Bisceglie a pezzi: salutano Vrdoljak e Giron

Anche altri due elementi fondamentali dell’ultima stagione del Bisceglie Calcio sono pronti a raggiungere altri lidi. Il metodista Mario Vrdoljak e la locomotiva transalpina Maxime Giron attraverso i propri profili social hanno comunicato la volontà di lasciare il club nerazzurro stellato.

Il croato ed il francese hanno così rescisso ogni vincolo contrattuale con il club di Carrara Salsello per accasarsi rispettivamente in due club allenati dagli ultimi precedenti tecnici nerazzurri: la Virtus Francavilla di Nunzio Zavettieri ed il Potenza di Nicola Ragno.

Oltre ai due atleti citati ha salutato il club stellato anche il responsabile del settore giovanile Piergiuseppe Sapio, vicecampione d’Italia con la formazione Under 15 sconfitto nella finale scudetto di categoria dal Padova.

Non sono chiare le conseguenze del disimpegno di Sapio, che dovrebbe essere seguito dai componenti del suo staff e dai tanti giovanissimi atleti che si sono legati al club in funzione della sua presenza rischiando, in un futuro sempre più nero come la pece, di perdere il vivaio quale cuore pulsante di ogni club calcistico.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia per la foto di Mario Vrdoljak Sara Angiolino)

Matera tanto cuore, Potenza fermato sul pari

Nonostante il netto ritardo di preparazione e pochi giorni di lavoro alle spalle, il Matera del nuovo corso Andrisani – Ripoli con mister Imbimbo in panca, parte con il piglio giusto fermando sul proprio campo il quotato Potenza. Nel recupero del preliminare di Coppa Italia Serie C infatti, il pareggio è accolto positivamente dai padroni di casa che per ovvi motivi dopo le varie vicende societarie, ripartono con una giusta mentalità e sono all’attivo da pochissimo tempo.

 

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In attesa dell’incerta situazione del Bisceglie per motivi societari, il punto ciascuno lascia per quanto riguarda il triangolare, tutto in alto mare nel discorso qualificazione. Primo tempo equilibrato con pochi squilli da ambo i lati, con un Matera pesante che esce alla distanza imbrigliando le tre bocche di fuoco ospiti, con il fischiatissimo ex Strambelli regista offensivo, alle spalle del duo Franca e Genchi. Se il Matera punge sulla destra con l’attivo Triarico, qualche situazione da fermo sul lato opposto, impensierisce Ioime, con una sola palla gol capitata a Franca il quale vincendo il rimpallo si ritrova tu per tu con il portiere di casa ma la misura del pallonetto è errata. Genchi pochi minuti più tardi prova la botta da pochi passi, ma Sgambati si oppone provvidenzialmente e salva.

Nella ripresa il canovaccio della gara non si smuove, e dopo alcuni cambi, la rete di Genchi bravo a raccogliere la sponda aerea di Franca, sembrava poter chiudere il match. Il Matera però nonostante lo sforzo profuso e le poche energie rimanenti, ottiene il pari subito dopo con il neo entrato Dellino, che raccoglie l’invito dalla destra di Orlando, sfrutta l’esca di Corado per aggirare l’ultimo difensore ospite ed incrociare la sfera nell’angolo opposto. Tripudio materano, per un pareggio meritato che sicuramente darà una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente.

Tabellino

Matera – Potenza 1 – 1

Matera: Ioime, Genovese (58° Hysai), Sgambati, Corso (72° Arpino), Garufi, Triarico (53° Casiello), Sepe, Galdean (72° Dellino), Ricci (72° Dammacco), Corado, Orlando. A disposizione: Mascagni, Stendardo, Dinielli. All. Imbimbo

Potenza: Breza, Coccia, Emerson, Matino, Guaita (86° Panico), Piccinni (70° Matera), Dettori, Coccia, Strambelli (70° Pepe) França, Genchi (85° Coppola). A disposizione: Mazzoleni, Deleonardis, Fanelli, Leveque, Panebianco, Summa, Di Summa. All. Ragno

Arbitro: Sig. Giampiero Miele di Nola, coadiuvato dai sig. assistenti D’Apice e Somma di Castellammare di Stabia.

Reti: 71° Genchi (P), 75° Dellino (M)

Note: Pomeriggio afoso, terreno di gioco in condizioni sufficienti. Ammoniti Piccinni per il Potenza, Ioime per il Matera. Spettatori 2000 circa, assenti per divieto i tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

 

Lecce – Feralpisalò 1-0

Coppa Italia: il Lecce vince e centra il passaggio al terzo turno, sabato col Genoa.
I giallorossi si impongono per 1 a 0 sulla Feralpisalò con gol di Palombi all’inizio del primo tempo supplementare. Al 74′ calcio di rigore per i padroni di casa, ma Lepore fallisce l’esecuzione

Questo il tabellino:

Lecce: Vigorito, Cosenza, Arrigoni, Mancosu, Lepore, Haye (19 st Petriccione) , Palombi, Marino, Pettinari (19 st Saraniti), Falco (8 pts Tabanelli), Calderoni (8 pts Fiamozzi). A disp: Bleve, Chironi, Torromino, Dumancic, Tsonev, Legittimo. Allenatore: Liverani

Feralpisalò: Livieri, Mordini (1 pts Corsinelli), Magnino, Caracciolo (18 st Martin), Ferretti, Legati (13 st Canini), Pesce, Altare, Hergheligiu (6 st Raffaello), Parodi, Marchi P. A disp: De Lucia, Valtorta, Ambro, Tantardini, Moraschi, Miceli, Marchi M. Allenatore: Toscano

Dopo 94 minuti (compresi i recuperi) la partita termina sul punteggio di 0 – 0. Si prosegue con due tempi da 15 minuti ciascuno.

Marcatore: 4 pts Palombi

Ammoniti: 14 st Haye, 26 st Petriccione, 35 st Magnino, 4 sts Corsinelli

Recupero: 1 min pt, 3 min st, 1 min pts

Note: 30 st Lepore rigore sbagliato

Spettatori: 5.438 paganti

Arbitro: Luigi Nasca di Bari
Assistenti: Luigi Lanotte di Barletta e Salvatore Affatato di Vco
IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Il derby di Coppa tra Matera e Potenza a porte aperte. Ecco le modalità

l Prefetto di Matera si è espresso sulle modalità da adottare per lo svolgimento della partita di Coppa Italia di Serie C tra Matera e Potenza, in programma Mercoledi 8 agosto alle ore 17:30.

 

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E’ stato stabilito che la gara si giocherà a porte aperte con interdizione al pubblico limitata al settore ospite. I tagliandi potranno essere acquistati solo dai residenti a Matera e provincia con biglietti nominativi.

Prezzi dei biglietti:

TRIBUNA CENTRALE: Intero € 16,50  Ridotto €11,50

TRIBUNA LATERALE: Intero € 13,50  Ridotto 9,50  Segnaposto € 1,00

GRADINATA: Intero € 11,50  Ridotto € 6,50  Segnaposto € 1,00

Come sempre i tagliandi ridotti sono riservati alle donne, giovani nati dal 2001 al 2006 e uomini nati fino al 1953.

Segnaposto utile per i nati dal 2007 in poi.

Accrediti Società, CONI, FIGC TRIBUNA AUTORITA’, A.I.A., Stampa, si accettano fino alle 18:00 di oggi, 7 agosto, inviando richiesta a calciocard@gmail.com- Accrediti inviati ad altri indirizzi di posta elettronica non saranno presi in considerazione.

UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO

Il Bisceglie rischia il ritiro dalla Coppa Italia, la fine è ad un passo?

Come anticipato nelle video notizie degli scorsi giorni, sembra essere definitivamente tramontata l’ipotesi di completo passaggio delle quote societarie nelle mani del pacchetto dirigenziale a seguito del dietrofront dell’ormai ex presidente del Bisceglie Calcio Nicola Canonico.

«Abbiamo fatto tutto il possibile e non c’è nulla da rimproverarci» aveva detto il consulente del leader societario Francesco De Martino nella mattinata di domenica cinque luglio all’indomani del comunicato emesso a firma congiunta da tutti i dirigenti della squadra ma questo ritornello è stato purtroppo accompagnato da un silenzio tombale incredibile da parte di chi doveva intervenire nel risollevare le sorti della società e non ha fatto nulla rintanando il proprio portafogli in tasca e, peggio ancora, le proprie coscienze.

Il comunicato ufficiale trasmesso nel weekend ha dato maggior vigore anche alle indiscrezioni trapelate nei giorni precedenti relative ad un presunto ritiro della compagine stellata dal girone L di Coppa Italia di serie C la quale l’avrebbe vista opporsi a Matera e Potenza nelle domeniche del dodici e del diciannove agosto.

Le incognite sono molte, dal terreno di gioco alla presenza di adeguato staff tecnico fino al parco giocatori che man mano si sta riducendo, con la possibilità di vedere in campo i giovani calciatori della formazione Berretti per un impegno seppur limitato a due gare.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, non solo Petta: le possibili partenze dei top player

Come riferito tramite il nostro portale il capitano Andrea Petta ha dato ampio spazio sui social alla sua esperienza con la maglia del Bisceglie calcio ormai giunta al capolinea.

Una notizia che ha decisamente scioccato il popolo nerazzurro ma che non è la sola, piovendo decisamente sul bagnato: oltre al leader palermitano, vicinissimo alla firma con la Sicula Leonzio, sono papabili alla preparazione delle valige Eugenio D’Ursi (voci di radiomercato lo danno già accasato a Catanzaro, ndr), Mario Vrdoljak, su cui l’interesse della Virtus Francavilla dell’ex mister Zavettieri è più che palese, Andrea Risolo, Matteo Montinaro e Ivan Jovanovic.

Di sicuro la moria di top player nel sodalizio biscegliese è dipeso dall’incertezza del destino del club causata dalla imperdonabili bizze del patron Nicola Canonico, intenzionato a lasciare la nave dopo il flop del suo tentativo di rilievo delle sorti del defunto Bari Calcio. Come già anticipato sembrerebbe quasi scontato l’allontanamento anche del tecnico Ciro Ginestra. Non remota, pertanto, l’ipotesi di affrontare il campionato di Serie C con un roster dall’età media decisamente bassa e composta da molteplici under, soluzione meno impattante sul morale dei tifosi che preferiscono un campionato sofferente ma dignitoso piuttosto che la completa scomparsa dal mondo del calcio professionistico.

Dal fronte societario intanto non vi sono novità rilevanti il passaggio delle quote societarie dalla famiglia Canonico ad altri imprenditori interessati. Vi è stata ultimamente una sola informale proposta da parte dell’agenzia Sports Man gestita dal procuratore Alessio Sundas, il quale tramite una lettera d’intenti aveva già mosso passi verso il club dei Dolmen nel maggio 2017 dopo la trionfale cavalcata nel girone H della serie D.

Sundas ha perciò fornito ancora la sua disponibilità «a incontrare i vertici del Bisceglie. Sarebbe assurdo che una squadra che vanta in organico calciatori del calibro di Vrdoljak, D’Ursi, Montinaro, Risolo, Delvino, Petta e Crispino, dovesse finire nel baratro per motivazioni che ancora non si comprendono. Invieremo la nostra lettera anche all’amministrazione comunale di Bisceglie, avendo appreso dalla stampa che il sindaco intende vederci chiaro sul futuro del club che rappresenta tutta la città. Attendiamo un segnale dai dirigenti nerazzurri». Si attendono sviluppi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, altra settimana di passione: tutto tace

Ultimatum scaduto e ulteriormente prorogato ma il silenzio non è più d’oro, assumendo sempre più un peso insostenibile per le sorti del Bisceglie Calcio.

L’accordo per il passaggio di consegna delle quote societarie dalla famiglia Canonico a potenziali investitori del territorio non è per il momento giunto a bonaria conclusione ed il patron barese aveva richiesto lo spostamento dei termini a lunedì precisando, al contrario di quanto comunicato dall’equipe dirigenziale, che non ha ricevuto affatto alcuna manifestazione d’interesse ufficiale per la cessione delle quote.

Intanto il lavoro sottotraccia del magnate di Palo del Colle per l’acquisizione del titolo sportivo del Bari Football club prosegue con una certa costanza e palesata in maniera forte sui social network, anche sventolando la propria velleità in faccia ai tifosi nerazzurro stellati in completa sofferenza, sedotti e abbandonati.

E’ emerso dai vari messaggi l’intenzione di supportare una cordata di imprenditori locali coinvolgendo attivamente anche vecchie glorie dei galletti mai dimenticati dai supporters più accesi, dal “Cobra” Tovalieri a Maiellaro per passare a Toto Lopez.

Nella mattinata di martedì Canonico ha ulteriormente ribadito il concetto, contrariamente a quanto invece riferito dall’assetto dirigenziale disponibile a farsi sostenere da una cordata proveniente dal nord e dotata di esperienza nello sport territoriale.

Una situazione attualmente non cristallizzata che ha portato chiunque ad essere portatore di indiscrezioni varie, di soluzioni facilitate provocando un caos comunicativo senza precedenti e scavalcando, tra l’altro, il ruolo di chi effettivamente dovrebbe comunicare realmente le cose: i giornalisti del territorio.

La situazione disagiata in cui vivono dirigenti, tesserati e tifosi sembra attenuarsi tramite le comprensioni della Lega di serie C il quale ha inserito la truppa stellata attualmente guidata da Ciro Ginestra (salvo eventuali persuasioni dell’imprenditore barese nel trasferire anche il suo contratto di lavoro in quel di Bari, ndr) nel gruppo I di Coppa Italia di categoria affiancata da Matera e Potenza, le prime ad affrontarsi nel turno preliminare di domenica cinque agosto: secondo il risultato di quell’incontro sarà stabilita l’avversaria dei nerazzurri, sempre che nel giro di dodici giorni sia ufficialmente rivelato all’intera collettività non solo il destino di una squadra di calcio ma anche quella di un movimento sportivo per tutta la città.

Bartolomeo Pasquale

Parma, niente retrocessione in B. Partirà da -5 in serie A.

Non ci sarà il Parma tra le avversarie di Foggia e Lecce nella prossima Serie B.

I ducali, processati per il tentativo di combine della gara Spezia-Parma che ha sancito il ritorno in massima serie dei gialloblu, partiranno nel prossimo campionato di Serie A da -5.

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E’ arrivata dunque la sentenza del Tribunale Federale Nazionale. Il Parma è stato processato per responsabilità oggettiva per il comportamento tenuto dal suo attaccante, Emanuele Calaiò, reo di aver inviato un messaggio sospetto a un tesserato dello Spezia prima dell’ultima gara dello scorso campionato. All’attaccante campano 2 anni di squalifica. Pericolo scampato dunque per gli Emiliani, almeno per ora, che conservano così la Serie A.

Luigi Garofalo.

 

Serie B 2018-2021, corsa a tre per i diritti tv, nuovi orari in vista

Sky, Mediaset e Mediapro si contendono i diritti tv di Serie B per il triennio 2018-2021: si giocherà dal venerdì al lunedì con orari rivoluzionati.

Dalla prossima stagione e per i prossimi 3 anni, la Serie B si appresta a rifarsi il look. Orari nuovi di zecca in vista, scelti per dare maggior visibilità al campionato per il quale sui diritti tv sarà corsa a tre.

‘Calcio e Finanza’ spiega come al bando pubblicato dalla Lega parteciperanno Sky, Mediaset e gli spagnoli di Mediapro: il pacchetto include il triennio 2018-2021, che porterà in dote una grossa novità.

Quella relativa al fischio d’inizio delle partite appunto, che saranno spalmati su quattro giorni: il venerdì dalle 18, il sabato dalle 14, la domenica dalle 12 e un posticipo il lunedì dalle 18.

La scelta del palinsesto dipenderà anche da quello della Serie A, portando la Lega di B a scegliere man mano orari e giorni a seconda della possibilità di valorizzare la cadetteria.

Tornando ai diritti televisivi, invece, la base d’asta è di 60,5 milioni di euro a stagione per un totale di 181,5 milioni dell’intero triennio: quello 2015-2018, Sky se lo aggiudicò per 64,5 milioni totali.

Bisceglie Calcio: Canonico disposto a cedere il titolo. Ma…

Sembra allentarsi il braccio di ferro fra Nicola Canonico e la comunità calcistica biscegliese. L’imprenditore di Palo del Colle dopo cinque giorni di silenzio ha deciso di rompere gli indugi contattando i soci del sodalizio nerazzurro per porre fine ad una telenovela che ha gettato nello sconforto i supporters stellati e non.

A confermarlo, in rappresentanza dei dirigenti del Bisceglie calcio, è stato Gianni Casella intervenuto in diretta Facebook nel programma Sveva Sport estate su Telesveva: «Prima di parlare e di espormi in prima persona volevo aspettare e avere chiarezza di ciò che è accaduto. C’è stata lunedì in prima serata l’assemblea straordinaria in cui i soci avevano decretato il passaggio del titolo sportivo a noi noto. Dopo il bailamme mediatico e le reazioni dei tifosi queste situazioni sono venute meno procurando un ostinato mutismo da parte di chi fino a domenica ha guidato il club. Oggi pomeriggio alle ore 17:00 ho finalmente ricevuto una telefonata da Nicola Canonico il quale mi comunicava l’interesse a cedere gratuitamente le quote del Bisceglie calcio, confermato successivamente anche per iscritto. Il tutto dovrà comunque avvenire previo rilascio della fideiussione del valore di €. 350.000,00 e riconoscimento della somma di iscrizione anticipata del valore di €. 55.000,00, ma tastando il suo comportamento credo che Canonico sia disposto a mettersi definitivamente da parte».

Il commercialista biscegliese ha ribadito comunque quanto fosse importante lo zoccolo duro di Canonico nel profitto economico della società, chiedendo a gran voce l’intervento di nuovi investitori che possano aiutare la dirigenza nel regolare prosieguo del campionato di serie C: «Se da un lato è una notizia che ci fa enormemente piacere e che sblocca una situazione diventata scomoda, dall’altro canto purtroppo no in quanto l’equipe dirigenziale ha precisato che sono disponibili a qualsiasi trattativa senza camminare però da soli. Loro hanno sacrificato la propria vita per quattro anni e non è stato affatto semplice nel loro piccolo sostenere la squadra; se questa disponibilità dovesse accadere ricordo che gli otto dirigenti non sono in condizione di disputare il campionato di serie C alla deriva. Per correttezza ho personalmente contattato sia il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, con cui spesso ci siamo interfacciati nel merito, sia l’onorevole Francesco Boccia del quale prendo atto di una dichiarazione d’amore scritta a mezzo social stamane per poter salvare il calcio in città e per questo il suo impegno è ben accetto. Il sindaco è disposto ad allargare la base societaria, cercando insieme a noi imprenditori determinati a prendere in mano le redini di una società sana, con conti in regola e con i giudizi positivi della Co.Vi.Soc. Però la continuità è dipesa anche da chi vuole farsi avanti con nuovo afflusso di denaro immediato».

Canonico, in forza della sua carica di legale rappresentante del sodalizio, ha comunque chiesto termini brevi per poter concludere, carte alla mano, la propria esperienza nella città del Dolmen: «Così come riferitomi per sms Canonico ci ha chiesto risposte definitive entro martedì prossimo» ha proseguito Casella «termine eventualmente prorogabile per quanto le trattative possono essere serrate e non di pronta risoluzione. Bastava dare un segnale e soprattutto rendere serena la tifoseria, che non smetterà mai di amare questi colori, nonché i calciatori e lo staff tecnico costantemente aggiornati in ritiro ma che hanno bisogno di poter programmare con regolarità la stagione che verrà».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie nello psicodramma: Canonico tenta di spostare il titolo a Bari. Quale futuro?

Il Bisceglie calcio sembrava proiettato ad una nuova tranquilla stagione agonistica in serie C, allo scopo di consolidare una categoria ambita per tanto tempo da una intera città. Tuttavia il corri corri di voci riguardanti il fallimento del F.C. Bari con conseguente cancellazione dai ranghi federali ha portato a far tremare sotto i piedi dei tifosi stellati la terra non più sicura.

Nonostante la partenza dell’equipe guidata dal nuovo tecnico Ciro Ginestra (non ufficializzato formalmente come trainer nerazzurro, ndr) per il ritiro di Alfadena fosse avvenuta nella giornata di lunedì mattina, a partire dal pomeriggio stesso si sono sempre fatte più insistenti le voci che davano Nicola Canonico, presidente del club, allertato da numerosi baresi allo scopo di rilevare le sorti dei galletti. E qui scoppia lo psicodramma in salsa biscegliese confermato dalle parole di Franco Spagnolo, presidente del coordinamento dei tifosi del Bari, il quale ha reso pubblico il suo appello a Canonico: «Dopo esserci confrontati e pur sperando fino all’ultimo secondo l’arrivo del bonifico e la presentazione del ricorso chiediamo al sindaco Decaro di convocare Nicola Canonico affinché si possa restare nei professionisti».

A partire dalla prima serata del 16 luglio hanno cominciato a circolare impressioni opinabili relative ad un pronto cambio di denominazione di una squadra di calcio, con tanto di istanza depositata in FIGC, in A.S. Bari 2018, facendo ricadere il possibile identikit della vittima sul Bisceglie. Nel corso della trasmissione “Passione Bari” su Radio Selene, Nicola Canonico si è così esposto in prima linea dichiarando di voler positivamente raccogliere l’appello di tutta la gente che lo ha contattato allo scopo di salvare il Bari Football club sotto nuova identità sportiva, annettendo il titolo sportivo dell’A.S. Bisceglie Calcio Srl; ciò viene confermato in pompa magna nella trasmissione di Antenna Sud “Stadio finale” con tanto di atti e rogito notarile stipulato nella stessa serata ed esibiti in diretta.

I social impazziti si sono fatti roventi esprimendo un unico (quasi) unanime giudizio da parte dei tifosi del Bari e del Bisceglie: via la mentalità imprenditoriale dal calcio e avanti all’amore ed alla passione per i propri colori, rifiutando palesemente l’azzardato progetto di Canonico nel rivestire i panni di “salvatore della patria” per il capoluogo di regione a scapito di un sodalizio dai conti a posto e con il già pervenuto giudizio positivo di idoneità della Co.Vi.Soc.

Nel corso della trasmissione TV condotta da Claudia Carbonara è intervenuto telefonicamente anche il sindaco della città di Bisceglie Angelantonio Angarano che ha espresso il proprio rammarico, stupore ed il proprio disappunto per la condotta egoistica assunta dall’imprenditore di Palo del colle: «Lo ritengo un atto gravissimo perché il Bisceglie ha conquistato il diritto a partecipare al torneo di Serie C sul campo vincendo il campionato di Serie D un anno fa e trasferire il titolo non rientra nelle regole dello sport. Ho avuto una tranquilla chiacchierata col presidente nei giorni scorsi e naturalmente i toni della discussione erano molto cordiali, al punto che ho rivolto il mio personale “in bocca al lupo” per il prossimo campionato. Sembra che tutto sia cambiato di colpo e non comprendo per quale motivo. Non è giusto trasferire il fallimento della dirigenza del Bari a spese dei tifosi del Bisceglie».

I messaggi e gli striscioni di protesta comparsi nelle due città e sotto l’abitazione dell’ormai ex patron nerazzurro hanno cagionato il dietrofront di quest’ultimo alle prime luci della giornata di martedì 17 con il ritiro della volontà di trasferire in terza serie il titolo del Bisceglie a Bari, ma ormai a questo punto la frittata è stata già fatta e ben servita.

Sul web, in TV e sui giornali non si parla d’altro: la situazione corrente sull’asse Bari-Bisceglie ha addirittura catalizzato l’attenzione di importanti cronisti del settore come Gianluca Di Marzio che ne ha fatto cenno sul suo portale. Intanto rabbia, rancore e delusione stanno costantemente montando presso la città dei Dolmen nei confronti di un uomo ormai malgiudicato da tutti.

Alle ore 11:45 la dirigenza nerazzurra, con a capo il vicepresidente Giuliano Mastrototaro ed il consulente Francesco De Martino, si sono riuniti per discutere sul da farsi disponendo un incontro con la tifoseria avvenuto martedì sera alle ore 20:30 presso l’ex Monastero di Santa Croce, proprio il luogo in cui due anni fa Canonico ritornò trionfalmente a vestire i panni del deus ex machina.

De Martino e Mastrototaro, nella conferenza stampa all’interno di un auditorium pieno di tifosi e gente che ha a cuore le sorti del calcio in città, hanno sottolineato la totale estraneità e contrarietà del gruppo dirigenziale alle scelte compiute da Nicola Canonico, pesantemente contestato dai supporters della squadra. I dirigenti hanno affidato al sindaco Angelantonio Angarano (che non ha mancato, nel suo intervento, di rimarcare la grande maturità del pubblico biscegliese e dei tifosi del Bari) l’arduo compito di cercare di intavolare una trattativa con l’imprenditore, il quale risulta a tutt’oggi irreperibile sia sui social, sia a mezzo mail sia telefonicamente.

Il pacchetto dirigenziale locale, spiazzato da una decisione impopolare ed egoistica di cui non era affatto a conoscenza, ha invitato sia il pubblico presente che l’imprenditoria territoriale ad avanzare la propria richiesta di aiuto per non far morire nella città di bisceglie una lunga storia d’amore calcistica che dura da ben 105 anni.

Bartolomeo Pasquale

Canonico, si tira indietro: niente Serie C per il Bari

Niente serie C a Bari. I galletti ripartiranno dalla serie D, forse.

[sc name=”garofalo”]

Con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook, il patron del Bisceglie, Nicola Canonico ha annunciato di voler desistere dall’utilizzare il titolo della squadra di cui è presidente per far ripartire il Bari dalla serie C. Negli intenti dell’imprenditore di Palo, il Bisceglie si sarebbe trasformato in una nuova società, con contestuale cambi di denominazione e colori sociali, che avrebberi permesso di evitare i dilettanti ai galletti.

Bipartisan le critiche al Canonico: sia i tifosi del Bari che, come prevedibile, del Bisceglie si sono opposti con fermezza alla soluzione.

Ragioni di dignità: questo il succo di uno striscione apparso a Bisceglie ed affisso dai tifosi del Bari.

Questo il comunicato di Nicola Canonico:

“Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa . Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta , augurandomi che il titolo per la serie D finisca nelle mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura .”

Niente serie C. Al Bari non resta che ripartire dalla serie D.

Luigi Garofalo.

Accordo Mediaset- Perform: la Serie B sarà visibile su Premium. Ecco come

Buone notizie per i tifosi di Bari, Foggia e Lecce. La serie B sarà visibile agli abbonati Premium senza costi aggiuntivi. Ecco i dettagli dell’accordo Perform-Mediaset.

[sc name=”garofalo”]

“I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere dal 1° agosto 2018 agli eventi sportivi della piattaforma DAZN. Al nuovo prezzo ridotto di 19,90 euro al mese, troveranno compreso nel proprio abbonamento anche DAZN, il nuovo servizio di sport in streaming live e on demand. DAZN offre in esclusiva i seguenti eventi sportivi:
– Serie A: tre partite in esclusiva assoluta per ogni turno settimanale di Campionato, tra cui l’anticipo del sabato sera, per un totale di 114 match, più gli highlights di tutte le partite
– Serie B: tutti i match in esclusiva assoluta pay DAZN annuncerà presto ulteriori contenuti che andranno ad arricchire la sua offerta calcio e altri sport.

I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere a DAZN senza dover sottoscrivere altri abbonamenti. Il servizio sarà fruibile su tutti i device digitali comprese le smart tv. Grazie a questo accordo con il Gruppo Perform, Premium garantisce ai propri abbonati un’offerta sportiva di valore che continua inoltre a comprendere i canali Eurosport 1 ed Eurosport 2″

Fonte: Sportmediaset.it

Bisceglie, Canonico parla chiaro:”Iscrizione ok ma senza aiuto del Comune vendo il titolo”

Si è finalmente sbloccata, dopo un lungo silenzio causa rush elettorale amministrativo, la situazione in casa Bisceglie: nella giornata di giovedì 28 giugno è stata ufficializzata l’iscrizione al secondo campionato consecutivo di serie C senza alcuna eccezione di pagamento, pertanto i tifosi dovrebbero fare sogni tranquilli.

Il condizionale ci è comunque molto caro in tal senso, poiché quella che incombe sulle solide spalle della società nerazzurro stellata è la grana stadio, con il “Gustavo Ventura” ammesso solo con riserva fra gli impianti di terza serie nel corso della passata stagione ed ora costretto ad interventi di adeguamento necessari per un giudizio di idoneità. In caso contrario il club della quercia sarà costretto a migrare verso altri campi di gioco nelle più immediate vicinanze: «Voglio parlarvi e parlare alla piazza con molta chiarezza. L’iscrizione al prossimo campionato è stata effettuata senza alcuna difficoltà e  con largo anticipo» Ha dichiarato Nicola Canonico, massimo esponente della società biscegliese il quale ha proseguito nella conferenza personale di martedì mattina: «Abbiamo una società sana e senza debiti. Io avevo posto una domanda al Comune di Bisceglie a febbraio, legata ai lavori di rifacimento sullo stadio comunale. La risposta, però, non è ancora pervenuta. Considerando che da poco si è insediato il nuovo Sindaco, ieri (lunedì 02 luglio, ndr) gli abbiamo inviato una PEC ufficiale chiedendo spiegazioni in tal senso. Programmare una stagione calcistica è una cosa importante da fare sapendo dove disputare le gare casalinghe. Confido quindi in risposte ufficiali e atti concreti più che eventuali dichiarazioni e sono certo che si possa creare un rapporto deciso e proficuo ma le risposte devono cominciare ad arrivare entro lunedì prossimo. Se non ho riscontri posso pensare di vendere il titolo o trasferirlo in un’altra città in cui ci danno la possibilità di giocare a calcio».

Sul fronte del nuovo staff che accompagnerà il team nel corso del torneo 2018/2019 il legale rappresentante nerazzurro non si scompone:«Ci siamo già messi da tempo all’opera per creare un gruppo compatto, dall’età media piuttosto bassa e affamato di vittoria. Il tecnico che guiderà la nostra formazione sarà preparato e abituato a vincere» ha rimarcato, disegnando perciò l’identikit di un trainer reduce, in tempi recenti, da una promozione. Papabili alla successione di Gianfranco Mancini i nomi dell’ex Aversa Normanna Mauro Chianese e dell’ex tecnico Omnia Bitonto Pasquale De Candia, fresco vincitore dei playoff interregionali di Eccellenza.

Bartolomeo Pasquale

 

Matera e mister Auteri si dicono addio!

In attesa di sviluppi sul fronte societario, primo annuncio dal punto di vista tecnico in funzione della nuova stagione 2018/2019 per il Matera Calcio che con mister Gaetano Auteri, dopo tre anni di splendida collaborazione (intervallati da una stagione in cui il tecnico siciliano approdò a Benevento vincendo il campionato di Lega Pro), si dicono addio, salutandosi con reciproca stima ed affetto, consci degli ottimi risultati conseguiti assieme. Queste le parole riportate dal Sito Ufficiale del Matera Calcio, comprese le dichiarazioni di congedo da parte dello stesso Auteri:

<< Il Patron del Matera Calcio Saverio Columella ed il Mago di Floridia Gaetano Auteri, dopo tre splendide stagioni calcistiche si stringono la mano, e da buoni amici come due veri “Galantuomini” si salutano.

Si conclude così, forse con tanta nostalgia, un periodo intenso, durante il quale il Matera Calcio ha dato dimostrazione di essere una grande Società capace di mettere a disposizione di Auteri calciatori di grande spessore. Ma il “Calcio” è anche questo.
Tre stagioni meravigliose nelle quali il Matera Calcio ha toccato i vertici dei campionati professionistici senza chiedere nulla a nessuno.
  • 2014/15 Semifinale Play-Off promozione in Serie B (Matera eliminato ai rigori)
  • 2016/17 Finale di Coppa Italia contro il Venezia persa per le tantissime “Sviste Arbitrali”
  • 2017/18 Quarto posto in Classifica sul campo dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani
Aver scritto la storia del calcio Bianco-Azzurro fra i Professionisti è stato un onore, sia per il Matera che per Auteri, e la Società a nome del Patron Columella non puo esimersi dal ringraziare il grande tecnico ed il grande uomo, che ha sempre lavorato nell’interesse dei tifosi e della Città.
GRAZIE !!!
Di seguito riportiamo nel virgolettato le dichiarazioni di Gaetano Auteri.
“Usare tante parole, non rende sempre interessanti i discorsi…spesso una sola  parola, racchiude un significato profondo….GRAZIE…a volte i percorsi professionali ci portano a fare scelte che possono privare di anima e interiorità il lavoro che facciamo…GRAZIE.alla città!! Bellissima e unica nel mondo!!! Città in cui regnano sovrane educazione, civiltà rispetto. GRAZIE ai tifosi materani sportivi e competenti, GRAZIE per il sostegno che avete dato e che sono sicuro continuerete a dare, proprio perché in ognuno di voi VIVE una passione viscerale e un amore infinito !!! GRAZIE alla famiglia COLUMELLA  che in questi anni ha creato le condizioni per un alto profilo calcistico a Matera. E’ stato un onore per me aver condiviso con voi questi 3 anni !!! Un grande abbraccio a tutti !!! “  Firmato Gaetano Auteri>>

Serie C, play off: Trapani fuori, il Cosenza vince 0-2

Approdano al turno successivo anche FeralpiSalò, Viterbese, Sambenedettese e Reggiana.

TRAPANI-COSENZA 0-2 – Nella gara di ritorno del primo turno dei play off, fase nazionale, il Cosenza, dopo aver battuto il Trapani in casa all’andata, si ripete anche in trasferta in gara 2. Dopo una prima frazione chiusa a reti inviolate, la ripresa vede i calabresi andare a segno con Okereke e Tutino, che firmano l’impresa della squadra di Braglia, che vola al secondo turno. Fase alla quale approdano le squadre uscite vincenti dai confronti di oggi, mentre esordiranno Siena, Sudtirol e Catania.

PISA-VITERBESE 2-3 – La Viterbese, dopo aver vinto la gara d’andata in casa, si impone anche all’Arena Garibaldi di Pisa, passando al turno successivo. I nerazzurri passano in vantaggio per primi con Ingrosso, ma prima dell’intervallo la Viterbese pareggia con Baldassin. Ad inizio ripresa, gli ospiti trovano il bersaglio grosso due volte con Rinaldi e Cenciarelli. Mannini accorcia le distanze, 2-3, ma non basta: Viterbese al secondo turno.

REGGIANA-JUVE STABIA 1-1 – Al Mapei la prima ad andare in vantaggio è la Juve Stabia, con Simeri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 23′ della ripresa. Due minuti dopo sembra tutto in discesa per le vespe, visto che Bovo commette un fallo di reazione e la Reggiana resta in 10. Ma al 35′ Bastrini ristabilisce la parità nel punteggio, 1-1 e al 39′ viene ristabilita anche quella degli effettivi in campo, con il rosso per proteste rimediato da Vicente. Al 90′ il risultato rimane immutato e la Reggiana passa al turno successivo.

SAMBENEDETTESE-PIACENZA 3-1 – Al Riviera delle Palme, primo tempo a reti inviolate tra Sambenedettese Piacenza, ma non senza emozioni. Apre le danze la Sambenedettese che colpisce una traversa con Miracoli, poi ancora un legno a fermare i padroni di casa sulla conclusione di Bellomo, che prima dell’intervallo colpirà anche la traversa. Nella ripresa, il quarto legno della Samb, con Patti, è il preludio del gol che arriva dal dischetto (per un contrasto in area Segre-Gelonese): Miracoli trasforma il rigore. Il raddoppio arriva al 16′ con Rapisarda. Nel finale ancora penaltu per la Samb (fallo di Fumagalli su Di Massimo), Miracoli trasforma ancora una volta. Nel recupero, Franchi accorcia le distanze per il Piacenza, ma non basta: dopo aver perso gara 1 per 2-1 il risultato qualifica la Sambenedettese al turno successivo.

ALESSANDRIA-FERALPISALO’ 1-3 – Clamoroso al Moccagatta: l’Alessandria, dopo il 3-2 in casa della FeralpiSalò viene eliminata. I gardesani infatti si impongono in casa dei grigi. Primo tempo perfetto degli ospiti, che passano al 17′ con Raffaello, e prima dell’intervallo trovano il raddoppio con Guerra. Nella ripresa il gol locale di Sestu riaccende le speranze dei grigi, ma il tris della Feralpi messo a segno da Ferretti chiude definitivamente i conti, spedendo al turno successivo i gardesani.