Il dopogara di Virtus Francavilla-Bisceglie, mister Vanoli: “Tanti applausi ma nessun punto”

È pienamente amareggiato Rodolfo Vanoli dopo il triplice fischio udito al “Fanuzzi” di Brindisi: era un Bisceglie che avrebbe meritato qualcosa in più e che. rispetto alla sconfitta casalinga patita col Rieti otto giorni addietro, ci ha messo la faccia impegnando severamente per tutti i novanta minuti una Virtus Francavilla abile a sfruttare i propri episodi a favore.

Sinteticamente il trainer varesino ha dichiarato in sala stampa: «Dispiace uscire da questo campo solo con i complimenti e senza punti. Era già accaduto in altre circostanze ma questa fa male».

Sulla prestazione dei propri uomini Vanoli ha sottolineato quanto il carattere e l’invadenza in piena area avrebbero potuto essere ingredienti fondamentali nel corso di tutta la stagione: «I ragazzi stanno dando davvero tutto per onorare al meglio il finale di stagione; è mancato solo il gol per pareggiare almeno una partita che non abbiamo affatto giocato male: forse ci è mancata un pizzico di cattiveria in più sotto porta».

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

Lecce, una vittoria che profuma di “A”!

In un “Via del Mare” vestito da Serie A, il Lecce di mister Fabio Liverani compie un’ autentica impresa e batte il Brescia di Corini per 1-0 grazie al gol realizzato da Andrea Tabanelli a dieci minuti dal termine della gara. Un Lecce bello e caparbio, come lo è stato per tutta la stagione, scrive una delle più memorabili pagine della sua storia e mette una seria ipoteca per la promozione nella massima serie.
Una partita in cui si sono affrontate le due squadre che più hanno meritato, nell’ arco di tutto il campionato, la posizione di classifica che occupano e lo hanno fatto a viso aperto senza esclusione di colpi.
Fin dalle prime battute iniziali il Lecce, trascinato dal suo pubblico, ha provato a spingere sull’ accelleratore per sbloccare il risultato senza però riuscirci. Nel secondo tempo gli episodi chiave: al 54′ minuto Sabelli, già ammonito, viene espulso per un brutto fallo commesso su Venuti; mentre al 77′ minuto lo stratega Liverani decide di togliere Tachtsidis e di giocare la carta Tabanelli. Ed è proprio il nuovo entrato dopo soli tre minuti a siglare il gol che deciderà la gara sfruttando al meglio un assist di Meccariello e mandando in delirio gli oltre 21000 presenti questa sera allo stadio. Nel finale è ancora il Lecce galvanizzato dal gol a sfiorare più volte il raddoppio, ma anche il Brescia ci prova nonostante l’ inferiorità numerica reclamando al 5′ minuto di recupero un rigore per un presunto fallo di Venuti su Torregrossa.
Con questa vittoria il Lecce aggancia le rondinelle al primo posto in classifica e si mette il Palermo a 5 punti di distanza a sole tre giornate dal termine del campionato cadetto rendendo sempre più concreto quello che fino a poco tempo fa poteva essere solo un bellissimo sogno che presto potrebbe diventare una splendida realtà

Danilo Sandalo

Pareggio nella penultima giornata di campionato per il Monopoli.

Nel primo tempo passano dieci minuti e i locali si portano in vantaggio negli sviluppi di un calcio di punizione con Cernigoi. I biancoverdi non riescono a concretizzare alcuna occasione da goal e le squadre vanno a riposo sull’1-0.
Nella ripresa mister Scienza inserisce subito Gerardi ed è proprio l’attaccante biancoverde a riportare all’8’ in parità il risultato su assist di Sounas, favorito da una indecisione di Costa. Poco dopo il portiere locale respinge un gran tiro di Mangni che sfiora il raddoppio immediato. Assedio biancoverde nel finale che non ha purtroppo benefici. Termina il match sull’1-1.
Con questo pareggio il Monopoli perde definitivamente la settima posizione in classifica e viene sorpassato dalla Reggina, sicura della posizione dato che nell’ultimo turno vincerà a tavolino con il Matera.
Domenica prossima importantissima ultima giornata di campionato in casa alle ore 18:30 contro il Siracusa.

RIETI-MONOPOLI 1-1
RETI Cernigoi 11′ (R)- Gerardi 9′ (M)

RIETI 3-5-2: Costa; Mattia, Gigli, De Vito; Brumat, Carpani(1’st Garofalo), Marchi, Maistro(1’st Corinti), Zanchi(1’st Tiraferri); Cernigoi(1’st Gondo), Svidercoschi(1’st Grillo). A disp. Spadini, Scardala, Palma, Cericola, Venancio, Tommasone, Delli Carri. All Capuano

MONOPOLI 3-5-1-1: Pissardo; Ferrara, De Franco, Gatti; Donnarumma, Paolucci(1’st Berardi), Zampa, Maimone(1’ST Gerardi), Fabris; Mangni(1’st Montinaro), Sounas. A disp. Crisanto, Mariano, Mercadante, Sanzone, Mangione,Cavallari, Antonacci, Bastrini. All Scienza

Arbitro Angelucci di Foligno
NOTE: Spettatori 605; Angoli 2-4.

Lecce-Brescia 1-0 in DIRETTA dallo Stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Tabanelli), 8 Mancosu(C), 15 Marino, 16 Meccariello, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 34 Majer.
A disposizione: 1 Bleve,, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 21 Felici, 23 Tabanelli, 30 Scavone, 31 Bovo, 33 Pierno. Allenatore: Liverani

BRESCIA: 1 Alfonso, 2 Sabelli, 3 Mateju, 4 Tonali, 6 Ndoj(Dall’ Oglio), 9 Donnarumma(Spalek), 11 Torregrossa, 15 Cistana, 18 Romagnoli(C), 25 Bisoli, 27 Dessena.
A disposizione: 22 Andrenacci, 5 Gastaldello, 7 Spalek, 14 Dall’ Oglio, 23 Morosini, 24 Viviani, 26 Martella, 32 Tremolada. Allenatore: Corini

Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì

Marcatori: 80′ Tabanelli

Ammoniti: Sabelli, Petriccione, Tachtsidis, Meccariello, Dessena

Espulsi: Sabelli

Recupero: 0′ pt; 5′ st

Note:  

PRIMO TEMPO

1′ Comincia Lecce-Brescia

8′ Lecce pericoloso con La Mantia

13′ Ci prova Tachtsidis dalla distanza dopo uno scambio con Petriccione ma il tiro del greco termina alto

14′ Difesa leccese impeccabile

15′ Falco conquista un calcio d’ angolo

16′ Lecce che spinge prepotentemente alla ricerca del gol del vantaggio

18′ Lecce vicino al vantaggio con Mancosu che da due passi spedisce alto un ottimo suggerimento di Petriccione!

19′ Grande parata di Vigorito su un tiro da fuori area da parte di Torregrossa

24′ Tiro di Mancosu dalla distanza: alto!

36′ Ammonito Sabelli per un fallo su Venuti

38′ Ammonito Petriccione per simulazione

42′ Ammonito Tachtsidis (forse) per proteste

45′ Finisce il primo tempo sul risultato di 0-0.

Primo tempo molto combattuto dalle due squadre attualmente prime della classe. A dire il vero il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più avendo macinato più gioco rispetto alle rondinelle che si sono rese veramente pericolose solo in una circostanza grazie a un tiro di Torregrossa che ha trovato un super Vigorito. Verso il finire del primo tempo l’ arbitro in preda ad un delirio di onnipotenza ha ammonito Tachtsidis (forse) per proteste.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo

46′ Lecce subito pericoloso con un tiro di Mancosu che termina fuori!

50′ Ammoniti Meccariello e Dessena dopo un diverbio nato a causa di un mancato rilevamento di un fallo di mano in area bresciana dopo un cross dello stesso giocatore del Lecce!

53′ Espulso Sabelli per aver commesso un fallaccio su Venuti

58′ Da una punizione di Petriccione, Lucioni svetta di testa ma il pallone termina di poco alto sulla traversa

66′ Il Lecce spinge sull’ accelleratore alla ricerca del vantaggio

70′ Esce Donnarumma ed entra Spalek

71′ Grandissimo tiro di Majer dai 25 metri che trova sulla sua strada un super Alfonso pronto a deviare in angolo il tiro destinato sotto l’ incrocio dei pali!

76′ Brescia vicinissimo al gol con Torregrossa che da due passi spedisce il pallone fuori

77′ Esce Tachtsidis ed entra Tabanelli

80′ GOOOOOOL!!!! LECCE IN VANTAGGIO CON IL NUOVO ENTRATO ANDREA TABANELLI!!!!!

83′ Lecce vicino al raddoppio con La Mantia fermato in angolo

84′ Il Brescia sembra aver accusato il colpo

85′ Esce La Mantia tra gli applausi del Via del Mare ed entra Simone Palombi

90′ Saranno 5 i minuti di recupero

90’+3′ Torregrossa battibecca con Vigorito e viene fischiato da tutto lo stadio

E’ finita!!!il Lecce batte il Brescia nella supersfida per la serie A grazie ad un gol di Tabanelli che era entrato da pochi minuti. Partita epica per gli uomini di Liverani, così come tutto il campionato, che agganciano ora in testa proprio le rondinelle e staccano il Palermo di ben 5 punti ipotecando di fatto la promozione in massima serie.
Una partita impeccabile, studiata e preparata magistralmente come sempre da Fabio Liverani che ha saputo indovinare al momento giusto la sostituzione che poi si è rivelata vincente. Grande merito a questi ragazzi e a questo pubblico che dopo sette anni di purgatorio sta per riabbracciare il paradiso della Serie A, che sta arrivando grazie al grande lavoro di programmazione e sacrificio da parte di tutti.

Danilo Sandalo 

Bisceglie calcio, l’onore non basta. Sconfitta dalla Virtus Francavilla per 2-1

Non sono bastate dedizione e buona volontà di ottenere quel risultato atto ad onorare una stagione travagliata sotto il profilo tecnico e dei risultati. Anche la Virtus Francavilla ha messo il definitivo sigillo ai playoff, con tanto di lusinghiero sesto posto, superando il collettivo di Rodolfo Vanoli per 2-1.

Il tecnico varesino ha rivoluzionato l’assetto nell’occasione, abbandonando il consueto 3-5-2 per un offensivo 4-3-1-2 schierando in difesa con Calandra i rientranti Zigrossi e Markic. A centrocampo Parlati è tornato dal primo minuto in luogo di Risolo mentre si è rivisto Triarico dopo l’acciacco patito prima della sfida col Rieti di sette giorni fa. Starita trequartista dietro Scalzone e Cuppone.

Nonostante il buon possesso palla dei primi minuti, gli stellati non hanno messo in carnet occasioni da gol lasciando l’iniziativa offensiva agli avversari. Al quarto d’ora la prima limpida chance per i brindisini con il missile di Monaco deviato in corner da Cerofolini con un colpo di reni.

Appena sei giri di lancette ed i padroni di casa hanno fatto esplodere i propri sostenitori accorsi al “Fanuzzi” di Brindisi con un rimpallo, dagli sviluppi di un corner, che ha favorito la conclusione di Sirri pronto a spiazzare il baluardo ex Fiorentina.

Un minuto dopo e Bisceglie alla riscossa con Cuppone che ha approfittato di un pallone flipperato in area di rigore per provare il colpo da biliardo, spazzato dalla retroguardia avversaria.

Ancora Bisceglie che ha provato ad affacciarsi dalle parti di Nordi con la voleé di Scalzone, deviata in corner, e con il sinistro centrale di Parlati su calcio d’angolo.

La legge assurda del “chi sbaglia paga” nel calcio ha tuttavia punito il Bisceglie proprio nel momento di maggior pressione: la Virtus ha così ottenuto il penalty che ha messo in ghiaccio la partita prima del rientro negli spogliatoi su ingenuità di Parlati, reo di aver steso Sarao in piena area. Dal dischetto è l’ex Anthony Partipilo che non ha sbagliato nonostante Cerofolini fosse pronto alla respinta con le gambe.

La ripresa è cominciata senza sussulti, con la sostituzione di Cuppone per un fresco Djoulou Zohoki che ha messo i propri centimetri a disposizione del fronte avanzato. Al minuto sessanta gap ridotto dai nerazzurri con l’ex Triarico che ha trafitto Nordi in piena area liberandosi di due marcatori. Una esultanza liberatoria, poco gradita dai tifosi ionici, di uno dei tanti ex della sfida che ha riacceso una piccola speranza nei nerazzurri.

Mister Vanoli ha mischiato così le carte in tavola con l’inserimento di Jovanovic per Scalzone allo scopo di ristabilire gli equilibri in gara. Brunello Trocini, tecnico dei biancazzurri, ha risposto con l’avvicendamento fra Mastropietro e Pastore ma nulla è cambiato in campo grazie alla ordinaria accademia degli ospitanti ed un calo fisico sostanzialmente evidente fra le due compagini.

All’ottantaduesimo l’episodio che poteva dare la svolta all’incontro con una doppia occasione fallita dai biscegliesi: pallone lungo da un’area di rigore all’altra; Nordi ha respinto il rinvio di Cerofolini direttamente sui piedi di Triarico che a porta sguarnita ha potuto colpire con sicurezza. La chiusura dei difensori biancazzurri ha permesso a Jovanovic di ribadire in rete ma il croato ha sparato male la cartuccia.

Ultimi dieci minuti di passione per i francavillesi, chiusi in difesa allo scopo di tenere il risultato saldo tra le mani; al minuto ottantacinque Djolou Zohoki, entrato in area, ha provato il diagonale finito fuori d’un soffio mentre nell’ultimo dei cinque minuti di recupero segnalati dal quarto uomo Jovanovic ha avuto tra i piedi il pallone del 2-2 su torre dell’attivo Zohoki: la sua girata è stata neutralizzata in corner dal portiere.

La possibilità di evitare il playout di girone con la Paganese, sconfitta a Trapani, è rinviata a domenica 5 maggio quando gli stellati riceveranno al “Gustavo Ventura” la visita di una Cavese non ancora in vacanza e speranzosa di conquistare un posto negli spareggi promozione.

VIRTUS FRANCAVILLA-BISCEGLIE 2-1

Virtus Francavilla (3-5-2): 32 Nordi, 6 Monaco (dall’85° 26 Tchetchouva), 16 Albertini, 18 Marino, 20 Folorunsho, 21 Nunzella, 23 Sirri (dal 68° 13 Pino), 28 Mastropietro (dal 65° 14 Pastore), 29 Tiritiello, 8 Sarao, 10 Partipilo. Allenatore: Bruno Trocini. A disposizione: 1 Saloni, 12 De Luca, 4 Zenuni, 5 Cason, 7 Cavaliere, 9 Puntoriere, 27 Miccoli, 30 Vrdoljak.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Cerofolini, 2 Calandra, 5 Markic, 8 Parlati, 10 Starita, 11 Cuppone (dal 59° 9 Djoulu), 18 Triarico, 21 Scalzone (dal 65° 20 Jovanovic), 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’89° 7 Dellino), 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 30 Iacazzi, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djoulu, 14 Camporeale, 15 Longo, 17 Cuomo, 24 Bangu, 25 Casella.
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno.
Assistenti: Stefano Rondino di Piacenza e Marco Lencioni di Lucca.
Reti: 21° Sirri, 46° Partipilo, 61° Triarico.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Markic (34°), Giron (71°), Folorunsho (71°), Starita (76°), Nordi (82°). Calci d’angolo 7-10.

Bartolomeo Pasquale

Lecce-Brescia: i convocati e le probabili formazioni del big match di Serie B

Per la partitissima dell’ anno che si disputerà allo Stadio “Via del Mare” tra Lecce e Brescia, mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa per un totale di 29 elementi, compresi gli infortunati di lunga data Bovo e Fiamozzi:

Portieri: Vigorito, Bleve, Milli.
Difensori: Riccardi Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Fiamozzi, Bovo, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Tabanelli, Scavone, Mayer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco, Felici.

Di seguito le probabili formazioni che i due tecnici potrebbero mandare in campo:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito, Meccariello, Lucioni, Riccardi, Venuti, Majer, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, La Mantia, Falco. All.: Liverani.

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella, Bisoli, Tonali, Ndoj, Tremolada, Torregrossa, Donnarumma. All.: Corini.

Danilo Sandalo 

 

 

Serie B, 35esima giornata con tante sfide decisive

Clou domenica sera a Lecce, con la super sfida contro il Brescia. Partenza di giornata questa sera a Benevento. Esordio per Delio Rossi sulla panchina del Palermo.

Si parte stasera, con l’anticipo tra Benevento e Cosenza. La Serie B arriva alla 35esima giornata, 4 alla fine, e si avvicina alla conclusione con tanti punti interrogativi sugli obiettivi stagionali. Tra la promozione diretta, tre squadre in lotta per due posti, passando per i playoff (li sognano anche Ascoli, Cremonese e Cosenza – impensabile fino a poco fa), fino ad arrivare alla retrocessione. Solo Padova e Carpi sono vicinissime ad avere la certezza di scendere in C, mentre 4 squadre si giocano un solo posto per la permanenza diretta e due ai playout.

Benevento e Cosenza si affrontano con due stati d’animo diversi. I sanniti volevano reinserirsi nella lotta alla promozione diretta, ma è troppo tardi, mentre i calabresi (come già detto in precedenza) sognano il gran finale, quello col botto. 3 sono i punti da recuperare per i playoff da Perugia e Cittadella e 4 dallo Spezia. Sono in palio solo gli ultimi due posti, ma si sono aggiunte altre concorrenti inaspettate. Così Spezia-Perugia di domani alle 18 e Cittadella-Ascoli di domenica alle 15 diventano a tutti gli effetti degli scontri diretti, al pari di un attesissimo Pescara-Verona, in programma domani alle 15 insieme a Livorno-Palermo (con esordio di Delio Rossi sulla panchina dei rosanero) e agli scontri salvezza Salernitana-Carpi e Venezia-Crotone. Particolarmente interessante quest’ultima sfida che è l’ultimo scontro diretto in programma tra le 4 pretendenti alla salvezza diretta e ai 2 posti nei playout. Un’altra è, appunto, il Livorno che gioca in casa, mentre il Foggia va a Cremona sapendo di giocarsi le ultime carte, prima della doppia sfida casalinga che potrebbe aiutare i rossoneri a rialzarsi. Il clou di giornata, però, si gioca domenica sera. Lecce-Brescia è la sfida di cartello della Serie B, semplicemente perché mette di fronte la prima e la seconda della classe. In palio il primato e un piede e mezzo in Serie A.

Fabio Lattuchella

Lecce-Brescia: aumentata la capienza del Via del Mare! E intanto mister Liverani rinnova fino al 2022

Dopo aver registrato in mattinata il SOLD OUT per l’attesissimo match di domenica sera tra Lecce e Brescia il “Via del Mare” ,che già nei giorni scorsi aveva avuto un aumento della capienza fino a 25000 posti, potrà contare su ulteriori 800 biglietti circa rideterminando così la capienza della struttura che passerà quindi a 26096 posti. Sono disponibili quindi 433 posti per la Tribuna Est e 341 per la Curva Sud Superiore. Restano aperte anche le prevendite per quanto riguarda il settore ospiti fino alle ore 19:00 di sabato. Al momento i tifosi ospiti che dovrebbero arrivare in Salento sono circa 200.
Una partita molto significativa per tutto il Salento che vive queste ore precedenti all’ incontro con molta frenesia. Una gara che rappresenta la madre di tutte le partite per entrambe le squadre che dopo aver vissuto anni quasi anonimi si sono ritrovate quest’ anno ad essere protagoniste quasi inaspettate ed incontrastate per tutto il campionato.
Grande merito va ai due tecnici Eugenio Corini, che ha preso la guida delle rondinelle a campionato iniziato sostituendo l’ esonerato David Suazo, il quale è riuscito a trasmettere una mentalità vincente scandita anche dal bel gioco. Allo stesso modo va riconosciuto il lavoro svolto fin ora da mister Fabio Liverani che può essere considerato a tutti gli effetti l’ autentico artefice del miracolo Lecce. Nonostante in estate la squadra fosse considerata buona sulla carta da parte degli addetti ai lavori, nessuno si sarebbe mai aspettato un campionato simile, durante il quale i giallorossi sono stati quasi sempre nelle prime posizioni di classifica, archiviando il discorso salvezza con largo anticipo rispetto agli obiettivi prefissati dalla società stessa.
Fabio Liverani è riuscito a trasmettere a tutti una mentalità fatta di sacrificio, umiltà e determinazione senza però mai trascurare l’ aspetto estetico. Dal canto suo la squadra di volta in volta ha iniziato a rispondere sempre meglio dimostrando di acquisire sempre più consapevolezza fino ad arrivare a stupire tutti offrendo prestazioni stratosferiche e risultati spesso sorprendenti.

Fabio Liverani

Per questo la società di Via Colonnello Costadura ha voluto rinnovare il contratto del mister fino al 2022, riconoscendone le grandi doti tecniche ed umane. L’ annuncio è stato dato pochi minuti fa dal presidente Saverio Sticchi Damiani durante la conferenza stampa di presentazione della gara di domenica tra Lecce e Brescia che si sta tenendo proprio in questi minuti al “Via del Mare”.
A prescindere da quello che sarà l’ esito della stagione agonistica del Lecce, la società dimostrando ancora grande voglia di far bene ha anticipato i tempi lanciando un segnale importante a tutti di credere nel progetto di crescita e di voler continuare nella strada intrapresa.
Anche perchè avendo già in casa un condottiero come mister Liverani oltre ad esserne fieri bisogna fare qualsiasi cosa per riuscire a proseguire quest’ unione che tante gioie sta regalando ai tifosi giallorossi dopo anni di anonimato e purgatorio.

Danilo Sandalo

Pasqua amara per Bisceglie, Monopoli e V. Francavilla

Tre gare e tre sconfitte, più grave quella del Bisceglie con il Rieti meno pesanti ma comunque amare quelle di Virtus Francavilla e Monopoli con Paganese e Cavese. Per le pugliesi di serie C il turno numero 36 di campionato, giocato nel sabato di Pasqua, è stato davvero amaro.

La sconfitta più pesante in termini di classifica è stata senza dubbio quella del Bisceglie. L’1-0 subito in casa dal Rieti condanna inesorabilmente i neroazzurrostellati ai play-out con la prospettiva non più di giocare solo la sfida con una formazione del girone A ma anche quella interna contro la Paganese. La sfida contro i laziali ha mostrato un Bisceglie non in palla e punito dalla rete di Ceringoi all’ora di gioco. Per la squadra di Vanoli l’obiettivo nelle ultime due giornate sarà quello di provare ad evitare i play-out interni staccando la Paganese, per farlo bisognerà battere nel prossimo derby quella Virtus Francavilla scivolata sorpendentemente a Pagani.

Il k.o. della squadra di Trocini sul campo dei campani è stata una delle maggiori sorprese di giornata. Scarichi dopo uno straordinario girone di ritorno culminato con il successo sul Catania che è valso i pass per i play-off i messapici sono caduti dopo essere passati in vantaggio subendo la rete del definitivo 2-1 da Alberti al 93′. La sconfitta interna del Monopoli con la Cavese ha preservato la sesta piazza ma per conservarla bisognerà ritrovare lo smalto mostrato fin qui.

A proposito del Monopoli, la sconfitta contro la Cavese al “Veneziani” è di quelle amare. Dopo il successo con la Vibonese che sembrava aver restituito tranquillità i gabbiani sono inciampati nuovamente al termine di una gara nella quale dopo la rete decisiva di Rosafio arrivata alla mezz’ora, è stata la sfortuna a farla da padrone. Il palo di Berardi e la traversa di Gerardi certificano la reazione dei biancoverdi ma non sono bastaati per evitare un k.o. che tiene ancora in bilico la partecipazione ai play-off.

Perugia – Lecce 1-2, gli highlights e le interviste

Grazie al gol di Falco al 55° minuto segnato su assist di La Mantia, il Lecce riesce a battere il Perugia in trasferta conquistando tre punti importanti. Finisce 2-1 il match valido per la trentaquattresima giornata della Serie B. Di seguito gli highlights della gara e le interviste post gara.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5_oTw1UuH7itjBGuOvGb9v&layout=gallery[/embedyt]

Lecce superstar espugna Perugia per 2-1

Un Lecce grintoso, caparbio, cinicopassionale determinato vince 2-1 a Perugia si piazza al secondo posto in classifica con tre punti di vantaggio sul Palermo che non riesce andare oltre l’ 1-1 casalingo con il quasi retrocesso Padova. Una vittoria che tiene alto il morale della squadra in vista del big match di domenica prossima al “Via del Mare” contro la capolista Brescia, che potrebbe risultare decisivo per le sorti del campionato cadetto.
Una prova sopra gli scudi per i ragazzi di Liverani, oggi in campo con una fomazione rimaneggiata, ma non per questo sfiduciati o disorientati. Ottima la prestazione dei soliti La Mantia e Falco, autori dei gol del Lecce, ma grande merito va dato a Mauro Vigorito autentico protagonista della gara con le sue parate, in particolar modo nel finale quando si oppone alla grande ai tentativi di Han prima e Sadiq poi, sbarrando la porta agli avversari in maniera egregia. Due parate che hanno il sapore del riscatto per l’ estremo difensore giallorosso dopo la non brillante prova di Cremona e che in questo finale di campionato potrebbero avere un valore inestimabile sulla strada che conduce alla Serie A. Il Perugia, dal canto suo, ha fatto la sua partita, spingendo tanto e trovando un gran gol con Falzerano sul finire del primo tempo, ma non ha avuto la stessa voglia di vincere dei giallorossi, che in partite come queste fa la differenza, considerando anche le precarie condizioni del terreno di gioco appesantito da una pioggia battente.
Domenica si affronteranno due squadre che probabilmente più di tutte hanno meritato la posizione che occupano attualmente in classifica, al di là degli episodi che ne hanno caratterizzato il cammino, in una partita che ha il sapore della verità per entrambe.

Danilo Sandalo

Il Monopoli non riesce ancora una volta sfatare il tabù “Veneziani”

I biancoverdi subiscono un altra sconfitta interna contro la Cavese per 1-0.Dopo un inizio equilibrato, la squadra ospite passa in vantaggio alla mezz’ora con l’ex Rosafio che riesce a superare in contropiede difesa e portiere. Cavese che successivamente sfiora addirittura il raddoppio in altre due occasioni sempre con Rosafio e Fella.Nella ripresa il Monopoli accenna a una reazione e al 6’ Berardi colpisce il palo.

La partita prosegue in maniera equilibrata fino al 37’ quando i biancoverdi colpiscono stavolta la traversa con Gerardi di testa. Nel finale arrivano altre occasioni da goal non concretizzate, e dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match sullo 0-1 degli ospiti.Domenica prossima trasferta in quel di Rieti con inizio alle ore 15:00.

Monopoli-Cavese 0-1
32′ Rosafio

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo; Gatti, De Franco, Mercadante (57′ Montanaro); Fabris, Paolucci, Scoppa, Zampa (70′ Mariano), Donnarumma; Berardi (70′ Maimone), Gerardi.
A disp.: Crisanto, Guido, Sanzone, Mi. Ferrara, Maimone, Mariano, Mangione, Cavallari, Antonacci.
Allenatore: Giuseppe Scienza.

CAVESE (4-3-3): De Brasi; Silvestri, Manetta (45′ Bruno), Bacchetti, Filippini (65′ Ma. Ferrara); Tumbarello (57′ Nunziante), Migliorini, Favasuli (71′ Buda); Rosafio (71′ Magrassi), Fella, Sainz Maza.
A disp.: Bisogno, Palomeque, Castagna, De Rosa, Agate, Flores Heatley, La Ferrara.
Allenatore: Giacomo Modica.

Arbitro: Alessio Clerico (Sez. AIA di Torino)
Ammonizioni: Silvestri (C), Donnarumma (M), Manetta (C), Mercadante (M), Palomeque (C, non dal campo), Migliorini (C), Bacchetti (C).
Espulsi:
Note:

Perugia-Lecce: emergenza difesa per Liverani

Lecce-Perugia di lunedì si presenta come una gara nella gara, dal momento che si troveranno di fronte due tecnici tra più giovani della Serie B che sono accomunati da una grande amicizia essendo stati compagni di squadra da calciatori nella Lazio.
Il Lecce lanciato verso lo sprint finale non può permettersi di sbagliare, così come il Perugia che insegue un posto nei playoff. Nel Lecce mancherà lo squalificato Lucioni, oltre agli infortunati Calderoni, Bovo, Cosenza, Di Matteo, Fiamozzi e Saraniti. Pertanto il tecnico giallorosso sembra orientato a dover schierare Marino, come terzino, e Riccardi al centro della difesa accanto a Meccariello. Non si escludono altre soluzioni come l’ arretramento di Tachtsidis in difesa o addirittura di Majer, che comunque potrebbe sostituire inizialmente Tabanelli.
Insomma una gara in cui bisognerà fare di necessità virtù per cercare di fare risultato e proseguire sulla scia della promozione diretta in attesa del prossimo turno, quando al “Via del Mare” arriverà il Brescia di Eugenio Corini.

Danilo Sandalo 

 

Brescia, Lecce e Palermo: volata a tre verso la Serie A tra tabelle, imprevisti e bel gioco. La situazione.

A cinque giornate dal termine del campionato di Serie B BKT l’ esito per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A risulta alquanto incerto.
La situazione attuale vede il Brescia in testa alla classifica con 60 punti, seguito dal Lecce a quota 57 punti ed il Palermo con 56. I salentini però, rispetto alle loro dirette concorrenti, dovranno usufruire del turno di riposo proprio alla penultima giornata e pertanto facendo dei calcoli matematici sono leggermente svantaggiati rispetto alle rivali, che potrebbero sfruttare proprio questo turno per provare a chiudere i conti, ammesso che da qui a maggio gli equilibri continuino a rimanere pressapoco tali.
Passando la questione sotto la lente d’ ingrandimento e tenendo conto delle giornate restanti analizziamo meglio la situazione del Lecce:

– Facendo bottino pieno nelle restanti quattro gare si arriverebbe a quota 69 punti in classifica;

– Bisognerà battere il Brescia, nello scontro diretto per la promozione in programma il 28 aprile al “Via del Mare”, con 2 gol di scarto e poi sperare in un ulteriore passo falso delle rondinelle. Appaiati a 69 punti così passerebbe il Lecce per differenza reti nello scontro diretto;

– Il Palermo perdendo almeno una partita arriverebbe a quota 68 punti e pertanto rimarrebbe dietro al Lecce qualora i salentini dovessero vincerle tutte da qui alla fine. Nel caso di arrivo a pari punti con i rosanero invece passerebbero i siciliani in quanto vittoriosi in entrambi gli scontri diretti di campionato;

– Nel caso in cui tra la 3° e la 4° classificata ci dovessero essere 14 punti di differenza non si disputerebbero i playoff e in Serie A andrebbero tutte e 3 le pretendenti, ossia Brescia, Lecce e Palermo. 

Diciamo che ad essere realisti il Brescia potrebbe essere già con un piede in Serie A dal momento che sulla carta è rimasta solo la gara contro il Lecce a rappresentare maggiori insidie, mentre con il Benevento se la vedrà all’ ultima giornata a giochi probabilmente fatti, anche perchè i campani non avranno sicuramente ambizioni ulteriori con la testa sicuramente proiettata ai playoff; il Palermo anche gode di una buona posizione in quanto avrà sicuro una partita a “rischio” a Livorno contro gli amaranto che lottano per non retrocedere, e forse contro lo Spezia se sarà ancora in corsa per un piazzamento ai playoff.

Dunque un finale di stagione che si prevede avvincente ma soprattutto incandescente dove essendo realisti e fatte le dovute considerazioni in base ai dati a disposizione il risultato ipotizzabile è abbastanza evidente, però il calcio è uno sport imprevedibile, dove lo spettacolo è ricco di colpi di scena, la vittoria dell’ Ajax in Champions League contro la più quotata Juventus insegna, come anche la promozione in Serie A del Parma lo scorso anno avvenuta al foto finish.

Quindi aspettiamo ansiosi di vedere come andrà a finire considerando che il pallone è rotondo e tutto potrebbe accadere da qui all’ 11 maggio e che gli imprevisti e le imprevedibilità sono sempre dietro l’ angolo a maggior ragione se si pensa al gioco del calcio come a un’ arte dello spettacolo e la si pratica con leggerezza e spensieratezza. Se così fosse il Lecce sarebbe senza dubbio la favorita al di la delle tabelle, statistiche e previsioni, perchè il calcio offerto dalla squadra di Liverani è un modello che molte società dovrebbero perseguire negli anni a venire.

Danilo Sandalo

U.S. Lecce: Conferenza stampa di Filippo Falco

“Contro il Carpi stavo bene fisicamente, venivo da una settimana completa di lavoro e sono contento di aver dato una mano alla squadra nell’ottenere una vittoria che era fondamentale. All’inizio abbiamo sofferto, relativamente, nei primi 15 minuti, ma poco dopo sono venuti fuori i valori tecnici. La nostra squadra è convinta dei propri mezzi e, secondo me, possiamo migliorare ancora. Io mi sento indispensabile al pari di tutti gli altri compagni di squadra, ognuno di noi ha dato un grande contributo. Per noi mancano quattro gare alla fine del campionato e dobbiamo affrontarle come fossero delle finali, non dobbiamo fare calcoli, ma provare a vincerle tutte e quattro, poi vedremo.”

Ritorna finalmente al successo il Monopoli, battuta la Vibonese 1-2.

Nella domenica delle Palme, il Gabbiano torna a far pace con la porta avversaria, ritrovando il sorriso per una vittoria meritatissima.La trasferta calabrese porta punti pesantissimi in chiave playoff, proiettando il Monopoli nuovamente in settima posizione che, a ben guardare, potrebbe rappresentare l’obiettivo minimo stagionale che varrebbe anche la qualificazione alla disputa della Coppa Italia maggiore 2019-2020.
I biancoverdi, al termine di una partita tutta grinta e cuore per di più in rimonta, si aggiudicavano con merito una gara tiratissima e combattutissima. I preziosissimi punti guadagnati mantengono il Gabbiano in settima posizione in piena zona playoff, scacciando (si spera definitivamente) quella crisi di risultati e una certa sfortuna che li attanagliava ormai da tempo.

Prossimo appuntamento di campionato al Veneziani contro la Cavese. Per dei playoff da blindare sempre di più.

VIBONESE-MONOPOLI 1-2 (pt 0-0)
Reti: 47’ Allegretti (V);

VIBONESE (4-3-2-1): Zaccagno 6; Finizio 6 (65’ Ciotti 5.5), Camilleri 5.5, Silvestri 5.5, Maciucca 6; Prezioso 6 (76’ Collodel 5), Obodo 5.5, Scaccabarozzi 6 (84’ Filogamo sv); Allegretti 6.5 (76’ Melillo 5.5), Taurino 6; Bubas 6 (76’ Çani 5). All. Nevio Orlandi 5.5.A disposizione: Mengoni; Franchino, Rezzi, A. Donnarumma, Raso, Altobello, D’Agostino.

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo 6.5; Gatti 7.5, De Franco 6.5, Mercadante 6.5; Fabris 6.5, Scoppa 6.5, Maimone 6.5 (75’ Berardi 6), Paolucci 6, D. Donnarumma 6.5; Sounas 6 (75’ Mangione 6), Gerardi 7.5. All.: Scienza 7.A disposizione: Crisanto, Guido; Mariano, Sanzone, Cavallari, Antonacci, Montinaro.

NOTE – Ammoniti: Prezioso, Silvestri, Maciucca (V); Scoppa, Maimone, Paolucci (M). Espulsi: nessuno. Angoli: 2-4. Recupero: 0’/4’. Giornata invernale, con terreno piuttosto pesante a causa della pioggia che ha preceduto l’inizio del match. Spettatori un migliaio circa, di cui quasi una 50ina da Monopoli.

Il Lecce riprende la corsa verso la Serie A

Un Lecceforza quattro” cala il poker contro il Carpi, ormai quasi condannato alla retrocessione in LegaPro, e riprende la corsa verso la Serie A.
Una partita dai due volti quella giocata dai ragazzi di Liverani che nel primo tempo hanno dovuto far fronte alla pesantezza del terreno di gioco, per via dell’ abbondante pioggia caduta durante la mattinata, e sulla grande tenacia ed aggressività del Carpi che in ben due occasioni, con Arrighini e Coulibaly, sfiora il vantaggio, trovando però sulla sua strada uno strepitoso Bleve che oggi sostituiva lo squalificato Vigorito.
Nel secondo tempo la musica cambia ed il Lecce ingrana la quarta e in 17′ segna ben 4 gol con Venuti, Mancosu, Falco e Tumminello. Il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo se alle reti fatte si fossero aggiunti anche i legni colpiti ancora da Mancosu e Falco. A nulla è valso a dieci minuti dal termine il gol del Carpi con Suagher che fissa così il risultato sul 4-1 finale.
Dopo questa vittoria il Lecce è lanciatissimo verso la Serie A e dimostra ampiamente che la sconfitta subita a Cremona domenica scorsa è stata solo un incidente di percorso.
A quattro partite dal termine del campionato crederci è l’ imperativo comune che deve accompagnare tutti, società, calciatori e tifosi per poter riabbracciare finalmente una categoria salutata sette anni or sono.

Danilo Sandalo

Lecce – Carpi 4-1, Highlights ed interviste post gara

Il Lecce riprende a correre e agguanta il Brescia in vetta, la Salernitana batte in rimonta il Cittadella e Crotone-Cremonese finisce in parità. Dopo il pareggio tra Pescara e Perugia di ieri, la 33esima giornata ha vissuto un pomeriggio importante in ottica classifica. Il Lecce battendo il Carpi è salito infatti a quota 57, sebbene con due partite più rispetto al Brescia, impegnato lunedì nel posticipo a Livorno. Nell’ultima gara di oggi il Venezia batte il Foggia con un rigore di Di Mariano, domani il resto della giornata con il match clou Benevento-Palermo.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4C3yET4Rx96zipje8qtkJD&layout=gallery[/embedyt]

Lecce-Carpi 4-1 in Diretta dallo Stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 1 Bleve, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu, 14 Palombi(Tumminello), 16 Meccariello, 20 Falco, 23 Tabanelli(Majer), 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni(Marino).
A disposizione: 32 Milli, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer, 35 Doratiotto. Allenatore: Liverani

CARPI: 35 Piscitelli, 2 Suagher, 5 Pezzi, 8 Vitale, 11 Marsura, 18 Arrighini(Vano), 19 Pasciutti(C), 25 Pachonik(Rolando), 30 Crociata(Buongiorno), 31 Coulibaly, 34 Kresic.
A disposizione: 1 Serraiocco, 12 Sambo, 3 Marcjanik, 4 Sabbione, 6 Buongiorno, 10 Piscitella, 15 Vano, 16 Romairone, 27 Rolando, 33 Wilmots . Allenatore: Castori

Arbitro: Sig. F. Piscopo di Imperia

Marcatori: 55′ Venuti, 61′ Mancosu, 63′ Falco, 72′ Tumminello, 79′ Saugher

Ammoniti: Lucioni, Meccariello, Pasciuti

Espulsi: Lucioni

Recupero: 3′ pt; 5′ st

Note:  Spettatori 9360

PRIMO TEMPO

1′ Iniziata Lecce-Carpi

10′ Tiro dalla lunga distanza di Mancosu che termina alto

14′ Miracolo di Bleve su Arrighini

15′ Sul capovolgimento di fronte è Falco ad impegnare Piscitelli con un tiro centrale

16′ Infortunio per Arrighini costretto ad uscire in barella

17′ Al posto dell’ infortunato Arrighini entra Vano

20′ Grandissimo tiro dalla distanza di Coulibaly e altrettanta risposta di Bleve che compie una gran parata salva risultato

27′ Lecce pericoloso con un cross in area di Calderoni che viene deviato in angolo

28′ Nell’ angolo successivo è Tachtsidis di testa ad impegnare Piscitelli

31′ Finisce la partita di Calderoni che esce per infortunio e al suo posto entra Marino

36′ Lecce pericoloso con un cross in area di Meccariello che viene spazzato in angolo

39′ Lecce vicinissimo al gol con un tiro di Falco che finisce di poco fuori alla sinistra di Piscitelli

41′ Episodio sospetto con Palombi lanciato a rete e messo giùda Saugher ma l’ arbitro lascia proseguire

45′ Saranno 3 i minuti di recupero

47′ Punizione dal limite per il Carpi con conseguente cartellino giallo per Lucioni

48′ Con la punizione battuta dal Carpi termina il primo tempo.

Un primo tempo in cui le due squadre non hanno giocato ad altissimi ritmi non esentandosi comunque dal rendersi pericolose: di fatti Bleve per ben due volte ha salvato la porta giallorossa, mentre Falco verso la fine del primo tempo avrebbe potuto portare in vantaggio il Lecce ma il suo tiro è terminato di un soffio a lato. Sul finire della prima frazione di gioco da un fallo non rilevato su Venuti è partito il contropiede del Carpi culminato con un calcio di punizione per gli emiliani per un “presunto” fallo commesso da Lucioni che nell’ occasione si è beccato l’ ammonizione. L’ episodio ha provocato non poco le proteste di giocatori e pubblico di casa che ha ricoperto di fischi il direttore di gara.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Carpi sul risultato di 0-0

47′ Grandissimo tiro a giro di Petriccione che per poco non si insacca alla sinistra di Piscitelli

49′ Su un tiro di Tachtsidis bel liberato da Petriccione l’ arbitro da distanza ravvicinata non rileva un evidente fallo di mano di un difensore ospite e lascia proseguire tra le proteste dei leccesi

51′ Ammonito Meccariello

54′ Tabanelli di testa mette fuori non sfruttando al meglio l’ ottimo cross di Venuti

55′ GOOOOOL!!!LECCE IN VANTAGGIO!!! Gol di Lorenzo Venuti che sfrutta un assist di Marino e con un tiro sotto l’ incrocio porta in vantaggio la sua squadra

56′ Esce Tabanelli ed entra Majer

58′ Ammonito il capitano del Carpi Pasciuti

61′ GOOOOOOL!!! RADDOPPIO DEL LECCE!!!!! Gol del capitano Marco Mancosu che con un tiro all’ angolino destro batte Piscitelli

63′ GOOOOOL!!!!TERZO GOL DEL LECCE CON FILIPPO FALCO CHE FULMINA PISCITELLI!!!

65′ Esce Palombi ed entra Tumminello. In precedenza nel Carpi Rolando aveva preso il posto di Pachonik

68′ Esce Crociata ed entra Buongiorno

70′ Lecce vicino al quarto gol con Majer il cui tiro viene smorzato in angolo

72′ GOOOOOL!!!!!Quarto gol del Lecce con Marco Tumminello che batte Piscitelli al secondo tentativo con un tiro da distanza ravvicinata dopo che il portiere ospite si era opposto alla grande alla prima conlusione

74′ Tumminello vicino alla doppietta personale con un tiro che trova la pronta respinta di Piscitelli

78′ Tumminello ancora pericoloso con un tiro che termina alto

78′ Lecce ancora vicino al gol con un bolide di Mancosu che termina di poco sopra la traversa

79′ Gol del Carpi con Saugher che risolve una mischia in area siglando un gol “fantasma” con un tiro che il portiere Bleve aveva respinto sulla linea ma l’ arbitro convalida il gol

82′ Espulso Lucioni per doppia ammonizione

87′ Palo di Mancosu che sfrutta al meglio un suggerimento di Tumminello e lascia partire un bolide che si stampa sul legno alla sinistra di Piscitelli che non accenna neanche alla parata

88′ Ancora un palo per il Lecce colpito da Falco, sulla respinta Petriccione non riesce a ribadire in rete

90′ Saranno 5 i minuti di recupero concessi dall’ arbitro

95′ Annullato un gol al Carpi e fischio finale con il Lecce che vince per 4-1

Il Lecce vince 4-1 e riprende la corsa verso la Serie A dimostrando a tutti che la sconfitta di Cremona è stato solo un incidente di percorso. Partita condizionata dalla pesantezza del terreno di gioco ma grande prova offerta dai Liverani boys che nel secondo tempo hanno ingranato la quarta e hanno portato a casa il risultato. Grandissima prova del portiere Bleve e dell’ attaccante Tumminello.
Con questa vittoria la corsa verso la Serie A si fa sempre più concreta.

Danilo Sandalo

Lecce-Carpi: i convocati e le probabili formazioni

Per la partita di sabato pomeriggio in programma al “Via del Mare” contro il Carpi di Castori mister Liverani ha convocato 24 giocatori. Non saranno della partita Cosenza, Scavone, Bovo e gli squalificati Vigorito e La Mantia.

Portieri: Bleve, Centonze, Milli.
Difensori: Riccardi, Di Matteo, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, Falco.

Le probabili formazioni

   

Danilo Sandalo  

Lecce, contro il Carpi per riprendere la corsa

Nella partita di sabato contro il Carpi, il Lecce di mister Liverani è chiamato a riprendere la corsa, se non vuole perdere ulteriore terreno nel treno che porta verso la Serie A.
Una partita che potrebbe rappresentare l’ occasione del riscatto per il giovane attaccante Marco Tumminello il quale, vista l’ assenza di La Mantia per squalifica, potrebbe partire dal primo minuto a guidare l’ attacco giallorosso. Arrivato a gennaio dall’ Atalanta, l’ attaccante fin ora non ha mai particolarmente brillato, finendo per diventare un autentico oggetto misterioso nello scacchiere di mister Liverani. Perciò sabato potrebbe essere la sua occasione per dimostrare definitivamente il suo valore e quanto possa essere importante nella corsa verso la promozione. Oltre a Tumminello, l’ allenatore  giallorosso dovrà valutare anche Palombi e Saraniti, possibili papabili insieme al giovane attaccante romano a sostituire il bomber La Mantia.
Nel frattempo, dopo le voci infondate riguardanti Liverani alla Fiorentina circolate nei giorni scorsi e che si sono rivelate un autentico bluff, oggi è circolata una nuova (quanto simpatica, almeno vista la tempistica) voce di mercato che vedrebbe il Genoa del patron Enrico Preziosi interessato proprio al numero 19 giallorosso, Andrea La Mantia.

Danilo Sandalo

 

Il Lecce si ferma al palo!

Il Lecce di mister Fabio Liverani non riesce nell’ impresa di uscire indenne dallo “Zini” di Cremona dove viene sconfitto per 2-0 dai padroni di casa grazie alle reti messe a segno da Luca Strizzolo, autore di una doppietta.
Una partita in cui il Lecce non ha affatto demeritato avendo colpito due pali con La Mantia e Meccariello, ma che ha dovuto affrontare per buona parte in 10 uomini a causa dell’ espulsione del portiere Mauro Vigorito, avvenuta al 24′ minuto del primo tempo, reo di aver commesso fallo proprio su Strizzolo dopo aver mancato il pallone su un retropassaggio.
Un risultato che non condiziona affatto il cammino dei giallorossi perchè arrivato, al di là del passivo subito, al termine di una buona prestazione.
Come sempre ora l’ imperativo sarà riavvolgere il nastro quanto prima e ripartire perchè sabato prossimo  al “Via del Mare” arriverà il Carpi e quella sarà una gara nella quale non si dovrà assolutamente sbagliare.

Danilo Sandalo

 

Monopoli sconfitto tra le mura amiche

Sotto un nubifragio, il Monopoli viene sconfitto tra le mura amiche del “Veneziani” dalla Casertana per 0-1 condizionati dall’aver giocato nuovamente l’intero secondo tempo in 10.
I biancoverdi disputano un buon primo tempo dimostrando qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma nel finale perdono Mangni per rosso diretto dopo un fallo di reazione.
Nella ripresa al 18′ gli ospiti passano in vantaggio con Castaldo, servito da uno splendido assist di Mancino. Alla mezz’ora Adamonis compie un miracolo respingendo un gran tiro di Paolucci in angolo. Nel finale altro brivido con un contropiede fallito dagli ospiti in 3 contro 1 e a pochi secondi dal novantesimo un tiro di Gerardi sfiora la traversa.
Domenica prossima sfida esterna contro la Vibonese.

MONOPOLI-CASERTANA 0-1
18’st Castaldo

MONOPOLI: Pissardo, Mercadante, Scoppa (45’ st Montinaro), Sounas (22’ st Berardi), Donnarumma (22’ st Gatti, Mangni, Rota (1’ st Maimone), Gerardi, Paolucci, Fabris, De Franco. A disp.: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Mingione, Cavallari, Antonacci, Berardi. All. Scienza

CASERTANA: Adamonis, Rainone, Blondett, De Marco, D’Angelo (30’ pt Mancino), Castaldo, Lorenzini (1’ st Zaccaro) (39’ st Matese), Cigliano, Gonzalez, Pascali, Meola. A disp.: Zivkovic, Ciriello, Floro Flores, Pinna, Genovese, Moccia. All. Pochesci

ARBITRO: Federico Longo di Paola
Espulso al 44’ pt Mangni per fallo di reazione. Ammoniti: Gonzalez (C), Pinna (C), Zaccaro (C), Scoppa (M), Adamonis (C).

Note: recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 10-1; campo in discrete condizioni; pioggia; divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Spettatori totali – di cui – abbonati e 54 da Caserta.

Cremonese – Lecce 2-0, Highlights ed interviste post partita

Lecce sfortunato allo Zini, stadio che costa lo stop sulla strada della promozione dopo il 2-0 incassato dalla Cremonese. Liverani al tappeto dopo 3 vittorie di fila in un match dagli episodi negativi: ridotti in 10 dal 24’ per l’espulsione di Vigorito, i salentini lamentano pure i pali colpiti da La Mantia e Meccariello sullo 0-0. Costa cara la doppietta di Strizzolo a segno per la prima volta in maglia grigiorossa, exploit che restituisce serenità a Rastelli (38 punti in classifica a +8 sui playout). S’arresta invece la corsa del Lecce che resta al 2° posto ma a -3 dal Brescia capolista.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N65kHotr2nhFboGNtlCmWCx&layout=gallery[/embedyt]