Cremonese-Lecce: sono 2357 i biglietti venduti nel settore ospiti. Le probabili formazioni

Per la partita di domani tra Cremonese e Lecce in programma alle ore 15:00 allo “Zini” di Cremona ecco i convocati dai rispettivi mister, Rastelli e Liverani, e le probabili formazioni che manderanno in campo.
Nel frattempo i dati ufficiali parlano di 2357 biglietti venduti nel settore ospiti, con ancora circa 600 ticket disponibili.

US CREMONESE:

Portieri: Agazzi, Ravaglia, Volpe
Difensori: Caracciolo, Claiton, Del Fabro, Migliore, Mogos, Renzetti, Rondanini, Terranova
Centrocampisti: Arini, Boultam, Castagnetti, Croce, Castrovilli, Emmers, Soddimo, Mbaye
Attaccanti: Carretta, Montalto, Strefezza, Strizzolo, Piccolo

US LECCE:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo 

U.S. Lecce: Conferenza Stampa di mister Fabio Liverani vigilia Cremonese – Lecce

“La squadra a prescindere dai nomi sta bene, non ha dato segnali di stanchezza, c’è stato un po’ di affaticamento dovuto alle gare ravvicinate, ma è una stanchezza sotto controllo. Domani giocheremo in uno stadio dove la Cremonese ha concesso poco. E’ una squadra che viene da quattro risultati utili di fila e ha dei valori, che l’avrebbero potuta proiettare nelle zone alte della classifica. Per i valori dell’avversario, ci aspetta una gara difficile, da affrontare con grande attenzione e intensità. A prescindere se giochiamo in casa o in trasferta il mio modo di preparare la partita è sempre uguale. Domani poi, visti i numeri della prevendita, avremo un gran seguito di tifosi giallorossi.”

Lecce: a Cremona con quasi 3000 tifosi al seguito!

Il Lecce si prepara alla sfida contro la Cremonese in programma domenica pomeriggio alle 15:00 con quasi 3000 tifosi al seguito della squadra, segno del grande entusiasmo che ruota intorno agli uomini di Liverani.
Una partita che arriva in un momento quasi magico per via del primo posto in classifica ottenuto dopo la vittoria di mercoledì scorso contro il Cosenza per 3-1 ma che attualmente è nuovamente occupato dal Brescia che nell’ anticipo di campionato odierno ha battuto in casa il Venezia per 2-0.
Per la gara di Cremona Palombi, pienamente recuperato, potrebbe prendere il posto di Falco, mentre Meccariello dovrebbe tornare al centro della difesa. La partita sarà arbitrata dal sig. Antonio di Martino della Sezione di Teramo.

Danilo Sandalo 

Serie B, siamo alla stretta finale

Trentaduesima giornata del campionato di B. Ultima spiaggia a Carpi, Foggia deve vincerle tutte in casa. Monday night di alto livello, ma Palermo e Verona devono inseguire Brescia e Lecce

Ultime sette giornate nel campionato di Serie B. Apre questa sera Brescia-Venezia, con i lombardi lanciatissimi verso la Serie A. Domani sarà la volta di Cittadella-Livorno, lo scontro da ultima spiaggia Carpi-Padova, Foggia-Spezia (con i rossoneri condannati a vincere le prossime 4 gare casalinghe per sperare) e Perugia-Benevento. Le prime tre alle 15, l’ultima alle 18. Domenica alle 15 ci saranno Ascoli-Pescara e Cremonese-Lecce, mentre Cosenza e Crotone si affronteranno alle 21. Chiude il quadro il monday night tra Palermo e Verona. Ferma la Salernitana.

Fabio Lattuchella

Lecce – Cosenza 3-1, Highlights ed interviste

Con una doppietta del suo attaccante il Lecce supera il Cosenza dopo il vantaggio lampo di Garritano e l’immediato pareggio di Tabanelli. La squadra di Liverani raggiunge così il Brescia in vetta alla classifica.
Di seguito le immagini della gara e le interviste post partita.

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Lecce, 3-1 al Cosenza e primato in classifica!

Nella notte del “Via del Mare” il Lecce di mister Fabio Liverani batte il Cosenza e conquista il tanto meritato primato in classifica. Un capolavoro che nessuno avrebbe mai immaginato a inizio anno, ma che ora è una splendida realtà che ci troviamo a raccontare.
Eppure la partita si era messa subito in salita per i giallorossi che dopo soli 75 secondi dal fischio d’ inizio si sono trovati sotto grazie al gol realizzato da Garritano. Ma il Lecce di quest’ anno ha abituato tutti ai colpi di scena e dopo soli 4 minuti è Tabanelli a ristabilire la parità con un tiro da fuori che beffa l’ estremo difensore ospite.
La partita diventa scoppiettante ed emozionante con il Lecce alla ricerca del vantaggio e il Cosenza che risponde colpo su colpo, ma il primo tempo termina in parità.
Nella ripresa gli uomini di Liverani ripartono alla carica e il punto di svolta arriva con l’ ingresso in campo di Tachtsidis al posto di un grande Arrigoni ma che in confronto al “dio greco” risulta essere un giocatore normale. La squadra sale definitivamente in cattedra così come il suo bomber, Andrea La Mantia, che buca due volte la porta avversaria e fissa il risultato sul 3-1 che regala al Lecce e ai suoi tifosi vittoria e primato in classifica insieme al Brescia.
A fine partita i tifosi chiamano a gran voce i giocatori sotto la Curva Nord per omaggiarli di un abbraccio simbolico quanto sentito per l’ impresa che solo qualche mese era proibitivo solo pensare, figuriamoci pronunciare.
A questo punto è giusto sognare, farlo tutti insieme perchè i presupposti per realizzare qualcosa di eccezionale ci sono tutti, l’ alchimia creata sta producendo gioia e benessere che si concretizza in bel gioco e risultati. Il merito è di tutto il gruppo sicuramente, ma il mago rimane solo e soltanto uno: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza 3-1 in DIRETTA dallo stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 6 Arrigoni(Tachtsidis), 8 Mancosu, 15 Marino, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 7 Tachtsidis, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer. Allenatore: Liverani

COSENZA: 33 Perina, 3 Dermaku, 4 Capela, 7 Mungo, 10 Embalo(Maniero), 11 D’ Orazio, 18 Legittimo, 21 Brucini, 24 Garritano, 25 Tutino(Baez), 27 Bittante.
A disposizione: 12Quintiero, 22 Saracco, 6 Palmiero, 15 Schetino, 16 Sciaudone, 19 Maniero, 20 Trovato, 26 Hristov, 32 Baez. Allenatore: Braglia

Arbitro: Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale

Marcatori: 2′ Garritano, 5′ Tabanelli, 59′ e 63′ La Mantia

Ammoniti:

Espulsi:

Recupero: 1 minuto pt; 4 minuti st

Note:  Spettatori 11785

PRIMO TEMPO

2′ Cosenza in vantaggio con Garritano!

5′ Pareggio del Lecce con Andrea Tabanelli!

17′ La Mantia pericoloso di testa!

21′ Lecce ancora in avanti con un lancio di Calderoni per Tabanelli che però non riesce ad agganciare ed il pallone termina sul fondo

26′ Tabanelli quest’ oggi in splendida forma

27′ Cross interessante di Bittante ed Embalo di testa mette fuori facendo correre un brivido alla retroguardia leccese

32′ Lecce vicinissimo al gol: cross di Calderoni e Falco di testa mette di poco a lato alla destra di Perina

34′ Tabanelli fermato in off side

40′ Svarione di Venuti a centrocampo ed il Cosenza per poco non ne approfitta

45′ 1 minuto di recupero

Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 1-1. Partita molto vivace ed interessante con le due squadre che non si stanno risparmiando per poter portare a casa l’ intera posta in palio.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Cosenza

48′ Clamoroso liscio di Bruccini che non riesce a prendere il pallone

49′ Sul capovolgimento di fronte Lecce pericoloso con Perina protagonista e infine i giallorossi ottengono un calcio d’ angolo

52′ Un tiro di Falco dal limite dell’ area termina alto

57′ Nel Lecce esce Arrigoni ed entra Tachtsidis; nel Cosenza entra Maniero ed esce Embalo

59′ GOOOOL!!!!! Lecce in vantaggio con uno splendido colpo di testa di La Mantia!!!

63′ GOOOOL!!! Terzo gol del Lecce ancora con Andrea La Mantia che sfrutta al meglio un assist al bacio di Marco Mancosu e deposita in rete da due passi

66′ Il Cosenza ci prova con Maniero il cui tiro trova Vigorito attento

72′ Nel Lecce esce Andrea La Mantia accompagnato da un’ autentico tripudio ed entra Simone Palombi

74′ Nel Cosenza esce Tutino ed entra Baez

80′ Nel Lecce esce Falco tra gli applausi del pubblico ed entra Majer

90′ 4 minuti di recupero

Arriva il triplice fischio dell’ arbitro che sancisce la fine dell’ incontro e il conseguente primo posto in classifica da parte dei ragazzi di Liverani che meritatamente partita dopo partita hanno costruito questo miracolo sportivo!
Grande gioia sugli spalti per questo piccolo quanto inaspettato traguardo che pur non significando molto ancora, dal momento che mancano diverse partite alla fine, è un risultato che riporta felicità in tutto l’ ambiente perchè arriva dopo sei anni di penitenza.

 

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni di Lecce e Cosenza che scenderanno in campo alle 19:00 al “Via del Mare“. Nel Lecce al posto dello squalificato Meccariello dovrebbe giocare Marino.

Lecce(4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Marino, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (Majer); Mancosu; Falco (Palombi), La Mantia.

Cosenza: (3-5-2): Perina; Hristov, Dermaku, Legittimo; Bittante, Mungo, Palmiero, Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Maniero.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: va di scena il festival degli “ex”

Terzo ed ultimo match casalingo consecutivo per il Lecce di Fabio Liverani che mercoledì sera se la vedrà contro il Cosenza degli ex Braglia, Trinchera e Legittimo per il posticipo valido per il 31° turno di campionato di Serie B BKT.
Sebbene i numeri, la cabala e l’ entusiasmo che ruota intorno alla formazione giallorossa facciano ben sperare, va considerato che il match non va assolutamente sottovalutato, anzi va preso in considerazione come un autentico scontro al vertice visto il valore della partita in concomitanza anche del fatto che il Brescia sarà di scena a Verona, mentre il Palermo farà visita al Pescara e pertanto ci si trova di fronte a un turno di campionato che potrebbe rappresentare un autentico spartiacque per le sorti finali dell’ intero torneo dal momento che potrebbe stabilire nuove, quanto inaspettate, gerarchie.
Nel Lecce Marino dovrebbe prendere il posto dello squalificato Meccariello, ma occhio anche a Cosenza e Riccardi i quali potrebbero rappresentare la sorpresa dell’ ultima ora. Recuperato Palombi, già utilizzato contro il Pescara, restano ancora fermi ai box Bovo, Fiamozzi e Scavone che, pur allenandosi con il gruppo, non è ancora pronto per una gara ufficiale dopo il brutto infortunio patito contro l’ Ascoli.
Ex della gara, come detto già in precedenza, saranno per il Cosenza il tecnico Piero Braglia, il DS Stefano Trinchera ed il calciatore Matteo Legittimo che sarà in campo a guidare la difesa calabrese, mentre per il Lecce si tratta del DS Mauro Meluso, Andrea Arrigoni ed il bomber Andrea La Mantia.
La gara sarà diretta dal sig. Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale.

Danilo Sandalo 

Lecce – Pescara 2-0. Highlights ed interviste postgara

Il Lecce batte 2-0 il Pescara e sale al secondo posto. La squadra di Liverani chiude la pratica nel primo tempo (reti di La Mantia e Mancosu) e poi gestisce il risultato nei secondi 45′ di gioco. Per i salentini tre punti pesantissimi, che permettono a Lucioni e compagni di sorpassare il Palermo. Ora i pugliesi sono a +1 sui siciliani e a -2 dal Brescia capolista.
Di seguito gli Highlights della gara ed i commenti a caldo dei protagonisti.

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Bisceglie, mister Vanoli soddisfatto del pareggio imposto alla capolista

Un raggiante Rodolfo Vanoli, tecnico del Bisceglie, è intervenuto nella conferenza stampa post partita con la battistrada Juve Stabia, in cui i nerazzurri hanno strappato con coraggio un punto fondamentale per le ambizioni di permanenza in serie C.

Come dichiarato ai taccuini di Bisceglieviva il tecnico di Gavirate ha espresso la propria gratitudine nei confronti degli atleti stellati: «La mia squadra gioca sempre così concentrata, a volte abbiamo regalato mezze partite mentre oggi ci siamo espressi bene contro una squadra molto forte e ben allenata. Giochiamo sempre per fare la partita e con carattere da vendere, stiamo facendo benissimo: sono contento soprattutto per la società, che merita queste soddisfazioni».

L’ex Lecce e Udinese ha poi concluso dando uno sguardo al prossimo importante turno del Cibali-Massimino di Catania: «Se la Juve Stabia non ha giocato, una parte importante del merito è nostra. Sono contento perché tutti i miei ragazzi si sono fatti trovare pronti: la prossima partita sarà in casa del Catania, al “Massimino” hanno una spinta in più ma noi andremo lì affinché i ragazzi imparino a fare punti, di domenica in domenica».

Bartolomeo Pasquale

Un Lecce da favola: 2-0 al Pescara e secondo posto in classifica

Un Lecce stratosferico, supportato da quasi 13000 spettatori presenti sugli spalti del “Via del Mare“, batte il Pescara per 2-0, con i gol del solito La Mantia e di capitan Mancosu, e si piazza al secondo posto in classifica, scavalcando il Palermo e agganciando il treno diretto per la promozione in Serie A.
Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno dimostrato fin da subito di volerla vincere, andando ad attaccare gli adriatici alla ricerca del gol fin dalle prime battute. Una gara in cui non era facile fare risultato vista la grande voglia di rivalsa che aleggiava tra i tifosi dopo la partita d’ andata e soprattutto dopo il 7-0 contro l’ Ascoli che poteva risultare motivo di appagamento per i giallorossi. Invece no, la squadra è entrata in campo con lo spirito di sempre, più convinta che mai a fare risultato per di più contro una diretta concorrente che ha giocato onestamente, cercando di fare la partita, ma di fronte ha trovato un Lecce indomabile e instancabile, che ha corso tanto e ha raccolto il giusto.
Grande merito va al mister, Fabio Liverani, che ha saputo ancora una volta tenere tutti sulle righe, mantenendo alta la soglia di grande concentrazione e determinazione per ottenere un altro risultato determinante a questo punto della stagione.
Ad oggi, come nelle precedenti partite, nulla è stato fatto e bisogna rimanere concentrati e proseguire sul percorso intrapreso perchè la strada è ancora lunga, ma sicuramente percorrerla tutti insieme, società, giocatori, allenatore e tifosi, rappresenta quanto di più bello ci si potesse aspettare.
Mercoledì a Lecce arriverà il Cosenza, degli ex Braglia e Trinchera, per concludere il mini ciclo di tre partite consecutive in casa e bisognerà mantenere alta la concentrazione per riuscire a scrivere un’ altra pagina di una storia iniziata a fine agosto e che si avvia verso un finale inaspettato, forse dal lieto fine, che spesso lo si può trovare solo nelle belle favole, dove non ci sarà un principe azzurro a liberare una principessa, ma una squadra fatta di innati valori umani e tecnici che con sacrificio ed umiltà sta ridando alla città quella dignità di cui era stata malamente privata.

Danilo Sandalo  

Lecce-Pescara 2-0 in diretta dal “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione,7 Tachtsidis(Palombi), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni,  27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 34 Majer. Allenatore: Fabio Liverani

PESCARA: 1 Fiorillo, 2 Campagnaro, 6 Scognamiglio, 7 Mancuso(Sottil), 8 Memushaj, 16 Brugman(C), 17 Pinto, 19 Marras, 20 Bruno(Bellini), 25 Crecco(Del Sole), 31 Ciofani.
A disposizione: 12 Kastrati, 3 Del Grosso, 5 Gravillon, 9 Monachello, 11 Capone, 13 Bellini, 14 Balzano, 18 Bettella, 23 Perrotta, 26 Antonucci, 29 Del Sole, 36 Sottil. Allenatore: Giuseppe Pillon

Arbitro: Sig. R. Ros di Pordenone

Marcatori: 12′ La Mantia, 36′ Mancosu

Ammoniti: Pinto, Brugman (P),

Espulsi: Marras (P),

Recupero: pt 1 minuto; st 4 minuti

Note: Spettatori 12936

 

PRIMO TEMPO

1′ Inizia Lecce-Pescara

3′ Episodio dubbio in area del Pescara con i giocatori del Lecce che reclamano il calcio di rigore per un fallo di mano di Crecco

12′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Andrea La Mantia porta in vantaggio il Lecce da vero rapace dell’ area di rigore!!!

22′ Il Pescara prova timidamente a reagire senza creare serie preoccupazioni alla retroguardia giallorossa

24′ Tiro improvviso di Calderoni che prova a sorprendere senza fortuna il portiere pescarese Fiorillo

27′ Punizione dal limite per il Pescara: batte Brugman e pallone che termina fuori non di molto alla destra di Vigorito

32′ Prima ammonizione della partita ai danni del pescarese Pinto

35′ Partita molto emozionante con continui capovolgimenti di fronte anche grazie all’ arbitro che lascia molto correre

36′ GOOOOL!!!RADDOPPIO DEL LECCE CON MARCO MANCOSU CHE ENTRATO IN AREA LASCIA PARTIRE UN TIRO CHE BATTE FIORILLO FACENDO IMPAZZIRE IL VIA DEL MARE!!!

38′ Pescara pericoloso con un colpo di testa di Mancuso che termina a lato

40′ Il Lecce continua a spingere ed ottiene un calcio d’ angolo con Calderoni il cui cross viene respinto in corner

42′ Tiro di Falco dal limite che trova Fiorillo pronto alla parata a terra

43′ Tiro di Scognamiglio da fuori area deviato in angolo

44′ Grandissima parata di Vigorito che blocca un colpo di testa di un giocatore adriatico a due passi dalla porta

45′ 1 minuto di recupero

Finisce il primo tempo con il Lecce in vantaggio per 2-0 grazie ai gol messi a segno da La Mantia e Mancosu. Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno meritato il vantaggio riuscendo a rendersi pericolosi in diverse occasioni al cospetto di un Pescara che comunque sta facendo la sua partita cercando di rendersi pericoloso dalle parti di Vigorito che quest’ oggi sembra particolarmente sicuro e che ha praticamente salvato il risultato sullo scadere della prima frazione di gioco bloccando un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di un giocatore del Pescara.

SECONDO TEMPO

46′ Sostituzione nel Pescara: esce Bruno entra Bellini

47′ Lecce subito pericoloso con un cross di La Mantia che Fiorillo smanaccia

54′ Da uno svarione difensivo del Pescara nasce un tiro dal limite da parte di Petriccione che costringe Fiorillo alla parata a terra

57′ Ammonito Brugman per un fallo su Tabanelli

64′ Pescara pericoloso con un calcio di punizione ma la difesa del Lecce è pronta a liberare

67′ Partita che continua su alti ritmi

68′ Grande giocata di Falco che si accentra e lascia partire un tiro da fuori area che termina a lato

70′ Punizione dai 25 metri battuta da Tachtsidis che termina alta

78′ Espulso Marras per un brutto fallo su Petriccione

81′ Lecce ancora pericoloso con un tiro cross che attraversa tutta l’ area di rigore

82′ Seconda sostituzione nel Pescara: esce Mancuso ed entra Sottil

86′ Lecce vicino al terzo gol con Mancosu che da distanza ravvicinata manda alto

86′ Sostituzione nel Pescara: esce Crecco ed entra Del Sole; nel Lecce escono Falco e Tachtsidis per Palombi e Majer

87′ Palombi appena entrato va vicino al gol

89′ Il Lecce continua ad attaccare e offrire sprazzi di bel gioco

90′ Saranno 4 i minuti di recupero

94′ Finisce la partita. Il Lecce batte il Pescara per 2-0 e si piazza al secondo posto in classifica

Vittoria meritata per gli uomini di Liverani che scavalcano il Palermo in classifica piazzandosi al secondo posto e per la prima volta in questa stagione sono nella posizione di promozione diretta in Serie A.
Una partita caratterizzata dalla grande caparbietà e determinazione da parte dei giallorossi che fin dal primo minuto hanno attaccato il Pescara alla ricerca del gol. Grande merito va ancora una volta a mister Liverani che oggi in panchina sembrava un tarantolato.
Mercoledì al “Via del Mare” arriva il Cosenza degli ex Braglia e Trinchera per chiudere il mini ciclo di partite casalinghe dopo Ascoli ed oggi contro il Pescara che potrebbe spalancare definitivamente le porte della massima serie ai salentini.

Danilo Sandalo

 

 

 

Un coraggioso Bisceglie ferma la corsa promozione della Juve Stabia

Un punto che ne vale tre per un Bisceglie ormai sempre più ammazza grandi della terza divisione nazionale: anche la capolista Juve Stabia ha dovuto arrendersi lasciando punti in classifica, condizionati da un nervosismo che ha sembrato accompagnare ogni loro giocata. Il Bisceglie, attendista e coraggioso, ha così mantenuto il buon margine di dodici punti dalla Paganese con l’obiettivo sempre più vicino della salvezza diretta.

Consueto 3-5-2 pronto a trasformarsi in 4-4-2 o 5-3-2 in fase difensiva per mister Rodolfo Vanoli che ha schierato molti elementi a sorpresa: per scelta tecnica Markic, Parlati e Starita si sono accomodati in panchina per far spazio ad un assetto che ha trovato Longo-Mastrilli-Maccarrone davanti a Cerofolini e con la velocità di Luigi Cuppone pronto a servire il centravanti mobile Scalzone. La leader campana, reduce da tre punti raccolti in quattro sfide, con il 4-3-3 a trazione anteriore si è affidata al tridente Carlini-Paponi-Canotto.

Primi dieci minuti di equilibrio con la Juve Stabia pronta ad attaccare ed il Bisceglie abile a contenere le sgroppate degli esterni ed i rapidi fraseggi dei campani. Al dodicesimo ci ha provato Daniele Paponi con stop di petto, controllo e girata di prima intenzione fuori misura.

La Juve Stabia ha insistito nella ricerca del gol e l’occasione d’oro tra le mani è capitata al ventesimo minuto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo contatto tra un calciatore ospite e Scalzone in fase di copertura. L’arbitro non ha avuto dubbi nel concedere il penalty ma dagli undici metri Carlini ha sbagliato clamorosamente prendendo una breve rincorsa e spedendo il cuoio alle stelle oltre la traversa.

Il Bisceglie ha successivamente preso fiducia ed ha guadagnato metri verso la porta di Branduani, pur senza pungere seriamente la retroguardia capolista. Al trentatreesimo progressione di Andy Bangu, uomo-ovunque della giornata, che si è involato sulla sinistra tentando l’interno da posizione defilata; palla finita sull’esterno della rete.

Nerazzurri che hanno concluso la prima frazione con il pallino del gioco fra le mani mentre gli stabiesi si sono persi in irrilevanti proteste per alcune azioni fallose patite negli ultimi venti metri. Ultimo sussulto importante è griffato Triarico a quattro giri di lancette dalla conclusione con un pericoloso lob che ha messo in difficoltà l’estremo difensore avversario, pronto a rimediare in due tempi.

Nella ripresa la Juve Stabia è partita a trazione anteriore cercando di aggiungere vivacità alla manovra offensiva mediante l’inserimento di Torromino al posto di Castellano. Vanoli, capendo le intenzioni dei campani, ha provato a creare una linea maginot insuperabile con l’avvicendamento Bangu-Parlati.

Eppure la prestazione della battistrada del girone C è sempre più apparsa incolore, dovuto ad un calo fisico giustificabile dopo un campionato affrontato all’altezza delle aspettative. Il Bisceglie ha così aspettato il colpo fondamentale per rabbrividire il migliaio di spettatori accorsi da Castellamare di Stabia al “Gustavo Ventura”: ci ha pensato Risolo al minuto cinquantasei con una botta al volo dai diciotto metri che ha lambito il palo alla destra di Branduani.

Reazione Juve Stabia con due conclusioni ravvicinate; la prima, su cross di Germoni, Mastrilli ha rischiato l’autogol con una girata all’indietro mentre nella seconda occasione è sempre Germoni ad aver impegnato severamente di destro la retroguardia locale. A venti minuti dal termine Vanoli ha ridato fiato alla fase offensiva nerazzurra con l’ingresso di Ernesto Starita al posto di uno spento Scalzone e con la sostituzione fra Markic e Mastrilli. Dall’altro canto Caserta ha fatto accomodare Carlini in panchina, rilevato da Elia, e Canotto rimpiazzato da Calò.

Starita e Cuppone hanno creato un fronte offensivo tutto pepe, abile nelle intercettazioni e nelle ripartenze a tutta velocità come avvenuto a settantreesimo minuto con l’ex Pisa abile a recuperare un pallone cincischiato dai centrali difensivi avversari e respinto con qualche affanno da Branduani; nel prosieguo dell’azione il pallone spazzato è capitato sui piedi di Triarico che ha calciato malamente dalla distanza.

Il Bisceglie ci ha creduto sempre di più sul finale di partita ed ha riprovato a fare male con un destro al volo di Parlati ribattuto con sicurezza da un calciatore viaggiante nel vertice basso destro dell’area. Recupero incandescente (sono cinque i minuti di extra time comminati dalla terna arbitrale, ndr) con la Juve Stabia rimasta in nove per l’espulsione di Vitiello per fallo di reazione su Starita, Mezavilla per gioco scorretto e del tecnico Fabio Caserta per proteste ma nonostante questo la comitiva biscegliese ha guadagnato un punto pieno d’orgoglio che ha riaperto anche il discorso promozione.

BISCEGLIE-JUVE STABIA 0-0

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 2 Calandra, 3 Mastrilli (dal 71° 5 Markic), 6 Maccarrone, 11 Cuppone, 15 Longo, 18 Triarico, 19 Risolo, 21 Scalzone (dal 68° 10 Starita), 24 Bangu (dal 51° 8 Parlati), 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 27 Ndiaye, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djolou, 14 Camporeale, 17 Cuomo, 20 Jovanovic, 25 Casella.
Juve Stabia (4-3-3): 26 Branduani, 8 Vicente, 10 Paponi, 14 Castellano (dal 51° 25 Torromino), 18 Canotto (dal 71° 5 Calò), 20 Troest, 23 Germoni, 24 Mastalli (dal 66° 9 El Ouazni), 28 Vitiello, 29 Carlini (dal 71° 21 Elia), 34 Mezavilla. Allenatore: Fabio Caserta. A disposizione: 1 Venditti, 2 Schiavi, 7 Melara, 11 Di Roberto, 15 Viola, 16 Dumancic, 19 Marzorati, 27 Lionetti.
Arbitro: Alberto Santoro di Messina.
Assistenti: Giulio Basile di Chieti, Thomas Ruggieri di Pescara.
Note: spettatori 1561 per un incasso di 15000 euro. Ammoniti: Triarico (19°), Longo (25°), Vicente (25°), Giron (58°), Canotto (69°). Espulso Vitiello al 94° per fallo di reazione, Mezavilla al 95° per fallo di reazione e Caserta al 95° per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo 1-2. Carlini ha fallito un calcio di rigore al 21°.

Bartolomeo Pasquale

Verso Lecce-Pescara: Falco recuperato. Le probabili formazioni

Per il posticipo del 30° turno di Serie B BKT tra Lecce e Pescara, in programma domani sera alle 21:00 al “Via del Mare“, mister Fabio Liverani potrà contare sul recupero di  Filippo Falco, che nei giorni scorsi era stato colpito da un attacco influenzale, mentre Simone Palombi, sebbene convocato, non sarà presente tra gli undici titolari.
Intanto prosegue a gonfie vele la prevendita per la gara di domani infatti nelle scorse ore è stata superata quota 2.500 biglietti venduti, ai quali si aggiungono i 6.994 abbonati e i 661 mini-abbonamenti sottoscritti per le gare interne con Ascoli, Pescara e Cosenza.

Di seguito le probabibili formazioni che i due tecnici, Fabio Liverani e Bepi Pillon, manderanno in campo:

Danilo Sandalo

U.S. Lecce: Conferenza Stampa di Fabio Liverani vigilia Lecce Pescara

“Tutti i giocatori che sono scesi in campo con l’Ascoli meriterebbero di giocare dall’inizio. Oggi abbiamo la necessità di preparare le prossime tre gare in sette giorni, sapendo che ci sono dei calciatori che hanno giocato tanto. Con il recupero di qualche ragazzo ci può stare più attenzione su qualche cambiamento. Chi è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente e nelle prossime tre partite ci sarà spazio per tutti. La squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente, i ragazzi sanno cosa si stanno giocando e l’importanza della gara di domani, come quella di tutte le partite da qui alla fine. Vendetta per la sconfitta d’andata? Non c’è alcuna vendetta sul Pescara. Nella gara d’andata uscimmo sconfitti per un episodio sbagliato verso di noi. Per carattere non sono uno che si guarda indietro, ma analizzo il presente.”

Serie B, si parte con Cremonese-Verona

Clou a Lecce nel posticipo, la capolista Brescia contro un Foggia in difficoltà in difesa. Inizio alle 21 di stasera a Cremona.

Si parte tra poco, con l’anticipo della 30esima giornata di Serie B tra Cremonese e Verona. Il turno del campionato cadetto, dopo la sosta delle nazionali, propone uno scontro che fino a due mesi fa poteva ritenersi da playoff, poi la crisi dei lombardi, in un film già visto lo scorso anno, che li ha fatti piombare in piena lotta per la permanenza. Il clou di giornata nel posticipo di domenica sera a Lecce, con il Pescara di Pillon che proverà a reinserirsi nella lotta diretta per la promozione che vede i salentini primissimi antagonisti di Brescia e Palermo. Di mezzo, la capolista lombarda affronterà il Foggia, domani alle 18 e i siciliani andranno sul difficile campo del Cosenza alle 15.

Sempre alle 15 di domani il resto del programma. Ultime chance salvezza in Carpi-Crotone, con entrambe le squadre nella zona “rossissima” della classifica; il Cittadella proverà a dare la “manata” decisiva ai cugini del Padova, verso la C, in un derby sentito; l’Ascoli cerca ulteriori punti, sempre in chiave salvezza, ospitando un Benevento lanciato verso i playoff (ma sempre col sogno di reinserirsi nella corsa alla promozione diretta); chiudono il quadro Salernitana-Venezia e Perugia-Livorno.

Fabio Lattuchella

Lecce, contro il Pescara per continuare la marcia trionfale

Nel 30° turno di Serie B BKT il Lecce ospiterà tra le mura amiche il Pescara di Bepi Pillon che, insieme ai giallorossi di Liverani, classifica alla mano, probabilmente rappresenta una delle più belle sorprese del campionato.
La partita contro gli “adriatici” è la seconda delle tre consecutive che il Lecce giocherà in casa(la prossima sarà contro il Cosenza dell’ ex Braglia), durante le quali se si dovesse centrare il risultato pieno il discorso Serie A si farebbe veramente concreto, sebbene anche oggi allo stato attuale sia alla portata degli uomini di Liverani e sia chiaramente un obiettivo a questo punto della stagione, così come dichiarato ieri alla stampa dal DS Mauro Meluso.
In vista della gara di domenica sera si sono allenati a parte Bovo, Fiamozzi, Palombi e Falco (colpito da un leggero attacco influenzale).
Oggi seduta pomeridiana al “Via del Mare” durante la quale saranno sciolti i dubbi e diramati i convocati per la gara.
Nel frattempo prosegue a gonfie vele la prevendita per la partita contro il Pescara infatti sono oltre 1000 i biglietti venduti ai quali si aggiungono i 661 mini abbonamenti per questo mini ciclo di tre partite in casa. Insomma inutile nascondere che per domenica si prevede il pubblico delle grandi occasioni, un pubblico da Serie A!
L’ incontro sarà diretto dal sig. Riccardo Ros della Sezione di Pordenone, mentre gli assistenti saranno il sig. Christian Rossi di La Spezia ed il sig. Paolo Formato di Benevento, il quarto uomo sarà il sig. Federico Dionisi di L’ Aquila.

Danilo Sandalo

Con la capolista Juve Stabia arriva la giornata pro Bisceglie

Cambio di orario e di modalità di accesso in occasione del big match del Gustavo Ventura con la leader del campionato Juve Stabia.

L’incontro valevole per la trentatreesima giornata del campionato di serie C girone C era infatti previsto per la 18:30 ma il kick off è stato anticipato alle ore 16:30, su accordo delle due società.

Nonostante l’assenza di una campagna abbonamenti stagionale, a causa delle note vicissitudini dirigenziali perduratesi per tutto il precampionato stellato, il sodalizio nerazzurro non ha rinunciato ad indire la giornata pro Bisceglie proprio in occasione dell’incontro con le vespe gialloblu allenate da Fabio Caserta.

La società ha comunicato che i biglietti per i settori gradinata e ospiti costeranno 10 euro, fatti salvi i diritti di prevendita. Invariati i prezzi dei biglietti negli altri settori dell’impianto ubicato in Carrara Salsello.

Bartolomeo Pasquale

U.S. Lecce: Conferenza Stampa Jacopo Petriccione

Alla ripresa degli allenamenti in vista della sfida di domenica sera al Via del Mare contro il Pescara ha parlato il centrocampista giallorosso Jacopo Petriccione, autore del raddoppio nella gara con l’Ascoli.

Il gol realizzato contro l’Ascoli lo dedico a mio fratello, che per la prima volta era in tribuna a vedermi e alla mia ragazza. E’ stato bello andare a segno davanti ai nostri tifosi. Quella di sabato scorso è stata una gara strana, non mi era mai capitato di stare 5 – 0 dopo trenta minuti di gioco. Fin dalle prime battute si è visto che avevamo una marcia in più e così è stato. Sinceramente già a settembre/ottobre, vedendo come si esprimeva la squadra, speravo in un piazzamento nei playoff, anche se il nostro obiettivo principale all’inizio del campionato era la salvezza. Ora siamo li e ce la giocheremo fino alla fine. Pescara? All’andata fu una partita che non meritavamo di perdere. Finimmo la gara in nove, ma anche quando rimanemmo in dieci giocavamo solo noi. Incontreremo un avversario forte, che verrà qui alla ricerca della vittoria, ma troveranno un Lecce pronto e combattivo come sempre.”

Ricci castiga il Bisceglie. Vittoria del Potenza per 1-0

Dopo cinque risultati utili consecutivi si ferma la corsa del Bisceglie in un match ostico come quello del Viviani di Potenza. I rossoblu allenati da Pino Raffaele certificano il consolidamento della categoria issandosi al quinto posto in classifica e dimostrando altresì di essere pronti per i playoff.

Rivoluzione ne 3-5-2 stellato di mister Rodolfo Vanoli con Vassallo tra i pali a sostituire Cerofolini, impegnato nell’under 20 azzurra, e con il duo offensivo Scalzone-Jovanovic.

La prima frazione è tutta a senso unico per il Potenza mentre gli ospiti hanno giocato con il solito obiettivo di non prenderle in primo luogo per poi cercare il colpo del ko: già al secondo punizione precisa di Emerson dalla trequarti che lancia Di Somma tutto solo davanti al portiere, sfiorando il cuoio di testa.

Al diciannovesimo ancora i padroni di casa con l’incornata di Franca da distanza ravvicinata, provvidenziale Vassallo a respingere. Il Bisceglie ha risposto tre minuti dopo con un tiro-cross di Andrea Risolo ma la palla è andata a finire a lato con distanza abbondante.

Al ventottesimo il gol che ha chiuso i giochi con il tap-in di Manuel Ricci, su respinta corta del portiere all’inzuccata di Franca, lesto a restare in posizione da pochissimi passi.

Il monologo del Potenza proseguito anche sul finire della prima frazione con la traversa centrata sempre di testa da Giosa sugli sviluppi di un corner. La reazione dei ragazzi di mister Vanoli è tutta in un’azione di rapina griffata Scalzone che ha fatto il solletico a Ioime.

Nella ripresa il Potenza ha provato a mettere in cassaforte il risultato ma ben si è eretta la retroguardia nerazzurra in tal senso provando ad arginare le capacità di ripartenza degli avversari evitando il ruolo di sparring partner della giornata: le occasioni nitide da segnalare sono di marca ospite e giunte ai minuti 66 e 82. Nella prima azione il preciso traversone di Triarico ha trovato la testa di Longo causando purtroppo una sfortunatissima conclusione sul palo; nella seconda ghiotta chance Ioime ha salvato il risultato sul sinistro angolato di Maxime Giron. Nonostante la girandola di sostituzioni il Bisceglie non ha inciso molto in chiave gol, enorme difetto che si protrae dai primi turni di campionato, mentre il Potenza si è affidato all’istinto gestendo la partita in modo del tutto accademico.

Il prossimo turno per i ragazzi di Carrara Salsello è previsto per domenica 31 marzo, allorquando andrà in scena l’importante match con la capolista Juve Stabia. Una gara che, si spera, possa non rispettare i pronostici in base all’attuale condizione di classifica per entrambe le compagini.

POTENZA-BISCEGLIE 1-0

Potenza: 22 Ioime, 3 Panico, 5 Dettori (dal 53° 23 Coppola), 7 Coccia, 9 França, 14 Giosa, 18 Ricci (dal 71° 8 Piccinni), 25 Ramos, 26 Di Somma, 28 Lescano (dal 63° 10 Murano), 30 Guaita. Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 12 Mazzoleni, 6 Sepe, 11 Matera, 15 Sales, 19 Di Modugno, 21 Genchi, 24 Bacio Terracino, 29 Sebastiano Longo.
Bisceglie (3-5-2): 22 Vassallo, 3 Mastrilli, 5 Markic, 8 Parlati (dal 62° 23 Giacomarro), 15 Leonardo Longo, 18 Triarico, 19 Risolo, 20 Jovanovic (dal 74° 9 Dhjolou), 21 Scalzone (dal 62° 11 Cuppone), 24 Bangu (dal 50° 10 Starita), 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 27 Ndiaye, 2 Calandra, 4 Bottalico, 6 Maccarrone, 7 Dellino, 14 Camporeale, 17 Cuomo, 25 Casella.
Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino.
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia.
Rete: 28° Ricci.
Note: spettatori paganti 3412, abbonati 1638, incasso 35.390,76 euro. Ammoniti: Risolo (61°), Giacomarro (65°). Calci d’angolo 8-6.

Bartolomeo Pasquale

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1. Pareggio esterno nel derby contro i biancoverdi

La Virtus Francavilla Calcio pareggia nel derby pugliese contro il Monopoli per 1 a 1 nella gara valevole per la trentaduesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancoverdi passano in vantaggio al 30′ del secondo tempo con Mangni mentre il pareggio biancazzurro giunge al 46′ del secondo tempo grazie a Folorunsho. Prossimo appuntamento sabato 30 marzo 2019 ore 16.30 al Fanuzzi contro il Potenza

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 30’st Mangni (MO) 46’st Folorunsho (VF)

Monopoli: Pissardo, Mercadante (9’st Donnarumma), Scoppa, Zampa, Bastrini, Mangni (42’st Sounas), Gerardi (14’st Salvemini), Paolucci, Ferrara, Fabris (14’st Rota), De Franco. A disp: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Cavallari, Maimone. All. Scienza

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (38’st Corado), Sarao, Partipilo, Pino (12’st Sirri), Albertini (25’st Puntoriere), Marino, Gigliotti (25’st Pastore), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cason, Monaco, Cavaliere, Caporale, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak. All. Trocini

Arbitro: Marco Rossetti di Ancona (Alex Cavallina di Parma-Salvatore Buonocore di Marsala)
Note: Ammoniti: De Franco, Bastrini (MO) Gigliotti, Pino, Puntoriere, Folorunsho (VF) Espulsi: Zampa (MO)
Recupero: 2’pt, 4’st

Lecce – Ascoli 7-0. Highlights ed interviste

giallorossi affossano i bianconeri con una gran goleada e si portano a un punto dalla posizione che vale la promozione diretta. Tabanelli e Mancosu segnano una doppietta poi La Mantia, Petriccione e Falco.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste postpartita.

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Un Lecce “Totale” rifila sette reti all’ Ascoli

Un Lecce marchiato “Calcio Totale” rifila ben sette reti al malcapitato Ascoli di Vivarini, proprio nella settimana in cui Rinus Michels, l’ inventore del Calcio Totale, è stato decretato da France Football miglior allenatore di sempre. Altra coincidenza vuole che proprio il 24 marzo ricorra la data della morte del suo più grande interprete, vale a dire Johan Crujiff.
Nessuno potrà mai sapere se queste possano essere casualità o altro, però dopo aver ammirato ieri sera un “Lecce Totale” per ognuno di noi sarà più facile poterlo credere.

Finisce con uno stratosferico 7-0 per il Lecce il recupero della 22° giornata di Serie B disputato allo stadio “Via del Mare” contro l’ Ascoli.
Un risultato che entra di diritto nella storia della società giallorossa e che lancia definitivamente la squadra di Liverani a recitare un ruolo di prim’ ordine per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A. Una vittoria che serve a tutto l’ ambiente per mettere a tacere quelle critiche eccessive di una piazza a volte troppo esigente che, dopo il pareggio di Crotone, aveva fatto emergere qualche mugugno a dir poco esagerato, figlio di un contesto che non riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno qualora non si vinca.
Merita un discorso a parte la Curva Nord che ha sostenuto dall’ inizio alla fine questa squadra, apprezzandone le qualità tecniche e umane, in un campionato che ha visto i salentini protagonisti fin dalla prima giornata, culminata con un bel pareggio a Benevento, fino ad oggi.
Grande merito va alla società, per serietà, presenza, voglia di crescere e far bene, sempre attenta a non lasciare nulla al caso e a non dare mai nulla per scontato. E soprattutto un grande riconoscimento va fatto a Fabio Liverani che, con la sua costanza, caparbietà, determinazione e classe “operaia” ha trasmesso a tutto il gruppo una mentalità capace di credere nei propri mezzi, prima ancora di essere anche vincente.
Nella magica notte del “Via del Mare” sono andati a segno Tabanelli e Mancosu per due volte, poi ancora Petriccione, La Mantia e Filippo Falco su rigore.
Una serata che rimarrà negli annali e che potrebbe segnare un definitivo spartiacque nella splendida stagione del Lecce che da stasera occupa la terza posizione in classifica a un solo punto di distanza dal Palermo.
Come ha già affermato il tecnico leccese ora è giusto godersi la vittoria, ma dalla settimana prossima bisognerà azzerare tutto e ripartire per continuare sulla strada intrapresa e chissà che non sia veramente quella che conduce al “paradiso“, ma per poterlo capire bisognerà percorrerla ed il percorso è ancora piuttosto lungo.

Danilo Sandalo 

Lecce-Ascoli 7-0 in diretta dal “Via del Mare” LIVE -FINALE-

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Felici), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello(Riccardi), 19 La Mantia(Tumminello), 20 Falco, 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno 34 Majer. Allenatore: Liverani

ASCOLI: 22 Milinkovic Savic, 5 Troiano(Iniguez), 6 D’ Elia, 10 Rosseti(Baldini), 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 17 Cavion,  19 Addae, 20 Ciciretti(Chajia), 23 Brosco, 28 Andreoni.
A disposizione: 1 Lanni, 2 Valentini, 3 Rubin, 7 Baldini, 8 Iniguez, 9 Ganz, 15 Quaranta, 16 Casarini, 18 Chajia, 21 Beretta, 26 Coly, 32 Ardemagni. Allenatore: Vivarini

Arbitro: Signor Niccolò Baroni di Firenze

Marcatori: 4′ e 60′ Tabanelli, 15′ Petriccione, 18′ La Mantia, 24′ e 66′ Mancosu, 30′ Falco (rig.)

Ammoniti: Meccariello

Espulsi:

Note: Spettatori 12583

PRIMO TEMPO

1′ Lecce ed Ascoli riprendono il gioco dal punto in cui era stata interrotta la partita in occasione dell’ infortunio a Manuel Scavone

4′ Lecce in vantaggio!!!Andrea Tabanelli porta in vantaggio la sqaudra giallorossa!!!

8′ Tiro di Petriccione dalla distanza: alto!

10′ Lecce ancora pericoloso!

11′ Tiro di Mancosu da fuori area che termina a lato

15′ RADDOPPIO DEL LECCE!!! Gol di Jacopo Petriccione che da due passi batte il portiere ascolano!!!

18′ TERZO GOL DEL LECCE CON LA MANTIA!!!

23′ Lecce ancora in avanti con un colpo di testa di La Mantia che termina alto

24′ QUARTO GOL DEL LECCE CON IL CAPITANO MARCO MANCOSU!!!

29′ Punizione battuta da Falco respinta dalla barriera in calcio d’ angolo

29′ Calcio di rigore per il Lecce!!!

30′ Falco trasforma il calcio di rigore per il Lecce e fissa il risultato sul 5-0!!!

34′ Ci prova Ninkovic dalla distanza ma il tiro termina fuori

38′ I tifosi dell’ Ascoli hanno abbandonato il settore ospiti!

38′ Lecce ancora vicino al gol con Mancosu il cui tiro è respinto da Milinkovic Savic

41′ Ci prova l’ Ascoli dalla distanza con Ciciretti ma Vigorito è attento

42′ Tiro di Falco da fuori area che trova M.Savic pronto alla parata

45′ Finisce il primo tempo sul risultato di Lecce-Ascoli 5-0,con i giallorossi che ritornano negli spogliatoi tra gli applausi scroscianti del proprio pubblico.

Un primo tempo a senso unico con un Lecce incontenibile che ha rifilato ben 5 reti agli avversari frutto di una manovra di gioco devastante da parte della squadra di Fabio Liverani.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo

48′ Ci prova l’ Ascoli dalla lunghissima distanza con un tiro di Addae che termina abbondantemente alto

50′ Tiro di Ciciretti bloccato da Vigorito

54′ Ammonito Meccariello per un fallo su Addae

55′ Esce La Mantia ed entra Tumminello

60′ SESTO GOL DEL LECCE CON TABANELLI!!!

65′ Sostituzione nel Lecce: entra Riccardi esce Meccariello. Nell’ Ascoli esce Troiano ed entra Iniguez

66′ LECCE ANCORA IN GOL!!!!! Ad andare a segno per la formazione giallorossa è ancora una volta il capitano Marco Mancosu che batte Milinkovic Savic con una sorta di rigore in movimento fissando il risultato sul 7-0!!!

69′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Felici. Sostituzione nell’ Ascoli: esce Rosseti ed entra Baldini.

77′ Esce Ciciretti ed entra Chajia nell’ Ascoli

82′ Ci prova l’ Ascoli con un tiro di Cavion da fuori area che termina alto

88′ Fanno festa sugli spalti gli oltre 12000 tifosi giallorossi

90′ FINISCE L’ INCONTRO TRA LECCE ED ASCOLI SUL RISULTATO DI 7-0 PER LA SQUADRA DI FABIO LIVERANI CHE CON QUESTA VITTORIA AGGANCIA IL PALERMO AL SECONDO POSTO.

Stupenda vittoria per il Lecce di Fabio Liverani che nel recupero contro l’ Ascoli vince addirittura per 7-0 e raggiunge il Palermo al secondo posto in classifica agganciandosi così al treno della promozione diretta. Una partita senza storia che ha visto il Lecce dominare dall’ inizio alla fine contro un Ascoli che non è entrato mai in partita e che dal 38′ del primo tempo è rimasto orfano anche dei suoi sostenitori che, sul risultato di 5-0, hanno deciso di abbandonare lo stadio. Un autentica furia scatenata la squadra giallorossa che apre nel migliore dei modi la serie delle 3 partite consecutive in casa lasciando ben sperare i suoi sostenitori che oggi più che mai coltivano un sogno che ad inizio stagione era senza dubbio proibitivo anche pensare.
Bene così, un altro tassello è stato aggiunto, ora bisogna azzerare tutto e ripartire per proseguire sulla strada intrapresa e chissà che non sia proprio quella che porta al “paradiso“.

Danilo Sandalo 

 

Lecce-Ascoli: le probabili formazioni che scenderanno in campo al “Via del Mare”

Per la gara di questo pomeriggio che si disputerà alle 18:00 presso il “Via del Mare” di Lecce tra Lecce ed Ascoli ecco le probabili formazioni che schiereranno i due tecnici, Liverani e Vivarini:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Falco, La Mantia.

ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Andreoni, Brosco, Padella, D’Elia; Addae, Troiano, Cavion; Ninkovic; Beretta, Ciciretti.

Arbitro della gara sarà il Signor Niccolò Baroni della sezione di Firenze mentre i suoi assistenti saranno Niccolò Pagliardini di ArezzoVittorio Di Gioia di Foligno (quest’ultimo designato anche per la gara sospesa il 1° Febbraio) e dal quarto uomo ufficiale Federico Dionisi de L’Aquila.

Danilo Sandalo

Lecce, “se non ora quando”?

In occasione della gara di sabato con l’ Ascoli il Lecce di Fabio Liverani deve provare il tutto per tutto per tentare di agganciare il treno della promozione diretta. 

Il Lecce, nonostante il turno di riposo che osserveranno i campionati di Serie A e B, in virtù degli impegni delle nazionali, scenderà in campo sabato alle 18:00 al “Via del Mare” per recuperare la partita contro l’ Ascoli, sospesa al quarto secondo di gioco per via del grave infortunio occorso a Manuel Scavone, che in quegli istanti di grande confusione aveva fatto temere al peggio. 

Manuel Scavone

La gara riprenderà proprio da dove era stata sospesa e in occasione dell’ incontro, il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, consegnerà alle due società una targa come gesto di ringraziamento per aver deciso lo scorso primo febbraio, di comune accordo con la Lega di B, di rinviare il match a causa delle incerte condizioni di salute di Manuel Scavone, che aveva subito da poco il grave infortunio.
Lo stesso Balata spiega ‘Con questo riconoscimento vogliamo ribadire come nello sport non si possa prescindere dal rispetto verso l’uomo, in questo caso l’atleta, quale fondamento su cui costruire un calcio umano e quindi vicino alla gente’.

Il presidente della Lega B, Mauro Balata

Una gara che il Lecce deve provare a vincere a tutti i costi visto che arriva in un momento della stagione in cui i giallorossi devono necessariamente spingere sull’ accelleratore per provare a tentare l’ aggancio alla promozione diretta, consideerando che dopo questa gara il Lecce avrà altri due match in casa contro Pescara e Cosenza, quindi sperando che l’ ambiente torni ad essere unito e compatto intorno a mister Liverani e alla squadra, mettendo da parte quel ruolo da “allenatore” improvvisato che ogni leccese assume ogni qualvolta qualcosa non vada per il verso giusto, ci auguriamo che queste tre gare possano rappresentare la svolta stagionale, anche perchè “se non ora, quando”?

Danilo Sandalo 

Il dopogara di Bisceglie-Siracusa, Vanoli: “Il campo ci ha penalizzato, potevamo dare di più”

Un tranquillo Rodolfo Vanoli ha commentato il risultato a reti bianche ottenuto fra le mura del “Gustavo Ventura” col Siracusa: «Il risultato è importante per proseguire bene il nostro percorso. Per fare la partita abbiamo avuto problemi, in modo particolare a causa di alcune azioni ben fermate dagli avversari e per un terreno di gioco sostanzialmente critico. Questo è il calcio, si poteva fare qualcosa di più».

Il tecnico varesino ha parlato della serie positiva inanellata sotto la propria gestione: «I cinque risultati utili consecutivi li abbiamo conquistati tramite il gioco, e l’aumento del possesso di palla in partite fondamentali. Quest’oggi il campo in proiezione offensiva dava problemi mentre in fase difensiva no. La palla rimbalzava male ed i ragazzi non riuscivano a dare impronta alle proprie giocate; non mi accontento mai. Nel primo tempo abbiamo cercato la via del gol in modo più assiduo; nella ripresa abbiamo avuto paura di perdere, calando l’intensità del gioco. Ciò non mi è andato giù ma ho capito i ragazzi e le loro esigenze»

Sui prossimi impegni con squadre di alta classifica l’ex Lecce e Udinese ha infine chiosato: «Ora penso solo alla gara col Potenza, preferisco vivere alla giornata e per me ogni sfida è come una finale. Dopo avremmo in fila Juve Stabia e Catania, due squadre di alto livello».

Bartolomeo Pasquale