Il Bisceglie ricomincia il campionato con un nuovo volto

Una squadra decisamente rivoluzionata in toto dopo un’estate vissuta nel limbo di chi poteva affogare ma ha avuto la forza e quello scatto d’orgoglio utile a rialzarsi.

Non vediamo le due sfide di Coppa Italia con un team ancora work in progress ma la vera stagione agonistica del Bisceglie Calcio inizia nel pomeriggio di domenica 16 settembre. Con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30 il club nerazzurro darà il benvenuto al ritorno nel professionismo della Vibonese, protagonista vittoriosa della scorsa stagione nel girone I della serie D.

Una prima giornata del campionato di serie C in cui tante potevano essere le incognite ma che alla fine hanno positivamente marcato i propri angoli con l’allestimento di una rosa competitiva, composta da cinque conferme e giovani atleti presi a parametro zero.

È dell’ultima settimana l’ingaggio di altri due calciatori che si sono aggregati alla corte di Ciro Ginestra e che possono ambire ad una maglia da titolare in questa prima sfida: si tratta di Giordano Maccarone, roccioso difensore di ventotto anni svincolatosi dalla Virtus Francavilla, nonché l’attaccante Angelo Scalzone che nell’ultima stagione ha positivamente vestito la casacca dell’Ebolitana con tredici realizzazioni in campionato e ben quaranta totali in gare ufficiali. Per l’attaccante partenopeo è stata vinta la concorrenza di Arzachena, Avellino e Santarcangelo ed egli andrà a supportare gli altri due “punteros” stellati De Sena e Starita.

Una formazione che ogni giorno che passa può avere sempre modo di amalgamarsi ai pochi tesserati confermati dalla passata stagione, ovvero Crispino, Raucci (di ritorno dall’Akragas, ndr) e Toskic, più i rientranti Risolo e Markic i quali hanno sottoscritto un nuovo rapporto con la società presieduta da Nicola Canonico dopo la risoluzione consensuale avvenuta nel corso dell’estate.

Questo il calendario del sodalizio nerazzurro per la stagione agonistica 2018/2019:

Prima giornata – mercoledì 19 settembre

Bisceglie-Vibonese
Casertana-Cavese
Catanzaro-Potenza
Matera-Rieti
Monopoli-Catania
Paganese-Rende
Siracusa-Juve Stabia
Trapani-Reggina
Viterbese-Sicula Leonzio
riposerà la Virtus Francavilla

Seconda giornata – domenica 23 settembre
Reggina-Bisceglie

Terza giornata – mercoledì 26 settembre
Bisceglie-Casertana

Quarta giornata – domenica 30 settembre
Viterbese-Bisceglie

Quinta giornata – domenica 7 ottobre
Bisceglie-Matera

Sesta giornata – domenica 14 ottobre
Trapani-Bisceglie

Settima giornata – mercoledì 17 ottobre
Bisceglie-Sicula Leonzio

Ottava giornata – domenica 21 ottobre
Rende-Bisceglie

Nona giornata – domenica 28 ottobre
Bisceglie-Paganese

Decima giornata – domenica 4 novembre
Catanzaro-Bisceglie

Undicesima giornata – domenica 11 novembre
Bisceglie-Monopoli

Dodicesima giornata – domenica 18 novembre
Siracusa-Bisceglie

Tredicesima giornata – domenica 25 novembre
Bisceglie-Potenza

Quattordicesima giornata – domenica 2 dicembre
Juve Stabia-Bisceglie

Quindicesima giornata – domenica 9 dicembre
Bisceglie-Catania

Sedicesima giornata – mercoledì 12 dicembre
Riposo

Diciassettesima giornata – domenica 16 dicembre
Rieti-Bisceglie

Diciottesima giornata – domenica 23 dicembre
Bisceglie-Virtus Francavilla

Diciannovesima giornata – mercoledì 26 dicembre (ultima giornata d’andata)
Cavese-Bisceglie

Ventesima giornata – domenica 30 dicembre
Vibonese-Bisceglie

Ventunesima giornata – domenica 20 gennaio
Bisceglie-Reggina

Ventiduesima giornata – mercoledì 23 gennaio
Casertana-Bisceglie

Ventitreesima giornata – domenica 27 gennaio
Bisceglie-Viterbese

Ventiquattresima giornata – domenica 3 febbraio
Matera-Bisceglie

Venticinquesima giornata – domenica 10 febbraio
Bisceglie-Trapani

Ventiseiesima giornata – mercoledì 13 febbraio
Sicula Leonzio-Bisceglie

Ventisettesima giornata – domenica 17 febbraio
Bisceglie-Rende

Ventottesima giornata – domenica 24 febbraio
Paganese-Bisceglie

Ventinovesima giornata – domenica 3 marzo
Bisceglie-Catanzaro

Trentesima giornata domenica 10 marzo
Monopoli-Bisceglie

Trentunesima giornata – domenica 17 marzo
Bisceglie-Siracusa

Trentaduesima giornata – domenica 24 marzo
Potenza-Bisceglie

Trentatreesima giornata – domenica 31 marzo
Bisceglie-Juve Stabia

Trentaquattresima giornata – domenica 7 aprile
Catania-Bisceglie

Trentacinquesima giornata – domenica 14 aprile
Riposo

Trentaseiesima giornata – sabato 20 aprile
Bisceglie-Rieti

Trentasettesima giornata – domenica 28 aprile
Virtus Francavilla-Bisceglie

Trentottesima giornata – domenica 3 maggio
Bisceglie-Cavese

Bartolomeo Pasquale

Ascoli-Lecce: per i giallorossi l’ obbligo di continuare a stupire.

Terzo impegno stagionale per il Lecce di mister Liverani che se la vedrà contro l’ Ascoli di Vivarini allo stadio “Del Duca” in terra marchigiana. Entrambe le compagini si presentano alla ripresa del campionato con la voglia di voler ben figurare, avendo avuto il tempo necessario per migliorare gli errori visti nelle prime due giornate di campionato. Di fatto i bianconeri hanno un solo punto in classifica, maturato tra le mura amiche, grazie al pareggio contro il Cosenza nella prima giornata, mentre i giallorossi si presentano forti delle due buone prove offerte in trasferta contro il Benevento e in casa contro la Salernitana, ma che hanno portato solo due punti alla formazione salentina, grazie a due pareggi che in entrambi i casi hanno avuto il sapore della beffa, essendo arrivati allo scadere di entrambe le gare.

Per la gara odierna mister Liverani potrà contare anche sul nuovo arrivato Bovo che, oltre ad essere un gradito ritorno, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per la squadra. Senza dimenticare il determinante supporto di Mancosu e Falco, due tra le più belle sorprese di questo avvio stagione.

Quindi prova del nove per questo Lecce che, a distanza di una settimana dall’ ultima gara disputata, vuole senza dubbio continuare a stupire.

foto lapresse

 

Ufficiale: i gironi della Serie C stagione sportiva 2018-19

Il Consiglio Direttivo di Lega nella riunione tenutasi in data in data odierna ha deliberato la composizione dei gironi del Campionato Serie C per la Stagione Sportiva 2018/2019.

 

 

 

 

 

 

 

GIRONE “A”               GIRONE “B”                        GIRONE “C”
ALBISSOLA                ALBINOLEFFE                     BISCEGLIE
ALESSANDRIA            A. J. FANO                         CASERTANA
AREZZO                     FERALPISALO’                    CATANIA
ARZACHENA               FERMANA                          CATANZARO
CARRARESE               GIANA ERMINIO                 CAVESE
CUNEO                       GUBBIO                             JUVE STABIA
GOZZANO                  IMOLESE                            MATERA
JUVENTUS U23           MONZA                              MONOPOLI
LUCCHESE                 PORDENONE                       PAGANESE
NOVARA                     RAVENNA                          POTENZA
OLBIA                        RENATE                             RENDE
PIACENZA                  RIMINI                              RIETI
PISA                          SAMBENEDETTESE             SICULA LEONZIO
PISTOIESE                 SUDTIROL                          SIRACUSA
PONTEDERA               TERAMO                             TRAPANI
PRO PATRIA               TERNANA                           REGGINA
PRO PIACENZA           TRIESTINA                         VIBONESE
PRO VERCELLI            L.R. VICENZA                     VIRTUS FRANCAVILLA
ROBUR SIENA            VIRTUSVECOMP VERONA     VITERBESE CASTRENSE
VIRTUS ENTELLA        VIS PESARO

[sc name=”Bada”]

Bisceglie Calcio, Ciro Ginestra torna sulla panchina nerazzurra

Sono passati appena trentatré giorni dal suo abbandono, complice la travagliata estate passata dalla stanza dei bottoni del Bisceglie Calcio, ma adesso Ciro Ginestra torna ad essere il timoniere nerazzurro, esperienza interrotta dopo il ritiro precampionato di Alfadena.

Dopo l’interregno agostano di Carlo Prayer, confermato dal sodalizio stellato come allenatore in seconda, il presidente Nicola Canonico ha convinto l’ex tecnico dell’Altamura a fare dietrofront per guidare la squadra biscegliese nel corso dell’imminente campionato di serie C.

Sfuma intanto il passaggio dell’esterno ex Siracusa e Feralpi Salò Daniele Liotti su cui il club del Dolmen, secondo voci di mercato, aveva messo gli occhi addosso. L’ala ventiquattrenne si è accasata ad un altro club dagli stessi colori, il Pisa.

Bartolomeo Pasquale

 

Bisceglie Calcio sconfitto in amichevole dal Barletta

Nonostante le due categorie di differenza il Bisceglie soccombe al Barletta per 4-1 nel primo match di preparazione precampionato dopo il caos societario estivo.

Le problematiche di questi ultimi mesi si sono completamente riversate sul rendimento di una squadra ancora a cantiere aperto e con un ritardo di condizione rispetto a tutti gli altri gruppi.

Eppure le cose si erano subito messe bene per i nerazzurro stellati di mister Prayer con il gol di Jakimoski al primo giro di lancette.

A pochi minuti dalla chiusura della prima frazione Saani ha ristabilito l’equilibrio con un’azione personale prima del dominio definitivo degli eraclii: Negro al sessantaseiesimo e Lorusso con una doppietta nel giro di tre minuti (85° e 88°, ndr) hanno chiuso il conto di un test che ha potuto dire relativamente poco sull’attuale situazione delle due compagini calcanti il “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

Il rinvio della decisione sulla B a 22 squadre fa slittare i calendari di Serie C

La serie C non trova ancora pace: nuova pausa di riflessione del Collegio di Garanzia del CONI a riguardo del ripristino a ventidue squadre della cadetteria, con conseguente stravolgimento dei gironi nelle categorie inferiori.

L’ultimo grado della giustizia sportiva avrebbe dovuto sciogliere la propria riserva nella giornata del sette settembre, provocando così un precedente dagli effetti negativi per il calcio italiano: a seguito di ciò la cerimonia di stesura dei calendari per il campionato di serie C, prevista per il pomeriggio di sabato otto, è stata nuovamente rinviata.

«La Lega Pro, preso atto della decisione del Collegio di Garanzia del Coni che slitta alla prossima settimana, suo malgrado, si vede costretta a rimandare i calendari. Seguiranno comunicazioni sulla nuova data nei prossimi giorni». Questa la risicata nota stampa trasmessa dalla Lega di terza divisione con cui si ufficializzava il rinvio della presentazione dei calendari e, di fatto, il rinvio dell’inizio del campionato previsto per il sabato successivo; invero il tempo stringe e sarebbe impensabile far organizzare le trasferte dei club in così poco tempo.

Un annuncio che porta ad un’attesa a dir poco estenuante da parte di tutte le società partecipanti ma che, tra l’altro, potrebbe permettere al Bisceglie il recupero della condizione tecnica e fisica rispetto alle altre compagini e l’ulteriore perfezionamento della rosa con nuovi innesti a parametro zero dopo quelli di Onescu, De Sena, Jakimovski, Starita ed il possibile ingaggio dell’ex Fidelis Andria Quinto.

Bartolomeo Pasquale

Serie B, attesa ad ore la pronuncia sui ripescaggi.

Due giornate e 180 minuti disputati in Serie B dalle 19 squadre iscritte. Eppure, in queste ore  la Lega di Serie B potrebbe subire uno scossone. E’ paradossale, ma a campionato iniziato potrebbe cambiare il numero delle squadre iscritte al campionato cadetto, con la necessità  di riscrivere il Calendario. Dopo i fallimenti di Cesena e Bari, con la mancata iscrizione dell’Avellino, la Lega di B ed il commissario straordinario FIGC hanno varato la Serie B a 19 squadre, bloccando i ripescaggi e procedendo con i calendari.

[sc name=”garofalo”]

Il tutto senza attendere l’esito delle domande dei ripescaggi  e senza le pronuncia della giustizia sportiva. Di norma, le squadre aventi diritto al ripescaggio vengono determinate da una classifica, stilata secondo parametri ben determinati (risultati recenti, storia del club e pubblico). Sono escluse dal ripescaggio le squadre che sono state penalizzate negli ultimi 3 anni per illecito amministrativo. Quindi secondo questa classifica ufficiosa la ripescate sarebbero state: Siena, Ternana e Pro Vercelli. L’azione legale del Novara, vittorioso in primo e secondo grado, oltre ad reinserire i Piemontesi in graduatoria, renderebbe idonee al ripescaggio anche Catania e Siena. C’è poi l’Entella, che spera di riconquistare la B per il caso delle plusvalenze fittizie che ha coinvolto il Chievo Verona. Il tutto in attesa della pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni in ultimo grado.

Gran caos insomma. Lo scenario più probabile sembra il ritorno della Serie B a 22. Resta da capire con quali squadre. All’orizzonte una sosta forzata del campionato, un nuovo calendario, con le prime due giornate che verrebbero recuperata dalle squadre ripescate contro quelle che hanno già riposato in virtù del campionato a 19.

 

Bisceglie fuori dalla Coppa Italia: Potenza vittorioso con un tris

Non ci si poteva aspettare molto dal Bisceglie Calcio nell’ultimo turno del girone L di Coppa Italia di serie C. Una formazione in fase di rodaggio con i nuovi acquisti subito inseriti nell’undici titolare e che nonostante l’ottima prova devono ancora trovare l’amalgama con il resto della compagine. Di fronte uno strepitoso Potenza allenato dall’amato ex Nicola Ragno che ha potuto proseguire sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno in terza divisione dopo quattro anni.

Vincono i lucani per 3-0 in una gara che ha visto comunque un netto equilibrio fra i due sodalizi in campo prima dell’exploit dei rossoazzurri.

Il primo gol al ventesimo con Dettori che di prima intenzione, sulla ribattuta di un calcio piazzato di Strambelli, ha gelato il portiere Crispino. Veemente la reazione nerazzurra due minuti dopo con una bordata di prima intenzione di Ippedico finita a lato. Al minuto 33 occasionissima stellata col neoacquisto De Sena, ma a tu per tu con Breza ha spedito il cuoio a pochissimi passi dal sette. Strambelli al termine della prima frazione ci ha provato dai trenta metri ma ha trovato il baluardo ex Como decisamente preparato.

Nella ripresa il Potenza ha dimostrato netta crescita, confermando il dominio territoriale della prima frazione di gara: al cinquantatreesimo Genchi ha servito Strambelli che ha calciato sulle gambe di Crispino a pochi centimetri dal gol. I lucani hanno aumentato la loro pressione offensiva grazie anche al computo dei tiri o delle eventuali deviazioni che hanno portato a quota sette i calci d’angolo a proprio favore.

A dieci minuti dal termine i rossoazzurri hanno dilagato: è stato De Somma a concedere il bis con un concreto colpo di testa che non ha lasciato scampo al portiere nerazzurro. Tre minuti dopo il Bisceglie ha rischiato il capitombolo con Pepe il cui tiro sporco è accarezzato dal palo.

All’ottantottesimo tuttavia il gap fra le due squadre si è allargato con il gol decisivo di Emerson il quale, sempre di testa, ha suggellato il 3-0 finale.

POTENZA-BISCEGLIE 3-0

Potenza: (3-5-2) Breza, Di Somma, Coccia, Piccinni (dal 76° Coppola), Giosa, Emerson, Guaita (dal 62° Panico), Dettori (dall’85° Matera), Genchi, Strambelli (dall’85° Leveque), França (dal 62° Pepe). Allenatore Nicola Ragno. A disposizione: Mazzoleni, Matino, Caiazza, Fanelli, Summa.
Bisceglie: (3-5-2) Crispino, Calandra, Raucci, Toskic, Beghdadi (dall’85° Antonicelli), Onescu, Ippedico (dal 48° Sisto), Bottalico (dal 65° Camporeale), De Sena, Starita, Jakimovski. Allenatore Carlo Prayer. A disposizione: Addario, Messina.
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Andrea Nasti di Napoli.
Reti: 19° Dettori, 80° De Somma, 88° Emerson.
Note: Calci d’angolo 8-1. Ammoniti: Giosa, Starita, Dettori, Onescu, Calandra, Pepe.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, tante novita dal mercato degli svincolati

Sembrava destinato a una stagione da semplice comparsa, il Bisceglie, logica conseguenza delle ben note vicende societarie e della conseguente fuga di giocatori.

Sembrava destinato a una stagione da semplice comparsa, il Bisceglie, logica conseguenza delle ben note vicende societarie e della conseguente fuga di giocatori. La chiusura del mercato regolare, senza l’ombra di operazioni in entrata, aveva rafforzato tale sensazione, alimentando il generale malcontento della piazza. E invece, seppure in grave ritardo, qualcosa si muove.

Il mercato degli svincolati, infatti, sta riservando non poche novità interessanti in casa nerazzurra. A cominciare dal ritorno del centrocampista montenegrino Idriz Toskic, ghe ha già vestito la maglia biscegliese nella passata stagione, e dall’arrivo, sempre a centrocampo, del promettente Andrea Bottalico, ex Fidelis Andria. La linea mediana ha poi spiccato un ulteriore salto di qualità con l’innesto del poliedrico romeno Daniel Onescu, altro elemento con trascorsi andriesi, nonché del giramondo macedone Nikola Jakimovski, ultima pedina messa a disposizione di mister Carlo Prayer. Novità anche in attacco, reparto irrobustito con gli innesti di Carmine De Sena ed Ernesto Starita, provenienti rispettivamente da Ravenna e Cesena.

Prosegue, dunque, il lavoro di completamento della rosa, portato avanti da patron Nicola Canonico insieme al suo staff dirigenziale, comprendente Vito Ippedico, Umberto Quistelli e Vincenzo Todaro. Così come procede il lavoro di preparazione della squadra, oggi impegnata a Potenza nella seconda gara di Coppa Italia, che vedrà esordire, con ogni probabilità, alcune delle new entry. Basteranno questi sviluppi a invertire la rotta di una tifoseria organizzata che ha deciso di disertare tutti gli impegni stagionali?

Lecce-Salernitana, ancora un pareggio per i ragazzi di Liverani

Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.

Lecce-Salernitana, un solo imperativo: confermarsi!

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.

 

Bisceglie Calcio: anche Delvino, Risolo, Markic e Montinaro in partenza

Anche nelle ultime battute di mercato, che per la serie C terminerà alle ore 21:00 di venerdì, è continuata la diaspora dei titolarissimi che nella passata stagione sportiva hanno contributo ad un eccezionale ed indimenticabile campionato del Bisceglie calcio.

Fabio Delvino, Matteo Montinaro, Toni Markic e Andrea Risolo hanno salutato la comitiva neroazzurra stellata. I quattro atleti hanno rescisso il proprio rapporto con la società del presidente Canonico cercando nuovi lidi; per il centrocampista mesagnese Risolo sarebbero già ben avviati i contatti con il Monopoli il quale, secondo voci di corridoio, avrebbe messo anche gli occhi addosso al laterale offensivo Montinaro.

I calciatori pugliesi hanno voluto salutare i propri sostenitori tramite alcuni post sui social network.

«Mille pensieri sia positivi che negativi attraversano la mia mente, oggi in particolare. Un saluto grande alla città che mi ha fatto diventare un uomo e poi calciatore» ha commentato il bitontino Delvino. «Un epilogo così mai avrei potuto immaginarlo all’inizio di questa stagione sportiva. Con rammarico e grande tristezza, lascio questa meravigliosa città con la speranza un domani di poter ritornare a vestire quei colori, che hanno caratterizzato 3 anni fondamentali della mia vita calcistica. Da oggi inizia un nuovo capitolo».

«Purtroppo, dopo due anni pieni di emozioni, finisce la mia avventura nel Bisceglie Calcio» ha scritto Montinaro. «Dispiace lasciare una città che ha fatto parte per due anni della mia vita, che ha regalato gioie immense come la vittoria del campionato di D e il primo anno per me di serie C, difficile lasciare un gruppo di compagni con cui si era formata una piccola famiglia, difficile lasciare un pezzo di cuore che è dentro di me ma purtroppo anche le belle storie giungono al termine! Ringrazio davvero tutti di cuore! Dalla società che mi ha permesso di mettermi in mostra, ai compagni di questi due bellissimi anni, ai dirigenti biscegliesi che mi hanno trattato come un figlio, ai tifosi che ci sono sempre stati vicini e per finire ai miei cari amici Donato Ferrante e Leo Ferrucci! Grazie di cuore a tutti e un grosso in bocca al lupo al Bisceglie calcio che resterà sempre nel mio cuore».

Sarebbero prossimi, altresì, alla partenza anche Diamante Crispino, Genny Russo e Ferdinando Raucci, quest’ultimo titolare nella sfida di Coppa persa con il Matera.

Di contro, nonostante il gong finale imminente, dovrebbe orientarsi il mercato del sodalizio stellato sull’inserimento di giovani atleti under 19 e di qualche atleta svincolato e tesserato per le varie selezioni AIC italiane al fine di contenere i costi di gestione di un’annata partita decisamente tra mille difficoltà dal punto di vista tecnico e sostanziale.

Le Lega Pro ha infine riconosciuto un nuovo posticipo per la terza ed ultima giornata del turno preliminare della Coppa di categoria il quale vedrà i biscegliesi opposti al Potenza dell’ex tecnico Nicola Ragno. Il match andrà in scena all'”Alfredo Viviani” ubicato nel capoluogo lucano mercoledì 5 settembre con fischio d’inizio previsto per le ore 17:00.

Bartolomeo Pasquale

Nota del Lecce sul caso Finworld S.p.A.

L’US Lecce spa, con riferimento alla fideiussione depositata ai fini dell’ammissione al Campionato di Serie B, comunica che la stessa è stata rilasciata da soggetto all’epoca regolarmente legittimato all’emissione delle garanzie richieste e solo successivamente all’iscrizione al campionato cancellato dall’albo della Banca d’italia per fatti sopravvenuti, così come peraltro si evince dallo stesso comunicato ufficiale pubblicato in data odierna dalla FIGC. A tal fine l’Us Lecce precisa di aver provveduto a dar mandato ad altro istituto di assoluta affidabilità al fine di provvedere al rilascio della fideiussione sostitutiva  anticipando i termini previsti dalla stessa Federazione.

Calcio spettacolo al “Ciro Vigorito”: Benevento-Lecce 3-3!

Nel posticipo della prima giornata di Serie B pareggio scoppiettante tra le compagini giallorosse di Benevento e Lecce che hanno dato vita al “Ciro Vigorito” a una gara entusiasmante terminata con ben sei gol. Entrambe le squadre si presentano alla gara con delle novità in formazione rispetto alla stagione precedente, con il Benevento che schiera i nuovi arrivati Maggio e Nocerino mentre il Lecce di mister Liverani, nonostante la grandiosa e coraggiosa rivoluzione tecnica operata dalla società in sede di mercato, non si priva del suo perno principale, vale a dire Marco Mancosu, che a fine gara risulterà il protagonista assoluto dell’ incontro. Esordio inaspettato anche per Lucioni, il quale riesce ad essere della gara grazie all’ estro legale del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani che è riuscito negli ultimi giorni ad ottenere la sospensione della squalifica del difensore.

Un Lecce spavaldo e ordinato che ha messo in difficoltà per lunghi tratti della gara la formazione sannita, una delle più accredidate a fare il salto di categoria, che passa in vantaggio al 30′ del primo tempo grazie a un bolide dalla lunga distanza proprio di Mancosu, sul quale Puggioni non può intervenire.

Nel secondo tempo al 57′ è Falco a siglare il 2-0 per i salentini grazie a un assist di Calderoni ben pescato ancora da Mancosu. Il 3-0 arriva tre minuti dopo grazie a un tiro cross di Fiamozzi sul quale il portiere di casa non è proprio esente da colpe avendo calcolato in maniera forse un pò troppo superficiale la traiettoria del cross. A questo punto arriva la risposta d’ orgoglio dei campani i quali prima trovano il gol dell’ 1-3 con Volta che di testa insacca alle spalle dell’ incolpevole Vigorito. Poi è Ricci in mischia a siglare il 2-3 ed infine è Coda su calcio di rigore a siglare il pareggio che chiuderà le sorti della gara.

Nonostante la rimonta subita il Lecce esce a testa alta dal “Ciro Vigorito” avendo offerto una prova superlativa contro una squadra che sarà sicuramente protagonista in questo torneo e le cui ambizioni sono sicuramente differenti rispetto a quelle dei salentini. Però mai dire mai perchè la determinazione e l’organizzazione offerta quest’ oggi dalla squadra di Liverani può dare solo certezze in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B e dopo questa prima giornata possiamo senza dubbio dire che sia Benevento che Lecce saranno grandi protagoniste avendo dimostrato vitalità e sprazzi di bel gioco. Certamente c’è molto da lavorare ma i presupposti per far bene ci sono tutti e i tifosi del Lecce, dopo la prova maiuscola di questa sera, possono tranquillamente ben sperare. L’ imperativo è rimanere con i piedi per terra perchè i successi si costruiscono con pazienza, sudore e determinazione e una squadra giovane come quella salentina con il tempo acquisirà anche quell’ esperienza che servirà ad avere più attenzione del risultato e che unità alla spensieratezza frutto della gioventù costituirà senza dubbio un binomio pronto a scaturire quella bellezza estetica che tutti gli amanti del bel calcio si aspettano. In tutto questo mister Liverani rappresenta un’ autentica certezza essendo stato lui stesso da calciatore un profeta del bel gioco grazie ai suoi colpi sopraffini e saprà senza dubbio trasmettere ai suoi ragazzi la stessa mentalità chelo ha contraddistinto da calciatore.

Al Vigorito sfida a tinte giallorosse

Benevento-Lecce chiude la prima giornata di campionato.

Si chiuderà questa sera la prima giornata della Serie BKT con il posticipo delle ore 21 in programma al Vigorito tra Benevento e Lecce. Retrocessa dalla A contro neopromossa dalla C ma gara tutt’altro che scontata visto il blasone e la tradizione delle due squadre e visto il carattere della cadetteria, divisione in cui mai nulla è scontato come dimostrato anche dai risultati del primo turno.

Per la prima gara di campionato alla guida del Benevento, Bucchi deve sciogliere ancora qualche dubbio, in particolare sulla corsia di sinistra dove Letizia e Di Chiara si giocano una maglia da titolare. A centrocampo al fianco di Viola e Nocerino ci dovrebbe essere Tello, in vantaggio su Bandinelli, mentre in attacco tridente con Improta, Coda e Insigne.

Cerca risposte dai suoi Liverani che potrà contare sul grande ex di turno, Fabio Lucioni, per il quale è stata sospesa la squalifica per doping. 4-3-3 anche per i pugliesi con Pettinari e Falco ai lati di La Mantia.

L’ultimo incrocio tra le due risale al 30 aprile 2016 con una netta affermazione dei sanniti grazie ai gol di Mazzeo, Cissè e Marotta nell’anno della promozione in B.

Ad arbitrare il match il signor Sacchi della sezione di Macerata.

Foto La Presse.

Lecce, Liverani:”è sempre emozionante ricominciare”

“E’ sempre una emozione ricominciare una stagione dopo un periodo di lavoro in ritiro e qualche gara di Coppa. Partiremo subito affrontando una squadra corazzata, che ha speso molto sul mercato per cercare di ritornare nel massimo campionato. Abbiamo voglia di misurarci e vedere a che punto siamo. Il gruppo di calciatori è stato costruito quasi per intero rispetto all’anno scorso ed è inevitabile che ci voglia un po’ di tempo per conoscersi e trovare la quadratura della squadra. Sono molto contento delle operazioni di mercato concluse, sono arrivati giocatori di qualità ottime, che sono riusciti ad inserirsi subito grazie al supporto dei “vecchi”. E’ normale che, visto il format del campionato, il livello di competitività si sia alzato, dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria quanto prima e se lo faremo più velocemente vedremo poi cosa accadrà. Sono molto contento del lavoro svolto dal direttore e dalla proprietà.”

In un clima surreale il Matera va a senso unico sul Bisceglie: 0-3

Rispettando i pronostici della vigilia il Matera ha superato, nel silenzio del “Gustavo Ventura”, un Bisceglie a ranghi ridottissimi (solo quattordici atleti convocati, ndr) e con una condizione fisica ai minimi termini.

Per l’esordio in Coppa Italia di serie C mister Carlo Prayer ha schierato un Bisceglie catenacciaro con un 5-3-2 in cui si è eretto tra i pali Addario, Raucci e Colella laterali e Delvino leader della cerniera centrale affiancato da Colella e Markic. La zona nevralgica è stata occupata dal terzetto Pirolo-Ippedico-Risolo, quest’ultimo capitano a supporto della seconda punta Montinaro e del fulcro del gioco Messina. Crispino in panchina.

Eduardo Imbimbo ha invece optato per un 3-5-2 con la coppia offensiva composta da Ricci e Scaringella. Al pronti via subito cartellino giallo per Delvino e sugli sviluppi del calcio piazzato di Galdean è giunto il primo gol dei materani: doppia respinta corta sulla punizione del difensore e sul tap-in successivo di Orlando ma Addario nulla ha potuto sul tocco in rete da pochi passi griffato Risaliti.

All’ottavo incornata di Toni Markic su corner di Montinaro ma l’occasione è sfumata di molto. È proseguita una gara anonima, senza sussulti, complici la scarsa motivazione della compagine di casa e alcuni momenti di impaccio del fronte offensivo ospite, resosi pericoloso solo con calci di punizione pretestuosi.

Al diciannovesimo bordata di Montinaro con una delle note punizioni ma un difensore azzurro ha respinto; Galdean ha imitato il nerazzurro da oltre venti metri al venticinquesimo ma Addario è stato attento bloccando il cuoio a terra.

Alla mezz’ora fallo di Colella su Scaringella; punizione dal limite battuta dal solito Galdean ma la barriera ha deviato il tentativo in corner. È l’ultima concreta occasione di una prima frazione che viene archiviata senza particolari clamori.

La ripresa è partita con l’avvicendamento tra i pali del Matera Guarnone-Farroni e con l’ingresso per i nerazzurro stellati, per l’occasione in maglia gialla, di Camporeale e Sisto in luogo di Messina e Colella. Subito Bisceglie pungente con una punizione angolata di Montinaro impegnando in due tempi il baluardo ospite.

Al cinquantatreesimo malinteso tra Calandra e Montinaro, ne ha approfittato Triarico abile a servire al vertice basso sinistro Orlando ma il suo tiro è alto sopra la traversa. È solo un avvertimento per il gol del raddoppio avvenuto quattro minuti dopo con Ricci abile a scaricare sull’angolino più lontano per Addario un filtrante suggerito da un ispirato Triarico. La rete ha dato maggior fiducia alla truppa di Imbimbo che ha continuato a bersagliare la porta biscegliese con l’acrobazia di Scaringella terminata fuori.

Il Matera ha proseguito con l’esaurimento di tutti i cambi a sua disposizione, in virtù dell’ingresso di Lorefice, Casiello, Dellino e Hysaj dominando la partita in termini di possesso palla e tiri in porta, seppur molte occasioni poco limpide ed imprecise. Il Bisceglie ha potuto limitare i danni, reggendo bene in difesa e costruendo buone trame in fase di disimpegno, esauritesi fino alla trequarti.

Al settantaseiesimo si è affacciato il Bisceglie dalle parti di Farroni con un tiro dalla distanza centrale per Camporeale. Sul capovolgimento di fronte il Matera ha triplicato il proprio score con un destro a giro di Dellino in piena area, accomodato nell’angolino opposto ad Addario.

Ancora palla gol per il Matera con Scaringella che ha sfiorato il poker in favore della propria squadra a dieci minuti dal termine tirando addosso al portiere avversario in uscita disperata.

Ancora Matera pericoloso due giri di lancette dopo con Addario che ha detto no ad un tiro di collo pieno di Dellino a cui viene negata la doppietta personale ed il terzo sigillo in Coppa.

È così andata scorrendo fino al terzo minuto di recupero una sfida che non ha potuto dare indicazioni al club di casa, pregiudicato dal desolante vuoto sugli spalti e da una serie di problematiche tecniche e sostanziali che sembrerebbero non avere fine.

Bisceglie-Matera 0-3

Bisceglie: Addario, Delvino, Calandra, Colella (dal 46° Sisto), Markic, Raucci, Pirolo, Risolo, Ippedico, Montinaro, Messina (dal 46° Camporeale). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Crispino, Russo.
Matera: Guarnone (dal 46° Farroni), Risaliti, Arpino, Galdean (dal 74° Hysaj), Corso, Genovese (dal 62° Casiello), Triarico, Garufi (dal 57° Lorefice), Orlando (dal 74° Dellino), Ricci, Scaringella. Allenatore: Eduardo Imbimbo. A disposizione: Sgambati, Milizia, Sepe, Dammacco, Stendardo, Mascagni, Corado.
Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.
Assistenti: Emanuele Bocca di Caserta, Amedeo Fine di Battipaglia.
Reti: 2° Risaliti, 57° Ricci, 77° Dellino.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Delvino, Risolo, Raucci. Calci d’angolo: 1-5.

Bartolomeo Pasquale

Molfetta perde di misura in amichevole col Monopoli

I biancorossi di mister Giusto perdono per 3-2 ma terminano la prima frazione in vantaggio per 1-0, con gli ospiti che trovano il punto del momentaneo pareggio solo all’ora di gioco.

La Molfetta Calcio parte in sordina con il suo solito 4-3-2-1 opposto al consolidato 3-5-2 dei biancoverdi, attesi dall’ennesimo stagione in Serie C. Con il passare dei minuti, però, i biancorossi prendono fiducia e al 13′ passano in vantaggio con De Rita che spedisce in rete una palla vagante al limite dell’area dopo corta respinta della difesa del Monopoli. Biancoverdi che ci provano a più riprese ma il Petruzzelli sembra insuperabile. Andriano, Partipilo e Legari in mezzo limitano la qualità di Scoppa e Sounas, i giocatori più rappresentativi avversari in mezzo al campo, mentre in avanti Vitale e Ventura non riescono ad incidere.

Nella ripresa ancora Petruzzelli decisivo neutralizzando in calcio di rigore a De Angelis che, però, nei minuti successivi si rifarà con una doppietta. Le reti di Mendicino e Fumai su rigore fissano il punteggio sul 3-2 finale con Vitale e Corallo che non riescono a siglare la rete del pareggio.

Prestazione e risultato comunque ottimi per una Molfetta Calcio che prosegue positivamente il suo precampionato in attesa del primo impegno ufficiale previsto il prossimo 2 settembre in coppa con l’U.C. Bisceglie.

Bisceglie, Canonico a ruota libera: si farà la serie C con una squadra giovane

Una nuova stabilità per il Bisceglie, con l’obiettivo di sorprendere i propri avversari attraverso un comparto calciatori dall’età media notevolmente bassa. È la nuova sfida di Nicola Canonico il quale, pur essendo intenzionato a lasciare l’intero pacchetto azionario del club, continua ad essere al momento il numero 1 del club nerazzurro stellato.

Con una lettera a cuore aperto scritta tramite l’avvocato Remigio Antonicelli, l’imprenditore di Palo del Colle è uscito allo scoperto avendone per tutti: «Le due uniche e vere trattative intraprese per la cessione dell’intero pacchetto azionario dell’A. S. Bisceglie srl, al fine di consentire la regolare partecipazione alla stagione sportiva 2018-2019 e di preservare l’ultracentenaria tradizione calcistica biscegliese, hanno avuto esito negativo per assenza dei presupposti economici e finanziari da parte dei proponenti. Pur restando ferma la disponibilità a coltivare eventuali nuove e riservate trattative per la cessione del club appare inutile riproporre la lettura della famosissima fiaba della volpe e dell’uva», riscontrando quindi le incertezze economico-sostanziali dei vari investitori che si sono presentati innanzi a lui.

Canonico ha voluto precisare inoltre che «vi sono stati disparati (e talvolta diffamatori) atteggiamenti connotati da maleducazione, congetture, ipocrisia, trivialità e gratuità. Tutto ciò non verrà più in seguito tollerato», riservandosi di agire legalmente nelle sedi competenti nel caso in cui tali azioni si reiterebbero.

«Taluni hanno volutamente colto la becera opportunità per farsi pubblicità gratuita, scrivendo articoli denigratori o dichiarando pubblicamente di voler acquisire il club biscegliese, finanche attestando di aver interloquito con “persone vicine al presidente” e/o di avere mezzi e competenze sufficienti a soddisfare “le pretese economiche del patron”. Niente di più falso. Le due uniche e sole trattative sono state curate personalmente dal signor Nicola Canonico e supportate dalla consulenza di professionisti (revisore unico dottor Giacomo Cosmai e avvocato Remigio Antonicelli) che rispondono ai vincoli deontologici di riservatezza. Assicuro con pieno senso di responsabilità personale – imprenditoriale – sportiva di provvedere alle incombenze di natura tecnico-sportiva ed economica e di salvaguardare il prosieguo della gestione della società con la regolare partecipazione alla stagione 2018-2019 con una formazione giovane in autogestione finanziaria».

Pertanto è piena la conferma da parte del patron barese di guidare ancora il sodalizio nerazzurro stellato in serie C e di essere pronti per la sfida di Coppa Italia che si terrà domenica pomeriggio con il Matera a partire dalle ore 17:30 match che, ha voluto precisare, si giocherà a porte chiuse «per inadempienze dell’amministrazione comunale» senza andare profondamente nel dettaglio.

Sul fronte mercato continua tuttavia la diaspora per calciatori che hanno vestito la maglia del club nella passata stagione: è ufficiale da venerdì 24 il passaggio di Ivan Jovanovic alla Lucchese, dopo le trattative naufragate con Pro Piacenza e Monopoli, il quale ha seguito la cessione del baluardo Brian Vassallo all’Audace Cerignola.

Bartolomeo Pasquale

 

Benevento-Lecce, parola d’ ordine: SORPRENDERE!

Dopo un’ estate turbolenta, che ha sancito l’ esclusione di tre società storiche quali Avellino, Bari e Cesena, la Serie B è finalmente pronta a partire. Il primo turno della nuova stagione prevede una sfida a dir poco allettante ed entusiasmante almeno per quanto riguarda il profilo del blasone delle due contendenti, ossia Benevento e Lecce.

Il Benevento di mister Bucchi, dopo la retrocessione maturata nello scorso campionato di Serie A si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite a far ritorno nella massima serie in virtù anche del prestigioso mercato operato dalla società sannita che ha visto prendere tra le proprie fila calciatori con un passato importante come Maggio e Nocerino su tutti.

Non da meno il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo aver vinto lo scorso campionato di LegaPro, si presenta all’ esordio del torneo cadetto con l’ obiettivo di stupire e, perchè no, di far sognare i propri tifosi, grazie soprattutto a un mercato mirato che ha visto il ritorno di Falco ( tra l’ altro ex della partita e artefice della storica promozione dei campani in A), ma anche gli arrivi giocatori di primissima scelta come Lucioni ( anch’ egli ex ), Fiamozzi, Pettinari, Palombi, La Mantia, Vigorito e Haye.

Dopo nove anni il Lecce si ritrova a disputare nuovamente un campionato di Serie B, considerando che l’ ultima apparizione nella cadetteria fu nella stagione 2009/10, con mister Gigi De Canio in panchina, che culminò con il primo posto finale e la promozione nella massima serie. Era il Lecce di Rosati, Munari, Corvia e Marilungo capace di imporsi strada facendo e dare spettacolo per la gioia dei propri tifosi e di tutti gli appassionati di calcio. Certamente fare i paragoni potrebbe portare a sbilanciarsi con la fantasia, ma si sa che sognare non costa nulla e soprattutto se i presupposti e le basi per farlo siano stati messi in maniera solida e su questo i tifosi giallorossi possono stare tranquilli dal momento che la società in estate ha operato sul mercato in maniera attenta e realista per poter ridare la dignità che una piazza calorosa come Lecce merita, dopo gli anni bui della LegaPro arrivata non per demeriti sportivi, ma per le note vicende extra calcistiche ( relative alla presunta combine nel derby con il Bari). Ora è tempo di ricominciare e riprendere quel cammino interrotto, ma soprattutto di dimostrare quei valori di lealtà e sacrificio che le vicende passate avevano messo in discussione. I tifosi giallorossi questo lo sanno e lo hanno dimostrato durante la campagna abbonamenti sottoscrivendo quasi 7000 tessere, dimostrando amore, passione, fiducia e orgoglio, tutti ingredienti che possono costituire un vero mix vincente.

A questo punto non resta che aspettare il responso del campo certi che remando tutti nella stessa direzione si possano raggiungere risultati (in)credibili.

Il Lecce presenta Fiamozzi e Vigorito

In sala stampa è stata la volta di Riccardo Fiamozzi e Mauro Vigorito, due dei volti nuovi della campagna trasferimenti di questa estate. “La chiamata del Lecce – le parole di Vigorito – non è come la chiamata di un’altra squadra. Appena si è presentata l’opportunità di trasferirmi nel Salento l’ho presa subito in considerazione. Questa è una terra di grandi tradizioni, nella quale c’è un gran senso di appartenenza. Mi sto trovando molto bene a lavorare con il preparatore Sassanelli, mi piace la sua metodologia di lavoro ed è uno stimolo in più per migliorarsi. Benevento? E’ una squadra costruita per vincere il campionato, lavoreremo al massimo in questa settimana per preparare al meglio quest’incontro, che non è dei più facili”.
“Il modulo che pratica mister Liverani mi piace molto – le dichiarazioni di Vigorito -. La squadra è cambiata rispetto allo scorso campionato, perciò ci vorrà un po’ di tempo per mettere bene in pratica ciò che ci chiede il nostro allenatore. La concorrenza? Rappresenta uno stimolo in più, in questo campionato c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Sono diversi anni che disputo questo campionato e posso assicurare che non c’è mai nulla di scontato.”

Serie C, si parte il 15 settembre. Calendari il sabato precedente

Start nei giorni 15-16 settembre, calendari previsti per il sabato antecedente. È questa la decisione dell’Assemblea della Lega Pro tenutasi nella mattina di mercoledì 22 agosto presso la sezione distaccata di Roma.

Una decisione presa per l’incertezza che veleggia attorno alla terza divisione nazionale con molteplici squadre in incerta collocazione vuoi per problematiche societarie o individuali come per il Bisceglie o per la richiesta di ripescaggio in categorie superiori avanzate da club come Entella, Ternana, Como e Bari poste al vaglio del Collegio di Garanzia del Coni il quale dovrà dare proprio responso venerdì sette settembre.

«Come ho già preannunciato giorni fa oggi è stato deciso dall’assemblea all’unanimità che il calendario verrà presentato l’8 settembre, qualche ora prima verranno formati i gironi. La settimana successiva ci sarà il via al campionato. Credo che serva lucidità quando si analizzano le cose. La Lega Pro non è mai stata contraria alla riforma dei campionato tanto che siamo l’unica lega che ha dimezzato i propri organici per una scelta di politica federale. Siamo passati da 118 a 60 società. Siamo coscienti che si debba fare qualcosa, ma serve un qualcosa che riguarda tutti i campionati. Dalla Serie A alla Serie D perché facciamo tutti parte dello stesso sistema. Siamo concordi ad un percorso condiviso per un progetto credibile che faccia una sintesi di tutte le componenti. Gli spettatori sono le vittime. Non c’è la possibilità organizzativa, è penalizzata tutta l’attività di marketing e di comunicazione. Oggi sarebbe dovuto essere un giorno di festa, invece no, non possiamo farlo partire il campionato. Non mi piace vedere i miei presidenti con la testa bassa. In Italia c’è il problema di come si utilizzano le risorse. Una società sa le risorse che ha a disposizione, bisogna gestirle bene per non arrivare al fallimento» ha dichiarato il presidente Gabriele Gravina ai canali ufficiali della categoria.

Confermata la distribuzione geografica dei tre gironi: nord-ovest per il girone A, nord-est più Toscana e Marche per il girone B, centro-sud per il girone C.

Prosegue ancora la lenta agonia del Bisceglie. Un gioco al rialzo senza via d’uscita

È ancora un periodo interlocutorio per le sorti del Bisceglie Calcio. Sembra ancora in fase di stallo l’allontanamento definitivo del patron Nicola Canonico dal capitale sociale del club nerazzurro stellato, con una trama che assume sempre più i contorni di una drammatica telenovela sportiva di mezza estate.

L’intricata situazione societaria ha visto nelle ultime ore un giro estenuante di investitori interessati a rilevare l’intero pacchetto azionario ma stoppati dalle velleità dell’imprenditore di Palo del Colle in un logorante gioco al rialzo che creerebbe pregiudizio alla tifoseria ed alla componente sostanziale della squadra.

Il primo interessato ad avvicinarsi è stato l’ex DS della Fidelis Andria Vito Ippedico, svanito nel nulla come una bolla di sapone e ritornato in auge a più riprese.

È intervenuto subito dopo concretamente, e questa è stata la pista di maggior suggestione ed importanza, il broker assicurativo Francesco Rossiello sensibilizzato dal parlamentare biscegliese Francesco Boccia. Supportato anche dal notaio Salvatore D’Alesio (ex presidente del Terlizzi calcio, ndr) e da Gianluca Torma, che avrebbe assunto la scrivania da direttore sportivo, Rossiello era disposto a mettere sul piatto della bilancia la somma richiesta da Canonico più l’accollo di alcune pendenze della precedente gestione.

Secondo indiscrezioni trapelate l’accordo sarebbe stato raggiunto anche in riferimento al pacchetto di atleti da cedere negli ultimi palpiti di mercato allo scopo di raggiungere una proficua monetizzazione, concordata per tre unità. A quel punto Canonico ha mescolato le carte in tavola chiedendo la cessione di sette elementi e riservando perplessità anche sull’ingaggio del nuovo tecnico, da tutti considerato di comprovata esperienza e fervente sostenitore dello sport locale (si trattava di Aldo Papagni, ndr).

Una scelta inspiegabile quella di Canonico, decisamente ostruzionistica e valutatrice di offerte alternative, come quella della coppia Todaro-Quistelli con cui i contatti sembrerebbero ben avviati da un paio di giorni ma che, dopo il bailamme coinvolgente di questa estate caldissima, farebbe bene a procedere a passi felpati per non ritrovarsi ad alzare l’ennesima bandiera bianca atta a condurre per mano il calcio nerazzurro stellato ad una dipartita gravosa e senza precedenti.

Intanto la squadra a ranghi ridotti di tredici calciatori, con la direzione dell’allenatore ad interim Carlo Prayer è tornata da venerdì ad allenarsi sul prato verde del “Gustavo Ventura” allo scopo di farsi trovare preparata per la prima gara di Coppa Italia Serie C con il Matera, rinviata a domenica 26 agosto in segno di lutto nei confronti dei cittadini genovesi. L’ultimo turno del girone L di coppa col Potenza dell’ex trainer Nicola Ragno sarà invece previsto per mercoledì 29 agosto.

Bartolomeo Pasquale

La serie C si ferma per la tragedia di Genova. Non si giocherà neppure Bisceglie-Matera

Una decisione doverosa, nel rispetto di tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia senza precedenti come quella avvenuta attorno al Ponte Morandi di Genova martedì quattordici Agosto.

Anche la Lega di Serie C ha disposto il rinvio delle gare valevoli per la seconda e terza giornata della Coppa Italia di categoria, nel cui calendario è presente fra gli altri il match fra Bisceglie e Matera previsto per domenica diciannove in un Gustavo Ventura a porte chiuse.

Il presidente di Lega Gabriele Gravina ha comunicato a mezzo Twitter la propria decisione: «La Lega Pro, in segno di rispetto e vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia immane come quella di Genova, ha deciso di fermarsi. Le gare di Coppa Italia, che erano in programma domenica, saranno rinviate a data da destinarsi».

Bartolomeo Pasquale

Anticipi e posticipi delle prime tre giornate di Serie B

La Lega B ha ufficializzato gli anticipi e i posticipi per le prime tre giornate di campionato. Foggia alle 21 in tutte e tre le gare, per il Lecce alle 21 solo le prime due.

Di seguito il dettaglio:

1a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 24 agosto 2018 ore 21.00
BRESCIA – PERUGIA

Domenica 26 agosto 2018 ore 18.00
H. VERONA – PADOVA

Domenica 26 agosto 2018 ore 21.00
ASCOLI – COSENZA
CITTADELLA – CROTONE
FOGGIA – CARPI

Lunedì 27 agosto 2018 ore 21.00
BENEVENTO – LECCE

2a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 31 agosto 2018 ore 21.00
PALERMO – CREMONESE

Domenica 2 settembre 2018 ore 18.00
PESCARA – LIVORNO

Domenica 2 settembre 2018 ore 21.00
CROTONE – FOGGIA
LECCE – SALERNITANA
PERUGIA – ASCOLI

3a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 14 settembre 2018 ore 21.00
VENEZIA – BENEVENTO

Sabato 15 settembre 2018 ore 18.00
CREMONESE – SPEZIA

Domenica 16 settembre 2018 ore 15.00
H. VERONA – CARPI
SALERNITANA – PADOVA

Domenica 16 settembre 2018 ore 21.00
FOGGIA – PALERMO

Lunedì 17 settembre 2018 ore 21.00
LIVORNO – CROTONE

Ancora fuga da Bisceglie: D’Ursi rescinde e va al Catanzaro

Altro atleta nerazzurro stellato al passo d’addio. Nella serata del 09 agosto è stata ufficializzata la risoluzione contrattuale che prevedeva le prestazioni agonistiche dell’ala destra Eugenio D’Ursi.

Il laterale offensivo ex Arezzo, acquistato dal Bisceglie Calcio nel mercato di riparazione invernale, è risultato decisivo con ben sette gol all’ottimo piazzamento del club del Dolmen nell’ultima stagione di serie C permettendo l’avvicinarsi dell’ambizioso obiettivo playoff tuttavia sfumato. A partire da oggi il ventitreenne attaccante partenopeo presterà i propri servigi al Catanzaro del nuovo corso di mister Gaetano Auteri.

«Ho passato sei mesi a Bisceglie bellissimi. Ringrazio i miei amici di squadra, i direttori, il mister e sopratutto la tifoseria che mi hanno fatto sentire a casa. Voglio farvi un grande in bocca al lupo e spero che tutto si risolva! Lascio questa maglia in un angolo del mio cuore» ha dichiarato D’Ursi sui social.

Intanto è ufficioso il rinvio della sfida di Coppa Italia di serie C tra Bisceglie e Matera. Probabile slittamento del match a domenica 19 agosto. Si attendono disposizioni dalla Lega di competenza.

Bartolomeo Pasquale