anche oggi sostituiva Corini, mentre al 72′ minuto è lo spagnolo Pablo Rodriguez Delgado a completare la rimonta fissando il punteggio sul 2-1.
Da qui in poi il Lecce abbassa il ritmo cercando di gestire il risultato, un atteggiamento sbagliatissimo che nel mondo del calcio spesso si paga a caro prezzo. Infatti il Vicenza al 90′ minuto si vede annullare un gol siglato da Guerra per fuorigioco dello stesso giocatore.
Insomma al di la del risultato c’è sicuramente molto da lavorare per cercare di acquisire una mentalità vincente che permetta di essere vigili e presenti per l’ arco di tutti i novanta minuti, augurandoci che mister Corini possa tornare in panchina quanto prima perchè questa squadra, senza nulla da togliere al vice Lanna, ha bisogno della presenza del suo allenatore.

Danilo Sandalo

Lecce-Vicenza: i convocati e le probabili formazioni.

Dopo il doppio scivolone subito contro Pisa, in casa, e Spal, in trasferta, il Lecce torna in campo al “Via del Mare” dove affronterà il Vicenza dell’ ex Domenico Di Carlo. Una partita sulla carta “facile” per i giallorossi, ma che in realtà non lo è per niente dal momento che il Vicenza ha bisogno vitale di punti salvezza e pertanto verrà nel Salento a giocarsi le proprie possibilità di vittoria.
Il Lecce dal canto suo deve dare subito una risposta convincente per non vedere allontanarsi la zona playoff e le reali ambizioni di società e piazza che, sebbene non dichiarate, sono sicuramente quelle di puntare ad un immediato ritorno nella massima serie.
Mister Corini per la partita di domani ha convocato 23 giocatori di cui non fanno parte gli infortunati Felici e Dermaku.

I CONVOCATI

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Marco Mancosu; Coda, Falco.

VICENZA (3-4-3): Grandi; Padella, Pasini, Bizzotto; Zonta, Cinelli, Da Riva, Barlocco; Jallow, Marotta, Meggiorini.

Danilo Sandalo

Lecce, “nero” Natal: a Ferrara termina 1-0 per la Spal

Il Lecce esce sconfitto dal “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal grazie al gran gol di Strefezza che al 79′ minuto ha lasciato partire un bolide su cui l’ incolpevole Gabriel non ha potuto farci niente.
Nonostante la sconfitta i giallorossi hanno disputato una buona gara, ben disposti in campo e spesso propositivi. Come si dice in queste occasioni, è mancato solo il gol che il Lecce avrebbe potuto realizzare almeno in due nitide occasioni con Massimo Coda il quale, solo dinanzi a Thiam, ha concluso malamente mettendo il pur bravo estremo difensore estense nella condizione di respingere il pallone e fare bella figura. Inoltre al 93′ minuto, con il Lecce alla ricerca disperata del pareggio, Lucioni svetta più in alto di tutti e di testa spedisce sulla traversa.
Insomma, troppa sfortuna e poco cinismo hanno determinato l’ esito della gara, ma va detto che una circostanza determina spesso l’ altra perchè come si suol dire “la fortuna aiuta gli audaci” pertanto a buon intenditor…
Non ci sono da fare allarmismi per una sconfitta che ci può stare, ma bisogna essere più cinici e concreti agonisticamente già a partire dalla prossima gara contro il Vicenza in programma il 27 dicembre allo “Stadio Via del Mare” dove bisognerà fare necessariamente risultato per non vedere allontanarsi troppo obiettivi e sogni di una piazza calorosa, che vive di il calcio non solo come uno sport, ma come passione viscerale e orgoglio da gridare ai quattro venti.

Danilo Sandalo

Il Lecce a Ferrara per dimenticare la batosta di sabato scorso. Le probabili formazioni.

Nel turno infrasettimanale di martedì 22 dicembre, il Lecce di Eugenio Corini affronterà, in trasferta a Ferrara, la Spal di Pasquale Marino.
Una sfida d’ alta quota quella tra le due compagini dal momento che gli estensi hanno in classifica 23 punti, mentre i salentini ne hanno collezionati fin ora 21.
Il Lecce, dopo la batosta casalinga subita sabato scorso dal Pisa, cercherà di riscattarsi al “Paolo Mazza” di Ferrara contro una squadra che, come i salentini, è reduce dalla retrocessione in Serie B dello scorso campionato e che punta decisamente all’ immediata risalita in Serie A.
Ci sarà capitan Mancosu che ha recuperato dagli acciacchi dei giorni scorsi, mentre in difesa è ballottaggio tra Zuta e Calderoni per una maglia da titolare. Out Dermaku e Felici.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SPAL (3-4-2-1): Thiam; Tomovic, Vicari, Sernicola; Strefezza, Sa. Esposito, Missiroli, Sala; Castro, Di Francesco; Paloschi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni(Zuta); Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Coda, Stepinski.

Danilo Sandalo

Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo

Al “Via del Mare” termina in parità il big match tra Lecce e Frosinone.

Ancora un pareggio per il Lecce che al “Via del Mare” non va oltre il 2-2 contro il Frosinone di Alessandro Nesta. Una gara ricca di emozioni nella quale i giallorossi hanno non poco da recriminare dal momento che le marcature dei ciociari sono arrivate grazie a un rigore dubbio concesso dall’ arbitro Ghersini e da un sospetto fuorigioco che ha permesso agli uomini di Alessandro Nesta di pervenire al pareggio all’ 89′ minuto di gioco.
Il Frosinone, così come annunciato alla vigilia dal suo allenatore, ha giocato una partita consapevole dei propri mezzi al cospetto di un Lecce che gode di ottima salute e che con questo risultato allunga la sua striscia positiva a 6 match senza subire sconfitte, frutto di 4 vittorie e due pareggi.
Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ eroe del Mundial 82, Paolo Rossi, scomparso il 10 dicembre.
Al quarto d’ ora il Frosinone passa in vantaggio su calcio di rigore con Piotr Parzyszek grazie alla generosità dell’ arbitro che ha visto una spinta da parte di Adjapong sullo stesso calciatore frusinate. Il Lecce non demorde ed allo scadere del primo tempo è proprio Adjapong a siglare il pareggio.
Nella ripresa i giallorossi si portano avanti grazie a capitan Mancosu che in scivolata ruba palla al portiere Bardi e insacca.
Il Frosinone spinge alla ricerca del pareggio ma trova un Gabriel in splendida forma che si oppone da gran campione a un colpo di testa di Novakovich.
All’ 89′ minuto, quando ormai tutti pensavano che il risultato volgesse a favore dei salentini, il Frosinone trova il pareggio proprio con Novacovich che in sospetto fuorigioco insacca alle spalle dell’ incolpevole estremo difensore leccese.
Il Lecce non ci sta e al 93′ Bardi compie un autentico miracolo su un colpo di testa di Mancosu, riscattandosi dall’ errore precedente blindando il risultato sul 2-2 finale.
Un pareggio che lascia l’ amaro in bocca agli uomini di Corini che però deve servire da motivazione per una pronta reazione.

Danilo Sandalo

Lecce, altro scontro al vertice: al “Via del Mare” arriva il Frosinone di Alessandro Nesta. Le probabili formazioni.

Dopo il pareggio ottenuto contro il Venezia nello scorso turno di campionato, il Lecce di Eugenio Corini si appresta ad affrontare il suo secondo big match consecutivo tra le mura amiche. Al “Via del Mare”, infatti, arriva il Frosinone di Alessandro Nesta che in classifica ha 19 punti, gli stessi collezionati fin ora dai giallorossi.
Nel Lecce recuperati Adjapong e Calderoni, mentre in attacco dovrebbe essere confermata la coppia Coda Stepinski supportati da capitan Mancosu. Scalpita anche l’ albanese Dermaku, tornato disponibile la settimana scorsa dopo l’ infortunio.
Il Frosinone arriva a Lecce “consapevole dei propri mezzi” così come dichiarato dal proprio allenatore, segno evidente che l’ ex bandiera della Lazio di Cragnotti nutre un gran rispetto per la formazione salentina che fino ad oggi ha dimostrato ampiamente di meritare la posizione in classifica che occupa.
Arbitro della gara sarà il signor Ghersini di Genova.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Curado; Salvi, Maiello, Kastanos, Zampano; Rohden; Parzyszek, Novakovich. Allenatore: A. Nesta.

Danilo Sandalo

Lecce-Venezia 2-2: quinto risultato utile consecutivo per i giallorossi.

Il Lecce, dopo quattro vittorie consecutive, non va oltre il risultato di 2-2 contro il Venezia di Paolo Zanetti che al “Via del Mare” ha rischiato addirittura di sfiorare il colpaccio e portare via i 3 punti. Un ottimo pareggio quello ottenuto dai giallorossi contro una squadra molto volenterosa, combattiva e ben organizzata che rappresenta la vera sorpresa positiva del campionato e senza dubbio la migliore formazione affrontata da Mancosu e compagni in questo primo scorcio di campionato.
Il pareggio maturato sul campo è arrivato grazie alla doppietta di Forte che aveva ribaltato lo svantaggio iniziale siglato dal capitano salentino Marco Mancosu. Nella ripresa il Lecce va all’ arrembaggio alla ricerca del pareggio che arriva al 77′ minuto grazie a Massimo Coda che fissa il punteggio sul 2-2 definitivo regalando un punto importante alla sua squadra.
Con questo pareggio il Lecce ottiene il quinto risultato utile consecutivo e si porta a quota 19 punti in classifica alle spalle di Spal e Salernitana.

Danilo Sandalo

Lecce contro il Venezia per provare a centrare il pokerissimo. I convocati e le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Corini, reduce dalla vittoria al fotofinish ottenuta lo scorso venerdì a Verona contro il Chievo, torna in campo sabato pomeriggio alle 14:00 dove, allo stadio “Via del Mare”, affronterà il Venezia di Paolo Zanetti che attualmente si trova a un solo punto dai giallorossi. Mentre il Lecce viaggia a vele spiegate verso le zone alte della classifica, mantenendo senza dubbio fede ai pronostici degli addetti ai lavori, i lagunari costituiscono la vera e propria sorpresa del campionato cadetto con ben 17 punti in queste prime nove gare di campionato, uno in meno dei salentini.
Tra i convocati di mister Corini non figurano l’ infortunato dell’ ultima ora Marco Calderoni e Mattia Felici, mentre resta in dubbio la presenza di Gabriel a causa di una botta subita in allenamento, ma comunque arruolato con il gruppo. Tra i disponibili torna invece Dermaku.

La lista dei convocati di mister Eugenio Corini

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
17. Dermaku
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Bjorkengren
24. Zuta
25. Gallo
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel (Vigorito); Adjapong, Lucioni, Meccariello (Dermaku), Zuta; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Stepinski, Coda.

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Ceccaroni, Modolo, Svoboda, Felicioli; Maleh, Taugordeau, Fiordilino; Aramu, Bocalon, Johnsen.

Danilo Sandalo

Il Lecce sbanca il “Bentegodi” e si gode il primato in classifica!

Con un gol al fotofinish realizzato da Filippo Falco il Lecce di mister Corini batte il Chievo Verona a domicilio per 2-1 e conquista la vetta della classifica, almeno, per una notte.
Una partita che consente al Lecce di centrare la quarta vittoria consecutiva dopo le precedenti ottenute contro Pescara, Entella e Reggiana.
Nel primo tempo mister Corini ripropone la stessa formazione che aveva battuto la Reggiana sabato scorso al “Via del Mare” e al 20′ minuto è Stepinski a portare in vantaggio il Lecce, ma dopo appena due minuti i clivensi ristabiliscono la parità grazie al gol di Garritano.
Nella ripresa il Chievo cresce e mette alle strette il Lecce, ma Corini ci crede e comincia la girandola dei cambi buttando nella mischia anche Pippo Falco il quale, al terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai il pareggio sembrava cosa fatta, s’ inventa un gol di destro che batte il portiere Seculin, regalando vittoria, 3 punti e primato in classifica ai giallorossi.
Con questa vittoria i salentini scavalcano il duo di testa formato da Salernitana ed Empoli e si piazzano in vetta in attesa di conoscere i risultati del turno odierno di Serie B.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Chievo per allungare la serie positiva

Il Lecce di mister Corini affronterà il Chievo Verona nell’ anticipo di campionato in programma venerdì sera allo stadio “Bentegodi” di Verona, cercando di allungare la serie positiva e magari piazzarsi, almeno per una notte, al primo posto in classifica alimentando le ambizioni di promozione. Una gara che a questo punto del campionato rappresenta una vera e propria prova di maturità per i salentini che oramai non possono più nascondersi e devono dimostrare di poter ambire alle zone alte della classifica. Servirà una partità perfetta così come dimostrato nelle ultime tre uscite contro Pescara, Entella e Reggiana, ma la forza dei giallorossi sta nel gruppo e nella leadership di capitan Mancosu autentico trascinatore della squadra leccese, nonchè cuore e anima della stessa.

Danilo Sandalo

Un Lecce incontenibile rifila sette gol alla Reggiana e lancia la sfida all’ Empoli capolista.

Un Lecce stratosferico e praticamente perfetto si sbarazza della Reggiana con un risultato fuori da ogni aspettativa della vigilia. Al “Via del Mare” infatti finisce 7-1 per i giallorossi che già al 4′ minuto sono in vantaggio grazia al gol di Massimo Coda, autore di una tripletta.La Reggiana è stordita ed il primo tempo termina sul risultato di 3-0 grazie ai gol del numero nove leccese e del greco Tachtsidis finalmente tornato sui suoi livelli.
Nel secondo tempo il Lecce va ancora in gol ancora con Coda, poi Pippo Falco, Majer ed infine Calderoni. La rete della bandiera per gli emiliani è stata siglata da Paolo Rozzio al 58′ minuto. Da segnalare anche una traversa colpita da Adjapong che avrebbe reso il risultato più unico che raro.
Ottima prova per gli uomini di Corini che a questo punto escono allo scoperto per lottare a pieno regime per le posizioni di vertice e, perchè no, anche per la promozione diretta.
Venerdì prossimo, nell’ anticipo della nona giornata di campionato, il Lecce farà visita al Chievo Verona in una gara nella quale si potranno testare le reali ambizioni dei salentini, fermo restando che il campionato è ancora molto lungo ed i margini di miglioramento si vedranno strada facendo. Nel frattempo “testa bassa e pedalare”!

Danilo Sandalo

Lecce-Reggiana: i convocati di mister Corini e le probabili formazioni

Archiviata la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, il Lecce riprende la sua marcia in campionato con la premessa e la voglia di continuare sulla scia dei risultati positivi ottenuti nelle ultime settimane. Al “Via del Mare” arriva la neopromossa Reggiana che, dopo tre ko consecutivi tra cui il tanto discusso 3-0 a tavolino contro la Salernitana, è riuscita a battere nello scorso turno il Venezia.
Tra i giallorossi non saranno della partita Rossettini, Dermaku, Bjorkengren, Felici, Monterisi oltre ai non convocati Lo Faso, Dubickas e Borbei.

I convocati di mister Corini per la sfida di sabato

Bleve, Lucioni, Meccariello, Paganini, Mancosu, Coda, Falco, Adjapong, Stepinski, Pierno, Listkowski, Pettinari, Gabriel, Vigorito, Zuta, Gallo, Calderoni, Gianfreda, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis, Rodriguez.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Espeche, Rozzio, Martinelli; Zampano, Muratore, Varone, Lunetta; Radrezza; Kargbo, Mazzocchi.

Danilo Sandalo

Un Lecce straripante rifila una “manita” all’Entella

Un Lecce straripante rifila una manita alla Virtus Entella e sale al quarto posto in classifica con 12 punti in compagnia della Spal. Una partita senza storia che ha visto i ragazzi di Corini padroni del campo e consapevoli delle loro capacità che non hanno lasciato scampo ai pur volenterosi avversari. Particolarmente pregevole e di notevole spessore tecnico ed agonistico la prova offerta dal capitano giallorosso Marco Mancosu il quale, oltre al gol su rigore, offre l’ assist a Coda per il vantaggio ed Henderson per il raddoppio. Il numero 8 leccese si dimostra un vero leader e trascinatore prendendo per mano la squadra, grazie al suo temperamento, la sua classe ma soprattutto la sua serietà ed attaccamento alla maglia. Non da meno la gara disputata dal greco Tachtsidis che offre una prova maiuscola dimostrandosi un professionista serio, oltre che un lusso per la categoria.
A completare il tabellino delle marcature ci pensano anche Paganini e Stepinski che determinano la cinquina e lanciano il Lecce in piena zona playoff. A nulla è valsa la rete di De Luca, per l’ Entella, arrivata sul punteggio di 2-0 per il Lecce e che aveva temporaneamente riaperto i giochi per i liguri.
Un Lecce che ha dimostrato ampi margini di crescita e che inizia ad ingranare, macinando gioco e che ha ritrovato finalmente i suoi uomini chiave capaci di fare la differenza con i fatti. Pian piano la squadra sta crescendo e assimilando le idee del tecnico Eugenio Corini e la prova offerta contro l’ Entella ne è la prova.

Danilo Sandalo

Lecce in campo questa sera contro l’ Entella nel posticipo di Serie B: le probabili formazioni

Il Lecce di mister Corini è atteso questa sera da una sfida molto importante nel posticipo della settima giornata di andata del campionato di Serie B. I giallorossi saranno di scena a Chiavari contro l’ Entella di mister Tedino che attualmente è relegata nei bassifondi della classifica con soli 4 punti all’ attivo e pertanto venderà cara la pelle. Sul versante opposto i giallorossi dovranno cercare di dare seguito alla vittoria ottenuta contro il Pescara, ma anche dimostrare che la brutta sconfitta subita a Brescia sia stata solo un incidente di percorso.
Particolarmente interessante sarà la sfida nella sfida dei fratelli Mancosu i quali si ritroveranno avversari e che dovranno stare molto attenti… uno all’ altro!

LE PROBABILI FORMAZIONI

Virtus Entella: Borra, Pellizzer, Poli, Chiosa, De Col, Crimi, Paolucci, Bergamini, Costa, De Luca, Mancosu Matteo. Allenatore: Bruno Tedino.

Lecce: Gabriel, Adjapong, Meccariello, Lucioni, Calderoni, Henderson, Tachtsidis, Majer(Paganini), Marco Mancosu, Coda, Stepinski. Allenatore: Salvatore Lanna (Corini squalificato).

Danilo Sandalo

Il Lecce batte il Pescara ed aggancia la zona playoff

Missione compiuta per il Lecce di mister Corini che nel posticipo della sesta giornata di Serie B battono il Pescara, grazie alla doppietta di Stepinski e al gol di Coda, mentre per gli abruzzesi è andato in rete Maistro.
Con questa vittoria il Lecce scaccia le nubi delle ultime settimane, dovute a qualche critica arrivata dopo il pareggio interno contro la Cremonese ed i malumori sollevati da i soliti ben informati e che hanno dato vita al (presunto) caso Falco.
Ora Mancosu, tornato sui suoi livelli, e compagni lanciano il segnale definitivo al campionato promettendo quanto meno che sapranno dire la loro. Un applauso a mister Corini per il lavoro svolto fino ad oggi, fermo restando che la strada è ancora lunga ma sicuramente è quella giusta.
Il Pescara invece con questa sconfitta, la sesta consecutiva, consolida l’ ultimo posto in classifica con mister Massimo Oddo che vede la sua panchina sempre più traballante.

Danilo Sandalo

Questa sera Lecce-Pescara chiude il sesto turno del campionato di Serie B

Il posticipo Lecce-Pescara, in programma questa sera alle ore 21:00 allo stadio “Via del Mare”, chiude il sesto turno del campionato di Serie B. Una sfida molto importante per entrambe le squadre che attraversano un momento delicato, in particolare gli abruzzesi allenati dall’ ex Massimo Oddo i quali occupano l’ ultimo posto in classifica e pertanto sono chiamati a risalire la china quanto prima.
In casa Lecce invece sembra tornato l’ ottimismo dopo la bella prova fornita in Coppa Italia contro il Torino, ma a tenere banco sono le troppe voci, per non dire chiacchiere, circolate in questi giorni e che hanno visto protagonista Pippo Falco il quale, secondo qualcuno starebbe facendo le “bizze” per avere un adeguamento dell’ ingaggio. Purtroppo certe voci, vere o presunte che siano, sembrano messe in atto talvolta a regola d’ arte e non fanno di certo bene all’ ambiente, creando dissapori e malumori tra i tifosi.
Altra situazione allarmante è la positività al Covid di 3 calciatori e 2 menbri dello staff i quali sono stati messi subito in isolamento fiduciario così come previsto dalle normative.
Per quanto riguarda la formazione mister Corini non potrà contare sulo Rossettini, squalificato, e gli indisponibili Listowski, Dermaku, Rodriguez, Monterisi, Felici, Gallo, Bjorkengren ed il già citato Falco. Torna invece a piena disposizione il capitano Marco Mancosu che farà da supporto al tandem d’ attacco Coda-Pettinari.

Danilo Sandalo

Un buon Lecce saluta la Coppa Italia: a Torino finisce 3-1 per i granata

Un ottimo Lecce esce sconfitto per 3-1 dai granata di Giampaolo dopo i tempi supplementari, dopo che i 90 minuti di gioco si erano conclusi con il risultato di 1-1 grazie alle reti di Stepinski al 22′ minuto del primo tempo e di Lyanco al 39′ della prima frazione di gioco.
Un Lecce molto propositivo, pimpante e volenteroso che ha più volte impensierito l’ estremo difensore granata Milinkovic-Savic, ma anche sprecone ed impreciso dal momento che avrebbe potuto chiudere tranquillamente la gara durante i tempi regolamentari ed ottenere così la qualificazione al turno successivo.
Nel secondo tempo supplementare purtroppo due episodi di un’ ingenuita colossale condannano i giallorossi alla sconfitta con Verdi grande protagonista: l’ attaccante granata prima trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Lucioni e poi la rete del definitivo 3-1 grazie all’ ennesima ingenuità dei salentini.
Da sottolineare l’ ottima prova di Mauro Vigorito che, chiamato in causa, si è esibito in almeno due interventi tanto prodigiosi quanto spettacolari.
Archiviata la Coppa Italia ora bisognerà concentrarsi sul campionato per la sfida che lunedì vedrà il Lecce opposto al Pescara dell’ ex Massimo Oddo.

Danilo Sandalo

TIM CUP, i risultati del Terzo turno eliminatorio

Sconfitta ed eliminazione per entrambe le pugliesi nella TIM Cup.
Il Torino vince in rimonta sul Lecce per 3-1 nei trentaduesimi di Coppa Italia. Le squadre sono andate ai supplementari dopo l’1-1 nei primi 90 minuti. I granata la spuntano con la doppietta di Verdi che subentra e risolve il match.
Sconfitta anche per il Monopoli, superato per 2-1 dal Cosenza, che accede così ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dove affronterà la vincente di Parma-Pescara (fischio d’inizio alle 18). I calabresi passano in vantaggio al 15′ grazie alla rete di Petrucci ma si fanno riprendere al 69′ a causa di un autogol firmato da Idda. All’84’ è Kone che ha chiuso i conti con il gol che vale la vittoria finale e il passaggio del turno.

Quarto turno, in calendario per il 25 novembre