BISCEGLIE CALCIO, SECONDO ESONERO DELLA STAGIONE. FUORI MISTER POCHESCI

Dopo dieci partite si conclude ufficialmente l’avventura di Sandro Pochesci alla guida del Bisceglie calcio. Dopo il ripensamento avuto all’indomani della sonora sconfitta col Bari del 10 novembre sono state concesse due opportunità al tecnico laziale che hanno fruttato appena un punto, ovvero l’ultimo pareggio casalingo con la Paganese.
Con il trainer romano la formazione nerazzurro stellata ha ottenuto appena tre punti, con Picerno, Catania e per l’appunto Paganese e sette sconfitte che hanno determinato la discesa del sodalizio al diciassettesimo posto con appena undici punti.
«A mister Pochesci» recita il comunicato stampa del club «vanno i ringraziamenti per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrata. A lui, i nostri migliori auguri per il prosieguo della sua carriera».
Si resta in attesa di comunicazioni ufficiali riguardanti il successore.
Bartolomeo Pasquale per Calciowepuglia (riproduzione riservata)

Beppe Scienza (Monopoli): "Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko"

Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko”

Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.

Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.

Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.

Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.

Lecce-Cagliari rinviata a lunedì alle ore 15:00 a causa del maltempo

Il posticipo serale della 13° giornata tra Lecce e Cagliari è stato rinviato a domani (lunedì) alle ore 15:00 a causa della forte pioggia che si è abbattuta su tutto il Salento nella giornata di domenica e che ha reso impraticabile il manto erboso del “Via del Mare”.
Da segnalare il gesto di sportività e umanità da parte dei tifosi leccesi i quali si sono recati sotto il settore ospiti per fornire ospitalità ai supporters sardi giunti in massa nel capoluogo salentino e colpiti da un autentico nubifragio che si è abbattuto fin dalle prime ore dell’ alba su tutta la penisola salentina.
Danilo Sandalo
 

Bisceglie-Paganese, pareggio di rigore sotto il diluvio

di Luca Ferrante (per la foto di Alvaro Montero si ringrazia Emmanuele Mastrodonato)
Il Bisceglie calcio ha rinviato l’appuntamento col primo successo stagionale fra le mura amiche, anche nella sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C. Su un “Gustavo Ventura” quasi impraticabile a causa della forte pioggia e del vento, che hanno tolto tanto spettacolo a una gara diventata fallosa e senza un gioco chiaro nel secondo tempo, le due compagini si sono date battaglia per cercare di conquistare l’intera posta in palio e compiere un passo importante verso la salvezza. Alla fine entrambe si sono dovute accontentare di un 2-2 rocambolesco, caratterizzato dai quattro calci di rigore trasformati e concessi dall’arbitro.
Qualche rimpianto in più per gli stellati che, al rientro dall’intervallo, erano in vantaggio per 2-1 e non hanno saputo contenere e gestire il risultato, subendo il pari a inizio ripresa e non riuscendo a reagire complice le difficili condizioni del terreno di gioco. Un punto comunque prezioso per il team biscegliese che ha abbandonato il fanalino di coda del girone, occupato dal Rende, salendo in quartultima posizione insieme al Rieti e alla Sicula Leonzio. Buona prestazione nel complesso per Albert Rafetrainiaina e compagni che hanno tenuto testa al team biancazzurro nella prima frazione, salvo poi subire gli attacchi degli ospiti, più fisici e arrembanti nel secondo tempo. Discreto l’impatto dei tre nuovi ingaggi Karkalis e Armeno, titolari al debutto, e Letizia che è subentrato a partita in corso.
Con le assenze di Tarantino, Zigrossi, Wilmots e dello squalificato Gatto, mister Sandro Pochesci ha voluto confermare il classico 3-5-2 ma con diverse novità tra gli undici: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Diallo, Hristov e Turi mentre a centrocampo spazio ad Abonckelet, Zibert e Rafetrainiaina, oltre ai due nuovi acquisti. Coppia d’attacco formata da Montero e Longo. Il tecnico Alessandro Erra, che ha dovuto fare a meno di Lidin, Calil e Dramè, ha risposto a specchio con Baiocco fra i pali e Panariello, Mattia e Stendardo a comporre la difesa. Centrocampo a cinque con Panariello, Caccetta, Gaeta, Capece e Schiavino, dietro alle due punte Diop e Guadagni.
Dopo il tentativo alto di Perri dalla distanza e la debole conclusione dal limite dell’area di Zibert, il primo penalty della gara al 13°: l’ingenuità commessa da Turi su Guadagni ha portato Diop dal dischetto, che ha spiazzato Borghetto. Vantaggio ospite durato appena tre minuti col direttore di gara che ha assegnato un rigore per i padroni di casa per un evidente tocco di mano in area di Stendardo. Montero non ha fallito la ghiotta occasione dagli undici metri (1-1). Alla mezz’ora terzo penalty di giornata, stavolta è stato Mattia a prendere la palla con la mano, sul tentativo di cross dalla sinistra di Karkalis. L’attaccante spagnolo si è ripetuto, battendo Baiocco e realizzando una doppietta.
Nella ripresa, sotto l’insistente e incessante pioggia, gli stellati hanno provato a gestire il vantaggio ma il fallo in area di Hristov su Diop ha fatto indicare al direttore di gara il dischetto per la quarta volta nella sfida. Lo stesso Diop ha finalizzato il rigore, impattando la sfida sul 2-2. È diventato poi difficile giocare su un campo al limite della praticabilità e niente meno creare occasioni per impensierire i due portieri. Pochesci ha cercato la mossa vincente, cambiando modulo dal 3-5-2 al 4-3-1-2, con gli inserimenti di Cardamone e Letizia, fino al 4-3-3 con le sostituzioni di Armeno e Abonckelet per Mastrippolito e Manicone. La Paganese, più fisica, ha mantenuto il pallino del gioco, cercando il tris in alcune mischie in area, in cui la retroguardia nerazzurra si è difesa molto bene allontanando i pericoli. Non è accaduto nient’altro di rilevante fino al triplice fischio.
Il Bisceglie dovrà ora prepararsi al meglio per la sfida di Castellammare di Stabia con la pericolosa Cavese.

BISCEGLIE-PAGANESE 2-2

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo, 8 Armeno (dall’85° 6 Mastrippolito), 9 Montero, 11 Rafetrainaina, 16 Abonckelet (dal 75° 29 Manicone), 17 Longo (dal 63° 18 Letizia), 19 Karkalis (dal 63° 15 Cardamone), 21 Turi, 25 Hristov, 30 Zibert . Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 7 Dellino, 13 Ebagua, 14 Camporeale, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 26 Murolo, 27 Ferrante.
Paganese (3-5-2): 1 Baiocco, 2 Panariello, 5 Mattia, 7 Gaeta, 8 Caccetta, 11 Diop (dall’80° 9 Alberti), 13 Stendardo, 20 Capece, 23 Schiavino, 26 Guadagni (dall’89° 29 Musso), 27 Perri. Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 22 Scevola, 30 Campani, 4 Sbampato, 6 Bramati, 10 Scarpa, 14 Carotenuto, 21 Bonavolontà, 24 Acampora.
Reti: 13° Diop (rigore), 17° Montero (rigore), 31° Montero (rigore), 48° Diop (rigore).
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti, Mattia Massimino di Cuneo.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 10° Panarariello per gioco scorretto, 16° Stendardo per fallo di mano, 18° Rafetrainaina per gioco scorretto, 30° Mattia per tocco di mano, 37° Montero per gioco scorretto, 47° Hristov per gioco scorretto, 54° Schiavino per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-6. Recupero: primo tempo, secondo tempo tre minuti. Cambi di modulo: Bisceglie dal 46° 4-3-1-2, dal 75° 4-3-3.

Cavese-Monopoli 1-0, l'eurogol di Spaltro decide il match

Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)

Cavese-Monopoli 1-0, l’eurogol di Spaltro decide il match

Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.

La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.

Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.

Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.

La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.

Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.

Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo

Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)

Lecce alla prova Cagliari. Le probabili formazioni

Archiviata la pausa per gli impegni della nazionale ritorna il campionato e il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro una delle squadre più in forma del momento e se vogliamo dirla tutta la vera rivelazione del torneo in corso. Infatti il Cagliari di Maran occupa il terzo posto in classifica insieme alla Lazio che i giallorossi hanno affrontato nel turno precedente. Una partita dalle mille insidie che però unisce i salentini ai sardi dai tanti ex di oggi e di ieri. Primo su tutti è senza dubbio il capitano Marco Mancosu, cagliaritano doc, che a inizio carriera ha militato tra i rossoblu per poi proseguire l’ attività nelle categorie inferiori. Non vanno dimenticati neanche Andrea Tabanelli, Vasconcelos Gabriel, Luca Rossettini, Panagiotis Tachtsidis e Mauro Vigorito che hanno vestito la casacca degli isolani. Andando indietro nel tempo invece vanno citati il leccese Checco Moriero, Fabio Macellari, Gianni Munari, Tiziano De Patre, Giampiero Ventura, Pietro Paolo VirdisCarlo Mazzone e lo stesso Fabio Liverani che iniziò la sua carriera da allenatore della primavera cagliaritana.
Per la partita di domani proprio il capitano Mancosu è in forte dubbio mentre in attacco dovrebbe regolarmente esserci Lapadula affiancato probabilmente da Andrea La Mantia, che sta attraversando un buon periodo di forma e viste anche le non perfette condizioni fisiche di Babacar e Falco.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer(Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia, Lapadula.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Luca Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone.
Danilo Sandalo

Calcioscommesse, il Foggia prende le distanze da Maccarrone: è fuori rosa da tempo

Il Foggia prende le distanze dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il tesserato Maccarrone, travolto da guai giudiziari relativi ad un presunto giro di scommesse calcistiche tenuto quando era tesserato col Bisceglie. Maccarrone è stato tratto in arrestato nelle scorse ore. La società di viale Ofanto precisa che il calciatore è da tempo fuori dai radar, fuori rosa per motivi tecnici-disciplinari.

Questo il comunicato ufficiale del Foggia.

Il Calcio Foggia 1920, venuto a conoscenza dagli organi di informazione delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto il proprio tesserato Giordano Maccarrone, precisa che lo stesso, per motivi tecnici e disciplinari, non fa più parte della rosa da circa venti giorni. Il club rossonero, evidentemente estraneo alle vicende accadute la scorsa stagione, quando il calciatore era tesserato per un’altra società, attende l’esito dei dovuti approfondimenti per adottare, eventualmente, gli opportuni provvedimenti.

 

Sedicesima Giornata Serie C Girone C: questa sera in campo Reggina e Ternana, domani Bari e Monopoli a caccia dei tre punti per restare agganciate alla zona promozione

Per la sedicesima giornata del girone C di Serie C oggi sono programma alle 20.45 gli anticipi Reggina-Rende e Ternana-Viterbese. Due gare che potrebbero consentire ai padroni di casa un ulteriore allungo in classifica. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bisceglie-Paganese, Catania-Casertana, Cavese-Monopoli, Az Picerno-Sicula Leonzio e Virtus Francavilla-Potenza.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Avellino-Rieti, Bari-Teramo e Vibonese-Catanzaro.

Calcio scommesse, il Bisceglie prende le dovute precauzioni

Non si è fatta attendere la pronta replica del Bisceglie calcio a seguito del coinvolgimento di un suo ex tesserato, Giordano Maccarrone, negli ultimi casi di calcio scommesse risalenti alla scorsa stagione agonistica.
Di seguito la nota del club: «Con disappunto e amarezza abbiamo appreso che un ex tesserato, Giordano Maccarrone, con il quale, per altro, questa società già dall’aprile 2019 aveva risolto il contratto di prestazione sportiva in essere, è stato ritenuto responsabile di illeciti di estrema gravità.
Nel prendere le distanze da quanto accaduto rimarchiamo che l’A.S. Bisceglie srl, da sempre rispettosa dei principi di lealtà e probità sportiva, nella giornata odierna provvederà a richiedere la prescritta autorizzazione federale al fine di tutelare, nelle competenti sedi giudiziarie, la propria immagine e per ogni altro danno che emergerà dalle risultanze investigative».
Bartolomeo Pasquale

Terremoto scommesse in Lega Pro, ai domiciliari l'ex Bisceglie Giordano Maccarrone

Torna ancora una volta lo spettro del calcio scommesse in Lega Pro con esiti aggiustati di alcuni match andati in scena nel corso del campionato di calcio 2018/2019. Fra i nomi raggiunti stamattina dalle notifiche della Polizia Postale di Catania, fautrice delle indagini, vi è anche quello dell’ex difensore centrale del Bisceglie, attualmente al Foggia, Giordano Maccarrone.
L’atleta ventinovenne è coinvolto assieme a Rosario Cavallaro, trentanove anni titolare di una ditta privata, e ad Andrea Leanza, titolare di un centro scommesse.
L’indagine era partita da una frode di carattere informatico andando a sfociare poi in frode sportiva avendo rilevato flussi anomali relativi all’alterazione delle partite: dal risultato finale, al computo dei calci d’angolo perfino passando a quanti espulsi ci sarebbero stati nel corso delle gare, queste ultime due tipologie di puntate passate spesso inosservate secondo quanto riferito dai rappresentanti della forza di Stato.
Secondo quanto riferito nel corso di una conferenza stampa in Questura a Catania, le tre gare della scorsa stagione agonistica finite nel mirino degli inquirenti sarebbero Trapani-Bisceglie (quarta giornata di campionato finita 1-0 per i siciliani, ndr), Rende-Bisceglie (del 16 ottobre conclusasi con un netto 3-0 a favore dei calabresi ove  Maccarrone, in quella circostanza, è partito nell’undici titolare dei nerazzurri uscendo però dopo 24 minuti, sul punteggio di 2-0. Il difensore, peraltro, era stato ammonito già al quarto) e Bisceglie-Sicula Leonzio finita a reti bianche 0-0.
I tre soggetti coinvolti sono stati immediatamente posti sotto il regime degli arresti domiciliari.
Bartolomeo Pasquale (foto ufficiale di Maccarrone tratta dal sito Bisceglie Calcio 1913)

Terremoto scommesse in Lega Pro, ai domiciliari l’ex Bisceglie Giordano Maccarrone

Torna ancora una volta lo spettro del calcio scommesse in Lega Pro con esiti aggiustati di alcuni match andati in scena nel corso del campionato di calcio 2018/2019. Fra i nomi raggiunti stamattina dalle notifiche della Polizia Postale di Catania, fautrice delle indagini, vi è anche quello dell’ex difensore centrale del Bisceglie, attualmente al Foggia, Giordano Maccarrone.

L’atleta ventinovenne è coinvolto assieme a Rosario Cavallaro, trentanove anni titolare di una ditta privata, e ad Andrea Leanza, titolare di un centro scommesse.

L’indagine era partita da una frode di carattere informatico andando a sfociare poi in frode sportiva avendo rilevato flussi anomali relativi all’alterazione delle partite: dal risultato finale, al computo dei calci d’angolo perfino passando a quanti espulsi ci sarebbero stati nel corso delle gare, queste ultime due tipologie di puntate passate spesso inosservate secondo quanto riferito dai rappresentanti della forza di Stato.

Secondo quanto riferito nel corso di una conferenza stampa in Questura a Catania, le tre gare della scorsa stagione agonistica finite nel mirino degli inquirenti sarebbero Trapani-Bisceglie (quarta giornata di campionato finita 1-0 per i siciliani, ndr), Rende-Bisceglie (del 16 ottobre conclusasi con un netto 3-0 a favore dei calabresi ove  Maccarrone, in quella circostanza, è partito nell’undici titolare dei nerazzurri uscendo però dopo 24 minuti, sul punteggio di 2-0. Il difensore, peraltro, era stato ammonito già al quarto) e Bisceglie-Sicula Leonzio finita a reti bianche 0-0.

I tre soggetti coinvolti sono stati immediatamente posti sotto il regime degli arresti domiciliari.

Bartolomeo Pasquale (foto ufficiale di Maccarrone tratta dal sito Bisceglie Calcio 1913)

Gianmarco Antonacci (Monopoli): "Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos"

Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.

Gianmarco Antonacci (Monopoli): “Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos”

Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.

Bisceglie calcio, tre nuovi acquisti ed una ritrovata serenità

Dopo il terremoto imperversato nelle aule societarie del Bisceglie calcio che ha fruttato un filotto negativo di cinque sconfitte consecutive in gare ufficiali, la società nerazzurro stellata ha voluto rimettere insieme i cocci di questo stentato avvio di campionato con un ultimo posto che tanto male fa a tifosi e addetti ai lavori.
Il presidente Nicola Canonico, ascoltate le parole dei dirigenti stellati nella conferenza tenutasi martedì scorso presso la sala convegni del Nicotel, ha proposto una marcia indietro tornando a rasserenare gli animi del club.
A conferma di ciò ha fatto piacere e stupore la foto di gruppo raffigurante l’intera società, comprensiva di soci, staff tecnico e squadra, dedita a gustare un banchetto luculliano in un ristorante del territorio. In sovrimpressione la didascalia con frase ad effetto che mette così a tacere tutte le voci intercorse nell’ultimo mese e mezzo: “We are family, Su le stelle” ha recitato il profilo della società, re twittato dal massimo dirigente nerazzurro con l’aggiunta della frase: “Uniti per un solo obiettivo”.
L’imprenditore di Palo del Colle, rigenerato dall’incontro chiarificatore con il gruppo dirigenziale, si è subito attivato per andare a rinforzare il roster nerazzurro con elementi che alla lunga possono dire la loro nel corso di questo campionato di serie C, ufficializzando così gli acquisti di Antonio Letizia, Gennaro Armeno e Francesco Karkalis.
Il primo, attaccante napoletano classe 1987, vanta più di cento presenze in serie C con le maglie di Matera, Modena, Foggia, Reggiana, Cosenza e Catanzaro.
Armeno ha invece disputato l’ultima metà stagione a Teramo, affrontando due settimane orsono proprio i nerazzurro stellati, da dove era arrivato a parametro zero dopo l’esperienza in quel di Novara. Karkalis, giovane terzino fludificante di ventiquattro anni, ha invece vestito nella passata stagione la casacca della Carrarese allenata da Silvio Baldini e prima ancora di Bassano, Teramo, Maceratese e L’Aquila.
I tre nuovi tasselli sono già a disposizione del mosaico nerazzurro in vista dell’importante scontro diretto di domenica 24 novembre con la Paganese.
Bartolomeo Pasquale (foto dalla pagina ufficiale Facebook A.S. Bisceglie calcio 1913)

Beppe Scienza (Monopoli): "Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff"

Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff”

Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.

Monopoli-Bisceglie 2-1

Biancoverdi che si aggiudicano il derby e vanno al secondo posto in classifica. Il Bisceglie non demerita, fortemente penalizzato dall’espulsione prematura di Gatto
Va al Monopoli il derby di Puglia, anticipo della 15esima giornata del campionato di Serie C. 2-1 per i padroni di casa in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Gatto, al 10’ del primo tempo. Nonostante tutto il Bisceglie è rimasto in gara fino al 90’.
Tecnici che schierano entrambi i propri 11 con il 3-5-2.
Primo tempo caratterizzato dall’espulsione del calciatore nerazzurro. Al 10′ Gatto rifila una testata a Rota e Bisceglie in 10 uomini sin da subito, per cui strada in salita per gli ospiti. Primo squillo dei padroni di casa al 26’ con un tiro dalla distanza di Giorni, ben parato da Casadei. Monopoli che raggiunge il vantaggio al 33’ con Fella, abile a deviare di petto un cross dalla destra. Bisceglie che previene immediatamente al pareggio con Montero, al 36’. Al 45’, dopo varie azioni insistite dei biancoverdi, arriva il gol del 2-1 di Carriero. Nella ripresa il Bisceglie cerca in tutti i modi di restare in partita e ci riesce, ma il Monopoli abbassa i ritmi della gara e porta a casa 3 punti che la proiettano momentaneamente in seconda posizione. Una stagione fantastica per il Monopoli, autentica sorpresa del campionato, mentre per il Bisceglie si registra l’ennesima gara sfortunata, fortemente condizionata da quell’espulsione prematura e del tutto regalata.
Fabio Lattuchella

Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio

Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.

Monopoli – Bisceglie, il derby degli opposti

Al “Veneziani” si affronteranno due squadre assolutamente agli antipodi. I padroni di casa terzi in classifica sono reduci da tre vittorie consecutive e sono protagonisti di una stagione fin qui sopra le aspettative. Dopo un avvio stentato il ritorno di Beppe Scienza in panchina in sostituzione di Roselli arrivato alla terza giornata, ha letteralmente trasformato i biancoverdi che trascinati dalla coppia Jefferson-Fella hanno scalato posizioni su posizioni guadagnandosi la terza piazza con risultati anche prestigiosi come la vittoria di Terni e quelle contro il Catania ed il Potenza senza dimenticare il pari del San Nicola contro il Bari.
A fare da contraltare al momento magico dei gabbiani c’è il caos Bisceglie. I 10 punti in classifica fin qui conquistati con relativo terz’ultimo posto, una vittoria che manca ormai dal lontano 22 settembre ed un allenatore Sandro Pochesci ancora a secco di successi ad 1 mese e mezzo dal suo arrivo al posto dell’esonerato Rodolfo Vanoli rendono al meglio l’idea della crisi tecnica di una squadra partita con i migliori auspici dopo la riammissione arrivata nel mese di luglio. A fare da cornice alla crisi tecnica c’è quella societaria. Le dimissioni di Nicola Canonico cui sono seguite quelle della dirigenza biscegliese con conseguente duro scontro con il patron pronto a rispondere alle accuse di scarsa correttezza nella gestione rivoltegli da tutto l’ambiente addensano nubi nere sul futuro. Alla vigilia del mercato le prospettive del Bisceglie appiono tutt’altro che rosee. In questo quadro il pronostico per il derby degli opposti parrebbe già scritto ma nel calcio si sa, tutto può accadere.

Bisceglie, Pochesci verso l'esonero?

Trema la panchina di Sandro Pochesci dopo la sconfitta del Bisceglie nel primo storico derby con il Bari, conclusosi 0-3.
Secondo indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, l’allenatore laziale è ad un passo dall’esonero sulla panchina nerazzurra in cui ha appena raccolto due pareggi in otto partite.
In sostituzione del tecnico romano è in pole position la candidatura di Gianfranco Mancini che ha già allenato la prima squadra stellata sul finire del campionato 2017/2018 chiudendo undicesimo. Si attendono risposte ufficiali.
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, Pochesci verso l’esonero?

Trema la panchina di Sandro Pochesci dopo la sconfitta del Bisceglie nel primo storico derby con il Bari, conclusosi 0-3.

Secondo indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, l’allenatore laziale è ad un passo dall’esonero sulla panchina nerazzurra in cui ha appena raccolto due pareggi in otto partite.

In sostituzione del tecnico romano è in pole position la candidatura di Gianfranco Mancini che ha già allenato la prima squadra stellata sul finire del campionato 2017/2018 chiudendo undicesimo. Si attendono risposte ufficiali.

Bartolomeo Pasquale

Lazio con l' "aiutino": all' Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.
TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA
 
LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio con l’ “aiutino”: all’ Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.

TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA

 

LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo